Una proposta interessante

In questi giorni, su un blog un tempo vicino alle tematiche del rispetto per i diritti umani e civili delle minoranze etniche e religiose, si è riaperta una querelle che si riteneva fosse stata pietosamente e doverosamente sepolta, che coinvolgeva un dirigente musulmano nazionale, alcune sue avventure certamente molto umane e una blogger nota per il suo scrivere di fatti intimi con grande maestria e poca discrezione.

 La blogger intima ad alcune delle persone che l’hanno sostenuta, senza nulla chiederle e solo per spirito di solidarietà, di inviare una lettera raccomandata a un giornalista per “liberarlo” dal vincolo del segreto professionale. Infatti, questi aveva pubblicato ampi stralci di una mail riservata inviata dalla blogger al dirigente ed alle persone suddette in qualità di testimoni di un cosiddetto “divorzio”.

Supponiamo che questa strampalata richiesta abbia lo scopo di imporre loro di “provare” la loro “innocenza” dall’accusa infamante di essere le “talpe”, attraverso un atto inutile ed ininfluente sulla decisione presa da parte del giornalista. I giornalisti, infatti – va ricordato – non sono costretti da alcun genere di “patto di sangue” con le loro fonti, Possono, invece, decidere autonomamente di non renderle note ai sensi dell’articolo 138 del codice sulla protezione dei dati personali, e la successiva giurisprudenza.

Questa è, tuttavia, una proposta interessante e alla quale intendiamo aderire, facendo sommessamente presente che il metodo migliore per trattare la questione sarebbe stato quello di evitare toni da diktat o ultimatum, richiedendolo gentilmente ai nostri indirizzi di posta elettronica. Anche perché non siamo soliti andare tutti i giorni in pellegrinaggio sul suo blog per ricevere consigli e direttive.

Non abbiamo, però, dimenticato il senso di una battaglia che ci ha visti – in diverse misure – impegnati per garantire tutela e diritti alle donne straniere ed italiane, facendo del caso di questa blogger un paradigma.

Per questo motivo, e sapendo di farle cosa gradita, le annunciamo che siamo disposti a fornirle i documenti che così perentoriamente ci ha richiesto, alle seguenti condizioni:

 

La spedizione di un’analoga liberatoria al giornalista in questione anche da parte sua, in quanto autrice della lettera pubblicata;

La pubblicazione dell’elenco completo delle persone che hanno ricevuto – sia da lei direttamente, sia per interposta persona e su sua richiesta – la mail di cui in narrazione;

L’inoltro e/o pubblicazione dell’intera sentenza del Garante;

Il risarcimento delle spese di invio delle raccomandate.

Ed infine, considerando:

E’ emerso, durante questa vicenda, che qui abbiamo le marocchine abbandonate in mezzo a una strada da “musulmani” che evidentemente non se la assumono, la responsabilità delle donne, ed è su questo blog che si è parlato del fatto che la Caritas interviene, in questi casi. Credo che vada supportata” [cit. dal blog dell’autrice della lettera];

l’evidente arroganza con cui viene richiesto tale attestato, documento sostanzialmente inutile, che costringerebbe i malcapitati a perdere molto del loro tempo;

Il versamento, documentato e confermato, di € 6.000 in favore della Caritas di Torino. Tale importo è l’esatta somma da lei pretesa o percepita come “risarcimento” – debitamente o meno – dal dirigente musulmano coinvolto in quello che all’epoca decise di definire “battaglia per un divorzio islamicamente corretto”.

Non bisogna mai perdere di vista l’obiettivo, e il nostro è sempre – e solo – stato questo.

Miguel Martinez, Dacia Valent , Sherif El Sebaie

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271 Responses to Una proposta interessante

  1. utente anonimo says:

    Scusa, Miguel, non ho capito niente.

    Mi sembra una vicenda complicatissima. Forse sarebbe il caso di sapere chi è la blogger e cosa vuole (a parte i soldi), e perché una vicenda personale dovrebbe diventare di pubblico interesse.

    Baqrbara

  2. utente anonimo says:

    miguel,

    ma se voi non l’avete mandata sta mail, che ve ne frega di mandare la liberatoria al corriere anche senza alcun tipo di trattativa? due euro non valgono il diritto di poter continuare ad utilizzare il termine di “pinocchio egiziano”? cosa che non puoi fare nel mentre uno ti accusa in modo un po infamante con brandelli di prove e mezze parole, puo essere come dici tu in crisi psicologica, ma da esterno ti diro che

    è piu convincente lei fin’ora di voi. 2 euro per uscirne da gran signori o mercanteggiare continuando a lasciar ombre? mah.*

    ruys

    * sia chiaro che parlo perche non essendo minimamente colpito dalla cosa a livello personale mi pare un romanzo giallo, al quale vorrei arrivare alla fine. egoismo e risoluzione della trama, mica per altro.

  3. utente anonimo says:

    carina questa soap opera.

    A

  4. utente anonimo says:

    Avendo letto sul blog della blogger il ritorno di fiamma sulla vicenda, m’aspettavo qualche risposta. Ma questi sono ormai fatti personali.

    Mi piace invece rilevare i tags del medesimo post dato dai tre risponditori.

    Secondo stile, dacia ci va giù pesante: “babbei e babbione”, “IADL” (per spiccia formalità), “scribacchini”.

    Più compassati lo sceriffo dell’est e il “desperado” messicano, rispettivamente “islam italiano” e “islam”. Fossi in lia passerei davanti alla macchina dei due uomini, ma non a quella di dacia.p

    ps: per gioco, non sono purista e l’italiano può scomparire anche domani, due possibili e un po’ fantasiose traduzioni di “tags”, se ci fosse fantasia nei parlanti questa lingua troppo imbalsamata dallo stile “mezzobusto”: “appigli” o “chiodini” (a cui gli argomenti stanno attaccati proprio come i quadri alle pareti).

  5. utente anonimo says:

    “..facendo sommessamente presente che il metodo migliore per trattare la questione sarebbe stato quello di evitare toni da diktat o ultimatum, richiedendolo gentilmente ai nostri indirizzi di posta elettronica…”

    Ridicoli. Dopo avere sputtanato Lia con una serie di attacchi sui vostri blog, mo’ chiedete sommessamente di essere contattati in privato via email. Ma andate sommessamente affanculo.

    kolostro

  6. utente anonimo says:

    Chi ha fatto la “spiata ” a Magdi Allam ?

    Questa è la cosa importante da sapere

  7. falecius says:

    Miguel, ho appena letto il post di Lia.

    (in tra l’altro si “svela la talpa”).

    Sinceramente non ci capisco una mazza.

  8. utente anonimo says:

    Non ci ho capito una sega nemmeno io.

    L’unica cosa che posso azzardarmi a dire è che, forse, se io stessi col segretario dell’Associazione Nazionale Camping ad Alta Quota, e questo mi mollasse, mentre la parte più becera d’Italia è intenta a demonizzare il Camping ad Alta Quota, non necessariamente reagirei usando il mio frequentatissimo blog per informare l’universo mondo che, secondo me, i rappresentanti del Camping ad Alta Quota in Italia sono una manica di cialtroni, e così tutti quelli che simpatizzano, e che in fondo in fondo anche il Camping ad Alta Quota era un po’ un’idea del cazzo.

    (Fal: questi sono almeno cinque punti-inferno ulteriori, per oggi :D )

    Erika

  9. falecius says:

    Punti inferno??? Per me o per te???

  10. utente anonimo says:

    Barbara,

    in effetti questa affascinante soap-opera in salsa verde va avanti già da un po’, e credo di essermi perso anch’io qualche passaggio saliente. Chissà, magari quando Miguel ha un po’ di tempo potrà farci un riassunto delle puntate precedenti a beneficio di niuèntris e lettori smemorati ;-))

    Z.

  11. utente anonimo says:

    Per me per me

    Eri

  12. utente anonimo says:

    Non cambia mai, la signora, perde il pelo ma non il vizio e usa sempre la stessa tattica: smerda, fa agguati e, quando l’interlocutore si rompe e le risponde a tono come avete fatto tu e Dacia a suo tempo, si spaccia per ricattata e perseguitata.

    Il carnefice, quando la supposta vittima reagisce, gira le carte e si spaccia per vittima montando ad arte gigantesche luride storie di mezze verità

    Una storia già vista su Clarence, e anche lì la vittima predestinata non stette al gioco e reagì come un panzer.

    Vedo che il giochetto non cambia e la storia si ripete, uguale

    Perfetto il tuo post, spiazzanti (per lei) le tue richieste. Bravo. La strategia, per non farsi trascinare nella fanghiglia in cui vi trascina e si muove con maestria la signora, è mantenere la massima calma e rendersi conto che far scrivere la letterina al fidanzato di durata ventennale è il colpo di coda disperato di chi è in difficoltà e tenta la carta del discredito.

    Lia è come l’aids, se la conosci la eviti, se la eviti non te la perdona e ti si attacca come una zecca Scrollatevela di dosso

    Damiano 70

  13. ma è vero (o anche solo possibile) ciò che si ventila nell’ ultimo post della suddetta, ovvero che la segnalazione ad Allam sarebbe partita via fax da un’ amico di Dacia (che evidentemente aveva copia della mail non si sa come) e che l’ unica a non saperne nulla era la scriviblog di cui all’ oggetto?

    saluti

    Rubimasco

  14. paniscus says:

    L’unica cosa che posso azzardarmi a dire è che, forse, se io stessi col segretario dell’Associazione Nazionale Camping ad Alta Quota, e questo mi mollasse, mentre la parte più becera d’Italia è intenta a demonizzare il Camping ad Alta Quota, non necessariamente reagirei usando il mio frequentatissimo blog per informare l’universo mondo che, secondo me, i rappresentanti del Camping ad Alta Quota in Italia sono una manica di cialtroni, e così tutti quelli che simpatizzano, e che in fondo in fondo anche il Camping ad Alta Quota era un po’ un’idea del cazzo.

    E inoltre, non tirerei di mezzo terze o quarte o decime persone che non hanno mai avuto NULLA a che fare con la vicenda né sanno manco cosa sia il Camping ad Alta Quota… per il solo fatto di essere legate sentimentalmente a qualcuno che non fa nemmeno parte di quell’associazione ma che ogni tanto pubblicamente se ne occupa.

    Ma forse c’è gente che realmente non sa distinguere tra una presa di posizione pubblica e un rapporto personale, come non sa distinguere tra la blogosfera e la vita. Chissà.

    saluti

    Lisa

  15. utente anonimo says:

    si rimane senza parole di fronte all’insipienza di questa donnetta. non ha ancora fiito di amorbare a rete con le sue storie personali di cui non ce ne frega nulla? dopo il divorzio dal poligamo, ci dice che non è mai stato poligamo, poi ci dice che il divorzio non va più bene perchè bisgona occuparsi di magdi allam, poi adesso ci si deve occupare della talpa. ma lasciate che si spenga da sola!!!!!!!

  16. kelebek says:

    Sono stato costretto a censurare alcuni commenti.

    A me, le vicende sentimentali di Lia di Haramlik non interessano, anche se ci siamo stati trascinati dentro un po’ tutti.

    Perciò i commenti ironici sulla vita affettiva di Lia non sono ammessi su questo blog, come non sono ammessi riferimenti a fatti privati suoi che esulino dalla specifica questione in cui lei ci ha voluto coinvolgere.

    Se il blog di Lia è un luogo dove spettegolare su Kelebek, non per questo il blog di Kelebek deve diventare un luogo dove spettegolare di Lia.

    Miguel Martinez

  17. kelebek says:

    Per il n. 15

    1) Firmare sempre, anche se con un nick qualunque.

    2) Si prega di non definire Lia “donnetta”.

    Miguel Martinez

  18. utente anonimo says:

    Erika,

    vuoi dire fuor di metafora che Lia ha sbagliato a raccontare nel blog la sua vicenda sia pure per motivi politici legati alla questione del divorzio islamico?

    Se credi questo, anch’io lo credo, fin dall’inizio, ma ora il problema è un altro, il problema è sapere chi è che ha fatto pervenire al Corriere la mail privata di Lia. Un gesto inqualificabile sotto ogni punto di vista, non giustificato da nulla .

  19. utente anonimo says:

    ero maria

  20. utente anonimo says:

    Kel, spero che tu sia in onda : toglierei dal ” comunicato ufficiale” a firma congiunta del triumvirato, (che a mio parere nel finale è anche poco chiaro) , la richiesta di ” risarcimento” , anzi rimborso, delle spese postali della raccomandata.

    Mi sembra che Lia sarebbe anche disposta ad anticiparveli, circa tre euro a testa.

    Aurora.

  21. utente anonimo says:

    Due persone adulte e consenzienti hanno avuto una relazione, che è finita dopo pochi mesi. Se la Santanché di Dahab si fosse limitata a dare un colpo di mattarello in testa al suo ex, avrebbe risolto i propri problemi, senza trascinare mezzo mondo nel fango. Invece no. Ha deciso di dedicare il suo blog interamente a spettegolare su questa storia, con grande compiacimento di pubblico.

    Il problema è che il signore che lei aveva sedotto è uno dei personaggi più bersagliati d’Italia: gli danno la caccia, contemporaneamente, i media, i

    sionisti, tutta la destra politica e quella parte di Islam istituzionale che è legata direttamente ai regimi dell’Arabia Saudita e del Marocco. Mille occhi

    puntati per i motivi più diversi, ma tutti pronti a cogliere l’occasione per fargli il massimo di male possibile.

    La Santanché di Dahab scrive 33 messaggi con un apposito tag, “Divorzio islamico minuto per minuto”, il che è tutto dire:

    “Qui noi si continua a divorziare, volevo dirlo.

    Ci si sta autocensurando un attimo, questo sì, ma non ti dico con che dolore: è combattuto tra privacy e narrazione, questo blog, e fino ad ora ha sempre

    vinto la narrazione. Per anni.

    Adesso si sta cercando di fare le brave, però uff…

    E’ durissima, per chi pensa che il bello della vita stia nel raccontarla.”

    E così racconta il suo reality show a un pubblico costituito in parte da curiosi, in parte da ammiratori e in parte, appunto da media, sionisti, destra

    politica e filosauditi.

    La cosa più caratteristica è che la Santanché di Dahab getti in pasto al pianeta le proprie vicende sentimentali, che nessuno altrimenti avrebbe conosciuto, e poi dica che si sta “autocensurando”. In pratica, questo vuol dire che lei per mesi faceva capire e non capire chi era il signore in questione. Chi doveva capire, ha capito subito, vista la profusione di indizi che lasciava; ma lei è sempre riuscita a fare la figura di quella che non ha detto il nome.

    Ahmed er cammellaro de Sciarmesscecche

  22. utente anonimo says:

    scandalo haramlik minuto per minuto ,ne parla anche paniscus qui http://paniscus.splinder.com/1183293687#12893981

    natan

  23. utente anonimo says:

    E così racconta il suo reality show a un pubblico costituito in parte da curiosi, in parte da ammiratori e in parte, appunto da media, sionisti, destra

    politica e filosauditi.

    maria

    questa è favolosa, si dovrebbe “giudicare” l’operato di Lia tenendo di conto del suo “seguito” che ora sarebbe di destra e filosionista, sorvolo sul sedotto, si saranno sedotti a vicenda, non ti pare cammelliere?

    maria

  24. utente anonimo says:

    a mari’ famo a capisse…

    io non ho detto una benamata ceppa sul seguito di LIa. Ho detto che tra le persone che leggono il suo blog, ci sono persone che darebbero qualunque cosa per vedere morto il suo amante. e lei di questo se ne è fregata.

    Ahmed er cammellaro de Sciarmeschecche

  25. utente anonimo says:

    no maria, il racconto della sua storia personale lo ha fatto lei, lasciando talmente tanti indizi da rendere un esercizio inutile tentare di capire ci fosse la persona che l’aveva trattata male, come lei sosteneva.

    se una ha un blog seguito così sa benissimo che scriverne avrebbe aperto il totonome e che chidoveva intendere ha inteso.

    magari non la seguono i destri e i filosionisti, ma ci possoo essere arrivati grazie anche al blog della valent che è molto seguito dalla gente più strana che si diletta a insultarla.

    che adesso faccia la verginella è un pochino schifoso.

    nessuno mi toglie dalla testa che è una poveraccia miracolata dalla frequentazione di qualche blogger famoso che l’ha trascinata con se: scrive male e pensa male.

    all’epoca scrissi qualche commento per dire che mi sembrava che la si prendesse troppo sul serio, sono stata una cassandra e oggi è dimostrato.

    lo ripeto, fatela spegnere da sola!

    sophie (anche il commento 15 o 14 era mio)

  26. utente anonimo says:

    25 commenti qui e ZERO da Aramlik. Ecco cosa succede quando si censurano tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    censuratodi aramlik

  27. utente anonimo says:

    Maria,

    sì, era quel che intendevo.

    Per quanto riguarda il resto, davvero non ci ho capito nulla, a parte che sembra più complicato della semplice ricerca di un’eventuale ‘talpa’.

    Per cui mi limito a esprimermi sull’unico fatto certo, facendolo dal punto di vista dell’opportunità politica (pratica nota anche come “fucilazione degli insubordinati”, massì).

    Anche perché il resto non credo che lo saprò mai, e quanto è successo era, IMHO, comunque prevedibile, al di là delle dichiarazioni-foglia-di-fico.

    Erika

  28. utente anonimo says:

    Lia ha coinvolto una barcata di gente nella sua storia. Ha fatto girare il suo messaggio a un sacco di persone tra cui un “esperto” che ha pure intervistato sul suo blog e che tutti i mesi prende i soldi dall’arabia saudita. E quel esperto per questo ci ha litigato a sangue con l’ex amante di Lia.

    E quell’esperto ha poi girato il messaggio a magdi Allam, che tutti i giorni dice di essere nemico dei sauditi.

    Però, mettiamo in chiaro una cosa. Il messaggio lo aveva scritto Lia e non l’espertone; lo aveva distribuito o fatto distribuire a mezzo mondo, Lia e non lui; era stata Lia a fargli pure un intervista; ed era stata Lia e non lui ad attirare l’attenzione di tutte le mosche d’Italia sul caso, per mesi e mesi. Ce ne vo’ de faccia tosta per fare pure la vittima.

    Ahmed er cammellaro de Sciarmesscecche

  29. utente anonimo says:

    @26:

    anche io ho lasciato diversi comenti da lia, non solo oggi ma anche altre volte. lei fa passare solo quella di dementi che le dicono quanto sei brava, quanto sei bella e quanto sei cara.

    ci sono persone che io non leggo più solo perchè vedo i loro nomi pubblicati tra i commenti di lia, come cubanite, georgiamada e altri.

    dimmi con chi vai e ti dirò chi sei mi diceva mia madre e aveva ragione.

    far passare solo comenti lusinghieri dice tutto della qualità della persona. e un uomo che si abbassi a stare coon una donna con una così bassa autostima si qualifica da solo.

    sophie

  30. utente anonimo says:

    Ok, mi sono fatta un giro sul blog di Lia. Porca miseria che palle! Mi sono dovuta sorbire tutti i cavoli suoi … certo, quelli che sono stati dietro a questa sotria hanno una bella pazienza! Però sono cntenta perché ho capito che a volte questioni politiche e ideologiche imoportanti si nutrono anche delle più basse debolezze umane. Problemi esistenziali, difficoltà ecnomiche, smanie di protagonismo, sciacalli interessati che ci si buttano a capofitto (strano che l’associazione donne marocchine non si sia ancora fatta viva su questa questione!! cominciano a deludermi…), giornalisti incompetenti e politici rampanti. Anche di questo si nutre l’immaginario collettivo di una società complessa come la nostra. Per poi servirci in tavola l’immagine stereotipata dell’islam in versione occidentale.

    Inutile chiedersi da che parte sta questa Lia e quale sia il suo ruolo nel teatrino massmediatico che continua a dipanarsi di fronte ai nostri occhi. In fondo è solo un teatrino e gli attori delle marionette. Chi ne pagherà le conseguenze (drammaticamente reali) saranno altri.

    barbara

  31. utente anonimo says:

    ma riepilogando chi ha spedito l’ e-mail a Magdi Allam ?

    Quelli della RCS-Corriere della Sera hanno detto che è stato uno dei 4 destinatari ( Sebaie , Martinez , Valent ,Webmaster di Haramlik)

    Si tratta di sapere chi ( sempre che quelli del Corriere dicano il vero ! ) ,il resto sono sciocchezze

    Carlo

  32. utente anonimo says:

    e sapere chi ha spedito la email a magdi allam cosa cambierebbe?

    a parte che mi pare di aver letto che la mail è stata mandata anche ad altri su richiesta di lia, e i destinatari si moltiplicano.

    sapere il nome della talpa, o delle talpe, non cambia la sostanza di quello che è successo e tra l’altro si tratterebbe di persona con il diritto di mandarla a chi volesse in quanto destinatario della mail.

    scoprire il nome della talpa è una storia stupida che serve solo a far risalire la china a un blog illeggibile e in caduta libera.

    sophie

  33. utente anonimo says:

    Lia bara sulla parola “destinatari”, come se significasse solo quelle quattro. “Destinatari” significa solo HAMZA PICCARdo, che evidentemente non è andato ad impiccarsi da solo.

    Per il resto, è chiunque abbia ricevuto il messaggio, compresi tutti quelli a cui Lia l’ha fatto avere.

    Perchè Lia non tira in ballo tutta questa altra gente resta un mistero.

    Ahmed er cammelliere de Sciarmesscecche

  34. utente anonimo says:

    @carlo 32

    la rcs dice che è stato uno dei destinatari. non dice “4 destinatari”, quindi se lia ha chiesto che la mail venisse spedita ad altre persone, chi ti dice che lei stessa non l’abia mandata ad altre ancora e così via? un segreto è tale solo quando ne è depositario una persona, quando si allarga il cerchio il responsabile non è chi ne parla ma chi ne ha parlato per primo, e 33 post sull’argomento dove si parla di “un mullah che rappresenta l’islam in italia” e altre amenità del genere mi sembra che sia una gran bella chiacchiera.

    sophie

  35. utente anonimo says:

    Sapere chi ha inviato l’ email a Magdi Allam è importante , eccome !

    Sarebbe interessante sapere pure il perche’ è stato fatto ….

    Odio verso Picardo o motivi ancora piu’ terra terra ed ignobili ?

  36. utente anonimo says:

    importante per chi???????

  37. utente anonimo says:

    Inutile chiedersi da che parte sta questa Lia e quale sia il suo ruolo nel teatrino massmediatico che continua a dipanarsi di fronte ai nostri occhi. In fondo è solo un teatrino e gli attori delle marionette. Chi ne pagherà le conseguenze (drammaticamente reali) saranno altri.

    maria

    ovvia e te pareva, ora ci si chiede anche da che parte sta “questa” Lia, guarda barbara, che Lia è una donna piuttosto intelligente, a lungo è stata stimata ,e molto ,anche da Miguel, io l’ho conosciuta in altra lista proprio perchè miguel ce la postava spesso…

  38. paniscus says:

    ovvia e te pareva, ora ci si chiede anche da che parte sta “questa” Lia, guarda barbara, che Lia è una donna piuttosto intelligente, a lungo è stata stimata ,e molto ,anche da Miguel, io l’ho conosciuta in altra lista proprio perchè miguel ce la postava spesso…

    Per quanto riguarda me, PROPRIO perchè l’ho stimata a lungo e profondamente, sono rimasta allibita e doppiamente delusa quando ha evidentemente sbroccato di brutto.

    Il tutto, senza minimamente rinnegare la stima che le avevo portato per molte geniali e condivisibilissime cose che aveva fatto prima, né tantomeno pensare per questo che “fosse tutto un complotto” o che “in realtà fosse sempre stata da un’altra parte”.

    Lisa

  39. utente anonimo says:

    Lisa,

    infatti non ho commentato i tuoi post in proposito, ho commentato quello a capocchia di barbara dandole nel contempo un po’ di lumi.

    Nel merito, ribadisco, che parlare su un blog di vicende politiche dal punto di vista strettamente personale sarebbe stato prima o poi foriero di qualche complicazione e così è stato.

    C’è anche da dire che Lia è tutt’altro che parca in materia di dettagli della sua vita reale, ma è un problema suo, ho smesso di leggerla da quando si è data alla vena intimistica

    Comunque a me la cosa mi interessa il giusto, mi ha colpito soltanto e parecchio, la cosa che qui sembra non interessare e cioè la pubblicazione di una mail privata su un grande quotidiano all’insaputa degli interessati.

    maria

  40. utente anonimo says:

    di tutta questa storia (e qui ci sarebbe da aprire un capitolo sul potere di assuefazione delle telenovele visto che siete riusciti domenica, in ufficio a perdere un’ora a seguire la vostra…),

    la cosa che mi colpisce di più (e mi fa quasi invidia) è che il bieco cacciatore di immaginari è riuscito a concupire la fanciulla più meravigliosamente razionale della blogosfera

    :-)

    roberto

  41. Mah, io so una cosa sola: che da tempo non aprivo il blog di Lia e oggi l’ho riaperto. E come me presumo molti altri. Pubblicita’ gratuita.

    E chissa’ che tutto questo soffiare di nuovo sul fuoco di una storia vecchia, trita e piuttosto deprimente non avesse questo scopo.

    Penso male…? Forse si. Ma, dati i precedenti, non riesco a non farlo.

    uppe

  42. utente anonimo says:

    Non avendo capito niente dell’intrallazzo, commento l’apparenza.

    Mezza blogosfera fa racconti di sesso, eros, abbandoni strappacuore e Lia invece dovrebbe astenersene? Un blog è fatto per raccontare anche i fatti propri, se si desidera. Mica è il Corriere della Sera (appunto). Non vedo perché moralisteggiare su ciò.

    Ho il serpeggiante sospetto che secondo voi se uno è “blogstar” deve censurarsi, mentre se è una liceale qualsiasi può abbandonarsi ai dettagli intimi. O no? Ebbene, io sono blogstar, e se anche mi occupo di geopolitica mi riterrei libera di raccontare qualora mi salti l’uzzolo del marito fedifrago o del corteggiatore respinto.

    Seconda cosa, mi dà estremo fastidio che, nell’attaccare (magari legittimissimamente) la signora in questione, si sia ricorsi a triti luoghi comuni quali “è isterica”, “ha i probblemi pissicologgici”, “vòle i quattrini”, “vòle diventà famosa e annà ar grande fratello” e così via con argomentazioni degne neanche del Costanzo Show. Il romanesco non c’era, ma sembrava.

    Avrei apprezzato molto leggere una critica delle azioni di Lia

    che tenesse conto del fatto che si tratta di persona intelligente e con le medesime motivazioni che spingono ciascuno di noi nel lavoro quotidiano. Invece no: a quanto pare basta uscire un minimo dai binari, e tutti ti risbattono al tuo ruolo di sciocca donzella con le crisi uterine.

    No buono.

    la timida… donzella (appunto)

  43. utente anonimo says:

    Forse non sappiamo valutare i numerosi meriti che hanno fatto (sembra) di Lia una blogstar. Sicuramente l’abbiamo conosciuta in un momento un po’ deprimente della sua produzione blogghistica. Ciò non toglie che possiamo dare dei giudizi su ciò che vediamo, qui e ora. E, volendo infierire – ma noi, si sa, siamo cattivissimi e per nulla rispettosi delle gerarchie del web – possiamo aggiungere che questioni come quelle inscenate da Lia favoriscono la confusione e danno una mano agli squallidi personaggi che affliggono il già decadente giornalismo italiano.

    Se poi, come mi dite, Lia è una persona intelligente, questo non la giustifica. Anzi, ai miei occhi la rende anche più colpevole.

    Barbara

  44. utente anonimo says:

    non c’è nessun mistero su chi sia la talpa. non è uno dei 4 destinatari originali del messaggio, ma un noto esponente dell’islam filosaudita che Lia ha voluto tirare in ballo.

  45. utente anonimo says:

    Direi una storia nata male e finita peggio. Parlare di divorzio ed escludere il matrimonio poligamico è una contraddizione in termini, visto che il primo presuppone il secondo se il divorziando è già sposato con un’altra. Fatta salva la buona fede dell’interessata, su questa contraddizione s’è a un certo punto buttato a pesce il pinocchio più scortato del mondo (del resto anche quello di collodi fu “scortato” da due carabinieri). Se poi il naso più lungo di via solferino vorrà “benedire” urbi et orbi il nome del faxatore, ascolteremo compunti. Altrimenti sopravviveremo alla sventura. Sul ginepraio di rapporti personali che s’intravvedono, del resto chi non ne ha d’intricati, credo bene non entrarci. È roba che si sbrigheranno tra di loro gl’interessati. Per quel che mi riguarda tutti i blog dei triunviri e dell’ex quadrunvira sono blog che seguo, pur con diversa assiduità, e continuerò a seguire.p

  46. laspostata says:

    Lia bara sulla parola “destinatari”, come se significasse solo quelle quattro. “Destinatari” significa solo HAMZA PICCARdo, che evidentemente non è andato ad impiccarsi da solo.

    Mah, Piccardo stesso non ha scritto che la mail era stata indirizzata a lui e altre quattro persone per conoscenza? Quindi i “destinatari” sono quelli di cui si sa, non quelli di cui si pontifica.

    Per il resto, è chiunque abbia ricevuto il messaggio, compresi tutti quelli a cui Lia l’ha fatto avere.

    Perchè Lia non tira in ballo tutta questa altra gente resta un mistero.

    Il fatto che la mail sia stata inoltrata a mille persone però lo scrivi te, e dovresti fornirne, non so: delle prove?

    In ogni modo nessuno sembra dare importanza al fatto che, almeno secondo la sentenza, Lia sia completamente scagionata dal sospetto, concretizzatosi in calunnie nemmeno troppo sussurrate, di aver inviato lei la mail ad Allam, magari chissà pure dietro ricompensa.

    Almeno questo glielo si potrebbe riconoscere, eh.

    Comunque se vi faceva tanto schifo la commistione pubblico/privato sul suo blog, e in particolare se vi sembrava che stesse montando una cagnara solo ed esclusivamente per sputtanare di Piccardo e farsi, boh, compatire? apprezzare? coccolare? dare dei soldi? – potevate tipo dirlo prima. Ve ne siete accorti, di cosa scriveva e di come, due giorni dopo l’articolo di Allam?

    Non ci credo. Siete intelligenti. Siete colti, analitici, ironici, arguti. Non ci credo, mi dispiace. Altrimenti se devo pensare che non vediate le cose che vi stanno sotto gli occhi, come posso leggere le vostre opinioni politiche continuando a stimarle di grande valore come ho fatto finora? Quindi non ci credo.

  47. Ma perche’ girare intorno all’argomento manco fosse una crisi diplomatica USA-URSS degli anni 50?

    Il fatto si condensa in 3 punti nucleari

    1)Un quotidiano pubblica testi di una corrispondenza senza il consenso dell’autore;

    2)Il quotidiano afferma che la lettera e’ arrivata da uno dei destinatari;

    3)Lia afferma che i destinatari fossero solo 4 e vuole sapere chi di questo quattro ha soffiato. Solo di questo lei chiede conto.

    Ora foste tutte persone meno sciroccate la cosa si sarebbe probabilmente gia’ risolta, perche’ avreste semplicemente aiutato Lia a capire chi fosse stato l’informartore di Pinocchco. Che magari non e’ stato nessuno di voi tre, ma qualcun’altro a cui la mail e’ arrivata in qualche altro modo, magari da Lia stessa, come qualcuno accusa (le prove, please)

    Commentare la personalita’ e le scelte di Lia e’, nel bene e nel male, fuori discussione, dato che blogga da anni ormai e per chi la legge e’ oramai quasi trasparente… Stesso discorso per gli altri implicati.

    Tutto il resto e’ solo fuffa, letame e marciume stantio.

    Allora, caro triumvirato, secondo voi come c’e’ arrivata la mail al corriere?

    Vi fornisco pure un modello, dovete solo dare copia/incolla riempiendo gli spazi bianchi.

    “Scusate tanto la soffiata l’ha fatta il sottoscritto”

    oppure

    “La soffiata la fatta il/la signor/a ______________ che ha ricevuto la mail dal/la signor/a _________________”

    Non ci vuole molto no? E vi salvate la faccia. Tutti e quattro.

    Luke

  48. utente anonimo says:

    DA quello che ho capito si trattava di un matrimonio non ratificato in sede istituzionale italiana? Un matrimonio che non compare sullo stato di famiglia del paese di residenza? Beh, in questo caso mi sembra poco serio. NOn capisco poi quei post sulla necessità di gestire i rapporti tra coniugi all’interno delle comunità islamiche, quando in Italia esiste una legislazione apposita applicata indistintamente a persone di tutte le confessioni – naturalmente per i matrimoni che compaiono sullo stato di famiglia.

    Poi la richiesta di Lia di essere risaricita e mantenuta per tre mesi cosituirebbe di fatto una transazione economica occulta allo stato italiano – mentre gli alimenti percepiti dalle persone legalmente separate entrano nella dichiarazione dei redditi.

    Questo non mi sembra Islam, ma la solita italietta che già conosciamo bene.

    Barbara

  49. utente anonimo says:

    Detto questo (v.s.) direi che la lettera era destinata, dai suddetti meccanismi dell’italietta pettegola e malignetta, a giungere nelle manacce luride del pinocchietto miliardario. Una mossa quasi automanitca, inutile chiedersi chi ne sia stato l’artefice. L’ultimo capitolo per concludere il fimetto alla Alvaro Vitali che sta allietando questo nostro week end.

    Barbara

  50. utente anonimo says:

    @47 e 48

    fatemi capire: uno che va in giro in televisione a pontificare sulle donne che dovrebbero coprirsi perchè l’islam le rispetta meglio e robe così si fa l’amante tardona con il gusto dell’esotismo, la porta in moschea per fare il ganzo, poi la molla, lei pianta un casino coinvolgendo tutto il mondo, da professori d’università a ex deputate e giornalisti, gli chiede 20.000 euri che sennò sputtana il nome dentro le organizzazioni islamiche che non mi sembrano tanto amiche dell’uccoi, e il vostro problema è chi ha spedito la mail dove lei dice le cose papali papali a allam? il delitto dove sarebbe? che se si scopre il nome della talpa la portano in ceppi alla pastiglia e la ghigliottinano?

    sophie

  51. paniscus says:

    Barbara:

    DA quello che ho capito si trattava di un matrimonio non ratificato in sede istituzionale italiana? Un matrimonio che non compare sullo stato di famiglia del paese di residenza? Beh, in questo caso mi sembra poco serio. NOn capisco poi quei post sulla necessità di gestire i rapporti tra coniugi all’interno delle comunità islamiche, quando in Italia esiste una legislazione apposita applicata indistintamente a persone di tutte le confessioni – naturalmente per i matrimoni che compaiono sullo stato di famiglia.

    Da questo punto di vista, Lia è sempre stata molto chiara e non ha mai alimentato alcuna confusione: ha sempre dichiarato che considerava quella trattativa come una questione strettamente legata al matrimonio religioso (a quanto pare, voluto con insistenza da lui), e non si è mai dichiarata minimamente interessata a un riconoscimento civile da parte dello stato italiano.

    Solo Magdi Allam ne ha approfittato per rimestare nel torbido di questa confusione, e per lanciare l’allarme contro i pericoli dei matrimoni islamici in Italia. Ma in origine non era questo il punto.

    Che poi la rivendicazione di Lia (e soprattutto, la sua furiosa esibizione pubblica) sia stata ugualmente pretestuosa e incongrua per mille ragioni completamente diverse, è sempre stata la mia opinione, e a suo tempo l’ho espressa pubblicamente l’UNICA volta in assoluto che ho parlato di questa storia.

    Lisa

  52. kelebek says:

    Per censurato n. 26

    Lia modera i propri commenti, cosa che ha tutto il diritto di fare.

    Tra l’altro, le pochissime volte che sono intervenuto sul suo blog, non mi ha censurato.

    Probabilmente è anche una questione di toni.

    Miguel Martinez

  53. kelebek says:

    Per Maria n. 40

    Hai assolutamente ragione sul fatto che la pubblicazione del messaggio privato, sul Corriere della Sera, sia stata una cosa gravissima.

    Io mi sono espresso, per la prima volta, sul “caso Lia” proprio per parlare di questo, e avrei partecipato alla campagna di denuncia.

    Purtroppo, Lia ha deciso di scegliere il momento di massima mobilitazione su questo tema, per attaccare Dacia. Conoscendo Dacia, non poteva che suscitare una reazione piuttosto forte. E così tutta la mobilitazione contro Allam è saltata.

    Evidentemente si tratta di una prospettiva diversa, come sottolinea Lia stessa: io faccio delle scelte politiche (come avrebbe potuto essere una campagna contro la cialtroneria giornalistica), lei invece privilegia questioni personali, come i suoi dissensi con quella che fino al giorno prima era stata la sua principale propagandista.

    Miguel Martinez

  54. Sette domande su Magdi Allam e il Corriere (un po’ vecchiotte, ma sempre valide per riportare la cosa ad una decenza comunitaria):

    1) è stata divulgata una mail privata senza l’autorizzazione del mittente e del destinatario?

    2) è autorizzata dalla legge italiana e dal codice deontologico la divulgazione a queste condizioni di un carteggio privato?

    3) corrisponde ad interesse pubblico questa divulgazione?

    4) ammesso che questo interesse pubblico fosse attestato dalla questione ‘poligamia’, attiene alla questione ‘poligamia’ il contenuto del carteggio pubblico divulgato?

    5) rientra nei compiti dei giornalisti l’utilizzazione di carteggi privati per articoli che rientrano più nella sfera dell’editorialismo che in quella del giornalismo?

    6) è corretta, costi quel che costi, l’utilizzazione di qualsiasi materiale – a spregio di qualsiasi garanzia che lo ’stato di diritto’ garantisce ai privati cittadini – per ribadire le proprie convinzioni ideologiche, morali, giuridiche o altro, da parte di giornalisti che dovrebbero informare invece che in-formare l’opinione pubblica?

    7) l’utilizzazione che ha fatto Magdi Allam della mail in questione, è intesa a informare l’opinione pubblica del problema ‘poligamia’ o funzionale ad un attacco diretto contro una parte precisa delle comunità islamiche italiane e a dare di essa una certa, precisa immagine? cioè: si tratta di giornalismo o di politica?

    emilio/millepiani

    ps: post originario: http://www.millepiani.net/millepiani1.0/archives/2007/01/22/lia-di-haramlik-magdi-allam-del-corriere-7-domande/

  55. kelebek says:

    Per Carlo n. 32

    Non ho letto il documento della RCS, ma non credo proprio che parli di “quattro persone”.

    Parla, mi sembra, di “destinatari”, cioè di persone che hanno ricevuto un’e-mail che per vari motivi mi sembra che girasse ampiamente.

    D’altronde, è surreale e profondamente offensivo insinuare che chi ha in corso processi per diffamazione contro Magdi Allam, possa essere la “talpa”.

    Io non chiedo a Lia di darmi la prova che non è a capo di una rete internazionale di pedofili finché non mi dimostra il contrario, e mi sembra più che naturale che io pretenda di essere trattato con uguale rispetto.

    Tutt’altro discorso è invece quello che riguarda posizioni politiche divergenti, tema di cui si può discutere tranquillamente.

    Miguel Martinez

  56. kelebek says:

    Per emilio/millepiani n. 55

    Grazie dell’intervento, che condivido in pieno.

    Miguel Martinez

  57. utente anonimo says:

    Martinez Lia ha denunciato Allam ed il Corriere e dato che costoro riferiscono di aver ricevuto l e-mai da ” qualcuno ” Lia intende scoprire chi sia questo qualcuno .

    La questione è questa e tutti coloro che sono in buona fede dovrebbero cooperare affinche’ la “talpa “venga scovata .

  58. utente anonimo says:

    Semplice: basta chiederlo a Magdi Allam.

    Barbara

  59. paniscus says:

    Lia ha denunciato Allam ed il Corriere e dato che costoro riferiscono di aver ricevuto l e-mai da ” qualcuno ” Lia intende scoprire chi sia questo qualcuno .

    La questione è questa e tutti coloro che sono in buona fede dovrebbero cooperare affinche’ la “talpa “venga scovata .

    Cioè, facci capire: una persona in buona fede che, invece di sentirsi richiedere cortesemente di collaborare, viene brutalmente accusata di essere colpevole (per di più con un vasto contorno di meschine frecciate personali), e aggredita con violente ingiunzioni di: “Dimostrami TU che non c’entri niente altrimenti sei un criminale!“… ha il dovere di darsi da fare gentilmente per offrire aiuto all’accusatrice, e renderle le cose più facili e gradevoli?

    Boh…

    Lisa

  60. utente anonimo says:

    Ma come si fa. Se neppure il garante, che pure qualche potere l’aveva, è riuscito ad appurarlo. I casi sono due. O la “talpa” si rivela e spiega i motivi del gesto, o il musulmano tanto buonino smette un attimo d’aiutar vecchiette ad attraversare la strada, e ci dice da chi ha avuto informazioni private che comunque era tenuto a non divulgare pubblicamente.

    Semmai, a parte la ridicola sanzione di cancellare dall’archivio elettronico un articolo di mesi fa, che sanzione un po’ più efficace hanno ricevuto il corriere in generale e il giornalista in particolare? Altrimenti che si sta a parlare di colpa della talpa, se la pena per i ben più colpevoli giornale e giornalista fosse così ridicola? Qualcuno ne sa qualcosa?p

  61. utente anonimo says:

    Per Emilio mille piani

    Emilio le tue domande sono tutte molto fondate, ma l’ultima è ingenua, il giornalismo non è anche politica?

    Forse intendevi dire che Magdi Allam è stato particolarmente spregiudicato, ma a parte il fatto che il suo modo di fare informazione è sempre molto strumentale, anzi direi che è giornalismo per modo di dire, dal momento che parte sempre da una tesi ben precisa, mi viene da osservare che a parte il giornalismo d’inchiesta, praticamente scomparso, quello attuale è sempre più Politica che informazione.

    Proprio ultimamente la Grassa, pur non amando D’Alema, come è arcinoto, notava che la questione telefonate cominciava a attenuarsi proprio dopo il discorso di Veltroni al Lingotto, un caso?

    maria

  62. kelebek says:

    Per la Spostata n. 47

    Io, Sherif e Dacia abbiamo assunto posizioni diverse, rispetto alle vicende private di Lia.

    Sherif si è saggiamente tenuto fuori dalla storia.

    Dacia è stata, fino all’ultimo, la principale sostenitrice di Lia.

    Per quanto riguarda me:

    1) La mia è stata, senz’altro, una posizione “politica”, come sottolinea Lia. Ritenevo e ritengo Hamza Piccardo una delle poche persone oneste e limpide all’interno del dubbio ambiente dell’Islam italiano. Una delle poche persone a essere libero da interessi esteri, non contaminato da letteralismi e non servile verso i dominanti di Occidente.

    2) Sapevo che la campagna di Lia contro di lui, a prescindere dalle intenzioni di lei, non poteva che sfociare nella distruzione di Hamza Piccardo e nella consegna dell’Islam italiano in mano a cialtroni.

    3) Non avevo rapporti particolari con Lia, ma ho sempre dichiarato in maniera chiara la mia posizione ai sostenitori di Lia, in particolare a Dacia, con cui mi sono trovato in totale disaccordo su questa faccenda.

    4) Non ho mai giudicato i torti o le ragioni private di Lia e di Hamza; ciò che non poteva che finire in una catastrofe – come hanno sottolineato anche Barbara e Maria – era la decisione di condurre questo scontro sotto gli occhi affamati di Magdi Allam e affini. Per cui ho ovviamente evitato anche di scrivere pubblicamente qualcosa sulla vicenda, finché non è andata a finire, purtroppo, nella maniera in cui era destinata a finire.

    Miguel Martinez

  63. Boh. Sono io che non ho capito un cazzo o all’inizio la questione riguardava e questo divorzio islamico potesse in qualche modo costituire un precedente “consuetudinario” per le donne islamiche che magari vivono una situazione di oggettivo disagio socio-familiare?

    Per quale ragione ora invece il problema si è completamente spostato su “chi ha passato la mail ad Allam”, quando, voglio dire, Allam è noto per suoi comportamenti “poco leali” (in questo caso mi pare però leciti) presso tutti i personaggi menzionati in questa storia? Perchè tutta questa importanza a sta mail, quando la storia sembrava ormai morta e sepolta? qui prodest e quia? Personalmente se fossi in Lia eviterei di rivangare, perchè da di fuori mi sembra che alla fine non ci faccia sto gran chè di figura. Primo nell’infangare il prossimo, che la negatività torna sempre indietro. Secondo perchè la cosa che non è chiara è se Piccardo, in definitiva, fosse sposato o separato (io ancora non l’ho capito eh). Terzo perchè alla fine questo spostamento di argomento mi pare pretestuso e fuori luogo (ma alle donne islamiche con problemi socio-familiari ci sta pensando ancora qualcuno?). Insomma, come dicono a Roma ( e qui a Milano siamo d’accordo) con un’elegante detto: “la merda più la smocini più puzza”. Puo capitare a tutti di sbagliare, di troncare amicizie, rapporti ecc.. e sono cose molto tristi. Buttarsele alle spalle è saggio. Rivangarle, se non c’è un motivo chiaro e distinto (cosa che in questo caso mi sfugge) puo’ portare solo male. Nella migliore delle ipotesi, chi lo fa, essendo un personaggio pubblico, ci fa solo che una gran figura di merda. Con rispetto parlando.

    Cloro

  64. utente anonimo says:

    Consigli per gli apprendisti detective: se non avete tracce né indizi cercate dove sta il movente: chi tra le 6 persone che possedevano il testo della mail (tra cui la stessa Lia) poteva avere un motivo per scatenare la belva del Corriere?

    Barbra

  65. utente anonimo says:

    Lisa,

    a me quello che veramente ha dato molto fastidio, a dir poco, è il titolo che oggi lia ha dato alla seconda puntata .

    Mettere la parola gossip tra il nome e cognome di kekebek è stato meschino , diciamo un effettaccio del tutto spropositato, anche perchè davvero , Miguel, in tutta la questione, è sempre stato molto sobrio, a differenza di dacia che ha usato toni e parole piuttosto violenti.

    maria

  66. utente anonimo says:

    Consigli per gli apprendisti detective: se non avete tracce né indizi cercate dove sta il movente: chi tra le 6 persone che possedevano il testo della mail (tra cui la stessa Lia) poteva avere un motivo per scatenare la belva del Corriere?

    Barbra

    Sbagliato numero, figliola! non erano sei quelli che avevano la mail, ma un sacco di gente in più. La Santanché di Dahab si rivolgeva più o meno a tutti i musulmani che avessero un problema con Piccardo, e non ho capito perchè non lo dice.

    Ahmed er cammellaro de Sciarmesscecche

  67. utente anonimo says:

    x Il Cammellaro

    Sbagliato numero, figliola! non erano sei quelli che avevano la mail, ma un sacco di gente in più. La Santanché di Dahab si rivolgeva più o meno a tutti i musulmani che avessero un problema con Piccardo, e non ho capito perchè non lo dice.

    Anche Lia aveva un problema con Piccardo :-)

    Barbara

  68. utente anonimo says:

    Voglio dire che l’ipotesi che sia stata lei, magari indirettamente,, a far pervenire il materiale nelle mani sbagliate non è poi così assurda….

    Se io volessi danneggiare Miguel manderei una lettera a tizio, facendogli capire che può mandarla a caio il quale è stretto collaboratore di un tuttologo di Torino. Poi naturalmente metteri le mani avanti e direi a tutti di cercare la talpa :-)

    Barbara

  69. utente anonimo says:

    Donzella #43,

    certo, è il Fronte Unanime Anti-Blogstar: difatti è evidente che la mia posizione, come quella presumo di eventuali altri, era “è perfettamente legittimo utilizzare i fatti propri per sputtanare (come fine o come effetto collaterale, non lo so e non mi interessa) un perseguitato politico, aiutando quei cialtroni dei suoi avversari a buttare tutto in caciara isterica come stavano peraltro già facendo, a meno che a farlo sia una blogstar dal suo blog“.

    Ma stamo a scherzà?

    Erika

  70. utente anonimo says:

    Esatto, Barbara.

    Claudio

  71. utente anonimo says:

    per alleggerire un po':-)

    andate a leggere cosa scrive oggi MMax , sulla questione, l’inizio è questo:

    Where: Tel Aviv

    Date: Tamuz 15, 5767

    From: Dpt. Kidon

    To: Agt. code name “Gusano Mezcal”

    [ real name Miguel Martinez]

    Subject: Rientro immediato in Israele

    Secrecy Level: Top

    maria

  72. utente anonimo says:

    Miguel, quando tornerai dalla tua missione segreta a Tel Aviv, dai un’occhio al blog “sedotte e abbandonate” dove l’intrepida Lia ha inserito un aggiornamento da cui si evince che non sei un bravo traduttore.

    Barbara

  73. [note a margine di una vicenda di lettere, mails, telefonate, e fax, relativa a qualche mese fa]

    spiace vedere questa vicenda ridotta a questione personale o giallistica (chi fu? tra l’altro, ormai, si sa…)- e per dirla in breve.

    La questione ‘Magdi Allam – Haramlik’ è, innanzitutto una vicenda di malo giornalismo, di violazione dei diritti, di mal costume politico su cui si sarebbe potuto – si sarebbe dovuto – alzare una barriera imperforabile. In rete.

    La rete, per dirla così, non ha memoria, e a distanza di sei, 6 mesi, tocca ricostruire tutto. E non serve, ovviamente a niente.

    Perchè non serve a niente? Perchè il signore che si è permesso di sbattere in prima pagina una corrispondenza privata – e che continua a rimanere nell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, senza che questa categoria sia stata capace di metterlo all’indice – continua a pontificare dal Corriere della Sera.

    E si commenta, e si barocca, su chi ha passato la mail a Magdi Allam, senza capire che è Magdi Allam che, come ogni buon giornalista sa, quella porcata fatta da chi ‘non ce ne importa di meno’, non avrebbe dovuta utilizzarla.

    E, per dirla chiara: un giornalista che usa le porcate private che il sottobosco di non so quale piccola congrega associazionistica islamica gli passa, non è un giornalista. È un passacarte per i suoi interessi. I suoi o di altri.

    Lo scandalo porta il nome di ‘Magdi Allam’ e del ‘Corriere della Sera’.

    Noi possiamo continuare a blaterare su chi ha dato, ha passato sottobanco la mail pubblicata, ma quello che dovremmo attaccare è ‘Magdi Allam’ e il ‘Corriere della Sera’.

    Magdi Allam utilizza il suo potere, e il Corriere fa giornalismo attraverso i metodi di Allam.

    Rispetto le comunità islamiche – quale che siano – presenti in Italia.

    Non si capisce, non si vuole capire come questa cosa che è accaduta a Haramlik tocchi tutti noi.

    Tutte e tutti dovrebbero focalizzare quale violazione è accaduta, quale violazione è stata permessa in questa vicenda.

    In nessun caso, se non nel ventennio fascista, la violazione della corrispondenza privata è stata tollerata e si è permesso di sbatterla in prima pagina.

    Detto francamente: a me fotte poco chi ha passato la ‘velina’ ad Allam. A me importa che il ‘Corriere’ l’abbia schiaffata in prima pagina, e che, ancora, a distanza di sei mesi, si discuta su chi l’abbia passata, questa cazzo di mail, senza violentissimamente attaccare Allam proprio dopo la ‘censura’ che il Garante della privacy gli ha comminato, dichiarando che in nessun caso il suo articolo è giustificato, in nessun caso Allam era giustificato a violare una corrispondenza privata, per cazzi e interessi politici suoi.

    Altro che ingenuo….qua stiamo parlando di procedimenti seri nei confronti del Corriere e di Allam.

    La vogliamo riportare alla sua ‘forma’ e alla sua ‘sostanza’ la vicenda’, tutta la cosa?

    Uno dei corsivisti più importanti del ‘Corriere’ è stato ‘censurato’ per aver violato le regole fondamentali del mestiere del giornalismo.

    Questa ‘censura’ – che avrà certamente le sue conseguenze anche a livello civile – è stata intuita sei mesi fa da tutta la rete.

    Su questo, molti di noi si sono spesi.

    Direi: abbiamo vinto. Abbiamo avuto ragione noi.

    Vogliamo uscire fuori da questa piccolezza della vicenda, per vedere quello che abbiamo davanti?

    Non è poco. Magdi Allam è un potere. Noi abbiamo saputo vedere meglio del ‘potere’, e lo abbiamo battuto.

    Per questo, certo, anche io chiedo ad Haramlik di pubblicare integralmente la sentenza del ‘Garante della Privacy’.

    proprio perchè, indipendentemente dalla sua vicenda personale, siamo di fronte un fatto di rilevanza comunitaria.

    No, non lo lasceremo ridurre alle diatribe personali.

    è, davvero, ben più importante.

    emilio/millepiani

  74. utente anonimo says:

    x Emilio.

    Ok, buono il senso che hai dato alla vicenda. Il filmetto di Alvaro Vitali comincia ad assumere toni epici di notevole spessore. Si prospetta all’orizzonte la vittoria dei puri sui corrotti, e del senso sul non-senso.

    Spero tanto che sia come dici tu.

    Barbara

  75. utente anonimo says:

    Andiamo, erika. Se padre Zanotelli ti frega 20 milioni per sfamare gli africani, hai diritto di dirlo o no?

    Dicendolo dai la stura alle critiche dei numerosi nemici. Non dicendolo ti tieni la fregatura e lui la passa liscia. Chi ha più diritti? Il simbolo o la persona?

    La risposta è dentro di te. Ovvero, uovo e gallina, la risposta non c’è e stiamo discutendo sul nulla. Io penso che Lia avesse diritto, tu pensi che Piccardo avesse diritto, abbiamo ragione tutti.

    la timida donzella

  76. utente anonimo says:

    Aggiungo alla lista di luoghi comuni la definizione “amante tardona”.

    Ci vediamo sul blog forzainter, siete più adatti.

    la timida

    PS E il bello è che a infierire sono le donne… si vede che, non essendo tardone, ai tempi dei collettivi femministi guardavate Candy Candy.

  77. utente anonimo says:

    Donzella,

    sono contenta che la conversazione sia passata su un piano più ragionevole rispetto al ‘pregiudizio moralistico antiblogstar’.

    Per risponderti, non ho parlato di diritti o meno, bensì di opportunità (e qui dunque correggo il ‘legittimo’ del mio secondo post, sostituendolo con ‘auspicabile': errore mio).

    Poi, se di diritti vogliamo parlare, allora sì, io metto più in alto il diritto dei musulmani in Italia (in toto, necessariamente) a non subire persecuzioni mediatiche, e quello del resto degli italiani a sorbirsi meno schifezze pseudogiornalistiche possibile, rispetto al diritto mio ad avere un risarcimento – questo sì – simbolico. Ma questa sono io.

    Ecco, me l’hai tirato fuori sul serio, adesso, il moralismo. :)

    Erika

  78. utente anonimo says:

    Il “pregiudizio moralistico antiblogstar”? Qui c’è una che va risolvendo da anni le sue questioni personali su internet, infangando come un reattore chiunque osi mandarla a quel paese, e si tira fuori il pregiudizio moralistico antiblogstar?

    Mesi di tam tam minaccioso sul suo blog contro Piccardo, senza dirne il nome per carità, ma facendo in modo che chiunque lo riconoscesse perfettamente, al solo scopo di vendicarsi dell’abbandono e di ottenere 20 000 euro di buonuscita – certo, in nome e per conto delle donne musulmane abbandonate, come no – e si parla del pregiudizio moralistico antiblogstar anzichè dell’assoluta immoralità della stessa? Ha cercato di sbattere Hamza alla gogna chiedendo aiuti per contattare tv e giornali, e stiamo a chiederci chi ha mandato la letterina ad Allam? Dobbiamo anche inumidirci gli occhietti per la commozione? Un po’ di decenza, per favore

    Plinio

  79. kelebek says:

    Per la timida n. 77

    Sono d’accordo con te: frasi come “amante tardona” non mi piacciono.

    Come sapete, sono abbastanza tollerante sui commenti. Però ho già dovuto cancellarne qualcuno su questo thread, per offese personali a Lia, o presunte (e irrilevanti) “rivelazioni” sulla sua vita privata.

    Miguel Martinez

  80. kelebek says:

    Per Emilio – Millepiani n. 74

    Hai ragione da vendere.

    Io in tutto questa vicenda ho svolto un ruolo marginale e ne sono uscito con delle belle scottature.

    Perciò, mi comprenderai se non mi faccio protagonista di una campagna su questi temi.

    Ma se qualcuno decide di lanciare una campagna per riportare il discorso dove dici tu, avrà tutto il mio sostegno.

    Miguel Martinez

  81. kelebek says:

    Per Maria n. 66,

    Sono andato (velocemente) a riguardare i pochi post che ho dedicato al caso, per capire dove avrei spettegolato.

    Credo che l’unica mia frase che si potrebbe definire “pettegola” è questa mia risposta a un commento su un mio post:

    “Non sono sicuro, ma mi sembra che Hamza Piccardo e la (prima) moglie si fossero già separati islamicamente – non so in termini di diritto italiano – prima che incontrasse Lia.”

    Non so ho fatto bene o no a dirlo, ma non mi sembra una rivelazione segreta, visto che di queste cose aveva parlato da mesi Lia.

    Miguel Martinez

  82. utente anonimo says:

    Cara timida donzella,

    avevo notato quell’amante tardona, termine squallido, maschilista, stupido perchè il mondo è una ruota che gira e tutte diventeremo meno giovani. Ma evidentemente c’è chi crede che essere giovani sia un merito…

    C’è anche da dire che l’amore è una cosa bellissima a tutte le età della vita, a parte il fatto che Lia, è tutt’altro che vecchia…

    Spero che la sua relazione, sia pur breve, con Piccardo sia stata bella malgrado il dopo.

    Maria

  83. utente anonimo says:

    Scusa Martinez ma hai visto cos’ ha scritto Mario al post n. 83 ?

  84. utente anonimo says:

    Care Maria e Donzella,

    bisogna capire che chiunque mette gli affarii suoi sul web si presta volontariamente a ogni tipo di giudizio, anche i più impietosi e/o volgari. E la stessa Lia è stata piuttosto volgare con quel suo parlare di soldi e fare i conti dettagliati sui post. Non credo che esibizionismo e protagonismo siano da premiare, quindi non mi sembra il caso di difenderla. Il suo operato rischia di diffamare persone e organizzazioni che già si trovano sotto il fuoco incrociato dei pregiudizi. Lia ha anteposto i propri interessi a questioni sociali più importanti. E’ giunta persino ad accusare implicitamente altri bloggers di aver passato informazioni riservate (ma che lei stessa aveva diffuso per mari e monti, se ho ben capito). Vi sembrano comportamenti corretti?

    Barbara

  85. utente anonimo says:

    hai centrato il punto barbara. quando questa storia esplose sui blog di lia e di dacia io ho parteggiato per le donne. mi è piaciuto che da un caso personale si costruisse politicamente. mi dava fastidio quel parlare di soldi, quelle minacce melliflue chce si leggevano sul blog di lia, ma era cmq una battaglia importante.

    ricordo anche che lia fece i complimenti ad allam per come aveva trattato la vicenda in un articolo che era uscito sempre sul corriere della sera.

    secondo me è andata in puzza perchè allam le ha rotto il giocatollo e ha reso inutile tutto il ricattuccio che stava mettendo su contro piccardo e la sua associazione.

    non fare il nome di piccardo minacciando di rivelarlo a tutti se non ci stava a pagare, o lui o gli altri, secondo me per lia è sempre stato funzionale alla raccolta di fondi pro domo sua.

    accusare poi delle persone come miguel, dacia e sherif di avere rapporti di qualsiasi genere con allam è ridicolo. ma lia da l’impressione di non sapere cosa sia il ridicolo.

    sophie

  86. utente anonimo says:

    Cara barbara,

    questo non è un tribunale ma una lista di discussione.

    Non siamo qui per stabilire quanto sia colpevole o innocente Lia anche perchè il tutto è cominciato, prima di degenerare, con una riflessione sulla condizione delle donne islamiche in Italia.

    Tu puoi benissimo credere che Lia abbia architettato tutto, chissà per quale motivi, o perchè nevrotica, altri ancora perchè desiderosa di fama o inspiegabilmente malvagia, ma puoi credere q

  87. utente anonimo says:

    maria e donzella, quella donna mente. volete la prova? lei afferma che allam on fosse poligamo, che il suo cosiddetto matrimonio non fosse poligamico. a parte quello che si è letto sulla mail pubblicata dal corriere (delirio sadopoligamico), legetevi questo articolo delirante, scritto proprio da lia, sul blog di grazia, l’amore ai tempi dell’islam, http://tinyurl.com/398rah

    è una abituata a mentire per infangare gli altri. fate in fretta a salvarvi le pagine del blog haramlik dove parla della questione che questa cancellerà tutto quello che potrebbe metterla in cattiva luce.

    sophie

  88. utente anonimo says:

    mi era partito il commento, dicevo che tu puoi credere quello che vuoi ma dovresti secondo me non tirare in ballo luoghi comuni piuttosto vecchi, ma non per questo meno insultanti come quello classico dell’età, sei tra l’altro una donna, no?

    Scusa il puntiglio.

    maria

  89. utente anonimo says:

    “lei afferma che allam on fosse poligamo”

    mi scuso, volevo dire piccardo.

    sophie

  90. utente anonimo says:

    maria, essere donne non ci mette automaticamente dalla stessa parte. se una donna è un’ingiuria per il resto delle donne, il fatto di condividerne il genere non ci deve nè ci può far sentire costrette a comprenderla o giustificarla.

    sophie

  91. utente anonimo says:

    X 88

    Mi ero accorta che non è un tribunale :-)

    eppure alcuni messaggi sembrano delle vere e proprie arringhe per la difesa della blogger. Addirittura è stato insinuato che il blogger (o, più glamour, “blogstar”) non deve rendere conto a nessuno del suo operato e non può essere criticato nè deriso da alcuno. Io credo invece che il rispetto debba essere meritato. E rido di chi mi pare :-)

    La questione dei diritti delle donne musulmane poi mi sembra faceta e forzata. Come “le marocchine abbandonate sulla strada”. Se vogliamo parlare di donne abbandonate da mariti che non si presentano ai tribunali – fenomeno sicuramente più diffuso tra gli immigrati in particolare clandestini che sfuggono più facilmente agli obblighi di legge – forse dovremmo occuparci anche delle sudamericane che subiscono più di tutte questo trattamento…. altrimenti rischia di sembrare una crociata a

    antislamica, no?

    Barbara

  92. utente anonimo says:

    Sì ma quando si fanno commenti che si collocano in un solco creato da un certo immaginario che vuole le donne belle e sempre giovani, allora non ci dobbiamo stare. Ci sono altri argomenti per dire se una ha dei torti o delle ragioni.

    Comunque come diceva mille piani cerchiamo di riportare la vicenda dentro un quadro culturale e politico decente, respingendo per esempio post come quello di mario che rivela in modo, credo molto fantasioso e stronzo, dettagli della vita di Lia che se fossero veri meriterebbero solo silenzio.

    maria

  93. utente anonimo says:

    maria io ho 49 anni e sono una tardona, paicente magari ma tardona. non mi da fastidio essere definita così. mi darebbe più fastidio raccontare dei fatti miei in pubblico, bearmi dei giornalisti che stazionano sul mio blog dove sto facendo a pezzi uno che ha avuto una storia con me colpevole solo di avermi mollato per la prima moglie quando io volevo continuare, scandalizzarmi perchè uno di questi mi ha rovinato il piano di miglioramento finanziario che poteva funzionare solo se il nome fosse rimasto *segreto*, infangare associazioni e persone quando non mi servono più, e poi piangere facendo la vittima.

    se tu riesci a sopportare la vicinanza ideologica con una persona del genere hai più pelo sullo stomaco di quanto ne abbia io.

    sophie

  94. utente anonimo says:

    Maria, credo che Lia abbia impostato il discorso su un piano che è lo stesso dei messaggi da te criticati. Nel momento in cui ci si mette in primo piano, al centro dell’attenzione, creandosi un’immagine e cercando fans adoranti in giro x il web è ovvio che si incorre in critiche che sono sullo stesso piano dei prorpi post, grondanti pesonalismo e soft-erotismo (leggetevi l’articolo sul link postato da Sophie #89) confessando tutte le proprie (e altrui) magagne sessual-sentimen

    tali, ma che cosa si aspetta? Mi sembra che sia stata lei stessa a proporsi come donna da rotocalo rosa. Nulla da stupirsi se viene giudicata come tale con riferimenti alla sua avvenenza o età – l’età conta, quando ci si comporta da adolescenti e non lo si è più. Molto più coerente Paris Hilton …

    Barbara

  95. utente anonimo says:

    @millepiani

    ma secondo te questa storia squallida a luci rosse poteva far cadere un magdi allam che è stato bersagliato da persone davvero integerrime come miguel, evangelisti, lerner, sherif e dacia?

    quello ha protezioni che a noi sfuggono, e non è una professoressa tipo quelle dei film di alvaro vitali e edwige fenech a dare la scusa per levarcelo finalmente di torno.

    questa storia puzza, nessuno ne parlava più e all’improvviso piccardo, che è il ricorrente manda a lia (che non ha denunciato allam al garante, chissà perchè poi…) la copia della sentenza del garante.

    l’unica a guadaganare in questa cosa è lia. a meno che piccardo, che la conosce bene credo visto che ci è stato insieme e se l’è pure sposata, non abbia quale obiettivo reondito per passare ad ua pazza scatenata del materiale che da soddisfazioni solo a lei e lo rimette nell’occhio del ciclone.

    allam on c’entra niente. qui si tratta di una donna frustrata e di un uomo che o è completamente rincretinito o che ha un piano. vedi tu.

    sophie

  96. utente anonimo says:

    “questa storia puzza, nessuno ne parlava più e all’improvviso piccardo, che è il ricorrente manda a lia (che non ha denunciato allam al garante, chissà perchè poi…) la copia della sentenza del garante.”

    Già. Chissà come mai gliela ha mandata. Forse perchè l’aveva appena avuta, ed ha ritenuto che gli potesse interessare.

    E chissà perchè la tira fuori adesso. Probabilmente è stata emessa mesi fa…

    Io dico, poco complottisticamente, che questa storia riesce fuori ora perchè ora è arrivata la sentenza del Garante. Dove, btw, si riporta che Allam dichiara chi è stato a dargli copia della famigerata lettera.

    Tu che ne dici, sophie?

    PaoloB

    PaoloB

  97. utente anonimo says:

    ma sì, vuole un po’ di pubblicità è una che ci tiene al suo blog.

    Il suo momento di gloria è finito e le piace di ripeterlo.

    perche’ martinez non vuole che si pettegoli? è lei che ama parlare di sè , faglielo fare finchè puo. Povera donna. Una vita piatta e un fallimento dietro l’altro l’avranno resa molto triste.

  98. utente anonimo says:

    “mi darebbe più fastidio raccontare dei fatti miei in pubblico, … scandalizzarmi perchè uno di questi mi ha rovinato il piano di miglioramento finanziario che poteva funzionare solo se il nome fosse rimasto *segreto*,”

    Per sophie: ti faccio notare solo che stai accusando Lia di una cosa chiamata ricatto, che ha anche una rilevanza penale.

    O puoi produrre prove di quello che dici, (ossia che Lia abbia minacciato Piccardo di rivelare pubblicamente le sue magagne), oppure te e Miguel rischiate una querela.

    PaoloB

  99. utente anonimo says:

    no caro paolo b, allam non dichiara chi è stato a mandargliela sennò mica starebbe scrivendo e rompendo le palle alla gente perbene lia, dice che gliel’ha mandata uno dei destinatari.

    (domanda 1: chi e quanti sono i destinatari?)

    ma piccardo e lia non si erano mollati male e molto male? perchè lia ha una sentenza che non la riguarda in prima battuta, perchè tu sai che quella sentenza verrà pubblicata a giorni sul sito del garante, vero?

    (domanda 2: perchè lia non ha denunciato allam al garante? forse perchè in questo caso la verità sarebbe saltata fuori mentre per una denuncia penale anche se ci fosse l’archiviazione ne uscirebbe bella pulita?)

    io dico che a me fa schifo tutta la vicenda, due individui che si sposano dopo 5 giorni che si sono visti solo per poter consumare, un divorzio con ricatto spacciato per battaglia in favore delle marocchine abbandonate, la richiesta di soldi quella roba squallida che deu così possono aver condiviso.

    cosa ne pensi tu paolo b? o ci toccherà di leggere del *divorzio blogghicamente corretto* con te a fare da protagonista maschile?

    sophie

  100. utente anonimo says:

    *Per sophie: ti faccio notare solo che stai accusando Lia di una cosa chiamata ricatto, che ha anche una rilevanza penale.

    O puoi produrre prove di quello che dici, (ossia che Lia abbia minacciato Piccardo di rivelare pubblicamente le sue magagne), oppure te e Miguel rischiate una querela.*

    e questo dovrebbe farmi paura paolo b? ma si vede che sei proprio della stessa razza di quella donna. anche questo è ricatto: mi minacci per non farmi parlare? non mi fai paura, vergognati. io le cose le scrivo come e quando voglio.

    sophie

  101. utente anonimo says:

    x Paolo B: ahaha, mo’ pure un’altra querela! x diffamazione? da parte di Lia?! credo proprio che non le convenga, perderebbe la causa e dovrebbe pagare pure le spese…. non avendo i soldi le pignorerebbero il blog :-)

    E poi vglio vede’ dove va a sfogarsi …

    Barbar

  102. utente anonimo says:

    “e questo dovrebbe farmi paura paolo b?”

    Paura? Non ho mai fatto paura a nessuno, figuriamoci a te…

    “anche questo è ricatto: mi minacci per non farmi parlare?”

    No. Io non posso fare querele di sorta. Se le vorrà fare, le farà Lia. Io ti dico solo che le stai dando la possibilità. Poi fai quello che ti pare.

    “non mi fai paura, vergognati. io le cose le scrivo come e quando voglio.”

    Mmm. Mi sa che ti conviene farti un ripasso della legge italiana.

    PaoloB

  103. utente anonimo says:

    Ora mi chiedo, e prego chiu ne sa qualcosa di rispondermi: perché tsta Lia ha tutti questi fans? sono tutti cultori delle soap opera porno-soft-misticheggianti o per qualche altro motivo?

    Barbara

  104. utente anonimo says:

    “perchè lia ha una sentenza che non la riguarda in prima battuta, perchè tu sai che quella sentenza verrà pubblicata a giorni sul sito del garante, vero?”

    Non ne ho la minima idea. Visto che dichiara che non ha ancora avuto copia della sua sentenza, presumibilmente gliela data Piccardo.

    “perchè lia non ha denunciato allam al garante?”

    Idem con patate. Non lo so. Mi risulta che ci sia una querela in corso.

    In ogni caso, Allam ha dichiarato alcune cose. E dichiarato che NON è stata Lia a dargli la lettera.

    A me interessa sapere chi l’ha passata ad Allam. E la melina di Martinez e c non mi sembra che aiuti.

    PaoloB

  105. utente anonimo says:

    paolo b, il tono che usi è quello di un mellifluo ricattatore. proprio come lia. stessa razza appunto. con te chiudo qui che mi sembri stomachevole quanto quella lì.

    sophie

  106. utente anonimo says:

    *In ogni caso, Allam ha dichiarato alcune cose. E dichiarato che NON è stata Lia a dargli la lettera.*

    questo te lo stai inventando tu e anche lia. perchè allam ha detto che non farà il nome della sua fonte. il che vuol dire che non esclude nemmeno qualcuno.

    quella che sta facendo il gioco di allam in questo momento è proprio lia, continuando a seminare zizzania e spargere maldicenze su persone che lo ripeto soo integerrime e su cui non si può dire che abbiano mai difeso allam come invece dice lia sul suo blog a proposito di dacia.

    bugiardi siete, bugiardi schifosi. e si, ti ho scritto di nuovo, e allora?

    sophie

  107. utente anonimo says:

    Non ti preoccupare Sophie. Lia non può denunciarti per diffamazione perché i reato che le contesti è effettivamente accaduto. Il ricatto è evidente da quanto scrive nei post. Nero su bianco.

    Ma ripeto la domanda: perché una del genere ha tanti sostenitori? la cosa ha poco senso per me.

    Barbara

  108. utente anonimo says:

    “paolo b, il tono che usi è quello di un mellifluo ricattatore.”

    Ossia. Ti vedo entrare contro mano per una strada, ti dico “guarda che rischi una multa (e la fai rischiare a Miguel)” e io sono un ricattatore?

    Logica singolare.

    PaoloB

  109. utente anonimo says:

    Paolo B, non è Sophie che si inventa che lia abbia ricattato Piccardo minacciando di rivelarne in nome nel caso non avesse ceduto alle sue richieste pecuniare, ma è la stessa lia che nei suoi post, confermati da Dacia Valent in seguito, faceva trapelare continuamente la minaccia. Qualcuno li ha salvati, intuendo che in seguito avrebbe potuto esserci qualche modifica ad hoc, basta andarseli a cercare e nondimenticarsi di leggerne anche i commenti

    E perchè sconvolgersi del commento 83, che è storia che gira da molto sul web? Chi può si informi8, magari ne rimane pure annichilito

    Ma lia non chiama gang quella di miguel e di Dacia?

    E chi è che ha una “gang”? il missionario, la gente per bene o il delinquente? Ecco, tanto per capire chi diffama chi

    Franco

  110. utente anonimo says:

    “questo te lo stai inventando tu e anche lia. perchè allam ha detto che non farà il nome della sua fonte.”

    Falso. Leggiamo gli atti:

    “Copia della missiva in questione sarebbe stata inviata al giornalista Magdi Allam, autore del predetto articolo, da uno dei relativi destinatari”

    Esiste il mittente (colui che manda una lettera) e i destinatari (coloro che la ricevono).

    “e si, ti ho scritto di nuovo, e allora?”

    Niente. Ma ti arrabbi perchè mi hai risposto di nuovo?

    Mah.

    PaoloB

  111. utente anonimo says:

    secondo me dacia lo spiega molto bene qui, barbara, il perchè http://tinyurl.com/2ggel5

    sophie

  112. utente anonimo says:

    e non avrebbe potuto essere una delle destinatarie anche lei? io a volte mi mando le mail in bcc giusto per averne doppia traccia nel mio gestore di posta elettronica. e poi sembra anche che non se la sia nemmeno scritta da sola quella mail, a quanto si legge in rete. non dovrebbe nemmeno essere l’autrice esclusiva. che tristezza di donna.

    sophie

  113. utente anonimo says:

    ” e non avrebbe potuto essere una delle destinatarie anche lei?”

    Questa è comica, e si commenta da sola.

    E comunque, secondo te il garante avrebbe condannato Allam per aver pubblicato una lettera che gli era stata dato dal mittente?

    PaoloB

  114. utente anonimo says:

    il mittente voleva darla ad allam fin dall’inizio ed è stata bloccata grazie a dacia e un’altra persona. perchè non avrebbe potuto dargliela successivamente? e se la fonte fosse lei, che non avendo vuto i soldi da piccardo se li è fatti dare da allam accordandosi con lui per mantenre coperto il suo nome? e se, e se, ci sono tanti se, e siamo capaci anche noi a tirarli fuori, mica solo lei.

    sophie

  115. utente anonimo says:

    Per Franco:

    “non è Sophie che si inventa che lia abbia ricattato Piccardo minacciando di rivelarne in nome nel caso non avesse ceduto alle sue richieste pecuniare, ma è la stessa lia che nei suoi post, confermati da Dacia Valent in seguito, faceva trapelare continuamente la minaccia.”

    Quindi, ci sono due tesi in contrapposizione, mi pare:

    a) che Lia sia d’accordo con H (e quindi abbia ricevuto da lui la sentenza, come sembra suggerire sophie);

    b) che Lia tenesse H sotto ricatto (e allora non si capisce perchè H dovrebbe adesso mandargli la sentenza).

    A costo di essere scetticazzo e cicappino, secondo me le due ipotesi sono mutuamente escludenti: o è vera l’una, o è vera l’altra.

    Cosa scegli, Franco? Busta a o busta b?

    PaoloB

  116. utente anonimo says:

    °115:

    No, non è comica,fanno così normalmente. Con il forward. A meno che l’alcool di cui, pare, Lia sia un’assidua consumatrice, non le abbia definitivamente bruciato il cervello.

    Grazie per il post di Dacia, Sophie. E’ un capolavoro. Andatevelo a leggere perché è prorpio divertente http://tinyurl.com/2ggel5

    Da quello che ho capito i consensi la signora li riscuote da persone che in qualche maniera si identificano con lei perché ritengono di avere le stesse debolezze, usano religioni o ideologie per motivi personali o come luoghi di rimorchio. esatto?

    Barbara

  117. utente anonimo says:

    “e se, e se, ci sono tanti se, e siamo capaci anche noi a tirarli fuori, mica solo lei.”

    Certo. E se Lia è un alieno di Zeta Reticuli, come la mettiamo?

    Non basta mettere fuori i se. Bisogna provare i propri se.

    Per ora, resta la sentenza del Garante e quello che ha dichiarato (a rischio di denuncia per falso) Allam e RCS.

    Se chiunque può dimostrare che questo è falso, tiri fuori le prove.

    E siccome Dacia Valente è parte in causa nella vicenda, mi permetto di far notare che la sua testimonianza non è sufficiente.

    PaoloB

  118. utente anonimo says:

    paolo b, c’è anche una terza e una quarta opzione, che piccardo sia un tdc completamente rincitrullito e abbia mandato la sentenza a lia perchè fanno come i ladri di pisa (litigano di giorno e vanno a rubare insieme di notte) oppure che piccardo debba affossare miguel, dacia e sherif per qualche suo motivo recondito.

    lia è a piacere o l’utile idiota, o la stagionata maliarda (stagionata quanto me o forse anche meno), o la pseudovittima, ma innocente no, questo proprio no.

    sophie

  119. kelebek says:

    Chiedo scusa a tutti per un commento inaccettabile che ho cancellato (e quindi fa sballare di un numero tutti i riferimenti a commenti successivi all’83).

    Oggi è giornata di fatture: sarà un ragionamento capitalistico, ma hanno la priorità sulle telenovelas.

    I riferimenti a fatti veri o presunti riguardanti il passato di Lia sono inaccettabili qui, non per qualche motivo di correttezza politica a cui non credo, ma perché sono profondamente contrario come metodo.

    Anche quando sono vere (non sto dicendo che in questo caso lo siano), le accuse riguardanti il passato delle persone si ritorcono innanzitutto contro chi le fa.

    Io sono stato massacrato in rete per qualcosa che non proviene da una semplice segnalazione anonima, ma di cui ho sempre parlato apertamente io stesso: il fatto di aver fatto parte di un gruppo teosofico.

    Io ho sempre trovato spregevole chi cerca di impiccare il prossimo a storie di vent’anni fa, raccontate poi a modo suo.

    Le nostre esperienze passate comunque servono per fare coscienza, e non c’è nulla di più importante per noi; ma chi rivanga cose passate per gettare fango sul presente delle persone non sa nemmeno cosa significhi “fare coscienza”.

    La persona che sta lì a dire che Lia o che Miguel tanti anni fa, facevano questo o quello, semplicemente crea una falsa immagine della persona come se fosse un eterno passato fossilizzato.

    So che si paga un prezzo per lasciare liberi i commenti, ma ritengo che valga la pena.

    Solo che ogni tanto bisogna raddrizzare il timone: qui si può parlare anche ferocemente, e da posizioni opposte – non ho cancellato un solo commento contro di me.

    Ma si deve parlare del presente, di ciò che le persone fanno oggi. Nessuno può cambiare il proprio passato.

    Oggi non potrò collegarmi ogni mezz’ora. Ma se dovessero apparire altri commenti indegni, sappiate che li cancellerò appena posso.

    Miguel Martinez

  120. utente anonimo says:

    che lia sia un’aliena sembra anchea me. di quelle gelatinose e un po’ ripugnanti. bleak.

    sophie

  121. Mi scuso, sono un po’ di corsa e ho letto solo in parte, ma mi sembra di poter dire che se io ricevo confidenzialmente uno scritto, insieme ad altre persone, e questo scritto finisce nelle mani di un giornalista, la prima cosa che faccio è affermare pubblicamente di essere 1) fra chi ha ricevuto

    2) fra chi NON ha divulgato. Nessun obbligo per carità, solo etica (nel mio caso, dovesse un giorno capitarmi) personale.

  122. utente anonimo says:

    “No, non è comica,fanno così normalmente. Con il forward. ”

    Scusa Barbara, tanto per capirsi.

    Ritengo che Allam, RCS e il Garante della Privacy siano perfettamente in grado di capire se una mail gli è stata data dall’autore o da un destinatario.

    Sophie sostiene che sia stata Lia a mandargliela. Il Garante e RCS dicono una cosa diversa.

    Vogliamo discutere di come far saltar fuori chi è stato oppure vogliamo discutere del consumo medio di alcol fra i blogger?

  123. utente anonimo says:

    Se mi mando una mail a un’altro mio indirizzo divento io stessa un destinatario. Se non voglio far sapere il mio nome registro un indirizzo nuovo a un nome fittizio. Sono cose piuttosto semplici. Ci arrivavi tu stesso/a, caro/a anonimo 123. Ma con chi sto parlando?

    Barbara

  124. utente anonimo says:

    ho finito di leggere il post di lia, la terza puntata o quarta. vorrei dire a quelli che l’aiutano di farsi due conti e pensare la fine che stanno facendo quelli che l’hanno aiutata.

    ah, da ricordare che il primo pezzo di allam lia l’aveva definito *assolutamente corretto* (http://tinyurl.com/2y482p) e che dacia valent si era beccata anche una specie di fattwa da quelli dell’associazione di piccardo per averla difesa. una donna pericolosissima questa lia, sporca e pericolosa.

    sophie

  125. utente anonimo says:

    se tu riesci a sopportare la vicinanza ideologica con una persona del genere hai più pelo sullo stomaco di quanto ne abbia io.

    sophie

    maria

    senti ma tu deliri, non c’è nessuna vicinanza ideologica, se ci fosse lo dichiarerei, ho già detto cosa penso della vena intimistica di Lia, ma ridurla a una macchietta come fai tu e come fa Barbara, che tra l’altro proprio l’altro ieri, chiedeva chi era Lia, non sapendo nulla di lei, è veramente incredibile.

    Comunque io la finisco qui, non intendo prendere parte al gioco al massacro, verso nessuno.

    maria

    La vostra acredine è veramente incredibile, ma cosa vi ha fatto lia?

  126. utente anonimo says:

    “Se mi mando una mail a un’altro mio indirizzo divento io stessa un destinatario. Se non voglio far sapere il mio nome registro un indirizzo nuovo a un nome fittizio.”

    Guarda che il Garante fa riferimento a PERSONE, non INDIRIZZI E-MAIL.

    Se Lia ha quattrocento account è (e resta) una sola persona (o, secondo le ultime notizie, un alieno di Zeta Reticuli).

    Io ti consiglio di non provare a giocare così con il Garante della Privacy. Secondo me non ci cascano su una fregnaccia del genere. Poi fai re.

    “caro/a anonimo 123.”

    Anonimo123?

    “Ma con chi sto parlando?”

    Scusami, non mi sono firmato PaoloB.

    PaoloB

  127. kelebek says:

    Per sophie,

    come sai, sono molto tollerante nei commenti. Ma ti invito a usare un linguaggio più gentile. Dire che Lia è “sporca” non significa nulla e non costituisce un argomento.

    Miguel Martinez

  128. utente anonimo says:

    schifo, Maria, ha semplicemente fatto schifo. Inoltre è responsabile di aver fornito elementi per la propaganda islamofoba e antisociale(e non mi riferiso alla fuga di notizie dai risvolti misteriosi, secondo me erano sufficienti le cose che Lia ha scritto sul web per fornire elementi per un bell’articolo di Allam).

    Maria, la tua sensibilità è ammirevole, ma a volte bisogna giudicare le persone per quello che sono. Esistono delle persone pericolose e pronte a tutto. Io non le difenderei

    Barbara

    Barbara

  129. utente anonimo says:

    scusa miguel, mi hai già cancellato qualche comento, ma la mia è davvero una valutazione senza acrimonia. quello che ha fatto anche a te, tirare fuori la questione delle sette come se fosse decisiva, tentare di metterti contro i compagni del campo insinuando tue aderenze con i sionisti di sinistra per israele, farti passare come uno che odia l’islam solo perchè hai fatto notare la situazione delle donne musulmane (sono davvero sotto tutela in quasi tutte le società islamiche, lo lamentano le stesse femministe musulmane perdinci), tentare di metterti con citazioni zizzaniose contro piccardo che tu hai sempre difeso, anche contro di lei, mi sembra un’operazione sporca.

    se vuoi eviterò di infervorarmi, ma mi è difficile in questo caso.

    sophie

  130. utente anonimo says:

    ma va accusare lia è ridicolo quasi quanto accusare i 4 testimoni che lei ha coinvolto nella sua storia. lia in questa vicenda è andata da mezzo mondo musulmano itlaiano con il suo messaggio, vuoi che nessuno di quelli aveva conti da regolare con hamza p.?

    KarimT

  131. utente anonimo says:

    Io ti consiglio di non provare a giocare così con il Garante della Privacy. Secondo me non ci cascano su una fregnaccia del genere. Poi fai re.

    Sempre minaccioso, Paolo. Cerchi di spaventarci facendoci credere che siamo perseguibili dalla legge o da qualche altro Ente dotato delle caratteristiche dello spauracchio.

    ti informo che siamo persone colte e capaci di discernimento, non ci spaventiamo con le tue minacce.

    Per la prossima volta ti consiglio di dare un’occhiata ai bigini di diritto, così magari la smetti di sparare minacce di denuncia.

    Barbara

  132. utente anonimo says:

    se lia da uno di quei 400 account anonimi ed intestati a qualche nome fittizio avesse mandato la mail ad allam, questa sarebbe effettivamente partita da uno dei *destinatari* e non dal mittente. ma ci vuole tanto a capirlo?

    sophie

  133. utente anonimo says:

    “schifo, Maria, ha semplicemente fatto schifo.”

    Di fronte ad argomenti così penetranti ed articolati, ammutolisco. Credo che anche Lia non riuscirebbe a replicare di fronte a simile stringente argomentazione.

    “Inoltre è responsabile di aver fornito elementi per la propaganda islamofoba e antisociale”

    Che è come dire che un vescovo non deve denunciare un prete pedofilo, perchè senno da seguito alla propaganda contro la Chiesa Cattolica?

    Interessante argomento.

    PaoloB

  134. utente anonimo says:

    “Sempre minaccioso, Paolo. Cerchi di spaventarci facendoci credere che siamo perseguibili dalla legge o da qualche altro Ente dotato delle caratteristiche dello spauracchio.”

    Barbara, rileggi con calma quello che ti ho scritto. Io ti ho detto che non penso che il Garante della Privacy si faccia prendere in giro da un account anonimo. Punto.

    “Per la prossima volta ti consiglio di dare un’occhiata ai bigini di diritto, così magari la smetti di sparare minacce di denuncia.”

    Mai sparato minacce di denuncia. Mi dici il post dove ti ho minacciato di denuncia?

    “Barbara”

    BTW, mi dici perchè te mi rispondi alle mie obiezioni a sophie, e viceversa?

    PaoloB

  135. utente anonimo says:

    “se lia da uno di quei 400 account anonimi ed intestati a qualche nome fittizio avesse mandato la mail ad allam, questa sarebbe effettivamente partita da uno dei *destinatari* e non dal mittente. ma ci vuole tanto a capirlo?”

    Offri questa argomentazione al difensore di Allam e di RCS. Vedrai che ti accoglieranno a bracci aperte.

    “sophie”

    Come mai mi rispondi a una mia risposta a Barbara?

    PaoloB

  136. utente anonimo says:

    si certo perchè le mail che partono dall’indirizzo lia di haramlik at gmail.com, o at tiscali.it sono mail certificate che non traggono in inganno il garante. ahahahahaha

    che cosa brutta vedere uno che si arrampica sugli specchi per difendere una pseudovittima dalle persone che la difendevano una volta. te ne rendi conto, vero?

    sophie

  137. utente anonimo says:

    perchè no? cosa siamo contingentate che dobbiano rispondere come vuoi tu????

    sophie

  138. kelebek says:

    Per Sophie n. 130

    Anche se riperto l’invito a moderare il linguaggio , ti ringrazio della solidarietà.

    Credo che i compagni del Campo, se mai andassero per blog, riderebbero da matti nel sentire che il mio rapporto di reciproco rispetto con qualche persona di Sinistra per Israele abbia qualche significato recondito.

    Invece è interessante la frase di Lia, scritta tra virgolette e quindi una citazione, secondo cui avrei definito Hamza Piccardo “un editore di Imperia con la pancia”.

    Tutto è possibile, ma la frase mi sembrava strana: non ho proprio l’abitudine di commentare sul fisico delle persone.

    Quindi mi sono fatto un giro nel mio archivio di posta; né con “Imperia”, né con “pancia” ho trovato nulla.

    Non dico che se la sia inventata, semplicemente non trovo la fonte.

    La cosa non ha alcuna importanza, ma mostra il motivo per cui Lia è per forza vincente nella guerra che ha deciso di farmi.

    Perché può lanciare un’accusa, e io per controllarla, vederne il contesto e prepararmi la difesa, dovrei passare delle ore dietro sciocchezze come la pancia d’Imperia.

    A me di Lia non importa nulla; mentre a lei importa molto, sia di Lia che – a quanto pare – di Miguel, e quindi ha l’interesse e la passione per scovare qualunque cosa le possa tornare utile.

    Inoltre, lei è in ferie fino a settembre, per cui ha almeno due mesi di tempo per lavorare a tempo pieno su questa sua campagna estiva.

    Io invece non mi sogno nemmeno di andare a sfruculiare nel suo blog, e nemmeno nell’archivio della nostra corrispondenza, né per cercare armi contro di lei, né per difendermi.

    Il poco tempo libero che ho, preferisco dedicarlo a scrivere del Messico o della Turchia.

    Per cui sapete già chi vincerà questa guerra unilaterale.

    Torno a fare fatture, che sono in ritardo di due giorni.

    Miguel Martinez

  139. utente anonimo says:

    >Fossi in lia passerei davanti alla macchina dei due uomini, ma non a quella di dacia.p<
    Concordo. Ma forse dipende dal fatto che i due uomini non sono stati accusati surrettiziamente a suo tempo di essere le “talpe” di Allam.

    Ciao

    Ritvan

  140. utente anonimo says:

    Caro Paolo, se allam ha coperto le informazioni, e la mail con il segreto professionale è lecito pensare che non abbia consegnato il materiale (e-mail, mittente e IP) al garante e al tribunale.

    Per il resto questo è un blog pubblico e si può rispondere a qualsiasi post.

    Tu la stai prendendo troppo sul serio, qui c’è semplicemente una tizia che si è messa in ridicolo, , ha messo in ridicolo anche altri, accusa altri blogger e fa di tutto per mettersi al centro dell’attenzione. Ci è sembrato di vedere un film di serie B di quelli stupidi ma divertenti e ci siamo messi a commentare.

    Commenti, Paolo, sono solo commenti. Io non mi scalderei troppo.

    Barbara

  141. utente anonimo says:

    “si certo perchè le mail che partono dall’indirizzo lia di haramlik at gmail.com, o at tiscali.it sono mail certificate che non traggono in inganno il garante. ahahahahaha”

    Il Garante ha accesso ai log della posta in Italia. Ma il punto è un altro.

    Il Garante fa riferimento a PERSONE, non a INDIRIZZI.

    Se la mail l’ho mandata a Pepito.Sbazzeguti@gmail.com, questa DEVE essere una persona reale per essere considerata un destinatario.

    PaoloB

  142. utente anonimo says:

    >Si prega di non definire Lia “donnetta”. Miguel Martinez< Dal Sacro Paravia: don|nét|ta
    s.f.

    1 dim. donna

    2 CO spreg., donna mediocre, meschina.

    Miguel, davanti all’eventuale giudice uno può sempre sostenere di aver usato il sostantivo nella sua accezione paraviesca n.1:-)

    Ciao

    Ritvan

  143. utente anonimo says:

    E se si scopre che Pepito.Sbazzeguti@gmail non è una persona reale che succede? allam ha ricevuto comunque la missiva dal quel mittente. Ma il garante non sa chi è.

    Barbara

  144. utente anonimo says:

    >Sono stato costretto a censurare alcuni commenti. MM< Beh, avresti fatto bene a includere nel novero anche il #5.
    Ciao

    Ritvan

  145. utente anonimo says:

    Per Barbara:

    “Caro Paolo, se allam ha coperto le informazioni, e la mail con il segreto professionale è lecito pensare che non abbia consegnato il materiale (e-mail, mittente e IP) al garante e al tribunale.”

    Probabile. E quindi?

    “Per il resto questo è un blog pubblico e si può rispondere a qualsiasi post.”

    Certo. Però, se io ti faccio un obiezione, sarebbe appropriato che tu mi rispondessi. Va benissimo se mi rispondono anche altri, ma la tua risposta serve a me a comprendere il tuo ragionamento

    “Tu la stai prendendo troppo sul serio,”

    Io? Scusa, sono stato definito “mellifluo ricattatore” e “bugiardo schifoso”.

    Che va anche bene, ma insomma..

    “Commenti, Paolo, sono solo commenti. Io non mi scalderei troppo.”

    Guarda che io sono calmissimo. Siete voi che state dimostrando un’acredine eccezionalmente aggressiva.

    PaoloB

  146. utente anonimo says:

    Mario, non c’è bisogno che fai incavolare Miguel. Quello che dici su Lia era già abbastanza evidente dal suo comportamente e dalle notizie sulla sua vita disordinata su cui ci tiene costantemente informati sul suo blog. Direi che ora come ora ne sppiamo pure troppi di cavoli suoi :-)

    Se voleva attirare l’attenzione c’è riuscita benissimo. Ora vado e vi lascio in pace. Almeno x il momento…

    Barbara

  147. utente anonimo says:

    “E se si scopre che Pepito.Sbazzeguti@gmail non è una persona reale che succede? allam ha ricevuto comunque la missiva dal quel mittente. Ma il garante non sa chi è.”

    Quindi, secondo te, il Garante non ha fatto i necessari accertamenti per essere sicuro che non lo stavano prendendo in giro?

    Ossia, che la lettera non fosse stata trasmessa direttamente da Lia ad Allam?

    PaoloB

  148. utente anonimo says:

    Mmazza

    così tanti commenti per una vicenda di cui io non ho ancora capito niente

    (tranne che forse Kelebek è o era sposato con Paniscus… boh!!)

    Paolo

    (non B)

  149. utente anonimo says:

    >Però sono cntenta perché ho capito che a volte questioni politiche e ideologiche imoportanti si nutrono anche delle più basse debolezze umane. barbara<
    Già. Meglio tardi che mai:-), sei sulla buona strada, sorella. Però, così ti sganci dal dogma marxista, secondo cui l’influenza soggettiva delle debolezze umane non conta nulla di fronte alle Ineluttabili Leggi Della Storia.

    Ciao

    Ritvan

  150. daciavalent says:

    Yawn…..

    Ma ancora di questa cosa si discute qui?

    Ma che noia, davvero. E se si facesse una colletta per offrirle una vacanza a Dahab, beduino ipertrofico compreso, non vi pare che potremmo tornare a fare le cose che si facevano prima di incappare in questo disastro umano?

    Dacia Valent

    p.s.: ça va sans dire Miguel, che quanto ha scritto di te è davvero la “cosecha de una desesperada”, spregevole quanto basta per qualificarla a vita.

    Sai cosa penso della tua (e di Sherif) decisione di dare la possibilità di intervenire su questa storia sgradevole e svilente, ma evidentemente abbiamo diverse percezioni di ciò che la vulgata definisce “dibattito democratico”.

    Un abbracio solidale a te e Lisa, soprattutto a lei, attaccata così disgustosamente nelle sue condizioni. Ma dalla De Feo ci si può aspettare solo questo genere di cose.

    Ad maiora, Dacia Valent

  151. utente anonimo says:

    Paolo B, evidentemente non conosci lia, che riesce per suo tornaconto a fare gli occhi dolci alla sua vittima subito dopo averla debitamente accoltellata, e forse non riesci a realizzare bene in quale situazione abbia cacciato Hamza, che si ritrova sottilmente – mica tanto – ricattato pubblicamente (aggiungo: non conosci nemmeno il curriculum-web della cosiddetta blogstar, adusa a risolvere con campagne denigratorie le sue questioni personali sul web), pressato dai fratelli (in senso musulmano) che gli chiedono conto della storia che la signora ha armato, leso nella sua immagine pubblica e politico religioso

    Vedi un po’ tu come avrebbe potuto comportarsi diversamente Hamza.

    Ovvio che nel momento in cui Hamza viene pure sbattuto sul Corriere, quando c’è la sentenza del garante la invia a Lia. Secondo te cosa doveva fare, nasconderla, vista la storia obtorto collo comune e considerato che le sta versando soldi?

    Soldi che con un bel giochino delle tre carte, altro ramo nel quale la suddetta è altamente specializzata, non mollerà alle povere donne marocchine perchè il cattivo Piccardo non glieli dà tutti e lei, guarda un po’, si deve pagare l’avvocato.

    E pensare che a me pareva di aver letto, in tempi non sospetti, che il suo avvocato era il fratello della stessa lia.

    Pensa, si è fatto pagare una querela 2500 euro, e questo , siccome è fatta a tutela di tutti (tutti? Ormai il suo tornaconto personale è esploso diventando quello di “tutti”) va a giustificazione del non sganciare un euro alle amate suorine.

    Ma non era in nome e per conto delle suorine che assistevano le povere donne musulmane abbandonate, che lei aveva armato tutta questa lurida storia?

    Paolo, non ho ben capito chi difendi, tu

    Quindi nè busta A nè B, ma ti consiglio un po’ di logica e soprattutto di conoscenza del soggettino in questione.

    Hai niente da dire su questi sistemucci della “signora” che sbatte in piazza l’amante, responsabile politico e religioso, ma che gli promette un post meraviglioso se fosse sceso a patti? Come lo chiami tu, questo?

    Dammi retta, lascia perdere una difesa che non ti fa per niente onore e lia ringrazi che Hamza è una persona per bene, e non l’ha trascinata in tribunale

    Pensaci

  152. utente anonimo says:

    Sono allibita.

    Seguo questa vicenda perché al momento sono priva di affari miei cui pensare e in estate alla tele danno solo repliche.

    Non conosco nessuno degli attori, e non mi frega nulla di chi sia la talpa (tanto si sa che è sempre il maggiordomo).

    Ma quello che leggo, da una parte e dall’altra, mi fa pensare due cose:

    - spero con tutto il mio cuore che le donne mussulmane immigrate si diano voce da sé, che se questa è l’avanguardia dell’ambiente islamico italiano mi sa che possono star fresche. Trovo inquietanti analogie con l'”Asilo Mariuccia”

    - La violenza di certi commenti, l’accusa di aver divulgato fatti che si voleva rimanessero nascosti, questo linguaggio bellico (schieramenti, “tu la difendi”, etc) sta cominciando a farmi pensare che forse (ma forse) Allam potrebbe pure avere una qualche ragione a essere un tantinello preoccupato dall’islam italiano.

    Nessuno di voi mi conosce, ma sappiate che io stessa sono inorridita nel vedermi scrivere questa cosa. Complimenti, a tutti.

  153. utente anonimo says:

    Per l’anomimo (sophie?Barbara?)

    “Paolo B, evidentemente non conosci lia”

    Probabile che la conosca poco. Tu invece, che sembri conoscerla decisamente di più, potresti citare fatti un po’ meno generici di quelli che citi.

    “Ovvio che nel momento in cui Hamza viene pure sbattuto sul Corriere, quando c’è la sentenza del garante la invia a Lia. Secondo te cosa doveva fare, nasconderla, vista la storia obtorto collo comune e considerato che le sta versando soldi?”

    E perchè avrebbe dovuto? E soprattutto, visto che il motivo del contendere era il suo nome, perchè dargli i soldi ADESSO, visto che il suo nome è stato reso pubblico.”

    “E pensare che a me pareva di aver letto, in tempi non sospetti, che il suo avvocato era il fratello della stessa lia.”

    Interessante. Quindi l’avvocato che ha sporto la querela sarebbe l’avvocato? Sei certo di questa notizia?

    “Hai niente da dire su questi sistemucci della “signora” che sbatte in piazza l’amante, responsabile politico e religioso, ma che gli promette un post meraviglioso se fosse sceso a patti?”

    I post che ho visto NON sbattevano in piazza l’amante. Anzi,facevano di tutto per tenere coperto il nome.

    L’unico post dove ho visto aggredito Piccardo è stato un post della Valent, dove la Valent rivelava le cose su Piccardo che Lia le aveva confidato.

    PaoloB

  154. utente anonimo says:

    @155

    non so come ti chiami, ma qui c’è un’unica persona che ha combinato il casino. si è fatta appoggiare, a succhiato linfa vitale a tutti, piccardo compreso, e adesso sta ricevendo soldi ogni mese senza darli alle famose suore della caritas a cui aveva raccontato li voleva dare (ma anche per questo la vittima professionista ha una giustificazione).

    io ricordo ceh all’epoca si parlava di un osservatorio per le donne mussulmane e oggi, grazie a questa mentecatta, delle donne mussulmane se ne occupano suad sbaie e daniela santanchè perchè così ha deciso questa tizia.

    non dico che fa schifo perchè a miguel darebbe fastidio, ma fate conto che l’ho detto.

    sophie

  155. utente anonimo says:

    “Interessante. Quindi l’avvocato che ha sporto la querela sarebbe l’avvocato? Sei certo di questa notizia?”

    Ovviamente volevo dire il fratello.

    PaoloB

  156. utente anonimo says:

    >Per Emilio mille piani: Emilio le tue domande sono tutte molto fondate, ma l’ultima è ingenua, il giornalismo non è anche politica? maria< Acuta come al solito:-). E’ l’unica “stonatura” che ho rilevato anch’io a colpo d’occhio.
    Ciao

    Ritvan

  157. utente anonimo says:

    *L’unico post dove ho visto aggredito Piccardo è stato un post della Valent, dove la Valent rivelava le cose su Piccardo che Lia le aveva confidato.*

    benvenuta lia.

    sophie

  158. utente anonimo says:

    “benvenuta lia.

    sophie”

    Sophie,

    se hai voglia puoi domandare al signor Martinez i miei riferimenti personali. Prima di postare qui ho ritenuto corretto dire a Miguel chi sono, cosa faccio e cosa non faccio. Dovrebbe avere anche il mio indirizzo e-mail e il telefono dell’ufficio. Se non li ha, sarò felice di darglieli.

    Lo autorizzo a fornire a te le mie generalità.

    PaoloB

  159. utente anonimo says:

    @157

    A me non importa di chi sia la colpa: come ho già scritto non conosco nessuno, non voglio conoscere nessuno e l’assassino è sempre il maggiordomo.

    E’ tutto lo spettacolo che sta andando in onda, con i molti attori variamenti schierati, che sta dando una immagine complessiva dell’islam italiano da vero brivido.

    Non so. Io sono agnostica, per me cattolicesimo, islam e induismo pari sono (e cioé perfettamente prescindibili).

    Ma se a qualcuno importa qualcosa dell’islam sappia che, visto da fuori, questo spettacolo è, NEL SUO INSIEME, davvero triste. Mi spiace.

    Sempre l’anonima del @155

  160. utente anonimo says:

    Da assiduo spulciatore:-) del blog di kelebek confermo la veridicità del commento n.63 di MM, per quanto riguarda il trattamento della questione da parte di MM in questo blog in passato.

    Ritvan ‘O Testimone Non Chiamato

  161. paniscus says:

    Mario scrive, quotando evidentemente dal blog di Lia:

    “1) i docenti italiani devono presentare periodicamente il certificato generale del casellario giudiziario (che può essere richiesto alla Procura della Repubblica direttamente dalla scuola, ai sensi della L. 15/68), e suppongo che lui lo sappia; 2) io ho un avvocato.”

    Sono insegnante di ruolo anch’io, e questa affermazione mi lascia perplessa, in quanto nessuno mi ha mai chiesto di presentare “periodicamente” nulla del genere.

    Francamente, non ricordo con precisione se ho dovuto farlo o no all’inizio, quando ho preso servizio per la prima volta: posso andare a controllare i vecchi documenti, ma non mi sembra proprio. Mi pare di ricordare che bastasse un’autodichiarazione, e sicuramente non ho più avuto alcuna richiesta di aggiornamento periodica DOPO.

    In ogni caso, non mi risulta nemmeno che un’eventuale macchia sul casellario giudiziale impedisca di entarre in ruolo, e concordo che sia completamente irrilevante alla questione, vero o falso che sia.

    Lisa

  162. utente anonimo says:

    paolo b, a me non interessa sapere chi sei o da dove parli, ma visto ceh parli con così tanta sicurezza delle confidenze che lia vrebbe fatto a dacia ho pensato che potessi essere proprio lei. se non fosse così me ne scuso, che lo cosidero un insulto proprio grave.

    sophie

  163. utente anonimo says:

    ma scusa, sempre per paolo b, tu stai intervendo qui come difensore di lia????? cioè sei qui giusto come sentinella dell’onore della divorziata di haramlik? ma dai!!! che figata! ne voglio uno come te anche io!!!!!!

    sophie

  164. utente anonimo says:

    Io parlo delle confidenze che la Valent racconta sul SUO blog:

    http://www.verbavalent.com/index.php?q=node/61

    Che essendo, per voi, persona affidabile, pensavo leggeste con maggiore attenzione.

    Per esempio, questo brano lo cita la Valent nel suo blog, non Lia:

    “Senti, lasciamo perdere, lo sai che Hamza non paga le tasse da più di X anni? Lo sai che mi voleva intestare la moto? Lo sai che voleva che mi intestassi l’affitto del figlio? Non potresti far intervenire qualcuno, tipo la Guardia di Finanza, dai che sei la “potentissima” segretaria della IADL?”

    Quindi, ora sorge la domanda:

    chi è che ha buttato fango pubblicamente sul nome di Piccardo? La Lia o la Valent?

    A te la risposta.

    PaoloB

  165. paniscus says:

    PaoloB:

    “questa storia puzza, nessuno ne parlava più e all’improvviso piccardo, che è il ricorrente manda a lia (che non ha denunciato allam al garante, chissà perchè poi…) la copia della sentenza del garante.”

    Bè, questo è facile, non mi sembra che ci sia bisogno di nessun complotto: Piccardo poteva fare la denuncia e Lia no, per il semplice motivo che lui era stato tirato di mezzo con il suo vero nome e lei non ancora. Non ci trovo nulla di strano, in questo…

    Lisa

  166. utente anonimo says:

    Per Paniscus:

    stai rispondendo a sophie, non a me.

    PaoloB

  167. utente anonimo says:

    “ma scusa, sempre per paolo b, tu stai intervendo qui come difensore di lia?????”

    E te fai parte del comitato “Insultiamo Lia”?

    “cioè sei qui giusto come sentinella dell’onore della divorziata di haramlik? ma dai!!! che figata! ne voglio uno come te anche io!!!!!!”

    Bel tentativo di svicolata. Ora prova a rispondere alle obiezioni.

    PaoloB

  168. utente anonimo says:

    Da assiduo spulciatore:-) del blog di kelebek confermo la veridicità del commento n.63 di MM, per quanto riguarda il trattamento della questione da parte di MM in questo blog in passato.

    maria

    anch’io lo avevo detto in altro modo e senza spulciare :-) ma il tuo sigillo mi rende ancora più sicura.

    bentornato ritvan, mi chiedevo giusto dove ti eri cacciato

  169. utente anonimo says:

    se scrive quelle cose, la dacia, vuol dire che ha le pezze d’appoggio per dirlo. e non mi sembra una donna di quelle che si fa problemi a andarci di mezzo quando il gioco si fa duro.

    ricordo che durante quel periodo non aveva un paolo b che andasse a difenderla nei blog di quelli che grazie alla sua protetta lia la indicavano come la talpa.

    sophie

  170. utente anonimo says:

    >…dovresti secondo me non tirare in ballo luoghi comuni piuttosto vecchi, ma non per questo meno insultanti come quello classico dell’età, sei tra l’altro una donna, no? Scusa il puntiglio. maria< Ehm…Mary, che parli pro domo tua?:-) Sei per caso anche tu “diversamente giovane”?:-)
    Ciao

    Ritvan

    P.S. (serio) Concordo che “tardona” sia inaccettabile.

  171. utente anonimo says:

    @Mario: ahahahah… divertente…. brava.

    Marcel

  172. utente anonimo says:

    paolo b, da cosa avrei svicolato?????

    sophie

  173. utente anonimo says:

    “se scrive quelle cose, la dacia, vuol dire che ha le pezze d’appoggio per dirlo.”

    Forse sì e forse no.

    In ogni caso, il punto della questione NON è questo.

    Stiamo discutendo (e non svicolare) su chi abbia danneggiato Piccardo con il proprio comportamento.

    Io sostengo che la Valent, rivelando CONFIDENZE (ossia, cose dette privatamente) in un blog pubblico, abbia danneggiato Piccardo.

    Sei d’accordo oppure no?

    Su questo rispondi senza svicolare.

    PaoloB

  174. utente anonimo says:

    “Probabile che la conosca poco. Tu invece, che sembri conoscerla decisamente di più, potresti citare fatti un po’ meno generici di quelli che citi.”

    Ero io l’anonimo al quale ti riferivi, cioè Franco

    Guarda che i riferimenti precisi e incotrovertibili te li ha dati Mario, quello che deve usare il nick e che è stato cancellato prima. Mi pare assolutamente ben informato

    Se poi dici che lia ha tutelato Piccardo anzichè tenerlo sotto subdola minaccia io non credo alla tua buona fede e smetto di dialogare.

    a quel punto, se non sei lia, le assomigli molto

    Franco

  175. utente anonimo says:

    non svicolo no, paolo b.

    credo che dacia abbia fatto bene a difendersi, che abbia dato un messaggio chiaro e forte a lia che òl’aveva surrettiziamente accusata di essere la talpa, con quel post dove le negava il diritto di occuparsi di una cosa che l’aveva messa anche contro i suoi stessi fratelli (dacia è musulmana mentre lia aveva una semplice relazione sessuale con un musulmano).

    quelle erano confidenze che piccardo aveva fatto a lia. è stat lia la prima aviolare u atto di discrezione con l’uomo che si portava a letto, fosse questo benedetto da qualcuno meno.

    il post di dacia io l’ho letto anche oggi, è molto preciso e risponde ad un’accusa infamante che è stata rilanciata anche ora.

    mi piace il suo coraggio e mi piace quel suo parlare senza nascondersi dietro ad amici che la difendono.

    non so se dacia fosse tenuta a proteggere piccardo. so per certo, e lo dico da moglie e anche da ex moglie, che lia avrebbe dovuto farlo (proteggerlo), evitando di raccontare i cazzi suoi a chiunque e meno che mai sul suo blog.

    spero di essere stata chiara.

    sophie

  176. utente anonimo says:

    “Guarda che i riferimenti precisi e incotrovertibili te li ha dati Mario”

    No. Mario non è il Portatore della Verità Rivelata. Ha fatto una serie di affermazioni, coinvolgendo anche persone che non c’entrano nulla (tipo la madre e la figlia). Senza portare NESSUNA prova di quanto ha detto.

    Per quanto ne so io, per esempio, mi risulta che la figlia sia in ottimi rapporti con la madre. Quindi non si capisce come avrebbe fatto ad essere una madre sconsiderata, quale lo dipinge questo Mario.

    Ma, ripeto, siamo al livello di illazioni.

    “Se poi dici che lia ha tutelato Piccardo anzichè tenerlo sotto subdola minaccia io non credo alla tua buona fede e smetto di dialogare.”

    Che ti devo dire? Sopravviverò lo stesso. Basta che tu non faccia come sophie, che ha smesso di rispondermi quindici post di risposta fa.

    PaoloB

  177. utente anonimo says:

    ei! smetti di fre il vittimo, che mi sembri lia. ti ho sempre risposto!

    sophie

  178. kelebek says:

    Ho dovuto cancellare un altro commento, il n. 144. Quindi eventuali riferimenti a commenti tra quello e questo vanno di nuovo ricalcolati.

    Miguel Martinez

  179. kelebek says:

    Ho trovato un altro commento con il linguaggio inammissibile, il n. 152… a questo punto, calcolate voi i numeri dei post.

    Miguel Martinez

  180. utente anonimo says:

    Tossicodipendente, spacciatrice, prostituta e terrorista. Il tutto prima ancora di diventare maggiorenne. Poi si è pure laureata. E qualcuno molti commenti fa (nr. 98) sosteneva che la sua vita fosse piatta. Ma insomma, che si concordino le versoini, almeno!

    L.

  181. utente anonimo says:

    “Guarda che i riferimenti precisi e incotrovertibili te li ha dati Mario”

    maria

    questa è bella, un non meglio identificato mario scrive una serie di cose alla io boia e tu li consideri riferimenti incontrovertibili…

    Molto divertente anche vedere paolo b, che è intervenuto diverse volte in passato, come Lia sotto mentite spoglie…

  182. utente anonimo says:

    Franco,

    prima di smettere di rispondermi, visto che non mi hai risposto, te lo richiedo.

    Hai affermato che l’avvocato di Lia era suo fratello. Ne sei certo o è una notizia tanto per sentito dire?

    PaoloB

  183. utente anonimo says:

    La domanda resta inevasa :)

    Chi ha fatto la “spiata” a Magdi Allam ?

    Carlo

  184. utente anonimo says:

    no, carlo, la domanda non resta, ti è già stato risposto, vedi commento 131 e non ho capito perchè ci si ostina a non guardare in faccia la realtà. Io sto a roma e ti dico che qui almeno conoscevamo tutti la storia.

    KarimT

  185. utente anonimo says:

    “no, carlo, la domanda non resta, ti è già stato risposto, vedi commento 131 e non ho capito perchè ci si ostina a non guardare in faccia la realtà. Io sto a roma e ti dico che qui almeno conoscevamo tutti la storia.”

    Karim, perdonami se mi intrometto. Io non sto a Roma e non conosco la storia.

    So solo quello che ha scritto il Garante. Ossia che la lettera è stata data ad Allam da uno dei destinatari. Non da qualcun altro.

    A me piacerebbe sapere da chi.

    PaoloB

  186. utente anonimo says:

    scandalo Haramlik minuto per minuto ,ne parla anche involuzioneumana qui: http://involuzioneumana.splinder.com/

    natan

  187. utente anonimo says:

    quello che ha girato la mail a magdi allam si chiama omar camiletti e lavora alla moschea di roma e scrive per vari giornali di destra. “Destinatario” pure lui, ma non uno dei primi quattro. più chiaro così? visto che lia gli ha fatto pure l’intervista sul blog non ho capito perchè adesso fa finta di niente. Tu l’hai capito?

    KarimT

  188. utente anonimo says:

    Per KarimT:

    Momento. Stai affermando una cosa molto precisa. Ossia che sia stata questa persona a ricevere la mail, ed a girarla ad Allam.

    Quindi, se lui manda la liberatoria, stiamo a posto? Salta fuori magicamente il suo nome?

    PaoloB

  189. utente anonimo says:

    Ho affermato che il fratello di lia è avvocato e che per logica potrebbe essere lui, l’estensore della querela

    Ho affermato anche che il fatto che lei quereli non l’autorizza a sottrarre il promesso alle suorine che le stavano così tantoa cuore. Non credi?

    No, mi sa che tu, come vedi Hamza tutelato da lia sul suo blog, vedrai ragioni recondite per cui le suorine trarranno grandi benefici dalle querele di lia. Tzè

  190. datte says:

    dacia:

    “Un abbracio solidale a te e Lisa, soprattutto a lei, attaccata così disgustosamente nelle sue condizioni.” … santo dio … è incinta, mica moribonda!

  191. paniscus says:

    dacia:

    “Un abbracio solidale a te e Lisa, soprattutto a lei, attaccata così disgustosamente nelle sue condizioni.” … santo dio … è incinta, mica moribonda!

    Dai, vediamo di spettegolare e di fare battute ironiche anche su questo, che se ne sentiva la mancanza davvero.

    Lisa

  192. utente anonimo says:

    Aggiungo, a proposito dei quattro destinatari che starebbero così a cuore e che invece non sono quattro, come lia ben sa

    Cito dal blog di Dacia:

    “Io – al pari di altre 3 persone che si sono prestate ad un atto di giustizia – ho ricevuto da Lia la mail pubblicata dal Corsera in quanto testimone consenziente del suo tentativo di risolvere il dissidio per le vie amichevoli e, con l’autorizzazione preventiva di Lia – nei primi due casi – ed una sua specifica richiesta – nel terzo – le ho inoltrate a persone che in un modo o nell’altro Lia – che non avendo la connessione a casa poteva contare su di me – riteneva che potessero esserle utili. E tra queste non c’era Magdi Allam.

    http://www.verbavalent.com/index.php?q=node/60

    Capito? la lettera è stata inviata a destra e a manca su richiesta di Lia. altro che esigere pubbliche liberatorie. tzé 2

    Franco

  193. utente anonimo says:

    “Ho affermato che il fratello di lia è avvocato e che per logica potrebbe essere lui, l’estensore della querela”

    Perdonami, ma tu, se sei l’anonimo #¹52, hai affermato una cosa diversa:

    “E pensare che a me pareva di aver letto, in tempi non sospetti, che il suo avvocato era il fratello della stessa lia.”

    Tanto per completezza.

    PaoloB

  194. utente anonimo says:

    Per Franco,

    mi sembra che la Valent sia parte in causa della vicenda. Quindi le sue affermazioni hanno lo stesso valore di quelle di Lia, in questo momento.

    Con in più l’affermazione del Corriere, che dice una cosa piuttosto precisa.

    E, in ogni caso, non si capisce perchè non mandare la liberatoria.

    PaoloB

  195. utente anonimo says:

    “f) gli sposi hanno il dovere della reciproca riservatezza, di non divulgare nulla dei loro segreti intimi, di non denunciare i difetti fisici e le debolezze morali. Questo diritto deve essere particolarmente rispettato durante e dopo il ripudio o il divorzio: «Non dimenticate la generosità gli uni verso gli altri» (Cor. 2, 237).”

    giusto per completare la risposta che avevi chiesto e che fingi di ignorare, caro paolo b.

    sophie

  196. utente anonimo says:

    Cara sophie,

    ti ringrazio per la lezione di diritto islamico, argomento sul quale ammetto le mie mancanze.

    Faccio ancora appello alla tua profonda conoscenza per conoscere le sure in base alle quali la Valent ha trasformato le confidenze di una donna in un fatto pubblico, a danno di un uomo.

    Ti sarò grato dell’aiuto che vorrai darmi.

    PaoloB

  197. utente anonimo says:

    Infatti quello ho detto:”E pensare che a me pareva di aver letto, in tempi non sospetti, che il suo avvocato era il fratello della stessa lia.”

    In tempi non sospetti significa “prima di questa storia”, quando lia parlava appunto del fratello per giunta avvocato (qualcuno le rompeva l’animuccia sul suo forum o blog, chissà perchè…)

    Quindi se il fratello è avvocato e tu non hai fatto qualche strano scherzo anche al fratellino – non mi stupirei, a dire il vero – oltre che alle amiche, al marito e all’amante, sarà questi il tuo avvocato. O dici che pecco di logica?

    Dacia Valent è parte in causa ma la sua parola non ha la stessa valenza di quella di lia, che da quando sta sul web risolve i suoi casi personali smerdando pubblicamenti i rei e le ree che la mandano a quel paese.

    Dacia Valent non si presenta come una candida fanciulla pronta a castigare i costumi altrui, Lia sì, pur non avendone nessun titolo, visto il suo pregresso curriculum

    Dacia valent non smerda amiche e amanti e mariti in pubblico, tranne quando tale lia non la riempie id mer*a così tanto che alla fine sbotta anche la dacia; lia lo fa di norma, e chi la conosce lo sa bene e sa anche quali mezzi usi

    Quindi no, la parola di lia non equivale a quella di Dacia, e quella di dacia vale dieci volte quella di lia

    La liberatoria? Ma allora sei orbo: miguel, dacia e Sharif la faranno, dopo che lia avrà fatto la sua (ho comela sensazione che la signora faccia gnorri) e avrà presentato ricevuta dei soldini dati alle care, care, e ancora care, suorine della caritas. tzé3

    ma davvero ci prendete tutti per scemi?

  198. utente anonimo says:

    guarda che io non conosco il diritto islamico. l’ho trovato sull’indirizzo del blog di natan (che lo ha messo qui tra i commenti) http://involuzioneumana.splinder.com/

    non sta simpatica nemmeno a lui lia. ti toccherà sdoppiarti, o ti ha messo di guardia qui e basta?

    sophie

  199. utente anonimo says:

    ” La violenza di certi commenti, l’accusa di aver divulgato fatti che si voleva rimanessero nascosti, questo linguaggio bellico (schieramenti, “tu la difendi”, etc) sta cominciando a farmi pensare che forse (ma forse) Allam potrebbe pure avere una qualche ragione a essere un tantinello preoccupato dall’islam italiano. ”

    Curioso. Io invece ho pensato il contrario. Questo umano ( ” troppo umano “? ) Islam italiano mi sembra quasi rassicurante. Niente complotti alle spaqlle dell’Occidente, niente furori ideologici dettati dalla religione. Semplice vita. Con i suoi lati ideali e terreni. Ciò ispira familiarità, non paura.

    MJ

  200. utente anonimo says:

    “La liberatoria? Ma allora sei orbo: miguel, dacia e Sharif la faranno,”

    Io sarò anche orbo (più che altro, molto miope) ma te sei telepatico, se sai quello che faranno tre persone.

    “dopo che lia avrà fatto la sua (ho comela sensazione che la signora faccia gnorri)”

    che continua ad essere la mittente, e non uno dei destinatari. Sei sicuro che l’orbo sia io?

    A meno che tu non faccia riferimento a:

    “Il chiarimento in proposito delle “ulteriori” corrispondenze da lei scambiate con il giornalista in questione, a cui fa riferimento lo stralcio della sentenza del Garante, da lei pubblicato;”

    a cui mi sembra che Lia abbia già risposto.

    “e avrà presentato ricevuta dei soldini dati alle care, care, e ancora care, suorine della caritas.”

    Anche su questo Lia ha già risposto.

    BTW, ma non ti firmi proprio?

    PaoloB

  201. utente anonimo says:

    Signor maestro Paolo B, avrei una domanda: senta, come mai tutti, e dico tutti (e tutte) coloro che si sono comportati indefessamente da amici leali con quella brava signora dell’haramlik, prima o poi si trovano coinvolti in qualche lurido scandalo e, scoprendola per quella che è davvero, la mandano a fare in ++++?

    Sarà un complotto sionista e antimperialista ensemble contro l’inguaribile brava ragazza?

    F

  202. talib says:

    quanto mi piacciono ste telenovele :D

  203. paniscus says:

    Infatti quello ho detto:”E pensare che a me pareva di aver letto, in tempi non sospetti, che il suo avvocato era il fratello della stessa lia.”

    In tempi non sospetti significa “prima di questa storia”, quando lia parlava appunto del fratello per giunta avvocato (qualcuno le rompeva l’animuccia sul suo forum o blog, chissà perchè…)

    Quindi se il fratello è avvocato e tu non hai fatto qualche strano scherzo anche al fratellino – non mi stupirei, a dire il vero – oltre che alle amiche, al marito e all’amante, sarà questi il tuo avvocato. O dici che pecco di logica?

    Scusate, ma se Lia si prende come avvocato il proprio fratello, o la cugina, o il nipote, o un perfetto estraneo, cambia qualche cosa?

    Lisa

  204. utente anonimo says:

    lisa, non cambia niente, sembrerebbe che per paolo b quella fosse una questione dirimente.

    sophie

  205. utente anonimo says:

    Scusate, ma se Lia si prende come avvocato il proprio fratello, o la cugina, o il nipote, o un perfetto estraneo, cambia qualche cosa?

    si, cambia: diventa ancora più insostenibile e risibile la scusa della querela per giustificare il non versamento dei soldi alle suorine buone che aiutavano le povere donne marocchine

    Se li è intascati lei, altro che suorine

  206. utente anonimo says:

    paoloB – commento 189 – non basterebbe perchè magdi allam non è mica obbligato da una liberatoria. ma visto che lia al potere magico della liberatoria ci crede, perchè non l’ha chiesta anche a omar camiletti? io non sono uno che grida al complotto, però non lo capisco.

    KarimT

  207. utente anonimo says:

    Qui quello che ne esce da gran signore e’ Picardo che se solo aprisse un suo blog personale e ci mettesse tutte le confidenze e commenti su suoi amici e nemici farebbe cadere a tutti i protagonisti la mascella-o le dita sulla tastiera.

    Ma quanti bei personaggi/protagonisti tra questi commenti. Sophie per l’acidita’ e le poche cose che ha lasciato intendere mi sembra quasi sia la moglie di Picardo, che poverina (ma lo dico davvero, senza ironia) anche lei, una qualche forma anonima per sfogarsi la doveva trovare. In fondo e’ arrivata a dire che Lia scrive malissimo, che guarda, a prescindere da tutto il resto, e’ l’unica cosa su cui veramente chiunque estraneo alla vicenda non puo’ bestemmiare.

    Poi arriva Il Cammelliere con lo scoop del momento. Ne ha fatti di sforzi per trattenerlo tra i suoi denti ‘sto nome in tutti i suoi commenti sperando che arrivasse qualcuno ad implorarlo e a riconoscerlo come il testimone-chiave.

    Dacia ogni tanto grida la sua solidarieta’ da dietro la trincea.

    Miguel arriva e cerca di pulire il campo dai cadaveri e Lisa che cerca di razionalizzare un po’ per non dimenticare l’obiettivo della guerra.

    Non me ne vogliate e scusate se ci metto un pizzico di ironia anche se so che per tutti i protagonisti non deve essere facile. Io non prendo le parti di nessuno, mi incuriosiscono pero’ certi atteggiamenti e certe dichiarazioni che vanno cosi’ lontano dal fatto piu’ eccezionale che dovrebbe essere all’attenzione di tutti: e’ stato commesso un reato, qualcuno si e’ appropriato di una mail privata, che poteva essere la mia o la tua, ne ha tagliato dei pezzettini per estrapolarli dal contesto e ci ha imbastito una sua personale pubblica campagna politica per danneggiare un suo avversario; questo, sul giornale di informazione piu’ venduto in Italia. Lo vogliamo punire, lui e l’altro responsabile, o vogliamo che queste cose continuino ad accadere con la mia o la tua email e che questi personaggi continuino ad usare l’informazione pubblica, manipolando quella privata, per le loro battaglie personali?

  208. utente anonimo says:

    “Signor maestro Paolo B,”

    Non sono maestro, mi spiace.

    “come mai tutti, e dico tutti (e tutte) coloro che si sono comportati indefessamente da amici leali con quella brava signora dell’haramlik, prima o poi si trovano coinvolti in qualche lurido scandalo e, scoprendola per quella che è davvero, la mandano a fare in ++++?”

    Interessante affermazione. Ovviamente sei in grado di dimostrarla? Ossia, sei in grado di elencare tutti (e dico tutti) quelli che si sono dimostrati amici leali di Lia, e far vedere che Lia li ha traditi tutti?

    Attendo ansioso l’elenco.

    Oppure sei come Mario, che va creduto sulla parola?

    PaoloB (scettico cicappista)

  209. utente anonimo says:

    “Scusate, ma se Lia si prende come avvocato il proprio fratello, o la cugina, o il nipote, o un perfetto estraneo, cambia qualche cosa?”

    Tutto e niente. A me interessava come l’affermazione era stata proposta, per insinuare un dubbio, a fronte di nessuna prova o nessun fatto concreto.

    Con l’intenzione di far vedere che Lia quei soldi se li era intascati, tanto l’avvocato ce l’aveva gratis.

    Tutto qua.

    PaoloB

  210. utente anonimo says:

    Se vuoi un paio di nomi noti una è Rolli (www.rolliblog.net) e l’altra la Valent (www.verbavalent.com). Stai zitta che è meglio.

  211. utente anonimo says:

    guarda paolo b che lia i soldi ha dichiarato bellamente di esserseli intascati, alla faccia delle suore e delle povere marocchine per rimborsarsi. non era indispensabile trovare altre ragioni dopo la sua ammissione.

    non sono la moglie di piccardo, e sarebbe meglio che quela signora, così umiliat da questa storia sordida venisse lasciata fuori, che esistono donne che sanno cosa è il rispetto per se stesse e come tenersi un uomo.

    sophie

  212. utente anonimo says:

    Per sophie

    “guarda che io non conosco il diritto islamico.”

    Ah. Quindi hai preso una frase a caso trovata in giro dal Corano, e siccome appoggiava la tua tesi, hai pensato che andasse bene,

    Trascurando ovviamente tutta la dottrina islamica sull’interpretazione del Corano prodotta negli ultimi dieci secoli.

    “non sta simpatica nemmeno a lui lia.”

    Penso sarà disperata dal sapere che non vincerà il “miss simpatia 2007.”

    “ti toccherà sdoppiarti, o ti ha messo di guardia qui e basta?”

    Le mie consegne sono di presidiare questo blog fino a nuovo ordine. A te la Valent cosa ha ordinato di fare?

    PaoloB (tenente delle brigate di difesa di Lia)

  213. utente anonimo says:

    “Se vuoi un paio di nomi noti una è Rolli (www.rolliblog.net) e l’altra la Valent (www.verbavalent.com).”

    Rolli non lo conosco. La Valent è parte in causa nella vicenda.

    Fanno due. Se Lia ha solo due amici, hai ragione tu. Senno…

    “Stai zitta che è meglio.”

    Zitta?

    PaoloB (che comincia ad avere dubbi sulla sua sessualità)

  214. utente anonimo says:

    “Con l’intenzione di far vedere che Lia quei soldi se li era intascati, tanto l’avvocato ce l’aveva gratis”

    Ripetiamo insieme, Paolo:l’avvocato, pagato o meno che sia, non c’entra una minkia con i soldi del Piccardo e delle suorine tanto care a lia. vuole per caso detrarre anche il chilo di pomodiri comprato ieri al mercato?

    allora: quando io emetto un “pagherò” a Settimio, decido che non glielo pago perchè mi scade contestualmente la rata del condominio? E siccome io ci vivo, nel condominio, il mio bene è anche quello del mio creditore Settimio e quindi detraggo la somma condominiale dal pagherò?

    Un po’ di serietà, Paolo. va bene leggere ‘sta frescaccia sul blog di lia, ma vieni anche a sostenerla qui?

    Qualcuno la fermi, quella donna, che si sta autodistruggendo, sempre che le sia rimasto ancora qualcosa di decente di sè da distruggere

  215. utente anonimo says:

    la valent non mi ha chiesto niente. non ha isogno di chiedere niente a differenza di lia. così come non ne hann isogno nè miguel nè sherif. non vanno in giro a mendicare simpatia o solidarietà.

    io non sono qui a difendere la valent ma a dire quello che penso io, senza farmi imbeccare, sulla vicenda squallida di questa poveraccia. tu non puoi dire lo stesso.

    sophie

  216. utente anonimo says:

    “io non sono qui a difendere la valent ma a dire quello che penso io, senza farmi imbeccare, sulla vicenda squallida di questa poveraccia. tu non puoi dire lo stesso. ”

    Ovvio. Ci mancherebbe che una persona con un’idea diversa esista e possa esprimersi.

    E’ ovviamente un NEMICO, imbeccato da QUALCUNO.

    Di fronte a tanti argomenti, taccio in attesa.

    PaoloB (Che aspetta la prossima imbeccata, sennò non sa cosa rispondere).

  217. utente anonimo says:

    Va bene Sophie,

    non sei la moglie di Picardo. L’ho detto con tutto il rispetto per lei perche’ sarebbe stata davvero l’unica ad essere giustificata ad avere cotanto astio personale contro Lia, che, finora, fino a prova contraria, mi sembra quella che piu’ si stia impegnando verso l’obiettivo di cui accennavo nel post 208. Li vogliamo punire questi responsabili (qui la parte lesa mi sembra sia soprattutto Piccardo, uomo pubblico il cui nome e’ stato sputtanato associandolo ad una serie di fatti privati che lo vedevano protagonista per mezzo di abuso di potere-uso di un organo di informazione pubblica, calunnia e falsa dichiarazione-estrapolando il contesto di certe affermazioni da un noto giornalista-io Lia manco so chi sia nella vita reale), o vogliamo continuare a farci la guerra tra noi con schieramenti di destra e di sinistra, pro/contro Islam, pro/contro tutto quel che passa per la mente mentre il pinocchietto gode impunito?

  218. Tutto ciò è buffissimo.

    Allora: no, il mio avv non è mio fratello, il quale peraltro non è un penalista e abita a troppi chilometri di distanza per potermi seguire.

    No, non vado in giro ad accoltellare internauti: ho litigato seriamente con due persone in dieci anni.

    No, per quanto vedermi tanto nominata sia strano, discettare di me non è il punto della questione: io vorrei che emergesse il responsabile dell’inoltro di una mia email a Magdi Allam, e mi sorprende assai constatare quanto sia poco diffuso questo desiderio in un sito dove pensavo Magdi Allam fosse antipatico ai più.

    Per KarimT: io, le liberatorie, le chiedo a quelli che A ME risultano essere i destinatari delle mie email.

    Se altri hanno fatto sì che ci fossero destinatari diversi, affrontino la cosa chiaramente e dicano se questi sono o non sono la “Talpa”.

    Non è difficile.

    Miguel: nel tuo post, continua ad esserci il punto in cui si definisce “giornalista” quello che nella sentenza è indicato come “ricorrente”.

    E’ una grave inesattezza, visto che la sentenza dice chiaramente chi si intende per “ricorrente”, e ti prego di correggerla.

    A domani.

    Lia

  219. utente anonimo says:

    non è vero che piccardo è l’unica persona pubblica ad essere stata colpita. lia ha infangato anche dacia valent che tanto ignota non è. e allora? se piccardo ha mandato la sentenza a lia vuol dire che qualche vantaggio dal polverone che lia sta tentando di alzare nella blogsfera ce l’avrebbe anche lui, visto che dovrebbe sapere che ha una specie di diarrea della tastiera.

    grazie al cielo, per tutti noi di sinistra antisionista è ignorata da tutti eccetto che qui nei commenti di miguel e in quelli di sherif, bravissimi a contenere le smanie di protagonismo di questa triste professoressa periferica.

    ho letto anche il suo intervento. si senton i denti che stridono. che pena poveraccia.

    sophie

  220. utente anonimo says:

    L’unico vantaggio che Picardo ha nel mandare la sentenza a Lia e’ di rafforzare la di lei collaborazione per dare tutti gli elementi utili per chiarire che possa essere stato a far pervenire a Magdi il di lei email causa di tutti i mali. Mi sembra che se non ci fosse un minimo di collaborazione tra i due l’intera faccenda (che interessa anche a Lia chiarire) sarebbe molto piu’ difficile da dipanare.

  221. utente anonimo says:

    Lia bella, ti hanno già detto che te la fanno la liberatoria: molla la tua, di liberatoria, più ricevuta dei soldini alle suore, sacro pilastro della tua battaglia, no? Più facile di così

    Te la fanno tutti e tre, dopo, la liberatoria

  222. utente anonimo says:

    Allora sto nome viene fuori ?

    chi è la talpa ?

  223. utente anonimo says:

    (ma un nome fa così paura?)

    “Un po’ di serietà, Paolo. va bene leggere ‘sta frescaccia sul blog di lia, ma vieni anche a sostenerla qui?”

    Perdonami, ma ti stai confondendo. Io non sto sostenendo nulla su questo punto, visto che risponde Lia sul suo blog su questo. Dico (e sostengo) che la richiesta della ricevuta del versamento è un fatto pretestuoso, che non ha nulla a che vedere con il tutto.

    Esattamente come il fatto dell’avvocato. Serve solo a rimestare nel torbido, e a evitare di fare chiarezza.

    PaoloB (che vorrebbe sapere a chi risponde)

  224. utente anonimo says:

    Adparent rari nantes in gurgite vasto

    In gurgite vasto dei commenti pochi naufraghi vanno chiedendo sommessamente e inascoltati che cosa succederà alla baiadera d’occidente e lo scantinato milanese dove esercita. Perché se tutto ‘sto gran bailamme in seguito a una sentenza del garante si risolve – e nessuno m’ha saputo dire di più – nella cancellazione da una banca dati d’una vecchia esibizione della ballerina, parlare di fatti personali e di più o meno plausibili talpe (che poi a me, marxesse oblige, stanno pure simpatiche) mi pare non porti da nessuna parte.p

  225. utente anonimo says:

    Sempre Franco

    Perchè non ha nulla a che fare con il tutto? Lia lancia il massacro di Piccardo, reo di non voler pagare l’una tantum alla suddetta. Lei dice: dammi la lira perchè altrimenti è giusto tu sia messo in discussione nel mondo islamico bal bla

    aggiunge id averne diritto in virtù del pari trattamento tra ex mogli (difficile non sghignazzare, ma lei così la mette e quindi atteniamoci)

    Specifica: non lo fo per godimento mio ma per donnine musulmane abbandonate e le suorine che le accudiscono (e ancora abbiamo trattenuto lo sghignazzo)

    Dopo aver cercato invano di: mandare la finanza all’ex amato, buttarlo in pasto a striscia e alle jene, sputtanarlo davanti alla sua comunità.

    già in tutto questo Di Pietro potrebbe quale reato si configuri.

    Ma va bene, ce ne freghiamo, e diamo credito a lia che non vuole i soldi per sè ma per il suo trasportatore (ricevuta pubblica, please, a norma di legge) e per le suorine (altra ricevuta, prego)

    Ora si viene a dire che piccardo ad oggi le ha dato solo un tot e che lei misera vittima ha speso soldi per la querela e quindi alle suorine una sonora pernacchia, perchè il piccardo cattivo le ha dato solo la metà dell’ultimo accordo

    Capisci che qui siamo alla farsa più bieca.

    Adesso gioca alla talpa, e va bene. siccome Miguel non è un cretino, le risponde a tre voci: ok, tutte le liberatorie che vuoi ma non scappi da quanto hai detto e quindi

    vogliamo liberatoria tua a magdi allam (non capisco che problem iabbia lia a fargliela, no? tanto lei non l’ha inoltrata la mail, giusto? firulì firulà)

    ricevutina suorine belle

    seguiranno tempestivamente tre liberatorie

    Allora? cosa non ti quadra, Paolo? A me sembra semplicemente perfetto e logico

    Bastano due piccoli gesti di lia e tutto si avvererà :°)

  226. utente anonimo says:

    Grazie p.

    mi sento proprio una naufraga, sono quella dei commenti 208 e 218. E infatti ora vado verso lidi piu’ ospitali.

    Un saluto a tutti!

  227. utente anonimo says:

    “Dopo aver cercato invano di: mandare la finanza all’ex amato, buttarlo in pasto a striscia e alle jene, sputtanarlo davanti alla sua comunità.”

    Interessante. Di questo che dici hai le prove (a parte quello che dice la Valent)?

    “Ora si viene a dire che piccardo ad oggi le ha dato solo un tot e che lei misera vittima ha speso soldi per la querela e quindi alle suorine una sonora pernacchia, perchè il piccardo cattivo le ha dato solo la metà dell’ultimo accordo

    Capisci che qui siamo alla farsa più bieca.”

    No. Capisco che mi vuoi far rispondere su cose su cui non posso e non voglio rispondere. Su queste cose ha risposto Lia sul suo blog.

    “vogliamo liberatoria tua a magdi allam (non capisco che problem iabbia lia a fargliela, no? tanto lei non l’ha inoltrata la mail, giusto? firulì firulà)”

    Dipende. Ricordo che c’è in giro una querela. Bisogna vedere che effetto ha la liberatoria sulla querela.

    “Allora? cosa non ti quadra, Paolo? A me sembra semplicemente perfetto e logico

    Bastano due piccoli gesti di lia e tutto si avvererà :°)”

    Sono due richieste completamente illogiche.

    Il primo richiede una liberatoria, che potrebbe compromettere una causa in corso, e che sembra completamente inutile, visto quello che dichiarato Allam.

    Il secondo è impossibile, per i motivi riportati da Lia sul suo blog.

    PaoloB

  228. utente anonimo says:

    ” In gurgite vasto dei commenti pochi naufraghi vanno chiedendo sommessamente e inascoltati che cosa succederà alla baiadera d’occidente e lo scantinato milanese dove esercita.”

    Caro p ( caro per come mi sono cari i tuoi commenti, se me lo permetti ), secondo me non succederà niente. Non è successo niente al tempo di quell’articolo vergognoso, perchè dovrebbe cambiare qualcosa ? Non mi sono giunte voci di ribellioni della redazione per Corriere2000. Forse, dico FORSE, alla luce della censura del garante si avrà una qualche diffida per Allam. Ma non credo che vogliano rinunciare al seguito degli articoli di questo fiero alfiere dell’Occidente.Ormai, ne hanno fatto una figura troppo importante. Certo , dovesse incappare in qualche altro infortunio, chissà…ma ora non credo proprio.

    MJ

  229. utente anonimo says:

    e se lo dice lia…

    la liberatoria non ha alcun effetto sulla causa in corso (se poi davvero l’ha querelato, che abbiamo solo la parola di quella demente).

    non esiste un avvocato che prenda 2500 euri per una querela. la querela te la puoi scrivere anche da sola, e visto che lei scrive a iosa poteva farlo e depositarla senza spendere soldi.

    diciamo che ha finto di chiagnere per le suore mentre se le fotteva. chiagni e fotti, appunto.

  230. utente anonimo says:

    “la liberatoria non ha alcun effetto sulla causa in corso (se poi davvero l’ha querelato, che abbiamo solo la parola di quella demente)”

    A parte gli insulti, e sarebbe interessante sapere perchè mostri tanto livore nei suoi confronti.

    Mi dai un riferimento normativo per dimostrare che la liberatoria non avrebbe effetto sulla causa in corso?

    PaoloB (legalmente dubbioso)

  231. utente anonimo says:

    lia, qui c’è un po’ di arrampicamento di specchi. perchè la cosa è semplice semplice. omar camiletti si vanta in giro di essere stato lui a mandare la mail a magdi allam, chiedeteglielo pure. sappiamo ceh camiletti si vedeva e si sentiva spesso con lia, che lia l’ha pure intervistato.

    quanto fa 2 + 2?

    quello che lia dovrebbe dirci è perchè non solo lo copre, ma cerca di creare una cortina fumogena sulla faccenda.

    KarimT

  232. utente anonimo says:

    Lia, probabilmente ti è sfuggito, qui hanno detto una cosa gravissima, che dopo aver parlato per mesi delle suore della Caritas, ti sei intascata la parte tua dei soldi e hai detto quelli della Caritas al tuo avvocato. Sembra una cosa bruttissima, per cui per favore chiarisci qui con tutti, anche perchè quella della Caritas ci sembrava l’unica cosa bella di tutta questa storia.

    Lu’

  233. utente anonimo says:

    una che scrive: magdi sei libero di dire il nome di chi ti ha passato la mail (che per inciso non ha commesso nessun reato, nemmeno dal punto d vista del codice della protezione dei dati personali, sennò il garante avrebbe preteso il nome eccome) mi dico come potrebbe inficiare il procedimento per la violenza privata?

    mica gliela scrive su carta da lettere profumata con i cuoricini in bella vista, no?

    a me risulta che sherif, dacia e miguel la liberatoria gliela fanno a determinate condizioni molto chiare e semplici, chieste con gentilezza cosa che lei non ha fatto.

    che non pianga miseria che non ci crede nessuno, almeno nessuno di noi che la conosce.

  234. utente anonimo says:

    Quello che maggiormente mi sorprende è l’accanimento con cui certuni sono convinti che tutto ciò sia stato fatto per soldi. 1400 miserrimi euro. Certo, c’è chi uccide per tre dollari, quindi… vero?

    Brutto punto di vista. Come chi critica lo status quo lo fa per vendere un libro autoprodotto (ricavato: 20 euro), chi fa siti contro il sistema lo fa per gli Adsense (ricavato: 4 euro mensili) e così via. In genere, il tipo di accusette che si trovano su Libero.

    Suvvia: un po’ di fantasia. Questo casino per 1400 euro non lo farebbe neanche un clochard.

    Qualche suggerimento? Che so, gelosia, vendetta da amante respinta, insomma comprensibili sentimenti umani che fanno sicuramente più onore sia all’intelligenza di Lia… che a quella degli accusatori.

    la timida donzella

  235. utente anonimo says:

    Ma Abdul Hadi Palazzi quando entra in scena?

    No, perche’ manca solo lui, poi si balla.

  236. kelebek says:

    Eccomi qua, reduce di una giornata di conti e giri, a gestire 233 commenti.

    Ho dato solo una rapida occhiata agli ultimi, chiedo scusa se mi è sfuggito qualcosa di inammissibile.

    Ringrazio Lia per il suo intervento.

    Vieni qui quando vuoi; non credo di poter reciprocare spesso, per mancanza assoluta di tempo in questo periodo (e anche perché la vicenda interessa molto meno a me che a te).

    Di cosa stiamo discutendo?

    Per te di quello che ti pare – la protagonista di questa telenovela sei tu, non certamente io.

    Io sono intervenuto – assieme a due altre persone – solo perché tu hai deciso di dedicare le tue vacanze estive a me, non ho idea per quale motivo.

    Prendo atto che l’avvocato che ti ha spillato 2500 euro non è tuo fratello.

    Miguel Martinez

  237. utente anonimo says:

    l’avesse fatto per uno dei motivi di cui parli sarebbe rispettabile. l’ha fatto per soldi. le suore erano una scusa per scucire i soldi a piccardo, così come i soldi dati al fantomatico avvocato lo sono per giustificare il fatto che si faccia depilare con i soldi delle povere marocchine. e se volete dire che la odio, ditelo. è una vergogna per tute noi donne. almeno quelle che non sono nè timide nè donzelle.

    sophie

  238. utente anonimo says:

    Al volo per KarimT (n. 232).

    Camiletti è amico di Dacia, non mio.

    Io lo intervistai sul mio blog e, per un periodo, ci facemmo delle chiaccherate al telefono: ma era solo attraverso Dacia, che lo conoscevo.

    E’ una conoscenza di cui mi sono pentita al punto che IO STESSA (dopo uno scambio di email con Miguel) ho chiesto al sito de Il Dialogo di rimuovere la mia intervista con lui, che era pubblicata anche da loro.

    Non l’ho tolta dal mio blog perché, ovviamente, da lì non tolgo niente sia perché ho un processo in corso e sia per amor di chiarezza.

    Per contro, Camiletti è stato molto difeso da Dacia, nel suo post di sei mesi fa.

    Ora: su quello che dici di Camiletti, io non ho prove né elementi. Non avendogli dato nessuna email, non posso nemmeno tirarlo in ballo.

    Ho chiesto a Martinez il permesso di pubblicare le sue corrispondenze con me.

    Se lui vorrà darmi questo permesso, io sarò lieta di vedere aprire il capitolo Camiletti da persone che, in proposito, ne sanno evidentemente molto più di me.

    (Adesso devo proprio scappare, ché ho un appuntamento. Altre risposte, in seguito.)

    Lia

  239. Qualcuno informi Umberto Eco di questo intrigo fra blogStars:potrebbe verirne fuori qualcosa d’interessante.

    Malih Mohamed

  240. utente anonimo says:

    lia, grazie di avermi risposto. si risolverebbe tutto se tu chiedessi una dichiarazione scritta da camiletti in cui lui afferma di non aver ricevuto da te la mail, e la pubblichi con un jpg sul tuo blog, così smetterebbero di sospettare di te. credo che sarebbe una mossa che salverebbe la tua reputazione.

    KarimT

  241. paniscus says:

    Qualcuno informi Umberto Eco di questo intrigo fra blogStars:potrebbe verirne fuori qualcosa d’interessante.

    Seeeeehh, Umberto Eco: qua al massimo stiamo ai livelli di James Redfield.

    Nemmeno Dan Brown, no, decisamente no.

    Lisa

  242. kelebek says:

    Per Lia

    Chiedo scusa, non ho capito la questione del “ricorrente” e del “giornalista”. Il termine giornalista compare ben cinque volte nel post (che non è mio, ma – come indica la firma – collettivo).

    Miguel Martinez

  243. utente anonimo says:

    Blog Star War:

    riuscira’ pinocchietto,

    a tornare quatto quatto,

    da geppetto,

    facendo finta di nulla aver fatto,

    e nulla aver detto?

    Blogstar war si sta impegnando in questo senso, per la salvezza del pianeta/paese dei balocchi.

    E la fatah dacia turchese ha gia’ sortito il suo incantesimo, sempre piu’ balocchi per tutti, purche’ si rimanga zitti e gnocchi.

    Sono ancora la naufraga, ogni tanto la corrente mi riporta qua…

  244. utente anonimo says:

    >Inoltre, lei (Lia-ndr) è in ferie fino a settembre, per cui ha almeno due mesi di tempo per lavorare a tempo pieno su questa sua campagna estiva. MM< Miguel, nell’ambito dei progetti politici futuri, un referendum per l’abolizione delle mostruose ferie degli insegnanti, che ne dici?:-) >Torno a fare fatture, che sono in ritardo di due giorni.<
    “Fatture” in che senso? No, perché fra l’altro ti occupi anche di esoterismo, no?:-)

    Ciao

    Ritvan In Vena Di Scherzi Tanto Per Cambiare

  245. utente anonimo says:

    Engjell Il Sagace

    Se Ritvan per un momento dimenticasse il suo essere sionista, sarebbe davvero interessante conoscere la sua opinione da medicoveterinario giurista; Ritvan è entrato solo per fare due battute ed ha lasciato tutto il lavoro sporco a Paolo B. che, è davvero un grande!

    Ritvan che latita su ritvanarium, almeno qui potrà dirci la sua opinione

  246. daciavalent says:

    > E la fatah dacia turchese ha gia’ sortito il suo incantesimo, sempre piu’ balocchi per tutti, purche’ si rimanga zitti e gnocchi.

    Si certo, il mio piano di conquista del mondo ormai si è svelato a tutti nella sua interezza.

    Lo confesso, ebbene si: sono a capo del complotto pippo-pluto-giudaico-massonico-islamo-nazi-comunista istituito per fare il culo alle povere ragazze irretite dai barbuti.

    Ma cosa mi tocca leggere, frasi sibilline da lavandaie i crisi d’identità, analisi da lumpenintellettualloidi eterodiretti e femminismo d’accatto (o da accattone) compreso.

    Vabbé, vado a cena fuori, dove mi divertirò tantissimo in attesa di andare in ferie con una compagnia di amici strabilianti che mi amano e mi approvano con i quali mi divertirò tantissimo (ma si può essere – lo chiedo davvero – più patetici di così?). Boooooom.

    (In realtà me ne starò a casa in bermuda e canottiera a guardarmi “La piccola bottega degli orrori” che mi sembra molto, ma molto, indicato)

    Dacia Valent

  247. utente anonimo says:

    >Non conosco nessuno degli attori, e non mi frega nulla di chi sia la talpa (tanto si sa che è sempre il maggiordomo). anonima #153< Eh, no, sorella anonima, secondo la vulgata giallistica il maggiordomo è sempre l’assassino, non la talpa. Ciao
    Ritvan Poirot:-)

  248. utente anonimo says:

    >benvenuta lia. sophie< Sophie, qui l’hai fatta fuori dal vasetto:-), mi pare. Paolo B. è una persona reale, non è un fake di Lia. Magari il suo zelo nel difendere l’indifendibile avrà ragioni sentimentali – sai si dice che Lia abbia stregato molti cuori maschili:-) – ma accusarlo di questo no.
    Ciao

    Ritvan

    P.S. x Paolo B.

    Paolo, tu giustamente osservi che Dacia ha – poco opportunamente, anche secondo me – divulgato delle accuse (evasione fiscale, ecc.) che Lia indirizzava a Piccardo nelle telefonate che lei (Lia) faceva a Dacia. Però, ti dimentichi del resto, ovvero di tutte le confidenze orripilanti (intenzione di spifferare tutto ad Allam compresa) che nello stesso post (e in altri) Dacia sostiene di aver ricevuto per telefono da Lia. Ora, devi sapere che Dacia registra le telefonate e, pertanto, ha le prove di tutto ciò che scrive. Pertanto, visto che presti fede alla facenda dell’evasione fiscale, come mai glissi con nonchalance sul resto delle telefonate “sbobinate” da Dacia, resto che fa apparire Lia pressappoco come la sorella di Alien:-)? Fede cieca ed assoluta?:-)

  249. kelebek says:

    Per Timida Donzella n. 235

    Concordo sull’irrilevanza del fattore soldi. Per me, anzi, è irrilevante tutta la telenovela nel suo insieme, così come ogni giudizio sul comportamento di Lia.

    Anche per questo ho tolto alcuni commenti che andavano sopra le righe.

    Di tutta questa storia, si parla qui per un unico motivo.

    Io sono stato invitato in maniera pressante a fare da “testimone” per Lia, con mia grande sorpresa, visto che avevo espresso tutta la mia contrarietà a questa specie di reality show pubblico che stava distruggendo pezzo per pezzo una delle poche persone serie della comunità islamica, in pieno “scontro di civiltà”.

    Dopo aver detto di no, ho accettato alla fine per una sola ragione: mi era stato assicurato che non dovevo schierarmi con nessuno e soprattutto che Lia avrebbe smesso di fare campagne pubbliche contro Hamza Piccardo, se – tramite quei “testimoni” – fosse riuscita a farne una questione interna alla comunità islamica.

    Una decisione cretina, la mia, sicuramente, avete ragione.

    Gli tsunami mediatici sono tremendi, ma di breve durata; e speravo almeno che questo orrido evento sarebbe passato presto.

    Adesso vedo che Lia ha deciso di ricominciare tutto.

    E anche questi sarebbero fattacci suoi, se non avesse deciso coinvolgermi di nuovo in questa vicenda.

    Ha voluto ingiungere a me – nemmeno con un’email privata, ma con un decreto emanato su un blog che non leggo da mesi – di dimostrare la mia innocenza dall’accusa di essere un agente segreto di… Magdi Allam.

    Il mio certificato di innocenza, ammesso e non concesso che ce ne sia bisogno, sono un articolo di Magdi Allam in cui mi dà del terrorista, le pagine che ho messo in rete su di lui sotto il titolo “il Pinocchio d’Egitto” e un processo in corso.

    Mentre le altre due persone tirate in ballo sono state accusate da Magdi Allam, nella sua autobiografia, addirittura di far parte di un complotto per ucciderlo.

    Come il messaggio che Lia faceva girare sia finita anche nelle mani di Magdi Allam è un problema che riguarda loro due e non certo me.

    Miguel Martinez

  250. utente anonimo says:

    >ma scusa, sempre per paolo b, tu stai intervendo qui come difensore di lia????? cioè sei qui giusto come sentinella dell’onore della divorziata di haramlik? ma dai!!! che figata! ne voglio uno come te anche io!!!!!!

    sophie< Mi candido: MM ti può garantire che ho un curriculum da polemista di tutto rispetto.
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Per il compenso ci mettiamo d’accordo. Intanto manda una tua foto in bikini a MM, così mi so regolare:-) :-).

    P.S.2 E non t’azzardare a mandare la foto della cuggina bbona, eh, che non ci casco:-).

  251. paniscus says:

    Miguel, nell’ambito dei progetti politici futuri, un referendum per l’abolizione delle mostruose ferie degli insegnanti, che ne dici?:-)

    Ritvan, guarda, sono insegnante anch’io, e sarei favorevolissima a un’ipotesi del genere: lavorare un mese di più in estate, purché in cambio si veda il ripristino degli esami di riparazione a settembre, della commissione tutta esterna per gli esami finali, e del voto di condotta determinante per la bocciatura.

    Oltre naturalmente a una frequenza obbligatoria ferrea fino all’ultimo anche per gli studenti, con regolare svolgimento del programma, verifiche, interrogazioni, compiti a casa, e giudizi finali fatti a metà luglio e non a metà giugno.

    Ossia, a fare scuola, esattamente come nel resto dell’anno.

    NON a fare babysitteraggio per chi vorrebbe che la scuola fosse aperta d’estate perché altrimenti non ha nessuno che gli tiene i figli quando deve andare al lavoro… ma contemporaneamente vorrebbe portarseli una settimana o due al mare quando capita, e vorrebbe che non fossero affaticati con compiti e regole, perché porelli so’regazzini, so’stanchi e fa caldo, hanno già studiato tutto l’anno, e ora hanno bisogno solo di animazione e intrattenimento.

    Che dici, è ragionevole? :)

    Lisa

  252. utente anonimo says:

    Sono tornata.

    Ma cavoli, non riesco a starvi dietro, siete assatanati!!! Anche a me piacerebe sapere perché Paolo B difende così strenuamente (e grottescamente) Lia. Che ci’avrà stqa Lia più di me , Sophie e Dacia?!

    E comunque abbiamo capito che liberatorie, ricevute e altra documentazione l’ex signora Picardo non ha intenzione di esibirle. Più chiaro chi così!

    Baarbara

  253. utente anonimo says:

    Ma Dacia, non ti dava noia la vicenda? Non dicevi che sareste dovuti tornare a ciò di cui vi occupavate “prima”? Dai su, torna a mandare e-mail farlocche con una delle tue solite firme farlocche per conto della tua farlocca organizzazione! Dai bella, torna a spacciare quelle patacche a forma di mezzaluna a qualcuno dei fessi amici tuoi… a Martinez l’hai già data? Forza ragazzi! Lo scontro di civiltà non può permettersi la distrazione della sua preziosa “Brigata Islamica dei Compagni Antimperialisti”!

    jcm

  254. utente anonimo says:

    Dai Dacia non te la prendere cosi’!

    E’ che una dopo aver tentato tanto di riportare tutti i fatti alla ‘ratio’ sbrocca come tutti e mi sono data a fantasticare sulla blog-soap favola di Pinocchietto. Pero’ sai che hai ragione, quella cosa li’ era proprio da lavandaia frustrata. Stavo solo cercando di individuare a chi spettasse il ruolo incantato della fatina, e certo ho scelto la persona meno adatta!

    Va be’ riscrivo la favola, dunque il gatto e la volpe…

    Con simpatia per tutti, anche per te Dacia davvero, ci scherzo su ma senza malizia, anche perche’ e’ da poco che seguo ‘sta storia e l’unica cosa di cui sono certa e’ che e’ uno scandalo che tutti si attacchino sui dettagli personali e ancora nessuno che si dica scandalizzato da quello che ha fatto Magdi e non lo trovi e lo denunci come minimo inaccettabile…questo puo’ esistere solo nel paese dei balocchi, appunto.

  255. utente anonimo says:

    Ritvan,

    – Miguel, davanti all’eventuale giudice uno può sempre sostenere di aver usato il sostantivo nella sua accezione paraviesca n.1:-) —

    Dici che il GdP ci cascherebbe? :-))

    Z.

  256. utente anonimo says:

    “Paolo B. è una persona reale, non è un fake di Lia.”

    Lo ammetto. Esisto e sono diverso da Lia.

    “Magari il suo zelo nel difendere l’indifendibile avrà ragioni sentimentali – sai si dice che Lia abbia stregato molti cuori maschili:-) – ma accusarlo di questo no.”

    No. Semplice passione per la polemica contro le affermazioni prive di supporto concreto. Se cerchi un thread su it.discussione.misteri, ti capiterà di beccare un paio di miei thread, in cui ho polemizzato con persone che parlavano (a vanvera) di teorie fisiche. Credo che Lisa mi abbia visto, anche perchè discutevo con personaggi che le sono noti…

    “Ora, devi sapere che Dacia registra le telefonate”

    Lo so. Lo ha scritto sul suo blog.

    “e, pertanto, ha le prove di tutto ciò che scrive.”

    No. Questo è un salto logico sbagliato.

    Bisogna vedere cosa dice Lia nelle telefonate. Per ora abbiamo solo la parola della Valent. Che è (e resta) parte in causa di tutta la vicenda.

    PaoloB

  257. utente anonimo says:

    “Ritvan: Ora, devi sapere che Dacia registra le telefonate e, pertanto, ha le prove di tutto ciò che scrive.”

    >Paolo B. No. Questo è un salto logico sbagliato. Bisogna vedere cosa dice Lia nelle telefonate. Per ora abbiamo solo la parola della Valent. Che è (e resta) parte in causa di tutta la vicenda.< Va bene, o Tommaso l’Apostolo de Noantri, che ne dici di fissare un appuntamento con Dacia per ascoltare le bobine?
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ah, però, l’esperto per identificare con certezza che la voce che ascolti sia effettivamente di Lia, nonché un campione genuino della voce di Lia per il raffronto te li devi portare tu, eh, mica pretenderai che li fornisca Dacia, sai, non per altro, ma solo perché potresti dire – da fine cicapista quale sei – che l’esperto fonico è un Fratello Musulmano al soldo di Dacia e il campione di voce di Lia è taroccato:-) :-).

    P.S.2 (serio): Smettila di renderti ridicolo, per favore! Una donna come Dacia non mette per iscritto e in pubblico tutte quelle schifezze uscite da Lia per telefono se non avesse le prove inoppugnabili. Altrimenti Lia l’avrebbe querelata da tempo, non ti pare?

  258. paniscus says:

    e’ uno scandalo che tutti si attacchino sui dettagli personali e ancora nessuno che si dica scandalizzato da quello che ha fatto Magdi e non lo trovi e lo denunci come minimo inaccettabile…questo puo’ esistere solo nel paese dei balocchi, appunto.

    In realtà a me risulta che all’epoca, quando il problema era realmente quello della privacy e delle scorrettezze giornalistiche, nessuno abbia mai dato ragione a Magdi Allam (tranne i soliti quattro sciacalli trolleschi che c’erano anche prima), e che le espressioni di condanna e di disgusto per quello che aveva fatto, ci fossero state proprio tutte.

    Questo non dà a Lia il diritto di spalare fango a destra e a manca così a caso, giusto per togliersi i sassolini dalle scarpe verso chiunque l’avesse fatta indispettire o scontentare per qualunque altro stracavolo di ragione personale.

    Né tantomeno quello di pretendere appoggio, amicizia e solidarietà di persone da lei aggredite e caplestate senza ritegno… invocando l’argomento del “ma come fate a non rendervi conto che adesso l’unicaaaaaaaa cosa importante è ciò che Allam ha fatto a me?

    Lisa

  259. kelebek says:

    Segnalo un commento di Sherif, sul suo blog, in cui chiarisce perché non accetta di firmare la “liberatoria” richiesta dall’ingiunzione di Lia:

    “Innanzittutto non accetto nemmeno l’idea di essere indicato come potenziale talpa. Lo trovo profondamente offensivo e diffamatorio, anche perché l’interessata sa – o almeno lo spero – che non può essere stato il sottoscritto, anche perché il sottoscritto è stato l’unico a non voler far parte di sta faccenda sin dall’inizio.

    Detto questo, è l’accusatore a dover dimostrare l’accusa, e non l’accusato a dimostrare la propria innocenza. Io non vengo da te a dirti: tu hai ucciso quest’altro, dimostrami che non l’hai fatto, se non hai riscontri oggettivi sulla possibilità e i moventi per cui l’avrei fatto. E nel mio caso (gli altri si difendono o difenderanno benissimo da soli), non ne vedo.

    Proprio perché non ho voluto farne parte sin dall’inizio, e perché me ne sono tenuto fuori fino ad ora (e lo sto tuttora facendo), non vedo un unico buon motivo affinché io debba stilare una specie di confessione al contrario, tesa a riaffermare una cosa scontata, ovvero la mia onorabilità ed estraneità ad una mossa di cui non sono responsabile, ne materialmente, né moralmente.

    E poi sinceramente io non ho tempo da perdere per andare a fare raccomandate in questo periodo. E soprattutto non mi conforta affatto scrivere una raccomandata con qualsivoglia contenuto ad uno come Allam che scambio tutto quello che gli viene detto o mandato per una minaccia di morte. Avevo promesso a suo tempo che non ci sarebbe stato nessun tipo di contatto con lui, e per ora la mantengo, quella promessa.

  260. utente anonimo says:

    Per Ritvan:

    “Va bene, o Tommaso l’Apostolo de Noantri, che ne dici di fissare un appuntamento con Dacia per ascoltare le bobine?”

    Non sarebbe più semplice rendere disponibile i file on-line?

    “Smettila di renderti ridicolo, per favore!”

    Mi spiace..

    “Una donna come Dacia non mette per iscritto e in pubblico tutte quelle schifezze uscite da Lia per telefono se non avesse le prove inoppugnabili. Altrimenti Lia l’avrebbe querelata da tempo, non ti pare?”

    Io sto cercando di fare meno assunzioni possibili sulla vicenda. Tu le registrazioni le hai sentite oppure no?

    PaoloB

    P.S.: Come esperto di riconoscimento vocale va bene il contractor della Cia che ha addestrato Lia?

  261. utente anonimo says:

    >Che dici, è ragionevole? :) (#252-ndr) Lisa< Ragionevolissimo. Però, mi sa tanto che le tue condizioni siano un po’ come quelle che Il Triumvirato di Allah mettono a Lia per dare la liberatoria. Ossia irrealizzabili da qualsiasi governo democratico in un paese in cui i genitori prendono gli insegnanti a testate o danno loro del “coglione” solo per aver punito un atto bullesco del loro pargoletto.(fortuna che la maestra “cogliona” è stata assolta: ma una controquerela al padre “deficente”(sic), no? E i sindacati degli insegnanti che fanno, dormono?)
    Ciao

    Ritvan

  262. utente anonimo says:

    Se Lia avesse voluto veramente smerdare il pinocchietto e boicottare le sue scottanti rivelazioni di fatti privati non avrebbe fatto meglio a smentire quanto riportato nell’articolo sostenendo di non avere mai mandato una tale mail ad alcuno (tanto il pinocchietto sappiamo che non avrebbe mai mostrato l’originale ricevuto, per non rivelare il suyo segreto informatore e beccarsi la benedetta qerela per violazione della privacy)…. mentre il successivo comportamento della maliarda non ha fatto altro che confermare il contenuto dell’articolo e dimostrare il talento investigativo dell’Allam.

    Barbara

  263. kelebek says:

    ATTENZIONE

    Invito tutti a chiudere qui i commenti e riprenderli invece sotto il post successivo, appena messo su.

    Così si dovrebbero gestire meglio.

    Grazie

    Miguel Martinez

  264. utente anonimo says:

    Paolo B è inutile che continui con tono inquisitorio a chiedere prove inconfutabili. siamo su un blog e non in tribunale. Tu e Lia poi non ne avete fornita neanche una.

    Ora che ci dicono il nome e cognome della talpa poi, perché non vi basta? Non vi va bene il nome Camilletti (mi pare che sia questo il nome fatto da Karim) perché non fa parte nella triplice alleanza dei firmatari del blog?

    Barbara

  265. utente anonimo says:

    >Non sarebbe più semplice rendere disponibile i file on-line? Paolo B.< Più semplice? Ma stai scherzando? Prima le bobine devono essere convertite in file. Comunque è un’idea interessante che girerei a Dacia. “Ritvan: Una donna come Dacia non mette per iscritto e in pubblico tutte quelle schifezze uscite da Lia per telefono se non avesse le prove inoppugnabili. Altrimenti Lia l’avrebbe querelata da tempo, non ti pare?”

    >Io sto cercando di fare meno assunzioni possibili sulla vicenda. Tu le registrazioni le hai sentite oppure no?<
    Assolutamente no. E anche se le avessi sentite, quella voce femminile dall’altra parte per me avrebbe potuto benissimo essere quella di chiunque. Ecco perché ci vuole il campione DOC della voce di Lia e pure l’esperto fonico per il raffronto.

    Però, non hai risposto al mio ragionamento sulla mancata querela di Lia nei confronti di Dacia.

    >P.S.: Come esperto di riconoscimento vocale va bene il contractor della Cia che ha addestrato Lia?<
    No, perché in questo caso sia Lia che la CIA:-) sono – come dici tu:-) – “parti in causa”:-)

    Ciao

    Ritvan

  266. utente anonimo says:

    ultimi risultati Totip

    “Intervallo Ludico” batte “Gossip poligamico” di un’incollatura – sul terreno pesante ed afoso de’e Capannelle, alimorte’_

    e io che avevo scommesso una confezione di pannoloni per incontinenti senili sul contrario_

    comunque

    becchettío nevrotico, your name is woman, specialmente nei pressi di “quel delicato periodo che il femministly correct ha censurato”_

    comunque per me “la talpa” è Piccardo – che ha venduto la Mail per una palata di soldi e poi è stato al giochino – ve lo dice un amante della Christie_

    L.M.

  267. utente anonimo says:

    Ohibo’ Kelebeb, che fai mi censuri il commento “non potreste collaborare per arrivare, ad esclusione, a….?”

    Volevo solo portare un messaggio di pace,

    sempre la naufraga che ora ha issato bandiera bianca…

  268. utente anonimo says:

    AAAAAAAAAAhh

    ma “Gossip poligamico” ha avuto dalla direzione di gara un allungamento in due puntate_

    allora non vale – cribbio !!!

    è come fargli un punturone di adrenalina_

    estafadores!!!

    mi pareva strano che il gossip non vincesse facile – Novella 2000 docet_

    L.M.

    L.M.

  269. kelebek says:

    LEGGETE IL COMMENTO 264!!!!!!

    Per la naufraga n. 268, ho semplicemente copincollato il tuo commento e l’ho spostato sull’altro post.

    E adesso buonanotte a tutti, arrangiatevi, vi censuro domani mattina…

    Miguel Martinez

  270. utente anonimo says:

    volevo dire kelebek…

    forse perche’ e’ arrivato dopo il tuo annuncio di chiusura commenti…

    pero’ e’ comparso per qualche frazione di secondo…sogno o son desta?

    Ma non fa niente, nulla di essenziale :) sempre lo stesso quesito che sembra tormentare solo me qui…

    Naufraga

  271. utente anonimo says:

    “Prima le bobine devono essere convertite in file. Comunque è un’idea interessante che girerei a Dacia.”

    Sinceramente credo sia piuttosto banale. Ho visto che Dacia ha postato alcune sue registrazioni, quindi suppongo che la cosa non sia impossibile.

    “Però, non hai risposto al mio ragionamento sulla mancata querela di Lia nei confronti di Dacia.”

    Non ti ho risposto perchè non ho idea del perchè non lo abbia fatto. Come hai notato in precedenza, non sono Lia, non ho mai incontrato Lia e non sarei neanche adatto per riconoscere la sua voce.

    Le motivazioni delle sue azioni le può dare lei. E, in particolare, in questo post, ai punti 2 e 3 cita alcuni motivi:

    http://www.ilcircolo.net/lia/001224.php

    PaoloB

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