Il donatore misterioso

Paniscus ci ha regalato due post interessanti sul clamoroso caso Harun Yahya: per chi non lo sapesse, un misterioso signore che usa questo nom de plume, e di cui i nostri giornalisti sembrano non sapere nulla, ha spedito dalla Turchia migliaia e migliaia di copie in omaggio di un libro – l’Atlante della Creazione – di quasi ottocento pagine, su carta patinata e con bellissime illustrazioni, ad altrettanti destinatari in mezza Europa e poi in Italia: giornalisti, intellettuali e semplici insegnanti.

Il libro è un attacco diretto alla teoria dell’evoluzione, da un punto di vista dichiaratamente creazionista.

Presentando soprattutto immagini fossili di piante e animali vecchi di milioni di anni accanto a figure degli stessi esseri viventi di oggi, cerca di far passare in modo visivo un messaggio semplice: non esisterebbero forme di transizione.

Il testo, invece, sottolinea due punti.

Il darwinismo, ragiona Harun Yahya, è l’unica ideologia a giustificare la sopraffazione; e quindi tutti coloro che compiono atti di sopraffazione sono darwinisti – i comunisti, i nazisti e i "terroristi", con riferimento al cosiddetto fondamentalismo islamico. L’abolizione del darwinismo, eliminando tutti questi mali, introdurrà ciò che lui chiama "l’età dell’oro", di pace tra popoli, religioni e classi sociali.

Secondo, il mondo viene creato in ogni momento da Dio: ma le cose che Dio crea sono in realtà inconoscibili, perché tutto passa attraverso i nostri sensi. La creazione, quindi, non sarebbe altro che una sorta di proiezione cinematografica, ricca di illusioni, che Dio offre alle nostre menti: la materia quindi non esiste.

Tutto ciò viene espresso con un linguaggio forse piatto, ma efficace per semplicità e ripetizione.

Il caso Harun Yahya, abbiamo detto, è clamoroso.

Innanzitutto per i mezzi dispiegati: non si era mai prima assistito a un’offensiva antidarwinista di questa portata in Europa.

Aggiungiamo che l’organizzazione di Adnan Oktar – il vero nome, per nulla segreto, di Harun Yahya – gestisce centinaia di siti web con pagine che vanno dall’italiano al hausa, passando per il tedesco e l’uzbeko; produce filmati molto elaborati nelle stesse lingue; e organizza conferenze in decine di città del mondo, in particolare – ma non solo – all’interno di comunità e istituzioni islamiche. Muove schiere di avvocati e abili professionisti in ogni settore, in grado di rispondere immediatamente a ogni attacco: persone con una perfetta cultura internazionale e mediatica. Come direbbe un turco, si vede che non sono arabi.

Le reazioni di parte laica sono state piuttosto confuse.

La più cialtrona, come al solito, quella di Magdi Allam, che ha colto al volo il caso per attaccare – indovinate chi? – Hamza Piccardo.

Come racconta Paniscus, circa otto anni fa, Hamza Piccardo, non nella sua veste di dirigente dell’UCOII ma in quella privata di piccolo editore di cose islamiche, pensò bene di aggiungere uno dei tanti testi dell’allora sconosciuto Harun Yahya a una sua collana. Fu un fallimento clamoroso, di cui Piccardo si pente ancora oggi, e la faccenda, assieme ai rapporti con la casa editrice turca, finì lì.

O almeno fino a qualche giorno fa, quando Hamza Piccardo, che non sapeva nemmeno che l’Atlante della Creazione fosse uscito, lesse un titolo  in prima pagina sul Corriere della Sera, che gridava a un milione di lettori che l’Atlante della Creazione era stato "tradotto e spedito dall’Ucoii". La prova del coinvolgimento dell’UCOII? Il libro flop di otto anni prima.

Paniscus racconta anche di una reazione ben più seria: quella di un classico illuminista francese, che ha cercato di portare il caso di fronte all’Assemblea del Consiglio d’Europa (un organismo con funzioni soprattutto culturali), per promuovere una campagna evoluzionista in tutti i paesi del continente.

Sorprendentemente, una maggioranza ha deciso di soprassedere, possiamo immaginare a causa della svolta antidarwiniana del cardinale Schönborn [1], ma anche dello stesso Ratzinger.

Nei media, Harun Yahya viene presentato come un "fondamentalista islamico". Il termine "fondamentalista" viene usato dai giornalisti per indicare cose diversissime tra di loro: comportamenti arcaici e tribali; oppure un’idea politica rivoluzionaria; oppure settarismo etnico-religioso; oppure attaccamento ad alcune regole giuridiche per noi insolite.

Da tutti questi punti di vista, Harun Yahya è quanto di meno fondamentalista si possa immaginare.

Nei suoi video, mamme bionde corrono con i capelli sciolti al vento su prati che sembrano tedeschi. I suoi seguaci, tutti appartenenti all’elite economica e culturale della Turchia, godono di una libertà tutta occidentale sul piano personale.

Harun Yahya, maestro del religiosamente corretto, invoca in ogni momento un fronte unito di cristiani, ebrei e musulmani:

"I musulmani, i cristiani e gli ebrei condividono principi di fede, culto e valori morali, e si trovano ad affrontare pericoli comuni. Perciò si fa appello alla Gente del Libro (cristiani ed ebrei) perché si uniscano con i musulmani come fratelli credenti, per combattere l’ateismo, l’antireligiosità e la degenerazione sociale e morale."

 E’ lo stesso programma dei teocon statunitensi, che invocano un fronte cattogiudaicoevangelico contro gli stessi mali.

Harun Yahya attacco frontalmente le varianti reali dell’Islam, arrivando a dire che il materialismo ha avuto comunque il pregio di smascherare "tutte le insensatezze e inconsistenze del pensiero tradizionalista e intollerante che posa in nome dell’Islam": il suo attacco alle "falsità e superstizioni", all’"oscurità della mentalità intollerante e tradizionale", al "tradizionalismo e al fanatismo", alle "falsità prodotte in nome del Profeta" ricorda certi evangelici che nella loro foga anticattolica finiscono per esaltare Mazzini e Garibaldi.

E infatti, come gli evangelici americani, Harun Yahya invita a ritornare al Libro, per ottenere la salvezza personale.

Nel suo caso, il libro è il Corano; ma lo stile con cui lancia l’appello, e i mezzi che adopera, la struttura dei suoi filmati, il suo stesso abbigliamento, ricordano molto da vicino i telepredicatori americani.

L’antidarwinismo è strettamente legato all’ideologia americana: l’affermazione secondo cui l’antievoluzionismo costituirebbe un "ritorno al Medioevo" è una gigantesca sciocchezza.

In sostanza, dice il Middle American, noi siamo un popolo eletto da Dio. La prova sta nei fatti concreti economici e militari, ma anche nella Promessa contenuta nel Libro – pecore, raccolti e figli maschi a chi confida nel Signore, grandine, cavallette e pustole a chi lo rinnega. La veridicità del Libro è dimostrata dai fatti che racconta, che sono materialmente veri, fisicamente verificabili. E quindi la negazione del fatto-base, la creazione dell’universo secondo il libro della Genesi, va confutata a tutti i costi.[2]

Altre religioni hanno altre basi: distinguono molto di più tra "materia" e "spirito", e poi il darwinismo non mette in pericolo l’autorità del Papa, né la sonorità araba del Corano. Cattolici e musulmani possono quindi svogliatamente criticare la teoria dell’evoluzione per il suo "materialismo", ma essa non colpisce qualche elemento cruciale dell’identità.

Infatti, l’unico antidarwinista che la letteratura filosofica islamica ricordi è stato Jamal ad-din al-Afghani, peraltro un massone, che alla fine dell’Ottocento aveva scritto una "confutazione" piuttosto moderata di Darwin.

In realtà, il pensiero di Harun Yahya costituisce un curioso incontro tra mentalità evangelica e ciò che potremmo chiamare l’ideologia turca. Ne riparleremo.

Note:

[1] Questo capofila dell’antidarwinismo cattolico è lo stesso signore che, a Wojtyla morente, annunciò a una platea di cristiani palestinesi che dovevano subire in silenzio il dominio israeliano, perché Dio lo voleva.

[2] Chi conosce il linguaggio dei predicatori americani, sa che questa non è una descrizione particolarmente caricaturale.

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81 Responses to Il donatore misterioso

  1. utente anonimo says:

    dovresti allora distinguere tra antidarwinismo europeo e antidarwinismo americano-turco.

    da noi serve ad attaccare “il mondo moderno” in nome della tradizione cattolica, e i darwinisti sono liberal-masson-capitalisti.

    da loro il contrario, parrebbe.

    suona strano

    Francesco

  2. Ciao Miguel,

    L’ho ricevuto anch’io. E devo dire che più che il libro (sono tesi, in effetti, poco diffuse, ma note nelle linee essenziali), è l’autore che mi ha incuriosito, e sopratutto il suo “modus operandi”: uno strano miscuglio di modernità (nell’uso delle tecniche) e tradizione (l’ideologia cui si riferisce): difficile da interpretare. Credo, si possa parlare, ma in modo impreciso, di “modernismo al contrario”, rispetto all’ideologia scientifica dominante, quella evoluzionista. E dunque di ” modernismo reazionario”…

    Perciò ti ringrazio per l’intelligente approfondimento. Che spero prosegua.

    Una caro saluto,

    Carlo

  3. kelebek says:

    per Francesco n. 1

    Abbastanza vero ciò che dici; però, come vedremo, esistono due varianti molto diverse di antidarwinisti turchi.

    Miguel Martinez

  4. utente anonimo says:

    Scusate l’ignoranza, ma chi era il signore

    che “a Wojtyla morente, annunciò a una platea di cristiani palestinesi che dovevano subire in silenzio il dominio israeliano, perché Dio lo voleva”?

    Paolo

  5. paniscus says:

    da noi serve ad attaccare “il mondo moderno” in nome della tradizione cattolica, e i darwinisti sono liberal-masson-capitalisti.

    Paradossalmente, non mi risulta che Darwin stesso fosse stato un massone, nonostante la maggior parte degli intellettuali dell’epoca lo fossero, e nonostante lo fossero stati alcuni suoi familiari (fra cui il celebre nonno Erasmus).

    Lisa

  6. kelebek says:

    Per Paolo n. 4

    Poca chiarezza da parte mia: è il signore a cui si riferisce la nota, cioè il cardinale Schonborn.

    Ho cambiato il testo della nota, ditemi se adesso si capisce meglio.

    Miguel Martinez

  7. Meraviglioso! Quindi anche Goethe, con i suoi scritti scientifici, fu un fondamentalista islamico!!! E chi l’avrebbe mai detto, eh?!

    :-D

    Khadi

  8. kelebek says:

    Per Khadi n. 7

    non voglio dire, ma Goethe scriveva meglio. Forse era più fondamentalista :-)

    Miguel Martinez

  9. x Miguel n.8

    Non ho mai letto direttamente Harun Yahya, ma da ciò che ho letto qui e altrove sulle sue teorie, ne deduco che utilizza metodi sostanzialmente positivistici. Le teorie di Goethe, nel metodo e nei contenuti, a me sembrano davvero molto più “islamiche”.

    :-D

    E anche molto più fondamentaliste, certo, perchè come fai a riferirti a dei fondamenti metafisici basandoti esclusivamente su prove sensibili? E’ come spiegare la geometria euclidea con quella non euclidea e, almeno per il momento, non si può!

    Magari per il futuro ci organizzeremo meglio, che ne sai?

    E comunque non credo che il problema sia Darwin, ma l’ipse dixit che – non si capisce perchè – esiste sull’evoluzionismo. Se ne fa un problema partitocratico: stai con la scienza o stai con la religione?

    Io sto con tutt’e due e non mi sembra per niente difficile, anzi!

    A presto!

    Khadi

  10. audace12 says:

    >Questo capofila dell’antidarwinismo cattolico è lo stesso signore che, a Wojtyla morente, annunciò a una platea di cristiani palestinesi che dovevano subire in silenzio il dominio israeliano, perché Dio lo voleva.< Mi piace questo cardinale Schönborn… :D

    Comunque Harun Yahya che chiede l’unità col Giudaismo riconosce il diritto all’esistenza dello Stato d’Israele? Ne dubito fortemente..

    Audace12

  11. ikalaseppia says:

    Ho avuto anch’io l’impressione di Carlo (comm.2) strano davvero…, non sono riuscito a capire cosa ci stia dietro.

    Tuttavia penso sinceramente che il darwinismo sia incompatibile con l’Islam e anche con tutte le altre tradizioni e ancora falso dal punto di vista scientifico moderno. Ma ne avevamo già parlato…Mi stupisce apprendere che pochi sapienti tradizionali si siano dedicato a confutarne l’errore, ma non è forse anche questo -come denucia tra gli altri S.H.Nasr, un sintomo di un certo “ritardo” dell’Islam negli due secoli e dela difficoltà a rispondere in generale alle sfide poste dalla modernità?

  12. utente anonimo says:

    “Mi piace questo cardinale Schönborn… :D

    Audace12″

    A te piace uno che ti dice di subire in silenzio il dominio di qualcun altro?

    Contento te!

    (no, no, lo so bene che fai parte della schiera dei froci col culo altrui…)

    Paolo

  13. ikalaseppia says:

    scusate la marea di refusi…

  14. audace12 says:

    >A te piace uno che ti dice di subire in silenzio il dominio di qualcun altro? Contento te!

    Paolo< Gesù ha detto di porgere l’altra guancia.
    Audace12

  15. utente anonimo says:

    Lascia perdere Gesù: a TE piacerebbe uno che ti dice di sopportare il dominio di un popolo straniero in silenzio?

    Così, per curiosità.

    Sai, con quel nick, non mi sembravi il tipo.

    Paolo

  16. paniscus says:

    E comunque non credo che il problema sia Darwin, ma l’ipse dixit che – non si capisce perchè – esiste sull’evoluzionismo. Se ne fa un problema partitocratico: stai con la scienza o stai con la religione?

    Veramente, il cosiddetto ipse dixit sull’evoluzionismo (che in realtà non esiste, perché l’evoluzionismo non è un diktat autoritario, ma un vasto e complesso sistema di ricerca che viene continuamente integrato, corretto e aggiornato da un secolo e mezzo), non nasce da esigenze partitocratiche, ma dall’evidenza che l’evoluzione è UN FATTO.

    Non è “solo una teoria”, è un evento reale che è avvenuto e che continua ad avvenire, che è dimostrato, e non ci si può fare niente.

    Il dibattito sull’evoluzione (che esiste, e che è acceso e fecondo) riguarda i dettagli, l’approfondimento dei meccanismi… ma non esiste alcun dibattito sul fatto che l’evoluzione sia avvenuta realmente o no.

    Negare che l’evoluzione sia avvenuta è esattamente come negare che sia esistito l’impero romano, o affermare che la Terra sia piatta: non è affatto vietato da un “ipse dixit”, ma solo dal fatto che chi ci prova si rende ridicolo da solo…

    saluti

    Lisa

  17. kelebek says:

    Per Audace n. 17

    Vedo che non sei un buon cristiano: stiamo ancora qui con la forchetta in mano ad aspettare la tua prima guancia, e ti metti pure a prometterci l’altra.

    Miguel Martinez

  18. utente anonimo says:

    “ha spedito dalla Turchia migliaia e migliaia di copie in omaggio di un libro – l’Atlante della Creazione – di quasi ottocento pagine, su carta patinata e con bellissime illustrazioni”

    […]

    “l’organizzazione di Adnan Oktar – il vero nome, per nulla segreto, di Harun Yahya – gestisce centinaia di siti web con pagine che vanno dall’italiano al hausa, passando per il tedesco e l’uzbeko; produce filmati molto elaborati nelle stesse lingue; e organizza conferenze in decine di città del mondo, in particolare – ma non solo – all’interno di comunità e istituzioni islamiche. Muove schiere di avvocati e abili professionisti in ogni settore, in grado di rispondere immediatamente a ogni attacco”

    E’ possibile apprendere di dove giungono i finanziamenti per questo po’ po’ di attività?

    Mr.XYZ

  19. utente anonimo says:

    per chi lo chiedeva:

    darwin era massone, come goethe e antonio de curtis (giuro!).

  20. kelebek says:

    Per Khadi e Ika,

    non entro in merito alla questione dell’evoluzione per se: me ne mancano gli strumenti.

    Sono però d’accordo sulla questione dei piani: la polemica di Harun Yahya, come quella dei creazionisti statunitensi, si svolge interamente sul piano “scientifico”.

    Il discorso che ne risulta è facilmente confutabile sul piano razionale (cosa che interessa però a pochi), ma efficace perché adopera un linguaggio che tutti sono abituati a ritenere autorevole.

    Miguel Martinez

  21. kelebek says:

    Per n. 19,

    firmare sempre i commenti, anche con un nick qualunque.

    Esistono molti elenchi di “famosi massoni”, redatti sia da logge che se ne vantano, sia da critici che usano l’appartenenza alla massoneria come accusa.

    Non ho mai trovato Charles Darwin in questi elenchi; mentre credo che tutti ve li avrebbero inserito, se ne avessero avuto la minima prova.

    Altra cosa è una forma di ragionamento circolare. Tizio scrive:

    “Marx e Darwin erano dei laicisti, quindi dovevano essere massoni; ma se erano massoni, vuol dire che è stata la massoneria a inventare il marxismo e il darwinismo”.

    Poi arriva Caio e scrive che Marx e Darwin erano massoni perché l’ha detto Tizio.

    Si può facilmente arrivare lontani così, ma non è molto rigoroso.

    Miguel Martinez

  22. utente anonimo says:

    intanto scusa l’anonimato di prima: non sapevo come firmare e alla fine non l’ho proprio fatto..

    sono d’accordo con te sulla natura perversa di un’informazione che si autoalimenta e corrompe salendo e scendendo a piacere la scala della gerarchia logica.

    riguardo a darwin massone mi sono limitato a confermare un ricordo con una veloce ricerca su internet, approdando così a questo elenco di famosi massoni, dove il nostro stimato figura:

    http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=353651&referrerid=10150

    in ogni caso sti cazzi se era massone oppure no, c’entra poco con il discorso.

    ste

  23. utente anonimo says:

    >Gesù ha detto di porgere l’altra guancia. Audace12< Sì, ma non ha chiarito cosa bisogna fare una volta esaurita la limitatissima riserva di guance:-).
    Ciao

    Ritvan

  24. kelebek says:

    per ste n. 22

    Veramente l’elenco in questione mi ricorda i testi in cui io vengo descritto come Addestratore di Bande Paramilitari :-)

    Niente fonte, nomi alla rinfusa…

    Miguel Martinez

  25. utente anonimo says:

    ahahah ma come il signor “SABOTAGGIO” non è abbastanza attendibile come fonte?

    in effetti nè Darwin nè SABOTAGGIO figurano in altre liste di Famosi Massoni, quindi ricordavo male io

    ste

  26. utente anonimo says:

    Mi limito a segnalare:

    1

    su Youtube ci sono filmati diretti e prodotti da Harun Yahya tesi ad assimilare il Darwinismo e … il Satanismo ( davvero !)

    2

    Il “Premio AntiDarwinista più Simpatico” ;-) penso che converrete tutti quanti che spetta a Padre Livio Fanzaga [il Dhimmi Perfetto ;-)] di Radio Maria * per questa rara perla :

    “Un darwinista è uno scienziato invidioso del Padre Eterno, che è lo scienziato più bravo di tutti” [SIC !]

    * Un individuo singolarissimo, voce roca e lieve accento bergamasco, icastico, affabulatore e immaginifico ad un livello come non si vedeva dai tempi di D’ Annunzio [!] non a caso è stato definito “Il Maradona della Fede” [sic], dai critici letterari Guarescologi ;-) Gnocchi e Palmaro … è capace di liquidare 300 anni di Massoneria con un paio di strofe in rima degne di Carosello !

    by

    Ritvanarium

    solum Signalans ac NON Disputans

  27. utente anonimo says:

    QUOTO

    Khadi #9

    + + + + + + + +

    Lisa #16

    mi fa venire in mente una domanda:

    ma gli antidarwinisti sono contro l’Evoluzione come “fatto” – o sono contro l’evoluzione come fenomeno creazionista, ma ammettono che sia il percorso con cui si sono evolute le specie dopo la creazione, tipo una Legge Divina??

    perché a me sembra di aver trovato anche antidarwinisti, magari non proprio biblici, che limitavano il problema solo all’apparizione dell’Uomo – dicendo che tutto il resto delle specie sono nate per evoluzione, ma che la l’ “universo”, la “vita”, e l’Uomo sono creazioni divine_

    Perdonate la vaghezza – era più una curiosità che altro_

    + + + + + + + + +

    arrivare all’affermazione che:

    la materia non esiste mi sembra uno dei momenti più bizzarri del pensiero, molto più che dire: esiste solo la materia_

    ci vuole una notevole inventiva – però non si sa mai, potrebbe essere anche vero, o potrebbe dipendere da cosa intendiamo come concetto con il termine “materia” – certo anch’io, se proprio mi sforzassi, potrei partorire cosmologie e impalcature metafisiche autoportanti di discreta bellezza e coerenza – forse basta mettercisi_

    L.M.

  28. utente anonimo says:

    Lisa – ma davvero ci sono gruppi che dichiarano che Stephen J. Gould avesse rinegato il darwinismo??

    Se è vero ho solo un commeto: WOW!! That’s reeeeeeally incredible

    L.M.

  29. utente anonimo says:

    Hey gente!!!

    biekissimi galileiano-copernicano-newtoniani che non siete altro!! – ma cosa c’avete contro gli amanti dell’Omeopatia!!

    vi venisse un foruncolo che tutte le medicine vi hanno dato per combatterlo non scalfiscano nemmeno ma vi provochino un attacco di meteorismo mentre fate all’amore con il figo/topona conosciuto/a quella sera stessa_

    a me il Propoli spray per il mal di gola è la sostanza che mi fa meglio da anni, molto più di sciroppi, borocilline o aerosol di uranio 214_

    ma guarda te!!!

    L.M.

  30. utente anonimo says:

    LM,

    il propoli non è un prodotto omeopatico!!

    :-)

    Z.

  31. utente anonimo says:

    LM,

    – Lisa – ma davvero ci sono gruppi che dichiarano che Stephen J. Gould avesse rinegato il darwinismo?? —

    Ci sono eccome. Hai presente i Testimoni di Geova che entrano a casa tua col libretto azzurro? No? Beh, sei fortunato – significa che in Cile non sono ancora arrivati :-)))

    Z.

  32. kelebek says:

    Per LM n. 27

    Esistono molti tipi diversi di antidarwinisti.

    Il tipo più estremo è l’americano Young Earther, che crede alla letterale creazione del mondo in sei giorni, circa seimila anni fa, con tutti i fossili dentro. E’ la posizione dell’Institute for Creation Research.

    Subito dopo, viene Harun Yahya, che accetta l’antichità geologica della Terra e quindi la documentazione fossile; ma sostiene che le varie specie sarebbero state create da Dio in momenti precisi, esattamente come sono oggi.

    Poi esistono altre tesi – che vanno per la maggiore nel mondo cattolico – che cercano di mettere un po’ insieme creazione ed evoluzione.

    Miguel Martinez

  33. paniscus says:

    Per Leonardo:

    contro l’omeopatia ho semplicemente che si tratta di una disciplina contraddittoria, fondata su concetti magici e simbolici mai provati scientificamente (e anzi, dimostrati falsi), e del tutto incompatibile con le evidenze di fatto realei, un po’ come il creazionismo :)

    La propoli c’entra ben poco, perchè se viene data in dosi ponderali misurabili, e aspettandosi che faccia il suo normale effetto prevedibile (che non ha nulla di “alternativo”), semplicemente non ha nulla a che vedere con l’omeopatia.

    L’equivoco più diffuso sta infatti nel chiamare allegramente “omeopatia” qualunque forma di erboristeria, di fitoterapia, o uso di sostanze raccolte in natura, quando invece non c’entra nulla.

    Io non ce l’ho a priori contro tutte le “terapie naturali”… ce l’ho esplicitamente con l’omeopatia (che peraltro di naturale non ha niente), e non certo “a priori”, ma per motivi documentati e chiarissimi!

    ciao

    Lisa

    PS: sì, la polisportiva di Legnaia era proprio quella… :)

  34. paniscus says:

    – Lisa – ma davvero ci sono gruppi che dichiarano che Stephen J. Gould avesse rinegato il darwinismo?? —

    Ci sono eccome. Hai presente i Testimoni di Geova che entrano a casa tua col libretto azzurro? No? Beh, sei fortunato – significa che in Cile non sono ancora arrivati :-)))

    E’ strapieno di gente che usa (a mentula di veltro) gli equilibri punteggiati di Gould per “dimostrare” che ormai nemmeno gli scienziati credono più nel darwinismo. E non si tratta solo di gruppetti estremisti, purtroppo. Al tempo della sua scomparsa, qualche commemorazione infarcita di allusioni simili arrivò anche su qualche noto giornale nazionale…

    Lisa

  35. utente anonimo says:

    …ma i danni li stanno già facendo, provate a dire a un tipo qualunque “hanno trovato un dinosauro con le penne, per cui è molto probabile, se non sicuro, che gli uccelli discendono dai dinosauri”…e poi guardate la faccia che fa…io ci sono rimasto nel senso che non credevo che tanta gente fosse ancora a questo punto, l’evoluzione non è per niente accettata da tutti ma considerata una specie di “stranezza da cervelloni isolati dal mondo”…

    passavo di qua

  36. utente anonimo says:

    >E’ possibile apprendere di dove giungono i finanziamenti per questo po’ po’ di attività? > MR. XYZ

    Finalmente una domanda sensata! E il padron di casa se la fa scappare? Rassicurami, Miguel!

    Oh Lisa, >a mentula di veltro>!!!! E io che ero rimasto “a membro di levriero”. Sei mica toscana, par hasard?

    Silviu’

    Silvius arboreus faggensis (quanto per il copyright, Ritvan?)

  37. utente anonimo says:

    MM

    visto che passioni che scatena il darwinismo nei suoi difensori, oltre che nei suoi detrattori?

    Io continuo a non capacitarmene.

    Ciao

    Francesco

  38. ikalaseppia says:

    è ovvio che il darwinismo susciti tanta passione perché esso nega completamente ogni verità tradizionale: dal taoismo all’Islam l’uomo compare così com’è e parla così come gli uccelli cantano appena nati, anzi il suo parlare è poesia.

    Io credo che nessuno sano di mente opggi mette in dubbio che esista una grande e continua trasformazione nell’ambito della Fisica. Quel che è discutibile, con buona pace degli scientisti, è che ci sia un passaggio GRADUALE da una pecie ad un’altra. Di questo non ci sono prove convincenti, da quel che si può capire osservando “le prove” verrebbe pittosto da pensare a delle mutazioni piuttosto improvvise, avvenute a balzi, probabilmente in connessione con le grandi catastrofi che sconvolgono ciclicamente il paineta. Questo è del resto una vulgata di quel che dice la tradizione Indù che parla, ad esempio, di sei umanità prima della nostra. In questo senso, l’impressionante velocità con la quale, “complice” l’uomo-scimmia d’oggi dì, il numero delle specie stanno assottigliandosi, non è forse il segno di una “grande trasformazione” a venire?

  39. kelebek says:

    Per XYZ e Silviu’

    sulle fonti di denaro, esiste un’ampia discussione anche in rete… ma tutta in lingua turca, che fa parecchio fatica anche a me.

    Comunque cercherò di affrontare il discorso in termini più generali nel prossimo post.

    Miguel Martinez

  40. utente anonimo says:

    “è ovvio che il darwinismo susciti tanta passione perché esso nega completamente ogni verità tradizionale”

    Il Darwinismo e le sue filiazioni hanno l’ambizione e la capacità (secondo i suoi detrattori, non riuscita) di spiegare ogni fenomeno del mondo naturale senza ricorrere a cause finali.

    In pratica, la formazione dell’homo sapiens e quella dei sassi possono essere spiegate ricorrendo agli stessi principi e agli stessi meccanismi. Meccanismi che, soprattutto, fanno bellamente a meno di un principio intelligente superiore che guidi il processo di formazione.

    Questo taglia l’erba sotto i piedi sia a Platone e ai suoi seguaci che ai monoteismi in genere, e a tutti coloro che vorrebbero trovare un “senso” nella gran macchina del mondo.

    @Ikalaseppia

    “osservando “le prove” verrebbe pittosto da pensare a delle mutazioni piuttosto improvvise”

    Precisiamo però, citando appunto Gould, che si tratta di mutazioni “improvvise” su scala geologica, ovvero “compresse” nell’arco di “poche” decine di migliaia di anni. Quindi interamente spiegabili in termini darwiniani (cioè, senza ricorrere a misteriose “forze conative” insite negli organismi, che spontaneamente si adatterebbero al nuovo ambiente senza passare per il vaglio spietato della selezione).

    Mr.XYZ

  41. paniscus says:

    Quel che è discutibile, con buona pace degli scientisti, è che ci sia un passaggio GRADUALE da una pecie ad un’altra. Di questo non ci sono prove convincenti, da quel che si può capire osservando “le prove” verrebbe pittosto da pensare a delle mutazioni piuttosto improvvise, avvenute a balzi, probabilmente in connessione con le grandi catastrofi che sconvolgono ciclicamente il paineta.

    Allora, questo è esattamente un esempio interessante di discussione seria e costruttiva che avviene DAVVERO nel mondo degli addetti ai lavori.

    Esistono effettivamente dei biologi che ritengono che le cose siano andate così: ovvero, che l’evoluzione proceda in modo abbastanza discontinuo, con alternanza tra periodi di cambiamenti rapidissimi e periodi di calma piatta in cui la maggior parte delle specie rimangono quasi uguali per decine di milioni di anni. Diciamo che questa, in linea di massima, era la posizione del citato Stephen J. Gould, che attribuiva una grande importanza alle contingenze storiche, catastrofi climatiche o geologiche comprese.

    Esiste però anche un altro filone, quello che oggi è rappresentato dai cosiddetti “cladisti”, che spiega le discontinuità nella documentazione fossile (che effettivamente esistono), semplicemente con il fatto che… questa, nonostante sia ormai abbondantissima, copre solo una minimissima parte dell’effettiva storia della vita, e che di tutto il resto non sappiamo un tubo di nulla! Per un tessuto organico, la probabilità di fossilizzarsi dopo la morte è assolutamente minima, dipende solo da circostanze ambientali contingentissime, e chissà quante specie, generi o addirittura interi phyla non si sono mai conservati (oppure si sono conservati ma chissà dove, e noi non li abbiamo scoperti). I cladisti si occupano quindi di “sistemare” le forme viventi del passato in un albero di parentele, in cui l’unica cosa che conta sono le date, le somiglianze e le differenze tra specie, ma non si lanciano in supposizioni su “quale specie discende direttamente dall’altra, e quale sia invece un cugino collaterale”, o “a cosa servisse” un certo organo nella sua fase di formazione originaria, o tantomeno sul “perchè” le cose siano andate così o cosà. Loro dicono, semplicemente, che non possiamo sapere se l’evoluzione sia andata a sbalzi o a ritmo costante, e che dobbiamo accontentarci di classificare bene quello che sappiamo…

    Praticamente, l’opposto di Gould: eppure, anche loro sono stati usati come “prova” che gli scienziati non credono più nell’evoluzione… :(

    Lisa

  42. paniscus says:

    Ah, aggiungo… un ottimo libro che illustra il punto di vista dei cladisti in linguaggio non specialistico è questo:

    “Tempo profondo” di Henry Gee,

    edizione italiana Einaudi, 2006

    Lisa

  43. utente anonimo says:

    Per Mr.XYZ

    “E’ possibile apprendere di dove giungono i finanziamenti per questo po’ po’ di attività?”

    la fede ha una unica tasca!

    Circa due anni fa ha cominciato un dibattito sulla “evoluitone intelligente” proposto della chiesa e da alcuni gruppi religiosi in Turchia…le religione sembrano tanto diversi, ma questo e solo una facciata per promuovere il loro “marchio”. Entrambi l’islam e il cristianesimo hanno il stesso problema.

    Loro più grande nemico rimane la conoscenza, e in qualche maniera devono distorcere i fatti scientifici. In Turchia sono gia a un buon punto, grazie al sistema scolastico.

    Anche in Italia siamo messi molto male, … e cosa dire dalla formazione intellettuale della persona media in USA?

    Il Antidarwinismo e solo una delle tanti esempi… . il antidarwinismo certamente non propongono una accurata analisi scientifica, ma qualcosa di banale per il ignorante medio.

    Cosi, come fanno anche i Testimoni di Geova. Anche loro trasformano le vittime in “esperti della Bibbia”. …come tutte le venditrici casalinghe di Avon o Amyway, che diventano improvvisamente dei Dermatologi . Come anche il “predicatore fai da te” in USA. Non servono più anni di studi, ricerche e confronti. La religione a gia masticato tutto per loro, basta mandarlo giù …ovviamente con la aggiunta della saliva clericale.

    fenice

  44. rubimasco says:

    Primo errore: mettere sullo stesso piano una teoria scientifica ed una teologica.

    secondo errore: bisogna prima conoscere BENE la teoria scientifica per confutarla. La teoria di Darwing (per quello che ne so) è stata confutata da un bel pò nella forma in cui era stata enunciata; tuttavia ha dato origine a successivi perfezionamenti e rimodellamenti che rendono comunque valida la teoria dell’ evoluzione (che comunque oggi non è più quella enunciata da Darwing).

    E’ un pò la storia della moda negli ambienti magico-eosoterici di oggi, del citare la meccanica quantistica per dimostrare la validità della magia: ci si può credere solo se si conosce la MQ in modo superficiale (come chi la chiama in causa).

    Per questo l’ ideatore dello spaghettoso mostro volante ha ragione da vendere (date un’ occhiata al link che ho mandato).

    saluti

    Rubimasco

  45. Senza intenzione di innescare polemiche, anche perchè poi non sarei in grado di sostenere le mie ragioni. Più che sentirmi “anti-darwinista” ritengo che la teoria di Darwin sia decisamente superata, ma solo perchè ho letto delle cosine a riguardo, non certo tomoni sull’evoluzionismo! E pare, comunque, che la vera critica al Darwinismo non abbia assolutamente nulla a che vedere con quella cosa che chiamano “fondamentalismo creazionista”.

    Bhò!

    Io, come mia abitudine, c’ho una teoria tutta mia, che mi mette insieme armoniosamente fede e ragione, ma tutte le mie teorie sono in continua evoluzione… ehm… o meglio in continuo divenire e di accogliere qualsiasi contributo spirituale o scientifico, per poi rielaborarlo in proprio!!! Buona lettura e scusate la lunghezza del copia-incolla!

    Khadi

    Fonte mia:

    http://it.groups.yahoo.com/group/EstOvest/

    Fonte di EstOvest: progettocosmo

    http://progettocosmo.altervista.org/index.php?option=content&task=view&id=80

    La lista del “Dissenso Scientifico Circa Il Darwinismo” si trova in un

    nuovo apposito sito web: http://www.dissentfromdarwin.org

    Più di 600 scienziati hanno firmato una petizione con la quale

    esprimono pubblicamente il loro scetticismo riguardo alla teoria

    dell’evoluzione di Darwin.

    In tale petizione si legge: “Non crediamo affatto all’ipotesi secondo

    cui le mutazioni casuali e la selezione naturale siano in grado di rendere

    conto della complessità della vita biologica. Dovrebbe essere incoraggiato

    un esame critico della teoria Darwiniana.”

    La lista dei 610 firmatari contiene scienziati appartenenti alle

    prestigiose Accademie della Scienze degli USA e della Russia. Fra i

    firmatari ci sono 154 biologi, il gruppo scientifico più numeroso della

    lista, come pure 76 chimici e 63 fisici. I firmatari sono laureati in

    scienze biologiche, fisica, chimica, matematica, medicina, computer science

    e discipline collegate. Molti sono professori o ricercatori delle università

    più importanti o di istituti di ricerca come: MIT, Smithsonian, Cambridge

    University, University of California Los Angeles, University of California

    Berkeley, Princeton, University of Pennsylvania, Ohio State University,

    Georgia University, Washington University.

    Il Discovery Institute pubblicò dapprima la sua lista “Dissenso

    Scientifico Circa Il Darwinismo” nel 2001 per sfidare la falsa affermazione

    circa l’evoluzione Darwiniana fatta dai promotori della serie televisiva

    “Evolution” della PBS: “virtualmente ogni scienziato del mondo crede che

    tale teoria sia vera”. (continua… ma vi risparmio il copia-incolla del seguito).

  46. …Mi sa che c’è una frase un po’ impappinata, ma credo si capisca lo stesso.

    Ho scritto un po’ in fretta e senza rileggere, scusate.

    A presto.

    Khadi

  47. utente anonimo says:

    La scienza , diversamente della Religione, verifica spesso la attendibilità delle loro basi scientifici. E’ una cosa normalissima.

    Mettere in discussioni alcuni parti della teoria di Darwin, non e la prova per la mano divina del creatore.

    Secondo me, la ricerca di “prove religiosi” nella scienza e invano.

    Non per caso si chiama “credere” (e non sapere)

    fenice

  48. paniscus says:

    La lista del “Dissenso Scientifico Circa Il Darwinismo” si trova in un

    nuovo apposito sito web: http://www.dissentfromdarwin.org

    Più di 600 scienziati hanno firmato una petizione con la quale

    esprimono pubblicamente il loro scetticismo riguardo alla teoria

    dell’evoluzione di Darwin.

    In tale petizione si legge: “Non crediamo affatto all’ipotesi secondo

    cui le mutazioni casuali e la selezione naturale siano in grado di rendere

    conto della complessità della vita biologica. Dovrebbe essere incoraggiato

    un esame critico della teoria Darwiniana.”

    La lista dei 610 firmatari contiene scienziati appartenenti alle

    prestigiose Accademie della Scienze degli USA e della Russia. Fra i

    firmatari ci sono 154 biologi, il gruppo scientifico più numeroso della

    lista, come pure 76 chimici e 63 fisici.

    Guarda, il trucco della “raccolta di firme prestigiose” è roba talmente vecchia da far sbadigliare.

    Gli evoluzionisti, per una volta che hanno voluto divertirsi a rispondere alla provocazione, sono riusciti a raccoglierne più di 800 a favore, imponendo il singolare vincolo di accettare (sempre tra scienziati o personalità della cultura) SOLO firmatari che si chiamassero Stefano, o Stefania, un nome che, in varie lingue, risulta ricorrere tra la popolazione generale con un’occorrenza dell 1% circa.

    http://paniscus.splinder.com/1147558049#8050113

    http://www.ncseweb.org/resources/articles/3541_project_steve_2_16_2003.asp

    Il che vuol dire che mediamente, di fronte ai 600 dissenzienti sull’evoluzione, ce ne sono circa 90’000 disposti a sottoscriverla in pieno.

    Qualcosina vorrà dire, no?

    Lisa

  49. paniscus says:

    Oooops, volevo scrivere ottantamila, non novantamila. Cambia poco comunque…

    Lisa

  50. X Fenice n.48

    Da ex-materialista convinta ho passato molti anni a cercare le prove scientifiche e filosofiche della non esistenza di Dio. Il darwinismo non mi è mai sembrato una prova, anzi.Non sono mai riuscita a trovare le prove scientifiche scientifiche della non-esistenza ed ho invece trovato, per via sperimentale, le prove ineffabili dell’esistenza. Però, appunto, ineffabili. Una delle mie prove è, per esempio, l’esistenza matematica del concetto di infinito. Magari per la maggiorparte non significa niente, a livello metafisico, ed è giusto che sia così.

    Khadi

  51. utente anonimo says:

    X Khadi

    La ricerca (sempre secondo me) esprime il opposto della fede.

    La scienza conosce solo un punto di domanda che si sposta da generazione in generazione sempre più lontano. Alcuni trasformano questo interrogativo, deformandolo in una croce o in una mezza luna, e lo dichiarano Dio.

    Se “credi” perché ti sente di farlo, è una tua scelta sentimentale e forse ti fa anche molto bene…..

    …ma non poi trovare una traccia scientifica nel vecchio testamento (valido anche per l’islam), che possa in qualche maniera confermare la Genesi.

    Comunque mantengo il mio rispetto per tua fede!

    fenice

  52. utente anonimo says:

    a conferma dell’abbondanza di fondi dei crazionisti di tutti i colori si veda anche lo spassoso, inquietante e scenograficamente eccellente Museo della creazione (http://www.creationmuseum.org/) costato molti milioni di dollari ai suoi creatori.

    [notare l’uso spregiudicato di dinosauri per attirare i bambini, vecchia e consumata tecnica di marketing…]

    Molto interessante la teoria che vede il creazionismo promosso perche’ ritenuto adatto a un ‘popolo morale’. Spiegherebbe anche perché il creazionismo (che scientificamente ha la validità di una fiaba) ha così tanti, accesi e danarosi sostenitori negli Stati Uniti. E c’e’ anche un innegabile legame con il modello di società straussiano-neoconservatore…

    Lo

  53. utente anonimo says:

    Sarebbe il caso di stabilire che la teoria di darwin è una cosa, e riguarda la natura, su cui si discute, come ha detto lisa, da centocinquant’anni buoni, il darwinismo è un’altra, cioè una teoria sociale, che ha qualche punto di contatto con la teoria di darwin ma è tutt’altro e non appartiene a darwin. En passant (come in una presa di pedone negli scacchi) non è male ricordare che il darwinismo non sorse nella russia sovietica o nella germania nazista, ma nella merry england vittoriana, classicamente liberale. La prossima volta sarà bene che il suo pedone l’esimio signore lo spinga d’una casa invece di due. In certe situazioni la mossa più modesta è la migliore.

    Più interessante vedere qual è l’ideologia sottostante a questo sproloquio, che informa tante altre teorie e visioni politico/sociali. Questo sistema è buono, ciò che lo rende problematico sono gli elementi spuri, eliminati i quali darà tutti i copiosi frutti senza i guai accessori che oggi lo inquinano. La peculiarità qui sta nel fatto che la genesi di tutti gli elementi spuri e distruttivi sia in una toria scientifica malamente interpretata (che darwinismo non è la teoria di darwin), le cui conseguenze “immorali” e “irreligiose” fomenterebbero i mali che il secolo scorso e questo avrebbero palesato (comunismo e nazismo) e paleserebbero (fondamentalismo islamico).

    In realtà, ma vallo a spiegare a delle teste di legno neppure prezioso come invece negli scacchi, quand’anche si dimostrasse che darwin abbia detto un cumulo di sciocchezze, il darwinismo non sarebbe scalfito minimamente, avendo in darwin tutt’al più la foglia di fico.p

  54. utente anonimo says:

    un applauso a lisa (e lo stefanometro è stupendo)

    roberto

  55. rubimasco says:

    per alhamdulillah n°51. Hai sbagliato in partenza, hai impostato male la tua ricerca. Cercare le prove della non esistenza significa già affermare che dio esiste.

    il problema è che dio NON esiste fino a prova contraria; fino a che, cioè, qualcuno non ne prova l’ esistenza. Come dicevano i buoni atei razionalisti “se qualch’ uno mi dice che la mattina un enorme coniglio in smocking gli fa la barba coi denti non sta a me dimostrare che il coniglio non esiste, ma a chi ne afferma l’ esistenza dimostrare che esiste.”

    L’ assurdità non si prende in considerazione fino a che non ci sono prove contrarie, e dio è un’ assurdità. Tutto può essere spiegato dalla scienza, se non ora in futuro.

    che poi sia utile a noi per sfruttare certe caratteristiche nostre è un’ altro discorso. hai mai letto il libro “K-PAX”? Non il film, il libro. Leggilo.

    Ops, scusate, mi ero scordato che devo pregare….

    saluti

    Rubimasco

  56. ikalaseppia says:

    X Rubimasco, molti dharshana indù non hanno nulla di teologico,

    ora a mio avviso è scorretto ammettere come “probabili” (cioé verificabili o falsificabili con prove) delle ipotesi immaginate da individualità contemporanee e non poter prendere seriamente in considerazione delle visioni tradizionali raffinatissime come quelle, riguardanti la “grande trasformazione” della natura descritte ad esempio da alcune scuole indù o cinesi. Certo se si compiono ingenue assimilazioni come quando Popper pensa l’acqua di Talete in termini materialistici grossolani è davvero difficile trarre profitto dalle verità comprese dagli antichi…

    per l’evoluzione dell’uomo è quantomeno curioso che i nostri antenati, in modo piuttosto concorde, parlino di decadenza del genere umano, mentre noi, gli ultimi arrivati, che siamo, per così dire, smemorati, immaginiamo non solo un progresso antropologico (riprendendo qui le idee di qualche greco) ma addirittura un progresso “antrocromosomico” di cui non abbiamo nessuna seria esperienza. (Nel 1912 un pigmeo è finito allo Zoo di NY) Qualcuno ha forse mai visto un mutante fuori dai fumetti della Marvel? Escluse le malformazioni intendo. Allora sioccome siamo daccordo che di trasformazioni ce ne sono state, non capisco proprio perché l’ipotesi che esse siano formalmente regolate da un Logos interno, oltreché esser condizionate da fattori esterni, appaia così “blasfema” agli scientisti.

  57. utente anonimo says:

    Tutto può essere spiegato dalla scienza, se non ora in futuro.

    ha ha ha

    Francesco

    per la serie credere e conoscere, of course

  58. rubimasco says:

    per la serie credere e conoscere, of course

    —no, per la serie “non ci crediamo dei”.

    So che qualch’ uno è abituato a leggere un libro e credere che lì ci sia la verità, tutta e per i secoli dei secoli. Invece gli scienziati la verità sono abituati a cercarla e, guarda un pò, non è stata la torah, ne la bibbia ne il corano a sconfiggere il vaiolo o ad inventare la ruota

    quando c’ è da parlare i libri sacri sono un’ incredibile aiuto, quando c’è da risolvere problemi……ci vuol già un’ altra mano:-)

    saluti

    Rubimasco

  59. utente anonimo says:

    Per fortuna non abbiamo tutti la stessa idea! Se no, saremo ancore convinti che il Dio Thor provoca i fulmini

  60. utente anonimo says:

    P.s.

    Fenice

  61. per Fenice N°60.

    Hai ragione su Thor, infatti per me è Zeus Folgoratore che provoca i fulmini. Tutto sta a definire COME li provoca. Sicuramente preferisco la logica della scienza ad un libro sacro:-)

    Insomma, una volta che hai definito la tua fede e hai capito il PERCHE’, non c’è nulla di male ad affidare alla scienza il COME.

    saluti

    Rubimasco

  62. utente anonimo says:

    x Rubimasco

    Purtroppo esistono individui che piegano, come nel caso di Darwin, la scienza al proprio piacere religioso…in qualche maniera sentono il bisogno di giustificarsi scientificamente. Da atea, trovo impossibile la idea di unire le due cose.

    Il credente, secondo me, dovrebbe fare una scelta:.. accettare o non accettare, perché i due mondo si contrastano nettamente. Se non si prende una posizione chiare, se rischia di trasformare la ricerca in ciarlataneria…come si vede molto spesso

    Fenice

  63. utente anonimo says:

    Davvero notevole la discussione che si è generata su questo topic_

    Credo che quando finirete me la copierò intera_

    Io nel mio piccolo non posso che dare poche briciole di contributo_

    – prima di tutto, un mio amico sacerdote che lavora nella segreteria del Nunzio Apostolico mi manda la copia di una mail inviata dall’Arcivescovo di Boston, Sean O’Malley, al Nunzio Apostolico in Cile, con questo breve testo:

    “I won’t be able to attend your Conference ’cause i’ll be Darwing that week-end near Galapagos Islands”

    – visto il tema mi sembra utile poter cantare insieme questo vecchio inno cristiano, nella bellissima versione della bellissima Enya_

    My life goes on in endless song

    above earth’s lamentations,

    I hear the real, though far-off hymn

    that hails a new creation.

    Through all the tumult and the strife

    I hear it’s music ringing,

    It sounds an echo in my soul.

    How can I keep from singing?

    While though the tempest loudly roars,

    I hear the truth, it liveth.

    And though the darkness ’round me close,

    songs in the night it giveth.

    No storm can shake my inmost calm,

    while to that rock I’m clinging.

    Since love is lord of heaven and earth

    how can I keep from singing?

    When tyrants tremble in their fear

    and hear their death knell ringing,

    when friends rejoice both far and near

    how can I keep from singing?

    In prison cell and dungeon vile

    our thoughts to them are winging,

    when friends by shame are undefiled

    how can I keep from singing?

    – Infine mi sembra calzi a pennello anche questa meravigliosa antipoesia dell’antipoeta e fisico cileno, Nicanor Parra – classe 1914_

    HO LASCIATO gli sport per la religione

    (andavo a messa tutte le domeniche)

    ho abbandonato la religione per l’arte

    l’arte per le scienze esatte

    fino a quando non mi arrivò l’illuminazione

    Ora sono un semplice passante

    che è scettico sul tutto e sulle sue parti

    - – – – – –

    E visto che mi avete lasciato alcuni spunti irrestitibili, ci sentiamo presto_

    L.M.

  64. utente anonimo says:

    Rubimasco

    io ti leggo proprio al contrario, per serie “ci crediamo Dei a prescindere, se non ora un giorno”

    Il che si chiama fideismo ed è la caricatura della Fede, come lo scientismo è la caricatura al cubo della ragione umana.

    Francesco

  65. utente anonimo says:

    Scusami Francesco, ma non ho capito bene perché leggi Rubimasco al contrario?

    Non e mica un libro satanico!

    Trovo limpido come il cristallo, quello che dice..

    Forse la ricerca di inserire per forza un Dio, che ti spinge a ragionare in quel modo…

    Fenice

  66. utente anonimo says:

    Anch’io ad essere sincero, nella frasi di Rubimasco un po’ di quello Scientismo fideistico che avvicina la Scienza a una Chiesa ce lo vedo_

    Col beneficio del dubbio e delle possibilità di spiegarsi compiutamente per blog_

    L.M.

  67. Ritvanarium says:

    —Altra Segnalazione—

    Evoluzione, evoluzione … ma anche la Teoria della “Abiogenesi” per gli esseri unicellulari più semplici procarioti [che inevitabilmente richiama la “Generazione Spontanea”] da cui per evoluzione di una popolazione saltiam fuori “noi” ;-) eucarioti _alcuni pure ulteriormente evoluti in pluricellulari_ è un rospo duro da ingoiare per i 3 MonoTeismi Abramitici …Già: perché in fondo l’ Abiogenesi elimina persino il “la” :-) che avrebbe potuto dare un Dio creatore con la prima forma di vita procariota …

  68. utente anonimo says:

    Fenice

    io sono ragionevole, non razionalista, e leggo Rubimasco come va letto: dritto dritto nelle sue contraddizioni.

    Non è colpa mia: i limiti del positivismo li insegnano al liceo.

    Francesco

  69. utente anonimo says:

    Rgazzi – devo assolutamente, non posso resistere, fare un paio di considerazioni su K-Pax_

    Parlo del film – non so quanta differenza ci sia col libro, che non conosco_

    È praticamente, sfacciatamente, spudoratamente e schifosamente copiato pari pari da un film culto del cinema argentino, intitolato “Hombre mirando al sudeste”, dell’86, del grandissimo regista visionario Eliseo Subiela – in America Latina abbastanza conosciuto dagli aficionados di cinema_

    Se non ci credete consiglio di scaricarlo da E-Mule e guardarvelo_

    Con alcuni piccoli accorgimenti topici dell’Estetica, della narrativa e perché no della piatta uniformità drammaturgica statunitense degli ultimi 25 anni – salvo ovviamente eccezioni_

    Cioè – nel film argentino il “marziano” si ritrova internato in un ospedale psichiatrico pubblico, con tutte le squallidità della struttura – e lo psichiatra, vero protagonista emozionale del film, è un dottore assolutamente fallito, freddo, sarcastico, disilluso dalla vita nonostante sia ancora giovane, che tramite il contatto con il “marziano” ritrova alcune scintille di curiosità, passione scientifica, vita_

    Il personaggio del “marziano” non è così ben strutturato e solido come nella versione gringa, ma più evanescente, meno saggio e maestro, anche se sempre al di sopra delle parti, e a volte sembra davvero un disadattato o alienato – con sfumature di significato metaforiche quindi molto più potenti della versione americana_

    Ma, ciliegina davvero notevole sulla torta, che nella versione USA viene trasformata in ananas di sterco – nella versione aergentina lo spettatore non saprà mai se il “marziano” sia davvero un marziano, perché con accanimento burocratico a un certo punto viene cominciato ad imbottire di farmaci e così gli viene “uccisa” per sempre la capacità di comunicare telepaticamente col suo pianeta, senza che lo possano richiamare a casa – e finisce internato fra i malati gravi senza soluzione, lasciando il dottore nell’angoscia ma anche con il sangue che gli scorre di nuovo dentro_

    Invece la versione hollywoodiana, infinitamente più curata, dalla sceneggiatura alla regia alla fotografia al montaggio, e con un Jeff Bridges che come sempre brilla e conferma la certezza del proprio valore di attore, prima di tutto inserisce tutta la storia nell’ambiente della high-middle class e delle cliniche private dai bilanci faraonici – amputando la versione originale di un’infinità di significati sociali_ Poi, come spesso accade a certe produzioni di Hollywood, taglia i caratteri dei personaggi col machete per dargli un profilo netto, monocorde, igienizzato da ogni sfumatura o complessità, lasciando solo al dottore un barlume di problemi interiori, col figlio maggiore del primo matrimonio, ma che, in puro stile disneyano, trova la forza di risolvere proprio al finale_

    Ma per finire – ed ecco l’ananas di sterco – la versione USA lascia solo un 5% di dubbio alla possibilità che “prot” esistesse davvero, come abitante dell’anima del povero padre di famiglia impazzito, ma senza dargli troppo peso_ Ed ecco che la storia diventa rassicurante, concettualmente chiusa, pulita, quadrata, tutta tesa verso una sola direzione e un solo pugnetto di temi_ Che bello, godetene e sentitevi soddisfatti_

    In realtà – a parte la singolare bellezza del film – un vero schifo, una pappina riscaldata, la distruzione volontaria di quasi tutto un universo artistico_ Che sogno sarebbe stato vedere il remake rigoroso di “Hombre mirando al sudeste” con i mezzi di produzione di K-Pax!!!

    L.M.

  70. paniscus says:

    Non è colpa mia: i limiti del positivismo li insegnano al liceo.

    E invece evidentemente i limiti del fideismo li insegnano molto meno, purtroppo.

    Lisa

  71. per Fenice n°63

    Le due cose non si contrastano perchè sono su due piani completamente diversi. E’ questo che ancora la gente non ha capito e non capirà finchè andrà dietro a chi, per brama di potere, vuol mettere le due cose sullo stesso piano in modo da eliminare quella che più gli aggrada sostituendola con l’ altra. La fede non ha bisogno di una giustificazione, la scienza sì. per questo ciò che è fede non si dovrebbe occupare di scienza e vice versa. Ma insomma, che differenza fa se dio ha creato il mondo in sette giorni oppure no? Fa differenza solo per coloro che basano il loro potere sull’ inconfutabilità di questa affermazione.

    Per Francesco (numeri vari):

    sono coerentemente contraddittorio.

    saluti

    Rubimasco

  72. utente anonimo says:

    —A Chiunque sappia—

    Che differenza c’ è (esattamente !) tra “Evoluzione” ed “Evoluzionismo” ?

    by Ritvanarium

    PS Preventivo ;-)

    Wikipedia e il Paravia lo so anch’ io dove stanno, vorrei sentire voci “personali” …. Grazie in anticipo !

  73. utente anonimo says:

    —A Chiunque sappia— Che differenza c’ è (esattamente !) tra “Evoluzione” ed “Evoluzionismo” ?

    by Ritvanarium

    PS Preventivo ;-) Wikipedia e il Paravia lo so anch’ io dove stanno, vorrei sentire voci “personali” …. Grazie in anticipo !< Eh, “PS Preventivo” (bieko bushiano!:-) ) dedicato a me, credo, Supremo Sacerdote del culto del Divino Paravia e Sacra Wikipedia. Vabbè…
    Premesso che occorre sempre fare la domanda giusta per sperare di avere la risposta giusta;

    premesso che leggendo il Divino di cui sopra e la Sacra idem, la differenza fra i due sostantivi salta agli occhi;

    premesso tutto questo, l’evoluzione delle specie viventi è un fenomeno biologico, mentre l’evoluzionismo è una teoria scientifica costruita a partire da questo fenomeno.

    Ritvan dixit:-)

    Ciao

    Ritvan

  74. utente anonimo says:

    Khadi,

    toglimi una curiosità… perché sostieni che l’idea matematica di infinito rende più verosimile per te l’esistenza di Dio?

    Z.

  75. utente anonimo says:

    “che differenza fa se dio ha creato il mondo in sette giorni oppure no?”

    Nel caso di no, nella Bibbia ci sarebbe scritta una cosa falsa. Il che riduce un pò la credibilità del Libro e tutta la Fede, che non è una baggianata del tipo “stamattina ho deciso che la Luna è fatta di taleggio e nulla potrà convincermi del contrario”

    Sarei curioso di sapere come ha fatto la cultura occidentale a passare da Agostino e Tommaso alla bizzarra idea che Fides et Ratio siano mondi separati. Veramente curioso.

    Francesco

  76. falecius says:

    Francesco: non sono sicuro, ma direi che c’entrano Gulglielmo di Ockham, Giovanni Duns Scoto, e Galileo Galilei.

  77. utente anonimo says:

    Oddio Falecius,

    a quanto ricordo Galileo ha lottato finché ha potuto perché le sue verità scientifiche fossero accettate e riconosciute dalla Chiesa. Se avesse ritenuto accettabile separare scienza e ragione – iniziando il suo libro con un’introduzione che precisasse il valore solamente teoretico e non ontologico del suo modello cosmologico – si sarebbe verosimilmente risparmiato un mucchio di grane con le autorità ecclesiastiche.

    Ma lui ha voluto fare di testa sua, ignorando i “consigli” di Bellarmino.

    Del resto diversamente non poteva andare: è noto che se dici ad un toscano “devi fare questo” lui farà sempre l’esatto contrario :-)))

    Z.

  78. utente anonimo says:

    conosco un poco la vanità del primo e la buona fede del terzo, mi manca il secondo.

    rimane il problema della caduta, ad una posizione ragionevole e umana ad una caricaturale.

    grazie

    Francesco

  79. Pingback: Lettera affettuosa a una giovane femminista romantica da parte di una razionalista di mezza età | Paniscus

  80. Pingback: Fondamentaliste d’assalto | Kelebek Blog

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