La pecora nera

In mezzo all’immenso gregge bianco spicca, imbarazzante, la pecora nera.

Suscita uno strano furore: occhi si spalancano, bocche ghignano.

Il Campo Antimperialista, insommma, non passa inosservato.

E’ un piccolo gruppo, con più difetti che aderenti.

Però ha uno strano pregio, che non trovo da molte altre parti, e che sembra quasi contraddittorio.

Non ha mai piegato la testa, nonostante la violenza del temporale che gli soffiava addosso.

E, allo stesso tempo, non si è mai irrigidito in qualche dogmatismo settario.

Per i quattro lettori che hanno voglia di questo tipo di cose, segnalo una sorta di autobiografia del Campo, appena uscita, in cui si parla anche delle ultime trasformazioni avvenute in questi mesi e dei progetti per il futuro.

Per gli altri quattro lettori, invece, presento un testo decisamente pertinente, il Don Chisciotte (anzi, Don Kişot) del poeta comunista turco, Nâzım Hikmet.

Eccovelo, nella traduzione di Joyce Lussu, nell’originale turco e – se fate clic su questo link – in una bella lettura cantata in lingua italiana.

Il cavaliere dell’eterna gioventù
seguì, verso la cinquantina,
la legge che batteva nel suo cuore.
Partì un bel mattino di luglio
per conquistare il bello, il vero, il giusto.
Davanti a lui c’era il mondo
coi suoi giganti assurdi e abbietti
sotto di lui Ronzinante
triste ed eroico.

Lo so
quando si è presi da questa passione
e il cuore ha un peso rispettabile
non c’è niente da fare, don Chisciotte,
niente da fare
è necessario battersi
contro i mulini a vento.

Hai ragione tu, Dulcinea
è la donna più bella del mondo
certo
bisognava gridarlo in faccia
ai bottegai
certo
dovevano buttartisi addosso
e coprirti di botte

ma tu sei il cavaliere invincibile degli assetati
tu continuerai a vivere come una fiamma
nel tuo pesante guscio di ferro
e Dulcinea
sarà ogni giorno più bella.

Ölümsüz gençliğin şövalyesi,
ellisinde uyup yüreğinde çarpan aklına
bir temmuz sabahı fethine çıktı
güzelin, doğrunun ve haklının:
Önünde mağrur, aptal devleriyle dünya,
altında mahzun ve kahraman Rosinant’ı.

Bilirim, hele bir düşmeye gör hasretin halisine,
hele bir de tam okka dört yüz dirhemse yürek,
yolu yok, Don Kişot’um benim, yolu yok,
yel değirmenleriyle dövüşülecek.

Haklısın, elbette senin Dulsinya’ndır dünyanın en güzel kadını,
elbette sen haykıracaksın bunu

bezirganların suratına,

ve alaşağı edecekler seni

bir temiz pataklayacaklar seni.

Fakat sen, yenilmez şövalyesi susuzluğumuzun,
sen, bir alev gibi
yanmakta devam edeceksin

ağır, demir kabuğunun içinde

ve Dulsinya bir kat daha güzelleşecek.

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66 Responses to La pecora nera

  1. utente anonimo says:

    b e l l o

    b e l l o

    b e l l o

    L.M.

  2. utente anonimo says:

    Ma si potrebbe gentilmente sapere se l’Anti-Imperialismo è traducibile anche in lingua araba, e quantaltre, oltre a scriverlo in lingua neo-latina? Grazie tante ….

  3. kelebek says:

    Per il n. 2

    Firmare sempre, anche con un nick di fantasia.

    là tùjad mushkilah… in takallamta al-lughat al-‘arabiyya wahdahà, bi-imkànik al-qirà’ huna:

    http://tinyurl.com/24m8vv

    Miguel Martinez

  4. utente anonimo says:

    E’ davvero stranissima la forma che ha assunto quel documento. Utilizza tantissime metafore religiose, fino ad utilizzare come sintesi la stessa metafora (“minoranze creative”) propugnata da ratzinger alla fine del “senza radici” che ha pubblicato con pera nel 2004. ciò mi porta a chiedermi se ‘sta cosa delle minoranze creative sia necessità o moda. ovviamente le differenziazioni sono tante: per ratzinger le minoranze creative sono lievito, c’è quindi uno spirito missionario e di “avanguardia” qui espressamente rifiutato.

    recupera la proposta che faceva già, tra gli altri, massimo bontempelli nel 2000 in “filosofia e realtà”, quella di costituire dei luoghi, delle piccole comunità in cui mostrare che l’orizzonte dettato dal nichilismo del “questa è l’unica storia possibile” fosse superato.

    molto interessante la critica al concetto di evangelizzazione e la rinuncia alla pretesa di essere avanguardia, nonché l’idea di una unione non-religiosa tra teoria e prassi (con il conseguentemente abbandono di quei rituali ormai svuotati di fondamento).

    le premesse mi sembrano ottime

    dorian

  5. utente anonimo says:

    come è antipatico il glorioso cavaliere delle proprie illusioni ed errori, come è nichilistica la scelta tra i bottegai e i cretini, come è bello il Don Chisciotte, dovrei imparare lo spagnolo solo per rileggerlo in lingua originale.

    Francesco

  6. kelebek says:

    Per L.M. n. 1

    Ti riferisci alla poesia di Hikmet, o al documento del Campo?

    Miguel Martinez

  7. utente anonimo says:

    Ehm…Miguel, ricordati però che alla fine della storia Don Quijote rinsavisce e riconosce che avevano ragione Sancho Pancha e il biekissimo Imperialismo Spagnolo:-). Apologia del pentitismo fai?:-)

    Ciao

    Ritvan

  8. utente anonimo says:

    Grazie Martinez! “Non c’è problema. … (qualcosa) nelle parole della lingua araba in sè (unca/sola), eccetera”. In verità, non ho capito un “tyn” secco, ma … sono Francesca. (E, ammetto, in questo di fantasia ce n’è ben poca!).

  9. talib says:

    Non c’è niente da fare, niente da fare Don Miguel

    è necessario battersi contro i mulini a vento

  10. Miguel, ti leggo sempre attentamente, ammiro la tua voglia di appartenere a qualche gruppo, mi sono letta i buoni propositi di questo Campo Imperialista …ho letto di Moreno Pasquinelli…qualcosa di familiare mi ha subito colpito…mia madre faceva di cognome Pasquinelli …ed

    era pure lei toscana…un caso.

    Mi viene l’orticaria quando devo appartenere da qualche parte…a schierarmi pero’ dalla parte delle ingiustizie , non ci penso un attimo.

    Intanto continuo a leggere sempre i tuoi post, con un po’ di fatica, come pollicino seguo passo passo e leggo quello che linki.

    Saluti. linda

  11. utente anonimo says:

    XSilvia

    Ma come, lo dici proprio adesso che in ginocchio ci vengono a chiedere aiuto.

    Leggi per favore il discorso di apertura dell’incontro a Baghdad tra l’Iran e l’USA, fatto dall’ambasciatore iraniano Qomi, il discorso è durato circa 10 minuti e poi ci sono stati 4 ore di trattative e alla fine , nella conferenza stampa, l’ambsciatore staunitense ha detto; “era un’incontro positivo”!!!

    A Silvia! si tratta degli stessi neocons che erano andati li a suonarla a tutti, se accettano tanti schiaffi in pubblico(perchè il discorso dell’ambasciatore iraniano è un grande schiaffo pubblico all’America) vuol dire che qualcosa da fare c’é, a partire da abbondanti calci nel sedere ai neonazifascisti di tutto il mondo.

    Certo i mass media cercano di sminuire l’importanza storica di questa RESA del neonazifascismo, i mass media europei lo raccontano con una elevata dose di invidia perché il tutto fa rendere conto che l’UE non conta un cazzo, gli americani cercano di nasconderlo ed usano un linguaggio troppo disinteressato per dire che ciò(l’incontro) è programmato dai responsabili politici della casa bianca mentre non è cosi, tutto questo non era nel programma, il programma era proprio quello di “spianare tutto” e prendere tutto; Afghanistan, Iraq, Iran, Libano, Siria, Arabia saudita ed il resto ma invece hanno preso tanti calci nel sedere.

    A me non sta nemmeno bene questo, non mi basta, io volgio vedere Bush&Co arrestati e processati per la morte di tanti innocenti che non si contano più, voglio la forca per loro ed è il mio diritto volerlo, volgio vederli impiccati in pubblico, in TV , in modo che il mondo vede tutto.

    Purtroppo hanno tanti armi e un grande esercito di coglioni per cui lavaggio di cervello, ci guadagna un’altro esercito di adepti ai mass media che durante questi anni ha disinformato l’opinione pubblica occidentale sull’operato dei criminali della banda Bush&Co.

    No Silvia, c’é ancora tanto da fare, interi popoli, dall’Afghanistna all’Iraq, hanno bisogno di aiuto per riprendersi dall’infame attacco del neonazifascismo alla loro vita.

    reza

  12. ci sono i mercenari che vanno a combattere per danaro…ci sono sempre stati, e sempre ci saranno…purtroppo.

  13. talib says:

    Reza! Silvia io?!

    Perbacco spero di vivere abbastanza per guardarmeli impiccare in diretta mondiale! :D

    Hai frainteso, ho solo messo Don Miguel in un passaggio della poesia di Hikmet (che adoro), e il senso voleva essere proprio quello “non si può fare a meno di combattere i mulini a vento”

    Il nostro cuore ha un peso rispettabile, no?

    Saluti a tutti, Don Miguel lancia in resta e dietro tutti quanti :P

  14. utente anonimo says:

    Reza,

    credo che tu soffra della sindrome dell’interista, che quando vince perde il controllo e sbarella di brutto.

    In fin dei conti tutto è dipeso dall’errore di mandare troppo pochi soldati USA in Iraq.

    Non allargarti, che corri il rischio della rana nella favola di Esopo.

    Francesco

  15. utente anonimo says:

    Mi piace invece far uscire le rane dai buchi: eccoti qua.

    Dunque ti dispiace che non hanno mandato più soldati ?

    Allora ti dispiacerà anche per “poche” bombe che hanno buttato sulla testa di quella gente.

    Ah, quanti calci ti darei in bocca.

    reza

  16. kelebek says:

    Per Reza n. 15

    dai, dai, noi non trattiamo così gli ospiti…

    Miguel Martinez

  17. utente anonimo says:

    letto il documento del campo, che certo è meglio di tanti rimasticamenti di marxismo-leninismo, c’è un punto però, storico, dove la differenza è massima perché è diversissima la prospettiva da cui mi pongo. Per la rivoluzione è un bene che finalmente l’urss sia crollata. Nessun disorientamento e nessun rimpianto, se non, se avesse senso nei fatti storici volere qualchecosa, che non fosse crollata trent’anni prima.p

  18. utente anonimo says:

    scusa miguel , hai ragione, sono i tuoi ospiti come lo sono anche io ma per me questo è un momento di gioire, sentire che a qualcuno dispiace qualche altra mossa militare mancata, quando per queste mosse militari sono morti tanti innocenti mi fa rabbia, tanta rabbia anche per tanta stupidità in giro, per tanta superficialità con cui alcuni trattano questa maledetta guerra sanguinosa che ha causato cosi tanta ingiustizia nel mondo.

    Scusami ancora,

    reza

  19. utente anonimo says:

    Ho una proposta per il campo antimperialista:

    Tutta la nostra energia per attivare pienamente il Tribunale Penale Internazionale a livello mondiale, anche se Bush&Co ci scappano nascondendosi nelle fogne, almeno l’umanità avrà uno strumento per impedire che altri come loro in futuro commettino tanti crimini liberamente.

    reza

  20. utente anonimo says:

    >io volgio vedere Bush&Co arrestati e processati per la morte di tanti innocenti che non si contano più, voglio la forca per loro ed è il mio diritto volerlo, volgio vederli impiccati in pubblico, in TV , in modo che il mondo vede tutto. reza< Che nobile e delicato sognatore che sei, caro Reza!:-).
    Ciao

    Ritvan

  21. utente anonimo says:

    >..In fin dei conti tutto è dipeso dall’errore di mandare troppo pochi soldati USA in Iraq. Francesco<
    Come ho già detto, secondo gli analisti più accreditati ne occorrevano almeno 500 000 per poter controllare efficacemente tutte le roccheforti sunnite.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Tu che dici, fra pasdaran e basenji da mandare “volontari” in Iraq, travestiti da miliziani di Moqtada al Sadr, ad esercitare “l’influenza naturale iraniana” ce la faranno a reclutarne almeno 500 000?

  22. utente anonimo says:

    Il cavaliere dell’eterna gioventù

    seguì, verso la cinquantina,

    la legge che batteva nel suo cuore.

    Meno male ragazzi allora sono sempre in tempo!…

    Autobiografia del Campo. Ma siamo sicuri che sia un campo regolamentare a me sembra un po’ lunghetto!…

    Va bene lo leggerò come compito per le vancanze…

    Sardina

  23. utente anonimo says:

    Reza, credo che tu soffra della sindrome dell’interista, che quando vince perde il controllo e sbarella di brutto….Francesco< Ehmmm..da tiepido milanista, a me invece le brillanti performances rodomontesche del nostro in questo post mi ricordano più il cartello che esibiva Ambrosini durante i festeggiamenti per la vittoria in Champions:”Inter, adesso lo scudetto te lo puoi mettere nel culo”:-). Ciao
    Ritvan

  24. utente anonimo says:

    >Perbacco spero di vivere abbastanza per guardarmeli impiccare in diretta mondiale! :D talib< Beh, quando verrà quel fatidico giorno, io credo che, grazie all’intercessione di Miguel presso il Campo Antiimperialista, futura colonna portante del Tribunale Speciale Planetario Per La Soppressione Di Bush E Dei Nazifasciosionisti, tu potresti beneficiare di un buono per l’acquisto a prezzo scontatissimo di un posto ai piedi del patibolo. Il lavoro a maglia, però, te lo dovrai portare da casa, non credo possa essere compreso nel bonus.
    Ciao

    Ritvan

  25. utente anonimo says:

    Miguel #6 – mi riferivo al Don Chisciotte – bellissima anche la traduzione: equilibrata e nella semplicità di superficie tornita a tutto tondo_

    Non trovi? Naturalmente non conosco il turco e non la confronto all’originale – magari potessi!! – giudico solo la “resa”in italiano_

    E questo mi rafforza l’opinione che la “poesia” sia tradotta sempre meglio da “poeti”_

    Per esempio le splendide traduzioni di Giudici_

    Mentre i traduttori “tecnici” di letteratura a volte, sempre secondo me, producono degli orrori da paralisi – come le traduzioni omeriche della Calzecchi Onesti per esempio_

    Il manifesto del Campo non l’ho ancora letto perché ieri, quando ho postato nell’altro topic, la mia signora mi stava ringhiando dal letto perché spengessi il PC_

    L.M.

  26. Skeight says:

    Il termine anti-imperialismo mi piace molto, ma ha il difetto di poter essere coniugato in così tanti sensi che rischia di perdere il significato profondo…

  27. kelebek says:

    Per L.M. n. 25

    Anche a me piace molto questa traduzione.

    Da quel poco che capisco dell’originale, mi sembra anche assai fedele.

    Adesso mi metto lì per godimento serale, a cercare di capire differenze e affinità tra originale e traduzione, sapendo ovviamente che mi sfuggirà sempre il nocciolo poetico dell’originale.

    Miguel Martinez

  28. utente anonimo says:

    Miguel, che cacchio vuol dirmi splinderaccio quando rifiuta un mio commento scrivendomi:”terminated request because of suspicious input data”. O che c’ha le paranoie pure lui, come i nazifasciosinosti?:-)

    Ciao

    Ritvan

  29. utente anonimo says:

    Due soli annotazioni:

    “La settimana scorsa il congresso non ha potuto stabilire la volontà del 78% degli americani di uscire dall’Iraq, è toccato proprio agli iraniani imporrla a casa bianca ma in realtà, sia l’America che l’Iran vogliono la stessa cosa e questo paese ferito ora è più tranquillo quando sa che qualcuno con più senso di responsabilità, aiuterà i suoi ragazzi ad avere salva la vita e fare ritorno a casa, non ci sembra vero vedere con i nostri occhi gli iraniani a Baghdad di fronte ai nostri diplomatici a parlare dell’Iraq, e solo dell’Iraq mentre noi facciamo di tutto per rendere impossibilie la loro vita sul nucleare, in cambio però, dopo tutti quei sbagli che ci hanno portare ad oggi, non potevamo rifiutare la loro proposta per la creazione del comitato trilaterale e non lo abbiamo fatto, ben fatto, almeno ora. ” Cristian Science Monitor 29/05/07

    “Dopo 28 anni che non ci parliamo, poteva esistere una cosa più utile ? tutti ora vogliamo analizzare ciò che si sono detti mentre la cosa più importante è che si sono parlati, solo una settimana fa il presidente ha mandato le sue navi per portarli un messaggio di nemicizia e solo sabato scorso le autorità iraniane ci hanno fatto sapere che una intera rete di spionaggio della CIA è stata completamente smantellata quindi, quelle non posso essere stati che 4 ore vitali per allontanarci dal baratro, l’unica cosa che poteva essere più pericolosa di trattare con gli iraniani, era non farla mentre l’unica cosa raginata che rimane all’amministrazione di casa bianca è non perdere più questo filo di comunicazione con Tehran.” USA Today 29/05/07

    reza

  30. utente anonimo says:

    Reza,

    e la tua sublima indifferenza a tutti gli iracheni sterminati dai vari resistenti con la nobile arma degli attentati suicidi o del sequestro-tortura-omicidio?

    E non raccontarmi che credi alle panzane tipo “sono agenti baath-salafido-sionisti”, per favore.

    Qui di Don Chisciotte che vedono giganti per mulini non ce ne sono.

    Occhi aperti teniamo e orecchie attente e lunghe.

    La retorica del “portiamo i nostri ragazzi a casa non attacca in un paese che ricorda ancora l’invasione alleata nel 43-45 e i brutti ceffi che se ne lamentano.

    Saluti

    Francesco

  31. utente anonimo says:

    Ah Reza, vedremo poi che genere di pace porterà la sconfitta degli americani.

    Io ho qualche libro di storia e qualche idea al proposito, spero di sbagliarmi.

    Perchè allora non saranno le mie le mani macchiate di più sangue innocente.

    Francesco

  32. utente anonimo says:

    >Reza, e la tua sublima indifferenza a tutti gli iracheni sterminati dai vari resistenti con la nobile arma degli attentati suicidi o del sequestro-tortura-omicidio? Francesco<
    Mi sa che sei ingiusto. Nei confronti degli sterminati sciiti credo che il nostro non sia indifferente.

    >E non raccontarmi che credi alle panzane tipo “sono agenti baath-salafido-sionisti”, per favore.<
    Beh, tutte panzane non sono. A parte i sionisti che il buon reza ha l’innocua mania di infilare dappertutto come il prezzemolo:-), salafiti e baathisti sono responsabili della maggior parte dei morti – sciiti – della guerra civile. I morti sunniti, invece, sono da dividere equamente fra le truppe d’occupazione che – in mancanza dei 500 000 soldati detti altrove – sparano a casaccio da lontano e le milizie sciite del buon Moqtada al Sadr, le quali applicano – quando possono – la legge del taglione.

    Molto probabilmente quando gli USA – nell’ambito della famosa conferenza tripartita – daranno il via libera all’ingresso massiccio in Iraq di pasdaran e basenji iraniani per dar manforte al “fratello” al Sadr ci sarà il solito massacro indiscriminato di “baathisti” (leggi: sunniti), ma nessuno ne parlerà, visto che non saranno i bieki yanquis a farlo. Così la vedo io, da bieko agente nazifasciosionista quale sono.

    Ciao

    Ritvan

  33. utente anonimo says:

    Ma Ritvan, noi siamo cinici stalinisti indifferenti alla vita umana, Reza è talmente sensibile che non dorme la notte aspettando la punzione del colpevole!

    Questo dovrebbe fare una certa differenza.

    Tu hai dati sulla guerra? Qualcuno cerca di capire che ammazza chi e in quale quantità? E ce lo dicono?

    Grazie

    Francesco

  34. utente anonimo says:

    Molti(in occidente)credono che sia la questione palestinese, il banco di prova dell’Iran, sulla strategia politica che Ayatollah Kamenei ha stabilito per quest’anno.

    Nel suo discorso per il capodanno(il 21 marzo scorso)Ayatollah Kamenei ha nominato l’anno nuovo come “l’anno di unità nazionale e della fratellanza islamica”, questo poi è stato applicato in termini di “prassi della politica estera” verso i paesi islamici dal governo di Ahmadinejad.

    Il primo risultato è stato che dopo la diretta proposta di Ahmadinejad, da qui a pochi giorni , l’Iran e l’Egitto, stabileranno piene relazioni diplomatiche(se qualcuno non sa, tra l’Iran e l’egitto, non esistevano relazioni diplomatiche sin dal 1982)mentre i viaggi(specialmente quelli recenti) in Oman e negli Emirati Arabi Uniti, dopo il viaggio in Arabia saudita, hanno fruttato risultati sorprendenti sul piano di attività diplomatiche per la pacificazione, sia dell’Iraq che del Libano(fino a prima della apparizione sulla scena del gruppo qaerdista “fath-al-islam”)

    L’Iraq è dunque, il vero banco di prova per l’Iran per la politica annunciata verso i paesi arabi che sono a maggioranza sunnita.

    Esiste però un complotto salafida/sionista sulla strada dell’Iran, le recenti fatti del Libano e la nascità di gruppo qaedista “fath-al-islam” dimostrano che i salafisi e i sionisti non intendono mollare l’osso anzi, visto le capacità militari del gruppo “fath-al-islam” che agisce(chiaramente)con la copertura dei mass media occidentali controllati dal sionismo(Se non ci credete andate a controllare le notizie sull’argomento e troverete piccole notizie framentarie su “fath-al-islam” che invece sul campo dimostra di avere grandi appoggi finanziari, logistiche/politiche)non è da escludere una nuova guerra interna nel Libano, bisogna aspettare e vedere cosa decide, il cristiano/falangista Samir Jaejae.

    reza

  35. utente anonimo says:

    “Ah Reza, vedremo poi che genere di pace porterà la sconfitta degli americani.”

    Vabbene, parliamo però della sconfitta sul campo di una potenza che si è auto-sconfitta, sia per la stupidità(il pensiero neocon era perdente sin dall’inizio) dei suoi responsabili politici, che per loro troppa ingordigia(il petrolio, fiumi di petrolio rubato e tanti miliardi di dollari per i petroglieri Bush&Co).

    E’ interessante leggere il NYTimes di oggi, vi faccio un regalo, ecco l’articolo interessante, comincio dal titolo:

    George Bush con l’entrata frettolosa nella guerra all’Iraq ha tradito il popolo americano.

    L’anno scorso il presidente Bush nel cimitero di Harlington disse questa frase: “in questo posto riposano gli eroi della nostra nazione”!

    Buhs non aveva il diritto di pronunciare questa frase perché lui con una irresponsabile fretta ha portato la nostra nazione in guerra ed è per questo che altri nostri soldati giaciono ad Herlington.

    La sua decisione per la guerra all’Iraq ora è diventata una tragedia per la nostra nazione, è una tragedia nazionale al quale nemmeno il congresso ha il potere di mettere fine.

    Dovevamo capire che finirà in tragedia quando Bush misè l’Iraq, l’Iran e la Corea del nord nell’ asse del male, sfruttando l’11 settembre mentre questi tre paesi, né separatamente, né in comune tra di loro, con l’11 settembre avevano a che fare , in quel momento dovevamo allarmarci che sta per accadere una vera tragedia alla nostra nazione, ma abbiamo messo le nostre teste sotto la sabbia ed è durata un bel pò affinché ci rendessimo conto che siamo stati traditi.

    Il presidente ha usato il nome di bin laden in piena mala fede, aveva detto ; “vivo o morto , lo prenderemo presto” ma solo sette mesi dopo bin laden non era più in cima alla lista degli affari della casa bianca, certo, stavano preparando l’attacco all’Iraq.

    Con tanta disonestà, durante il 2003, quando voleva attuare la guerra all’Iraq, ha usato solo 7 volte il nome di Bin laden nei suoi discorsi, con una disonestà maggiore, quando voleva costringere il congresso ad approvare il budjet per la continuazione della guerra, ha usato 11 volte questo nome, mentre dal 2001 ad oggi, bin laden ha preso tante posizioni nella classifica dei suoi doveri.

    Ci ha tradito perché ha messo in crisi queli che sono eletti dal popolo, per salvaguardare gli interessi del popolo americano, i congressman, con la paura di sembrare agli elettori, deboli di fronte alla minacia del terrorismo, hanno votato la sua legge, ciò è accaduto mentre i democratici sono amareggiati della situazione politica del paese, credono di avere tradito a loro volta per non aver potuto dare luogo a ciò che la maggioranza del paese chiede: la fine della guerra, ecco il vero tradimento, quello peggiore, che ha subito la nostra nazione; uomini incapaci e ignoranti, in asssoluta malafede stanno mandando i nostri figli ad Harlington.”

    reza

  36. utente anonimo says:

    Reza,

    non ti dirò cosa penso del giornalista che ha scritto l’articolo.

    Però adesso che ho ragione a detestare i liberal USA quanto i post-comunisti italiani.

    E poi, perchè hai cambiato discorso?

    La sconfitta USA (se ci sarà) è dovuta a chi ha fomentato e rifornito le forze della resistenza, in primo luogo l’Iran.

    Adesso vedremo che pace sanno portare loro, dopo il sangue della loro guerra di liberazione.

    Sul complotto SS (salafita-sionista) lascio la parola a Ritvan.

    Francesco

  37. utente anonimo says:

    Ingannare gli occidentali col dire loro “gli iraniani armano la mano degli asassini in Iraq” è tradimento ed è opera di chi ha già tradito dicendo agli americani altre bugie per iniziare la guerra.

    Se ci voui credere nell’inganno, beh padrone di scegliere ma a Baghdad l’America era sul banco dell’imputato e l’Iran il difensore degli iracheni; il giudice è l’opinione pubblica.

    Chi ancora non vuole capire e perché ?

    reza

  38. utente anonimo says:

    >Reza, non ti dirò cosa penso del giornalista che ha scritto l’articolo. Francesco<
    Io lo dico, invece. La sua prosa somiglia stranamente a quella di reza in un giorno in cui ha bruciato l’arrosto sul barbecue:-)

    >Però adesso che ho ragione a detestare i liberal USA quanto i post-comunisti italiani.<
    I liberal usani sono peggio, poiche non hanno da farsi perdonare passati flirt con l’URSS.

    >La sconfitta USA (se ci sarà) è dovuta a chi ha fomentato e rifornito le forze della resistenza, in primo luogo l’Iran.<
    Ehmm….la cosiddetta “resistenza” mi risulta essere soprattutto sunnita. Mi riesce difficile vedere l’Iran che rifornisce i sunniti, massacratori di sciiti. E’ troppo alla Blondet:-).

    >Sul complotto SS (salafita-sionista) lascio la parola a Ritvan.<
    Mah, mi ricorda tanto la paranoia di Hoxha che immaginava complotti fra USA e URSS per invadere l’Albania:-). Certo, i salafiti/wahabiti considerano gli sciiti degli eretici e i sionisti non è che vedano di buon occhio l’asse Iran-Hezbollah-Hamas (anche se Hamas cerca di apparire indipendente da teheran), ma da qui a immaginare salafiti e sionisti (diciamo meglio, ebrei) che vanno a braccetto per fare un dispetto agli ayatollah si scade nella commedia dell’assurdo.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. A proposito di assurdità: ti ricordi tempo fa quando ci volevano convincere che sciiti e sunniti iracheni erano fratelli e si volevano tanto bene, ma erano i bieki kolonizzatori che una volta travestiti da sciiti e l’altra da sunniti:-) andavano a metter bombe per farli ammazzare fra di loro, in modo da tenere l’iraq nel caos e ciucciarsi così il petrolio comodamente.

    Beh, i bieki kolonizzatori sono riusciti egregiamente nel loro intento:-): l’Iraq è così nel caos che più nel caos non si può. Ma loro (i biekissimi kolonizzatori) a ‘sto punto che ti fanno? Invece di ciucciarsi comodamente il petrolio irakeno approfittando del caos, si mettono attorno al tavolo con l’Iran per cercare di pacificare l’Iraq!! Ma allora i bieki kolonizzatori sono dei fessi autolesionisti!:-)

  39. utente anonimo says:

    Ah quanto vorrei vedere l’occidente appoggiare lealmente una democrazia giovane come quella iraniana, quanto vorrei vedere l’occidente rispettare la scelta democratica degli iracheni e dei alestinesi………………………Ma purtroppo, dietro alla facciata della democrazia si nasconde l’avidità dei potenti occidentali, schiavi a loro volta del sionismo internazionale.

    Ora la democrazia è in dubbio anche nello stesso occidente,non piace ai sionisti che si sono alleati con i fascisti e i razzisti occidentali, non piace ai sionisti che sono chiaramente contro chiunque in occidente è contraria alla guerra di Bush&Co contro l’Islam, si vede che ai potenti non piace la democrazia e che vorrebberò cancellarla ovunque, figuriamoci se intendono “esportarla” nel mondo islamico!

    Si, mi sarebbe proprio piaciuto, non vedere questa situazione ma vedere la pace nel mondo per l’allargamento della democrazia a tutti i paesi, invece ciò che vedo è l’allargamento della Nato, e là dove è proprio imbarazzante far trascinare la Nato, l’allargamento del dominio avviene per mano delle bande di pirati che ora, in veste di appaltatori staunitensi e mercenari occidentali, guadagnano soldi a palate mentre sulle strade irachene scorre sangue innocente.

    Di fronte ai politici corrotti e i farabutti che a nome della democrazia agiscono per depredare vari popoli, vorrei sapere dove è l’occidente democratico, perché non esce niente di sostanzioso dalle società che hanno avuto cosi tanti menti illuminati in campo della lotta per le libertà democratiche ?

    Forse la democrazia occidentale è alla sua fine ?

    Forse non ha più niente da dire e da offrire ?

    Forse i principi fondamentali della democrazia hanno perso il loro valore ?

    Non mi parlate della cazzata di “incompatibilità”, per Bush&co ,come per il suo seguito italiano il berlusca , per il quale molti italiani erano incompatibili con la sua “democrazia”, 4/5 degli esseri umani sono “incompatibili”, ecco; forse è questo il problema delle democrazie occidentali?

    Oggi la Royal ha detto che Sarkozy ha ingannato i francesi, allora forse il problema delle democrazia occidentali consiste nel fatto che Borghezio può andare al parlamento europeo e Calderoli può diventare ministro della reppublica?

    mah!

    Intanto nelle vetrine delle librerie di Tahran trovato Voltair, Marx e Francesco Bacone, accanto agli autori iraniani, cinesi, indiani e arabi.

    Forse il problema è che gli occidentali leggono poco o che leggono solo ciò che li piace?

    C’é qualcosa che non va in occidente e questo è il nodo della situazione mentre le cose che non vanno nel mondo islamico sono tante, ma io credo che se si scioglie(ormai per miracolo) il primo nodo, quegli altri nodi si apriranno da soli.

    L’Iran ha fatto e fa di tutto affinché finisca questa guerra, un solo fatwa di ayatollah Kamenei avrebbe messo più di 13 mlioni di sciiti iracheni adosso ai 160 mila soldati americani, ma questo fatwa non ci è stato ed il linguaggio delle autorità iraniane è stato sempre conciliante con l’occidente, mentre in occidente i fanatici come Bush&Co stavano preparando progetti per altre guerre, anche all’Iran.

    L’onda della ignoranza, e quindi dell’arroganza razzista, dopo l’11 settembre ha investito anche oltre la meta delle sinistre occidentali, mentre le destre premevano per far tacere ogni voce contraria alla “crociata” di Bush&Co, perché?

    Perché l’occidente è cosi ottuso e non vuole rendersi conto del resto del mondo e rispettare il diritto di ogni popolo allo sviluppo e al benessere, alla libertà e all’indipendenza ?

    Che cazzo mi può fregare delle parole vuote di quella parte dell’occidente che dichiara di non essere d’accordo con Bush&Co, mentre ogni giorno la gente in Iraq, Afghanistan e Palestian muore per guerra, discordie e divisioni, di cui il seme è stato piantato dall’occidente?

    Forse questo è il destino dell’umanità ?

    Beh, gli iraniani non ci stanno al gioco del destino, il destino va costruito e gli iraniani operano per costruire la pace, come destino per l’umanità.

    Posso documentare ogni parola e atto degli iraniani negli ultimi anni a partire dall’11 settembre, per dimostrare che con grande corraggio hanno operato per la pace, mentre venivano circondati dalle armate dei potenti assetati di sangue e di potere.

    Lo stesso discorso di Ahmadinejad sull’olocausto , e quanto i sionisti hanno disinformato sulla questione, potranno dimostrare dove sta la verità.

    Gli stessi fatti della guerra israeliana contro il Libano, possono dimostrare chi è che non vuole(anzi odia) la pace.

    Gli iraniani non sono gli orchi del film 300, la propaganda sionista non deve vincere sulla verità e la guerra non è tra l’Islam e l’occidente.

    Le pazzie di poter in occidente hanno portato il mondo ben due volte in due sanguinose guerre nel secolo appena concluso, sembrava che il problema era il sistema quindi, l’occidente sposo la democrazia, ma non è cambiato niente, Bush&Co con bugie ed inganno ci hanno portato in un’altra guerra con intenzione di allargarla all’infinito a tutti i paesi mediorientali, per regalare il governo delle rovine di quei paesi all’israel che occidente difende a spada tratta: tutto qui il discorso.

    “Se preferite essere schiavi del sionismo, padroni della scelta ma, non potete obbligare noi ad esserlo”, questo è il grido del ragazzino palestinese che per primo ha iniziato la lotta al sionismo, con le pietre nelle mani di fronte ai carri armati israeliani, di fronte a questo grido l’occidente è rimasto passivo, ma con quale risultato ?

    Che risultato hanno ottenuto due criminali come Bush e Blair che hanno bloccato il consiglio di sicurezza dell’ONU, impedendolo ad intervenire l’estate scorso, mentre israel uccideva 1500 innocenti libanesi sotto le sue bombe ?

    Per provare che nell’occidente la democrazia funziona davvero, chiedete(voi governi occidentali) ai vostri popoli se approvano il comportamento di israel ?

    chiedeteli se per loro israel costituisce una minaccia alla pace mondiale o no ?

    Ma se non sbaglio lo avete già fatto e la risposta per tutte due domande condanavano l’israel, se le democrazie occidentali funzionavano davvero, quelle risposte avrebbero dovuto a questo punto fermare il vostro incondizionato appoggio ad un regime di aparthaid che è una minaccia per l’umanità , o no ?

    Per tutto ciò, Io la sconfitta di Bush&co lo metto sul conto dell’OCCIDENTE nel suo complesso.

    Non è un capitolo concluso però, al resto ci penserà Sarkozy.

    reza

  40. utente anonimo says:

    Due rapidi commenti x Reza:

    >….un solo fatwa di ayatollah Kamenei avrebbe messo più di 13 mlioni di sciiti iracheni adosso ai 160 mila soldati americani, ma questo fatwa non ci è stato ed il linguaggio delle autorità iraniane è stato sempre conciliante con l’occidente…< Beh, lanciare una fatwa contro chi ha preso ed impiccato Saddam, massacratore di milioni di iraniani e decine di migliaia di sciiti iracheni non sarebbe stato il massimo, non credi? Per non dire della possibilità che a quel punto il Grande Satana, vistosi fra due fuochi poteva dire ai baathisti:”Scusate, abbiamo scherzato, vi vogliamo ancora bene ma dovete capire che quel Saddam e i suoi due sadici figli figli erano diventati troppo paranoici. Su, da bravi sceglietene un altro fra i vostri clan di Tikrit, mettiamolo sul trono e andiamo a raddrizzare la schiena di nuovo a quei perfidi sciiti”:-)
    Sono dei fini politici gli ayatollah, altro che rozzi fanatici!

    >Che risultato hanno ottenuto due criminali come Bush e Blair che hanno bloccato il consiglio di sicurezza dell’ONU, impedendolo ad intervenire l’estate scorso, mentre israel uccideva 1500 innocenti libanesi sotto le sue bombe ?<
    Beh, io credo che abbiano ottenuto questo risultato: che il caro Nasrallah e i suoi baldi hezbollah ci penseranno ben bene la prossima volta che gli pruderanno le mani per rapire soldati israeliani e poi lanciare razzi katiusha (regalati dall’Iran?:-) ) su innocenti “sionisti”, ammazzandone un bel po’ (e anche qualche arabo palestinese che coi sionisti c’entrava un tubo).

    Ciao

    Ritvan

  41. utente anonimo says:

    XRitvan

    Ma se proprio ieri, Olmert in persona ha confessato: “avevamo preparato l’invasione del Libano da un anno prima, ci serviva una scusa e lo abbiamo sfruttato quando Hezbollah ha catturato i nostri soldati che erano entrati nel territorio libanese per seguire un comandos di Hezbollah.”

    Dì pure quel che vuoi ma niente toglie il fatto che i sionisti sono dei criminali, lo sono sempre stati e lo saranno sempre, ma il fatto più grave è la spalla che li offre l’occidente, Blair e Bush in quella occasione, quando ancora la disfatta sionista sul campo non sembrava possibile ai loro occhi, hanno fatto di tutto per impedire che l’ONu possa intervenire ed stabilire un cessate il fuoco, questi due criminali sapevano che per ragioni umanitarie, per orrende crimni israeliane contro la popolazione civile libanese, Hezbollah avrebbe accettato il cessate il fuoco ma lo hanno ostacolato, dando il tempo al regime sionista di continuare ad uccidere i libanesi.

    In quel momento però, esisteva ancora il mito dell’invincibilità del tshal, il mito infranto da li a pochi giorni per l’eroica resistenza del Hezbollah.

    Tutto questo, non è una interpratazione personale dei fatti, ora lo ammettono pure i criminali come Olmert, ma tu hai le tue convinzioni personali neh ?

    reza

  42. utente anonimo says:

    Reza

    sarò velocissimo. Alleati di Israele, molti anche amici, non schiavi dei sionisti.

    Fattene una ragione.

    Quando si vota, ci sono i partiti dei nemici dei sionisti. Non prendono voti.

    E questo conta più dei sondaggi.

    Noto che di fronte a domande e osservazioni precisi parti con lenzuoli di retorica. Male.

    Francesco

  43. utente anonimo says:

    E né sei proprio convinto,neh !?!

    L’ho sempre detto che, chi usa l’inganno come metodo politico, d’inganno sarà, prima o poi, vittima.

    “Bella” valutazione “tacnica!?!” la tua !!!

    reza

  44. utente anonimo says:

    >Ma se proprio ieri, Olmert in persona ha confessato: “avevamo preparato l’invasione del Libano da un anno prima, ci serviva una scusa e lo abbiamo sfruttato quando Hezbollah ha catturato i nostri soldati che erano entrati nel territorio libanese per seguire un comandos di Hezbollah.” reza<
    Appunto, come dicevo, in futuro i cari hezbollah dovrebbero pensarci bene prima di offrire delle comode scuse su un piatto d’argento ai bieki sionisti:-).

    >Dì pure quel che vuoi ma niente toglie il fatto che i sionisti sono dei criminali, lo sono sempre stati e lo saranno sempre,<
    Quello è lapalissiano:-)

    >ma il fatto più grave è la spalla che li offre l’occidente, Blair e Bush in quella occasione,<
    Eh, ma che vuoi farci, se anche Bush e Blair sono dei criminali….fra criminali ci s’intende, no?:-)

    >quando ancora la disfatta sionista sul campo non sembrava possibile ai loro occhi, hanno fatto di tutto per impedire che l’ONu possa intervenire ed stabilire un cessate il fuoco, questi due criminali sapevano che per ragioni umanitarie, per orrende crimni israeliane contro la popolazione civile libanese, Hezbollah avrebbe accettato il cessate il fuoco ma lo hanno ostacolato, dando il tempo al regime sionista di continuare ad uccidere i libanesi.<
    Eh, ma se Bush e Blair sono criminali, che pretendi da loro?:-)

    >In quel momento però, esisteva ancora il mito dell’invincibilità del tshal, il mito infranto da li a pochi giorni per l’eroica resistenza del Hezbollah.<
    Oh, sì, i Gloriosi Resistenti Hezbollah, soldati senza uniforme che nascondevano le rampe dei katiusha nelle abitazioni civili per lanciare poi acuti strilli quando i missili israeliani distruggevano quelle abitazioni. Furbi come una faina!:-).

    Abbi pazienza, caro Reza, ma a casa mia se qualche esercito nemico mi entra in casa, mi mette a ferro e fuoco una bella fetta del mio territorio, mi devasta la capitale coi bombardamenti, mi ammazza 10 volte più persone di quel che io ammazzo a lui e poi si ritira per le pressioni internazionali, dicevo, a casa mia ci si vergognerebbe di gridare alla vittoria. Si vede che a casa tua ci si accontenta di ben poco….

    >Tutto questo, non è una interpratazione personale dei fatti, ora lo ammettono pure i criminali come Olmert, ma tu hai le tue convinzioni personali neh ?<
    Sì. Probabilmente perché sono – se possibile – ancor più criminale di loro:-).

    Ciao

    Ritvan

  45. utente anonimo says:

    x Reza 43

    non ho capito

    Francesco

  46. utente anonimo says:

    x Reza 39

    scelta democratica dei palestinesi=Hamas e si capisce

    ma scelta democratica degli iracheni=quale?

    grazie

    Francesco

  47. utente anonimo says:

    x Reza 39

    “Oggi la Royal ha detto che Sarkozy

    ha ingannato i francesi”

    e un bel chissenefrega non ce lo vogliamo mettere alle dichiarazioni di questa donnetta che sta solo cercando si salvare la propria carriera politica?

    è un pò pochino per dichiarare la crisi della democrazia occidentale, mi pare.

    Nelle vetrine di Teheran si trovano libri di atei che esprimono il massimo disprezzo per ogni religione? Ma sei sicuro? E che cazzo di stanno a fare gli ayatollah se permettono questo? a controllare i vestiti delle donne e l’alcool alle feste? come se Voltaire non fosse molto più pericoloso? dagli una sveglia!

    Se non ci sono state fatwe durante i 10 anni di guerra tra Iran e Iraq, perchè mai avrebbe dovuto essercene una adesso? O gli americani sono peggio di Saddam?

    “Bush&Co con bugie ed inganno ci hanno portato in un’altra guerra con intenzione di allargarla all’infinito a tutti i paesi mediorientali, per regalare il governo delle rovine di quei paesi all’israel “, bella tesi, si vede infatti come Israele riesca a dominare bene i pochi milioni di palestinesi ed è credibile che voglia provarci con decine di milioni di arabi e persiani. Ma queste frasi te le sogni di notte dopo aver esagerato con la grigliata offerta ai cugine americani?

    Francesco

  48. utente anonimo says:

    beh, sul che ce frega de quello che ha detto la Royal sono d’accordo ovvero; non me ne può fregare di meno perché, i francesi mi stanno sulle palle comunque ma, sul resto, vedi Francesco, TU e Ritavn usate le mezze verità, tutto ciò che andate dicendo sono mezze verità, io li considero peggio delle falsità perché le falsità si possono smontare più facilmente mentre nel trattare le mezze verità, se ami la verità devi star attento a non agiric contro questa parte.

    E come dire che a Termopili gli spartani sono stati degli “eroi”(come infatti si dice di loro)ma c’é anche il fatto che, se abbandonavano quella posizione li ammazzavano i loro, era l’uso delgi spartani di perparasi a morire in guerra, le madri dicevano ai figli “o sotto lo scudo, o sopra” nel senso che o mori là e là rimane il tuo corpo, o mi riporteranno il tuo corpo quindi, quegli spartani indietro non potevano tornare, non avevano scelta, morire per morire, allora è meglio combattere e poi, chi ci dice che la storia è stata proprio cosi ?

    Le mezze verità che usate (Ritvan con più pragmatismo) possono servire a che cosa però !?!

    Io non ho nessun interesse a dimostrare le cose diversamente da come sono realmente, ma capisco che voi evete subito il lavaggio di cervello e (vi)raccontate le cose che apprenderete dai mass media, i quali disinformano invece che informare.

    Perché io devo dire quale, tra saddam e gli americani, è meglio ?

    Per me al diavolo tutti i due, ma con una differenza, saddam non era altro che saddam mentre l’America che non mi piace è quello di Bush&Co, specialmente ora che la vedo in crisi esistenziale e , particolarmente se vedo che le difficoltà per realizzare l’impero sono superiori al peso della materia girgia nella testa degli yankees.

    Ma voi due che siete, americani, filo americani o semplici lecconi dell’America ? no perché non vi ho visto criticare la mafiosità del Bush nel ottenere il budget per la sua guerra, con l’uso del veto sulle decisioni del congresso, al quale aveva minacciato questo, in un paese dove la stragrande maggioranza chiede la fine della guerra e il ritiro.

    Oppure, Ritvan, questo ti sembra “una pagliuzza” ?

    Vi ho fatto questa domanda perché mi sembrato che superate gli stessi americani nel sostenere questa schifosa amministrazione ed è lo stesso per l’israel.

    Insomma, dal livello dei vostri discorsi, non credo che vi paghino, io non vi pagherei, allora cosa è la vostra politica e filosofia della vita ?

    Oltre a negare e usare le mezze verità, cosa altro sapete fare ?

    reza

    PS – senza offesa, però le “accuse” di L.M. su “stanilismo” e “tecnicismo” a voi due ci stanno neh;-)))

  49. utente anonimo says:

    L’uso del veto da parte del Presidente degli Stati Uniti, oltre ad essere previsto dalla Costituzione, è una prassi neirapporti tra potere esecutivo e potere legislativo.

    Quindi l’accusa di mafiosità è irricevibile.

    In base ai principi della democrazia rappresentativa, i cittadini votano per scegliere che eserciterà il potere per un periodo determinato. Quel che dicono i sondaggi non ha valore “legale” e i politici non sono tenuti, neppure moralmente, a seguire i sondaggi. Anzi, spesso sono accusati di viltà e servilismo se lo fanno. Quindi anche l’accusa a Bush di fare la sua politica è irricevibile.

    Reza, invece di petizioni di principio e proclami, mostra la metà falsa delle mie affermazioni e chiedimene conto. Io con te lo faccio, anche se tu non rispondi.

    Ciao

    Francesco, italiano al 100%.

  50. utente anonimo says:

    “Oltre a negare e usare le mezze verità, cosa altro sapete fare ? ”

    beh, non so Ritvan, io gioco a pallacanestro, lavoro con i numeri (sono bravino con i database), guido la macchina, non perdo la calma con i maleducati telematici, cambio il pannolino al figlio piccolo, preparo da mangiare quando serve …

    Francesco

  51. utente anonimo says:

    oh, dimenticavo, non ho ancora capito dove sta il mio stalinismo, sarei molto interessato

    tovarish Francesco

  52. utente anonimo says:

    “l’accusa a Bush di fare la sua politica è irricevibile.”

    Non direi proprio, leggi un’pò i giornali americani ed informati.

    reza

  53. utente anonimo says:

    >”Bush&Co con bugie ed inganno ci hanno portato in un’altra guerra con intenzione di allargarla all’infinito a tutti i paesi mediorientali, per regalare il governo delle rovine di quei paesi all’israel “reza<
    - bella tesi, si vede infatti come Israele riesca a dominare bene i pochi milioni di palestinesi ed è credibile che voglia provarci con decine di milioni di arabi e persiani. Ma queste frasi te le sogni di notte dopo aver esagerato con la grigliata offerta ai cugine americani? Francesco<
    Sto dicendo che la destabilizzazione(le guerre 11 sttembrine) e ristrutturazione(il progetto grande medioriente) del Medio Oriente è pilastro di una strategia neoconservatrice ,a voi occidentali hanno fatto il lavaggio di cervello, vi hanno sempre raccontato del mito di un Israele assediato e impaurito di fronte al pericolo arabomentre la realtà è opposta: gli arabi erano come sempre litigiosi e male armati; Israele potente nei mezzi e determinato, ed ora vi raccontano della “atomica” iraniana mentre l’israel ha ben 300 testate atomiche puntate su tutti i capitali mediorientali ed europei.

    Diverse volte mi hai chiesto “cosa è sistematico” beh, non ti pare sistematico l’usurpazione delle terre palestinesi ? ormai ci sono solo i palestinesi, la terra li è stato tolto quasi tutto, ma il popolo c’é ancora, e dove devono andare a cercare il colpevole di tutto questo i palestinesi, se non in occidente ?

    Si può dire che la colpa primaria cada sul colonialismo britannico, o è una bestemia questo ?

    reza

  54. utente anonimo says:

    Beh, i giornalisti occidentali più spesso che no scrivono delle gran fesserie.

    Hanno tutto il diritto di scrivere che il Presidente ha sbagliato tutto e che deve cambiare, come lui ha diritto di decidere se ascoltarli o meno.

    Arabi litigiosi –> ristrutturazione del medio oriente–>arabi non più litigiosi. Non ti pare possibile?

    Come saprai, la maggior giusticazione dei piani per il nuovo medio oriente è porre rimedio ai guasti provocati dai colonialisti inglesi e francesi.

    Israele non è stato sempre bene armato e potente, anzi è nato miserello e, almeno fino al 1967, gli arabi pensavano di riuscire a buttarli a mare, quei simpatici ebrei.

    Ah, come sai dove sono puntate le atomiche israeliane? deduzione logica o informazioni di prima mano? e tutte le bombe che avanzano dove le puntano? non sono così tante le capitali …

    Sull’usurpazione delle terre palestinesi posso darti quasi ragione.

    A Gaza sono gli ebre che si sono levati dai piedi.

    Vedi, io non ho mai difeso le malefatte di Israele (già, è sempre stata una cosa che hai pensato tu), solo il suo diritto ad esistere lì in Palestina.

    Francesco

  55. utente anonimo says:

    beato te, insomma tutto è apposto e regolare e tutti quei palestinesi,afghani,iracheni e libanesi sono morti per raffredore.

    vai vai, spero che i pannolini non li cambi con questo atteggiamento , altrimenti poveri pubi con il sedere rosso.

    reza

  56. utente anonimo says:

    >Oltre a negare e usare le mezze verità, cosa altro sapete fare ?

    reza<
    Anch’io, da albanese al 120%:-) sono in paziente – e temo vana – attesa di conoscere le altre mezze verità su cui avrei taciuto.

    “senza offesa, però le “accuse” di L.M. su “stanilismo” e “tecnicismo” a voi due ci stanno neh;-)))2

    Senza offesa, ma stai ciurlando nel manico, prendendo in considerazione solo mezza “verità” migliariniana. Sul Migliarini che mette sullo stesso piano il regime di Saddam e quello degli ayatollah iraniani niente da dichiarare?:-). O che ngli scaffali di Migliarini prendi solo quel che ti garba oppure anche Migliarini, come il resto del mondo, ovviamente trann te:-) dice delle mezze verità?

    Ciao

    Ritvan

  57. conosco Hikmet proprio grazie all’interessamento a Joyce Lussu….comunanze picene…libera comunanza…ma questa è un’altra storia ;-)

    un saluto libertario

    orso

  58. utente anonimo says:

    Ah Reza

    è vecchio e noioso gioco degli estremismi stravolgere le affermazioni altrui.

    Ho detto “tutto va bene”?

    No.

    Mi sono concentrato su alcuni punti, a cui tu non hai risposto.

    Forse sono stato un pò provocatorio nel chiederti se il MO non starebbe meglio con confini diversi da quelli stabiliti dalle potenze coloniali quasi un secolo fa, però mi pare un punto degno di riflessione.

    Dai, cerchiamo di essere produttivi

    Francesco

  59. utente anonimo says:

    XRitvan

    Sono abituato alla mancanza di conoscenza, e qunidi di comprensione, tra la gente occidentale sull’Iran, L.M. non può essere una “eccezione” per questo, ma ciò non vuol dire che posso(per tal motivo)non prendere in considerazione analisi che offre della vostra posizione politica, abbastanza “stanilista” e parecchio “tecnicistica”, anche per me.

    Sul “costruire” sono d’accordo, ma purtroppo, Francesco, non ricevo corrispondente volontà in Te e in Ritvan che, è stramaledettamente intelligente, ma un pò , oltre a soffrire di “stanilismo” e “tecnicismo” prende alla leggera ogni questione e ci scherza sopra.

    Non che ci sia qualcosa di male, il male sta in altre cose ma, cosi comportando, cerca di far perdere ogni volta in senso degli altrui commenti.

    reza

    PS – già che ammetti di no aver detto, o di non avere voluto dire che “tutto va bene” , va bene.

  60. utente anonimo says:

    Caro Reza

    perchè il confronto possa essere costruttivo, sei tu che devi ammettere che hai cercato di creare due campi, quelli che credono nel complotto nazi-ecc-ecc contro i musulmani e quelli che vivono nel mondo del Mulino Bianco.

    Nè io nè Ritvan abbiamo fatto lo stesso giochino.

    Saluti

    Francesco

    PS ma spiegare cosa intendete per stalinista?

  61. utente anonimo says:

    PS ma spiegare cosa intendete per stalinista?

    maria

    dì la verità francesco, in fondo ti senti un po’ lusingato da questa definizione che ha una sua certa “grandezza”

  62. utente anonimo says:

    >…Ritvan che, è stramaledettamente intelligente, ma un pò , oltre a soffrire di “stanilismo” e “tecnicismo” prende alla leggera ogni questione e ci scherza sopra…. reza< Maledettissimo Ritvan, che Allah lo fulmini!:-).
    Grazie del complimento, ma – a proposito di scherzi – io non faccio altro che calcare molto in piccolo le orme del buon Ahmadinejad. Il quale prima ti organizza una bella mostra di vignette satiriche antieb…pardon, “antisioniste”, poi dice che Israele va cancellato dalla mappa geografica e, alla domanda di precisazioni, risponde che intendeva una “cancellazione” come quella dell’URSS:-) :-). Insomma, in confronto a lui io sono un misero dilettante dell’umorismo!:-).

    Ciao

    Ritvan

  63. utente anonimo says:

    Beh, Stalin fu un grande, basta pensare come riuscì a organizzare l’impossibile resistenza e vittoria contro Hitler.

    E combattendo sul campo, che, se avessero provato cogli attentatori suicidi e i guerriglieri, i russi oggi farebbero parte della storia come i tolmechi e gli inca.

    Epperò non credo fosse quello il riferimento nelle intenzioni degli scriventi.

    Francesco

    PS Ritvan secondo te il buon Reza scenderà mai nel concreto o ad ogni domanda esploderà in insulti ai nazisionisti salafidi e agli interlocutori? se solo sapesse quanto io sono vicino a lui come idee (ma non come testa) :)

  64. utente anonimo says:

    Ritvan, quel “maledet….” non era spregiativo, credo davvero che sei intelligente, ti ricordi fi “fiorello” ? beh sta ancora con noi anzi, Ora lavora solo con me, ti assicuro che ha un’indice di intelligenza che fa invidia a tutti questi figli di papà qui accumulati.

    reza

  65. utente anonimo says:

    >Ritvan, quel “maledet….” non era spregiativo…reza<
    E chi ha detto che lo era? Oserei dire addirittura che c’era anche una punta d’invidia:-).

    Ciao

    Ritvan

  66. utente anonimo says:

    >Ritvan secondo te il buon Reza scenderà mai nel concreto o ad ogni domanda esploderà in insulti ai nazisionisti salafidi e agli interlocutori?<
    Secondo me no. Il concreto, per lui, è un campo minato e non per colpa sua ma per “colpa” dei fatti che come si sa sono testardi.

    >se solo sapesse quanto io sono vicino a lui come idee (ma non come testa) :)<
    Eh, io credo che lo sappia che sei pure tu un bieko teocratico:-). Solo che tu hai un altro “teo”, diverso dal suo, perciò s’inkazza. Metaforicamente parlando siete due che “commerciano” nello stesso “genere merceologico-metafisico”, niente di strano che vi guardiate in cagnesco:-).

    Ciao

    Ritvan

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