Integralisti o integrati?

Io leggo Repubblica, perché è il meno peggio dei quotidiani.

Pensiamo, quindi, come saranno gli altri.

Prendiamo un piccolo episodio.

Alcuni giorni fa, tre giovinastri sono saliti su un bus in Piemonte e hanno tentato di rapinare i passeggeri; per motivi incomprensibili forse anche a loro, hanno poi fatto percorrere chilometri al bus. Dopo un conflitto a fuoco, sono stati ovviamente presi.

E’ vero, come titolano i giornali, che i tre erano albanesi (i primi lanci di agenzia, con la solita sicumera, li chiamavano però "magrebini"). 

Ma non c’è dubbio che si volessero integrare in pieno ai Valori dell’Occidente.

Infatti:

1) In una foto, vediamo uno degli arrestati con una maglietta con la scritta LOVE CITY GAME, che da una ricerca su Internet sembra essere qualcosa che si fa tra telefonini mandandosi SMS, una pratica fondamentale nella cultura occidentale.

2) Erano strafatti di cocaina, a dimostrazione della loro liberazione dai tabù islamofascisti.

3) Uno degli arrestati era un fan della musica trasgressivo-consumista di Marilyn Manson.

Su quest’ultimo segno di occidentalizzazione, quel monumento alla serietà che si chiama Corriere della Sera ha  ipotizzato che volessero dirottare il bus verso Milano, dove, guarda caso, si stava svolgendo il processo per gli omicidi commessi dalle "Bestie di Satana". Poi chiamano complottista Maurizio Blondet…

Il viceministro dell’interno, Marco Minniti, presumibilmente rispondendo all’interpellanza di qualche deputato in crisi da astinenza da cocaina quanto i rapinatori, ha dichiarato alla Camera:

"pur non emergendo alcun indizio che possa far ricondurre l’episodio ad atti di terrorismo, la valutazione dei fatti ancora in corso di accertamento non esclude alcuna finalità del gesto criminoso".

E infatti, con ogni probabilità, nemmeno i protagonisti si ricordano cosa volessero fare.

Rispondendo evidentemente a qualche giornalista particolarmente petulante, il titolare delle indagini, il magistrato Maurizio Landi, dice:

"Non c’è alcun elemento che possa far ritenere una motivazione di tipo terroristico o eversivo in questa indagine".

Insomma, l’ipotesi del "terrorismo" è da prendere in considerazione esattamente quanto l’ipotesi di una momentanea possessione da parte di demoni provenienti da un remoto angolo della galassia: nessuna delle due ipotesi viene esclusa, ma nessuna delle due ipotesi è suffragata dal minimo indizio.

Cosa ne fa il titolista di Repubblica?

In prima pagina:

"Assalto al pullman non si esclude un’azione fondamentalista"

E a pagina 12:

"Bus dirottato, pista terrorismo".

Nota:

[1] Una meravigliosa chicca del politicamente corretto: il Marilyn Manson Official Italian Fan Club dichiara di avere tra i propri obiettivi quello di "promuovere, con particolare cura, un rapporto continuativo e democratico tra tutti gli iscritti e le istituzioni internazionali, sostenendo i loro interessi e diritti".

Print Friendly
This entry was posted in Uncategorized and tagged , . Bookmark the permalink.

78 Responses to Integralisti o integrati?

  1. utente anonimo says:

    ciao! sei il migliore.

    ti posto questo link a un interessante articolo http://www.albanesi.it/Veter/pitbull.htm se hai voglia di leggerlo et commentarlo.

    GG

    la perla:

    Per esempio penso che il successo degli ultimi libri della Fallaci sia dovuto essenzialmente al fatto che la scrittrice ha avuto il coraggio di “affermare statisticamente” che

    (6) i cristiani sono più civili degli islamici.

    Basta analizzare “in media” gli atti di terrorismo, la condizione della donna (nessun padre occidentale ucciderebbe la figlia che vuole vivere con un infedele) ecc.

  2. utente anonimo says:

    Comunque io cercando su Google “love city game” + sms non trovo praticamente nulla.

    Aggiungo che una cellula terroristica straniera potrebbe anche decidere di camuffarsi, vestendosi all’occidentale, o comportarsi come gli autoctoni, tenendoci a fare sapere di ascoltare la loro musica.

    In un certo senso i dirottatori dell’11 settembre apparivano piuttosto occidentalizzati.

    Quindi se fossero terroristi non mi sembrano fuori dal mondo quelle informazioni sulla maglietta o su Marilyn Manson.

    Detto questo, trovo anche io estremamente poco plausibile che possa trattarsi di qualcosa d’altro che un semplice caso di delinquenza comune. Se non altro per la dinamica dei fatti, e per la semplice constatazione che il reato compiuto non ha nulla a che fare con un attentato.

    Stradivari

  3. kelebek says:

    Per Stradivari n. 3

    Molti di coloro che hanno scelto la lotta armata sono persone che hanno fatto studi tecnici, conoscono bene l’inglese e seguono i media “occidentali”.

    Però:

    1) si tratta in genere di gente seria, o che comunque ha maturato una serietà in seguito alle esperienze della vita

    3) farsi di cocaina non è un modo astuto di mimetizzarsi

    3) i nostri soggetti sono albanesi, che con la lotta armata in Medio Oriente c’entrano meno dei liguri

    Miguel Martinez

  4. Ho letto e m’e’ presa l’ispirazione per scrivere quello che ho scritto sul mio blogbs, quindi vengo a farmi pubblicita’ e a spartire le colpe. :)

    Ciao!

  5. utente anonimo says:

    x Stradivari (#2)

    Incollando nell’apposita finestra l’URL da te segnalato, mi appare, sì, il sito effedieffe, ma con questo messaggio:

    You have an error in your SQL syntax; check the manual that corresponds to your MySQL server version for the right syntax to use near ‘¶metro= politica’ at line 2

    Siccome non ho la più pallida idea di cosa sia il sullodato “MySQL server version”, né come si faccia a trovarvi “the right syntax”, non si potrebbe avere il titolo a cui fai riferimento, da cercare poi nel sito effedieffe? Grazie.

    Ciao

    Ritvan

  6. utente anonimo says:

    Però però però,

    non fare confusione:

    se vengono da un angolo oscuro della galassia non sono demoni, sono omini verdi!

    se sono demoni, vengono dall’Inferno!

    quindi abbiamo due ipotesi investigative alternative e equiplausibili con quella del terrorismo :(

    Ciao

    Francesco

  7. utente anonimo says:

    E chi l’ha detto, Francè?

    Perchè, i demoni non possono abitare nella Galassia?

    Sappiamo talmente poco di demoni e di galassie, che ogni ipotesi è plausibile.

    Paolo

  8. urka!!

    se non fosse per questa frase: “”Io leggo Repubblica, perché è il meno peggio dei quotidiani”” sarei d’accordo con te.

    Non ci potevo credere quando ho sentito in tv la frase di Minniti!!

    non ho seguito molto la vicenda ma mi pare che vi sia stato anche un extracomunitario intervenuto pro forze dell’ordine, vero?

    comunque sta tranquillo Miguel, appena ci riparlerà di legge sull’immigrazione, i tre non saranno più maghrebini ma albanesi… perchè gli albanesi nell’immaginario collettivo sono molto più adatti all’azione delittuosa e agli italiani stanno ancora più sul c**** dei magheribini . E quando si parla di terrorizzare sull’immigrazione fa ancora più effetto parlare di crimine che di terrorismo

    Ogni immigrato per i media ha il suo ramo di specializzazione: il medioorientale progetta assalti al nostro Stato pianificando terrorismo o , peggio(?), occupando i reparti maternità; l’albanese e lo slavo fanno a gara nelle organizzazioni criminali; il cinese fa chiudere le nostre aziende lavorando in nero e fa crollare il prezzo degli appartamenti con le sue chinatown; ultimamente sto sentendo parlare di gang sudamericane; solo il filippino non sta antipatico … forse perchè, nell’immaginario italico,è cattolico , e rimane il “servo” ed un po’ tappo

    saluti

  9. kelebek says:

    Per Ritvan n. 6

    Splinder fa strani scherzi.

    Non si riesce infatti a incollare correttamente quell’URL.

    Al segno di paragrafo che vi compare, dovresti sostituire & e poi subito dopo, attaccato, para , senza spazi vuoti.

    Miguel Martinez

  10. ulivegreche says:

    Si sono però dimenticati di andare a fare una strage in un college o in un high school. Quindi non erano proprio perfettamente “integrati”.

  11. utente anonimo says:

    >i nostri soggetti sono albanesi, che con la lotta armata in Medio Oriente c’entrano meno dei liguri

    Miguel Martinez< Sì, ma sono “albanesi maghrebini”, però:-)
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Spero che a Minniti non venga in mente di vendere i tre alla CIA come affiliati ad Alqaeda:-). O almeno, che se glieli vende, che glieli venda vivi, non come quel tal ministro degli interni macedone di qualche anno fa che fece fuori alcuni poveri pachistani (in Macedonia in attesa di partire per Valona e imbarcarsi nei ben noti scafi per venire in Otalia a mungere le vacche padane), li rivestì di mimetiche e li spacciò alla CIA per pericolosi mujahiddin.

    P.S.2 Quel tal ministro oggi si trova in galera.

  12. utente anonimo says:

    x Paolo

    lo sanno tutti, anche gli autori americani di fumetti, che i demoni o diavoli stanno all’inferno, tranne quando vengono in mala missione sulla Terra.

    ma tu non ascolti mai Radio Maria?

    Francesco

    ;)

  13. utente anonimo says:

    “Sì, ma sono “albanesi maghrebini”, però:-) ”

    Eh l’antropologia giornalistica non manca mai di riservare sorprese: io ero rimasto agli albanesi, rom e romeni tutti “slavi”.

    (un mio amico, che c’ha laterza media, se n’è andato in vacanza in Russia e mi ha chiesto che razza di lingua è il russo. Io gli ho detto “una lingua slava” e lui “cooosa? I russi sono parenti DEGLI SLAVI?” intendendo forse che non gli risultava di aver sentito rapine in ville operate da russi :-) ).

    Paolo

  14. utente anonimo says:

    X Francesco

    c’hai ragione, in effetti!

    varrebbe la pena indagare quale sia il mondo mitico (cioè, reale, se ci credono) non tanto dei fumetti americani, ma dei loro autori.

    Paolo

  15. utente anonimo says:

    Vediamo se con tinyurl.com riesco a farvi accedere agevolmente all’URL della pagina con l’articolo di Blondet:

    http://tinyurl.com/2n59j2

    Stradivari

  16. utente anonimo says:

    ciao,

    ho una piccola obiezione all’articolo di blondet: lui dice “un quartiere che potrebbe essere di lusso se non l’avessero accaparrato i cinesi con le loro attività essenzialmente illegali e lucrose.”

    vorrei solo mettere in luce che i cinesi (così come i romeni, gli albanesi e tutti gli altri extracomunitari) le case non se le accaparanno ma se le comprano, esattamente come fanno gli italiani, e le comprano dagli italiani che gliele vendono volentieri perché se le vedono pagate il 50% in più di quello che valgono e in contanti.

    Non so se la regola valga per milano, ma so per certo che vale per roma.

    Credo che scegliere le parole così come fa talvolta Blondet (ma lo stesso vale per tutti i giornalisti che ho letto) sia malizioso e fuorviante.

    Ho anche da polemizzare :) con il sostenitore del successo dei libri della Fallaci.Io ho letto la forza della ragione, conteneva una tale quantità di evidenti stupidaggini (tipo che i mussulmani hanno un progetto di colonizzazione dell’occidente da attuarsi attraverso lo stupro delle donne crisitiane….) che il suo successo (del libro) sancisce unicamente la diffusione gravemente capillare della stupidità. Oltretutto ad affermare luoghi comuni nn è che ci vada un grande coraggio.

    Marco Pugliese

  17. utente anonimo says:

    Per Marco Pugliese,

    Di cose sulle quali si può non essere d’accordo nell’articolo di Blondet se ne possono trovare più di una, così come altrettante che sono invece condivisibili.

    Ho postato il link al suo articolo in quanto il senso di fondo di esso mi sembrava si ricollegasse alla vicenda dei dirottatori dell’autobus.

    L’atteggiamento di quei balordi ha ben poco di islamistico, o di “non-occidentale”. E’ anzi, in un certo senso, italianissimo. Che è lo stesso di quello che Blondet scrive sui cinesi di Milano.

    Per quanto riguarda il coraggio o meno della Fallaci, io continuo a ritenere che di sicuro la sua storia non sia fatta di codardia. Se è diventata l’eroina di tanta gente, è pur vero che è diventata odiatissima dalla fazione opposta.

    Si diceva che dovesse vivere protetta da attentati di fanatici islamici. Non ho idea se questo sia vero, ma se l’avessero incontrata un gruppo di “pacifisti”, come sarebbe andata a finire? Probabilmente come finì quando un gruppo di questi incontrò Borghezio su un treno: lo presero a pugni in faccia.

    I contenuti dei libri della Fallaci ovviamente sono invece tutto un altro discorso.

    Stradivari

  18. utente anonimo says:

    l avevo notata pure io questa del terrorismo!

    sulla stessa pagina c’era poi un titolo che faceva piu’ o meno cosi: “ragazzo muore a scuola dopo aver fumato uno spinello”

    visto che non e’ mai morto nessuno per essersi fatto una canna, avrebbero benissimo potuto intitolare l’articolo”ragazzo muore dopo lezione d italiano” e lanciare un invettiva contro le noiose lezioni dei docenti italiani.

    tanto non lo diceva Hume che la causalita’ tra due eventi la creiamo noi nel osservare i due eventi susseguirsi?

    IL CONTESTICOLO

  19. utente anonimo says:

    “Non ho idea se questo sia vero, ma se l’avessero incontrata un gruppo di “pacifisti”, come sarebbe andata a finire? Probabilmente come finì quando un gruppo di questi incontrò Borghezio su un treno: lo presero a pugni in faccia. ”

    Mmmm

    io una cosa non ho capito dei fan della Fallaci.

    Loro apprezzavano il non-politicamente corretto, se veniva dalla Fallaci; lo odiavano, se veniva da qualunque altra parte.

    Insulti, parolacce, anche inviti a passare alle vie di fatto: tutta roba buona, se veniva dalla Fallaci, segno di coraggio e sincerità; roba pessima se veniva da qualcun altro, specie dalla parte opposta: allora diventavano segni di malvagità e ipocrisia.

    (per Borghezio, è un po’ la stessa cosa- va da sè che il pugno se lo meritava, e se fosse uomo riconoscerebbe di non potersi lamentare- chi di spada ferisce…)

    Paolo

  20. utente anonimo says:

    A proposito di terrorismo islamico o di altri migranti, sbaglio o in italia non c’è mai stato un attentato?

    Delle due l’una, o sono molto bravi a smascherare in tempo i presunti attacchi, senza dircelo, oppure c’è chi semina tempesta sperando che prima o poi piova!!

    maria

  21. utente anonimo says:

    per Marco Pugliese

    leggi attentamente il commento numero 1 che ho postato:

    non sono molto bravo a virgolettare

    ma la frase che segue la perla è stata copianicollata dall’articolo (sui pitbull) che ho trovato all’indirizzo http://www.albanesi.it/Veter/pitbull.htm dove si trova un altro esempio della “logica” oggi imperante. Nell’articolo si sosteneva (utilizzando argomenti quale quello riportato) per sostenere che chiunque possieda un pitbull ha problemi di personalità…

    Sostenitore della Fallaci e del suo coraggio quando “ci va sotto” dal suo ricco attico a New York contro gli oppressi? Ti supplico no! Guarda volevo solo provocare il MM a spezzare una lancia dei cani “extracomunitari”, però magari poi odia i cani…

    Ciao a tutti.

    GG

  22. utente anonimo says:

    al commento 22 adde “spezzare una lancia a favore”

    Ho un dito steccato scusate le imprecisioni…

    GG

  23. utente anonimo says:

    Per Paolo,

    Nessuno merita di essere semi-linciato da un gruppo di “pacifisti” o di “borghezi”.

    Stradivari

  24. utente anonimo says:

    >con la lotta armata in Medio Oriente c’entrano meno dei liguri < Giusto,Piccardo infatti è ligure… JZ

  25. utente anonimo says:

    Per Stradivari: visto che linki Blondet, cerca di leggerlo con più attenzione… apprenderai cose sorprendenti sull’11 settembre, per es. che “Non c’erano arabi sull’aereo a77″: http://www.effedieffe.com/rx.php?id=326%20&chiave=11%20settembre

    :)

    Rita.

  26. utente anonimo says:

    >(per Borghezio, è un po’ la stessa cosa- va da sè che il pugno se lo meritava, e se fosse uomo riconoscerebbe di non potersi lamentare- chi di spada ferisce…)paolo<
    Borghezio mi fa schifo ma nè lui nè i suoi compagni camice verdi,di spada,cioè fisicamente, hanno mai ferito nessuno.

    Anzi,credo si possa tranquillamente affermare che la violenza politica in Italia sia oramai appannaggio(quasi) esclusivo del sinistrume,”pacifisti” compresi.

    Franz

  27. utente anonimo says:

    Franz #27,

    non che abbia simpatia particolare per gli autori del pestaggio (pestaggino, va’), ma Borghezio è stato condannato per aver picchiato un ragazzino nordafricano e per aver appiccato il fuoco ai letti di fortuna di alcuni immigrati rumeni.

    Erika

  28. utente anonimo says:

    Grazie Miguel (#10) e Stradivari (#16)! Ho letto il papiro di Blondet. E’ sempre il solito fasciopapista. In più, dice anche cazzate facilmente smascherabili (ovvero è in malafede, non ignorante):

    Blondet parla di immigrati che usufruirebbero di “incredibili agevolazioni per il mutuo-casa negati ai cittadini italiani”.

    E’ un falso. Non esiste alcuna agevolazione specifica per gli immigrati, né per quanto riguarda i mutui né per altre cose. (Cfr. http://www.divaimmobiliare.it/specialeimmigrati.html).

    Blondet dice “i cinesi hanno quasi tutti la cittadinanza italiana.”. E’ una cazzata mostruosa per diverse ragioni:

    1. La legge cinese non ammette la doppia cittadinanza, pertanto molti cinesi che sperano di ritornare nel loro paese rinunciano a prendere la cittadinanza italiana.

    2. Non ho trovato la cifra esatta dei cinesi con cittadinanza italica, però, facendo due conti della serva coi dati statistici disponibili (*) ti accorgi lo stesso della portata gigantesca della cazzata blondetiana.

    Infatti, secondo il censimento del CNR i cinesi residenti regolarmente in Italia sono 128 000. La loro età media è 33,5 anni. Il periodo medio di residenza è di 4,1 anni. Il 43, 2% di loro non è sposato.

    D’altro canto abbiamo le cifre fornite dal Ministero degli interni in merito alle richieste di acquisizione della cittadinanza (matrimonio+naturalizzazione ordinaria) che dal 1991 al 2004 sono state circa 206 000 (di cui 154 000 per matrimonio e 52 000 per naturalizzazione ordinaria). Le richieste di cittadinanza per matrimonio hanno avuto esito positivo in circa 95% dei casi, con un tempo medio d’attesa di 1 anno e 4 mesi (dopo altri due anni dal matrimonio) mentre quelle per naturalizzazione ordinaria (requisito 10 anni di residenza e reddito il doppio dell’assegno sociale) hanno avuto esito positivo solo nel 70% circa dei casi.

    Ricapitolando, fra il 1991 e il 2004 abbiamo avuto circa 195 500 neocittadini italici per matrimonio e circa 36 500 per naturalizzazione ordinaria.

    Ora, tenuto conto che – come detto sopra – il tempo medio di residenza dei cinesi in Italia è di 4,1 anni è difficile che con la naturalizzazione ordinaria abbia acquisito la cittadinanza italica più di qualche migliaio di cinesi, al massimo 5-6 mila di quei superfortunati 36 500 possono essere cinesi, non di più.

    Dalle cifre di cui sopra risulta che in Italia ci sono 72 700 cinesi sposati. Con chi non si sa:-) ma anche un’ameba sa che i cinesi non è che vadano matti per i matrimoni misti. Vogliamo essere supergenerosi e dire che il 50% di loro ha sposato un/a italiano/a acquisendo la cittadinanza per matrimonio e abbandonando così la cittadinanza cinese? Ebbene, sarebbero allora 36 350 neocittadini cinesi per matrimonio. Sommati ai 5-6 mila (stima ultragenerosa) per naturalizzazione ordinaria, fanno in tutto 41 000 – 42 000 cinesi con cittadinanza italiana. Ovvero il 32,8% dei cinesi italici.

    Blondet, ma va un po’ a cagare!

    Ritvan

    (*)http://www.stampa.cnr.it/documenti/agenzie/2007/Apr/16_apr_07_17.pdf

    http://www.statistica.unimib.it/utenti/terzera/Immigrazione%20e%20presenza%20straniera(2005).doc

  29. utente anonimo says:

    >Per Stradivari: visto che linki Blondet, cerca di leggerlo con più attenzione… apprenderai cose sorprendenti sull’11 settembre, per es. che “Non c’erano arabi sull’aereo a77″: http://www.effedieffe.com/rx.php?id=326%20&chiave=11%20settembre :) Rita. < Ah, ‘mbe’ se è lo stesso Blondet che s’inventa di sana pianta mutui agevolati per extracomunitari e i cinesi “quasi tutti” cittadini italiani, allora stai proprio fresca anche con l’11 settembre, cara Rita:-).
    Ciao

    Ritvan

  30. utente anonimo says:

    >Guarda volevo solo provocare il MM a spezzare una lancia a favore dei cani “extracomunitari”, però magari poi odia i cani… Ciao a tutti. GG< Stai tranquillo, fratello, ci penserà i veterinario albanese Ritvan – che non odia i cani, visto che gli danno da mangiare:-) – a far venire un attaco di bile al fallaciano pseudoveterinario Albanese di quel sito. Gli manderò una mail che non se la scorderà mai:-).
    Ciao

    Ritvan

  31. utente anonimo says:

    Per Rita,

    Leggo con grande attenzione quasi tutto quello che scrive Blondet, è uno dei miei giornalisti ed autori preferiti. Non per questo sono d’accordo con tutto quello che dice. Vedi appunto l’11 settembre.

    Stradivari

  32. utente anonimo says:

    Erika

    le aggressioni di Borghezio ai danni di immigrati me le ero dimenticate,ricordavo quella col disinfettante sul treno Milano/Torino.

    Resta il fatto che la Lega,malgrado il linguaggio,è (ancora)un movimento meno violento dei vari noglobal, pacifisti, centri sociali.

    Sull’articolo di Blondet,a parte gli errori,veri o presunti che siano,il nostro ha ragione.

    E poi che nervi sentire il console cinese dire che la polizia italiana non deve esagerare…certo che non esagera,non è mica come la polizia cinese,stia tranquillo signor console che via Paolo Sarpi non diventerà un’altra TIAN AN MEN.

    Franz

  33. utente anonimo says:

    Sulla questione dei cinesi con cittadinanza italiana,i 42.000 al massimo ipotizzati da Ritvan possono sembrare pochi ma,considerando che Milano ha la seconda “Chinatown”d’Europa dopo Parigi e che in Italia solo Prato ne ha un’altra grossa,si può tranquillamente ipotizzare che metà o più di quei 42.000 siano residenti a Milano,e allora Blondet,che di Milano parlava,non dovrebbe aver detto una cazzata troppo grossa,perchè oltre 20.000 sino-italiani in una sola città,anzi in una determinata zona di questa non mi sembrano pochi.

    Vorrei già che ci sono ricordare come nacque la Chinatown di Milano.

    Finita la prima guerra mondiale,alcune migliaia di cinesi che erano stati assoldati da francesi e inglesi per svolgere i lavori più massacranti per le esigenze belliche,anche al fronte,furono cacciati dalla Francia senza tanti complimenti e trovarono un posto dove stare solo nel nostro paese.

    Giusto per quelli che dell’Italia di quegli anni ricordano solo le,vere o presunte,crudeltà e usano esclusivamente queste per giudicare quel periodo.

    Franz

  34. utente anonimo says:

    >le aggressioni di Borghezio ai danni di immigrati me le ero dimenticate,ricordavo quella col disinfettante sul treno Milano/Torino. Franz<
    Sì, i legaioli italici – a differenza di altri movimenti xenofobi – sono scesi a vie di fatto solo molto raramente. Di solito si limitano a rodomontate carnascialesche. Dipenderà dal fatto che l’Italia è il paese del Pulcinella e che i padroncini lumbard non vogliono spaventare troppo i negher, sennò rimangono senza forza lavoro a buon mercato e in nero e senza mignottone per divertirsi:-).

    >Resta il fatto che la Lega,malgrado il linguaggio,è (ancora)un movimento meno violento dei vari noglobal, pacifisti, centri sociali.<
    Oh, sì, ma c’è una ragione: vedi sopra.

    >Sull’articolo di Blondet,a parte gli errori,veri o presunti che siano,il nostro ha ragione.<
    Son veri, son veri. E non sono “errori” ma veri e propri falsi fatti con cognizione di causa. Questo per il giornalista Blondet. In quanto all’opinionista Blondet anch’io penso che abbia ragione quando parla sprezzantemente di “emergenza italiota”, quando costata che “..qui le leggi non valgono…l’arroganza e la massa hanno sempre la meglio”, “gli impuniti, l’impunità, la vacuità della legge inapplicata, le mani legate della sedicente forza pubblica, sono fatti che ogni immigrato capisce al volo”, “il pietismo italiota” (nei confronti dei delinquenti foresti), “da noi non vige la giustizia, vige il diritto «positivo» e la manica larga”, “(i cinesi sono) perfettamente integrati alla illegalità generale”, “noi che ci mettiamo in fila, che non cerchiamo o non abbiamo raccomandazioni, siamo gli ultimi ad essere serviti dal «servizio pubblico»”, ecc., ecc.

    >E poi che nervi sentire il console cinese dire che la polizia italiana non deve esagerare…<
    E che doveva dire “dai, picchiate, vojo vede’ er sangue”?:-).

    >certo che non esagera,non è mica come la polizia cinese,stia tranquillo signor console che via Paolo Sarpi non diventerà un’altra TIAN AN MEN.<
    Beh, se tu vai indietro di 20 anni, il console potrebbe andarne indietro di 100 e qualcosa, e dire che lui tema che si possano ripetere a Milano le “eroiche” gesta di un certo Bava Beccaris.-)

    Ciao

    Ritvan

  35. utente anonimo says:

    x GG (#1)

    Miguel vedo che non ti fila per niente, occupato com’è a raccontarci le gesta della madama Blavatskaja.

    Io, invece, ho mandato all’ing. informatico col pallino della medicina naturale, della cinofilia e del fallacismo la seguente mail.

    Ciao

    Ritvan

    Gentile sig. Albanesi

    Parlando di criminalità immigrata versus criminalità indigena lei probabilmente si riferisce alle cifre che ci forniscono graziosamente il Ministero della Giustizia e quello degli Interni della Repubblica Italiana ogni santo anno su quanti reati siano stati commessi da stranieri e quanti da italiani, vero? Poi lei da bravo ingegnere informatico con l’hobby della medicina fa i suoi bravi rapportini:

    reati commessi da immigrati : numero immigrati= Tim (tasso di criminalità degli immigrati) e reati commessi da italiani : numero italiani= Tit (tasso di criminalità degli italiani). E sempre Tim>Tit, vero? Ma che bravo che è lei! Guardi che Borghezio, Calderoli & Co ci arrivano prima di lei e senza farsi tante seghe mentali, sa? Invece, lei, per dirla con Andrew Lang, usa una statistica distorta ed incompleta come un ubriaco fa con un lampione: per sostegno piuttosto che per la luce. Per sostenere i suoi deliri xenofobi alla Fallaci, ovviamente.

    Saluti “diversamente comunitari”

    Ritvan Shehi

    Roma

    P.S. Se vuole che le mostri la “luce” della suddetta statistica, basta chiedermelo: non ho tempo da sprecare con chi crede di essere già in possesso della Verità Rivelata.

  36. utente anonimo says:

    Non vogliatemene, ma non capisco come si faccia a prendere ancora sul serio un contaballe senza ritegno come Blondet…

    OK, parla male degli Yanquis e di Israele, e capisco che per molti sia un merito :-) ma a mio avviso un soggetto del genere, che passa il suo tempo a scrivere di cose che non conosce in piena e assoluta mala fede, non meriterebbe nemmeno una risata in faccia :-))

    Z.

  37. utente anonimo says:

    Maria,

    – A proposito di terrorismo islamico o di altri migranti, sbaglio o in italia non c’è mai stato un attentato? —

    Per dirla con MM, gli attentati islamici in Italia sono numerosi quanto i rapimenti commessi dagli alieni :-)

    Non mancano però attentati di altro genere. Come a Bologna, ai danni di Gibelli, portavoce di Cofferati.

    Si tratta di una persona la cui dimora abituale non è nota, il cui nome non è sul campanello di casa e il cui vicinato è strettamente sorvegliato dalle forze dell’ordine (per via della sinagoga). E l’attentato è stato rivendicato dall’unica cabina telefonica della zona che non è coperta dalla sorveglianza.

    Ma per alcuni è ben più grave l’emergenza islamonaziterrorista :-)

    Z.

  38. utente anonimo says:

    >Non mancano però attentati di altro genere. Come a Bologna, ai danni di Gibelli, portavoce di Cofferati.

    Si tratta di una persona la cui dimora abituale non è nota, il cui nome non è sul campanello di casa e il cui vicinato è strettamente sorvegliato dalle forze dell’ordine (per via della sinagoga). E l’attentato è stato rivendicato dall’unica cabina telefonica della zona che non è coperta dalla sorveglianza…Z< M’immagino la scena. Lo sbirro Mario Rossi rimproverato al bar dalla sua ganza, in presenza degli amici: “Lo vedete, questo qui con aria da santarellino chissà dove se la spassa e a me racconta balle che è sempre in servizio in via della Passera Scopaiola n.13 a far la guardia a quel coglione di Gibelli sottopanza del Cofferati e controllare ogni tanto le due cabine telefoniche agli angoli di quella strada. Mi sono stufata, ecco!”. E il vicino del tavolo che prende nota diligentemente di tutto…:-).
    Eh, la professionalità non è acqua!:-)

    Ciao

    Ritvan

  39. utente anonimo says:

    Z.

    io Blondet lo seguo con piacere – e con enorme distacco e spirito critico – perché chi altri sennò sarebbe capace di segnalarmi un articolo come

    “The poverty business” di Grow e Epstein_

    se vai sul sito di Business Week e cerch il titlo o uno degli autori lo troverai, è interessantissimo_

    e tra l’altro è proprio quello che succede in tutti i paesi del 2º e 3º mondo – è una tecnica di spremitura al midollo della “risorsa umana”_

    anche solo per queste segnalazioni, Blondet vale la pena – certo va preso con il bunjee jumping perché è un po’ “fissato”, e un po’ anche ideologico, e piega sempre tutto verso la sua posizione di partenza_

    Leonardo M.

  40. utente anonimo says:

    Non lo riesco a trovare – ma più giù qualcuno parlava di come lo stile di vita e l’atto dei “pirati” del pullman fosse molto più “occidentale” che no_

    e infatti sembrava una scena tratta da un action movie USA tipo Natural born killers o Kalifornia_

    del resto anche i comportamenti di quelle 2 ragazze citate nella famosa lettera inviata ad Augias da un certo Poverini, che ha fatto il giro del web, erano comportamenti da tipiche bad girls occidentali_

    Nelle società tradizionali un valore comune praticamente a tutte è proprio il rispetto per gli anziani – mentre quel comportamento indicato dalla lettera è tipico della cultura “metropolitana, globale, occidentale, moderna, materialista”_

    + + + + + + + + + + + + + +

    sulla Fallaci è dimostrato ormai da tutti, a partire da Franco Cardini fino a Massimo Fini, o a Bertani e una montagna di “scrittori” web, che quello che dice sono pure e semplici cazz…te, ai limiti della malattia mentale_

    Altro che Blondet – con l’aggravante che lei aveva un’immagine di alto profilo da poter usare come Carta di Credito intellettuale_

    La domanda quindi è: come ci arriva una stimata e ottima giornalista a grufolare in quel porcile??

    Secondo me in parte ha perso la testa, è successo a tanti, anche a Hegel per esempio, e in parte ha preferito farsi pagare il lusso in cui ha potuto sempre vivere piuttosto che attenersi alla deontologia della ricerca_

    Uno dei tanti casi di prostituzione intellettuale_ Pagata da chi? dagli stessi che, per esempio, propagandano Samuel Huntington come genio e profeta senza dare un secondo di spazio a qualunque altro accademico o pensatore del mondo_

    + + + + + + + + + + + + + + +

    Infine – un po’ a tutti_

    Non mi vorrete mica far credere che basate le vostre analisi sul 9/11 solo su quello che dice Blondet o su quello che dice il Rapporto Ufficiale??

    perché, per quel poco che vi conosco, non ci potrei credere – e non potreste fare niente per convincermi_

    Leonardo Migliarini

  41. utente anonimo says:

    PS

    comunque, sarà anche che qualcuno possa vedere l’attacco dei pirati del pullman come “terrorismo islamico” – ma in America Latina fatti come quello succedono ogni giorno, e non c’è traccia di terroristi – solo di disperati senza identità_

  42. utente anonimo says:

    Tra l’altro, se mi è permessa un’ultima osservazione, il conflitto interetnico è sempre stato, storicamente, il mezzo più efficiente e rapido per muovere le masse in certe direzioni, specialmente in periodi di crisi – mentre, per contro, quando una società prospera i problemi di mescolanza etnica sono sempre più che marginali_

    chi non si alza e non si tuffa in qualunque gorgo per le radici, per la famiglia??

    ma a me pare evidente che il problema, nel nocciolo, non sia affatto la mescolanza, il flusso migratorio di cui parla Miguel, ma molto di più la “produzione continua e industriale di disperati senza identità”_

    Leonardo M.

  43. azz..

    mi hai stupito miguel….

    ma solo perchè non considero repubblica il meno peggio dei giornali…

    ne deduco che il manifesto è peggio di repubblica secondo te…

    sono curioso di capire bene questa cosa, magari un giorno… ;-)

    ciao miguel

    orso

  44. kelebek says:

    Per Orso n. 44

    il Manifesto, con tutta la sua buona volontà, non è tecnicamente all’altezza di Repubblica.

    Voglio dire, a volte (non sempre) Il Manifesto pubblica singoli articoli molto migliori e più coraggiosi di quelli di Repubblica; ma in termini di informazione generale, Repubblica è ovviamente meglio, perché ha più mezzi e più pagine.

    Miguel Martinez

  45. utente anonimo says:

    Grazie Ritvan!

    GG

  46. utente anonimo says:

    ho un dubbio:

    - la scritta “love city game” non mi dice niente

    - non ho mai pippato cocaina (e se è per questo l’unica droga che consumo abitualmente è la carne di maiale nelle sue 1000 meravigliose declinazioni)

    - preferisco ascoltare per mezz’ora lo sciaquone del cesso che un cd dimarylin mason

    quindi: sono io poco occidentale (e non oso dichiararmi filo islamico in ragione della mia venerazione per l’odiato quadrupede grufolante) o il paradigma dell’occidente di miguel è solo una (divertente e semplicistica) boutade?

    roberto

  47. utente anonimo says:

    Quoto Roberto: voglio la definizione del mio status culturale, visto che sono kilomtri lontano dall’occidentale medio.

    Grazie

    Francesco

  48. utente anonimo says:

    Rif. 47 48

    Roberto e Francesco, tanto Miguel non vi risponderà, provo a rispondervi io. (E’ una provocazione per MM!…)

    Avete detto che non vi riconoscete nella descrizione data dell’italiano medio.

    Quindi se ho ben capito se dovessi seguire le mollichine vi troverei come pollicini?

    Oppure se fossi in auto vi troverei persi nel raccordo anulare? Altrimenti potrei trovarvi messi all’indice perchè troppo distanti dall’italiano medio?

    Però Roberto, a ben pensarci, dalla descrizione che hai fatto di te sembreresti sardo, barba, capelli, passione per la carne di maiale (hai mai mangiato il porchetto arrosto?) e infine moglie tedesca. Insomma ricalchi in tutto e per tutto l’emigrante sardo. Non è che, per caso, lo sei?

    Che dire, invece, di Francesco per le battute che ci siamo scambiati mi pare che lui, invece incarni l’antisardo (nel senso di opposto).

    In effetti ritorniamo a dei personaggi abbastanza comuni e quindi non so se vi sta bene questa “omologazione”, fatemi sapere…

    Ciao Sardina

  49. utente anonimo says:

    >Non mi vorrete mica far credere che basate le vostre analisi sul 9/11 solo su quello che dice Blondet o su quello che dice il Rapporto Ufficiale??..Leonardo< Basta, per pietà!:-) Abbiamo già dato a una certa Rita, non ti ci mettere pure tu adesso…
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Il Rapporto Ufficiale dice che è stata Al Qaeda, Blondet insinua che è stato il Mossad (o i Savi di Sion, a piacere:-) ). Tu propendi per i Servizi Segreti Deviati degli stessi USA, vero?:-).

  50. utente anonimo says:

    >Però Roberto, a ben pensarci, dalla descrizione che hai fatto di te sembreresti sardo, barba, capelli, passione per la carne di maiale (hai mai mangiato il porchetto arrosto?) e infine moglie tedesca. Insomma ricalchi in tutto e per tutto l’emigrante sardo. Sardina< Io ero rimasto ai sardi con la passione per la carne ovina: influsso colonizzatore emiliano fu?:-)
    Ciao

    Ritvan

  51. utente anonimo says:

    cara sardina,

    1. io non sono affatto diverso da un italiano medio, o da un occidentale medio (sempre che queste espressioni vogliano dire qualcosa), solo che occidentale medio non è quella roba là: sms (ne mando uno a settimana), cocaina (già detto, non ho mai fatto uso di droghe, ahimé), marylin mason (la cui musica mi fa ribrezzo)

    2. no, non sono sardo, per quanto abbia una grande simpatia per i sardi (soprattutto dopo che un amico, ma che dico, una persona che conoscevo appena, ha avuto la generosità di invitarmi a mangiare il porceddu…un’esperienza gustativa che ogni uomo dovrebbe fare almeno una volta nella vita*).

    roberto

    *insieme a tantissime altre squisitezze sarde: mi ricordo in particolare una cosa fatta con interiora di pecora in padella con i carciofi, i malloreddus con una salsiccia squisita, e quel dolce con formaggio e miele (sebadas?)

    ** le ragazze sarde che ho conosciuto cucinano tutte, senza eccezione, divinamente.

  52. utente anonimo says:

    Roberto

    se me lo dicevi prima potevo sposarne una …

    Sardina, l’antisardo? Io che ammiro Cossiga e gli perdono le fesserie che dice sull’ETA e firmo i referenda di Segni?

    Però il fatto di non usare mai cocaina credo faccia di me un occidentale poco medio. Del resto vado a Messa tutte le feste comandate. Un anomalo!

    Francesco

  53. faceonmars says:

    Post fantastico!!!

    E dire che anche io leggo Repubblica perché in giro non c’è davvero nient’altro…

  54. utente anonimo says:

    Rif. 51

    Guarda, Ritvàn, volevo scrivere a Francesco in una postilla di evitare le battute sulle pecore e invece salti fuori tu, come un coniglio (il coniglietto Ritty) dal cilindro del prestigiatore e via!

    Ritvàn i porchetti (leggi cinghialetti) esistono da molto prima che comparissero i sardi e gli emiliani. (A proposito parli di colonizzatori? Quindi continui a consultare il Bossi-Fini?)

    Esiste un partito de su proceddu.

    Esiste un partito de s’angioneddu (agnellino).

    Esiste un partito de su crabittu(capretto, io purtroppo a questi ultimi due non posso appartenervi, spero momentaneamente).

    Esiste chi salta allegramente da un partito all’altro o li sostiene tutti. Siamo molto liberi in questo!…

    Ciao Sardina

  55. utente anonimo says:

    Rif. 52 53

    MIGUEL NON VIA HA ANCORA RISPOSTO!

    Vi ririspondo io…

    Caro Roberto ti aspetto al più presto per conferirti la cittadinanza onoraria, anche perché non è giusto, visto che apprezzi, farti provare quell’esperienza gustativa solo una volta nella vita.

    Concordo con te, a parte qualche eccezione, le ragazze sarde cucinano bene e anche qualche ragazzo. Le mie amiche (antipatiche!) dicono che mio marito cucini meglio di me.

    In effetti vorrei propormi, casomai tu avessi bisogno di una ragazza (si fa per dire) alla pari, visto che all’inserzione “Cercasi schiavo”, se non sbaglio non ha risposto nessuno!… Avrei ottime referenze però, dopo che ne ho avuto uno, non sopporto più i bambini…

    Francesco un sardo non ammira Cossiga, casomai, lo apprezza e oramai non si precipita più a firmare i referenda di Mariotto!…

    Ma chi sono io per negare anche a te la cittadinanza onoraria, anche senza moglie tedesca? Dai! Con un po’ di apprendistato e se la smetti con questa mania di voler cementificare tutta la mia isoletta… (in effetti da come parli sembri sardo, ma del capo di sopra: gallurese o sassarese…)

    Ciao Sardina

  56. utente anonimo says:

    sardina,

    la voglio anch’io la cittadinanza onoraria:-)))

    maria

  57. utente anonimo says:

    grazie per invito e cittadinanza.

    purtroppo i miei schiavetti devono voler bene alla pargola, quindi non credo di poter prendere in considerazione la tua candidatura (poi una sarda schiava non ce la vedo proprio :-)

    roberto

  58. utente anonimo says:

    Rif. 57

    Maria non vorrei fare figli e figliastri, ma per te sto già tendendo il porchetto in mezzo al mirto, non appena mi dici che hai fatto i biglietti!

    Ciao Sardina

  59. utente anonimo says:

    sardina

    e io per te la bistecca alla fiorentina:-)

    maria

  60. utente anonimo says:

    O cielo

    mi sono scordato il mirto!

    Devi sapere, generosa datrice di cittadinanze isolane, che io ringrazio devotamente per non essere più astemo, e il mirto è uno dei motivi più ricorrenti nelle mie litanie :)

    Vota Segni, vota Segni, vota Segni!

    Per il porceddu aspetto ancora ma prima o poi blindo la mia amica sarda e non mi tolgo dai piedi senza piena soddisfazione.

    Ciao

    Francesco

  61. utente anonimo says:

    >Guarda, Ritvàn,…Sardina<
    Non esageriamo nel senso opposto, adesso:-): l’accento non si scrive!

    >volevo scrivere a Francesco in una postilla di evitare le battute sulle pecore<
    Beh, quando i sardi smetteranno di alleverle vedremo che si può fare:-).

    >e invece salti fuori tu, come un coniglio (il coniglietto Ritty) dal cilindro del prestigiatore e via!<
    Battuta sciapa…

    >Ritvàn i porchetti (leggi cinghialetti) esistono da molto prima che comparissero i sardi e gli emiliani.<
    Probabilmente sì. Ma, a differenza delle pecore, non vengono allevati. Questo vuol dire che la carne statisticamente più consumata in Sardegna è quella della pecora, non quella del porceddu.

    >(A proposito parli di colonizzatori? Quindi continui a consultare il Bossi-Fini?)<
    Beh sì, è ancora in vigore: speriamo che i kompagni Amato-Ferrero si sbrighino a fare la nuova versione.

    >Esiste un partito de su proceddu.

    Esiste un partito de s’angioneddu (agnellino).

    Esiste un partito de su crabittu(capretto, io purtroppo a questi ultimi due non posso appartenervi, spero momentaneamente).

    Esiste chi salta allegramente da un partito all’altro o li sostiene tutti. Siamo molto liberi in questo!…<
    Sì, ma è un po’ come dire “In Italia esiste il partito Forza Italia e il partito L’Italia dei Valori”: todos caballeros?

    Ciao

    Ritvan

  62. utente anonimo says:

    Rif. 62

    Ritvan senza accento (Miguel ed io lo scriviamo così da qualche settimana e te ne accorgi solo oggi?), la battuta sul coniglietto Ritty che è diventato hippy mi sembrava carina, non ti è piaciuta?

    Non mi sono spiegata il maiale è un discendente del cinghiale chè è stato addomesticato. In tal senso è comparso prima dei sardi e degli emiliani. Adesso mi tiri fuori le statistiche anche per le pecore, ma è una mania la tua? ^__^

    No, non ci siamo! Quando parlavo di partiti intendevo altre forze e altri valori. Niente che non si possa mettere d’accordo con un buon bicchiere di cannonau o di mandrolisai, cosa c’entrano i caballeros, non capisco, me lo spieghi?

    Ah! Se mi costi!…

    Ciao Sardina.

  63. utente anonimo says:

    >Ritvan senza accento (Miguel ed io lo scriviamo così da qualche settimana e te ne accorgi solo oggi?) Sardina<
    E’ parzialmente falso. Tu, sì, persisti, così che ho dovuto alla fine dirtelo, ma Miguel lo ha fatto una sola volta, per quel che mi risulta.

    >la battuta sul coniglietto Ritty che è diventato hippy mi sembrava carina, non ti è piaciuta?<
    No, perché non conosco il background: che è, una filastrocca sarda per bimbi “diversamente intelligenti”?

    >Non mi sono spiegata il maiale è un discendente del cinghiale chè è stato addomesticato. In tal senso è comparso prima dei sardi e degli emiliani. Adesso mi tiri fuori le statistiche anche per le pecore, ma è una mania la tua? ^__^<
    Beh, i porcari sardi non sono così famosi come i loro colleghi pecorari: una ragione ci sarà, no? Beccati questa:

    PATRIMONIO ZOOTECNICO SARDO (2004)

    3.349.694 ovini e 435.088 caprini (17.421 aziende), 295.918 bovini (9960 aziende), 284.863 suini (17744 aziende), 18.893 equini (4455 aziende), 980 bufalini (1 azienda).

    >No, non ci siamo! Quando parlavo di partiti intendevo altre forze e altri valori.<
    Sì, i valori nutrizionali:-).

    >Niente che non si possa mettere d’accordo con un buon bicchiere di cannonau o di mandrolisai, cosa c’entrano i caballeros, non capisco, me lo spieghi?<
    I caballeros sono quellos che vanno a caballos, no?…No, scherzo, “todos caballeros” è un’espressione che risale ai tempi di Carlo V Imperatore, il quale nominò in un sol colpo cavalieri tutti gli abitanti di Alghero (a proposito, è una città sarda mi pare?:-) ). L’espressione si usa per indicara mancanza di meritocrazia o, comunque, voglia di mettere tutti e tutto sullo stesso piano. Come fai tu con ovini e suini in Sardegna:-)

    >Ah! Se mi costi!…<
    Venale!:-)

    Ciao

    Ritvan

  64. utente anonimo says:

    Rif 64

    Ritvan il coniglietto Tippy è una vecchia canzone dello Zecchino d’Oro e non una filastrocca sarda ed era per te, se tu poi ti consideri diversamente intelligente… °__^ (Meno male che ero io quella dalle battute sciape!…)

    Quando arriva Natale e i partiti della mia famiglia si riuniscono, possiamo scegliere se prendere un agnellino o un porchetto (non so poi se ci rifilano un maialino francese o olandese…), oppure, prenotandolo con molto anticipo, un capretto che costa moooolto di più, ma è anche più buono. Se i partiti non si mettono d’accordo o se si mettono d’accordo li prendiamo tutti e tre.

    Non sapevo della frase detta da Carlo V, pensa che ero convinta che sapesse parlare solo il tedesco e il francese! Doveva essere molto portato per le lingue come voi albanesi, geneticamente eh!… ^__^

    Disse quella frase agli abitanti di Alghero che sì è in Sardegna ma a quel tempo era abitata in prevalenza da catalani cioè spagnoli. Infatti ancora oggi i discendenti, che ormai, sono sardi parlano il catalano. Quindi, magari, Carlo V dicendo loro :”Todos caballeros” voleva conferire loro un titolo per distinguerli dal resto degli isolani e invece…

    Mamma che sudata mi stai facendo fare!…

    Ciao Sardina

  65. utente anonimo says:

    >Ritvan il coniglietto Tippy è una vecchia canzone dello Zecchino d’Oro…Sardina<
    Che minchia c’entra Tippy con Ritty, o meglio con Ritvan??!! Ci dovrebbe essere un limite alle storpiature, altrimenti io potrei deformare Sardina in qualsiasi schifezza possibile ed immaginabile:-).

    Mah, vedo che malgrado tu viva in acqua limpida e pura di alto mare, giochi sporco!

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Io non sono “diversamente intelligente”, io sono gia “diversamente comunitario”:-): non è che devo concentrare io tutte le diversità, lascio qualcosa anche a te.

  66. utente anonimo says:

    Rif. 66

    Ritvan io NON ti considero diversamente intelligente, ma quando mai!…

    Casomai ti considero anche troppo intelligente! (e tu sai benissimo di esserlo!)

    Ma in quale schifezza ti ho trasformato che tu non mi abbia precedentemente già lanciato?

    Ciao Sardina.

    Concordo sei talmente diversamente comunitario da essere più italiano di un italiano, con un cuore e una deliziosa scorza albanese…

  67. utente anonimo says:

    >Ritvan io NON ti considero diversamente intelligente, ma quando mai!…Sardina<
    Non facciamo infantili giochetti di parole, per favore: nel # 65 scrivevi “…era per te, se tu poi ti consideri diversamente intelligente…”.

    >Casomai ti considero anche troppo intelligente! (e tu sai benissimo di esserlo!)<
    Già, sono “autoilluminato”:-)

    >Ma in quale schifezza ti ho trasformato che tu non mi abbia precedentemente già lanciato?< Te lo spiego come faccio con mio figlio di 10 anni:-).
    - Tu ti sei autoappioppato il nick “sardina”.

    - “sardina”, notoriamente, è sia una donna sarda piccolina (di età o di statura?) che un pesce piccolino.

    - Sull’equivoco – ricordiamoci che il nick l’hai scelto tu, non ti è stato imposto da alcuno – io ci ho giocato, scherzandoci su.

    Tu, invece:

    - Prendi il mio nome Ritvan e me lo trasformi in Ritty.

    - Poi da Ritty passi a Tippy.

    - Trovi poi una canzonetta deficiente che ha come personaggio un coniglio che si chiama Tippy.

    Dire solo che in questo caso giochi sporco è un po’ come dire che Zidane ha dato solo un amichevole buffetto a Materazzi:-)

    >Concordo sei talmente diversamente comunitario da essere più italiano di un italiano, con un cuore e una deliziosa scorza albanese…<
    Grazie, stavolta concordo anchi’io:-)

    Ciao

    Ritvan

  68. utente anonimo says:

    rif. 68

    Per Ritvan: messaggio ricevuto.

    Solo due cose e poi ti lascio il chiodo e il muro… (almeno momentaneamente…)

    1) Non sono stata io a chiamarti Ritty per prima. Se ti dava fastidio avresti potuto dirlo. Credevo, ingenuamente, che con un bel nome (e cognome) come il tuo potevi reggere questo ed altro: mi sono sbagliata.

    2) Il fatto che abbia scelto Sardina come nick credo che per te non dovrebbe avere la minima importanza, uno vale l’altro. Sardina (potrei sbagliarmi) sul vocabolario non è un diminuitivo di sarda, altrimenti si potrebbe dire lazialina, ligurina, toscanina… Io quando l’ho scelto volevo semplicemente ironizzare sul fatto che, chiamandomi così, sono una che creatura che non esiste e al tempo stesso far capire le mie origini pur rispettando la mia privacy.

    Ciao Sardina

    PS Senti non è la prima volta che abbiamo questo tipo di scambio di battute e ti chiedo: sono così zoticona da offenderti, mediamente, una volta a settimana?

  69. lunarco3 says:

    Io passavo per spezzare una lancia a favore di Marilyn Manson, che secondo me è un grande artista, e ha fatto un paio di CD che mi piacciono pure. È andata a finire che mi sono letto tutti e 69 i commenti, e volevo aggiungere che è una gran balla dire che il monopolio della violenza politica ce l’ha il “sinistrume” perchè Davide Cesare l’hanno ammazzato tre fascisti di periferia, e qualche mese fa un romano è stato accoltellato a morte sempre da personaggi di quel giro.

    http://www.reti-invisibili.net/renatobiagetti/

    Per non dire del pestaggio di un paio di dirigenti della Sinistra Giovanile, di cui può anche non fregare un cazzo ma che è un segnale di “alzare il tiro” perchè vuol dire uscire dalla logica degli opposti estremismi, le riti stereotipate tra fasci e centri sociali e andare a colpire un partito che più istituzionale di così non si può.

  70. utente anonimo says:

    Dunque lunarco.il caro davide cesare aggredì per strada insieme ai suoi compagni(sempre in superiorità numerica questi sinistrati) un esponente della famiglia morbi soltanto perchè questo aveva chiamato il suo rottweiler “rommel”,voglio dire,l’avesse chiamato hitler, himmler o goring…

    Poi il morbi ,chiamati a raccolta i familiari,una strana famiglia di fascisti sì,ma,secondo gli inquirenti,non in rapporti con movimenti organizzati e,pare,un po picchiatelli, per vendicarsi, avendo la pessima idea però di farlo con un coltello.

    Il cesari meritava una bella lezione,non a coltellate certo,ma il fatto è che questo sinistrume da centri sociali pensa di poter menare la gente per strada solo perchè gli stan sulle balle certe cose(e non altre magari molto più gravi) e pretende anche di passarsela impunita.

    Eh no,cari,non funziona così.

    Franz

  71. utente anonimo says:

    >..Non sono stata io a chiamarti Ritty per prima. Sardina<
    E chi l’ha mai detto?

    >Se ti dava fastidio avresti potuto dirlo.<
    Infatti, Ritty non mi dava nessun fastidio.

    >Credevo, ingenuamente, che con un bel nome (e cognome) come il tuo potevi reggere questo ed altro: mi sono sbagliata.<
    No, ti sbagli adesso. Non hai capito nemmeno la spiegazione ad usum decenni:-). Il gioco sporco comincia quando da Ritty passi a Tippy e alla canzonetta deficiente. Chiaro adesso?

    >Senti non è la prima volta che abbiamo questo tipo di scambio di battute e ti chiedo: sono così zoticona da offenderti, mediamente, una volta a settimana?<
    Diciamo che ti trovo piuttosto maldestra nell’usare l’ironia. L’ironia intelligente, ancorché feroce, mi piace: quella infantile e grossolana no. Personalmente p.es. evito di fare battutacce sui nomi propri della gente, altrimenti con Filomeno Viscido, Eugenio Cazzidui e Luca Dorme (anche se non sono sicuro che quest’ultimo sia un nome proprio) sarebbe stato tutto un tripudio di frizzi e lazzi.

    Ciao

    Ritvan

  72. utente anonimo says:

    rif. 72

    Diciamo che ti trovo piuttosto maldestra nell’usare l’ironia. L’ironia intelligente, ancorché feroce, mi piace: quella infantile e grossolana no.

    Che dire? Grazie per la sincerità!

    Sardina

  73. utente anonimo says:

    >Che dire? Grazie per la sincerità! Sardina<
    Ehm..non c’è di che:-). La brutale sincerità è uno dei miei peggiori difetti: l’avrò ereditato dal famoso zio materno?:-)

    Ciao

    Ritvan

  74. utente anonimo says:

    La brutale sincerità è uno dei miei peggiori difetti: l’avrò ereditato dal famoso zio materno?:-)

    maria

    sei un tipo intelligente e ironico, tuttavia a volte, come nel caso di sardina, puoi risultare un po’ grossolano, la sincerità conta poco.:-)

  75. utente anonimo says:

    >sei un tipo intelligente e ironico, tuttavia a volte, come nel caso di sardina, puoi risultare un po’ grossolano, la sincerità conta poco.:-)< Non ho mai incontrato una donna che non ritenesse la verità perlomeno “un pochino” grossolana. E’ un vostro limite, non un mio problema. Probabilmente il fatto è dovuto all’enorme quantità di pietose bugie che i corteggiatori vi rovesciano addosso nella speranza di rimorchiare:-).
    Ciao

    Ritvan

  76. utente anonimo says:

    che ti dicevo?

    :-))

    maria

  77. utente anonimo says:

    >che ti dicevo? :-)) maria< E che ci diceva Achille Campanile? Semplicemente questo: “Il segreto per andare d’accordo con le donne è avere torto.”:-)
    Ciao

    Ritvan

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>