Gente di frontiera

Credo che sia Giove, e c’è la Luna spaccata in due. Dell’aurora non c’è altro segno, se non il primo merlo.

Un buon momento per invitarvi a visitare due siti in qualche modo in sintonia con ciò che si è scritto ieri sulla vita di frontiera.

Il primo è quello di una persona conosciuta molto tempo fa, che una volta mi dipinse un drago e un uccello rukh sul vetro della finestra.

Ve lo segnalo non solo per la straordinaria bellezza delle sue fotografie, ma per qualcosa di più sottile: Anna è sempre stata un’ "aliena", come lei stessa si definisce, qualcuno con un piede (e cinque figli) in questo mondo e l’altro in un mondo diverso. Da sospettare che gli elfi l’avessero sostituita nella culla.

Il secondo sito è quello di al-Suri, che ho avuto occasione di conoscere solo recentemente – quando Anna dipingeva i draghi, lui non era ancora nato.

Però al-Suri ha alle spalle due mondi e mille mondi, in una maniera che capisco perfettamente. E da questi due e mille mondi, nasce una splendida ironia, un passo felpato nel muoversi tra l’uno e l’altro e un occhio che coglie il senso delle cose.

 

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12 Responses to Gente di frontiera

  1. andiamo a vedere va…;-)

    grazie e a presto

    orso

  2. utente anonimo says:

    Miguel,

    vuoi un caso drammatico ma significativo di immaginari collettivi? sulla morte di un bambino di 6 settimane non nutrito dai genitori, leggo sul corriere:

    “Ciò che ha reso ancora più difficile la posizione dei genitori è il fatto che quando è morto il piccolo Crown *la credenza della cucina era completamente vuota e non c’era alcun cibo per bambini*”

    e chiaro che bimbo= alimenti per bambini

    a casa mia alimenti per bambini non ce ne sono mai stati

    roberto

  3. utente anonimo says:

    Una correzione, prima.

    La “Standing ovation, orecchie coda e musica!” di ieri era mia, dimenticata firma, scusa.

    Grazie per il link del neo-parigino, delizioso e croccante come la vera baguette!

    Silviu’

  4. utente anonimo says:

    Miguel,

    sono i piccoli gesti, a testimoniare amore e premura di un fratello.

    le tue belle parole sono il riflesso di un animo geniuno.

    a presto,

    Suri

  5. Approfitto dell’occasione per comunicare con Suri.

    Sono giunta sul tuo blog per caso, tramite Abdannur, e mi sono ripromessa di stamparmi i post, per leggerli con calma, ma adesso ritorno e… Oops!! Non trovo più nulla di ciò che avevo letto!!

    Non è che mi concederesti l’onore di leggere con calma i tuoi post “segreti”? Grazie mille comunque. E buon lavoro: un ottimo blog!

    Un grazie anche a Miguel per l’ospitalità.

    Khadi

  6. utente anonimo says:

    cara Khadi,

    l’onore è per me essere letto ed apprezzato da persone garbate come te.

    potremo comunicare via mail: afaaq@hotmail.it

    il motivo della temporanea variazione tematica lo sto spiegando con un’ampia parabola… prima o poi ritornerò su dove i miei post si interruppero, riprendendo gli argomenti che al momento ho messo da parte.

    a te la pace, sorella

    Suri

  7. utente anonimo says:

    Hmm, camminare con i piedi in due mondi diversi è buffo a vedersi… A volte, cammini a gambe divaricate. A volte salti su un piede solo. Poi, sull’altro. A volte, incespichi e cadi nel buco in mezzo. Prima o poi, ci si tira di nuovo su, o almeno speriamo. A volte, stenti a trovare l’equilibrio. A volte, trovi una mano tesa.

    Grazie!

    (E ti ricordi ancora di quella finestra :-))

    Aliena/Anna

  8. utente anonimo says:

    Anna, carina la tua immagine, mi ricorda un bambino che ho visto una volta nel centro pedonale di una città : cavalcava su una pallone alto quasi quanto lui- munito di un meccanismo a piccolo manubrio che forse lo faceva alzare- come se fosse a cavallo del mondo. Tu saresti a cavallo di un bimondo.

    Aurora.

  9. Santaruina says:

    La frontiera resta sempre la postazione migliore per osservare e capire.

    Blessed be

  10. Si pero’ la faccenda del bimbo ma nutrito é inaccettabile e profondamente triste..devastante!

    http://www.lucianobove.blogspot.com

    Ciao a tutti e grazie per una visita al mio Blog.

  11. quasi quasi ti metto sul mio blogroll.

    Malih Mohamed

  12. utente anonimo says:

    >La frontiera resta sempre la postazione migliore per osservare e capire. Blessed be Santaruina< E anche per fare il contrabbandiere:-)
    Ciao

    Ritvan

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