“Non parla più, porco zio”

Dunque, vi dicevo che la sera prima di andare ad Avezzano, sono andato al carcere di Rebibbia.

O meglio, alla fiaccolata sotto Rebibbia, promossa dagli abitanti di Rignano Flaminio per dimostrare la loro solidarietà con le maestre accusate di pedofilia, satanismo e quant'altro.

Da Repubblica di sabato, apprendiamo due notizie interessanti, intanto.

La psicologa Marcella Fraschetti, sui cui colloqui non videoregistrati si regge tutta l'inchiesta, ha chiesto alla procura di Tivoli la somma di Euro 80.000 per i suoi servizi – più o meno quanto io guadagno in cinque anni di traduzioni.

Ricordiamo come Umberto Galimberti, su Repubblica, abbia detto che tutti dobbiamo imitare i "genitori di Rignano".

Oggi, sempre da Repubblica (dove, oltre alle fogne parlanti come Galimberti, ci sono, per fortuna, persone come Carlo Bonini), possiamo leggere qualche stralcio degli interrogatori – questi sì videoregistrati – a cui i genitori hanno sottoposto i loro figli, nel ruolo di inquisitori laici fai da te

Bimba: "Il giochino del dottore". Mamma: "Diglie un po' a papà, dov'è che lo facevate sto gioco?".
Bimba: "Lasciami stare".
Papà: "Non parla più, porco zio".

C'è anche la bambina che nega tutto e il padre che le dice, "Sei una bugiarda, sei una bugiarda, sei una bugiarda."

E trovo una tragica tenerezza nell'immagine della bambina che salta su e giù sul letto, nel vano tentativo di sfuggire alla follia dei genitori, che le stanno distruggendo metodicamente il futuro.

Andare alla fiaccolata mi ha permesso di capire diverse cose importanti.

Se si sente dire che in un paesino di 8.000 anime è in corso una caccia alle streghe, con tanto di accuse di satanismo, è facile pensare che la colpa sia della "mentalità provinciale" e dell'oscurantismo clericale.

Invece, le cose stanno diversamente.

Gli abitanti di Rignano appartengono, infatti, a due specie diverse: ci sono gli abitanti storici. Poi ci sono i romani abbastanza benestanti da permettersi la fuga dalla città; in gran parte, provengono dal sottobosco mediatico. E le denunce sono partite dai loro villini.

A manifestare è il paese storico, che conosce da anni gli imputati. E a guidare la manifestazione, dietro lo striscione "2007 LA CACCIA ALLE STREGHE CONTINUA", troviamo il parroco del paese.

La piccola folla canta:

"Pace a te, fratello mio,pace a te, sorella mia, pace a tutti gli uomini di buona volontà.

Pace nella scuola e nella fabbrica, nella politica e nello sport, pace in famiglia, pace in automobile,  pace nella chiesa.

Pace a te, fratello mio, pace a te, sorella mia, pace a tutti gli uomini di buona volontà. "

Queste parole dimostrano, credo, tutto il divario che esiste tra il modo di vedere le cose di questo blog e il sentimentalismo cattolico.

Però  trovo comprensibile che il paese, sottoposto a inatteso stupro mediatico, reagisca raccogliendosi attorno alla sua chiesa e all'immensa forza consolatrice della fede, un'ancora nel fluttuante mare di escrementi che ci sommerge tutti.

Questo è un punto che risulterà sempre perfettamente incomprensibile a tutti coloro che sostengono che ogni male sia "colpa delle religioni", un atteggiamento che ho riscontrato anche in alcuni di coloro che si oppongono alla caccia alle streghe di Rignano.

Il bene e il male stanno nel contenuto e non nei transitori contenitori.

E i contenuti sono le profonde pulsioni umane, gli abissi di orrore e le piccole, fragili fiammelle di nobiltà, che si manifestano entrambi ovunque, sotto qualunque etichetta religiosa, politica, calcistica che sia.

Ammetto di essere commosso, poi, nel vedere signore di mezza età che non hanno mai prima manifestato in vita loro, che piangono di fronte a un carcere, gridando tutto il bene che vuole a persone imprigionate per il reato più spaventoso che esista. Nonostante l'atomizzazione generale, la distruzione dei legami, la produzione dell'Individuo Standardizzato.

Ho già avuto occasione di scrivere degli angoli oscuri della provincia; eppure solo la provincia può permettere questo.

Allo stesso tempo, i fiaccolanti riportano un'altra paura: quella del collasso della scuola.

Di fronte al mediatico, al virtuale, all'immagine, l'intero edificio che ha tenuto in piedi e giustificato gli stati-nazione vacilla e guarda in faccia la propria fine.

Se tutto il flusso mediatico, pettegolo, emotivo, assassino, immaginifico, erotizzante e infantilizzante insieme è percepibile ugualmente a tutti, che senso ha un intero sistema costituito per aiutare a capire le cose?

Infatti, i docenti sono tutti presenti, tesissimi, alla manifestazione. Per dire come si sentono indifesi, in balìa, in ogni ordine di scuola. Uno striscione dice, semplicemente, "VITTIME DEL LAVORO".

La maestrina laica, ma anche la Madonna e il parroco come baluardi di razionalità nell'incessante auto da fé mediatico… è questa la misura del nostro spaesamento.

Spesso, si dice che la religione non permetterebbe di cogliere il vero senso delle cose.

Forse, ma la maggior parte delle spiegazioni laiche sono spiegazioni falsamente concrete e quindi complottiste.

Da una parte si dice, "e che interesse avrebbe Tizio a…?" E l'altra parte risponde, "Te lo dico io che interesse avrebbe…" Dimostrato l'interesse, abbiamo raggiunto la nostra pseudo-verità.

Il discorso su Rignano rientra in pieno in queste false razionalizzazioni. "Che interesse avrebbero dei genitori a coinvolgere i propri figli in una simile storia? Mentre possiamo essere certi che le maestre pedofile agivano per danaro". Ecco dimostrata la colpa.

I fiaccolanti, specularmente, rispondono: "gli accusatori vogliono mettersi in mostra", oppure "quest'estate sono andati in vacanza insieme e poi per nascondere ciò che avevano fatto loro stessi, ne fanno ricadere la colpa sulle maestre".

Così, contro il fantasma complottista della Rete dei Pedofili, sorgono contro-fantasmi: un signore mi dice che tutto è nato, forse, negli ambienti della Rai, magari qualcuno di sinistra voleva fare un dispetto all'autore televisivo arrestato, che simpatizza per il centrodestra.

Sono ovviamente sciocchezze, ma non è facile capire i meccanismi universali del capro espiatorio, la danza infernale dei media, gli incubi che si alimentano, tra un "porco zio" e un altro, nei villini della grande suburbia planetaria.

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137 Responses to “Non parla più, porco zio”

  1. elio_c says:

    E’ davvero rinfrancante passare di qui e leggerti.

  2. utente anonimo says:

    veramente un bel post!

    curiosi anche i disegni pubblicati ieri su repubblica con i commenti della psicologa.

    se un bambino disegna una linea dritta ci si può vedere il mondo dentro (per mia figlia una linea dritta è “pesce” lunedì, “mamma” martedì, “albero” mercoledì e così via)

    roberto

  3. utente anonimo says:

    Sì è piaciuto molto anche a me, un post complesso, articolato, non sono d’accordo su tutto , ma ci sono delle cose davvero controcorrente, per esempio la critica, perlomeno io la intendo così, a una sorta di laicismo imperante, per cui la religione sarebbe comunque e sempre una specie di scarto intellettuale, o fonte di tutte le magagne, pensiero che porta a uno scadimento anche del confronto, ammesso che ci sia, tra credenti e non credenti, ed a esternazioni come quella del primo maggio, che trasforma in eroe un cantante, al punto che qualcuno ha pensato di manifestare al grido, siamo tutti Rivera…abbastanza ridicolo

    Mi piace molto anche la presa di distanza dal fantasma complottista che io detesto e che purtroppo è diventato una sorta di sottocategoria politica adatta a tutti gli eventi.

    maria

  4. utente anonimo says:

    Se un bambino di due- tre anni dice di vedere in una linea retta un pesce, la mamma o un albero, va ancora bene.

    Ma quando dice, magari a quattro- cinque anni, di vederci un ” porco zio” o una ” mignotta” , i “grandi” dovrebbero cominciare a domandarsi se sia normale e da quale fonte il bimbo estragga questo vocabolario.

    Tanti genitori, invece, a sentire pronunciare le proprie abituali espressioni volgari ai piccoli , ridono, compiaciuti di vedersi riflessi nel loro virgulto che si comporta già come un adulto.

    I disegni dei bambini sono comunque esplicativi dei loro sentimenti : ad es. l’ albero pieno di foglie e frutti, di colori vivaci, rappresenta l’animo sereno mentre un albero coi rami spogli, tutto scuro, la sua tristezza.

    Lo sapevate già ? Beh, è un ripasso per gli smemorati.

    Aurora.

  5. utente anonimo says:

    beh aurora,

    interpretare i disegni dei bambini non è così evidente (e c’è una enorme differenza fra i disegni di un bambino di tre anni e quelli di uno di sei).

    non so, per farti un esempio, c’è la fase del realismo estremo.

    mia figlia ha iniziato a fare i primi veri disegni ad ottobre (la fase delle linee rette era un po’ precedente) e gli alberi erano sempre senza foglie (in effetti a ottobre gli alberi sono “tutti nudi” come dice lei). adesso continua a disegnarli senza foglie, devo dedurne che è triste? o semplicemente che “li sa fare così”?

    sempre fra i primi disegni, i pesci avevano alternativamente la barba (“papà pesce”) e le tette (“mamma pesce”). anche qui cosa ne deduciamo, che mia moglie gira nuda per casa? che al nido le puericultrici fanno giochi a luci rosse? o più facilmente che a queste latitudini vedere una mamma che allatta in pubblico è una cosa quotidiana, e la pargola ne è da sempre affascinata (infatti la sera prima di andare a letto “allatta” le sue bambole e spesso tira fuori la storia “tette di mamma latte, tette di papà, niente latte, birra”)

    roberto

  6. utente anonimo says:

    voglio dire, è verissimo che i disegni dei bambini riflettono i loro sentimenti, solo che è un po’ complicato da un semplice disegno ricostruire il sentimento e diffido degli psicologi che dimostrano tanta sicurezza in questo campo

    sul linguaggio, ricordati che i bambini sono delle spugne, e se un bimbo designa una figura femminile come “mignotta”, beh, tenderei a sorvegliare il linguaggio dei genitori

    roberto

  7. utente anonimo says:

    ah, a proposito di alberi, mi è venuta in mente la curiosa storia di alcuni amici che vivono da qualche anno in una perenne estate (otto mesi in sud africa e quattro, l’estate, in germania).

    ebbene, la loro bimba non ha *mai* visto un albero senza foglie, fino a quest’inverno, dove eccezionalmente sono tornati in europa a febbraio.

    beh, la piccola è rimasta affascinata dagli alberi nudi, che secondo lei “non hanno vestiti perché vogliono andare al mare e sono contenti”

    non sono tanto sicuro che questa bimba quando disegna alberi senza foglie lo faccia perchè è triste

    :-)

    roberto

  8. utente anonimo says:

    Roberto, io non sono psicologa, ti ho riportato l’esempio più frequente , quello dell’albero. Certamente io mi chiederei perché mia figlia disegna un albero spoglio, se è perché ha un’età compatibile con l’ incapacità di riprodurre foglie e frutti . Poi guarderei anche i colori che utilizza.

    Ed anche se mi dicesse che, per es. nel parlamento vive la sua tata, prima di invitarla a non dire bugiole sciocche, le chiederei perché lo pensa. Non per darle ragione, ma per sapere quali strani , a me sconosciuti, collegamenti l’ hanno portata a questa fantasia.

    Del resto tua figlia è la stessa che vedendo l’ immagine di un barbuto sul giornale l’ha collegata a te : non sei tu, è ovvio, l’oggetto della foto, ma lei ha dimostrato che un nesso c’è ed è capace di riconoscerlo.

    Tutto questo non ha niente a che fare con i sospetti , le maliziose interpretazioni, le distorsioni nostre, ma con l’attenzione che si rivolge a un bambino, per non svalutarlo quando esprime un pensiero infantile, per non commettere l’errore di pretendere che pensino e si comportino come un saggio , razionale, “grande”.

    Quanto alle “tette di papà” che non producono latte, come quelle della mamma, ma birra, dì, ma tu , quanta birra bevi ?

    Aurora.

  9. utente anonimo says:

    Roberto, ma è chiaro ( almeno per me) che bisogna guardare anche al contesto in cui il bambino vive.

    Aurora.

  10. utente anonimo says:

    Una volta a una bambina piccola figlia di un amico, fu mostrata una foto del nonno paterno da giovane, lei la guardò e disse che era il suo babbo, allora il nonno disse , no, sono io , e lei, no, non sei tu, ma perchè vuoi fare il giovane?:-)

    E’ una storia che non c’entra nulla con quanto si discuteva, ma ve la racconto perchè è fantastica!

    maria

  11. utente anonimo says:

    Mio figlio quand’era piccolo, diciamo 1-2 anni, guardava l’immagine del flacone di Mastro Lindo , col ditino indicava l’omone su e diceva:” Babbo!” Ora, se voi conosceste il suo babbo…Presente Mastro Lindo? Ecco, tutto il contrario. Avrà voluto dire che Mastro Lindo era il contrario del suo babbo? Non credo fosse così sofisticato, all’epoca. Per cui, chissà che gli passava nella testa.

    MJ

    ( per gli spiritosi: no, non ho mai conosciuto personalmente Mastro Lindo e nemmeno qualuno che gli sia somigliante , non ci sono verità nascoste :) )

  12. utente anonimo says:

    ( proprio il flacone, perchè a quell’età non gli facevo vedere pubblicità, solo roba registrata . E niente asilo , ancora)

    MJ

  13. utente anonimo says:

    Grazie per il reportage dalla fiaccolata, Kelebek.

    La storia dello sgarbo nato in ambienti RAI contro un autore simpatizzante per il centrodestra è probabilmente una sciocchezza, ma io non sottovaluterei uno scenario del genere. Già altre volte deliri che hanno coinvolto decine e decine di persone sono nati per invidie e dispetti di questo tipo.

    Comunque io sull’istituzione Scuola sto con Ivan Illich:

    http://www.altraofficina.it/ivanillich/Libri/Descolarizzare/descolarizzare.htm

    Stradivari

  14. Fortunatamente qualcuno segue questa vicenda in maniera seria. Allora, ci sono delle donne in carcere perché una psicologa ha detto che dei bambini hanno detto che a scuola si praticavano riti satanici.

    Vediamo l’assurdo video di genitori che bestemmiano (quel “porcozzio” mi sa tanto di censura del giornalista) di fronte ai bambini, che li riprendono nudi, madri che dicono ad un povero pargolo: “A chi lo metteva nel culo il pipo Giovanni?”; padri che dicono ad una bambina che dice le bugie…

    Ormai siamo al mondo alla rovescia: i parlamentari si sono appena fatti una legge che impedisce ai giornalisti di dare la notizia che sono sotto processo, mentre delle persone a caso vengono infamate per sempre dai giornali senza nemmeno concedere il beneficio del dubbio.

    Giorgio

  15. complimenti per la passione e la serietà con cui stai seguendo questo fatto di cronaca. Per questo ti ho postato sul mio blog, spero non ti dispiaccia.

    Ciao

  16. utente anonimo says:

    aurora

    “dì, ma tu , quanta birra bevi ?”

    veramente poca (circa due lattine a settimana, massimo tre in estate). penso che la piccola sia stata colpita dal fatto che mia moglie (per quanto tedesca) odia la birra e non la beve mai, quindi la birra è una bevanda da papà (come il caffé)

    sono perfettamente d’accordo su “non svalutarlo (…), per non commettere l’errore di pretendere che pensino e si comportino come un (…)”.

    infatti quelli che mi stupiscono sono i galiberti de “i bambini non mentono mai”. credo che, anche senza essere psicologi, chiunque abbia frequentato un po’ il mondo dei bambini sa bene che i bimbi hanno una percezione talmente diversa della realtà da rendere una semplificazione idiota la dicotomia bugia/verità

    ciao

    roberto

  17. kelebek says:

    Per Stradivari n. 13

    Io ho visto spesso forme di astio personale, in cui si diventa capaci di credere a qualunque accusa contro la persona odiata; e uno dei motivi principali di astio, oggi, è la competizione.

    Un simile astio può facilmente deviare la nostra ragione, e quindi influenzare il modo in cui noi influenziamo poi gli altri.

    Ma il complottismo consiste nell’illusione di lucidità: “quel tale ha fatto dire apposta a suo figlio che era stato molestato, così soffia il posto al presunto molestatore”.

    E’ in effetti difficile (anche se non impossibile) immaginarsi un simile comportamento.

    Miguel Martinez

  18. utente anonimo says:

    E trovo una tragica tenerezza nell’immagine della bambina che salta su e giù sul letto, nel vano tentativo di sfuggire alla follia dei genitori, che le stanno distruggendo metodicamente il futuro.

    E’ proprio così…quanto meno, è la stessa identica impressione che ho avuto io.

    E la cosa più assurda è che *loro* non si rendono conto di tutto questo. Anzi, mostrano il video con orgoglio all’autorità giudiziaria.

    O forse, la cosa più assurda è che la magistratura, anziché togliere loro la potestà genitoriale uso razzo fa ingabbiare maestre e benzinai.

    Z.

  19. iperhomo says:

    Bello. E belli i commenti, soprattutto quelli tra Aurora e Roberto, che effettivamente (facendo parte integrante sia di un singolo post che del blog tutto) qualificano l’atmosfera del tuo blog stesso. Penso anche a Ritvan ed a quanto dice nel link che gli hai dedicato. E penso perciò al mondo di ieri, agonizzante ma non ancor morto in provincia. E penso infine ai tuoi nobili e coraggiosi 80.000 euro quinquennali (i miei, di a mia volta scalcagnato docente “vittima del lavoro”, ‘ché posso spedirti via e-mail il mio CUD, sono 25.000 lordi all’anno). Che sia il bisogno, quello vero, alla Illich, a determinare la sanità mentale e ciò che ne consegue (tipo la fede)?

    Sono veramente onorato dalla tua amicizia epistolare.

    A presto.

    Ipo

  20. utente anonimo says:

    per Miguel

    Che bella dimostrazione di civiltà e coraggio Miguel. Non so quanti hanno la forza di mettere in discussione il caso di Rignano.

    Pero capisco molto bene anche l’isteria con quale la gente reagisce.

    Mi ricordo un’intervista con abitanti di un comune dove e stato arrestato un prete pedofilo.

    Tutti sapevano delle sue inclinazioni sessuali, ma tutti stavano zitti. Ogni madre e padre mandava a questo maiale il proprio bimbo, conoscendo i rischi. La possibilità di questi atti di pedofilia ormai fa parte della vita quotidiana, .. allora e facile credere ad un coinvolgimento di un consulente della Cei

    (oltre collaboratore Rai) e d’insegnanti ( religiosissime) in una sporca faccenda di pedofilia.

    Le indagini hanno durato più d’otto mesi … uno si poterebbe anche chiedere, perché hanno durato cosi tanto?

    fenice

  21. utente anonimo says:

    ho conosciuto delle persone (donne, in questo caso) in grado di mandare qualcuno in carcere sulla base di accuse completamente false e deliranti – anzi, più deliranti sono più sicuro è il risultato infamante, e ho capito che stavano riperpetuando il cosiddetto “ciclo dell’abuso”, cioè la restituzione (compensatoria, psicotica) della violenza subita nell’infanzia o nell’adolescenza così da diventare, da adulti, a propria volta un abusante. Inevitabilmente sono in causa le violenze subite “in famiglia” o “fra” coetanei” . il bullismo ha caratteristiche più o meno simili. Quante persone, intorno a noi, nelle relazioni interpersonali e pubbliche, non cercano altro che “il risarcimento”, che spesso diventa sopraffazione, prepotenza, potere? viviamo in una società di vittime traumatizzate, che cercano senza sosta di rifarsi sugli altri? e noi stessi, siamo sicuri di essere fuori da questo meccanismo infernale? la “competizione” sarebbe allora un eufemismo per “sopraffazione” ? la democrazia sarebbe Abu Ghraib?

    d.

  22. utente anonimo says:

    ” Non so quanti hanno la forza di mettere in discussione il caso di Rignano. ”

    Beh, ora non esageriamo. Miguel è sttao uno dei primi ed è uno di quelli che lo fa meglio , con la sua freddezza da chirurgo col bisturi Però, in giro c’è n’è molta di gente che è stata scettica sull’inchiesa da subito e ha evidenziato le incongruenze da subito. La Repubblica, per esempio, il Corriere…Sui blog Bioetiche, e molti, molti altri…

  23. utente anonimo says:

    per 22

    Essere un dei primi e difficile. Ovio che adesso siamo tutti più critici.

    fnice

  24. kelebek says:

    Per n. 22,

    Il primo giorno, ho visto solo Repubblica, che ha pubblicato titoli, articoli ed editoriali assolutamente scandalistici, presentando le accuse come fatti comprovati.

    Poi è vero che ha cambiato linea, grazie alla rivolta di tutto il paese.

    Ma se quella rivolta non ci fosse stata, non sarebbe cambiato l’atteggiamento dei media, la notizia sarebbe semplicemente scomparsa.

    E saremmo rimasti con la certezza della colpevolezza delle maestre.

    Pensate quante persone ingiustamente accusate non hanno alle spalle un paese coraggioso e compatto.

    Miguel Martinez

  25. kelebek says:

    Per Fenice n. 20,

    Credo che dovremmo tutti riscoprire la filosofia dei gialli.

    Dove i nostri pre-giudizi ( i giudizi che diamo prima di sapere i fatti) ci portano sempre su piste sbagliate.

    Ciò che rendeva immediatamente assurda l’accusa di Rignano è la conoscenza anche di pochissimi fatti: un asilo con i vetri, dove tutti potevano vedere ciò che facevano gli altri, con la complicità di tutto un gruppo di persone che avevano in comune solo il fatto casuale di essere impiegate nello stesso posto.

    Nel caso di accuse ai preti, senza cadere nei deliri di certi fanatici che parlano della Chiesa come una macchina per “stuprare i bambini in onore del macellaio di Sodoma e Gomorra”, le possibilità concrete di colpevolezza aumentano.

    Aumentano perché in genere il contatto tra prete e bambino avviene in condizioni maggiori di isolamento; per la complessa questione della sessualità clericale; per l’assenza di un controllo familiare sul prete stesso.

    Questo non vuol dire che un prete accusato sia automaticamente un prete colpevole, ovviamente: gli stessi meccanismi di demonizzazione psicotica possono colpire indifferentemente maestre o preti.

    Altra cosa: non me ne intendo molto di pedofilia; ma ho il sospetto che questo termine significhi due cose piuttosto diverse.

    Cioè il quarantenne che molesta la dodicenne fisicamente sviluppata, e il quarantenne che molesta la bambina di due anni.

    Non è un giudizio morale: la molestia nel primo caso può anche essere più grave, vista l’incoscienza dei bambini.

    Ma credo che il primo tipo di molestia sia molto più diffusa.

    Però rientra nelle statistiche generali di casi di pedofilia, e ci fa quindi temere eccessivamente per i bambini molto più piccoli.

    Comunque è solo un’ipotesi, non lo so.

    Miguel Martinez

  26. kelebek says:

    Per iperhomo n. 19,

    Beh, gli 80.000 euro quinquennali sono una stima molto approssimativa (ogni anno è diverso), e comunque post-tasse, mentre ovviamente gli 80.000 euri della psicoterapeuta sono pre-tasse.

    Per cui ho barato un po’.

    Poi non ho segnalato i soldi che mi manda il Mulla Omar.

    Miguel Martinez

  27. kelebek says:

    Per illungoaddio n. 15

    Grazie!

    Miguel Martinez

  28. utente anonimo says:

    hahahahah ,mi hai cancellato il messaggio , vecchia sola !

    mica avevo bestemmiato.

  29. georgiamada says:

    fenice ma … non vorrei fare l’avvocato del diavolo, ne levare il merito al bravo miguel …. ma la rete tutta non fa che parlare, fin dall’inizio, dei fatti dell’asilo: tutti i blog cosidetti famosi ne hanno parlato (nazione indiana, vibrisse lipperatura, carmilla ecc. ecc.) tutti hanno pubblicizzato il vecchio libro dei wu ming (ex blissett) e meno male che stavolta il mozzi ci ha risparmiato il suo bruttissimo racconto che tira fuori ogni volta che si parla di pedofilia … insomma i più hanno avuto la stessa posizione di miguel, e da quello che ho letto io sono stati pochissimi a ragionarci sopra senza schierarsi (i blog colpevolisti io non li leggo quindi non ne so nulla).

    Io di principio sarei innocentista, però stavolta mi ha dato molto fastidio il fatto che è stato spesso rimarcato che un piccolo bambino, eventualmente molestato o usato per foto porno (è un mecato miliardario e quindi diffusissimo) non possa comunicarlo, e che nessun genitore insegnante psicologo possa essere in grado di interpretarne i segnali di disagio … io non me ne intendo quindi non dico nulla, ma la sicumera con cui è stato affermato questo, secondo me è un precedente pericoloso, perchè, indipendentemente dai fatti specifici, di cui parlate, film e foto porno con bambini esistono eccome, prima erano bambini stranieri ora sono anche italiani, Domanda: dove prendono i piccoli attori?

    risposta: Ovunque tanto, basta non lasciare tracce e la loro parola non varrà nulla.

    E triste ragionare così, è un ritornare ai tempi in cui i bambini non erano portatori di diritti.

    geo

  30. kelebek says:

    Per n. 28:

    1) i commenti qui sopra vanno firmati, anche con un nick qualunque

    2) il tuo commento non era blasfemo, era solo cretino e inutile

    3) io sono il proprietario di questo blog e cancello quello che mi pare. Anche a caso.

    Miguel Martinez

  31. kelebek says:

    Per Georgia n. 29,

    Hai ragione. I casi di pedofilia ci pongono un problema molto delicato: la difesa del diritto dell’accusato, contro la difesa del diritto di accusare.

    Non so se ve lo avevo raccontato – una volta su un autobus, una signora in piedi davanti a me, a mezzo metro di distanza, che non avevo nemmeno notato prima, inizia a urlare, “quello lì mi ha messo le mani addosso?”

    Mi guardo attorno e mi rendo conto che ce l’ha con me. E prima di venire linciato dalla folla, scendo velocemente dall’autobus.

    Quello che è importante ricordarsi, contro ogni logica di demonizzazione, è che non bisogna dedurre da un simile episodio alcuna legge generale.

    Per questo, non faccio della questione di Rignano un caso ideologico (“i bambini mentono sempre”; “la pedofilia è un panico falso, creato ad arte”; “i pedofili sono ovunque”; ecc.).

    Ne faccio solo un caso specifico di buon senso; che però ci dice molto sui meccanismi del panico sociale.

    Miguel Martinez

  32. georgiamada says:

    si è vero (forse) che non ne fai *volontariemente* un caso ideologico, ma nell’insieme della rete, blog + blog + blog ecc. (fra cui il tuo) il risultato è stato quello. E poi non è vero che ne fai (tu e gli altri) solo un caso specifico di buon senso, perchè il caso ancora non è finito. Un caso specifico di buon senso sarebbe stato parlarne (in questo modo) alla fine, una volta chiuso il caso.

    Sai quanti casi di bambini molestati (in famiglia o fuori) che non è stato possibile dimostrare? E parlo di pedofilia diretta che bene o male dovrebbe pure lasciare tracce, in questo caso si tratta addirittura di businnes sulla pedofilia, le tracce NON rimangono (s enon trovi foto e filmini)… ma questo nessuno lo ha detto … e la cosa l’ho trovata molto strana.

    Chiaro che senza prove non deve essere condannato nessuno, gli indizi non bastano … ma ho idea che se anche tutto questo non fosse una montatura, montata ad arte, le prove non ci sarebbero ugualmente. Chiaro che NON tocca a noi fare i giudici (ma nè nella condanna, nè nella assoluzione così spiccia) a meno che non si dia per scontato che TUTTI i giudici italiani sono come quelli iracheni che stanno giudicando Hanefi … beh, ma i giudici italiani non sono TUTTI come quelli irakeni e se lo dai per scontato … beh allora ne fai un caso ideologico ;-)

    geo

  33. utente anonimo says:

    >Non so se ve lo avevo raccontato – una volta su un autobus, una signora in piedi davanti a me, a mezzo metro di distanza, che non avevo nemmeno notato prima, inizia a urlare, “quello lì mi ha messo le mani addosso?”

    Mi guardo attorno e mi rendo conto che ce l’ha con me. E prima di venire linciato dalla folla, scendo velocemente dall’autobus. MM< No, non ce l’hai raccontato. Qui solo io mi posso permettere di raccontare le mie avventure sui mezzi pubblici:-).
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Sei un vigliacco:-). La folla lincerebbe solo se a urlare fosse una bambina. Se la signora fosse stata avvenente, io credo che la folla maschile ti avrebbe solo guardato con invidia mentre quella femminile con rimpianto, perché la tua manina non s’era posata, invece, sulle loro terga:-) (sei un bell’uomo, Miguel, lasciatelo dire:-)), mentre se la signora infoiata fosse stata un cesso, entrambe le folle ti avrebbero solo rivolto uno sguardo compassionevole:-).

  34. utente anonimo says:

    Ho letto che gli avvocati delle Camere penali di Roma si sono schierati compatti in difesa delle maestre di Rignano Flaminio, denunciando le storture dell’inchiesta.

    Ritvan

    P.S. x geo: mi sa che tu confondi i magistrati inquirenti con quelli giudicanti. La solita confusione generata dalla non separazione delle carriere.

  35. utente anonimo says:

    geo,

    – ma la rete tutta non fa che parlare, fin dall’inizio, dei fatti dell’asilo: tutti i blog cosidetti famosi ne hanno parlato (nazione indiana, vibrisse lipperatura, carmilla ecc. ecc.) —

    Questo, ne convengo, non implica che abbiano tutti ragione. Ma nemmeno che abbiano tutti torto. Significa solo che è un fatto che suscita grande scalpore, e mi meraviglierebbe se così non fosse.

    – tutti hanno pubblicizzato il vecchio libro dei wu ming (ex blissett) —

    E vorrei anche vedere! Mi sarei molto preoccupato se fossi stato il solo, e mi solleva sapere che altri lo hanno letto e diffuso. Se non lo hai letto, leggilo pure tu – è breve, in un’ora e mezza si finisce. E ci trovi un interrogatorio identico, ma proprio identico, a quello fatto dai genitori alla bambina. Solo che almeno lì gli interroganti erano i poliziotti, non i genitori…

    – Io di principio sarei innocentista —

    Geo, per come la vedo io non è questione di essere pro o contro qualcuno per principio. Piuttosto, il principio che secondo me bisogna affermare è che per montare macelli mediatici e rinchiudere gente in galera prima del processo per fatti del genere sarebbe bene vi fossero prove assai verosimili. E tutto, dicasi tutto di questa vicenda mi fa pensare che queste prove non ci siano nemmen per isbaglio.

    – Sai quanti casi di bambini molestati (in famiglia o fuori) che non è stato possibile dimostrare? —

    Ne convengo. Ma questo in che modo rende più giusta un’ingiusta detenzione per un reato così infamante?

    – Chiaro che NON tocca a noi fare i giudici (ma nè nella condanna, nè nella assoluzione così spiccia) —

    Non tocca a noi fare i giudici, ci mancherebbe altro. Però, finché le sentenza sono emesse in mio nome, ritengo di avere tutto il diritto di dire ampiamente ciò che ne penso di un procedimento che sembra istruito senza lo straccio di una prova. E che può pregiudicare la vita di tutte le persone che vi sono coinvolte. Bambini inclusi.

    Z.

    p.s.: tra parentesi, dubito che i giudici iracheni siano migliori o peggiori di quelli italiani…

  36. utente anonimo says:

    …e naturalmente se la detenzione non è ingiusta, ma giusta, lo è a prescindere da eventuali fatti orrendi e non dimostrati.

    Z.

  37. Caro Miguel, quando si tratta di bambini dai 3 ai 5 anni andiamo cauti…il libro scritto da Massimiliano Frassi nel 2005 dopo l’allarme lanciato dall’Interpol sui pedofili a caccia negli asili …non mi sembra da sottovalutare perche’ non ne parli Miguel? guai a un innocente in galera, ma a Rignano FLaminio, qualcosa è stato accertato, o no?

  38. utente anonimo says:

    interessantissimo post, su cui sostanzialmente concordo. qualche divagazione.

    commenti #5 #6 #7 di roberto: concordo, mi sembra difficile una interpretazione univoca dei disegni.

    en passant: Miguel, interessantissima – secondo me – divagazione sul caso del piccolo Hans di Freud, pubblicato come “Analisi della fobia di un bambino di 5 anni”, caso importantissimo per freud per definire il complesso edipico. il libro è di michael billig, in italiano si intitola “L’iconscio freudiano. Una rilettura del concetto di rimozione”, della utet mi pare. da un’analisi del background storico-sociale in cui è avvenuta l'”analisi” (il bambino freud l’ha visto mi pare due volte, per il resto si è basato sui racconti di suo padre) e dai racconti del padre per come trascritti da freud, billig ipotizza sulla costruzione discorsiva dei vari “complessi” del bambino, complessi costruiti da parte di freud e del padre di hans.

    poi…

    miguel post #25

    ”Nel caso di accuse ai preti, senza cadere nei deliri di certi fanatici che parlano della Chiesa come una macchina per “stuprare i bambini in onore del macellaio di Sodoma e Gomorra”, le possibilità concrete di colpevolezza aumentano. ”

    pensavo avessi smesso di prendere ‘ste robe allucinogene, e che ti vuoi attirare di nuovo l’ira del meccanico? mi ha minacciato una volta nei newsgroup di non rispondermi più qualora ti avessi citato, qui proprio di va di giocare :-)

    #29 Georgia

    Secondo me forse però sarebbe il caso che la psicologa d’ora in poi registrasse i suoi colloqui. Non è che non valgono nulla, è che sono difficili da interpretare così mi pare. secondo billig che ho citato prima, poi, il problema nel periodo di freud è che c’erano davvero tanti casi di violenze in famiglia, altro che essere giustificati con la storia del complesso di edipo. quindi il problema è rilevante, ma è un po’ arduo basare tutto su una psicologa che commenta delle sedute non registrate. all’interno della psicologia, purtroppo, mi sembra ci si scanni tra teorie differenti – spesso per motivazioni non proprio scientifiche. almeno con una registrazione delle sedute si poteva trovare un accordo maggiore…

    dorian

  39. utente anonimo says:

    >…dubito che i giudici iracheni siano migliori o peggiori di quelli italiani…Z.< Come dubiti, miscredente?!:-). Ma quelli iracheni sono giudici-fantocci, servi di Bush!:-).
    Ciao

    Ritvan

  40. utente anonimo says:

    credo che l’avv. Taormina saprebbe come riparare al gauaio. Puntatona a Porca a Porca da Vespa e per vent’anni siamo messi!!!

    A MORTE

    A MORTE

    A MORTE

    A MORTE

    A MORTE

    A MORTE

    Pier dudi

  41. utente anonimo says:

    Ottimo e giusto articolo, Miguel.

    Intanto, però, ciò di cui c’è prova –

    eccome, almeno a tener fede alle trascrizioni dei video girati dai genitori – sono proprio gli abusi dei genitori sulle piccole vittime, inquisite con linguaggio e comportamenti assai discutibili: «I video girati dai genitori? Sono abusi, altro che prove»…

    Come, finalmente, comincia lentamente a emergere sui giornali…

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/07/brogi.shtml

    Rita.

  42. utente anonimo says:

    La gente ha paura. Di ciò che può stare dentro la sua comunità; di ciò che viene da fuori a “salvarla”, che non appare meno minaccioso e incontrollabile. E il pericolo è un’astrazione d’immagini che può improvvisamente farsi realtà in un punto qualsiasi. L’unica difesa sembrano certi gesti carichi d’una residua superstizione. Chi la critica, ed è facile, siamo “evoluti” noi, cos’ha poi da proporre di meglio? Quella fiaccolata a me ricorda questa poesia di garcía lorca, modernissima e antica.

    Il grido

    L’ellisse d’un grido

    Va di monte

    In monte.

    Dagli ulivi,

    Sarà un’iride nera

    Sopra la notte azzurra.

    Ahi

    Come un’arco di viola

    Il grido ha fatto vibrare

    Lunghe corde di vento.

    Ahi

    (La gente delle grotte

    Sporge le sue lucerne).

    Ahi

    p

  43. utente anonimo says:

    “Chiaro che NON tocca a noi fare i giudici”

    E cosa ci tocca fare allora?

    I processi e i suoi atti sono pubblici esattamente perchè i cittadini possono verificare che le indagini e il processo si svolgono in modo corretto.

    E’ stata una conquista civile lunga e niente affatto facile. E’ una delle prime cose che aboliscono le dittature.

    E vero. Noi non dobbiamo giudichiare gli imputati. Dobbiamo verificare che i giudici si comportino correttamente.

    E a me questa vicenda ricorda, ogni momento di più, un brutto film che ho visto una volta (e che ora non ricordo).

    PaoloB

  44. utente anonimo says:

    Quando mi allenavo per il nuoto, cerano sempre genitori al bordo della piscina a controllare i tempi, perché volevano il massimo per i loro figli (faccendo tante volte solo del male). Forse e un comportamento simile a quello dei genitori a Rignano. La “supertestimonianza” dalla supervittima… o tutto, o niente. I genitori che fanno lo Psicologo, convinti di saperlo fare meglio. Mamme che mettono hai bambini le cose in bocca, per avere il figlio con la testimonianza più completa.

    Forse ce qualcosa, ansi sicuramente, … e forse una piccola verità sta diventando una gran bugia.

    fenice

  45. georgiamada says:

    Porca a Porca è splendida :-))

    Ritvan e P. io sui gudici iracheni non so nulla, l’ho buttata là, mi basavo sull’arresto di hanefi che era difficile veder colpevole … se voi ne sapete di più, sui giudici e sull’indipendenza della magistratura irachena sarebbe carino che lo diceste anche a me :-).

    La nostra magistratura se dio vuole è la più libera d’europa (siccome è nata dopo l caduta del fascismo che l’aveva silenziata sotto il potere esecutivo) questo non toglie che i singoli magistrati (inquirenti o giudicanti) possano fare cazzate :-)

    geo

  46. utente anonimo says:

    Ciao a tutti – e añ nostro anfitrione Miguel_

    Come sempre vado di corsa, ma volevo fare un esperimento_

    Sulla propaganda mediatica e la percezione pubblica indotta degli eventi, vorrei farvi un rapido

    TEST a domande – chiedo gentilmente di non partecipare, o almeno di aspettare un po’, agli studiosi di Storia e agli ‘addetti ai lavori’ in genere_

    Scommetto che a UNA di queste domande, chiunque di voi si ritenga una persona informata e attenta all’attualità troverà comunque difficoltà a rispondere d’istinto_

    1 – Quale guerra fra due paesi del Medio Oriente cominciò nel 1980 e terminò dopo 8 lunghissimi e pesantissimi anni ?

    2 – Quale paese fu invaso dalla Russia nel 1980 ?

    3 – In che paese nel 1989 ci furono violente proteste di piazza, nate in gran parte nelle università, per protestare contro il regime ?

    4 – Che azione militare intrapresero gli USA di George H.W. Bush nel 1989 ?

    5 – Che azione militare intraprese l’Iraq di saddam Hussein nel 1991 ?

    6 – Quale guerra, o guerre, sconvolsero l’Europa Orientale nella prima metà degli anni ’90 ?

    7 – Quale atroce e inimmaginabile Guerra Civile, o massacro, si svolse in Africa nella prima metà degli anni ’90 ?

    Vediamo se ho ragione – scommetto che su uno di questi avvenimenti la stampa globale e la memoria collettiva non si sono soffermate più di tanto – anzi, l’hanno sfiorato appena_

    Leonardo Migliarini

  47. utente anonimo says:

    Per quanto riguarda i “fatti” di Rignano Flaminio volevo aggiungere una cosina veloce_

    Premettendo che non ho seguito la questione se non tamite qualche articolo dell’Ansa e del Corriere – perché mi sembra davvero troppo presto per commentare sensatamente le cose_

    Sono perfettamente d’accordo con tutte le osservazioni di Miguel sulla lotta impari fra l’Ipermercato del Voyeurismo Globale Hollywoodiano, con relativi accenni di controllo dell’ “Opinione Pubblica”, e la Realtà vista e toccata con mano da dentro_

    E se la convinzione di Miguel sull’innocenza degli indagati, tanto da andare alla manifestazione a Rebibbia, si basa sulla fiducia totale che in questa lotta i Carri Armati del Voyeurismo Globale finiscono sempre per distruggere la realtà, posso arrivare a capirlo_

    Ma non credo che tutto questo escluda al 100% la possibilità che gli indagati siano davvero colpevoli e che le cose siano andate come “ipotizzato” sui giornali_

    Questo mi sembra un evidente punto comune di partenza, no ?

    Leonardo Migliarini

  48. utente anonimo says:

    VP,

    cosa è stato accertato? Non è una domanda pretestuosa, è una domanda vera e propria, perché dai media non riesco a capire su quali riscontri si basa l’accusa.

    Z.

  49. bel post miguel….

    ho letto anche io i dialoghi dei video fatti in casa dai genitori…molto discutibili, a tratti sfiorano l’assurdo…

    speriamo che questa vicenda finisca presto trovando giustizia..

    ciao miguel

    orso

  50. utente anonimo says:

    Geo,

    – se voi ne sapete di più, sui giudici e sull’indipendenza della magistratura irachena sarebbe carino che lo diceste anche a me —

    Oddio, forse non mi ero spiegato bene. Non so nulla della magistratura irachena, né della sua indipendenza vera o presunta.

    Solo non penso che i magistrati di là siano migliori o peggiori, come persone, dei magistrati di qua :-)

    Z.

  51. utente anonimo says:

    Maria, nel commento #3, apprezzava la capacità di questo post di ribaltare clichés anche abbastanza solidi e recenti, come quello della Chiesa e delle parrocchie rifugi di pornografi repressi_

    Fra parentesi, mi piacerebbe raccontarvi che da 3 mesi, all’età di 36 anni, per la prima volta e per esperienza personale sono riuscito a capire un poco e realmente lo spirito dei preti, o dei monaci in generale – mentre prima mi rimanevano sempre in gran parte oscuri, vuoi per un mia culturale lontananza, vuoi per non aver mai conosciuto un prete con cui fosse possibile chiacchierare apertamente_

    Ma questa storia sarebbe troppo lunga e noiosa – mi potete credere sulla parola_

    A me invece la parte più stimolante, nel senso che apre altri sentieri panoramici da riscoprire, è questa:

    ” (..) Di fronte al mediatico, al virtuale, all’immagine, l’intero edificio che ha tenuto in piedi e giustificato gli stati-nazione vacilla e guarda in faccia la propria fine.

    Se tutto il flusso mediatico, pettegolo, emotivo, assassino, immaginifico, erotizzante e infantilizzante insieme è percepibile ugualmente a tutti, che senso ha un intero sistema costituito per aiutare a capire le cose? (..) ”

    E ci aggiungerei che anche di fronte ai vecchi dinamismi e rapporti reali, corporei, delle comunità locali l’edificio ideologico che ha tenuto in piedi lo Stato-Nazione vacilla_

    Leonardo Migliarini

  52. utente anonimo says:

    Test di Migliarini:

    1 – Quale guerra fra due paesi del Medio Oriente cominciò nel 1980 e terminò dopo 8 lunghissimi e pesantissimi anni ?

    Guerra Iran-Iraq.>/b>

    2 – Quale paese fu invaso dalla Russia nel 1980 ?

    Nel 1980 la Russia non era uno Stato sovrano, pertanto non poteva invadere nessuno:-). Comunque, la notizia più vicina alla domanda che mi ricordi è che alla fine del 1979 l’URSS invase l’Afghanistan.

    3 – In che paese nel 1989 ci furono violente proteste di piazza, nate in gran parte nelle università, per protestare contro il regime ?

    Cina, piazza Tien An Men

    4 – Che azione militare intrapresero gli USA di George H.W. Bush nel 1989 ?

    Invasione del Panama e cattura del dittatore Noriega.

    5 – Che azione militare intraprese l’Iraq di saddam Hussein nel 1991 ?

    Affrontò l’esercito della coalizione formatasi per liberare il Kuwait che Saddam aveva invaso l’anno prima (nel 1990). E perse:-).

    6 – Quale guerra, o guerre, sconvolsero l’Europa Orientale nella prima metà degli anni ’90 ?

    Le guerre nell’ex-Jugoslavia.

    7 – Quale atroce e inimmaginabile Guerra Civile, o massacro, si svolse in Africa nella prima metà degli anni ’90 ?

    Guerra civile in Rwanda

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Cosa si vince?:-)

  53. x48…Z…

    lLe indagini dicono che ci sono stati dei riscontri: i bambini hanno descritto i giocattoli presenti nelle case dove venivano portati . Il colore delle pareti degli ambienti e le persone che erano con le maestre, Questo rende attendibile il loro racconto.

    —————

    dal Corriere della Sera 30 aprile 07

  54. utente anonimo says:

    Porco due (così si bestemmia in modo politicamente corretto dalle mie parti:-) ), ho zetizzato:-) ! Per fortuna l’infezione non s’è estesa agli altri commenti.

    Vabbè, per autopunizione rinuncio al premio del test:-).

    Ritvan

  55. utente anonimo says:

    >Ritvan e P. io sui gudici iracheni non so nulla, l’ho buttata là, mi basavo sull’arresto di hanefi che era difficile veder colpevole …geo<
    Già, se è amico del Gino non può essere colpevole. Lapalissiano:-).

    >se voi ne sapete di più, sui giudici e sull’indipendenza della magistratura irachena sarebbe carino che lo diceste anche a me :-).<
    E che ti dobbiamo dire: come ti ho già detto un regime “fantoccio” non può avere che giudici “fantocci”, no?:-)

    Ciao

    Ritvan

  56. utente anonimo says:

    Dunque VP,

    i riscontri sarebbero ciò che la psicologa asserisce di aver capito di ciò che i bambini gli avrebbero detto. Almeno a quanto mi dici, si baserebbe tutto sulle dichiarazioni di una psicologa secondo la quale i bambini avrebbero descritto dei colori e dei pupazzi.

    Ecco: sarai d’accordo che, se le cose stessero veramente così, sarebbe un abominio se gli indagati venissero non dico condannati, ma anche solo rinviati a giudizio.

    Z.

  57. utente anonimo says:

    Ottimo Ritvan – ma credo che tu sia un po’ troppo “studioso” per i canoni del mio test_

    Ma davvero l’Iraq ha invaso il Kuwait nel ’90??

    E davvero l’URSS, pignolone, ha invaso l’Afghanistan nel ’79??

    Se è come dici te mi si deve essere sfasato un chip di memoria di circa un anno_

    Ma veniamo al sodo_

    Credi anche te, come me, che UNO di quei fatti fosse difficile da individuare al volo da parte di una persona comune a cui interessi l’attualità e piaccia mantenersi informata?

    E che sia proprio QUEL fatto a cui non è stato dato nemmeno un decimo della copertura data agli altri?

    Lo dico tanto per fare un esempio pratico di come si “costruisce” un percezione collettiva, di come si costruisce e si manovra l’Opinione Pubblica e anche di come di fabbrica il prodotto di mercato voyeuristico di massa_ È un discorso che risale alla notte dei tempi e che per quanto mi riguarda vale anche nei casi più lampanti e famosi, da Tortora a Raul Gardini_

    Leonardo Migliarini

  58. utente anonimo says:

    Ritvan, era un’ora che cercavo di risponderti, ma c’ho un problema di conflitto nel software con certe applicazioni_

    Se mi rispondi, o se qualcuno mi interpella, non credo che potrò rispondere finché non lo risolvo – intanto un salutone a tutti_

    Ora sono su un altro PC_

    Leonardo Migliarini

  59. utente anonimo says:

    leonardo,

    per il tuo test devo ammettere che la 4 mi ha preso di sprovvista.

    hai fatto voto di castità per capire i preti?

    :-)

    roberto

  60. utente anonimo says:

    Io invece non sono riuscito a rispondere alla sesta. Cercavo disperatamente di ricordarmi di guerre civili in Bulgaria, in Romania, in Bielorussia… i Balcani li avevo come cancellati…

    Z.

  61. falecius says:

    Nel 1980… io stavo per dire Polonia, proprio perché Afghanistan=1979 (anno chiave nella storia dell’Islam: rivoluzione iraniana, massacri di Timor, invasione dell’Afghanistan, accordi di Camp David tra Israele ed Egitto, sgrtolamento del Movimento Nazionale libanese, tensione in Turchia e, mi pare, svolta islamista del governo golpista pakistano)

  62. utente anonimo says:

    >Ottimo Ritvan – ma credo che tu sia un po’ troppo “studioso” per i canoni del mio test_<
    Eh, lo so:-)

    >Ma davvero l’Iraq ha invaso il Kuwait nel ’90??<
    Precisamente il 2 agosto del 1990. No, non sono un robot:-) è la Sacra Wikipedia che me lo dice.

    La I Guerra del Golfo (Desert Storm), invece cominciò all’inizio del 1991 ed è questa data che probabilmente ti si è impressa nella mente:-).

    >E davvero l’URSS, pignolone, ha invaso l’Afghanistan nel ’79?? <
    Precisamente il 27 dicembre del 1979: caduta di Kabul ad opera delle forze speciali sovietiche e inizio dell’invasione via terra. E’ sempre la Sacra Wikipedia che lo dice.

    Comunque, il pieno controllo del paese fu assunto solo all’inizio del 1980, pertanto questa forse è la ragione per cui tu pensi che l’invasione dati in quell’anno.

    >Se è come dici te mi si deve essere sfasato un chip di memoria di circa un anno_<
    Vedi sopra.

    >Ma veniamo al sodo_

    Credi anche te, come me, che UNO di quei fatti fosse difficile da individuare al volo da parte di una persona comune a cui interessi l’attualità e piaccia mantenersi informata? E che sia proprio QUEL fatto a cui non è stato dato nemmeno un decimo della copertura data agli altri?<
    Fra le varie nefandezze:-) dei bieki usani nascoste sotto il tappeto:-) ero un po’ indeciso fra Panama e Grenada (eh, la mia memoria non è più quella di un tempo:-( ), ma poi la Sacra Wikipedia (che Allah la benedica!) ha sciolto ogni mio dubbio.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ripeto, come disse il kompagno Umberto Eco: “Persona colta non è chi sa a memoria la data di nascita di Napoleone, ma chi sa cercare e trovare in breve tempo le informazioni che gli servono”.

  63. utente anonimo says:

    >Nel 1980… io stavo per dire Polonia, falecius<
    Allora è vero che esageri con la birra!:-). Quando mai l’URSS ha invaso la Polonia dopo la II GM? Gliel’avrebbero cantate e suonate de brutto qui, all’URSS, al PCI e recentemente avrebbero ricordato al kompagno Napolitano anche l’appoggio dato a quell’invasione:-).

    Ciao

    Ritvan

  64. utente anonimo says:

    Sì – avevo messo nell’elenco tutti fatti abbastanza famosi, e su cui i TG dell’epoca ballavano la rumba ogni ora – tranne uno, l’attacco a Panama_

    E li avevo messi tutti più o meno a cavallo fra gli anni ’80 e i primi ’90 – perché come dice MM è su ciò che resta impresso nella mente del pubblico che si costruisce l’Opinione della Massa, e se vogliamo anche il controllo_

    Perciò è importante marchiare le conoscenze dei nostri concittadini Occidentali con tutti i “cattivi” più pazzi e spaventosi, da Breznev a Saddam a Khomeini a Itzebegovitch e Milosevic – ma non vogliamo che sappiano mai cosa noi facciamo davvero nel frattempo_

    Al limite, ci lasciano divertire a speculare e fare gli opinionisti della domenica sulle operazioni clandestine della CIA negli anni ’70 – ci dicono che era colpa delle amministrazioni Johnson, Nixon o Ford, tanto sono già sputtanate a dovere – ci dicono che se Carter ha sbagliato qualche volta è stato perché era un idealista di vecchio stampo – e non ci raccontano mai e poi mai, a noi europei, le nostre complicità come alfieri fedelissimi, anche quelle di noi italiani_

    Non so se ci avete fatto caso, dal Reaganismo in poi tutto l’Impero Occidentale ha alzato il tiro in maniera impressionante, ha stretto la presa finanziaria e strategica sul resto del mondo, ha cominciato a partecipare e attaccare manu propria chi non accettava le nostre condizioni, ma allo stesso tempo ha dato un giro di vite sull’informazione perché scolpisse certe idee davanti agli occhi della gente, e cancellasse le altre_ Dal Reaganismo in poi, l’Occidente è diventato un immenso santo gesuita, evangelizzatore e portatore di benessere e civiltà – un paradiso finalmente concretizzato, senza macchia e senza paura – un resort felice e produttivo che avrebbe cosparso il mondo di semi di prosperità_

    Poi ci siamo svegliati – ed ecco qui, oggi, i veri risultati_

    Ma anche quel sogno, come quasi tutti i sogni di massa, era artificiale, iniettato, costruito come una scenografia televisiva_

    Grazie per partecipare al buffo test e alla conseguente chiacchierata_

    Ho ancora problemi a postare – non potrò rispondere direttamente – ci sentiamo prossimamente_

    Leonardo Migliarini

  65. Ecco: sarai d’accordo che, se le cose stessero veramente così, sarebbe un abominio se gli indagati venissero non dico condannati, ma anche solo rinviati a giudizio.

    Z.

    __________________________

    non credi che sia una prova che i bambini sono usciti dalla scuola?

    come facevano a sapere che tipo di giocattoli vi erano in quella casa?

    posso capire che forse avranno messo giocattoli di *moda*…ma il colore delle pareti della casa? e le persone che erano con le maestre?

    Il parroco di Rignano che dice che c’è gente in cerca di Pubblicita’ ? questa si che è grave come dichiarazione.

  66. utente anonimo says:

    Mia cara Linda, il 90% della piccola comunità albanese della cittadina in cui vivo – bambini compresi – conosce perfettamente il colore delle pareti di casa mia, nonché i giocattoli che vi si trovano. Sono per caso un mostro?:-)

    Ciao

    Ritvan

  67. falecius says:

    Ritvan: infatti non l’ha invasa. Ha lasciato il lavoro sporco all’esercito polacco (Jaruzelski & Co.). :)

  68. utente anonimo says:

    Concordo sul fatto che dal Reaganismo in poi l’Impero Occidentale ha alzato il tiro, solo mi permettodi darne un giudizi opposto.

    Francesco

  69. Mia cara Linda, il 90% della piccola comunità albanese della cittadina in cui vivo – bambini compresi – conosce perfettamente il colore delle pareti di casa mia, nonché i giocattoli che vi si trovano. Sono per caso un mostro?:-)

    Ciao

    Ritvan

    _________________________

    Ritvan…mi risulta che le famiglie e i bambini mai siano andati a casa delle maestre accusate…come facevano i bambini a sapere certi dettagli?

    Ti prego di attenerti ai fatti e non divagare come al solito.

  70. georgiamada says:

    A chi interessasse sul Manifesto c’è una intervista allo psichiatra Cancrini l’unico che, in tutta questa faccenda, mi sia sembrato per lo meno responsabile nei confronti dei bambini e non solo sensazionalista in generale,come la maggior parte delle persone che ha invece affrontato l’argomento.

    Potete leggere anche su L’unità QUI (il 26 aprile) e QUI il 30 aprile.

    sempre dal Manifesto:

    Inchiesta

    Interrogate altre 25 persone della scuola. Il Garante della privacy bacchetta i media

    Continua l’inchiesta sul caso di presunti abusi sessuali sui bambini della scuola materna di Rignano Flaminio (Roma). Ieri, per tutto il giorno, i Carabinieri di Bracciano hanno interrogato, su disposizione del pm Marco Mansi della procura di Tivoli, 25 persone, tutte impiegate a vario titolo nell’istituto Olga Rovere. Alle 8 maestre, 4 cuoche, 4 bidelle e 9 impiegati amministrativi, i carabinieri hanno posto domande soprattutto sul funzionamento della scuola. Intanto il Garante della privacy ha inviato «un pressante invito» ai mezzi di informazione perché «rispettino in primo luogo i bambini coinvolti nella vicenda di Rignano, così come le loro famiglie e gli accusati». Per l’Autorità alcune testate hanno infatti pubblicato ieri «dettagli particolarmente intimi sul caso» che potrebbero in un piccolo paese, anche senza nomi, «rendere facilmente identificabili i minori e le loro famiglie». Il Garante ha chiesto poi all’autorità giudiziaria competente se il materiale relativo all’inchiesta pubblicato ieri da alcuni quotidiani «sia o meno coperto da segreto o divieto di pubblicazione».

    Il Manifesto

  71. utente anonimo says:

    veramente interessante l’intervista segnalata da geo

    roberto

  72. utente anonimo says:

    Ritvan…mi risulta che le famiglie e i bambini mai siano andati a casa delle maestre accusate…vogliopartire<
    Ti risulta??!! Cosa vuol dire, che hai pedinato personalmente ogni giorno i membri di quelle famiglie da quando sono nati?:-)

    >come facevano i bambini a sapere certi dettagli?<
    Fai un piccolo sforzo e forse ci arriverai anche tu:-).

    >Ti prego di attenerti ai fatti e non divagare come al solito.

    Se non riesci a capire il mio esempio e lo prendi per “divagazione”, mica è colpa mia.

    Ciao

    Ritvan

  73. utente anonimo says:

    Ieri, per tutto il giorno, i Carabinieri di Bracciano hanno interrogato, su disposizione del pm Marco Mansi della procura di Tivoli, 25 persone, tutte impiegate a vario titolo nell’istituto Olga Rovere. Alle 8 maestre, 4 cuoche, 4 bidelle e 9 impiegati amministrativi, i carabinieri hanno posto domande soprattutto sul funzionamento della scuola.

    MARIA

    Ma come ,a distanza di oltre un anno dall’apertura delle indagini, soltanto ORA si interrogano quelli che a vario titolo lavoravano nella scuola?

  74. georgiamada says:

    io non mi intendo di interrogatori, ma una cosa credo siano le prime indagini e interrogatori e un’altra quelle su disposizione del pm.

    Da quello che dite voi qui, a me sembra che l’indagine vera e propria sia iniziata solo ora (anche se fu aperta nel 2006) … dico da quello che dite voi, perchè io in realtà i giornali li ho letti proprio poco (sempre che siano attendibili) la cosa non mi appassiona molto. Mi ha appassionato molto di più la spaccatura che si è creata fra innocentisti alle vongole e colpevolisti assatanati e rancorosi, questa la trovo indicativa dei tempi, in cui i processi (non solo quelli politici com’è giusto che sia) si fanno in piazza tutto il resto è un optional per nostalgici;-).

    Ora anche i preti fanno le manifestazioni quando magari dovrebbero farle invece perchè il vaticano ha secretato lo scandalo dei pedofili all’interno della chiesa … anche quella vicenda per la verità molto gonfiata soprattutto in america per motivi politici (dove i preti più che pedofili, che sempre c’erano stati, avevano dato vita alla teologia della liberazione) ma sarebbe interessante discuterla alla luce del giorno invece che negarla, anche perchè il vaticano NON solo nega i pedofili di casa propria, ma pure i teologi della liberazione e ne scomnica i teorici e … allora qualcosa sinceramente non torna ;-)

    geo

  75. utente anonimo says:

    Non lo so nemmeno io quando entra in scena il pm, questo ce lo potrebbe dire Z, Aurora o il cultore della materia, Ritvan:-)

    La mia osservazione non presupponeva comunque alcuna presunzione di colpevolezza o di innocenza , esprimeva soltanto un certo stupore.

    maria

  76. utente anonimo says:

    Avete visto matrix ieri sera?

    Si parlavo proprio di questo caso

    fenice

  77. Ritvan, abbi pazienza ma non ho capito cosa volevi dire.

    Posso dire che amici che avevano una pasticceria nel luogo, hanno evitato di mandare la loro bambina in quella scuola per le voci che giravano, non sto’ a riferire qua’ cose che sono state riferite dai giornali come dei veri e propri pettegolezzi …tipo radio serva, ma per me contano i fatti…i fatti sono descritti dai genitori in base ad un comportamento strano dei loro figli.

    Il fatto che non ci sia stata violenza a livello di stupro, non vuol dire che nei confrointi dei bambini non sia stata usata violenza d’altro genere…quella che non lascia segni (se non quei rossori descritti da tante mamme) esteriori ma nell’anima e sono tremendi.

    Sono madre e nonna di diversi bambini, frequentano scuole, non posso prendere questa faccenda con leggerezza, anzi qua’ oramai sembra di vivere un incubo tutti i giorni per quello che succede.

    Insisto sul libro di Massimiliano Frassi, questa faccenda viene descritta in base ad un allarme lanciato dall’Interpol, e perche’ non dire che anche la magistratura italiana ha accertato un vero network ( lo dice anche Maria Latella sul Corrire) internazionale della pedofilia.

    Insomma io alla piscosi collettiva ci credo poco.

  78. utente anonimo says:

    VP,

    – non credi che sia una prova che i bambini sono usciti dalla scuola?–

    No, e per diverse ragioni (vedi di seguito). Comunque, gli “orchi” sono accusati di reati connessi alla pedofilia, non di aver portato i bambini fuori dalla scuola. C’è una bella differenza!

    –come facevano a sapere che tipo di giocattoli vi erano in quella casa?

    posso capire che forse avranno messo giocattoli di *moda*–

    Può anche darsi che la maestra li avesse portati a casa da scuola e viceversa, ad esempio, ammesso che la cosa abbia importanza (e francamente non credo).

    – …ma il colore delle pareti della casa? —

    Se tu descrivessi il colore delle pareti di casa mia, ciò dimostrerebbe che mi hai violentato? Cavolo, se è così ti faccio causa subito e ci tiro su un mucchio di soldi :-))

    – e le persone che erano con le maestre? —

    VP, chi ti dice che li abbiano riconosciuti davvero? La psicologa, quella che ha “dimenticato” di registrare i colloqui? E in base a quello che lei dice di aver capito di quello che sostiene che i bambini abbiano detto mandiamo della gente in galera per dieci anni?

    –Il parroco di Rignano che dice che c’è gente in cerca di Pubblicita’ ? questa si che è grave come dichiarazione.–

    E’ un’opinione personale, VP. Va rispettata come tutte le opinioni personali: proprio come la tua secondo la quale gli accusati sono tutti colpevoli.

    E sia chiaro che per me la cosa grave non è avere opinioni personali. Tutti ne abbiamo. La cosa grave avviene quando, in base a opinioni personali, si prendono delle persone e le si sbattono in galera per reati infamanti, additandole come “orchi” agli occhi dell’opinione pubblica.

    E mi stupisce che tu non abbia nulla da dire contro l’abuso – questo sì evidente e videodocumentato – dei genitori che torchiano ripetutamente i bambini con tanto di bestemmie, al fine di far dire loro quello che vorrebbero sentirsi dire.

    Z.

  79. utente anonimo says:

    VP,

    – ma per me contano i fatti…i fatti sono descritti dai genitori in base ad un comportamento strano dei loro figli. —

    Questi non sono fatti, VP. Sono, come immagino converrai, interpretazioni dei genitori, che hanno interpretato – in modo forse giusto e forse sbagliato – quello che loro ritenevano essere un comportamento strano dei loro figli.

    – Il fatto che non ci sia stata violenza a livello di stupro, non vuol dire che nei confrointi dei bambini non sia stata usata violenza d’altro genere —

    Certo, VP. Ma anche le violenze di altro genere, converrai, vanno dimostrate.

    – Insisto sul libro di Massimiliano Frassi —

    Quello che dice che Onofri va scusato perché, avendogli ammazzato un figlio, merita comprensione (per qualcosa che, peraltro, aveva fatto prima dell’omicidio)? E che ogni volta che un “orco” viene assolto se la prende coi giudici perché gli imputati per pedofilia vanno condannati a prescindere?

    Ma se anche fosse una persona intellettualmente onesta – e mi sembra evidente che così non sia, o almeno me lo auguro – il fatto che Frassi abbia scritto un libro sui pedofili implica che questi imputati siano colpevoli? e in che modo lo implica?

    Z.

    p.s.: Nessuno può biasimarti se temi per i tuoi nipoti, ci mancherebbe altro. Ciò che non capisco è un’altra cosa: come demonizzare gente a caso possa servire a tutelarli…

  80. utente anonimo says:

    Comunque,

    non è falecius che esagera con la birra…

    è roberto :-))

    Z.

  81. Z…NON SONO COLPEVOLISTA …genitori preoccupati possono anche sbagliare…ma questa storia della pedofilia è piu’ diffusa di quanto si pensi, e molti la fanno franca…

    nessun bambino puo’ uscire dalla scuola, non hai idea di quanti permessi ci vogliono, informati…se è accaduto questo è gravissimo.

  82. georgiamada says:

    non ho letto gli interrogatori quindi non posso dire nulla sui genitori che abusano dei figli torchiandoli, ma riguardo alle bestemmie (che ho letto nel titolo di miguel), dai Z, sono ormai così all’ordine del giorno che … suvvia Z non è da te vederla come una prova a carico di genitori isterici e accusatori (cosa che tra l’altro può essere benissimo), una bestemmia (che a me non piace) magari scandilizzerà padre Henry, ma nessun altro dai ;-).

    Che buffo … a me Z sembra mosso dallo stesso sentimento di quelli che si scagliano come colpevolisti, in realtà anche lui è un colpevolista assatanato, solo che i colpevoli da processare sono i genitori e gli psicanalisti.

    Buffo però riuscire ad affrontare una cosa così delicata in questa maniera da bar … va beh l’importante è avere qualcuno su cui scagliarsi (sia da una parte che dall’altra) poi il resto viene da se ;-)

    geo

  83. utente anonimo says:

    VP,

    non mi conosci, quindi non dovresti dare per scontato che io sia così disinformato ;-)

    Comunque – proprio perché un bambino non entra e esce dall’asilo come gli pare, converrai che se quei bambini venivano portati regolarmente fuori dalla scuola ciò significa che tutto il personale non poteva che essere al corrente dei fatti.

    In altre parole, che un’intera scuola, dai bidelli alla direttrice, era essenzialmente null’altro che un’associazione a delinquere finalizzata alla pedofilia su scala industriale (ottanta vittime, mica due o tre).

    Ecco – per accuse del genere, a mio avviso, ci vogliono prove solide. Specie prima di iniziare campagne isteriche con fotografie, nomi e cognomi.

    Z.

  84. utente anonimo says:

    no geo,

    la bestemmia non è prova a carico ma qualche dubbio sull’utilità di un video in cui il papà dice alla figliola “parla! parla, porco zio!” ce l’ho.

    roberto

  85. utente anonimo says:

    vedetela come solidarietà di genere (maschi, tifosi del bologna, giurisperiti) ma non mi pare affatto che z. discuta “come al bar”

    roberto

    ps eguardaunpo’ zetaccio, io ti difendo e tu mi dai dell’ubriacone :-D

  86. georgiamada says:

    ci vogliono prove solide. Specie prima di iniziare campagne isteriche con fotografie, nomi e cognomi

    cavolo qui sono d’accordo al cento per cento con te, al 1000% se fosse possibile ….

    nessuno (neppure i genitori) andrebbero sbattuti sui giornali prima che ci siano validi motivi (prove) per farlo.

    Ma noi non siamo un paese civile, temo, nè fra gli accusatori nè fra i difensori ;-) almeno questa è la modestissima opinione che mi sono fatta in questi giorni.

    geo

  87. falecius says:

    1) per Z. So per ragioni “professionali” quando l’URSS ha invaso l’Afghanistan. Questo non mi scagiona dall’accusa di abuso di birra. (comunque, la birra non ha nulla contro l’essere abusata, quindi è un abuso consensuale:))

    2) I genitori, tutti i genitori dell’Universo, sono colpevoli a prescindere: chi, se amasse davvero i propri figli, gli farebbe il mostruoso torto di abbandonarli allo sbaraglio in questa valle di lacrime? :)

  88. utente anonimo says:

    Geo,

    – non ho letto gli interrogatori quindi non posso dire nulla sui genitori che abusano dei figli torchiandoli —

    Basta chiedere… e vualà :-)

    http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/pedofilia-uno/rignano-video-choc/rignano-video-choc.html

    – riguardo alle bestemmie (che ho letto nel titolo di miguel), dai Z, sono ormai così all’ordine del giorno che … suvvia Z non è da te vederla come una prova a carico di genitori isterici e accusatori —

    Come non è da me – non sono forse un “colpevolista assatanato”? :-)) Geo, non si tratta di condannare le bestemmie (che non mi danno nessun fastidio). Si tratta di riconoscere che fare il terzo grado ai figli smadonnando significa – come ha scritto Miguel prima e meglio di me – fare violenza contro di loro.

    – Che buffo … a me Z sembra mosso dallo stesso sentimento di quelli che si scagliano come colpevolisti, in realtà anche lui è un colpevolista assatanato, solo che i colpevoli da processare sono i genitori e gli psicanalisti. —

    Geo, ammetto che la mia opinione su genitori, giornalisti e psicocialtroni del caso in questione non è affatto positiva. Ma mi sembra di aver parlato di fatti obiettivamente avvenuti e provati. Che la CT non sia stata registrata è un fatto; che il video dell’interrogatorio dei genitori esista, anche; che siano state pubblicate le generalità di alcuni degli indiziati, pure. Ed è anche un fatto che le supposte “prove a carico” di cui tanto si è parlato (quali i fantomatici referti medici certificanti violenze sessuali) si sono rivelate invenzioni dei media.

    Ora, che tutti questi comportamenti siano stati a dir poco scorretti è effettivamente un’opinione, non un fatto. Mi sembra però un’opinione è piuttosto condivisibile, e forse la condividi anche tu. Ma se anche tu non la condividessi, perché sostenere che pensarla così significa essere “colpevolisti” – anzi addirittura “colpevolisti e assanati”? :-))

    Z

    p.s.: Ciò che mi spaventa – e non poco, come puoi vedere – è la facilità con cui si condanna alla gogna senza attendere non dico il giudizio definitivo, ma nemmeno quello provvisorio. Anzi: non si attende nemmeno l’inizio del processo. E anche questo, purtroppo, è un fatto.

  89. georgiamada says:

    roberto ma quei video chi li ha dati ai giornali … i genitori stessi?(sarebbe inquitante) l’avvocato difensore? sarebbe criminale. Altri? sarebbe gravissimo in ogni caso.

    geo

  90. utente anonimo says:

    Geo,

    – nessuno (neppure i genitori) andrebbero sbattuti sui giornali prima che ci siano validi motivi (prove) per farlo. —

    Geo, a me pare che nel caso dei genitori mi pare che la prova ci sia: il simpatico video dell’interrogatorio che loro stessi hanno inviato all’autorità giudiziaria.

    Non mi pare di averli “accusati” di nient’altro. Mi pare solo di aver descritto il loro comportamento (dato di fatto), e di aver spiegato perché non mi è piaciuto neanche un po’ (opinione).

    Trovo peraltro molto giusto che i giornali non abbiano diffuso le loro generalità e mostrato il loro luogo di lavoro. Trovo meno giusto che abbiano fatto precisamente questo con uno degli imputati.

    Ora perdonami ma ti saluto – mi aspettano al bar :-)))

    Z.

  91. georgiamada says:

    >i>Basta chiedere… e vualà :-)

    ma che hai la fregola di farli circolare? :-)

    Ho detto che non li ho letti ma non per mancanza di link, che era già apparso qui e che avevo visto anche altrove, non li ho letti di proposito, nè lo farò ora … questo eccesso di informazione, prima del tempo, secondo me ci atrofizza a tutti la possibilità di ragionare e capire ;-)

    geo

  92. Ecco – per accuse del genere, a mio avviso, ci vogliono prove solide. Specie prima di iniziare campagne isteriche con fotografie, nomi e cognomi.

    —————————–

    su questo sono d’accordo, ma un avviso di garanzia non è una condanna, e nenche un arresto è una condanna…è l’ignoranza della gente che va combattuta.

    In questa maniera da bar…

    è una frase che va di moda, si usa quando ci si sente superiori…purtroppo!!!Pace e bene!

  93. utente anonimo says:

    Geo,

    – ma che hai la fregola di farli circolare? :-)

    … e io che volevo essere gentile… è proprio vero che nessuno si fida più degli altri… sigh!!! :-(

    – non li ho letti di proposito, nè lo farò ora … questo eccesso di informazione, prima del tempo, secondo me ci atrofizza a tutti la possibilità di ragionare e capire ;-)

    Geo, già ragionare bene e capire le cose già non è sempre facile, ma senza aver letto ciò di cui si discute mi sembra ancora più difficile :-) A meno di non voler fare come quel critico cinematografico che diceva: “Non guardo mai i film che devo recensire, per evitare di farmi influenzare” :-)))

    Z.

  94. georgiamada says:

    bene Z tienici informati perchè il bar è sempre una formidabile miniera di nformazioni soprattutto se si parla di pedofilia ;-), sempre che non ci sia una partita in atto altrimenti …

    Puoi dir di si’ puoi dir di no, ma questa e’ la vita.

    Prepariamoci un caffe’ , non rechiamoci al caffe’ : c’e’ un commando che ci aspetta per assassinarci un po’.

    […]

    Commando si’ commando no, commando omicida.

    Commando pam commando papapapapam, ma se c’e’ la partita

    il commando non ci sta e allo stadio se ne va,

    sventolando il bandierone

  95. utente anonimo says:

    Roberto,

    “esagerare con la birra” è qualità altamente positiva… magari avessi ancora il fisico per farlo!!

    Z.

    p.s.: e poi non eri juventino? da quanto sei passato ai rossoblù? :-))

  96. georgiamada says:

    ma Z mi sembra che eravamo tutti d’accordo sul fatto che i giornalisti erano un po’ cialtroncelli e sbattevano in prima pagina quello che non dovevano sbattere …. e allora?… :-)

  97. utente anonimo says:

    …e allora ho scritto che trovo questo comportamento esecrabile, diciamo quasi criminale. E tu mi hai dato dell’assatanato colpevolista… :-)

    Vedi che ce l’hai con me!!! :-)))

    Z.

    ( :-) )

  98. georgiamada says:

    ti do dell’assatanato colpevolista perchè fai il garantista ma …. quando sbattono i genitori diventi un miagolante gattino che vede il whiskas dopato :-)

    Non ce l’ho con te, ci mancherebbe altro, sei frai migliori … se poi non sei granchè è solo perchè siamo tutti nello stesso brodo … una società non del tutto in testa ;-)

    geo

  99. utente anonimo says:

    >Ritvan, abbi pazienza ma non ho capito cosa volevi dire. vogliopartire< La stessa medesima cosa che ti ha detto Z. nel suo # 78. Ovvero che se uno o più tizi descrivono l’interno di casa mia questa non è di per sé una prova che io ho portato di nascosto a casa mia quelle persone e le ho fatto delle cosacce:-). Chiaro adesso?
    Ciao

    Ritvan

    P.S. ‘Sta cosa inizia a disgustare pure me. Le famiglie hanno i loro legali (e anche il PM dalla loro parte: eppure per legge il PM DOVREBBE cercare anche le prove a discarico. Ahahahahahahah:-) :-), cercare le prove a discarico, come mi sgnascio dal ridere!), le maestre pure, vediamo come va il processo, mi sembra inutile fare la tifoseria qui, visto che abbiamo solo notizie di seconda mano, filtrate dai media parteggianti per l’una o l’altra fazione.

  100. utente anonimo says:

    Cambiamo tema?

    Qualcuno ha letto l’altro giorno la prolissa lettera del dipendente quirinalizio a “La Repubblica”?

    Io sono senza parole per la stronzaggine di gente che si proclama “de sinistra” poi pigia la tastiera e scrive a un quotidiano dicendo più o meno che:

    - una slava in metro ha mancato di rispetto a una vecchietta italica che tossiva (presumibilmente senza mettere il fazzoletto davanti alla bocca e “innaffiando” la slava che le stava di fronte, ma questo il quirinalizio non lo dice).

    - una giovane negra non ha ceduto il posto in tram alla solita vecchietta italica.

    - i zingarelli borseggiano la gente a piazza navona.

    Conclusione: Non va concesso il diritto di voto agli extracomunitari regolarmente soggiornanti da 5 anni.

    Il mio commento? Ma vaffanculo, kompagno dei miei stivali! Cosi almeno tu e quelli come te avranno un buon motivo per negare il voto anche al sottoscritto!

    Ritvan

  101. utente anonimo says:

    E’ vero geo,

    quell’interrogatorio mi ha colpito molto, così come ha colpito – credo – tutti quelli che lo hanno letto.

    Capisco il motivo per cui tu sia restia a leggerlo, non fraintendermi. Hai certamente ragione quando ricordi i rischi della spettacolarizzazione, dell’eccesso di informazioni, dello schierarsi per partito preso. Ma mi sembri una persona equilibrata, non certo una che si mette l’elmetto per aver letto due righe. Dubito che leggere un articolo possa offuscare il tuo sguardo razionale e distaccato.

    Sicché… fidati di un dolcissimo gattone vorace di whiskas… :-)) leggi quell’articolo… e poi dimmi cosa ne pensi :-)

    Z.

  102. georgiamada says:

    Sicché… fidati di un dolcissimo gattone vorace di whiskas… :-)) leggi quell’articolo… e poi dimmi cosa ne pensi :-)

    Ma il problema è proprio questo:

    io posso anche leggerlo e scandalizzarmi con voi, ma NON ha alcuna importanza che cosa io pensi su quei video che sono stati fatti dopo che è scoppiato il caso (e cioè che alcuni bambini hanno presentato tipici sintomi visibili e altri invisibili di grande disagio).

    I genitori italiani non sono perfetti (ahimè), nelle campagne, nelle province, ma anche nelle città spesso i padri bestemmiano e urlano verso i bambini, vociano in maniera insopportabile, e io li denuncerei tutti al telefono azzurro ;-) e certo non sono dotati di molte doti psicologiche, forse sono spesso pessimi genitori ecc. anzi direi che sono spesso addirittura caratteriali :-) ma questo non c’entra nulla con il sospetto che qualcuno abbia usato dei bambini per foto porno, è questo su cui stanno indagando. Naturalmente tutti speriamo che sia tutto un equivoco madornale, uno dei tanti fantasmi che a volte si materializza dal nulla, però comunque vada meglio sarebbe stato se i giornali (e non solo) tacevano ancora per un po’

    geo

  103. utente anonimo says:

    Miguel,

    cancella il post 95 in cui Z. mi da dello juventino!

    :-)

    roberto

  104. utente anonimo says:

    ritvan,

    non mi pare il caso di commentare lo sfogo di un razzistello qualunque…

    patetico poi il silloggismo “io sono de sinistra non sono razzista”.

    non è tanto l’odioso pregiudizio della superiorità morale della sinistra che mi irrita, ma il fatto di non capire l’evidenza: preclare qualità come il razzismo, l’imbecillità, l’ignoranza, la buzzurraggine, sono equamente distribuite all’umanità senza distinzioni di razza di sesso, di religione o di appartenenza politica.

    roberto

  105. utente anonimo says:

    Ritvan,

    ho visto anch’io la lettera a repubblica ,e l’ho trovata presuntuosa, superficiale e stupida.

    maria

  106. utente anonimo says:

    x Francesco #68

    e fai bene a permetterti di darne il giudizio opposto – anzi mi piacerebbe sapere per quali motivi gli dai un giudizio positivo_

    ma ti voglio proporre di considerare dei fatti misurati sul campo, pragmaticamente_

    1 — il decadimento delle condizioni della maggioranza dei paesi di margine negli ultimi 25 anni, dai punti di vista: socio-economico e strettamente finanziario, di peso politico nel trattare sul piano internazionale, culturale, di identità delle comunità interne, etc.. – o una crescita lenta, azzoppata, e limitata a certi settori, di altri pochi paesi di margine_ Questo a parte alcune eccezioni, specialmente in Asia, dovute a fattori diversi di cui non c’è spazio qui per approfondire_ E con ciò non intendo affatto criminalizzare la Globalizzazione come maggior apertura e snellezza delle comunicazioni e delle relazioni, che se portata avanti nell’interesse reciproco può portare sempre grandi vantaggi alle popolazioni di tutti i fronti coinvolti – ma bensì questionare questa “Globalizzazione” dirigista e quasi totalitaria, imposta dall’alto, con un potere di contrattazione completamente fuori equilibrio e fuori controllo_

    2 — l’escalation di controllo finanziario, strategico, politico e militare che il cosiddetto Impero Occidentale, non mi vengono in mente nomi più esplicativi e sintetici per indicarlo, ha portato avanti – fino all’ultima ridicola e palesemente espansionista, provocatoria, mafiosa crisi dello scudo missilistico in Polonia e Rep. Ceca, tanto per fare un esempio tangibile di questi giorni in una serie lunghissima_

    3 — gli unici che hanno tratto continuo vantaggio da quel rialzo di tiro degli ultimi 25 anni di cui parlavamo sono proprio gli abitanti delle società interne all’Impero Occidentale, cioè noi – in misure diverse e limitate nel tempo e nei luoghi, perché poi per esigenze di profitto dei vertici si può spremere, e si possono togliere certi privilegi a tutto uno strato sociale, sia esso di importante minoranza o di maggioranza ricattabile_

    Intendo dire che, per chi attua quelle politiche che io voglio contrastare si tratta di ottenere un equilibrio il più stabile possibile, che gli dia più profitto possibile a prescindere dalle condizioni in cui si troveranno strati interi di cittadini_

    Questo, all’interno dei “confini” dell’Impero, produce ovviamente anche ricchezza che si ridistribuisce, per ragioni di equilibrio sociale e di inerzia, anche su una vasta stratificazione di popolazione, maggioritaria o minoritaria ma “di peso”_

    E qui voglio centrare il punto in un’istanza, comunque retorica_ Se le condizioni di 3/4 delle popolazioni mondiali devono peggiorare per poter noi racimolare sempre più ricchezza all’interno dell’Impero, almeno vorrei che questo venisse ammesso chiaramente_ Vorrei che chi è d’accordo con “questo sistema” smettesse di dire che chi gli si oppone è un pazzo fanatico e che lui è solo una vittima_ E che al limite ammettesse che porta avanti o appoggia quelle politiche, dannose per molti e aggressive, per il proprio interesse, e che combatterà contro chi gli si oppone perché quell’interesse è irrinunciabile – proprio come disse Reagan quasi appena entrato in carica_

    Per di più, i dirigenti che manovrano quelle politiche avrebbero potuto scegliere di rinunciare a parte dei profitti, almeno per non far crollare le condizioni di quegli strati di popolazione interna minoritari di cui parlavo sopra, guadagnandoci un maggiore e più compatto appoggio morale e politico – ma alla fine hanno calcolato che non gli conveniva abbastanza e che portando avanti le cose come oggi ci guadagnavano comunque di più_

    Poi ci sono società, sempre all’interno dell’Impero, su cui si può calcare meno la mano nello spremere, vuoi per resistenza dei politici locali, vuoi per timore di proteste o per importanza strategica dell’appoggio interno, vedi Francia, Inghilterra – e paesi “ovini” da cui spremere tutto il possibile al massimo, vedi l’Italia della deuxième république, Irlanda, Polonia_

    Ma l’impressione che si ha è che se gli obiettivi primari di quelle politiche cominciassero ad apparire e fare presa sull’immaginario collettivo, loro stesse e chi le dirige finirebbero per sentirsi mangiare il terreno sotto i piedi_

    Meglio che gli studi e i dati sui quei veri obiettivi, sulle tecniche e strategie applicate, e sul comportamento in generale dell’Impero, restino a pascolare rinchiusi nelle loro riserve off mainstream: molte università, certe riviste e siti che leggono in pochi, alcune noiose pubblicazioni da cerchia relativamente ristretta di interessati_

    Molto meglio così – perché quando qualcosa trasparirà o farà capolino presentandosi a tutti, sarà molto più facile offuscarla o ridicolizzarla, dato che quei “tutti”, per la base di conoscenza e opinione che gli è stata costruita, sapranno benissimo già da soli quanto ridicole e inconsistenti siano quelle strane differenti parole_

    Leonardo Migliarini

  107. utente anonimo says:

    Per Maria, n. 75:

    una volta acquisita la notizia di reato ( la denuncia) le Forze dell’ordine dovrebbero trasmetterla ” senza ritardo” al P.M., il quale assume la direzione e il coordinamento delle indagini .

    Di solito l’attività è delegata alla Polizia Giudiziaria , che procede agli interrogatori, perquisizioni, ecc.

    Vorrei dire due parole sui Magistrati, i quali, prima di diventare tali, devono sostenere un concorso decisamente difficoltoso. E infatti non sono molti quelli che lo superano.

    E’ facile criticare senza essere passati attraverso le prove, si fa presto a dire che i Giudici sono raccomandati o squilibrati.

    Ma per tanti che vi sembrano- e sono – incapaci di svolgere il loro lavoro, ce ne sono altrettanti che si sobbarcano una fatica non indifferente, con la moltitudine di fascicoli che si trovano davanti . Nella mia esperienza ci sono giudici che hanno una capacità di comprensione, di memorizzazione, di sintesi che, scusatemi tanto, anche qui raramente ho trovato.

    Non è neppure vero che tutti i Pubblici Ministeri richiedano la condanna, ci sono anche quelli che chiedono, loro per primi, l’archiviazione o l’assoluzione .

    In ogni caso la sentenza di condanna o di assoluzione nei processi indiziari significa poco : una bravo magistrato , come disse un giudice una volta, con lo stesso “quadro indiziario”, sarebbe in grado di motivare adeguatamente e ugualmente bene sia una sentenza di assoluzione che una sentenza di condanna.

    Voi parlate per categorie, e invece sono le singole persone che fanno la differenza, in tutti i campi.

    Aurora.

  108. utente anonimo says:

    Per Rtivan, #100,

    la cosa straordinaria è che gli rispondono 5 sindaci 5. Ma chi era quel dipendente, Napolitano?????

    Poi, uno che lavora al Quirinale francamente dovrebbe ringraziare il cielo della botta di sedere che ha avuto e cercare di far dimenticare agli altri la propria esistenza.

    PaoloB

  109. utente anonimo says:

    grazie aurora:-)

    maria

  110. utente anonimo says:

    Ieri il signor Poverini è stato intervistato a primo Piano e ha ripetuto più o meno le solite cose, mi ricorda tanto quelli che prima di esprimere qualche luogo comune se non pregiudizio, si premurano di dire che il loro migliore amico è. per esempio, nero , immigrato o gay ecc. ecc.

    maria

  111. utente anonimo says:

    bello e altamente condivisibile ol post di aurora (107)

    roberto

  112. utente anonimo says:

    capisci aurora perchè me la sono presa quando all’epoca della discussione del decreto bersani avevi fatto quella difesa di casta dei “piccoli artigiani del diritto” attenti alle esigenze del cliente vs “odiosi studi multinazionali” che non assicurano una difesa personalizzata?

    puoi benissimo lavorare in un OSM ed essere un eccellente professionista come essere un PAD ed essere una bestia (e viceversa naturalmente).

    appartenere ad una categoria (ad una religione, ad uno schieramento politico, ad un sesso) non è una garanzia di niente, né di bene né di male

    roberto

  113. utente anonimo says:

    >io posso anche leggerlo e scandalizzarmi con voi…geo< >Voi parlate per categorie…Aurora.< O che è tornato il Duce e ha di nuovo imposto l’uso del “voi” come pronome personale della seconda persona SINGOLARE?:-)
    O c’è qualcuno che predica bene e razzola male, facendo di tutta l’erba del blog un fascio?

    Ritvan

  114. utente anonimo says:

    >Per Rtivan, #100, la cosa straordinaria è che gli rispondono 5 sindaci 5. Ma chi era quel dipendente, Napolitano????? PaoloB<
    E – come dice Maria – lo intervistano pure a Primo Piano (l’ho visto anch’io, bell’uomo il razzistello, diamo a Cesare quel che è di Cesare:-) ) e così via.

    >Poi, uno che lavora al Quirinale francamente dovrebbe ringraziare il cielo della botta di sedere che ha avuto e cercare di far dimenticare agli altri la propria esistenza.<
    Già, è la prima cosa che ho pensato anch’io! Però, si vede che all’omino “de sinistra” non basta intascare uno stipendio che altri dalle pari mansioni se lo sognano (alla faccia della tanto decantata “giustizia sociale”!), il denaro non è tutto nella vita, ci vuole pure la notorietà:-).

    Secondo me la componente xenofobo-corporativisticoitalica della sinistra sta facendo “resistenza preventiva” al ddl Amato-Ferrero. A “Primo Piano” c’era il leghista Castelli tutto gongolante per la sponda sinistrorsa. Il che è tutto dire.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Oggi, sulla rubrica delle lettere di “Repubblica” un tizio, probabilmente sinistrorso “duro e puro” sosteneva che le ruberie degli zingari sono bazzecole in confronto a quelle delle banche italiche. Si vede che ormai va di moda rispondere a una castroneria con un’altra, di grandezza uguale ma di segno opposto. Come insegnava una famosa legge fisica di Newton:-).

  115. utente anonimo says:

    >ritvan, non mi pare il caso di commentare lo sfogo di un razzistello qualunque… roberto<
    Non sono d’accordo. Non è un razzistello qualunque. E’ un elettore di sinistra, dipendente del Quirinale, alla cui prolissa prosa “La Repubblica” ha dedicato uno spazio del tutto inusuale. E poi gli hanno risposto – come ci ricorda PaoloB – 5 sindaci, intervista a “Primo Piano” e così via. E nessuno, a cominciare da Augias (che si faceva, invece, una bella e incomprensibile arrampicata sugli specchi) gli ha detto brutalmente in faccia quello che si meritava, ovvero:”Caro signore, se lei è contro il voto amministrativo agli stranieri residenti da 5 anni solo perché un paio di signorine straniere le hanno mancato di rispetto sul tram o perché le zingarelle borseggiano a Piazza Navona, ebbene lei non è un razzista, lei è semplicemente un cretino”. Punto.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Io ho spedito ieri a Repubblica il seguente commento:

    Caro Augias, una perfida e ingenerosa battuta dei conservatori americani recita:”Un progressista non è altro che un inconsapevole conservatore a cui un negro non ha ancora stuprato la figlia”. Questa definizione mi venne in mente quando lessi la logorroica lettera del dipendente quirinalizio “de sinistra”, il quale alla non più verde età di 49 anni – e, presumo, dopo il recentissimo choc causatogli dall’apprendere che Babbo Natale non esiste – ha scoperto sul tram con suo sommo orrore e raccapriccio che non tutti gli stranieri sono buoni, teneri, educati, puliti, gentili e laureati ad Oxford. Scoperta dell’acqua calda che lo porta a sostenere – con gran sprezzo del ridicolo – che il voto amministrativo A TUTTI LORO dopo 5 anni non s’ha da dare! Povero Presidente Napolitano, in che mani è…!

  116. kelebek says:

    Per Ritvan n. 114

    Prendo atto che il tizio esiste in carne e ossa.

    Qui tra le lettere ai giornali gratuiti locali, leggo tutti i giorni qualche variante di questa:

    “Pensate che io sono di sinistra e ho votato per Prodi, adesso ho capito che Berlusconi aveva ragione di dirci che eravamo coglioni a farlo”

    Per questo avevo qualche dubbio che la lettera in questione fosse un semplice falso di qualche berlusconiano.

    Con il senno di poi, mi rendo conto che la parte introduttiva, le sue “credenziali di sinistra”, era scritta in modo credibile.

    Insomma, Berlusconi aveva ragione a dire che (qualcuno) di quelli di sinistra era un coglione :-)

    (e adesso mi prendo la bacchettata di Georgia)

    Miguel Martinez

  117. utente anonimo says:

    #115

    >>>E nessuno, a cominciare da Augias (che si faceva, invece, una bella e incomprensibile arrampicata sugli specchi) gli ha detto brutalmente in faccia quello che si meritava, ovvero:”Caro signore, se lei è contro il voto amministrativo agli stranieri residenti da 5 anni solo perché un paio di signorine straniere le hanno mancato di rispetto sul tram o perché le zingarelle borseggiano a Piazza Navona, ebbene lei non è un razzista, lei è semplicemente un cretino”.

    *clap clap*

    diego

  118. utente anonimo says:

    “Pensate che io sono di sinistra e ho votato per Prodi, adesso ho capito che Berlusconi aveva ragione di dirci che eravamo coglioni a farlo”

    maria

    doppio coglione?

  119. utente anonimo says:

    Geo,

    – io posso anche leggerlo e scandalizzarmi con voi —

    Nessuno dice che tu dovresti scandalizzarti per ciò che hanno fatto i genitori. C’è anzi chi vi ha letto, al contrario, una prova schiacciante dei fatti contestati agli indagati.

    – ma NON ha alcuna importanza che cosa io pensi su quei video —

    Siccome ho letto diverse delle tue riflessioni e le ho trovate molto interessanti, ti assicuro che dal mio punto di vista la tua opinione *è importante* eccome :-)

    – I genitori italiani non sono perfetti (…) ma questo non c’entra nulla con il sospetto che qualcuno abbia usato dei bambini per foto porno, è questo su cui stanno indagando. —

    Oddio, forse non mi sono spiegato! :-( Trovo la trascrizione del filmato interessante non solo da un punto di vista processuale. Anche da quel punto di vista lo è, è ovvio, se secondo il GIP quel video costituisce la prova incontrovertibile della verità sconvolgente di quei racconti. Ma è anche interessante dal punto di vista di ciò che Miguel chiamerebbe forse l’immaginario. Trovo significativo che l’interrogatorio sia così simile a quelli trascritti nel caso McMartin, o che il commento del giornalista autore dell’articolo implichi un’immagine di bambino per sua natura assuato e oggettivamente impossibilitato a descrivere altro se non “la realtà dei fatti”. E in questi giorni ho pensato spesso all’immagine, descritta da Miguel, della bimba che salta su e giù dal letto ostinandosi a “non voler rispondere”.

    – Naturalmente tutti speriamo che sia tutto un equivoco madornale, uno dei tanti fantasmi che a volte si materializza dal nulla —

    Certo che lo speriamo tutti. Ma se così fosse, ci sarebbe molto su cui riflettere su tutti gli aspetti della vicenda – su quello umano, su quello processuale, su quello mediatico. Nella speranza, tra le altre cose, che non continui a ripetersi puntuale lo stesso copione (che non credo giovi, tra l’altro, né alle vittime né alla scoperta dei colpevoli, se ci sono davvero).

    Z.

  120. utente anonimo says:

    Roberto,

    e io che credevo che quel “presto torneremo in A” ti qualificasse come uno dei Nostri!

    sigh, ora che sai la Verità non mi difenderai più :-(

    Z.

    :-)

  121. georgiamada says:

    perchè mai dovrei bacchettarti miguel? io non ho mai sostenuto che la differenza tra sinistra e destra sia il tasso di coglioneria, quella non manca mai.

    Per me esistono differenze ben più importanti e infatti ho votato a sinistra e NON mi sento affatto cogliona (non per quello almeno;-).

    geo

  122. georgiamada says:

    lo leggerò Z, ma lo leggerò, e soprattutto darà il mio giudizio, più in là, per ora resto con le mie perplessità su tutti, soprattutto sul prete che capeggia esagitato (come si vede dalla foto) una manifestazione con tanto di fiaccolata, mentre tace sul fatto gravissimo che il suo superiore ratzinger nel 2001 abbia imposto il segreto ecclesiastico sui casi di pedofilia. Insomma ammetterai che c’è per lo meno l’ombra di un certo conflitto di interessi ;-):

    Forse un po’ di silenzio, in attesa che l’inchiesta faccia il suo corso, era più adatta al caso.

    Il mio giudizio sui giornali invece coincide con il tuo e se non sono in ballo politici (nella loro funzione pubblica) la privacy dovrebbe essere rispettata anche in eccesso.

    geo

  123. utente anonimo says:

    >*clap clap* diego<
    Grazie:-)

    Ritvan

  124. utente anonimo says:

    Roberto,

    riguardo al decreto Bersani ho già esposto tutte le mie argomentazioni all’epoca, inutile ripetermi : come deve essere ormai chiaro, le ripetizioni mi annoiano , e se proprio mi devo ripetere mi ripeto in questo : ” repetita stufant”.

    Certo è che tu continui a parlare di una mia difesa di “casta”, di PAD ( piccoli artigiani del diritto, secondo il tuo codice) e di OSM, sigla a me sconosciuta.

    Come ti era già stato fatto notare, parlare di “casta” con riferimento agli avvocati, e specialmente ai piccoli studi, è non solo anacronistico ma completamente avulso dalla realtà.

    Non ho comunque detto che nei grossi studi legali non lavorino persone preparate, non mi permetterei mai : ho piuttosto segnalato il rischio che il rapporto di fiducia venga menomato nei fatti : si sceglie e si paga avendo fiducia nel titolare e nella sua fama ma la pratica verrà seguita da un collaboratore sconosciuto.

    Il decreto Bersani era stato salutato con entusiasmo per favorire la libera concorrenza, ma non mi sono note al momento manifestazioni di esultanza della clientela per casi concreti di riduzione degli onorari.

    Per contro , poco dopo questo applaudito decreto , la finanziaria ha aumentato il contributo unificato per il ricorso al TAR ( Tribunale Amministrativo Regionale) , portandolo , salvo eccezioni , da mi pare 250 , a 500 e 2000 euro.

    Si tratta di spese vive, che il privato deve sborsare da subito , per tentare di far valere i suoi diritti di fronte a un atto ritenuto illegittimo o ingiusto della Pubblica Amministrazione : sono solo i primi parziali esborsi, perché poi si aggiungono le spese del legale e le eventuali spese di soccombenza.

    Su questa piccola disposizione della finanziaria non ho letto nulla, tranne qualche isolato commento su internet, , eppure in questo modo si rende più oneroso e si disincentiva il ricorso alla giustizia, si invoglia il ” popolino” a rinunciare, spaventato dai costi e dai risultati incerti.

    Insomma, la direzione politica si vede anche da queste piccole cose : si parla tanto dei vantaggi che verranno un domani al consumatore, grazie alla libera concorrenza, e non si parla per niente di quello che, da subito e certamente , ne appesantisce la sudditanza.

    Aurora.

  125. utente anonimo says:

    >Certo è che tu continui a parlare di una mia difesa di “casta”, di PAD ( piccoli artigiani del diritto, secondo il tuo codice) e di OSM, sigla a me sconosciuta. Aurora< Come si evince facilmente dal # 112 di Roberto Da Lussemburgo, a cui la susscritta frase fa chiaramente riferimento, l’acronimo OSM sta per “odiosi studi multinazionali”. Anche se io, francamente, avrei preferito “megagalattici” al posto di “multinazionali”:-). Ciao
    Ritvan Il Traduttor Del Traduttor

  126. utente anonimo says:

    Bravissimo Ritvan,

    mia hai obbligato a rivedere, questa volta usando il cervello, la letterina demente.

    In effetti io vado in bestia coi giovanotti maleducati da tram e pure con i piccoli criminali professionisti impunibili, quindi mi ero fatto traviare (colpa della moglie che comprò Repubblica!).

    Quindi cenere sul capo e applauso

    Francesco

    PS sig. Leonardo, lei mi è costato un patrimonio a stampare tutto il commento, ora mi tocca leggerlo e ribattere, che fatica!

  127. utente anonimo says:

    Grazie mio buon Francesco!

    A tua scusante, però, vorrei menzionare il fatto che la lettera era oltremodo prolissa e il “dettaglio” demente situato verso il fondo non era facile da individuare, specie per uno come te che probabilmente del diritto di voto amministrativo spesso e volentieri non sa che farsene. Per uno come me, invece, che a ‘ste cose guarda con occhio di falco, scovare tale dettaglio era un gioco da ragazzi, come per una zingarella di Piazza Navona sfilare il portafogli ad un’anziana turista tedesca:-).

    Ciao

    Ritvan

  128. utente anonimo says:

    cara aurora,

    a parte il fatto che non ho nessuna difficoltà ad ammettere che l’aumento del contributo unificato è una porcata, sarei curioso di sapere cosa ne pensi del fatto che gli avvocati hanno fatto fuoco e fiamme per delle sacrosante misure di liberalizzazione (dodici giorni di sciopero se non ricordo male) e tacciono tremebondi di fronte alla suddetta porcata tant’è che tu stessa non ne hai letto niente tranne “qualche commento su internet”

    roberto

  129. utente anonimo says:

    Troppo buono Ritvan,

    diciamo che la conclusione razzista avrebbe dovuto saltare agli occhi, anche a quello Law and Order del sottoscritto.

    Francesco

    PS notizie dalla Somalia? Dal Dar Fur? Dai pastorelli afgani? Dalla resistenza laica e democratica irachena? dove è finito il pantheon di MM, lo ha prestato al Partito Democratico? :=))

  130. utente anonimo says:

    Roberto,

    più che ” tremebondo” , l’atteggiamento degli avvocati è stato, almeno per quanto è parso a me, ” indifferente” , poco reattivo . Però , rispetto a quanto previsto inizialmente, un obiettivo si è raggiunto- a quanto ne so io grazie anche alle reazioni degli avvocati e delle associazioni – con la successiva introduzione di una deroga per i ricorsi relativi al permesso di soggiorno, per i quali è stato ripristinato il contributo di 250 euro previsto nella precedente normativa.

    Quindi qualcosa è stato fatto, per limitare la portata della ” porcata”

    Però, il nocciolo del mio discorso era che si conosce una parte della ” situazione” e non si è assolutamente informati del resto, sicché i giudizi espressi sono a rischio consistente di clamoroso errore.

    Aurora.

  131. utente anonimo says:

    A quanto ne so, studi che praticano tariffe inferiori ai minimi ce ne sono, anzi ce n’erano già prima – e ora possono farlo apertamente, nel pieno rispetto delle regole, senza riunire in una nota due o tre posizioni. Sicché direi che in certi casi il decreto Bersani ha regolarizzato una situazione di fatto già esistente, in cui si faceva sinceramente fatica a trovare qualcosa di così disdicevole.

    Detto questo, non mi pare che fossero da aspettarsi grandi manifestazioni di giubilo. Mica si può pretendere che la gente sprizzi allegria da tutti i pori quando deve avere a che fare col magico mondo forense: l’avvocato è un male (talvolta) necessario, ma pur sempre un male :-)))

    Z.

    (p.s.: Devo dire, poi, che trovo molto curiosi i volantini contro “la mercificazione dell’avvocatura”, in cui si sottolinea che “non è un servizio come gli altri”. E perché no? :-)) Sì, lo so, ne avete già parlato a lungo prima della mia *discesa in campo*… scusate… passo e chiudo :-) )

  132. utente anonimo says:

    Comunque,

    date una letta a questa pagina, se già non l’avete fatto…

    http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/second-life-news/paradiso-perduto/paradiso-perduto.html

    Secondo me quello del pizzo era un italiano. Esportiamo sempre il meglio della nostra cultura… anche i belgi della loro, però :-)))

    Z.

  133. utente anonimo says:

    Una decisione che i genitori, evidentemente di origine siciliana definiscono “incredibuli”.

    (Repubblica.it dovrebbe decisamente controllare meglio i refusi…)

    http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/pedofilia-uno/scarcera-rignano/scarcera-rignano.html

    Stando a quanto riporta Repubblica.it, secondo il riesame non mancavano semplicemente le esigenze per la custodia cautelare. Insomma, non è (solo) che non viene ritenuta verosimile la fuga, la reiterazione del reato o l’inquinamento delle prove da parte degli indagati.

    E’ proprio che non sono stati rilevati gravi indizi di colpevolezza a loro carico.

    Almeno secondo Repubblica.

    Z.

    p.s.: Da notare che il Frassi, sul suo blog,

    http://massimilianofrassi.splinder.com

    riporta una versione “leggermente” differente…

  134. utente anonimo says:

    L’epidemia di denunce di abusi sessuali mai avvenuti come sintomo della Munchausizzazione dei bambini da parte di madri che dei padri se ne fregano:

    http://mobbing-genitoriale.blogspot.com/2007/05/il-vero-orrore-di-rignano-la-rabbia.html

    Stradivari

  135. utente anonimo says:

    Molto interessante l’articolo suggerito da Stradivari, in particolare laddove insiste sull’importanza della figura paterna – importanza che a sinistra, diciamolo, si tende talvolta a sottovalutare.

    Comunque il PM – anziché chiedere scusa, dare le dimissioni e iscriversi al DAMS – chiede di sottoporre i bimbi ad un confronto con gli imputati:

    http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/pedofilia-due/incidente-probatorio/incidente-probatorio.html

    A quanto si legge, il PM ha disposto una CT per capire “se i piccoli possono sostenere un confronto con chi si ritiene li abbia sottoposti a violenza”.

    Ora… al di là di abusi e violenze più o meno veri o presunti, quanti bambini in età prescolare saprebbero “sostenere un confronto” in sede penale?

    Z.

    p.s.: Digressione googlesca. Il plurale corretto di denuncia, come noto, è “denunce”. Ma su Google è attestato con frequenza di molto maggiore l’erroneo (e orroneo) plurale “denuncie”…

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