Ci pensano

La maggior parte dei lettori probabilmente conosce il senatore Alfredo Mantovano, militante di Alleanza Cattolica, nonché di Alleanza Nazionale,  per aver detto che la sentenza contro Marcello Dell’Utri era una "rappresaglia nazista", dimostrando così un acuto senso della storia e un’attenta sensibilità ai diritti civili.

Siccome un certo mondo è piccolo, noi avevamo già incontrato Mantovano su questo blog come coordinatore di un curioso corso che metteva insieme i Legionari di Cristo e i servizi segreti.

Adesso sembra che Alfredo Mantovano sia uscito dal reparto grandi ustioni dell’ospedale di Brindisi, dove era stato ricoverato alcune settimane fa.

Come probabilmente ricorderete, il senatore Mantovano era stato ustionato al volto da un piatto flambé, durante uno di quei microeventi che indicano come vanno le cose in Italia.

Tutti, infatti, stavano festeggiando il compleanno del presidente della Confindustria salentina.

Tra gli ospiti c’era Alfredo Mantovano per la destra,

e il vicepresidente della regione Puglia per la sinistra.

Insomma, imprenditori e politici, indifferentemente di destra e di sinistra, a far baldoria insieme.

Nulla di illecito, forse nemmeno nulla di male.

Ma certamente nemmeno nulla di insolito. A parte il  piatto anticonformista e fiammeggiante, di cui non ci è dato conoscere il contenuto.

Comunque, uscito dall’ospedale, Mantovano ha pensato subito a noi.

Ecco infatti cosa scriveva ieri l’ANSA.

"SICUREZZA: MANTOVANO (AN), AMATO FERMI CONFERENZA RESISTENTI

——————————————————————————–
(ANSA) – ROMA, 22 MAR – Fermare la conferenza internazionale ‘Con la resistenza, per la giusta pace in Medio Oriente’, in programma sabato e domenica prossima a Chianciano: lo chiede il senatore Alfredo Mantovano (An), in un’interrogazione rivolta al ministro dell’Interno, Giuliano Amato.

Fra gli organizzatori e i promotori della conferenza, informa Mantovano, ”ci sono i Carc (Comitati d’appoggio alla resistenza per il comunismo), tornati all’onore delle cronache qualche settimana fa per la solidarieta’ e il sostegno espressi verso i ‘compagni’ delle Brigate rosse, arrestati in occasione dell’ultima operazione di polizia”. Il website dei Comitati, www.carc.it, prosegue, ”precisa che oggetto della Conferenza sara’ la resistenza delle masse popolari contro l’aggressione imperialista nei paesi del Medio Oriente, Iraq, Libano, Palestina, Afghanistan”. Il sito aggiunge, dice ancora il senatore, ”che punta a una sorta di islamocomunismo, che saldi i movimenti di liberazione comunista ancora presenti con le organizzazioni terroristiche islamiche, in funzione anti-imperialista”.

Alla conferenza, rileva Mantovano, e’ previsto l’intervento di Abdul Jabbar al Kubaisy, segretario dell’Alleanza Patriottica Irachena, portavoce internazionale del Fronte Patriottico Nazionale Islamico, personaggio noto per il ruolo ambiguo nelle vicende di italiani rapiti in Iraq”.

”Ho chiesto quindi ad Amato – conclude – in base a quali valutazioni sono stati concessi i visti per i soggetti extracomunitari appartenenti a movimenti di resistenza armata antioccidentale in Iraq, in Afghanistan e nel Medio Oriente; se non ritiene che sussistano ragioni di sicurezza e di ordine pubblico ostative allo svolgimento della conferenza”. (ANSA). NE 22-MAR-07 14:20 NNN "

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37 Responses to Ci pensano

  1. Tisbe says:

    Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Come sempre si usano due pesi e due misure: alcuni hanno il diritto di avere i propri eserciti, altri non hanno diritto nemmeno alla difesa

    Questo succede quando si ha una visione gerarchica dell’Etica. Quando si crede che esista un “giusto” e uno “sbagliato”. Questo accade quando si crede che determinati mezzi possano essere usati da una sola parte dell’umanità: quella che “avrebbe” ragione. Eopure quando si chiede di dar conto del criterio secondo cui qualcuno ha più diritti di qualcun altro, cala il silenzio e si ode solo la voce della violenza.

  2. utente anonimo says:

    Quando si crede che esista un “giusto” e uno “sbagliato”.

    OK, allora io adesso gioco Hitler Card, Stalin Card, Pol Pot Card e Dragone Piumato di ascendenza lunare.

    E vinco punto, set e partita a mani basse.

    Francesco

  3. utente anonimo says:

    in bocca al lupo per la conferenza di Chianciano!

    Stradivari

  4. ulivegreche says:

    Chissà se anche Mussolini, Itle e Stali fermavano le conferenze per motivi di sicurezza ed ordine pubblico…

  5. georgiamada says:

    Io veramente proprio non lo sapevo che mantovano era stato “ustionato al volto da un piatto flambé”.

    E, lo dico senza ombra di ironia, in questi giorn mi accorgo che non leggo mai abbastanza i giornali, considerati robaccia per ignoranti, dove invece, a saperlo trovare, scorre il vero segreto della trama politica di oggi. Se leggessi di più quei giornali invece di sfogliarli distrattamente dal parrucchiere, dal medico e dal dentista, oggi sarei veramente meno stupita di vedere cosa succedeva sotto i mie occhi. Ecco come mai la mia parrucchiera e la segretaria del mio medico ne sa così tanto più di me di politica:-)

    Ad ogni modo, che quel serpente a sonagli di mantovano venga ustionato da un piatto flambè (se non è una tua invenzione) è una delle poche cose che mi indurrebbero a credere che un dio, più o meno bonario e burlone, esista veramente :-)

    geo

  6. utente anonimo says:

    x MM

    Ti ricordo che il 16 marzo hai scritto:

    Speriamo che D’Alema paghi bene e abbondantemente.

    Appena la Western Union di Kabul mi fa il bonifico, risponderò a lungo e dettagliatamente. Promesso.

    D’Alema ha pagato (sennò col piffero che Mastrogiacomo tornava con la testa sul collo). Sarà che la Western Union di Kabul è poco efficiente?:-)

    Ciao

    Ritvan

  7. utente anonimo says:

    Miguel,

    ti ho scritto in privato un messaggio abbastanza urgente. Mi confermi via blog o posta che l’e mail ti funziona?

    Ciao

    Alessandro

  8. utente anonimo says:

    Miguel, al di là dei resistenti… è così scandaloso che Mantovano e Vendola si trovino assieme ad un ricevimento? è disdicevole? è in qualche misura censurabile?

    Dovrebbero dedicarsi l’uno ad aggressioni squadriste e l’altro a tirare molotov, o a rifinirsi di pippe ideologiche fascio/comuniste chiusi in una torre d’avorio?

    Tra l’altro ci sono ben altre ragioni per criticare quel somaro di Mantovano: per esempio quell’obbrobrio che è la Bossi-Fini…

    Z.

    p.s.: geo, è andata proprio così – una commensale ha ordinato un piatto flambè, il suo scialle ha preso fuoco e spaventata l’ha scagliato in faccia al povero Mantovano…!!

  9. utente anonimo says:

    se il commensale con lo scialle era vendola, tutto quadra

    roberto

  10. mi spiace, pensavo/speravo di poter essere a chianciano ma lavoro anche domani…

    vi auguro un bella conferenza e vi sarò vicino…a pugno chiuso…

    saluti libertari

    orso

  11. utente anonimo says:

    Beh, Roberto… è vero che Vendola non è noto per apprezzare le donne. Ma pur nel mio rozzo sciovinismo non mi spingerei a definirlo “una commensale” :-)))

    Z(iovinizt).

  12. Santaruina says:

    Che destri e sinistri si trovino a brindare insieme non è scandaloso.

    Fanno il loro mestiere, brindano alla salute dei sudditi che li mantengono.

    Ciò che è scandaloso è che i sudditi continuino a recarsi alle urne per legittimarli, ed assistano ai loro banchetti comuni come se fosse la cosa più normale al mondo.

    Teatranti che recitano la pantomima dello “scontro politico” in campagna elettorale ed una volta spartitosi il bottino si ritrovano come vecchi compari in osteria.

    Almeno non farsi prendere per il sedere, suvvia.

    Blessed be

  13. utente anonimo says:

    Zeta e altri,

    forse c’è poco di male, anche perchè il festeggiato era il presidente della confindustria salentina, per cui vorrei credere che Vendola fosse lì in quanto presidente della puglia, in altre parole per una sorta di “obbligo” istituzionale.

    Molto diversa ,invece , la partecipazione della ministra melandri al party nella villa ai tropici di briatore , il quale non ha un ruolo politico particolare. Una presenza ingiustificata e quindi scelta da Giovanna Melandri.

    Più in generale credo che lo stile di vita dei politici sia una cosa molto importante e con una carica simbolica che rimanda a molti significati .

    maria

  14. utente anonimo says:

    C’è scritto VICEpresidente della regione Puglia.

    Quindi non è Vendola.

    _moreno_

  15. utente anonimo says:

    Giusta osservazione, Moreno. Naturalmente – presidente o vicepresidente che sia – continuo a considerare difficilmente censurabile la scelta di presenziare all’evento.

    E per quanto mi riguarda, Maria, la Melandri ha tutto il diritto di frequentare le feste di Briatore, di Montezemolo o di Lele Mora (a suo rischio e pericolo, ovviamente :-) ).

    A mio avviso, se la Melandri merita – come merita – di essere criticata, è per la sua posizione perennemente ondivaga, non per come passa il tempo libero…

    Z.

  16. utente anonimo says:

    zeta,

    certo che ha tutto il diritto:-) mi sono soltanto abbastanza stupita della sua presenza in un ambiente abbastanza particolare come quello di briatore, chiedendomi quale particolare sintonia culturale e anche umana vi avrà trovato, avrò il diritto anch’io a un “giudizio” culturale su una ministra…

    maria

  17. utente anonimo says:

    ”Ho chiesto quindi ad Amato – conclude – in base a quali valutazioni sono stati concessi i visti per i soggetti extracomunitari appartenenti a movimenti di resistenza armata antioccidentale in Iraq, in Afghanistan e nel Medio Oriente; se non ritiene che sussistano ragioni di sicurezza e di ordine pubblico ostative allo svolgimento della conferenza” (Mantovano, citato da MM)

    I soliti esagerati questi fascistoni:-). Ma quali rischi, basterebbe che i cari resitenti, all’ingresso in territorio italico, lasciassero in custodia alla dogana per riprendere all’uscita l’arsenale che ogni buon resistente si porta appresso:kalashnikov, rpg, cinture esplosive, bpmbe a mano et similia. E siccome alla dogana ci sono (ci dovrebbero essere, almeno:-) ) metaldetector e cani sniffatori di esplosivi, non si rischia poi di fare la figura degli inglesi nel 1913*.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Si racconta – sempre nei libri di storia albanesi- che nella conferenza di Londra del 1913 che doveva sancire la creazione dello Stato albanese e tracciarne i confini, della delegazione albanese faceva parte anche il ben noto “resistente” kosovaro-albanese Isa Beg Boletini. Il quale, oltre ad aver resistito armi in pugno ai tentativi di turchi e serbi di disarmare lui e il suo clan, dovunque andasse non si separava mai di un paio di pistole finemente cesellate che portava infilate nella cinta.

    All’ingresso in Foreign Office gli fu chiesto di consegnare le pistole in guardaroba, lui si rifiutò e stava per nascere un piccolo incidente diplomatico, ma alla fine il capodelegazione albanese, il fine diplomatico Ismail Bey Vlora lo convinse a mollare l’artiglieria.

    Durante una pausa dei lavori, il “padrone di casa”, il ministro degli esteri britannico, sir Edward Gray, volendo fare un po’ di humor britannico prende Boletini per un braccio e gli dice:”Non sono riusciti a disarmarla turchi e serbi, ma noi inglesi ci siamo riusciti”. E il kosovaro, tirando fuori da una tasca nascosta del giustacuore ricamato un piccolo revolver gli rispose:”In fede mia, nemmeno voi”.

  18. Miguel allora…come va la vita???

    Spero bene…

    aquilatricolore

  19. utente anonimo says:

    Certo Maria che ne hai diritto, ci mancherebbe ce non ce l’avessi :-) Dicevo solo che, a mio avviso, i criteri per criticare un politico dovrebbero riguardare ciò che fa come politico, non ciò che fa nel tempo libero. Tutto qui :-))

    Z.

  20. utente anonimo says:

    Caro Z., non sono d’accordo. A mio avviso tu applichi troppo spesso – una sorta di deformazione professionale, direi:-) – i criteri giudiziari alla vita politica.

    Quello che il politico fa nel tempo libero, se non è reato non dovrebbe riguardare la magistratura, d’accordo, ma l’elettore lo dovrebbe riguardare eccome. E per due buoni motivi:

    1. Perché un politico sposato che in pubblico tuona a difesa della famiglia tradizionale e della trombata “naturale” secondo il rito di Santa Romana Chiesa e poi nel tempo libero va a trans truffa l’elettore che lo ha votato.

    2. Perché certi comportamenti come sopra, anche se non sono sanzionati dal codice, possono costringere il politico a sottostare a ricatti, qualora individuati da gente che ha interesse a manipolare i politici. E stavolta sarebbe truffa ai danni dell’intera nazione.

    Ciao

    Ritvan

  21. utente anonimo says:

    Ritvan,

    mica dico che la Melandri ha diritto ad andare alle feste di Briatore perché non è reato (più che una deformazione sarebbe una stupidaggine :-) ). Non è reato nemmeno passare con leggiadra disinvoltura da una corrente all’altra del partito a seconda di come tira il vento ai congressi – l’attività preferita della nostra.

    Solo che il primo aspetto attiene alla vita personale della Melandri: e quindi non mi riguarda, per quanto possa essermi antipatico Briatore. Il secondo attiene alla sua attività politica, e oltre a riguardarmi mi infastidisce pure :-)

    Non si tratta di distinguere ciò che è reato da ciò che è penalmente irrilevante, ma ciò che è politico da ciò che è personale.

    E’ naturale che un politico debba mantenere, anche nel proprio tempo libero, un comportamento corretto e opportuno verso i suoi elettori e verso il suo paese. Ivi inclusa la sincerità nei loro confronti (1) e l’accortezza necessaria per evitare di dover sottostare a ricatti di sorta (2), tanto per rifarmi ai tuoi esempi, che fanno parte dei doveri che si assume *politicamente* verso l’elettorato e verso il paese.

    Fermo restando questo, se un politico preferisce il vino alla birra, le feste di Briatore a quelle di Montezemolo e il calcio alla pallavolo – o viceversa – secondo me so’ cazzi sua :-))

    Z.

  22. utente anonimo says:

    sono d’accordo sui cazzi suoi z., ma la cosa che mi ha irritato non poco della melandri è stato il rinnegare tre volte la festa di briatore.

    e che bisogno c’era? se ti vergogni non ci andare, se non ti vergogni di che ci sei andata e pace.

    roberto

  23. utente anonimo says:

    >sono d’accordo sui cazzi suoi z., ma la cosa che mi ha irritato non poco della melandri è stato il rinnegare tre volte la festa di briatore.

    e che bisogno c’era? se ti vergogni non ci andare, se non ti vergogni di che ci sei andata e pace. roberto< Hmm..caro roberto, forse l’eco delle sibaritiche vicende italiche arriva in quel di Lussemburgo con qualche lieve distorsione:-)
    La Melandri in pratica ha fatto una operazione paraviesca alla Ritvan:-). Infatti, inizialmente le hanno pubblicamente rinfacciato di aver “soggiornato” nella villa di Briatore. E lei ha risposto di no. Poi hanno tirato fuori le foto della festa. E lei – sempre paraviescamente parlando:-) – ha ribattuto di non aver detto che non c’era mai stata in una festa nella villa di Briatore, ma di non aver mai soggiornato lì. Cosa che, del resto, nessuno finora è riuscito a provare.

    Come dice sempre Ritvan il Saggio:”fai la domanda giusta, fratello, se vuoi avere la risposta giusta. E nel dubbio, consulta il Divino Paravia”:-)

    Ciao

    Ritvan

  24. utente anonimo says:

    Bene Z, ADESSO (n.21) hai chiarito compiutamente lo zetapensiero a proposito del tempo libero dei politici. Sono d’accordo

    Ciao

    Ritvan

  25. utente anonimo says:

    Mi associo agli auguri per la conferenza di Chianciano :)

    Winston

  26. utente anonimo says:

    Fermo restando questo, se un politico preferisce il vino alla birra, le feste di Briatore a quelle di Montezemolo e il calcio alla pallavolo – o viceversa – secondo me so’ cazzi sua :-))

    Z.

    O, si fa per discutere eh,:-) ma mi permetto di dissentire, preferire il calcio alla pallavolo o il vino alla birra, non è un problema, ma se domani , e sottolineo se, sapessi che un sindacalista passa le sue giornate libere sulla barca di Montezemolo mi perplimerei come diceva il grande totò:-)

  27. utente anonimo says:

    >O, si fa per discutere eh,:-) ma mi permetto di dissentire, preferire il calcio alla pallavolo o il vino alla birra, non è un problema, ma se domani , e sottolineo se, sapessi che un sindacalista passa le sue giornate libere sulla barca di Montezemolo mi perplimerei come diceva il grande totò:-) Z.< Anch’io faccio tanto per discutere, eh:-) ma che c..zo te ne frega di cosa fanno i sindacalisti sulla barca di Montezemolo? E che sei sindacalizzato tu? Non mi risulta esista il sindacato dei legulei:-).
    Ciao

    Ritvan

    P.S. x Miguel

    Si potrebbe sapere almeno com’è finita la Conferenza Antiimperialista di Chianciano (che di metterci i discorsi in rete col c..zo:-) e poi volete battere l’ipertecnologica Amerega. Ma va, va!:-) )

  28. miguel, dicci com’è andata. recensisci!

    fabio

  29. dantem says:

    Ci ho fatto un salto. Esilarante la scenetta degli artificieri :-)))

    Miguel si è fatto un mazzo tanto, e come al solito era il migliore in campo, almeno per quello che ho sentito in quelle fugaci ore passate lì di sabato… ah!

    Spero recensisca presto.

    Come va la gola?

  30. Sul manifesto nazionale non c’era neanche una riga su chianciano nè prima nè dopo (cioè oggi).

    Ma non gliene fregava nulla semplicemente oppure c’è un altro motivo?

    conte oliver

  31. utente anonimo says:

    Ritvan,

    Anch’io faccio tanto per discutere, eh:-) ma che c..zo te ne frega di cosa fanno i sindacalisti sulla barca di Montezemolo?

    Assolutamente un cazzo – infatti il post in questione non era il mio, ma di un anonimo che mi citava :-))

    Tra l’altro, leguleio o meno, vabbè che la speranza è l’ultima a morire, ma piuttosto che sperare nella tutela del sindacato di ‘sti tempi è più ragionevole sperare di vincere al Superenalotto :-))

    ps.:

    firmate sempre i post, per due ragioni:

    - innanzitutto, perché così ha deciso il padrone di casa;

    - non da ultimo, perché altrimenti Ritvan fraintende i post e poi se la prende con me ;-)))

  32. utente anonimo says:

    Qui il mio zeteggiare ha raggiunto l’apice: coerentemente col mio simpatico pistolotto sulla firma di cui sopra (anzi, di cui sotto) non ho firmato.

    E pensa un po': credo che non firmerò nemmeno stavolta. Tiè! :-))

  33. utente anonimo says:

    Ritvan: Anch’io faccio tanto per discutere, eh:-) ma che c..zo te ne frega di cosa fanno i sindacalisti sulla barca di Montezemolo?

    >Z. Assolutamente un cazzo – infatti il post in questione non era il mio, ma di un anonimo che mi citava :-))< Eh, volevo ben dire, sarai pure un kompagno:-), ma non fino al punto da sperare nella difesa dei diritti dei lavoratori da parte dei sindacati:-).
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Certo che con la mancata firma mi hai superato di gran lunga:-).

  34. utente anonimo says:

    ritvan e zeta,

    ma ero io, non mi avevate riconosciuto, che ridere, ritvan non si raccapezzava più, dopo la raggiunta comprensione non riusciva a spiegarsi il rilancio zetesco-)

    maria

  35. utente anonimo says:

    >ritvan e zeta, ma ero io, non mi avevate riconosciuto,..maria< No, maria, non ti avevo riconosciuta. Dici che avrei dovuto?:-)
    Ciao

    Ritvan

  36. utente anonimo says:

    No, maria, non ti avevo riconosciuta. Dici che avrei dovuto?:-)

    maria

    sai ritvan credevo che la diffidenza a riguardo di sindacalisti in barca con montezemolo ,fosse tratto che poteva far pensare alla terza narice:-)

  37. utente anonimo says:

    >maria sai ritvan credevo che la diffidenza a riguardo di sindacalisti in barca con montezemolo ,fosse tratto che poteva far pensare alla terza narice:-)< Quello è poco ma sicuro, ma il problema è che in questo blog bazzicano più trinariciuti che falsi invalidi in Campania:-). E il fatto di non aver pensato subito a te vorrà dire che non sei nei primi posti per trinaricitudine.
    Ciao

    Ritvan

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