Pennarellarne uno per stanarne cento

Allora, un ragazzino prende un pennarello e disegna una stella a cinque punte e le lettere BR (che si leggono "buuu!") vicino al citofono di Carlo Rossella, il direttore del TG5.

Per chi ha la memoria lunga, Carlo Rosella è il signore che spacciò il dossier-bufala sulle "armi di distruzione di massa irachene" all’ambasciata statunitense a Roma.[1] I circa 650.000 morti in Iraq dopo non sono tutti merito suo, ma buona parte sì.

Il giorno prima, un altro ragazzino, o forse lo stesso, ha scritto "GIORDANO RAUS" sotto casa dell’omonimo sub-Bertinotti e ha disegnato uno/a svastica: miracolosamente per il verso giusto e senza snodi sbagliati.

Ecco quello che succede dopo:

20.59.00-(ADNK) TERRORISMO: PENATI, CONTRO ROSSELLA IGNOBILE INTIMIDAZIONE
20.54.00-(ANSA) TERRORISMO: DA UIL PIENA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
20.50.00-(DIRE) BR. RUTELLI TELEFONA A ROSSELLA
20.50.00-(DIRE) BR. RUTELLI TELEFONA A ROSSELLA
20.42.00-(ADNK) TERRORISMO: LUMIA (DS), SOLIDARIETA’ A CARLO ROSSELLA
20.42.00-(ANSA) TERRORISMO: MARRAZZO, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
20.33.00-(DIRE) BR. SCAJOLA: TENERE ALTA LA GUARDIA CONTRO I FIANCHEGGIATORI
20.33.00-(DIRE) BR. SCAJOLA: TENERE ALTA LA GUARDIA CONTRO I FIANCHEGGIATORI
20.30.00-(DIRE) BR. MELONI: CONTRO ROSSELLA GRAVE GESTO INTIMIDATORIO
20.30.00-(DIRE) BR. MELONI: CONTRO ROSSELLA GRAVE GESTO INTIMIDATORIO
20.30.00-(ADNK) TERRORISMO: GIORGIA MELONI, PIENA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
20.18.00-(ANSA) TERRORISMO: L.MORATTI, CON MILANESI VICINA A CARLO ROSSELLA
20.15.00-(ANSA) TERRORISMO:FOLLINI, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA, ALTA LA GUARDIA
20.13.00-(ADNK) TERRORISMO: MORATTI, A ROSSELLA SOLIDARIETA’ MIA E DEI MILANESI
20.13.00-(DIRE) BR. FOLLINI: SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
20.13.00-(DIRE) BR. FOLLINI: SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
20.09.00-(ADNK) TERRORISMO: LUMIA (DS), IGNOBILE INTIMIDAZIONE A ROSSELLA
20.08.00-(ANSA) TERRORISMO: SCAJOLA;INTIMIDAZIONE A ROSSELLA,NO MINIMIZZARE
20.06.00-(ADNK) TERRORISMO: SCAJOLA SOLIDALE CON ROSSELLA, SEGNALE DA NON MINIMIZZARE
20.00.00-(ASCA) ROSSELLA: BASSOLINO, VITTIMA GESTO INTIMIDATORIO
20.00.00-(ADNK) TERRORISMO: UIL, PIENA SOLIDARIETA’ A CARLO ROSSELLA
19.56.00-(ADNK) TERRORISMO: FOLLINI, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA TENERE ALTA LA GUARDIA
19.48.00-(ADNK) TERRORISMO: POLVERINI, SOLIDARIETA’ A CARLO ROSSELLA
19.48.00-(ANSA) TERRORISMO: BERTINOTTI, SOLIDARIETA’ E VICINANZA A ROSSELLA
19.47.00-(ASCA) ROSSELLA: SOLIDARIETA’ DI LONARDO E DEL CONSIGLIO REGIONALE CAMPANO
19.46.00-(ANSA) TERRORISMO: BARBATO, SOLIDARIETA’ A GIORDANO E ROSSELLA
19.43.00-(DIRE) BR. BERTINOTTI: AFFETTUOSA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
19.43.00-(DIRE) BR. BERTINOTTI: AFFETTUOSA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
19.39.00-(ASCA) ROSSELLA: CICCHITTO, AVVERTIMENTO CHE NON VA SOTTOVALUTATO
19.36.00-(ASCA) ROSSELLA: LA SOLIDARIETA’ DI BERTINOTTI, GESTO VILE E INSENSATO
19.35.00-(ANSA) TERRORISMO: VITO (FI), PIENA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
19.35.00-(ASCA) ROSSELLA: RONCHI, DA AN PIENA SOLIDARIETA’ AL DIRETTORE DEL TG5
19.34.00-(DIRE) BR. CESA: SOLIDARIETA’ A ROSSELLA, NON ABBASSARE LA GUARDIA
19.34.00-(DIRE) BR. CESA: SOLIDARIETA’ A ROSSELLA, NON ABBASSARE LA GUARDIA
19.33.00-(ADNK) TERRORISMO: SOLIDARIETA’ BERTINOTTI A ROSSELLA
19.32.00-(ANSA) TERRORISMO:PRC SENATO, SOLIDARIETA’ A GIORDANO E ROSSELLA
19.32.00-(ANSA) TERRORISMO: MATTEOLI,SOLIDARIETA’ DA SENATORI AN A ROSSELLA
19.30.00-(ANSA) TERRORISMO: SOLIDARIETA’ DAI PARLAMENTARI LOMBARDI DI FI
19.29.00-(DIRE) TERRORISMO. CHITI: ATTI INTOLLERABILI CONTRO GIORDANO E ROSSELLA
19.29.00-(DIRE) TERRORISMO. CHITI: ATTI INTOLLERABILI CONTRO GIORDANO E ROSSELLA
19.29.00-(ANSA) TERRORISMO: RONCHI, AN SOLIDALE CON CARLO ROSSELLA
19.29.00-(ANSA) TERRORISMO: MARINI TELEFONA A ROSSELLA, SOLIDARIETA’
19.28.00-(ASCA) ROSSELLA: CHITI, ATTI INTOLLERABILI CHE VANNO COMBATTUTI IN MODO UNANIME
19.26.00-(ASCA) ROSSELLA: CESA, MAI ABBASSARE LA GUARDIA CONTRO TERRORISMO
19.21.00-(ANSA) TERRORISMO: LOIERO, NON SOTTOVALUTARE MINACCE A ROSSELLA
19.21.00-(ADNK) TERRORISMO: VITO (FI), SOLIDARIETA’ A CARLO ROSSELLA
19.20.00-(ANSA) TERRORISMO: CHITI, SOLIDARIETA’ A GIORDANO E ROSSELLA
19.20.00-(ANSA) TERRORISMO: BASSOLINO, ROSSELLA VITTIMA DI UN GESTO IGNOBILE
19.20.00-(ANSA) TERRORISMO:PRODI CHIAMA ROSSELLA, SCONCERTO E PREOCCUPAZIONE
19.14.00-(ADNK) TERROISMO: CICCHITTO, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
19.12.00-(ADNK) TERRORISMO: SOLIDARIETA’ RONCHI A ROSSELLA
19.05.00-(ADNK) TERRORISMO: DELLA VEDOVA SOLIDALE CON ROSSELLA, STRANO SILENZIO FNSI
19.04.00-(ASCA) ROSSELLA: BOSELLI, PREOCCUPATI PER GESTI CHE CREANO CLIMA PESANTE
19.04.00-(ADNK) TERRORISMO: CESA, CONTRO ROSSELLA GRAVE ATTO INTIMIDATORIO
19.00.00-(ADNK) TERRORISMO: BOSELLI, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
18.59.00-(ADNK) TERRORISMO: BASSOLINO, ROSSELLA VITTIMA DI GESTO IGNOBILE
18.55.00-(ANSA) TERRORISMO: TAJANI, A ROSSELLA SOLIDARIETA’ EURODEPUTATI FI
18.52.00-(ASCA) ROSSELLA: BONDI, ORA E’ IMPORTANTE NON ABBASSARE LA GUARDIA
18.46.00-(ANSA) TERRORISMO: DELLA VEDOVA, STRANO SILENZIO FNSI SU ROSSELLA
18.46.00-(ANSA) TERRORISMO: REALACCI, CONTRO ROSSELLA GESTO INTOLLERABILE
18.45.00-(ADNK) TERRORISMO: LANDOLFI, SOLIDARIETA’ A GIORDANO E ROSSELLA
18.45.00-(ADNK) TERRORISMO: BONDI,SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
18.44.00-(ASCA) ROSSELLA: TELEFONATA DI SOLIDARIETA’ DI MARINI
18.44.00-(ANSA) TERRORISMO: BONDI, NON ABBASSARE LA GUARDIA
18.42.00-(ANSA) TERRORISMO: STELLA A 5 PUNTE SOTTO CASA ROSSELLA, INDAGINI
18.41.00-(ADNK) NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE – LA CRONACA
18.39.00-(ANSA) TERRORISMO: FORMIGONI, ROSSELLA NON SI FARA’ INTIMIDIRE
18.38.00-(ADNK) TERRORISMO: MIGLIORE, CONTRO ROSSELLA VILE INTIMIDAZIONE
18.34.00-(ASCA) ROSSELLA: FRANCESCHINI, C’E’ CLIMA CHE VA COMBATTUTO DA TUTTI
18.31.00-(ANSA) TERRORISMO: FRANCESCHINI, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
18.31.00-(ADNK) TERRORISMO: REALACCI, CONTRO ROSSELLA GESTO INTOLLERABILE
18.31.00-(ADNK) TERRORISMO: CAMPANIA, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA DA CONSIGLIO REGIONALE
18.31.00-(ADNK) TERRORISMO: FRANCESCHINI (ULIVO), SOLIDARIETA’ A CARLO ROSSELLA
18.30.00-(ASCA) ROSSELLA: PIENO SOSTEGNO MEDIASET A DIRETTORE TG5
18.29.00-(ANSA) TERRORISMO:LA LOGGIA,SOLIDARIETA’ A ROSSELLA, CLIMA TENSIONE
18.28.00-(ADNK) TERRORISMO: LA LOGGIA, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
18.27.00-(ADNK) NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE (ORE 18.30) – I TITOLI
18.27.00-(ADNK) TERRORISMO: PRC SENATO, FORTE SOLIDARIETA’ A GIORDANO E ROSSELLA
18.24.00-(ADNK) TERRORISMO: LA SOLIDARIETA’ DI GASBARRA A ROSSELLA
18.23.00-(ADNK) TERRORISMO: TAJANI, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
18.17.00-(ANSA) TERRORISMO: LANDOLFI, SOLIDARIETA’ A GIORDANO E ROSSELLA
18.17.00-(ASCA) ROSSELLA: CASTELLI, ATTI VILI PER CAMPAGNA ODIO CONTRO LA CDL
18.15.00-(ANSA) TERRORISMO: MEDIASET, ‘AL FIANCO DI CARLO ROSSELLA’
18.15.00-(ASCA) ROSSELLA: PECORARO, SERVE MASSIMA UNITA’ CONTRO ATTI VIGLIACCHI
18.13.00-(ANSA) TERRORISMO: MIGLIORE, SOLIDARIETA’ GRUPPO PRC A ROSSELLA
18.11.00-(ANSA) TERRORISMO: PECORARO, PROFONDA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
18.10.00-(ANSA) TERRORISMO: LONARDO, PIENA SOLIDARIETA’ A CARLO ROSSELLA
18.10.00-(ADNK) TERRORISMO: PECORARO, PROFONDA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
18.08.00-(ASCA) ROSSELLA: LANDOLFI, EPISODI ESECRABILI CHE NON VANNO SOTTOVALUTATI
18.08.00-(DIRE) BR. PECORARO: PROFONDA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
18.08.00-(DIRE) BR. PECORARO: PROFONDA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
18.05.00-(ADNK) TERRORISMO: SOLIDARIETA’ DI FORMIGONI A CARLO ROSSELLA
18.02.00-(DIRE) BR. CASTELLI: MINACCE A ROSSELLA PER CAMPAGNA ODIO CONTRO CDL
18.01.00-(DIRE) BR. CASTELLI: MINACCE A ROSSELLA PER CAMPAGNA ODIO CONTRO CDL
18.00.00-(ANSA) TERRORISMO: SCHIFANI, ROSSELLA NON SI FARA’ INTIMORIRE
17.57.00-(ANSA) TERRORISMO: MARTUSCIELLO, SENTITA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
17.56.00-(ANSA) TERRORISMO: CASTELLI,TUTTA LA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
17.47.00-(ADNK) TERRORISMO: CASTELLI, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
17.45.00-(ANSA) TERRORISMO: VELTRONI, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
17.43.00-(DIRE) BR. VELTRONI A ROSSELLA: NESSUNA INTIMIDAZIONE TI CONDIZIONERA’
17.43.00-(DIRE) BR. VELTRONI A ROSSELLA: NESSUNA INTIMIDAZIONE TI CONDIZIONERA’
17.41.00-(DIRE) BR. BONANNI: SOLIDARIETA’ A ROSSELLA, TENIAMO ALTA LA GUARDIA
17.41.00-(DIRE) BR. BONANNI: SOLIDARIETA’ A ROSSELLA, TENIAMO ALTA LA GUARDIA
17.39.00-(ANSA) TERRORISMO: EVANGELISTI, PIENA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
17.38.00-(ANSA) TERRORISMO: COSSIGA, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
17.35.00-(ADNK) TERRORISMO: SOLIDARIETA’ DI VELTRONI A ROSSELLA
17.34.00-(ASCA) ROSSELLA: SCHIFANI, NON SI LASCERA’ INTIMORIRE
17.34.00-(ANSA) TERRORISMO: DA MASTELLA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
17.33.00-(ASCA) ROSSELLA: VELTRONI, NON SI FARA’ CONDIZIONARE DA INTIMIDAZIONI
17.33.00-(ADNK) TERRORISMO: SOLIDARIETA’A ROSSELLA DA ASSOCIAZIONE LOMBARDA GIORNALISTI
17.28.00-(ADNK) TERRORISMO: BONAIUTI, DA FI SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
17.27.00-(ADNK) TERRORISMO: BONANNI, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
17.25.00-(ADNK) TERRORISMO: SCHIFANI, ROSSELLA NON SI LASCERA’ INTIMORIRE
17.21.00-(ASCA) ROSSELLA: MASTELLA, NON CI FAREMO INTIMIDIRE DA CHI VUOLE NUOVI ANNI BUI
17.20.00-(ANSA) TERRORISMO: CICCHITTO, NON SOTTOVALUTARE MINACCIA A ROSSELLA
17.19.00-(DIRE) BR. MASTELLA: ROSSELLA VITTIMA DI UN GRAVE ATTO DI INTIMIDAZIONE
17.19.00-(DIRE) BR. MASTELLA: ROSSELLA VITTIMA DI UN GRAVE ATTO DI INTIMIDAZIONE
17.15.00-(ADNK) TERRORISMO: MASTELLA, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
17.12.00-(ADNK) TERRORISMO: CUILLO (DS), SOLIDARIETA’ A GIORDANO E ROSSELLA
17.08.00-(DIRE) TERRORISMO. CUILLO: SOLIDARIETA’ A GIORDANO E ROSSELLA
17.08.00-(DIRE) TERRORISMO. CUILLO: SOLIDARIETA’ A GIORDANO E ROSSELLA
17.06.00-(ANSA) TERRORISMO: CUILLO (DS), SOLIDALI CON GIORDANO E ROSSELLA
17.04.00-(ANSA) TERRORISMO: ROSSELLA, NON MI FACCIO INTIMIDIRE DA UNA STELLA(2)
17.03.00-(ADNK) TERRORISMO: MATTEOLI, SENATORI AN SOLIDALI CON ROSSELLA
17.00.00-(ASCA) ROSSELLA: MATTEOLI, SENATORI AN SOLIDALI PER VILE INTIMIDAZIONE
16.50.00-(ASCA) ROSSELLA: DILIBERTO, SOLIDARIETA’ PER VILE INTIMIDAZIONE
16.47.00-(ANSA) TERRORISMO: ROSSELLA, NON MI FACCIO INTIMIDIRE DA UNA STELLA
16.46.00-(ANSA) TERRORISMO: BONAIUTI, DA FI SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
16.45.00-(DIRE) BR. BONAIUTI A ROSSELLA: NESSUNO TI FERMERA’
16.45.00-(DIRE) BR. BONAIUTI A ROSSELLA: NESSUNO TI FERMERA’
16.44.00-(ANSA) TERRORISMO: DILIBERTO (PDCI), SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
16.43.00-(DIRE) BR. DILIBERTO: SOLIDARIETA’ A ROSSELLA, FORTE PREOCCUPAZIONE
16.43.00-(DIRE) BR. DILIBERTO: SOLIDARIETA’ A ROSSELLA, FORTE PREOCCUPAZIONE
16.39.00-(ADNK) TERRORISMO: ROSSELLA, NON MI FACCIO INTIMIDIRE SPERO GESTO SOLO EMULATIVO
16.25.00-(ANSA) TERRORISMO: SOLIDARIETA’ GIORDANO A ROSSELLA
16.21.00-(ANSA) TERRORISMO: MURA (IDV), SOLIDARIETA’ A CARLO ROSSELLA
16.05.00-(ADNK) TERRORISMO: SOLIDARIETA’ A ROSSELLA DA CDR TG5
16.02.00-(ADNK) TERRORISMO: STELLA A CINQUE PUNTE SUL CITOFONO DI CARLO ROSSELLA
15.41.00-(ANSA) TERRORISMO: CDR TG5, SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
15.33.00-(ASCA) ROSSELLA: GIORDANO, PROFONDA SOLIDARIETA’ AL DIRETTORE DEL TG5
15.17.00-(ASCA) ROSSELLA: LUSETTI, PIENA SOLIDARIETA’ A DIRETTORE TG5
15.07.00-(ANSA) TERRORISMO: LUSETTI, PIENA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA
13.54.00-(ANSA) TERRORISMO: STELLA A CINQUE PUNTE SOTTO CASA CARLO ROSSELLA

A qualcuno serve un pennarellatore a domicilio?

Posso disegnare stelle a cinque punte, svastiche anche levogire, mezzelune islamiche con autentiche lettere arabe.

Non mi chiedete il simbolo di Hezbollah che è troppo complicato.

p.s. Pietro, i cui commenti sono un elemento di grande ricchezza per questo blog, ha colto esattamente il senso antropologico di questa sfilata di "solidarietà":

"La nuova, e quanto esteticamente più misera, etichetta di corte d’una casta d’ignobili, neppure di nobili decaduti. Sembra di sentire declamate quelle frasi da un gran camerlengo più sgarrupato dei pazziarelli di Napoli, e al posto di quello del bastone il suono “fesso”, non certo pieno, dei termini terrorismo/br e affini."

Nota:

[1] Si veda ad esempio Marco Travaglio, La scomparsa dei fatti, il Saggiatore, Milano, 2006, p. 126.

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111 Responses to Pennarellarne uno per stanarne cento

  1. utente anonimo says:

    qual è il contrario, se c’è, dell’aggettivo “levogiro”?

    Stradivari

  2. kelebek says:

    Per Stradivari n. 1

    destrogiro

    Miguel Martinez

  3. utente anonimo says:

    Ma di quei 650.000 morti, 600.000 non se li sono fatti da soli gli iracheni nel tentativo di trovare un

  4. utente anonimo says:

    … equilibrio politico diverso dal dispotismo della banda di Tikrit?

    Fatto salvo il giudizio sulla guerra usana, è da tempo che mi chiedo su chi ricada la responsabilità morale del bagno di sangue.

    Francesco

  5. utente anonimo says:

    >Ma di quei 650.000 morti, 600.000 non se li sono fatti da soli gli iracheni nel tentativo di trovare un equilibrio politico diverso dal dispotismo della banda di Tikrit? Francesco< No, quelli sono “danni collaterali” della Sacrosantissima et Gloriosissima Resistenza Antiusana. Ciao
    Ritvan il ViceMiguel

    P.S. Poi c’è l’altra teoria che imputa quei 600 000 morti iperbolizzati ad un diabolico piano della CIA: bieki agenti della suddetta cammuffatisi alternativamente da sciiti e sunniti zompano da un campo all’altro facendo stragi in mercati, moschee e centri di impiego e reclutamento.

  6. utente anonimo says:

    esistono tanti modi per quantificare il numero di morti civili in iraq

    il più credibile, è, come spesso accade, il più banale: contare

    http://www.iraqbodycount.org

    è il sito di chi si fa un culo così a seguire passo a passo tutte le notizie che riportano morti di civili nella guerra in iraq: un bombardamento qui che ha ucciso 47 persone, un’autobomba là che ne ha uccise 19…e si tirano le somme

    le cifre derivanti da altre fonti sono di solito il frutto di “studi”, di “stime”, dove si fanno delle “proiezioni”, delle “rilevazioni”, e sulla base di esse si “indovina” un certo numero di morti

    a chi vuole, stime, proiezioni indovinelli, etc.

    a me, la conta vera e propria

    Stradivari (leggere, scrivere, e fare di conto)

  7. utente anonimo says:

    beh francesco e ritvan,

    per un’auto bomba piazzata al mercato dagli scherani dei vari al zarqawi o al sadr o al abu al bubù, una responsabilità “penale” degli usani è fuori discussione e ricade intera sui vari macellai che evidentemente da quelle parti abbondano.

    c’è da dire che il fatto che l’iraq sarebbe diventato un merdaio l’avevano detto tutti (bastava pensare alla jugoslavia dopo tito in fin dei conti), e la responsabilità politica non gliela leva nessuno ai biechi yankees e a chi li ha seguiti in quella sciagurata avventura

    roberto

  8. kelebek says:

    Per Stradivari n. 6

    Il problema è che solo una minima parte dei morti in Iraq “fa notizia”.

    Molta gente semplicemente sparisce, non è stata tenuta alcuna contabilità dei morti nei combattimenti (gli Stati Uniti hanno sempre dichiarato di “non occuparsi di contabilità”, né i vari gruppi resistenti sono in grado di fornire cifre attendibili), non sappiamo cosa succede dopo ai feriti gravi.

    E in più mancano del tutto i morti “eccedenti”, cioè le persone che dieci anni fa sarebbero sopravvissute tranquillamente, e che muoiono invece oggi perché avvelenate dall’acqua non più potabile, per la chiusura degli ospedali, per la mancanza di medicine, per parto, eccetera.

    Per questo “contare” non basta affatto per rendere conto dei costi umani del conflitto.

    Ciò che gli studiosi più seri hanno cercato di fare sono, come dici tu, delle proiezioni, sicuramente discutibili, ma che sono le uniche che permettono di avere un’idea della catastrofe.

    Miguel Martinez

  9. Santaruina says:

    Comunque la si pensi sulla guerra in Iraq e sulle sue motivazioni, è un dato di fatto che in periodo di guerra è compito dell’occupante garantire alla popolazione civile una vita il più possibile “sicura”.

    E dal momento che quello statunitense è un esercito di occupazione, e spero che almeno non ci sia da discutere, i 600.000 ricadono sotto la sua responsabilità.

    Comunque la si pensi sulla guerra.

    Blessed be

  10. utente anonimo says:

    beh santaurina,

    resto della mia idea.

    per la responsabilità politica sono d’accordo, ma chi fa esplodere un camion pieno di tritolo in un mercato non può poi andare in giro a dire “sono gli americani cattivi”.

    poi vabbé, allargando il discorso questo considerare che tutto è colpa del malvagio occidente è un pochino infantilizzante nei confronti del resto del mondo…

    roberto

  11. utente anonimo says:

    X SANTARUINA (N.9)

    Col tuo metro di giudizio probabilmente anche la responsabilità della strage di Erba è da attribuire ai bieki palazzinari che non hanno provveduto a rendere insonorizzata quella palazzina. O al commissariato di polizia di zona. A piacere.

    Ciao

    Ritvan

  12. kelebek says:

    Premessa la libertà di continuare a discutere sull’Iraq, ricordo che il post era su un altro argomento :-))

    Miguel Martinez

  13. Santaruina says:

    Salve Roberto

    a parte il fatto che io sono convinto che i vari “attentati” siano molto funzionali a chi vuole destabilizzare del tutto l’Iraq, ci sono stati anche dei curiosi casi in cui soldati inglesi travestiti da arabi sono stati fermati mentre viaggiavano su macchine piene di esplosivo.

    Chissà cosa volevano fare.

    Comunque, qui l’ “occidente cattivo”, che io mai menzionerò, c’entra poco.

    Qui c’entra una giunta di assassini che in questo momento detiene il potere negli Stati Uniti, la loro follia omicida e la loro incapacità tattica nel gestire un conflitto che si è rivelato un totale fallimento, e su questo c’è poco da discutere.

    Per la Allbright mezzo milione di bambini morti era un prezzo giusto da pagare per liberarsi da Saddam, per la giunta bushiana 600.000 morti e milioni di profughi sono solo un piccolo effetto collaterale.

    La guerra l’hanno voluta loro, se non erano in grado di gestirla era meglio che se ne stavano a casa, comunque la si pensi, e su di loro ricadono le colpe di quello che ora accade.

    Vergogna eterna su di loro.

    Blessed be

  14. utente anonimo says:

    >esistono tanti modi per quantificare il numero di morti civili in iraq il più credibile, è, come spesso accade, il più banale: contare http://www.iraqbodycount.org

    Stradivari< Già che c’eri, ti seccava mettere le cifre?:-). Vabbè, ghe pens mi. Minimo 57024 massimo 62758. Ovvero esattamente 10 volte meno di quel che sostiene MM. Sporki negazionisti!:-)
    Ciao

    Ritvan

    PS. x MM (commento n.8). Voglio dare il mio modesto contributo alla causa del popolo irakeno, con un preziosissimo consiglio (che poi tu provvederai a tradurre in arabo e spedire in Iraq tramite i contatti del campo:-) ). Quando l’acqua non è potabile (non “avvelenata”, a meno che tu non abbia le prove di cianuro versato dalla bieka CIA negli acquedotti e/o corsi d’acqua irakeni:-)) basta metterla in una casseruola e farla bollire per una mezz’oretta. Non sarà Altissima Purissima Levissima et Gustosissima, ma ti garantisco che non ti dà più la cacarella.

  15. Santaruina says:

    Ciao Ritvan

    credo che non ci sia bisogno di farti notare che il tuo paragone è alquanto “forzato”.

    A presto.

    p.s.: mi scuserà Miguel, comunque non insisto sull’argomento :-)

    D’altra parte l’articolo sul prode Rossella diceva tutto quello che c’era da dire.

    La lista dei “piena solidarietà” e “non abbassare la guardia” rapportata all’episodio in sè, vale più di mille commenti.

    Blessed be

  16. utente anonimo says:

    “chi vuole destabilizzare del tutto l’Iraq” direi che c’è riuscito molto bene…

    roberto

    ps. su rossella posso solo dire “non sono stato io”

  17. Santaruina says:

    Per concludere il discorso:

    http://tinyurl.com/2g9rxz

    A presto

    Blessed be

  18. kelebek says:

    Sarà anche una mia fissa personale, ma Bertinotti ci mette pure l’affetto.

    Si vogliono bene, questi:

    BR. BERTINOTTI: AFFETTUOSA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA ZCZC DIR0679 3 POL 0 RR1 / DIR BR. BERTINOTTI: AFFETTUOSA SOLIDARIETA’ A ROSSELLA “FERMA CONDANNA PER UN GESTO VILE E INSENSATO” (DIRE) Roma, 26 feb. – Il presidente della Camera dei deputati, Fausto Bertinotti, ha inviato il seguente messaggio al direttore del Tg5, Carlo Rossella: “Ho appreso, caro direttore, la notizia del grave atto intimidatorio di cui ella e’ stata fatta segno nella giornata di oggi. Desidero esprimerle la mia affettuosa solidarieta’ e la mia intensa vicinanza, unitamente alla piu’ ferma condanna per un gesto vile ed insensato, con l’augurio piu’ caloroso per il suo impegno al servizio di un’informazione libera e plurale”. (Com/Ato/ Dire) 19:45 26-02-07

  19. utente anonimo says:

    quel che colpisce nell’isterìa mediatica e comunicativa in genere, è che essa è ipertrofica, metastatica, cioè non vi è più alcun equilibrio fra il presunto evento e la “notizia”, la quale si riproduce per conto proprio, vertiginosamente, in maniera psicotica (manca poco che intervenga Napolitano). D’altronde, se il ragazzino che spennarella la stella a 5 punte rischia di essere accusato di “associazione sovversiva, banda armata, favoreggiamento etc.”, a maggior ragione Rossella dovrebbe comparire davanti al Tribunale Internazionale per “crimini di guerra”, né più né meno che come un contemporaneo (e più potente) Goebbels…dunque, cos’è un pennarello di fronte al dossier-bufala di Rossella?

    deadsouls

  20. utente anonimo says:

    >io sono convinto che i vari “attentati” siano molto funzionali a chi vuole destabilizzare del tutto l’Iraq, ci sono stati anche dei curiosi casi in cui soldati inglesi travestiti da arabi sono stati fermati mentre viaggiavano su macchine piene di esplosivo. Chissà cosa volevano fare. Santaruina< Questo l’ho detto prima io, se permetti:-). Vedi mio P.S. del commento n.5.
    Mai sentito parlare di “infiltrati”, caro? P.es. di poliziotti che vanno in giro (nei paesi democratici, eh) con valigette piene di droga per incastrare i trafficanti reali? Beh i SAS britannici (truppe scelte a cui appartenevano i due travestiti) lo fanno da sempre.

    Ciao

    Ritvan

  21. utente anonimo says:

    Prego di rilevare che non ho detto che gli usani sono sollevati dalle responsabilità della guerra e della mancata gestione del dopoguerra.

    Ma quelli che organizzano e realizzano il bagno di sangue, i loro amichetti dei paesi confinanti, quelli che si sporcano le mani col sangue altrui per far fallire il piano di Bush, come li consideriamo?

    Francesco

  22. utente anonimo says:

    PS

    sul post di MM: dieci anni di lavori forzati in Siberia al pennellatore e non se parli più.

  23. utente anonimo says:

    >Premessa la libertà di continuare a discutere sull’Iraq, ricordo che il post era su un altro argomento :-))

    Miguel Martinez< Mi sembra:-) che nel post ci fosse anche questa frase, con tanto di link:
    Carlo Rosella è il signore che spacciò il dossier-bufala sulle “armi di distruzione di massa irachene” all’ambasciata statunitense a Roma.[1] I circa 650.000 morti in Iraq dopo non sono tutti merito suo, ma buona parte sì.

    Ciao

    Ritvan

  24. utente anonimo says:

    >credo che non ci sia bisogno di farti notare che il tuo paragone è alquanto “forzato”.<
    Sì, ma mai quanto lo è la tua pretesa di attribuire la responsabilità delle sanguinose faide fra sciiti e sunninti saddamiti (con puntatine di Al Qaede, che quando c’è da menar le mani contro gli “eretici” sciiti non si tira mai indietro) ai bieki ameregani.

    Gli studi strategici dicono che per tenere efficacemente sotto controllo la guerriglia in un paese occupato serve mediamente 1 soldato ogni 60 abitanti. Che applicato all’ Iraq significa circa 500 000 soldati angloamerikani. Contro meno di 150 000 che ce ne sono adesso. Uno sforzo che probabilmente sarebbe troppo gravoso. Pertanto cercano di fare quel che possono, sperando che a furia di ammazzarsi fra di loro i “resistenti” si diradino a vicenda e che nel frattempo il governo “fantoccio” riesca a prendere in mano la situazione. Un po’ cinico, ma si sa che questo porco mondo non è un paradiso da Mulino Bianco.

    Ciao

    Ritvan

  25. utente anonimo says:

    Visto che è appurato che gli angloameregani gli attentati in Iraq se li fanno da soli, non è che per caso anche la stella a casa Rossella e la svastica a casa Giordano quei due bieki servi degli ameregani le abbiano disegnate da soli?:-)

    Ciao

    Ritvan Er Komplottista

  26. kelebek says:

    Per Ritvan n. 23,

    1) Lo studio di The Lancet (rivista, credo, noto ai migliori veterinari romani) calcola, non il numero di morti registrati dai giornali, ma la mortalità complessiva legata alla guerra (601.000 morti stimate per dirette azioni di violenza, di cui il 31% per mano statunitense, gli altri – 54.000 – per effetti indiretti).

    2) Certo, i morti potrebbero essere 300.000 o 1 milione, ma risulta lo studio più approfondito in materia fatto finora.

    3) Ora, nel mio discorso è irrilevante la questione, se tali morti vadano attribuite direttamente o indirettamente agli statunitensi.

    4) Fatto sta che tali morti sono la conseguenza di una guerra (“conseguenza” non è sinonimo di “colpa diretta di chi ha voluto la guerra”).

    5) Tra i pretesti di quella guerra, ci fu anche il dossier spacciato da Rossella all’ambasciata statunitense.

    6) Premesso che gli USA avrebbero fatto la guerra lo stesso, e che non era l’unico pretesto, possiamo dire che Rossella ha diritto a una percentuale non specificata di cadaveri, poniamo – tanto per non trascurare i meriti del nostro paese – l’1% (circa 6.000 morti tutti suoi, pari a una ventina di Fosse Ardeatine)?

    7) Possiamo quindi dare a Rossella il merito di aver contribuito, anche se molto in piccolo, a ridurre il problema dell’esuberanza di nascite nel Terzo Mondo? O vogliamo sempre dire che gli italiani non contano niente?

    Miguel Martinez

  27. utente anonimo says:

    ma rossella non era un bieko comunista? (Lotta Continua

    tonio

  28. utente anonimo says:

    >Per Ritvan n. 23, ecc., ecc.<
    Miguel, che fai t’incarti sulla marzipedia in versione “The Lancet”?:-). Il mio commento 23 era chiaramente finalizzato solo a dimostrare che parlare qui dell’Iraq non era un off-topic. Forse volevi riferirti al mio commento n.14?:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Visto che ne parli:

    1. The Lancet è una rivista medica, non veterinaria, altrimenti avrebbe pubblicato solo un dettagliato – e va da sè, Molto Autorevole:-) – studio statistico sulla decimazione delle colonie feline di Bagdad a seguito della bieka guerra di Bush.

    2. Alle estrapolazioni statistiche si può far dire quel che si vuole. Basta affidare la raccolta dei dati epidemiologici a medici iracheni, possibilmente laureatisi sotto Saddam (e l’esperienza albanese di Hoxha mi ha insegnato a chi era permesso iscriversi alla prestigiosa facoltà di medicina:-)), come ha fatto la prestigiosissima università usana (della cui buonafede in materia mi è popperianamente lecito dubitare pure). Poi ci pensano loro (i medici baathisti, intendo):-). E le cifre estrapolate in base a quei dati saranno inoppugnabili. E i dati di partenza non falsificabili, visto che mandare dei bieki medici ameregani a rifare la raccolta dati sarebbe un invito a nozze (sanguinose:-) ) per i “resistenti”.

    3. Questo te lo dice uno che ha insegnato Statistica e Epistemologia della Ricerca Scientifica alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Tirana. Sarà anche una facoltà pidocchiosa di un paese con le pezze al culo:-) (come direbbe Borghezio e non solo, in questo caso:-)), niente al confronto con Lancet, Bloomberg e kompagnia cantante di 600 000 salme a botta, ma credo che qualche titolo per parlare in merito con più cognizione di causa di un qualsiasi agitprop delle Frattocchie me lo dovrebbe pure dare.

  29. utente anonimo says:

    Secondo La Lancetta gli usani hanno ammazzato direttamene 200.000 iracheni?

    Posso sapere quando?

    Durante la seconda guerra del golfo? Quanto soldati e civili avrebbero sterminato nelle poche settimane (o giorni) che è durata?

    Oppure dopo? Dedicandosi ad un diradamento della popolazione degno degli anni del Grande Terrore in URSS, tra l’altro?

    Possiamo avere qualche dettaglio per renderci conto se il livello dello studio della Lancetta è vicino a Libero o è degno di essere preso in considerazione?

    In generale, non credo che tutte le conseguenze possano essere addebitate a chi inizia un’azione, ma solo quelle prevedibili.

    Nel qual caso, sulla testa di Bush 6 c. va a cadere tutto, visto che di imprevedibile c’è forse solo la ferocia reciproca in un paese che aveva retto a 10 anni di guerra di trincea contro l’Iran.

    saluti

    Francesco

  30. kelebek says:

    Per Francesco n. 29

    perché non cerchi lo studio del Lancet su Internet e ne fai un’analisi critica tu?

    Miguel Martinez

  31. utente anonimo says:

    >ma rossella non era un bieko comunista? (Lotta Continua) tonio< Da giovane, sì. Poi passò nel PCI, da lì nel PSI e poi a Mediaset. La solita parabola di buona parte degli intellò italici di oggi.
    Ciao

    Ritvan

  32. utente anonimo says:

    X Miguel:

    Non c’entra, però ti racconto lo scambio di battute avvenuto tra me e mio padre, stamattina.

    Papà: ieri a Chi l’ha visto anno fatto vedere uno che è stato rapito dagli zingari da piccolo e che è riuscito a tornare a casa dopo tanti anni.

    Io: ma sei sicuro? Guarda che è una leggenda, quella degli zingari rapitori!

    Papà: ma figurati! Rapiscono i bambini e li mandano a lavorare! L’anno scorso una zingara stava rapendo un bambino da un passeggino!

    Io: quella zingara era innocente e si è fatta due notti in carcere.

    Papà: cerca di approfondire meglio l’argomento.

    Io: cerca di farlo tu.

    Papà: ok, ne riparliamo, buona giornata.

    Hai sentito parlare di questa storia raccontata ieri su Raitre?

    Camillo

  33. kelebek says:

    Per Ritvan,

    ho cancellato un tuo commento in cui tu rispondi per un altro.

    Aspetta che l’altro risponda, poi intervieni.

    Non è la prima volta :-(((((

    Miguel Martinez

  34. kelebek says:

    Per Camillo n. 32

    Non so nulla dell’episodio che mi dici. Sai che trasmissione era?

    Miguel Martinez

  35. utente anonimo says:

    Bertinotti, ha inviato il seguente messaggio al direttore del Tg5, Carlo Rossella: “Ho appreso, caro direttore, la notizia del grave atto intimidatorio di cui ella e’ stata fatta segno nella giornata di oggi. Desidero esprimerle la mia affettuosa solidarieta’ e la mia intensa vicinanza, unitamente alla piu’ ferma condanna per un gesto vile ed insensato, con l’augurio piu’ caloroso per il suo impegno al servizio di un’informazione libera e plurale”. (Com/Ato/ Dire) 19:45 26-02-07

    maria

    “grave atto intimidatorio

    affettuosa vicinanza

    intensa solidarietà

    gesto vile e insensato”

    Roba da chiodi:-(((

    No dico, ma sono impazziti tutto?

    Non esiste il senso delle proporzioni?

    Ecco qui, davvero, ci vorrebbe un’analisi della lingua italiana, porcaccia miseria!

    maria

  36. kelebek says:

    Per maria n. 35,

    E’ come la storia del re nudo.

    Chi è che avrebbe mai il coraggio di alzarsi e sottolineare le idiozie che dice?

    Uno di destra non lo può fare, perché deve ingigantire il “pericolo brigatista”.

    Uno di sinistra non lo può fare, perché verrebbe immediatamente accusato dalla destra di essere un “brigatista”, e dalla sinistra di “prestare il fianco alla destra”.

    Ed ecco che può passare qualunque cosa, purché a senso unico.

    Miguel Martinez

  37. utente anonimo says:

    Era Chi l’ha visto?

    Camillo

  38. utente anonimo says:

    camillo,

    del tentato rapimento del bambino nel passeggino ne hanno parlato in diversi, il fatto successe a Firenze e si rivelò infondato, poi però non ho seguito gli sviluppi.

    A chi l’ha visto si tratta di altro caso, di un giovane che dice di essere stato rapito quando aveva quattro anni dagli zingari e di un padre ritrovato, una cosa un po’ complicata, ma vattelapesca:-)

    certo la vicenda va a consolidare un certo immaginario, zingari ladri di bambini….

    maria

  39. utente anonimo says:

    Scusa Miguel se esco un po’ fuori dal seminato, ma volevo comunicare la mia presa di posizione in merito alle ultime dichiarazioni d Epifani.

    Antonio

    EPIFANI: «La CGIL non è un sindacato antagonista», «chi è iscritto non può scioperare insieme ai Cobas».

    Bene, ne prendo atto.

    Spesso mi è capitato di scioperare con i Cobas, anche se iscritto alla CGIL.

    Ora il segretario generale mi dice che non si può più scioperare insieme ai Cobas.

    Che fare?

    a)Non sciopero più con i Cobas anche quando lo ritengo giusto.

    b)Lascio la mia tessera sindacale Cgil per essere libero di decidere con chi scioperare.

    Epifani mi mette alle strette.

    E se:

    la finanziaria è penalizzante per la collettività;

    le politiche emanate dal ministro del lavoro non mi sembrano a favore dei lavoratori;

    le privatizzazioni non migliorano i servizi;

    l’aumento delle spese militari è davvero consistente;

    la nuova base di Vicenza comunque s’ha da fare;

    le guerre d’aggressioni (pardon umanitarie) mi ripugnano;

    …

    Che faccio?

    a)Il governo è mio amico, sto zitto.

    b)Se ci sono le condizioni sciopero anche con i sindacati “antagonisti”.

    DECIDO: scelgo la seconda opzione.

    E non mi curo che il governo sia di:

    centrosinistra

    centrodestra

    sinistracentro

    destracentro

    centro

    centrocentro

    Voglio che i miei figli imparino a capire che tra il dire e il fare non sempre c’è di mezzo il mare.

    Si tratta di una semplice questione di coerenza.

    Sono antagonista? Embé?

    Allora, mio caro Epifani, tolgo il disturbo, rimetto a te la mia tessera.

    Solo un favore, ti prego, non dire in giro che sono un terrorista.

    Né tanto meno un colluso.

    Antonio C.

    (iscritto CGIL – FLC)

  40. GEOPARDY says:

    Innanzitutto, carissimo Miguel, complimenti per l’efficace semplicità con cui è strutturato il tuo articolo, non c’è altro da aggiungere ed il farlo lo sminuirebbe.

    Vorrei rispondere a Francesco 29 sui 200.000 morti iracheni.

    Questo era il numero reso ufficiale nella prima guerra del Golfo, per cui essa stessa non venne definita guerra (qualche centinaio furono i morti americani), ma strage.

    Naturalmente, i morti non li ho contati personalmente, ma erano fonti internazionali a riferirlo, te lo assicuro, poichè, seguii, con il più ampio specchio di informazione possibile al tempo, in maniera instancabile la questione.

    L’embargo imposto dall’Onu su pressione Usa ( che non era incluso nel pacchetto delle risoluzioni dell’Onu riguardanti l’invasione del Kuawit, esso menzionava soltanto il ritiro senza condizioni dall’emirato) fu invece incluso l’anno dopo, poichè, nonostante che la guerra avesse come scopo la distruzione delle infrastrutture irachene (cosa riuscita), l’Iraq sotto guida del Baath di Sddam riuscì in soli sette mesi, con uno sforzo immane ed inaspettato, a rimetterle in piedi completamente (ottemperando alla promessa fatta al suo popolo alla fine delle ostilità militari).

    Le vittime, poi, di questo ‘embargo furono 10 volte tanto ed esso riuscì veramente a mettere in ginocchio l’Iraq, infatti molti paesi ritengono, grazie ai risultati raggiunti lì, che l’embargo totale sia peggiore di una dichiarazione di guerra vera.

    Se ancora hai di questi dubbi fatti uno studio sui dati Unicef, Unesco, di Amnesty International ed asociazioni varie del settore.

    Ciao

  41. utente anonimo says:

    Antonio,

    ma non potevi scioperare senza lasciare la tessera della cgil?

    Non penso che Epifani o chi per lui espellerà quelli che scioperano con i cobas e men che mai con l’epiteto di terroristi. O invece sì, conosci dei casi? Mi piacerebbe saperli.

    maria

  42. utente anonimo says:

    >Per Ritvan, ho cancellato un tuo commento in cui tu rispondi per un altro. Aspetta che l’altro risponda, poi intervieni. Non è la prima volta :-((((( Miguel Martinez< Falso. Non rispondevo per Francesco. Dicevo solo che né Francesco né qualcun altro poteva trovare le “falle” di quel lavoro, leggendolo semplicemente su Lancet, poiché la mistificazione molto probabilmente stava a monte, nella campionatura.
    Por favor, lo so che un blog è una dittatura, me se un commento ti sta sulle balle, cancellalo e basta, senza inventarti scuse più o meno fantasiose.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. E comunque il commento lo rifarò, con comodo:-), perciò se temi quello che avevo scritto, l’unica strada che ti rimane è l’epurazione definitiva. Stavolta non per gioco.

  43. utente anonimo says:

    X Maria.

    Esatto, del vecchio caso ne aveva parlato diffusamente Miguel; è per questo che gli ho voluto segnalare anche questo.

    Ora, io non credo che quanto è stato raccontato ieri (dal poco che ne so) sia vero, tuttavia, benché ci siano stati molti casi di bambini rapiti da italiani, questo non vuol dire che “gli italiani rapiscono i bambini”.

  44. utente anonimo says:

    Il precedente commento è mio.

    Camillo

  45. kelebek says:

    Per Ritvan n. 42,

    Scuse fantasiose è una tua opinione.

    Il punto è che questa è l’ennesima volta in cui io pongo una domanda a qualcuno, e prima che quello possa rispondere, rispondi tu.

    La regola, non solo per te, è che quando c’è una domanda diretta a qualcuno, si aspetta che quella persona risponda.

    Dopo dici tutto quello che vuoi e liberamente: il problema infatti non è il contenuto del tuo messaggio, ci mancherebbe.

    Miguel Martinez

  46. kelebek says:

    Per maria n. 35,

    comunque è carino questo titolo, ricavato dal letame contenuto nel mio post:

    19.36.00-(ASCA) ROSSELLA: LA SOLIDARIETA’ DI BERTINOTTI, GESTO VILE E INSENSATO.

    Interpretabile in vari modi :-)

    Miguel Martinez

  47. utente anonimo says:

    Geopardy,

    posso sapere cosa c’entra la Prima guerra del Golfo, combattuta nel 1991?

    E l’embargo, che comunque precedette la Seconda guerra del Golfo?

    O i bravi Lancettari mettono tutto insieme, diluendo i morti?

    Infine, l’ultima volta che abbiamo approfondito uno studio del genere è risultato una ciofeca indegna (avevano raccolto i dati delle zone più sanguinose ed esteso arbitrariamente a tutto il paese).

    Diciamo che i pacifisti tendono a seguire pesantemente il principio che “il fine giustifica i mezzi” e pure i mezzucci.

    Altro esempio è la metodologia di stima dei morti dovuto al’embargo nonchè la loro attribuzione agli USA, fatta con una disinvoltura da neocon che ridisegna la mappa del Medio Oriente.

    Francesco

  48. utente anonimo says:

    Ma questo è bellissimo. La nuova, e quanto esteticamente più misera, etichetta di corte d’una casta d’ignobili, neppure di nobili decaduti. Sembra di sentire declamate quelle frasi da un gran camerlengo più sgarrupato dei pazziarelli di Napoli, e al posto di quello del bastone il suono “fesso”, non certo pieno, dei termini terrorismo/br e affini.p

    Ps: ho anch’io una tessera cgl, antonio. L’amicizia per uno sgarrupato delegato di fabbrica fa fare cose insensate, alle volte. Se la rimetti, anche nel senso di vomitare, fai solo bene, che sono soldi buttati. Quanto a epifani, il personaggio è d’uno squallore unico. Pur non apprezzando io affatto i cobas, come si permette di dire, re sole in sedicesimo, la grève c’est moi? Ma va a cagare. O in subordine a fare il sindaco di bologna.

  49. ulivegreche says:

    Io – mi si scusi la volgarità – sotto casa di Rossella ci pennarellerei dei cazzi giganteschi. Lo trovo un atto altrettanto coraggioso e si presta assai bene alla stigmatizzazione. Poi faccio anche lavorare di più l’imbianchino, incrementando il PIL.

  50. forte il post…ma è situazionismo questo!

    beh, non mi serve un pennelatore a domicilio…

    ma se per caso, se hai del tempo, ti va di dirmi come si scrive il mio nome in arabo te ne sarei grato…chiedendo a dei conoscenti, me lo hanno scritto in tre modi differenti (provenienze diverse)…

    ciao e scusa l’OT

    orso…

    …(emanuele)

  51. utente anonimo says:

    p. ,veramente Epifani non ha detto lo sciopero sono io, ma che gli iscritti alla cgil non possono aderire a scioperi promossi dai cobas, effermazione fin che vuoi discutibile, ma che può essere aggirata in un battibaleno, scioperando o rimettendo la tessera.

    Più complicato l’altro caso.

    maria

  52. utente anonimo says:

    Ci mancherebbe, maria, che una (delle tante) bestialità d’epifani possa avere qualche influenza su di me. Ma l’arroganza rimane. È chiaro che teme provvedimenti governativi poco piacevoli per noi, non certo per lui, e fa fuoco di sbarramento contro possibili inizitive che lo scavalchino. Un’arroganza neppure “innocente”. Grazie al blog di dacia mi sto riascoltando le bourgeois di brel. La canzone calza a pennello a quel notaio degli inculamenti operai.p

  53. utente anonimo says:

    >Per Ritvan n. 42,

    Scuse fantasiose è una tua opinione. MM<
    Esclusivamente mia, senza alcun dubbio. Mica mi faccio scudo del “Lancet” io:-).

    >Il punto è che questa è l’ennesima volta in cui io pongo una domanda a qualcuno, e prima che quello possa rispondere, rispondi tu.<
    Abbi pazienza, ma in quale articolo del CPK è vietato dare la propria opinione prima che l’interpellato risponda? E poi, quanto bisognerebbe aspettare (poniamo cha l’interpellato se ne freghi del tutto di rispondere)? Un’ora? Una settimana? oppure ogni volta tu darai il segnale “Tana libera tutti” e ci possiamo scatenare nosotros?:-)

    Dai, su, Miguel, definendola “fantasiosa” ho voluto usare un eufemismo: un simile metodo di condurre una discussione telematica somiglia dannatamente ad un’interrogazione scolastica, dove necessita dare un voto all’allunno Pinco Palla, pertanto gli altri zitti e mosca:-)

    >La regola, non solo per te, è che quando c’è una domanda diretta a qualcuno, si aspetta che quella persona risponda.<
    Non lo metto in dubbio, visto che il blog è tuo e le regole le fai tu. Ma tu confessa che l’inchiostro di questa regola è ancora fresco!:-)

    >Dopo dici tutto quello che vuoi e liberamente: il problema infatti non è il contenuto del tuo messaggio, ci mancherebbe.<
    No, grazie comunque, c’ho ripensato, lascio perdere. Sarebbe fiato sprecato. Tanto mi sommergerebbero di milioni di cadaverini di bambini iracheni morti per il bieko embargo usano, fottendosene allegramente del programma ONU “Oil for food” che sarebbe bastato – se Saddam non ne avesse dirottato i proventi per comprarsi armi, per costituire l’INPS dei kamikaze palestinesi e altre schifezze simili- a nutrire e medicare tutti i bambini dell’Africa!

    Ciao

    Ritvan

  54. utente anonimo says:

    >Io – mi si scusi la volgarità – sotto casa di Rossella ci pennarellerei dei cazzi giganteschi. Lo trovo un atto altrettanto coraggioso e si presta assai bene alla stigmatizzazione. Poi faccio anche lavorare di più l’imbianchino, incrementando il PIL.

    ulivegreche< Ulive, posso commentare? Sì? Grazie:-).
    Gli imbianchini comunali – incaricati di solito a cancellare scritte oscene, razziste e altro anche dalle facciate di edifici priivati – non sono pagati a cottimo, bieka forma di sfruttamento del proletariato del pennello nel privato. Pertanto il PIL rimane immutato, per quanto giganteschi tu cerchi di disegnarli quei simboli fallici sotto casa Rossella.

    Ciao

    Ritvan

  55. khalastin says:

    molto OT (ma anche no)

    Miguel, scusami se come al solito intervengo con le mie “ossessioni”, ma tutto questo carosello intorno alle poltrone terroriste d’Italia sta facendo sparire altre notizie. Una di queste mi sta particolarmente a cuore: domenica scorsa Nablus è stata rioccupata, con annesso coprifuoco diurno. Le ragioni non sono ancora chiare, cmq. pare che oggi i soldati abbiano levato le tende.

    Ci tengo a segnalare a te e agli altri questi 2 filmati relativi a domenica e lunedì:

    25 e 26 febbraio

  56. utente anonimo says:

    16.47.00-(ANSA) TERRORISMO: ROSSELLA, NON MI FACCIO INTIMIDIRE DA UNA STELLA:

    questa mi sa che l’ha rubata a lapo che la disse quando decise che patrizia era meglio.p

  57. utente anonimo says:

    Ma chi sarebbe patrizia ? E Stella ?

    Comunque mi ha fatto ridere leggere la sequela di comunicati.

    Aurora.

  58. utente anonimo says:

    Bentornata aurora. patrizia era l’amichetta trans con cui si sollazzava lapo, lo spero per lui, qella fatal serata. Stella è la bella martina. Certo che in questa prospettiva la “profonda solidarietà” di pecoraro scanio asseme ben altra forza politica. “Lo siento mucho”, sarà l’estasiato commento di carletto.p

  59. ulivegreche says:

    Ritvan, denoti scarsa conoscenza del mondo del lavoro.

  60. kelebek says:

    Aurora, sei tornata?

    Sono veramente contento.

    Miguel Martinez

  61. kelebek says:

    Per Khalastin n. 55

    Niente scuse. Fai benissimo a intervenire con queste cose, che temo non siano per nulla OT.

    Miguel Martinez

  62. utente anonimo says:

    Grazie per il ” bentornata” a p e l’avverbio ” veramente” a Kel.

    Sono rimasta fuori dal circuito, concomitanti vari fattori. Compreso, credo, Saturno contro.

    Prendero’ spunto dal cannocchiale contrario di p per cercare di vedere il vicino come fosse lontano, qualcosa da rimpicciolire, ridimensionare, guardare con distacco .

    Del resto, se io mi lamento di qualche pianeta in cielo, altri non gode della sua stella sul citofono. Me lo immagino, povero Rossella, mentre legge i comunicati formali, ancora una volta quasi tutti uguali, e li associa alle espressioni di cordoglio che l’universo politico e’ uso sfornare in casi tragici.

    Aurora.

  63. utente anonimo says:

    aurora bentornata, mi domandavo, ma dove sarà finita?

    maria

  64. GEOPARDY says:

    Risposta al 47,

    Francesco.

    Scusa hai ragione, avevo letto male il tuo commento 29 (ora ho visto che parlavi della seconda guerra e non della prima).

    Sulle stime della seconda (direttamente dalle prime settimane di guerra) non saprei dirti, ma non credo siano morti così tanti iracheni (serebbe stato veramente controproducente, visto che la Guardia Repubblicana non ha combattuto affatto).

    Per quanto riguarda le cifre dell’embargo più quelle dell’occupazione, non sono propriamente fonti pacifiste quelle che le riferiscono e la fame, la negazione delle medicine di base, la mancanza di anestesia negli ospedali (situazione che perdura tuttoggi e non c’è più ufficialamente l’embargo), mettiamoci gli effetti del tanto discusso uranio impoverito, le bombe al fosforo (anche recentemente a Falluja, fonti e filmati militari Usa) e quant’altro, in più lo scandalo Onu del furto dei soldi Oil for Food, nel quale gli Usa sembra ci siano dentro fino al collo, non mi sentirei così benevolo nei confronti degli interventi umanitari americani.

    Daltronde è il loro esercito a stare in Iraq e non quello iracheno in Usa.

    Stendiamo un velo pietoso, poi, sui motivi della seconda guerra del Golfo, perchè non mi sento in vena di barzellette.

    Insomma, credo, sia logica di base lo stabilire che, se la causa di un evento è dovuta alle tue azioni, non ti debba sentire innocente (per dirla senza scomodare oscuri e probabili progetti intenzionali), non saresti ritenuto una persona intelligente.

    Comunque, più approfondisco la questione e più ho la sensazione che, la stessa “unica super potenza”, sia stata abilmente manovrata ed incastrata in una situazione che, almeno finora, non presenta soluzioni onorevoli.

    Chi avrebbe interesse a tutto ciò?

    Qui entriamo in una giungla intricatissima di cui gli stessi petrolieri, credo, siano solo una componente tra le tante.

    Non escludo ci sia in ballo la sopravvivenza di un equilibrio economico-finanziario e di potere (con tutti i privilegi), che ha cavalcato, quasi incontrastato, tutto l’arco degli ultimi secoli.

    Ciao

  65. utente anonimo says:

    Caro Geopardy

    di solito sghignazzo di fronte ad ipotesi complottarde ma in questo caso, la palese e folle impreparazione USA a gestire il prevedibile mi rende perplesso.

    Quasi nulla di quello che è successo in Iraq dopo la sconfitta di Saddam era considerato improbabile nelle analisi preliminari.

    Eppure, appare che gli USA siano del tutto impreparati e ancora non si raccapezzino.

    Come se fossero stati veramente convinti di andare a ficcarsi in un’altra situazione, come si mancasse qualcosa su cui contavano (e non certo le ADM di Saddam, del tutto irrilevanti).

    Eppure, escluso Bush, non dovrebbero essere dei cretini.

    Quindi in questo caso sospendo il giudizio.

    Francesco

  66. kelebek says:

    OT – Andrea Franzoni ha scritto un post affascinante sulla Macroeconomia della Gomma da Masticare.

    Il suo è un blog da tenere d’occhio.

    http://mnz86.splinder.com/

    Miguel Martinez

  67. utente anonimo says:

    Non escludo ci sia in ballo la sopravvivenza di un equilibrio economico-finanziario e di potere (con tutti i privilegi), che ha cavalcato, quasi incontrastato, tutto l’arco degli ultimi secoli.

    Ciao

    maria

    mi permetto di segnalare in proposito il piccolo libro di Luciano Canfora, Esportare la libertà, dove Canfora dipana un filo che parte dalla guerra del peloponneso per arrivare alla guerra in Afganistan, passando per le guerre napoleoniche, i conflitti sostenuti dalle grandi potenze per interposta persona, Cile e Argentina per esempio, fino ad arrivare agli interventi diretti, ovviamente dopo la sparizione della ex Urss, che ha modificato i rapporti di forza internazionali nella maniera che sappiamo.

    Ultimo capitolo la lettera di Komeini a Gorbaciov in cui annuncia la fine del comunismo e l’avvento dell’Islam.

  68. utente anonimo says:

    x Geo

    mi era scappato: gli effetti nefasti dell’embargo sulla popolazione irachena ricadono, naturalmente, su Saddam e non sull’ONU o sugli USA.

    Al massimo posso ampliare la responsabilità ai generali iracheni che si dimostrarono incapaci di rovesciare un tiranno di tale stupidità.

    Giusto per non dare adito a cattive opinioni su una mia deriva miguelista.

    Quindi posso aggiungere insulti a piacere a Canfora Luciano, un altro di quelli che mi farebbero chiudere le università statali, se bastasse a farli finire in miniera.

    F

  69. utente anonimo says:

    Peccato, era bello il post.

    Ricordo anni e anni in cui la stella e la scritta BR si trovavano sulle porte dei gabinetti del liceo e dell’Università, i sedili degli autobus, i muretti dove i ragazzi passavano il tempo. Era la classica scritta “per trasgredire” e provare il brivido che piace tanto agli adolescenti.

    Credo che la maggior parte degli italiani ricordi quelle scritte, uguali a quella sotto casa di Rossella. Credo anche che tutta questa cagnara non sia servita a niente, esattamente come la faccenda dei brigatisti prima di Vicenza.

    Alla gente non frega nulla delle BR. Non è spaventata. Non è preoccupata. E soprattutto non ci crede.

    la timida donzella

  70. utente anonimo says:

    Al massimo posso ampliare la responsabilità ai generali iracheni che si dimostrarono incapaci di rovesciare un tiranno di tale stupidità. francesco

    maria

    di già che ci sei potresti allargare le responsabilità a chi per rovesciare un tiranno così stupido si è dovuto inventare di sana pianta armi di distruzione di massa per abbatterlo, e poi visto che la favola non reggeva, iinventarsi il nobile scopo della democrazia e del riassetto del medio oriente, quest’ultimo punto tutt’altro che banale, posso riconoscerlo, ma palesemente fallito e per ora senza via d’uscita.

  71. utente anonimo says:

    te sei sicura?

    qualche morto ammazzato c’è scappato, noi di Forza Italia ancora non abbiamo neppure picchiato Follini …

    Francesco

  72. kelebek says:

    Per Francesco n. 71

    Se organizzi il pestaggio di Follini, ti prometto di trovarti un alibi di ferro e un avvocato.

    Miguel Martinez

  73. utente anonimo says:

    >Ritvan, denoti scarsa conoscenza del mondo del lavoro. ulivegreche< Ma certo, visto che sono un parassita berlusconide succhiasangue del proletariato!:-)
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Resto in fiduciosa attesa che tu mi faccia vedere i contratti degli imbianchini comunali di Pavia (dove si trova la casa di Rossella), da cui si desuma che più grande è il cazzo che cancellano sul muro e più vengono pagati.

  74. utente anonimo says:

    >Alla gente non frega nulla delle BR. Non è spaventata. Non è preoccupata. E soprattutto non ci crede. la timida donzella< E meno male che non ci crede! Ci mancherebbero anche masse oceaniche di adepti delle BR che vanno in giro a sparare ai “traditori del proletariato” e ai “servi del kapitalismo”.:-)
    Ciao

    Ritvan

  75. utente anonimo says:

    >Sono rimasta fuori dal circuito, concomitanti vari fattori. Compreso, credo, Saturno contro.<
    Bentornata. Fra i fattori concomitanti, c’era forse anche la neccessità di raccogliere punti per la patente di avvocato recentemente introdotta?:-)

    Ciao

    Ritvan

  76. utente anonimo says:

    Il commento 75 era rivolto ovviamente ad Aurora.

    Ritvan

  77. utente anonimo says:

    >Non escludo ci sia in ballo la sopravvivenza di un equilibrio economico-finanziario e di potere (con tutti i privilegi), che ha cavalcato, quasi incontrastato, tutto l’arco degli ultimi secoli.

    Ciao GEOPARDY< Fonte: Protocolli dei Savi Anziani di Sion?:-)
    Ciao

    Ritvan

  78. utente anonimo says:

    # 72

    Perchè?

    Follini esprime in pieno una fetta delle “cose buone e antiche” per cui ti sdilinguisci in altro post.

    Ha fatto buttare via 4 dei 5 anni del governo tenebro-avveniristico di Berlusconi con metodi anti-efficentisti che dovrebbero entusiasmarti.

    E’ un tipico lavoratore intellettuale, o come definisci gli elettori tipo della sinistra in cui tutto sommato ti riconosci, che gli elettori tipo di destra definirebbero “uno che non sa lavorare”.

    Dovresti fargli un monumento, non essere complice del suo linciaggio :)

    Franz

  79. kelebek says:

    Per Franz n. 78

    Bene, bene, vedo che avete (tu e Francesco, presumo siate persone diverse) per pestare Follini.

    L’importante è farlo :-))

    Miguel Martinez, traduttore impegnatissimo che non sopporta quelli che “non sanno lavorare”

  80. utente anonimo says:

    >…in più lo scandalo Onu del furto dei soldi Oil for Food, nel quale gli Usa sembra ci siano dentro fino al collo..GEOPARDY<
    Eh, lo dicevo io che qualcuno avrebbe subito replicato che anche la morte dei bambini iracheni per fame e mancanza di medicine era dovuta alle ruberie della banda bassotti dei bieki ameregani dalla cassaforte del programma “Oil for food”!:-).

    Peccato che le cose stiano un po’ diversamente:”Oil for food”, petrolio in cambio di cibo, e’ stato il piu’ grande programma di aiuti umanitari mai gestito dalle Nazioni Unite, ma anche il piu’ grande scandalo della sua storia. Tra il 1996 e il 2003, l’Onu ha consentito a Saddam Hussein, con la risoluzione 986, di vendere 100 miliardi di dollari di petrolio, prevalentemente a Francia e Russia, per scopi umanitari, cibo e mezzi di sostentamento per la popolazione. Saddam ha incassato i soldi e tenuto alla fame i suoi e generando un immenso sistema di corruzione e di contrabbando pari a 21 miliardi di dollari. Benon Sevan, il braccio destro di Kofi Annan che, per conto del segretario generale, ha gestito Oil for food, avrebbe incassato personalmente un milione e duecentomila dollari dal regime di Saddam.

    Ciao

    Ritvan

  81. utente anonimo says:

    >…tu e Francesco, presumo siate persone diverse..MM< Ma il “padrone di casa” non ha accesso agli IP? Che è ‘sta “presunzione”?:-)
    Ciao

    Ritvan

    P.S.Scusa, Miguel, ma non potresti dire semplicemente che detesti Follini perché ti fanno schifo – al di là di legittime simpatie e/o antipatie politiche che ognuno può coltivare – i voltagabbana piroettanti per tornaconto personale?

  82. kelebek says:

    Per Ritvan n. 81

    Il punto è che non mi piace il pronome “voi” usato a caso.

    Per questo ho precisato che il pronome era rivolto a una specifica pluralità di individui.

    Miguel Martinez

  83. ulivegreche says:

    Uff… [a parte che era una battuta quindi non mi ci dovrei meno sprecare…]. Gli imbianchini comunali saranno sicuramente una cooperativa o società a nome collettivo in subappalto dove gli operai lavorano ad ore. Quindi, in linea puramente teorica più ore lavorano più il PIL cresce. E sempre in linea teorica la cosa varrebbe anche nel caso fossero alle dirette dipendenze del comune, ben sapendo che in realtà timbrano il cartellino anche senza fare un cazzo. Se invece sono direttamente dei privati, come ben non sai, si fanno pagare a metro quadro lavorato, che se non equivale al cottimo ci si avvicina parecchio.

    Ritvan, la prossima volta che ti viene un raptus da bastian contrario avvertimi prima, così scrivo qualcosa di più consono. Che ne so, qualcosa che ti permetta poi di paragonare i partigiani ai nazisti, inneggiare agli Usa o cose del genere, mettendo un sacco di K ovviamente.

    Chiudo, com’è d’uopo nel mio costume, domandando scusa al proprietario del blog per le insulse lungaggini di questo commento.

  84. utente anonimo says:

    >Per Ritvan n. 81

    Il punto è che non mi piace il pronome “voi” usato a caso.

    Per questo ho precisato che il pronome era rivolto a una specifica pluralità di individui. Miguel Martinez<
    Miguel, ultimamente i nostri amabili colloqui stanno somigliando sempre di più al tristemente celebre “dialogo fra sordi”:-).

    Io ti avevo detto che siccome, da “padrone di casa” conosci l’IP anche di Franz e Francesco, solo “presumere” che fossero due persone diverse non mi sembrava la parola adatta. O il tuo n. 79 dedicato a quei due conteneva qualche messaggio criptato che io non ho decifrato?:-)

    Ciao

    Ritvan

  85. utente anonimo says:

    Ringrazio anche te, Maria, per esserti chiesta dove fossi finita ( campa ancora, aurora?) e Ritvan, al quale rispondo che proprio non era nei miei pensieri la “patente a punti” professionale. Presumo si riferisca all’ obbligo di frequentare corsi di formazione e aggiornamento. Capirai se mi preoccupo o mi indigno per queste cavolate, che al massimo mi faranno spendere altro tempo e altri soldi, ad inseguire il proliferare di modifiche contraddittorie tra loro.

    Non fai in tempo, ad esempio, ad entrare in vigore una norma dello Stato, che la Regione eccepisce l’incostituzionalità. Osservi una norma regionale che ti esonera dall’obbligo statale, e lo Stato eccepisce la sua incostituzionalità. Passano i mesi e la norma statale viene dichiarata incostituzionale, passano due anni e viene dichiarata incostituzionale anche quella regionale. Il cittadino è sballottolato a destra e a manca, e alla fine non si sa cosa fare, perché esiste un vuoto legislativo. E nessuno si affretta a colmarlo. Il suddito paga le conseguenze dei pasticci politici e legislativi.

    Ha fatto ben notare un elettore di sinistra , che i segretari di partito vengono designati dall’alto e non dagli elettori. E’ democrazia , questa ? si chiedeva l’intervistato. No, questa è un’oligarchia e noi siamo i sudditi,si è risposto.

    Aurora.

  86. utente anonimo says:

    per saperne di più su alcune delle “nobili” motivazioni alla base del tradimento compiuto dall’insetto Follini, cercate su Google “Elisabetta Spitz”…

    a proposito della parte sana delle cose antiche, ogni tanto mi duole di non vivere in una di quelle epoche in cui si poteva sfidare un altro uomo a duello… ma forse non ha senso da parte mia dolermi di ciò: un insetto non è un uomo

    Stradivari

  87. utente anonimo says:

    >Ringrazio anche te, Maria, per esserti chiesta dove fossi finita ( campa ancora, aurora?) e Ritvan,<
    Di nulla, anzi ero sinceramente preoccupato, poiché ha coinciso più o meno con la scoperta delle “sedicenti” nuove-che-più-nuove-non-si-può BR, nel cui ambito cronisti trafelati ogni tanto infilavano il nome “Aurora”:-). Poi, qualcuno ha finalmente spiegato che si trattava di una rivista e non di una brigatista. Così mi sono tranquillizzato e ho pensato che avevi di meglio (o di peggio, nel caso della “raccolta punti”) da fare.

    >al quale rispondo che proprio non era nei miei pensieri la “patente a punti” professionale. Presumo si riferisca all’ obbligo di frequentare corsi di formazione e aggiornamento.<
    Presumi bene:-).

    >Capirai se mi preoccupo o mi indigno per queste cavolate, che al massimo mi faranno spendere altro tempo e altri soldi, ad inseguire il proliferare di modifiche contraddittorie tra loro.<
    Hmmm…questa cosa a punti, chiamata ECM (Educazione Continua in Medicina) qualche anno fa fu imposta anche ai medici. Purché convenzionati col SSN, però, almeno a giudicare dalla lettura del testo legislativo che lo istituiva (e tu sai che io, pur non essendo un leguleio, in materia di testi legislativi difficilmente prendo lucciole per lanterne), se non che il ministro Sirchia, con le sue circolari del cazzo che nella migliore tradizione italica cercavano di stravolgere il testo legislativo, lo pretendeva da TUTTI, medici veterinari compresi, pubblici e privati, convenzionati o meno (e difficilmente troverai in Italia un veterinario convenzionato col SSN, cavolo) col SSN. Ne nacque un parapiglia. Finché si scopri che una delle società che aveva “vinto” la gara per fornire (ovviamente a prezzi salati) tali “punti” era della moglie di sirchia o di un suo parente, non ricordo. E tutto finì in una bolla di sapone, almeno per i liberi proffessionisti non convenzionati col SSN.

    Analogamente, da immarcescibile liberale come mi reputo, non capisco perché lo Stato o chi per lui deve metter becco nei “punti” dell’avvocato L.P. Ah, capirei, p.es. se lo mettesse come condizione per accedere a diffese d’ufficio, visto che al caro Stato stanno tanto a cuore:-) gli indigenti che non possono permettersi un avvocato a pagamento e perciò voglia assicurare anche a loro se non un Taormina almeno un avvocato aggiornato, ma cavolo, imporlo a tutti, perfino agli avvocati di Berlusconi:-), immagino, è grottesco, oltre che profondamente illiberale.

    >Non fai in tempo, ad esempio, ad entrare in vigore una norma dello Stato, che la Regione eccepisce l’incostituzionalità. Osservi una norma regionale che ti esonera dall’obbligo statale, e lo Stato eccepisce la sua incostituzionalità. Passano i mesi e la norma statale viene dichiarata incostituzionale, passano due anni e viene dichiarata incostituzionale anche quella regionale. Il cittadino è sballottolato a destra e a manca, e alla fine non si sa cosa fare, perché esiste un vuoto legislativo. E nessuno si affretta a colmarlo. Il suddito paga le conseguenze dei pasticci politici e legislativi.<
    Sante parole, sorella!

    >Ha fatto ben notare un elettore di sinistra , che i segretari di partito vengono designati dall’alto e non dagli elettori. E’ democrazia , questa ? si chiedeva l’intervistato. No, questa è un’oligarchia e noi siamo i sudditi,si è risposto.<
    Sei sicura che si trattasse di “segretario” e non di “candidato a deputato” nelle liste elettorali? no, perché trovo un paio d’icongruenze: in un partito in cui è il segretario il gradino più alto (e non c’è il presidente) come in quelli di sinistra, nessuno è più “in alto” del segretario, il quale generalmente viene eletto dal Congresso di partito 8cosa abbastanza democratica, direi). E, secondo, gli “elettori” col segretario di partito che c’azzeccano? Semmai gli iscritti al partito stesso, immagino.

    Ciao

    Ritvan Er Pignolo

    Aurora.

  88. utente anonimo says:

    Siamo uomini o caporali, diceva totò. Magari fossimo almeno caporali. Siamo truppa che si credono graduati. Buonanotte, aurora.p

  89. utente anonimo says:

    >per saperne di più su alcune delle “nobili” motivazioni alla base del tradimento compiuto dall’insetto Follini, cercate su Google “Elisabetta Spitz”…Stradivari<
    Perdindirindina! Si trova roba che mica si legge sui giornali, neanche su “Libero” (su “Cronaca Vera” non saprei:-)).

    Dunque, in poche parole, la signora dal cognome da pastore tedesco:-) sarebbe un architetto, che – detto en passant – avrebbe impalmato il nostro Marco Follini.

    La signora architetta sarebbe stata messa anni fa da un certo sig. (o kompagno?boh!) Vincenzo Visco a capo dell’agenzia governativa del demanio alle dipendenze del tesoro, incaricata di vendere il patrimonio vendibile dello Stato ai privati.

    La signora in questione ha conservato tale incarico – a quel che si dice affidatole a contratto privato – anche durante il biekissimo governo Berlusconi.

    Inoltre, pare che nell’altra sua veste di architetto libero professionista la signora Spitz in Follini abbia progettato la ristrutturazione della sede centrale dei DS a Roma. Non si sa, però, se a contratto privato o dopo bando di concorso:-).

    E poi giù tutti a parlare del “conflitto di interessi” di Berlusconi!:-)

    >a proposito della parte sana delle cose antiche, ogni tanto mi duole di non vivere in una di quelle epoche in cui si poteva sfidare un altro uomo a duello… ma forse non ha senso da parte mia dolermi di ciò: un insetto non è un uomo<
    Mah, io credo che non sia colpa dell'”insetto”. Io temo che la cosa sia dovuta al fatto che siamo in presenza di pochissimi aspiranti duellanti e moltissimi aspiranti insetti stercorari. Cosa che fa dell’Italia un paese dei cachi. Dal verbo “cacare”, però:-). E purtroppo, ogni popolo – nel cui novero mi ci metto anch’io, anche se da “ospite non votante” – ha i politici – di destra, sinistra e centro – e gli insetti che si merita.

    Ciao

    Ritvan

  90. utente anonimo says:

    >Uff… [a parte che era una battuta quindi non mi ci dovrei meno sprecare…]. ulivegreche<
    Ma caro Ulive, a volte dalle cose più banali nascono geniali intuizioni: Newton scoprì le leggi dell’universo perché gli cadde una mela in testa e Archimede scoprì la legge che porta il sui nome a causa di un banalissimo bagno! Chissa che anche tu, occuppandoti di queste quisquilie non scopra la legge che schiude le porte al Sol dell’Avvenir!:-)

    >Gli imbianchini comunali saranno sicuramente una cooperativa o società a nome collettivo in subappalto dove gli operai lavorano ad ore.<
    Quanto mi piace la tua granitica, plumbea, oserei dire addirittura brezneviana:-) sicurezza su circostanze di cui non sai un cazzo!

    >Quindi, in linea puramente teorica più ore lavorano più il PIL cresce.<
    Ah, già, in linea puramente teorica….ma perché, in linea puramente pratica sarebbe per caso come dico io, ovvero che il PIL rimane esattamente com’è?

    >E sempre in linea teorica la cosa varrebbe anche nel caso fossero alle dirette dipendenze del comune, ben sapendo che in realtà timbrano il cartellino anche senza fare un cazzo.<
    Orrore e abominio! saresti per caso un seguace del Grande Satana Ichino che ulula di fancazzisti che timbrano cartellini? Guarda che ti epuriamo, sai, il Glorioso Proletariato del Pennello anche quando non fa un benamato cazzo (come qua a Roma, dove i monumenti sono uno schifo e in 7 anni mai visto un imbianchino. pero le Notti Bianche di Veltroni, vuoi mettere?:-) ) svolge sempre il suo Ruolo Storico di Avanguardia Vigile Contro il FODRIA (Forze Oscure Della Reazione In Agguato)

    >Se invece sono direttamente dei privati, come ben non sai, si fanno pagare a metro quadro lavorato, che se non equivale al cottimo ci si avvicina parecchio.<
    Sì, e se a mio zio spuntassero le ruote lo chiamerebbero “zio tram”:-)

    >Ritvan, la prossima volta che ti viene un raptus da bastian contrario avvertimi prima,<
    Ma guarda, non c’è bisogno di alcun preavviso, io il raptus da bastiancontrario ce l’ho permanente, come la rivoluzione dei kompagni trotskisti:-). Perciò, ogniqualvolta ti venga voglia di scrivere castronerie, la cosa sara sommamente gradita.

    >così scrivo qualcosa di più consono. Che ne so, qualcosa che ti permetta poi di paragonare i partigiani ai nazisti,<
    Beh, non so, forse sulla differenza fra i due schieramenti sarebbe meglio interpellare i morti delle Fosse Ardeatine e quelli della foiba di Bassovitza. Loro, sicuramente, una qualche differenza Democratica, Antifascista Nata Dalla Resistenza la troveranno. Pero, credo che dovremmo chiedere a Prodi di organizzarci una delle sue solite sedute spiritiche, ma con l’aria che tira temo che non troverebbe il tempo….

    >inneggiare agli Usa<
    Ti sbagli kompagno. mai inneggiato agli USA. Solo inviti a non demonizzarli: sono uno stato democratico come un altro, solo che molto più potente e gli errori dei potenti rimbombano più di quelli meno potenti. E in genere, mai inneggiato a qualcosa. Gli inni sono una vostra specialità. Compresi quelli a Gloria Imperitura Dell’URSS, Patria Dei Lavoratori Di Tutto Il Mondo. E della cui cittadinanza il vostro Toliatti dichiarava:”Senza di essa sarei stato un misero mandolinaro e niente più”.:-)

    >o cose del genere, mettendo un sacco di K ovviamente.<
    Le kappa sono d’obbligo: ma non siete stati vosotros che scrivevate “Kossiga l’amerikano” o mi sbaglio?

    >Chiudo, com’è d’uopo nel mio costume, domandando scusa al proprietario del blog per le insulse lungaggini di questo commento.<
    Un vero kompagno non chiede mai scusa per aver dato voce al disagio proletario causato dagli attacchi proditori delle bieke FODRIA ! Eh, com’è vero che non ci sono più i kompagni di una volta!

    Ciao

    Ritvan

  91. utente anonimo says:

    Mi piacerebbe molto, Ritvan, essere una volantina che sorge clandestina e , diffusa nella folla, scatena poi un pubblico e privato parapiglia emotivo.

    Vorrei fare la revolucion, questo apparato meriterebbe di essere smantellato, ma io riconosco i miei limiti.

    Tu hai colto un punto fondamentale : i corsi sono in genere organizzati per far arricchire taluni, società o singoli.

    Detto tra noi, studiare i libri è assai più proficuo e meno costoso. Ma questa è la tattica , che illude gli ingenui facendo loro credere che i clienti si avvanteggeranno della maggiore conoscenza del professionista. Sembra tutto fatto per il bene dei consumatori. Solo i navigati navigatori di vita annusanno :” Ucci, ucci, sento odor di truffalducci”.

    Comunque se , come tu dici, i corsi fanno bene solo ai difensori d’ufficio , e io sono nelle liste, allora vedrò presto in cattedra un principe del foro, ad aggiornarmi .

    Comunque, io ho più fiducia in alcuni medici generici o anziani che in alcuni luminari o giovani aggiornatissimi. Per fortuna sono anni che non faccio neppure l’esame del sangue, potrei essere malatissima e non saperlo. Finché non ho sintomi io non mi sogno neppure di sottopormi a tutti i test che sento fare alle mie coetanee. Ma se dovessi avere appunto dei sintomi, andrei prima dal medico generico, che non ha la fissa delle operazioni chirurgiche e ha un’ampia esperienza di tutti i tipi di malattia, una visione unitaria degli organi che compongono il corpo umano. Se poi mi fosse consigliato lo specialista, ne consulterei almeno DUE. E farei gli esami in DUE posti diversi e non renderei noto all’uno quello che mi ha detto già l’altro. Troppi casi ho sentito di errori di FAMOSI FUMOSI, errori grossi. Pagati profumatamente.

    Per motivi familiari ho poi trascorso parecchio tempo in corsia e ho potuto studiare alcuni atteggiamenti rivelatori. Quanto più un medico va sventolando il suo camice per i corridoi, dando l’idea di essere occupatissimo, impegnatissimo, importantissimo, tanto più è probabile che valga poco. Sostituisci il camice con la toga, ed è lo stesso.

    Quanto meno un medico si avvicina al letto del paziente, quasi restìo a toccarlo, palparlo, esaminarlo, limitandosi a sentire a distanza i sintomi che lui riferisce, tanto più è probabile che non capisca un tubo della causa dei sintomi stessi .Sostituisci il corpo del malato per il medico con il fascicolo di causa per l’avvocato : vanno studiati.

    Insomma, è tutta questione di diversi fattori e fortuna, non solo di soldi, anche lì : che aria tira, la posizione della luna, la faccia che ti ritrovi: dal medico e dal legale non sai mai con sicurezza se andrà bene o male.

    Aurora.

    p.s. : non ci credo, ma sei gentile a dirmi che ti eri preoccupato per me.

  92. utente anonimo says:

    Buona notte anche a te, p. Ci sono io sveglia, a sognare che tu non fai parte della truppa, che non sei caporale e neppure generale. Scardinato, vagante, rientrante e riuscente, incostante, con la tessera giusto per fare un favore a un amico, è già tanto se fai parte di un piccolo gruppo.

    Io però penso che, anche senza divisa, senza truppa, anche se non si utilizzano, le armi bisognerebbe saperle usare.

    Chissà se la rivoluzione è il risultato di una legge di mercato, tanta domanda e poca offerta, la forza di gravità di una situazione, la velocità della discesa, la fatica della salita.

    Aurora.

  93. kelebek says:

    Per Stradivari n. 86,

    non conoscevo la storia di Elisabetta Spitz. Ecco una tipica cosa che si trova andando su Google, come suggerivi:

    CONSIGLIO DEI MINISTRI N. 36 DEL 2 FEBBRAIO 2007

    Il Consiglio ha inoltre adottato le seguenti deliberazioni:

    su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Padoa Schioppa:

    - nomina a presidenti di sezione della Commissione tributaria centrale:

    - del presidente di sezione della Cassazione dott. Angelo GRIECO; [ecc.] [….]

    - rinnovo per un triennio dell’incarico di Direttore dell’Agenzia del demanio conferito all’architetto Elisabetta SPITZ;

    Ricordo che l’arch. Spitz fu insediato, con contratto privato, come direttore dell’agenzia del Demanio, dall’ex ministro Visco, ed è la persona che, con questo incarico, si occupa da 4 anni della vendita dei beni dallo Stato ai gruppi privati.

    Ricordo anche che l’Arch. Elisabetta Spitz è felicemente coniugata con l’onorevole Marco Follini.

    Ricordo infine che l’onorevole Follini è appeno accorso al capezzale del moribondo governo Prodi per offrirne un concreto aiuto. Come dire, una mano lava l’altra, e…..

    Miguel Martinez

  94. utente anonimo says:

    Ritvan,

    guarda che quanto sostiene ulive a proposito di imbianchini in appalto, è molto plausibile , oggi i comuni si affidano moltissimo a coperative cosiddette sociali che svolgono lavori per conto appunto dell’ente con stipendi di un terzo inferiore ai colleghi a tempo indeterminato.

    E’ un problema trasversale che riguarda destra e sinistra , così come l’efficacia della Pubblica Amministrazione, problema storico dell’Italia, e di difficile soluzione in quanto destra e sinistra hanno nella PA un forte radicamento elettorale.

    Naturalmente Ichino quando parla di fannulloni non ha tutti i torti, ma dovrebbe nello stesso momento indicare, e non so se lo faccia, una delle radici di questa svogliatezza e cioè i dirigenti superpagati anzi strapagati e affaccendati in più faccende o inabili professionalmente.

    Molto moralizzatori hanno cattedre universitarie, incarichi giornalistici, consulenze, ecc. ecc., faranno tutto bene?

    O è più semplice occuparsi dell’usciere sgarbato e dei centralini che hanno liste di attesa da crisi isterica, anche perchè costringono a quelle musichette esasperanti.

    Chi ha deciso che quella debba essere la modalità di comunicazionepiù agevole per tutti?

    Il problema della PA è una cosa seria e non si risolve a battutine.

  95. utente anonimo says:

    Caro MM

    Franz è il mio nom de plume nell’organizzare la micidiale rappresaglia contro il signor Spitz!

    in verità, ma non dirlo alla Digos, sono sempre Francesco

    ;)

    PS non hai risposto alla mia volgare provocazione sul tuo naturale follinismo …

  96. utente anonimo says:

    Come dire, una mano lava l’altra, e…..

    maria

    e tutte e due rubano l’asciugamano:-)

    ( la battuta non è mia)

  97. utente anonimo says:

    >non ci credo, ma sei gentile a dirmi che ti eri preoccupato per me. Aurora< Miscredente che non sei altro!:-). La mia era una preoccupazione esclusivamente egoistica: con chi potevo litigare interminabilmente?:-). Durante la tua assenza mi sono ridotto perfino a sfruculiare il kompagno ulive su una quisquilia!:-)
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Adesso mi credi, spero?:-)

  98. utente anonimo says:

    Caro anonimo 94

    Quello che dici sulle responsabilità dei dirigenti della PA le condivido in pieno. Infatti, il pesce inizia a puzzare dalla testa e se senti puzza in coda ciò vuol dire che la testa è già in putrefazione.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. La faccenda della remunerazione dell’imbianchino che cancella i cazzi di ulive dipinti sotto casa rossella era solo la mia solita provokazione reazionaria tesa a far capire al suddetto ulive che le forze oscure della reazione da me rappresentate sono sempre in agguato:-). Insomma, ci sfruculiamo a vicenda, senza kattiveria (almeno da parte mia lo posso assicurare:-) ).

  99. utente anonimo says:

    Caro anonimo 94

    Quello che dici sulle responsabilità dei dirigenti della PA le condivido in pieno. Infatti, il pesce inizia a puzzare dalla testa e se senti puzza in coda ciò vuol dire che la testa è già in putrefazione.

    Ritvan

    maria

    anch’io sono d’accordo su questo, ricordo che tale espressione era usata in particolare da un mio collega molto perbene dei…Cobas:-)

    maria

  100. utente anonimo says:

    Mah, Mr. Ritvan, sono sempre più Miss.. credente : non mi venire a dire che ti sono utile perché sono una delle poche con cui puoi ” litigare interminabilmente “.

    Tu non hai nessuna difficoltà a litigare : come vivaio, ti va bene qualunque autobus o post di blog ( non posto di blocco, mi raccomando !)

    Sull’ “interminabilmente” non abbiamo ancora certezze, anche se il post ” il richiamo della foresta” è stato un precedente non da poco.

    Aspetto. Se ti ritrovo anche sul gommone di traghetto ( e ti riconoscerò perché sarai l’unico che discute con Caronte munito dell’ anima del vocabolario De Mauro Paravia) rinuncio all’immortalità.

    Iperpuella Aurora.

  101. kelebek says:

    “Aspetto. Se ti ritrovo anche sul gommone di traghetto ( e ti riconoscerò perché sarai l’unico che discute con Caronte munito dell’ anima del vocabolario De Mauro Paravia) rinuncio all’immortalità.”

    Vedete perché ci mancava Aurora?

    Miguel Martinez

  102. utente anonimo says:

    Umm. Per la rinuncia all’immortalità ho preso spunto da un post di Iperhomo, dove l’esoterista dichiara, più o meno, che sta andando bene con la telepatia, progredisce con la levitazione, ma se gli prospettassero l’immortalità, a patto che fosse per tutti o per nessuno, rinuncerebbe all’ immortalità.

    Aurora.

  103. utente anonimo says:

    Non credo che si possa rinunciare all’immortalità, sarebbe troppo comoda la vita a quella condizione.

    Ci tocca tenercela fino alla fine dei tempi, e oltre.

    Francesco

  104. utente anonimo says:

    >Mah, Mr. Ritvan, sono sempre più Miss.. credente : non mi venire a dire che ti sono utile perché sono una delle poche con cui puoi ” litigare interminabilmente “.

    Tu non hai nessuna difficoltà a litigare : come vivaio, ti va bene qualunque autobus o post di blog ( non posto di blocco, mi raccomando !) Iperpuella Aurora.< Non c’hai capito ‘na mazza! Non sono io ad avere difficoltà, son loro che si stufano presto. Tu, invece, anche se hai un cane meticcio sei una bulldog di pura razza:-). >Sull’ “interminabilmente” non abbiamo ancora certezze, anche se il post ” il richiamo della foresta” è stato un precedente non da poco.<
    Ecco, appunto. Come dicevo io. E quel post non è l’unico.

    >Aspetto. Se ti ritrovo anche sul gommone di traghetto ( e ti riconoscerò perché sarai l’unico che discute con Caronte munito dell’ anima del vocabolario De Mauro Paravia) rinuncio all’immortalità.<
    Ma perché? Ci sono almeno tre settori distinti, Paradiso, Inferno e – ma qui non c’è unanime concordia – Purgatorio. Puoi sempre scegliere di andare nel settore “deparavizzato”, no? E se San Pietro ti dice che il Suo giudizio è inappellabile, puoi sempre sollevare eccezione d’incostituzionalità:-).

    Ciao

    Ritvan

  105. utente anonimo says:

    Ritvan, temo che tu ed io si sia destinati all’inferno, anche per quello che altri chiamano ” cinismo” ed io chiamo ” realismo”.

    Non è bello, pensare, come te ed Andreotti, che a pensar male ci si azzecca quasi sempre.

    E sui due anni e sei mesi per la maturazione della pensione, e la conseguente impossibilità di disincastonare quei gioielli di parlamentari del centro-sinistra dalle loro poltrone d’oro fino a tale scadenza, io l’ho pensata, da tempo, uguale a te. Ergo anche io sono una malfidente.

    Però , se io sono un bull-dog, tu sei un dogo albanese ( variante del dogo argentino) e, uniti, forse potremo ribaltare la nostra sorte.

    A tempo debito, noi, dal fondo dell’inferno, proporremo una eccezione fondamentale al Supremo : ogni debito ha una fine. Per quanti interessi gli si voglia aggiungere, prima o poi si estingue. Un continuo, progressivo aumento di interessi senza mai scalare il capitale, sarebbe ingiusto. E il Supremo non può essere ingiusto.

    Quindi, per quanto gravi siano stati i nostri peccati, la pena, presto o tardi, dovrà finire. Non può esistere una pena eterna.

    Se, come dice Francesco, l’immortalità è irrinunciabile, allora, ci ritroveremo tutti in Paradiso.

    Tu mi darai sempre ragione, ed io non ti riconoscerò più.

    Aurora.

  106. utente anonimo says:

    Guarda che dopo la fine del mondo il tempo non esisterà più e gli interessi cesseranno di maturare …

    anche quelli per scontare i peccati

    Francesco

  107. utente anonimo says:

    “Dopo ” ?

    E’ un avverbio di tempo…

    Aurora.

  108. utente anonimo says:

    >Ritvan, temo che tu ed io si sia destinati all’inferno, anche per quello che altri chiamano ” cinismo” ed io chiamo ” realismo”. Aurora<
    Ma parla per te! Io, in punto di morte mi converto come il ladrone sulla croce e vado difilato in paradiso. La compagnia non sarà granché (tutti grondanti bontà, puah!:-)), ma il clima dicono sia eccellente:-).

    >Non è bello, pensare, come te ed Andreotti, che a pensar male ci si azzecca quasi sempre.

    E sui due anni e sei mesi per la maturazione della pensione, e la conseguente impossibilità di disincastonare quei gioielli di parlamentari del centro-sinistra dalle loro poltrone d’oro fino a tale scadenza, io l’ho pensata, da tempo, uguale a te. Ergo anche io sono una malfidente.<
    Ma non mi pare esista il peccato di “malfidenza”. In ogni caso incaricherò Francesco di spulciare il catechismo in proposito:-). Comunque, se inferno sarà per te, non sarà per aver pensato male di qualcuno.

    >Però , se io sono un bull-dog, tu sei un dogo albanese ( variante del dogo argentino)<
    Non esiste il dogo albanese. Esiste, invece, quello che nosotros albanesi chiamiamo “qen stani” (“cane da fattoria”) e che i furbi jugoslavi hanno registrato come razza canina col nome di “pastore di Ciarplanina” (Charplaninatz), di cui i sacri testi dicono fra l’altro “sa battersi ad armi pari con il lupo, che riesce a stanare anche di notte”. Sembra il mio ritratto, vero?:-)

    >e, uniti, forse potremo ribaltare la nostra sorte.<
    El pueblo unido jamas serà vencido!:-)

    >A tempo debito, noi, dal fondo dell’inferno, proporremo una eccezione fondamentale al Supremo : ogni debito ha una fine. Per quanti interessi gli si voglia aggiungere, prima o poi si estingue. Un continuo, progressivo aumento di interessi senza mai scalare il capitale, sarebbe ingiusto. E il Supremo non può essere ingiusto.

    Quindi, per quanto gravi siano stati i nostri peccati, la pena, presto o tardi, dovrà finire. Non può esistere una pena eterna.<
    Mmmm…ci hanno provato dei fini teologi cristiani a metterla in questo modo nei primi secoli, ma il solito concilio rompiballe ha detto di no. Pertanto, non rimane che la piena confessione e successiva assoluzione in articulo mortis di cui parlavo sopra.

    Anche perché, per ovviare alla contraddizione fra la Bontà Divina e la pena eterna, altri teologi – mai sconfessati dalla chiesa – si son inventati il cosiddetto “annichilimento”, ovvero la “rottamazione delle animacce”: Dio che alla fine si rompe l’anima sua:-) e annienta quella del peccatore incallito “pufff”, un soffio, un po di fumo e non c’è più. Si libera così un posto all’Inferno. Avanti il prossimo!:-), Pare che tale interpretazione non sia mai stata sconfessata dalla Chiesa.

    >Se, come dice Francesco, l’immortalità è irrinunciabile, allora, ci ritroveremo tutti in Paradiso.<
    Mmmm..mi sa che Francesco sia troppo ottimista e non abbia tenuto conto dell’ipotesi “rottamazione animacce”. Se non ti confessi e non ti fai assolvere almeno in articulo mortis temo che non avrò il piacere di incontrarti sulla nuvoletta vicina con l’arpa in mano.

    >Tu mi darai sempre ragione, ed io non ti riconoscerò più. .<
    Sì, e poi ci prenderemo il caffe con Bonolis e Laurenti:-)

    Ciao

    Ritvan

  109. utente anonimo says:

    Oggi repubblica riportava in un piccolo trafiletto la notizia della stella BR disegnata sulla facciata della sede della margherita e destinata esplicitamente alla senatrice Binetti.

    Un trafiletto piccolo, mi chiedo come mai la senatrice Binetti non debba avere la solidarietà di rosssella e giordano.

    Mi è sfuggito qualcosa o si sono usati due pesi e due misure, a meno che non si ritenga Rossella più importante e degno di “affetto” e solidarietà di Binetti, per ragioni a me ignote. Oppure ci si è resi conto di avere esagerato con i telegrammi, i comunicati ansa, le dichiarazioni a cascata di questo e quello, ecc. ecc.

    Ma in ogni caso, la senatrice Binetti , qualora si ritenga REALE la minaccia dil terrorismo, non merita l’attenzione da parte delle autorità massime del parlamento come è stato fatto per Rossella? O invece ripeto mi sono sfuggite?

    maria

  110. kelebek says:

    Quando i blog fanno innervosire

    [..] Una nostra combattiva amica e autrice di blog rientra a casa dal lavoro e trova non solo scritte bellicose sotto casa, ma soprattutto il suo nome – e solo quello – imbrattato sul citofono. Fare un blog è un’attività abbastanza inutile, [..]

  111. kelebek says:

    Quando i blog fanno innervosire

    [..] Una nostra combattiva amica e autrice di blog rientra a casa dal lavoro e trova non solo scritte bellicose sotto casa, ma soprattutto il suo nome – e solo quello – imbrattato sul citofono. Fare un blog è un’attività abbastanza inutile, [..]

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