Paesi deboli, paesi forti

L’Italia è un paese in cui i dirigenti di partiti di governo marciano il sabato contro una base statunitense, e il mercoledì cacciano dai loro stessi partiti chi osa non votare a favore della politica in cui si inserisce la costruzione di quella stessa base.

Certo, l’Italia è un paese debole e non può permettersi la coerenza.

Ci sono invece paesi molto più forti, almeno in termini di decenza e di semplice buon senso.

Prendiamo ad esempio l’Ecuador, il cui governo ha deciso di non rinnovare gli accordi che permettono agli Stati Uniti di mantenere un’imponente base aerea militare a Manta, in scadenza nel 2009.

Spiega il vicepresidente Lenin Morero (sì, si chiama Lenin, ma non ha il pizzetto e sta su una sedia a rotelle):

“Noi vogliamo solo essere rispettati. Gli ecuadoriani sono gente molto rispettosa della società nordamericana, rispettiamo e ammiriamo il popolo nordamericano. Non riteniamo però che sia corretto che il loro presidente prenda decisioni che diminuiscano o ledano la nostra dignità. La autodeterminazione dei popoli è una risorsa fondamentale”.

Nelle sue dichiarazioni al quotidiano Crónica il vicepresidente sottolinea:

“Non c’è motivo che i soldati di un paese abbiano basi in altri paesi. Cosa pensereste se noi pretendessimo avere una base militare ecuadoriana negli Stati Uniti per difendere i diritti umani degli ecuadoriani che vivono lì? Non avrebbe senso, così come non ha nessun senso una base nordamericana in Ecuador”.

“C’è sempre stata l’abitudine da parte di certi governi statunitensi d’intervenire nella politica dei paesi latinoamericani, però fortunatamente i nostri popoli sono maturati e non si adattano più a questo comportamento”.

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103 Responses to Paesi deboli, paesi forti

  1. utente anonimo says:

    stiamo parlando di un paese talmente maturo ed autonomo che ha come moneta ufficiale il dollaro americano….

    roberto

  2. utente anonimo says:

    Muguel, la differenza tra noi e l’Equador è che l’Italia fa parte del patto alantico e che l’intervento in Afghanistan è stato deciso dalla Nato.Sull’Iraq avrai tutte le ragioni ma a proporre paralleli tra Equador e Italia no.

    Io potrei pure essere d’accordo in massima parte con ciò che dicono i ” i dissidenti” nel merito, ma il punto di partenza è questo.

    Se non rispettiamo le regole che noi stessi abbiamo sottoscritto come possiamo chiedere che le rispettino gli altri?

    MJ

  3. utente anonimo says:

    Volevo dire che l’intervento è stato deciso dall’Onu, non dalla Nato.( per quanto…)

    MJ

  4. utente anonimo says:

    Carissimo Miguel :)

    il tuo esempio dimostra la tesi sostenuta dall’ala destra dei commentatori del blog, e da te bellamente ignorata.

    In Italia ci sono le basi militari USA e NATO perchè quando conta, cioè solo quando si vota, la (grande) maggioranza degli italiani sceglie partiti che non vogliono mandare a casa qui soldati/avieri/marinai e marines.

    La possibilità di farlo esiste, infatti anche il piccolo Ecuador lo ha fatto (e molti altri paesi prima), ma non lo vuole il popolo italiano.

    Infatti ci sono partiti anti-base, ma nessuno (o quasi) li vota.

    Ti pare una tesi rispondente al vero?

    Poi tutti al dibbattito sulle cause di questo comportamento.

    Ciao

    Francesco

  5. ilbuio says:

    x Roberto. Fu una decisine dei governi filoamericani precedenti.

    Se è vero che il governo attuale ha detto che manterrà il dollaro, una decisione come quella postata da Miguel è indice di una netta DISCONTINUITA’ rispetto agli esecutivi passati.

    Non puoi dire che la stessa cosa sia avvenuta in Italia.

    E’ poi anche in Italia c’è l’euro che comanda, eheh.

  6. ilbuio says:

    X Francesco. Immagino che tu conosca a menadito il programma elettorale del partito al governo in Ecuador…

    Comunque ho una proposta: veniamoci incontro e proponiamo un bel referendum sul mantenimento delle basi amercane in Italia. Così la smetteremo di parlare a vanvera di volontà popolare.

    Ma ho il timore che un referendum simile NON SI POSSA fare (e non mi riferisco a questioni tecniche, ovviamente).

  7. utente anonimo says:

    se si può far sfoggio di cultura ;-))

    sarebbe il caso di andarsi a leggere il Guicciardini che, anche se è passato mezzo millennio, resta pur sempre molto attuale.

    Il baffetto, invece, è SEMPRE molto conseguente: chiedetelo un po’ sul lato est dell’adriatico (e anche sotto l’adriatico…).

    silviu’

  8. e non dimentichiamo la storia del sud america…

    è sempre stato considerato il “cortile” degli USA molto più di noi e infatti gli interventi lì degli USA sono stati molto pesanti…

    questo primo passo del neo prsidente dell’ecuador potrebbe far sperare anche all’abbandono del dollaro……vedremo…

    alla prossima…

    ciaoo

    orso

  9. utente anonimo says:

    caro ilbuio,

    la differenza sostanziale tra la situazione euro in italia e dollaro in ecuador, è che *quanto meno* la BCE farà una politica proeuropea, mentre bernake se ne può legittimamente catafottere dell’ecuador, eheh.

    quanto alla discontinità, certo sarà un simbolo bellissimo prendere a calci nel sedere gli US marines, ma poi… ti ritrovi gli us dollars nel portafoglio, eheh (e se oltretutto pianti le banane della Dole, e tua moglie vende le banane della Dole, e tuo figlio raccoglie le banane della Dole, beh, non invidio l’ecuador).

    roberto

  10. utente anonimo says:

    quanto alla discontinità, certo sarà un simbolo bellissimo prendere a calci nel sedere gli US marines, ma poi… ti ritrovi gli us dollars nel portafoglio, eheh (e se oltretutto pianti le banane della Dole, e tua moglie vende le banane della Dole, e tuo figlio raccoglie le banane della Dole, beh, non invidio l’ecuador).

    maria

    roberto hai illustrato benissimo il rapporto di forza tra Ecuador e Stati uniti, ma cosa vuol dire, che un paese non può scegliere sovranamente cosa realizzare sul suo territorio?

    Evidentemente.

    Ma questo politicamente fa apprezzare ancora di più la decisione di indipendenza ecuadoriana e getta una luce signficativa sull’Italia che ha a sua disposizione, come tu dici, ben altri strumenti per la propria protezione economica.

  11. roberto,

    Evidentemente il prossimo passo potrebbe nazionalizzare la dole ecuador (come fa morales con il gas in bolivia).

    Potrà anche terminare in un nulla di fatto, ma attualmente la massima resistenza agli USA si effettua in America Latina.

  12. Sbaglio o la base di Vicenza non e’ della NATO, ma degli USA? L’esempio dell’Ecuador calza a pennello e i discorsi sulla NATO non c’entrano una cippa. Cosi’ come non c’entrano i discorsi su dollaro e banane Dole: che significa, che siccome sono in parte legati agli USA, voler riaffermare comunque la propria sovranita’ non ha alcun senso? Se questa logica avesse qualche base, praticamente nessun paese al mondo potrebbe dire nulla agli USA, visto che hanno interessi economici ovunque.

    Tutto pur di non dover ammettere che in Ecuador stanno facendo qualcosa che qui sembra impossibile.

    E non e’ affatto vero, Francesco, che la maggior parte degli italiani sia favorevole al mantenimento delle basi: affermare questo significa ignorare a bella posta come funzioni la politica da noi. Molto semplicemente, non c’era scelta. E lo spauracchio del Berlusca ha costretto molti elettori a votare per una coalizione – e un programma – che non condividevano appieno o che giudicavano carente. Altro che “non lo vuole il popolo italiano”…

    upuaut

  13. faceonmars says:

    Voglio andare a vivere in Ecuador!

    Complimenti per il blog

    ciao

    Adriano

  14. utente anonimo says:

    per maria e upuat,

    volevo solo dire che l’ecuador non mi sembra l’esempio più appropriato di paese capace di autodeterminarsi e che, certo, la scelta del lenin sudamericano è molto suggestiva, ma mi pare più simbolica che altro

    roberto

  15. utente anonimo says:

    upuat, la scelta c’era,

    bastava essere coerenti, fare un bel programmino politico pacifista, antinatoista, antiglobalista e non attaccarsi al treno di prodi visto che faceva tanto schifo.

    se veramente come dici tu “la maggiorbarte degli italiani”, beh, si sraebbe potuto raccogliere qualche deputato e senatore e discuterne su base diversa

    roberto

  16. kelebek says:

    Per Adriano n. 13

    Grazie… vedo dal tuo blog, comunque, che ci sono dei bei paesaggi anche su Marte :-))

    Miguel Martinez

  17. daciavalent says:

    Ciao MJ (#2),

    mi hai fatto leggere una volta di più il post di Miguel, perché non riuscivo a capire cosa c’entrasse l’Afghanistan in tutto questo. E infatti non c’entra.

    E poi francamente, la NATO nasce in periodo post-bellico caldo, per contrapporre l’occidente “democratico” (liberale? Capitalista? Boh…) al blocco del Patto di Varsavia.

    Il semplice fatto che oggi siano molti gli stati che aderivano al secondo ad entrare nella Nato è la dimostrazione pratica dell’inutilità di questo baraccone.

    Dacia

  18. @roberto:

    E dici poco, quando parli di scelta simbolica. Noi manco quella. Che poi bisogna vedere come incide materialmente sulla realta’ ecuadoregna, questa scelta simbolica, Questo ancora non lo sappiamo.

    Sull’altra questione, sai meglio di me che quel tipo di istanze e’ stato escluso dalla coalizione che poi e’ andata al governo; e su quella e sul suo contrario, il polo delle cosiddette liberta’, i cittadini hanno dovuto scegliere. Non c’era altra scelta, e il fatto che non ci fosse altra scelta e’ voluto ed e’ strutturale a questo sistema. Parlare di programmi alternativi, in queste condizioni, significa fare della fantapolitica e non voler vedere le cose come stanno.

  19. daciavalent says:

    Roberto,

    fino al ’71 il mondo intero trttava in dollari, considerato che a Bretton Woods si era deciso che l’unica moneta che agiva in parità con l’oro era il dolaro, e che tuto glli altri stati che aderivano a quel’accordo multilaterale dovevano stabilire la loro parità con il dollaro (+1, -1).

    Stiamo parlando, quindi, di un paese talmente (o forse sarebbe meglio dire della classe dirigente di un paese) che a prescindere dalla “dipendenza” strutturale con quella che ad ogni buon conto si può definire la sua “metropoli”, decide di agire patriotticamente e di dichiararsi indipendente.

    E in questo, francemnte, mi sembra molto più maturo dell’Italia di D’Alema, Berlusconi, Prodi, Pecoraro Scanio, Giordano e Diliberto.

    Dacia Valent

  20. kelebek says:

    Però nessuno commenta la fantastica faccia tosta di Diliberto (vedi sorrisone e pugno in foto).

    Cioè uno potrebbe pure pensarla come Roberto, dire che le decisioni della Nato o degli Usa o del governo precedente sono vincolanti, o che non vale la pena disturbare un governo per una cosa così secondaria…

    ma come fa uno che la pensa così, a farsi la passeggiata a Vicenza senza scoppiare a ridere?

    E’ semplicemente la supponenza di chi, essendo delegato a rappresentare l’Identità di Sinistra, si muove tra la gente di sinistra come un pastore tra le pecore?

    Miguel Martinez

  21. utente anonimo says:

    °°E’ semplicemente la supponenza di chi, essendo delegato a rappresentare l’Identità di Sinistra, si muove tra la gente di sinistra come un pastore tra le pecore?°°

    Forse si, ma credo che c’entri pure l’incapacita’ acquisita (forzata) dei cittadini di ragionare in termini di logica e persino di semplice buon senso. In una situazione mediatica in cui tutto e’ ammesso assieme al suo contrario, in cui gli stravolgimenti della logica sono all’ordine del giorno, in cui i voltafaccia non si contano piu’, l’ennesimo che si comporta cosi’ non fa piu’ tanta impressione, la gente ci si e’ abituata, forse ha perso anche la forza e la capacita’ di reagire. E lui lo sa.

  22. Ops, accidenti alla fretta. Il commento #21 e’ mio.

    upuaut

  23. utente anonimo says:

    Volete proprio la pappa pronta!

    Se ritenete di tale importanza la questione delle basi USA in Italia, fate come Chavez, entrateci in politica.

    Sembrate i tifosi delle squadre di calcio: e Gilardino è una pippa, e Ronaldo è grasso, e Inzaghi è vecchio, ma nessuno entra in campo al loro posto.

    Beh, se quello che dite fosse vero, lo spazio per voi ci sarebbe.

    Francesco

    PS referendum sui trattati internazionali non si possono fare con la Costituzione vigente, se posso usarlo come grimaldello per arruolarvi nella sua cancellazione ditemelo.

  24. Francesco, questa a casa mia si chiama buttarla in vacca.

  25. utente anonimo says:

    “dire che le decisioni della Nato o degli Usa o del governo precedente sono vincolanti”

    poi sono io quello che fa le battute cretine…

    vabbé allora il mio pensiero su nato afghanistan, vicenza ecc. è il seguente:

    1. dalla nato si può uscire e sono anzi favorevolissimo alla crezione di una difesa europea alternativa e autosufficente (vedi programma del mortadella)

    2. questa decisione non la possono prendere gli abitanti di vicenza da soli

    3. finché sei nella nato e non esiste quella difesa europea devi pensare che sei nella nato e che non esiste la difesa europea e regolarti di conseguenza

    4. se qualcuno ha come unico obbiettivo nella vita l’uscita immediata dalla nato e la cacciata degli yankees, deve farsi il suo partito. se resta con prodi è solo un imbroglione (e un po’ paraculo, alla diliberto)

    5. dire che il programma del CS prevedeva il ritiro dall’afghanistan è una palla oscena

    6. dall’afghanistan ci si puó tranquillamente ritirare salvo poi lasciarci gli americani sparatutto (incredibile che nessuno abbia speso una sola parola sulla questione “conferenza di pace” sollevata ieri da d’alema…l’avete letto vero l’intervento?)

    sul serioal blog di sotto ho lasciato il link al discorso di dalema. perchè non lo leggete e non lo commentate? sarei curioso di sapere cosa non piace ai pacifisti estremi

    roberto

  26. Roberto, la base di Vicenza non e’ una base NATO. E’ una base USA. La NATO non c’entra un accidente. La vogliamo smettere di spostare il discorso?

    up

  27. utente anonimo says:

    Ciao, Dacia.

    L’Afghnistan c’entra in quanto si parla di autonomia dell’Italia nei confronti degli Usa.

    Ed io scrivevo che i nostri spazi di manovra sono limitati.Ci sono delle situazioni in cui possiamo esercitare autonomia e altre no.

    Tipo, per quanto riguarda la base di Vicenza credo ( credo, Ritvan, eh?) che non ci siano possibilità per negare del tutto l’ampliamento, ma negoziare le richieste per incontrare le richieste dei cittadini vicentini sì. In Afghanistan ci siamo andati con mandato Onu, e c’è quel patto vincolante con la Nato che ci impone di essere alleati fedeli,, etc…

    Di questo, si trattava. Non so quali siano gli accordi inter-nazionali tra Usa ed Equador, ma non credo siano assimilabili a quelli che l’Italia ha nei confronti della Nato.

    Certo, la situazione storica che ha portato l’Italia a sottoscrivere certi patti sono superati e dovrebbero essere aggiornati, ma nel frattempo ignorarli non mi sembra la soluzione migliore. POi, certo la Spagna ha provato ad muoversi in autonomia ed è possibile farlo. Ma anche la Spagna non credo possa fare più di tanto.

    MJ

  28. kelebek says:

    Per Roberto n. 25

    Sul tuo punto 6, ecco cosa ne dice D’Alema (Repubblica, 22 febbraio):

    “Gli do anche la conferenza di pace sull’Afghanistan: una bella proposta, ma è solo una belinata, perché purtroppo lo sanno tutti che a livello internazionale praticamente nessuno la vuole. Più di questo, per salvare il governo, che altro posso fare?”

    Miguel Martinez

  29. kelebek says:

    Per Roberto n. 25,

    sul tuo punto n. 4

    “se resta con prodi è solo un imbroglione (e un po’ paraculo, alla diliberto)”

    in parte hai ragione, ma sottovaluti il terrorismo che i prodiani (in senso ampio) hanno esercitato sulla gente normale di sinistra, dicendo che ogni voto sottratto a loro era un “regalo a Berlusconi”.

    E in effetti, in un sistema maggioritario, è più o meno così.

    Io mi sono sottratto, ma mi sono beccato la mia bella dose di insulti urlati e di frasi sul tipo, “se il nano pelato mette su la dittatura in questo paese, sarà anche per colpa tua”.

    Non tutti sanno resistere di fronte a ricatti del genere.

    Miguel Martinez

  30. utente anonimo says:

    “(…) In questo senso va l’impegno internazionale dell’Italia. In questo senso va la Conferenza che abbiamo promosso, d’intesa che le Nazioni Unite e con il Governo afgano, sullo Stato di diritto, il cui obiettivo è quello dell’adozione di un nuovo piano di azione per il funzionamento della giustizia e la tutela dei diritti umani in Afghanistan. In questo senso va la richiesta italiana di una Conferenza internazionale per la pace in Afghanistan, capace di coinvolgere tutti i Paesi della regione e tutti i Paesi e le istituzioni internazionali a differente titolo impegnati in Afghanistan.

    Questa proposta, che ci ha visti in un primo momento isolati, raccoglie via via maggiori consensi: sia la disponibilità, dichiarata in Italia qualche giorno fa, del Governo afgano, che ha rappresentato una novità importante, sia il consenso di altri Paesi europei. È di ieri il documento congiunto tra il Governo spagnolo e il Governo italiano. La Spagna tra l’altro schiera le proprio forze armate a fianco delle nostre, in una missione che è comune. È di ieri il documento congiunto del Governo spagnolo e di quello italiano, in cui, appunto, si richiede – questa volta insieme – l’organizzazione di una Conferenza internazionale per la pace in Afghanistan.

    Vedete, non ci nascondiamo e non ho nascosto le difficoltà di questa sfida. Non ci nascondiamo e non ho nascosto le responsabilità che l’Italia si è assunta, ma, come il Senato può facilmente comprendere, una linea di responsabilità comporta anche dei vincoli e dei doveri. È una scelta difficile rimanere lì, in uno scenario così drammatico, ma essendo lì possiamo chiedere di essere relatori nel Consiglio di Sicurezza; essendo lì possiamo batterci per una conferenza internazionale per la pace. Se non ci fossimo più, rompendo la solidarietà europea, venendo meno ad un mandato dell’ONU, non potremmo più avere diritto di esercitare il nostro peso nella comunità internazionale”

    questo è l’estratto del discorso al senato (lasciamo perdere i virgolettati di repubblica)

    roberto

  31. kelebek says:

    Per Roberto n. 30, sì conosco il discorso di D’Alema, come so quello che lui stesso ne ha detto dopo.

    D’Alema propone, a quanto pare, una “conferenza di pace”, che però non tra i tre contendenti – cioè i vari movimenti di resistenza e le varie forze collaborazioniste e gli occupanti.

    No, è tra i paesi confinanti e le istituzioni coinvolte “a vario titolo”, che è un evidente eufemismo per gli occupanti.

    Cioè, gli USA devono parlare con il governo pakistano, con quello iraniano, con l’esercito italiano, con varie ONG spagnole e non so chi altro, per vedere come pacificare l’Afghanistan in maniera più efficace?

    Forse da qualche parte D’Alema ha citato anche le forze che si combattono sul campo, ma non mi sembra che lo dica nel suo discorso.

    Non è una conferenza di pace, ma di pacificazione.

    Miguel Martinez

  32. @roberto

    °°La nuova base non è una base NATO, ma una base militare USA, che servirà allo stazionamento della 173° Brigata aerotrasportata statunitense e cioè alla logistica delle operazioni belliche USA di lungo raggio, in particolare nell’area Medio-Orientale e dell’Asia centrale.°°

    http://www.brunazorzini.it/html/partito/partito.html

    up

  33. utente anonimo says:

    “Credo che dobbiamo discutere con l’Afghanistan. Dobbiamo discutere con le personalità politiche che rappresentano quel Paese. Dobbiamo discutere innanzitutto con loro i compiti futuri della comunità internazionale ”

    roberto baffino

  34. utente anonimo says:

    Diversi paesi europei non fanno parte della Nato: dalla Svizzera all’Irlanda, dalla Finlandia alla Svezia… La stessa Francia si e’ ritirata unilateralmente dal comando militare della Nato vari decenni fa. Non mi sembra che siano paesi da terzo mondo totalmente decentrati, non mi sembra che siano paesi votati al suicidio. Dove sta scritto che non si possa fare???

    Altro discorso sono le ignobili farse che quel branco di opportunisti cialtroni della cosiddetta sinistra radicale mettoni in piedi: rivelano in modo palese quanto bramino il potere a qualsiasi costo. Hanno anche la faccia tosta di presentare una politica estera totalmente subalterna e in linea all’imperialismo Usa e israeliano come una politica per i popoli e per la pace…

    Un dato per capire la “democrazia imperialista moderna”… nel paese la maggioranza e’ contraria all’impegno militare italiano in Afghanistan, in senato lo erano a stento 2 senatori su 315…

    Bisogna prendere atto che il “meccanismo elettorista” taglia totalmente fuori ogni possibilita’ di rappresentanza antagonista, e che qualsiasi processo di ricomposizione politica in senso anticapitalistico deve passare attraverso la ROTTURA TOTALE nei confronti di questi “sinistri cacciatori di poltrone”.

    Complimenti Miguel, ti leggo sempre anche se raramente intervengo.

    Massimo

  35. kelebek says:

    Per roberto n. 34,

    scusami, non era un’omissione deliberata. Nella lista degli interlocutori c’è anche il governo Karzai, ovviamente.

    Manca l’altra parte.

    Miguel Martinez

  36. utente anonimo says:

    up,

    hai ragione!

    comunque cambia pure nato con “soldati usa” dal mio post 25 e il senso non cambia

    roberto

  37. @roberto

    Beh, insomma… a me pare che cambi eccome. Tutto il discorso sulla difesa europea, per esempio, va a catafottersi. Gli USA non ci fanno certo una base in casa per difendere noi; anzi, semmai c’e’ di che essere preoccupati, se da quella base partiranno azioni belliche verso il Medio Oriente e l’Asia, come dice l’on. Nonmiricordo nello stralcio che ho riportato.

    E che quella base sia importante lo dice anche solo il finanziamento gigantesco che e’ arrivato dal bilancio della Difesa: “Dal Molin”, il Senato Usa stanzia 223 milioni di dollari. E anche: tra gli investimenti strutturali previsti, al capitolo “Costruzioni autorizzate dell’esercito e progetti di acquisizione territori”, Vicenza è la città estera cui sono destinate le risorse più ingenti. Mi pare indubbio che per loro sia strategicamente importante.

    http://www.contropiano.org/Documenti/2006/Ottobre06/DossierDalMolin/Senato_Usa_stanzia223milioni.htm

    (Comincio a pensare che questa confusione tra NATO e USA sulla base Dal Molin, di cui sembra vittima la maggior parte della gente, sia voluta. Non mi riferisco a te in particolare, eh, solo noto che la confusione su questo punto regna sovrana.)

    up

  38. utente anonimo says:

    Scusate, ma vi avviso. Guai a chi chiama rifcom comuital e vermiciattoli vari sinistra radicale. Se la vedrà con il terribile azzeccagarbugli pennelliano per sottrazione d’identità politica. Vabbe’ questo è il livello. Ma si può scendere più in basso. Nel post d’un radicale incazzato per furto di nome, un altro, togliattiano inconsapevole, almeno ferrara è un togliattiano consapevole, ha detto di chiamarli sinistra comunista. ‘Aspita! Ma fate pure, che noi ai nomi mica ci teniamo. Ma studiare un po’ di storia fuori dalla vulgata che dite di odiare, no?p

  39. utente anonimo says:

    no up,

    vedi punto tre: finché la difesa europea non esiste, si resta così

    roberto

  40. utente anonimo says:

    “Infatti ci sono partiti anti-base, ma nessuno (o quasi) li vota.

    Ti pare una tesi rispondente al vero?

    Poi tutti al dibbattito sulle cause di questo comportamento.

    Ciao

    Francesco”

    a me, Francesco, sembra una tesi sbagliata.

    Non posso parlare per gli italiani, ovviamente: parlerò per me.

    Pur non condividendo la sistematica denigrazione del Berlusconi-personaggio, che come personaggio appunto mi era indifferente e finanche simpatico, e ritenendola strumentale al terrorismo sul Berlusconi-blocco di potere, ho votato lo schieramento di Prodi ritenendo che avrebbe agito un po’ meglio, cioè, in maniera più rispondente ai miei gusti, di quello di Berlusconi.

    Sottolineo “PIU’ rispondente ai miei gusti”:

    NON “pienamente rispondente ai miei gusti”.

    I miei gusti, liberissimo tu di trovarli paradossali, stupidi, populistici e quello che ti pare, li ho già espressi in parte in un altro commento.

    Non mi risulta (magari sono male informato io) che ci fosse un partito che li proponesse tutti nel suo programma; allora ho votato quello che vi si avvicinava di più, per quanto questo “più” fosse un “molto poco”.

    Ora, salta fuori che quando in questo schieramento da me votato qualcuno vuol far qualcosa che si avvicina un po’, ma pochissimo eh? ai miei gusti (che sarebbero ad es. matrimonio omosessuale subito) viene immediatamente frenato e bloccato da altri che la pensano in maniera diversa: e vabbè, negoziamo, ci può stare, la politica è l’arte del compromesso, no?

    Ma che poi quando qualcuno faccia ESATTAMENTE la cosa per cui l’ho votato, debba diventare un “traditore”, questa no, non ci sta.

    E la tua tesi va a donnacce. :-)

    Paolo

  41. @roberto

    °°3. finché sei nella nato e non esiste quella difesa europea devi pensare che sei nella nato e che non esiste la difesa europea e regolarti di conseguenza°°

    Si, ma continua a non c’entrare niente con la base Dal Molin. :)

    up

  42. CHE VERGOGNA QUELLA FOTO, POI CHIEDONO AI RAGAZZINI SE SANNO COSA SVENTOLANO SE LI BECCANO CON UNA CROCE CELTICA…E LUI LI SPORCO COMUNISTA, NON SA QUANTI MORTI PUO’ AVERE FATTO IL PUGNO CHIUSO…VERGOGNA.

    miguel il blocco l’ho voluto io…

    CIAO

  43. Un ciao al dirimpettaio Miguel (e ovviamente anche a tutti gli altri amici della blogsfera, si dice così?).

    Anche se non entro direttamente nella mischia ti leggo sempre con grande interesse. Ottimo il post di oggi.

    Un caro saluto,

    Carlo Gambescia

  44. utente anonimo says:

    >Spiega il vicepresidente Lenin Morero (sì, si chiama Lenin, ma non ha il pizzetto e sta su una sedia a rotelle)< Ovviamente, uno che si chiama “Lenin” (anche se non ha il pizzetto) è contro le basi USA esclusivamente per una questione di “dignità nazionale”. Come no. E in Ecuador anche gli asini volano:-).
    Ciao

    Ritvan

  45. utente anonimo says:

    Io mi sono sottratto, ma mi sono beccato la mia bella dose di insulti urlati e di frasi sul tipo, “se il nano pelato mette su la dittatura in questo paese, sarà anche per colpa tua”.

    maria

    e non ti è andata male miguel:-)

    pensa a quelli che hanno votato prodi, che non ne volevano la caduta ,ma che lo criticavano e basta e che SOLTANTO per questo vengono considerati con un certo sospetto, a dir poco ,se non corresponsabili delle sue dimissioni!

    Loro sono più nelle peste di te:-)

  46. utente anonimo says:

    SENSAZIONALE! E ORRIPILANTE!

    Dacia Valent dichiara urbi et orbi il suo prossimo voto per….ratatatatatatatatata…(rullo di tamburi, se non s’era capito) nientepopodimenoché…la Lega Nord!

    Pur di mandare all’opposizione i kompagni smidollati e servi degli amerikani!

    Miguel urge assolutamente che tu fondi al più presto il partito UFO (Usani Fuori Ora!), in modo da recuperare il voto di Dacia alle prossime elezioni!

    Ciao

    Ritvan

  47. utente anonimo says:

    Alla lega nord?!

    davvero, ma dove l’hai letto nel suo blog?

    Vado a vedere.

    maria

  48. utente anonimo says:

    >Alla lega nord?! davvero, ma dove l’hai letto nel suo blog?

    Vado a vedere. maria< Sì, e mi dice anche che lo fa perché Borghezio l’arrapa!!!!
    Dio, che danni può provocare l’infrangersi dei sogni!….Sarà il caso di allertare il 118?:-)

    Ciao

    Ritvan

  49. daciavalent says:

    Ritvan,

    apprendo con rammarico che sei un pettegolo della più bell’acqua. Ma come, io mi confido con te e tu fai gli scoop?

    Al volo:

    Prego la “Clinica Ritvanarium” di non occuparsi ulteriormente della sottoscritta.

    A margine, ne approfitto per dire che, da oggi, Ritvan Shehi scompare dal mio blog in ogni senso: dai link, dai commenti (quindi prego i commentatori di tenerlo presente) e dagli argomenti trattati.

    Mi rendo conto di essere insolitamente stringata: d’altronde, con tutto quello che una ha da leggere in questi giorni, dimmi tu quando può mai trovare il tempo di scrivere

    Dacia di Verbavalent

  50. kelebek says:

    Commenti 47-50.

    Tanto per non farmi i fatti miei…

    Dacia fa una battuta delle sue sul suo blog (quindi non in privato), Ritvan la cita senza coglierne l’ironia, ma non credo sia il caso di arrabbiarsi: la battuta era pubblica.

    Miguel Martinez

  51. daciavalent says:

    Come dicevo l’altro giorno, io ho visto sbucare Miguel in questa vicenda subito dopo Ritvan.

    Non lo sentivo da ottobre e, prima ancora, non lo sentivo da novembre 2005, quando litigammo per una futilissima questione di sigari cubani, che tuttavia pensavo fosse rientrata.

    Direi che ho delle notevolissime riserve sui suoi interventi che mi riguardano.

  52. qui

    avevo risposto al tuo commento sul mio blog con un post, cui ho dovuto aggiungere un pezzo dopo averti letto qui questa mattina. Il mio post è quindi – anche – di risposta a questo.

    rosa

  53. utente anonimo says:

    Up, leggasi:

    3. finché appalti la tua difesa ai perfidi yankees e non esistono ancora alternative come la difesa europea devi pensare che che hai appaltato al tua difesa ai perfidi yankees e che non esistono ancora alternative regolarti di conseguenza

    più chiaro ora?

    voglio dire: non ha alcun senso lasciare che i cittadini di vicenza decidano della base (a parte per le cose che veramente li riguardano direttamente come l’impatto ambientale, la sicurezza ecc.) se non c’è una discussione politica nazionale sulla politica nazionale di difesa (scusa il gioco di parole).

    roberto

  54. utente anonimo says:

    “Sottolineo “PIU’ rispondente ai miei gusti”: NON “pienamente rispondente ai miei gusti”. ”

    a me sembra che questa frase di paolo sia l’essenza della politica in un paese democratico, che è appunto il compromesso.

    certo sono sicuro che se io avessi pieni poteri di governo le cose andrebbero meglio (ritvan potrebbe votare per esempio, diliberto sarebbe rinchiuso nelle segrete del mio castello, il campionato di calcio sospeso per un anno come minimo, pippobaudo dovrebbe pagare per entrare in un teatro) ma:

    - la robertocrazia non sarebbe più una democrazia

    - finchè non si instaurerà la robertocrazia sono obbligato a scegliere quello che *più si avvicina* alle mie idee (anche se questo vuol dire er cicoria e diliberto)

    anche l’esempio del DICO che fa paolo è perfetto:

    la mia idea sarebbe matrimonio civile per per tutti. accetto di scendere al compromesso “dico” per avere qualcosa che si avvicini alla mia idea.

    se non scendessi al compromesso, certo, la mai Integrità Morale ne guadagnerebbe, i miei Principi e Valori sarebbero rimasti casti e puri… ma non avrei ottenuto nemmeno il DICO.

    roberto

  55. kelebek says:

    Per roberto

    Visto che ci hai assillati :-))chiedendo cosa pensavamo del discorso di D’Alema sulla “conferenza di pace” in Afghanistan, vuoi spiegare:

    1) Se quella conferenza dovrebbe essere rivolta a entrambe le parti in conflitto oppure

    2) riguardare una sola parte, e in tal caso, come fa a chiamarsi “conferenza di pace”?

    Miguel Martinez

  56. kelebek says:

    Per Aquilatricolore n. 43,

    a me non me ne importa niente se la gente va in giro a pugno chiuso, con croci celtiche, con il hijab, con i crocifissi al collo o con grandi anelli da satanista.

    Quello che mi interessa è ciò che la gente fa.

    Quello che Diliberto fa è votare per sparare sui resistenti afghani.

    Miguel Martinez

  57. kelebek says:

    Sempre per roberto n. 56,

    Ad esempio, la Comunità di Sant’Egidio, anni fa, organizzò una conferenza di pace (non mi ricordo il titolo esatto) in cui ha fatto parlare tra di loro gli esponenti delle due fazioni armate che stavano distruggendo il Mozambico.

    E alla fine è uscito fuori qualcosa.

    E’ questo che D’Alema propone?

    Miguel Martinez

  58. utente anonimo says:

    >Ritvan, apprendo con rammarico che sei un pettegolo della più bell’acqua. Ma come, io mi confido con te e tu fai gli scoop? dacia< Come disse il lupo all’agnello (che stava bevendo sì al ruscello, ma più a valle rispetto al lupo):” Mi stai intorbidendo l’acqua!”:-) (cfr. commento ineccepibile n. 51 di MM) >Al volo: Prego la “Clinica Ritvanarium” di non occuparsi ulteriormente della sottoscritta.<
    Urka, nemmeno Enver Hoxha era arrivato a tanto! Difatti, lui lasciava che gli imperialisto-revisionisti internazionali e i loro bieki agenti sempre in agguato parlassero di lui e non s’è sognato mai di pregarli di smettere! Come si evolve il komunismo!:-)

    >A margine,<
    E poi diciamo che combattiamo contro l’emarginazione sociale”:-)

    >ne approfitto per dire che, da oggi, Ritvan Shehi scompare dal mio blog in ogni senso: dai link, dai commenti (quindi prego i commentatori di tenerlo presente) e dagli argomenti trattati.<
    Tipo Stalin quando cancellava Trotsky dalle foto, per intendrci:-)

    >Mi rendo conto di essere insolitamente stringata: d’altronde, con tutto quello che una ha da leggere in questi giorni, dimmi tu quando può mai trovare il tempo di scrivere.<
    Già. E poi, digiamocela tutta (come dice La Russa), coi “nemici del popolo” non si devono sprecare parole. In Siberia e basta!:-)

    A non rivederci, con molto piacere

    Ritvan il Tuo ex Zio Tom di Fiducia.

    P.S. Siccome m’era rimasta una questione in sospeso col tuo amico trinariciuto Lazar, e che per la tua “fatwa” non posso più sbrigare sul tuo blog, puoi dirgli da parte mia, in modo altrettanto stringatissimo come il tuo, che è una grandissima testa di cazzo, e che lui e i suoi pseudostorici trinariciuti italici (di cui il nostro fallocefalo si guarda bene dall’offrire stralci) possono andare tranquillamente a cagare, visto che Mesic, legittimo rappresentante dei croati si è rimangiato tutto.

  59. daciavalent says:

    Vediamo: io ho fatto una segnalazione qui sul blog di Miguel che, tra le altre cose, comporterà che si arrivi a capire come è finita la mia dichiarazione di voto su Kelebek-Blog.

    Al di là delle chiacchiere e delle illazioni.

    Credo che sia un desiderio legittimo e condiviso.

    E siccome i fatti esistono, e non sono soffocabili da nulla, mi attengo serenamente a quelli e mi astengo dall’intervenire in altri polveroni. Ho un avvocato, la certezza delle mie ragioni e molta voglia di chiarire questa storia.

    Le priorità hanno un loro senso.

    Mettermi a fare altro, al momento, sarebbe privo di utilità.

    Oltre che antiestetico.

    Dacia di Verbavalent

  60. utente anonimo says:

    >Tanto per non farmi i fatti miei… MM<
    Chi vuol farsi solo ed esclusivamente i fatti propri mica apre un blog:-) (e nemmeno vi commenta in quelli degli altri, come nel mio caso:-) ).

    >Dacia fa una battuta delle sue sul suo blog (quindi non in privato), Ritvan la cita senza coglierne l’ironia, ma non credo sia il caso di arrabbiarsi: la battuta era pubblica.<
    Giustissimo. tranne per un piccolo particolare: sicuro che era ironica?:-) Io mi ricordo che la Lega fu l’unica formazione del centrodestra a solidarizzare col kompagno Milosevic ai tempi della guerra in Kosovo, pertanto un importante punto in comune c’è e una mica può pretendere di trovare il partito ideale in cui riconoscersi in tutto e per tutto:-). E poi, digiamocelo, anche alla Lega Nord una militante “de colore” farebbe comodo, così i fankazzisti assistenzialisti meridionali la smettono di accusarla (la Lega, intendo) a vanvera di “razzismo”:-) :-).

    E poi, abbi pazienza, ma a me risulta che pure l’Umberto Bossi in gioventù era iscritto al PCI. E che, solo la Dacia ha l’obbligo di non cambiare mai schieramento?:-)

    Ciao

    Ritvan Er Dietrologo Komplottista

  61. utente anonimo says:

    >Ho un avvocato, la certezza delle mie ragioni e molta voglia di chiarire questa storia. dacia< E io sono nullatenente (tranne il gommone parcheggiato sotto casa, naturalmente, che cederei volentieri all’ufficiale giudiziario come legittima compensazione per il tuo onore ferito) e libero professionista (quindi quinto dello stipendio, nisba). Pertanto, qui there’s no trips for cats (in inglese maccheronico, “nun c’è trippa pe’ gatti”)
    Ad maiora

    Ritvan la Tua Futura Preda Giudiziaria

  62. utente anonimo says:

    >Come dicevo l’altro giorno, io ho visto sbucare Miguel in questa vicenda subito dopo Ritvan. daciavalent<
    Scusa, ma che ti aspettavi, non lo sai che io e Miguel (anzi, seguiamo la gerarchia, Miguel e io, visto che è lui il Boss) siamo affiliati al Megakomplotto Messicano-Usano-Albanese-Giudaico-Sionisto-Andreottiano messo in piedi dalla CIA per togliere di mezzo L’Unica ed Inimitabile Difensora Degli Umili ed Oppressi su Scala Planetaria (alias Dacia Valent)?:-) :-)

    >Non lo sentivo da ottobre e, prima ancora, non lo sentivo da novembre 2005, quando litigammo per una futilissima questione di sigari cubani, che tuttavia pensavo fosse rientrata.<
    Porca miseria, c’è lo zampino di Fidel anche nello sfascio del “Quadrumvirato di Allah”?:-)

    >Direi che ho delle notevolissime riserve sui suoi interventi che mi riguardano.<
    Come disse il kompagno Stalin al kompagno Zinoviev, prima di mandarlo davanti ad un plotone d’esecuzione:-).

    Hasta la victoria, siempre, compagnera!

    Ritvan il Bieko Komplottista Agli Ordini di Speedy Gonzales

  63. daciavalent says:

    Sembrerà strano, ma una lavora pure.

    E, per chi fa il mio mestiere, in questi giorni si torna a casa di sera.

    Non si può essere ovunque.

    In questa shakespeariana vicenda, che ha preso i mille rivoli delle mille personalità dei suoi vari attori, il climax non è lo stesso per tutti.

    Io, conti alla mano, vengo da undici mesi che, tra una cosa e l’altra, sono stati di parossismo puro. Il mio culmine è arrivato con la vicenda-Ritvan e, francamente, tirare fiato due giorni è un diritto umano.

    Ora finisco l’addestramento con gli HK-MP5 e gli AK-47 e poi mi esprimo, a ‘sto punto.

    Mica non mi esprimo, dopotutto.

    Compatibilmente con le priorità di cui sotto e, anche, con la linea del mio blog, che quieto non lo è stato mai ma che non è solito darsi alle indecenze.

    Ho fatto una gran fatica, in tutta questa vicenda, per mantenere ciò che potevo controllare entro i limiti della sensatezza, dell’etica e, pure, di un’estetica accettabile.

    Una fatica di cui non si può avere idea.

    Evidentemente, non ci sono riuscita. Tanta fatica per nulla.

    Adesso tiro un attimo di fiato, come dicevo: poi mi sa che scrivo un papiro.

    Dacia di Verbavalent

  64. utente anonimo says:

    Ma dacia, stai ironicamente, spero, citando lia? A memoria, quei due commenti suonano molto molto simili a un post di lia. Dopo lia vs magdi vedremo dacia vs ritvan? E pannella-sottratto-del-nome vs tutti, ovviamente. Roba da far impallidire batista vs john cena.p

  65. utente anonimo says:

    >Adesso tiro un attimo di fiato, come dicevo: poi mi sa che scrivo un papiro. Dacia di Verbavalent< Fremo di curiosità per sapere finalmente al servizio di quale bieka FODRA (Forza Oscura Della Reazione in Agguato) sarei. Porca miseria, così almeno reclamerò il mio sudato salario da essa!:-). Però capisco che in Questo Grave e Solenne Momento per la Nazione Dacia abbia altre priorità. E mi adeguo, pur fremendo d’impazienza. Ritvan Poliagente A Propria Insaputa

  66. utente anonimo says:

    >Ma dacia, stai ironicamente, spero, citando lia? A memoria, quei due commenti suonano molto molto simili a un post di lia. p< Sempre perspicace (nonché fiducioso nella buonafede dei komunisti:-) ) tu, caro p. Veramente anche a me il sospetto è venuto (non a caso citavo il “Quadrumvirato di Allah”), visto che Dacia non è nuova a questo tipo di sfottò (ricordiamoci della fantomatica Halima Barre e del papiro antimusulmano tramutato da lei magistralmente in antiebraico:-) ).
    Però, io, fedele all’alleanza atlantica, come un marine del bieko Bush prima rispondo al fuoco e poi, casomai, faccio domande:-). Del resto non mi andava di saggiare la veridicità della censura daciesca nei miei confronti: postare sul suo blog per trovarmi improvissamente a tu per tu con un imam barbuto di Al Azhar che mi guarda con occhi di brace, mi punta il dito e mi grida con voce tonante in arabo:”Brutto qafir albanese, munafiq che non sei altro, come ti permetti di infastidire la sorella Dacia? Devi morì!” era davvero al disopra delle mie forze:-).

    Ciao

    Ritvan

  67. kelebek says:

    Per Ritvan n. 67,

    “Qafir” vuol dire inseguitore di tracce, ergo segugio.

    O forse ti confondevi con “Kafir”?

    ‘Ste qaf arabe…

    Miguel Martinez

  68. Il Veterinario Ritvan ha pubblicato un commento, anche a mio parere, decisamente discutibile con oggetto le vicende e i gusti sessuali di Dacia di Verbavalent.

    Io sono dalla parte di Dacia.

    Ho inviato un messaggio di sdegno (con nome cognome reali) usando il Mail Center della Confeveterinaria (lasciando selezionata l’opzione Lamentele di Confveterinaria) :

    Desidero esprimere la mia indignazione per il commento a firma Ritvan pubblicato il 24 febbraio.

    Le ragioni, se non vi sono chiare, le potrete trovare in blogosfera.

    Saluti.

    Così facendo ho impiegato meno di un minuto a dire la mia opinione su questo esempio di pettegolezzo offerto dalla Confveterinaria. E poco di più ne ho impiegato a farlo in rete.

    Caneriposato

  69. Dacia, io ti adoro perchè sei una donna forte, una di quelle che sanno guardare direttamente negli occhi quando dice qualcosa in cui crede. Ti adoro perchè non ci metti nulla ad avvolgere le tue quattro cose nel fazzolettone legarlo al bastone e partire per verificare cosa c’è …lì…. proprio all’orizzonte… ti adoro perchè sai donare e lo fai con signorilità. Evidentemente la IADL mette paura a molta gente; o forse i tempi non sono maturi….

    Dai! un bel respiro profondo ogni 15 minuti e che chi ti è contrario, e sta cercando di danneggiarti, sia illuminato.

    il pesceflip

  70. Cara Dacia, ho la nausea per questo Ritvan … ma sei una donna che può e sa difendersi.

    Immagino che non rimarrai con le mani in mano. Tutto, tutto il mio appoggio.

    Katia

  71. utente anonimo says:

    Daciuccia,

    vuoi che ti prepari una tisana camomilla e finocchio per star calma e digerire stò veleno?

    e meno male che pareva che il peggio fosse finito.

    dai dai,che faremo scudo col nostro corpo qualora ti dovessero arrivare troppo vicini e poi se ti interessa ho certi amici di amici di cugini che potrebbero eliminare ogni problema alla radice.

    ovviamente scherzo, anvedimai dovessero prendermi sul serio…

    ti abbraccio forte forte

    Zia Mo

  72. utente anonimo says:

    MA QUESTO MARTINEZ COSA ASPETTA A BUTTARE FUORI A CALCIO QUELL’ABLANESE ARRIVATO CON I CAMMELLI SUL GOMMONE CHE INSULTA UNA SIGNORA FRULANA CHE IL POPOLO ITALIANO HA ELETTO NEL NOSTRO PARLAMENTO ??????????

  73. utente anonimo says:

    per miguel (56-58),

    francamente non lo so e da quanto ho capito i lavori sono così indietro che non credo che nessuno lo sappia.

    sono d’accordo con te nel dire che se alla conferenza di pace non partecipano tutti i belligeranti (e chi li sostiene) non è una conferenza di pace.

    ritengo che per semplice logica si possa escludere a priori che baffino intenda per “conferenza di pace” un aperitivo a trastevere preso con la rice, putin e karzai.

    mi pare che comunque i pacifisti senza se e senza ma considerino l’ipotesi di lavoro di dalema ridicola e non meritevole di nessuna discussione finchè l’ultimo soldato italiano non si sarà ritirato.

    peccato.

    roberto

    ps nessuno comunque ha ripreso e commentato quel discorso, e un po’ me ne dispiace perchè veramente mi sarebbe piaciuto capire cosa c’è di così irricevibile…

  74. utente anonimo says:

    se il tribunale del popolo condanna ritvan all’esilio mediatico, aprirò un blog per ospitare i suoi commenti a questo blog

    roberto

  75. kelebek says:

    Si pregano i tifosi di Dacia di ricordare che i Ritvan qui sono una specie carnivora protetta.

    Se avete problemi perché vi mangia le pecore, potete emigrare in città.

    Grazie

    Miguel Martinez

  76. utente anonimo says:

    totale e assoluta solidarietà

    immensa stima per la lucidità dimostrata

    profonda compartecipazione affettiva per la sofferenza passata

    disdegno per coloro che di questa tua vicenda fanno sciacallaggio

    qui ti si continuerà a leggere come sempre

    poi fra un anno alla luce della lontananza dai fatti avrai di sicura ancora maggiore chiarezza (essa comunque a te non manca di certo)

    un tempo si diceva: lotta dura senza paura

    ora si dice: vai avanti

  77. utente anonimo says:

    Dacia, hai la forza e il coraggio per farti valere, anche di fronte a un attacco cosi’ volgare e violento di un individuo cosi’ pieno di presunzione, potere e soldi, ma senza un briciolo della tua intelligenza.

    AG

  78. utente anonimo says:

    >Per Ritvan n. 67, “Qafir” vuol dire inseguitore di tracce, ergo segugio.

    O forse ti confondevi con “Kafir”?

    ‘Ste qaf arabe… Miguel Martinez< In albanese “Kafir” si scrive “Qafir”. Prenditela, semmai, con quei bieki invasori turchi che nemmeno la grafia corretta degli insulti arabi son stati capaci di insegnarci:-)
    Ciao

    Ritvan

  79. utente anonimo says:

    >Dacia, hai la forza e il coraggio per farti valere, anche di fronte a un attacco cosi’ volgare e violento di un individuo cosi’ pieno di presunzione, potere e soldi, ma senza un briciolo della tua intelligenza. AG< Grazie della lieta novella kompagno. Mi rifersco ai soldi, che ne ho veramente bisogno. Hai trovato finalmente il conto cifrato dove mossad e CIA mi versano lo stipendio? Ti prego, dimmelo, che quei fetentoni mi stanno turlupinando, uno mi dice di chiederlo all’altro e viceversa:-).
    Ciao

    Ritvan Ricco e Potente da Far Schifo A Sua Insaputa

  80. utente anonimo says:

    >se il tribunale del popolo condanna ritvan all’esilio mediatico, aprirò un blog per ospitare i suoi commenti a questo blog roberto< Grazie, mio buon amico da Lussemburgo. Ma credo non sarà neccessario, abbi fede, io che ho saputo sfangarla nei confronti dei ben più temibili sicari di Enver Hoxha saprò rimediare. Nel peggiore dei casi faccio un’autocritica bolscevica (di quelle che facevano venire le lacrime agli occhi ai kompagni albanesi) e così la Siberia mediatica dovrà fare a meno di me:-). L’importante è che si stabilisca che son solo un “kompagno che sbaglia” e non un agente infiltrato della CIA:-)
    Ciao

    Ritvan

  81. daciavalent says:

    Sto molto seriamente valutando se querelare Ritvan e Kelebek, quindi non è la giornata giusta per analizzare gli eventi via blog.

    Però osservo che, mentre la blogosfera scruta altrove, tra i miei vicini di casa si è captata immediatamente la questione della decenza e dell’etica di un certo modo di commentare.

    D’altra parte, nessun vicino minimamente serio avrebbe mai fatto quello che ha fatto il Kelebek.

    La questione è interessante, direi, e interessanti sono le considerazioni che sto raccogliendo in giro per il condominio: una boccata di serietà, rispetto alle cose viste sui blog in questi due giorni.

    Caneriposato ha raccolto qui un po’ di blog che ne parlano.

    Ed io, non per la prima volta, ho un po’ di rete da ringraziare.

    Dacia di Verbavalent

  82. utente anonimo says:

    @a caneriposato

    scusa ma cosa c’entra la confeveterinaria con le discussioni in rete?

    Speri di danneggiare ritvan nel lavoro, forse?

    Abbastanza pazzesco, direi quasi ignobile.

    maria

  83. utente anonimo says:

    Non lo so, ma ho l’impressione che a qualcuna non di questo blog stiano fischiando le orecchie. Il giochino è grazioso, anche se non so bene a cosa miri. Ma forse è solo puro divertimento.p

  84. utente anonimo says:

    >@a caneriposato scusa ma cosa c’entra la confeveterinaria con le discussioni in rete? Speri di danneggiare ritvan nel lavoro, forse? Abbastanza pazzesco, direi quasi ignobile. maria< Grazie Mary. Ma questo ti dimostra a quali abissi di abiezione sono disposti a scendere i komunisti fanatici fiancheggiatori di verbavalent pur di annientare i “nemici del popolo”.
    Ciao

    Ritvan

    P.S. dai, ti voglio troppo bene per lasciarti sulle spine. Se fai una ricerca su Google scoprirai che la confveterinaria non esiste:-) (cosa che io, addetto ai lavori, so benissimo e che mi ha fatto mangiare definitivamente la foglia). Usando il metodo scientifico di analisi dialettica marxista:-) il nostro p. ha indovinato in pieno. Ma i giochi sono utili non solo per i cuccioli animali. Attraverso di essi si conoscono meglio le persone. E tu ci fai un’ottima figura (detto seriamente), cara Maria.

    Ciao

    Ritvan

  85. utente anonimo says:

    Oh, ma volete spiegare che è successo?

    MJ

  86. utente anonimo says:

    >Oh, ma volete spiegare che è successo? MJ<
    No, a te ti lascio cuocere a fuoco lento dalla curiosità femminile:-).

    Dai che scherzo.

    Dacia mi ha teso una trappola e io vi sono caduto. Lei ha fatto fuoco e fiamme per una mia battutta – in modo alquanto illogico, lo so, ma col senno di poi:-) – e ha dichiarato che mi “epurava” dal suo blog e io – forse avendo la coda di paglia perché spesso e volentieri additato qui come nemico giurato della dignità femminile:-) nonché bieko divoratore di comunisti – ci sono cascato.

    Però, a mia parziale consolazione, devo dire – rileggendomi – che le mie repliche al delirante finto attaco le trovo sempre all’altezza della mia fama, nonchè rispettose della Sacra Dignità Femminile. Della Dignità Comunista un po’ meno:-). Ma del resto se quelli si prendono a librate in testa fra kompagni e kompagne in parlamento, che possono pretendere da me?:-)

    Ciao

    Ritvan

  87. utente anonimo says:

    Fregato!!!:-)))

    Io, invece, avevo capito.

    Non sapevo che la confveterinari non esiste, ma avevo un elemento (non dichiarabile nel blog) che mi ha fatto capire immediatamente.

    Tutto ciò a dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, che quando si tratta della tua persona ti si annebbia la vista e perdi le capacità logiche.

    Se non sei partito per la tangente è solo perché Dacia è di genere femminile e, checché tu ne dica, non ti rivolgi alle donne così come ti rivolgeresti agli uomini.

    Insomma, ci siamo salvati da un commento pieno zeppo di offese scurrili. :-)

    Cocco

  88. utente anonimo says:

    ” Tutto ciò a dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, che quando si tratta della tua persona ti si annebbia la vista e perdi le capacità logiche. ”

    Concordo.Ma aggiungerei che non accade solo quando si tratta della sua persona, cara Aurora ;).

    MJ

  89. utente anonimo says:

    Il tentativo di Martinez di far passare la mossa del governo ecuadoregno come un coraggioso atto d’indipendenza è una mistificazione. L’Ecuador, legittimamente per carità, va a collocarsi nel costituendo blocco antistatunitense di paesi sudamericani e non solo, blocco che è di natura politica, economica (mi riferisco per esempio al cartello petrolifero tra Venezuela e Iran, l’incontro a Teheran tra Chavez ed Amadinejad è abbastanza significativo in proposito) ed anche militare. Su quest’ultimo aspetto mi piacerebbe che mi si spiegasse perchè se l’Italia acquista i Lockheed F-35 dagli Usa è uno scandalo, mentre se Chavez, il caudillo venezuelano che tanto affascina la sinistra comunista e pacifista nostrana, acquista i cacciabombardieri Sukhoi Su-35 (macchine eccezionali, peraltro) dalla Russia, i Diliberto e i Marco Rizzo non hanno niente da dire… che c’è? Li ha dipinti d’arcobaleno?

    I posizionamenti strategici in corso sono evidenti, in un contesto del genere chi predica l’inutilità dell’alleanza atlantica (chiamiamola atlantica per intenderci, ma ormai il suo carattere geografico non esiste quasi più) è in malafede oppure è un ingenuo.

    jcm

  90. utente anonimo says:

    Sempre a proposito di geopolitica, dimenticavo le forniture militari della Cina all’Iran in cambio del petrolio di cui il gigante asiatico ha enorme bisogno.

    jcm

  91. kelebek says:

    Per jcm,

    a me l’arcobaleno non è che piaccia tanto, Diliberto e Rizzo poi… Sei pregato/a di non confondere me con loro, grazie.

    L’acquisto di jet dalla Russia, da parte del Venezuela, mi sembra una grande sciocchezza: dovrebbero comprare kalashnikov e il materiale occorrente per fabbricare IED, per quello che ci capisco io.

    Se poi decidono di buttare soldi a comprare bombardieri, perché così riescono a ottenere l’amicizia della Russia, boh…

    Comunque il mio problema è l’Italia, che fa anche di peggio.

    Miguel Martinez

  92. Ritvanarium says:

    Caro Miguel,

    Lsciami dire queste poche righe, anche perché sento in cuor mio che le condividerai:

    Ritvan Shehi ha sempre difeso la Religione Islamica, distinguendola dall’ Ideologia Islamista meglio di qualunque Apologeta dell’ Islam nei sogni più arditi ! … Pur non (!) essendo Ritvan di Religione Islamica ! Come ? Facendo tesoro del suo Raro Spirito d’ Osservazione e di Due Eterne Verità Universali: “Homo sum et Nihil Humanum a me Alienum puto”

    e “Castigat Ridendo Mores”. Se comincio a intarvedere una differenza tra Islam e Islamismo lo devo unicamente a Ritavn. Sia fatto come volete, ma non abbiate l’ Ipocrisia o “Anime Bbbelle” di lamentare che “in questa Porca Società mana il Dialogo”. C’ era molta più “Comprensione e Accettazione dell’ Altro” ai tempi in cui scriveva Guareschi, paradossalmente.

    Ma a quanto pare questo merito di Ritvan di aver difeso dai Detrattori il Profeta Muhammad si scioglie come Neve al Sol dell’ …Avvenuto ;-) per aver osato ironizzare su Dacia Valent.

    Questo succede quando si mortifica la Religione abbassandola al ruolo di Ideologia e si esalta incoscientemente l’ Ideologia al ruolo di Religione.

    INTELLIGENTI PAUCA

  93. Ritvanarium says:

    Ritavn = Ritvan … chiedo scusa, ma sto pure facendo un gran sforzo di restare calmo.

  94. kelebek says:

    Per Ritvanarium,

    Se ammiri Ritvan e ti fidi di Ritvan, fatti spiegare da Ritvan cosa sta succedendo :-)))

    Che poi Ritvan l’ha pure spiegato in modo chiaro, solo che non tutti hanno il cervello arzillo, evidentemente.

    Miguel Martinez

  95. kelebek says:

    Per Ritvan,

    Puoi spiegare in parole molto semplici a Ritvanarium cosa è successo con Dacia?

    Un testo di poche righe, perché Ritvanarium ha seri problemi di attention span.

    Miguel Martinez

  96. Ritvanarium says:

    >Al volo: Prego la “Clinica Ritvanarium” di non occuparsi ulteriormente della sottoscritta.

    Dacia Valent<
    **Urka, nemmeno Enver Hoxha era arrivato a tanto! Difatti, lui lasciava che gli imperialisto-revisionisti internazionali e i loro bieki agenti sempre in agguato parlassero di lui e non s’è sognato mai di pregarli di smettere! Come si evolve il komunismo!:-)

    Ritvan Shehi **

    Senza gli “Oi Dialogoi” del Ritvanarium _Spes Desperantium_ il Mondo non sarà mai un Luogo Migliore. Mai. “Ex Inimicis Salus”…Quel Dio che non c’ è non potrebbe fare Miracolo più grande di ciò.

    Vado, che con l’ Aiuto di Ritvan devo salvare il Mondo e la cosa è un po’ impegnativa. ;-)

    Statemi bene tutti/e quanti/e !

  97. utente anonimo says:

    Non so enver se è mai arrivato a tanto, ma la citata, metti dacia al posto di ritvan, è lia.p

  98. utente anonimo says:

    “Se poi decidono di buttare soldi a comprare bombardieri, perché così riescono a ottenere l’amicizia della Russia, boh… ”

    Caro Miguel, si chiama politica internazionale. Il fatto che venga praticata e funzioni dovrebbe insegnarti qualcosa sulla vera dimensione dell’Impero Usano.

    Sono molto meno onnipotenti di quanto ti piace pensare, e larga parte delle loro forze militare si trova nella parte decrescente dell’utilità marginale (i.e, hanno così tante bombe nucleari che non gli servono ad un cavolo).

    Anzi, è un pò da studentello pretendere un Nemico su misura della propria irruenza giovanile …

    poi invecchiano e diventano D’Alema!

    Ciao

    Francesco

  99. utente anonimo says:

    >Fregato!!!:-))) Io, invece, avevo capito. Cocco<
    E te pareva!:-)

    >Non sapevo che la confveterinari non esiste,<
    Male!:-). I medici veterinari si collocano in quell’ambito che viene definito “professioni liberali” o “professioni intellettuali” e che viene disciplinato dal rispettivo Ordine Professionale. Pertanto, non esiste neanche una Confmedici, Confingegneri, Confnotai, Confavvocati, Confcommercialisti (da non confondersi con la Confcommercio, che è l’associazione di riferimento dei commercianti), ma esiste la Confedilizia (che non è un’associazione di palazzinari, bensì di proprietari di immobili), la Confartigianato, la Confagricoltura e così via. Ma dico, se i tuoi allievi ti chiedono lumi su simili argomenti, che fai, li zittisci dicendo:”Questo non è pertinente con l’argomento di oggi!”?:-).

    >ma avevo un elemento (non dichiarabile nel blog) che mi ha fatto capire immediatamente.<
    Probabilmente sei – diversamente dal sottoscritto – un’assidua lettrice del blog “Haramlik”:-).

    >Tutto ciò a dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, che quando si tratta della tua persona ti si annebbia la vista e perdi le capacità logiche.<
    No. Semplicemente mi mancavano informazioni reperibili nel suddetto blog.

    >Se non sei partito per la tangente è solo perché Dacia è di genere femminile e, checché tu ne dica, non ti rivolgi alle donne così come ti rivolgeresti agli uomini.<
    Ma come, io, il Famigerato Calpestatore Della Dignità Interlocutoria Femminile? Mi stai scambiando sicuramente per un altro!:-)

    >Insomma, ci siamo salvati da un commento pieno zeppo di offese scurrili. :-)<
    Allora non c’hai capito ‘na mazza. Io offendo in quel modo solo chi mi offende per primo allo stesso modo, maschio, femmina o qualsiasi cosa che sta in mezzo:-) che sia. L’epurazione da un blog non è un’offesa: come ha già chiarito abbondantemente MM è – purtroppo:-) – un sacrosanto diritto di ogni tenutario di blog. Pertanto, a chi mi epura al massimo gli posso dare dell’intollerante o dello stalinista/fascista (a seconda del suo colore.-) ), ma non del “testa di cazzo”.

    Ciao

    Ritvan

  100. utente anonimo says:

    >Per Ritvan, Puoi spiegare in parole molto semplici a Ritvanarium cosa è successo con Dacia? Un testo di poche righe, perché Ritvanarium ha seri problemi di attention span.

    Miguel Martinez< Fatto (come diceva il Berluska:-) ). Sul “Ritvanarium” e in poche righe. Sicuramente capirà.
    Ciao

    Ritvan di Kelebek:-) (ospite protetto:-), ovviamente, non “padrone di casa”)

  101. utente anonimo says:

    < Ma dico, se i tuoi allievi ti chiedono lumi su simili argomenti, che fai, li zittisci dicendo:"Questo non è pertinente con l'argomento di oggi!"?:-). – Ritvan >

    Siccome c’è la faccina finale devo considerarla una battuta?

    Quella dell’esistenza della confveterinari era solo una postilla per seguire i tuoi passaggi.

    I miei non erano legati alla lettura “assidua” di Haramlik (che tra l’altro, da circa un mese a questa parte è molto meno che assidua: è nulla direi!), e nel caso, sarebbero stati pubblici e dichiarabili nel blog come lo sono stati per p. Attiva i neuroni, Ritvan! :-)

    Commenti sul resto sarebbero superflui in quanto ripetitivi. Si sintetizzano nella dichiarazione che già conosci: “Non sono del tuo stesso avviso”.

    Quindi ti saluto

    Cocco

  102. utente anonimo says:

    >“Non sono del tuo stesso avviso”.

    Quindi ti saluto Cocco< E meno male! Altrimenti comincerei a preoccuparmi: per me, ovviamente:-)
    Ciao

    Ritvan

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