In caso di necessità rivolgersi a Kelebek

Quello che mi piace di tanti che mi scrivono, è il piglio deciso.

Sanno che sono arrivati al posto giusto e chiedono.

Come questo qui.

Ho cambiato leggermente il cognome, per non renderlo subito riconoscibile su Google.

Spettabile Redazione

io sottoscritto Torrente Antonio, di anni 34
appassioanto al mondo aocculto , chiedo alla S.V
di postarmi se è
possibile un testo di una messa nero solo ed esclusivamente come
oggetto di studio
Grazie
Distinti saluti

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97 Responses to In caso di necessità rivolgersi a Kelebek

  1. rubimasco says:

    Ah, bei tempi quand’ ero giovine e satanista!;-)

    Certo che questo qui è proprio un bischero….il testo della messe noir si trova ad ogni angolo di strada (in senso figurato), lo vai a chiedere a Miguel? Mah….

    saluti

    Rubimasco

  2. utente anonimo says:

    io avrei invece bisogno di qualcuno che mi aiuti a smontare un armadio e rimontarne un altro.

    Miguel che fai questo fine settimana?

    roberto

  3. rubimasco says:

    ah, già, c’ avrei due mensole da mettere…..però MM fa il traduttore….ok, trovata la soluzione: basta che le mensole me le metti in inglese:-)

    saluti

    Rubimasco

  4. utente anonimo says:

    < smontare un armadio >

    < mensole da mettere >

    Io invece, il sabato terzo da oggi, con alcuni altri dovrei contestare un covo di malaffare in quel di Vicenza.

    Ci si vede lì, nel caso?

    Preparo lo striscione?

    Lecchini yankizzati astenersi, grazie.

    Botas de campo

  5. utente anonimo says:

    Io invece Miguel avrei da portare via un pezzo di libreria, e mi ci vuole anche un furgone…

    maria

  6. safaviddoors says:

    Puoi clebrare anche un matrimonio Baha’i?

    Ale

  7. utente anonimo says:

    Miguel, mi dovresti non far arrivare in ritardo il treno da Venezia a Zagabria fra venerdì sera e sabato mattina. Mi puoi paraisrtruire i conducenti?

    Antonello

  8. utente anonimo says:

    Senti,

    ho bisogno che trucchi un’asta on-line per una legione romana di Playmobil, che i prezzi vanno sempre troppo sù.

    Venerdì alle 16 sei libero?

    Francesco

  9. kelebek says:

    Ringrazio i miei spettabili Clienti,

    Purtroppo il nostro Furgone (nelle lettere commerciali ci vogliono sempre un po’ di Maiuscole) è attualmente impegnato in operazioni di Package Movement sulla tratta Venezia-Zagabria, con una partita di Playmobil.

    Saremmo però lieti di aiutare Maria (commento n. 5), avendo tutte le necessarie Conoscenze tecniche, nonché una Localizzazione Geografica sufficientemente prossima.

    Sul serio.

    La Suddetta Signora ha il mio Recapito Elettronico ove con un Messaggio è reperibile anche il mio Recapito Telefonico.

    Cordiali saluti,

    Agenzia Martinez

    Ricerche Minerarie e Perdite di Tempo Varie

  10. talib says:

    Ahah!

    La stella polare della blogosfera!

  11. falecius says:

    Anche a me serve un armadio! Con due mensole!

  12. PaoloYogurt says:

    Esco dal mio anonimato di lurker. Questo post mi ha fatto davvero ridere, ma che gente ti (posso darti del tu, vero?) contatta?! Ahahah! Manca che ti chiedano un etto di crudo…

  13. talib says:

    ma poi mumble mumble.. si chiamerà Rigagnolo??

  14. utente anonimo says:

    Mah, dalle mie parti chiedere è lecito.

    Il dubbio amletico mi sorge piuttosto sulla parte in grassetto un testo di una messa nero. Fatto salvo eventuale refuso kelebekiano, l’ineffabile “studioso” il testo lo vorrà “nero” perché gli si intoni con la verniciatura della libreria di casa o per qualche altra ragione?

    Ciao

    Ritvan Il Guardiano Del Sacro Paravia

  15. utente anonimo says:

    Io c’avrei un angolo in cui sistemare una roba tipo libreria armadio porta pc. Se mando la piantina si può avere un progettino.

    Poi per

    Ricerche Minerarie : si richiede una prospezione geologica al Parco Lambro (Mi) per vedere se c’è petrolio (mi dicono andrà ancora molto la prossima stagione)

    Perdite di Tempo Varie: un catalogo di topi morti norvegesi che, qui, la piazza avanza a un ettaro al giorno.

    In attesa di conferma d’ordine saluto distintamente (se non si sente bene posso urlare).

    Silviu’

  16. utente anonimo says:

    Ricerche minerarie e perdite di tempo!! :-))

    Col generale War e il fido Bert! :-)))

  17. anch’io voglio “messa nero”

    Cloro

  18. utente anonimo says:

    abbasso Messa Nero!

    voglio Messa Gregoriana Cantata da Voci Bianche!

    mi mancano solo le voci bianche, puoi fare qualcosa?

    In attesa di Suo sollecito cortese riscontro, porgo sentiti deferenti saluti,

    Francesco

  19. Franz, da quanto mi risulta non c’è copyright sui vari Perotin, Ockeghem, Desprez, Palestrina, ecc. Quindi, col soulseek li trovi ed è pure discretamente legale, oh.

  20. utente anonimo says:

    >mi mancano solo le voci bianche, puoi fare qualcosa? Francesco<
    Si potrebbero modificare chirurgicamente un po’ di zingarelli:-)

    Ciao

    Ritvan

  21. utente anonimo says:

    ok, non sei un facchino, ma almeno una bambola voodoo me la puoi procurare, che la segretaria mi ha fatto un pasticcio clamoroso?

    roberto

  22. utente anonimo says:

    a me sembrate una cricca di pirloidi antiamericani e sfigati fino al midollo…il vostro midollo…quello in cancrena!!!

    Yenkizzati come termine richiama un gruppetto di ragazzini arrabbiati col mondo perchè loro si trovano 3 euro in tasca e il bimbo accanto ne possiede 10.

    Ho la vasellina pronta per voi.

    Ma poi il tema della messa nera cosa cazzo vuol rappresentare?

    Siete anche satanisti oltre che putei-antiamericani?

    Ancora,fate i saccenti ma non avete capito che essendo sfigati la vostra vita non è degna d’esser vissuta…proprio come dicevano i mitteleuropei hitleriani nel ’40.

    Sbrodolosi e utili come 1000 lire in tempo di eurooo!!!

    Africakorps

  23. utente anonimo says:

    afrikcakorps,

    ti sei mai chiesto perchè tutti ridono quando parli? no, non è perchè sei simpatico…

    roberto

  24. rubimasco says:

    per roberto;

    eddai, non si prendono in giro le persone meno fortunate…

    saluti

    Rubimasco

  25. eh eh eh…ma che gente ti segue!…a presto..

  26. utente anonimo says:

    Mah, io mi chiedo, invece, come fa un “Africakorps” che cita voluttuosamente “hitleriani degli anni ’40” ad essere filoamerikano. Probabilmente Rommel nella sua tomba gira come una trottola!:-)

    Ciao

    Ritvan (filoamerikano, sì, ma solo perché liberaldemocratico)

  27. utente anonimo says:

    > Ma poi il tema della messa nera cosa cazzo vuol rappresentare?

    > Siete anche satanisti oltre che putei-antiamericani?

    Colpo di scena! Quando già sembrava che per il titolo di idiota del giorno non ci fosse più gara, ecco spuntare all’improvviso il Rommel de noantri a fare sfoggio di tutti e 7 i suoi neuroni, bruciando così sullo sprint il povero occultista anonimo!

    Una vera lotta tra titani. Ma che profumo usi Miguel per attirare tutti questi esemplari così interessanti?!?

    AnDrEa

  28. Una questione importante, di cui anche tu hai già parlato. Ti segnalo questo post, che sarei onorato se commentassi.

    Fabio

  29. utente anonimo says:

    Mi divertono tanto gli ometti come Africakorps (con tanto di “c” mediterrenea in “Afrika”).

    Fanno molto Sturmtruppen.

    Miguel Martinez

  30. utente anonimo says:

    Pirloide e sfigato posso pure esserlo.

    Qualche dubbio sul puteo mi viene, alla mia età …

    Ma che qualcuno mi dia dell’anti-americano (scusa MM, non ricominciare con la solita storia degli USA e degli altri) non è accettabile.

    Propongo di inaugurare il Reality “Decapitation” con il nostro emulo di Galeazzo Musolesi.

    Saluti

    Francesco

  31. utente anonimo says:

    AAAAH! Galeazzo Musolesi!!!

    Chemm’hairicordato!

    E l’alleato-pilota giapponese con la macchina fotografica perennemente al collo come si chiamava?

    Un goccetto alla memoria del buon vecchio Bonvi stasera ci vuole.

    AnDrEa

  32. Miguel, #31

    Anche al DAK li trovavano divertenti assai.

    Mi raccontò un parente, che stava al nono bersaglieri con la Trieste, che una volta raccattarono un Untermensch appena evaso dal Kinderheim per giocare alla Hitlerjugend e che scriveva Afrika proprio con la “c”, A-fri-za.

    Riusciva solo a balbettare “ombre-schèi-móna”. Rommel, che già conosceva il fenotipo, lo regalò alla truppa come bersaglio da esercitazioni: sola fine utile per una vita indegna di essere.

    Morale: al mona no ghe basta aver rason, ocore anca che i ghea daga.

    Botas de campo, Oberstleutnant

  33. utente anonimo says:

    Visto che oggi è aria di cazzeggio, c’è per caso qualche volenteroso in grado di tradurre questo ?

    È il sito dell’aeronautica militare italiana come appariva qualche giorno fa, dopo l’attacco di qualche “defacer” turco. Sarei molto curioso di sapere cosa dicesse il messaggio lasciato in home page.

    AnDrEa

  34. Sommariamente, è la “vendetta” di un gruppo che rivendica la “Tripoli d’Occidente”, cioè la Libia attuale e condanna l’invasione italiana del 1911.

    Non ci sono riferimenti espliciti alle spedizioni militari italiane attuali.

    In alto, gli stendardi ottomani.

    Simpatico.

    Miguel Martinez

  35. utente anonimo says:

    Per Botas n. 4

    E a Vicenza come si fa a riconoscerti?

    Magari ci conosciamo già ma io mica lo so chi è Botas!

    Vabbe’! Intanto cerchiamo di andarci.

    “Lecchini yankizzati astenersi, grazie.” . (Botas)

    La precedente mi sembra un’esortazione superflua. :-)

    Ciao

    Cocco

  36. utente anonimo says:

    Per Cocco e Botas, se volete scambiarvi i vostri recapiti e-mail, potete scrivermi a kelebek@imolanet.com e vi metto in contatto tra di voi.

    Ovviamente previa autorizzazione di entrambi!

    Miguel Martinez

  37. utente anonimo says:

    x AnDrEa (n.35)

    Se impari l’inglese lo puoi capire facilmente il messaggio dei sgraditi visitatori turchi, visto che tutto era in duplice versione, turco e inglese. Comunque, per stavolta te lo traduco io in italiano dall’inglese, ma in futuro nun t’allarga’ e rivolgiti alla rete tlaxcala:-).

    >ENO7 – X-MASTER – CHERNOBILE -CODEXPLODER’tq<
    Sono i “nom de tastiere” degli intraprendenti ottomani.

    >WE ARE TURKISH<
    Noi siamo turchi

    >ITALYA SAVUNMA BAKANLIGI< Questo era già in italico: MINISTERO DELLA DIFESA REPVBBLICA ITALIANA >SAVASI DESTEKLEYENLERE KARSI BIR PROTESTODUR<
    Questa è una protesta per (sic)* chi sta appoggiando la guerra.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. * In inglese è scritto THIS IS A PROTEST FOR WHO IS SUPPORTING THE WAR. Ovvero “for” (per) invece di “against” (contro). Probabilmente in turco si dice così.

    P.S.2. Non sono d’accordo con l’interpretazione che ne dà MM (n.36). Quell’ “is supporting the war” non credo che si riferisca alla guerra libica o a quella punica:-)

  38. utente anonimo says:

    >“Lecchini yankizzati astenersi, grazie.” . (Botas)

    La precedente mi sembra un’esortazione superflua. :-) Cocco< Hmmmm…a me no, invece. Metti che Ferrara Giuliano metta insieme (pagando, s’intende, acca’ nisciuno è fesso:-) ) una grossa coorte (siam pronti alla morte l’Italia chiamò!:-) ) di filoamerikani o semplicemente di antirompicoglionipacifinti, la munisca di quanto c’è di meglio in materia di lotta corpo a corpo (caschi integrali, scudi, manganelli, storditori elettrici and so on) e la mandi a fare una “contromanifestazione” a Vicenza? Come la mettiamo, poi, dolce Cocco? Vabbè che l’Uomo D’ Onore Orgoglio Della Razza Antiimperialista e Terrore Degli Esseri Striscianti Lecchini Degli Yankees sara in seguito orgoglioso di mostrare alle dolci fanciulle bandierarcobalenovestite le cicatrici lasciate sul suo Nobile Corpo dai bieki strumenti degli sgherri di Ferrara (facendo così strage dei loro cuoricini arcobaleno), ma tu, tu dolce Cocco, non credo che qualche cicatrice da manganello chiodato sul tuo bel visino accresca il tuo fascino muliebre.
    Ecco perché trovo assai sensato, nonché molto Nobile ed Altruistico il Gentile Invito rivolto ai “lecchini yankizzati”.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Senti Cocco, poi, con comodo mi mandi – sempre tramite Miguel -la descrizione fisica (e anche la foto se la disporrai) dell’Innominato D’Onore? Sai, se Ferrara pagherà bene:-) penso di unirmi all’Orda Selvaggia dei Lecchini Yankizzati. Della base yankee m’importa ‘na sega, solo che vorrei avere l’occasione, prima della furibonda mischia generale, di sfidare a singolar tenzone Il Terrore Dei Lecchini Yankee, come si faceva nei poemi epici che a Noi Uomini Veri D’Onore piacciono tanto:-). Però, siccome temo che anche agli Uomini D’Onore a volte scappi di fare i furbetti e quando io sfiderò l’Innominato chiamandolo per il Suo Glorioso Pseudonimo Spagnoleggiante quello mi mandi avanti un negro di 2 m d’altezza e 150 kg di peso, campione di arti marziali:-), allora vorrei esser certo del fatto mio. Grazie.

  39. utente anonimo says:

    >E l’alleato-pilota giapponese con la macchina fotografica perennemente al collo come si chiamava? AnDrEa< “Alleaten del Sol Levante”.
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ovviamente gli Sturmtruppen non c’erano nel “paradiso di Hoxha”. Li ho “fregati” recentemente a mio figlio (questo a beneficio dello scetticismo di Aurora:-)).

  40. utente anonimo says:

    Per Miguel

    Autorizzare in contemporanea mi sembra impossibile, per cui comincio io.

    Miguel, ovviamente mi fido di te. Se pensi che Botas sia un rompiscatole (per esperienza, i messaggi in rete non sono fedeli all’autore :-) – Tranne i miei, naturalmente!!!) inventati qualcosa e non glielo dare il mio indirizzo.

    E’ chiaro che sto scherzando, vero?

    Ok! Autorizzato.

    Ciao

    Cocco

  41. Dai, Ritvan!

    Il tuo discorso non regge.

    Dovesse esserci una contromanifestazione, oppure una semplice partecipazione di pacifinti (che ci saranno di certo!) in manifestazione, quelli non saranno certo col Campo!

    Quanto alla cicatrice da manganello chiodato, je m’engage…..:-)

    E comunque non si va lì nel per prenderle, né per darle, ma per manifestare un pensiero.

    La descrizione dell’Innominato, scordatela. :-)

    Ciao

    Cocco

  42. utente anonimo says:

    >Dai, Ritvan! Il tuo discorso non regge. Cocco<
    E quando mai i miei discorsi ti hanno retto!:-)

    >Dovesse esserci una contromanifestazione, oppure una semplice partecipazione di pacifinti (che ci saranno di certo!) in manifestazione, quelli non saranno certo col Campo!<
    E io che ho detto? Saranno contro il “Campo”. Se no che “contromanifestazione sarebbe?:-)

    Di “pacifinti” non c’hai capito ‘na mazza. Lo siete vosotros:-). Todos:-)

    >Quanto alla cicatrice da manganello chiodato, je m’engage…..:-)<
    Bene, ma poi non venire qui a lamentarti dei bruti guerrafondai che te l’hanno fatta e soprattutto non te la prendere con me quando ti sfruculierò in proposito (do you remember una certa bruciatura di sigaretta usata come paragone?:-) ).

    >E comunque non si va lì nel per prenderle, né per darle, ma per manifestare un pensiero.<
    Uuuh, come no!:-)

    >La descrizione dell’Innominato, scordatela. :-)<
    Non avevo il minimo dubbio in proposito, ma chiedere è lecito e non costa nulla.

    Ciao

    Ritvan

  43. utente anonimo says:

    Per Ritvan, veramente il pezzo che avevo cercato di riassumere era questo, che non mi sembra sia in inglese:

    Italya, 29 Eylul 1911’de Osmanli’ya karsi resmen savas acti. Italya birlikleri 3 Ekim gunu Bingazi, Tobruk, Derne ve El Humus’tan Libya kiyilarina cikartma yapmaya basladi. Trablusgarb Savasi baslamisti. Baslangicta 35 bin Italyan askerin cikartildigi Trablusgarb’a, Istanbul ancak bes bin askerle karsilik verebilmisti. Enver ve Mustafa Kemal Pasa’lar Trablusgarb’a gecerek `cihad’a davet ettigi yerli Arap kabileleri de savasa katildi. Trablusgarb Savasi, dunya tarihine ilk kez ucak kullanilan savas olarak gecti. Italyan savas ucaklarinin karsisinda, ellerindeki tufeklerle colun ve kaktuslerin sefkatine siginmis yerli ve yalniz Arap kabileleri vardi. Yildiz Sarayi’nin resmi yayini Resimli Kitap’ta, aylar boyunca Trablusgarp direniscilerinin fotograflarinin altinda nasil bir kahramanlik sergiledikleri anlatildi. Lakin ayni anda Balkanlar’da da savas cigliklari atilmaya baslamisti. Osmanli, Italya’ya baris teklif etmek zorunda kaldi. Ekim 1912’de yapilan Lozan Antlasmasi’ndan hemen sonra Italya, Libya topraklarini ilhak ettigini acikladi. Savas bittiginde Italya 360 bin, Osmanli ise 290 bin kisilik koca birer orduyu mobilize etmisti.

    Italya 6 bin, Osmanli ise 14 bin askerini yitirmisti.

    REVENGE OF THE TRABLUSGARP

    TRABLUSGARP’IN INTIKAMI

    Bu da bizim cikarmamiz olsun ;)

  44. utente anonimo says:

    x AnDrEa (n.45)

    Se clicco su “questo” da te linkato nel commento 35 a me appare solo quello che ho tradotto io dall’inglese in italiano. Se da qualche altra parte c’era il corposo messaggio solo in turco non è colpa mia. Comunque, adesso che hai incollato qui vediamo che dice Miguel il turcologo.

    Ciao

    Ritvan

  45. utente anonimo says:

    per Ritvan

    E io che ho detto? “Quelli non saranno certo col Campo!”

    Non credo che Botas si metta ad invitare i filoamericani ad astenersi da una contromanifestazione qui nel blog, per quanto variamente frequentato.

    Un messaggio trasversale mi sembrerebbe esagerato e fuoriluogo.

    Perciò ho detto “esortazione superflua”.

    Poi, magari, lui voleva dire una cosa che non ho capito io e che invece hai capito tu. Ma potrebbe spiegarmelo lui! :-) Non credi?

    “Le sigarette accese”, non hai ancora capito che è meglio che le lasci perdere quando ti va di scherzare. Te lo ricordi il famoso messaggio 104?

    Ho capito cosa vuoi paternamente dire. E ti ringrazio. Però lascia stare. Non sono nata ieri.

    Sui “pacifinti” ho l’impressione che non c’abbia capito tu ‘na mazza. E comunque adesso ho da fare. Ciao. A dopo.

    Cocco

  46. utente anonimo says:

    Per Ritvan n. 46,

    Il numero 45 ero io, uscito per qualche misterioso motivo dal beato stato di splinderizzazione permanente.

    Per vedere il testo che ho copincollato, basta scorrere la pagina linkata da Andrea.

    Miguel Martinez

  47. utente anonimo says:

    Cacchio Ritvan… leggendo di sfuggita il 39 pensavo che tu stessi traducendo dal turco! :-)

    Z.

  48. utente anonimo says:

    >Per vedere il testo che ho copincollato, basta scorrere la pagina linkata da Andrea.

    Miguel Martinez<
    C..zo, però, barra di scorrimento a destra ben nascosta:-(.

    Ciao

    Ritvan

  49. utente anonimo says:

    >“Le sigarette accese”, non hai ancora capito che è meglio che le lasci perdere quando ti va di scherzare. Cocco<
    E’ un’offerta che non si può rifiutare, vero?:-)

    >Te lo ricordi il famoso messaggio 104?<
    No, la mia memoria non è ancora al titanio:-). Però, se chiedo a qualcuno di spiegarmi la condizione della donna nel cristianesimo nei secoli, quando quello mi risponde dopo qualche giorno non casco dal pero per ditgli “e chi t’ha chiesto niente?”:-).

    >Ho capito cosa vuoi paternamente dire.<
    Beh, diciamo piuttosto “fraternamente”: visto che come dici sotto “non sei nata ieri” non dovresti avere l’età per essermi figlia.

    >E ti ringrazio. Però lascia stare. Non sono nata ieri.<
    Come non detto:-). La pelle è la tua.

    >Sui “pacifinti” ho l’impressione che non c’abbia capito tu ‘na mazza.<
    Ho capito tutto, invece. Ci sono i “pacifisti veri”, quelli che sono contro ogni guerra e contro ogni arma, fosse anche un coltellino svizzero:-). E ci sono i “pacifinti”, quelli che sono solo contro ALCUNE guerre, ALCUNI eserciti, e ALCUNE armi.

    Per farti un esempio, alcune decine di anni fa, un corposo manipolo di pacifinti manifestava contro lo schieramento dei missili “Pershing” e “Cruise” a Comiso. E quando qualche anima candida faceva educatamente presente loro che forse sarebbe stato il caso di dire anche una kattiva parola sui missili SS20 sovietici puntati anche sull’Italia e in risposta ai quali venivano istallati i missili di Comiso, le stizzite risposte erano di solito 3:

    1- “Ma che c’entra, quei missili non minacciano la pace, poiché sono solo per difendersi da un’eventuale aggressione imperialista” (ha, ha, ha, ha, ha!)

    2- “Ogni pacifista manifesta contro le armi che si trovano in casa sua: casomai contro gli SS20 protestino i pacifisti sovietici (ariha, ha, ha, ha, ha!)

    3- (sottovoce) “Meglio rossi che morti” (chapeau!)

    >E comunque adesso ho da fare. Ciao. A dopo.<
    Porti lavoro anche a casa adesso, eh? Ma dai, su, non ti affaticare tanto, poiché se il bieko Ikino ti ha messo nel mirino non puoi sfuggire al tuo destino!:-) (toh, mi è venuta una rima auroriana:-) )

    Ciao

    Ritvan

  50. utente anonimo says:

    Santo cielo, Miguel, ma ti fai sempre riconoscere subito…

    Viatrix

    P.S.: Se ti avanza una copia del rituale passamela, eh?

  51. utente anonimo says:

    Grazie Miguel per la traduzione.

    Simpatico, sì. E meno banale di quanto pensassi.

    Ritvan, per un attimo ho pensato di essere totalmente rimbambito e di non aver notato un link alla traduzione in inglese!

    Grazie comunque. Confessa che hai pensato “ecco un altro anti-imperialista d’accatto con un rifiuto ideologico per la lingua inglese!”. ;-)

    AnDrEa

  52. utente anonimo says:

    Ritvan # 52

    < No, la mia memoria non è ancora al titanio:-). Però, se chiedo a qualcuno di spiegarmi la condizione della donna nel cristianesimo nei secoli, quando quello mi risponde dopo qualche giorno non casco dal pero per ditgli "e chi t'ha chiesto niente?":-). – Ritvan >

    La tua memoria non sarà al titanio, però forse è sovraccarica.

    Tu mi hai spiegato (ti ho già ringraziato, eh! E poi non mi sono espressa con un “e chi t’ha chiesto niente”) relativamente alla donna mentre io ti chiedevo del matrimonio. Il discorso che si stava facendo era la “poligamia”.

    Promemoria.

    Dalla serie “Dita e piranha”:

    Commento 101 (Cocco)

    Ma relativamente al matrimonio, vi chiedo, la chiesa cristiana, cattolica e protestante come si sono poste nel tempo? Se qualcuno ha voglia di fare lezione, io sarò attenta e diligente. Di solito Ritvan non disdegna questo compito, ma anche altri filantropi/educatori sono ben accetti.

    #154 (Ritvan)

    20:41, 24 gennaio, 2007

    Approfitto per risponderti brevemente in merito al trattamento della donna nelle altre due religioni monoteiste, a parte quella islamica. Ecc.

    Ad ogni modo, ti ringrazio nuovamente. Sono ben cosciente che solo chi “si sporca le mani” rischia di sbagliare. Chi non lo fa non sbaglia di sicuro.

    E’ una gentilezza. Cerca di comprenderla :-)

    Ciao

    Cocco

    Ps

    A me Ichino mi fa un baffo (rafforzativo meridionale, prima che mi correggi). Quando ero precaria sì che mi potevano incastrare facilmente, nonostante abbia sempre lavorato….e molto, ma abbia sempre anche obiettato altrettanto.

    Ora che non sono più precaria non è così semplice……e i sindacati non c’entrano niente.

    A Ichino bisognerebbe dirgli (ma già lo sa) che i licenziamenti dei precari, quando questi ultimi non servono più o ne servono altri a condizioni diverse, vanno avanti da un pezzo.

    ps2

    Paternamente o fraternamente: come vuoi tu.

    Il senso era: protettivo.

  53. utente anonimo says:

    >La tua memoria non sarà al titanio, però forse è sovraccarica.

    Tu mi hai spiegato (ti ho già ringraziato, eh! Cocco<
    Già, l’ho visto. Ma io mica mi lamentavo del mancato ringraziamento!:-) (ti dispenso dal ricordarmi la frittata:-) ).

    >E poi non mi sono espressa con un “e chi t’ha chiesto niente”)<
    Eh, è l’interpretazione ritvaniana del tuo suadente “non capisco perché mi dici queste cose” o qualcosa del genere

    >relativamente alla donna mentre io ti chiedevo del matrimonio.<
    Sì, e io ti parlai brevemente della donna NEL MATRIMONIO per i cristiani.

    >Il discorso che si stava facendo era la “poligamia”.<
    Mah, a me sembrava che si parlasse del matrimonio nel senso della posizione della donna all’interno del matrimonio. Che la poligamia non fosse permessa da cattolici e protestanti mi sembrava lapalissiano e non mi sembra ci sia molto da dire su questo. Tranne forse che una setta “eretica” nata nel XIX secolo e che s’ispira a Gesù, i mormoni, la praticò per un certo tempo.

    >Ad ogni modo, ti ringrazio nuovamente. Sono ben cosciente che solo chi “si sporca le mani” rischia di sbagliare. Chi non lo fa non sbaglia di sicuro.

    E’ una gentilezza. Cerca di comprenderla :-)<
    OK, pace fatta:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Quella di Ichino era detta per scherzo: non t’imbufalire sempre quando leggi Ichino come il toro davanti al drappo sventolato (contrariamente a quanto si pensa, i tori non sono anticomunisti:-), ossia non è il colore del drappo che li fa incazzare, bensì il suo sventolio. Parola di veterinario:-) ).

  54. kelebek says:

    >Grazie comunque. Confessa che hai pensato “ecco un altro anti-imperialista d’accatto con un rifiuto ideologico per la lingua inglese!”. ;-)

    AnDrEa<
    Lo confesso, Vostro Onore:-). Chi è senza pregiudizi scagli la prima pietra!:-)

    Ciao

    Ritvan

  55. utente anonimo says:

    >Sommariamente, è la “vendetta” di un gruppo che rivendica la “Tripoli d’Occidente”, cioè la Libia attuale e condanna l’invasione italiana del 1911. MM<
    Hmmm…ripensandoci…forse si potrebbero convincere i simpaticoni hackers “rivendicatori” ottomani a fare un giro turistico nella Libia di Gheddafi. Così fanno la fine delle infermiere bulgare:-).

    Ciao

    Ritvan

  56. utente anonimo says:

    Commento n. 51,

    Deve essere un falso. Un Ritvan che riconosce un proprio errore.

    Vado a controllare l’IP.

    :-))))

    Miguel Martinez

  57. utente anonimo says:

    dedicato con amove al n.27:

    tesovo mio,fovse segui Bevtinotti ma non capisci un cassio…

    …guavda che ti sei spovcato la cvavatta di Avmani,vadicalchic che non sei altvo!!!

    Libevaldemocvatico?

    Nooo.Socialfascista semmai.

    Tuo Vommel

  58. utente anonimo says:

    >Commento n. 51, Deve essere un falso. Un Ritvan che riconosce un proprio errore. Vado a controllare l’IP. :-)))) Miguel Martinez< Caro Z., in ottemperanza a quanto prescrive l’art. (commento) 66 della legge (post) “Le confessioni della Spia Guatemalteca (II)”, ovvero “D’ora in poi, quando qualcuno dirà che Ritvan non ammette mai i propri errori, esclamerò “calunnia!”. Anzi, per essere più precisi: “diffamazione a mezzo blogghe!” :-))Z.” ti do mandato di adire a vie legali contro il suddetto Miguel Guillermo Martinez i Ball Dos Campos Antiimperialistas:-) per diffamazione a mezzo blogghe nei confronti del sottoscritto.

    In fede

    Ritvan (Che Ne Ha Pieni I Maroni De ‘Sta Storia Della Sua Infallibilità)

  59. kelebek says:

    >dedicato con amove al n.27:<
    Che poi sarei io (Ritvan). L'”amove” di un anonimo, presumibilmente l'”Africakorps” (con la “c”) m’inquieta non poco. Dove avrò sbagliato?

    >tesovo mio,fovse segui Bevtinotti<
    Sì, quando appare in TG, ma sai, non posso cambiare temporaneamente canale, sennò rischio di perdere la notizia successiva.

    >ma non capisci un cassio…<
    Infatti, non riesco a capire te.

    >…guavda che ti sei spovcato la cvavatta di Avmani,vadicalchic che non sei altvo!!!<
    Io aborrrro la cravatta.

    >Libevaldemocvatico?

    Nooo.Socialfascista semmai.Tuo Vommel<
    Toh, da che pulpito viene la predica, da un nazista!:-)

    Sieg Heil, Compagnero!:-)

    Ritvan

  60. utente anonimo says:

    Ritvan

    ma quando visiti i maiali, la cravatta di Armani la togli ;)

    ciao

    Francesco

    PS è vero che un maiale adulto sarebbe grosso come una mucca (o quasi) e cattivo come un toro e che li accoppiamo da piccoli?

  61. utente anonimo says:

    Per Ritvan n. 62,

    Il nome del tizio con la “c” si pronuncia, come ha ben precisato Botas de Campo, “Affrizza-còrpse”.

    Miguel Martinez

  62. utente anonimo says:

    >è vero che un maiale adulto sarebbe grosso come una mucca (o quasi) e cattivo come un toro e che li accoppiamo da piccoli? Francesco<
    Sì, certi verri (maiali maschi da riproduzione) possono raggiungere anche il peso di mezza tonnellata o quasi ed essere alti più di un metro e venti. Non hanno le corna, ma sono abbastanza inkazzosi e se ti danno una botta col grugno dove sai, diventi ipso facto pronto a cantare nel tuo coro di voci bianche!:-).

    Ciao

    Ritvan

  63. utente anonimo says:

    >Per Ritvan n. 62, Il nome del tizio con la “c” si pronuncia, come ha ben precisato Botas de Campo, “Affrizza-còrpse”.

    Miguel Martinez< Denghiù:-) Ciao
    Ritvan

  64. kelebek says:

    “>è vero che un maiale adulto sarebbe grosso come una mucca (o quasi) e cattivo come un toro e che li accoppiamo da piccoli? Francesco<
    Sì, certi verri (maiali maschi da riproduzione) possono raggiungere anche il peso di mezza tonnellata o quasi ed essere alti più di un metro e venti.

    Ritvan”

    Però mi sa che le mucche sono più alte, vè?

    (il maiale di Parma e quello di Fidenza sono piccoli e neri, anche da grandi, però sono quasi estinti… alla faccia degli amanti del prosciutto e autoproclamati difensori delle “nostre tradizioni”, che ormai hanno di tradizionale poco e niente..)

    Paolo

  65. utente anonimo says:

    Amove miooo,tesovucciooo

    Africakorps

  66. utente anonimo says:

    Per gli altri che seguono il blog,

    Che dite, ci teniamo Affrizzacorpse, per divertimento, o gli tagliamo la testa?

    Miguel Martinez

  67. utente anonimo says:

    la prima che hai detto, divertirsi è cosa primaria:-)

    maria

  68. utente anonimo says:

    Vediamo un pò quali prestazioni garantisce.

    Noi capitalisti siamo sempre attenti al rapporto prezzo/qualità e a quelle cose lì.

    Francesco

  69. utente anonimo says:

    Cocco, #37

    < Magari ci conosciamo già ma io mica lo so chi è Botas! >

    A questo si rimedia subito. :-)

    http://ultrashare.de/f/6791/Botasdecampo_en_acción.jpg.html

    Quello di sopra nella foto, naturalmente. ;-)

    Ciao

    Botas de campo

  70. utente anonimo says:

    Cocco, #42

    < Ok! Autorizzato. >

    :-)

    anzi

    :-*

    Botas de campo

  71. utente anonimo says:

    Miguel, #69

    A me resta simpatico.:-P

    Per ricevere il titolo di Hanswurst ufficiale del blog, però, prima dovrebbe cantare tutta “Camerata Richard” alla rovescia.

    E cucirsi il triangolo arlecchino, naturalmente.

    Botas de campo, Oberstleutnant

  72. utente anonimo says:

    Bdc, #72

    http://ultrashare.de/f/6791/Botasdecampo_en_acción.jpg.html

    Dimenticavo: attenzione, immagine forte not for weak-hearted.

    Bdc

  73. utente anonimo says:

    Botas #75

    Quanto a heart qui siampo hearted-issimi.

    Pero, almeno il cappello te lo togli? :-)

    Cocco

    ps:grazie per i precedenti commenti

  74. utente anonimo says:

    Coco, #76

    < Pero, almeno il cappello te lo togli? :-) >

    Ahem, come dicevo io sarei quello di sopra, non quello di sotto… :-[ facci caso.

    Ciao

    Botas de campo

  75. utente anonimo says:

    Bdc, #77

    < Coco >

    Chiedo proprio scusa, la tastiera non mi ha restituito la doppia “c”. :-(

    Cocco. :-)

    Due crediti.

    Botas de campo

  76. utente anonimo says:

    >Amove miooo,tesovucciooo

    Africakorps<
    Minchia, un nazista frocio!:-). No Miguel, non lo decapitare, è una specie protetta dal WWF:-)

    Ciao

    Ritvan

  77. utente anonimo says:

    Ritvan

    ma frocio è un termine siculo, come minchia?

    mi sa di no, urge revisione linguistica della pratica al WWF oppure ce lo decollano, il nostro Svastica Rosa.

    Francesco

  78. utente anonimo says:

    Francesco, io cerco di essere “dialettalmente ecumenico”. Se ti è dispiaciuto perchè il Nord non è rappresentato degnamente nel potpourri, chiedo umilmente venia lo definisco “frocio del menga”:-). Cuntent?:-)

    Ciao

    Ritvan Er Dialettologo

  79. kelebek says:

    Preferisco il dialetto siciliano, mica sono un leghista 100% ;)

    Come si dice frocio in Trinacria?

    Francesco

  80. utente anonimo says:

    Francesco, #82

    < Come si dice frocio in Trinacria? >

    Si dice “arruso”, lo urlavano gli assassini di Pasolini mentre lo uccidevano di botte. “Comunista arruso” per la precisione, secondo la testimonianza resa poi da Pelosi.

    “Frocio” invece è romanesco, l’etimo più probabile rimanda a “froge” (narici) poiché pare che il connubio omo fosse specialmente praticato, in antico, tra le guardie svizzere del Papa, conosciute a quell’epoca – pare – anche per la ricorrente ampiezza delle appendici nasali. Tutti ragazzi catto-sceltissimi, però.

    Invece “finocchio” deriva proprio dal nome dell’ortaggio, i cui semi venivano sparsi sui roghi per coprire l’odore della carne bruciata. Roghi ai quali altri sceltissimi cristiani spesso procuravano appunto di mandare gli omosessuali.

    Nessuna polemica qui, è solo storia.

    Serve altro?

    Botas de campo

  81. utente anonimo says:

    per Botas n. 83

    dipenderà dalla provincia. A Siracusa si diceva “puppu”.

    Miguel Martinez

  82. utente anonimo says:

    Miguel, #84

    Sì, certamente ci sono specifiche varianti locali, come sempre.

    Quello che citavo, a quanto mi risulta almeno, è il termine che va per la maggiore, che dovrebbe essere compreso – se non altro – in tutta l’isola.

    D’altra parte: in un vecchissimo mio libro di Renzo Cantagalli, “Con rispetto parlando – Semantica del doppiosenso” (un interessante saggio sulle male parole in italiano e nelle lingue locali, aprendo a caso ritrovo circa 35 diverse colorite espressioni a doppiosenso per indicare, in diverse località, l’omosessuale maschio. Solo le più diffuse…

    Botas de campo

  83. utente anonimo says:

    Riguardo alle probabili etimologie di “frocio” e “finocchio”, sul sito “specializzato”:

    http://www.digayproject.org/servizi/consulenza/parole.asp

    un certo dott. Iaculo (il destino nel nome:-) ) così scrive:

    Finocchio.

    Termine di origine toscana e diffusosi poi nel resto dell’Italia, ma soprattutto al Nord, utilizzato in genere per connotare negativamente un uomo gay. Una credenza popolare spiega l’origine di “finocchio” risalendo ai roghi medioevali e all’usanza di buttare fasci di finocchio nel fuoco per coprire l’odore di carne umana bruciata. L’etimologia più accertata è quella che assimila nel Medioevo finocchio a persona dappoco e senza valore, se non spregevole: i semi di finocchio non avevano alcun valore rispetto alle pregiate e costose spezie importate dall’Oriente. Ancora oggi sono in uso in Toscana modi di dire quali “essere il finocchio nella salsiccia” per indicare qualcosa o qualcuno privo di valore.

    Frocio.

    La parola è radicata nell’ambito gergale romano e per essa sono state proposte tre possibili etimologie: la prima la farebbe derivare da “feroci”, epiteto usato contro i lanzichenecchi che saccheggiarono Roma nel 1527 e che nella loro furia stuprarono indifferentemente uomini e donne; la seconda fa riferimento alla “fontana delle froge”, presso la quale avevano la consuetudine di incontrarsi anticamente gli omosessuali romani; la terza fa derivare il termine da “floscio”, alludente alla mollezza degli omosessuali, e che, tramite la tipica rotacizzazione del dialetto romanesco, sarebbe diventato “froscio” e quindi “frocio”.

    Come si vede, i gay non se la prendono con la Chiesa che avrebbe bruciato i gay (castroneria ipotizzabile solo da chi non sa una beneamata minchia su come avvenivano i processi dell’Inquisizione e che non collega il cervello per ragionare perché i roghi sarebbero collegati coi gay e non con streghe ed eretici), né menzionano le guardie svizzere. Vogliamo dar credito a chi se ne intende?:-).

    Ciao

    Ritvan

  84. utente anonimo says:

    Arruso lo conosco anch’io.

    Frocio ormai è universale, come ricchione.

    Lo dico perchè entrambi sono comunemente usati qui in Emilia.

    Da noi però si diceva non culattone o busone, ma “culano”.

    Da notare che il dialetto fidentino, più conservativo, ha mantenuto la n finale, mentre i ragazzi parmigiani scrivono sui muri, ad es. “Rossi Culà”.

    Barbari.

    Paolo

  85. utente anonimo says:

    Che poi vedi cosa succede col telepiattume romaniesco? che si perdono le tradizioni!!

    Tanti anni fa, ad una festa de l’Unità locale, un compagno di Pianoro o dintorni prese la parola subito dopo Grillini.

    E volendo rimarcare il proprio accordo con il futuro leader dell’ARCI-Gay esordì dicendo:

    “Come ha detto giustamente il compagno busone…”

    :-)

    Z.

  86. utente anonimo says:

    Paolo, #87

    < Da noi però si diceva non culattone o busone, ma "culano". >

    Uhm, qui il Cantagalli, mio saggista di riferimento nella materia, non me lo dà (pregasi evitare doppisensi, grazie :-) ), mentre mi dà invece “culatta”.

    Per la zona del bolognese, peraltro, conferma il già noto “busone”.

    Come topònimi in tema, segnala “Culaccio” (Lucchesia), Baciaculo (vetta nel bresciano), “Culo” (villaggio istriano tra Parenzo e Rovigno, poi passato alla RFJ, deitalianizzato e ridenominato dai Croati col nome di un santo. Poi anche “La Culata” (catena montuosa presso il lago di Maracaibo in Venezuela) e “Culoz” (villaggio francese dell’Ain, sulla riva destra del Ròdano).

    Absit iniuria verbis, amen.

    Botas de campo

  87. utente anonimo says:

    Botas

    urge aggiornare il Cantagalli! :-)

    Culano, ti assicuro, esiste eccome.

    Non è che quest’area (provincia di Parma, specialmente la parte a Ovest del torrente Taro che ha caratteristiche linguistiche e oserei direi genericamente culturali proprie) è un po’ negletta dagli studi, intendo dire quelli seri e non quelli dei tremendi semi-colti locali?

    Paolo

  88. utente anonimo says:

    Paolo, #90

    < urge aggiornare il Cantagalli! :-) >

    Indubbiamente, fu pubblicato nel 1972! :-)

    Tanto per dire, il termine gay nemmeno lo menziona…

    Però raccoglie tante espressioni inimmaginabili. Io non conoscevo proprio i doppisensi di “tribunale” in toscano o di “trubia” in piemontese o di “ammazzabozzi” in romanesco o di “toff” in milanese, prima di apprenderli lì.

    Evidentemente alcune zone sono state trascurate e tra queste, come appunto notavi, l’areale omogeneo a ovest del Taro.

    Viene quasi il sospetto che si sia fermato a Salsomaggiore… :-P

    Botas de campo

  89. utente anonimo says:

    Eh vabbè, ma mi sa che nel ’72 culano esisteva ancora, ancora più di oggi.

    Io sono convinto che il dialetto, e l’italiano locale- non dico regionale perchè l’Emilia Romagna è policentrica- stia qua sparendo a grande velocità. Non che la cosa mi dispiaccia. Sì, peccato per la possibilità di studio che viene meno.

    Ma tre volte hurrà perchè viene meno anche la possiblità di strumentalizzazione delle diversità e “le piccole patrie” e ciarpame portoleghista vario.

    Paolo

  90. utente anonimo says:

    – Ma tre volte hurrà perchè viene meno anche la possiblità di strumentalizzazione delle diversità e “le piccole patrie” e ciarpame portoleghista vario. —

    Ahimè, il peggio non passa mai di moda, Paolo. Tutt’al più muta forma…

    Se oggi strumentalizzano questo, oggi strumentalizzeranno qualcos’altro. E noi ci ritroveremo con gli stessi beceri di oggi, e con un po’ di cultura tradizionale in meno. Un po’ come chi si taglia le palle per far dispetto alla moglie, che tanto un altro da chiavare lo trova… (visto che si parlava di Luoghi Comuni…)

    Piuttosto, questo sì: la tutela della cultura tradizionale non dovrebbe essere lasciata ai beceri di cui sopra.

    Z.

  91. utente anonimo says:

    >Piuttosto, questo sì: la tutela della cultura tradizionale non dovrebbe essere lasciata ai beceri di cui sopra. Z.<
    Ciusto (come dice il buon Ratzi:-) ). E aggiungo che va tolta loro anche “l’arma” del federalismo, quello vero che responsabilizza la gente a livello locale.

    Ciao

    Ritvan

  92. utente anonimo says:

    Ja, ja, fero! (come replicherebbe Paparazzi :-) ).

    E permette loro di decidere in proprio sui temi che la toccano da vicino. Perché le politiche economiche e sociali della mia regione dovrebbero essere decise in larga misura a Roma – o viceversa?

    Mica a caso quando si vota per le amministrative si vota spesso e volentieri per chi si ha buone ragioni di ritenere capace e preparato, mentre quando si vota per le politiche è quasi tutta ideologia – o ben che vada è un voto *a contrario*.

    Ognuno impari a gestire bene le risorse che ha, e se vuole fondi perequativi spieghi BENE come li investirà e presenti rendiconto DETTAGLIATO alla fine dei lavori. Si no, prossima volta, gnente.

    Zeta’s Way to Federal State :D

  93. Anonymous says:

    This man ha s great ideas!

    Z for President!

    Francesco

  94. Anonymous says:

    Mi associo:-).

    Ciao

    Ritvan

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