E questa a parte…

Questa foto la presento a parte.

Forse colpisce meno delle altre, ma mi ricorda molto gli antimperialisti egiziani, palestinesi, libanesi, turchi, che ho conosciuto.[1] Con tutta la loro commistione di mondi, dal nargìle alle scarpe da tennis, con le canzoni un po’ rap e un po’ racconti di ‘Antar.

Non ho idea se questi siano cattolici, ortodossi, sciiti, sunniti o drusi, o semplicemente, aspiranti libanesi.

Fatto sta che il jihad ha questo sguardo, molto più spesso di quanto si possa pensare.

[1] Sì, lo so. I turchi preferirebbero un post a parte.

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15 Responses to E questa a parte…

  1. utente anonimo says:

    che gli Anti si facessero un sacco di canne noi reazionari lo si pensava già ;)

    Francesco

  2. kelebek says:

    Per Francesco,

    mi sa che nel nargile lì, c’è tabacco mu’assal, al miele e/o alla mela. Se dovevano fumarsi di altro, non lo facevano sicuramente in piazza.

    Poi mi sa che confondi antimperialisti con centrisocialini.

    C’è una lunga tendenza di austerità comunista che mi sembra sia ignota ai destri, ma che è importante; e gli antimperialisti hanno molto più a che fare con quel filone, che con il filone fricchettone-protoliberista.

    Miguel Martinez

  3. utente anonimo says:

    Scusa ma io non fumo, reazione sessantottina a due genitori fumatori. :)

    E l’aspetto dei tre vispi teresi mi ricorda molto un mio amico nel suo periodo tossico. :(

    Vero che noi borghesi non frequentiamo certi circoli, ma già Pasolini lamentava la fine dell’austerità comunista, mi sembra difficile credere che oggi ne sia rimasto in giro qualcosa, figurati abbastanza da contagiare gli anti-imperialisti (vedi la prima foto dell’altro post, con la svergognata simil-Asia Argento che sta a Nilde Iotti come io sto a Benedetto XVI).

    Ora, tu sei certo il perfetto prototipo del serial killer leninista, serio, colto, freddo, austero, riesci ad essere simpatico e poetico, poi esci allo scoperto. Ma quanti sono come te, e quanti fanno la resistenza solo se su MTV non c’è niente di interessante?

    Il che per un catto-reazionario è peggio.

    Ciao

    Francesco

  4. kelebek says:

    Per Francesco,

    un commento interessante.

    Non mi sento leninista, nel senso che non credo che oggi esista “la” organizzazione, in grado di risolvere i problemi del mondo; né credo che esista la “linea giusta”, e questi due atti di fede sono un po’ la premessa per una certa disciplina monacale, tanto nella sinistra quanto nella Chiesa cattolica.

    Ho inoltre un forte rispetto per le persone davvero trasgressive, come la geniale Helena Velena (tutt’altra roba rispetto al placido Vladimiro Guadagni, alias “Luxuria”).

    Hai poi ragione sulla trasformazione degli ambienti di sinistra – le manifestazioni oggi sono in gran parte frequentate da una fauna post-televisiva, identitariamente “compagni”, che chi-non-salta-berlusconi-è, musica rock assordante, birra e canne.

    Ma è importante distinguere – come in effetti fai, e te ne do atto – tra questi due tipi di sinistra.

    Sempre che il termine “sinistra” abbia ancora un senso.

    Miguel Martinez

  5. kelebek says:

    La tipa con l’ombelico di fuori (che chiameremo Aisha Argento) è interessante, comunque per una cosa.

    Ha meno anni di Hezbollah, per cui Hezbollah deve essere da sempre una realtà che conosce; se non è di Hezbollah, ha comunque vissuto a stretto contatto con Hezbollah.

    Ed evidentemente non ritiene che Hezbollah minacci la sua vita presumibilmente discotecara.

    Per me, potrebbero anche chiuderle tutte le discoteche, ma non per Hezbollah.

    Che è nato come un movimento di un piccolo gruppo di estremisti, che per un paio di anni ha cercato anche di fare i rigorosi.

    Poi si sono adattati rapidamente e con successo alla realtà libanese.

    Miguel Martinez

  6. utente anonimo says:

    >La tipa con l’ombelico di fuori (che chiameremo Aisha Argento) è interessante, comunque per una cosa. Ha meno anni di Hezbollah, per cui Hezbollah deve essere da sempre una realtà che conosce; se non è di Hezbollah, ha comunque vissuto a stretto contatto con Hezbollah. Ed evidentemente non ritiene che Hezbollah minacci la sua vita presumibilmente discotecara. MM<
    Quelli-che-non-ritengono-ecc. Lenin (mi pare) li chiamava “utili idioti”.

    >Per me, potrebbero anche chiuderle tutte le discoteche, ma non per Hezbollah.<
    Immagino perché sono un bieco stratagemma del nazifasciosionistoimperialismo mondiale per distrarre la mejo gioventù dalla lotta antiimperialista. Immagino male? Pazienza:-).

    >Che è nato come un movimento di un piccolo gruppo di estremisti, che per un paio di anni ha cercato anche di fare i rigorosi. Poi si sono adattati rapidamente e con successo alla realtà libanese.<
    Sì, in (im)paziente attesa di addattare – una volta al potere – la realtà libanese ai Comandamenti di Dio:-). Chi vivrà vedrà.

    Ciao

    Ritvan

  7. MUiBlack says:

    La marijuwana nell’ arghile è uno spreco (soprattutto se si fa all’aperto), va tutta in fumo e se ne respira pochissimo :)

    HizbAllah da sempre è in cerca di uno stato laico e nessun discorso del signor Hasan NasrAllah è, in confronto ad altri capigruppo politici islamisti/musulmani (scegliete il termine che vi aggrada di più), estremista. Tutti i suoi discorsi sono di tipo prettamente politico (ora mi direte che ci infila sempre versetti del corano e detti del Profeta, ma questo è tipico della dialettica araba e in particolare se l’oratore è musulmano, servono ad attirare l’attenzione e a ribadire i concetti).

    Ora ovviamente io non leggo nel pensiero di nessuno e quindi forse mi sbaglio, ma basandosi solo sulle idee che esprime, non vedo perchè bisogna per forza descrivere HizbAllah come fanatici pazzi assetati di potere che vogliono conquistare il libano per trasformarlo in uno stato islamonazicomunista.

  8. utente anonimo says:

    >Ora ovviamente io non leggo nel pensiero di nessuno e quindi forse mi sbaglio, ma basandosi solo sulle idee che esprime, non vedo perchè bisogna per forza descrivere HizbAllah come fanatici pazzi assetati di potere che vogliono conquistare il libano per trasformarlo in uno stato islamonazicomunista. MUiBlack< Ma no, un partito che si chiama “Partito di Dio” è sicuramente laico e moderato, ci mancherebbe:-). E se poi spara migliaia di razzi katiusha sull’ “entità sionista” è anche fautore della pace e del dialogo:-).
    Non so se lo Stato che si propongono di imporre al Libano – qualora ne abbiano il potere – sarà nazi/comunista. Di sicuro sarà islamico. Parola di Dio, anzi del “Partito di Dio”. Almeno si abbia il coraggio intellettuale di dire che sta bene così.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. La sete di potere è bagaglio indispensabile di ogni essere umano che fa politica. Non vedo perché il “Partito di Dio” dovrebbe fare eccezione. Oh, naturalmente, nel caso, il potere lo eserciterebbe esclusivamente nell’interesse di Dio, ci mancherebbe altro:-).

  9. utente anonimo says:

    scusate signori extracomunitari ma quello di fuori in italiano si chiama sedere, non ombelico.

    per la precisione. inutile ma precisa.

    allora, in Iran gli sciiti impediscono le feste in casa, in Iraq distruggono i negozi di liquori, in Libano ci danno di discoteche … molto ecumenici, devo dire.

    Seriamente, qualcuno ha qualche testo del capo del Partito di Dio in inglese (o in italiano, va bene lo stesso)?

    grazie

    Francesco

  10. kelebek says:

    Per Francesco, n. 9,

    gira la figura di 180 gradi e vedrai un ombelico. Con piercing.

    Tu scrivi:

    “allora, in Iran gli sciiti impediscono le feste in casa, in Iraq distruggono i negozi di liquori, in Libano ci danno di discoteche … molto ecumenici, devo dire.”

    Perfetto. Hai colto più o meno lo spirito di Hezbollah. Io sono più cattivo.

    Discorsi di NasrAllah. Posterò qualcosa prossimamente, insha’Allah.

    Miguel Martinez

  11. utente anonimo says:

    Io stavo mettendo in dubbio la veridicità della tua tesi, a dire il vero. ;)

    Ma sono, per precisa metodologia ciellina, sempre aperto alla realtà, e se contrasta con i pregiudizi è più interessante. :)

    Grazie

    Francesco

  12. MUiBlack says:

    Si, vabbè, hai risposto random a qualcosa che io non ho detto però, troppo comodo così ;)

    Notte!

  13. utente anonimo says:

    >Si, vabbè, hai risposto random a qualcosa che io non ho detto però, troppo comodo così ;)

    Notte!MUiBlack<
    Non mi pare proprio. Tu hai stravolto le critiche mosse agli hezbollah trasformandole in una grottesca parodia del tipo “pazzi fanatici assetati di potere” che vogliono trasformare il Libano in uno “Stato islamonazicomunista”. E io ti ho risposto in merito. Se non ti è chiaro, aggiungo che una pazzia collettiva pare assai improbabile ( a meno che non sia stata indotta selettivamente dalle radiazioni emananti dalle atomiche dei biechi sionisti:-) ), il fanatismo è sempre più o meno presente quando si usa – come in questo caso – la religione per fini squisitamente POLITICI.

    Ho aggiunto – al difuori della tua caricatura di cui sopra – solo un accenno al loro pacifismo: non si può?

    Ciao

    Ritvan

  14. utente anonimo says:

    Ritvan: Ma no, un partito che si chiama “Partito di Dio” è sicuramente laico e moderato, ci mancherebbe :-)

    Beh, non credo dovremmo trarre presunzioni assolute dal nome – credo che ciò che conti sia la politica praticata di fatto. Anche l’Italia è stata governata dalla Democrazia Cristiana senza essere trasformata in una “democrazia teocratica”stile Iran. Ricorderai anche che la “Democrazia Cristiana” del Messico si chiamava “Partito della Rivoluzione Istituzionale”, e non era più rivoluzionario di quanto non lo fosse Fanfani ;-)

    Detto questo, io conosco poco o niente su Hezbollah, e non saprei dire cosa intenderebbe fare del Libano. Sarebbe interessante sapere se e quale tipo di disciplina pretende Hezbollah dai suoi militanti e simpatizzanti, come si svolge la vita nelle regioni del Libano dov’è più influente, che proposte abbia avanzato in termini di attività/libertà religiosa e cose del genere. E ribadisco la richiesta di Francesco :-)

    E se poi spara migliaia di razzi katiusha sull’ “entità sionista” è anche fautore della pace e del dialogo

    Oddio… Israele di bombe a grappolo ne ha sparate milioni, dicono. Ma io penso che con Israele si possa concludere la pace e si debba stabilire un dialogo anche e soprattutto per evitare altri catiuscia e altre bombe a grappolo.

    La sete di potere è bagaglio indispensabile di ogni essere umano che fa politica. Non vedo perché il “Partito di Dio” dovrebbe fare eccezione

    …e in effetti dubito che il “Partito di Dio” faccia eccezione :-)

    Z.

  15. utente anonimo says:

    Miguel

    che software usi per girare la signorina di 180°?

    Francesco

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