Per capire Gilad Atzmon

Per tutti coloro che hanno commentato l’articolo di Gilad Atzmon.

Primo, per qualcuno che lo ha difeso, definendolo comunque "ebreo". Gilad Atzmon non è ebreo, né nel senso di credente nella religione ebraica, né nel senso di identitarismo etnico-razziale.

Non ho messo il suo articolo qui, per dimostrare che "esiste un ebreo antisionista", ma semplicemente perché è un amico, che conosce molto bene Israele, e che dice cose sagge. Esistono veramente ebrei antisionisti, ma quella è un’altra faccenda.

Invece, i critici di Atzmon li dichiaro tutti antisemiti, perché non leggono mai gli scritti dei sionisti  (aggiungo faccina con sorriso per chiarire le mie intenzioni :-) ).

La questione è, cos’è il sionismo oggi, non ai tempi del brillante letterato Herzl (un personaggio che per molti versi mi piace), non ai tempi dei primi insediamenti in Palestina, ma ai tempi di Alan Dershowitz e di Abe Foxman, delle grandi raccolte di fondi da parte degli imprenditori e degli avvocati delle organizzazioni ebraiche statunitensi, ai tempi descritti da Philip Roth nel suo meraviglioso racconto Operazione Shylock.

A prima vista sembra difficile definire il sionismo del 2000, perché si esprime con una carica emotiva tale da oscurare ogni ragionamento, e già questo dovrebbe confermare la diagnosi di Gilad.

Certamente, il sionismo non c’entra niente con altri fenomeni di attaccamento alle proprie radici, visto che nasce distruggendo uliveti per piantarci pinete, e distruggendo villaggi per farci shopping center.

Anche se oggi esiste un certo recupero di simboli religiosi, il sionismo nasce anche negando le radici religiose delle stesse comunità ebraiche.

Però,non è impossibile riconoscere la logica che comunque sta dietro i nove decimi della produzione sionista:

1) L’umanità, da sempre, vuole sterminare gli ebrei.

2) Gli ebrei non sono una religione, ma si definiscono come coloro che l’umanità vuole sterminare, e per quest’unico motivo devono stare insieme.

3) Per difendersi contro lo sterminio, possiedono uno dei migliori eserciti del mondo, un arsenale nucleare capace di distruggere il pianeta. E secondariamente, anche uno stato-rifugio che è Israele.

4) La dimostrazione del punto n. 1 è che ancora oggi c’è gente che critica Israele.

5) Israele (con tanto di arsenale di armi distruzione di massa, omicidi mirati, guerre) è indispensabile perché c’è gente che critica Israele.

Il sionismo è inseparabile dallo stato emotivo che suscita.

Perché Israele si regge sul ricordare ogni giorno, a ogni persona di lontane origini ebraiche, che il suo simpatico vicino di casa sogna segretamente di sgozzarla nella notte. E quindi, chiedere a quella persona soldi, pressioni sui politici e se possibile, anche l’emigrazione in Medio Oriente. Facendola sentire un kapò se non firma un assegno abbastanza grosso.

Israele si regge sul ricordare ogni giorno, alle persone non di origine ebraica, che il Grande Complotto Islamonazicomunista vorrebbe trasformarci tutti in bevitori di latte di cammella, e che ogni ambulante marocchino vorrebbe sgozzare anche noi nella notte.

E che, per difendersi dallo sgozzatore di Marràkesh (sì, l’accento cade lì), per qualche motivo misterioso, occorre "difendere il diritto di esistere di Israele".

Leggete quello che scrivono i sionisti, prima di difenderli.

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300 Responses to Per capire Gilad Atzmon

  1. utente anonimo says:

    Caro Manuel,

    grazie per la precisazione sull’identità di Gilad Atzmon, ma vorrei chiederti:

    - è nato in Israele, si dichiara “palestinese di lingua ebraica”, conosce bene la società e la mentalità ebraica:

    se non è ebreo, è palestinese?

    Perchè, vedi, non ne voglio fare un fatto etnico o culturale, ma sai bene che – pur esponendosi comunque all’ignominia del mondo “politically correct” – chi critica il Sionismo (o il Governo di Israele) ha un peso ben differente se appartiene o meno a quella etnia (prima ancora che a quella religione – anche se è difficile disgiungere le due cose).

    E gli argomenti “contro” sono ben più forti se uno non è ebreo (anche se l’ebreo dissidente è, mi pare, per loro un rinnegato o uno che odia se stesso).

    Ciao

    Bancor.

  2. utente anonimo says:

    Cavolo Miguel,

    non sapevo di essere sionista!

    Oh, è vero che Reza me lo deve aver detto qualche volta, ma è uno che da del nazista al Papa e a Ritvan, per cui non ci avevo badato molto.

    Inoltre sogno una Gerusalemme autonoma, sotto mandato ONU, libera da eccessive influenze giudaiche o islamiche, credevo questo mi escludesse.

    E invece, fatta la tara alle tue inevitabili esagerazioni, mi ritrovo nel tuo ritratto del fanatico sionista.

    Strana la vita!

    Francesco

  3. utente anonimo says:

    Ho tante volte criticato i politici italiani (e occidentali) che vanno in piazza a sostengo di israel, con tutto quello che combinano i sionisti da ben 60 anni in medioriente.

    Hanno cancellato uno stato (seanche non nella forma moderna ma comunque un territorio storico) di nome Palestina dalla carta geografica, infatti, se andiamo a esaminare le carte datatae prima del’1948, israel non esiste ma esiste una terra di nome Palestina che non era zimbabwe o Ghana, la Palestina è storia, eppure i sionisti lo hanno cancellato dalla carta geografica e da allora stanno trattando gli abitanti della Palestina con una disumanità singolare, mai visto nella storia, nemmeno ai tempi di nazismo cosi che il sionismo oggi, in pratica, supera il naziasmo per i crimini che commette a danno della popolazione civile palestiense.

    Mi domando cosa potrà fare l’umanità con questa massa di criminali razzisti quando si scorprirà dei loro complotti contro le nazioni occidentali!?

    Per ora basta che guardiate tutti all’11 settembre e ai nomi dei progettisti della golpe neoconservatore in America dietro all’11 settembre; sono tutti sionisti, gli americani li conoscono bene e si sa chi sono quei 25 più importanti membri della lobby ebraica che hanno inciso sulla presa di potere dei neoconservatori e sui loro programmi per “new american centaury” che inizio con la guerra in Afghanistan.

    e poi, guardate bene anche ai mass media occidentali e ai gioralisti, troverete anche qui membri della internazionale sionista che incidono sul flusso e tipo di “informazione!” che deve avere l’opinione pubblica occidentale.

    Questa internazionale di criminalità controlla anche il traffico internazionale di droga e di armi e dispone di sufficienti numeri di testate nucleari per fare guerra al mondo intero.

    i musulmani lottano contro questo ennesimo mostro creato dall’occidente e dalla sua coscienza sporca e perciò vengono bollati come “terroristi” mentre, di fronte agli occhi di tutti voi e ormai senza nascondere maggior parte degli atti criminali che commettono, noi tutti simao testimoni che i veri terrroristi sulla faccia della terra sono loro; i sionisti.

    reza

    Si scandalizzano i lor signori, corrono in piazza a gridano ai quattro venti LA GRANDE INGIUSTIZIA” quando chiuque apre bocca per denunciare i crimini dei sionisti e bollano tutti i critici di tali crimini con “l’antisemitismo”.

  4. kelebek says:

    Per Bancor,

    non credo che sia importante il peso di una persona come argomento politico, ma ciò che una persona è.

    Gilad Atzmon, come avevo detto a chi lo accusava di agire accecato da chi sa quale “ideologia”, è figlio di una delle famiglie che ha fondato il Gush Emunim, il movimento dei coloni nella Transgiordania; è stato nei reparti d’élite dell’esercito israeliano.

    Ma essendo un laico, non crede alla religione ebraica, che pur rispetta. E non crede al suo surrogato sionista.

    E allora è veramente un palestinese di lingua ebraica.

    Miguel Martinez

  5. utente anonimo says:

    è davvero scandoloso che molta parte della gente non si renda conto chi ci possono esistere persone che si definiscono ebrei palestinesi.

    è altretanto scandoloso che si fa finta di non vedere, o di non sapere, che esistono ebrei non-sionisti.

    esistenza di questa negazione, negazione di cose cosi evidenti, fa parte della strategia degli occidentali che non si vogliono scomodare per ammettere che un regime razzista e criminale di nome israel esiste per il loro silenzio e comlicità con cui tale regime è potuto essere creato sulla base di motivi di fanatismo puro quando i sionisti si riferiscono alla Palestina come “terra biblica” ma solo per gli ebrei.

    reza

  6. utente anonimo says:

    ma gilad vive in Israele?

    Perchè se vive in israele, ebraico a parte, che è lingua che applicandosi chiunque può parlare, come tutte le lingue anche le più difficili, non è ebreo per i motivi che hai detto tu, ma nemmeno palestinese, direi che è israeliano.

    O invece vive nei territori e quindi sarà un futuro palestinese?

    maria

  7. utente anonimo says:

    Grazie, Miguel, per le spiegazioni.

    Adesso mi è tutto più chiaro, come spero sia stato chiaro a te che quando ho definito Atzmon un “ebreo ebreo” non volevo certo farlo con finalità denigratorie, ma piuttosto per rivendicare il suo buon diritto, forse maggiore del nostro anche per vincoli di “sangue” (per quanto, condivido con te, non dovrebbero contare nulla), di parlare dei problemi del popolo ebraico criticandone quegli aspetti che noi tutti “gentili” (della genìa “unbiased”) possiamo fare solo al prezzo di essere tacciati di “antisemitismo”, accusa che a lui magari faranno anche, ma con un po’ più di fatica.

    Condivido comunque il senso vero della sua autodefinizione.

    Ciao.

    Bancor

  8. utente anonimo says:

    Maria,

    fai domande retoriche o veramente non sai?

    Perchè in questa seconda ipotesi, ti converrebbe – prima di intervenire ancora – leggere un po’ di lui sul suo sito, che troverai molto facilmente.

    Ciao.

    Bancor

  9. utente anonimo says:

    >non sapevo di essere sionista!

    Oh, è vero che Reza me lo deve aver detto qualche volta, ma è uno che da del nazista al Papa e a Ritvan, per cui non ci avevo badato molto. Inoltre sogno una Gerusalemme autonoma, sotto mandato ONU, libera da eccessive influenze giudaiche o islamiche, credevo questo mi escludesse.< No che non ti esclude ma ti fa rientrare a pieno titolo nella sottospecie “Homo kattosionisticus”:-).
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Io, oltre a essere nazista:-),come ben sottolineato da Reza, dovrei essere per via ereditaria – come da definizione di Rumi – anche un islamico eretico bektashi e, come tale, non dovrei ritenere una bestemmia l’esistenza di uno stato ebraico in Sacra Terra d’Islam. Noblesse oblige!:-)

  10. utente anonimo says:

    >…programmi per “new american centaury”…Reza<
    Aurora, buttati a pesce con una dotta disquisizione sulla riesumazione di Chirone!:-)

    Ciao

    Ritvan

  11. utente anonimo says:

    bancor,

    non so dove viva gilad, ma di già che c’eri me lo potevi dire.

    maria

  12. utente anonimo says:

    >Gilad Atzmon, come avevo detto a chi lo accusava di agire accecato da chi sa quale “ideologia”, è figlio di una delle famiglie che ha fondato il Gush Emunim, il movimento dei coloni nella Transgiordania; è stato nei reparti d’élite dell’esercito israeliano…MM<
    Anche Allam c’ha la mamma sepolta in Sacra Terra Islamica dell’Arabia Saudita. Engels era figlio di un ricchissimo industriale succhiasangue del proletariato. E anch’io sono stato capitano (di riserva, eh) dell’esercito di Enver Hoxha, vigilante col kalashnikov sotto il cuscino pronto a farvi un mazzo così a voi biechi natoisti se vi azzardavate ad attacare l’Albania Socialista:-). E allora?

    Ciao

    Ritvan

  13. utente anonimo says:

    >bancor, non so dove viva gilad, ma di già che c’eri me lo potevi dire.

    maria<
    Vi piacerebbe avere tali informazioni, eh, biechi sionisti, così fate un bel komplotto katto-pluto-masson-giudaico per farlo fuori:-)

    >ma gilad vive in Israele?<
    No, acqua:-)

    >O invece vive nei territori e quindi sarà un futuro palestinese?<
    Ahò, acca nisciuno è fesso! Acqua a catinelle:-).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Vabbè, sono buono e non posso lasciare una gentile donzella in preda ai morsi della curiosità:-). Vive in Inghilterra.

  14. utente anonimo says:

    >quando ho definito Atzmon un “ebreo ebreo” non volevo certo farlo con finalità denigratorie…Bancor<
    Excusatio non petita…:-)

    Ciao

    Ritvan

  15. utente anonimo says:

    Ho finito di leggere ora ora un intervista di Gilad il quale si definisce ex israeliano, ex ebreo, palestinese di lingua ebraica, vive in Inghilterra, ritiene il sionismo qualcosa di indistinto e non si dà la pena di distinguere Martin Buber da peace now, per lui tutto fa brodo…sionista!

    Ritiene gli israeliani razzisti, colonialisti, e un sacco di altre cose, è convinto anche che prima o poi l’america si renderà conto che il sionismo la porterà verso il disastro finale, come musicista mette bach prima di se stesso e anche i beatles,

    ma qui non saprei giudicare in quanto non lo conosco.

    Comunque Ritvan grazie

    maria

  16. utente anonimo says:

    >(I sionisti-n.d.r.) hanno cancellato uno stato (seanche non nella forma moderna ma comunque un territorio storico) di nome Palestina dalla carta geografica, reza<
    Come sarebbe “uno stato anche se non nella forma moderna”? Abbi pazienza, Reza ma da quando l’uomo inventò lo Stato non esiste forma “antica” e “moderna” di Stato. Uno Stato o è uno Stato oppure non lo è, tertium non datur. E la Palestina non era uno Stato, anzi NON LO E’ MAI STATO.

    >infatti, se andiamo a esaminare le carte datatae prima del’1948, israel non esiste<
    Detta anche la scoperta dell’acqua calda:-)

    >ma esiste una terra di nome Palestina che non era zimbabwe o Ghana,<
    Una terra, non uno stato. Anche la Groenlandia è una terra, la Patagonia pure, il Sahara anche. Ma non sono stati. Mai stati e mai lo saranno.

    >la Palestina è storia,<
    Anche l’Impero Ottomano, di cui faceva parte quella regione. Eppure anche quell’Impero non esiste più. Cancellato. Dici che dobbiamo ripristinarlo?

    >eppure i sionisti lo hanno cancellato dalla carta geografica<
    Se nel 1948 i fratelli arabi degli stati confinanti non avessero messo becco, lo Stato Palestinese avrebbe avuto quasi la metà del territorio della palestina. La metà di qualcosa è sempre meglio di niente.

    >e da allora stanno trattando gli abitanti della Palestina con una disumanità singolare, mai visto nella storia, nemmeno ai tempi di nazismo<
    Evidentemente tu hai studiato il comportamento dei tedeschi nei territori occupati su libri scritti dal dott. Goebbels.

    >cosi che il sionismo oggi, in pratica, supera il naziasmo per i crimini che commette a danno della popolazione civile palestiense.<
    Ma certo, supera pure Attila, Gengis Khan, Stalin, Pol Pot e anche il Mago Merlino:-)

    >Mi domando cosa potrà fare l’umanità con questa massa di criminali razzisti quando si scorprirà dei loro complotti contro le nazioni occidentali!?<
    Prima di vendere la pelle dell’orso bisogna catturarlo e anche scuoiarlo.

    >Per ora basta che guardiate tutti all’11 settembre e ai nomi dei progettisti della golpe neoconservatore in America dietro all’11 settembre; sono tutti sionisti, gli americani li conoscono bene e si sa chi sono quei 25 più importanti membri della lobby ebraica che hanno inciso sulla presa di potere dei neoconservatori e sui loro programmi per “new american centaury” che inizio con la guerra in Afghanistan.<
    Sì, ma quelli che dirottarono gli aerei mica erano sionisti. Scusa, Reza, ma già che c’erano i biechi sionisti non potevano inventarsi anche qualche iraniano come dirottatore, così ti tappavano la bocca:-) e avevano anche una buona scusa per invadere l’Iran?

    >e poi, guardate bene anche ai mass media occidentali e ai gioralisti, troverete anche qui membri della internazionale sionista che incidono sul flusso e tipo di “informazione!” che deve avere l’opinione pubblica occidentale.<
    Eh sì, me li immagino i biechi sionisti in uniforme bianca, guanti bianchi, elmetto bianco in testa e fischietto in bocca che dirigono il traffico dell’informazione:-).

    >Questa internazionale di criminalità controlla anche il traffico internazionale di droga e di armi<
    Scusa ma come fa?! Se la droga la producono i buoni musulmani dell’Afghanistan come fa poi a finire nelle mani dei biechi sionisti? Un complotto islamosionista?:-). In quanto ai traffici d’armi, poi, sicuro che i katiusha ai hezbollah glieli venda l’internazionale Criminale Sionista?

    >e dispone di sufficienti numeri di testate nucleari per fare guerra al mondo intero.<
    E che bisogno avrebbe di far guerra al mondo intero, se controlla il traffico di droga, armi, mignotte, giochi d’azzardo, alcoolici e tutto il resto del cucuzzaro (tranne che il petrolio iraniano, ovviamente, ma è una goccia nell’immenso mare di cose controllate)?

    >i musulmani lottano contro questo ennesimo mostro creato dall’occidente e dalla sua coscienza sporca e perciò vengono bollati come “terroristi” mentre, di fronte agli occhi di tutti voi e ormai senza nascondere maggior parte degli atti criminali che commettono, noi tutti simao testimoni che i veri terrroristi sulla faccia della terra sono loro; i sionisti.<
    Ipse dixit:-)

    Ciao

    Ritvan

  17. utente anonimo says:

    >Inoltre sogno una Gerusalemme autonoma,sotto mandato ONU,libera da eccessive influenze giudaiche o islamiche,credevo questo mi escludesse.

  18. utente anonimo says:

    >Inoltre sogno una Gerusalemme autonoma, sotto mandato ONU,libera da eccessive influenze giudaiche o islamiche,credevo questo mi escludesse.

  19. kelebek says:

    Gilad Atzmon ha rinunciato alla cittadinanza israeliana, e attualmente ha quella inglese.

    La sua lingua madre è l’ebraico moderno, che è quello che parla in famiglia, comunque parla anche un buon inglese, sebbene non perfetto.

    Ha detto che potrebbe tornare un giorno quando ci sarò uno stato palestinese, per ora gira il mondo.

    Miguel Martinez

  20. kelebek says:

    Gilad è un testimone interessante sul mondo sionista militante da cui proviene, sulla cultura israeliana in cui è cresciuto, sul militarismo israeliano.

    Come considero Ritvan un buon testimone sui tempi di Enver Hoxha, a prescindere dalla sua auto-identificazione come albanese.

    Questo non vuol dire che la “identità” (cosa assai labile) sia importante, quello che conta è l’esperienza.

    Poi si può anche dissentire dalle conclusioni, ovviamente.

    Quello che Gilad non ama sono le persone che si vantano di essere ebree, e da questa sorta di status di superiorità, si concedono a fare i pacifisti, o i critici d’Israele, senza ovviamente mai frequentare un nativo palestinese.

    Mentre si continua a negare l’umanità dei palestinesi, certi “ebrei per la pace” ricevono un’ossequiosa accoglienza da noi, che permette di dire di nuovo, “guardate come sono meravigliosi questi israeliani, sanno anche essere la coscienza critica di se stessi”.

    Il bel libro di Susan Nathan, Shalom fratello arabo, descrive molto bene il mondo non particolarmente simpatico dei “sionisti per la pace”.

    Gilad non concede la propria tolleranza dall’alto, si schiera direttamente con gli oppressi.

    Miguel Martinez

  21. utente anonimo says:

    Al n. 17-18

    Commentus interruptus, fratello/sorella?:-)

    Ciao

    Ritvan

  22. utente anonimo says:

    >Quello che Gilad non ama sono le persone che si vantano di essere ebree, e da questa sorta di status di superiorità, si concedono a fare i pacifisti, o i critici d’Israele, senza ovviamente mai frequentare un nativo palestinese. Mentre si continua a negare l’umanità dei palestinesi, certi “ebrei per la pace” ricevono un’ossequiosa accoglienza da noi, che permette di dire di nuovo, “guardate come sono meravigliosi questi israeliani, sanno anche essere la coscienza critica di se stessi”. MM<
    Qui sono d’accordo. I palestinesi dovrebbero avero dei diritti oggettivi, non delle graziose concessioni da parte degli “esseri superiori”:-), siano questi ebrei o cittadini UE. E soprattutto con loro si dovrebbe parlare.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Già che ci siamo, Miguel, non si potrebbe avere un autentico “nativo palestinese” in questo blog? Sai, sentire sempre i loro più o meno autonominati portavoce di tutt’altra origine alla fine stanca:-)

  23. utente anonimo says:

    Beh, insomma, credo che se fossi un cattosionista avrei un bella scissione della personalità a proposito di Gerusalemme.

    Il che mi porrebbe più vicino agli psicotico-sionisti descritti (inventati) dal nostro amico inglese, d’altro canto.

    Bella l’espressione “disumanità singolare”, devo dire che Reza progredisce in italiano (in analisi logica mica tanto …)

    Francesco

    PS chi sono i 25 Savi di Sion che hanno organizzato l’11 settembre? ci sono ancora o sono ridotti in 5, gli altri 20 essendosi schiantati? e da dove Reza prende queste divertenti panzane, esiste un Libero in Farsi?

  24. roseau says:

    Grazie a tutti per i chiarimenti. Il timore di dire concetti banalizzanti o offensivi o distorcenti la realtà è uno dei motivi per i quali non commento gli articoli su Gilad Atzmon, come ogni articolo riguardante israelepalestina.

    E’ uno dei motivi per i quali ho smesso di commentare su Indymedia, dove si aggirano alcuni personaggi che sono solo capaci di parlare per slogan.

  25. utente anonimo says:

    Si tratta di 25 consiglieri dell’amministrazione Bush, ma queste cose “sono pettegolezzi” no!?

    Comunque in America e in lingua inglese, di loro parla spesso, criticando il loro enorme peso sulle decisioni dell’amministrazione.

    Non mi va di insistere però su questo, li ho solo citati e basta,non ha importanza che tu (o Ritvan) né siate a conoscenza, perché non volgio discuterné, ciò non tolgie comunque che sia oggetto di discussione nel mondo islamico e in America.

    chiamala pure come vuoi.

    reza

  26. utente anonimo says:

    25 consiglieri dell’Amministrazione Bush, un sacco di gente.

    E lavorano al Consiglio per la Sicurezza Nazionale (dove prima stava la Rice) o altrove? E come fai a sapere che sono sionisti?

    Aspetta, forse per te neo-conservatore e sionista sono la stessa cosa, ho indovinato?

    Senti, vorrei da te una definizione di sionista, così posso classificarmi meglio.

    Grazie

    Francesco

  27. utente anonimo says:

    1) L’umanità, da sempre, vuole sterminare gli ebrei.

    - 1 – da un sacco di tempo, i vicini degli Ebrei, a intervalli iregolari ma sgradevolmente frequenti, usano varie dosi di violenza contro gli Ebrei, colpevoli appunto di essere Ebrei. L’ultima volta la cosa è stata organizzata MOLTO in grande, da allora, in Occidente, la cosa è diventata sbagliata, anche se non è certo sparita. Altrove siamo più vicini all’Antico Regime.

    2) Gli ebrei non sono una religione, ma si definiscono come coloro che l’umanità vuole sterminare, e per quest’unico motivo devono stare insieme.

    - 2 quando menavano gli Ebrei, i vicini degli Ebrei non si preoccupavano affatto della regolare frequenza in Sinagoga della loro vittima; menavano e basta.

    3) Per difendersi contro lo sterminio, possiedono uno dei migliori eserciti del mondo, un arsenale nucleare capace di distruggere il pianeta. E secondariamente, anche uno stato-rifugio che è Israele.

    - 3 – ora gli Ebrei si sono fatti il loro Stato e si sono armati meglio che hanno potuto,comprese quelle armi di distruzione di massa che rendono meno rilevante lo squilibrio demografico con i vicini ostili del Medio-Oriente.

    4) La dimostrazione del punto n. 1 è che ancora oggi c’è gente che critica Israele.

    - 4 – tra le altre dimostrazioni che gli Ebrei stanno ancora sulla palle, c’è la tendenza di parte dell’umanità a criticare spietatatamente, unilateralmente, sempre e comunque, Israele. E a notare [illusoriamente] che se gli Ebrei si levassero dalle palle il mondo sarebbe un posto più tranquillo.

    5) Israele (con tanto di arsenale di armi distruzione di massa, omicidi mirati, guerre) è indispensabile perché c’è gente che critica Israele.

    - 5 – è bello per un Ebreo, anche non osservante, che ci sia un posto nel mondo in cui Sporco Ebreo significa Ebreo che non si lava; e che la sicurezza di qusto posto non dipenda dalla benevolenza di altri uomini ma dalla forza militare degli Ebrei.

    Ora, sono un sionista?

    Saluti

    Francesco

  28. utente anonimo says:

    fortuna che stasera ci sono le bistecchine di maiale, sennò pensavo di essere sionista pure io

    rroberto

  29. utente anonimo says:

    Aspetta, forse per te neo-conservatore e sionista sono la stessa cosa, ho indovinato? . Francesco

    io credo che reza , come molti dell’area antagonista, identifichi i neo conservatori con i sionisti per il solo motivo che tra i primi ce ne sono molti di origine ebraica, da qui la semplificazione con notevoli ricadute quando si parla di conflitto israelo palestinese, nel senso che sarebbero appunto i neoconservatori americani a perseguire una politica dettata da israele.

    maria

  30. utente anonimo says:

    Che in israele si viva in una sorta di psicosi collettiva, in cui come in una specie di buco nero tutti finiscono per essere attratti, io credo ci siano pochi dubbi. In certe circostanze ricorrenti, c’è la coazione a ripetere le stesse cose, che preparano la ricorrenza di quelle circostanze. Conferma di questo assunto è stato l’atteggiamento vecchio, come ministro della difesa, dell’“homo novus” della politica israeliana, peretz. Ebreo o non ebreo, alcuni punti dell’analisi di atzmon colgono bene questo dato di fatto. Del resto israele non è, non è più uno stato normale. Quando il vate(r) guzzanti ha scaricato lo sciacquone della sua retorica, senza vederne la portata, ha detto una cosa giusta: “colpisci anche per noi, israele”. È ciò che sta avvenendo. L’economia israeliana non si potrebbe permettere questo stato di guerra permanente e l’armamento che possiede. Senza le ricche rimesse dall’estero e l’aiuto economico-militare dell’alleato più potente, israele sarebbe alla bancarotta. Siamo di fronte a uno stato assistito, o se si vuole pagato per svolgere una funzione militare. E qui vengo al punto debole dell’analisi di atzmon. Questa situazione in cui si trova oggi israele non è affatto derivabile dall’ideologia sionista, che era, con tutti i difetti del caso, un nazionalismo laico. Per inquadrare socialmente herzl, anche in chi non lo conosce, basta fare due nomi di ebrei integrati; carlo marx e sigmund freud. Per inquadrare ideologicamente il sionismo si può fare, con tutte le differenze del caso, il nome del risorgimento italiano. È solo una curiosità musicale che gli italiani, il cui paese era un’“espressione geografica”, si siano rispecchiati negli ebrei esuli del nabucco di verdi? Che israele divenisse, di fatto, un paese dipendente, non è certo ciò che voleva herzl, né ciò che volevano i primi coloni socialisteggianti. Ciò che è successo a israele non riguarda un’ideologia, ma la storia generale di tutto un secolo, in cui, è bene dirselo, le colpe della dirigenza palestinese non sono meno gravi di quella israeliana. Le ideologie, invero, più che modificare la storia, ne sono modificate. Che è uno dei motivi, detto en passant, per cui è necessario essere dogmatici.p

  31. utente anonimo says:

    è necessario essere dogmatici per perdere il contatto con la storia (cioè con la realtà) e restare fedeli all’ideologia (cioè ad un’astrazione)?

    mi pari un hegeliano di ferro, caro p.

  32. utente anonimo says:

    4 – tra le altre dimostrazioni che gli Ebrei stanno ancora sulla palle, c’è la tendenza di parte dell’umanità a criticare spietatatamente, unilateralmente, sempre e comunque, Israele. E a notare [illusoriamente] che se gli Ebrei si levassero dalle palle il mondo sarebbe un posto più tranquillo

    Francesco

    Ricordate il sondaggio fatto dalla UE su chi fossero i paesi più pericolosi per la pace? c’era un elenco, tra i quali figurava israele, bene, oltre il 50 degli europei dichiarò che israele era il paese che più minacciava la pace nel mondo.

    Questo sondaggio fu molto apprezzato da una certa sinistra, e guai, sempre a sin istra, nutrire dubbi su tale modo di saggiare le paure del nostro tempo.

    Quel sondaggio un po’ sega mi fece venire in mente quelle domande che si fanno per telefono sul senso di sicurezza dei cittadini dopo il tramonto:-) incredibile a dirsi, ma la stragrande maggioranza dice di non uscire fuori casa dopo le dieci di sera per timore di aggressioni, furti ecc. ecc.. Questo per dire le paranoie delle persone.

    maria

    maria

  33. utente anonimo says:

    da me stasera spaghetti allo scoglio.

    reza

  34. utente anonimo says:

    In effetti mi ricordo quel sondaggio. Non chiedeva di definire perchè uno Stato fosse o meno un pericolo per la pace, se perchè seguisse una politica aggressiva o perchè i suoi vicini non aspettassero altro che l’occasione per attaccarlo (come la Polonia nel 1700 se ricordo bene).

    Bastava che fosse l’occasione per quel disturbo della pubblica quiete che è una guerra.

    Francesco

  35. utente anonimo says:

    buon appetito a entrambi

    Francesco

  36. utente anonimo says:

    “quel sondaggio un po’ sega mi fece venire in mente quelle domande che si fanno per telefono sul senso di sicurezza dei cittadini dopo il tramonto:-) ”

    Qualche anno fa, appena trasferitomi nel Comune dove risiedo ora, mi hanno telefonato per un sondaggio simile commisionato dal Comune.

    “Lei si sente tranquillo?”

    “Beh, sì, certo”

    “Ma è sicuro? metto che lei è tranquillo?”

    “Sì, sì, sicuro”.

    “Non c’è neinte che la spaventa? che ne so… ehm… gli immigrati?”

    “No, no”

    “Da quanto vive qua?”

    “Mi sono appena trasferito”

    “Ah, ecco”.

    Io non sono sicuro che i sondaggi si facciano proprio così, però.

    Il dialogo comunque è stato questo.

    Paolo

  37. utente anonimo says:

    “Ora, sono un sionista?

    Saluti

    Francesco”

    Sì.

    Saluti.

    Paolo. :-)

  38. utente anonimo says:

    ” 4 – tra le altre dimostrazioni che gli Ebrei stanno ancora sulla palle, c’è la tendenza di parte dell’umanità a criticare spietatatamente, unilateralmente, sempre e comunque, Israele.”

    Per lo stile, avrei preferito lasciare il mio ultimo post così com’era.

    Però un chiarimento ci vuole.

    Il tuo punto 1, Francesco, mi sembra il più valido, il tuo punto 4 invece il più debole.

    Io più che altro vedo la tendenza da parte degli israeliani prima, e delle comunità ebraiche negli ultimi tempi, a vedere qualunque critica ad Israele come spietata, unilaterale, e “sempre e comunque”.

    Paolo

  39. utente anonimo says:

    Maria! ma perché non voui capire, gli Ebrei sono una cosa e i sionisti un’altra, tra i sionisti trovi tanti “cristiani” e “musulmani” e anche “atei” (quest’ulimo sono la maggioranza).

    E’ passato il tempo in cui il sionismo era un movimento ideologco ebreo per conquistare la Palestina, ora questa ideologia fascista comprende tanta gente che con israel ha un solo legame: corruzione.

    Che credi che la mia meraviglia per correre in piazza a favore di israel da parte dei politici occidentali sia differente alle critiche che pongo ai governanti arabi e islamici corrotti?

    Naturalmente gli ebrei in Palestina e molti ebrei in giro per il mondo possono credere che il sionimso li difende, beh oltre un miliardo di cristiani crede che Dio è sceso in terra e li ha dato potere e perdono per eternità.

    reza

  40. utente anonimo says:

    La realtà ci frega, francesco (sei francesco, vero)? Se fossimo rimasti ancorati alla realtà, non si vede perché credere che la terra si muova e il sole sta fermo (rispetto alla terra). È così chiaro che è il contrario ai nostri sensi.

    “Una sera mi tornarono improvvisamente alla mente le parole di Einstein: E’ la teoria a decidere che cosa possiamo osservare” (Werner Heisenberg, in Fisica e oltre) Forse anche einstein era un “hegeliano di ferro?”p

    ps: l’unico hegel che conosco bene è il disco omonimo di battisti/panella. Strepitoso.

  41. utente anonimo says:

    reza scusa eh, ma se consideri sionismo quello che sionismo non è devi cambiare parola, altrimenti non ci si capisce più nulla!

    Ma non sei il solo, ormai è invalso l’uso di definire sionista chiunque non sia strettamente filopalestinese.

    Secondo me è un errore linguistico e concettuale.

    maria

  42. utente anonimo says:

    Paolo,

    io, in malafede, ho omesso l’altra faccia della medaglia, cioè le malefatte che hanno commesso i “coloni” sionisti in Palestina.

    Ed hai ragione a dire che ci sono due visioni volutamente cieche dei sostenitori dei due belligeranti, che a mente fredda risultano ugulmente indifendibili. Però volevo metterci il buon MM dentro uno dei due “cori di ciechi volontari”.

    Reza, non credo che i sionisti ebrei avrebbero i soldi per pagare tutti quelli che sostengono Israele nel mondo. Persino Hitler aveva molti seguaci entusiasti e volontari!

    Sì p., ero io, mi scuso. Allora sei platonico: altrimenti non vedo di dove nascerebbero le nuove teorie che ci permettono di osservare nuove realtà (di cui poi non capisco cosa ci fregherebbe, se il livello del Vero è quello delle teorie). In ogni caso, il problema posto da Platone, se il mondo vero sia quello sensibile o quello delle idee, è vero. La sua risposta è falsa.

    ciao

    Francesco

  43. utente anonimo says:

    x me la realtà ci libera dall’inevitabile prigione che ogni teoria, frutto della limitata intelligenza umana, inevitabilmente è.

    Solo il contatto, originario e in fondo involontario con la realtà, ci tira fuori dai cul de sac in cui finiamo per rinchiuderci.

    solo per rilevare come vediamo diversamente la vita

    ciao

    Francesco

  44. utente anonimo says:

    Non dire cosi Francesco, intanto i soldi li hanno e poi non serve corrompere tutti, molti di queli che sono in contatto con loro sono corrotti per conto proprio, ci fanno gli affari, mi domando ( e lo rivolgo anche a te a agli altri) i circa 700 miliardi di dollari dei sauditi in America dove sono investiti, se non nelle bache gestite dai sionisti?

    e poi diciamoci la verità, alqaeda contro israel ha solo parlato compromettendo la lotta dei palestinesi, senza però creare alcun problema a israel.

    gli attentati in occidente(da N.Y. a Madrid e Londra) a cosa sono serviti?

    quale sostegno può aspettare il risveglio islamico da tali attentati?

    Guarda Francesco, nel mondo islamico, più precisamente l’Iran e il risveglio islamico sul modello iraniano(vedi Hamas) si aspetavano dall’occidente democratico un sostengo alla loro causa ma alqaeda sta mettendo tutto il mondo contro i musulmani.

    Io non invento le cose, trasmetto ciò che è reale dal punto di vista delgi iraniani e la magiuor parte del mondo islamico.

    Afghanistan , Iraq, Libano e Palestina vogliono che cosa, se non la libertà da questo terribile gioco e quindi,la democrazia?

    Guarda un’pò la questione nucleare iraniano, se non era per israel, l’Iran avrebbe potuto avere la quota del combustibile nucleare prodoto dal “EURODEF” che è uno dei tre maggiori produttori del combustibile nuclerae al mondo, corrispondente alle proprie azioni in questa società che è di ben 11%.

    Tutto ciò che sta facendo il sionimso è concentrato sul ostacolare il “modello iraniano” di sviluppo che avviene al di fuori dei quadri del sistema sionista che controlla l’economia mondiale, l’Iran però, non è fuori dal sistema, né fa parte integrante(vedi i discorsi di ieri della Rice al riguardo)ma non sta dentro il sistema di usura, nella economia iraniana non esiste usura, nemmeno nell’interscambio commerciale coi propri partner.

    Sembra che ora l’amministrazione Bush stia a valutare la situazione unilateralmente cioé, senza guardare anche agli interessi israeliani tanto che subito dopo il discorso di Rice, israel di nuovo ha minacciato di “pensarci da solo al nucleare iranaian”.

    Tu capisci che israel sta in mezzo al medioriente e l’occidente e i sionisti pretendono che ogni rapporto tra queste due parti sia basata principalmente introno al “nucleo israeliano”, guarda i vari processi di pace, guarda la situazione di Libano, guarda i progetti di “grande medioriente”.

    Loro volgiono avere un ruolo dominante negli affari occidentali nel medioriente mentre le popolazioni mediorientali vogliono avere il sostengo dell’occidente per far avere ai palestinesi i loro sacrosanti diritti.

    israel non ci sta a fare un normale paese, la pace in questo senso non li interessa e unica cosa che vogliono è la continuazione del colonialismo occidentale in medioriente, grazie al quale hanno avuto la possibilità di creare israel sulla terra palestinese.

    reza

  45. utente anonimo says:

    Reza,

    lo sai che molti in America sostengono che i 700 miliardi di dollari investiti dai sauditi nel loro paese gli permette di controllare la politica medio-orientale?

    e che la decisione di invadere l’Iraq e non l’Arabia Saudita sia nata non da una analisi strategica ma dall’influenza dei sauditi?

    Più a fondo:

    1) cosa sono le banche gestite dai sionisti?

    2) ho qualche dubbio che il modello “democratico” di Iran e Hamas si aspettasse appoggi e simpatia dall’occidente democratico. Diciamo che se fanno ancora un bel pò di strada se ne può parlare.

    3) l’atomica iraniana non è un pericolo solo per Israele ma per tutti gli stati vicini, che vedrebbero crescere pericolosamente la statura dell’Iran.

    4) il modello iraniano di sviluppo economico è già fallito, il sistema si regge per ora sugli altissimi prezzi di petrolio e gas.

    ciao

    Francesco

  46. utente anonimo says:

    >Grazie a tutti per i chiarimenti. Il timore di dire concetti banalizzanti o offensivi o distorcenti la realtà è uno dei motivi per i quali non commento gli articoli su Gilad Atzmon, come ogni articolo riguardante israelepalestina.

    E’ uno dei motivi per i quali ho smesso di commentare su Indymedia, dove si aggirano alcuni personaggi che sono solo capaci di parlare per slogan.roseau< Diceva più o meno così Ezra Pound (a cui, immagino la Terza Via sarebbe piaciuta un sacco:-) ): “Se uno non è disposto a rischiare qualcosa per le sue idee, o vale poco lui o valgono poco le sue idee”. E rischiare di prendersi un po’ di vaffa.. telematici non mi pare poi una gran tragedia:-).
    Ciao

    Ritvan

  47. utente anonimo says:

    >…esiste un Libero in Farsi? Francesco<
    In Iran tutti i giornali in farsi, anche quelli telematici, sono “Libero”. Altrimenti qualcuno fa loro un offerta che non si può rifiutare:-).

    Ciao

    Ritvan

  48. utente anonimo says:

    >Ora, sono un sionista? Francesco<
    Sì, e anche sporko. Che non significa che non ti lavi:-)

    >fortuna che stasera ci sono le bistecchine di maiale, sennò pensavo di essere sionista pure io

    roberto<
    Guarda che gli sionisti laici si fanno certe abbuffate di maiale che nemmeno te le immagini. Casomai è l’Irriferibile Friedman, accerrimo antisionista, che aborre (per dirla alla Mughini) la carne dell’immonda bestiaccia.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Io spero sempre che il mio nobile bisnonno imam mi protegga da lassù dall’accusa di essere un bieco sionista.

  49. utente anonimo says:

    >Il tuo punto 1, Francesco, mi sembra il più valido, il tuo punto 4 invece il più debole.

    Io più che altro vedo la tendenza da parte degli israeliani prima, e delle comunità ebraiche negli ultimi tempi, a vedere qualunque critica ad Israele come spietata, unilaterale, e “sempre e comunque”. Paolo<
    Una cosa non esclude l’altra, caro Paolo. Anzi, la seconda è diretta conseguenza della prima, una naturale reazione in senso diametralmente opposto alla prima e – secondo le leggi di Newton applicate alla società:-) – la migliore prova che la prima esiste eccome.

    Ciao

    Ritvan

  50. utente anonimo says:

    Sbagli su tutto Francesco.

    niente azioni kamikaze da quando Hamas ha vinto le elezioni, si stavano a preparare a giocare in democrazia le loro carte ma l’occidente, su pressione israeliana, li ha bloccati.

    le banche sioniste sono ben 7 su 10 nel’ocicdente, ma questo non te lo devo dire io, o no?

    Il modello iraniano non è un modello economico, comprende anche l’economia ma non è basato su questo ed è in piedi più di quanto era al’inizio, non ci credi, perché li vedi che cominciano a cedere?

    purtoppo tu non hai fonti di informazione che non faccia parte della disinformazione esistente in occidente, sull’Islam(in generale) e sull’Iran(in particolare) quindi i tuoi giudizi si basano sulla “disinformazione” mentre io ti porto “informazione” dall’Iran.

    ridi va, ma questo è la realtà.

    reza

  51. utente anonimo says:

    >tra i sionisti trovi tanti “cristiani” e “musulmani” e anche “atei” (quest’ulimo sono la maggioranza). reza<
    Mi potresti gentilmente fornire un breve elenco di “musulmani sionisti”?

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Non ci provare con Allam e Palazzi, eh, per favore!

  52. utente anonimo says:

    Ritvan, ci fai o ci sei?

    ma per favore:-)))))

    reza

  53. utente anonimo says:

    In Iran (caro Ritvan a ruota libera) non eiste nessun giornale che scrive con tuoni razzisti (come fa “Libero” ) sui cristiani e gli ebrei.

    Tutti scrivono sui neoconservatori, sui sionisti e altro ,a ma nessuno si permette di nominare le comunità religiose e di puntare il dito verso la loro religione.

    A questo punto, o credi a Ritvan ruota libera, o credi a me altrimenti, olio di gomito, impara il persiano a vai sull’internet e verifica da solo.

    reza

  54. utente anonimo says:

    In vero io mi baso su quello che scrivi TU dopo averli letti. E non è un bello spettacolo.

    E sì, ho bisogno che tu mi dica chi sarebbero queste 7 banche su 10 sioniste.

    Se ti aggrada puoi anche parlare dei musulmani sionisti: Bin Laden? la famiglia Saud? Sadat e Mubarak? gli Abdallah di Giordania? Bush si è convertito :)?

    Sul modello iraniano: il popolo ha eletto un fanatico ignorante già sindaco di Teheran, noto come incorruttibile e nemico della corruzione. Per me, cinico occidentale, questo significa che le cose economicamente vanno male, ma fai conto che io sia un pervertito.

    Francesco

  55. utente anonimo says:

    credevo che i miei punti migliori fossero il 2 e il 5, che il 4 sia poco elaborato lo ammetto (ma ritengo sia corretto)

    ciao

    Francesco

  56. utente anonimo says:

    Può anche darsi;-)))

    Però Ahmadinejad è la scleta degli iraniani dopo che l’occidente democratico ha tradito Katami.

    reza

  57. utente anonimo says:

    >Non dire cosi Francesco, intanto i soldi li hanno e poi non serve corrompere tutti, molti di queli che sono in contatto con loro sono corrotti per conto proprio, ci fanno gli affari, mi domando ( e lo rivolgo anche a te a agli altri) i circa 700 miliardi di dollari dei sauditi in America dove sono investiti, se non nelle bache gestite dai sionisti? reza<
    Da quando furono inventate le banche, Reza mio, è il banchiere a “coccolare” chi deposita i soldi nella sua banca (vabbè, tranne che in Italia, ma l’Italia non è un paese normale:-) ) e non viceversa, pertanto la tua teoria in proposito ha più buchi di un Emmenthal svizzero:-).

    >e poi diciamoci la verità, alqaeda contro israel ha solo parlato compromettendo la lotta dei palestinesi, senza però creare alcun problema a israel.<
    Credo che sia difficile – per non dire impossibile – per gli agenti alqaeda, mercenari internazionali, penetrare nel sistema israeliano di difesa antiterrorismo, cosa che riesce – per ovvii motivi – ai “nativi palestinesi” non inquadrati in alqaeda.

    >gli attentati in occidente(da N.Y. a Madrid e Londra) a cosa sono serviti?<
    A mettere paura all’Occidente, così non s’immischia nelle questioni mediorientali e lascia i fratelli musulmani liberi di sbrigare da soli le faccenduole in sospeso con l’Entità Sionista. Come vedi, c’è modo e modo di affrontare l’Entità Sionista.

    >quale sostegno può aspettare il risveglio islamico da tali attentati?<
    Vedi sopra.

    >Guarda Francesco, nel mondo islamico, più precisamente l’Iran e il risveglio islamico sul modello iraniano(vedi Hamas) si aspetavano dall’occidente democratico un sostengo alla loro causa ma alqaeda sta mettendo tutto il mondo contro i musulmani.<
    Mah, non credo che l’Occidente se la prenda con hamas per colpa di alqaeda.

    >Io non invento le cose, trasmetto ciò che è reale dal punto di vista delgi iraniani e la magiuor parte del mondo islamico.<
    Nessuno ha detto che te le inventi tu. Tu le trasmetti, appunto:-).

    >Afghanistan , Iraq, Libano e Palestina vogliono che cosa, se non la libertà da questo terribile gioco e quindi,la democrazia?<
    Ho dei seri dubbi che i taliban in Afghanistan, gli ex baathisti&Co in Iraq, gli hezbollah in Libano e hamas in palestina vogliano la democrazia.

    >Guarda un’pò la questione nucleare iraniano, se non era per israel, l’Iran avrebbe potuto avere la quota del combustibile nucleare prodoto dal “EURODEF” che è uno dei tre maggiori produttori del combustibile nuclerae al mondo, corrispondente alle proprie azioni in questa società che è di ben 11%.<
    Ah, allora è Israele che ha intimato ad Ahmadinejad di dire:”Non se ne parla proprio di fare l’arricchimento dell’uranio al difuori del territorio iraniano”, vero?:-).

    >Tutto ciò che sta facendo il sionimso è concentrato sul ostacolare il “modello iraniano” di sviluppo che avviene al di fuori dei quadri del sistema sionista che controlla l’economia mondiale, l’Iran però, non è fuori dal sistema, né fa parte integrante(vedi i discorsi di ieri della Rice al riguardo)ma non sta dentro il sistema di usura, nella economia iraniana non esiste usura, nemmeno nell’interscambio commerciale coi propri partner.<
    Ma nemmeno i biechi wahabiti praticano l’usura, credo.

    >Sembra che ora l’amministrazione Bush stia a valutare la situazione unilateralmente cioé, senza guardare anche agli interessi israeliani tanto che subito dopo il discorso di Rice, israel di nuovo ha minacciato di “pensarci da solo al nucleare iranaian”.<
    Buona idea. Perché l’Iran non affida – pagando un equo compenso, ovviamente -a Israele l’arricchimento dell’uranio “per scopi pacifici”, così siamo tutti felici e contenti?

    >Tu capisci che israel sta in mezzo al medioriente e l’occidente e i sionisti pretendono che ogni rapporto tra queste due parti sia basata principalmente introno al “nucleo israeliano”, guarda i vari processi di pace, guarda la situazione di Libano, guarda i progetti di “grande medioriente”.

    Loro volgiono avere un ruolo dominante negli affari occidentali nel medioriente<
    Le stesse identiche parole che hai usato per Israele potrebbero calzare a pennello anche all’Iran. Che sia solo una faccenda di concorrenza Iran-Israele per la leadership nell’area?

    >mentre le popolazioni mediorientali vogliono avere il sostengo dell’occidente per far avere ai palestinesi i loro sacrosanti diritti.<
    E se ognuno s’impicciasse esclusivamente dei sacrosantissimi diritti propri, non sarebbe forse meglio?

    >israel non ci sta a fare un normale paese, la pace in questo senso non li interessa<
    Beh, se fosse così si può dire che i fratelli musulmani stanno egregiamente prodigandosi per dargli una mano;.).

    >e unica cosa che vogliono è la continuazione del colonialismo occidentale in medioriente, grazie al quale hanno avuto la possibilità di creare israel sulla terra palestinese.<
    Reza, il colonialismo occidentale in MO è finito nel secolo scorso.

    Ciao

    Ritvan

  58. utente anonimo says:

    Non è finito niente anzi, quanto fa il neonazifascismo in medioriente è proprio Neo post neocolonialismo.

    Oppure, come insisti tu, dobbiamo credere che Bush vuole proprio portare le “democrazia” in medioriente !?

    Per il resto, no comment caro Ritvan, le tue puntualizzazioni si commentano da sole.

    reza

  59. utente anonimo says:

    >Ritvan, ci fai o ci sei?

    ma per favore:-))))) reza<
    A che proposito, please?

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Giusta la tua distinzione fra giornali iraniani e “Libero”. Però – esposizione di vignette antiebraiche promossa da Ahmadinejad a parte:-) – ti ricordo che i giornali iraniani non hanno alcun bisogno di aizzare il buon popolo sciita contro cristiani e ebrei iraniani. Se questi ultimi dovessero fare i capricci, ci sono i basenji, i pasdaran, la polizia, i servizi segreti e quant’altro a provvedervi. Ecco, p.es. una schifezza come quella d’inventarsi “requisiti ASL” per chiudere una scuola ebraica o cristiana che sta sulle palle al regime i cari ayatollah non la farebbero mai. La chiuderebbero e basta. Qui sta la differenza:-)

  60. utente anonimo says:

    >Non è finito niente anzi, quanto fa il neonazifascismo in medioriente è proprio Neo post neocolonialismo. reza<
    Ah, ‘mbè, se è neo-post-neo:-), allora non è proprio “colonialismo” come scrivevi prima. Vedi che le mie bieche puntualizzazioni servono?:-)

    >Oppure, come insisti tu, dobbiamo credere che Bush vuole proprio portare le “democrazia” in medioriente !?<
    Fino a prova contraria, sì.

    >Per il resto, no comment caro Ritvan, le tue puntualizzazioni si commentano da sole.<
    Eh, in quanto a chiarezza non sono secondo a nessuno:-).

    Ciao

    Ritvan

  61. utente anonimo says:

    Reza,

    il problema della democrazia in Medio Oriente è quello che i popoli del MO vogliono. Una schifezza reclamata da un popolo resta una schifezza, giusto?

    Senza contare che i metodi con cui RESTANO al potere i leader “democratici” del MO ricordano moltissimo i metodi con cui restano al potere i dittatori. Si veda il regime di libertà politica che vigeva in Afganistan o che cercano di far entrare in vigore in Somalia.

    E quello che tutti tranne te scrivono della Repubblica Islamica dell’Iran!

    Ciao

    Francesco

  62. utente anonimo says:

    Io parlavo in senso lato, ciò che volevano e ora solo una parte vuole ancora, è la democrazia mentre la maggioranza ormai non ci crede più e punta tutto sull’Islam.

    Naturalmente nessuno tra questi, né chi vuole la democrazia, né chi vuole l’Islam, crede in Bush e la sua pressunta democrazia, quello vuole altro.

    Il discroso comunque non cambia, l’occidente vive nel medioevo informatico sull’Islam, la gente è pieno di notizie negative, qualcuno comincia ad avere incubi per queste false notizie che danno i “barbuti islamici” alle porte di Roma e ora anche il papa ci metteo lo “zampettino” per vendere la sua merce, a spese dell’Islam.

    Sembra una discussione a tre, tra me , te e ritvan ma io a lui non presto attenzione perché secondo me è un autentico nichilista, sta li davanti alla tastiera a negare ogni cosa che dico per arrivare a dirmi che “fino a prova contrario Bush vuole la democrazia per il medioriente”!!!, sta li a negare evidente criminosità delle azioni israeliane contro i palestinesi e i libanesi per poi sparare sui musulmani ai quali non conosce assolutamente nessuna ragione ma solo torti.

    Il motivo per il quale non posso prenderlo sulserio è che, a mio avviso, generalmente quelli vissuti sotto il comunismo sono ora tutti malatti di nichilismo, si capisce, per quelli venuti dall’est l’occidente costituisce punto di arrivo, lo noto nel comportamento di certi rumeni e albanesi che frequento per lavoro ma a diferenza di uno ritvan, io vengo dall’Iran dello scia, la prima volta a Roma quando volevo andare in discoteca(avevo 19 anni) Roma mi è sembrato un paesino di fronte aTehran di allora, poi però sono rimasto fedele e ciò che già allora pensavo dell’America e di israel, nel fratempo ho potuto conoscere cose sull’olocausto, ecco ad esempio, ai tempi dello scia non avevo mai sentito parlare di questo, tutto ciò che so sull’argomento quindi è frutto delle informazioni, libri, cinema, TV e discusssioni della vita in Italia, ora sono contro la politica di israel ed il sionimso ma non riesco ad avere odio verso gli ebrei per questo, come non ho odi verso i cristiani per ciò che fa Bush, a parte il fatto che in genere non ho mai odiato nessuno.

    Poi, in questi anni l’Iran è cresciuto, durante gli anni di guerra Iran-Iraq sentivo in TV e leggevo suoi giornali tante belle parole sul laico saddam e tante cose cattive sull’Iran, finalmente ci ho fatto ritorno dopo 8 anni di assenza e da allora ci vado ogni due anni, ho cosi conosciuto una realtà ben diversa da ciò che descrivono i mass media occidentali e ho visto crescere questa realtà fino ad ora sempre in costante crescità e sviluppo, malgrado tutto i problemi e gli ostacoli che li crea il sistema neonazifascista.

    Ho vissuto anche la presa di poeter dei taliban e l’entrata di alqaeda in Afghanistan, voi altri allora vi occupavate di altro sicuramente ma io sono testimone della loro storia recente prima dell’11 settembre.

    In

  63. utente anonimo says:

    continuo #62

    …….questi anni poi la situazione politica e socile interna iraniana ha avuto tanti fasi ma mai una di fioritura economica, sociale, culturale, religiosa, militare, filosofica, poetica, artistica, programmatica, come esiste ora.

    Non vedo tanto clamore nell’Ahmadinejad anzi, è molto meglio che Bush o berlusconi, specialmente se ci vogliamo ricordare come Bush andò al potere, naturalmente non è il mio diretto referente politico ma posso tranquillamente ribadire che il 90% di ciò che scrivono i giornali su di lui sono solo cavolate.

    Anzi, a mio avviso allo sviluppo di democrazia in Iran, uno come lui fa più bene che male, pur ora ritirando buona parte dei suoi progetti iniziali per forte opposizione in parlamento, lo considero uno onesto che vuole solo il bene del suo paese, lo vedo capace di far pace con l’America ma ora tutti in Iran attendono le elezioni del consiglio degli esperti.

    So che per molti di voi è difficile accettare , o anche sentire, parlare di “parlamento” e delle “elezioni” in Iran ma non ho altro modo che dire e basta, a voi verificare, ma come, se siete bombardati dalle notizie false? qui poi c’é l’albanese che sa sempre più di ognuno di noi su tutto, senza rendersi conto che quelle sue lunghissime puntualizzazioni sono piene di errori, per non dire altro.

    scusate se sono stato noioso.

    reza

  64. utente anonimo says:

    …qui poi c’é l’albanese che sa sempre più di ognuno di noi su tutto,<
    Quel “noi” è pluralis maiestatis, vero?:-)

    >senza rendersi conto che quelle sue lunghissime puntualizzazioni sono piene di errori, per non dire altro.<
    Fino adesso di errori, nonché vere e proprie castronerie sono stato io a trovare a iosa nei tuoi papiri. Mi potresti trovare un post in cui sei stato tu – ovviamente con l’avallo di documenti non fabbricati dall’IRNA, se no non vale:-) – a confutare un mio presunto errore?

    >scusate se sono stato noioso.<
    Ma no, quando mai, io ti trovo perfino divertente!

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Gradirei essere interpellato col mio nome. Altrimenti credo che in futuro dovrò rassegnarmi a far riferimento a te come “l’ iraniano”.

  65. utente anonimo says:

    > (Ritvan-n.d.r.) sta li a negare evidente criminosità delle azioni israeliane contro i palestinesi e i libanesi per poi sparare sui musulmani ai quali non conosce assolutamente nessuna ragione ma solo torti.<
    Evidentemente l’Internazionale Sionista dovrebbe aver oscurato ai tuoi occhi il mio post n.22. Ad ogni buon conto ti incollo qui quel che dicevo lì:

    “I palestinesi dovrebbero avero dei diritti oggettivi, non delle graziose concessioni da parte degli “esseri superiori”:-), siano questi ebrei o cittadini UE. E soprattutto con loro si dovrebbe parlare”.

    Ciao

    Ritvan

  66. utente anonimo says:

    Ritvan, quel “noioso” era proprio per te, errori nei tuoi commenti !? sono tutti sbagliati ma ti lascio andare.

    Ah già, ero sicuro, dai tuoi lunghi e inutili commenti, che stai giocando una tua personale gara e ora ti dai il premio da solo, secondo te quelle tue cavolate sono correzioni ai miei “errori”?

    dalle mie parti se non rispondi direttamente e subito a qualcuno che ti lascia quelle lunghe “interpretazioni” nichiliste cioé, il silenzio, non vuol dire consenso, vuole dire invece che non vale la pena di rispondere perché quelle parole sono insignificanti.

    Mi sa che di nuovo stai tirato a cerchi guerra!

    reza

  67. utente anonimo says:

    apriti cielo, Ritvan ha trovato la soluzione al crisi mediorientale.

    Ti ripeto ancora una volta la domanda, ma tu ci sei o ci fai?

    reza

  68. utente anonimo says:

    >Sembra una discussione a tre, tra me , te e ritvan<
    Non “sembra”. Lo è.

    >ma io a lui non presto attenzione<
    Sempre a tre rimane, anche se tu a volte ti distrai :-).

    >perché secondo me è un autentico nichilista,<
    Ah, ‘mbè, ai nichilisti è bene non prestare attenzione. Si sa mai che fossero contagiosi!:-)

    >sta li davanti alla tastiera a negare ogni cosa che dico<
    Non è vero. A volte approvo. Ma non posso approvare pure le tue castronerie. Non ho la “buona educazione” italica di altri frequentatori del blog che fanno finta di niente. Ognuno qui è libero di avere le sue idee e di difenderle anche, ma spacciare le proprie ubbie per verità inoppugnabili e pretendere che gli altri stiano zitti mi sembra un po’ troppo. Anche per un iraniano devoto degli ayatollah.

    >per arrivare a dirmi che “fino a prova contrario Bush vuole la democrazia per il medioriente”!!!,<
    Sì, perché se avesse voluto mettere un altro tiranno come Saddam a capo dell’Iraq o un altro mullah Omar per l’Afghanistan non avrebbe avuto che l’imbarazzo della scelta. Invece si son scritte delle costituzioni, si son tenute libere elezioni e quant’altro.

    >sta li a negare evidente criminosità delle azioni israeliane contro i palestinesi e i libanesi<
    Io non nego nulla. Dico solo che di “criminosità” ce ne è stata e ce ne sta da ambo le parti. E se Israele è più forte di palestinesi e libanesi non è mica colpa mia.

    >Il motivo per il quale non posso prenderlo sulserio è che, a mio avviso, generalmente quelli vissuti sotto il comunismo sono ora tutti malatti di nichilismo,<
    Che fanno iln Iran a simili “malatti”? Elettrochoc come nelle cliniche sovietiche di Breznev oppure – probabilmente perché l’elettrochoc è haram – si limitano ai psicofarmaci?:-)

    >si capisce, per quelli venuti dall’est l’occidente costituisce punto di arrivo,<
    Sicuramente non considerano “punto d’arrivo” un regime teocratico del tipo iraniano, visto che hanno sperimentato sulla propria pelle un regime che era la caricatura della teocrazia, in cui Dio/Allah era Marx, il Profeta era il despota rosso di turno e la Bibbia/Corano era “Il Manifesto del Partito Comunista”.

    >lo noto nel comportamento di certi rumeni e albanesi che frequento per lavoro<
    Appunto, vedi sopra, o mio caro pissichiatra al caviale Beluga:-).

    >ma a diferenza di uno ritvan, io vengo dall’Iran dello scia, la prima volta a Roma quando volevo andare in discoteca(avevo 19 anni) Roma mi è sembrato un paesino di fronte aTehran di allora,<
    Eh, già, il grande intellettuale persiano misura la civiltà di una nazione dai decibel e dalle luci stroboscopiche delle discoteche:-). Comunque, non si sta parlando di Teheran e Roma ai tempi dello scià o della seconda guerra punica. Non so se ti sei accorto che da qualche parte la Storia va avanti e da qualche altra va indietro…

    >poi però sono rimasto fedele e ciò che già allora pensavo dell’America e di israel<
    La fedeltà non sempre è una virtù.

    Ciao

    Ritvan

  69. utente anonimo says:

    >Ritvan, quel “noioso” era proprio per te, reza<
    Ah, ecco, meno male che ti ho detto che non sei noioso, così sei contento.

    >errori nei tuoi commenti !? sono tutti sbagliati ma ti lascio andare.<
    Ma com’è umaaaano lei! (voce di Fantozzi:-) )

    >Ah già, ero sicuro, dai tuoi lunghi e inutili commenti, che stai giocando una tua personale gara e ora ti dai il premio da solo, secondo te quelle tue cavolate sono correzioni ai miei “errori”? dalle mie parti se non rispondi direttamente e subito a qualcuno che ti lascia quelle lunghe “interpretazioni” nichiliste cioé, il silenzio, non vuol dire consenso, vuole dire invece che non vale la pena di rispondere perché quelle parole sono insignificanti.<
    Ah, ecco perché “dalle tue parti” le cose non vanno tanto bene:-).

    >Mi sa che di nuovo stai tirato a cerchi guerra!<
    Come disse Nasrallah a Olmert, prima di rapirgli i due soldati:-)

    >apriti cielo, Ritvan ha trovato la soluzione al crisi mediorientale.<
    Come hai fatto a indovinare??!! A questo serviva la domanda che ho posto a te e a Rumi, ma non ho trovato il tempo per sviluppare l’argomento. Prima o poi lo farò, però, comincia a tremare!:-).

    >Ti ripeto ancora una volta la domanda, ma tu ci sei o ci fai?<
    Per citare te:-) : “il silenzio …vuole dire che non vale la pena di rispondere perché quelle parole sono insignificanti”:-).

    Ciao

    Ritvan

  70. utente anonimo says:

    >si capisce, per quelli venuti dall’est l’occidente costituisce punto di arrivo,< maria
    e per te reza cos’è l’occidente?

  71. utente anonimo says:

    >e per te reza cos’è l’occidente? maria<
    Ma che domande che fai!:-). Grande e Medio Satana, naturalmente!:-).

    Ciao

    Ritvan il Vicereza:-)

    P.S. “Piccolo Satana” – per chi fosse interessato – è Israel.

  72. utente anonimo says:

    Ritvan eppure quella definizione è geniale, come te lo immagineresti oggi il diavolo? Fiamme e forcone in mano? No, io me lo immagino sotto forma di diete, di culto ossessivo per la giovinezza e la bellezza, di ricerca altrettanto ossessiva della salute integrale, di quiz, di milionate sparse a cacchium come diresti te, di tette e c. esibiti senza posa, di gente altra sfruttata bestialmente nelle campagne, di detenuti rei soltanto di cercare un pezzo di pane, ecc. ecc. Certo, però, per chi crede il diavolo vero è quello che ti fa peccare, che ti fa morire per sempre, e Dio è quello che invece ti salva dalla morte e dal peccato.

    Beh, mi piacerebbe crederci:-)

    maria

    maria

  73. utente anonimo says:

    negli Stati Uniti, a credere che Bush voglia veramente portare la democrazia in medio oriente è rimasto più o meno il 35% della popolazione (equivalente grossomodo alla destra religiosa repubblicana, la percentuale di ottusi e disinformati che crede nel Cespuglio qualunque cosa succeda e che vorrebbe abolire l’insegnamento dell’evoluzionismo nelle scuole).

    Se qualcuno crede che la maggioranza degli americani appoggi ancora Bush si sbaglia di grosso. Se i democratici non si impadroniranno delle due camere con una valanga di voti, come si credeva fino a qualche mese fa, sarà perché molti votanti democratici sono assai disillusi per il comportamento (inane) dei loro democratici, e poco motivati al voto. Ma il livello di scoraggiamento, paura, disgusto e rabbia di una larga percentuale di americani, quelli informati e quelli che stanno incominciando a informarsi adesso, per le bugie sulla guerra all’iraq, il colossale buco di bilancio, le ingerenze dei religiosi integralisti nella vita pubblica e soprattutto i provvedimenti draconiani che stanno per essere varati sulle intercettazioni senza mandato e l’abolizione dell’habeas corpus per i SOSPETTATI di terrorismo (nonché i timori di altri brogli elettorali) è veramente molto alto.

    Questo purtroppo non significa che larga parte del pubblico non possa essere manipolata, acnora una volta, nel credere che uno stato mediorientale rappresenti una enorme e immediata minaccia per gli interessi americani e ‘alleati’ e debba essere ‘bombed to stone age’ di nuovo.

    Dico tutto ciò perché leggendo qualche commento sembra che, a non credere che il buon Bush stia volenterosamente cercando di ‘portare la democrazia in medioriente’, sia qualche frangia di fanatici estremisti di sinistra con la schiuma alla bocca. Beh, non è affatto vero.

  74. utente anonimo says:

    ops, ero Lo

  75. utente anonimo says:

    Ritvan, devi smetterla con questa tortura, lasciami rispondere almeno da solo alle domande che mi vengono poste.

    Comunque sia Ritvan, il tuo metodo è una tortura davvero, tocca a perdersi nelle lunghissime risposte, quanto sono i tuoi commenti,per farti sapere che sbagli fortemente su molte cose e questo, francamente, non mi va ma tu né approfitti dandoti per “vincitore”, va bé, te lo lascio fare ma sai cosa mi viene in mente quando(spesso) rispondi al mio posto!?

    ancora non ho capito bene se ci sei o ci fai!?

    reza

  76. utente anonimo says:

    Maria, quando parlo dell’occidente nel senso critico mi riferisco ai torti, allo standard di vita occidentale che causa guerre, fame e povertà nel mondo ma in generale non posso essere un anti occidentale in ogni senso e questo perché sono persiano.

    Ti lascio andar a cercare da sola quanto di persia esiste nella cultura e religione occidentale.

    Sono invece molte le cose dell’occidente che devo difendere, se devo stare dalla giustizia e verità e queste cose, la società civile, civiltà e cultura, democrazia a livello della vita della società, sono anche cose ben apprezzate dagli iraniani, non hai idea di quantità di libri tradotti dall’italiano in Iran, forse ti sembra sciocco(Ritvan direbbe che dico cavolate) ma per la Fallaci in Iran non hanno fatto solo il funerale mentre le pagine dei giornali ricordavano per due o tre giorni successivi alla sua morte, la grandezza della scrittrice e parlavano delle sue opere.

    reza

  77. utente anonimo says:

    >Ritvan eppure quella definizione è geniale,<
    Lo credo. Fa comodo pure a Ratzinger!:-)

    >come te lo immagineresti oggi il diavolo? Fiamme e forcone in mano?<
    No, quella è la sua “divisa” quando sta “in casa”; quando si insinua fra nosotros non può apparire così, poiché scapperemmo a gambe levata o gli faremmo il gesto dell’ombrello:-), a seconda del coraggio di ognuno.

    >No, io me lo immagino sotto forma di diete,<
    Qualcun altro lo immagina tutto il contrario, ossia con l’insegna “McDonald’s” cucita sul petto:-).

    >di culto ossessivo per la giovinezza e la bellezza,<
    Come Berlusconi, insomma:-)

    >di ricerca altrettanto ossessiva della salute integrale,<
    Mah se è integrale e non integralista:-), che male c’è? Dio mica c’ha dato un undicesimo comandamento recitante:”Non ti curare”:-).

    >di quiz,<
    Ferma, non mi toccare i quiz! Di diabolico in essi c’è solo la fetenzia tutta italica, per cui se non sei raccomandato sei fottuto. Lo dico con cognizione di causa. Più di tre anni fa ho vinto la selezione dell’Italia Centrale per “Passaparola” (arrivai primo su 150 e passa concorrenti) e le due sciure meneghine selezionatrici ci assicurarono a noi 5 vincitori che entro al massimo 6 mesi saremmo stati chiamati per fare i concorrenti. Mai più sentiti, i merdosi xenofobi!

    >di milionate sparse a cacchium come diresti te,<
    Veramente io direi “ad minchiam”:-). Però, facciamo pace col cervello, per favore:-). Se da un lato ci lamentiamo che l’erudizione e la cultura non pagano, che nell’economia di mercato kapitalistiko un buzzurro (semi)analfabeta guadagna milioni facendo loschi traffici, e poi, una volta che quiz seri (non quelli “ad paccottum”, beninteso) danno qualche soldino anche a chi sa che la capitale della Mongolia è Ulan Bator ci rimettiamo a strapparci i capelli, questa non mi sembra una posizione molto coerente.

    >di tette e c. esibiti senza posa,<
    Esiste un aggeggio chiamato “telecomando”. Sono d’accordo, invece, a censurare i cartelloni pubblicitari per strada. Oltre a fare – credo:-) – un pessimo effetto sui bambini, possono essere causa di gravi incidenti stradali causati dall’inevitabile distrazione del masculo italico automunito. In questo senso, credo che abbia causato più vittime stradali il fondoschiena col filo interdentale in mezzo:-) della trecciuta Hunziker reclamizzante “Roberta”, che tutti i lanci di sassi dal cavalcavia messi insieme!

    >di gente altra sfruttata bestialmente nelle campagne,<
    Sicura che sia colpa del diavolo? Mi sembra – se non ricordo male:-) -che qualcun altro abbia imposto all’uomo di guadagnarsi il pane con abbondante sudore e fatica. E non ricordo che qualcuno verso l’anno 30 d.C. o negli anni successivi abbia avuto a che ridire nei confronti della schiavitù. Che il demonio controllasse i massmedia di allora come fanno i biechi sionisti oggi?:-)

    >di detenuti rei soltanto di cercare un pezzo di pane, ecc. ecc.<
    I detenuti che cercavano solo un pezzo di pane si sono estinti nel XIX secolo con un certo Jean Valjean (il protagonista de “I Miserabili” di Hugo). Quelli di oggi cercano pure il companatico (possibilmente caviale, inaffiato con sciampagna) , il cellulare (non nel senso di mezzo di trasporto per galeotti, ovviamente) e le donnine allegre. Almeno nel Grande, Medio e Piccolo Satana ormai è così da decenni, visto che un pezzo di pane, se stai vicino al cassonetto del ristorante, lo rimedi senza bisogno di rubare. Nei paesi “desatanizzati”:-) non saprei, ma qualcuno mi ha detto che laggiù sia peggio e se rubi un pezzo di pane, altro che galera: rischi di rimetterci un arto e, in caso di recidiva, pure la capoccia!

    >Certo, però, per chi crede il diavolo vero è quello che ti fa peccare, che ti fa morire per sempre,<
    Ma quando mai! Basta confessarsi e pentirsi in articulo mortis e il Paradiso è assicurato!

    >e Dio è quello che invece ti salva dalla morte e dal peccato.<
    No, Dio ti perdona i tuoi peccati, mediante la sua Filiale in Terra. Almeno così è per la religione cattolica. Gli islamici, invece, non danno alcuna garanzia in questo senso, ecco forse perché ci sono tanti kamikaze: solo se ti fai esplodere hai assicurato il paradiso e subito!

    >Beh, mi piacerebbe crederci:-)<
    Abbi Fede, figliuola, abbi Fede!:-)

    Ciao

    Ritvan

  78. utente anonimo says:

    “No, io me lo immagino sotto forma di diete”

    pure io :-)

    vabbé, a queste latitudini è ora di pranzo e oggi alla mensa c’è un menù maltese, vi sapró dire

    roberto

  79. utente anonimo says:

    >Ritvan, devi smetterla con questa tortura, lasciami rispondere almeno da solo alle domande che mi vengono poste. reza<
    E dai che scherzavo, non hai visto le faccine buffe. Non hai per niente il senso dell’umorismo!

    >Comunque sia Ritvan, il tuo metodo è una tortura davvero, tocca a perdersi nelle lunghissime risposte, quanto sono i tuoi commenti,per farti sapere che sbagli fortemente su molte cose e questo, francamente, non mi va ma tu né approfitti dandoti per “vincitore”, va bé, te lo lascio fare<
    Se preferisci che io “spezzetti” i tuoi post e affronti una cavolata alla volta in post separati, invece di fare un solo lungo papiro, non hai che da chedermelo, fratello.

    >ma sai cosa mi viene in mente quando(spesso) rispondi al mio posto!?<
    Ecco un’altra inesattezza. Da quel che mi risulta questa era solo la seconda o la terza volta che l’ho fatto, su un centinaio circa di domande a te rivolte. Allora, la parola “spesso” in farsi che significato ha?:-)

    >ancora non ho capito bene se ci sei o ci fai!?<
    Ti rispondo di nuovo con le parole di un saggio persiano che ho letto da qualche parte: ” …il silenzio, non vuol dire consenso, vuole dire invece che non vale la pena di rispondere perché quelle parole sono insignificanti.”

    Ciao

    Ritvan

  80. utente anonimo says:

    >Maria, quando parlo dell’occidente nel senso critico mi riferisco ai torti,… reza<
    Come disse il Profeta Isa, venerato dai musulmani, nonchè – presumo -dai loro amici zoroastriani: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”, nonché “Prima di guardare la pagliuzza nell’occhio del tuo prossimo, togli la trave che c’è nel tuo di occhio”. Non mi risulta che Zoroastro o Maometto abbiano contestato tali esortazioni, fratello.

    >allo standard di vita occidentale che causa guerre, fame e povertà nel mondo<
    Ah, ecco, adesso ho capito. Se il bieco Occidente possiede una macchina per abitante e, di conseguenza, compra tutto il petrolio iraniano a prezzo di mercato per far andare tutte quelle macchine, l’Iran per questo patisce la fame. Chiaro, limpido e cristallino:-).

    >ma in generale non posso essere un anti occidentale in ogni senso e questo perché sono persiano.<
    Io credo che sia così perché ti trovi bene a Roma. Altrimenti te ne saresti ritornato a Teheran.

    >Ti lascio andar a cercare da sola quanto di persia esiste nella cultura e religione occidentale.<
    Come si dice qui:”Mandarla a cercare Maria pe’ Roma”:-).

    >Sono invece molte le cose dell’occidente che devo difendere, se devo stare dalla giustizia e verità e queste cose, la società civile, civiltà e cultura, democrazia a livello della vita della società, sono anche cose ben apprezzate dagli iraniani,<
    E te credo! Uno appreza le buone cose che gli mancano in patria!

    >non hai idea di quantità di libri tradotti dall’italiano in Iran,<
    Sì, ma solo dopo aver passato il vaglio della censura sull’ “islamicamente lecito”!

    >forse ti sembra sciocco(Ritvan direbbe che dico cavolate)<
    Non mi pregiudicare, fratello, poiché sarebbe contrario a “Giustizia & Verità”!

    >ma per la Fallaci in Iran non hanno fatto solo il funerale mentre le pagine dei giornali ricordavano per due o tre giorni successivi alla sua morte, la grandezza della scrittrice e parlavano delle sue opere.<
    Ecco, vedi che, invece, dici cavolate quando mi pregiudichi. Io non metto in dubbio la tua descrizione dei panegirici iraniani sulla Fallaci. E’ molto probabile che sia come dici tu. Ma per due semplicissimi motivi. Primo, perché la Fallaci è stata (quasi) l’unica a far conoscere in Occidente un Khomeini “dal volto umano”. E secondo, se vai a leggere le schifezze fallaciane sui musulmani, ti accorgi che in esse l’inverecondo islamico pisciatore sulle chiese, stupratore o altro è sempre e solo un sunnita, marocchino, somalo o altro. Mai uno sciita e tanto meno un iraniano.

    Ciao

    Ritvan

  81. utente anonimo says:

    Reza, lascia perdere; l’unico modo per andare avanti a commentare “nonostante Ritvan”, è ignorarlo.

    Non gli interessa altro che far vedere quanto è bravo a fare il sofista, figuriamoci se c’è da ascoltare o anche solo da “lasciar parlare” chi ha da dire qualcosa che lui, l'”Onniscente, non condivide.

    Vecchio Visitatore

  82. utente anonimo says:

    In Verità vi dico …

    OK, scherzavo, evitiamo di essere blasfemi.

    Però, caro VV, Reza segue la ferrea regola di NON rispondere mai ad un’obiezione o ad una notizia con una smentita VERIFICABILE.

    Non credo nessuno possa accontentarsi del Rinascimento Iraniano in ogni campo conosciuto all’Umanità come risposta a chi gli fa notare quanta poca democrazia ci sia in Iran. Se ha argomenti, li tiri fuori.

    In Iran si può pubblicare quello che si vuole? Si può aprire un giornale senza chiedere il permesso? Si può fondare un partito politico di opposizione? Si può cambiare religione? Si può fondare un sindacato? Si può costruire una chiesa e un tempio?

    Ecco, questi sono i fatti con cui vorremmo confrontarci.

    Il resto lo lasciamo passare sotto silenzio perchè le ciance sulle “banche sioniste”, suffragate da “lo sanno tutti tranne Ritvan e Francesco”, beh, non ci interessano.

    Francesco

  83. utente anonimo says:

    >Reza, lascia perdere; l’unico modo per andare avanti a commentare “nonostante Ritvan”, è ignorarlo.

    Non gli interessa altro che far vedere quanto è bravo a fare il sofista, figuriamoci se c’è da ascoltare o anche solo da “lasciar parlare” chi ha da dire qualcosa che lui, l'”Onniscente, non condivide. Vecchio Visitatore<
    La vecchiaia fa a volte brutti scherzi. Si diventa come bambini, nel senso che si dicono tante castronerie. E questo mi sembra uno di quei casi.

    Ritvan

  84. utente anonimo says:

    >Non credo nessuno possa accontentarsi del Rinascimento Iraniano in ogni campo conosciuto all’Umanità come risposta a chi gli fa notare quanta poca democrazia ci sia in Iran. Se ha argomenti, li tiri fuori. Francesco<
    Chi incarna “Verità&Giustizia” non si abbassa a tirar fuori cosucce come argomenti, notizie verificabili e quisquilie e pinzallacchere simili (come direbbe l’immortale Totò).

    >In Iran si può pubblicare quello che si vuole?<
    Sì, a patto che non sia ritenuto – testi religiosi per gente del Libro a parte – contrario agli insegnamenti dell’islam sciita. E che – come in qualsiasi altro paese non troppo democratico – non pesti i calli ai gestori del potere.

    >Si può aprire un giornale senza chiedere il permesso?<
    Si, ma poi te lo chiudono immediatamente:-).

    >Si può fondare un partito politico di opposizione?<
    Certamente, purché Statuto e membri siano approvati dall’apposita commissione dell’ “islamicamente corretto”.

    >Si può cambiare religione?<
    Ma certamente, purché solo a senso unico, ossia da un’altra religione all’islam.

    >Si può fondare un sindacato?<
    Vedi sopra sul partito d’opposizione.

    >Si può costruire una chiesa e un tempio?<
    Beh, qui la mia infallibile “onniscienza”:-) mi fa difetto. Spero che chiunque affermi tale possibilità ci faccia vedere le “pezze d’appoggio”. Presumo che se nella democratica Italia per costruire una moschea devi passare per infinite forche caudine, in Iran non ci sia un esplicito divieto a costruire chiese, ma la richiesta dev’essere presentata – fra l’altro – all’apposita commissione ASL che ne deve valutare l’eventuale “impatto ambientale”. Ci siamo capiti, vero?:-).

    >Ecco, questi sono i fatti con cui vorremmo confrontarci. Il resto lo lasciamo passare sotto silenzio perchè le ciance sulle “banche sioniste”, suffragate da “lo sanno tutti tranne Ritvan e Francesco”, beh, non ci interessano.<
    Beh, un momento, che nei posti che contano del mondo bancario e finanziario ci siano un sacco di persone di religione e/o etnia ebraica, questo è un fatto innegabile. Ma che essi siano anche sionisti, qualcuno lo dovrebbe documentare. Perché sarebbe come affermare che tutti i wahabiti sauditi che depositano il loro sudato gruzzoletto nelle sullodate banche ebraiche siano dei bombaroli agli ordini di Bin Laden:-).

    Ciao

    Ritvan

  85. utente anonimo says:

    ritvan,

    non ti rispondo perchè sarebbe inutile.

    Vorrei però precisarti ,visto che da solo non ci arrivi ,che l’ossessione della salute integrale non ha nulla a che vedere con la cura che tutti noi abbiamo del nostro corpo e della nostra salute. E nemmeno il culto maniacale dell’estetica ha molto a che fare con la bellezza. Non scherzerei , poi, sui giovanotti che raccolgono pomodori a pochi centesimi a cassetta.

    E con questo ti saluto.

    maria

  86. utente anonimo says:

    Hai visto Reza? Un qualsiasi altro utente o mi avrebbe ignorato o avrebbe tentato di capire… invece Ritvan, provocatore, non può resistere alle provocazioni: risponde a tono, sferzante, per farci vedere quanto è brillante, e lo fa sia quando uno vuole dire una cosa seria, sia quando uno gli spara una stupidaggine, (come del resto ha bollato quella che ho prima lasciato scritta qui). Fossi nei panni degli altri commentatori mi arrabbierei, perché Ritvan si rivolge a chi vuole instaurare un dialogo serio con lui esattamente come si rivolge a chi lo sta prendendo per il naso… maramao!!

    Vecchio Visitatore

  87. utente anonimo says:

    reza,

    grazie per la risposta. Sono d’accordo con te riguardo allo spreco di risorse di tutti i tipi dell’occidente , mai era stato così grande….

    maria

  88. utente anonimo says:

    vabbé vecchio visitatore,

    sarebbe più gentile limitarsi a dire “ritvan mi sta sulle palle”, ché tra gli altri commentatori c’é chi (come me) considera ritvan un interlocutore effettivamente brillante

    roberto

    ps per la cronaca il menù maltese faceva schifo e malta è inserita d’ufficio nella mia lista personale degli stati canaglia

    pps ritvan, poi per la fatturina per la difesa ci mettiamo d’accordo

  89. utente anonimo says:

    >perché Ritvan si rivolge a chi vuole instaurare un dialogo serio con lui esattamente come si rivolge a chi lo sta prendendo per il naso… maramao!!

    Vecchio Visitatore<
    In italiano si dice “marameo”, fratello.

    L’Alzheimer incombe, nostalgia di “Maramao perché sei morto/pane e vin non ti mancava” o nostalgia per Mao Tse Tung?

    Ritvan

  90. utente anonimo says:

    interessante quella cosa che dice reza sulla morte della Fallaci in Iran, onestamente mai me lo sarei aspettato, visto che la scrittrice fallaci da noi sembra completamente oscurata dalla fallaci degli ultimi anni

    roberto

  91. utente anonimo says:

    VV! grazie comunque.

    Lo so, basta ignorarlo ;-))

    Francesco, ti sei trovato un alleato?

    guarda che sulle chiese e i tempi in Iran se non sai la verità e pensi come credo di aver capito, stai proprio fuori.

    sui giornali, partiti politici e il resto anche.

    Ho capito, credi nella propaganda anti iraniana, cosi come si presenta, bravo, allora l’obiettività delle tue critiche!?!

    * * * * *

    Oggi nel mio ufficio hanno fatto una conferenza internazionale: bloblobloblob e basta;-))

    Scherzo, si è parlato del commercio internazionale ed era molto interessante sentire dove va il mondo da tale punto di vista.

    Il problema però è questo, benedetti professori e giuristi e benedetti organizzatori (ivi compreso me stesso) ma perché dovete ordinate un rinfresco per 80 se alla fine siete in 25?

    E’ avanzato questo e quell’altro mondo di robba costosa, vabbene, consideratela pura retorica, vi lascio fare ma a me mi è venuto subito in mente la genet che soffre per fame.

    reza

  92. utente anonimo says:

    Ritvan, sei terribile, 7 commenti su dieci sono tuoi, hai tempo e soldi dabuttare ma abbi pietà delle nostre palle.

    Comunque e solo per salvarti dalla totale ignornaza in cui vivi mentalmente, i musulmani che seguono il risveglio islamico, prima di ogno altro, pongono severe critiche interne al mondo, cultura e religione islamica.

    Ah, volevo dire, io sono qui poer discutere e dico cose criticabili ma non analizzo ciò che dicono gli altri, perché NON SI FA.

    Specialmente se sei ignorante(non ti offendere, ignorante come chi ignora;-) )come Ritvan.

    reza

  93. utente anonimo says:

    >VV! grazie comunque.

    Lo so, basta ignorarlo ;-)) reza<
    Eh, la fai facile tu. Dalle mie parti si riporta il seguente aneddoto, in forma di dialogo:

    X – Ho preso un ladro, ho preso un ladro!

    Y- E vabbè, abbiamo capito, lo puoi pure lasciare.

    X- Io lo lascerei, ma è lui che non lascia me!:-)

    >Francesco, ti sei trovato un alleato?<
    Sì, ma non è anonimo e non lo ha trovato oggi, o persiano dalla memoria corta:-).

    >guarda che sulle chiese e i tempi in Iran se non sai la verità e pensi come credo di aver capito, stai proprio fuori.

    sui giornali, partiti politici e il resto anche.

    Ho capito, credi nella propaganda anti iraniana, cosi come si presenta, bravo, allora l’obiettività delle tue critiche!?!

    * * * * *

    Ecco c.v.d.:-), se fai delle domande sei uno a cui i biechi sionisti hanno versato la candeggina nel cervello:-). E come si può rispondere a uno che ha nel cervello la candeggina marca “Sionist-lava il cervello così bianco che più bianco non si può”?

    >benedetti professori e giuristi e benedetti organizzatori (ivi compreso me stesso) ma perché dovete ordinate un rinfresco per 80 se alla fine siete in 25?

    E’ avanzato questo e quell’altro mondo di robba costosa, vabbene, consideratela pura retorica, vi lascio fare ma a me mi è venuto subito in mente la genet che soffre per fame.<
    Miguel credo ti potrebbe confermare che discorsi come questo, specie se corredati della chiosa finale sulla “fame nel mondo” sono classificati sotto la voce “populismo”. Un eufemismo che tradotto in volgare significa “str..te”:-). Comunque, se hai rimorsi di coscienza, sei ancora in tempo a raccogliere e impacchettare le restanti 55 razioni e spedirle in Africa con corriere espresso.

    Ciao

    Ritvan

  94. utente anonimo says:

    Miguel! cosa né pensi?

    Dimmi tu se con questo qua nel tuo blog, si può costruire un accidente di discussione!?

    Comunque, str…ate per str…ate, le tue sono troppe Ritvan, troppe; T R O P P E.

    Sembra che Miguel deve scrivere sulla testata del suo blog; “attenti al cane”!

    Non che abbia qualcosa contro i cani però, la mia perla è cosi dolce.

    reza

  95. utente anonimo says:

    >Ritvan, sei terribile, 7 commenti su dieci sono tuoi, reza<
    Sei deboluccio in aritmetica, Reza mio. Per limitarci agli ultimi 10 commenti (escluso questo), ossia dal n.84 al 93, troviamo 3 commenti di Ritvan, poi Reza, Roberto e Maria a pari merito con 2 ciascuno e infine il vecchio “maramao”:-) con 1.

    >hai tempo e soldi da buttare<
    Si vede che anche a te il tempo non manca. Ma da dove desumi che Miguel si faccia pagare per ospitarci? Mai sentito parlare di abbonamenti ADS flat, fratello?

    >ma abbi pietà delle nostre palle.<
    “Nostre” è sempre pluralis maiestatis o ci metti d’ufficio anche il vecchio “maramao”? Comunque sempre due gatti siete, e io e Roberto (non oso arruolare Francesco, visto che non s’è pronunciato:-) ) siamo altrettanti che la pensiamo diversamente. Che ne desume il tuo senso di “Giustizia&Verità”? Vogliamo fare un referendum democratico e antisionista in materia?:-)

    >Comunque e solo per salvarti dalla totale ignornaza in cui vivi mentalmente,<
    Ma com’è umaaano lei! (sempre voce di Fantozzi)

    >i musulmani che seguono il risveglio islamico, prima di ogno altro, pongono severe critiche interne al mondo, cultura e religione islamica.<
    Certamente, nel senso che lo giudicano troppo “morbido” nei confronti dei miscredenti:-). Difatti, è di oggi la notizia che il Comitato Olimpico iraniano “islamicamente risvegliato” ha annunciato che “..gli sportivi che assumeranno atteggiamenti non consoni ai valori dell’islam saranno sanzionati”. Il riferimento è a tatuaggi e capelli lunghi di alcuni calciatori, definiti “espressione di cultura occidentale”. Lo riferisce “Metro”, ovviamente bieco giornale del sionismo svedese:-).

    >Ah, volevo dire, io sono qui poer discutere e dico cose criticabili ma non analizzo ciò che dicono gli altri, perché NON SI FA.<
    Scusa o Zoroastriano Illuminato, ma il mio minuscolo razicinio di albanese arrivato col gommone non riesce a capire come si faccia a “discutere” senza analizzare ciò che dice l’interlocutore. Illuminami, ti prego!

    >Specialmente se sei ignorante(non ti offendere, ignorante come chi ignora;-) )come Ritvan.

    E chi si offende! Anzi, sentirsi dare dell’ignorante dal “Re degli Ignoranti” di questo blog è un onore!:-)

    Ciao

    Ritvan

  96. utente anonimo says:

    >Sembra che Miguel deve scrivere sulla testata del suo blog; “attenti al cane”! Non che abbia qualcosa contro i cani però, la mia perla è cosi dolce. reza<
    Si dice “cane infedele”, miscredente!:-)

    E poi lo dici tu che non ce l’hai coi cani. Io non lo so cosa ne pensino i “zoroastriani in appoggio esterno allo sciismo” in materia di cani e gatti (ma prometto di colmare questa mia lacuna, senza il tuo aiuto) ma mi risulta che i biechi wahabiti alleati degli sionisti (per te) dell’Arabia Saudita (che però si considerano ” i veri musulmani”, esattamente come si considerano gli sciiti) hanno vietato la vendita di cani e gatti, perché “islamicamente non leciti, poiché simbolo dell’Occidente corrotto, putrefatto e chi più ne ha più ne metta”. La notizia è di qualche giorno fa.

    Ciao

    Ritvan

  97. utente anonimo says:

    posso dire la mia reza?

    Ritvan anche quando esprime idee diverse dai suoi interlocutori lo fa, salvo eccezioni:-), a volte smarrona pure lui, con un certo senso dell’umorismo che lo scagiona da una certa piccosa seppur divertente insistenza. Eppoi non offende quasi mai proprio come te:-) Anche tu ragioni e non offendi mai, dai su, se non ci fosse ,Ritvan ti mancherebbe e ,scommetto, anche tu a lui:-))

    Maria

  98. utente anonimo says:

    >interessante quella cosa che dice reza sulla morte della Fallaci in Iran, onestamente mai me lo sarei aspettato, visto che la scrittrice fallaci da noi sembra completamente oscurata dalla fallaci degli ultimi anni. roberto< Perché non hai letto la fine del mio commento n.80. E poi ti dichiari pure mio ammiratore:-).
    Vabbè, il compenso per la difesa:-) te lo pago lo stesso, ma in natura (al ristorante, eh!) e a Roma che in Lussemburgo non credo di poterci passare.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Porca miseria, a proposito di debiti, devo ancora un caffè a Reza, ma visti i tempi:-) mi sa che non sarà cosa…

  99. utente anonimo says:

    Maria, se volevo stare in mezzo a quelli che pensano unitamente come me (come sostiene il nostro “scienziato della politica internazionale” Ritvan) sicuramente non stavo qui quindi, se faccio dei raggionamenti(Ritvan il “scienziato” li classifica completamente e da intenditore delle cavolate per quante né dice, come appunto, “cavolate”) vorrei sentire tutti e se lo fanno gli altri vorrei dire il mio ma il metodo ritvaniano non permette nessun mio raggionamente, perché come appare sul blog, eccolo, arriva e smantella tutto con le sue cavolate, lunghe e spesso lughisime.

    Io non ho il suo tempo, faccio cose brevi e spesso vengo qui di passaggio e poi, siccome che i suoi di ragionamenti, non mi sembrano assolutamente onesti perché spesso cerca solo di far apparire non vere le cose che dico io, non mi va di entrare in dibattito con lui perché sento che è solo spreco di tempo e di energia.

    Ha sempre minato attendibilità di qualsiasi cosa che dico, molti di voi non avete grande conoscenza delle cose iraniane ma lui, con grande malizia, mi sta facendo passare per “propagandista” mentre la mia intenzione è; prima di tutto presentare la realtà iraniana e poi, provocare, quando leggo cose assolutamente non vere e lo faccio per aprire una discussione e non altro.

    Forse non devo dirlo però è fastidioso che un albanese sta tra me e gli italiani, sparlando del mio paese di origine, sparlando dell’Italia quando li va, sparlando dell’Islam, dei musulmani dei zoroastriani e di ogni cosa.

    Ha preso in giro anche i miei familiari quando li ho nominati.

    Non lo supporto più, mi sembra un gran pelo nel naso, inutile e da tagliare ma non né ho la possibilità perché il blog non è mio mentre, dal’altra parte ognuno di altre persone qui nel discutere e criticare e ribadire ed affermare, mi completano la visione.

    Perché sto qua non ha niente a che fare perché, magari come qualcuno, ho tempo da perdere, nè come genitore, né come marito, né come chi lavora 8 ora giornalieri, posso permettermi di stare a venneggiare e cazzeggiare sull’internet parlando delle cose di cui spesso parliamo.

    Io ho assoluto bisogno di capire, non ho nessun talismano particolare ma la combinazione generale delle persone qui è ideale per me per allargare la mia visione.

    Qualche sera fa Aurora mi sembrava angosciata per le discussioni che facevamo sul discorso del papa ma uno dei suoi ultimi commenti, dimostrando il massimo dell’angoscia, mi ha in qualche modo portato a un livello superiore di pensiero (lo spegerò una altra volta).

    Ritvan non fa altro che tolgiermi la possibilità di dire, sentire quelo che dicono gli altri sul mio dire e capire, mi corregge sulle notizie senza saperené niente, mi corregge l’italiano, mi prende per i fondelli quando non può sfacciatamente contraddire una cosa detta da me, insomma, NON LO SUPPORTO PIU’.

    reza

  100. utente anonimo says:

    stasera:

    anellini al carciofo.

    rosbiff alla salsa di pesto.

    sottoli di cipolline e melanzanine.

    insalata rosso(pomodori, carote, mais, ect)

    Vino rosso

    E’ tutto pronto, vado a preparare il tavolo che arriva mia moglie.

    buona cena a tutti

    reza

  101. utente anonimo says:

    >ritvan, non ti rispondo perchè sarebbe inutile.<
    Vedo che Reza sta cominciando a far proseliti. E non mi riferisco certo allo zoroastrismo:-).

    >Vorrei però precisarti ,visto che da solo non ci arrivi ,che l’ossessione della salute integrale non ha nulla a che vedere con la cura che tutti noi abbiamo del nostro corpo e della nostra salute.<
    Visto che non ci arrivo da solo, vorresti gentilmente spiegarmi, magari anche con qualche esempio, dove passa esattamente quella netta – per te ovviamente – linea di demarcazione che separa “l’ossessione della salute integrale” dalla “normale” cura per la salute? Sai, si dice che a volte il demonio si nasconde proprio nei particolari.

    >E nemmeno il culto maniacale dell’estetica ha molto a che fare con la bellezza.<
    Ripeto la domanda idem come sopra. E ti ricordo che i comportamenti maniacali, ammesso che ci siano, si curano dallo psichiatra, mica dall’esorcista.

    >Non scherzerei , poi, sui giovanotti che raccolgono pomodori a pochi centesimi a cassetta.<
    Mi corre l’obbligo di chiarire per l’ennesima volta l’equivoco delle mie argomentazioni scherzose. Lo faccio con quel tono quando penso che esprimere il mio pensiero in modo serio oppure “savonaroliano”, come fanno certi qui, sia ancora più doloroso per l’interlocutore. Ogni persona di buonsenso avrebbe capito che la mia ironia non era rivolta ai poveri e disgraziati raccoglitori di pomodori, bensì a chi, dal calduccio dei propri lussuosissimi palazzi pieni di inestimabili tesori d’arte demonizza l’Occidente en bloc perche qualche figl’e ndrocchie fa lavorare gli extracomunitari in modo disumano. Ovviamente, senza pensare che il bieco e “scristianizzato” Occidente non può mettere in galera preventivamente tutti i figl’e ndrocchie che ci sono in circolazione – e che, ripeto, c’erano ai tempi di Cristo, dopo, e ci saranno sempre, a prescindere dall’esistenza o meno del “demonio” – né può mettere un poliziotto di guardia ad ogni pianta di pomodoro. E senza guardare un po certe “travi” che si nascondono all’ombra di quei palazzi, ben protetti dalla dolce e soave ideologia che ne trasuda (e già ho detto troppo questa volta. Se vuoi gli esempi, non hai che da chiedermelo). E come non vanno demonizzati i figl’e ndrocchia di cui sopra, credo che non vadano “santificati” anche i raccoglitori di pomodori, le mignotte e tutti gli altri: la devono smettere di credere – visto che sono adulti e vaccinati e hanno smesso da un pezzo di credere a babbo natale -che il negriero di turno li vuol portare in Occidente per far fare loro l’amministratore delegato della FIAT! E anche se hanno creduto all’inizio, quando accortisi dell’inganno si dovrebbero ribellare. Uno schiavo che non si ribella IN DEMOCRAZIA si merita il suo destino. A prescindere dal Demonio.

    >E con questo ti saluto.

    maria<
    Anch’io

    Ritvan

  102. utente anonimo says:

    >Maria, se volevo stare in mezzo a quelli che pensano unitamente come me (come sostiene il nostro “scienziato della politica internazionale” Ritvan) sicuramente non stavo qui reza<
    Falso. Mai sostenuto niente del genere. Tu non vuoi stare solo con chi la pensa come te. Probabilmente ti accontenteresti – da magnanimo quale sei:-) – di stare anche con chi la pensa diversamente. Basta che non ti contraddica:-).

    >quindi, se faccio dei raggionamenti(Ritvan il “scienziato” li classifica completamente e da intenditore delle cavolate per quante né dice, come appunto, “cavolate”) vorrei sentire tutti<
    Guarda fratello che nessuno ti impedisce di “sentire tutti”, se “i tutti” hanno voglia di scrivere. Ti ricordo che qui lo spazio telematico non è “razionato”, nel senso che se io scrivo 5 commenti non è che poi Francesco non trova più spazio per scrivere come la pensa lui. Non so se mi sono spiegato.

    >e se lo fanno gli altri vorrei dire il mio<
    Dillo pure, siamo tutt’orecchi.

    >ma il metodo ritvaniano non permette nessun mio raggionamente,<
    Vuoi dire forse che mi insinuo bieca-mente nella tua mente e ti impedisco di ragionare?

    >perché come appare sul blog, eccolo, arriva e smantella tutto con le sue cavolate, lunghe e spesso lughisime.<
    Scusa ma che vuol dire?! Le mie “lunghissime cavolate” mica sostituiscono la tua pregevole prosa ispirata. Chi volesse abbeverarsi direttamente alla tua Pregevole Fonte della Sapienza non ha che da leggere l’originale e ignorare il papiro corredato dalle mie “cavolate smantellatrici”. Lapalissiano. Ma poi, come farebbe il mio “smantellamento” a posteriori a “non permettere” un tuo ragionamento già scritto e pubblicato??!!

    >Io non ho il suo tempo, faccio cose brevi e spesso vengo qui di passaggio e poi, siccome che i suoi di ragionamenti, non mi sembrano assolutamente onesti perché spesso cerca solo di far apparire non vere le cose che dico io, non mi va di entrare in dibattito con lui perché sento che è solo spreco di tempo e di energia.<
    Cavoli tuoi, fratello. Mica ti posso regalare il mio tempo e le mie energie, io. Ti rendi conto di quanto sia ridicolo un simile piagnisteo, vero?

    >Ha sempre minato attendibilità di qualsiasi cosa che dico,<
    Non è che le tue costruzioni cadono appena le tocchi col dito del ragionamento, perché hanno le fondamenta marce e, che di conseguenza, non serve alcuna “mina”?

    >molti di voi non avete grande conoscenza delle cose iraniane ma lui, con grande malizia, mi sta facendo passare per “propagandista” mentre la mia intenzione è; prima di tutto presentare la realtà iraniana e poi, provocare, quando leggo cose assolutamente non vere e lo faccio per aprire una discussione e non altro.<
    Sì, ma discussione rigorosamente senza alcun contraddittorio, vero?:-)

    >Forse non devo dirlo<
    Sì, avresti fatto meglio a tacere. Sotto parli come un razzista di m.

    >però è fastidioso che un albanese sta tra me e gli italiani, sparlando del mio paese di origine, sparlando dell’Italia quando li va, sparlando dell’Islam, dei musulmani dei zoroastriani e di ogni cosa.<
    Vedi sopra.

    >Ha preso in giro anche i miei familiari quando li ho nominati.<
    E’ completamente falso, come la stragrande maggioranza delle cose che dici. Ti sfido a citare il papiro!

    >Non lo supporto più, mi sembra un gran pelo nel naso, inutile e da tagliare<
    Chi aveva parlato tempo fa di “demonizzazione degli avversari”? Beh siamo alla “pelizzazione”, l’ultima e definitiva fase della demonizzazione.

    >ma non né ho la possibilità perché il blog non è mio<
    Eh, abbi un attimo di pazienza, fratello, che quando lo Sciismo la trionferà anche qui in Italia, tutti i peli superflui saranno tagliati di netto e anche quel miscredente di Miguel che dà rifugio ai biechi sionisti nel suo blog farà la fine che si merita. ZAC!:-)

    >mentre, dal’altra parte ognuno di altre persone qui nel discutere e criticare e ribadire ed affermare, mi completano la visione.<
    Seeeh!

    >Perché sto qua non ha niente a che fare perché, magari come qualcuno, ho tempo da perdere, nè come genitore, né come marito, né come chi lavora 8 ora giornalieri, posso permettermi di stare a venneggiare e cazzeggiare sull’internet parlando delle cose di cui spesso parliamo.<
    Aricavoli tuoi.

    >Io ho assoluto bisogno di capire, non ho nessun talismano particolare ma la combinazione generale delle persone qui è ideale per me per allargare la mia visione.

    Qualche sera fa Aurora mi sembrava angosciata per le discussioni che facevamo sul discorso del papa ma uno dei suoi ultimi commenti, dimostrando il massimo dell’angoscia, mi ha in qualche modo portato a un livello superiore di pensiero (lo spegerò una altra volta).<
    Ecco, bravo, che non c’ho capito ‘na mazza di ‘sta storia dell’ Aurora Angosciata:-).

    >Ritvan non fa altro che tolgiermi la possibilità di dire, sentire quelo che dicono gli altri sul mio dire e capire,<
    Fratello, come ti ho già detto, non c’entra ‘na mazza. Basta che tu, come ti sei impegnato:-), ignori le mie “cavolate” e ti concentri fortemente (ma mi raccomando, senza sforzarti troppo, altrimenti rischi un’ernia meningeale) su quello che ti dicono gli altri. Semplice, no?

    >mi corregge sulle notizie senza saperené niente,<
    Fratello, se tu dici che in Iran gli asini volano, non c’è bisogno di esser stato in Iran per “correggerti”. Pertanto, o ci alleghi il link col filmato degli asini volanti sul cielo di Teheran, o sei un bugiardo. Tertium non datur.

    >mi corregge l’italiano,<
    Come avrai notato, ho fatto voto di smetterla. Fatica immane:-).

    >mi prende per i fondelli quando non può sfacciatamente contraddire una cosa detta da me,<
    No, quando la cosa detta da te è talmente ridicola – come quella dei soldati israeliani comparse di Hollywood, tanto per fare un esempio – che ogni discorso serio diventa impossibile.

    >insomma, NON LO SUPPORTO PIU’<
    Guarda fratello che non credo te l’abbia ordinato il medico per la salute del tuo corpo, nonche della tua anima, di scrivere qui, eh!

    Ciao

    Ritvan

  103. utente anonimo says:

    Reza, ma quale angoscia ( quelle est cette langeur qui pénètre mon coeur…) ?

    Per dimostrarti che non mi sono sepolta nello “spleen” ti posto questo pezzo da digerirti dopo cena, di M. Serra :

    ” C’è un grande incertezza per il futuro degli atei. Non c’è un solo dibattito, conflitto politico, guerra locale o globale, nel mondo, che ne preveda l’esistenza. Tutto ruota attorno allo scontro tra religioni, al confronto tra religioni, al ritorno delle religioni, alla rinascita delle radici religiose, e in questo contesto l’ateo è un elemento del tutto incongruo.

    Egli si interroga su suo destino, cercando di ritagliarsi un ruolo, anche secondario, che gli consenta di rimanere in vita senza dare troppo disturbo. Ecco alcune ipotesi.

    Travestitismo. Molti atei sono convinti che la sola maniera di vivere senza troppe scocciature, in futuro, sia simulare una fede religiosa. (…) Per esempio : uscire di casa con il turbante in testa(….) se abitate da anni in un condominio milanese o romano stupirà piacevole

    i vostri vicini e vi darà un’identità nuova di zecca. In ascensore potrete spiegare che siete diventati musulmani la sera precedente vedendo da Bruno Vespa l’imam di Torino che tentava di aggredire il conduttore. (…..)

    Clandestinità. Per coloro ai quali il travestitismo religioso pare troppo faticoso, la soluzione migliore potrebbe essere entrare in clandestinità. Catacombe per atei, nelle quali riunirsi in segreto per non pregare indisturbati, sono già in vendita su Internet : constano di cunicolo sotterraneo con poster di Einstein , Darwin e dei fratelli Marx (…)

    Book-maker. Alcuni atei con predisposizione al business, e dotati di una psicologia particolarmente cinica, intendono organizzare una rete mondiale di incontri all’ultimo sangue tra fanatici religiosi, speculando sulle scommesse. Nelle simulazioni al computer, il wrestling religioso prevede scontri epocali tra personaggi di straordinario profilo agonistico : si va dallo studente coranico capace di farsi esplodere senza fare uso di esplosivo, a causa del solo ribollire delle viscere, al piccolo imprenditore ciellino al quale hanno appena comunicato, pochi secondi prima del match, che deve pagare l’IVA..(…)”

    Da ” Satira Preventiva”.

    Aurora.

  104. utente anonimo says:

    maria

    ritvan se tu ritieni che non esista in occidente, uno spazio esagerato dedicato al fitness, un timore dell’invecchiamento, che si traduce in un un’attenzione sempre crescente ed esagerata rivolta a pratiche alimentari, sportive, e di

    intrattenimento come se non fosse inevitabile un decadimento del corpo che nessuna ginnastica potrà mai impedire, non sarò io a convincerti con degli esempi.

    M.E nemmeno il culto maniacale dell’estetica ha molto a che fare con la bellezza.< Ripeto la domanda idem come sopra. E ti ricordo che i comportamenti maniacali, ammesso che ci siano, si curano dallo psichiatra, mica dall’esorcista. Maria
    il termine maniacale lo usavo in relazione a una cultura non in relazione a dei singoli individui. Non era chiaro?

    Esempio: una sera alla televisione durante una trasmissione che selezionava giovani donne ,anzi giovanissime ,per il ruolo di veline, il conduttore che fino a quel punto aveva avuto a che fare con delle diciottenni, massimo ventenni o poco più, si venne a trovare con una “vecchia” che aveva passato mi pare i trenta , trentacinque anni, ebbene sai cosa le disse, dopo aver saputo dalla malcapitata la teribile età, accidenti ma come li porta bene i suoi anni, cosa fa per questo?

    Avrebbe dovuto essere mandato a far in c. oltre che dalla signorina anche dal folto pubblico che applaudiva, ma non successe nulla, io cambiai canale ovviamente ma rimasi molto colpita da quella battuta fatta in assoluta buona fede e indicativa del concetto di bellezza….

    M.Non scherzerei , poi, sui giovanotti che raccolgono pomodori a pochi centesimi a cassetta.< R.Mi corre l’obbligo di chiarire per l’ennesima volta l’equivoco delle mie argomentazioni scherzose. Lo faccio con quel tono quando penso che esprimere il mio pensiero in modo serio oppure “savonaroliano”, come fanno certi qui, sia ancora più doloroso per l’interlocutore. Ogni persona di buonsenso avrebbe capito che la mia ironia non era rivolta ai poveri e disgraziati raccoglitori di pomodori, bensì a chi, dal calduccio dei propri lussuosissimi palazzi pieni di inestimabili tesori d’arte demonizza l’Occidente en bloc perche qualche figl’e ndrocchie fa lavorare gli extracomunitari in modo disumano. maria
    ma caro ritvan se avevi capito , come avevi capito:-)quello che io volevo dire riguardo ai giovani stranieri che si rompono il groppone per i pomodori, perchè fare lo spiritoso come se avessi detto chissà quale castroneria? Li indicavo perchè li consideravo un’odiosa peculiarità dei nostri tempi e lo facevo riferendomi un po’ scherzosamente alla definizione di grande satana che a volte l’occidente merita, tutto qui.

    Ovviamente, senza pensare che il bieco e “scristianizzato” Occidente non può mettere in galera preventivamente tutti i figl’e ndrocchie che ci sono in circolazione – e che, ripeto, c’erano ai tempi di Cristo, dopo, e ci saranno sempre, a prescindere dall’esistenza o meno del “demonio”

    Maria

    e ridagli con il demonio sia pure virgolettato , ma cristo santo ritvan parlavo ne parlavo in senso metaforico, suvvia…

    - né può mettere un poliziotto di guardia ad ogni pianta di pomodoro. E senza guardare un po certe “travi” che si nascondono all’ombra di quei palazzi, ben protetti dalla dolce e soave ideologia che ne trasuda (e già ho detto troppo questa volta. Se vuoi gli esempi, non hai che da chiedermelo). E come non vanno demonizzati i figl’e ndrocchia di cui sopra, credo che non vadano “santificati” anche i raccoglitori di pomodori, le mignotte e tutti gli altri: la devono smettere di credere – visto che sono adulti e vaccinati e hanno smesso da un pezzo di credere a babbo natale -che il negriero di turno li vuol portare in Occidente per far fare loro l’amministratore delegato della FIAT! E anche se hanno creduto all’inizio, quando accortisi dell’inganno si dovrebbero ribellare.

    maria

    ma perchè sei così indispettito? io non santifico proprio nessuno. Non credo poi che quei giovanotti si aspettassero un posto di ammi nistratore delegato alla Fiat, ma che razza di discorsi vai facendo, e non è detto nemmeno che non si ribellino per ignavia ma forse perchè non ce la fanno ancora, avranno forse bisogno anche dell’aiuto dei lavoratori occidentali, dei sindacati,sono gente sola, ricattabile per molti motivi

    uno schiavo che non si ribella IN DEMOCRAZIA si merita il suo destino. A prescindere dal Demonio.

    maria

    qui parla il liberista sfrenato che c’è in te, stai a vedere ora che si possono fare le cose più bieche soltanto perchè alcuni non si ribellano e quindi se le meritano.

    Eppoi nemmeno una parola per quelli che sfruttano in modo bestiale questi nuovi schiavi?

  105. utente anonimo says:

    insomma, stasera su rete4 ne han dette due alla nostra amica musulmana moderata Dacia Valent, che poco tempo fa imperversava su questo forum augurando la morte per sgozzamento (da buona musulmana) delle mogli e delle figlie della gente che commenta

    finalmente ha avuto cio’ che si merita, spero ci sia una seconda parte (e una terza, etc.) in futuro

    X

  106. utente anonimo says:

    Aurora, scusa ma le tue parole stanno ancora qui, angoscia o no, mi sembra che dicevi di non farcale più.

    Ora ritirare ciò che dici fa parte della libertà, o posso anche aver capito male ma finalmente qualcuno , forse anche scherzando, ha messo in evidenza il punto, mi riferisco al ritorno alla sacralità e alla spiritualità, solo che se lo fanno i musulmani , fanno male, ma per gli altri tutto è regolare.

    reza

  107. utente anonimo says:

    boh ritvan,

    forse è come dici tu, ma temo che la fallaci degli ultimi anni non stava tanto a a sottilizzare fra sciiti e sunniti e su kohmeini ha scritto parole di fuoco.

    se, come dice reza, c’è qualcuno che ad est di roma nonostante ciò riesce ad apprezzare l’oriana-scrittrice tanto di cappello

    roberto

    ps. invito accettato (e a roma almeno una volta all’anno ci passo)

  108. utente anonimo says:

    reza,

    com’erano gli anellini ai carciofi?

    cucini tu?

    roberto

  109. utente anonimo says:

    L’HAI VOLUTO TU, ORA FACCIO ESATTAMENTE COME TE MA SOLO PER QUESTA VOLTA E DA ORA IN POI, PROPRIO COME NON ESISTESSI E CONSIGLIO AGLI ALTRI DI DISCUTERE I MIEI COMMENTI DIRETTAMENTE CON ME SENZA RIFERIRSI ALLE TUE CAZZATE PROPGANDISTICHE DA CRETINO.

    1)

    >Maria, se volevo stare in mezzo a quelli che pensano unitamente come me (come sostiene il nostro “scienziato della politica internazionale” Ritvan) sicuramente non stavo qui reza<
    Falso. Mai sostenuto niente del genere. Tu non vuoi stare solo con chi la pensa come te. Probabilmente ti accontenteresti – da magnanimo quale sei:-) – di stare anche con chi la pensa diversamente. Basta che non ti contraddica:-).

    CHI VEDE I MIEI COMMENTI E LE DISCUSSIONI SUCCESSIVE POTRA’ CONSTATARE CHE TU STAI CERCANDO DI SCREDITARMI AD OGNI COSTO. STAI DICENDO CHE IO NON SONO DISPOSTO AD ESSERE CONTRADDITO VERO? BEH QUESTA E’ UNA BUGIA, BASTA LEGGERE OGNI MIO INTERVENTO.

    * * * * *

    2)

    >quindi, se faccio dei raggionamenti(Ritvan il “scienziato” li classifica completamente e da intenditore delle cavolate per quante né dice, come appunto, “cavolate”) vorrei sentire tutti<
    Guarda fratello che nessuno ti impedisce di “sentire tutti”, se “i tutti” hanno voglia di scrivere. Ti ricordo che qui lo spazio telematico non è “razionato”, nel senso che se io scrivo 5 commenti non è che poi Francesco non trova più spazio per scrivere come la pensa lui. Non so se mi sono spiegato.

    UN ANTICO MODO PER RIDICOLIZZARE LE PERSONE E’ QUESTO CHE FAI TU, DI CONVINCERE GLI ALTRI CHE QUESTO(REZA)NON CAPISCE NEMMENO LE COSE SEMPLICI.

    * * * * *

    3)

    >e se lo fanno gli altri vorrei dire il mio<
    Dillo pure, siamo tutt’orecchi.

    >ma il metodo ritvaniano non permette nessun mio raggionamente,<
    Vuoi dire forse che mi insinuo bieca-mente nella tua mente e ti impedisco di ragionare?

    >perché come appare sul blog, eccolo, arriva e smantella tutto con le sue cavolate, lunghe e spesso lughisime.<
    Scusa ma che vuol dire?! Le mie “lunghissime cavolate” mica sostituiscono la tua pregevole prosa ispirata. Chi volesse abbeverarsi direttamente alla tua Pregevole Fonte della Sapienza non ha che da leggere l’originale e ignorare il papiro corredato dalle mie “cavolate smantellatrici”. Lapalissiano. Ma poi, come farebbe il mio “smantellamento” a posteriori a “non permettere” un tuo ragionamento già scritto e pubblicato??!!

    ECCO TIPICO INDIVIDUO CHE FA E POI NASCONDE LA MANO,I PUNTI 1 E 2 LO DIMOSTRANO.

    * * * * *

    >Io non ho il suo tempo, faccio cose brevi e spesso vengo qui di passaggio e poi, siccome che i suoi di ragionamenti, non mi sembrano assolutamente onesti perché spesso cerca solo di far apparire non vere le cose che dico io, non mi va di entrare in dibattito con lui perché sento che è solo spreco di tempo e di energia.<
    Cavoli tuoi, fratello. Mica ti posso regalare il mio tempo e le mie energie, io. Ti rendi conto di quanto sia ridicolo un simile piagnisteo, vero?

    EFFETTIVAMENTE ACCUSARE L’ALTRO DI PIANGERE PER PASSARE COME VITTIMA FA CAPO ALLA TECNICA DA TE USATA CONTRO DI ME MA QUESTO DEVI AVERLO IMPARATO DA QUALCHE PARTE PERCHE’ E’ UNA TECNICA USATA DAI MASS MEDIA E DALLA POLITICA, QUANDO VOLGINO METTERE QUALCUNO IN MEZZO.

    * * * * *

    >Ha sempre minato attendibilità di qualsiasi cosa che dico,<
    Non è che le tue costruzioni cadono appena le tocchi col dito del ragionamento, perché hanno le fondamenta marce e, che di conseguenza, non serve alcuna “mina”?

    ECCO CHE DOPO 1,2 E 3 ARRIVI DIRETTAMENTE AL CUORE INFILANDO IL PUGNALE, COSI “TUTTO CIO’ CHE DICE IL REZA E MARCIO”.

    GRAZIE, E’ PROPRIO CIO’ CHE CERCO A DIRE ALGI ALTRI, CIO’ CHE STAI FACENDO CONTRO DI ME.

    * * * * *

    4)

    >molti di voi non avete grande conoscenza delle cose iraniane ma lui, con grande malizia, mi sta facendo passare per “propagandista” mentre la mia intenzione è; prima di tutto presentare la realtà iraniana e poi, provocare, quando leggo cose assolutamente non vere e lo faccio per aprire una discussione e non altro.<
    Sì, ma discussione rigorosamente senza alcun contraddittorio, vero?:-)

    QUI RITVAN PASSA A SMANTELLAMENTO DI CUI PARLO, SENZA MAI ENTRARE NEL MERITO DELLA DISCUSSIONE COME FANNO ROBERTO, FRANCESCO, AURORA, MARIA, JZ E GLI ALTRI, DOPO AVER “CONVINTO!?” GLI ALTRI CHE CIO’ CHE DICE IL REZA E “INATTENDIBILE!?!” CERCA DI FARMI PASSARE PER CHI “NON ACCETTA L’ELEMENTO PRINCIPALE DELLA LIBERTA’ OCCIDENTALE” CIOE’ , FAR PARLAE L’ALTRO E SENTIRE VOCE CONTRARIO.

    LO FA MENTRE CIO’ CHE IO CERCO E’ PROPRIO QUESTO, SENTIRE SE QUALCUNO HA DA DIRE COSE CONTRARIE BASATE SULLA RAGIONE NATURALMENTE E NON SULLA MALIZIA CON CUI RITVAN CERCA DI ELIMINARE GLI EFFETTI DEI MIEI PUNTI, SENZA PERO’ ESSERE CAPACE DI RAGIONARCI SOPRA.

    * * * * *

    59

    >Forse non devo dirlo<
    Sì, avresti fatto meglio a tacere. Sotto parli come un razzista di m.

    >però è fastidioso che un albanese sta tra me e gli italiani, sparlando del mio paese di origine, sparlando dell’Italia quando li va, sparlando dell’Islam, dei musulmani dei zoroastriani e di ogni cosa.<
    Vedi sopra.

    >Ha preso in giro anche i miei familiari quando li ho nominati.<
    E’ completamente falso, come la stragrande maggioranza delle cose che dici. Ti sfido a citare il papiro!

    RITVAN, QUI ENTRI NEL PERSONALE, STAI TRANQUILLO CHE SONO ABBASTANZA TOLLERANTE SU TUTTO MA QUANDO HO PARLATO DELLA MIA SORELLE , CON SOLITO STILE DA TORTURATORE (STILE USATO DA MUSSAD, SAVAK DELLO SCIA E DELLA CIA, NEI CONFRONTI DI CHI è COLPEVOLE DI REATO POLITICO E LO DICO PERCHE’ NE’ SONO STATO VITTIMA NEL PASSATO ) TI SEI PERMESSO DI NOMINARE ANCHE LEI PER SCORAGGIARMI DI PARLARE E ORA LO NEGHI.

    * * * * *

    5)

    >Non lo supporto più, mi sembra un gran pelo nel naso, inutile e da tagliare<
    Chi aveva parlato tempo fa di “demonizzazione degli avversari”? Beh siamo alla “pelizzazione”, l’ultima e definitiva fase della demonizzazione.

    >ma non né ho la possibilità perché il blog non è mio<
    Eh, abbi un attimo di pazienza, fratello, che quando lo Sciismo la trionferà anche qui in Italia, tutti i peli superflui saranno tagliati di netto e anche quel miscredente di Miguel che dà rifugio ai biechi sionisti nel suo blog farà la fine che si merita. ZAC!:-)

    >mentre, dal’altra parte ognuno di altre persone qui nel discutere e criticare e ribadire ed affermare, mi completano la visione.<
    Seeeh!

    ECCOLO ALL’OPERA, ECCO DOVE IMPARA LE COSE,AL LUPO AL LUPO TIPICO DEI SIONISTI CRIMINALI CHE UCIDONO DONNE E BAMBINI E POI CHIEDONO LA SOLIDARIETA’ DEL MONDO PER DUE MISSILI CHE LI ARRIVANI DA PARTE DI CHI CERCA DI DIFENDERSI.

    RITVAN, STAI CERCANDO DI MOSTRARE AGLI ALTRI DOVE STA IL “MARCIO”, IL “DIAVOLO” E “IL NEMICO” VERO?

    MI SA CHE SEI ARRIVATO PROPRIO PER ULTIMO, STRONZI PIU’ GRANDI DI TE STANNO CERCANDO DI FARLO GRAZIE ALLA PROPRIA POSIZIONE POLITICA E COME ADEPTO AI MASS MEDIA MA , PUR PORTANDO ORMAI LA SITUAZIONE INTERNA ALL’OCCIDENTE, ALL’ ALLARME RAZZISMO SULL’ ANTI ISLAMISMO, COSA PER CUI CREDO I MUSULMANI DOVRANNO NEGARE LA LORO RELIGIONE PER ESSERE LASCIATI IN PACE NELL’OCCIDENTE DEMOCRATICO, L’ISLAM CRESCE E SI SVILUPPA, NON INTORNO A QUEI ALTRI TUOI CONSIMILI DI ALQAEDA MA INTRONBO ALL’ISLAM PURO DEI SCIITI CHE , FINO A PROVA CONTRARIA, SONO DEI VERI COMBATTENTI PER LA LIBERTA’ E NON VOGLIONO ALTRO CHE PACE CON IL RESTO DEL MONDO CHE ORA E’ SFRUTTATO DAL SIONIMSO CONTRO DI LORO.

    * * * * *

    6)

    >Perché sto qua non ha niente a che fare perché, magari come qualcuno, ho tempo da perdere, nè come genitore, né come marito, né come chi lavora 8 ora giornalieri, posso permettermi di stare a venneggiare e cazzeggiare sull’internet parlando delle cose di cui spesso parliamo.<
    Aricavoli tuoi.

    QUI DIMOSTRI DI ESSERE SODDISFATTO DELL’ENNESIMO LAVORO DI SMANTELLAMENTO DEL REZA PENSIERO ANZI, SEI CONVINTO DELLA TUA EFFICACIA NEL FARE QUESTO, MA SBAGLI, SBAGLI DI GROSSO.

    * * * * *

    >Io ho assoluto bisogno di capire, non ho nessun talismano particolare ma la combinazione generale delle persone qui è ideale per me per allargare la mia visione.

    Qualche sera fa Aurora mi sembrava angosciata per le discussioni che facevamo sul discorso del papa ma uno dei suoi ultimi commenti, dimostrando il massimo dell’angoscia, mi ha in qualche modo portato a un livello superiore di pensiero (lo spegerò una altra volta).<
    Ecco, bravo, che non c’ho capito ‘na mazza di ‘sta storia dell’ Aurora Angosciata:-).

    SCIVOLONE, AURORA DOPO QUESTO TUO INTERVENTO HA CERCATO DI APPRIFITTARNE'(EBBENE SI, SONO TEMPI DURI PER CHI CERCA DI DIFENDERE LA VERITA’ PERCHE’ OLTRE AI NEMICI DELLA VERITA’ SI HA A CHE FARE ANCHE, E SOPRATTUTO, CON GLI IPOCRITI) DIMENTICANDO CHE LE SUE PAROLE NEL COMMENTO IN CUI DICEVA DI NON FARCELA PIU’, A QUALSIASI LETTORE DANNO SENSO DI ANGOSCIA MA POSSO CAPIRE LEI CHE STA USANDO QUESTA TUA ENNESIMA MARTELLATA, CREDO CHE SUL DISCORSO DEL PAPA ABBIA AVUTO POCO DA CONTRADDIRMI E QUI VUOLE VENDICARSI.

    * * * * *

    8)

    >Ritvan non fa altro che tolgiermi la possibilità di dire, sentire quello che dicono gli altri sul mio dire e capire,<
    Fratello, come ti ho già detto, non c’entra ‘na mazza. Basta che tu, come ti sei impegnato:-), ignori le mie “cavolate” e ti concentri fortemente (ma mi raccomando, senza sforzarti troppo, altrimenti rischi un’ernia meningeale) su quello che ti dicono gli…

  110. utente anonimo says:

    Per Roberto,

    Si, e anche spesso perché mi piace ma proprio per questo fatto, piano piano, sono diventato abbastanza accettabile tanto che alcuni miei piatti sono “esemplari” per gli amici.

    A casa mia si mangia italiana e iraniana con ritmi regolari, ieri sera si è mangiato all’italiano (quel rosbiff alla salsa di pesto lo fanno i genovesi e io ho imporato da loro) e quindi stasera si mangia iraniano.

    stasera, riso detto “stamboli polow”: muscolo di manzo, fagiolini, pomodoro sbuciati e trittati, risdo basmati, spezie iraniane.

    si fa bollire la carne fino a metà cotura, l’acqua in cui è bollito la carne va aggiunto al riso insieme al pomodoro, fagiolini fritti insieme alla cipolla vanno aggiunti al riso e la carne, sale e le spezie.

    Io lo faccio cuocere nella pentola elettrica che si usa nei paesi orientali, si trova anche a Roma ma nn è buono come quello iraniano perché cuoce troppo il riso e non fa la crosta sotto come piace a noi.

    Gli amici italiani lo chiamano torta di riso e quando me lo chiedono usano questo termine.

    torta perché alla fine della cottura si tolgie la parte interna della pentola e lo si gira su un vassoio, il riso esce proprio come se fosse una torta.

    reza

    reza

  111. utente anonimo says:

    yumm, reza, sembra proprio una cosa sfiziosa.

    invece da noi stasera, nella migliore tradizione napoletana “gattò di patate” preparato da me ieri sera (così si riposa una notte ed è più buono)

    http://www.medivia.it/italiano/ricette/VisualizzaRicette.asp?

    IDRicetta=145

    (ma io ci metto meno uova e al posto del salame la mortadella che piace di più alla piccola)

    roberto

  112. utente anonimo says:

    Eh, eh, fratello Reza la tagliola splinderiana ti ha colpito vedo, facendoti perdere l’ultima parte dei tuoi deliri. Hai molto da imparare in questo senso: quando fai un papiro molto lungo, devi farne una copia prima di inviarlo.

    Siccome si tratta di deliri che si commentano da soli, evito di fare il solito in quoting. Solo un paio di cosette.

    Non ho mai parlato male di tua sorella; del resto, se lo avessi fatto la solita “ragione” ci dice che tu avresti piantato subito un tale casino da far sembrare Zidane un agnellino. Pertanto, resti uno spudorato bugiardo. Ci aggiungo, per par condicio, pure cretino e stronzo.

    Ciao

    Ritvan

  113. utente anonimo says:

    e per la cronaca da me quasi sempre cucina italiana (tendenzialmente napoletana) visto che mia moglie non sa cucinare quasi niente (a parte le quiches, gli spätzle e delle torte buonissime)

    roberto

    (spero che l’OT culinario contribuiosca a far calare la tensione sul fronte albano-iraniano, trattasi della cosiddetta “diplomazia del supplì”)

  114. utente anonimo says:

    Roberto , non c’é nessuna tensione, io sono sereno e solo che le cose si svolgono attraverso la rete telematica, se fossimo presenti in un posto in modo di poterci vedere e aggiungere alle parole anche tutto ciò che la fisionomia aggiune alla conoscenza umana, probabilmente le cose sarebbero diverse ma per quel grado di comprensione che offre un simile dialogo, preciso; senza conoscenze profonde tra le persone e senza avere ausilio delle espressioni non verbali( a mio avviso esenziuali nel dialogo) si potrà sempre sbagliare o “fraintendere” ma tutto ciò non vale per Ritvan che a mio avviso è un nichilista.

    Insomma, nella situazione attuale tra l’occidente e l’Islam , a me interessa sapere delle reazioni vostre su cose che non conoscete dell’Iran islamica che è parte importante di quel mondo , questo costituisce una possibilità di dialogo a 360° e per me che vivo in Italia da 30 anni è interessante sapere cose né pensano gli italiani.

    Posso pure capire che ormai tutto il mondo è casa, lo stesso blog è di un non-italiano, almeno di origini e quindi questo non costituisce nessuna precondizione ma quando vedo azioni di ridicolizzazione e di disturbo da parte di un albanese, tra l’altro ripeto, estremamente anti tutto, a partire dall’anti iraniano e anti islamico e anti reza, allora trovo un fastidio particolare perché, a mio avviso, questo stupido uomo non ha nessuna esperanza di futura vita di pace per gli uomini, non ha nessuna fede, non è nemmeno un ateo, è un niente che si butta su tutto, ridicolizzando ogni cosa ma si guarda bene a non perdere l’occasione di difendere Bush, israel e tutto ciò che io considero neonazifascimso anti islamico (ma anche anti umanità).

    Mi sta facendo perdere tempo prezioso, il dialogo tra me e voi viene trasmesso ai miei interlocutori iraniani sul mio blog in iraniano, ditemi voi, cose devo scrivereli di Ritvan lo stronzo.

    reza

  115. utente anonimo says:

    >ritvan se tu ritieni che non esista in occidente, uno spazio esagerato dedicato al fitness, un timore dell’invecchiamento, che si traduce in un un’attenzione sempre crescente ed esagerata rivolta a pratiche alimentari, sportive, e di

    intrattenimento come se non fosse inevitabile un decadimento del corpo che nessuna ginnastica potrà mai impedire, non sarò io a convincerti con degli esempi.<
    Sì, io non ritengo. Io aborro (per dirla alla Mughini:-) ) l’esercizio fisico (e purtroppo si vede:-) ), ma lo “sfrenato liberista” che è in me ritiene che ognuno sia libero di illudersi di poter rallentare il decadimento fisico come meglio gli aggrada. E trovo infinitamente più pernicioso il moralismo un tanto al chilo – magari di gente che non se lo può permettere il cibo macrobiotico:-) la palestra o il chirurgo plastico- che arriva a demonizzare tali pratiche.

    Esempio: una sera alla televisione durante una trasmissione che selezionava giovani donne ,anzi giovanissime ,per il ruolo di veline, il conduttore che fino a quel punto aveva avuto a che fare con delle diciottenni, massimo ventenni o poco più, si venne a trovare con una “vecchia” che aveva passato mi pare i trenta , trentacinque anni, ebbene sai cosa le disse, dopo aver saputo dalla malcapitata la teribile età, accidenti ma come li porta bene i suoi anni, cosa fa per questo?

    Avrebbe dovuto essere mandato a far in c. oltre che dalla signorina anche dal folto pubblico che applaudiva, ma non successe nulla, io cambiai canale ovviamente ma rimasi molto colpita da quella battuta fatta in assoluta buona fede e indicativa del concetto di bellezza….<
    A me francamente sembra solo un complimento galante. Ma si sa che io sono un bieco liberista:-)

    >ma caro ritvan se avevi capito , come avevi capito:-)quello che io volevo dire riguardo ai giovani stranieri che si rompono il groppone per i pomodori, perchè fare lo spiritoso come se avessi detto chissà quale castroneria? Li indicavo perchè li consideravo un’odiosa peculiarità dei nostri tempi e lo facevo riferendomi un po’ scherzosamente alla definizione di grande satana che a volte l’occidente merita, tutto qui.<
    Beh, scusa cara, se tu ci mettevi dentro “scherzosamente” satana nel bieco sfruttamento dell’arcibieco Occidente d’oggi, perché io, altrettanto scherzosamente non potevo fare delle considerazioni su come quelli che c’hanno il “copyright” sul demonio hanno considerato la schiavitù e lo sfruttamento nei secoli? Perché la cosa dovrebbe indurrti a pensare che le mie considerazioni fossero finalizzate a bollare le tue come “castroneria”? Non è piuttosto la tua coda di paglia ideologica che si ribella a tali storiche verità?:-)

    >e ridagli con il demonio sia pure virgolettato , ma cristo santo ritvan parlavo ne parlavo in senso metaforico, suvvia…<
    Sì Maria, ma ‘sta storia di aggrapparsi alla metafora ogni volta – e non mi riferisco solo a te, ovviamente – comincia a stancarmi:-)

    >ma perchè sei così indispettito?<
    E’ il mio modo di scrivere. Sappi, figliuola:-) che il nostro “padrone di casa” a suo tempo – quando tu non ci onoravi ancora della tua presenza – diede di sè e di me rispettivamente due definizioni che trovo abbastanza azzeccate: “estremista pacato” e “moderato esagitato”.

    >io non santifico proprio nessuno.<
    Nemmeno le feste?:-)

    >Non credo poi che quei giovanotti si aspettassero un posto di ammi nistratore delegato alla Fiat, ma che razza di discorsi vai facendo,<
    Era un’iperbole, cara, figura retorica stretta parente della tua cara metafora. Maometto santo!

    >e non è detto nemmeno che non si ribellino per ignavia ma forse perchè non ce la fanno ancora, avranno forse bisogno anche dell’aiuto dei lavoratori occidentali, dei sindacati,sono gente sola, ricattabile per molti motivi<
    Si dice “aiutati che il Ciel t’aiuta”. Alcuni mesi fa si trovarono dei lavoratori polacchi che facevano quel lavoro sottopagato. Ti ricordo che la Polonia è membro UE, pertanto non c’era il rischio di essere espulsi come clandestini. Ti ricordo anche che la Polonia non è il Burkina Faso (con tutto il rispetto per il Burkina Faso) e in fatto di lotte sindacali il Solidarnosc non ha da prendere lezioni da nessuno. Come te lo spieghi?

    “uno schiavo che non si ribella IN DEMOCRAZIA si merita il suo destino. A prescindere dal Demonio. ritvan”

    >qui parla il liberista sfrenato che c’è in te, stai a vedere ora che si possono fare le cose più bieche soltanto perchè alcuni non si ribellano e quindi se le meritano.<
    Ti hanno insegnato un concetto sbagliato di “liberismo sfrenato”. Forse Francesco ti potrebbe illuminare meglio in materia. In Italia ci sono giuste leggi che sanzionano il lavoro nero, sottopagato ecc.,(che poi vengano fatte rispettare a dovere è un altro paio di maniche:-) ) ecc. e se il presunto “liberista sfrenato” tentasse di giustificare in qualche modo chi tali leggi calpesta, egli sarebbe ipso facto chiuso in una camicia di forza e internato a vita nel manicomio dei liberisti sfrenati pazzi:-).

    >Eppoi nemmeno una parola per quelli che sfruttano in modo bestiale questi nuovi schiavi?<
    Averli definiti io per ben 3 volte “figl’e ndrocchia” non ti basta? O non sai cos’è la “ndrocchia”?:-).

    Ciao

    Ritvan

  116. utente anonimo says:

    Roberto, conosco la ricetta, l’ho mangiato diverse volte ma non l’ho mai fatto di persona.

    Senti invece questa ricetta, a bambini piace, gli amici di mio filgio né vanno matto;

    Cotolette di patate:

    patate lesse, uovo, farina, sale , olio.

    alle patate lessate messe in un ricipiente grande, vanno aggiunte le uova crude, ci si mette poco di farina , sale e un pò di pepe, l’amalgama deve risultare abbastanza densa per poter preparare tipo cotolette sul palmo della mano e poi questa va messa nella padella con olio bollente.

    Il prezemolo e i pomodori crudi(ciliege ) servono per decorare il piatto ma anche per accompagnarlo quando si mangia.

    le cotolette fatte cosi, fredde sono 10 volte più buone.

    reza

  117. utente anonimo says:

    Devo ristabilire la par condicio: Reza sei stupido e pure stronzo.

    Ciao

    Ritvan

  118. utente anonimo says:

    >boh ritvan, forse è come dici tu, ma temo che la fallaci degli ultimi anni non stava tanto a a sottilizzare fra sciiti e sunniti roberto <
    Come disse qualcuno:-), forse le mie parole sono state fraintese. Non ho detto che la Fallaci faceva tali distinzioni. Intendevo dire che sono gli iraniani a percepire gli attacchi della Fallaci verso i “biechi invasori” dell’Italia come diretti esclusivamente verso i sunniti (somali, maghrebini, ecc.). E forse hanno ragione. Mi rendo conto che non è facile spiegare una tale elucubrazione pissicologica, ma ti invito a riflettere sul fatto che non trovi alcun iraniano vuccumprà, vulavà, vupiscià-sulla-chiesa, vustuprà, ecc. Sono relativamente pochi, nella stragrande maggioranza integrati, silenziosi, non fanno caciare. Pertanto mi sembra abbastanza logico che in Iran ritengano che gli schizzi di merda sparsi ultimamente dalla Fallaci a loro, come si dice a Roma “je rimbarzeno”, pertanto possono tranquillamente osannare la kompagna Fallaci del tempo che fu. Alla faccia della solidarietà coi fratelli sunniti. Non so se mi sono spiegato:-).

    >e su kohmeini ha scritto parole di fuoco.<
    Mah, forse dovremmo leggerle con gli occhi di un iraniano. Caro fratello nella tanto vituperata “civiltà occidentale dalle radici giudaico-greco-romane, ecc, ecc”:-) forse dovresti considerare l’ipotesi che certe “parole di fuoco” che ai nostri occhi accecati dalla bieca propaganda sionista:-) possono apparire come una feroce critica, agli occhi degli adepti degli ayatollah appaiano invece (quasi)dei complimenti! Ma veramente credi che se i cari ayatollah considerassero offensiva la descrizione di Khomeini fatta dalla Fallaci, avrebbero permesso che venisse celebrata come una grande scrittrice? Mi meraviglierei di te!

    >ps. invito accettato (e a roma almeno una volta all’anno ci passo)<
    OK, fammi sapere.

    Ciao

    Ritvan

  119. utente anonimo says:

    A proposito di islamofobia.

    Se qualcuno è interessato a film che parlano male di musulmani, esce in questi giorni “Il mercante di pietre”, film di Renzo Martinelli (quello che ha fatto quel film dove il delitto Moro è confezionato dalla CIA, in combutta coi servizi segreti deviati, per intenderci:-) ) con Harvey Keitel nel ruolo del kattivissimo protagonista musulmano. Dicono che al suo confronto il monaco albino dell’Opus Dei faccia la figura dell’innocua mammoletta:-).

    Secondo “Libero” di un paio di giorni fa, la nostra Dacia del “Quadrumvirato di Allah” si è subito mobilitata, in veste di portavoce dell’IADL, per stoppare l’uscita del film. E’ vero Daciona, o quei biechi servi dei sionisti ti stanno solo facendo pubblicità gratuita?

    Ciao

    Ritvan

  120. utente anonimo says:

    Vabbè Ritvan dai, abbiamo cercato di spiegarci, e forse ci siamo riusciti:-) sappi però che io non sono affatto moralista e tanto meno un tanto al chilo, non invidio le pratiche salutiste, che peraltro faccio , e non ricorrerei mai al chirugo plastico, e non per via dei quattrini, certo ognuno fa quel che gli pare ma tuttavia penso che nel rifarsi le tette a 25 anni ci sia qualcosa che forse ha a che fare con bisogni indotti e un po’ falsi. Riguardo al complimento che dirti, evidentemente si ritiene che trenta anni, sia un età così avanzata , da dover rassicurare con uno sciocco complimento e francamente questo la dice lunga su tante cose.

    maria

  121. utente anonimo says:

    Bloccare il film di martinelli per diffamazione?

    A mio parere una pretesa inaccettabile.

    maria

  122. utente anonimo says:

    si ritvan,

    ti sei spiegato benissimo e infatti avevo scritto “boh ritvan, forse è come dici”.

    mi limito a sottolineare il forse: quando l’orianona scriveva “i figli di allah si riproducono come topi”, se fossi stato sciita probabilmente mi sarei incazzato come un giaguaro (e qui invece sottolineo il “probabilmente”: è vero che sono un occidentale accecato)

    su oriana/khomeini se non ricordo male la cosa più gentile che disse la fallaci fu “tiranno”…mi stupisce che la descrizione non sia considerata offensiva.

    ma temo che dovremo restare con i nostri dubbi finchè il fratello iraniano non la smette di dare epiteti stercorari e non si rimette a discutere

    roberto

  123. utente anonimo says:

    ok reza, ricetta notata

    …vedo che pure tu alle calorie non ci badi troppo :-)

    roberto

  124. utente anonimo says:

    La maggiore critica degli iraniani verso il mondo islamico si concentra , in questo momento particolare, sul disinnescare la palese deviazione wahabita/salafida che costituisce un serio pericolo all’Islam.

    la critica si concentra sull’ uso strumentale del “pensiero jahadista” degli insegnamenti islamici fatto da loro, tale pensiero nell’Iran Sciità è stata la base della ricostruizione del paese sin dal dopo rivoluzione ma specialmente dopo la guerra con l’Iraq ed ha fatto parte integrale del movimento di Katami, movimento interno e quello esterno che ancora continua.

    Molti iraniani, forti del proprio ruolo nell’Islam(maggior parte dei filosofi e scienziati islamici sono stati di origine persiana)hanno potuto, in un certo senso, condividere le fortissime critiche della Fallaci perché fare gli ipocriti non è condiviso dal peneiro jihadista di cui parlò, in realtà molte(ma non tutte) cose che ha detto la Fallaci sono vere ma lei sbaglia(come il pap) ad adebitare tutto alla religione islamica.

    dico queste cose perché,beh è chiaro!?! Mentre loro(gli iraniani) si sono aperti cosi tanto che leggono e studiano ogni cosa dell’occidente, voi qui vi chiudete sempre di più su ogni cosa che proviene da quelle parti e lo fatte per antiislamismo generale,senza redervi conto che uno dei più felici comunità di ebrei e di cristiani al mondo vive proprio in Iran, Per me ciò avviene per un solo motivo; siete pieni di pregiudizi.

    Specialmente quando paragonate le libertà attuali in occidente con diversità dei costumi nel medioriente, dimostrate di avere pregiudizi .

    E’ per questo motivo che per i musulmani, la politica occidentale , con un carico di pregiudizi del genere, vuole solo unificare il mondo, rendendolo monotono, solo per poterlo egeminizzare economicamente e quindi rappresenta una minaccia alla loro identità culturale e la chiesa occidentale vuole fare la stessa cosa per egemonizzarlo religiosamente.

    Hanno ragione , non hanno ragione, non né volete sapere niente e ci sono tanti disonesti in giro che su questo ci marcia.

    Ha ragione il resto del mondo, ivi compreso il mondo islamico, specialmente dopo l’utimo(chiamiamola cosi per bontà) gaff papale, di avere dubbi su questa chiesa dottrinata dalla belicum sanctum, responsabile di tutti i massarci durante le crociate basate su tale dottrina cattolica a danno dei musulmani, di incazzarsi quando sente ancora queste parole, specialmente con l’esercito di Bush in giro per il mondo islamico, o no?

    reza

  125. utente anonimo says:

    invito tutti a sentire tra pochi minuti

    su radio 3 Rai,programma farenheit,

    l’intervista con un intellettuale iraniano.

    reza

  126. utente anonimo says:

    reza (post 125),

    le cose che dici sono interessanti, e mi paiono dar ragione all’odiato ritvan.

    tuttavia una cosa che mi colpisce molto quando leggo quello che scrivi (ma più in generale quando ho un qualsiasi contatto con il mondo musulmano) è un vittimismo spaventoso.

    la tua(vostra) chiave di lettura del mondo è : “il mondo ci odia (magari per colpa dei sionisti)”.

    ora questa chiave di lettura preclude qualsiasi tipo di osservazione che esce dallo schema “questo succede per colpa del mondo cattivo (governato dai sionisti)”.

    esempio: tu dici

    1. in iran si leggono le cose che vengono da occidente (e questo mi fa piacere ma non mi sorprende, spesso il sud del mondo è da questo punto di vista più aperto della vecchia europa)

    2. in occidente non si sa niente dell’iran

    3. l’occidente non vuole sapere niente dell’iran perchè ce l’ha con i musulmani

    ora, a parte che francamente parlare di “occidente” come un calderone unico è una sciocchezza esattamente come parlare di islam come un calderone unico, non ti sfiora il fatto che il punto 2 possa essere dovuto ad altre cause?

    per esempio: scarsa voglia, pochezza di mezzi economici (io sciaguratamente non leggo il farsi e se un intellettuale iraniano scrive nella sua lingua non riesco a leggerlo), incapacità degli intellettuali iraniani di farsi sentire qui da noi…?

    la chiusura “nostra” nei “vostri” confronti, non potrebbe dipendere anche dal fatto che ogni tentativo di dialogo viene ucciso dalla frase “voi siete accecati dai sionisti”?

    (segue)

    roberto

  127. utente anonimo says:

    insomma reza,

    non è che pure voi siete pieni di pregiudizi?

    tu scrivi (e permettimi per una voltadi ritvanizzarti)

    “Specialmente quando paragonate le libertà attuali in occidente con diversità dei costumi nel medioriente, dimostrate di avere pregiudizi ”

    ora non posso dire io la stessa identica cosa per voi? pensa ad esempio alla questione “donne” quando lo stesso comportamento viene considerato “libertà” qui da noi e “schiavitù e assevimento ad un modello che mercifica la donna” in medioriente.

    ora non sarebbe il caso di provare per un po’, e dico da tutte e due le parti, a considerare che l’altra metà del mondo non è composta da scimmioni imbecilli e pieni di pregiudizi?

    sull’iran ti dico una cosa: qui (intendo francia-germania) c’è *fame* di iran.

    sta diventando una meta turistica apprezzata (ti ho già detto che mi è capitato di vedere sulla televisione francese servizi bellissimi sull’iran).

    ad ogni festival del cinema c’è la sezione iraniana (un po’ noioso secondo me, ma vabbé)

    libri iraniani vengono tradotti e letti (e libri sull’iran ne escono in continuazione).

    però se uno osa dire una minima parola contro l’iran ecoco che la reazione non è un normale “no guarda sbagli perché…” ma “dici questo perché sei accecato dalla propaganda nazisionista”

    pensate voi intellettuali iraniani a spiegarvi senza tirare in ballo il fatto che noi miseri occidentali siamo cechi e pieni di pregiudizi!

    roberto

  128. utente anonimo says:

    >Vabbè Ritvan dai, abbiamo cercato di spiegarci, e forse ci siamo riusciti:-) maria<
    In gran parte sì.

    >sappi però che io non sono affatto moralista e tanto meno un tanto al chilo, non invidio le pratiche salutiste, che peraltro faccio , e non ricorrerei mai al chirugo plastico, e non per via dei quattrini,<
    Bene, ne prendo atto. Se tu non..ehm..come dire…facessi degli apprezzamenti..ariehm…un po’ pesantucci su chi lo fa saresti perfetta:-).

    >certo ognuno fa quel che gli pare ma tuttavia penso che nel rifarsi le tette a 25 anni ci sia qualcosa che forse ha a che fare con bisogni indotti e un po’ falsi.<
    Vallo a dirlo a una mia amica di 20 anni che davanti è piatta come una sogliola:-)

    >Riguardo al complimento che dirti, evidentemente si ritiene che trenta anni, sia un età così avanzata , da dover rassicurare con uno sciocco complimento e francamente questo la dice lunga su tante cose.<
    Mah, forse è un retaggio psicologico dei tempi in cui una trentenne aveva già messo al mondo una mezza dozzina di marmocchi e cominciava a somigliare in modo impressionante alla propria madre ormai sessantenne:-). Però io credo che – a parità di “attributi” -fra la trentenne meglio conservata e la diciottenne media, il confronto sia sempre a favore di quest’ultima, pertanto in un ambiente pullulante di diciottenni dire a una trentenne che regge bene il confronto credo sia sempre un complimento.

    >Bloccare il film di martinelli per diffamazione? A mio parere una pretesa inaccettabile.<
    A me serve sempre un “sistema di riferimento”. Ecco, p.es. avrei tanta voglia di chiederti: diresti la stessa cosa a proposito del film “Il Codice Da Vinci”?

    Ciao

    Ritvan

  129. utente anonimo says:

    Modesto contributo copiaincollante alla comprensione del fenomeno Fallaci in Iran.

    Ciao

    Ritvan

    IRAN: LA SCRITTRICE «NEMICA» DELL’ISLAM È UN FENOMENO LETTERARIO

    Leggere Oriana a Teheran:«È il nostro mito»

    I libri della Fallaci a ruba tra le iraniane

    di Francesca Paci (La Stampa, 15.09.2006)

    TEHERAN. «Do you know Oriana Fallaci?». Roz Hakimizadeh ha pronta la stessa insistente domanda ogni volta che le capita di incontrare un’italiana a Teheran: «Conosci Oriana Fallaci?».

    Oriana Fallaci diventa un mito in Iran nel 1973, quando, inviata dell’Europeo, intervista lo scià di Persia Pahlevi osando definirlo un tipo «infantile» e contestando la sua attitudine a considerare le donne «accessori graziosi».

    Roz aveva allora solo 22 anni: ma ancora oggi che lavora alla redazione politica dell’agenzia di stato Irna, una specie di Pravda della Repubblica Islamica, dove le ultime invettive antislamiche dell’autrice di «La rabbia e l’orgoglio» sono considerate alla stregua dei «Versetti satanici» di Salman Rushdie, tiene fiera sulla scrivania i libri della «giornalista più coraggiosa».

    «Ci andò giù duro anche con l’ayatollah Khomeini. E con Gheddafi, con il leader pakistano Ali Bhutto. A Kissinger fece confessare che si sentiva un cow-boy solitario… Bisogna avere fegato per trattare uomini così da pari a pari».

    Nella capitale delle donne costrette a celarsi dietro il chador, sia pur vezzosamente aggiustato, Oriana Fallaci occupa un posto speciale accanto alle eroine della rivoluzione femminile che sta guadagnando terreno a spese dei mullah. La prima donna musulmana premio Nobel per la pace Shirin Ebadi. La scrittrice in esilio Azar Nafisi, il cui romanzo «Leggere Lolita a Teheran» viene fotocopiato clandestinamente e passato di casa in casa per aggirare la censura.

    La cartoonist Marjane Satrapi, critica del fondamentalismo religioso dei pasdaran che impongono il velo alle donne e delle leggi alla francese che glielo strappano nelle scuole.

    E conta poco che nei suoi ultimi libri, seguiti all’11 settembre 2001, da «La Rabbia e l’Orgoglio» in avanti, la Fallaci condanni i figli di Maometto con un linguaggio considerato «razzista» anche da musulmani progressisti: «Le moschee di Milano e di Torino e di Roma traboccano di mascalzoni che inneggiano a Osama bin Laden, di terroristi in attesa di far saltare in aria la Cupola di San Pietro».

    Roz Hakimizadeh è una devota religiosa, prega cinque volte al giorno, sogna il tradizionale pellegrinaggio alla Mecca. Ma le idee politiche o il credo in questo caso non c’entrano: Roz è donna e vive sotto un regime teocratico che discrimina le donne.

    E la Fallaci è una che al potere maschile gliele ha sempre cantate chiare, all’epoca dello Scià e dopo la rivoluzione khomeinista.

    Maryem e Leyla non erano neppure nate nel 1974, data della prima edizione di «Intervista con la storia», saggio che raccoglie, tra le altre, la conversazione con il leader palestinese Arafat che «berciava e sputava saliva».

    Sono studentesse di letteratura contemporanea al primo anno d’università, eppure citano l’incontro della Fallaci con l’ayatollah Khomeini, il 26 settembre 1979, come fossero state presenti: «Aveva chiesto il visto all’ambasciata con le unghie laccate, ti rendi conto? E poi portava i blue jeans…».

    Loro che vivono lo smalto come un traguardo raggiunto solo durante l’era riformista di Khatami, hanno letto «Intervista con la storia» e «Insciallah».

    Testi permessi a Teheran, almeno finora. Shirin Samii, titolare della libreria e casa editrice Ketab Sara, conferma la Fallaci-mania: «I suoi libri vanno benissimo. Sono tradotti in farsi, ma ne vendiamo tanti anche in inglese».

    Sugli scaffali in legno chiaro, accanto al Corano, c’è l’edizione economica di «Lettera ad un bambino mai nato». Basta domandare in giro per verificare.

    Azzadeh Assaran vorrebbe essere una giornalista coraggiosa. E lo è: bella, intelligente, femminista, di sinistra, si occupa di politica e diritti delle donne. Fa un lavoro che le rende 200 euro al mese e la mette nel mirino della polizia religiosa.

    Indovinate chi è il suo modello professionale? «La Fallaci. Perché, voi giornaliste italiane avete altri idoli?».

    Tra le fans della scrittrice c’è anche l’attrice Manja Rakbari, protagonista del film di Abbas Kiarostami «Dieci», donna in carriera e tutt’altro che politicizzata.

    Una che, con due divorzi sulle spalle a soli trent’anni, si rifiuta d’essere definita femminista perché «sono un’artista e le etichette limitano l’arte», non crede nel futuro dei suoi connazionali che «si sono abituati a questa schizofrenia tra pubblico e privato e non cambieranno presto», rifiuta qualsiasi ideale al di là della vita, «mia unica maestra».

    Ma su Oriana Fallaci si lascia andare: «E’ una tipa tostissima. Magari avercene di più come lei».

    Secondo Roz Hakimizadeh un’altra ci sarebbe: «Condoleezza Rice. Hai visto come mette in riga i capi di Stato?».

  130. utente anonimo says:

    ritvan,

    non bloccherei nessun film compreso quello che hai citato. Un film è soltanto un film, se ne può parlare male, si può strocare, fare una battaglia contro, ma perchè stopparlo e non farlo vedere? Chi decide che non va bene?

    maria

  131. utente anonimo says:

    >si ritvan, ti sei spiegato benissimo e infatti avevo scritto “boh ritvan, forse è come dici”.

    mi limito a sottolineare il forse: quando l’orianona scriveva “i figli di allah si riproducono come topi”, se fossi stato sciita probabilmente mi sarei incazzato come un giaguaro (e qui invece sottolineo il “probabilmente”: è vero che sono un occidentale accecato)<
    Si, caro, ma mi sembra che tu faccia lo stesso errore che imputi al nostro amico Reza, ossia attribuisci ipso facto ad ogni sciita iraniano la stessa suscettibilità malevola e inkazzosa del sullodato. I papiri fallaciani post 11/9 non sono tradotti e pubblicati in Iran, pertanto il popolo minuto non sa niente del paragone roditoresco:-). Gli intellettuali iraniani che riescono a procurarsi clandestinamente i sullodati papiri in inglese probabilmente – tutto il mondo è paese:-) -la pensano come la Fallaci a proposito della eccessiva prolificità islamica.

    Ti ricordo che solo i giornali cosiddetti “progressisti” o “riformatori” riportarono la notizia, tessendo le lodi della Fallaci-kompagna, ma limitandosi a dire che dopo l’11/9 lei si era schierata contro non meglio precisato “fondamentalismo islamico”. Fondamentalismo che ovviamente:-) non poteva essere quello iraniano, bensì quello wahabita-binladeniano aborrito dagli ayatollah. I giornali “conservatori” conservarono un silenzio affettato. Perché permisero ai “progressisti” di tessere le lodi della bieca defunta? Beh, a dispetto delle nefandezze antiiraniane che mi imputa un certo frequentatore di questo blog, io so benissimo – e l’ho detto pure – che fra l’Iran degli ayatollah e la Corea del Nord c’è un divario abissale per quanto riguarda l’informazione.

    >su oriana/khomeini se non ricordo male la cosa più gentile che disse la fallaci fu “tiranno”…mi stupisce che la descrizione non sia considerata offensiva.<
    Vedi sopra. Per un regime come quello degli ayatollah, non particolarmente affezionato alla democrazia come la concepiamo nosotros, “tiranno” non dovrebbe costituire precisamente un’offesa. Anticamente era un titolo reale, come “re” o “principe” o – per riferirsi alla Persia – “satrapo”. Ecco, io credo che neanche dando del “satrapo” ad un potentato persiano questi si possa offendere.

    >ma temo che dovremo restare con i nostri dubbi finchè il fratello iraniano non la smette di dare epiteti stercorari e non si rimette a discutere<
    Gli passerà, gli passerà, vedrai….

    Ciao

    Ritvan

  132. utente anonimo says:

    >reza (post 125), le cose che dici sono interessanti, e mi paiono dar ragione all’odiato ritvan (a proposito dell’atteggiamento degli iraniani verso la Fallaci-n.d.r.) roberto.

    E poi c’è chi dice che io non ci capisco una mazza dell’Iran:-)

    Ciao

    Ritvan

  133. utente anonimo says:

    >ritvan, non bloccherei nessun film compreso quello che hai citato. Un film è soltanto un film, se ne può parlare male, si può strocare, fare una battaglia contro, ma perchè stopparlo e non farlo vedere? Chi decide che non va bene? maria<
    Concordo.

    Ciao

    Ritvan

  134. rezarez says:

    beh, che dire, allora se sapete tutte queste cose sull’Iran, sembra che mi sono incazzata solo per eccessiva sensibilità. ma perché non parlarné però?

    Questa è stata una settimana di delusione per vari motivi, con chi me la devo prendere se non con chi discuto;-))?

    Sento ogni mattina il programma “prima pagina” su radio 3, l’altro giorno ho sentito due persone che hanno chiamato per dire che l’Islam è ormai per loro è un incubo e il giornalista, Sebastiano Messina, incalzava la cosa, poi arivo a casa e apro la posta, era arrivato ACTA APOSTOLICAE SEDIS N.6, e leggo Homeliae- acta benedicti PP XVI: in presbyteralibus ordinationibus, Die 7 Maii 2006 pagina 444-445:

    “si tratta ora non solo più dell’unione dell’Israele disperso, ma dell’unificazione di tutti i filgio di Dio, dell’umanità,della chiesa di giudei e di pagani. la missione di Gesù riguarda l’umanità intera, e perciò alla chiesa è data una responsabilità per tutta umanità.”

    Ma come dico io, se lo dicono i musulmani, li riempite di accuse e di calunnie, li indicate come hitler e la sua idea totalizzante e poi predicate questo.

    Non fnisce qui, sentite il resto:

    “la chiesa non deve mai accontentarsi della schiera di color che a un certo punto ha raggiunto, e dire che gli altri: i musulmani, gli indù e via dicendo, siano bene cosi, la chiesa non può ritirarsi comodamente nei limiti del proprio ambiente.”

    Ecco, allora esiste un progetto, Bush il braccio politico/militare, Ratzinger il braccio religioso, e le vittime !?

    Caro Roberto, sentirsi vittima di una situazione reale, trovandosi sotto le bombe vere e quelle propagandistiche, non è esattamente quella “sensibilità” di cui tu parli, qui si tratta di una cosa ben chiara e infatti, torno a ripetere a me stesso come anche a voi:

    la guerra è iniziata con false accuse all’Islam intero, portato avanti massacrando i musulmani e continuato ingangando sia i musulmani stessi che la religione islamica, da parte dei politici e dei mass media occidentali ed è cosi che mentre i musulmani vengono massacrati, vengono anche accusati falsamente per giustificare tali massacari, in Iraq, Libano, Afghanistan e specialmente in Palestina.

    Non mi dite che in questo imbroglio devo credere a bin laden, ecco, io metto anche lui nella stessa categoria dei imbroglioni come Bush e Ratzinger.

    Dove sta la mia colpa in tutto questo?

    Poi a tutto aggiungete anche il Ritvan che sistematicamente mi tolgie la possibilità di aprire un qualsiasi discorso.

    reza

  135. utente anonimo says:

    >Poi a tutto aggiungete anche il Ritvan che sistematicamente mi tolgie la possibilità di aprire un qualsiasi discorso. reza<
    Io non tolgo un bel niente, però, se il “discorso” si limita – come riassume efficacemente Roberto -a soli due slogan: “Il mondo è dominato dai sionisti” e “Voi non ve ne accorgete perché siete accecati e assordati dai sullodati sionisti”, se permetti mi girano. E siccome non si può ragionare con degli slogan immutabili e prefabbricati e siccome ho anch’io – pur se barbaro e maleducato albanese – qualche scrupolo a dire brutalmente allo slogeggiante “Ma va un po’ a rompere con gli slogan da qualche altra parte!” allora faccio dell’ironia, sperando che capisca. Dopo 30 e passa anni di vita sotto il bombardamento degli slogan di Enver Hoxha, tipo “Tutto il mondo complotta contro l’Albania Socialista”, “L’Albania Socialista è un faro sulle sponde dell’Adriatico per illuminare il Risveglio dei Popoli Oppressi del Mondo”, permetti che mi girino un po’ ?

    Ciao

    Ritvan

  136. utente anonimo says:

    Reza, sbaglio o mi hai dato della falsa e ipocrita solo perchè ti ho smentito riguardo la mia- da te presunta- angoscia ?

    Quando io dico di essere stufa di qualcosa, nello specifico i commenti sul discorso del Papa, non significa che sono “angosciata”.

    A meno che tu non dia al termine un significato a me sconosciuto.

    Magari quando ti sei strafogato di pesto sul roastbeef, tu, invece di dire che sei nauseato, dici che sei ” angosciato”.

    Aurora.

  137. rezarez says:

    l’angoscia o altro, ma comunque non mi sembra che ti abbia detto che sa che , però vai e vai bene.

    cara mia sincerissima! quell’angoscia usata da me, poteva anche essere un sbaglio ma comunque era perché dicevi di aver parlato a smisura dela cosa e quindi che ti sembrava abbastanza e che ero io ad angosciarti.

    vai che vai bene comunque.

    Ma una cosa non lo potrai negare, stai traquilla che questa è capita bene da tutti, per dirla con Avnery Uri: “non è la prima volta della storia che per saccheggiare i beni altrui, un pap da una mano ad un re ladro, specialmente se si parla della storia cristiana cattolica.”

    reza

    reza

  138. rezarez says:

    Quindi tu Ritvan devi averti sentito oppresso per questo!

    Devi quindi conoscere bene questo sentimento da dentro!

    Sentirsi oppressi e nello stesso tempo essere infangati con accuse false, ecco come si sentono i musulmani ma loro non sono andati dietro a bin laden, solo un piccolo gruppo lo ha seguito mentre il 99% del mondo islamico, piano piano e dopo abuqarib e guantanamo e i morti sotto le bombe americane e occidentali in l’Iraq, Afghanistan, Palestina e Libano, si sta rendendo conto dell’assedio, specialmente quando ha visto le caricature e ha sentito ciò che va dicendo il ratzinger.

    Capisco che per te l’occidente e la democrazia occidentale non sono discutibili e che bush è un vero condottiero della libertà e democrazia (lo hai proprio detto e non negare) ma si da il caso che oltre un miliardo e 300 mila persone di religione islamica, ad oggi, nel 2006 e dopo tutto quello che è successo, non la pensa cosi e si sta preparando alla ribaltare la scena, prendendo a calci chi imbroglia .

    Non puoi dire, se sei stato oppresso e hai un minimo di onestà, che tutto questo non esiste e che me lo immagino solo io o che addirittura, se esiste essi non hanno nessuna ragione(come va dicendo lo stregone del villaggio) perché sono loro i veri violenti(sempre ribadito dallo stregone del villaggio) quindi meritano di morire.

    tutto ciò è il neonazifascismo da me sempre denunciato.

    reza

  139. rezarez says:

    >Reza, t’ho fatto chilometri di commenti su un discorso del Papa, e adesso me ne vuoi propinare un altro. Non so di che parli, non so se lo saprò. Abbasso la saracinesca per un po’. Aurora< “non so se lo saprò” è detta da te, o no?
    Nelle migliori ipotesi:

    Angoscia=stato di ansia dovuta a dubbio.

    Beh Aurora!?

    fa niente, al massimo, i tuoi peccati sono già perdonati perché è Dio che né ha prese la responsabilità, credimi, lo dice lo stregone del villaggio.

    reza

  140. utente anonimo says:

    Caro Buon Bambino Gesù,

    c’è un certo Reza,tu lo conosci di sicuro, per cui l’espressione ” Non lo so. E non so se lo saprò”, a prescindere da qualunque contesto , esprime angoscia.

    Io, che sono occidentale, made in Italy, sfondo vago di religione cattolica, se leggo che l’espressione è riferita a qualcosa che è nel mio potere conoscere, solo che lo voglia, la interpreto come manifestazione di disinteresse e non come preoccupazione, tanto meno come angoscia. Se invece è riferita a qualcosa che non è in mio potere sapere, mi affido al Fato o alla Provvidenza .

    Ma lui, poverino, siccome è abituato a estrapolare due parole in tutto da un intero discorso, e proviene da una situazione di stato d’allerta costante, si trova nella situazione che certe frasi gli innescano un ingranaggio a marcia folle di interpretazioni bislacche. L’incertezza gli provoca angoscia, evidentemente gli manca la fiducia nel suo Signore e nella Sua Provvidenza.

    Ho notato però che c’è un momento in cui si blocca il meccanismo con il nastro pre-registrato ed è quando è ora di mangiare.

    Di fronte al cibo, al piatto, alle ricette, al pomodorino ciliegino con il prezzemolino, alle bracioline di maialino, tutto passa in secondo piano.

    Se puoi, tanto per rallentare il suo ritmo frenetico di fraintendimenti, fa’ che mangi per qualche mese UNA VOLTA al giorno : DALLA MATTINA ALLA SERA.

    Grazie, buon Bambino Gesù.

    Aurora.

  141. daciavalent says:

    Giusto per puntualizzare: non si è chiesto il ritiro della pellicola dalle sale.

    Si è chiesto che venisse preceduto da un disclaimer che descrivesse il contenuto del film – che a nostro avviso è piuttosto “angoscianauseante” -, il cambio del rating concesso dalla commissione per la revisione cinematografica per consentirne la visione solo a persone meno influenzabili dei ragazzini e per vietarne il bradcasting in prime time quando passerà alla televisione (mandandolo in seconda serata) e, solo in subordine – e solo se il giudice lo avessere ritenuto necessario dopo una più attenta disamina della pellicola – un eventuale ritiro.

    Ognuno di noi, sia individualmente, sia come gruppi sociali, abbiamo differenti sensibilità rispetto a ciò che ci circonda. Dipende dall’ambiente in cui cresciamo, più che dalle cose in cui crediamo.

    La percezione che una parte di questa società ha di se è filtrata dalla sensazione – comprovata nei ftti – che la nostra sensibilità è valutata molto, ma molto meno, rispettoa quella di qualsiasi altra persona o gruppo.

    Mi sembra quantomeno bizzarro che si chieda ai musulmani di sopportare porgendo l’altra guancia l’inaudita violenza della qaule siamo quotidianamente oggetto. (mica sono cristiani, no?)

    E non citatemi Voltaire, che mentre diceva che si sarebbe battuto fino alla morte per consentirmi di dire ciò che riteneva odioso, sosteneva che gli ebrei fossero disgustosi quasi quanto gli africani.

    Baci, Dacia

  142. utente anonimo says:

    beh, se tu nel tuo cuore sei sereno e credi che sono io a sbagliare, intanto non cé bisogno di dirmelo cosi, va bene che il buon Gesù per delega al Ratzinger e i suoi dipendenti, possono anche perdonarti se pecchi;-)) ma se non esiste altro, che motivo c’é di tutto questo e poi ti ripeto; fotti fotti, sei arrivata anche al mio mangiare , non bastava dire ; “reza, non sono angosciato”?

    in realtà non lo puoi fare, le tue parole stanno lì e io ho detto chiaro, l’angoscia a cui mi riferivo mi era sembrato pr causa mia cioé, causata da me e non vedo questo perché deve offenderti tanto!?

    ah scusa, non sei nemmeno offesa, oppure questo è la tua fare ironia, oppure(come dice spesso Ritvan)sono io che non capisco niente!?

    reza

  143. utente anonimo says:

    Giusto per puntualizzare: non si è chiesto il ritiro della pellicola dalle sale.

    Si è chiesto che venisse preceduto da un disclaimer che descrivesse il contenuto del film – che a nostro avviso è piuttosto “angoscianauseante” -, il cambio del rating concesso dalla commissione per la revisione cinematografica per consentirne la visione solo a persone meno influenzabili dei ragazzini e per vietarne il bradcasting in prime time quando passerà alla televisione (mandandolo in seconda serata) e, solo in subordine – e solo se il giudice lo avessere ritenuto necessario dopo una più attenta disamina della pellicola – un eventuale ritiro.

    maria

    la precisazione non cambia nulla anzi, prima la censura al cinema e alla televisione e poi l’intervento di un giudice per il ritiro.

    Cosa c’entra tutto questo con l’altra guancia, Voltaire ecc. ecc.

    Nessuno ti vieta di fare una battaglia a tutto campo contro forme vere o supposte di islamofobia ma cominciare a censurare in modo drastico manifestazioni di pensiero,seppur molto discutibili, mi sembra una pretesa inaccettabile.

    maria

  144. utente anonimo says:

    Reza,

    si dice sfotti sfotti:-) su quanto e come mangi hai ragione, che c’entra?

    maria

  145. utente anonimo says:

    E’ un periodo che la “libertà del pensiero” e anti islamismo vanno a pari passo.

    Ci deve essere qualcosa che non va o è tutto regolare?

    reza

  146. utente anonimo says:

    >E’ un periodo che la “libertà del pensiero” e anti islamismo vanno a pari passo.

    Ci deve essere qualcosa che non va o è tutto regolare? < Regolare. Dopotutto è la stessa libertà di pensiero che permette a questi blog di criticare (o in alcuni casi offendere) le categorie (sociali/politiche/religiose, etc) che meno gli garbano. JZ

  147. Deli says:

    (solo per chiedere: qualcuno sa cosa è successo al blog di Lia?)

  148. utente anonimo says:

    JZ, ma noi qui discutiamo, nessuno(ecctto Ritvan;-)) ) può dire qualcosa che possa offendere le categorie di cui parli.

    A mio avviso invece, in occidente, l’anti islamismo sta andando a pari passo con la volontà di chi sa chi(?) di dimostrare che l’Islam è contrario alla “libertà” di espressione” ma qui viene usato , ancora una volta, l’inganno perché nemeno in occidente “la libertà di pensiero” risulta totalmente incondizionata.

    Allora se esistono dei parametri di condizionamento, chi è che dice il mio è meglio e il tuo è peggio!?

    reza

  149. utente anonimo says:

    >Quindi tu Ritvan devi averti sentito oppresso per questo! reza<
    No, caro, io non mi sento “oppresso”, semplicemente “irritato” (detto in volgare “mi girano”). E Aurora non è angosciata e non “fotte” in continuazione:-), ma semmai “sfotte” (come chiarito da Maria). Sai che a ‘sto punto il nostro avvocato avrebbe tutte le carte in regola per appiopparti una bella querela per averle dato tu deliberatamente della “ninfomane”?:-). E nell’ eventualità non sperare nella solita “toga rossa” impietosita dal tuo “io ezere ztraniero, io non zabere bene italiano, io avere capito male”; quello vale semmai per un fresco vuccumprà, non per un funzionario FAO in Italia da 20 anni. E quando io dico che è bene scrivere in buon italiano non lo prendere come uno sfottò; se te ne freghi l’equivoco è sempre dietro l’angolo.

    >Capisco che per te l’occidente e la democrazia occidentale non sono discutibili<
    Non capisci ‘na mazza, invece. Io ritengo che siano discutibilissimi, perfino da uno che viene da un paese attualmente oligoteocratico che nuota nel petrolio (come te) o da un paese dalla fragile e recente democrazia con le pezze al sedere (come me). Ma con fatti verificati e verificabili e con ragionamenti seri, non con slogan prefabbricati.

    >e che bush è un vero condottiero della libertà e democrazia (lo hai proprio detto e non negare)<
    Veramente io ho detto che Bush pare stia tentando di esportare la democrazia. Che sia un “vero condottiero” è la tua solita fantasiosa aggiunta. La mia opinione è che lui sia piuttosto pasticcione nel farlo.

    >Sentirsi oppressi e nello stesso tempo essere infangati con accuse false, ecco come si sentono i musulmani….. ma si da il caso che oltre un miliardo e 300 mila persone di religione islamica, ad oggi, nel 2006 e dopo tutto quello che è successo, non la pensa cosi e si sta preparando alla ribaltare la scena, prendendo a calci chi imbroglia.<
    Scusa, caro, ma – sorvolando su imbrogli e infangamenti vari, di cui chi è senza peccato scagli la prima pietra:-) – TUTTI gli 1,3 miliardi si sentono oppressi? Ma proprio tutti-tutti? Quasi 70 milioni di iraniani inclusi?:-). Non ti pare di esagerare un pochino? E “oppressi” da chi e come, se è lecito chiedere?

    >Non puoi dire, se sei stato oppresso e hai un minimo di onestà, che tutto questo non esiste e che me lo immagino solo io<
    Ne riparliamo se e dopo che avrai risposto alle mie suscritte domande.

    >o che addirittura, se esiste essi non hanno nessuna ragione(come va dicendo lo stregone del villaggio)<
    Beh, non credo che “lo stregone del villaggio globale”:-) abbia detto proprio così. Sicuro di non aver frainteso le sue parole? Se oppressione esiste, lo “stregone” non può dire che l’eventuale oppresso non abbia alcuna ragione a lamentarsi e perfino a ribellarsi all’oppressione. Sarebbe contrario alla “racione”:-), non credi? Ti informo che la dottrina della Chiesa Cattolica riconosce il diritto alla leggittima difesa, anche armata, ovviamente. E ti ricordo che tempo fa l’ambasciatore d’Israele s’incazzo come una biscia con “lo stregone”, perché costui in un suo discorso non aveva incluso le azioni armate dei palestinesi contro Israele nella definizione “terrorismo internazionale”. E lo “stregone” mica disse allora che era stato frainteso. Intendeva dire proprio quello che aveva detto. Pertanto, mi sembra che tu sia un pizzico ingiusto nei suoi confronti.

    >perché sono loro i veri violenti(sempre ribadito dallo stregone del villaggio) quindi meritano di morire.<
    Sì, se s’inventano delle “oppressioni” come scusa per distruggere, saccheggiare e uccidere chiunque gli si pari davanti, senza distinzione di sesso, età, eventuali colpe, ecc.

    >tutto ciò è il neonazifascismo da me sempre denunciato.<
    Vabbè, evito di commentare lo slogan nel mio solito modo, giusto per non farti inkazzare:-).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Credimi, fratello, il miglior modo per tentare di estirpare la malapianta dello slogeggio e lo sfottò. Funzionava perfino con gli slogan del regime totalitario (senza specificare di che tipo, eh:-) )albanese. Un bel giorno il regime s’inventò un nuovo slogan che recitava: “Dobbiamo essere/contro l’interesse personale/contro la gloria personale/contro la comodità personale” e lo scrisse – come sua abitudine – sui muri delle città e dei villaggi. Lo vedevi ovunque. Ebbene, a un certo punto, accanto all’ultima frase (quella sull’abolizione della “comodità”) cominciarono a comparire delle scritte al carbone così concepite:”Obbedisco! Oggi ho tolto il sellino alla mia bicicletta”.:-) :-)

    Conclusione: eserciti di imbianchini furono inviati a cancellare tutto, slogan ridicolo compreso. Rimasero quelli inneggianti all’Albania Faro Antiimperialista in Adriatico e al Partito-Madre, (in albanese “partito” è femminile) ma a quelli ci si era fatto il callo ormai.

  150. utente anonimo says:

    Per par condicio e a beneficio di Reza (così magari la racconta attorno al barbecue, al posto del solito sciapo anatema contro i cristiani rinati:-) ).

    Un missionario cristiano in Africa si trova davanti un leone affamato. Vistosi perduto, alza gli occhi al cielo e prega:”O Signore, ti prego, fammi la grazia, nella Tua Onnipotenza ispira a questa belva famelica sentimenti cristiani!”.

    E avviene il miracolo. Il leone cade in ginocchio, si fa il segno della croce con una zampa, poi congiunge le zampe anteriori, alza la testa e recita:”Benedici Signore questo cibo che per la tua bontà stiamo per prendere.”

    Ciao

    Ritvan il Bieco Nichilista sul Gommone

  151. utente anonimo says:

    ah, avete anche un avocato;-)) , guarda che sei tu che stai dando del “ninfomane” ad

    Aaurora, comunque fai i cazzi tuoi perché Aurora non è una bambina.

    buon per te se comunque credi di dover difendere Aurora mentre le tue parole a danno di Maria ci sono ancora.

    buon per te anche per il fatto di non esserti sentito l’oppresso sotto il comunismo per 30 anni e buon per te quando affermi(in un recente commento) che credi che Bush stia per la dmocrazia e adesso rimangi ciò che hai detto.

    Ma lo sai di quanti americani in questo momento proprio per quest’ultima cosa ti manderebbero a quel paese?

    Io ho diversi colleghi americani, ebbene,nemeno uno lo difende e invece tu per il fatto dello zio capo della CIA di origine albanese, e solo per affetto quindi, lo difendi ma quanto ti becco, lo neghi.

    reza

  152. utente anonimo says:

    >allo standard di vita occidentale che causa guerre, fame e povertà nel mondo< Reza Ah, ecco, adesso ho capito. Se il bieco Occidente possiede una macchina per abitante e, di conseguenza, compra tutto il petrolio iraniano a prezzo di mercato per far andare tutte quelle macchine, l’Iran per questo patisce la fame. Chiaro, limpido e cristallino:-).Ritvan Una è una mia osservazione a Maria, sotto c’é la “risposta” di Ritvan. reza

  153. utente anonimo says:

    >Maria, quando parlo dell’occidente nel senso critico mi riferisco ai torti,… reza< Come disse il Profeta Isa, venerato dai musulmani, nonchè – presumo -dai loro amici zoroastriani: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”, nonché “Prima di guardare la pagliuzza nell’occhio del tuo prossimo, togli la trave che c’è nel tuo di occhio”. Non mi risulta che Zoroastro o Maometto abbiano contestato tali esortazioni, fratello.

  154. utente anonimo says:

    >le altre cose, tipo la figura percolosa di bin laden, creata, gonfiata e ora(raggiunta la sua data di scadenza) uccisa per tifo(con tutti gli innocenti musulmani che vengopno uccisi dalle bombe dell’impero) e il “terrosimo” come anche il discorso della esportazione della “democrzia” e i vari blobblob, introno a queste cose, costituiscono solamente cose che servono per coprire quella parte della realtà che deve rimanere celata all’opinione pubblica e questa è il fatto che, per tutelare(anche se non è lecito) quell’interssse economico(in questo caso il petrolio) chi è potente deve uccidere tanta gente innocente e commettere tanta ingiustizia.

  155. utente anonimo says:

    >o come Calipari; “morte accidentale!?!” reza< Ti ricordo fratello che Calipari è morto perché è andato in Iraq a comprare la vita di una giornalista comunista italiana che s’è fatta rapire a scopo di riscatto dai Gloriosi Resistenti Iracheni, nonché per riportare la suddetta donzella in patria possibilmente senza che i biechi alleati amerikani si accorgessero dell’infame baratto. E non essendo i soldati amerikani di guardia ai check point della strada dell’aeroporto di Bagdad degli agenti SISMI e non avendo la palla di vetro hanno sparato alla macchina sospetta che non accennava a fermarsi. E questo è quanto. Ritvan Un’altro commento di ritvan ancora. reza

  156. utente anonimo says:

    Io non ho mai contestato l’estremismo delle sue (di Davide)idee, come non lo contesto a Reza.

    Però Reza scrive di suo, e non incolla lunghi trattati sciiti in lingua farsi qui sopra. MM< I “trattati sciiti” ce li schiaffa eccome, uno uguale all’altro, ogni volta! Vabbè, non sono in farsi ma unicamente perché non li leggerebbe nessuno.Ritvan E ancora.
    rea

  157. utente anonimo says:

    Sentite, Francesco e Reza, mi sembra che sia venuto il momento di piantarla con il vostro dolce e tenero:-) dialogo interreligioso. Credo che possiamo litigare e scannarci allegramente e telematicamente su Bush, Ahmadinejad, nazifasciosionisti, nichilisti venuti dall’Est e quant’altro, ma per favore, lasciamo perdere i credo religiosi che fa male.

    Ciao

    Ritvan

    Questo è tutto suo rivolto a me e Francesco.

    reza

  158. utente anonimo says:

    >ritvan, non ti rispondo perchè sarebbe inutile.

  159. utente anonimo says:

    >ah, avete anche un avocato;-)), reza<
    No o iraniano distratto dai nazifasciosionisti. In questo blog lo sanno anche i sassi che è la stessa Aurora ad essere un avvocato.

    >guarda che sei tu che stai dando del “ninfomane” ad

    Aaurora,<
    Ma va? Sono stato io a dire a Aurora “fotti fotti”?! Ma guarda te come distorcono la realtà i biechi nazifasciosionisti!

    >comunque fai i cazzi tuoi perché Aurora non è una bambina.<
    Ah, sì, e tu perché non ti fai i tuoi ma tenti subdolamente- se vuoi il commento è ancora sul blog, fra i commenti di questo post, e te lo incollo – di formare con Aurora, Maria e altri “italiani brava gente” una “Lega Santa IslamoZoroastroCristiana”:-) per far fuori dal blog- oh, in modo perfettamente democratico, magari con un referendum come quelli che il buon Ahmadinejad suggerisce per la Palestina – il bieco albanese che si mette fra te e i tuoi amati italiani? Deluso dalla tiepida accoglienza riservata al tuo appello “jihadista” di “dagli all’albanese!”, fratello?

    >buon per te se comunque credi di dover difendere Aurora<
    Io non difendo nessuno e comunque Aurora ha abbondantemente dimostrato di sapersi benissimo difendere da sola. Ti ho detto solo di far attenzione alle parole, altrimenti possono insorgere equivoci molto esilaranti per qualcuno, ma che potrebbero far giustamente inkazzare qualcun altro.

    >mentre le tue parole a danno di Maria ci sono ancora.<
    Ammesso e non concesso che ci siano mie parole “a danno” di Maria almeno lo sarebbero intenzionalmente – e sono sempre disposto a dar conto all’interessata e non a te – e non per aver usato io la lingua italica ad minchiam. E comunque, se permetti, fatti anche tu i “mazzi” tuoi, una tantum!

    >buon per te anche per il fatto di non esserti sentito l’oppresso sotto il comunismo per 30 anni<
    Questa è la tua solita interpretazione ad minchiam. Io ho scritto che non mi sentivo oppresso, chiaramente riferendomi ai tuoi slogan, di cui si stava parlando. E, se per questo, neanche gli slogan del regime albanese – che mi ricordano i tuoi- mi opprimevano. Come i tuoi, semplicemente solo irritavano me e anche gli altri come me. Di oppressivo ce n’era ben altro e magari “l’oppressione” del regime si limitasse agli slogan scritti sui muri!

    >e buon per te quando affermi(in un recente commento) che credi che Bush stia per la dmocrazia e adesso rimangi ciò che hai detto.<
    Ma quella del (ri)mangiare è proprio una tua altra fissazione!:-). Non mi son rimangiato nulla. Visto che hai continui vuoti di memoria:-), ti incollo qui quello che ho scritto nel commento “rimangiatore” n.150:

    “Veramente io ho detto che Bush pare stia tentando di esportare la democrazia. Che sia un “vero condottiero” è la tua solita fantasiosa aggiunta. La mia opinione è che lui sia piuttosto pasticcione nel farlo.”

    >Ma lo sai di quanti americani in questo momento proprio per quest’ultima cosa ti manderebbero a quel paese?<
    Me ne frego! (come diceva Lui:-). Così almeno puoi darmi del “fascista” con cognizione di causa:-) ).

    >Io ho diversi colleghi americani, ebbene,nemeno uno lo difende<
    Arimenefrego! (vedi sopra:-) ).

    >e invece tu per il fatto dello zio capo della CIA di origine albanese, e solo per affetto quindi, lo difendi<
    Eh, sì, esattamente come tu, zoroastriano, difendi il regime teocratico degli ayatollah, mentre un altro ayatollah, nipote del grande Khomeini, ne dice peste e corna! Come vedi, tutto il mondo è paese:-).

    >ma quanto ti becco, lo neghi.<
    Fatti un bel barbecue al più presto, fratello. Vedo che la crisi d’astinenza da braciola di maiale è alle porte:-).

    Ciao

    Ritvan

  160. utente anonimo says:

    >…esiste un Libero in Farsi? Francesco< la domanda è rivolta a me ma come accade spesso riponde Ritvan: In Iran tutti i giornali in farsi, anche quelli telematici, sono “Libero”. Altrimenti qualcuno fa loro un offerta che non si può rifiutare.Ritvan reza

  161. utente anonimo says:

    Reza, stai conquistando il blog, ora mettiti il colabrodo in testa e danza ” intronbo all’Islam” ( tuo commento n. 109) .

    Aurora

  162. utente anonimo says:

    Aurora, grazie alla precisazione(ultimo commento) del solito rompi palle di Ritvan, ho capito la differenza tra “fotti fotti” e “sfotti sfotti”.

    Me lo ha detto anche Maria ma per pudore si è limitata a dire solo come si dice invece del termine che avevo usato io.

    Sono estremamente dispiaciuto per questo, credimi,non volevo in nessun modo fare riferimenti fuori luogo e perdonami per l’uso scoretto di un termine cosi volgare.

    reza

  163. utente anonimo says:

    Fratello Reza, che fai, la moltiplicazione dei miei post?! Ma chi ti credi di essere?:-).

    Urge barbecue!:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Miguel, reza sta copincollando a rotta di collo. Vabbè, non sono trattati sciiti e nemmeno sono in farsi, ma il CPK non dovrebbe mettere un freno al copia-incolla ad minchiam? Vabbè, ho capito, ti appelli alla tua prerogativa di incoerenza (detto familiarmente “come mi gira”) di padrone di casa. Come non detto:-).

  164. utente anonimo says:

    Ritvan ciò che sto facendo non è per farti fuori anzi, se qualcuno lo volesse fare ti diffenderò perché, finché non cominci ad essere una rottura, sei anche simpatico, come si dice; sei il sale del blog, ma qualsiasi piatto troppo salato non va.

    E poi, mi avete rotto proprio con il cibo, che immaginate che io sia? ho cucinato anche oggi a pranzo per i miei ma nel mangiare sono uno scarso(se si può dire e nessuno si offende).

    Io peso costantemente 74 Kg, ,ma sono alto 1.80 cm quindi sono in sottopeso di 4 o 5 Kg.

    stasera vado al ristorante con gli amici ma , come succede spesso, per me personalmente, non si tratta di andare solo per mangiare, mi piace stare in compagna e basta e il fatto di cucinare non deve darvi impressione che sono uno che pensa tanto a mangiare.

    Ritvan maledetto, vedi quando è che sei un rompi, quando salti sull’onda dell’incomprensione tra me e qualcun’altro e ora ci stai mettendo in mezzo Aurora.

    reza

  165. utente anonimo says:

    >Reza, stai conquistando il blog, ora mettiti il colabrodo in testa e danza ” intronbo all’Islam” ( tuo commento n. 109) . Aurora<
    Mi associo all’ “angosciante”:-) esortazione. Però, da pignolo come sono.-), non posso fare a meno di precisare che la danza dovrebbe avvenire “INTRONBO ALL’ISLAM PURO DEI SCIITI” (in maiuscole in originale, eh!).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Come disse qualcuno, “Chi di citazione ferisce, di citazione perisce”.

  166. utente anonimo says:

    Bella coppia;-))

    Ritvan, se aurora non lo ha capito ( e si vede dal suo ultimo commento) tu però lo sai bene che il commento 109 non ha niente a che fare con l’Islam ma riguarda direttamente te e me .

    Allora perché ci marci?

    reza

    PS- a te, Ritvan e non Aurora, urge qualcosa che non posso nominare.

  167. utente anonimo says:

    >Ritvan ciò che sto facendo non è per farti fuori reza<
    Ah, meno male, adesso mi sento molto “disangosciato”.

    >anzi, se qualcuno lo volesse fare ti diffenderò<
    Come disse qualcuno “Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io”:-).

    >perché, finché non cominci ad essere una rottura, sei anche simpatico, come si dice; sei il sale del blog, ma qualsiasi piatto troppo salato non va.<
    Un po’ di pepe sarebbe gradito?:-)

    >E poi, mi avete rotto proprio con il cibo,<
    Noooiii?!!! Ma se sei tu – con la perfida complicità di quel fine diplomatico di Roberto:-) – a inondarci di ricette e descrizioni di banchetti pantagruelici e luculliani!

    >che immaginate che io sia? ho cucinato anche oggi a pranzo per i miei ma nel mangiare sono uno scarso(se si può dire e nessuno si offende).<
    Nessuno si offende se ti autodefinisci “scarso” nel mangiare, stai tranquillo. L’equivoco poteva nascere p.es. se tu avessi usato il sinonimo “parco”, ma mettendoci per sbaglio un’ “o” al posto dell’ “a”, però trattandosi sempre di autodefinizione nessuno avrebbe avuto di che offendersi. Tranne te, forse:-).

    >Io peso costantemente 74 Kg, ,ma sono alto 1.80 cm quindi sono in sottopeso di 4 o 5 Kg.<
    Eh, fratello, tu usi ancora i calcoli medici del tempo del bieco scià:-). Aggiornati, miscredente!:-). Da almeno 15 anni si usa l’indice di massa corporea (IMC o formula di Quetelet). I medici ritengono “normale” un indice compreso tra 20 e 25.

    L’IMC si calcola dividendo il peso corporeo per il quadrato dell’altezza corporea, e cioè: IMC = Peso / Altezza al quadrato.

    Ecco, ti faccio anche il calcolo:

    IMCReza: 74: (1.80 x 1.80)=22.8

    Non sei sottopeso, sei proprio in peso forma. (spero non ti offenderai se la consulenza medica te l’ha offerta un medico veterinario “onnisciente”:-) ).

    >stasera vado al ristorante con gli amici ma , come succede spesso, per me personalmente, non si tratta di andare solo per mangiare, mi piace stare in compagna e basta e il fatto di cucinare non deve darvi impressione che sono uno che pensa tanto a mangiare.<
    Che ci sarebbe di male? Il peccato di gola è solo per i cristiani:-) (mi raccomando, questa segnatela nel conto delle mie sanguinosissime offese alla Cristianità:-) ).

    >Ritvan maledetto,<
    Quanto mi piace questo tono vagamente savonaroliano.-)

    >vedi quando è che sei un rompi, quando salti sull’onda dell’incomprensione tra me e qualcun’altro e ora ci stai mettendo in mezzo Aurora.<
    Eh, eh, mica sono pasticcione come Bush, io!:-). A la guerre comme a la guerre, mio caro! Per rompere la Lega Santa antialbanese che tentavi subdolamente di formare questo ed altro!:-). Però facendo le sincere scuse ad Aurora hai vanificato la mia bieca mossa. Vabbè, alla prossima:-).

    Ciao

    Ritvan

  168. utente anonimo says:

    >PS- a te, Ritvan e non Aurora, urge qualcosa che non posso nominare. reza<
    Toh, da quando sei diventato così pudibondo? Ma magari non ho capito bene neanch’io: siccome ignoro quali parole siano “haram” per gli zoroastriani in appoggio esterno alla Scia, non so se offendermi o meno. Nel dubbio, mi angoscio:-).

    Ciao

    Ritvan

  169. utente anonimo says:

    >ritvan, non ti rispondo perchè sarebbe inutile.< (scrive Maria, copincollata da Reza). Vedi caro Reza quanto sei pernicioso, nonché contagioso? In questo caso si vede chiaramente che la dolce Maria ha avuto un improvviso attacco di “rezite”:-).
    Ciao

    Ritvan

  170. utente anonimo says:

    Ah, Reza, se sei veramente Giustizia&Verità&Onestà, dovresti copincollare anche questo delizioso scambio di opinioni fra un anonimo non precisamente benevolo verso l’islam e me, che figura in cima ai commenti del post precedente (“Tastiere del terrore”)

    Ciao

    Ritvan

    > Anonimo: “Coraggio, secondo me ce la farete presto a conquistare il mondo e a convertire tutti alla vostra splendida religione… io non vedo l’ora di dover bere di nascosto, di poter impunemente picchiare mia moglie tenendola segregata in casa e nel frattempo andarmi a scopare qualche bella infedele in giro…”

    Ritvan: “Scusa, caro anonimo infoiato, ma non ti sembra di essere un po’ contraddittorio? Se i biechi musulmani – come dici tu – conquistano il mondo e convertono – a forza, of course – TUTTI all’islam, mi spieghi dove vai tu a trovare la gentile donzella infedele da trombare? Su Marte?!”

  171. utente anonimo says:

    indovina Ritvan? in questo tuo ultimo commento c’é il termine per nominare quello che, a mio avviso, ti serve.;-))

    spero che non ti offendi.:-))

    reza

  172. utente anonimo says:

    Intendi, caro Reza, che, dopo aver picchiato a dovere e poi segregato in casa la mia legittima consorte dovrei andare in giro a cercarmi una gentile donzella infedele da…?:-).

    Mah, non è che manchi l’offerta, e nemmeno i mezzi: ormai costa meno di una cena al ristorante, di quelle che distendono te. Il guaio è che io sono rigorosamente monogamo e quella cosa là non mi fa affatto l’effetto che fa a te cucinare e poi gustare le leccornie. Pertanto, mi dovrai sopportare così come sono.

    Ciao

    Ritvan

  173. utente anonimo says:

    Sai perché ho sbagliato tra i termini “fotti” e “sfotti”?

    Per il semplice motivo che, in iraniano, le parolecce non si dicono e quindi, non sono abituato di principio, li ho imparati qua e solamente di recente mi escono perché, effettivamente per amore di giustizia e di verità, pur trovandomi felicemente collocato dove sono, pur avendo tutti i famliari sparsi nel mondo, ma tutti di buona posizione sociale e vita agiata, non riesco a non essere pieno di rabbia per come essi(gli iraniani) sono trattati e per come manca nei loro confronti la comprensione degli occidentali.

    Roberto dice che devono fare anche loro qualcosa beh, avete idea di quante cose fanno? solo a Roma tra la settimana scorsa,e quella della settimana avvenire e anche a meta ottobre, ci sono stati e saranno tre progetti di arte e cultura iraniana contemporanea.

    In realtà loro sono circondati da gente strano alla loro visione del mondo ma tale visione non deve essere strano all’europa e all’occidente perché gli iraniani si trovano alla radice dell’occidente odierna e loro non hanno mai tagliato questa radice mentre sembra che l’occidente, diciamo cosi; geografica, lo abbia fatto, non solo nei loro confronti, di loro che sarebbero sangue del sangue degli occidentali*, ma anche del resto del mondo che soffre per fame e per povertà.

    Sono pieno di rabbia Ritvan e ogni gionro alla mia rabbia si aggiunge una cosa nuova, ecco perché me la prendo tanto con ratzinger, via, sii sincero, sei quel che sei, al di là del fatto che mi fai incazzare pure tu ma lo vedi anche senza che lo dica io, questo uomo è sincero?

    no che non lo è anzi, il fondo di malizia che si vede nel suo discorso infamante dell’Islam, in aggiunta al momento di guerra in cui viviamo, dove quel miliardo che tu prendi in giro si chiede ancora che sta succedendo, è al punto che si può parlare di pura cattiveria e dei papi cattivi la storia né sa qualcosa.

    reza

    * per il modo di vivere loro dovete indagare e affidarvi ai programi TV, credo che Roberto né abbia visto uno interessante di recente in Francia , o altrimenti, come fanno molti italiani, viaggiare in Iran ma quando dico sangue del sangue intendo le basi culturali, le radici storiche della cultura, dall’antichità ad ogg , ivi compreso il lato religioso.

    Un esempio;

    questa frase è italiano:

    cosa(o quale) è il tuo nome?

    questa frase è persiano:

    Nome tu ci(quale o cosa) èst(è)?

  174. utente anonimo says:

    Reza, ma perchè dici sempre che un miliardo e mezzo di islamici sono messi sotto tiro dagli occidentali? Ci sono un sacco di occidentali che difendono a spada tratta l’Iran e il suo presidente e anche l’islam in generale, a volte fin troppo.

    Non riesco francamente a vedere come l’ostilità che pure esiste in molti verso l’islam riesca a toccare concretamente una massa così imponente.

    Dici che sei pieno di rabbia, ma perchè? Dal punto di vista soggettivo, l’unico che conti veramente fino in fondo, stai bene, hai un buon lavoro, dei buoni amici e non tutti iraniani credo, una bella famiglia, un figlio che credo si trovi bene, anzi possiamo dire, un figlio quasi italiano, dal momento che è nato qui. E allora? perchè per esempio ti brucia ancora l’affermazione del papa che si è scusato più di una volta e che la stragrande maggioranza della stampa italiana ha a volte un po’ troppo disinvoltamente stigmatizzato? Dai del nazista un giorno sì e uno sì a Bendetto ritenuto complice di ogni nefandezza.

    Alcuni esempi recenti: le vignette danesi sono state apertamente criticate da TUTTI o quasi in occidente, come pure il libro Sottomissione , il regista Van Gogh è morto ammazzato, lo so da un fanatico che non rappresenta l’Islam, ma cristo quanto clamore sul suo film, che sono certa si ripeterà anche per quello di martinelli. Anche a sinistra se uno si azzarda a invocare sommessamente principi ritenuti fino a poco tempo fa universali viene subito rimbeccato dal solito relativista di turno che gli ricorda il valore delle altre culture, come se riconoscerne una significasse disconoscere l’altra.

    Voglio dire allora che dovresti cercare di vedere l’islamofobia laddove c’è e non dappertutto, non la vedo in Ritvan per esempio, il tuo antagonista per eccellenza, il quale fa di tutto, sia chiaro, per non perdere il primato:-)) , di antagonista intendo…

    Ah oggi ero con una donna di origine iraniana per parte di padre, vebuta in Italia a 5 anni, ha la doppia cittadinanza, e mi ha detto che l’Iran è bellissimo.

    Le ho chiesto se sapeva il farsi e lei mi ha detto, ah che bello maria, finalmente qualcuno che sa la differenza, tutti mi domandano se parlo l’arabo:-))

    Alla fine, sì c’è spesso ignoranza, a volte razzismo o senso stupido di superiorità, ma anche tu ce l’hai a volte, ma non sempre islamofobia, non ti pare?

    Riguardo poi allo sbaglio, che ridere mi ha fatto quando ti ho letto, non ti crucciare più di tanto, io una volta in francia ho sbagliato un verbo simile al tuo e non ti dico le facce, io non capivo, ma poi un amico francese mi ha preso da parte e me l’ha detto. E pensa ero in una occasione per così dire ufficiale.

    Maria

    Io proprio non ti capisco

  175. utente anonimo says:

    reza la frase dopo la firma non doveva esserci, faceva parte di un altro ragionamento. Quanto io ti capisca o no si desume dal post che ho fatto.

    Ma a proposito di risposte ditemi per favore come fate a fare il quoting, copiate tutto e poi cancellate quello che non interessa oppure c’è un altro modo, quel segnetto per esempio come è che viene?

    grazie

    maria l’imbranata

  176. utente anonimo says:

    >Sai perché ho sbagliato tra i termini “fotti” e “sfotti”?

    Per il semplice motivo che, in iraniano, le parolacce non si dicono e quindi, non sono abituato di principio,<
    Ma come, neanche un liberatorio e catartico “ma vaff..” si dice in farsi? Ekkkekakkkio, però, che vita grama !:-)

    >li ho imparati qua e solamente di recente mi escono perché, effettivamente per amore di giustizia e di verità, pur trovandomi felicemente collocato dove sono, pur avendo tutti i famliari sparsi nel mondo, ma tutti di buona posizione sociale e vita agiata, non riesco a non essere pieno di rabbia per come essi(gli iraniani) sono trattati<
    Sì, perché a nosotros albanesi stendono tappeti rossi cosparsi di petali di rose:-).

    >e per come manca nei loro confronti la comprensione degli occidentali.<
    Eh, sì, perché gli albanesi vengono compresi a meraviglia:-). Siamo messi esattamente (ovvero male) come bulgari e rumeni, però a differenza loro siamo una cacchina di mosca sulla mappa (pertanto non dovremmo turbare più di tanto il bilancio e il mercato del lavoro) ma a far entrare l’Albania nell’UE non se ne parla proprio. In più, l’Italia, di cui siamo stati una specie di colonia, mica adotta un regime favorevole di visti per la gente onesta che vorrebbe venire a lavorare onestamente, come hanno fatto gli altri paesi ex colonialisti con le loro ex colonie, no, anzi. Comunque i papponi e i rapinatori di ville se li becca lo stesso, tanto loro dei visti se ne fregano, hanno altri canali molto comodi per venire a infestare il Belpaese (mi raccomando, questa segnatela come mia sanguinosissima offesa agli italiani:-) ).

    >Roberto dice che devono fare anche loro qualcosa beh, avete idea di quante cose fanno? solo a Roma tra la settimana scorsa,e quella della settimana avvenire e anche a meta ottobre, ci sono stati e saranno tre progetti di arte e cultura iraniana contemporanea.<
    Mah, forse Roberto non si riferiva esattamente (o meglio, non solo) alle opere d’arte. Ecco, per fare un esempio, un Ahmadinejad esagitato in mondovisione può vanificare in un attimo decenni di mostre di arte iraniana. Non so se mi sono spiegato. Esattamente come sulla stampa italiana un pappone o assassino albanese “neutralizza” centinaia di migliaia di albanesi che si guadagnano il pane in Italia col sudore della fronte e contribuiscono al PIL del Belpaese. Qui mi crederai, spero, che il potere occulto massmediatico dei nazifasciosionisti c’entra ‘na cippa, visto che nosotros albanesi, secondo te, dovremmo essere buoni amici dei sullodati nazifasciosionisti:-). Così va il mondo, mio caro, è inutile inkazzarsi e farsi venire la cirrosi epatica.

    >In realtà loro sono circondati da gente strano alla loro visione del mondo ma tale visione non deve essere strano all’europa e all’occidente perché gli iraniani si trovano alla radice dell’occidente odierna e loro non hanno mai tagliato questa radice mentre sembra che l’occidente, diciamo cosi; geografica, lo abbia fatto, non solo nei loro confronti, di loro che sarebbero sangue del sangue degli occidentali*, <
    mmm..ti stai avventurando su un terreno scivoloso, fratello. Dalle comuni radici indoeuropee alla “razza ariana” (“Iran”, lo saprai, deriva da “Ariano”) il passo è breve:-). Non vorrei che qualcuno equivocasse e cogliesse la palla al balzo…

    >ma anche del resto del mondo che soffre per fame e per povertà.<
    Ah, ecco, se ci metti anche “il resto del mondo” siamo a posto; non c’è rischio di equivoco.

    >Sono pieno di rabbia Ritvan e ogni gionro alla mia rabbia si aggiunge una cosa nuova,<
    Calmati, fratello, non è sputazzando su di me:-) che risolvi qualcosa. Vedi sopra sulla cirrosi epatica:-) e consolati col fatto che nosotros biechi albanesi nichilisti – arrivati sul gommone o rimasti in patria – non la passiamo meglio. Certe situazioni sono come i fenomeni naturali: è inutile prendersela con l’uragano (a proposito di uragani, sai fratello perchè mettono loro nomi femminili? perché quando vengono sono bagnati e quando se ne vanno ti portano via la casa e la macchina:-) ).

    >ecco perché me la prendo tanto con ratzinger,<
    Su, su, fratello, ridi che ti passa!

    >via, sii sincero, sei quel che sei,<
    Sì, sì, fratello, lo so un essere viscido e repellente, appartenente ad una razza inferiore, un incubo mostruoso che i nazifasciosionisti hanno materializzato qui per farti scontare i peccati che hai commesso in una vita precedente (ma nello zoroastrismo è contemplata la reincarnazione?).

    >al di là del fatto che mi fai incazzare pure tu ma lo vedi anche senza che lo dica io, questo uomo è sincero?<
    Mah, non ho gli strumenti adatti per scrutare nel cuore degli uomini, tanto meno in quello di un politico (un Papa lo deve essere per forza)come Ratzinger.

    >no che non lo è<
    Beato te che hai queste granitiche certezze. Io mi limito ad osservare che ha fatto una gaffe.

    >anzi, il fondo di malizia che si vede nel suo discorso infamante dell’Islam,<
    Mah, io penso che se fosse malizioso come dici probabilmente avrebbe evitato di fare quella citazione ad capocchiam. Io, che per malizia e perfidia non sono secondo a nessuno:-) se fossi stato al suo posto sicuramente avrei evitato di farla quella citazione.

    >in aggiunta al momento di guerra in cui viviamo, dove quel miliardo che tu prendi in giro<
    No, un momento, non ricominciamo come con la storia delle presunte offese a tua sorella, io non ho preso in giro nessuno. Ti ho fatto delle domande, a cui, tra l’altro, non mi hai risposto.

    >si chiede ancora che sta succedendo, è al punto che si può parlare di pura cattiveria e dei papi cattivi la storia né sa qualcosa<
    Sì, ma – lasciando perdere la Storia, in cui ognuno ha i propri scheletri nell’armadio – devi renderti conto che – al di là dell’infelice citazione che ha poi abbondantemente ritrattato, dicendo che non corrispondeva al suo pensiero – non vedo cosa dovrebbe fare il papa per diventare “buono”.

    >* per il modo di vivere loro dovete indagare e affidarvi ai programi TV, credo che Roberto né abbia visto uno interessante di recente in Francia , o altrimenti, come fanno molti italiani, viaggiare in Iran ma quando dico sangue del sangue intendo le basi culturali, le radici storiche della cultura, dall’antichità ad ogg , ivi compreso il lato religioso.

    Un esempio;

    questa frase è italiano:

    cosa(o quale) è il tuo nome?

    questa frase è persiano:

    Nome tu ci(quale o cosa) èst(è)?< Beh, uno studio glottologico comparato fatto da un prestigioso istituto filologico svedese riconosce l’albanese come la più antica lingua di ceppo indoeuropeo, più antica del farsi, del greco e compagnia bella. Ebbene, credi che gliene freghi nulla a nessuno? Lascia perdere, fratello.
    Ciao

    Ritvan

    P.S. A proposito delle tue frasi comparate, probabilmente qualcuno ti dirà che trattasi di curiosa coincidenza, visto che le lettere dell’alfabeto sono solo 25:-). Come hanno detto a me – oh, con la dovuta e abbondante dose di vasellina, s’intende.-) – quando ho sommessamente fatto presente che “afrodite”, il nome della dea “greca” Venere in albanese significa esattamente “vicina al giorno” (il pianeta Venere è visibile solo all’alba e la sera). E io rido e mi passa:-).

    Ciao

    Ritvan

  177. utente anonimo says:

    >Ma a proposito di risposte ditemi per favore come fate a fare il quoting, copiate tutto e poi cancellate quello che non interessa oppure c’è un altro modo, quel segnetto per esempio come è che viene?

    grazie maria l’imbranata< Sì, si copiaincolla tutto e poi si cancellano le frasi a cui non s’intende rispondere.
    Quale “segnetto”, Maria, questo “>” e questo”” e alla fine “

  178. utente anonimo says:

    sì quel segnetto

    maria

  179. utente anonimo says:

    Il malefico splinder mi ha cancellato il seguito del commento 178; eppure era breve! (probabilmente dipende dall’abuso di “>”). Vabbè, lo rifaccio.

    Dunque, se ti riferisci all’uso del segno “innominabile”:-), stai attenta a fare all’inizio della frase dell’interlocutore il segno con la punta rivolta a sinistra e alla fine della frase quello con la punta a destra. Il primo si fa tenendo contemporaneamente premuto il tasto “Maiusc.”, il secondo premendo solo il tasto corrispondente. Attenzione, però, perché se fai il contrario, la tagliola splinderiana ti cancella tutto (come ha fatto col mio commento precedente:-) ).

    Ciao

    Ritvan il Gran Maestro del Quoting di Rito Albanese:-)

    P.S. Bella la tua epistola agli iraniani, la condivido. Però, per favore, non mi portare a 1,5 miliardi i musulmani. Già 1,3 come dice Reza sembrano troppi:-):-).

  180. utente anonimo says:

    PROVA DI QUOTING

  181. utente anonimo says:

    prova di quoting 2

    grazie occhio di skifter

  182. utente anonimo says:

    >PROVA DI QUOTING

  183. dantem says:

    Ehm, maria, in Medio Oriente i musulmani non stanno forse crepando? Le parole in difesa di o a favore di, non sono bastate a fermare tre guerre e la coda di morte lasciata al loro passaggio.

    O forse non ho capito… qual è il tuo punto contro l’atteggiamento di reza?

  184. utente anonimo says:

    REZA

    ho scritto che tuo figlio è quasi italiano, scusami avrei dovuto dire italiano poichè è nato in italia, o forse ha la doppia cittadinanza come la mia amica?

    Insomma non intendevo fare distinzioni particolari:-)

    maria

  185. utente anonimo says:

    dantem

    io non sono contro l’atteggiamento di reza, volevo solo dire che non mi pare che ci sia in atto in atto un olocausto islamico come reza spesso sostiene.

    Tu giustamente ricordi le guerre del medio oriente e fai bene, ma io non credo che tutti gli islamici vivano lì come non credo che ci sia un signor Occidente che comprende tutti noi in modo indiscriminato, ho anche tentato di dirlo nel post, male, ma ho tentato.

    Voglio dire che il miliardo e trecento milioni di islamici vive disseminato in tutto il mondo, reza per esempio vive a Roma e io ne sono felice e se fossi romana mi piacerebbe andare a pranzo dalla sua famiglia anche perchè i menù che ci descrive paiono molto buoni:-) Voglio dire che potremmo essere conoscenti o amici come può succedere con le persone in genere, si tratta soltanto di piacersi e di trovarsi in sintonia:-)

    Qual’è dunque il problema che mi poni?

    maria

  186. dantem says:

    Maria, un problema si risolve presto nel dire che Reza sa bene che esistono persone buone e care che andrebbero a mangiare a casa sua.

    L’altro problema cade sulla linea di alcune tue frasi, come quando dici “Tu giustamente ricordi le guerre del medio oriente e fai bene”, scusa ma sembra che ti stia riferendo ad un qualcosa di remoto, non ci possiamo capire se è questa la tua percezione delle cose.

    Bè, cmq, in generale la penso come Reza, e soprattutto comprendo le sue preoccupazioni anche perché attualmente sono ben visibili e concrete.

  187. roseau says:

    no Maria, non ci sarà un olocausto islamico in atto, ma devi ammettere che atteggiamenti di islamofobia, fomentati anche da certa pessima letteratura lanciata dai quotidiani nazionali, da sciagurate iniziative di ex-ministri dallo spogliarello facile, dall’ ignoranza, da parte di molti “occidentali”, del mondo islamico, sono dati di fatto e non brutti sogni.

    Poi, io non mi farei incantare dalle coccole che fanno le destre agli ebrei: è un modo facile, qui in Italia, per far dimenticare le leggi razziali e atteggiamenti di assoluta impermeabilità al problema della discriminazione religiosa, e contemporaneamente definirsi anticomunisti e pro- americani. Sono LORO a confondere in perfetta malafede ebreo con israeliani, e a gridare all’ antisemita se uno si permette di criticare la politica dello stato di Israele.Berlusconi, nel 1988, definiva ” espressioni folcloristiche” le svastiche negli stadi o gli striscioni del tipo “romanisti ai forni”.

    In tempi recenti avrebbe detto che il regime mandava le persone ad esso sgradite non al confino, ma “in vacanza”. Luzzatto mi pare che si sia risentito, perché secondo questa teoria Carlo Levi sarebbe stato in Basilicata per diporto.

    Il problema dell’ antisemitismo, dell’ islamofobia, non è il diritto di critica, che è sacrosanto e va sempre difeso, ma come esso si esplica, nel gioco perverso dei simboli. Il simbolo, per definizione, non spiega; “mette insieme”, riassume, e a volte compendia luoghi comuni, creando pericolosi corti circuiti storici.

  188. utente anonimo says:

    >Eh, sì, perché gli albanesi vengono compresi a meraviglia. Siamo messi esattamente (ovvero male) come bulgari e rumeni, però a differenza loro siamo una cacchina di mosca sulla mappa (pertanto non dovremmo turbare più di tanto il bilancio e il mercato del lavoro) ma a far entrare l’Albania nell’UE non se ne parla proprio. In più, l’Italia, di cui siamo stati una specie di colonia, mica adotta un regime favorevole di visti per la gente onesta che vorrebbe venire a lavorare onestamente, come hanno fatto gli altri paesi ex colonialisti con le loro ex colonie, no, anzi. Comunque i papponi e i rapinatori di ville se li becca lo stesso, tanto loro dei visti se ne fregano, hanno altri canali molto comodi per venire a infestare il Belpaese (mi raccomando, questa segnatela come mia sanguinosissima offesa agli italiani)< se posso intromettermi: è tutto vero, in particolare la faccenda dei visti di entrata e posso dirlo con cognizione di causa perchè ho lavorato per otto anni nel campo marittimo…la mia città è molto più vicina all’Albania che a Roma e di Albania vive…condivido perciò la presunta offesa mortale all’italia fatta da Ritvan…

  189. utente anonimo says:

    però la firma me la scordo sempre!

    vdgg

  190. utente anonimo says:

    A Davide R.N.U.E. /Simba costretto a “poetare” nei confini del suo blog.

    IN ESILIO, IN QUARANTENA/

    ISPIRA IL NUME IL SINGOLARE ESTRO/ OR CHE E’ SBARRATO IL SITO/ OV’E’ IL TRISTO CAPESTRO/ E VOLGE IN VERSI LA PENA.

    SI LECCA LA FERITA IL LEONE NELLA SUA ARCA/AGLI ITALIANI SENZA DORSALE/ SCIOLTE LE VETTE/ SEPOLTA L’ODE DEL FU PETRARCA/ CONTA LA SPINA OCCIDENTALE.

    O ITALICI EDUCATI ALLA PIANA SENZA ARBUSTI E SENZA ROCCE/ DAVVERO NON VEDETE CHE VOI COME BIRILLI SIETE/ DI FRONTE ALLE STRANIERE BOCCE ?

    VOI VI METTETE DEFILATI/ SGOMBRATE IL CAMPO/ LASCIATE FARE/ SORRIDETE AL LORO DIRE/ ALL’INVEIRE/ NON HAN VALORE/ SONO UNO E UNO/ QUINDI PER VOI / SONO, IN FONDO, NESSUNO.

    UN DUELLO SENZA ESCLUSIONE DI FAUCI/ OGNI TANTO UN TIEPIDO SUSSURRO/ SUONI QUASI RAUCHI/ DI COMPARSA NAZIONALE INTERVIENE A MODERARE/ A TENTARE INVANO DI DEVIARE/

    MA IL CAPRONE/ TRA I PACATI BUOI/ RICONOSCE I SUOI.

    Aurora.

  191. utente anonimo says:

    Per Ritvan (177),

    su europa e albania, condivido quello che scrivi ma con una piccola precisazione: di albania nell’UE non se ne parla *in italia*, ma se ne parla eccome nel resto d’Europa.

    ti segnalo questo link sulle relazioni EU-albania

    http://ec.europa.eu/enlargement/albania/eu_albania_relations_en.htm

    quando ero in italia ho partecipato a vari progetti (tutti finanziati da commissione CE e università italiane) per la preparazione del potenziale allargamento (piccole cose in realtà, come corsi di diritto comunitario per giudici e funzionari del ministero degli esteri albanesi) …questo spiega la presente puntigliosa precisazione e la mia simpatia per l’albania e gli albanesi

    :-)

    roberto

  192. utente anonimo says:

    perfettamente d’accordo con maria (175).

    a reza,

    che chiede “Dove sta la mia colpa in tutto questo”,

    non è cerrto una “colpa” solo tua, anzi mi pare molto diffusa a oriente: consiste semplicemente nel fatto di vedere *solo* l’ismlamofobia dell’occidente, che esiste, certo nessuno lo può negare, ma esiste accompagnata da una bella dose di islamofilia.

    consiste insomma nel fare specularmente quello che rimproveri all’occidente: l’occidente demonizza l’islam in blocco? bene allora tu* demonizzi l’occidente in blocco

    roberto

    *ripeto a scanso di equivoci, non solo “tu” sig. reza

  193. utente anonimo says:

    e infine per ritvan e reza,

    sono alto 1,98 e peso 130 kg (ma sotto un filino di ciccia ci sono molti muscoli, eh) e considero il saper cucinare e apprezzare la buona tavola una virtù

    :-)

    roberto

  194. utente anonimo says:

    Per Ritvan (177), su europa e albania, condivido quello che scrivi ma con una piccola precisazione: di albania nell’UE non se ne parla *in italia*, ma se ne parla eccome nel resto d’Europa. ti segnalo questo link sulle relazioni EU-albania

    http://ec.europa.eu/enlargement/albania/eu_albania_relations_en.htm roberto< Hmmm.. forse le mie parole sono state equivocate:-). Io ho scritto nel commento 177 “…a far entrare l’Albania nell’UE non se ne parla proprio”, non che della possibilità teorica che un lontanissimo giorno del prossimo secolo:-) l’Albania entri nell’UE non si parli. Forse alla mia frase mancava un “in tempi ragionevoli”. Come avrai notato, in quel sito l’Albania figura solo fra i “candidati potenziali”, nemmeno fra i “candidati” come la Turchia, stato prevalentemente asiatico o la Macedonia che fino a pochi anni fa non aveva neppure un nome definitivo e aveva grossi problemi interetnici (c’è stata pure una rivolta e ci sono ancora laggiù soldati NATO per sorvegliare). Ora, se la geografia non è un’opinione, io non credo che inserire un paese balcanico come l’Albania fra i “candidati potenziali” sia un gran favore, non ti pare?
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Il “succo” del problema si evince dal paragrafo:”At the latest CTF meeting in June 2006 the Commission emphasised to the Albanian authorities the importance of demonstrating progress in fostering freedom of expression, property restitution and compensation, electoral reform, human rights and minority rights.”

    Ora, la libertà d’espressione in Albania è esattamente come in Italia. La legge elettorale – 100 deputati eletti con maggioritario secco e 40 col proporzionale, con sbarramento al 3% – io la trovo migliore di quella italiana (e poi credo che le leggi elettorali non debbano essere roba di cui l’UE dovrebbe impicciarsi, visto che ogni paese ne ha una diversa dall’altro). Restituzione e compensazione sono il vero “tallone d’Achille” (e ne parlo con cognizione di causa, essendo io stato vicepresidente dell’associazione dei proprietari esprpriati dal regime “innominabile”:-) ), ma metterla come condizione mi sembra un atteggiamento da Ponzio Pilato; quel processo si dovrebbe fare meglio e più equamente con l’Albania nell’UE e l’associazione di cui sopra non ha mai chiesto la “penalizzazione” dell’Albania per questo, anzi, considera l’ingresso in UE come fattore positivo per il processo di restituzione e compensazione. Infine, lo “scorporo” nel sullodato paragrafo dei diritti delle minoranze da quelli umani – quando anche i bambini sanno che i primi sono compresi nei secondi – la dice lunga sul vero “movente” che tiene lontano l’Albania dall’UE. Sono i maledettissimi greci (per dirlo alla Reza:-) ) che rompono il c..zo per quattro gatti di ellenofoni nel sud del paese che godono di diritti perfino maggiori di quelli dei germanofoni del Sudtirolo (di cui l’Austria pare in un eccesso di sciovinismo voglia ergersi costituzionalmente “protettrice”; si vede che ha imparato dai sullodati greci).

  195. utente anonimo says:

    Per la serie “Ritvan il Bieco Nichilista Sterminator di Musulmani”:-):

    Ci sono in giro certi italici fallaciani che si credono arguti e spiritosi e che mandano le loro castronerie – fra l’altro – a “Libero”. Cerco sempre di far loro presente che esser nati nello stesso paese di Leonardo e Michelangelo non fa di loro automaticamente dei geni. A volte “Libero” me le pubblica, a volte no; quando non me le pubblica lo capisco, visto che i sullodati si potrebbero offendere e non comprare più il giornale:-).

    Un certo Bertorelli, in viaggio a Bangladesh si vantava di aver fatto presente al ragazzo – presumibilmente musulmano -che gli portava il caffè l’inutilità del digiuno del Ramadan ai fini della comprensione della fame dei poveri da parte dei ricchi, nonché l’inutilità per i suddetti poveri. La mia risposta – non pubblicata – ve la schiaffo qui:

    “Il sig. Bertorelli da Biella (“Libero” del 27/09) pare vada in giro per il Bangladesh a porre domande capziose e beffarde ai ristoratori del luogo sul significato del Ramadan. Sarebbe un po’ come se io andassi in giro per l’Italia a pretendere da panificatori e macellai italici la spiegazione del mistero della trasformazione dell’ostia in carne durante l’Eucarestia. Ma la regola dell’ “ospite” rispettoso delle tradizioni religiose del “padrone di casa” e che si fa i cavoli propri è valida solo in Italia?”

    Ciao

    Ritvan

  196. utente anonimo says:

    Caro Reza,

    la tua ingenua visione di Bush e Benedetto XVI che marciano appaiati contro l’Islam è quasi affascinante.

    Peccato che non corrisponda affatto alla realtà.

    Nel caso tu non lo sappia, i cristiano fin dal primo giorno hanno voluto predicare a tutto il mondo (glielo ha detto Gesù). Solo che da quando lo fanno senza la spada è decisamente ridicolo allarmarsene (lo fa la dittatura comunista cinese, gli ultranazionalisti cinesi, i fanatici indù, adesso ti ci metti pure tu!).

    Cereto che noi si prega perchè TUTTE LE DONNE E GLI UOMINI si convertano alla Vera Fede (pure Ritvan, che non vuole). Però quello è il lavoro di Dio, gestisce Lui.

    Bush, invece, si occupa di cose terrene, hai mai sentito di un iracheno convertito dalle truppe USA?

    Insomma, come nessuno sta bombardando NESSUN musulmano per la sua fede (tranne quando sciiti e sunniti si ammazzano in Iraq), così nessuno vuole conquistare religiosamente il mondo dietro le armare di Bush. Lo facemmo un tempo, dacci atto che da secoli non lo si fa più.

    Francesco

    PS io ti ho fatto delle DOMANDE, tu non hai risposte e ti sei permesso di immaginare che io sapessi già la risposta. Figurati che ha risposto Ritvan l’Albanese al tuo posto. Bell’affare per l’Iran?

  197. utente anonimo says:

    Sempre per la serie “Ritvan il Bieco Nichilista Sterminator di Musulmani”:-) (vedi premessa del commento 196):

    “Il sig. Speranza (lettera su “Libero” del 28/09) lamenta che, a causa dell’abbassamento promesso dalla sinistra da 10 a 5 anni della soglia temporale per chiedere la cittadinanza, fra 20 anni l’Italia sarà “uno stato islamico (con minoranza cristiana)”. Con tutta la dovuta umiltà dell’ “ospite” nei cofronti del “padrone di casa”, gli faccio presente che, qualora la suddetta soglia restasse immutata e sempre ammesso e non concesso che i suoi calcoli apocalittici siano giusti, se la matematica non è un’opinione l’Italia diventerebbe “uno stato islamico” non fra 20 bensì fra 25 anni. Tutto qui.”

    Ciao

    Ritvan

  198. utente anonimo says:

    >(x Reza) io ti ho fatto delle DOMANDE, tu non hai risposte e ti sei permesso di immaginare che io sapessi già la risposta. Figurati che ha risposto Ritvan l’Albanese al tuo posto. Bell’affare per l’Iran? Francesco<
    Hai preso in considerazione l’ipotesi che Reza fosse d’accordo con le mie risposte e volesse evitare inutili “doppioni”?:-)

    Ciao

    Ritvan

  199. utente anonimo says:

    >Insomma, come nessuno sta bombardando NESSUN musulmano per la sua fede (tranne quando sciiti e sunniti si ammazzano in Iraq)…Francesco<
    Beh, non credo che la fede c’entri nemmeno nelle carneficine fra sciiti e sunniti in Iraq. Anche lì è questione di potere. E ha cominciato Al Qaeda ad ammazzare gli sciiti, “colpevoli” di non abbracciare le armi per cacciare i “crociati” amerikani e i loro alleati. Probabilmente c’è anche lo zampino dei baathisti saddamiti (noti miscredenti:-) ) che non si ritengono ancora sazi dei fiumi di sangue sciita versato a suo tempo da Saddam.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ovviamente, i rappresentanti non ufficiali:-) degli sciiti in questo blog ribatteranno che chi massacra gli sciiti sono agenti del Mossad travestiti da arabi e protetti e foraggiati dagli amerikani:-)

  200. utente anonimo says:

    ERRATA CORRIGE (Aurora incombe col Kanun in mano:-) ):

    “imbracciare” al posto di “abbracciare”.

    Ciao

    Ritvan

  201. utente anonimo says:

    e infine per ritvan e reza,

    sono alto 1,98 e peso 130 kg (ma sotto un filino di ciccia ci sono molti muscoli, eh) e considero il saper cucinare e apprezzare la buona tavola una virtù

    :-)

    roberto

    no un momento roberto non crederai mica, una volta di passaggio in italia, di andare in un buon ristorante SOLO con ritvan e reza eh, anche a me piace la buona tavola, no sai non vorrei che avessi preso la mia disquisizioncella “antropologica” sulle diete come segno di quella che mangia pane e acqua per apparire attraente e sempregiovane:-)))

    maria

  202. utente anonimo says:

    Ritvan, sei come al solito lungo perciò devo leggerti con calma e poi rispondere ma ora non posso perché sto al lavoro quindi, a oggi pomeriggio per le riposte.;-))

    Volevo dire che mio filgio è un italiano/iraniano, ha tutte le due culture, ama tutti due i paesi e sta sviluppando una sua cultura , senza avere problemi.

    Naturalmente essendo nato(e cresciuto) a Roma, è prima di tutto un romano.

    Sugli amici iraniani devo dire che abbiamo solo due singore iraniane sposate con due italiani e basta.

    Sugli amici italiani invece, bisogna che vi dica che io sono arrivato qui che avevo 19 anni, ora né ho 49(a prossimo novembre vado per..) quindi è naturale che abbia tanti amici italiani e né ho tanti perché la mia filosofia di vita è: mille amici sono pochi, un nemico è troppo.

    Sulla mia ANGOSCIA per la situazione in cui versa il mondo islamico, pur confermando che avete capito bene e che credo che molte responsabilità siano dell’occidente, non credo assolutamente che questi siano all’apice dei problemi dei musulmani ma che gran parte delle responsabilità sta proprio dall’altra parte, di questo ho parlato varie volte e questo non è solo il mio pensiero, ci credete o no,lo condivide buona parte del mondo islamico.

    Una cosa però che non riesco a capire è quello del fatto che in occidente si cerca a sminuire l’incidenza negativa della guerra dei neoconservatori americani(insieme ai loro amici sionisti) su tutta la situazione e non solo, sulla ingiustizia per cui sono morti circa 200.000 civili sotto i bombardamenti nei vari teatri di tale guerra.

    sminuendo l’incidenza di questa guerra imposta ingiustamente ai musulmani, si riesce a digerire l’attacco israeliano al Libano e i morti che ci sono stati anzi, si cerca di dare la colpa ai libanesi stessi anzi, si cerca di far sembrare che i libanesi stessi sono vittime di se stessi per colpa di Hezbollah.

    Ebbene, questa non è la verità, attacco al Libano era progettato dapprima ed è stato svolto in modo esagerato perché si credeva di mettere fine alla esistenza di Hezbollah per colpire l’Iran che influisce sull’Iraq(questo è la chiave di lettura della guerra israeliana al Libano).

    Questa guerra c’é(Afghanistan,Iraq, Libano, Palestina) le vittime ci sono(ogni giorno di una media di 70 musulmani) i maltrattamenti dei musulmani anche(abuqarib, guantanamo e i singoli atti di violenza gratuito nei confronti dei civili afghani, iracheni, libanesi e palestinesi ed uso delle armi di distruzione di massa contro loro)e

    IL TUTTO E’ DOCUMENTATO.

    Quindi non so perché quando esprimo la mia ANGOSCIA per quanto succede a qualcuno sembra che esageri.

    Tutto ciò che succede poi in vista del comportamento generale dell’occidente(ci si è messo anche il papa) e la mancanza di prospettive per un immediato fine della guerra anzi, il peggioramento della situazione, mi mette in allarme e non credo che questo sia un “falso allarme”.

    Credetemi, non è la mia intenzione di fare il vittimismo, le vittime che ci sono li dovete contare anche voi ma purtroppo quando l’occidente deve fare i conti, li fa male per i musulmani e esagera per gli occidentali e su questo nessuno obietta.

    gli ostaggi musulmani nelle mani americane e israeliane quanti sono?

    beh, tipica risposta occidentale è questo: “quelli non sono ostaggi”!

    Ebbene è proprio qui che sta l’errore, il diritto internazionale, largamento calpestat dall’America e dall’israel, dice tutta un’altra cosa.

    Allora chi sta dalla parte del torto

    reza

  203. utente anonimo says:

    In materia di ristorante, io sono celiaco ma questo non mi impedisce di apprezzare le bistecche alte tre dita e i contorni a base di patate, i risotti ben conditi, insomma verrei anch’io.

    Paga l’Internazionale Sionista, giusto?

    Francesco

  204. utente anonimo says:

    Francesco, per favore, prima di dire queste cose assurde informati bene sui cristiani rinati, il loro legame coi neoconservatori americani e con israel e poi verifica se in questo momento è in atto una guerra americana e israeliana contro i musulmani.

    ah, non dimenticare di verificare il legame tra il vaticano dell’era benedetto XVI( l’anti islamico) e i cristiani rinati e gli stessi neoconservatori americani.

    reza

  205. utente anonimo says:

    >Ritvan, sei come al solito lungo..< Ha parlato “Reza er laconico”:-)
    Ciao

    Ritvan

  206. utente anonimo says:

    Reza,

    posso farti rilevare che la tua angoscia per la situazione dei musulmani in Iraq, Afganistan, Libano e Palestina ha molto più a che fare con la violenza dei musulmani che degli occidentali (en passant, occidentale e cristiano sono due cose diverse?).

    Solo in Palestina puoi usare uno schema del tipo: Israeliani (Occidentali) contro Palestinesi (Musulmani, ma anche Cristiani e Laici, ti ricordo).

    In Libano la Siria (paese islamico?) pratica la sopraffazione e la violenza da decenni, senza interruzione. Aggiungici che Hezbollah (islamico!) attacca Israele senza avere i mezzi per difendere il Libano, comportamento che da noi si definisce criminale.

    In Afganistan i talebani (islamici) hanno imposto una dittatura a tutti gli abitanti (islamici) e stanno riaccendendo la guerra per poterla imporre di nuovo: violenza per portare l’oppressione contro degli islamici. En passant, quando dominavano erano anche complici del criminale islamici Osama Bin Laden.

    In Iraq, quasi tutti i morti da due anni sono causati da islamici (wahabiti, sciiti) che uccidono altri iracheni islamici (oltre che cristiani, ecc. ecc.) per questioni di potere e sopraffazione. Intanto che gli stati islamici vicini soffiano sul fuoco per provocare più guerra e instabilità.

    Scusami se mi sento QUASI le mani pulite.

    Francesco

  207. utente anonimo says:

    >.. insomma verrei anch’io. Francesco<
    Da Milano?!

    >Paga l’Internazionale Sionista, giusto?<
    Sì, certamente:-). L’Internazionale Sionista, essendo notoriamente composta da ebrei, non rimborsa i biglietti di viaggio, però.

    Ciao

    Ritvan

  208. utente anonimo says:

    Allora Reza, i rapporti tra i cristiani (protestanti) rinati, i neconservatori (laici) e Israele NON passano per la mitologica figura del Cristiano Sionista, che sembra esistere più su questo blog che nelle pianure del Midwest!

    Certo l’alleanza tra Stati Uniti e Israele è di vecchia data, ma c’era con Clinton che non era per nulla cristiano rinato nè neo-conservatore. E se TU ti informassi, sapresti che Bush fa parte di una denominazione protestante “moderata” e non di una estremista.

    Per Benedetto XVI e il Vaticano, o mi porti qualche prova o ti do tranquillissimamente del matto che si inventa le cose. Lo scontro con i neo-con rimane un caposaldo della politica vaticana; e le vicinanze con i cristiani rinati sono appena maggiori di quelle con i musulmani.

    Comincio a pensare che tu sia in malafede quando scrivi del Papa.

    Francesco

  209. utente anonimo says:

    ritvan,

    quel paragrafo lo trovi tale e quale da 15 anni in ogni documento della commissione che si occupa di un qualsiasi allargamento (e, anzi, sarei tentato di dire “di politica estera”).

    il senso è: “l’allargamento è una questione eminentemente politica e non giuridica/economica: se voi, cari Stati membri, decidete di non far entrare l’albania, siamo pronti a dire qualsiasi cosa per dare uana veste giuridico/economica alla vostra scelta politica”

    vabbé, magari non è il caso di parlarne ora ma sono pronto a scommettere la bistecca alta tre dita che l’albania entrerà prima della turchia

    roberto

  210. utente anonimo says:

    Per i biglietti del viaggio ci sarebbero i petrodollari dei biechi sceicchi fondamentalisti che finanziano il terrorismo, oppure la cassa del campo antimperialista che ecc. ecc.

    (io sono ligure, :) :) :)

    Francesco

  211. utente anonimo says:

    Beh, caro roberto, tu confermi quel che pensavo. Insomma, ci vuole il cosiddetto “sponsor”. Mi ricordo che l’Austria minacciò sfracelli se non si metteva la Croazia nei “papabili”, subito dopo Romania e Bulgaria. E fu accontentata. Invece, il buon Berlusca faceva lo sponsor per la Turchia e non per l’Albania, come sarebbe logico da un punto di vista di “sfere d’influenza”. Però, non appartenendo io alla schiera dei piagnoni che imputano sempre le colpe agli altri, credo che la rasponsabilità principale sia della miserrima classe politica albanese. I nostri kapataz sono pronti a vendersi ogni interesse nazionale per chessò, una borsa di studio del nipote o un impiego in un’organizzazione internazionale della figlia.*

    Vorri tanto sapere cosa ha dato l’Italia in cambio dell’annientamento degli scafi albanesi. Nessuno pare saperlo.

    Ciao

    Ritvan

    * A mo’ d’esempio: la figlia del nostro amatissimo Primo Ministro Berisha è stata assunta 4 anni fa insieme al marito come impiegata UNIMIK in Kosovo. Ovviamente senza nemmeno fare il solito concorso-farsa. Per la legge sulla dichiarazione dei redditi dei familiari dei politici la signora è stata costretta a pubblicare l’ammontare del suo patrimonio. Era di 800 000 USD e tutto derivante dallo stipendio UNIMIK. La cosa ha tenuto banco sui giornali albanesi per tutto il tempo in cui ero lì in vacanza. E poi dicono che noi albanesi siamo con le pezze al culo:-).

  212. utente anonimo says:

    800.000 dollari !?!

    ma dai ritvan,

    mi sa che lo stipendio massimo come peacekeaper (civile) è intorno ai 100.000 dollari

    roberto

  213. utente anonimo says:

    Roberto, Roberto, ho detto che è stata assunta insieme al maritozzo (immagino in regime di comunione dei beni) 4 anni fa. Pertanto 2x4x100 000 fanno più o meno 800 000 dollaroni tondi tondi:-).

    Tu giustamente mi dirai e da mangiare, abitare, vestirsi, divertirsi, ecc.? Beh, fai conto che lo stipendiuccio non fosse di 100 000 dollaroni, bensì di 110 000. Una famiglia albanese in Kosovo con 20 000 dollari all’anno vive da nababbi.

    Ciao

    Ritvan

  214. utente anonimo says:

    >Per i biglietti del viaggio ci sarebbero i petrodollari dei biechi sceicchi fondamentalisti che finanziano il terrorismo, oppure la cassa del campo antimperialista che ecc. ecc. Francesco<
    Seeh, tu dici peste e corna dei poveri muslimmi e loro finanziano i tuoi diporti! Ma che, li prendi per scemi?

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Per quanto riguarda la cassa de Campo Antiimperialista temo che in essa, come si dice dalle mie parti:”se vi cade un topo si spacca il cranio”:-)

  215. utente anonimo says:

    Ma io credevo che finanziasse tutte le guerre di resistenza e i movimenti popolari, con tanto di manifestazione con milionate di astanti!

    Francesco

  216. dantem says:

    Guerra civile fomentata da chi?

    Israelis ‘train Kurdish forces’

    http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/middle_east/5364982.stm

    The BBC has obtained evidence that Israelis have been giving military training to Kurds in northern Iraq.

    A report on the BBC TV programme Newsnight showed Israeli experts in northern Iraq, drilling Kurdish militias in shooting techniques.

  217. utente anonimo says:

    Beh, anche se mi fidassi della BBC, mi pare che il Kurdistan sia la zona più pacifica dell’Iraq fin dal termine della prima guerra del Golfo.

    Non so se sia merito degli istruttori israeliani (che insegnano ai Peshmerga a sparare???) o dei Kurdi stessi.

    Saluti

    Francesco

  218. utente anonimo says:

    ritvan,

    dovevi fare l’avvocato…(vedi un po’ tu se è un complimento o un insulto)

    :-)

    roberto

    ps. per gli avvocati in circolazione prego notare la faccetta sorridente :-)

  219. utente anonimo says:

    >ps. per gli avvocati in circolazione prego notare la faccetta sorridente :-) roberto<
    Pare che i suddetti non gradiscano affatto le faccine sorridenti.

    Comunque, in questo caso direi che ho mostrato più che altro doti da ragioniere/commercialista:-).

    Ciao

    Ritvan

  220. utente anonimo says:

    >è tutto vero, in particolare la faccenda dei visti di entrata e posso dirlo con cognizione di causa perchè ho lavorato per otto anni nel campo marittimo…la mia città è molto più vicina all’Albania che a Roma e di Albania vive…condivido perciò la presunta offesa mortale all’italia fatta da Ritvan…vdgg< Grazie della solidarietà, fratello! >…questo spiega la presente puntigliosa precisazione e la mia simpatia per l’albania e gli albanesi

    :-) roberto<
    E grazie anche a te!

    >grazie occhio di skifter<
    Sei Maria, vero? Però, hai imparato come si chiama il falco in albanese!

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Eh, poveri albanesi, hanno proprio bisogno almeno di una buona parola.

  221. utente anonimo says:

    >Guerra civile fomentata da chi?

    A report on the BBC TV programme Newsnight showed Israeli experts in northern Iraq, drilling Kurdish militias in shooting techniques. dantem<
    Scusa, dantem, abbi pazienza, se i curdi trovano che per addestrare le proprie sacrosante milizie (perché gli sciiti le possono avere e i curdi no, non ho capito) sul mercato internazionale degli istruttori militari, a parità di prestazioni gli israeliani costano di meno, tu questo lo chiami “fomentare la guerra civile”? Andiamo bene!

    Ciao

    Ritvan

  222. utente anonimo says:

    Francesco, volevi vedere documenti?

    La BBC nel programma “Panorama” di domenica sera(ieri sera) ha trasemsso una intera relazione documentata riguarda i rapporti di Benedetto XVI in difesa dei preti pedofili.

    Dopo il discorso offensivo del papa sull’Islam, molti giornali mediorientali avevano parlato delle “voci” secondo i quali benedetto XVI in contatto con l’amministrazione Bush e le chiese dei cristiani rinati, ha messo a tacere le indagini sui preti cattolici pedofli per i quali esiste già un mandato di cattura internazionale.

    E’ evidente che si tratta di uno “scambio di favori” ovvero; una mano lava l’altro etc, etc, tra Ratzinger e Bush di cui vittima prescelta è stat proprio l’Islam.

    reza

  223. utente anonimo says:

    Scusa, Reza, quelle “voci” dei giornali mediorientali erano forse le stesse che dicevano che il Mossad aveva fatto quelle telefonate la sera del 10/09/2001 agli ebrei che lavoravano nel WTC?:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Evidentemente i giornali mediorentali non hanno la più pallida idea di come funzioni la giustizia amerikana, specie in casi di accuse di pedofilia.

    P.S.2 E’ pur vero che all’inizio (la cosa risale al pontificato di GPII) la Chiesa non fu molto disposta ad appendere una macina al collo dei preti pedofili e buttarli a mare:-), anzi, diversi vescovi amerikani cercarono di insabbiare tutto facendo trasferire i reprobi. Ma una volta che il meccanismo delle denunce fu messo in moto, nemmeno Cristo risorto in persona lo poteva più fermare. Tant’è vero che la Chiesa cattolica amerikana si sta dissanguando per pagare i risarcimenti miliardari. Informati, Reza, informati.

  224. utente anonimo says:

    Così, tanto per far riposare un po’ i due contendenti, vorrei brevemente riprendere l’argomento sui simboli introdotto da roseau, prendendo spunto da una delle due affermazioni silviche da lei citate. Ambo le frasi convogliano un messaggio di attenuazione del fascismo, che, a quanto è dato vedere, suona sinistro a roseau. E probabilmente è questa l’intenzione principale e immediata di chi le ha dette, in modo da careggiare un certo elettorato e irritare l’altro; ma, fuori dalla miserabile contingenza, si può andare più a fondo nella questione.

    Prendiamo la prima frase. È davvero così abnorme tacciare di folcloristico l’uso che certi gruppuscoli fanno dei simboli nazisti? Quei simboli un tempo “portavano significazione” d’una forza e d’un fine, una direzione a cui quella forza tendeva. Storia chiusa. Oggi sono solo segni di riconoscimento tribali di città, folclore metropolitano. Capisco che non piaccia, ma non sono molto più di questo. Ciò vuol forse dire che il fascismo o certe sue idee siano scomparsi? Certo che no, ma, per essere efficaci, hanno bisogno di altre forme per mostrarsi. Se ricordi, roseau, la bella canzone (metà anni ’70) di de andré/de gregori “le storie di ieri”, ma forse sei troppo giovane, saprai che i versi “i nuovi capi hanno facce serene / e cravatte intonate alla camicia” alludono alla dirigenza missina di allora. Che avevano visto giusto, e fini oggi ne ha raccolto i frutti. “Fiuggi” era in preparazione già da allora, con l’occultamento all’esterno dei simboli bruciati dalla storia, che al massimo erano d’uso interno per adescare militanza (quasi mi scappava “manovalanza”). Bisogna ammettere che quei vecchi reduci della repubblica di salò erano molto più avanti di certi nostalgici comunisti d’oggi.p

  225. utente anonimo says:

    Ritvanuccio bello! dove è “padre” pufffff “padre”!?! Henn? e dove sono gli altri i sette pedofili, ah scusa, preti che girano in vaticano mentre esiste per loro il mndato di cattura e la richiesta di stradizione in atto?

    vorre credere nella tua buona fede quando mi parli dlla locomotiva della giustizia americana che quando parte, noo lo può fermare più nessuno e questa volta lascio andare sull’argomento, discutibilissimo che poni ma, dimmi caro, pur essendo già ufficiale la richiesta di stradizione per questi porci, come cazzo fanno ad stare nascosti in vaticano?

    Vla ein particolare per quel bastardo di Henn con 13 denunce sulla groppa.

    reza

  226. utente anonimo says:

    Vedete se vi piace questa versione del discorso del razinger.

    “Tutto ciò mi tornò in mente, quando recentemente lessi la parte edita dal professore Husein Bin Zibi del dialogo che il dotto Sultano Saladino imperatore ottomano, forse durante i quartieri d’inverno del 1391 presso Ankara, ebbe con un italiano colto su Cristianesimo dei papi e l’Islam e sulla verità di ambedue. Fu poi presumibilmente il Sultano stesso ad annotare, durante l’assedio di Qostantanya tra il 1394 e il 1402, questo dialogo; si spiega così perché i suoi ragionamenti siano riportati in modo molto più dettagliato che non quelli del suo interlocutore italiano. Il dialogo si estende su tutto l’ambito delle strutture della fede contenute nel Corano e nella bibbia e si sofferma soprattutto sull’immagine di Dio e dell’uomo, ma necessariamente anche sempre di nuovo sulla relazione tra le – come si diceva – tre “Leggi” o tre “ordini di vita”: Turah – bibbia – Corano. Di ciò non intendo parlare ora in questa lezione; vorrei toccare solo un argomento – piuttosto marginale nella struttura dell’intero dialogo – che, nel contesto del tema “fede e ragione”, mi ha affascinato e che mi servirà come punto di partenza per le mie riflessioni su questo tema.

    Nel colloquio edito dal prof. bin zibi, il Sultano tocca il tema della “bellicum sanctum” ovvero guerra santa che fa parte della dottrina della chiesa cattolica sin dai tempi di papa Urbano II, quello delle sanguonose crociate in terra santa in cui i musulmani vennerò massacrati. Sicuramente il sultano sapeva che nella bibbia si legge: “volgi l’altra guancia”. È una delle cose del periodo iniziale del cristianesimo, dicono gli esperti, in cui Gesù stesso era ancora senza potere e minacciato. Ma, naturalmente, Il Sultano conosceva anche le disposizioni, sviluppate successivamente dai papi e fissate nel cristianesimo, circa la guerra santa, specialmente durante le crociate, Senza soffermarsi sui particolari, come la differenza che esiste per i cristiani di trattamento tra coloro che credono nelle istituzioni ecclesiastiche e gli altri “infedeli”, termine con cui vennerò chiamati gli ebrei durante le persecuzioni storiche a loro danno e poi i musulmani durante le crociate egli, in modo sorprendentemente brusco, brusco al punto di stupirci, si rivolge al suo interlocutore semplicemente con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere, dicendo: “Mostrami pure ciò che Gesù ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva nel vangelo di Mattia di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava”. il sultano, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell’anima. “Dio non si compiace del sangue – egli dice -, non agire secondo ragione, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell’anima, non del corpo come credono i cristiani per il battesimo e il corpo di cristo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia… Per convincere un’anima ragionevole non è necessario disporre né del proprio braccio, né di strumenti per colpire né di qualunque altro mezzo con cui si possa minacciare una persona di morte…” sappiamo che tutto ciò avvenne durante le prime crociate in Andalusia e che i musulmani e gli ebrei furono costretti a convertirsi o altrimenti morire.

    L’affermazione decisiva in questa argomentazione contro la conversione mediante la violenza è: non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio. L’editore, bin zibi, commenta: per il Sultano, come ottomano cresciuto nella filosofia greca, ma proprio parecchio prima che i preti che dicevano la terra è piatto,scoprissero ciò, quest’affermazione è evidente. Per la dottrina cristiana, invece, Dio è stato assolutamente trascendente, è un dogma che deve essere accettata cosi come è senza nessun ma,. egli comunque dicono tutttora che la sua volontà non è legata a nessuna delle nostre categorie, fosse anche quella della ragionevolezza. perché dicono no all’aborto , dicono che questo sia un non-ragione e mentre migliaie di persone muoiono per l’Aids in africa, dicono che l’uso delle preservative è peccato e inoltre, dicono che il divorzio è peccato e quindi se due persone non vanno daccordo devono continuare a vivere una vita d’inferno perché cosi rimangono dalla parte della ragione, la ricerca sulle cellule staminali per loro è contro Dio quindi, contro ragione, pur sapendo che tale ricerca potrà portarci a trovare cure alle malattie oggi mortali.

    In questo contesto bin zibi cita un’opera del noto cristianista Afghana Revzi, il quale rileva che Casimiro che ha detto che ha sentito Adornato dire che ha sentito che i preti cristiani in generale si spingono fino a dichiarare che Dio, secondo i cristiani Gesù, non sarebbe legato neanche dalla sua stessa parola, se lui stesso sulla croce dice; “padre, ma perché mi hai abbandonato?” e chiaro che quindi, niente lo obbligherebbe a rivelare a noi la verità. Se fosse sua volontà, l’uomo dovrebbe praticare anche l’idolatria, cosa praticata massicciamente ora nei paesi che dovrebbero essere cristiani dove, le pratiche sataniche e le sette religiosi criminosi e l’idolatria vera e propria sono assai diffuse.

    A questo punto si apre, nella comprensione di Dio e quindi nella realizzazione concreta della religione, un dilemma che oggi ci sfida in modo molto diretto. La convinzione che agire contro la ragione sia in contraddizione con la natura di Dio, è soltanto un pensiero greco o vale sempre e per se stesso?”

    reza

  227. utente anonimo says:

    Articolo interessante

    maria

    IMPARARE DALLE SCONFITTE

    Terrorismo tre guerre perdute

    2/10/2006

    di Barbara Spinelli

    A forza di parlare di guerra globale contro il terrorismo, i responsabili occidentali rischiano di perder di vista le singole battaglie che questa guerra ha originato, e i risultati concreti che la loro somma ha ottenuto in 5 anni. Il concetto di guerra totale al terrorismo ha infatti effetti perversi, sui modi di ragionare e anche di far politica e combattere. Ha un effetto sulla percezione del tempo, innanzitutto: il tempo si fa statico, sconnesso dal divenire, e questo per due motivi. Perché l’obiettivo si spersonalizza (il bersaglio non è un nemico ma un metodo, appunto il terrorismo). E perché la guerra è presentata come globale, totale, dunque infinita e inviolata. Il giorno che si spegnerà, si spegnerà per ragioni che poco hanno a che vedere con gli eserciti d’Occidente.

    Il concetto ha poi un effetto sul nostro modo di valutare le singole battaglie: tutte le guerre iniziate da Usa o Occidente, compreso lo Stato d’Israele (Iraq, Afghanistan, Libano) sono viste separatamente, come esperienze contingenti di una permanente e imperturbata idea generale (la lotta al terrorismo). Quest’ultima si tramuta in ipostasi, cioè in qualcosa che ha una propria consistenza astratta e ideale ­ così l’ipostasi è spiegata nel Devoto e nell’Oxford English Dictionary ­ al di là del fluire fenomenico, degli accidenti e delle ombre del reale. I fatti sul terreno non si unificano mai, essendo puri riflessi. S’unificano solo nel cielo delle idee, dove dettagli e accidenti pesano poco, se pesano.

    Questa strategia sta fallendo, perché l’accumularsi di sconfitte accidentali sta dando preminenza al duro pavimento dei fatti sul cielo delle idee e perché nei Paesi stessi dove si guerreggia i fatti vengono unificati. Siamo soliti dire che una battaglia si può perdere, senza che per questo sia persa la guerra. Arriva però un punto in cui un numero relativamente alto di battaglie fallite fanno una guerra perduta (accanto alla dura legge del tempo c’è la legge del numero: fin da quando Aristotele descrive la visione pitagorica secondo cui il numero «misura la realtà e permette di penetrarne il significato»). Naturalmente cinque anni sono un provisorium. Ma sono sufficienti per un primo bilancio, e il bilancio è negativo. In questi anni ben tre guerre sono state fatte contro il terrorismo: una in Afghanistan, una in Iraq, una in Libano contro gli Hezbollah, e anche se non tutte sono disfatte complete, nessuna è stata vinta. A esse potremmo aggiungerne una quarta, condotta dal governo israeliano nei territori palestinesi e specialmente a Gaza, oggi rioccupata per far fronte ad attentati terroristi in seguito al ritiro unilaterale deciso dal governo Sharon.

    Queste guerre siamo abituati a esaminarle distintamente, unificandole solo concettualmente quando si parla di guerra globale al terrore. A intervalli regolari giornali e politici guardano all’Iraq, o all’Afghanistan, o al Libano, oscurando le altre guerre come se nel firmamento fossero capaci di scorgere una stella alla volta. Invece è ora di vederle tutte assieme, non fosse altro perché le forze che pretendiamo combattere in varie regioni cominciano a classificarle come un unico regolamento di conti. Se non lo facciamo, è perché dire la verità dei fatti non è semplice come dire la verità delle idee: perché è comodo unificare sul piano delle idee quel che si tiene diviso sul piano della pratica. Resta che i fatti parlano chiaro: dall’11 settembre, tre guerre favorite dalla superpotenza son degenerate. La lista include la guerra d’Israele in Libano, perché senza appoggio Usa difficilmente Olmert avrebbe corso rischi così grandi. Siamo dunque giunti al punto in cui l’accumularsi quantitativo di cambiamenti si converte, attraverso un brusco salto, in cambiamento di qualità: sono quei punti nodali noti anche in fisica, quando ad esempio l’acqua passa al vapore o al gelo, cessando di esser l’acqua di prima. È il motivo per cui non vale il paragone con Hitler, se mai il paragone ha avuto valore. Per uscire dal marasma è da qui che occorre ricominciare: dal riconoscimento che la guerra odierna non è vinta, e dall’analisi severa del perché ciò sia avvenuto. Forse una delle cause è il modo in cui l’offensiva è stata condotta; forse l’errore è stato dare il nome di guerra a una lotta al terrorismo che è totalitario per come sequestra l’islam, ma che militarmente non è vincibile. Certo è che tre battaglie dissipate creano molta sicurezza nell’avversario. E che se i dati di fatto vengono occultati anziché pensati, correre presto ai ripari diventa impossibile. Correre ai ripari vuol dire riconquistare il senso del tempo e del numero: riscoprendo che il tempo scorre, che i numeri misurano il reale.

    Vuol dire contare tutti questi anni, tutti gli episodi bellici, e uscire dall’ipostasi. È praticamente perduta la guerra afghana, perché i talebani hanno riconquistato metà dalla nazione e la popolazione vede ormai le truppe occidentali (non solo Enduring Freedom lanciata nel 2001 da Bush ma anche la Forza di Sicurezza e Assistenza Nato, l’Isaf) allo stesso modo: come forze unificate, che combattono l’insurrezione senza stabilizzare il Paese ma anzi destabilizzandolo. È il fiasco di Enduring Freedom che ha cambiato la natura dell’Isaf, limitata in origine a opere di ricostruzione-assistenza: cosa che non viene detta, pur di non ammettere quel fiasco. Segue l’Iraq: qui, la guerra ha creato un terrorismo prima inesistente, e ora il Paese è un caos senza Stato né centro. La guerra in Libano, infine: essa non ha disarmato gli Hezbollah ma ha dato loro più spazio e peso nella politica libanese.

    Riconoscere la sconfitta non è disfattismo, sottomissione al dominio avversario. È ricostruire gli errori, per correggerli. È smettere l’immobilità del tempo, e l’illusione che questa guerra ipostatizzata possa esser vinta come fu vinto Hitler. È capire il momento in cui l’acqua ­ riscaldandosi o raffreddandosi ­ diventa o vapore o ghiaccio, imponendo strategie assolutamente nuove.

    Naturalmente questo senso di sconfitta è dilatato dalle elezioni americane, che essendo un voto su Bush accendono tutto il pianeta. Ma i dati che in quest’occasione stanno venendo alla luce sono significativi. Un rapporto di 16 agenzie di intelligence conferma che la minaccia terrorista è aumentata, a seguito della guerra in Iraq. Un rapporto dell’Accademia di difesa britannica sostiene che i soldati Nato in Afghanistan sono «inutili e rovinosi», come in Iraq. Il rapporto Senlis infine (un centro indipendente con sedi a Londra, Bruxelles, Parigi, Kabul) documenta come l’intervento in Afghanistan sia ormai naufragato, divenendo una guerra del tutto simile alle invasioni inglesi nell’800 e a quelle sovietiche degli Anni 80 (Afghanistan cinque anni dopo – Il ritorno del talebani, primavera-estate 2006). Il rapporto spiega il modo in cui la missione atlantica Isaf, inizialmente di pace, si è tramutata in missione di guerra preventiva contro insorti combattenti, non tutti talebani (anche qui la quantità accumulata ha provocato un salto di qualità). Si parla di «sinergia», ma in effetti gli accordi del luglio 2006 predispongono una fusione tra operazioni Nato (cui l’Italia partecipa) e Enduring Freedom, tra peace-keeping europeo e una guerra Usa dagli obiettivi sempre più astratti e nebbiosi.

    Riconoscere gli errori significa anche uscire dai dibattiti occidentali, guardare finalmente i mondi su cui interveniamo. Le guerre contro il terrore sono state finora un nostro affare interno: un affare ideologico, che ha diviso destre e sinistre, pacifisti e non, cristiani conservatori e innovatori. Urgente è considerare il punto di vista dei popoli coinvolti esterni all’Occidente: perché il nostro interesse dipende anche dal loro modo di vedere e vederci. Si tratta di ricominciare a far politica, affrontando le questioni che sorgono a seguito di conflitti degradati. Si tratta di cominciare un dibattito culturale sull’islam europeo, che implicitamente tenga conto delle sconfitte: il discorso del Papa a Ratisbona è forse un primo segno in questa direzione. Si tratta di affrontare l’Iran di Ahmadinejad, che oggi si sente così forte da poter abbattere due tabù al tempo stesso: banalizzando e l’atomica e la Shoah. Non solo: Ahmadinejad si ripromette di creare un cartello tra produttori di energia, che sarà sfida impaurente all’Occidente.

    Ma soprattutto si tratta di rivedere il principale errore d’un quinquennio di guerre. Esse avevano come obiettivo la libertà e la democrazia, ma nei fatti hanno rafforzato o creato Stati falliti, fino a dare l’impressione di volere precisamente questo. Nessun state-building è scaturito dalle guerre, e quel che è stato fatto è piuttosto un failed-state-building, una deliberata costruzione di Stati disastrati. La svolta potrebbe avvenire in Libano, se gli europei sotto la guida del governo italiano e francese svilupperanno idee alternative. Per questo è importante che il compito di disarmare gli Hezbollah appartenga allo Stato libanese, non alle forze Onu. Lo stesso capo degli Hezbollah Nasrallah, il 22 settembre a Beirut, lo ha affermato: la creazione di uno «Stato libanese forte, capace, giusto» renderà vane le milizie sciite indipendenti.

    Capire che in questione non è solo la nostra provincia culturale-ideologica, ma il mondo, significa capire che il conflitto non è oggi tra Occidente e islam radicale, ma è dentro l’islam tra forze molto contraddittorie. Gli sciiti stanno rinascendo, grazie agli interventi Usa: Khatami lo ha detto nella visita in America. Ed è una rinascita al…

  228. utente anonimo says:

    seguito spinelli

    Capire che in questione non è solo la nostra provincia culturale-ideologica, ma il mondo, significa capire che il conflitto non è oggi tra Occidente e islam radicale, ma è dentro l’islam tra forze molto contraddittorie. Gli sciiti stanno rinascendo, grazie agli interventi Usa: Khatami lo ha detto nella visita in America. Ed è una rinascita al tempo stesso promettente e micidiale, come illustrato nel prezioso libro di Vali Nasr, The Shia Revival, Norton 2006. È promettente perché gli sciiti hanno un’idea della democrazia che i sunniti non possiedono: la loro forza è nella legge della maggioranza, dell’un uomo-un voto. Abituati a esser minoranza perseguitata nell’islam, essi hanno molto in comune con gli ebrei: sono più assimilati, dissimulati, duttili dei sunniti. In passato hanno aderito al laico nazionalismo arabo pur di sfuggire all’egemonia sunnita. Ma il loro estremismo è micidiale, se dominato dalla componente apocalittica. L’ultimo imam nascosto ­ il dodicesimo imam al-Mahdi, scomparso nel 939 d.C. ­ tornerà a vivere e darà la vittoria: Ahmadinejad aderisce a questo messianesimo. Ma Ahmadinejad non è solo un apocalittico: è un politico che valuta sconfitte e perdite. Oggi, egli è convinto che l’America abbia subìto una colossale sconfitta. Che i grandi produttori di energia (Russia, Venezuela, Iran) possano emarginare l’Occidente puntando sull’enorme fabbisogno cinese.

    Sicché siamo a un bivio. La causa era forse giusta, nel 2001, ma i risultati inficiano causa e senso della guerra. Diceva Simone Weil: «La vittoria di quelli che difendono con le armi una causa giusta non è necessariamente una vittoria giusta; una vittoria non è più o meno giusta in funzione della causa che ha spinto a prendere le armi, ma in funzione dell’ordine che si stabilisce una volta deposte le armi» (Sulla Germania Totalitaria, Adelphi 1990, p. 277). È questo ordine che non c’è, e che gran parte dell’Occidente non si preoccupa di stabilire per aggiustare il disordine che ha creato.

  229. utente anonimo says:

    Reza, spero che nessuno si faccia ipnotizzare dai tuoi contraddittori e pendolanti commenti.

    In uno dici che il Papa e Bush si scambiano i favori, ed infatti gli americani avrebbero aiutato il Vaticano a “coprire ” i preti pedofili ; nell’altro ci dici che il Papa non vuole fare favori a Bush, ed infatti non concederebbe l’estradizione dei preti pedofili che sarebbero nascosti in Vaticano.

    Il tuo “PApPa e cicCIA” è un’altra di quelle flipperate che lanci sul blog.

    In più ora riattacchi con il discorso di Ratisbona, che se si riesce a capire qualcosa è perché per tre quarti è copiato.

    Perché non pensi alla tua religione da Zoroastro ?

    Cosa ti hanno fatto i cattolici ? Cosa ti hanno fatto alla FAO?

    Cosa ti ha fatto l’italiano ? ( trent’anni di permanenza non sono valsi a scrivere parole semplici e corrette).

    Ma ,soprattutto, cosa non ti hanno fatto ?

    Tra Israel- il pap- il satan- il Kuk Lu-e tutte le inversioni di vocali e consonanti tue, che per rimetterle a posto e leggerti si incrociano le pupille, anche io fra poco avrò bisogno di un corso di ripasso della lingua italiana e di un oculista.

    Or Rez dic a Kel che tu parl neonaziconfascimassosataniranalmadinejadPFFFFFFFF FAR SI’ !?! .

    Aurora.

  230. utente anonimo says:

    Roberto, ho letto il tuo commento in cui dici a Ritvan che poteva fare l’avvocato e lasci a lui di considerare se sia un complimento o un insulto. E aggiungi la faccetta sorridente.

    Io mi diverto come te nell’intervenire dicendo che tu invece non avresti mai potuto fare l’avvocato. Vedi tu se considerarlo un complimento o un insulto. O, ci aggiungo il sorrisetto.

    Aurora.

  231. utente anonimo says:

    in effetti hai ragione aurora, mi sono bastati pochi mesi di pratica per capire che fare l’avvocato proprio non faceva per me.

    e, lo dico senza faccetta sorridente, non perchè sia un brutto lavoro o perchè gli avvocati sono cinici e spietati e altri 1000 stereotipi, ma proprio perchè è un lavoro che richiede delle qualità che non ho.

    roberto

  232. utente anonimo says:

    dove ho scritto “qualità” leggasi “difetti”

    :-)

    roberto

  233. utente anonimo says:

    per miguel, ot

    i libri di La Grassa e di Badiale sono distribuiti da Feltrinelli?

    maria

  234. utente anonimo says:

    non so p., nelle ultime elezioni regionali tedesche c’è stata una regione in cui i neonazisti (quelli veri, quelli con le svastiche) hanno preso il 7 percento (ho letto che in qualche collegio sono arrivati al 30%).

    confesso che vorrei essere ottimista come te e parlare di storia chiusa e di folclore

    roberto

  235. utente anonimo says:

    no Maria, non ci sarà un olocausto islamico in atto, ma devi ammettere che atteggiamenti di islamofobia, fomentati anche da certa pessima letteratura lanciata dai quotidiani nazionali, da sciagurate iniziative di ex-ministri dallo spogliarello facile, dall’ ignoranza, da parte di molti “occidentali”, del mondo islamico, sono dati di fatto e non brutti sogni.

    maria

    sì Rose infatti l’ho ammesso e vedo che anche tu dici che non è in atto un olocausto islamico malgrado l’islam sia sotto accusa in modo incredibile e forse perchè in questo momento è l’unica forza antagonista della forza egemonica gli Usa.

    Ma non per questo gli islamici possono affermare tutto compreso le cose che dice Reza che talvola ridicolizzano la questione.

    R.

    Poi, io non mi farei incantare dalle coccole che fanno le destre agli ebrei: è un modo facile, qui in Italia, per far dimenticare le leggi razziali e atteggiamenti di assoluta impermeabilità al problema della discriminazione religiosa, e contemporaneamente definirsi anticomunisti e pro- americani. Sono LORO a confondere in perfetta malafede ebreo con israeliani, e a gridare all’ antisemita se uno si permette di criticare la politica dello stato di Israele.Berlusconi, nel 1988, definiva ” espressioni folcloristiche” le svastiche negli stadi o gli striscioni del tipo “romanisti ai forni”.

    maria

    Infatti non mi sono fatta incantare, non avevo nemmeno paròlato di ebrei e antisemitimo, ma vedo che anche le persone più accorte quando si parla di islam mettono subito in campo gli ebrei, è una specie di riflesso condizionato che a volte svia la discussione, o la mette su altri piani seppur legittimi:-)

    In tempi recenti avrebbe detto che il regime mandava le persone ad esso sgradite non al confino, ma “in vacanza”. Luzzatto mi pare che si sia risentito, perché secondo questa teoria Carlo Levi sarebbe stato in Basilicata per diporto.

    Il problema dell’ antisemitismo, dell’ islamofobia, non è il diritto di critica, che è sacrosanto e va sempre difeso, ma come esso si esplica, nel gioco perverso dei simboli. Il simbolo, per definizione, non spiega; “mette insieme”, riassume, e a volte compendia luoghi comuni, creando pericolosi corti circuiti storici.

    Maria

    I simboli sono importantissimi per tutti compreso me, io per esempio sono molto affezionata alla bandiera rossa, ritvan niente commenti:-))), ma tuttavia i simboli vanno maneggiati in qualche modo , non sono intangibili SERMPRE e COMUNQUE, se una tipa scive un libro dicendo che l’islam si dovrebbe riformare, al di là che possa aver detto una sciocchezza, non può essere additata come una criminale, e se uno brucia una bandiera israeliana non può essere additato come antisemita.

    In questi giorni stanno programmando The Queen, un film fatto da un regista che ha molto a cuore il tema delle diverse etnie a Londra, bene in questo foilm la famiglia reale inglese ne esce meschina e gretta come tutti i comuni mortali, ora la monarchia è un simbolo inglese di tutto rispetto anche per certi moderati eppure nessuno ne ha fatto una questione di stato.

    Una mia amica sostiene che il regista l’abbia fatto apposta per dire agli islamici di londra, guardate, niente è intangibile, e così quel film potrebbe essere paradossalmente il seguito di may beautiful landrette:-)

    maria

  236. utente anonimo says:

    ho detto per certi moderati, volevo dire per certi progressisti:-)

    scusate anche alcuni errorini dovuti alla fretta , ma dovevo uscire e volevo rispondere a roseau prima di dimenticarmi.

    Ma sei uomo o donna?:-)

    maria

  237. utente anonimo says:

    Aurora, se nell’ aula del tribunale, durante un dibattito, parli di “contraddizione” con un esempio come quello che fai sul caso Bush-Vaticano-preti pedofili, ti ritireranno la licenza di avvocato.

    comunque dalle tue parole si nota un certo bigottismo perché mi sembra che altro, oltre l’angoscia, ti porta a volere esprimere il male che c’é in te.

    l’altro giorno ti sei rivolto a buon Gesù volendo la mia morte mangiando, ora trovi una contraddizione inesistente che ti fa perdere il prestigio che deve avere un avvocato.

    E poi credi che la cosa riguarda il papa sia una cosa mia personale, perdendo di vista il suo discroso che è base di tutto.

    Ma sei sicura di essere un avvocato?

    reza

  238. utente anonimo says:

    >io per esempio sono molto affezionata alla bandiera rossa, ritvan niente commenti:-))) maria<
    Anch’io. Ma la mia ha un’aquila bicipite in mezzo:-). La tua immagino falce e martello?:-)

    Ciao

    Ritvan

  239. utente anonimo says:

    >Aurora, se nell’ aula del tribunale, durante un dibattito, parli di “contraddizione” con un esempio come quello che fai sul caso Bush-Vaticano-preti pedofili, ti ritireranno la licenza di avvocato. reza<
    Mah, da “avvocato ad honorem” anch’io dico che c’è qualcosa di confuso nel tuo collegamento. Se il bieco Vaticano si rifiuta di estradare i preti pedofili in Amerika che c’azzecca con il da te presunto inciuco Ratzi-Bush? Insinui forse che se non ci fosse l’inciucio la CIA avrebbe dovuto intrufolarsi in Vaticano e rapire i reprobi?:-). O si doveva inserire il Vaticano nella molto onorevole lista degli Stati canaglia?:-)

    Vedi Reza, al di là della – per me – riprovevole condotta del Vaticano dal punto di vista squisitamente morale in questo caso, è prassi comune degli Stati non estradare i propri cittadini. Ecco, p.es. se per ipotesi assurda un ayatollah in visita in Italia si facesse prendere da un raptus e zompasse addosso ad una di quelle ragazzotte con l’ombelico e le tette al vento e poi subito volasse a Teheran, tu credi che i mullah del Ministero della Vera Giustizia Islamica Iraniana impacchetterebbero il reprobo e lo spedirebbero in Italia per essere giudicato da un tribunale di infedeli? Ma col piffero!

    >comunque dalle tue parole si nota un certo bigottismo perché mi sembra che altro, oltre l’angoscia, ti porta a volere esprimere il male che c’é in te.<
    Beh, che Aurora sia un po’…ehm..come dire..un tantinello troppo affezionata a Dio Uno-E-Trino & Patria, non c’è dubbio. Ma comunque mi sembra il caso del bue che dà della cornuta alla..lumachina:-)

    >l’altro giorno ti sei rivolto a buon Gesù volendo la mia morte mangiando,<
    Reza, adesso è il mio turno di chiederti: ma ci sei o ci fai? Ma quale morte e morte! Lei si augurava solo che tu mangiassi per un certo periodo dalla mattina alla sera, presumo perché così – oltre a gratificarti e metterti di buonumore -non avresti avuto tempo di scrivere le tue deliziose filippiche. Ti ricordo, fratello, che gli antichi romani – delle cui radici la nostra Aurora presumo vada fiera e gli servano da modello di vita:-)- a volte passavano giorni interi a mangiare distesi nei loro triclini, senza che per questo morisse nessuno. Come facevano? Semplice, magnavano e poi infilavano in gola delle graziose bacchettine d’avorio e rimettevano tutto. Poi ricominciavano. Pertanto ti assicuro che il Buon Gesù – anche Lui di radici romane, a quanto pare -non aveva alcuna intenzione di farti crepare.

    Ciao

    Ritvan

  240. utente anonimo says:

    >…volevo rispondere a roseau prima di dimenticarmi. Ma sei uomo o donna?:-) maria<
    Fimmena è.

    Ciao

    Ritvan

  241. utente anonimo says:

    ………..Iran is a good example of a country that has made considerable advances through focusing on education and training. Despite sanctions in almost all aspects of research during the past 27 years, Persian scientists have been producing cutting-edge science. Their publication rate in international journals has quadrupled during the past decade. Although it is still low compared with the developed countries, this puts Iran in the first rank of Islamic countries.

    Considering the country’s brain drain and its poor political relationship with the West, Iran’s scientific community remains productive, even while economic sanctions make it hard for universities to purchase equipment or send people to the United States to attend scientific meetings………

    Nature

    Int.Weekly journal of Sciences.

    No.441 2006

    reza

    PS- io avevo deto che l’Iran ora vive una fioritura scientifica, economica, politica e sociale.

  242. utente anonimo says:

    >Una mia amica sostiene che il regista l’abbia fatto apposta per dire agli islamici di londra, guardate, niente è intangibile, e così quel film potrebbe essere paradossalmente il seguito di may beautiful landrette:-) maria<
    Se l’ha fatto per quello, ha fatto una castroneria. Non c’è paragone fra la fede religiosa e una qualsiasi istituzione politica, per quanto antica, prestigiosa ed amata come la monarchia britannica. la quale ultima si può benissimo abolire con un referendum (e molti inglesi ci pensano tuttora), mentre non si possono abolire per referendum Cristo o Maometto.

    Ciao

    Ritvan

  243. utente anonimo says:

    >io avevo deto che l’Iran ora vive una fioritura scientifica, economica, politica e sociale. reza<
    Veramente il prestigioso – ça va sans dire:-) – papiro parlava solo di fioritura scientifica:-).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Detto en passant, trovo ridicolo l’accanimento del kompagno editorialista di “Nature”, quando per ben due volte nomina le “inique sanzioni”:-) e crede di darci a bere che con tutti i petrodollari che ha l’Iran trovi difficoltà a comprare apparecchi scientifici per le sue università. E trovo altrettanto ridicola, nonché offensiva per la scienza europea l’insinuazione secondo cui non si possa fare scienza a livello decente senza abbeverarsi alla Fonte del sapere statunitense.

  244. utente anonimo says:

    Articolo interessante quello della kompagna:-) Spinelli. Forse insiste un po’ troppo pei miei gusti:-) sul principio del materialismo dialettico marxista del graduale accumulo dei cambiamenti quantitativi che poi sfociano con un balzo in cambiamenti qualitativi. La storia dell’acqua che evapora, insomma, per dirla con parole semplici.

    Sarei curioso di sapere cosa ne pensi Reza della parte finale riservata allo sciismo “rinato”.

    E comunque trovo una grandissima fesseria la conclusione del seguente paragrafo:”Per questo è importante che il compito di disarmare gli Hezbollah appartenga allo Stato libanese, non alle forze Onu. Lo stesso capo degli Hezbollah Nasrallah, il 22 settembre a Beirut, lo ha affermato: la creazione di uno «Stato libanese forte, capace, giusto» renderà vane le milizie sciite indipendenti. “. Col piffero! La kompagna si beve come acqua fresca le promesse di Nasrallah che somigliano tanto a quelle di Bertoldo di trovare un albero di suo gradimento su cui impiccarlo:-).

    Ciao

    Ritvan

  245. utente anonimo says:

    ritvan dolcezza, un po’ di flessibilità, è chiaro che la monarchia non è paragonabile alla religione e, tra l’altro, chi ha detto questo scusa, si parlava di simboli , alcuni importanti, altri assoluti per alcuni, e non per altri, e via discorrendo, comunque quella che ho espresso è un’interpretazione, del resto la lettura di qualsiasi opera d’arte è aperta, e può avere mille significati…

    maria

  246. utente anonimo says:

    Reza e anche Ritvan ma dove avete visto il bigottismo in Aurora?

    Maria

  247. utente anonimo says:

    >Reza e anche Ritvan ma dove avete visto il bigottismo in Aurora?

    Maria<
    Io non ho parlato di bigottismo. Un po’ di flessibilità, è chiaro che ” essere un po’…ehm..come dire..un tantinello troppo affezionata a Dio Uno-E-Trino” non è paragonabile a “essere bigotta”. Comunque quella che ho espresso è un’interpretazione, del resto la lettura di qualsiasi opera dell’Aurora è aperta, e può avere mille significati…:-)

    Ciao

    Ritvan er Copione:-)

  248. utente anonimo says:

    >sull’iran la notizia del giorno viene dalla francia. Roberto<
    “Notizia” si fa per dire. Un paramecio sbronzo capirebbe che l’arricchimento NON SI DEVE FARE IN IRAN, anche se nel tanto decantato consorzio ci fosse pure la CIA:-)

    Ciao

    Ritvan

  249. utente anonimo says:

    ritvan,

    devo confessarlo, sono qui che rido:-)))

    Però il paragone induceva a….

    maria

  250. utente anonimo says:

    Per Maria: sono una femminuccia :-D

    Vivo in una regione italiana che basa la sua economia sulla lavorazione di carne di porcello :-[

    Personalmente, sono piuttosto scettica sulla nozione di “riforma” dell’ Islam. E’ un po’ lungo, ma cercherò di spiegare il perché.

    Innanzitutto, il Cristianesimo è una religione rivelata, il che, paradossalmente, ha dato adito a quella parte del mondo nella quale era maggioritaria, di vivere “etsi Deus non daretur”. Poiché il Dio (Gesù Cristo, per chi ci crede), si era manifestato ed era morto e risorto, aprendo definitivamente e irrevocabilmente il Suo Regno, il “dopo” si è trovato privo di una attesa messianica forte; la parousìa si è progressivamente spostata dall’ orizzonte storico temporale definito, ad un domani indefinito e sempre più lontano, come certi miraggi, che si allontanano se cerchi di raggiungerli. Noi abbiamo cominciato circa settecento anni fa ad avere questa percezione, anche se già nel pensiero di Alberto Magno vi erano questi sintomi di pensiero svincolato da una visione strettamente teogonica.

    Abbiamo avuto tutto il tempo di speculare sulla volontà di Dio, sulla teoria del diritto divino, sulle leggi di natura, sulla legittimità del potere civile, sull’ origine di questo, e sulla famosa frase “dare a Cesare quel che è di Cesare, e da Dio quel che è di Dio”. Hai mai notato che, mentre Jean Bodin elaborava i “Six livres de la République”, l’ Europa cristiana era scossa dalle guerre di religione tra cattolici e riformati?

    Le riforme, e soprattutto, l’ accettazione di esse, la costruzione di un percorso di convivenza,non è mai indolore. L’idea di tolleranza, nell’ Occidente cristiano, è nata in questo contesto insanguinato. Ti tollero perché non ne posso fare a meno, e perché voglio evitare altre stragi.L’ idea di tolleranza nel mondo islamico è più antica, ed è basata nel progetto di inclusione al cospetto di Dio di tutti i meritevoli, che si riconoscono nella religione del Libro, giudei, nazareni, musulmani. Il Libro, ossia il Corano, è irriformabile: esso è la rivelazione di Dio fatta al Profeta, ed ha una unitarietà (pur con ovvi e diversi tempi di stesura “materiale” ed una normatività molto più stringente del testo biblico. Il Corano, col suo procedere per brevi massime e norme, è qualcosa di assimilabile più al Levitico o alle Leggi delle Dodici Tavole romane che alla narratività del libro dei Re o degli Atti degli Apostoli. Il Corano, è, prima di tutto, Nomos e Nomos con la maiuscola, perché garantito da Dio.

    L’aspetto culturale e l’aspetto religioso, nell’ Islam, sono molto più profondamente intrecciate che nel Cristianesimo o nell’ Ebraismo.

    Semmai, sono le società dei paesi a maggioranza islamica che devono avviarsi ad una riforma profonda ed autonoma, per quanto possibile.

    Ti faccio un esempio: in Marocco hanno riformato il Diritto di famiglia, su pressione delle donne marocchine. Ma queste donne marocchine non sono meno “credenti” o “buone musulmane” per questo. Non è che tutte abbiano adottato in massa i costumi “occidentali”. Quello che voglio dire è che in qualsiasi società, perché le cose funzionino dal punto di vista giuridico, ci si deve convincere che gli ordinamenti giuridici umani, pur essendo ispirati a norme religiose ampiamente condivise dalla comunità, NON possono e NON devono coincidere con essi. E’ quello che si chiama, lato sensu, laicità. Non credo che questa sia difficile da realizzare nel mondo islamico più che altrove: in realtà, nell’ Impero Ottomano, cinquecento anni fa, si sono avute soluzioni ben più “laiche” per gli aderenti alle altre religioni (istituzioni di speciali figure giuridiche, contributi fiscali differenziati, diversa partecipazione alla vita militare) che nel Cristianesimo coevo, dove l’impegno è sempre stato quello, fino alla Lumen Gentium, ossia di convertirli o di pregare per la loro conversione.

    Non bisogna mai confondere la fase storica contingente con i processi di lungo periodo: se oggi c’è una sorta di revanche del Sacro, essa avviene in tutte le aree del mondo, ed è la risposta, cadute le ideologie (soprattutto il Comunismo sovietico-che tanta parte aveva avuto a formare i vissuti collettivi anche nel mondo occidentale) al dominio della tecnica sul logos (attenzione: non quello che intende Benedetto XVI, ma l’ambito poco circoscrivibile delle scienze umane). In più, la tecnica è concentrata nelle mani di pochi, e, in generale, di un’ unica potenza mondiale. Hai notato che quelli di Al-Qaeda hanno il pieno dominio delle tecnologie multimediali? E questo perché-io penso- Al Qaeda non è altro che una sorta di malattia autoimmune dello stesso Occidente, dove il discorso religioso è usato come pretesto, per mobilitare masse, già abbastanza umiliate ed asservite all’ Occidente nel periodo coloniale, beffate ed usate come manodopera poco meno che schiavile, nonché come “mercati spugna” nel periodo postcoloniale.

    Gli aderenti ad Al-Qaeda erano tutti alleati degli Stati Uniti in funzione anticomunista, poiché gli Stati Uniti pensavano che tra i milioni di diseredati dell’ area mediorientale il comunismo potesse attecchire; inoltre, durante la Guerra Fredda, tutta l’area mediorientale era considerata di interesse strategico come “zona cuscinetto”, suulla frontiera sud dell’ Unione Sovietica.

    Mutati gli equilibri mondiali, gli ex alleati si sono trovati senza sovvenzioni, in aree impoverite e con le loro risorse naturali (petrolio e gas naturale) già ampiamente lottizzati in favore dell’ Occidente. Il kamikaze che si uccide cercando di far strage del maggior numero di persone, proietta il dramma di una parte del mondo in mondovisione, che forse si realizzerà su vasta scala quando, in tempi non troppo lontani, le risorse minerarie si saranno esaurite, coinvolgendo in una volontà di cupio dissolvi, tutte le grandi civiltà umane.

    Più che tentare di riformare l’ Islam, si dovrebbe far si che le voci più avanzate e autorevoli del mondo (università, scrittori, intellettuali, uomini di scienza, giuristi) islamico abbiano più risonanza del pensiero elaborato nelle madrase, che sono scuole corani che rurali e meno “avanzate” di quanto si possa elaborare nel contesto urbano.

    L’errore degli Stati Uniti è di sottovalutare, infatti, una società giovane, articolata e molto avanzata, dal punto di vista culturale, come quella iraniana, che ha livelli di urbanizzazione fortissimi e dove più della metà dei giovani dai venti ai trent’ anni va all’ università.

  251. utente anonimo says:

    Ritvan cerca di azzeccarci qualcosa da solo:

    USA-Newyork:

    Martk Foley,deputato repubblicano, neoconservatore sostenitore della linea dura di Bush,cattolicissimo sostenitore dei cristiani rinati, alcolizzato e pedofilo, è dovuto dimettersi dalla candidatura per le elezioni di medio termine dopo lo scandalo dei suoi sexy E-mail ad un liceale 16enne, trasmesse dalla ABC e da altri canali nazionali.

    reza

  252. utente anonimo says:

    il #252 è Roseau: Splinder mi ha inopinatamente sloggata!!!

  253. utente anonimo says:

    Sul nucleare, la “proposta” iraniana di costruire, insieme alla Francia, un consorzio internazionale di arricchimento dell’uranio ad uso civile IN IRAN, è stato accolto da Xavier Solana come “ottima proposta” e “probabile soluzione” alla crisi.

    Naturalmente si tratta di allargare la cooperazione della “Eurodef” alla produzione dell’uranio arricchito all’ Iran.

    Iran possiede 11% delle azioni dell’Eurodef ma sull’opzione israeloamericano non poteva consegnare all’Iran la sua parte dell’uranio arricchito che produce.

    reza

  254. utente anonimo says:

    >Grazie della solidarietà, fratello!< figurati ritvan! e non preoccuparti, non è buonismo ma solo…ehm, ehm…affari? boh, forse come parola è brutta ma sembra che ci siano zone dell’Italia rimaste quasi-colonie come l’Albania e forse in quelle zone certe cose non vengono percepite come nel resto del paese…hai ragione anche sui gommoni: spariti da un giorno all’altro… vdgg

  255. utente anonimo says:

    >La BBC nel programma “Panorama” di domenica sera(ieri sera) ha trasemsso una intera relazione documentata riguarda i rapporti di Benedetto XVI in difesa dei preti pedofili.

    Dopo il discorso offensivo del papa sull’Islam, molti giornali mediorientali avevano parlato delle “voci” secondo i quali benedetto XVI in contatto con l’amministrazione Bush e le chiese dei cristiani rinati, ha messo a tacere le indagini sui preti cattolici pedofli per i quali esiste già un mandato di cattura internazionale.

    E’ evidente che si tratta di uno “scambio di favori” ovvero; una mano lava l’altro etc, etc, tra Ratzinger e Bush di cui vittima prescelta è stat proprio l’Islam.< Per risponderti, basta farti notare che quel “è evidente” è un purissimo frutto del tuo fanatismo, della tua paranoia, della tua malafede, della tua incapacità di collegare i fatti, della tua ignoranza, e che fa ridere. Anzi piangere. Se hai ragione sul nucleare, sarebbe opportuno che voi iraniani chiediate la testa di quegli idioti dei vostri capi: avete immense risorse di petrolio e gas, se siete così previdenti da pensare al dopo guardate a nuove tecnologie (centrali a fusione), non a vecchiume come le centrali a fissione. Saluti Francesco

  256. utente anonimo says:

    roseau

    accidenti che post interessante:-)

    maria

  257. utente anonimo says:

    >Ritvan cerca di azzeccarci qualcosa da solo:

    USA-Newyork:

    Martk Foley,deputato repubblicano, neoconservatore sostenitore della linea dura di Bush,cattolicissimo sostenitore dei cristiani rinati, alcolizzato e pedofilo, è dovuto dimettersi dalla candidatura per le elezioni di medio termine dopo lo scandalo dei suoi sexy E-mail ad un liceale 16enne, trasmesse dalla ABC e da altri canali nazionali. reza<
    Ma caro Reza, dopo i sollazzi di Bill Clinton nella Sala Orale (sic!), tu ti scandalizzi perchè un candidato deputato amerikano fa il porcellone via email?! Ma quanto sei moralista!:-)

    Ciao

    Ritvan

  258. utente anonimo says:

    >Iran possiede 11% delle azioni dell’Eurodef ma sull’opzione israeloamericano non poteva consegnare all’Iran la sua parte dell’uranio arricchito che produce.

    reza<
    Sì, e adesso sempre su “opzione sionistograndesatanese” l’Iran non avrà la sua quota di uranio arricchito all’estero, bensì lo arricchirà per conto suo in Iran, e lo arricchirà fino al punto che gli piace:-). Ma fammi il piacere!:-). Tu prendi troppo sul serio e senza analisi critica i tazebao dell’IRNA, fratello.

    Ciao

    Ritvan

  259. utente anonimo says:

    Reza,

    per me puoi continuare a squinternare quanto ti pare, ma ti sia chiaro che, secondo il mio modesto parere, dialogare con te è vano. Ti manca la capacità di intendere.

    Ti lascio poi nell’angosciante incertezza circa la mia professione : trovo contraddittorio ( ancora) che tu chieda rassicurazioni proprio a me.

    Francesco te le ha dette chiare, finalmente.

    Non è questione di bigottismo, Reza . Il tuo continuare ad insultare il Papa, la religione cattolica, mi irrita non perché io sia affezionata all’ Uno e al Trino, ma perché quasi tutti ti lasciano parlare a vanvera, senza stroncarti, di qualcuno e qualcosa che tu non sei minimamente in grado di capire.

    Avrei potuto stare zitta, e pensare che un ossessionato da complotti e influssi satanici non merita neppure una risposta.

    Ma io non vorrei che tra una ricetta e l’altra, si pensasse che sei un simpaticone, con tanti amici e tanti parenti, e quindi ti si può perdonare il tuo continuo insultare e vaneggiare.

    Se vuoi fare il simpaticone, smettila di offendere la Chiesa e di dilungarti in argomenti che non conosci e non capisci.

    Non sei stato in grado di capire una scherzosa letterina al ” Buon Bambino Gesù” cosa vuoi capire del discorso di Ratisbona ?

    Aurora.

  260. utente anonimo says:

    >Il Libro, ossia il Corano, è irriformabile: esso è la rivelazione di Dio fatta al Profeta, ed ha una unitarietà (pur con ovvi e diversi tempi di stesura “materiale” ed una normatività molto più stringente del testo biblico. Il Corano, col suo procedere per brevi massime e norme, è qualcosa di assimilabile più al Levitico o alle Leggi delle Dodici Tavole romane che alla narratività del libro dei Re o degli Atti degli Apostoli. Il Corano, è, prima di tutto, Nomos e Nomos con la maiuscola, perché garantito da Dio. roseau<
    Non è vero. L’autore del papiro da cui ti sei ispirata molto probabilmente non lo ha letto il Corano, oppure, se lo ha letto, è in malafede. Nel Corano si dice che alcuni dei precetti sono contingenti e temporanei e altri eterni, ma senza specificare quali. Questa è la chiave di volta che teologi musulmani di buona volontà potrebbero (e dovrebbero) usare per interpretare (non “riformare”) il Corano in senso attuale. Se non lo fanno, è evidente che hanno le loro buone (si fa per dire) ragioni.

    Ciao

    Ritvan

  261. dantem says:

    >Scusa, dantem, abbi pazienza, se i curdi trovano che per addestrare le proprie sacrosante milizie (perché gli sciiti le possono avere e i curdi no, non ho capito) sul mercato internazionale degli istruttori militari, a parità di prestazioni gli israeliani costano di meno, tu questo lo chiami “fomentare la guerra civile”? Andiamo bene!

    Ciao

    Ritvan

    Ah! Come ho fatto a non pensarci subito! Dopo questa illuminazione potrei iscrivermici io al Mossad. Alla BBC invece avrei già la carriera spianata, troppo facile.

    Pan per focaccia :-)

  262. utente anonimo says:

    Per Ritvan: non so se hai sentito al Tg uno di ieri sera, ormai (sono le tre passate). Francesca Paci, giornalista de La Stampa, ha detto testualmente che la Consulta islamica si trova ad affrontare la realtà del post-11 settembre, in cui il cittadino di religione musulmana è

    percepito come più propenso a seguire la umma che la legge dello Stato.

    Non vorrei sbagliare, ma penso che la giornalista spieghi così la richiesta ministeriale di far sottoscrivere alle varie associazioni musulmane in Italia la Carta dei valori. Questo mi ricorda quella specie di “test”, introdotto dal governo Blair, per ottenere la cittadinanza. Se, dal punto di vista pratico, la soluzione del test mi sembra migliore di attese anche decennali per la cittadinanza, dal punto di vista giuridico mi sembra una soluzione problematica, specie se essa prelude ad una intesa con le

    Comunità islamiche.

    Cerco di spiegare perché: 1) le comunità islamiche non hanno ancora espresso concordemente dei rappresentanti in grado di negoziare con lo Stato.

    2) La soluzione della Consulta, voluta dall’ allora ministro Pisanu, è parsa a più di un giurista una scelta unilaterale da parte dello Stato: è il ministero che convoca e nomina i rappresentanti di questa Consulta.

    3) Esiste il precedente francese: il Consiglio islamico, in Francia, è stato sostanzialmente fallimentare, forse a causa de laicismo “esclusivo” e fondativo dello Stato francese. In teoria, in Italia, le cose dovrebbero andare un po’ meglio, poiché vige una tradizione neutralista (anche se qualcuno, recentemente, ha provato a metterla in discussione).

    Gli strumenti giuridici come l’intesa e il concordato sono previste dalla Costituzione; non so quanto sia legittimo vincolare la stipula dell’ intesa alla firma di una Carta di valori comuni, in quanto i valori a cui ciascun cittadino deve aderire sono quelli contenuti nella Costituzione dello stato di appartenenza. Tanto che anche il ministro Amato ha precisato che la firma di questa Carta dovrà riguardare ciascun immigrato che intenda assumere la cittadinanza italiana.Semmai, si tratta di verificare la conformità degli statuti delle comunità religiose all’ ordinamento giuridico italiano. Io sono convinta che sia assurdo applicare il principio della reciprocità tra singoli, quando di solito si applica tra Stati:non sono tra quelli che dicono “così non avverrà più un caso come quello di Hina”.

    Mi chiedo però in che cosa consisterà, concretamente, la sottoscrizione di questa Carta di valori: una specie di impegno (non mi piace chiamarlo “contratto”) di buona cittadinanza, rescindibile in caso di violazione, oppure ad un vero e proprio “esame” sui contenuti di massima della Costituzione?

    P.S: Io intendevo dire, per il Corano, che dalla versione di Zayd ibn Thabit,risalente al califfato di ‘Othman, non ci sono state modifiche, (è il testo ufficiale adottato dai credenti islamici) anche se, ovviamente, il Corano è un testo che è stato steso materialmente da più persone -in tempi diversi-vicine a Maometto, e che le sue “rivelazioni” sono state raccolte e tramandate per lo più oralmente.

    Poi ci sono stati numerosissimi commenti, interpretazioni, glosse.

    Ma attorno al testo. Non mi risulta che siano state operate modifiche nel vivo del testo, quando invece la Bibbia ha conosciuto traduzioni, commenti, interpretazioni ed interpolazioni ab antiquo.

    Comunque, sono contenta che tu dica “ripensare” il Corano e non riformare. Un mutamento significativo all’ interno della società islamica deve partire proprio dal suo testo fondativo, come dici giustamente tu. A me è parso, ma magari sono io a pensar male, che le pressioni più grandi alla riforma dell’ Islam arrivino da parte neocon o contigua, e che riguardino più gli stili di vita, modelli comportamentali, una certa “liberalizzazione” (io che sono cattiva dico omologazione) dei costumi su modello occidentale,che le questioni teologiche e dottrinali, che sono questioni imprescindibili nelle società islamiche.

  263. utente anonimo says:

    Acc…non mi sono firmata….il commento precedente è il mio.

    Roseau.

  264. utente anonimo says:

    Per Aurora e Francesco.

    beh gli insulti con cui mi state riempendo dimostrano che ho avuto successo nel togliervi la maschera dietro alla quale nascondete il vostro EVIDENTE bigottismo.

    La mia intenzione non era altro che dimostrare coi fatti(i vostri insulti) che quelli cche difendono le “ragioni” delle varie protagonisti dell’anti islamismo, ivi compreso il papa ratzinger, in realtà difendono ogni calunnia contro l’Islam e lo fanno da basso in alto.

    Sul mio blog(dovevailmondo)ci ho messo pocchissimo a smontare tutto il blobblob del ratzinger contro l’Islam ma qui, con voi due specialmente, non si può parlare seriamente perché, in generale, coi bigotti non si può parlare di niente seriamente specialmente di quello in cui (ciecamente) credono.

    Comunque sia i vostri gratuiti insulti vi collocano troppo in basso per poter sostenere di difendere qualsiasi cosa, usando la “ragione”.

    reza

  265. utente anonimo says:

    Papa Benedetto XVI al servizio di George W. Bush

    DI URI AVNERY

    Gush Shalom

    Dai giorni in cui gli imperatori romani gettavano i Cristiani ai leoni, i rapporti tra gli imperatori e i capi della chiesa hanno subito molti cambiamenti.

    Costantino il Grande, che divenne imperatore nell’anno 306 – esattamente 1700 anni fa – incoraggiava la pratica della Cristianità nell’impero, che includeva la Palestina. Secoli dopo, la chiesa si divise in una parte orientale (ortodossa) e una occidentale (cattolica). Nell’Occidente, il Vescovo di Roma, che acquisì il titolo di Papa, chiese che l’imperatore accettasse la sua superiorità.

    Il conflitto tra gli imperatori e i papi giocò un ruolo centrale nella storia europea e divise i popoli. Conobbe alti e bassi. Alcuni imperatori destituirono o espulsero un papa, alcuni papi destituirono o scomunicarono un imperatore. Uno degli imperatori, Enrico IV, “camminò a Canossa”, ergendosi scalzo davanti alla dimora del Papa finché questi dispose di annullare la sua scomunica.

    Ma ci furono volte in cui imperatori e papi vissero in pace l’uno con l’altro. Oggi siamo testimoni di un tale periodo. Tra l’attuale Papa, Benedetto XVI, e il presente imperatore, George Bush II, esiste una fantastica armonia. Il discorso del Papa della scorsa settimana, che ha sollevato una tempesta mondiale, ben si accordava con la crociata di Bush contro lo “islamofascismo”, nel contesto del “conflitto di civiltà”.

    Nella sua lezione all’università tedesca, il 265° papa ha descritto quella che vede come un’enorme differenza tra la Cristianità e l’Islam: mentre la Cristianità è basata sulla ragione, l’Islam la nega. Mentre i Cristiani vedono la logica delle azioni di Dio, i Musulmani negano che ci sia una tale logica nelle azioni di Allah.

    Da ebreo ateo, non intendo entrare nella mischia di questo dibattito. E’ ben oltre le mie umili capacità comprendere la logica del Papa. Ma non posso trascurare un passaggio, che preoccupa pure me, quale israeliano che vive vicino al capolinea di questa “guerra di civiltà”.

    Per provare la mancanza di ragione nell’Islam, il Papa afferma che il Profeta Maometto ordinò ai suoi seguaci di diffondere la loro religione con la spada. Secondo il Papa, questo è irragionevole, perché la fede nasce dall’anima, non dal corpo. Come può la spada influenzare l’anima?

    Per sostenere il suo argomento, il Papa ha citato – tra tutti – un imperatore bizantino, che apparteneva, senza dubbio, alla rivale Chiesa Orientale. Alla fine del 14° secolo, l’imperatore Manuele II il Paleologo raccontò di un dibattito che ebbe – o così disse (la sua realtà è in dubbio) – con un innominato fedele musulmano della Persia. Nel cuore della discussione, l’imperatore (secondo lui) rivolse le seguenti parole al suo avversario:

    Mostrami solo cosa abbia portato Maometto che fosse nuovo, e lì troverai solo cose malvagie ed inumane, come il suo comando di diffondere con la spada la fede che predicava.

    Queste parole portano a tre domande: (a) Perché l’imperatore le disse? (b) Sono vere? (c) Perché l’attuale Papa le ha citate?

    Quando Manuele II scrisse il suo trattato, era a capo di un impero morente. Assunse il potere nel 1391, quando rimanevano solo poche province di un impero precedentemente illustre. Queste, inoltre, erano già sotto controllo turco.

    A quel punto, i Turchi Ottomani avevano raggiunto le rive del Danubio. Avevano conquistato la Bulgaria e il nord della Grecia, e avevano sconfitto per due volte gli eserciti inviati dall’Europa per salvare l’Impero Orientale. Il 29 maggio 1453, solo pochi anni prima della morte di Manuele, la sua capitale, Costantinopoli (l’attuale Istanbul), cadde in mano ai Turchi, ponendo fine ad un impero che era durato per oltre mille anni.

    Durante il suo regno, Manuele fece il giro delle capitali d’Europa nel tentativo di procurarsi sostegno. Promise di riunire la Chiesa. Non c’è dubbio che scrisse il suo trattato religioso per incitare i paesi cristiani contro i Turchi e convincerli ad iniziare una nuova crociata. L’obbiettivo era pragmatico, la teologia era al servizio della politica.

    In questo senso, la citazione serve esattamente ai bisogni dell’attuale imperatore, George Bush II. Anche lui vuole riunire il mondo cristiano contro il prevalentemente musulmano “Asse del Male”. Inoltre, i Turchi stanno ancora bussando alle porte dell’Europa, questa volta pacificamente. E’ ben noto che il Papa sostiene le forze che obiettano l’entrata della Turchia nell’Unione Europea.

    C’è una qualche verità nell’argomentazione di Manuele?

    Lo stesso Papa ha inserito una parola di dubbio. Da teologo serio e rinomato, non può permettersi di falsificare testi scritti. Inoltre, ha ammesso che il Corano proibì specificamente la diffusione delle fede con la forza. Ha citato la seconda Sura, verso 256 (stranamente erroneo, per un papa, visto che intendeva verso 257), per cui: “Non ci deve essere coercizione in questioni di fede”.

    Come si potrebbe ignorare una tale inequivoca dichiarazione? Il Papa sostiene semplicemente che questo comandamento fu dettato dal Profeta quando era all’inizio della sua carriera, ancora debole e privo di potere, ma che poi ordinò l’uso della spada al servizio della fede. Un tale ordine non esiste nel Corano. Vero, Maometto si appellò all’uso della spada nella sua guerra contro le tribù rivali – cristiani, ebrei ed altri – in Arabia, quando stava costruendo il suo stato. Ma quello fu un atto politico, non religioso; sostanzialmente un conflitto per il territorio, non per la diffusione della fede.

    Gesù disse: “Li riconoscerete dai loro frutti”. Il trattamento delle altre religioni da parte dell’Islam deve essere giudicato da un semplice test: come si sono comportati i governanti musulmani per oltre mille anni, quando avevano il potere di “diffondere la fede con la spada”?

    Beh, semplicemente non l’hanno fatto.

    Per molti secoli, I Musulmani governarono la Grecia. I Greci divennero forse musulmani? Qualcuno cercò mai di islamizzarli? Al contrario, i Greci cristiani ebbero le più alte posizioni nell’amministrazione ottomana. Bulgari, Serbi, Romeni, Ungarici e altri popoli europei vissero in un tempo o nell’altro sotto il dominio ottomano ligi alla loro fede cristiana. Nessuno li obbligò a diventare musulmani e tutti rimasero devotamente cristiani.

    Vero, gli Albanesi si convertirono all’Islam, e così fecero i Bosniaci. Ma nessuno sostiene che lo fecero sotto coercizione. Adottarono l’Islam per diventare i favoriti del governo e godere dei suoi frutti.

    Nel 1099, i Crociati conquistarono Gerusalemme e massacrarono indiscriminatamente i suoi cittadini musulmani ed ebrei, nel nome del nobile Gesù. A quel tempo, dopo 400 anni di occupazione della Palestina da parte dei Musulmani, i Cristiani erano ancora la maggioranza nel paese. Nel corso di questo lungo periodo, non fu fatto alcuno sforzo per imporre loro l’Islam. Solo dopo l’espulsione dei Crociati dal paese, la maggioranza dei cittadini iniziò ad adottare la lingua araba e la fede musulmana – e furono i progenitori della maggior parte dei Palestinesi di oggi.

    Non c’è alcuna prova di un qualunque tipo di tentativo per imporre l’Islam agli Ebrei. Come è ben noto, sotto il dominio musulmano gli Ebrei di Spagna godevano di una fioritura che mai gli Ebrei videro in qualunque altro posto fino a quasi i nostri tempi. Poeti come Yehuda Halevy scrivevano in arabo, e così faceva il grande Maimonide. Nella Spagna musulmana, gli Ebrei erano ministri, poeti, scienziati. Nella Toledo musulmana, fedeli cristiani, ebrei e musulmani lavorano insieme e traducevano gli antichi testi filosofici e scientifici greci. Quella fu, infatti, l’Età dell’Oro. Come avrebbe ciò potuto essere possibile, se il Profeta avesse decretato la “diffusione della fede con la spada”?

    Quanto accadde dopo è ancora più sorprendente. Quando i Cattolici riconquistarono la Spagna dai Musulmani, istituirono un regno di terrore religioso. Agli Ebrei e ai Musulmani fu presentata una scelta crudele: diventare Cristiani, essere massacrati o andarsene. E dove fuggirono le centinaia di migliaia di Ebrei che rifiutarono di abbandonare la loro fede? Furono tutti accolti a braccia aperte nei paesi musulmani. Gli Ebrei Sefarditi (“Spagnoli”) si stabilirono in tutto il mondo musulmano, dal Marocco all’Iraq, dalla Bulgaria (allora parte dell’Impero Ottomano) fino al Sudan. In nessun luogo furono perseguitati. Non conobbero nulla come le torture dell’Inquisizione, le fiamme dell’autodafè, i pogrom, le terribili espulsioni di massa che ebbero luogo in quasi tutti i paesi cristiani, fino all’Olocausto.

    Perché? Perché l’Islam proibiva espressamente ogni persecuzione delle “genti del libro”. Nella società islamica, un luogo speciale era riservato agli Ebrei e ai Cristiani. Non godevano completamente di eguali diritti, ma quasi. Dovevano pagare una speciale imposta pro capite, ma erano esentati dal servizio militare – un compromesso che fu ben accolto da molti Ebrei. E’ stato detto che i governanti musulmani disapprovavano ogni tentativo di convertire gli Ebrei all’Islam, persino mediante la nobile persuasione – perché avrebbe comportato la perdita delle tasse.

    Ogni ebreo onesto che conosce la storia del suo popolo non può che sentire un profondo senso di gratitudine all’Islam, che ha protetto gli Ebrei per cinquanta generazioni, mentre il mondo cristiano ha perseguitato gli Ebrei e cercato molte volte, “con la spada”, di far loro abbandonare la propria fede.

    La storia del “diffondere la fede con la spada” è una leggenda malvagia, uno dei miti…

  266. utente anonimo says:

    …………continuo del post di sotto:

    che sono cresciuti in Europa durante le grandi guerre contro i Musulmani, la riconquista della Spagna da parte dei Cristiani, i Crociati e la respinta dei Turchi, che quasi conquistarono Vienna. Sospetto che il Papa tedesco, anch’egli, creda onestamente in queste fiabe. Questo significa che il leader del mondo cattolico, un teologo cristiano in pieno diritto, non ha fatto lo sforzo di studiare la storia delle altre religioni.

    Perché ha pronunciato in pubblico queste parole? E perché ora?

    Non c’è modo di non vederle sul retroterra della nuova crociata di Bush e dei suoi sostenitori evangelisti, con i suoi slogan di “islamofascismo” e della “guerra globale al terrore” – quando “terrorismo” è diventato un sinonimo per Musulmani. Per i consiglieri di Bush, questo è un cinico tentativo di giustificare il dominio delle risorse petrolifere del mondo. Non per la prima volta nella storia, una veste religiosa copre le nudità degli interessi economici: non per la prima volta, una spedizione di ladri diventa una Crociata.

    Il discorso del Papa si fonde con questo impegno. Chi può prevedere le spaventose conseguenze?

    Versione originale

    Uri Avnery

    Fonte: http://www.globalresearch.ca

    Link

    26.09.2006

    reza

  267. utente anonimo says:

    Ma in questo blog non si richiedeva una qualche forma di firma?

    Vero che è solo l’articolo di un terzo, il quale, pur apparendo a più riprese un emerito imbecille e un bugiardo, almeno compie lo sforzo fin qui rifiutato da Reza: affronta il tema decisivo se sia vero o meno che l’Islam sia stato diffuso con la spada, col beneplacito del Corano (quello di Maometto pare evidente).

    Sono troppo ignorante per sapere se su quel punto dice la verità (ma sospetto sia una questione irrisolvibile, tra guerra “politica” e guerra “di religione” [in latino si scrive bellum, non bellicum]).

    Ringrazio l’autore per le spassose intepretazioni delle azioni di Bush Jr, siamo ad un nuovo genere di cabaret.

    Quasi allo stesso livello la ricostruzione storica, che ignora bellamente la diffusione dell’Islam. A leggere il nostro, di musulmani ci sono solo Maometto, qualche arabo, i palestinesi disgustati dai crociati e, per finire in bellezza, i turchi. Ora, magari ci vorrebbe una storia della diffusione dell’Islam per convincere un reprobo come me della pacifica diffusione di codesta religione, sono pronto ad imparare.

    In ogni caso, vorrei rispondere a Reza: se scorretto e maleducato, dovresti vergognarti. Mi farebbe piacere se mi mostrassi UNA calunnia anti-islamica da me difesa, così tanto per variare il tuo stile di NON RISPONDO MAI ALLE DOMANDE ma abbaio alla Luna.

    Il che rende impossibile confrontarsi con te: fai affermazioni generiche, non ragioni mai, come potrei usare la ragione? Non ha oggetto a cui aggrapparsi (con qualche rara eccezione, lo riconosco).

    Francesco

  268. utente anonimo says:

    Chi vi scrive e’ un israeliano, un cittadino di quello stato di criminali e assassini che secondo la maggior parte di voi dovrebbe essere cancellato dalla faccia della terra. Ma certo, avete ragione, e’ Israele la causa di ogni problema del genere umano. E che dire degli ebrei, psicopatici, paranoici che chissa’ per quale motivo non sono in grado di capire che il far esplodere un autobus con civili, uno shaids che si fa scoppiare tra la folla, il lancio di katiuscia sul sou territorio non sono altro che leggittime espressioni di resistenza. Ma certo, come non capirlo. Com’e’ possibile essere cosi ottusi. Ma certo, i poveri arabi che colpe possono avere? Israele ha occupato e annientato lo stato di Palestina.Perche’ non continuate con i protocolli di Sion o il mein kampt di Hitler. Quandi Israele uccide arabi e’ un crimine contro l’umanita’, chissa’ come mai quando arabi uccidono altri arabi, cosa che succede quotidianamente in Irak ad esempio va tutto bene, quelli non contano. O quando mussulmani sterminano Indu’ in India anche quello va bene, si tratta solo di indiani. E perche’ no, un po’ di turisti, perfidi capitalisti a Bali, anche quello va bene. Il papa dice una cazzata, va benissimo ammazzare una suora in Africa o bruciare un po’ di chiese in cisgiordania. E’ giusto, gli arabi sono cosi sottomessi che un poco di divertimento gli lo si deve concedere, no? Ma si, fate moschee in tutta Italia, buttate nel cesso i crocefissi dalle scuole, non si devono turbare e offendere i poveri mussulmani, cosi’ tollerenati verso le altre religioni nei loro paesi. La liberta’ di opinione e’ un diritto ma voi siete allucinanti. Vergognatevi.

  269. utente anonimo says:

    OK

    ho scritto il post prima di vedere la seconda parte.

    Beh Reza, che dire, hai trovato un cagnolino ebreo e ateo che, come te, abbaia felice all’Homo Superior islamico, contenti voi.

    Sarebbe bene usare un minimo di onestà nello scrivere di storia, sennò capita che legga qualcuno che ne conosce un minimo e si fanno figure meschine. Miserabili. Come il tuo amico Ury.

    Francesco

  270. utente anonimo says:

    Francesco

    secondo me l’articolo di Avnery semplifica un po’, ma non ci trovo gravi errori storici.

    Secondo te quali sarebbero?

    Grazie!

    Anonimo del commento n. 170:

    esordisci col dire che la maggioranza dei frequentatori del blog auspica la sparizione di Israele ed è antisemita.

    Dispiace essere brutale, ma non hai capito un cazzo.

    Paolo

  271. utente anonimo says:

    Correggo, l’anonimo è quello del commento n.270.

    Paolo

  272. utente anonimo says:

    Caro Paolo, non e’ cosi’? Qual’e’ la tua “soluzione” per il problema israeliano? Vediamo un po’, siamo come qualcuno di voi ha scritto la “spina nel fianco” del medio oriente.

  273. utente anonimo says:

    per paolo

    la domanda la poni a francesco e aurora, ma faccio come Ritvan:-) e ti rispondo anch’io.

    Un errore storico dello scritto di Uri? questo:

    In questo senso, la citazione serve esattamente ai bisogni dell’attuale imperatore, George Bush II. Anche lui vuole riunire il mondo cristiano contro il prevalentemente musulmano “Asse del Male”.

    maria.

  274. utente anonimo says:

    Vedo che Benedetto viene considerato da alcuni un vero e proprio complice di Busch, che dire?

    Meno male che l’atttuale papa nel 2001 era solo cardinale, altrimenti ce lo saremmo ri-trovato fra gli ispiratori del grande “complotto” dell’11 settembre !

    maria

    maria

  275. utente anonimo says:

    >Pan per focaccia :-)dantem<
    Pan per focaccia ‘n par de ciufoli. Una tantum ero io ad essere serio, riconoscendo alle milizie curde di scegliere i loro addestratori in base ad un rapporto qualità/prezzo (cosa in cui gli israeliani eccellono) e tu mi tiri in ballo il Mossad?! Che minchia c’entra? Fratello, se tu un giorno tu decidessi di farti una milizia personale, chessò, per difenderti da una futura invasione aliena dallo spazio:-), stai tranquillo che potresti trovare in Israele tutti i bravissimi istruttori militari che vuoi e – a dispetto della triste fama degli ebrei:-) – a prezzi molto ragionevoli. E poi io non ho messo affatto in dubbio la veridicità del servizio dei kompagni:-) della BBC.

    Ciao

    Ritvan

  276. utente anonimo says:

    Ci sono i filmati il cattolico presidente del parlamento americano, Mark Foley, durante le radune oceaniche dei cristiani rinati, nei quali il pedofilo va in cattedra a difesa della guerra, di bush e dei “valori” crsitiani e contro l’Islam e i musulmani.

    Questo singore, ben visto da vaticano, è un pedofilo.

    Che altro si potrà aggiungere ai fatti per immaginare il retroscena del discorso del ratzinger?

    a Pensare che usare la parola EVIDENTE nella descrizione dei retroscena di una schifo del genere da fastidio a Francesco e Aurora, mi vengono i brividi alla schiena e mi rendo conto che il neonazifascismo ha messo le sue radici che ormai difficilmente si potranno eliminare e che la mente degli’occidentali, in una sua parte ancora non ben valutabile in termini di quantità(lasciamo stare la qualità per nomi eccellenti, da calderoli a berlusconi e feltri e ferra, che ci da idea che si tratta di bassezza pura)sia pronta a proseguire la crociata di Bush a danno dell’Islam.

    reza

  277. utente anonimo says:

    Maria,

    il fatto che nel 2001 ratzinger era

    solo cardinale, non gli ha certo impedito di esserefra gli ispiratori del grande “complotto” dell’11 settembre .

    anzi agiva nell’ombra, mentre la luce dei riflettori era sul papa

    roberto (in versione complottista dei miei stivali)

  278. utente anonimo says:

    Una castroneria storica di Avery? Ecchivela:

    “Il 29 maggio 1453, solo pochi anni prima della morte di Manuele, la sua capitale, Costantinopoli (l’attuale Istanbul), cadde in mano ai Turchi, ponendo fine ad un impero che era durato per oltre mille anni.”

    Beh, Manuele II Paleologo morì nel 1425.

    Un’altra? Eccovi serviti:

    “In questo senso, la citazione serve esattamente ai bisogni dell’attuale imperatore, George Bush II. Anche lui vuole riunire il mondo cristiano contro il prevalentemente musulmano “Asse del Male”. Inoltre, i Turchi stanno ancora bussando alle porte dell’Europa, questa volta pacificamente. E’ ben noto che il Papa sostiene le forze che obiettano l’entrata della Turchia nell’Unione Europea.”

    E altrettanto ben noto che il bico Bush è uno dei più accaniti sostenitori dell’ingresso della Turchia – fedelissimo partner NATO-nell’UE. Avery deve far pace col cervello, quando sostiene che il Papa, contrario a tale ingresso, in tal modo “sostiene i bisogni” di Bush.

    Ovviamente, non posso condividere la risposta delirante e dal vago sapore paranoico-complottista che Avnery dà alla domanda “Perché ha pronunciato in pubblico queste parole? E perché ora?”. Ho già detto, ridetto e stradetto che fu una gaffe.

    Finite le brevissime note dolenti:-), il resto LO SOTTOSCRIVO IN TOTO. Specie per quento riguarda il seguente paragrafo, ignoto ai più:

    “Nella società islamica, un luogo speciale era riservato agli Ebrei e ai Cristiani. Non godevano completamente di eguali diritti, ma quasi. Dovevano pagare una speciale imposta pro capite, ma erano esentati dal servizio militare – un compromesso che fu ben accolto da molti Ebrei. E’ stato detto che i governanti musulmani disapprovavano ogni tentativo di convertire gli Ebrei all’Islam, persino mediante la nobile persuasione – perché avrebbe comportato la perdita delle tasse.”

    Ebbene, una tale tesi – ossia la riluttanza dei califfi a convertire all’islam ebrei e cristiani, cosa che avrebbe comportato l’assottigliamento del gettito fiscale – la sostiene anche Vittorio Messori, persona al disopra di ogni sospetto di filoislamismo. Se qualcuno ha dei dubbi, son pronto a incollargli il papiro.

    Ciao

    Ritvan

  279. utente anonimo says:

    altra piccola incoerenza di uri:

    1 dice che la citazione serve esattamente ai bisogni dell’attuale imperatore, George Bush II

    2 mezza riga dopo dice “E’ ben noto che il Papa sostiene le forze che obiettano l’entrata della Turchia nell’Unione Europea”

    mentre è ben noto che lo sponsor principale della turchia in europa è l’imperatore bush (e il suo schiavetto berlusca quando regnava sul feudo italico)

    roberto

  280. utente anonimo says:

    ops, mi sono incrociato con ritvan

    sorry

    roberto

  281. utente anonimo says:

    >Anonimo del commento n. 270:

    esordisci col dire che la maggioranza dei frequentatori del blog auspica la sparizione di Israele ed è antisemita.

    Dispiace essere brutale, ma non hai capito un cazzo. Paolo<
    Beh, diciamo che il nostro gentile visitatore ebreo israeliano non ha capito solo mezzo c..zo:-). Ossia quello dell” “antisemiti”. La maggioranza di qui non è antisemita, per la semplice ragione che anche i “nativi palestinesi” sono..semiti. Che invece la sullodata maggioranza auspichi la sparizione dello Stato d’Israele, mi sembra lapalissiano. Ovviamente, tale sparizione non implica neccesariamente la fucilazione, la gassificazione o la deportazione degli ebrei israeliani, a patto però che essi se ne stiano buoni-buoni a veder sparire il loro Stato:-).

    Ciao

    Ritvan

  282. utente anonimo says:

    >ops, mi sono incrociato con ritvan

    sorry roberto<
    Ma che sorry e sorry:-). Hai fatto benissimo!

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Peccato che il caro Avnery quando esce dall’ impeccabile analisi storica del passato – data di morte del Paleologo a parte:-) – ed entra nell’attualità cominci a dare i numeri. L’ideologia è una gran brutta bestia!:-)

  283. utente anonimo says:

    Ce ne sono altre di castronerie.

    >i Greci cristiani ebbero le più alte posizioni nell’amministrazione ottomana.<
    Ci furono consiglieri, prestatori, ecc… ebrei e cristiani che avevano influenza sui governanti musulmani; ma i cristiani non potevano entrare nell’amministrazione ottomana.

    >Non godevano completamente di eguali diritti, ma quasi.<
    Una piccola diseguaglianza (ammesso che fossero poi così piccole, e non lo erano) è già una diseguaglianza.

    >Dovevano pagare una speciale imposta pro capite, ma erano esentati dal servizio militare<
    Cioè erano disarmati e in balia in ogni momento della possibile violenza dei dominatori (che poi questa molto spesso non fosse giustificata con motivi religiosi non mi pare un grosso discrimine).

    >Nella Spagna musulmana, gli Ebrei erano ministri, poeti, scienziati. Nella Toledo musulmana, fedeli cristiani, ebrei e musulmani lavorano insieme e traducevano gli antichi testi filosofici e scientifici greci. Quella fu, infatti, l’Età dell’Oro. Come avrebbe ciò potuto essere possibile, se il Profeta avesse decretato la “diffusione della fede con la spada”?<
    Questo è molto vero per ciò che riguarda la parte iniziale del dominio musulmano in Spagna. Se invece guardiamo alle dinastie berbere degli Almoravidi e degli Almohadi, troviamo intolleranza religiosa anche da parte musulmana.

    tamas (zebrastreifen)

  284. utente anonimo says:

    >..la domanda la poni a francesco e aurora, ma faccio come Ritvan:-) e ti rispondo anch’io. maria<
    Sei sempre la mia Discepola Prediletta!:-)

    Ciao

    Ritvan

  285. utente anonimo says:

    La maggioranza di qui non è antisemita, per la semplice ragione che anche i “nativi palestinesi” sono..semiti. Che invece la sullodata maggioranza auspichi la sparizione dello Stato d’Israele, mi sembra lapalissiano. Ovviamente, tale sparizione non implica neccesariamente la fucilazione, la gassificazione o la deportazione degli ebrei israeliani, a patto però che essi se ne stiano buoni-buoni a veder sparire il loro Stato:-).

    Caro Ritvan, te lo puoi scordare, puoi pregare ogni notte il Dio che preferisci (nel tuo caso non so se sia Stalin, Allah o chi vuoi) ma non accadra’ MAI. La stragrande maggioranza degli israeliani, come me, non ha alcun problema nel vedere la nascita di uno stato palestinese. Peccato pero’ che con con le teste vuote di rappresentanti politici che si ritrovano, non credo che la cosa avverra’ a breve.

  286. utente anonimo says:

    “Il 29 maggio 1453, solo pochi anni dopo la morte di Manuele, la sua capitale, Costantinopoli (l’attuale Istanbul), cadde in mano ai Turchi, ponendo fine ad un impero che era durato per oltre mille anni.”

    Ecco fatto.

    ora va bene? ;-))

    vi ricordo che si tratta solo di una opinione tra tanti esistenti sul discorso del papa.

    reza

  287. dantem says:

    >E poi io non ho messo affatto in dubbio la veridicità del servizio dei kompagni:-) della BBC.

    Ritvan

    Io forse sì, in termini di propaganda mediatica per far salire la tensione di un’altra tacca (quando certa roba è sul ‘giornale’…).

    >e tu mi tiri in ballo il Mossad?! Che minchia c’entra?

    C’entra sempre quando si tratta di miltari, infatti:

    Contractors

    An Israeli security consulting form called Interop acted as the main contractor for the Hawler airport project and set up two subsidiaries (Kudo and Colosium) to carry out work in Iraq.

    Kudo and Colosium described themseleves as Swiss-registered companies.

    It’s a bit tense because you know where you are and you know who you are, and there’s always a chance that you’ll get revealed

    An Israeli trainer

    In addition to the training, Kudo provided quad bikes, communications equipment and security fencing.

    One of the founders of Interop, and its Chairman until 2003, was Danny Yatom, a former Head of Mossad – the Israeli foreign intelligence service and now an MP.

    […] With Iran becoming Israel’s principal enemy, there have been reports of Israelis using Kurdish areas of Iraq to increase its strategic options.[…]

  288. utente anonimo says:

    “Caro Paolo, non e’ cosi’? Qual’e’ la tua “soluzione” per il problema israeliano? Vediamo un po’, siamo come qualcuno di voi ha scritto la “spina nel fianco” del medio oriente. ”

    Caro anonimo

    immagino tu sia quello del commento n.270.

    (perchè non ti firmi?)

    Io non ho soluzioni in tasca.

    Però aspiro a una pace giusta e duratura tra israeliani e palestinesi; e credo che questa possa avvenire con la costituzione di due stati indipendenti, o- cosa che John Zorn mi rimprovera come utopistica- un solo stato che dia parità di diritti a tutti i suoi abitanti.

    Come vedi, nessuno di questi due scenari è di semplcie realizzazione, e non sono così stupido da credere che siano a portata di mano.

    Però credo che nessuno di questi due scenari faccia di me un antisemita.

    Rispettosamente

    Paolo

  289. utente anonimo says:

    Ringrazio tutti gli altri per i chiarimenti sulle inesatteze storiche di Avnery (soprattutto quella grossa sulla data di morte del Paleologo, che mi è sfuggita, a mia vergogna);

    invece, Ritvan, quando scrivi:

    “Che invece la sullodata maggioranza (dei frequentatori del blog, nota mia) auspichi la sparizione dello Stato d’Israele, mi sembra lapalissiano”

    non sono d’accordo.

    A me non sembra mica tanto lapalissiano.

    Facciamo un sondaggio?

    Paolo

  290. utente anonimo says:

    Quello che tu auspichi e desideri, due stati per due popoli liberi e indipendenti e’ quello che vorrebbero la maggior parte degli israeliani. Lo dimostrano i risultalti delle ultime elezioni e il ritiro da Gaza con il progetto di fare altrettanto dalla cisgiordania. Israele non e’ un paese di santi ma neppure di criminali ed assassini. Abbiamo fatto errori e come la maggior parte dei miei connazzionali soffro nel vedere civili innocenti morire. Quello che mi fa incazzare pero’ e’ la assoluta mancanza di obbiettivita’ per la quale gli israeliani hanno sempre torto e i palestinesi ragione. Nessuno in Israele scende per le strade, festeggia e sparge caramelle alla folla quando un missile o una granata uccidono dei civili, cosa che regolarmente succede per le strade di Gaza quando uno shaid si fa saltare e uccide donne e bambini a Tel Aviv o Netanya, la citta’ in cui vivo. Nelle scuole israeliane non si insegna ad odiare gli arabi e come eliminarli cosa che regolarmente succede in quelle palestinesi dove bambini di otto, dieci anni imparano quando sia bello essere uno shaid. Gli israeliani sono pronti a uno stato palestinese pur sapendo che la maggior parte dei palestinesi li vorrebbe morti. Un poco di obbiettivita’ e’ quello che vorrei leggere su questo blog.

    Raffaele

  291. utente anonimo says:

    anonimo

    Io non ho soluzioni in tasca.

    Però aspiro a una pace giusta e duratura tra israeliani e palestinesi; e credo che questa possa avvenire con la costituzione di due stati indipendenti, o- cosa che John Zorn mi rimprovera come utopistica- un solo stato che dia parità di diritti a tutti i suoi abitanti.

    paolo

    Come vedi, nessuno di questi due scenari è di semplcie realizzazione, e non sono così stupido da credere che siano a portata di mano.

    Però credo che nessuno di questi due scenari faccia di me un antisemita.

    maria

    per pensare che uno stato unico binazionale è impossibile non c’è bisogno di tirare in ballo grandi questioni, basta capire un po’ di politica.

    E’ più realistica la soluzione di due stati, due popoli, anche se si deve trovare il verso di realizzare uno stato palestinese con una continuità territoriale e nei confini, più o meno, i indicati dall’Onu, quelli cioè di prima della guerra del 1967.

    maria

  292. utente anonimo says:

    no calma eh, io non auspico affatto la sparizione dello stato israeliano, ma non solo, ritengo questo stato anche plausibile storicamente.

    Il discorso è lungo e controverso ma io la penso così, e mi esprimo subito, così tanto per avvantaggiarmi nel caso di un sondaggio che penserei non segreto:-))

    maria

  293. utente anonimo says:

    per il sondaggio di paolo,

    due stati pure per me (il che ovviamente implica “nessuna sparizione di israele”)

    roberto

  294. utente anonimo says:

    Reza,

    tu devi smetterla.

    Quando sei così violentemente diffamatorio e ingiusto col Papa, mi fai venire il mal di pancia e devo andare su ebay a comprare Playmobil per calmarmi.

    Mi stai costando una fortuna!

    Posso ricordarti che il Vaticano è stato ed è un durissimo critico della politica neocon di intervento in Medio Oriente? Che con Israele corre cattivissimo sangue? Che il Papa rifiuta pervicacemente di diventare il cappellano dell’imperatore, pur non abdicando alla sua Fede a favore dell’Islam?

    PS voto anch’io per i due stati. e Gerusalemme autonoma, così posso andarci in pellegrinaggio tranquillamente e non dipendo dalla buona volontà degli infedeli (ebrei o musulmani che siano) ;)

    Francesco

  295. utente anonimo says:

    >Caro Ritvan, te lo puoi scordare, puoi pregare ogni notte il Dio che preferisci (nel tuo caso non so se sia Stalin, Allah o chi vuoi) ma non accadra’ MAI. Raffaele (presunto:-))<
    Mettamola cosi: da lunedì a venerdì io prego Dio Stalin di far sparire gli ebrei dalla Palestina e mandarli in quella repubblica sovietica asiatica che aveva tanto amorevolmente predisposto per farne uno stato ebraico. La domenica, invece, prego Gesù di smetterla di porgere l’altra guancia e fare un mazzo così agli israeliani che lo consegnarono a Ponzio Pilato. E rigorosamente il sabato, insieme all’Inenarrabile rabbino Friedman, prego JHW di spazzar via quello stato ebraico che gli sporki sionisti osarono costruire senza aspettare l’arrivo del Messia. Allah mi perdonerà che non glielo chiedo, ma ci sono già tanti altri che lo esortano in tal senso:-).

    Come cazzate, ti bastano, caro Raffaele, per controbilanciare quelle che mi hai indebitamente scaricato addosso?

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ma guarda te che mi tocca fare, rivalutare parzialmente il molto onorevole Atzmon. Nel senso che in Israele pare vi sia almeno un individuo, chiamato Raffaele, il quale soffre della sindrome descritta da Atzmon, visto che crede che ogni persona che si chiama Ritvan (nome arabo) preghi per forza Dio di spazzar via Israele!

  296. utente anonimo says:

    Francesco, non credi che mal di pancia dei musulmani per il discorso diffamatorio del papa possa avere lo stesso valore del tuo !?

    Comunque “devi smetterla” lo dici ai neonazifascisti che giorno e notte infangano l’onore dell’Islam e dei musulmani, l’elenco dei nomi è lungo, se sei di veduta cosmopolita puoi anche cominciare con chi a nome dello stesso Islam compie atti che disonorano il 99,99% dei musulmani. ciò non può che farmi piacere come del resto, se il papa faceva lo stesso discorso senza quella maledetta citazione, avrei dovuto solo ringraziare perché non avrei potuto pensare ad altro che una critica a mò di invito al dialogo.

    Sul piano personale il discroso e la citazione in oggetto non mi hanno spostato di un millimetro, non mi sono offeso e non serve che spiego il perché ma sul piano umano ho trovato disgusto per il modo in cui venne usato la citazione per impostare il resto del discorso che ripeto, senza la citazione sarebbe stato perfetto per dialogare.

    comunque sia i musulmani(qui parlo per gli iraniani ) sono troppo civili per lasciare ogni degenerazione dela situazione del dopo discorso infatti, l’ex presidente del’Iran Katami sarà a Roma il 26 ottobre prossimo per parlare con il papa sull’argomento ed otterà un discorso sulla ragione – Islam e Cristianesimo all’università Gregoriana.

    Calmati fratè, non lasciarti prendere dalla rabbia, ciò che hai dimostrato finora non è da me considerato segno di debolezza, si ho cercato di provocarti nei limiti della discussione ma stai certo che per me il timore di Dio(che tu conosci con Gesù)è solo sengo di nobiltà d’animo di chi lo sente per fede.

    La stessa vale anche per Aurora.

    rendetevi conto però che qui si discute quindi ciò che si dice nella discussione non deve essere considerato in altro che nel contesto del blog.

    Non c’é nemmeno bisongo che ti offendi per i miei discorsi sulla dogma di Trinità, questo è per la maggior parte dei Ulamà musulmani, quando i cristiani dichiarano che tutti i tre sono un Unico, è ormai cosa risolta perché egli(i musulmani) dicono che Gesù per voi è il Corano per noi(cioé loro).

    Tra l’altro io oggi ho seguito da vicino la giornata di San Francesco d’Assisi e li lo spirito è a livelli molto superiori che qua ma, come ho detto prima, qui si discute tra un gruppo ristretto, il che è un’altra cosa.

    IO NON SONO PER DUE STATI IN PALESTINA a priori.

    sono per un Rifrendum sotto l’egida dell’ONU su ciò che vogliono tutti, ivi compreso i palestinesi della disapora, se vogliono un Unico paese o se volgiono due stati, lo deciderà la gente chi vive li, tutti insieme.

    solo cosi ci sarà una pace duratura e solo cosi israel, nel caso della scelta della maggioranza per due stati, potrà fare parte integrante della vita del medioriente.

    reza

  297. utente anonimo says:

    oggi ho comprato diario, qualcuno lo ha letto? L’ho preso per solidarietà a Deglio che è stato rinnegato dai compagni senza nemmeno aspettare che il gallo cantasse tre volte, cioè senza leggerlo:-)

    maria

  298. utente anonimo says:

    mi correggo, il gallo cantò una sola volta, lo dico prima che l’occhiuto albanese mi colga in fallo:-)

    maria

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