Titolisti cialtroni

Da una parte, ci sono quelli di destra che dicono una cosa, dall’altra quelli di sinistra, e quindi, spannometricamente, siamo portati a pensare che la verità dovrebbe trovarsi in mezzo.

Il problema sorge quando destra e sinistra dicono la stessa cosa. Mentre la verità sta invece da tutt’altra parte.

La maggior parte della gente non legge tutti gli articoli di un giornale, ma si limita a guardare i titoli, e forma in genere lì il suo giudizio, salvo che un particolare argomento gli stia a cuore.

Libero oggi titola, "Fucilati in Indonesia perché cattolici". Ecco cosa dice la destra, insomma.

Vediamo cosa fa invece Repubblica, il quotidiano più laico d’Italia. E anche il quotidiano più letto da quelli che non si direbbero d’accordo con la Fallaci, o con la guerra in Iraq.

Repubblica titola, "Indonesia appelli inutili fucilati i 3 cattolici" e sopra, "Il Vaticano: processo ingiusto".

Questo è quello che dice la sinistra.

Se cerchiamo la verità in mezzo, tra il giornale di destra e quello di sinistra, viene fuori qualche variante su questa frase: "paese musulmano fucila tre persone perché sono cattoliche".

E le conseguenze ricadranno, non sul governo dell’Indonesia, ma sul primo musulmano che capita. Certo, non ci saranno linciaggi. Ma una goccia si aggiunge al vaso già stracolmo di simili titoli, per guardare con meno interesse l’appello di un marocchino che sta per essere espulso, per non pubblicare il comunicato di un’associazione islamica, per dire che i libanesi in fondo si meritano le bombe israeliane, per rifiutarsi di affittare un garage a chi ci vuole fare una moschea.

Ora, vediamo invece che cosa è veramente successo.

Nel distretto di Poso, nella lontana isola di Sulawesi, autoctoni e immigrati si massacrano con una certa regolarità da alcuni anni, un problema che affligge svariate regioni dell’immenso arcipelago indonesiano.

Il caso vuole che gli autoctoni, i Pamona, discendano da tribù della montagna, che furono convertite, almeno superficialmente, al protestantesimo, da missionari olandesi, e poi mandate a coltivare il riso in pianura per soddisfare le esigenze del mercato già allora globale. In un paio di villaggi, i missionari latini riuscirono a battere sul tempo quelli evangelici, e quindi ci sono anche alcuni Pamona cattolici.

I progetti autoritari del dittatore Suharto, e poi la la crisi economica degli anni ’90, hanno portato nella regione molti immigrati, che invece coltivano il cacao. Essi provengono in gran parte dalla sovraffollata isola di Giava, dove prevale un Islam assai particolare; altri sono induisti dell’isola di Bali.

Tutti – autoctoni e immigrati – sono accomunati da una comune dipendenza dal mercato internazionale e dalla passione per gli stessi telefilm americani.

La violenza tra i due gruppi scoppiò, inevitabilmente, nel 1998, proprio quando si doveva decidere se un Pamona o un immigrato sarebbe dovuto diventare capo del distretto, un incarico che apriva paradasiache prospettive di corruzione.

Le colpe degli omicidi che ne seguirono si possono distribuire più o meno equamente tra le parti. Sia chiaro, le rispettive religioni degli autoctoni e degli immigrati non ne hanno colpa, anche se la religione fa sempre comodo per distinguere i "nostri" dai "loro": quando i Pamona bruciavano la casa di un immigrato, ci dipingevano sopra una croce o le parole "Hallelujah Hallelujah".

Il 28 maggio del 2000, un gruppo di Pamona attaccò il villagio di Sintuwu Lemba. Racconta il giornalista americano, David Rohde:

"Radunarono le donne musulmane e le controllarono ad una ad una per vedere se tenevano delle gemme nascoste nella vagina – prova certa della magia nere che la gente del posto credeva venisse praticata dalle streghe. ‘Ci convocarono ad una ad una nella stanza’, mi disse una vittima. ‘Ci dissero semplicemente, spogliatevi’.

La sorte dei maschi musulmani del villaggio fu peggiore. Quando settanta di loro si rifugiarono in un edificio scolastico e si arresero, i cristiani aprirono il fuoco con fucili fatti in casa. Poi completarono l’opera a colpi di machete. Nei giorni seguenti, i cristiani diedero la caccia ai musulmani che si nascondevano nella zona. Portarono un gruppo di prigionieri alle rive del fiume Poso, tagliarono loro la gola e ne gettarono i corpi nelle acque fangose. Altri furono portati alla sala riunioni nel vicino villaggio di Tagolu, dove furono impiccati a cappi artigianali fatti con cavi elettrici".

La polizia indonesiana arrestò tre Pamona, accusati di essere gli organizzatori della strage. I tre negarono di essere colpevoli, ma sono stati condannati in tutti i gradi di giudizio.

 Chi crede alla loro innocenza, sostiene che i giudici abbiano agito sotto forti pressioni da parte di un governo che voleva dimostrare così la propria imparzialità, visto che tra poco saranno fucilati tre islamisti per motivi simili: sono accusati di aver ucciso 202 persone in un attentato contro obiettivi turistici a Bali (per loro, non risultano appelli del Papa).

Gli innocentisti dicono che i tre sono dei poveri balordi (uno di loro è pregiudicato per omicidio), mandati a morire al posto dei ricchi uomini d’affari e politici cristiani che commissionarono veramente il massacro, e che gli stessi accusati hanno invano denunciato.

I colpevolisti sottolineano invece che la condanna a morte dei tre presunti miliziani Pamona ha seguito tutti i gradi di giudizio.

Io non lo so come stanno le cose.

Non amo il governo indonesiano, né sono favorevole alla pena di morte.

Ma la verità non è certo quella del titolista intercambiabile di Libero e/o Repubblica.

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63 Responses to Titolisti cialtroni

  1. utente anonimo says:

    Ecco, in un contesto generale dove già di per sé le cose sonbo confuse e le iene filo sioniste, filo neocons e filo slafidi, gettano benzina sul fuoco, ci si mette anche il papa, offendendo l’Islam e quindi, SCHIERANDOSI CONTRO.

    Questo è il motivo della mia rabbia espresso in questi giorni sul tuo blog contro il discorso del papa.

    reza

  2. utente anonimo says:

    Faccio anch’io la mia analisi titolistica comparata.

    Libero “Fucilati in Indonesia perché cattolici”.

    Anche un paramecio sbronzo capirebbe che è un’evidente forzatura e chi fa titoli come questi non se ne vergogna semplicemente perché sa a che servono, ma tiene famiglia o condivide il fetido motivo per cui vanno fatti. Detto in altre parole, è un pavido e, di conseguenza, una prostituta intellettuale oppure un ignobile xenofobo.

    Repubblica:”Indonesia appelli inutili fucilati i 3 cattolici” e sopra, “Il Vaticano: processo ingiusto”.

    Il paramecio adesso è perfettamente sobrio:-) ma non capisce dove sta la forzatura. Gli appelli sono stati forse utili? I 3 cattolici non sono forse stati debitamente passati per le armi? O non erano cattolici? Risulta forse che il Vaticano abbia detto che i processi siano stati giusti? O il Vaticano non ha detto proprio niente?

    Ecco, io non so che dire in merito al molto onorevole governo indonesiano, se non che come ogni governo di questo pianeta avra sempre una gran voglia di ficcare il suo onorevole naso nei tribunali. Però, di sicuro non amo il sistema giuridico indonesiano dove pare che una giuria composta esclusivamente da bianchi giudichi sistematicamente il negro di turno.

    Ecco, Miguel, mi potresti fornire un po’ della famosa (per me:-) ) mostra di corda di sabbia? Ossia, ammesso e non concesso che il titolo di “La Repubblica” dica la stessa cosa che dice quello di “Libero”, come avresti fatto tu un titolo che “non dica la stessa cosa” che dice “Libero”?

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Se mi rispondi che tu sei un povero traduttore di manuali tecnici e non un giornalista ti strangolo telematicamente:-)

  3. utente anonimo says:

    Reza, ma che c’azzecca l’offesa del Papa all’Islam con la fucilazione dei tre indonesiani?

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Miguel, per dimostrare che il tuo sistema giuridico non somiglia a quello indonesiano:-), per favore cancella il commento 1:-) per manifesta estraneità al contenuto del post.

  4. kelebek says:

    Per Ritvan,

    Non il titolo che avrei fatto io, ovviamente, semplicemente l”‘estremo opposto” che ti permette di trovare la “verità che sta nel mezzo”:

    1) “Indonesia pena di morte per i serial killer del machete”

    2) “Solo tre condanne a stragisti cristiani”

    3) “Sei condanne a morte in Indonesia contro terroristi cristiani e islamici”

    4) “Indonesia mandanti delle stragi contro musulmani restano impuniti”.

    5) Oppure, escludendo direttamente i cattolici come Libero esclude i musulmani: “Indonesia appello inutile fucilati i 3 musulmani” (vabbene, non sono stati ancora fucilati, ma tra qualche giorno…).

    6) “Sgozzatori cattolici giustiziati”

    7) “Il Papa: non toccate i terroristi”

    Tutti titoli inaccettabili e imbecilli, ripeto, ma non più di quelli di Repubblica.

    Miguel Martinez

  5. kelebek says:

    Sempre per Ritvan,

    Il mio titolo, invece, potrebbe essere:

    “Idonesia condanne a morte per stragi tra comunità del Sulawesi”.

    Miguel Martinez

  6. kelebek says:

    Per Ritvan, (n.3),

    Io difendo il diritto di tutti di aprire un proprio blog.

    E difendo il diritto di tutti coloro che hanno un blog di agire in modo assolutamente arbitrario e anche incoerente, all’interno del proprio blog.

    Come faccio io.

    Miguel Martinez

  7. utente anonimo says:

    Ritvan, “libero” agisce all’interno del contesto di cui parlo io, tutti i neocons e quanti incitano la gente all’anti islamismo, agiscono nello stesso contesto.

    Come vedi il mio discorso non è lontano dal CONTESTOOOOOOO!

    reza

  8. utente anonimo says:

    A proposito di titoli, l’Unità (o per meglio dire la Sionità) è anche peggio. Il 6/2, quando fu ucciso don Santoro, titolò: “Turchia, islamico uccide prete italiano”. Non “estremista islamico” o “islamista”. “Islamico” e basta.

    Saluti da Marcello “Teofilatto” Bernacchia

  9. utente anonimo says:

    mi piacerebbe molto che repubblica usasse l’eccellente titolo proposto da miguel (post 5) (a parte che scriverei indonesia)

    però, non per difendere repubblica, ma sul sito internet appare un titolo più accettabile se tieni conto dei due titoletti

    “Erano stati riconosciuti colpevoli di aver guidato un attacco

    in cui nel 200 erano stati uccisi più di 200 musulmani”

    “Indonesia, fucilati tre cattolici

    condannati a morte nel 2001″

    “L’esecuzione era stata rinviata dopo le proteste e un appello del Papa Sgomento è stato espresso dal direttore della sala Stampa del Vaticano”

    roberto

  10. utente anonimo says:

    d’altronde pensate alla storia della bambina bielorussia e ai titoli se fosse stata una famiglia di qualsiasi altro paese a “trattenere” una bambina italiana…

    roberto

  11. utente anonimo says:

    Se una famiglia svizzera trattenessa un’orfanella italiana sostenendo che nell’orfanatrofio di Caltanissetta è stata molestata sessualmente…

    Francesco

  12. utente anonimo says:

    MM

    vedi che sei filo-islamico? ti comporti proprio come il Papa rimprovera i musulmani di fare, anche se loro iniziano da Dio …

    Francesco

    PS scherzo, il Papa lo dice anche dei protestanti e dei cattolici anti-ellenistici e non darei mai a Miguel del cattolico ….

  13. utente anonimo says:

    …ci sarebbe un’alzata di scudi contro gli svizzeri che sono razzisti…

    e ci devono rispettare …

    e le cose non si fanno così…

    e il ruolo della magistratura…

    roberto

  14. “purtroppo le mie parole sono state fraintese, HO UN GRANDE RISPETTO PER LE GRANDI RELIGIONI E IN PARTICOLARE PER I MUSULMANI CHE CREDONO IN UNICO DIO. Avevo scelto come tema il rapporto tra fede e ragione e per intrudurre l’uditorio nell’attualità[!?!] dell’argomento, ho citato il dialogo del XIV° Sec[!?!] in cui l’imperatore bizantino Manuele II° in modo per noi incomprensibilmente brusco parla del rapporto tra religione e violenza, questa frase si è prestata ad essere fraintesa ma al lettore attento risulterà che non volevo fare mie le parole dell’imperatore medioevale e che il suo contenuto polemico[!?!] non esprime la mia convinzione personale. partendo da ciò che dice Manuele II°, volevo spiegare che non religione e violenza ma religione e ragione, vanno insieme, volevo invitare al dialogo[!?!] tra tutte le culture religiose e al dialogo tra cristianesimo e mondo moderno, spero sia apparso con chiarezza il mio rispetto profondo per le grandi religioni e in particolare verso i musulmani, con i quali siamo impegnati a promuovere la giustizia sociale e la libertà, confido che dopo le reazioni del primo momento le mie parole possono essere una spinta e un incoraggiamento a un dialogo positivo[!?!] sia tra religioni e tra ragione moderna e la fede dei cristiani.”

    Benedetto VXI°

    Vaticano

    20 settembre 2006

    reza

    PS- “Egli vi ha prescelti e non vi ha imposto nella religione del vostro padre Abramo, pesi gravosi, Egli vi ha chiamato Muslim già da antichità e in questa rivelazione ancora.”

    Muslim=musulmani=sottomessi a DIO.

  15. utente anonimo says:

    Caro Reza, vediamo se questa placa la tua sacrosanta sete di giustizia e ci lasci discutere sui titolisti cialtroni:-)

    Ciao

    Ritvan

    Polonia, 1944: I tedeschi piombano in piazza e organizzano una retata.

    Un giovane prete riesce a fuggire, subito inseguito da un altrettanto

    giovane nazista.

    Ad un certo punto il fuggitivo si trova davanti un muro, è spacciato.

    Il soldato prende la mira e sta per fare fuoco, ma all’improvviso, dal cielo plumbeo, il Signore interviene con voce tuonante:

    “FERMO! NON OSARE SPARARE! QUESTO GIOVANE POLACCO UN GIORNO SARA’ PAPA!”

    Perplesso, il tedesco abbassa il fucile e risponde: “Va bene Signore, ma io?”

    “TU…..DOPO!

  16. oziosi says:

    Il caso di Ruben, rapito dalla madre svizzera, ha fatto scalpore nei media dopo le azioni di protesta del padre, un medico italiano, da mesi alla ricerca di suo figlio.

    Ne parlano gli svizzeri, ma in Italia?

  17. utente anonimo says:

    ” Il mio titolo, invece, potrebbe essere:

    “Idonesia condanne a morte per stragi tra comunità del Sulawesi”.

    Oppure, se proprio si voileva tirare in ballo la loro fede cattolica:

    ” Indonesia, pena capitale per tre cattolci accusati della strage di 200 musulmani”

    Certo, 12 parole contro 10. Ma sarebbe stato più onesto.

    E sotto, avrei aggiunto:

    ” ma i condannati contestano l’equità del processo. Protesta della Chiesa”

    MJ

  18. utente anonimo says:

    che “il successore di Cristo” sia stato un membro di giventù hitleriana, fa da solo scandalo Ritvan.

    le barzellette non servono.

    Comunque, mi hai portato sulla “retta via”!

    Ammetto che non leggo i giornali tipo “libero”, non compro nemmeno la “Repubblica” ma capita che lo leggo online.

    che i titoli dei giornali occidentali servono, quando specialmente si tratta dell’Islam, in primo luogo a colpire il somaro che li compra, non c’é dubbio, sull’Islam e islamofobia ci marcia mezzo mondo per colpa di quel disgraziato traditore di bin laden quindi, possonon andare bene i titoli che non seguono questo criterio, a partire dall’ultimo di MJ.

    reza

  19. utente anonimo says:

    GEORGE:7+5+15+18+7+5,

    WALKER:23+1+12+11+5+18,

    BUSH:2+21+19+8,

    Totale:177=1+7+7=15=1+5=6.

    Nato il 06 Luglio 1946:

    6+7+1+9+4+6=33=3+3=6.

    Presidente dell’unica superpotenza mondiale il 20 Genaio 2001:

    2+0+1+2+0+0+1=6.

    George W.Bush , nato il 6 luglio 1946 e presidente delgi USA dal 20 Gennaio 2001= 666.

    buon divertimento, ma non ditelo a Ratzinger.

    reza

  20. roseau says:

    Ratzinger si è speso contro l’esecuzione di questi due poveri disgraziati perché cattolici, percependo la comminazione della sentenza capitale a due indonesiani cattolici come un’ offesa alla libertà di culto dei credenti apostolici romani.

    Ho come l’impressione che Benedetto XVI si faccia sentire solo quando le prerogative di Santa Romana Chiesa sono minacciate, esattamente come avveniva in passato, prima del Vaticano II, quando la chiesa denunciò i regimi politici soltanto quando le sue prerogative (libertà di culto, di insegnamento, di stampa) furono seriamente minacciate.

    Per il resto mi pare che il magistero morale si sia un po’ appannato, così come il senso dell’ opportunità politica che ha contraddistinto tutti i pontefici chge si sono succeduti dagli anni ’60 ad oggi.

  21. kelebek says:

    il solito Davide ha invaso questi commenti con un gran numero di testi copincollati in inglese, opera di una setta evangelica americana che sostiene che l’Islam è una forma di satanismo.

    Questa trollata è stata ovviamente cancellata, e i commenti di Davide verranno tutti regolarmente cancellati, finché non mi gira diversamente.

    Miguel Martinez

  22. daciavalent says:

    Miguel, sei un comunista islamoso nazicensuratoresco. Vergognati.

    Dacia

  23. utente anonimo says:

    La verità è quella di Blog filoislamici.

    Dio li benedica e conservi.

    JZ

  24. utente anonimo says:

    Le litanies de Satan

    O toi, le plus savant et le plus beau des Anges,

    Dieu trahi par le sort et privé de louanges,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    O Prince de l’exil, à qui l’on a fait du tort,

    Et qui, vaincu, toujours te redresses plus fort,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Toi qui sais tout, grand roi des choses souterraines,

    Guérisseur familier des angoisses humaines,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Toi qui, même aux lépreux, aux parias maudits,

    Enseignes par l’amour le goût du Paradis.

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    O toi qui de la mort, ta vieille et forte amante,

    Engendras l’Espérance, – une folle charmante!

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Toi qui fais au proscrit ce regard calme et haut

    Qui damne tout un peuple autour d’un échafaud,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Toi qui sais en quels coins des terres envieuses

    Le Dieu jaloux cacha les pierres précieuses,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Toi dont l’œil clair connaît les profonds arsenaux

    Où dort enseveli le peuple des métaux,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Toi dont la large main cache les précipices

    Au somnambule errant au bord des édifices,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Toi qui, magiquement, assouplis les vieux os

    De l’ivrogne attardé foulé par les chevaux,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Toi qui, pour consoler l’homme frêle qui souffre,

    Nous appris à mêler le salpêtre et le soufre,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Toi qui poses ta marque, ô complice subtil,

    Sur le front du Crésus impitoyable et vil,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Toi qui mets dans les yeux et dans le cœur des filles

    Le culte de la plaie et l’amour des guenilles,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Bâton des exilés, lampe des inventeurs,

    Confesseur des pendus et des conspirateurs,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    Père adoptif de ceux qu’en sa noire colère

    Du paradis terrestre a chassés Dieu le Père,

    O Satan, prends pitié de ma longue misère!

    PRIÈRE

    Gloire et louange à toi, Satan, dans les hauteurs

    Du Ciel, où tu régnas, et dans les profondeurs

    De l’Enfer, où, vaincu, tu rêves en silence!

    Fais que mon âme un jour, sous l’Arbre de Science,

    Près de toi se repose, à l’heure où sur ton front

    Comme un Temple nouveau ses rameaux s’épandront!

    Eccolo qui un grande “satanista”. Se la gara è a chi è più “satanico”, non c’è partita. Se il giochetto insulso è bollare qualcosa (spesso a capocchia) con una parola “terribile” per rigettarlo, io tifo per la poesia straordinaria di baudelaire, e la mantengo. Chi cambierebbe mai questi versi con le scempiaggini di qualche evangelista, dicendosi pure “dalla parte dell’occidente”? C’è poeta più occidentale di questo grande parigino che ha saputo cantare, al suo nascere (tant’arte d’oggi vive ancora di questa rendita) le virtù e i vizi, le bellezze e le brutture, i piaceri e i dolori, tutto inestricabilmente unito – e il suo enorme fascino – della metropoli contemporanea?p

  25. utente anonimo says:

    >A proposito di titoli, l’Unità (o per meglio dire la Sionità) è anche peggio. Il 6/2, quando fu ucciso don Santoro, titolò: “Turchia, islamico uccide prete italiano”. Non “estremista islamico” o “islamista”. “Islamico” e basta.

    Saluti da Marcello “Teofilatto” Bernacchia<
    Lungi da me difendere il quotidiano fondato da quello scellerato:-) mio semicompatriota che fu Antonio Gramsci. Ma hai pensato che sottolineare in un titolo che l’islamico che ammazza, così, senza motivo un prete in chiesa sia un fondamentalista equivarrebbe più o meno a scrivere un titolo così:”Don Santoro mezz’ora prima di morire era ancora vivo”:-).

    Ciao

    Ritvan

  26. utente anonimo says:

    >Sempre per Ritvan, Il mio titolo, invece, potrebbe essere: “Indonesia condanne a morte per stragi tra comunità del Sulawesi”. Miguel Martinez<
    I tuoi titoli surreali del commento 4 al massimo potrebbero fare da contrappasso al titolo di “Libero”, anche se credo che nemmeno il prestigioso “Corriere dei Mujahidin”:-) li pubblicherebbe.

    Il tuo suscritto titolo “neutro”, invece, non mi sembra abbastanza neutro. Infatti, in esso c’è una pericolosissima dritta per il sciur Brambilla, noto xenofobo dal grilletto facile, anche se tu hai tentato di mascherarlo scrivendo “Idonesia”, invece che “Indonesia”, probabilmente dando per scontato che uno xenofobo italico che si rispetti non abbia la più pallida idea di cosa sia l’Indonesia o al massimo creda che sia un modo intellettualoide per scrivere “India”:-). Purtroppo, tu sottovaluti il pernicioso influsso che un’altra categoria altrettanto socialmente pericolosa come quella dei titolisti dei giornali, ossia quella dei venditori di enciclopedie a fascicoli, abbia sull’incolumità dei musulmani italici. Lo xenofobo italico, proprio perché ha la coda di paglia, ne acquista sempre una, da mettere in bella mostra sulla credenza del salotto. Metti che gli vien voglia di consultarla? Credi che si fermerebbe davanti al fatto che non trova “Idonesia”?:-). E se, invece, sfogliando più in là la trovasse e scoprisse con orrore e raccapriccio che quel paese in cui si fanno stragi comunitarie e si applicano condanne a morte è il più grande paese islamico del mondo? No Miguel, così l’incolumità e il buon nome dei musulmani italici non è abbastanza tutelato. Un titolo come Dio comanda te lo faccio io:

    “SUDEST ASIATICO: GIUSTIZIATI 3 CONDANNATI A MORTE”:-) :-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. “Libero” sostiene che i tre siano stati impiombati prima che il Presidente indonesiano si fosse espresso sulla domanda di grazia inoltratagli.

  27. utente anonimo says:

    Si, lo ammetto,l’ho fatto appositamente, ho portate le cifre di Bush, il quale liberamente e a nome di un ipotetico Dio, sceso in terra di persona per passare il potere ai criminali come lui e in nome di una religione che dice ratzinger “è basato sulla ragione!?!”, ha causato la morte atroce di diverse mgiliaie di persone con il suo esercito e armi che per le persone come Davide, sarebbero “esercito e armi del bene!!!”, pur sapendo che usano le atrocità e armi micidiali che nessun Dio condividerebbe usare contro altri, nemmeno i dei pagani.

    Insomma, non serve tuffarsi nella superstizione(come dice Roberto)per valutare IL MALE ed individuarlo.

    Si dà il caso però che i cosiddetti “satanisti” nel mondo cristiano abbiano scritto cosi tanto sull’ Islam e Il Profeta dell’Islam, collegandoli a “satana” che viene il dubbio sull’ intero cristianesimo della chiesa , il suo potere, la sua storia e il suo rapporto cosi diretto con “satana”, specialmente quando vedi che dall’altra parte, dal mondo islamico, nessuno si è mai occupato di scrivere cose del genere sulla chiesa(perché Gesù e Maria sono sacre, sante e a parte)pur sapendo che si tratta spesso di idolatria pura e ben lontano da Dio Vero.

    reza

  28. utente anonimo says:

    >che “il successore di Cristo” sia stato un membro di giventù hitleriana, fa da solo scandalo Ritvan. reza<
    Dici che dobbiamo per questo “tagliarlo e buttarlo via”, come consiglia il Vangelo?:-). Scherzi e barzellette a parte, nella gioventù hitleriana (così come nella gioventù comunista del mio paese) non si entrava per scelta ma si era iscritti d’ufficio. Così come si era arruolati – come lo fu Ratzinger -nelle unità di difesa antiarea che non andavano certo a caccia di ebrei o di preti in Polonia. Molti protocristiani furono ufficiali nell’esercito romano “okkupante” la patria di Cristo, san Paolo stesso fu cittadino romano e persecutore dei cristiani prima di essere fulminato sulla via di Damasco, pertanto nessuno scandalo.

    >le barzellette non servono.<
    Servono. Per sdrammatizzare. Ce n’è bisogno.

    >che i titoli dei giornali occidentali servono, quando specialmente si tratta dell’Islam, in primo luogo a colpire il somaro che li compra, non c’é dubbio,<
    Tutti i titoli di tutti i giornali del modo – islamici compresi – servono a colpire chi li compra. Somaro o aquila che sia.

    >sull’Islam e islamofobia ci marcia mezzo mondo per colpa di quel disgraziato traditore di bin laden<
    Sono d’accordo.

    >quindi, possonon andare bene i titoli che non seguono questo criterio, a partire dall’ultimo di MJ.<
    No, no, meglio il mio:

    “SUDEST ASIATICO: GIUSTIZIATI 3 CONDANNATI A MORTE”:-) :-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Sto lavorando sulle cifre della biografia di Ahmadinejad, tipo data di nascita, giorno delle elezioni che lo hanno fatto sindaco di Teheran e poi presidente, date di nascita dei figli e della moglie, numero di targa della sua automobile, ecc. Stai tranquillo che prima o poi troverò la combinazione giusta per farlo diventare un 666:-)

  29. utente anonimo says:

    Due buone notizie (ma che fine ha fatto Mariniello?:-).

    1.E’ stato catturato il capo di “Ansar al Sunna” in Iraq.

    2.I servizi segreti francesi sostengono che Osama Bin Laden sia morto un mese fa di tifo. Se entro una settimana il fetentone non consegna ad Al Jazeera un video in cui commenta un fatto recente (chiedergli di posare con una copia fresca di NYT in mano mi sembra esagerato) allora vorrà dire che il buon Dio applica davvero la par condicio: la Fallaci è stata vendicata:-).

    Ciao

    Ritvan

  30. utente anonimo says:

    Per Ritvan, (n.3), Io difendo il diritto di tutti di aprire un proprio blog. E difendo il diritto di tutti coloro che hanno un blog di agire in modo assolutamente arbitrario e anche incoerente, all’interno del proprio blog. Come faccio io. Miguel Martinez<
    E su, stavo scherzando! Però, permetti un’osservazione: la tua censura sarà anche arbitraria, ma non è mai incoerente:-).

    Ciao

    Ritvan

  31. utente anonimo says:

    Il giornale francese “l’est republicain” scrive; “i servizi segreti esteri della Francia (DGSO) ha fatto rapporto al presidente, primo ministro e al ministro della difesa, che osama bin laden il giorno 23 agosto, in una località montagnosa dell’afghanistan , è morto per conseguenze della fase acuta di tifo e perché non aveva potuto avere medici e medicine necessraie per la cura della malattia che lo aveva colpito”.

    Il giornale francese aggiunge; ” la notizia della morte di bin laden è stata fornita dai servizi sauditi il giorno 6 settembre” tale nostizia, scrive il giornale; “è stata verificata da vari fonti sauditi i quali ora stanno cercando il luogo della sepoltura di bin laden.”

    reza

  32. utente anonimo says:

    Kel, sembri una seguace del Dio dei musulmani, che può essere quello che gli pare, anche illogico, irrazionale, incoerente. Tanto per lui non valgono le categorie e definizioni umane.

    Reza sta scorrazzando da giorni su tutti i tuoi ultimi post con la fissa del diavolo in corpo a “Ratzi”, e il tuo discorso sulla proiezione mi farebbe venire qualche dubbio sulla necessità di un esorcista per estirpare quella che si può ipotizzare come una fase antecedenta alla possessione : l’ ossessione.

    Davide ha tentato invano di rispondergli con stile ” par condicio”, come da lui premesso nel post cancellato, e di evidenziare l’assurdità di declamarsi “pacifici” facendo ” a pezzettini” gli oppositori.

    E’ stato oscurato. Esiliato.

    Come il Satana di Baudelaire.

    Ma p ci viene a dire che il poeta francese ha visto in Satana colui che “anche ai lebbrosi e ai paria maledetti” insegna” per mezzo dell’amore il gusto del Paradiso” . E infatti , pare, chi ha esperienza di “inferno”, chi raggiunge il punto per lui più fondo, chi soffre, inizia a comprendere il valore dell’amore e si sforza seriamente di ” risalire”.

    Non più cerchio- bottista, p parteggia per la botte di Baudelaire rispetto al cerchio degli evangelisti.

    Ma quale inno o litania può superare la potenza del ” In principio era il Verbo” ? . Niente di più totale, infinito, inimmaginabile eppure così espressivo. Una pace assoluta, una perfezione assoluta, in poche parole. Anche Satana è venuto dopo.

    La poesia di Baudelaire si conclude, con il grande esiliato vicino all’ albero della Scienza, sotto cui il poeta spera di riposare un giorno. Forse che l’Albero della Conoscenza è stato spostato dal Paradiso ?

    Baudelaire riunifica quindi tutti, l’ angelo ribelle avrebbe compiuto la sua missione.

    E così Reza, che tanto si accanisce da far pensare ad una sua prossima folgorante conversione, non solo più insiste e meno convince, ma addirittura ci porta a riflettere su temi da tempo, da più, accantonati.

    Anche Davide, dopo i sermoni del festival dell’ Unità, ascolta Radio Maria e Padre Livio che augura una buona tazzina di caffè la mattina, un sorso di speranza di pace, che fa rima con Regina.

    ” Ma i bevitori felici sanno chi è il vincitore, e l’ Odio è condannato- lamentevole sorte- a non potersi mai addormentare sotto la tavola ” ( La botte dell’ Odio- Baudelaire).

    O a non potersi svegliare sereno.

    E se poi qualcuno ritiene come nel Faust, che è meglio essere re all’inferno che schiavi in paradiso, tenga presente che di re , anche lì, ce n’è uno solo, e l’alternativa è costruirsi un regnuzzo infernale personale in loco.

    Con un pizzico di iodio,

    Aurora.

  33. utente anonimo says:

    Correzioni : ” antecedente ” ,”dai più”.

    Ritvan incombe.

    Aurora.

  34. utente anonimo says:

    che sia chiaro a tutti quelli ai quali piace marciarci: i filosofi musulmani e i teologi dell’Islam, uanaimamente sotengono che le parole esistenti nei liberi delle religioni rivelate; Ebraismo, Cristianesimo e l’Islam, di origine revelazionistica, hanno tutti la stessa fonte divina.

    Per i dotti musulmani, ciò che fa la differenza sostanziale tra le tre religioni sta nelle parole aggiunto dagli uomini alle rivelazioni divine nel Ebraismo e nel Cristianesimo mentre il Corano è rimasto immune da questa.

    reza

    PS- l’Islam in occidente è stato oggetto di pregiudizi e di propaganda anti islamica, sono rare gli studi sull’Islam , senza precisa intenzione di infangarla, a questa situazione fa una piccola eccezione dell’ultimo libero di Hans Kung (Islam – passato,presente e futuro rizzoli)

  35. utente anonimo says:

    >Correzioni : ” antecedente ” ,”dai più”. Ritvan incombe. Aurora.< Ecchime qua! Non sia mai che io ti deluda: “cerchiobottista” e non “cerchio-bottista”:-).
    Ciao

    Ritvan

  36. utente anonimo says:

    >Kel, sembri una seguace del Dio dei musulmani, che può essere quello che gli pare, anche illogico, irrazionale, incoerente. Tanto per lui non valgono le categorie e definizioni umane. <
    Aurora

    Brava Aurora, ci hai mostrato ciò che pensi, o conosci, dell’Islam, ti riferisci ad un Dio illogico,irrazionale ed incoerente, su quali basi ?

    Sei forse capace di dimostrare che Dio in cui tu credi è logico, razionale e coerente!?!

    Forse aderire ciecamente, con la fede cieca cioé, quando si tratta di una dogma, ad una religione, costituisce qualche punto di razionalità o di coerenza con al logica !?!

    E’ fuori luogo, impossibile, conciliare la fede nella “trinità” con qualsiasi ragionamento logico mentre la fede in Dio Unico ed Invisibile, corrisponde esattemnte a ciò che anche la scienza chiama in causa con termina di “Legge Universale” su cui si basa “l’Armonia Universale”.

    Probabilmente si tratterà di differenza di “visione del mondo” e sembra che tu non conosci la mia e io non conosca la tua di religione!?!

    Non è affatto cosi, tu stai dando dell’illogico, irrazionale e non coerente al Dio dei musulmani ma dovresti poter sostenere, per dare conferma alle tue parole, della coerenza razionale e logica del Dio di cui spesso parli, altrimenti, stai seguendo i passi erronei del pap ratzinger quando accusa l’Islam di essere “lontano dalla ragione” ed afferma che la religione che lui guida “si basa sulla ragione”.

    sii, pure Berlusconi dice di essere dalla parte della “libertà”, bin laden dice che fa tutto per “l’Islam” e Bush si trova, da solo e come un vero condottiero, a “sostenere” la “libertà” e la “democrazia” per tutti gli uomini.

    La mente di un ignorante è come una lamina appena forgiata, chiunque può tracciarvi sopra i segni che vuole ma, una volta fatta l’incisione, qualunque “mago” potrà rivendicarsi “l’opera”.

    reza

  37. utente anonimo says:

    Miguel, oggi “Libero”fa il titolo a caratteri cubitali: “La 12enne stuprata s’era inventato tutto” e sopra in rosso “Libero il marocchino accusato”.

    Tu potrai sempre obiettare che andava scritto “12enne ITALIANA”, ma nessuno è perfetto:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Do you remember, dear Aurora?:-)

  38. kelebek says:

    Per Aurora, (33)

    Davide ha sempre due blog propri e altri 220.000 blog su splinder su cui commentare, magari con interminabili copia e incolla in inglese, visto che di suo non è in grado di produrre nulla.

    Io non ho mai contestato l’estremismo delle sue idee, come non lo contesto a Reza.

    Però Reza scrive di suo, e non incolla lunghi trattati sciiti in lingua farsi qui sopra.

    Miguel Martinez

  39. utente anonimo says:

    “… atteggiamento da autentico “cerchio-bottista” quello di Polo ….”

    La gassa, i cui interventi si trovano in ripensaremarx, sta con aurora. Anche se probabilmente il trait d’union è l’unico trait d’union tra la dolce conservatrice e il fiero rivoluzionario.p

  40. utente anonimo says:

    Reza,

    leggiti il discorso del Papa ( lo linka Kel) e dopo mi riscrivi.

    Dopo averlo letto ( il discorso del Papa, con il riferimento a Khouri e a Ibn Hamz) capirai che ho solo preso spunto, non ho inventato nulla.

    Ma se tu avessi letto per intero anche solo la mia frase, avresti potuto capire il significato .

    Invece tu ti limiti a letture parziali, e questo distorce e limita la tua comprensione.

    Ti faccio un esempio :

    Io sono incoerente , per te, invece sono flessibile, per un altro.

    Voi mi volete fare rientrare nelle vostre categorie di esseri razionali, inquadrati e inquadranti, mi volete appioppare, per vostra certezza e sicurezza, delle definizioni…ma io sono fuori dagli schemi.

    Ciao,

    Aurora.

  41. utente anonimo says:

    La bugia, Ritvan, non ha superato le ventiquattr’ore, al vaglio del dettaglio.

    Bye, bye, baby, remember…

    Aurora.

  42. utente anonimo says:

    Flessibile ed inflessibile Kel,

    di Davide, nella notte dell’esilio, ho visto un solo commento. ( gli altri saranno venuti dopo, con i copia-incolla), innocuo.

    Non è un estremista, ma è giovanilmente, vivacemente, pungentemente, sinteticamente ( quando non infila copia incolla) parecchio reattivo.

    Speriamo duri poco questo esilio, a Davide piace questo ponte.

    Aurora.

  43. utente anonimo says:

    Scusami p se mi sbizzarrisco con i tuoi lapsus, che tanto mi piacciono.

    Il trait d’union con la “gassa” mi occorre molto più di quella con La Grassa : un bel nodo, semplice o doppio, che “ha numerosi pregi,

    non scorre,

    non si scioglie,

    non stringe troppo,

    è facile da disfare”.

    Meglio questo tratto d’ unione, la pratica sicurezza, che una teoria intellettuale, dinanzi a una scarpata.

    Un virtuale abbraccio circumvitale,

    Aurora.

  44. utente anonimo says:

    ” ..di quello…”

    Aurora.

  45. utente anonimo says:

    Io ho sentito la notizia e tutto il blabla al tg3. Hanno raccontato talmente bene che alla fine mi sono detta “Ma allora erano tre terroristi”. Cavoli, hanno messo bombe ovunque, perfino in una scuola.

    Il tg3 titolava male, ma raccontava bene: lo fa molto spesso. Evidentemente i controllori controllano solo i titoli.

    la timida donzella

  46. utente anonimo says:

    Non essere così tranciante, aurora. Qualche trait d’union c’è sempre. Se ben ricordo, tu non hai votato centrosinistra, e, per di più da avvocato, ne avrai una pessima opinione. Ma chi oserebbe scrivere in questo blog una frase così dura come questa di la grassa sul centrosinistra:

    “In ogni caso, solo chi crede ai dogmi per fede (ad es. alla verginità di Maria, alla Trinità, ecc.) può ancora rifiutarsi di capire che il vero cancro che attanaglia al momento il paese è nel centrosinistra, che è questo il nemico numero uno, quello che, se lasciato ancora fare per qualche anno, condurrà ad uno sfascio totale, ma soprattutto ad un regime ingessato, privo di libertà, e ricco invece di sospetti e delazioni, di tradimenti e “avvelenamenti” morali, di trabocchetti e sgambetti, di occultamento della verità, di “volo degli stracci” mentre i corrotti imperversano e si arricchiscono, ecc”.

    Azzardo ritvan, per il quale comunque quelli sono comunisti più o meno mascherati; forse francesco, ma è escluso dalla clausola di credere ai dogmi per fede. La quale, devo dire, esclude anche me, e dunque anch’io sono tagliato fuori. Tu, e fai bene, t’interessi poco di “politica”, e sei interessata a scrivere d’altro, ma credo che potresti sottoscrivere in pieno questa valutazione che ho citato. Naturalmente, in tempi difficili, fai benissimo a tenerti stetta la pratica sicurezza d’una gassa.p

    Ps: da quando me lo fai notare, i miei lapsus, mi sto accorgendo, sono a mille. Che dici, è tempo di riprendere letture, che ho un po’ trascurato ultimamente, di testi religiosi e mitologici?

  47. utente anonimo says:

    Aurora, ho letto e riletto il discroso del ratzinger, non trovo nessuna giustificazione palusibile o, come dice lui stesso, invito al dialogo, nel fatto di citare una frase che indica , secondo imperatore bizantino, un fondo(ma siete proprio sicuri!?!) di irragionevolezza nell’Islam.

    Noto solo che il ratzinger fa un giro largo per dimostrare che la sua religione e la ragione sono un tuttuno dopo che viene citato una frase sul non -ragione e l’Islam all’inizio del discorso.

    Non critico il papa per il fatto di aver voluto sviluppare un discroso tra ragione e fede, nell ambito e nel contesto europeo/occidentale, questo tocca agli occidentali a farlo, a quelli che credono che la ragione occidentale basata sulla scienza e sulla razionalità sia la “vera verità dell’umanità”, ed è il suo diritto di farlo, come guida religiosa, quando la stragrande maggioranza di questa categoria di persone crede fermamente che questa ragione ,non ha e non può aver a che fare con tutto il cristianesimo.

    La mia critica (e quello di tutto il mondo islamico) viene per il fatto che il papa abbia voluto, a spese dell’Islam, dichiarare di essere la guida di una religione basato sulla ragione, invitando quella parte dello occidente che crede fermamente sulla ragione scientifica e sulla estraneità della religione cristiana con questa.

    Non esiste nessun spunto sull’invito all’Islam al dialogo, come non ci potrà essere nessun “malinteso” sulla volontà di papa di citare una frase ; di falso contenuto e non vera nei confronti dell’Islam.

    Al massimo potrò accettare un maldestro tentativo, da parte di ratzinger, di fare il “papa politico” che vuole dire all’occidente ( in evidente crisi di fronte all’Islam) di accettare che sia il cristianesimo, il canale di dialogo con l’Islam ma anche qui lui, volutamente sbaglia perché toglie con tanta facilità di mezzo tutto il cristianesimo africano e asiatico e tutto l’Islam occidentale nonché, tutta quella parte dell’Islam e dell’Occidnte che , in rispetto delle reciproche credenze religiose, vuole costruire una relazione sulla base della razionalità umana(se mi dici dove sta questa parte mi incazzo davvero, contro chi credi che fanno guerra i bin laden e i Bush!?!).

    Credimi, quando valuto il discorso del papa ratzinger, criticandola, spendo tutta la mia esperienza di vita trentennale occidentale che mi fornisce una capacità di comprensione autorevole per poter ritenere di non fraintendere le cose che si dicono sull’Islam e dell’Islam, in occidente.

    reza

  48. utente anonimo says:

    Reza, per capirci qualcosa nel discorso di Ratisbona e nei tuoi commenti, mi si sta intrecciando il cervello, non so più come sono messi gli emisferi.

    Ad ogni modo ti spiego cosa ho capito io /mantieni il controllo delle zeta/ :

    nella parte finale del suo discorso il Papa arriva a dire che in occidente la ragione è considerata “riduttivamente”, in quanto esclude il divino . In questo modo l’ occidente si preclude il dialogo con le altre culture profondamente religiose- specie quella cristiana- che non possono accettare che la religione sia ridotta a una “sottocultura” che considera la fede qualcosa di “irrazionale” solo perchè non scientificamente dimostrabile.

    Secondo me è ovvio che il Papa include tra ” le culture profondamente religiose” anche l’ Islam.

    Invita quindi ( chi ci capisce qualcosa n.d.s) ad ampliare il concetto di ragione in occidente non solo per i cristiani ma anche per potersi predisporre a un dialogo con le altre religioni (culture).

    ” …Per la filosofia e, in modo diverso, per la teologia, l’ascoltare le grandi esperienze e convinzioni delle tradizioni religiose dell’umanità, specialmente quelle della fede cristiana, costituisce un fonte di conoscenza, rifiutarsi ad essa significherebbe una riduzione inaccettabile del nostro ascoltare e rispondere …”

    Comunque qualcuno ,non so se Zabrastreifen, illuminato, aveva fatto un bel commento da qualche parte. Magari puoi leggerlo.

    Immagino tu ti stia ancora chiedendo il perchè di quello spunto di frase remota sui musulmani, correlato alla guerra santa. Detto in breve mi pare di capire che lo spunto gli è servito per ribadire che la violenza è ingiustificabile con il volere di Dio, sia esso immanente ( perchè contrario alla ragionevolezza di Dio) sia esso trascendente ( come nel dialogo pare essere il Dio dei musulmani) perchè, in quest’ultimo caso la sua volontà sarebbe inconoscibile. Pertanto la violenza non potrebbe basarsi su una volontà divina inconoscibile. Sarebbe una motivazione fasulla.

    Mi sa che la sto facendo personalizzata, io pianto qui il discorso. Devo riequilibrarmi.

    Aurora.

  49. utente anonimo says:

    p, credo non siano neanche 999, non era probabilmente un lapsus, ma un semplice errore sul quale ho arzigogolato.

    Quanto alle tue letture, non confonderti, non confondermi, manteniamo i ruoli : sei tu il mio psico-difensore.Carica democraticamente imposta da me.

    Aurora.

  50. utente anonimo says:

    ah, p, mi associerei a La Grassa nel giudizio di sfascio totale della società, ma ho un sottofondo mentale che mi sussurra trattarsi di frasi che si tramandano di generazione in generazione come ” Questa casa non è un albergo ! ”

    Aurora.

  51. utente anonimo says:

    >La bugia, Ritvan, non ha superato le ventiquattr’ore, al vaglio del dettaglio. Bye, bye, baby, remember… Aurora<
    Sì, ma la bugia della 12enne c’è stata, però, e guardacaso riguardava – chissà perché:-) – un marocchino. Solo che la deliziosa e ingenua bimbetta forse credeva che lo stupro fosse un giochetto che non lascia tracce. La prossima volta, temo che userà un appropriato corpo contundente e allora per qualsiasi marocchino che lei abbia visto al mercato saranno veramente uccelli pe’ diabetici.

    Ciao

    Ritvan

  52. utente anonimo says:

    >Azzardo ritvan, per il quale comunque quelli sono comunisti più o meno mascherati; p.<
    No, solo coniugano alla perfezione i peggiori difetti del comunismo – ovviamente quelli che in un paese senza dittatura del proletariato si possono permettere di applicare – con le peggiori schifezze del capitalismo (vedi la “merchant bank” a palazzo Chigi di tempo fa o il recente ingenuotto “Ma allora abbiamo una banca!”).

    L’unica cosa buona che faranno – se la faranno – è l’adeguamento del termine per la richiesta di cittadinanza alla media europea:-).

    >forse francesco, ma è escluso dalla clausola di credere ai dogmi per fede.<
    Ma allora che kattoliko sarebbe!

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Il tuo “la gassa” oltre ad essere un bieco komunista che mangia i bambini:-) evidentemente si mangia anche i dizionari d’italiano, a cominciare dalla pagina in cui “cerchiobottismo” è scritto senza trattino. Scrive il Divino Paravia:

    cer|chio|bot|tì|smo

    s.m.

    CO nel linguaggio giornalistico, il destreggiarsi politicamente per mantenere una posizione intermedia tra schieramenti opposti, cercando di non scontentare nessuno.

  53. utente anonimo says:

    a proposito di bugie di bambini che durano 24 ore consiglierei una breve ricerca su google su “outreau” (si parla di persone che sono state 4 anni in galera accusata di incesto per qualche innocente bugia di creaturine)

    roberto

  54. utente anonimo says:

    >Io non ho mai contestato l’estremismo delle sue (di Davide)idee, come non lo contesto a Reza.

    Però Reza scrive di suo, e non incolla lunghi trattati sciiti in lingua farsi qui sopra. MM<
    I “trattati sciiti” ce li schiaffa eccome, uno uguale all’altro, ogni volta! Vabbè, non sono in farsi ma unicamente perché non li leggerebbe nessuno:-).

    Ciao

    Ritvan

  55. utente anonimo says:

    Be’, a parte i gusti mangerecci di la grassa, a me non dispiace uno che non va dietro ai dizionari, anche quelli, non lo discuto, fatti bene. Anch’io scriverei, in questo caso, “cerchiobottismo”, ma in chi ci mette il trattino, io vedo non un errore, ma l’influenza di lingue come il francese e l’inglese, in cui il trattino è molto usato, e che s’è imposto, e sempre più s’impone, nell’italiano insieme a tante altre particolarità linguistiche. La lingua italiana, finché dura, sta cambiando fortemente, e i motori principali del cambiamento non sono certo difficili da individuare. Questa differenza nello scrivere la parola di cui si parla, è semplicemente uno dei tanti segnali. I dizionari, di solito, ahiloro, fanno la fine dell’“appendix probi”. Un maestro latino correggeva gli allievi scrivendo, per esempio, “viridis non virdis”. Caso vuole che quel documento di corretta scrittura (e pronuncia) latina ci sia rimasto. Ma tutte le lingue neolatine derivano la parola di quel colore dalla forma “scorretta”.p

  56. rezarez says:

    Aurora, stanotte dormirai meglio sentendo il discorso di oggi del papa ai “rappresentanti” dei musulmani?

  57. utente anonimo says:

    Ritvan, io penso che per l’ingenua ragazzina non ci sarà una prossima volta.

    Aurora.

  58. utente anonimo says:

    Roberto, non vorrei dilungarmi in banalità, ma la giustizia non è amministrata dalle ” creaturine” .

    Sono gli adulti che rilevano la palese infondatezza di un’accusa o che istruiscono il processo, o condannano.

    Sono gli adulti che plasmano i bambini.

    Certo se , per esempio, un “innocente” papà porta a casa riviste porno, o la mamma indottrina il piccolo in fase di separazione legale, l’innocente “inventa” e ” accusa “meglio.

    In breve, non cercate di far passare per colpevoli i bambini.

    Aurora.

  59. utente anonimo says:

    Reza, t’ho fatto chilometri di commenti su un discorso del Papa, e adesso me ne vuoi propinare un altro. Non so di che parli, non so se lo saprò. Abbasso la saracinesca per un po’.

    Aurora

  60. utente anonimo says:

    Reza, ho letto adesso il tuo commento sull’altro post , circa il discorso del Papa. Sono proprio contenta. Buon riposo.

    Aurora.

  61. utente anonimo says:

    certo aurora,

    i bambini non sono mai “colpevoli” (il legislatore a proposito stabilisce regole piuttosto precise).

    volevo semplicemete dire che i bambini raccontano le bugie.

    so che è una cosa banale (*) ma ogni tanto tocca ricordarlo

    roberto

    (*) un paio di giorni fa, passando davanti al palazzo del granduca la pargola ha esclamato tutta fiera “c’est casa iaià” (cioè “è la casa di laura”, che è una palese menzogna)

  62. utente anonimo says:

    >Ritvan, io penso che per l’ingenua ragazzina non ci sarà una prossima volta. Aurora.<
    Inguaribile ottimista!:-)

    Ciao

    Ritvan

  63. NuovaLuce says:

    Vergognati!

    Difendi ad oltranza i terroristi e gli estremisti fino a fare disinformazione.

    A parti invertite, dire cose del genere in indonesia ti porterebbe alla fucilazione.

    Ringrazia il nostro mondo cristiano occidentale se non ti è ancora successo nulla.

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