Il Maestro dell’Indicibile (II)

Scopro solo adesso il blog, insieme lieve e riflessivo, di Etoileabsinthe, che ho conosciuto al Campo Antimperialista, svoltosi un paio di settimane fa sull’Isola Polvese.

Il Campo non è solo un’organizzazione, ma è anche un evento che si svolge su un piano sia concreto che mitico: nell’astioso panico della néoconnarderie, nella precipitazione con cui la sinistra rispettabile corre a prenderne le distanze.

E come evento mitico, si è svolto in una cornice perfetta, tra i melograni e le folaghe, gli ulivi e notti stellate come non ne vedevo da anni. Forse la foto rende qualcosa dell’atmosfera.

È lì che ho conosciuto anche il rabbino Moishe Friedman, che al calare del sole dello shabbos (non usa la pronuncia israeliana di shabbat) mi parlava bevendo il suo succo di frutta, mentre io consumavo, un po’ imbarazzato, il mio vino.

E il Maestro dell’Indicibile, rispondendo alla domanda un po’ sospettosa di chi gli chiedeva conto dell’idea del popolo eletto, disse che il popolo eletto è quello che cerca di vivere in questo mondo secondo la volontà di Dio e combattendo per la giustizia – “e quindi voi, gli antimperialisti, siete oggi il popolo eletto, che crediate in Dio o no”.

Qualunque cosa pensi di noi Dio nel suo cuore nascosto, è comunque importante, perché ci ricorda la cosa fondamentale: loro hanno torto, e noi abbiamo ragione.

Etoileabsinthe e il Maestro dell’Indicibile si sono incontrati di nuovo pochi giorni dopo, a Osimo. Dove è successo qualcosa che è insieme terrificante e assolutamente normale per chi esce fuori dall’apparentemente ampio spazio del politicamente corretto.

Il rabbino Friedman era stato invitato a Osimo da alcuni compagni e amici per la festa A pugno chiuso.
La sera del 7 settembre, è arrivato all’Hotel La Fonte.

La mattina, è uscito dall’albergo. Vestito come sempre, la camicia bianchissima dalle maniche larghe, il gilet nero, il cappello nero calato sulla kippภil cappotto nero.

Accanto a lui si è fermata una macchina, mentre un uomo che camminava sul marciapiede ha cercato improvvisamente di spingerlo dentro lo sportello aperto, mentre lo insultava in israeliano, quel bizzarro esperanto basato sull’ebraico che gli ebrei credenti si rifiutano di parlare.

Il rabbino si è salvato per un soffio, un po’ perché sono comparsi alcuni passanti, un po’ perché ha reagito prontamente.

Quando la polizia ha iniziato a indagare, ha scoperto una cosa interessante: i due aggressori erano arrivati allo stesso albergo del rabbino, mezz’ora dopo il suo arrivo, ed erano riusciti a farsi assegnare la stanza accanto alla sua. Difficile dire se lo avessero seguito, oppure avessero semplicemente setacciato i pochi alberghi di Osimo, alla sua ricerca.

Uno aveva un passaporto israeliano, l’altro un passaporto italiano, non so se autentici o falsi.

Il rabbino mi racconterà l’episodio, e le sue ipotesi, ridendo, nella sua voce evanescente, nel suo tedesco dai dittonghi troppi rotondi, su un treno rumoroso, e mi sono sfuggite tante cose. Tra cui il senso stesso di questa aggressione, insieme feroce, rischiosa e inconcludente.

Ma Friedman è abituato – i suoi figli sono stati aggrediti a scuola, intrusi gli sono entrati in casa, e la sua sinagoga è stata addirittura occupata per un certo periodo da un gruppo di contractor appartenenti a una ditta israeliana: in tribunale è emersa poi la documentazione che dimostrava che la ditta riceveva ben 41.000 euro al mese per condurre l’occupazione.

C’è chi risponde a pressioni di questo tipo chinando la testa, o lamentandosi.

E c’è chi, invece, ha il doppio coraggio di saper sorridere e insieme dire basta.

E così domenica sera, si vedono due donne e un rabbino che, ridendo forte, vanno a un ristorante ebraico nel ghetto di Roma, dove il sionismo domina da decenni.

Naturalmente, non succede niente.

Oppure, se volete, succede quello che avvenne quando la semplice ma dignitosa signora Rosa Parks rifiutò di alzarsi dal posto riservato ai bianchi, che aveva occupato su uno storico autobus dell’Alabama: cambia il diritto degli arroganti di definire il mondo.

 campo antimperialista isola polvese

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65 Responses to Il Maestro dell’Indicibile (II)

  1. utente anonimo says:

    Suvvia , certo che non è successo nulla, e chissà che qualcuno, non tu, non se ne dolga:-)

    Comunque paragonare Friedman a Rosa Parkers mi sembra fuori luogo storicamente, a Rosa Parkers ci volle molto più coraggio, o no?

    maria

  2. utente anonimo says:

    >E il Maestro dell’Indicibile, rispondendo alla domanda un po’ sospettosa di chi gli chiedeva conto dell’idea del popolo eletto, disse che il popolo eletto è quello che cerca di vivere in questo mondo secondo la volontà di Dio e combattendo per la giustizia – “e quindi voi, gli antimperialisti, siete oggi il popolo eletto, che crediate in Dio o no”. MM< Il bello di Dio è che non si sogna mai di contraddire chiunque parli in Suo nome e per Suo conto:-)
    Ciao

    Ritvan

  3. utente anonimo says:

    Certo che il Mossad dovrebbe esser caduto bene in basso se non riesce nemmeno a rapire un inerme – si suppone:-) – rabbino! Sicuro, Miguel, che L’Indicibile non abbia parlato con te, chessò, della sua cintura nera di karate oppure di qualche gruppetto di giovani in kefiah e passamontagna sbucati dal nulla:-) che hanno ridotto ad un rottame la macchina dei perfidi agenti sionisti a colpi di mazze e spranghe?

    Ciao

    Ritvan

  4. utente anonimo says:

    > Il bello di Dio è che non si sogna mai di contraddire chiunque parli in Suo nome e per Suo conto:-)

    Ciao

    > Ritvan

    Acuta osservazione :-)

    C.

  5. kelebek says:

    Per Ritvan, commento n. 3

    Non ho mai citato il Mossad, leggi bene prima di sparare a caso, grazie.

    Fatta questa premessa, non ho nemmeno pensato al Mossad, che avrebbe potuto agire in modo molto più serio.

    Mi limito ai fatti accertati dalla polizia, che sono i seguenti.

    Due persone sono venute nello stesso albergo dove si trovava il rabbino, hanno fatto varie domande per capire dove fosse il rabbino e hanno fatto in modo da occupare la stanza accanto alla sua.

    Hanno cercato, in modo maldestro, di aggredirlo e di spingerlo dentro un’automobile, visti da numerosi testimoni.

    Poi si sono dileguate.

    Questi sono tutti fatti accertati. Per il resto, le mie ipotesi valgono le tue.

    Miguel Martinez

  6. “e quindi voi, gli antimperialisti, siete oggi il popolo eletto, che crediate in Dio o no”.

    beh se basta questo, allora poteva bersi anche il vino no? ;-)

    ciao

  7. nassim says:

    non poteva. a loro è toccato di rispettare delle precise halachà, tra cui quella di bere vino kosher. la sua frase è molto bella proprio perché intelligente e umile.

  8. utente anonimo says:

    era comunque “vivere in questo mondo secondo la volontà di Dio e lottare per la giustizia” e non solo lottare per la giustizia , a mio avviso unica comunità umana che corrisponde a queste due requisiti è quella Sciita che non lo fa solamente dall’11 settembre(falsa data neonazifascista per una era nuova che non è) ma da ben 14 secoli ma è per la prima volta dopo questi secoli che lo sta facendo unito e non solo a livello di elite religioso.

    gli Sciiti lottano in tutto il medioriente contro ciò che chiamano “estekbar mondiale” ovvero l’arroganza mondiale ma senza escludere che ciò riguarda anche l’interno(gli ipocriti) della casa Islam.

    Ora il Sciismo è pronto ad svolgere il ruolo di portatore di giustizia, sulla via di Dio, nel mondo e sta pescando in quella immensa fetta di umanità(più di 1.300.000.000) che è il mondo islamico rimasto in arretratezza per l’incapacità dei suoi governanti e direi che, al netto dei risultati momentanei, sta pescando bene sfruttando anche l’odio antiamericano e antioccidentale che l’america e l’occidente si procurano appoggiando i crimini di israel.

    reza

  9. nassim è interessante quel che dici.

    intendi dire che ciascuno è chiamato a seguire le regole della propria Tradizione? e perciò Dio può ordinare una cosa a me ed una a te?

  10. nassim says:

    Non esattamente.

    Dio ha prescritto agli ebrei dei precetti, e ha dato loro delle incombenze che dovranno osservare fino alla venuta del messia.

    E’ un compito gravoso essere ebrei, ma solo il loro.

    A chi non è ebreo non è richiesto di convertirsi, ma è tenuto ad osservare i sette precetti noachidi, per essere in regola Dio.

    Dovrebbero essere l’esempio per il mondo.

  11. dantem says:

    Quei precetti però sono frutto di un’interpretazione talmudica, forse del periodo babilonese, o sbaglio?

    Beva quel che voglia Moishe, è una gran persona ed un esempio per molti comunque, quella del Maestro dell’Indicibile gli calza a pennello.

    Per me i giudei ed i sionisti sono la stessa persona però, brava gente come lui non fa parte di certe tribù, anche se non sembra essersene accorto. Poco importa, Moishe è come dovrebbero essere tutti gli Ebrei, gente saggia e con spirito di collaborazione innato, e magari senza giuda di mezzo. Mi fa sognare un mondo senza guerre e crociate.

  12. nassim says:

    Il Talmud è la Torah orale, che dalla distruzione del secondo tempio si rese necessario mettere per iscritto. Gli ebrei della diaspora temettero che molti insegnamenti potessero andare perduti. Comunque, non tutte le halachà sono prescrizioni nate dalle interpretazioni rabbiniche. Molte sono state comandate da Dio, mentre le altre hanno la funzione di preservare la Torah da possibili contaminazioni.

    Gli ebrei la chiamano: “siepe attorno alla torah”, ed è un comportamento abbastanza meritorio, a mio avviso.

    Per me giudei e sionisti non sono sullo stesso piano, e io non sono un musulmano totalmente contrario al sionismo.

  13. utente anonimo says:

    Quella storia dei sette precetti noachici è agghiacciante.

    Fatevi una ricerchina in Internet…

    la timida donzella

  14. utente anonimo says:

    Credevo che il popolo eletto fosse tale perchè Dio se lo era scelto, visto che questo è il significato della parola elezione. E non per decisione di un rabbino semi-viennese.

    Ma più divertente ancora è la natura biforcuta del neo-popolo eletto: da un lato gli sfigati ebrei che devono rispettare una serie di precetti, gratis et amore Dei, dall’altra gli anti-imperialisti che hanno le mani libere. Nel senso che per loro la volontà di Dio non prevede precetti ma solo il “lottare per la giustizia”, attività faticosa che richiede di ristorarsi con del buon vino.

    Certo, Iddio è assolutamente libero ma in questa versione abbastanza bizzarro…

    Francesco

    PS da quando giustizia e anti-imperialismo coincidono? il secondo mi pare più ampio del primo, un campo pieno di aspiranti imperatori e semplici capetti locali privi di qualsiasi aspirazione alla giustizia ma solo ostili a chi ha più potere di loro al momento. Pregasi precisare.

  15. kelebek says:

    Per Francesco,

    in effetti la visione tradizionale ebraica del “popolo sacerdote” è più o meno quella che descrivi tu; e la maggior parte degli obblighi per gli ebrei sono vietati ai gentili.

    Per quanto riguarda la questione degli antimperialisti, sei libero di pensarla come vuoi, e mi sembra che ci sia poco da precisare.

    Miguel Martinez

  16. kelebek says:

    Sempre per Francesco,

    Non sono un aspirante imperatore.

    Mi piace molto di più ascoltare storie, e leggere libri.

    Preferibilmente sotto un grande pino mediterraneo, ascoltando le cicale.

    Miguel Martinez

  17. utente anonimo says:

    Miguel

    do not make the gnorri!

    Ci si può opporre all’Impero USA come fanno Castro, Chavez, Ahminejad, Putin, Al Sadr, Mugabe, ecc. ecc. essendo peggiori di loro e aspirando alle mani libere nell’opprimere il proprio popolo.

    O come la Cina, aspirando a diventare l’Impero.

    O come te, per motivi “ideologici”.

    Epperò non mi pare fare molte distinzioni.

    Francesco

  18. Non mi sembra che il rabbino abbia deciso nulla: ha semplicemente detto che il popolo eletto oggi è quello che fa la volontà di Dio (gli ebrei che rispetterenno la diaspora fino a quando Dio non li ricondurrà nella loro terra), e quelli che combattono per la giustizia (ossia tutti coloro che sono contrari a quelle azioni in contrasto con la volontà divina – in questo caso, il movimento politico sionista).

    Il compito degli ebrei è quello di rispettare i precetti perché tale loro osservanza determinerà la venuta del mashiakh, e non credo si sentano sfigati per questo; semmai oppressi dalla difficoltà delle prescrizioni, visto che ancora non è riuscito loro di passare perfettamente uno shabbath (qualora fosse accaduto, il mashiakh avrebbe già stabilito la giustizia di Dio sulla terra). Ho definito le parole del rabbino intelligenti perché rispettano profondamente la religione ebraica – che non sembra voglia abbandonare -; le ho definite umili, perché le ha dette in un contesto in cui potevano essere mal interpretate.

  19. utente anonimo says:

    >Per Ritvan, commento n. 3 Non ho mai citato il Mossad, leggi bene prima di sparare a caso, grazie. MM< Non ho mai detto che tu abbia citato il Mossad. Leggi bene prima di sparare a caso, grazie:-)
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Una delle altre mie ipotesi – che ovviamente valgono le tue:-) – è che un agente di un non meglio precisato:-) paese mediorentale a cui Israele non sta tanto simpatico (per usare un eufemismo) abbia mandato un paio di scagnozzi – di cui uno con passaporto israeliano rigorosamente falso – per inscenare un tentato rapimento in stile Fantozzi.

    La mia ipotesi komplottarda la ritengo mooolto ma molto più credibile di quelle di Blondet. Se non altro perché qui almeno il rabbino amico degli amici non ci ha rimesso le penne.

  20. utente anonimo says:

    La puntata di Matrix dedicata all’11/09 è stata messa in rete:

    http://www.matrix.mediaset.it/videogallery/2006/09/11/videogallery.shtml

    C.

  21. utente anonimo says:

    >Quella storia dei sette precetti noachici è agghiacciante. Fatevi una ricerchina in Internet…

    la timida donzella<
    Fatto! (come diceva Berlusca:-) ).

    Ma non ci trovo nulla di agghiacciante. cara Donzella, mi potresti precisare cosa ci trovi tu di così agghiacciante?

    “Precetti noachici” sono i sette precetti che – secondo la tradizione talmudica – Dio diede a Noè dopo il diluvio. Si tratta di norme giuridiche che regolano la convivenza tra tutti i popoli. I precetti “noachici” prevedono: l’obbligo di istituire tribunali, il divieto di blasfemia, il divieto di idolatria, il divieto di fornicazione, il divieto di omicidio, il divieto di furto, il divieto di mangiare le membra di un animale vivo.

    Ciao

    Ritvan

  22. utente anonimo says:

    il divieto di mangiare le membra di un animale vivo comprende le ostriche? (nel caso sono fottuto)

    roberto

  23. nassim says:

    no, non lo comprende.

    le ostriche furono vietate dopo Noach, da Dio; ma sempre e solo al popolo di Israel, per ragioni di purità.

    Ne consegue che il non ebreo può anche mangiare la carne di porco.

    Tanto per farti capire.

  24. utente anonimo says:

    >Sempre per Francesco, Non sono un aspirante imperatore.MM<
    Caro Miguel, non so se sia stata la disavventura del PC fulminato o l’atmosfera focosamente antiimperialista del convegno umbro, ma mi sembra che ultimamente tu cerchi lo scontro con nosotros “dissidenti”, buttandola ingiustamente sul personale. Nessun homo sapiens sapiens con due grammi di sale in zucca potrebbe accusare te – un immodesto:-) traduttore di manuali tecnici – di velleità napoleoniche senza coprirsi di ridicolo, pertanto era lapalissiano che Francesco – come da lui in seguito puntualizzato – si riferiva ai vari dittatorelli sparsi per il mondo.

    Ecco, se vuoi la mia opinione – di cui so che faresti volentieri a meno, ma te la do lo stesso:-) – su cosa ci fai tu in compagnia dei suddetti satrapelli, credo che il fatto si possa riassumere nel famoso detto della celebre nuora:”Per far dispetto a mia suocera vado a letto col mugnaio”:-)

    Ciao

    Ritvan

  25. utente anonimo says:

    accidenti Roberto, che signore:-)

    Ti cibi di ostriche, e pensare che io non le ho mai assaggiate. Bisognerà che provveda.

    maria

  26. utente anonimo says:

    Amico Reza

    Sono ancora in paziente attesa della tua risposta alla mia domanda – rivolta giorni fa a te e a Rumi – su quale ritieni a presente uno Stato più democratico fra Iran e Israele. Lo so che a te la risposta appare lapalissiana, ma avrei bisogno di una conferma. Grazie.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ringrazio, invece, Rumi della sua sollecita ed esauriente risposta.

  27. rubimasco says:

    giusto per capire: ma gli altri rabbini cosa ne pensano dell’ interpretazione del rabbino citato nell’ articolo?

    saluti

    Rubimasco

  28. utente anonimo says:

    Scusate: Dio ha scelto un popolo nel senso etimologico del termine.

    Belli e brutti, buoni e cattivi, pacifici e guerrafondai, ma Ebrei. Gli ha dato la Legge da osservare, e se non lo fanno finiscono nella Geenna. Ma si fa parte di quel popolo su base etnica (o di conversione, credo sia possibile), non certo in base alla moralità dei propri comportamenti (e non entro nella discussione su quale autorità ha il nostro rabbino per definire la moralità).

    Il resto è ecumenismo cattolico post-conciliare di bassa lega.

    Francesco

  29. nassim says:

    No Francesco, il concetto di punizione divina è estraneo agli ebrei. L’inferno non è un luogo di punizione per chi non rispetta la Torah, ma un luogo abitato dal “Satan”; non si può parlare di ebraismo paragonandolo al cattolicesimo, il quale ne ha copiato – stravolgendone i significati – i fondamenti. Tanto per farti degli esempi banalissimi, la nostra “festa di s.valentino” ha origine dalla festa ebraica di Tu be’av (praticata già dal periodo del primo tempio) e il carnevale dalla festa di Purim.

    Si nasce ebrei da discendenza matrilineare, ma ci si può convertire. Trovi diverse informazioni, comunque, sul sito morashà.

  30. utente anonimo says:

    grazie nassin, mi sento rassicurato

    maria,

    non fumo, bevo poco e non desidero la donna d’altri…lasciatemi le ostriche.

    comunque non vivo in italia e qui le ostriche non sono vissute con quest’aurea da cibo per ricchi capitalisti che hanno in italia

    :-)

    roberto

  31. utente anonimo says:

    Scusa Roberto, non avevo visto la tua domanda.

    Beh, è una bella domanda ma la risposta devo dartela cosi:

    israel è un regime di aparthaid, l’Iran è una giovane democrazia islamica.

    Per democrazia islamica intendo una costruzione con l’applicazione delle regole basi della democrazia in Iran e per l’islamica intendo i fondamenti di tale costruzione e per giovane il termine esatto della parola.

    reza

  32. utente anonimo says:

    Senti Nassim, io sono ignorante di ebraismo, ma l’ebreo Gesù ci sbatteva le vergini stolte la fuori, “dove sarà pianto e stridor di denti”. E i suoi interlocutori capivano.

    Insomma, mi pare difficile che non ci fosse un concetto simile a quello cristiano di inferno.

    Grazie

    Francesco

    PS Reza, qui la propaganda dice che in Iran il governo può far chiedere i giornali e un organismo di clerici sciiti seleziona i candidati alle elezioni: questo non mi pare compatibile con la democrazia.

  33. utente anonimo says:

    >Scusa Roberto, non avevo visto la tua domanda. reza<
    Sei scusato, fratello, anche se mi chiami impropriamente Roberto:-).

    >Beh, è una bella domanda ma la risposta devo dartela cosi:

    israel è un regime di aparthaid, l’Iran è una giovane democrazia islamica.

    Per democrazia islamica intendo una costruzione con l’applicazione delle regole basi della democrazia in Iran e per l’islamica intendo i fondamenti di tale costruzione e per giovane il termine esatto della parola. <
    Grazie, esaurientissimo. Adesso, grazie a te e a Rumi ho tutti gli elementi per elaborarare la mia teoria. A presto!

    Ciao

    Ritvan

  34. utente anonimo says:

    >Reza, qui la propaganda dice che in Iran il governo può far chiedere i giornali e un organismo di clerici sciiti seleziona i candidati alle elezioni: questo non mi pare compatibile con la democrazia. Francesco<
    Senti, fratello preconciliare:-). Ti pregherei di non metter becco nelle elucubrazioni che sto tentando di fare con l’aiuto degli amici Rumi e Reza.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Oltre a quelle che tu citi (intendendo “chiudere” e non “chiedere” come azione del governo nei confronti dei giornali, immagino:-) ) la giovane teodemocrazia iraniana ha anche – come ho già avuto modo di spiegare a quest’onorevole consesso tempo fa – un’altra simpatica caratteristica istituzionale: ha una specie di Corte Costituzionale, la quale è composta di due “sezioni”: una “laica” e composta da autorevoli giuristi e l’altra religiosa composta da altrettanto autorevoli ayatollah. La prima “cassa” le leggi votate dal Parlamento dei rappresentanti del popolo “preventivamente selezionati” (come ricordi tu), qualora incompatibili con la Costituzione. E fin qui niente da eccepire. Ma l’altra sezione, quella degli ayatollah, può cassare anch’essa qualsiasi legge qualora lo giudichi – a suo insindacabile parere – incompatibile con i principi dell’ “islamicamente corretto”.

    Ecco, medita su quanto sopra e non interferire più fino a nuovo ordine:-).

  35. utente anonimo says:

    >giusto per capire: ma gli altri rabbini cosa ne pensano dell’ interpretazione del rabbino citato nell’ articolo? saluti Rubimasco< Un motto autoironico ebraico recita: “due ebrei hanno sempre tre diverse opinioni sulla medesima cosa”:-).
    Ciao

    Ritvan

  36. rubimasco says:

    Un motto autoironico ebraico recita: “due ebrei hanno sempre tre diverse opinioni sulla medesima cosa”:-).

    —se un povero mangia un pollo, uno dei due è malato

    lo stolto cade sulla schiena e si sbuccia il naso

    però il quesito rimane….voglio dire: questo rabbino è un raro “eretico” (nel qual caso è inutile stare a discutere sulla sua opinione e sul perchè dice quello che dice) oppure la sua opinione è convalidata da altri rabbini (nel qual caso si può anche aprire la discussione) ?

    saluti

    Rubimasco

  37. utente anonimo says:

    Sono stato poco garbato Ritvan , non so se ci credi ma mentre scrivevo roberto pensavo dell’uso che tu farai della mia risposta quindi si tratta solo di un errore.

    ma per completare le tue teorie e in vista della prossima futura elezione proprio del “consilgio degli esperti”, onde darti anche la possibilità di verificare, ti dirò che per prima volta sembra che il prossimo “consiglio” sarà di maggioranza non-clero e non solo, vi saranno anche donne su quelle (importantissime per il sistema iraniano) poltrone.

    reza

  38. utente anonimo says:

    per quanto riguarda la propaganda anti-iraniana vi porto l’ultimo esempio:

    ultimo rapporto dell’AIEA critica e rifiuta completamente il rapporto del senato americano sul nucleare iraniano definendolo grossolano, grotesco, non esatto e pieno di cose non vere.

    secondo il rapporto del senato americano (preparato molto probabilmente a telaviv, invece che a washington)l’Iran sarebbe preparando la bomba atomica mentre secondo le (storiche e mai avvenute per altri paesi) l’Iran è rimasto sempre fedele al NPT e tutte le sue attività sono indirizzate ad uso civile del nucleare.

    Vi invito quindi di difidare di tutto ciò che dicono i neonazifascisti sull’Iran.

    reza

  39. utente anonimo says:

    Reza,

    a Dio piacendo, sia tu che io saremo vivi quando l’Iran proclamerà di avere un tot di armi atomiche e che quindi non dovrà più subire le prepotenze degli USA e dei loro lacchè.

    Saremo entrambi tristi, solo che io mi sentirò un pò meno fesso di te (senza offesa).

    Come dire, sarebbe un insulto all’intelligenza dei persiani immaginare che stiano veramente lavorando al nucleare civile.

    Saluti

    Francesco

  40. utente anonimo says:

    >Sono stato poco garbato Ritvan , non so se ci credi ma mentre scrivevo roberto pensavo dell’uso che tu farai della mia risposta quindi si tratta solo di un errore. reza<
    Ma ci credo, ci credo, figurati, non c’è niente di poco garbato, un lapsus e basta. E mi diverto lasciandoti sui carboni ardenti fino a domani, quando svelerò il bieco uso nazisionista:-) che farò delle vostre incaute :-)dichiarazioni.

    >ma per completare le tue teorie e in vista della prossima futura elezione proprio del “consilgio degli esperti”, onde darti anche la possibilità di verificare, ti dirò che per prima volta sembra che il prossimo “consiglio” sarà di maggioranza non-clero e non solo, vi saranno anche donne su quelle (importantissime per il sistema iraniano) poltrone.<
    Come dici tu stesso “sembra”. Io resto fedele alla “legge dell’Auricchio”: se non vedo non credo.

    Ciao

    Ritvan

  41. utente anonimo says:

    >Reza, a Dio piacendo, sia tu che io saremo vivi quando l’Iran proclamerà di avere un tot di armi atomiche e che quindi non dovrà più subire le prepotenze degli USA e dei loro lacchè. Francesco<
    Mah, io non credo che le atomiche siano un efficace detterrente contro USA e lacché che bistrattano i poveri iraniani:-). L’eventuale possesso dell’atomica da parte dell’Iran non cambia una virgola la situazione “ufficiale”. L’unico fattore di rischio – come ho già detto in passato – consiste nel fatto che in quel paese qualunque pasdaran, basenji o altra testa calda potrebbe sentirsi autorizzato dall’Imam Nascosto (vabbè, non è islamicamente lecito, io lo so, ma siamo sicuri che lo sappia anche il pasdaran?:-) ) a passare sottobanco qualche chilo di plutonio a un fratello hezbollah. Il resto ve lo lascio immaginare…:-(

    >Saremo entrambi tristi,<
    Sì, lo immagino, il buon persiano Reza affogherà nelle lacrime…di gioia:-)

    >solo che io mi sentirò un pò meno fesso di te (senza offesa).<
    Magra consolazione. Vedi sopra:-).

    >Come dire, sarebbe un insulto all’intelligenza dei persiani immaginare che stiano veramente lavorando al nucleare civile.<
    Sarebbe altrettanto insultante, però, supporre che possano dire fin da ora:”Sì, stiamo preparando le bombette atomiche, tié!”:-)

    Ciao

    Ritvan

  42. utente anonimo says:

    “Un motto autoironico ebraico recita: “due ebrei hanno sempre tre diverse opinioni sulla medesima cosa”:-) Ritvan”

    >—se un povero mangia un pollo, uno dei due è malato

    lo stolto cade sulla schiena e si sbuccia il naso. Rubimasco< Sì, e anche “rosso di sera bel tempo si spera”:-). Come ha già detto Miguel, l’ineffabile rabbino non è il solo religioso ebraico a pensarla in quel modo sullo Stato d’Israele, cosa normalissima per quel popolo dove – come dicevo – ogni due persone trovi tre opinioni diverse:-). E anche indire un tavolo di concertazione rabbinico:-) sulla questione mi sembra un’idea un po così, visto che lo stato d’Isrele non lo hanno proclamato i rabbini, né lo hanno difeso loro dall’abbraccio mortifero dei fratelli arabi. Ecco, per dirla altrimenti, sarebbe come se si sollecitasse un dibbbattito all’interno della CEI sull’opportunità o meno di mantenere l’Unità d’Italia (non nel senso di giornale fondato da Antonio Gramsci, ovviamente:-) ). Ciao
    Ritvan

  43. utente anonimo says:

    Poichè leggo spesso di ebrei e giudei riporto questa introduzione tratta da ” Storia dell’ebreo errante” di Riccardo Calimani :

    “Ebreo….la parola nella Bibbia è legata alla radice ‘avar che significa “passare”. Ebreo è quindi colui che passa, che erra, che va da un paese ad un altro.

    Israele è il nome dato a Giacobbe dall’Angelo del Signore, dopo una lotta che li aveva visti l’uno contro l’altro. Con l’anca lussata, contuso, ma non domo, Israele aveva combattuto non solo per sé, ma, anche e soprattutto, per la discendenza. Israelita significa, dunque, essere membro del popolo che ha tenuto testa a Dio.

    Giudeo, che si trova solo nel Nuovo Testamento e nel secondo Libro dei Maccabei, usato soprattutto dalla amministrazione romana, risale all’epoca del ritorno dall’esilio babilonese. I figli di Giuda nell’esilio avevano conservato intatti i propri riti, mentre chi era rimasto in Palestina non aveva resistito altrettanto tenacemente : tornati in patria, gli uomini della tribù di Giuda si erano stabiliti vicino a Gerusalemme. I Giudei erano, quindi, coloro che erano rimasti fedeli a Dio.

    Ebreo, israelita, giudeo, tre facce, tre sfumature linguistiche con tre etimologie nascoste : ebreo come errante, israelita come indomito, giudeo come fedele….”.

    Aurora.

  44. kelebek says:

    I commenti vanno sempre firmati, anche con un nick qualsiasi.

    Inizio a cancellare quelli non firmati.

    Miguel Martinez

  45. utente anonimo says:

    quindi ad es. uno potrebbe firmarsi sempre con un nick diverso (che è esattamente equivalente a non firmarsi) e magicamente la libertà di parola e di pensiero torna ad essere in vigore.

    ma bene.

    allora, ripeto:

    .. perché ci ricorda la cosa fondamentale: loro hanno torto, e noi abbiamo ragione. ..

    praticamente la stessa cosa che pensa ogni babbuino che si fa esplodere in mezzo a una piazza piena di civili innocenti, per finire in un posto pieno di vergini infoiate.

    X.

  46. utente anonimo says:

    PS: X era il mio “nick” (a me piace chiamarlo “pseudonimo”, dato che sono italiano e sono in grado di parlare la mia lingua; inoltre non traduco manuali tecnici tutto il giorno, quindi le mie abilità linguistiche non sono ancora del tutto atrofizzate).

    X.

  47. dantem says:

    In generale: in Medio Oriente la gente è fregata dai religiosi, in Occidente dai politici e nelle repubbliche delle banane dai militari (almeno prima della comparsa di Berlusconi ;-).

  48. kelebek says:

    Per X,

    La “libertà di parola” su questo blog non esiste.

    Esiste la necessità, quando nascono dei thread, di capire chi ha detto che cosa per poter fare una discussione.

    Se ti diverti a usare personalità multiple, affari tuoi.

    Mai sentito di babbuini che si fanno saltare per aria. Probabilmente ti sei confuso con gli scimpanzè che la NASA mandava nello spazio, e che poi sono stati “pensionati” in minuscole gabbie o usati per esperimenti vari.

    Miguel Martinez

  49. utente anonimo says:

    X, pseudonimo è un po’ pomposo. Non bastava “soprannome” o ancora meglio, “nomignolo”? Altrimenti uno potrebbe sempre definirlo “nome d’arte”, perché no? Comunque, resta sempre la possibilità d’usare la “lingua franca” d’internet, che, piaccia o non piaccia, è una sorta d’inglese mutante.p

  50. utente anonimo says:

    caro p.

    e se in questo caso dicessimo ‘nom de plume’? così faccio ammenda della mia ostilità per la Francia, patria di Rousseau, Voltaire, Robespierre, Danton, Colbert, Sartre, Mitterand, Chirac, insomma un sacco di gentaglia perniciosa :)

    ciao

    Francesco

    “loro hanno torto, e noi abbiamo ragione”: Miguel, sai che io vengo qui proprio perchè alla fine è questa la mia conclusione, e mi sento scemo? Io cambio il chi è del noi e loro ma la frase è identica. E non i soddisfa, deve essere la mia formazione greco-cristiana ;)

  51. utente anonimo says:

    Ritvan,

    perchè non provi a convincere anche il governo iraniano che le bombe atomiche non sono un efficace deterrente?

    Non vedo per quali altri motivi potrebbero stare investendo tanto in quell’impresa.

    D’altro canto, se li convinci che non serve, possono smettere, risparmiare un sacco di soldi, far calare la tensione internazionale e allentare la pressione USA contro di loro.

    Ciao

    Francesco

  52. rezarez says:

    Francesco, so che gongoli per vedere l’Iran attaccato dal neonazifascismo ma il discorso del nucleare è un questione vitale per l’Iran e per il suo futuro energetico del post-petrolio che sta arrivando a ritmi più veloci di quanto si aspettava tanto che(al di là di tutte le stronzate raccontate dai neonazifascistiu) hanno causato l’attacco all’Iraq .

    l’Iran ha diritto al nucelare civile,all’arricchimento dell’uranio per produrre il combustibile nucleare e all’ assistenza dei paesi membri dell’AEIA e dei paesi firmatari della NPT.

    Tale diritto, se viene rispettato in pieno, ha anche i maccanismi severi di monitoraggio, finora applicati solamente all’Iran, che garantiscono l’uso solo civile del nucleare ma il discorso è tutto un’altra:

    l’occidente (che ha armato con 200-330 testate atomiche la mano di quei criminali razzisti che governano israel, ha commesso un grave reato e ha calpestato il diritto internazionale solo per i soldi che sono finiti nelle tasche dei politici corrotti che lo hanno agevolato di nascosto in questo) vuole mantenere una supremazia totale sul mondo islamico e quindi vuole impedire ogni sviluppo scientifico e tecnologico dei musulmani.

    tutto qui il discorso e per quanto riguarda la “bomba atomica!?!” ti invito di guardare il sito dell’AEIA e la risposta di questo al documento del congresso USA sul nucleare iraniano.

    se non vuoi stancarti vai sul mio blog(dovevailmondo.splinder.com)e troverai il documento che certifica che le accuse all’Iran sul voler costruire la bomba sono false, come tutto il resto delle falsità che il neonazifascismo(sembra che ha trovato un nuovo membro; il papa Ratzinger)sparge sull’Islam e i musulmani per coprire i crimini che commette contro di loro.

    E’ IN ATTO UN’OLOCAUSTO CONTRO I MUSULMANI.

    reza

  53. utente anonimo says:

    “Nom de plume” mi pare un’ottima alternativa. Senza voler commentare la tua lista degli indesiderabili di francia, la “bête noire” per un marxista della mia setta è proudhon. Certo che anche voltaire e sartre, però…p

  54. utente anonimo says:

    Invero speravo in una tua esegesi della mia lista, carissimo p.

    Reza, diamo tempo al tempo.

    Credo che vedremo prima l’atomica iraniana che un solo musulmano ucciso nel tuo fantomatico Olocausto dei Veri Fedeli.

    Credo succeda solo in qualche paese africano, quando il processo di espansione dell’Islam viene accelerato troppo e le comunità locali riescono a resistere, che qualcuno muoia perchè è musulmano.

    Per adesso puoi goderti le atomiche pakistane, mi pare.

    Francesco

    PS leggerò il Papa quanto prima, fino ad allora taccio.

    Comodo ma disonesto dire che chiunque uccide un musulmano deve essere un agente del NNismo

  55. utente anonimo says:

    >Ritvan, perchè non provi a convincere anche il governo iraniano che le bombe atomiche non sono un efficace deterrente? Ciao Francesco<
    Mah, io ci proverei pure, ma temo che sgranerebbero gli occhi e mi direbbero:”Ahò, ma che stai a di’? Ma chi pensa alle atomiche, noi vogliamo solo il nucleare civile e se non vogliamo che qualcun altro ci arricchisca l’uranio a un costo minore è solo perché siamo orgogliosi e non ci va che qualcun altro metta becco nelle Cose Nostre”.

    Ciao

    Ritvan

  56. utente anonimo says:

    i tuoi persiani hanno uno strano accento romanesco-siculo, Ritvan :)

  57. utente anonimo says:

    ma se i morti giornalieri in Iraq e in Palestina e più di mille morti sotto le bombe sioniste sono per te “fanatomatiche” , io che ci posso fare!?!

    reza

  58. utente anonimo says:

    Ma Reza in Iraq muoiono anche per le esplosioni degli insorti, e cioè per il conflitto tra sciiti e sunniti, naturalmente questa tragica contraddizione non elimina per nulla l’enorme responsabilità deli Usa e la loro occupazione, dico questo perchè vedo che fai il conto dei morti, altrimenti sarei stata zitta.

    maria

  59. utente anonimo says:

    >…e non mi soddisfa,deve essere la mia formazione greco-cristiana;)

  60. utente anonimo says:

    Diavolo,mi han tagliato il commento.

    Semplicemente,riprendendo la frase di Francesco al #50,in cui si definiva di formazione “greco-cristiana”,sottolineavo come questa e altre espressioni simili,fossero ormai decadute per far spazio all’onnipresente (e quasi obbligatorio)”giudaico-cristiano”.

    Franz

  61. utente anonimo says:

    Maria, esplosione degli “insorti” (ex baasisti, alqaeda, etc) in presenza di 160.000 soldati americani che come stabilisce il diritto internazionale, come forza di occupazione, sono i responsabili della sicurezza del paese da loro occupato, contro gli Sciiti, i quali per forza delle cose(storiche, religiosi e di realpolitic)sono amici dell’Iran (sciita anche esso) non ti sembra una grande contraddizione !? una messa in scena!? ovvero, una politica di attesa che giustifica la permanenza della occupazione stessa!?

    beh, in tutto questa messa in scena, tu sei padrone di credere a ciò che voi ma io credo che esiste una nefasta alleanza segreta tra gli insorti(ex baassistie-fascisti e alqaeda-salafidi) l’America(neocons e i cristiani rinati) e israel(i sionisti) a danno degli sciiti.

    Per capire meglio basta che apri gli occhi sulla realtà; chi oggi sta tenendo testa a tutti questi in tutta la regione e a livello internazionale!?

    risposta: gli sciiti.

    un piccolo rovesciamento della situazione si ha avuto con la guerra in Libano dove, all’interno della alleanza, gli israeliani avevano giurato ai loro amici (neocons e salafidi) di poter togliere di mezzo Hezbollah in poco tempo per dare assalto finale, prima agli sciiti in Iraq e poi direttamente all’Iran , ma si ha avuto l’esatto contrario di ciò che si mirava ad avere il neonazifascismo(neocons,sionisti,salafidi e da qualche giorno anche il ratzinger) e ora le maschere vengono giù uno dopo l’altro.

    aspetta e vedrai

    reza

  62. utente anonimo says:

    >Maria, esplosione degli “insorti” (ex baasisti, alqaeda, etc) in presenza di 160.000 soldati americani che come stabilisce il diritto internazionale, come forza di occupazione, sono i responsabili della sicurezza del paese da loro occupato, contro gli Sciiti, i quali per forza delle cose(storiche, religiosi e di realpolitic)sono amici dell’Iran (sciita anche esso) non ti sembra una grande contraddizione !? una messa in scena!? ovvero, una politica di attesa che giustifica la permanenza della occupazione stessa!? Reza<
    Scusa, caro, ma non ti accorgi di un’altra “piccola” contraddizione, ossia del fatto che i suddetti “galantuomini” (ex baathisti, alqaeda, ecc.) ammazzano con lo stesso zelo anche i “neonazifascisti” amerikani e gli altri componenti delle forze d’occupazione? E che per ogni bara di soldato amerikano che torna in patria il governo amerikano perde consensi? Ma allora credi che i neonazifascisticristianirinati del governo amerikano siano emuli di Tafazzi, quello che si dava da solo le martellate sui coglioni? Ma non ti sfora il dubbio che-come dice maria-ci sia una guerra civile per il potere in Iraq, guerra scatenata – e senza bisogno di alcun intervento nazifasciosionistacristianorinato – dai sullodati, ben consci che in un Iraq democratico sarebbero in minoranza rispetto a sciiti e curdi?

    >beh, in tutto questa messa in scena, tu sei padrone di credere a ciò che voi ma io credo che esiste una nefasta alleanza segreta tra gli insorti(ex baassistie-fascisti e alqaeda-salafidi) l’America(neocons e i cristiani rinati) e israel(i sionisti) a danno degli sciiti.<
    Le fantasie vittimiste non portano da nessuna parte. Quello che c’è sotto gli occhi di tutti è che c’è un’ “alleanza” fra forze d’occupazione, sciiti moderati di Al Sistani (che mi sembra non sia molto simpatico, forse proprio per questo, agli ayatollah di Teheran) e curdi, contro ex baathisti, salafidi, mercenari alqaedisti ecc. Con lo sciita esagitato Al Sadr che fa il Capitan Fracassa e che non si capisce bene che c..zo voglia:-).

    >Per capire meglio basta che apri gli occhi sulla realtà; chi oggi sta tenendo testa a tutti questi in tutta la regione e a livello internazionale!?

    risposta: gli sciiti.<
    Eh, ci sono sciiti e sciiti. Pure all’interno dello stesso Iran. Piano con le generalizzazioni, fratello!

    >un piccolo rovesciamento della situazione si ha avuto con la guerra in Libano dove, all’interno della alleanza, gli israeliani avevano giurato ai loro amici (neocons e salafidi) di poter togliere di mezzo Hezbollah in poco tempo per dare assalto finale, prima agli sciiti in Iraq e poi direttamente all’Iran,<
    Scusa, fratello, ma i biechi sionisti israeliani non facevano prima a dare “l’assalto finale” alla casa madre, ossia all’Iran, così gli hezbollah si arrendevano per mancanza di rifornimenti di katiusha? Ma sono proprio stupidi questi sionisti!:-).

    >ma si ha avuto l’esatto contrario di ciò che si mirava ad avere il neonazifascismo(neocons,sionisti,salafidi e da qualche giorno anche il ratzinger) e ora le maschere vengono giù uno dopo l’altro.

    aspetta e vedrai<
    Aspetto con ansia le dichiarazioni sull’Islam degli Avventisti del 7-mo giorno, Testimoni di Geova, Dalai Lama e Patriarca Cristiano-Ortodosso di Costantinopoli. E’ proprio ora che anch’essi gettino la maschera e si schierino a fianco dei nazifasciosionisticristianirinati!:-)

    Ciao

    Ritvan

  63. utente anonimo says:

    Reza,

    non mi risulta che un solo palestinese o un solo irahceno venga ucciso dalle bombe (o dai proiettili) israeliani o statunitensi per la sua religione.

    E non mi ricordo di altri casi altrove nel mondo, in cui qualcuno che non faceva nulla di ostile sia stasto ucciso perchè musulmano.

    Mentre di cristiani uccisi solo perchè colpevoli di essere cristiani un pò ce ne sono stati. Anche cristiani non occidentali.

    Puoi correggermi?

    Francesco

  64. utente anonimo says:

    Eppoi, se gli USA in Iraq avevano intenzione di mantenere schiacciati gli sciiti dai loro complici baathisti, perchè cavolo hanno sciolto il partito Baath e pure esercito e polizia? Erano già pronti, addestrati e abituati ad opprimere gli sciiti, cosa si voleva di più?

    Cerca di ragionare meglio, per favore.

    Francesco

  65. utente anonimo says:

    >…se gli USA in Iraq avevano intenzione di mantenere schiacciati gli sciiti dai loro complici baathisti, perchè cavolo hanno sciolto il partito Baath e pure esercito e polizia? Erano già pronti, addestrati e abituati ad opprimere gli sciiti, cosa si voleva di più? Cerca di ragionare meglio, per favore.Francesco<
    Eh, no, così era troppo palese, caro Francesco, ti risponderebbe Reza. La cosa sarebbe saltata subito all’occhio e gli antiimperialisti ci sarebbero andati a nozze! Invece i biechi amerikani prima sciolgono il Baath, poi reclutano di nascosto i baathisti, li armano, li foraggiano e li aizzano contro gli sciiti. Geniale, eh?:-)

    >Reza non mi risulta che un solo palestinese o un solo irahceno venga ucciso dalle bombe (o dai proiettili) israeliani o statunitensi per la sua religione.<
    Beh, sugli usani non ci piove, ma sei sicuro che se i palestinesi fossero ebrei, invece che musulmani, non ci sarebbe stato qualche morto in meno fra di loro per mano israeliana?

    Ciao

    Ritvan in Veste di Filomuslimmo:-)

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