Il Volto di Qana (XXXII)

Volantino lanciato sul sud del Libano:

Traduzione:

Ai cittadini libanesi che risiedono a sud del fiume Litani.

Leggete questo documento con attenzione ed eseguite gli ordini.

L’esercito israeliano aumenterà le proprie attività e colpirà con la massima forza gli elementi terroristi che vi usano come scudi umani e che sparano razzi/missili da dentro le vostre case in direzione dello stato d’Israele.

Ogni veicolo di qualunque tipo che si sposti a sud del fiume Litani sarà bombardato, perché si sospetta che trasporti razzi/missili e materiale militare e di distruzione.

Sappiate che chiunque viaggi in un’automobile mette in pericolo la propria vita.

Lo Stato d’Israele.

Traduzione della traduzione:

1) Noi adesso distruggeremo le vostre case, con voi dentro.

2) Se provate a scappare, vi uccideremo lo stesso.

3) E poi non veniteci a dire che non vi avevamo avvisati.

 

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5 Responses to Il Volto di Qana (XXXII)

  1. utente anonimo says:

    A nord del fiume Litani immagino non si possa andare…

    JZ

  2. utente anonimo says:

    JZ caro, a nord del fiume litani ci si può anche andare, ma se abiti a sud dello stesso devi scegliere un percorso che sempre a sud del litani si trova. E lo devi percorrere a piedi e pregando che qualche pilota israeliano non decida che sei un pericoloso fiancheggiatore di Hezbollah che trasporta a spalla missili.

    Peraltro vorrei sapere come si fa esattamente a lanciare un razzo katyusha dall’interno di una casa. O anche solo come fai a portare una rampa dentro, eh.

    Ah già, immagino che nel sud del libano abbiano tutti case con soffitti alti, porte enormi ed amplissime finestre.

    Keiros

  3. utente anonimo says:

    Mica sparan solo missili, i fratelli Hezbollah…

    JZ

  4. io tradurrei piuttosto con:

    Avete voluto sostenere gli hezbollah?

    Adesso crepate come crepano loro.

    Non è giusto. Ma in guerra c’è qualche cosa di giusto?

    per legge un omicidio è punito con la reclusione, in guerra se uccidi il nemico ti danno la medaglia.

    questo credo che dovrebbe far riflettere.

    saluti

    Rubimasco

  5. utente anonimo says:

    Varamente Rubimasco stanno crepando anche un bel po’ di gente che (prima) non sostenevano affatto gli Hezbollah, assieme ad un mucchio di infanti che non possono essere ritenuti responsabili di sostenere chicchessia. Non è la guerra la responsbile di questi crimini, ma chi li compie. Non cerchiamo di giustificare l’ingiustificabile, ché altrimenti si diventa moralmente complici.

    Carlo Fusco

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