Morti per scherzo

Lo scorso giugno, un gruppo di combattenti palestinesi ha catturato un soldato israeliano, proponendo poi uno scambio con le donne e i minorenni catturati nativi palestinesi catturati in questo periodo dagli israeliani.

Israele ha risposto che non aveva alcuna intenzione di negoziare, e ha invece scelto di punire collettivamente un milione di persone con quaranta giorni e notti di bombardamenti, demolizioni, omicidi e distruzione della poca economia che c’era. I palestinesi uccisi sono, attualmente, 190, quelli feriti 800.

Ed ecco che ieri pomeriggio alle tre, veniamo a sapere che era tutto uno scherzo.

Il sito di Palestine Info, vicino a Hamas, annuncia infatti:

"Damasco – Mohammed Nazzal, membro del direttivo politico del Movimento Hamas, ha dichiarato che il governo israeliano ha accettato il principio dello scambio di prigionieri per liberare il proprio soldati catturato, Gilad Shalit.

In una dichiarazione telefonica all’agenzia UPI venerdì, Nazzal ha detto che c’era un accordo di principio, ma restavano alcune difficoltà da superare, riguardanti certe procedure, numeri e nomi.

‘Ancora non possiamo dire se l’accordo verrà messo in pratica, a causa dell’ostinazione israeliana’, ha aggiunto.

Il dirigente di Hamas ha sottolineato che le condizioni poste dalla resistenza per lo scambio dei prigionieri non erano mutate in linea di principio.

Nazzal ha spiegato che le condizioni della resistenza includono il rilascio di 1.000 prigionieri palestinesi e arabi nelle carceri dell’occupazione, la liberazione di tutte le donne e dei minorenni, e la fine dell’assedio al governo dell’autorità palestinese e al popolo, con la fine dell’aggressione.

© Copyright palestine-info.co.uk

 

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3 Responses to Morti per scherzo

  1. utente anonimo says:

    Questo post è molto bello, non lo dico per pareggiare, non sono nessuno, ma per esprimere le mie idee, anch’io penso questo

    maria

  2. utente anonimo says:

    Ecco il link a Megaphone, il software di cui ti parlavo:

    http://giyus.org/

    Incredibile come sanno organizzarsi i trolls.

  3. kelebek says:

    Per Maria,

    grazie, per quanto riguarda l’altro post, ti ho risposto lì.

    Miguel Martinez

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