Il Volto di Qana (XVI)

Agenzia Reuters

"Olmert conferma che Israele continuerà a combattere finché una forza internazionale sarà schierata sul terreno nel Libano meridionale, e ha elencato la fuga dei civili dall’area come uno dei successi [among the accomplishments] della campagna militare israeliana".

Ha’aretz riporta invece queste parole di Olmert:

"Tutta la popolazione che era la base del potere di Hezbollah in Libano è stata spostata [displaced]".

Un milione di profughi – più di quelli palestinesi del ’48 – sono indubbiamente un successo. E la seconda frase fa capire che resteranno profughi per sempre. La soluzione finale del problema libanese, insomma.

  

 

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21 Responses to Il Volto di Qana (XVI)

  1. Una tragedia e una vergogna: tragedia per gli sfollati e vergogna per la “malainformazione”.

    Pe quel che riguarda il vuoto politico europeo, si potrebbe parafrasare il titolo in un vecchio libro di Prezzolini:”L’Europa (l’Italia) finisce ecco quel che resta”…

    Un caro saluto

    Carlo Gambescia

  2. Ciao, grazie di aver segnalato il nostro blog.

    Approfittiamo dello spazio per segnalare che sabato 5 ci sarà un corteo a Varese, qui tutte le informazioni: http://kadmous.splinder.com/post/8860758/Corteo+a+Varese+sabato+5+agosto

    Alessandro e Ghassan

  3. utente anonimo says:

    Se è così lo spero proprio.

    Senza certa gente il Libano forse tornerà il grande paese che fu quando non era certo islamizzato quanto ora…

    JZ

  4. E’ vero, senza i soldati israeliani che ci pascolano sopra il Libano tornerà ad essere grande.

  5. Ste65 says:

    JZ, si sta parlando dei civili libanesi.

    Devo dedurne che tu ritieni positivo che siano stati scacciati dalla loro terra?

  6. utente anonimo says:

    Vorrei capire anch’io cosa intende John Zorn nel suo commento, perchè non è molto chiaro.

    John, cosa intendi per “islamizzato”?

    Vuoi dire che secondo te è cresciuta l’affezione e l’identificazione con l’Islam da partedei musulmani, o che è cresciuto il numero dei musulmani?

    E nel secondo caso, come mai?

    E chi dovrebbe essere cacciato dal Libano secondo te?

    Così, almeno si sa cosa risponderti! :-)

    Paolo

  7. utente anonimo says:

    Video: “Cessare il fuoco Ora!”

    Questo video è dedicato ai bambini che hanno perso le loro vite perché Gli Stati Uniti, Il Regno Unito e l’Israele hanno bloccato un cessate il fuoco con la conseguente morte di molti civili nel Libano, a Gaza e nella Cisgiordania.

    Dove è la coscienza del mondo!

    – Warning –

    This video contains images depicting the reality and horror of war and should only be viewed by a mature audience.

    http://www.informationclearinghouse.info/article14337.htm

    (viviana)

  8. utente anonimo says:

    BEIRUT – Interactive Map

    Before and After

    Satellite images of Haret Hraik, which served as Hezbollah’s headquarters in Beirut.

    http://graphics.nytimes.com/packages/html/world/20060804_MIDEAST_GRAPHIC/index.html

    (viviana)

  9. utente anonimo says:

    Libano-Israele: l’ora della verità?

    Jacqueline Amidi

    02/08/2006

    Il bombardamento da parte dell’esercito israeliano del quartiere di Haret Hreik è una «violazione del diritto umanitario»…[continua]

    http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1344&parametro=esteri

    Libano, le organizzazioni umanitarie denunciano: crimini di guerra

    Human Rights Watch (HRW)

    Israel’s Indiscriminate Attacks Against Civilians in Lebanon

    http://www.hrw.org/reports/2006/lebanon0806/

    map

    http://www.hrw.org/reports/2006/lebanon0806/lebanon0806_files/image001.jpg

  10. kelebek says:

    Per quello che può servire, usate liberamente questi commenti per segnalare iniziative e informazioni sulla distruzione del Libano.

    Miguel Martinez

  11. utente anonimo says:

    X Eugenio:

    “E’ vero, senza i soldati israeliani che ci pascolano sopra il Libano tornerà ad essere grande.”

    Anche con meno sciiti :)

    X Ste65:

    “Devo dedurne che tu ritieni positivo che siano stati scacciati dalla loro terra?”

    Immagino tu non abbia trovato da ridire quando ad essere scacciati erano cristiani…

    X Paolo:

    “o che è cresciuto il numero dei musulmani?

    E nel secondo caso, come mai?”

    La seconda che hai detto.

    E il come l’ho spiegato sopra agli amici degli sciiti…

    JZ

  12. Ste65 says:

    JZ,

    1- Si sta parlando dei civili, non degli Hezbollah.

    2- gli sciti abitano in libano da oltre 1000 anni, e non si può considerarli tutti Hezbollah, perchè molti non lo sono.

    3 – Lo spostamento forzato di una popolazione si chiama “pulizia etnica” (ed io francamente la ritengo un abominio, che riguardi cristiani, musulmani o altro).

    E ora per favore, rispondi alla mia domanda (che ti specifico meglio): ritieni giusto che i civili libanesi che abitavano il sud del Libano siano stati scacciati dalla loro terra?

    P.S. evita di dare etichette (“amico degli sciti”) ai tuoi interlocutori; è solo un grossolano espediente retorico, e di solito indica la mancanza di una reale volontà di discutere e confrontarsi.

  13. utente anonimo says:

    Ste:

    >1- Si sta parlando dei civili, non degli Hezbollah. < Mi pare spesso coincidano no?
    Guerriglia e civili intendo.

    Da che mondo e mondo va così…

    >2- gli sciti abitano in libano da oltre 1000 anni, e non si può considerarli tutti Hezbollah, perchè molti non lo sono. < Mi pare fosse così anche dei cristiani del Libano, forse c’erano anche da prima… >Lo spostamento forzato di una popolazione si chiama “pulizia etnica” (ed io francamente la ritengo un abominio, che riguardi cristiani, musulmani o altro). < Giusto.
    Hai condannato anche la dispora dei libanesi cristiani a suo tempo?

    >ritieni giusto che i civili libanesi che abitavano il sud del Libano siano stati scacciati dalla loro terra? < No ma, ripeto, potrebbe portare un equilibrio diverso in quel paese.
    Forse con metodi ingiusti e innaturali.

    Pensi che mi piaccia vedere un paese che amo in pezzi?

    Ma quello che era divenuto il Libano, ed il riassetto cultural/religioso post guerra civile era nato senza ingiustizie e senza violenze (incluse quelle Musulmane contro i Cristiani)?

    Così naturale?

    Pensaci su…

    JZ

  14. kelebek says:

    Per John Zorn,

    la questione di “cristiani e musulmani” non ha molto senso in Libano.

    Sia perché nella guerra civile precedente, entrambi erano divisi tra le diverse fazioni.

    Ma soprattutto perché oggi i temi che dividono i libanesi non sono confessionali ma politici: tra i “filoamericani” prevalgono i sunniti legati all’Arabia Saudita, i dirigenti drusi, i cristiani ricchi.

    Tra i “nazionalisti”, prevalgono i cristiani delle montagne e del nord, i sunniti non legati all’Arabia Saudita, molti drusi e quasi tutti gli sciiti.

    Quindi a che serve discutere di “cristiani contro musulmani”?

    Miguel Martinez

  15. utente anonimo says:

    JZ, io nel 1975 avevo 10 anni; ho cominciato ad interessarmi di queste questioni nel 1982, quando vennero fuori le prime notizie su Sabra e Chatila, e conosco anche della diaspora maronita.

    A mio parere tutti

    i protagonisti di quegli anni ne hanno fatte di cotte e di crude (ivi incluso l’OLP) e nessuna delle parti che si sono fronteggiate è innocente.

    Se vuoi mie parole di condanna verso la persecuzione dei maroniti (che a dire il vero risale ad almeno un secolo prima della guerra civile), ebbene le hai, ma ti dico anche che la diaspora non può essere usata come comodo alibi per opposte violenze.

    Quanto agli sciti, visto che conosci bene il Libano dovresti sapere meglio di me che non tutti gli sciti sono Hezbollah (ti ricorderai senz’altro di Amal).

  16. kelebek says:

    Per il commento n. 15,

    interessantissimo, condivisibile (compresa la critica all’OLP), ma vi prego di firmare sempre, anche con un nick qualsiasi.

    Miguel Martinez

  17. utente anonimo says:

    acc.

    Splinder mi ha fregato di nuovo

    il commento #15 è mio.

    Ste65

  18. Ste65 says:

    a proposito JZ, tu dici “..Mi pare spesso coincidano no?

    Guerriglia e civili intendo.

    Da che mondo e mondo va così… ”

    Non è del tutto vero.

    Spero tu sappia che, in base alle convenzioni di Ginevra (II e IV se non erro) i guerriglieri e i civili hanno status differenti. Molto in sintesi: un civile armato è un combattente, e può esser lecitamente ucciso e/o imprigionato; un civile disarmato è un civile, e non può esser ucciso e/o deportato. punto.

  19. utente anonimo says:

    X Miguel e Ste65:

    Innanzitutto grazie per la risposta.

    Ho sempre pensato che la guerriglia dovesse contare sull’appoggio, più o meno spontaneo, dei civili.

    Perché la convenzione di Ginevra (qui chiedo a Ste, che sicuramente potrà aiutarmi) mi pare non tenga conto se il civile disarmato offre supporto logistico (o di altro tipo) al guerrigliero.

    E’ forse, in questi casi (diffusissimi) , così nettamente separatto dalla guerriglia tour court?

    Sulla questione Cristiani-Musulmani (senza scordare i Drusi)

    Mi pare (correggetemi se sbaglio) sia sempre stata la sinistra internazionale a parlare, riferendosi alla guerra civile libanese, a Cristiani = Destra, Muslim = Sinistra e/o progressisti…

    Per cui mi pare una contraddizione in termini definire “Nazionalista” una corrente (per trasversale che sia,è di struttura ovviamente islamica) favorevole all’occupazione del proprio paese da parte di un altro e, BTW, della sua mutilazione cultural religiosa.

    Se parlo di “Cristiani” Vs “Musulmani” lo faccio perché (anche col benestare di settori cristiani, certo) furono essenzialmente i secondi a riassettare il Libano in chiave islamica, riportandolo “indietro”: a dispetto delle critiche di chiunque il Libano PRE guerra civile per me era un bellissimo paese (pur con i difetti propri di tutti i paesi del mondo, ne esiste forse qualcuno perfetto?)

    Siccome ne sapete della Diaspora Maronita assai più di me vi chiedo: pensate forse che quei libanesi, (certamente non felici di fronte ad immagini di morte e distruzione) non vorrebbero rivedere il loro paese con lo stesso assetto religioso/culturale dei tempi che furono?

    Inoltre vi chiedo: un assetto mutilato e cancellato dalla violenza per uno innaturalmente imposto imposto qual’era (checchè se ne dica) quello del Libano attuale, potrebbe mai essere cancellato e/o riportato con la Non violenza?

    JZ

  20. Ste65 says:

    JZ, con l’occasione mi correggo; le Convenzione di cui parlavo sono la Terza e la Quarta (il “2” che ricordavo è il secondo protocollo della quarta convenzione).

    Se te le vuoi leggere, le trovi qui*

    La III e IV convenzione, tra le altre, definiscono lo status di civili e combattenti.

    Quanto alla tua domanda, in primo luogo dipende da cosa intendi per “supporto logistico”; se parli di “civili” inquadrati in organizzazioni militari (come definite dall’art. 4 della II conv.), non si tratta di civili ma di “combattenti”, se invece parli di un semplice appoggio, questo non comporta la perdita dello status di civili.

    Tieni conto infatti che le convenzioni di Ginevra mirano ad impedire la c.d. “guerra totale” (tipo 2a G.M. per intenderci) e tentano di imporre una limitazione delle azioni di guerra ai soli combattenti e la salvaguardia delle infrastrutture e popolazioni degli stati belligeranti.

    Le convenzioni NON impongono ai civili di uno stato in guerra di essere “neutrali” (ossia di astenersi dall’aiutare i propri combattenti); invece impongono ai combattenti dell’altra parte di non toccarli (anche se stanno “aiutando”, come normale, i loro combattenti).

    In altre parole, le convenzioni “limitano” il “diritto” di fare la guerra, rendendo assolutamente vietato colpire la popolazione civile o fare rappresaglie contro di essa.

    Questo vale ANCHE SE ALL’INTERNO DELLA POPOLAZIONE CIVILE SI NASCONDONO DEI COMBATTENTI, sul punto l’art. 50 comma 3 del I protocollo è molto chiaro”La présence au sein de la population civile de personnes isolées ne répondant pas à la définition de personne civile ne prive pas cette population de sa qualité. ”

    *

    III convenzione: http://www.unhchr.ch/french/html/menu3/b/91_fr.htm

    IV convenzione: http://www.unhchr.ch/french/html/menu3/b/92_fr.htm

    1° protocollo: http://www.unhchr.ch/french/html/menu3/b/93_fr.htm

    2° protocollo: http://www.unhchr.ch/french/html/menu3/b/94_fr.htm

  21. utente anonimo says:

    In altre parole, se volessimo “seguire le regole”, la convenzione di Ginevra offrirebbe un vantaggio ai guerriglieri…

    JZ

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