Il Volto di Qana (IV)

wa al-fajri

E’ un’ora silenziosa, che conosciamo in pochi.

Piccoli soffi di brezza, un pino altissimo che inizia a prendere forma, in attesa del fischio dei rondoni.

O saranno già volati via? L’ultima volta, erano già molto in alto.

Verrà poi il grande cerchio arancione del sole, e camminerò nell’erba dalle ombre lunghe, a chiedermi se quella strana farfalla sia grigia, azzurra o verde, se la sua dimora sia qui o ai piedi dell’Elbrus.

Il sole corre veloce. Se passeggi a quest’ora lungo le coste di Tiro, puoi già vedere il mare color del vino che ne prende i primi riflessi.

A Tiro in questo momento c’è un ragazzo un po’ buffo, che ama anche lui quest’ora ambigua. Respira a pieni polmoni l’aria di sale e alghe, si riempie gli occhi di gabbiani e nel lieve vento, ascolta l’adhan:

Allahu akbar
ashhadu an lâ ilâha illa Allâh
ashhadu anna Muhammadan rasûl Allâh

Respira a fondo l’alba, perché lui non lo sa, ma entro stanotte sarà morto ammazzato. 

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47 Responses to Il Volto di Qana (IV)

  1. utente anonimo says:

    dün, bugün ve her zaman için

  2. rubimasco says:

    In fondo al corridoio, la prima porta a destra.

    :)

    saluti

    Rubimasco

  3. utente anonimo says:

    Chissà se anche i tre musulmani israeliani (fra cui due bambini) abbiano – per par condicio -intonato “Allahu akbar” prima di essere centrati dal razzo del “Partito di Allah” caduto ieri su Nazareth.

    Ciao

    Ritvan

  4. utente anonimo says:

    temo di dover partire in vacanza senza sapere che c’è scritto nel post 1

    ciao a tutti, non preoccupatevi per me che vado in posti tranquilli.

    roberto

  5. daciavalent says:

    “Chissà se anche i tre musulmani israeliani (fra cui due bambini) abbiano – per par condicio -intonato “Allahu akbar” prima di essere centrati dal razzo del “Partito di Allah” caduto ieri su Nazareth.

    Ciao

    Ritvan”

    Suppongo che questi siano i martiri che prediligi, quelli convenables. Mica quei sudicioni di terroristi libanesi, tra cui decine di bambini, no? Bon appetit

    dacia valent

  6. utente anonimo says:

    ciao Ritvan

  7. utente anonimo says:

    Almeno Israele non si erge a difensore dei palestinesi, prima di ammazzarli. Certo, quando sei morto non fa più differenza, anche questo è vero.

    Tamas

  8. AndreaYGHPSA says:

    Certo Ritvan, paragoniamo i mezzi dell’esercito israeliano con i razzi di Hezbollah che non si può mai sapere dove arrivano..

    E’ proprio la stessa cosa, sicuro!!

    A partire dal rapporto tra:

    1. Il numero dei morti tra i due schieramente;

    2. I rapporti di forza;

    3. La responsabilità.

    Andrea

  9. daciavalent says:

    Tamas:

    non credevo umanamente possibile esprimere concetti banali con la sussiegosità della quale fai sfoggio nei tuoi commenti. Complimenti.

    Fatti spiegare una cosa: il fatto che un eventuale Papa violenti dei neonati non renderebbe il violentare neonati “cattolicamente” corretto.

    O come direbbe, molto più gentilmente mia nonna: se tizio si butta nel pozzo non è detto che tu debba fare altrettanto.

    A me va di parlare del fatto che cittadini di origine europea sono stati espulsi dall’Europa perché facevano schifo a tutti, e perché la loro presenza risvegliava in loro intollerabili ricordi dell’ignavia di stati e popoli (tedeschi, italiani, svizzeri, francesi) che avevano tciuto o on avevano fatto nulla pe evitare il loro massacro.

    Che questi stessi cittadini ed i loro discendenti, forti di questo senso di colpa, ricattano il mondo intero pretendendo ed ottenendo di commettere crimini contro Dio e l’Uomo senza subire la stessa punizione che altri hanno subito per gli stessi delitti.

    Non mi interessa parlare di altro, e non mi interessa essere bipartisan o ecumenica: voglio che gli israeliani ritornino nelle loro tane e che i loro bambini, invece di dileggiare i futuri morticini libanesi facendo disegnini sulle bombe che li uccideranno, usino i loro colori per raccontare un futuro da cui la morte violenta sia bandita.

    Quel genere di considerazioni le lascio a chi invece preferisce il tifo da stadio, le statistiche dei corner o quelle dei rigori, o le chiacchiere da calciomercato.

    dacia valent

  10. rubimasco says:

    notizia ANSA:

    SINIORA: MONDO CI AIUTI A DISARMARE HEZBOLLAH

    ”Il mondo intero deve aiutarci a disarmare l’Hezbollah. Ma prima di tutto occorre giungere al cessate il fuoco. Sino a che continueranno i bombardamenti non si potra’ fare nulla”. E’ l’appello che il premier libanese Fuad Siniora lancia al mondo in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ mentre i venti di guerra nella Regione continuano a soffiare minacciosi e prosegue la strage di civili per i raid israeliani e i missili lanciati dal ‘Partito di Dio’. Secondo Siniora ”occorre delegittimare le ragioni dell’Hezbollah”, le cui azioni ”rispondono alle agende politiche di Teheran e Damasco”. Per farlo pero’, sottolinea il premier, Israele deve lasciare la zona di Sheba, in Libano al confine con Israele e Siria – per la cui liberazione il Partito di Dio sostiene di combattere – e ”liberare i tre prigionieri libanesi” che tuttora detiene nelle sue carceri.

    Per quanto riguarda poi una forza di interposizione Onu, osserva Siniora, ”ho spiegato a Prodi, Chirac e agli altri leader stranieri con cui sono in contatto che la mossa non e’ sufficiente. Non bastano 6.000, 8.000 o addirittura 20.000 soldati stranieri per disarmare Hezbollah se prima non si giunge a una soluzione complessiva del problema che riguarda anche Sheba”.

    —ora, a parte il discorso di risolvere la questione dei prigionieri etc.; mi spiegate, per favore e una volta per tutte il perchè, se gli hezbollah son tanto difensori disinteressati del Libano,lo stesso presidente libanese livuole disarmare?

    No, fatemi capire perchè son due giorni che si gira intorno alla questione.

    se hezbollah vuole solamente difendere il Libano allora potrebbe tranquillamente rientrare nei ranghi dell’ esercito regolare; se invece è una forza incontrollabile che prende ordini da Iran e Siria che se ne vadano in Iran o in Siria.

    dov’è che sbaglio nel ragionamento?

    saluti

    Rubimasco

  11. daciavalent says:

    Rubimasco,

    Hezbollah non è solo un’organizzaizone militare, ma è un partito politico che ha eletto una trentina di deputati alle ultime elezioni, e fino allo scorso novembre avevano 2 ministri nel governo Siniora.

    Insieme ai cristiani di Haun – dei quai sono alleati politici – hanno 56 seggi sui 128 del Parlamento.

    Hezbollah è lo stesso partito che ha portato in piaza – su una popolazione di 3 milioni di Libanesi – 500.000 persone (secondo fonti AP, che si è tenuta parecchio stretta, si parla addirittura di 1 milione di manifestanti) in piazza contro la politica d’aggressione occidentale nei confronti del mondo musulmano in generale ed arabo in particolare.

    Quanto alla richiesta di Siniora… suppongo che con un coltello puntato alla gola sarebbe disposta a chiedere non solo il disarmo di Hezbollah ma anche la svestizione di sua sorella.

    dacia valent

  12. utente anonimo says:

    >Certo Ritvan, paragoniamo i mezzi dell’esercito israeliano con i razzi di Hezbollah che non si può mai sapere dove arrivano..

    E’ proprio la stessa cosa, sicuro!!

    A partire dal rapporto tra:

    1. Il numero dei morti tra i due schieramente;

    2. I rapporti di forza;

    3. La responsabilità.

    Andrea< Non ho fatto alcun paragone. Ho solo rimarcato che il “Partito di Allah” ha ammazzato coi suoi razzi 3 MUSULMANI di cui due bambini. Punto. Se i cari Hezbollah davvero non sanno dove arrivano i suoi razzi katiusha(cosa peraltro assai verosimile, visto che ho letto che la prova del lancio di un missile “vero”, con mezza tonnellata di esplosivo nella testata si è risolta in un fallimento) o cambiano fornitore o la smettono di rompere il c..zo a chi è più forte, con contorno di ammazzamento dei propri correligionari.
    Ciao

    Ritvan

  13. utente anonimo says:

    “Chissà se anche i tre musulmani israeliani (fra cui due bambini) abbiano – per par condicio -intonato “Allahu akbar” prima di essere centrati dal razzo del “Partito di Allah” caduto ieri su Nazareth.

    Ciao

    Ritvan”

    >Suppongo che questi siano i martiri che prediligi, quelli convenables. Mica quei sudicioni di terroristi libanesi, tra cui decine di bambini, no? Bon appetit dacia valent< Raccontano che un ufficiale nazista in visita allo studio di Picasso gli chiese, indicando il quadro “Guernica”: “Opera vostra?”. “No, vostra” gli rispose il pittore.
    A buon intenditor…

    Buona digestione!

    Ritvan

  14. daciavalent says:

    E va bene,

    posto che mi ritengo persona capace di legge sia le righe sia tra di essere, ti sarei molto grata se mi spiegassi cosa diavolo c’entra la godibilissima storiella di Guernica.

    dacia valent

  15. utente anonimo says:

    >Hezbollah non è solo un’organizzaizone militare, ma è un partito politico che ha eletto una trentina di deputati alle ultime elezioni, e fino allo scorso novembre avevano 2 ministri nel governo Siniora. dacia<
    Come se dice fra noantri:”Partito de lotta e de governo”:-)

    >Insieme ai cristiani di Haun – dei quai sono alleati politici – hanno 56 seggi sui 128 del Parlamento.<
    Cristiani di rito…mastelliano?:-)

    >Hezbollah è lo stesso partito che ha portato in piaza – su una popolazione di 3 milioni di Libanesi – 500.000 persone (secondo fonti AP, che si è tenuta parecchio stretta, si parla addirittura di 1 milione di manifestanti) in piazza contro la politica d’aggressione occidentale nei confronti del mondo musulmano in generale ed arabo in particolare.<
    Anche il Duce lo faceva abitualmente. Si chiamavano “adunate oceaniche”. E anche il Duce aveva una sua milizia, che provvedeva a somministrare olio di ricino a chi non vi partecipava. E anche il Duce inizialmente fu eletto con voto democratico….Tanto per non far paragoni “intellettualmente disonesti”:-).

    >Quanto alla richiesta di Siniora… suppongo che con un coltello puntato alla gola sarebbe disposta a chiedere non solo il disarmo di Hezbollah ma anche la svestizione di sua sorella.<
    Mah, non chiedo che qualcuno gli cheda la seconda. Per bella che sia, non credo che la sua mancata svestizione sia causa di morte e distruzione nella regione.

    Ciao

    Ritvan

  16. rubimasco says:

    Insieme ai cristiani di Haun – dei quai sono alleati politici – hanno 56 seggi sui 128 del Parlamento.

    Hezbollah è lo stesso partito che ha portato in piaza – su una popolazione di 3 milioni di Libanesi – 500.000 persone (secondo fonti AP, che si è tenuta parecchio stretta, si parla addirittura di 1 milione di manifestanti) in piazza contro la politica d’aggressione occidentale nei confronti del mondo musulmano in generale ed arabo in particolare.

    —e quindi sono giustificati ad avere una milizia militare indipendente dallo stato in cui, bada bene, sono in parlamento? Non mi pare che sia una cosa normale, anzi, proprio per nulla.Come ho già detto: perchè non rientrano nei ranghi dello stato libanese invece di essere “indipendenti”? Se hanno il consenso della gente è un motivo di più per fare le cose bene, o no?

    Quanto alla richiesta di Siniora… suppongo che con un coltello puntato alla gola sarebbe disposta a chiedere non solo il disarmo di Hezbollah ma anche la svestizione di sua sorella.

    —come vuoi, ma alle condizioni in cui si presenta hezbollah è una richiesta più che legittima.

    saluti

    Rubimasco

  17. utente anonimo says:

    Me le mitiche fattorie di Sheba, territorio siriano ceduto al Libano come regalo molto avvelenato, hanno un qualche valore strategico o sono solo il classico problema di “non perdere la faccia” che angustia il Medio Oriente?

    Trovo patetico codesto Primo Ministro che vuol convincerci che basterebbe così poco a disarmare gli Hezbollah (3 prigionieri e 2 fattorie), più che un coltello nella schiena credo sia sinceramente disperato.

    Sui razzi di Hezbollah, qualcuno ha dati tecnici? A parte il nome mutuato dagli “organi di Stalin” usati nella Grande Guerra Patriottica.

    Non credo corretto chiedere di cacciare Hezbollah dal Libano. Ma di certo lo è pretendere che diventi partito disarmato e non milizia, così potrà proporre le sue sagge politiche filo-siriane e filo-iraniane senza sospetto che lo faccia sulla canna del fucile.

    Francesco

  18. daciavalent says:

    Ritvan,

    e io che pensavo che il fatto che Israele non liberi delle persone che sono state sequestrate durante la precedente occupazione militare del Libano, il fatto che mantenga salda l’occupazione su una parte del territorio di quello stato sovrano, il fatto che abbiano sconfinato una volta di troppo in Libano per abbandonarsi allo sport preferito dei nostri lontani parenti espulsi durante gli anni 30 e 40, potessero essere motivi sufficienti per fare una “desert storm 2″.

    dacia valent

  19. utente anonimo says:

    >E va bene, posto che mi ritengo persona capace di legge sia le righe sia tra di essere, ti sarei molto grata se mi spiegassi cosa diavolo c’entra la godibilissima storiella di Guernica. dacia valent<
    Nessuna intenzione di paragonare i valorosi hezbollah con i nazisti (come probabilmente tu, donna maliziosa e malfidata:-), hai pensato), semmai – come dico nell’altro commento – col Duce, uomo di tutt’altra pasta (detto senza ironia) capace di indire adunate oceaniche.

    La battuta m’è sembrata carina, a dispetto del fatto che Picasso fosse un bieco comunista come te:-) e, in più, con quel quadro avesse ciurlato un po’ nel manico, facendosi pagare fior di milioni dall’affamato popolo repubblicano spagnolo un suo vecchio quadro (In morte del torero Joselito) rimastogli invenduto e riveduto e corretto per l’occasione.

    Per tornare alla tua domanda, volevo semplicemente dire che io non ho “prediletto” nessun martire. Sono stati semmai gli Hezbollah a farlo. Io ho solo riportato la notizia, magari “taroccando” un po’ la chiusa della prosa migueliana del post. Da qui la similitudine con la battuta picassesca.

    Ciao

    Ritvan

  20. rubimasco says:

    io ho paura che qui si cada in un errore, o per lo meno credo che sia così. le parti imperialiste in gioco sono due, e non una. Ci sono gli americani & co da una parte e gli Iraniani & co. dall’ altra. Hezbollah è semplicemente il solito giochino trito e ritrito del “ti addestro l’ esercito e poi siccome loro sono daccordo con me mi annetto il territorio” che la Russia ha fatto per decenni e gli USA uguale. E badate bene che ufficialmente quelle nazioni sono sempre e solo state “alleate” ma in effetti erano schiave. Ora il problema è che c’è una terza parte, che sono i poveracci che le prendono da tutti. E questi poveracci NON sono gli hezbollah o hamas o l’ esercito israeliano, questi poveracci sono proprio i poveracci che muoion di fame, che li ammazzano e che li tritano. Ma dando forza ai nemici degli USA NON si da forza ai poveracci, si da forza solo agli altri imperialisti. Detto questo la soluzione è semplice. Basta mettere le cose su un piano chiaro. le milizie indipendenti non conteranno mai un cavolo rispetto ai diritti di uno stato. Per questo bisogna che sia chiaro che ogni stato ha la sua milizia e che nel suo territorio non ammette forse “non ufficiali”. In questo modo anche chi vuole attaccare si trova le mani legate, perchè una cosa è rispondere ai terroristi, altra è combattere una guerra “ufficiale”.

    saluti

    Rubimasco

  21. utente anonimo says:

    Mi spiace spezzare il cuore ai fans dei trogloditi Hezbollah.

    I famigerati 25 Km² della fattorie di Sheeba furono ceduti dalla Siria al Libano per poter dire che Israele non si è completamente ritirata dal Libano, quando questo ritiro è confermato dall’ONU, ed avere così il pretesto di continuare a rompere i coglioni.

    Il fatto che ci vivano delle famiglie libanesi, non ne cambia la territorialità a meno che Mazara del Vallo non sia considerata da voialtri territorio Tunisino.

    W la gnocca

    JZ

  22. Ste65 says:

    Ritvan (#12) e Francesco (#17).

    i “katiusha”* o simili (come i Quassam, che credo siano copie artigianali dei proiettili a razzo russi da 122 mm tipo 9M e simili*) che usano gli Hezbollah non sono missili, sono razzi non guidati.

    In pratica, il punto dove cadono è determinato dall’inclinazione della rampa da cui partono e dalla relativa traiettoria balistica. Sono armi nate per i bombardamenti di saturazione, e quindi sono molto poco precise (certi modelli sono stabilizzati con un giroscopio, ma i proiettili russi hanno solo delle alette). Credo che gli Hezbollah li sparino a colpo singolo usando rampe smontabili; questo significa che non possono puntarli accuratamente (credo che nemmeno lo vogliano) e che probabilmente “mirano” solo a bersagli grandi, come le città.

    * soprannnome dato dai soldati russi della 2aGM al lanciarazzi multiplo BM-13; in seguito questo nome è stato usato per indicare genericamente questo tipo di armi (che in occidente si chiamano MRLS)

    ** Che alcuni (erroneamente) chiamano Grad, mentre questo nome definisce il sistema d’arma russo (ex sovietico) BM-21, costituito da un autocarro con montato un lanciarazzi multiplo a 40 canne. Le caratteristiche del sistema e dei proiettili le puoi trovare a questo link: http://en.wikipedia.org/wiki/9K51_Grad

  23. utente anonimo says:

    “non perdere la faccia”!?!

    Francesco ha usato queta frase come uno delle probabili cause del conflitto attuale ma a me sembra che abbia proprio indovinato.

    Ammetto che vi sembrerà “fantapolitica” ma io metto insieme le notizie che riesco ad avere da tutte le parti.

    I sionisti ci hanno provato a fregare ben 43 oggetti storici dell’antica persia, prestati dal museo di Tehran all’università di chicago (facoltà di storia persiana) quindi, sono andati da un giudice(figuriamoci lo hanno fatto mesi fa anche in Italia per fregare i soldi dell’ambasciata dell’Iran a Roma)chiedendo di sequestrare quei beni archeologici(di valore inestimabile)a favore di una fantomatica associazione dei famigliari delle vittime degli attentati in israel ad opera di Hamas, con l’accusa all’Iran di essere il finanziatore di Hamas, anche per i soldi dell’ambasciata a Roma l’accusa era la stessa cosa e da parte della stessa associazione.

    Beh, i soldi dell’ambasciata a Roam non li hanno avuti, nemmeno i beni archeologici a chicago perché, dietro all’intervento diretto di casa bianca, il giudice ha dovuto emmettere l’ordine di disequestro di quei beni.

    Se mettiamo insieme a questi due episodi tanti altri piccoli e meno importanti e quello più imporante, per il quale la casa bianca è intervenuto a favore dell’Iran e contro il suo “miglior” alleato, per quei beni archeologici, si capisce (anche da molte altre cose però) che prima o poi (ma penso prima) questi due cioé; USA e l’Iran faranno pace.

    Io credo che questa pace arriva molto prima di quanto possiamo pensare perché bisogna assolutamente sistemare le cose in Iraq ed impedire che l’Afghanistan torni indietro, come sembra che sta succedendo e in queste due cose , niente potrà funzionare nel senso positivo, concreto e al fine di risolvere i problemi, senza l’intervento dell’Iran.

    Su quest’ultima cosa non sto facendo nessuna “propaganda”, sto solo portando ciò che possiamo chiamare un dato di fatto.

    Ora,in questo scenario israel vuole la sua parte, l’occidente(UK e USA in primiss)li sta dando la possibilità per vedere se riesce a distruggere Hamas e Hezbollah con attuale guerra e il tempo a suo disposizione finisce tra meno di una settimana, quando la Rice sarà in medioriente.

    i calcoli politico/militari israeliani lo hanno portato alla attuale guerra, i soldati sono solo una scusa propagandistica mentre israel non vuole rimanere a vedere pace IRAN-USA, con Hamas al governo in Palestina e Hezbollah padrone del Sud Libano.

    Gli arabi qui, pur essendo una causa loro, sia in Libano che in Palestina, contano come due di pick, in realtà le due uniche potenze del medioriente: Iran e israel, stanno facendo i conti, prima dell’arrivo della pace tra Iran e USA.

    So che potrà venir in mente a qualcuno che “ecco, gli iraniani hanno venduto l’Hezbollah” ma non è cosi, nessuno ha venduto niente e da questo conflitto (come ci siamo arrivati è una altra storia e molto molto lunga ma si tratta comunque di una trapola: tesa da parte di qualcuno, per qualcun’altro) israel uscirà pareccchio RIDIMENSIONATO.

    Forse la cosa vale anche per Hezbollah ma qui si tratta di paragonare un picolo gruppo paramilitare con uno stato tra i più potenti(militarmente) sul campo.

    reza

  24. utente anonimo says:

    >A me va di parlare del fatto che cittadini di origine europea sono stati espulsi dall’Europa perché facevano schifo a tutti, e perché la loro presenza risvegliava in loro intollerabili ricordi dell’ignavia di stati e popoli (tedeschi, italiani, svizzeri, francesi) che avevano tciuto o on avevano fatto nulla pe evitare il loro massacro. dacia<
    Ah, questo si legge nei testi di storia “ad usum islamocomunisti”? Porca miseria, e io che credevo di aver scoperto la chicca più ghiotta in un testo scolastico italico che attribuiva agli occidentali la costruzione del Muro di Berlino!:-) Dimmi, Daciona, come li espulsero quei perfidi giudei che facevano tanto schifo, con decreto d’espulsione, sentenza giudiziaria, oppure dopo rastrellamenti ‘ndo cojo cojo?

    >Che questi stessi cittadini ed i loro discendenti, forti di questo senso di colpa, ricattano il mondo intero pretendendo ed ottenendo di commettere crimini contro Dio e l’Uomo senza subire la stessa punizione che altri hanno subito per gli stessi delitti.<
    Ma come, prima i sporki europei caricano a forza i ributtanti giudei su navi bestiame e li scaricano in Palestina (immagino spingendoli coi calci dei fucili, con i giudei che imploravano:”Per pietà, lasciateci ritornare in Europa, promettiamo che vi staremo buoni-buoni!”), poi si fanno prendere dai sensi di colpa 60 anni dopo??!! C’è qualcosa che non mi quadra…

    >Non mi interessa parlare di altro, e non mi interessa essere bipartisan o ecumenica:<
    Ma va! Chi l’avrebbe mai detto!:-)

    >voglio che gli israeliani ritornino nelle loro tane<
    Tane? Ma i maiali non vivono nei porcili e le scimmie sugli alberi?:-). Vabbè, transeamus, sarà una metafora:-)…Si potrebbe sapere dove sono situate – geograficamente parlando – queste “tane” metaforiche?

    >e che i loro bambini, invece di dileggiare i futuri morticini libanesi facendo disegnini sulle bombe che li uccideranno, usino i loro colori per raccontare un futuro da cui la morte violenta sia bandita.<
    Mah, a leggere certi testi per le scuole palestinesi (testi stampati coi soldi dell’UE) il “dileggio” mi sembra reciproco. Io VOGLIO essere “ecumenico” e dico che entrambe le parti la devono smettere di inculcare odio “razzista” ai bambini.

    Ciao

    Ritvan

  25. utente anonimo says:

    >Ritvan (#12) e Francesco (#17).

    i “katiusha”* o simili (come i Quassam, che credo siano copie artigianali dei proiettili a razzo russi da 122 mm tipo 9M e simili*) che usano gli Hezbollah non sono missili, sono razzi non guidati. …Ste65< Che c’entro io, Vostro Onore? Nel commento 12 mi pare di averli definiti “razzi”, non “missili”. Per uno come me che ha fatto il militare nell’esercito di Enver Hoxha è una sanguinosissima offesa spiegargli cosa siano i katiusha. Noi albanesi:-) diciamo “Al contadino non far sapere quant’è buono il cacio con le pere”:-).
    Ciao

    Ritvan l’Offeso:-)

  26. Ste65 says:

    Vero Ritvan (mi cospargo il capo di cenere).

  27. daciavalent says:

    No, Ritvan,

    questa è semplicemente una deduzione: prima hanno avuto l’idea geniale di chiudere ogni frontiera ai profughi ebrei dalla Germania, Polonia, Italia, e così via, creando di fatto un corridoio obbligato che li portava dritti dritti in Palestina, quindi hanno farcito docce e forni crematori con la meglio gioventù ebraica europea e poi si sono adoperati per mandarli il più lontano possibile dai bravi cristiani pellerosa. Se il cuoricino misericordioso di quest’Europa che piange grossi lacrimosi di fronte allo scempio di tutte quelle armi israeliane inzaccherate di sangue infedele palpita così tanto per i suoi discendenti, mi chiedo come mai li ha mandati il più lontano possibile. Va anche detto che non era nemmeno la prima volta che ci provavano.

    Insomma, ci sono molte maniere di espellere le persone, caro Ritvan, e la meno consueta è quella del foglio di via o dell’espulsione giudiziaria: basta farti capire che magari non sei poi così popolare, a meno di non diventare un paralume.

    Certo, non sembrava vero poter fare d’une pierre deux coups: ci si libera degli ebrei (sia questi che abbiamo ridotto un po’ maluccio sia quelli che se ne sono stati ben lontani a rompere i cabasisi al mondo intero con cambi di rotta che manco Magellano: l’Argentina, oppure la Palestina, oppure il Kenya o magari – perché no – il Kamchatka sono la nostra terra promessa…) e destabilizziamo il petroliaio del pianeta in una sola mossa.

    Non so cosa ti stia prendendo, Ritvan, ma se sei convinto che l’Europa non provi dei sensi di colpa rispetto allo sterminio degli ebrei, mi sa che vivi in un’Europa diversa dalla mia.

    Per quanto attiene le tane, francamente non mi occupo della sistemazione topografica degli israeliani. Ritengo però che delle belve sanguinarie, con licenza mondiale d’uccidere, in teoria non dovrebbero vivere in case ma rinchiudersi in tane. Se poi a te sembrano scimmie o maiali, che vuoi che ti dica, non è molto simpatico sbandierare simili dichiarazioni, anzi, mi sembra parecchio razzista.

    Per il resto, sii ecumenico. Io continuerò serenamente ad essere partigiana.

    dacia valent

  28. utente anonimo says:

    Cara Dacia Valent, non capisco la cosa del pozzo o del papa che violenta i neonati. Per il resto mi pare che dalle mie due righe si è preso spunto per fare un discorso che non c’entra niente, che oltretutto è molto demagogico ed è pieno di cose non vere (gli ebrei europei non sono stati espulsi, e comunque in Israele non ci sono solo ebrei di origine europea. Probebilmente non sono neanche la maggioranza degli ebrei). Sulle tane degli israeliani, forse Georg Mosse (libro citato a destra) avrebbe potuto commentare in maniera precisa e documentata. Per il resto non ho, da sussiegoso, la pretesa di giudicare una persona da qualche riga (neanche Lapo Elkann, ah ah): ho salde radici di sinistra che mi hanno insegnato il rispetto per le persone, e in più sono geneticamente fiducioso. Aspetto un altro post, magari più attinente alla discussione e un pochino meno “furbetto”.

    Tamas

  29. utente anonimo says:

    >Se poi a te sembrano scimmie o maiali, che vuoi che ti dica, non è molto simpatico sbandierare simili dichiarazioni, anzi, mi sembra parecchio razzista. < I fratelli arabi la pensano diverso… JZ

  30. Ste65 says:

    Ritvan, dopo le doverose scuse ecco un chiarimento.

    Il riferimento al tuo commento #12 era dovuto ad una parte di discorso che mi è “rimasta nella tastiera”.

    Nel tuo commento 12 tu rilevavi che erano stati uccisi da un razzo di Hezbollah tre musulmani, di cui due bambini, e ti domandavi (retoricamente penso) se sapessero dove sparavano.

    Io penso che non gli importi.

    E con questo non intendo assolvere gli israeliani, che sanno benissimo che quando rispondono al fuoco con una salva d’artiglieria, con tutta probabilità la rampa e i suoi serventi non ci saranno più.

    Neanche a loro importa se i proiettili cadranno su civili (“collateral damages”?).

  31. AndreaYGHPSA says:

    RITVAN: “o la smettono di rompere il c..zo a chi è più forte, con contorno di ammazzamento dei propri correligionari”.

    Ma certo! Non avete il mega esercito e l’appoggio che ha chi vi opprime? STATEVENE.. Minchia che ragionamento! Complimentoni!!

    Andrea

  32. utente anonimo says:

    Andrea

    hai pulsioni suicide?

    Hai antenati partigiani che assalivano i PKW IV a colpi di pistola e a sassate?

    Hai superpoteri che ti permettono di impippartene dei rapporti di forza?

    Hai un cancro per cui sarai morto tra due giorni e quindi non te sbatte nulla?

    Sennò sei tu quello ha problemi di ragionamento.

    Francesco

    PS a me piace vincere le guerre, quelle senza speranza non le combatto.

  33. utente anonimo says:

    >Vero Ritvan (mi cospargo il capo di cenere). Ste65<
    E io ti perdono volentieri, fratello avvocato:-)

    Ciao

    Ritvan il Clemente, il Misericordioso

  34. utente anonimo says:

    … mi sembra lo dicesse Mao: se il tuo nemico te lo mette in c..o tu non ti muovere, faresti il suo gioco.

    Può essere vero per una violenza carnale che si consuma nello spazio di una sera, ma se dura per anni e continui a non muoverti… allora o ti piace o sei masochista (e quindi comunque ti piace) perchè se non ti piace, se permetti Francesco, alla fine preferisco inc…rmi da sola che tanto fa lo stesso

    mi fa strano un cattolico che dice di voler vincere le guerre! (?)

    W Andrea

    anonima

  35. utente anonimo says:

    >Ma certo! Non avete il mega esercito e l’appoggio che ha chi vi opprime? STATEVENE.. Minchia che ragionamento! Complimentoni!! Andrea<
    Andrea, diversamente da quello che ipotizza Francesco, io credo che tu abbia solo qualche problema al condizionatore d’aria. Ti ricordo che si parlava di Hezbollah, sciiti libanesi, che tirano razzi in territorio israeliano. Chi li starebbe “opprimendo” gli sciiti libanesi e in che modo, please?

    Ciao

    Ritvan

  36. utente anonimo says:

    >… mi sembra lo dicesse Mao: se il tuo nemico te lo mette in c..o tu non ti muovere, faresti il suo gioco.

    Può essere vero per una violenza carnale che si consuma nello spazio di una sera, ma se dura per anni e continui a non muoverti… allora o ti piace o sei masochista (e quindi comunque ti piace) perchè se non ti piace, se permetti Francesco, alla fine preferisco inc…rmi da sola che tanto fa lo stesso… anonima< In questo caso-gentile anonima- la tua metafora sodomita non è tanto azzeccata. Nessuno sta inc..do gli hezbollah. L’esercito israeliano si è ritirato dal Libano tempo fa, c’è stato un trattato di pace e così via. Pertanto, la mossa “razzaiola” degli hesbollah mi somiglia tanto a quella di chi, dopo esser stato sodomizzato, va in cerca dell’energumeno sodomizzatore e gli dice a brutto muso:”Provaci di nuovo se hai coraggio, bruto!”:-)
    Ciao

    Ritvan

  37. utente anonimo says:

    Gentile Ritvan non può essere che l’esistenza stessa di Israele sia un pigliarlo in c..o per questo hezbollah?

    Si può anche pensare molto male di loro per questa posizione, ma a me sembrano conseguenti se questo è l’assunto di base…

    Se poi volevano dimostrare al mondo che Israele è un mostro ipersensibile e sanguinario, ci stanno riuscendo alla grande…

    (…che le guerre non sempre le vincono i meglio armati…)

    sempre io anonima:-)

  38. utente anonimo says:

    >Gentile Ritvan non può essere che l’esistenza stessa di Israele sia un pigliarlo in c..o per questo hezbollah?<
    Assolutamente SI ! Ma gli amici di hezbollah qui non lo ammetteranno mai, neanche sotto tortura:-).

    Beh, se per gli hezbollah l’esitenza stessa di Israele è come dici tu:-), non so cosa fare per aiutarli. Forse si potrebbe tentare con l’aiuto di un esercito di bravi psicanalisti/psichiatri:-).

    >Si può anche pensare molto male di loro per questa posizione, ma a me sembrano conseguenti se questo è l’assunto di base… <
    A pensar male quasi sempre ci si azzecca. Anche Caligola, Tamerlano, Hitler, Stalin, Pol Pot e così via erano abbastanza conseguenti….

    >Se poi volevano dimostrare al mondo che Israele è un mostro ipersensibile e sanguinario, ci stanno riuscendo alla grande…

    (…che le guerre non sempre le vincono i meglio armati…)<
    Puo essere una spiegazione, ma secondo me resta sempre una strategia del menga. Israele ha vinto 5 guerre con gli arabi, seminando morte e distruzione in misura molto maggiore di quanto stia avvenendo ora. Il mondo dimenticherà presto e gli arabi non impareranno mai, temo.

    >sempre io anonima:-)<
    Sempre io, Ritvan, suo devotissimo servitore.

  39. utente anonimo says:

    Come chiosava Deng, intanto che quello spreca le sue prezione energie nel su e giù, tu impari, cresci, ti rafforzi, mandi qualcuno negli USA a fondare una lobby e, dopo il tempo necessario, scorpi che adesso riesci a invertire la posizione.

    E magari inizi a divertiti.

    Francesco il compagno assatanato

  40. talib says:

    Ma Ritvan, i più grandi campi profughi Palestinesi sono in Libano, Hezbollah non è un gruppo hippy annoiato che ha deciso di darsi alla vita armata, o pensavi che non ci sia relazione tra lo stato di Israele – i profughi che chiedono da decenni il ritorno e Hezbollah?

    E’ chiaro che “gli amici degli Hezbollah” ti diranno che la presenza stessa di Israele è un dito in culo per Hezbollah, ma tutto per amor di dialettica, vero, che tu non sei schierato da nessuna parte.

  41. utente anonimo says:

    Famme capi’ talib. Mo’ i cari hesbollah prendono a razzate le città israeliane perché stufi di ospitare i campi profughi palestinesi? Mi vorresti forse dire che nello statuto di hezbollah invece che “Entità Sionista delenda est” sta scritto “l’ospite è come il pesce, dopo 60 anni comincia a puzzare”?:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Quanto sopra tutto per amor di dialettica:-)

  42. utente anonimo says:

    Ah, talib, dimencavo:

    Su “La Repubblica” del 19 luglio dice Nemer Hammad, consigliere politico del Presidente palestinese Abu Mazen ed ex ambasciatore dell’Anp in Italia: “I fondamentalisti usano la causa palestinese” e poi “qualcuno ci sta spingendo in un angolo e tenta di far risucchiare la questione palestinese da un asse aggressivo e violento”.

    Ciao

    Ritvan

  43. utente anonimo says:

    >No, Ritvan, questa è semplicemente una deduzione: prima hanno avuto l’idea geniale di chiudere ogni frontiera ai profughi ebrei dalla Germania, Polonia, Italia, e così via, creando di fatto un corridoio obbligato che li portava dritti dritti in Palestina,<
    Beh, descritto col solito furore daciesco:-) ma così siamo più vicini alla verità. Ossia che nessuno li ha “espulsi”. Semplicemente gli altri stati europei hanno fatto storie per accoglierli. Un po’ come fanno oggi per i musulmani e gli altri disgraziati del terzo mondo. Nessuno vuole straccioni (ti ricordo che Hitler lasiava partire gli ebrei fino ad un certo periodo, ma praticamente solo con i vesti che avevano idosso) nel proprio stato. E anche gli ebrei stessi sentivano che sull’Europa soffiavano venti di guerra e volevano andarsene il più lontano possibile, in Palestina o meglio negli USA. Ecco, se c’è qualcuno che dovrebbe avere più sensi di colpa questi sono gli USA che non derogarono alla loro già restrittiva politica d’immigrazione per accogliere più ebrei; e questo spiega in parte anche l’appoggio degli USA a Israele.

    >quindi hanno farcito docce e forni crematori con la meglio gioventù ebraica europea<
    E vabbè, questo è Hitler, che c’entra. Non mi far tirare in ballo il Muftì di Gerusalemme per par condicio:-).

    >e poi si sono adoperati per mandarli il più lontano possibile dai bravi cristiani pellerosa.<
    No, erano gli ebrei stessi che avevano orrore di stare in mezzo ai bravi cristiani pellerosa che li avevano denunciati e che si erano anche appropriati dei loro beni. Forse conveniva loro restare, invece di andare in mezzo agli arabi. Ci avrebbero guadagnato tutti. Ma ormai quel che è fatto è fatto.

    >Se il cuoricino misericordioso di quest’Europa che piange grossi lacrimosi di fronte allo scempio di tutte quelle armi israeliane inzaccherate di sangue infedele palpita così tanto per i suoi discendenti, mi chiedo come mai li ha mandati il più lontano possibile.<
    Come già detto sopra, sono stati loro (sollecitati anche dai “fratelli” newyorkesi) a volersene andare. E per quanto riguarda il “cuoricino” dell’ Europa, sai come la chiamano i nostri vecchi albanesi: “La Vecchia Puttana”:-).

    >…..Insomma, ci sono molte maniere di espellere le persone, caro Ritvan, e la meno consueta è quella del foglio di via o dell’espulsione giudiziaria: basta farti capire che magari non sei poi così popolare, a meno di non diventare un paralume.<
    Non mi risulta che DOPO LA GUERRA si sia ricorso a questi mezzi nei confronti degli ebrei in Europa. Come già detto, sono stati gli stessi ebrei a volersene andare da quella terra dove avevano visto tanti orrori, impotenti a difendersi.

    >Certo, non sembrava vero poter fare d’une pierre deux coups: ci si libera degli ebrei (sia questi che abbiamo ridotto un po’ maluccio sia quelli che se ne sono stati ben lontani a rompere i cabasisi al mondo intero con cambi di rotta che manco Magellano: l’Argentina, oppure la Palestina, oppure il Kenya o magari – perché no – il Kamchatka sono la nostra terra promessa…) e destabilizziamo il petroliaio del pianeta in una sola mossa.<
    Non mi risulta che in Palestina ci fosse il petrolio. E non mi risulta che lo abbiano scoperto nemmeno adesso. Questa leggenda la vedevo ogni giorno sul giornale del Partito “Zeri i Popullit”, accompagnata dalla solita caricatura becera di Israele a forma di pistola impugnata dallo Zio Sam dalla barbetta caprina e puntata alla testa di un arabo col cammello all’ombra di una piattaforma petrolifera (con la variante di Isrele a forma di rottwiler aizzato da Zio Sam contro le chiappe del suddetto arabo). Cara Dacia, siccome TUTTO quel che c’era su “Zeri i Popullit” si rivelò una colossale menzogna, non vedo perché la suddetta “interpretazione” dovrebbe fare eccezione.

    >Non so cosa ti stia prendendo, Ritvan,<
    Sicuramente non è il caldo; ho l’aria condizionata:-).

    >ma se sei convinto che l’Europa non provi dei sensi di colpa rispetto allo sterminio degli ebrei, mi sa che vivi in un’Europa diversa dalla mia.<
    A parte il fatto che “l’Europa” è un’entità astratta e un’entità astratta non prova alcun senso, ti ricordo un’indagine dell’Eurobarometro di un paio d’anni fa, dove più del 60% degli europei indicavano in Israele il maggior pericolo per la pace oggi. Altro che sensi di colpa! Nell’ultimo Consiglio di Sicurezza TUTTI i paesi europei rappresentativi hanno avuto parole di condanna solo per Israele e nessuna per i cari hezbollah razzaioli. E meno male che c’hanno i “sensi di colpa”, sennò l’UE dichiarava addirittura guerra a Israele!:-).

    >Per quanto attiene le tane, francamente non mi occupo della sistemazione topografica degli israeliani. Ritengo però che delle belve sanguinarie, con licenza mondiale d’uccidere, in teoria non dovrebbero vivere in case ma rinchiudersi in tane. Se poi a te sembrano scimmie o maiali, che vuoi che ti dica, non è molto simpatico sbandierare simili dichiarazioni, anzi, mi sembra parecchio razzista.<
    Mah, non credo lo sia più razzista che definirli “belve sanguinarie”. Anzi, è sicuramente meno “razzista”. E visto che tu – per definizione – non puoi essere definita “razzista”, mi salvo anch’io:-).

    >Per il resto, sii ecumenico. Io continuerò serenamente ad essere partigiana.<
    O bella cio, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao!:-)

    >dacia valent<
    Bella ciao

    Ritvan

  44. utente anonimo says:

    “mi fa strano un cattolico che dice di voler vincere le guerre! (?)

    anonima”

    Potresti spiegarmi questa frase? Grazie

    Francesco

  45. utente anonimo says:

    “mi fa strano un cattolico che dice di voler vincere le guerre! (?) anonima”

    >Potresti spiegarmi questa frase? Grazie Francesco< Probabilmente la cara anonima confonde i discepoli del falegname Gesù Cristo con quelli del barone Pierre de Coubertin, per il quale importante era partecipare, non vincere:-).
    Ciao

    Ritvan

  46. utente anonimo says:

    Ricordo che il Barone era un organizzatore, per lui l’importante era l’incasso, certo che incoraggiava la più ampia partecipazione!

    Francesco

  47. utente anonimo says:

    “Mi spiace spezzare il cuore ai fans dei trogloditi Hezbollah.

    I famigerati 25 Km² della fattorie di Sheeba furono ceduti dalla Siria al Libano per poter dire che Israele non si è completamente ritirata dal Libano, quando questo ritiro è confermato dall’ONU, ed avere così il pretesto di continuare a rompere i coglioni.

    Il fatto che ci vivano delle famiglie libanesi, non ne cambia la territorialità a meno che Mazara del Vallo non sia considerata da voialtri territorio Tunisino.”

    W la gnocca

    Le famigerate fattorie di Chebaa formano una regione di 74 km² di terre molto fertile e sono composte di 14 fattorie situate a sud del villaggio libanese di Chebaa, coprono rilevanti giacimenti idrici e costituiscono un importante punto strategico essendo situate a confino tra i territori occupati da Israel, il Libano e la Siria. Questo territorio dai tempi del protettorato francese ha sempre fatto parte del Libano, ma fu occupato prima dai Siriani negli anni 50 e poi da Israel dal 1967, tutti governi Libanesi hanno sempre richiesto la restituzione di questi territori prima ai siriani e dopo agli israeliani. Gli accordi tra la Siria ed il Libano sulla territorialità delle famigerate fattorie di Chebaa risalgono agli anni 60, cioè 28 anni prima dell’invasione israeliana del Libano, e dell’inizio del movimento di resistenza degli hezbollah che ne furono la conseguenza.

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