Equivicinanze

Tre piccoli segni dei tempi e delle equivicinanze.

Un mese fa, un certo Ben Kurtzer si è stabilito, con moglie e cinque figli, a Maaleh Adumim, la gigantesca colonia israeliana nei Territori Occupati, che taglia in due il cosiddetto West Bank e viola clamorosamente quella cosa ormai dimenticata che un tempo chiamavano "legalità internazionale".

Ricordiamo a chi cerca di distinguere tra lo stato d’Israele e "pochi coloni estremisti" che Maaleh Adumim è stata voluta da un governo laburista e costruita da un governo likudista.

E che a ricevere il neo-colono all’aeroporto, c’era il presidente d’Israele e il ministro dell’immigrazione.

 

Ben Kurtzer – secondo da sinistra – accolto dal presidente d’Israele

Mentre i nativi palestinesi vivono sotto quotidiano coprifuoco, esproprio e bombardamento, questo signore di Dallas nel Texas annuncia che per lui "è il luogo più comodo" e che "non ha paura. Ci sono un sacco di cose buone che succedono in Israele".

La notizia sarebbe quasi irrilevante, se Ben Kurtzer non fosse il fratello di Dan Kurtzer, un signore che ha appena lasciato il posto di ambasciatore degli Stati Uniti in Israele.

Ben dice che

"mio fratello è molto felice e orgoglioso che siamo immigrati in Israele. Ho cercato di convincere anche lui a immigrare, ma la decisione spetta a lui. Cercherò di usare le mie abilità diplomatiche per convincerlo".

Alcuni giorni fa, un tribunale belga ha condannato due impiegati del Centro Islamico Belga a 10 mesi di carcere e al pagamento di 17.500 euro per "istigazione all’odio razziale".

Il reato?

Il loro sito web, http://www.assabyle.com, aveva pubblicato un link a un video libanese; e in quel video, qualcuno aveva paragonato l’ex-ministro degli esteri dello Stato d’Israele, David Levy, a Hitler, "per aver detto che "la terra del Libano sarebbe stata consumata dal fuoco" (""The soil of Lebanon will burn"") nel caso di attacchi contro la cittadina di Kiryat Shimon nel nord d’Israele. Presumo che il video avesse un tono acceso, anche se non quanto un qualunque editoriale di Libero, per intenderci.

Il link era stato tolto subito dal sito, ma il giudice ha voluto ugualmente applicare la condanna, sull’improbabile base che il cittadino e uomo politico israeliano David Levy è di religione ebraica.

Ora, noi possiamo immaginare che i due condannati, se non sono dei filosofi, finiranno per pensarla più o meno come il giudice: cioè, che lo stato mediorientale che si chiama Israele "è" in qualche modo "gli ebrei".

E’ importante distinguere sempre tra giudaismo e sionismo, e non per banalità di political correctness.

Lo si deve fare, per il semplice motivo che il sionismo è nato come rifiuto radicale di duemila anni di giudaismo post-templare, come tentativo di inventare un nazionalismo sul modello di quelli europei e di creare un "uomo nuovo" il più possibile alieno alla cultura tradizionale. Ed è solo dopo il 1967 che cade la netta distinzione evidente tra i due fenomeni.

Però è anche vero che le concrete organizzazioni ebraiche – a mio avviso criticabili quanto le concrete organizzazioni cattoliche o islamiche – fanno spesso il possibile per confondere i due concetti, proprio come ha fatto il giudice belga.

L’agenzia AGI del 3 luglio, ad esempio, ci informa che

"Gli ebrei italiani chiedono al Governo Prodi una presa di posizione chiara contro i rischi di un rinascente antisemitismo, ‘mascherato da posizioni di equidistanza nel conflitto israelo-palestinese‘."

Leggiamo così che il Congresso dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) ha votato all’unanimità una mozione che invita il governo italiano a intervenire in una faccenda puramente politica in un paese mediorientale: il sequestro di un soldato israeliano da parte di milizie palestinesi che chiedevano il rilascio delle donne (circa 130) e dei minorenni (circa 200) sequestrati, a loro volta, dall’esercito di cui fa parte lo stesso soldato.

In un’altra mozione, la stessa UCEI chiede che il governo non avvii alcuna relazione con il governo legittimamente eletto dai palestinesi.

Poi chiede che Israele possa entrare nell’Unione Europeo, nonostante la grande distanza geografica e l’assenza di una costituzione.

Tutto questo accompagna la vittoria elettorale della destra nelle elezioni interne della comunità, una destra che ha l’inequivocabile nome di Lista Per Israele.

Chiaramente, una persona colta e ragionevole saprà ugualmente distinguere tra questa militanza a sostegno di uno stato estero particolarmente aggressivo, e i lunghi secoli di cultura umana e religiosa del giudaismo.

Ma è chiaro che un simile comportamento da parte di un’organizzazione che dovrebbe rappresentare i cittadini italiani di un determinato credo religioso, e non la lobby politico-militare di uno stato estero, non aiuta.

Immaginiamo le reazioni, ad esempio, se la Consulta Islamica da poco istituita – dopo la vittoria della "Lista Per lo Stato Islamico" – esigesse dal governo italiano il ritiro delle truppe italiane dall’Afganistan, il rifiuto di riconoscere il governo collaborazionista iracheno e l’appoggio al diritto di ritorno dei profughi palestinesi.

Però questo equivoco fa indubbiamente comodo allo stato d’Israele. Non solo perché nel lontano Belgio, si può far condannare un critico delle sue politiche per "antisemitismo"; ma soprattutto perché il risentimento confuso e generico contro "gli ebrei" che scaturisce da simili equivoci è alla base stessa dell’esistenza di Israele.

Spaventati dall’antipatia per gli ebrei che la politica d’Israele genera, gli ebrei in tutto il mondo cadono facilmente preda delle campagne sioniste. Magari anche a Dallas, si sentono minacciati in quanto ebrei e pronti a dare soldi, o persino a insediarsi nelle colonie.

Un brutto circolo vizioso. 

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132 Responses to Equivicinanze

  1. utente anonimo says:

    giusto per la cronaca,

    il procuratore generale di bruxelles ha minacciato di aprire una procedura contro l’avvocato dei due tizi che se l’era presa con la “lobby ebraica”.

    roberto

  2. talib says:

    Israele è il numero 1 nella prevenzione della critica. E’ quasi una roba Orwelliana, di pulizia dal pensiero impuro prima che questo possa manifestarsi.

  3. utente anonimo says:

    >giusto per la cronaca, il procuratore generale di bruxelles ha minacciato di aprire una procedura contro l’avvocato dei due tizi che se l’era presa con la “lobby ebraica”. roberto<
    A fa bene il procuratore a minacciare l’avvocato che dà aria ai denti ad minchiam. Che c’entra la “lobby ebraica”? O meglio, la cosiddetta “lobby ebraica” porta davanti al giudice un caso che gli sembra leda i suoi diritti, i suoi interessi o che semplicemente gli sta sul c..zo, ma mica è colpa della lobby se il giudice giudica – se le cose stanno come descritte da Miguel – sempre ad minchiam!

    Per dire, io, magari assistito da Aurora:-), potrei fare causa a p, sostenendo che lui, essendo un comunista ha mangiato mio figlio:-). E’ nel mio diritto. Ma se la mia istanza venisse accolta e ancora peggio se io vincessi la causa allora vorrebbe dire che quel giudice sarebbe da rinchiudere.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Speriamo che anche in Belgio ci siano 3 gradi di giudizio:-).

  4. utente anonimo says:

    >Israele è il numero 1 nella prevenzione della critica. E’ quasi una roba Orwelliana, di pulizia dal pensiero impuro prima che questo possa manifestarsi. talib<
    Che diavolo c’entra Israele in questo caso? Ah, già, Israele è sempre colpevole, a prescindere. Come Materazzi:-).

    Ciao

    Ritvan

  5. talib says:

    come che diavolo c’entra Israele?

    Ritvan, piuttosto, potresti suggerire a Ferrara di organizzare una bella festa, non siete tutti più sollevati che Israele si sa difendere egregiamente? Eravate tutti preoccupati.

  6. utente anonimo says:

    E’ veramente ridicolo pensare al mondo in cui viviamo e il ruolo che svolge israel in questo mondo.

    Senza dubbio il regime sionista è senza valori,immorale, disumana e contraria a qualsiasi principio di diritto internazionale ma ora sembra che sia diventato “braccio armato della legge” che esso stesso calpesta in continuazione.

    Sapete quale condizione ha posto elmert oggi per cessate il fuoco?

    tra altre cose, tipo la liberazione dei soldati(leggi terroristi)israeliani ha chiesto l’applicazione della risoluzione 1559 dell’ONU, quello sul disarmo del Hezbollah!

    Sembra che elmert non si rende conto della realtà mediorientale odierna, gli israeliani non si rendono conto che il tutto serve a preparare i musulmani alla rivolta generale contro gli invasori, ivi compreso gli stessi israeliani e quindi, credono che aprire un nuovo fianco per il neonazifasuimso in Libano(e magari un secondo in Siria) possa servire a mettere in crisi l’Islam.

    Ma la vera guerra ancora deve cominciare e passerà dalle rivolte interne ai paesi arabi per rovesciare i regimi compromesi con l’America e con il sionsimo.

    L’intervento di Hezbollah quando israele credeva di poter mettere fine al governo di Hamas in Palestina, attccando Gaza, è servito a creare l’atmosfera giusta nelle piazze arabe per tale rivolta ed è direttamente collegata alla situazione irachena e la questione nucleare dell’Iran.

    Questa è una guerra tra il neonazifascismo e l’Islam, l’invasore è il primo mentre i musulmani si stanno difendendo e con le azioni di Hezbollah, si cerca di dimostrare alle masse arabe che battere il nemico sionista è possibile ed è unico modo per risolvere la crisi mediorientale.

    Stiamo a vedere quello che verrà entro breve ma la cosa certa è che l’israel non è in posizione giusta per poter determinare le condizioni.

    reza

  7. utente anonimo says:

    ritvan,

    era per dire che i piccoli e poetici artigiani del diritto a volte sono bravi come aurora che sconfigge le bieche multinazionali e a volte sono disastrosi come quel tizio (forse dipende dal fatto che in belgio non ci sono le tariffe minime?)

    :-)

    roberto

  8. utente anonimo says:

    Reza

    a volte vorrei un Medio Oriente senza Israele, per ridere sguaiatamente mentre “gli amici delle masse arabe” cercano di inventarsi nuovi fantocci a cui addossare la colpa dello stato in cui versano, e in cui verserebbero parimenti, dette masse arabe.

    Una classe politica che rimane a metà tra Mastella e Riina, con una spruzzata di religione, e il problema sono i nazisionisti … certo che se fosse vero che i petrolieri Usani tengono nascoste nel cassetto le tecnologie post-petrolio, ci sarebbe da sculacciarli.

    Vabbè, “il regime” è maschile, quindi disumanO e contrariO eccetera eccetera.

    Talib, io sono ancora preoccupato. Mi sembra una reazione ancora troppo all’americana, rumorosa ma incapace di colpire i giusti bersagli.

    Francesco

  9. utente anonimo says:

    Abito nell’ex “ghetto” di Roma e ti assicuro che per tutti i residenti ebrei (almeno per quelli che manifestano espressamente la loro opinione in proposito) Israele è ebraismo. Inoltre, ad ogni ricorrenza religiosa si assiste ad un tripudio di bandiere israeliane, senza che nessun membro della comunità abbia nulla da eccepire.

    Il che è comprensibilissimo: dopo 2000 anni di oppressione, esiste un esercito ebraico, un’aviazione ebraica e soprattutto un stato ebraico. Nessun ebreo è obbligato ad andarci, ma, se vuole farlo, Israele è sempre lì. Pronto ad accoglierlo. Visti i millenari precedenti, non è certo poco.

    Giuseppe

    P.S. considerare la cattura dei prigionieri israeliani un fatto politico, mi sembra più che cinico. Al massimo possiamo definirla una questione militare. Ed infatti ha provocato una reazione militare.

  10. utente anonimo says:

    come che diavolo c’entra Israele?

    >Ritvan, piuttosto, potresti suggerire a Ferrara di organizzare una bella festa, non siete tutti più sollevati che Israele si sa difendere egregiamente? Eravate tutti preoccupati. talib<
    Guarda che si parlava di un processo in Belgio, intentato-presumibilmente- da una di quelle organizzazioni al cui modello si è isparata la “tua” IADL. Allora, possiamo forse dire che ogni volta che si muove l’IADL (anche ad minchiam:-) come nel caso di Materazzi) dietro ci sta Bin Laden, Hamas, Hesbollah, le Corti Islamiche somale o il mullah Omar?

    Guarda talib che adesso, grazie alla concorrenza:-), un buon condizionatore (con gas rigorosamente ecologico:-) ) lo trovi anche per un paio di centinaia d’euri:-).

    Ciao

    Ritvan

  11. utente anonimo says:

    >Reza a volte vorrei un Medio Oriente senza Israele, per ridere sguaiatamente mentre “gli amici delle masse arabe” cercano di inventarsi nuovi fantocci a cui addossare la colpa dello stato in cui versano, e in cui verserebbero parimenti, dette masse arabe. Francesco<
    Nuovi??!! Ma se ci sono già quelli “vecchi”, “Grande Satana” in testa i cui soldati calpestano il sacro suolo islamico! Vabbè, facciamo finta di togliere Israele da lì e portarlo in Alaska. Ma tu credi che Ahmadinejad si metterebbe a gridare:”Oh, che bello, adesso siamo tutti felici e contenti!”:-).

    >Una classe politica che rimane a metà tra Mastella e Riina, con una spruzzata di religione, e il problema sono i nazisionisti … <
    Mah, per fantasia creativa io li paragonerei piuttosto ai leghisti, per cui i problemi del Nord sono causati da “Roma ladrona” e dagli immigrati:-).

    >certo che se fosse vero che i petrolieri Usani tengono nascoste nel cassetto le tecnologie post-petrolio, ci sarebbe da sculacciarli.<
    Su questo – come sui veri attentatori dell’11/9 o su quello che succede nell’area 51 – ci potrebbe illuminare la nostra Rita, esperta di misteri amerikani:-) (ma che fine ha fatto?). Comunque il Brasile pare abbia risolto il problema usando come carburante l’alcol ricavato dalla canna da zucchero, peraltro molto meno inquinante della benzina.

    >Vabbè, “il regime” è maschile, quindi disumanO e contrariO eccetera eccetera.<
    Attento Francesco! Miguel ti potrebbe censurare perché te la prendi coi più deboli – linguisticamente parlando – cosa che – sempre miguelianamente parlando – è una subdola forma di razzismo:-).

    >Talib, io sono ancora preoccupato. Mi sembra una reazione ancora troppo all’americana, rumorosa ma incapace di colpire i giusti bersagli.<
    Oddio, che dici?! Mo’ talib si scatena!

    Ciao

    Ritvan

  12. ***Nel Nome di Ritvan l’ Intelligente, lo Spiritoso ***

    ;-) ;-) ;-)

    Israele fa da sempre Eccesso di Difesa…Monsieur Zizou ne è stato un Ottimo Allievo !

    ;-) ;-) ;-)

  13. utente anonimo says:

    >E’ veramente ridicolo pensare al mondo in cui viviamo e il ruolo che svolge israel in questo mondo.<
    Allora, se è ridicolo, tu non ci pensare per niente:-).

    >Senza dubbio il regime sionista è senza valori,immorale, disumana e contraria a qualsiasi principio di diritto internazionale<
    Mi piace la tua assenza di dubbi:-).

    >ma ora sembra che sia diventato “braccio armato della legge” che esso stesso calpesta in continuazione. Sapete quale condizione ha posto elmert oggi per cessate il fuoco?<
    Si chiama Olmert. Per combattere efficacemente il nemico bisogna conoscerlo bene, ortografia del nome compresa:-). Vabbè, “Israel” al posto di “Israele”, visto che “Israele” è la solita versione italianizzante, mentre “Israel” quella internazionale, ma Elmert dove l’hai pescato? Non mi dire che è la grafia iraniana, per favore!:-).

    >tra altre cose, tipo la liberazione dei soldati(leggi terroristi)israeliani<
    Se non leggo “terroristi” che succede, rapiscono pure me?:-)

    >ha chiesto l’applicazione della risoluzione 1559 dell’ONU, quello sul disarmo del Hezbollah!<
    E perché non lo dovrebbe chiedere, scusa? Tutti chiedono (e giustamente) a israele di applicare le risoluzioni ONU, perché Israele non dovrebbe fare lo stesso verso gli altri? Che per caso in fronte c’ha scritto Giocondo?:-)

    >Sembra che elmert non si rende conto della realtà mediorientale odierna,<
    Eh, sì, dovrebbe essere un po’ rincoglionito. O sarà colpa del caldo?:-)

    >gli israeliani non si rendono conto che il tutto serve a preparare i musulmani alla rivolta generale contro gli invasori, ivi compreso gli stessi israeliani<
    Mah, io credo che si rendano benissimo conto che IL TUTTO serva a preparare la Gloriosa Rivoluzione Islamica Planetaria, ma purtroppo non hanno scelta. C’è da combattere e combattono. Poi, sia fatta la volontà di Jahwe o di Allah, a seconda:-)

    >e quindi, credono che aprire un nuovo fianco per il neonazifasuimso in Libano(e magari un secondo in Siria) possa servire a mettere in crisi l’Islam.<
    Ma quando mai, UN CERTO Islam con ‘ste cose va in brodo di giuggiole! Più fronti aprono gli israeliani, più musulmani ammazzano e più musulmani ammazzano e più i musulmani nel mondo s’inkazzano e più i musulmani nel mondo s’inkazzano e più si avvicina la Gloriosa Rivoluzione Islamica Planetaria. Il piano degli ayatollah (che stanno dietro gli hesbollah) non fa una grinza.

    >Ma la vera guerra ancora deve cominciare<
    Eh, sì, temo che ne vedremo delle belle (si fa per dire).

    >e passerà dalle rivolte interne ai paesi arabi per rovesciare i regimi compromesi con l’America e con il sionsimo.<
    Mah, non conosco le situazioni interne di tutti i paesi arabi, ma dubito che i pasciuti cittadini di Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi ecc. siano disposti ad imbracciare i Kalashnikov e salire sulle barricate per fare un piacere all’Iran sciita.

    >L’intervento di Hezbollah quando israele credeva di poter mettere fine al governo di Hamas in Palestina, attccando Gaza, è servito a creare l’atmosfera giusta nelle piazze arabe per tale rivolta<
    Si,caro, l’atmosfera sarà anche giusta ma non basta. Altrimenti tutti potremmo anche nutrirci di “atmosfera”:-).

    >ed è direttamente collegata alla situazione irachena e la questione nucleare dell’Iran.<
    Mooolto direttamente, specie con quest’ultima! In pratica l’iran dice al consesso internazionale:”Vosotros mi deferite al Consiglio di Sicurezza per le quisquilie atomiche? bene, allora io scateno gli Hesbollah contro Israele, così imparate!”

    >Questa è una guerra tra il neonazifascismo e l’Islam, l’invasore è il primo mentre i musulmani si stanno difendendo e con le azioni di Hezbollah, si cerca di dimostrare alle masse arabe che battere il nemico sionista è possibile ed è unico modo per risolvere la crisi mediorientale.<
    Si, caro, ma le cosiddette “masse arabe” non sono imbecilli, come pensano i leghisti. Se con “battere il nemico sionista” si intende introdursi furtivamente nel suo territorio come ladri di galline, sequestrare un paio di soldati e poi scappare a nascondersi nelle caverne, lasciando che i poveri civili libanesi facciano i conti con l’artiglieria e l’aviazione israeliana, ebbene, allora un gigantesco coro di pernacchie da quelle care “masse arabe” non ve lo leva nessuno:-).

    >Stiamo a vedere quello che verrà entro breve ma la cosa certa è che l’israel non è in posizione giusta per poter determinare le condizioni.reza<
    Sicuramente il governo isreliano non è quello italiano, pronto sbracarsi per salvare le vispe terese. I rapiti dagli hamassini e dagli hesbollah sono soldati ed è dovere di un soldato morire per la patria, se necessario. Forse ai cari hesbollah converrebe rapire dei civili, magari dei bambini. Tanto, come dicono quelli di hamas quando si fanno esplodere nei scuolabus “in Israele anche i bambini sono soldati”…..

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Tengo il conto dei messaggi, eh, questo è il primo che soddisfa il requisito di essere “deberlusconizzato”:-). Altri 4 e poi pago pegno.

  14. utente anonimo says:

    x Ritvan

    Ma a lavorare ci vai mai?

    Viviana

  15. utente anonimo says:

    Viviana, mi sembra un commento un po’ acido; mi sbaglio?

    Ritvan, che ne diresti di aprire un sito sul tipo kelebekler.net?

    Potresti chiamarlo col nome della farfalla in albanese.

    A parte gli scherzi qui stiamo trascendendo; in rete trovo i siti dei complottisti sull’11 settembre, trovo i siti dei complottisti duri e puri sui complottisti mollaccioni e compromessi (come a dire il PMLI che bacchetta il PdCI), ci sono siti che parlano solo di New World Order travisando completamente quello che Miguel ha scritto negli anni.

    Se adesso arrivi anche tu, Ritvan, a parlare dei complotti dei POTERI FORTI musulmani, io disdico l’ADSL e mi dedico alla composizione di carmi.

    Da leggere a mio parere e’ il nuovo blog di Paolo Attivissimo dedicato solo all’analisi degli eventi dell’11 settembre.

    Il link e’ questo:

    http://undicisettembre.blogspot.com/

    Attenzione, non ci sono valutazioni politiche, solo tecniche e di metodo.

    Mi ricorda il lavoro che ha fatto Miguel con il suo sito, esponendo in forma organica i legami, strani o no, tra i gruppi economici, politici e sociali.

    Un’analisi, anche faziosa a volte, ma molto piu’ obiettiva di altre piu’ paludate.

    Per chiudere: oggi ho mandato in resa all’editore un libro appena arrivato: e’ Storia della conoscenza di Charles Van Doren dell’Armando Editore.

    Se volete un libro storico scritto da una pallina tennis che rimbalza dal mura alla tastiera, potete leggere questo o quello di Piero Melograni, Le Bugie della storia della Mondadori.

    Non rimarrete delusi.

    Stefano Calzetti

  16. “Le Bugie della storia della Mondadori”

    va letto:

    Le bugie della storia, edito dalla Mondadori.

    Stefano Calzetti

  17. x Viviana:

    …Ritvan lavota quando ha appuntamento coi suoi pazienti, che a prenotarsi e a presentarsi non accompagnati hanno q

  18. hafiz says:

    …lavoRa….q*ualche difficoltà !

  19. Nel Nome di Dio

    E’ lo stesso Israele che fomenta il terrorismo con la sua politica razziale e terroristica e ora è giunto il tempo di scontare i peccati commessi in 60 anni , e 72 risoluzioni dell’ONU che sono servite solo come morbida carta igienica per quei porci maiali , compresi quei suini dei vari d’Alema , Fini , Bondi Berlusconi etc , personalmente spero in un escalation con la Siria e l’Iran che entrano nel conflitto , Israele vuole la guerra! , l’ha cercata e coccolata per anni è giusto la subisca e che sia annientato il Regime Nazi-sionista che lo guida , dopo e solo dopo si potra parlare di pace , intanto una nave sionista e relativo equipaggio sono finiti in bocca ai pesci , (chissà perchè sempre silenzio sui morti sionisti).

    Dio voglia che le Divisioni Siriane e Iraniane marcino contro Israele , annientandolo.

    Appoggio incondizionato a Hezbollah!

    Viva Nasr’Allah!

    Rumi

  20. utente anonimo says:

    “Le Bugie della storia della Mondadori”

    va letto:

    Le bugie della storia, edito dalla Mondadori.

    Stefano Calzetti

    Andava bene anche la prima versione, Stefano.

    Claude

  21. utente anonimo says:

    gentile Miguel,

    in realtà i due imputati in questo processo sono stati condannati principalmente per negazionismo. Il video di cui parli c’entra poco o nulla, dato che è stato cancellato dal sito in questione nel 2002. Il giudice belga ha semplicemente applicato la legge del 23 marzo 1995 (chiamata negationismewet) che condanna chiunque “disconosca, giustifichi, minimalizzi o approvi il genocidio portato avanti dal partito nazionalsocialista tedesco durante la seconda guerra mondiale”. Il video al quale fai riferimento, era stato sostituito da testi del tipo “La fine del popolo israeliano: una verità secondo il Corano”, insieme ad altri nei quali gli ebrei vengono chiamati “scimmie” o “maiali”, solo per citartene un paio. La sentenza fra le altre cose ha anche sottolineato la differenza che passa fra criticare la politica di Israele e l’antisemitismo puro e semplice, come in questo caso. Dal momento che abito in Belgio mi sembrava giusto portare il mio modesto contributo in proposito. Il link (solo in fiammingo) che spiega l’intera faccenda è

    http://www.diversiteit.be/CNTR/NL/about_the_center/press/cntr-persbericht-juni2006-Assabyle.htm

    Saluti,

    A

  22. utente anonimo says:

    > 72 risoluzioni dell’ONU che sono servite solo come morbida carta igienica per quei porci maiali <
    Reza, credo sia meglio per te evitare di venire a Bruxelles : )

    A

  23. utente anonimo says:

    >x Ritvan Ma a lavorare ci vai mai?

    Viviana<
    Siempre, cara. Anzi, io scrivo principalmente proprio dal posto di lavoro, nei momenti di pausa.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Per chi avesse la malsana idea di stampo staliniano di avvisare gentilmente il mio datore di lavoro:-) si risparmi la fatica. Ho il permesso di usare il PC e l’ADSL flat come c..zo mi pare, basta che il lavoro non ne soffra.

  24. utente anonimo says:

    > 72 risoluzioni dell’ONU che sono servite solo come morbida carta igienica per quei porci maiali < “Reza, credo sia meglio per te evitare di venire a Bruxelles : ) A” Non confondiamo Rumi con Reza per favore! Reza il porco maiale lo mangia alla brace:-).
    Ciao

    Ritvan

  25. utente anonimo says:

    >gentile Miguel, in realtà i due imputati in questo processo sono stati condannati principalmente per negazionismo.<
    Le condanne per il cosiddetto “negazionismo” e le leggi che le ispirano mi fanno orrore. Mi ricordano le leggi che condannavano genericamente “agitazione e propaganda contro il Partito e lo Stato Socialista” nei paesi del “socialismo reale” che riempivano le galere di gente che aveva semplicemente chiesto al commesso del negozio perché gli scaffali erano desolatamente vuoti!

    >Il video di cui parli c’entra poco o nulla, dato che è stato cancellato dal sito in questione nel 2002. Il giudice belga ha semplicemente applicato la legge del 23 marzo 1995 (chiamata negationismewet) che condanna chiunque “disconosca, giustifichi, minimalizzi o approvi il genocidio portato avanti dal partito nazionalsocialista tedesco durante la seconda guerra mondiale”.<
    Ecco, mettere nello stesso “calderone” chi “giustifica” e chi “minimizza” è un’aberrazione giuridica. Un conto è se io dico “Hitler ha fatto bene ad ammazzare 6 milioni di ebrei” e un altro è se io dico:”secondo i miei calcoli e i documenti da me compulsati, gli ebrei uccissi da Hitler – crimine orrendo ed ingiustificabile – non furono 6 milioni ma soltanto 2,5 milioni”. Le due situazioni le separa un abisso. Giuridicamente parlando.

    >Il video al quale fai riferimento, era stato sostituito da testi del tipo “La fine del popolo israeliano: una verità secondo il Corano”, insieme ad altri nei quali gli ebrei vengono chiamati “scimmie” o “maiali”, solo per citartene un paio.<
    Beh, in questo caso la condanna mi pare sacrosanta. A dimostrare che Miguel non è onnisciente:-).

    >La sentenza fra le altre cose ha anche sottolineato la differenza che passa fra criticare la politica di Israele e l’antisemitismo puro e semplice, come in questo caso.<
    Mi pare sacrosanto anche questo.

    >Dal momento che abito in Belgio mi sembrava giusto portare il mio modesto contributo in proposito. Il link (solo in fiammingo) che spiega l’intera faccenda è

    http://www.diversiteit.be/CNTR/NL/about_the_center/press/cntr-persbericht-juni2006-Assabyle.htm

    Saluti, A<
    Purtroppo non credo che fra noi ci sia qualcuno ferrato in fiammingo. Comunque, io ti credo sulla parola:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ho soggiornato per 6 mesi a Liegi e ho bellissimi ricordi del Belgio.

  26. utente anonimo says:

    >E’ lo stesso Israele che fomenta il terrorismo con la sua politica razziale e terroristica Rumi<
    Ooooh, meno male, qualcuno chiama il terrorismo antiisraeliano col suo vero nome!:-)

    >e ora è giunto il tempo di scontare i peccati commessi in 60 anni,<
    Fratello, ma i peccati non dovrebbero essere scontati nell’aldilà?

    >e 72 risoluzioni dell’ONU che sono servite solo come morbida carta igienica per quei porci maiali,<
    Mai visto maiali servirsi della carta igienica:-). Devono essere maiali OGM:-).

    >compresi quei suini dei vari d’Alema , Fini , Bondi Berlusconi etc,<
    Mah, a pensarci bene solo la faccia di Bondi somiglia stranamente a quella dei porcellini disegnati nei fumetti:-)

    >personalmente spero in un escalation con la Siria e l’Iran che entrano nel conflitto,<
    Pussa via, bieco guerrafondaio!:-)

    >Israele vuole la guerra! , l’ha cercata e coccolata per anni è giusto la subisca<
    Fratello, ammesso e non concesso che Israele voglia la guerra, se è il nemico che preme per avere la guerra ti dovrebbe venire qualche dubbio sull’opportunità di concedergliela.

    >e che sia annientato il Regime Nazi-sionista che lo guida,<
    Eventualità piuttosto remota, visti i risultati delle precedenti 5 guerre. Vedi anche sopra. E ricordati, fratello, che – secondo quello che dicono quelli della tua “parrocchia” – il bieco regime nazifasciosionista dovrebbe possedere dalle 200 alle 300 testate nucleari e relativi missili, che non esiterebbe a usare se messo con le spalle al…mare. Non è che vi converrebbe aspettare che anche l’Iran si facesse il suo arsenale atomico, prima di dar corso alla Guerra Santa, così tanto per essere in “par condicio”?

    >dopo e solo dopo si potra parlare di pace,<
    Come si diceva una volta:”fanno il deserto e la chiamano pace”:-)

    >intanto una nave sionista e relativo equipaggio sono finiti in bocca ai pesci , (chissà perchè sempre silenzio sui morti sionisti).<
    Ma neanche i pesci avranno voluto mangiare quei porci maiali, vero? Nel dubbio, non sarebbe il caso di proclamare divieto di pesca in quelle acque, così non si rischia di mangiare pesce che ha mangiato porco maiale?:-)

    >Dio voglia che le Divisioni Siriane e Iraniane marcino contro Israele , annientandolo.<
    Oggi la guerra non si fa solo con le divisioni. Vedi sopra.

    >Appoggio incondizionato a Hezbollah!Viva Nasr’Allah!<
    Fai bene a fare auguri a quel galantuomo pacifista di Nasrallah. Ne avrà bisogno. Ho il vago sospetto che ci siano in giro diversi elicotteri maialeschi carichi di missili che lo cercano per fargli festa:-)

    Ciao

    Ritvan

  27. utente anonimo says:

    >Da leggere a mio parere e’ il nuovo blog di Paolo Attivissimo dedicato solo all’analisi degli eventi dell’11 settembre.

    Il link e’ questo:

    http://undicisettembre.blogspot.com/ Stefano Calzetti< Fatto (come diceva il Berlusca:-) ). Spero che anche Rita lo abbia fatto:-).
    Ciao

    Ritvan

  28. utente anonimo says:

    Inutile che l’ex fascista convertitosi ai sottanoni e le barbe faccia tanto lo spiritoso.

    In base alle risoluzioni Onu alle quali gli arabi e/o i muslim si appellano quando gli fa comodo (e spesso con interpretazioni molto personali, come ad esempio per il diritto al ritorno dei profughi) anche il merdaio chiamato Hezbollah andrebbe cancellato…

    E qualcuno dica al fascio che il Libano è paese che ha il mio grandissimo rispetto, perché davvero è stato un grande paese.

    Ora non lo è più.

    Ma questo prima dell’invasione dei “porci Sionisti” ma di ben altri maiali (allergici anch’essi al maiale, ça va sans dire)…

    Speriamo che, se repulisti ci sarà, il Libano torni ad essere quel grande paese che fu pre-guerra civile.

    W il Dio Anubi

    JZ

  29. x Ritvan

    Accipicchia, la sindrome ADHD da tenere sotto controllo con l’ADSL … un datore di lavoro molto creativo … ma che ci guadagna con il tuo spirito molesto?

    Viviana

  30. utente anonimo says:

    Si potrebbero fare i soliti banali discorsi di parte politica a favore o a sfavore, tuttavia, non me ne vogliate, l’unica certezza che riscontro è un continuo attaccarsi a idee metafisiche che hanno acquisito dignità e importanza con la storia dei popoli e che sono usate come armi di attacco.

    Possibile che un minimo di attenzione seria a problematiche geopolitiche possa essere applicata senza l’uso di valori malamente ambigui della trascendenza e osservata con il campo comune che esuli da divinità e religioni diverse?

    Possibile che non si possa lavorare su valori comuni che vadano oltre gli egoismi di identità?

    Io sono sempre più convinto che finché avremo di mezzo i sentimenti religiosi anche nelle sedi istituzionali non potremo che aspettarci odio e rivincite.

    Ed è, per il genere umano, una tristezza infinita, oltre che migliaia di litigi e morti.

    Morgan

  31. utente anonimo says:

    >x Ritvan Accipicchia, la sindrome ADHD da tenere sotto controllo con l’ADSL … Viviana<
    Ah, mo’ abbiamo anche la psichiatra alle vongole della compagnia! Benvenuta, kompagna! Le camicie di forza eventualmente ce le fornisci tu o dobbiamo comprarsele da soli?

    >un datore di lavoro molto creativo … ma che ci guadagna con il tuo spirito molesto?<
    Eh, vosotros marxisti all’amatriciana, non vedete altro che dare-e-avere, plusvalore e saggio del profitto in ogni cosa. Che non gliene freghi nulla delle mie elucubrazioni, visto che il collegamento ADSL è flat, non ti passa per la zucca, eh? Un “padrone” che non mobizzi i suoi sottoposti non riesci proprio ad immaginarlo, eh? Povera te….forse parli per disgraziate esperienze personali?

    Ciao

    Ritvan

  32. utente anonimo says:

    >Inutile che l’ex fascista convertitosi ai sottanoni e le barbe faccia tanto lo spiritoso….JZ< Annuncio vobis gaudium magnum. Da fonti confidenziali (leggi: blog di talib) si apprende che il sullodato parte per il Libano a fare il mujahid e sterminare i porci ebrei.
    Onore a lui! Eia-eia-alalà! A noi! Allah’u akbar!

    :-) :-) :-)

    (metto le faccine a scanso di equivoci da parte della Digos, sapete, per via del maledetto permesso di soggiorno. Ma la notizia è vera, eh!)

    Ciao

    Ritvan

  33. utente anonimo says:

    Davvero Ritvan?

    Sarà Anubi, ma allora Dio esiste :)

    E se il tenero virgulto della stirpe littoria tornerà a casa in un sacco di Plastica chi lo dirà all’anima di Mussolini che simpatizzar per l’Islam era abbastanza una vaccata? :)

    JZ

  34. utente anonimo says:

    Confermo, JZ. Metto sotto il testo integrale (non integralista:-) ).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. E se torna vivo e coperto di medaglie, chi lo sente poi?:-)

    “14 Luglio 2006 – 09:49

    Nel Nome di Dio il Clemente il Misericordioso

    E’ già compiuto.

    Spero che da questo episodio si scateni una guerra totale a Israele , ormai è inutile attendere oltre ,è inevitabile , per quello che mi riguarda partirò per il Libano ad appoggiare i Fratelli di Hezbollah con i quali abbiamo rapporti stetti.

    A Dio piacendo i sionisti pagheranno i loro crimini e dopo di loro coloro che li appoggiano e li giustificano.

    Guerra Totale , per tutti , ora basta.

    Rumi ”

  35. utente anonimo says:

    Davvero?

    Io non l’ho trovato sul blog di talib.

    Se è vero, che Dio sia con lui. Non credo che sarà ben pagato come i “nostri ragazzi” a Nassiriya, né che avrà le stesse possibilità di sopravvivere.

    Io, a prescindere dalle posizioni di tutti, ne onorerei la coerenza.

    Ale

  36. utente anonimo says:

    Più cha altro, dopo questo annuncio, mi auguro non faccia la fine di Abu Omar prima di salpare.

    Ale

  37. utente anonimo says:

    x Ritvan: non hai indovinato

    equanimemente i becca morto tipo Manifesto o l’assemblea di «nani e ballerine» berlusconiane … mi risultano ributtanti ;-)

  38. utente anonimo says:

    Ma li prendono per scemi, guardate:

    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/volantini-cobra/afp85300851507094032_big.jpg

    Piovono volantini israeliani su Beirut: “Hezbollah è un cobra”

    http://multimedia.repubblica.it/home/335961

  39. utente anonimo says:

    mille grazie ad a. per i chiarimenti

    (e per avermi fatto passare un’oretta con dizionario e grammatica olandesi)

    ;-)

    roberto

    ps. so che in un sito frequentato da fini linguisti non ce n’é bisogno, ma se per caso qualcuno trova delle difficoltà a leggere il fiammingo, ho trovato una traduzione in francese qui.

    http://www.upjf.org/actualiees-upjf/article-11396-109-1-lourde-condamnation-dun-site-islamiste-belge-incitation-haine.html

  40. talib says:

    forse vi sembrerà anacronistica ma quancuno ha scritto di come si sentono al getto di Roma per israel, ecco; io credo che in un certo senso parte di questo commento sia vero, vorrei rimanere a credere che il motivo principale per cui siamo assistendo all’ennesima complicarsi della crisi israelopalestinese, sia proprio questo; che gli ebrei vogliono a tutti i costi uno stato ebraico.

    Molti ebrei sono contrari a questo, alcuni per motivi religiosi e di questo gruppo recentemente ho postato un clamoroso viaggio in Iran fatto da alcuni rabbini importanti, mentre altro ebrei sono contrari per motivi politici.

    malgrado tutto,non escluderei che ci sia vicino la fine di questa esprienza anche perché molte cose non sono andate come i fondatori di israele aspettavano, due cose più importanti sono, uno; che moltissimi ebrei non ci hanno voltuo andare e due; che i palestiensi resistono fortemente di fronte alla espansione territoriale dell’israel.

    Ora credo che da attuale situazione uscirà qualcosa di nuovo, credo che saranno i due popoli, piuttotosto che i loro politici, a determinare un cambiamento radicale che indirizzerà la situazione verso la pace.

    La mia speranza è che la pace arrivi prima che la situazione prenda pieghe incontrollabili, di scontro armato di livelli superiori e di anti qua e anti la.

    Bisogna che la volontà politica degli stati si concentra sul rispetto del diritto internazionale che fu calpestato dai neocons americani.

    Io credo che in questo la UE possa avere un ruolo primario ma non so quanto si rendono conto gli europei della emergenza che incombe sulle loro scelte immediate!

    reza

  41. utente anonimo says:

    Reza,

    uno stato ebraico è visto da molti ebrei come un’ancora di salvezza, dopo aver sopportato dal 80 d.c. al 1930 d.c. (circa) e dopo la Shoah.

    E crearlo in Palestina, nell’unico posto dove era esistito in passato, era inevitabile, anche se palesemente richiedeva di scacciare o schiacciare i locali.

    Non credo che la situazione sia mutata dal 1945, e quindi credo che gli Israeliani in loco e la maggioranza degli Ebrei nel mondo continueranno a battersi per l’esistenza di uno stato ebraico in Palestina. Fino ad oggi ci sono riusciti, in circostanze molto difficili.

    E’ diventato via via più difficile ignorare i torti inflitti ai palestinesi ma la loro scelta di lotta terroristica implica una risposta di pari durezza.

    E comunque siamo sempre al “mors tua vita mea”.

    Il futuro mi pare evidentemente filoarabo: le dinamiche demografiche in Israele sono tali che in qualche decennio gli Ebrei saranno in minoranza. Allora sarà divertente vedere cosa sceglierà la maggioranza araba di Israele.

    Francesco

    PS Ritvan è molto ottimistico sulla razionalità dei popoli arabi; io ricordo il popoli italiano che seguiva entusiasta il Duce e lo sono molto meno.

  42. utente anonimo says:

    Mi associo ad Ale per quello che riguarda la coerenza di Rumi. Certo avete proprio poco da fare e poche idee da difendere, Ritvan e JZ, se vi divertite a prendere in giro Rumi.

    Che abbiate scelto da che parte stare in base al fatto che gli Israeliani non hanno bisogno di pappemolle per difendersi ma ci pensano da soli?

  43. utente anonimo says:

    purtroppo è cosi ma gli ebrei senza considerare che quella terra è sacra per tutti e tre religioni abramiche,almeno finora e sulla base della ideologia “herz israel” vogliono averla tutta per loro mentre l’opzione “due stati per due popoli” è abbastanza recente .

    Il guadro politico però non lascia grandi speranze alla soluzione pacifica della crisi, l’israele è appoggiato in maniera incondizionata dall’occidente cristiano e contrastato da una parte del mondo islamico dove i popoli hanno voce mentre gli stati arabi filo occidentali guardano la scena con le mani nella mano, appoggiando magari di più al-qaeda che uccide i musulmani stessi, che il movimento del risveglio islamico di cui Hamas e Hezbollah.

    A mio modesto avviso, serviva una forte cultura politica laica internazionale e una forte presenza delle organizzazioni internazionali e molto più rispetto per il diritto internazionale per risolvere questa crisi ma tutto ciò non esiste o effettivamente si blocca di fronte all’israel grazie ai veti delle potenze occidentali quindi, al mondo islamico rimane solo la lotta, lotta contro i regimi corrotti filo occidentali, lotta contro al-qaeda e lotta contro i sionisti ed è esattamente questa la realta attuale dell’Islam.

    reza

  44. utente anonimo says:

    x Ale

    >Io non l’ho trovato sul blog di talib. Ale<
    Coordinate esatte: commento n.3 al post di talib intitolato “E’ TUTTA COLPA DI SIRIA E IRAN” (ossia il penultimo). Buona ricerca!:-)

    >Se è vero, che Dio sia con lui.<
    E’ vero, è vero. Io, invece, spero che Dio guardi da un’altra parte. Lo spettacolo sicuramente non sarà molto edificante e potrebbe causargli (a Dio, eh) conati di vomito, con spiacevoli conseguenze per tutti.

    >Più cha altro, dopo questo annuncio, mi auguro non faccia la fine di Abu Omar prima di salpare.<
    Coi kompagni al governo? Può darsi, ma solo per il fatto che lui non è un kompagno, bensì un kamerata. Maledetta politica!:-)

    >Io, a prescindere dalle posizioni di tutti, ne onorerei la coerenza.<
    E che ho detto io? ONORE A LUI! E anche “A noi!”:-)

    Ciao

    Ritvan

  45. utente anonimo says:

    >x Ritvan: non hai indovinato

    equanimemente i becca morto tipo Manifesto o l’assemblea di «nani e ballerine» berlusconiane … mi risultano ributtanti ;-)< Immagino tu sia Viviana, eh?(stavolta ho indovinato?:-) ). Non è colpa mia se tu usi verso quelli i cui argomenti non ti piacciono (il sottoscritto per intenderci) definizioni in uso presso il KGB di Breznev. A parte il fatto che “Il Manifesto” sta sui cosiddetti anche a un sacco di comunisti veraci, se tu dici che non ho indovinato, ti credo sulla parola. A quel punto – vista la tua acida idiosincrasia di stampo pissichiatrico verso le mie posizioni ed affermazioni – non rimangono che altre due possibilità: fondamentalista islamica o fascista. Scegli tu.
    Ciao

    Ritvan

  46. utente anonimo says:

    >Ritvan è molto ottimistico sulla razionalità dei popoli arabi; io ricordo il popoli italiano che seguiva entusiasta il Duce e lo sono molto meno. Francesco< Sempre polemico con me, eh?:-). Immagino tu ti riferisca al mio dialogo con Reza: “e passerà dalle rivolte interne ai paesi arabi per rovesciare i regimi compromesi con l’America e con il sionsimo. reza”
    >Mah, non conosco le situazioni interne di tutti i paesi arabi, ma dubito che i pasciuti cittadini di Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi ecc. siano disposti ad imbracciare i Kalashnikov e salire sulle barricate per fare un piacere all’Iran sciita. Ritvan< Confermo tutto. Non vedo rischi di rivoluzioni islamiche nella stragrande maggioranza dei paesi arabi. I pakistani non sono arabi, ma un colpo di mano dei fondamentalisti islamici laggiù non mi sembra tanto improbabile (e sarebbe un incubo, avendo il Pakistan l’atomica, ma penso anche che mamma CIA provvederebbe in tempo:-) ). Un altro paese a rischio sovvertimento di regime è l’Egitto, ma dubito fortemente che i cari Fratelli Musulmani vorranno scornarsi con Israele, dal quale le hanno sempre buscate e con cui l’Egitto ha ormai trattati da cui è difficile uscirne senza essere isolati dall’intero consesso internazionale.
    Ciao

    Ritvan

  47. utente anonimo says:

    Reza,

    cosa intendi per appoggio “incondizionato dell’Occidente cristiano”?

    Per te la Francia o il Regno Unito o la Spagna di Zapatero sono occidente cristiano?

    E l’atteggiamento di Francia e Italia di Prodi lo definiresti appoggio incondizionato?

    E le posizioni del Vaticano come le giudichi? Per me, che pure sono cattolico, sono al limite del pregiudizio anti-giudaico, in parte motivate dal trattamento riservato ai cristiani in loco. Che è deplorevole ma non giustifica i giudizi espressi dalla Santa Sede.

    Saluti

    Francesco

  48. utente anonimo says:

    “Non vedo rischi di rivoluzioni islamiche nella stragrande maggioranza dei paesi arabi”

    Ritty, ma tu lavori per la CIA :)? sei così affezionato alle tue idee che la realtà ti è – quasi – indifferente :)!

    Spero vivamente che tu abbia ragione ma ti ricordo che la borghesia lombardo-veneta rischiò la pelle per passare dal dominio austriaco a quello piemontese …

    Francesco

  49. hafiz says:

    >Mi associo ad Ale per quello che riguarda la coerenza di Rumi. talib<
    Non avevamo (pluralis maiestatis:-) ) alcun dubbio in proposito:-).

    >Certo avete proprio poco da fare e poche idee da difendere, Ritvan e JZ, se vi divertite a prendere in giro Rumi.<
    Mah, si ride perché non si può piangere….

    >Che abbiate scelto da che parte stare in base al fatto che gli Israeliani non hanno bisogno di pappemolle per difendersi ma ci pensano da soli?<
    Diversamente da te, io non sto da nessuna parte. Non ci penso proprio né ad andare a rapire soldati israeliani e lanciare razzi sulle città israeliane, né a bombardare Beirut per rappresaglia. E penso – come la stragrande maggioranza della gente che non sono scalmanati come certe mie conoscenze – che l’ONU dovrebbe intervenire con una forza di imposizione del cessate il fuoco fra i due paesi. La quale forza, ovviamente, dovrebbe ripulire il Libano dalle milizie armate, visto che il debole governo libanese non può (o non vuole?!) farlo.

    Ciao

    Ritvan

  50. utente anonimo says:

    in un certo senso Ritvcan, hai ragione, anche io vedo “più a rischio” il Pakistan e l’Egitto mentre i poveracci del nord africa e i ricconi del Golfo Persico sembrano fuori dal gioco.

    Tengo a precisare però che recentemente, tra i giovani sciechi della regione del Golfo Persico sta nascendo una grande simpatia per Ahmadinejad il quale, usa un linguaggio indirizzato più a loro che ai giovani laureati iraniani.

    Comunque sia quella regione è in evoluzione, io credo che l’errore grave di isolare il Hamas, da parte dell’occidente, lo pagheranno oggi quelli che muoiono sotto le bombe a Beirut e ad Haifa.

    ragazzi, non mi va di polemizzare in questo momento quando cé gente che muore a ca.. di cane perciò posso sembrare “più disponibile” mentre in realtà non vedo utilità nel fare polemiche.

    In questo momento due sensi mi assalgono, uno di umanità vedendo tanti morti innocenti, vorrei poter far qualcosa per fermare la guerra ma non né ho il necessario potere,l’altro senso è di egoismo perché credo di essere già partito con la testa per le vacanze .

    ancora due giorni e poi svolazzo per un bel pò.

    reza

  51. utente anonimo says:

    Nel Nome di Dio il Clemente il Misericordioso

    Non credevo che la mia partenza avrebbe scatenato tante ilarità e sciocchezze , da JZ me lo aspettavo ( che gli frega poi?) ma da te Ritvan , mah non so che pensare di te , non prendi posizione mai e appari a volte islamico altre volte sionista , propongo una via di mezzo: Berktashi cosi almeno lo sappiamo.

    Libano , la situazione là è critica i fratelli sentiti tramite satellite informano che l’aeroporto è chiuso e voli non c’è ne sono ne andata ne ritorno , le compagnie europee Alitalia in primis hanno disdetto tutti i voli , e alcuni anche sulla Siria , i porti sono presidiati dalle forze navali sioniste e il paese è isolato da terra , sono stati respinti due assalti dal mare da parte dei sionisti , distrutte le principale autostrade Beirut-Sidone-Tiro , c’è la strada siriana ma è tortuosa e comunque ora presa di mira dagli F-16 di Tel Aviv , la situazione non è delle migliori , contavo di partire appena risolti i mie affari qui , che comunque non avrei risolto nella immediatezza (vi sarebbe piaciuto..) come ho scritto ad alcuni di voi , dovrò rimandare a data da destinarsi dato che la ambasciata (Libanese )non rilascia visti se non ha giornalisti e operatori sanitari per il momento e la burocrazia è micidiale, Israele ha potuto colpire il Libano ora che l’esercito siriano si è ritirato altrimenti non avrebbe neppure osato farlo , di fatto l’esercito regolare libanese non ha alzato un dito per difendere il popolo , se non Hezbollah , il vecchio Leader Rafīq al-Harīrī l’esponente “anti-siriano sunnita” , era un traditore asservito a Israele , c’è ne sono molti come lui vedi la Giordania o l’Egitto.

    La Siria è retta dal partito socialista nazionale Baa’th , laico , Hassad è un Druso benchè dica che è musulmano e l’esecutivo è della setta Alawita , erano sciiti all’origine ma ora non più e comunque patner più in linea con l’Iran che non i sunniti tradizionali o quelli deviati come i Sauditi ( infatti hanno condannato Hezbollah insieme ad altri paesi apostati).

    E’ sempre stato Israele ad armare in Libano la mano dei Cristiani Maroniti della Falange e a colpire i musulmani libanesi sciiti e sunniti per 15 anni , portando divisioni e odio , lo stesso gioco che stà facendo in Iraq con le sue truppe arabo-israeliane camuffate da soldati regolari iracheni ( vedi Samarra n.d.r.)

    Hezbollah nasce nel 1982 sulla sià della Rivoluzione Islamica Iraniana , a cui si ispira come modello politico.

    Il Governo libanese non ha fatto nulla senza l’appoggio di Hezbollah che è un autentico Movimento di popolo , di resistenza e fede.

    Come solito l’ONU e il G8 hanno dato bacchetate solo a Hezbollah , limitandosi a consigliare “moderazione” a Israele , quel vermaio di servi americani in primis hanno calato le braghe di nuovo ai sionisti , ma stavolta la musica cambia ,abbiamo la possibilità di chiudere i conti con qusto maledetto governo razzista e malvagio , uno dei più crudeli e arroganti governi mai apparsi nell’era moderna , e Israele ora è un cane rabbioso in gabbia , si morderà la coda e si ferirà da solo perchè stà finendo , ha esaurito la sua carica letale , questi sono gli ultimi colpi di coda.

    E Israele lo sa molto bene che non risolverà nulla muro contro muro , scenderà a patti magari concedendo ai palestinesi buone offerte di pace ( la guerra non piace a nessuno , non preoccuparti JZ che credi noi musulmani sempre a parlare di jhad..).

    Se non lo fa subirà il suo destino.

    Rumi

  52. utente anonimo says:

    Condivido il commento n.47 di Francesco. Tranne il giudizio sul Vaticano, il quale, quando tuonano i cannoni è sempre cerchiobottista, a prescindere dai torti e le ragioni reali. E’ il suo “mestiere” e non credo dipenda da supposti “torti” degli israeliani verso i cristiani di laggiù (a meno che non si tratti di cristiani come un certo arcivescovo che nascondeva nella valigia diplomatica vaticana armi destinate ad Arafat!).

    Ciao

    Ritvan

  53. utente anonimo says:

    a Francesco ,

    vedi , io credo che l’appoggio in condizionato ci sia anche ora, l’occidente, pur avendo i mezzi, quando ci sono azioni militari di vasta portata da parte di israel, di solito attende per vedere se ci sono risultati favorevoli immediatamente a questo, al fine di mantenere, e se è possibile aumentare la sua supremazia militare, per poi intervenire mettendo il proprio appoggio a disposizione dell’israel, quando tali vantaggi non arrivano.

    In questo momento l’israel ha fatto una scelta sbagliata, Hezbollah voleva smorzare la pressione sui palestinesi e trattare lo scambio di prigionieri con israel ma i politic israeliani hanno esagerato andando oltre.

    La differenza è che i Hezbollah sono pronti per una lunga guerra(che credo ormai sia destinata a diventare questa attuale) mentre israel, senza appoggio dell’occidente,non lo è affatto.

    La sperienza dimostra purtroppo che sempre quando ci sono i non militari a governare israel, la politica di questo va in tilt ed è questo ora il vero problema, non cé una visione militare dietro alle azioni israeliane e senza tale visione israel sbaglia tutto perché non è mai stato capace di fare politica, per fare politica.

    l’unica speranza per israel in questo momento è quella di vedere se potrà allargare il conflitto tirando in ballo la NATO, dopo aver provocato le reazioni dell’Iran.

    reza

  54. hafiz says:

    Reza

    se ho capito per te qualsiasi cosa meno dell’embargo sulle forniture militari è appoggio incondizionato. E benchè dette forniture siano quasi solo degli USA, ci metti dentro tutto l’Occidente.

    Non ti sembra un modo di procedere un pò troppo rozzo?

    La tua analisi delle motivazioni di Hezbollah mi pare discutibile, o meglio non tiene conto che anche l’invasione di Gaza nasce da un attacco e rapimenti di soldati israeliani; quella di Hezbollah è un’azione militare per obbligare Israele a dividere le sue forze. Non ho idea di quale effetto la guerra in Libano avrà su Hezbollah, per ora pare che Israele voglia dire ai libanesi che qualsiasi prezzo siano disposti a pagare per non disarmare Hezbollah, loro glielo faranno pagare.

    Vedo anch’io poca lucidità nelle azioni israeliane, e spero che la guerra non si allarghi. Certo che se dietro Hezbollah ci sono veramente mezzi e consigli siriani e iraniani, quel nodo dovrà essere sciolto.

    Francesco

  55. utente anonimo says:

    >..ma da te Ritvan , mah non so che pensare di te , non prendi posizione mai e appari a volte islamico altre volte sionista , propongo una via di mezzo: Berktashi cosi almeno lo sappiamo. Rumi<
    Io, per tua norma e regola, prendo posizione volta per volta. In politica sono liberale e per quanto riguarda la religione, come ho già detto infinite volte, credo in Dio ma non seguo alcuna particolare religione (tecnicamente si chiama “credente aconfessionale”). Ma se ti fa piacere chiamarmi bektashi, fai pure; visto il comportamento moderato dei suddetti, lo ritengo un complimento.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Non capisco cos’hai trovato di male nei miei commenti al tuo annuncio. Ti ho fatto un po’ di “pubblicità” da queste parti e inoltre ho paventato la possibilità che tu torni coperto di medaglie. Ma sei proprio incontentabile!:-)

  56. Me emrin e All-llahut, Mëshiruesit, Mëshirëbërësit!

    Falënderimi i takon All-llahut , Zotit të botërave!

    Ritvan , guarda che Berktaschi era inteso in senso buono , sono molto tranquilli.

    Quanto la religione molti condividono la tua posizione in Occidente.

    C’è un mio commento su i berktashi e la loro storia in uno di questi post da Miguel abbastanza lungo ma ti piacerà se non lo hai letto c’è anche il sito loro in albanese.

    Rumi

  57. talib says:

    sulle forniture dele armi ti faccio notare le 4 navi recentemente regalati a israel dalla Germania.

    sull’appoggio incondizionato ti devo ricordare quanto succede proprio adesso all’ONu e al G8, dove gli occidentali altro non fanno che coprire israel.

    sul Hezbollah e le sue attuali motivazioni, la mia non era un’analisi, ti stavo riportando solamente quanto dichiarano gli stessi Hezbollah, oltre alle fonti europee.

    SI PREGA DI INFORMARSI BENE PRIMA DI METTERE IN DISCUSSIONE ANCHE LE NOTIZIE.

    reza

  58. utente anonimo says:

    Secondo me il commento #53 di reza è molto condivisibile. Anche se finchè si limita a bombardare indiscriminatamente da cielo e mare, Israele gode comunque della schiacciante proporzione di forze…

  59. utente anonimo says:

    Ritvan se non stai da nessuna parte perchè hai scritto dall’imbecille che Rumi parte per la guerra santa contro gli ebrei?

    Sinceramente ti pensavo un po’ più onesto.

  60. utente anonimo says:

    >Certo che se dietro Hezbollah ci sono veramente mezzi e consigli siriani e iraniani,..Francesco<
    Ma come sei diplomatico:-)

    Ciao

    Ritvan

  61. utente anonimo says:

    il portavoce del governo tedesco; “non ci sono prove del coinvolgimento, né sirani, né iraniano, nell’attuale crisi mediorientale”

    Lavrov ministro delgi esteri Russo; “se qualcuno ha prove del coinvolgimento dell’Iran o della Siria, che lo dimostrasse ora perché non esistono prove in questo senso”

    Ora! se qualcuno vuole vedere allora è il momento di aprire gli occhi; mentre i sionisti stanno massacrando gente civile musulmana al-qaeda che fa? masacra altretanto musulmani in Iraq.

    a intenditor poche parole.

    reza

  62. utente anonimo says:

    Reza, prendo atto che hai abbondantemente superato il numero di commenti “Berlusconi-free” (vabbè, i cari hesbollah ti hanno dato una mano:-) in quest’occasione, ma una promessa è una promessa ). Ci vediamo dopo il tuo ritorno dalle ferie. Pago io:-).

    Ciao

    Ritvan

  63. utente anonimo says:

    >sulle forniture dele armi ti faccio notare le 4 navi recentemente regalati a israel dalla Germania. reza<
    Posso sapere la fonte? (sai, non per altro, ma mi risulta difficile credere che i tedeschi regalino qualcosa a qualcuno:-)). E se sono navi da guerra o da pesca.

    Grazie.

    Ritvan

  64. talib says:

    >Ritvan se non stai da nessuna parte perchè hai scritto dall’imbecille che Rumi parte per la guerra santa contro gli ebrei? talib<
    Per le seguenti ragioni:

    1. Perché – come già abbondantemente citato, Rumi ha scritto: “…partirò per il Libano ad appoggiare i Fratelli di Hezbollah..”.

    2. Perché i cari Hesbollah – lo sai bene – sono “Il Partito di Dio”. E quando un Partito di Dio fa la guerra – come la sta facendo – questa non può essere che “Santa”.

    3. Tu saprai meglio di me che l’esercito israeliano – a cui si contrappone la Santissima guerra degli hesbollah – è composto esclusivamente da EBREI. Non mi vorrai dire che i cari hesbollah sparano razzi a casaccio anche contro i loro fratelli musulmani civili cittadini israeliani, vero?

    >Sinceramente ti pensavo un po’ più onesto.<
    Da che pulpito viene la predica!

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Lo dovevi proprio chiamare “imbecille”? Poi non ti lamentare se la sua reazione non sara “proporzionale”. Un po’ come quella di Zidane, per intenderci:-).

  65. utente anonimo says:

    >Posso sapere la fonte?< Eccola qua: http://www.fas.org/nuke/guide/israel/sub/index.html

    Eccone un’altra:

    http://www.thebulletin.org/article_nn.php?art_ofn=so02norris.

    Se non ti bastano, puoi cercare con google Submarine+Dolphin+Israel. Ci sono fonti a volontà.

    Certo, non sono navi, sono solo sommergibili nucleari, ma penso che Israele non si lamenti.

    Quanto alle “prese in giro” di Ritvan verso Rumi, spezzo una lancia a suo favore. Non mi sembra manchi di rispetto, solo commenta il tutto in stile ritvaniano.

    Ravviso al contrario una “simpatia” scevra di retorica, pur nel dissenso di fondo.

    Ale

  66. talib says:

    particolarmente in cosa mi trovi disonesta, Ritvan?

  67. utente anonimo says:

    >particolarmente in cosa mi trovi disonesta, Ritvan?talib<
    Non ti basta il fatto di aver cercato – col tuo post precedente qui – di avvilupparmi nelle spire dell’equazione “antisionismo = antisemitismo”, di cui ti occupi abbondantemente nel tuo blog?

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Vuoi sapere come la penso in materia? Non tutti gli antisionisti islamici sono antiebraici (nel senso che non si sognerebbero mai di fare pogrom contro gli ebrei residenti nei loro paesi) ma tutti gli antiebraici islamici sono per forza antisionisti.

  68. utente anonimo says:

    io ti ho chiesto in cosa mi trovi disonesta, Ritvan.

  69. utente anonimo says:

    >io ti ho chiesto in cosa mi trovi disonesta, Ritvan. talib< E io ti ho risposto dandoti almeno un esempio, quello della domanda che mi hai posto: “Ritvan se non stai da nessuna parte perchè hai scritto dall’imbecille che Rumi parte per la guerra santa contro gli ebrei?” Come te lo devo dire, in arabo?:-)
    Ciao

    Ritvan

  70. utente anonimo says:

    Ale

    un sottomarino NUCLEARE è un sottomarino con un reattore nucleare per la propulsione o un sottomarino carmato di missili a testata nucleare.

    I crucchi non ne hanno di nessuno dei due tipi, come conseguenza della Seconda Guerra Mondiale.

    e, credimi, fa una bella differenza che i Dolphin siano sottomarini convenzionali.

    Francesco

  71. utente anonimo says:

    Reza,

    credo che la tua idea di “copertura a Israele” e la mia di “deplorevole timidezza nel condannare il partito criminale Hezbollah” siano molto vicine.

    E sì che potrei anche giudicare troppo poco precisa, inefficace, moralmente discutibile la modalità di reazione israeliana.

    Francesco

  72. utente anonimo says:

    Francesco,

    chissenefrega. Ritvan voleva le fonti che documentano la collaborazione militare tra Israele e Germania, e io le ho citate.

    Che siano nucleari o meno non è affar mio. Comunque, una delle due fonti afferma:

    A senior Israeli defense official confirmed that Dolphin-class subs carry modified U.S. Harpoon anti-ship missiles. Making them nuclear-capable would require an Israeli-developed nuclear warhead and guidance kit for land-attack targets. It is unknown whether the missiles have that modification

    E non credo che Israele abbia problemi a modificarseli.

    Ale

  73. utente anonimo says:

    >Francesco, chissenefrega. Ritvan voleva le fonti che documentano la collaborazione militare tra Israele e Germania, e io le ho citate.

    Che siano nucleari o meno non è affar mio. Ale<
    La volete smettere coi bizantinsmi:-), per favore?

    Allora, ricapitolando dalle fonti gentilmente messeci a disposizione da Ale:

    1. Non erano 4 ma 3.

    2. Non erano navi ma sommergibili (o sottomarini, che dir si voglia, la differenza c’è ma francamente in questo momento mi sfugge).

    3. Effettivamente i primi due sono stati donati a Israele dalla Germania di Kohl, nell’ambito della coalizione della Guerra del Golfo, il terzo donato per metà.

    4. Non sono a propulsione nucleare ma diesel; sicuramente possono essere modificati per essere armati con missili a testata nucleare, ma anche questo non è affar nostro:-).

    >Quanto alle “prese in giro” di Ritvan verso Rumi, spezzo una lancia a suo favore. Non mi sembra manchi di rispetto, solo commenta il tutto in stile ritvaniano.<
    Eh, mio caro, le donne non sono capaci di cogliere certe sottigliezze. Loro o odiano o amano, non ci sono vie di mezzo:-)

    >Ravviso al contrario una “simpatia” scevra di retorica, pur nel dissenso di fondo.<
    Non smentisco:-).

    Ciao

    Ritvan

  74. >l’esercito regolare libanese non ha alzato un dito < Forse perché è ora sia solo lui ad avere le armi e non i coglioni Hezbollah… JZ

  75. utente anonimo says:

    >Ora! se qualcuno vuole vedere allora è il momento di aprire gli occhi; mentre i sionisti stanno massacrando gente civile musulmana al-qaeda che fa? masacra altretanto musulmani in Iraq. a intenditor poche parole. reza<
    Scusa mio buon amico, ma o David Lapalissus mi ha messo subdolamente il suo perfido prosciutto sugli occhi o io non sono un intenditore (come il Michele della pubblicità:-) ) e pertanto non riesco a trovare il nesso. A me il tuo discorso somiglia stranamente a uno di questo tipo:”Hitler ammazzava gli ebrei, gli Hesbollah stanno ammazzando degli ebrei. A buon intenditor poche parole”:-)

    Ciao

    Ritvan

  76. utente anonimo says:

    Zorn: i “coglioni” di Hezbollah sono i soli a difendere il Libano da una pesantissima aggressione militare. Vero che sono stati loro a fornire il casus belli, ma col passare dei giorni la loro resistenza li legittima sempre di più agli occhi dei libanesi – non solo di quelli musulmani. Ma poi, il fatto che loro siano armati dispensa l’esercito regolare dal difendere il paese?

  77. utente anonimo says:

    Per Ritvan.

    Per calcolare il numero esatto di sottomarini cfr anche questo articolo, più aggiornato:

    http://www.effedieffe.com/rx.php?id=799%20&chiave=sottomarini

    Ale

  78. utente anonimo says:

    Ritvan, ma quanto sei antipatico ;-)) ma perché devi sempre trovare nessi cosi assurdi ?

    Io dico, 1,2,3 israel sta massacrando i musulmani in Palestina e in Libano, e se poteva anche da altre parti lo faceva ma per ora lascia fare al mussad e corrompe i mass media e politic per soffiare sull’anti islamismo nel resto del mondo e quindi, mi sembra sia logico che chi dichiara di difendere l’Islam e i musulmani in questo momento deve lottare contro il sionismo, mentre invece al-qaeda che fa? proprio oggi ha ucciso in un solo colpo alemno 60 musulmani in un mercato in Iraq.

    A bon intenditor poche parole e quindi , vedi tu.

    reza

    PS-guarda pure a JZ come gongola.

  79. utente anonimo says:

    Basta, Ale, per pietà!:-). Il sito di Maurizio Blondet, no! Quello insinua nientepopodimenoché anche i rapimenti dei soldati israeliani sono opera del Mossad, anche se poi non chiarisce se è il Mossad stesso a custodire i soldati nelle sue residences, oppure ha infltrato degli agenti per convincere hamas e hesbollah a compiere i rapimenti:-) :-).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. E vabbè, i tedeschi hanno semivenduto-semiregalato dei sottomarini a Israele. Ma anche i bunker antiatomici iraniani sono stati progettati ed eseguiti da ditte tedesche, mi pare. Business is business. Sicuri che anche all’Iran i biechi crucchi non abbiano fatto uno sconticino sul prezzo di listino?:-)

  80. utente anonimo says:

    >…chi dichiara di difendere l’Islam e i musulmani in questo momento deve lottare contro il sionismo, mentre invece al-qaeda che fa? proprio oggi ha ucciso in un solo colpo alemno 60 musulmani in un mercato in Iraq. A bon intenditor poche parole e quindi , vedi tu. reza<
    Adesso è chiaro. Evidentemente Al Qaeda giudica più opportuno sbarazzarsi prima della pericolosa “concorrenza” degli “eretici e scismatici” sciiti e poi ci sarà sempre tempo per combattere il nemico sionista in nome della “vera” fede, senza sciiti fra i piedi. Questo atteggiamento è tipico dei fanatici fondamentalisti di tutte le specie.

    >PS-guarda pure a JZ come gongola.<
    Non mi pare proprio. Anzi, da quel che ho letto mi sembra dispiaciuto per le distruzioni e i morti, di tutte le parti.

    Ciao

    Ritvan

  81. utente anonimo says:

    >Basta, Ale, per pietà!:-). Il sito di Maurizio Blondet, no! Quello insinua nientepopodimenoché anche i rapimenti dei soldati israeliani sono opera del Mossad< Si, vabbè, hai ragione, Blondet spesso esagera, e vede giudei dappertutto. Però a spigolar tra le fonti è ottimo, e a volte trova dei nessi interessanti. Poi l’articolo in questione non è neanche suo, e cita i riferimenti. Ale

  82. >E vabbè, i tedeschi hanno semivenduto-semiregalato dei sottomarini a Israele. Ma anche i bunker antiatomici iraniani sono stati progettati ed eseguiti da ditte tedesche, mi pare< Ritvan,
    ammetterai almeno che tra il costruire bunker e fare uno sconto e cedere a metà prezzo dei sottomarini da guerra di ultima generazione corre una bella differenza.

    Ale

  83. ulivegreche says:

    >Ma poi, il fatto che loro siano armati dispensa l’esercito regolare dal difendere il paese?< Sì, perchè la guerra è contro di Loro, cancro installatosi dentro ad un paese, NON al paese stesso (e se non ci credi guardati la composizione religiosa del Libano post guerra civile ed il peso assunto dagli sciiti).
    X Ritvan:

    >Non mi pare proprio. Anzi, da quel che ho letto mi sembra dispiaciuto per le distruzioni e i morti, di tutte le parti. < E hai letto giusto, perché amo molto il Libano e i Libanesi.
    E’ sempre stato il paese arabo più amato dal sottoscritto, e vorrei vederlo tornare un grande paese.

    E liberarsi di Hezbollah e ridimensionare gli Sciiti è IMHO un passaggio chiave del processo

    JZ

  84. utente anonimo says:

    Carissimo Ritvan,

    Talib mi avrà pure offeso gratuitamente, ma anch’ io già l’ ho fatto con Lei, sbagliando come Zidane ed Israele in base ad un Principio Medesimo….

    Non rialzerò la Posta dell’ Odio giacché :

    Jam Njeri e asgjë njerëzore nuk e konsideroj të e huaj

    ….Come vedi, non rispondesti in vano a quella piccola richiesta.

  85. utente anonimo says:

    Ale sei un maxista stalinista, come ti permetti?

  86. utente anonimo says:

    JZ! lo so, il Libano ai sionisti fa venire acqualino alla bocca da sempre.

    E per quanto riguarda la situazione attuale, israel sembra quello che è stato buttato fuori dalla porta ma vuole rientrare dalla finestra.

    Peccato che gli Siiti non hanno molto potere in Siria perché se ci fossero stato anche li adesso anche le alture di Golan sarebbero state liberate.

    reza

    PS-Ritvan! forse tu non vuoi vederlo ma JZ gongola e come.

  87. utente anonimo says:

    In effetti il sito di Blondet fornisce, per una volta, qualche indicazione utile.

    Non mi era molto chiaro cosa se ne facessero gli israeliani di una flottiglia di sottomarini (x Ritvan: i sottomarini fanno tutto in immersione; i sommergibili erano in grado di immergersi ma di fatto passavano un sacco di tempo in superficie, compreso il combattimento).

    Se l’idea è di dotarsi della capacità di secondo colpo nucleare, la propsettiva è quella di una guerra fredda atomica con vicini e meno vicini, all’insegna del “Israele è piccolo e potreste annientarlo con un attacco nucleare improvviso ma ve la faremmo pagare lo stesso”.

    Francesco il piccolo stratega

  88. utente anonimo says:

    x Ale

    dal punto di vista militare, bunker antiatomici e sottomarini con missili a testata atomica fanno parte dello stesso gioco.

    Dire che Hezbollah stia difendendo il Libano mi sembra folle. Hanno causato il casus belli, non sono in grado di affrontare le IDF e quindi di proteggere il Libano, a me sembrano dei pazzi invasati che non si curano delle conseguenze delle proprie azioni.

    Francesco

  89. utente anonimo says:

    >dal punto di vista militare, bunker antiatomici e sottomarini con missili a testata atomica fanno parte dello stesso gioco< Questa me la devi spiegare. Dalle mie parti, a Roveredo in Piano, c’è un’impresa che si chiama Cimolai. Si occupano di grandi opere (ponti, cavalcavia, stadi ecc…) e occasionalmente progettano e costruiscono Bunker. Hanno costruito loro, su progetto di un ingegnere tedesco, il bunker di Saddam Hussein. Se invece di bunker avessero prodotto elicotteri da combattimento noncredo sarebbero stati liberi di svenderli a Saddam, almeno non dopo che è diventato cattivo. >Dire che Hezbollah stia difendendo il Libano mi sembra folle. Hanno causato il casus belli, non sono in grado di affrontare le IDF e quindi di proteggere il Libano, a me sembrano dei pazzi invasati che non si curano delle conseguenze delle proprie azioni< Il libano era un anno che mandava note di protesta alle Nazioni Unite per i continui sconfinamenti israeliani sul territorio nazionale. Alla fine c’è stato l’incidente, inevitabile, che – te lo ricordo – è avvenuto in territorio libanese. Hizbullah ha cacciato Tsahal a calci nel culo dal sud del Libano. Ale

  90. utente anonimo says:

    Francesco! un pò di pazienza e vedrai di come questi”pazzi furiosi” come li chiami tu, daranno lo scacco al cuore del neonazifascismo, quale è israel.

    Hezbollah non fa le cose per far piacere ai filosionisti e ai neonazifascisti, fa l’esatto contrario e sé né fotte di come lo pensate voi e delle cose che scrivono i mass media occidentali corrotti dai sionisti e al contrario di ciò che ora tu scrivi, cercando di ridurre l’imporyanza delle cose che fa Hezbollah, ebbene, dimostrare che israel non fa paura anzi,è estremamente vulnerabile e quindi, attaccabile anche con armi inferiori, di per sé E’ UNA GRANDE VITTORIA PER L’ISLAM.

    Oltretutto, di fronte agli occhi di tutto il mondo, degli uomini eroi e con anima pulita, quali sono gli Sciiti libanesi, stanno difendendo il loro paese dalle forze armate più malvagie e disumane che l’umanità abbia mai visto cioé, israel.

    Continuate pure a dire le cavolate che volete, gongolate pure come vi pare ma ciò, non cambia la realtà dei fatti che si concentra su una disinformazione radicata nell’occidente: il terrorista è israel (e chi lo protegge)mentre le vittime del terrorismo sono i musulmani libanesi e palestinesi e iracheni che i sionisti massacrano, con la guerra e con il terrorismo.

    reza

  91. utente anonimo says:

    Ale, Reza,

    io non sono un vero esperto militare. Ma credo di sapere che le forze armate israeliane abbiamo sempre limitato drasticamente l’uso della forza combattendo contro Hezbollah.

    E che abbiano pagato un prezzo altissimo per non usarla in modo indiscriminato (i.e. come Saddam la usava contro curdi e sciiti o Assad padre contro gli islamisti).

    Questo ha permesso a Hezbollah di millantare grandi vittorie.

    Però potrei avere informazioni sbagliate.

    Francesco

    PS Ale, ricordami: le incursioni israeliane avevano a che fare con lanci di razzi dal Libano meridionale o erano “a gratis”?

  92. utente anonimo says:

    >le forze armate israeliane hanno sempre limitato l’uso della forza contro Hezbollah<
    Tanks-gli F 16-gli elicotteri, le navi, i missili,…………………….ti sembrano “uso limitato della forza”!?!è ramasto solo la bomba atomica da usare.

    reza

  93. utente anonimo says:

    Caro Reza

    Hezbollah usa le sue armi più potenti contro Haifa.

    Gli israeliani non bombardano le città e i villaggi della valle della Bekaa, con le loro armi convenzionali più potenti. Le usano ma con parsimonia. Si limitano molto nell’usarle.

    Questo intendo dire.

    Poi qualche esperto militare mi può smentire, confermando che i guerriglieri di Hezbollah riescono a sconfiggere l’esercito israeliano.

  94. utente anonimo says:

    Ah si!?! case e palazzi, ponti e strade, scuole e ospedali, centrali elettriche e mercati, porti e aereoprti e oggi anche una chiesa.

    Tutto bombardano i sionisti perché hanno sempre agito liberamente fuori dalla legge e delle convenzioni internazionali.

    Ma con tuto ciò, con tutto il fatto che sono sempre stati il più malvagio e disumano possibile, non vanno lontano nelle loro mire espansionistiche razziste perché i musulmani, anche come i bimbi palestiensi con le pietre, resisteranno alla lro potente armata.

    La differenza tra le due parti è proprio in questo; la parte islamica è umana e motivata, la parte sionista è disumana quindi, anche con tutte le armi del mondo e con uso indiscriminato della violenza contro i civili; ISRAEL E’ PERDENTE .

    reza

  95. utente anonimo says:

    >Ale, Reza,

    io non sono un vero esperto militare< Ma dai? Davvero? Non si direbbe… :-)

    Quanto a Hizbullah, c’è una buon articolo di Limes apparso qualche anno fa che illustra molto bene la sua qualità militare e le ragioni del ritiro dal Libano del sud.

    Ti trovo i riferimenti te li comunico.

    Ale

  96. utente anonimo says:

    reza,

    se i palestinesi non mettessero le pietre in mano ai bambini, forse, e sottolineo forse, potrebbero trovare un po’ più di simpatia

    roberto

  97. utente anonimo says:

    reza

    prendi esempio da Ale. Che risparmi a tutti del tempo.

    Se vuoi sapere cosa è un bombardamento indiscriminato, metti in Google Berlino, Amburgo, Dresda, Tokyo, e vedrai.

    Francesco

  98. utente anonimo says:

    reza,

    se i palestinesi non mettessero le pietre in mano ai bambini, forse, e sottolineo forse, potrebbero trovare un po’ più di simpatia

    roberto

    …questi ragazzini qui, invece, chi li educa? e come?

    http://lawrenceofcyberia.blogs.com/news/

  99. kelebek says:

    i bambini palestinesi non saranno simpatici agli occidentali nemmeno se si offrissero ai preti e rabbini pedofili e non volgiono nemmeno essere simpatici agli occidentali, egli, come i loro adulti, lottano per i loro diritti che gli occidentali negano ogni volta che sostengono israel che li uccide, israel che li distrugge le case e israel che li caccia dalla loro terra.

    reza

  100. utente anonimo says:

    ROBERTO,GRAZIE PER LA SEGNALAZIONE.

    REZA

  101. kelebek says:

    Condivido assolutamente il succo di quello che dice Reza.

    Finché si ragiona in termine di cosa “ci può rendere simpatici agli occidentali”, saremo sempre succubi.

    Perché dipenderemo sempre dal buono o cattivo umore del dominante.

    Questo non significa che un movimento di liberazione non debba curare le pubbliche relazioni o i media, figuriamoci di questi tempi…

    Ma significa che la liberazione è innanzitutto interiore: non bisogna dipendere dal cosiddetto Occidente.

    Miguel Martinez

  102. utente anonimo says:

    >JZ! lo so, il Libano ai sionisti fa venire acqualino alla bocca da sempre. < Non so quali siano i “sionisti” di cui parli.
    Esistono di generi diversi e non voglio parlare per altri, io parlo solo per me stesso.

    E sostengo, senza mezzi termini, che voglio un Libano davvero sovrano di sè stesso, non riassettato in chiave Muslim come lo stato fantoccio post-guerra civile (ed immagino che, qualcuno, avrà il coraggio di negare anche questo…)

    >E’ UNA GRANDE VITTORIA PER L’ISLAM. < Frase meravigliosa, da parte di un presunto Zoroastriano.
    Pensa se fossi muslim…

    X MM:

    >Finché si ragiona in termine di cosa “ci può rendere simpatici agli occidentali”, saremo sempre succubi. < Pensavo fossi occidentale pure tu… JZ
    JZ

  103. utente anonimo says:

    Per JZ,

    ho già abbastanza difetti…

    Miguel Martinez

  104. utente anonimo says:

    reza,

    dispiace deluderti ma non sono stato io a fare la segnalazione.

    e poi quello che volevo dire è un’altra cosa. i bambini palestinesi non hanno bisogno di attirarsi simpatie : sono bambini.

    è chi gli mette le pietre in mano che, a mio modestissimo parere, dovrebbe forse trovare altre forme di lotta, perchè quella (mettere le pietre in mano ai bambini, come tu stesso scrivi) è particolarmente meschina

    roberto

  105. kelebek says:

    capisco miguel,

    anche se a me sembra che tutto sommato ai palestinesi avere qualche “simpatia” (in senso lato) in più male non farebbe.

    pure se viene dall’orrido occidente.

    roberto

  106. talib says:

    anzi miguel,

    non trovi che ci sia una certa incoerenza fra la posizione di chi “il tutto avviene nell’indifferenza del mondo” e la tua ?(forse si spiega con il fatto che la prima posizione non è la tua)

    roberto

  107. utente anonimo says:

    Per Roberto,

    non capisco il riferimento, quando dici “mettere le pietre in mano ai bambini, come tu stesso scrivi”.

    Non nego di aver scritto qualcosa del genere, ma non la capisco, forse sono io che scrivo complicato.

    Miguel Martinez

  108. utente anonimo says:

    Miguel sarai un altro che deve smettere di scrivere.

  109. utente anonimo says:

    >La differenza tra le due parti è proprio in questo; la parte islamica è umana e motivata, la parte sionista è disumana quindi, anche con tutte le armi del mondo e con uso indiscriminato della violenza contro i civili; ISRAEL E’ PERDENTE .

    reza< Ma come sono umaaani i katiusha degli hezbollah!:-).
    Però, una domanda sorge spontanea: la parte sionista, oltre ad nessere naturalmente:-) “disumana” sarebbe pure “demotivata” per giustificare la previsione dell’immancabile vittoria della parte “umana”?

    Ciao

    Ritvan

  110. utente anonimo says:

    >reza, se i palestinesi non mettessero le pietre in mano ai bambini, forse, e sottolineo forse, potrebbero trovare un po’ più di simpatia roberto<
    Non sono d’accordo. Le pietre dei bambini contro un esercito invasore sono – a mio immodesto:-) avviso -una forma di protesta accettabile; altrimenti il Balilla dell’Inno di Mameli sarebbe da considerare un terrorista plagiato:-).

    E’ quando si passa dalle pietre alle cinture esplosive sugli scuolabus che la cosa diventa inaccettabile.

    Ciao

    Ritvan

  111. utente anonimo says:

    >reza, dispiace deluderti ma non sono stato io a fare la segnalazione. roberto<
    Eh, si, la cosa sembrava contraddittoria:-) anche a me. Si vede che l’anonimo segnalatore equo nonché solidale:-) ha copincollato una frase di roberto e poi “sparato” il link, dimenticandosi di firmare. La solita piaga degli anonimi…

    Comunque, le foto dei bambini israeliani che scrivono (cosa??) sui proiettili d’artiglieria (se non è un “tarocco”:-) ) le trovo abbastanza sconvolgenti. E in questo caso dimostrerebbero quello che dico sempre: in quella terra c’è troppo odio reciproco accumulato.

    Ciao

    Ritvan

  112. utente anonimo says:

    >x Ale dal punto di vista militare, bunker antiatomici e sottomarini con missili a testata atomica fanno parte dello stesso gioco. Francesco<
    Francesco, ti faccio osservare che i sottomarini tedeschi NON SONO STATI VENDUTI EQUIPAGGIATI DI MISSILI con testata atomica o meno. Per il resto è perfettamente inutile tentare di convincere Ale che un bunker antiatomico in pieno deserto in Iran equivale – nel senso di mezzoo di guerra/difesa -ad un sottomarino in Israele. Non lo accetterà mai, proprio per il fatto che il primo è in Iran e il secondo in Israele:-).

    Ciao

    Ritvan

  113. utente anonimo says:

    su questo ti do ragione Ritvan, anche a me fa impressione vedere le bimbe israeliane scrivere sui colpi da cannone, come fa impressione di vedere i bimbi palestiensi uccisi dai papà di quelle bimbe e a pensare, il tutto accade in un piccolo spazio geografico dove le persone non hanno altra scelta che stare vicini, uno all’altra.

    Dimmi, come si potrà colmare questo odio tra questi popoli?

    io un idea semplice lo avrei: la giustizia, cosa che ha sempre fatto schifo all’israel.

    reza

  114. utente anonimo says:

    JZ, che sia chiaro per sempre, se devo scegliere tra le vittime e gli agressori, scelgo le prime e se devo scegliere tra i razzisti e chi rispetta tutti gli uomini come cerature di Dio unico, scelgo i secondi, al di là che chi scelgo appartenga a una religione o a un altra, ora l’agressore e razzista è il sionismo.

    reza

  115. utente anonimo says:

    Miguel,

    ti chiami reza pure tu?

    :-)

    quella frase delle pietre (post 105) non era rivolta a te ma a reza che nel post 95 scrive appunto :”perché i musulmani, anche come i bimbi palestiensi con le pietre, resisteranno alla lro potente armata”

    le domande per te sono ai post 106 e 107

    roberto

  116. utente anonimo says:

    ritvan,

    sono d’accordo con il tuo 112.

    le foto dei bambini israeliani sono sconvolgenti.

    non con il 111.

    se fossimo in africa si parlerebbe (giustamente) della “tragedia dei bambini soldato”. essendo in medioriente “legittima protesta contor il crudele invasor”

    roberto

  117. utente anonimo says:

    >non (sono d’accordo-n.d.ritvan) con il 111.

    se fossimo in africa si parlerebbe (giustamente) della “tragedia dei bambini soldato”. essendo in medioriente “legittima protesta contor il crudele invasor” roberto<
    Non avevo il minimo dubbio in proposito:-). Roberto, forse ti sfugge la lievissima:-) differenza che passa fra un bambino che imbraccia un Kalashnikov e fa guerra di bande in Africa, sterminando suoi simili, e un bambino palestinese dei territori occupati che prende a sassate il tank israeliano che gli ha distrutto la casa. “L’invasor” non sarà tanto crudele quanto ce lo dipingono il nostro gentile ospite e i suoi amici, ma è pur sempre invasore. Fra tirargli mazzi di fiori o razzi Qassam e/o kamikaze le pietre mi sembrano un compromesso accettabile. Anche per i bambini.

    Ciao

    Ritvan

  118. utente anonimo says:

    >Dimmi, come si potrà colmare questo odio tra questi popoli? reza<
    Per parafrasare Miguel:-) io sono solo un povero veterinario, pertanto non spetta a me proporre soluzioni.

    >io un idea semplice lo avrei: la giustizia, cosa che ha sempre fatto schifo all’israel.<
    Giustizia. Bella parola. Ma quale, quella islamica (ti piacerebbe, eh:-) ), quella ebraica o quella laica? Quella Internazionale dici? Peccato che per essere applicata abbia bisogno di istituzioni. L’ONU è una di queste. Però, nessuna delle parti ha voluto seguire le sue “sentenze”. Purtroppo non vedo soluzioni, fintantoché l’ONU non ha un vero esercito che vada laggiù e COSTRINGA entrambe le parte a rispettare quel che l’ONU ha deciso. Un po’ come la polizia (e se occorre anche l’esercito) fanno rispettare le sentenze dei tribunali nei singoli paesi, senza far ridicoli appelli ai contendenti di “mettersi d’accordo”.

    Ciao

    Ritvan

  119. utente anonimo says:

    ritvan,

    volevo dire un’altra cosa.

    premessa: credo che i discorsi che iniziano con “io al loro posto farei” siano un po’ oziosi, perchè io al loro posto non ci sono

    nonostante la premessa, beh, sono abbastanza sicuro che se mia figlia se ne andasse in giro armata di sassi prenderei il battipanni e le farei il sedere come un peperone.

    chiaramente non per amore del crudele invasore (*), ma come modesto contributo all’incolumità della pargola.

    certo un piccolo guerrigliero schiacciato da un tank del crudele invasore è utile alla causa, ma poi, una volta terminate le invettive contro il crudele invasore ti rimane un cadaverino schiacciato

    roberto

    (*) solo una lievissima ironia in questa espressione. penso che israele stia perdendo quel poco di faccia che le era rimasta e non serve a nulla dire che gli hezbollah sono dei criminali irresponsabili.

  120. utente anonimo says:

    per Ritvan (e scusatemi se al commento 99 ho dimenticato la firma)

    -“Ma come sono umaaani i katiusha degli hezbollah!:-). ”

    i katiusha degli hezbollah hanno ucciso 13 israeliani, ad oggi

    il “diritto a diferdersi” degli israeliani ha ucciso 280 libanesi, ad oggi

    e quindi non si può essere che d’accordo con te… i katiusha degli hezbollah sono più umani

    http://www.metronews.it/flash/quotidiano/roma.pdf (pag 4)

    la piaga anomima

  121. utente anonimo says:

    Caro Ritvan

    Balilla scatenò una rivolta e, se fosse crepato, sarebe stato sepolto dai rivoltosi vincitori come un eroe adulto e combattente, non come un “povero bambino vittima dei cattivi austriaci”. Almeno il vittimismo se lo risparmiavano all’epoca.

    Francesco

  122. utente anonimo says:

    >i katiusha degli hezbollah hanno ucciso 13 israeliani, ad oggi

    il “diritto a diferdersi” degli israeliani ha ucciso 280 libanesi, ad oggi

    http://www.metronews.it/flash/quotidiano/roma.pdf (pag 4)… la piaga anomima<
    Il “cartaceo” in mio possesso ha altre cifre: 250 morti libanesi (in maggioranza civili) e 25 israeliani, di cui 13 civili. Solo per la precisione.

    >i katiusha degli hezbollah sono più umani …<
    No, solo meno potenti e numerosi, rispetto alle armi israeliane. Che volemo fa’, una colletta per comprare armi più potenti agli hesbollah, così che possano portare il bilancio dei morti in pareggio?

    Ciao

    Ritvan

  123. utente anonimo says:

    Roberto, se vuoi puoi andare avanti su questo argomento ma una cosa è sicuro; gli israeliani insegnano sin da piccoli ai loro bimbi di odiare i musulmani e ieri i rabbini israeliani hanno emmesso uno “fatwa” trasmesso dal canale 7 della TV israeliana in cui dichiarano:

    “secondo il turah, uccidere le donne e i bambini palestinesi e libanesi è lecito e quindi i nostri soldati devono ucciderli perché questo è il nostro diritto sanfito dalla legge di dio.”

    Non so come chiamerli ormai i sionisti, è una offesa per gli animali chiamarli tali perché la mia cagna perla non farebbe male ad una mosca ed è un animale ma questi bevono il sangue delle fanciulle musulmane ogni giorno con la presunzione di essere “popolo scelto” da Dio quindi, senza paccato!?!

    Scelto da dio!?! si, per riempire l’inferno.

    maledetti sia in questo, che nell’ altro mondo.

    reza

  124. utente anonimo says:

    Egregio Reza,

    quali rabbini?

    Mi risulta che giudei e musulmani condividano una deploverole anarchia religiosa, con un imprecisato numero di imprecisate autorità religiose che si sentono in dovere di spararla più grossa l’una dell’altra per volgari motivi di marketing.

    Imparassero dai cattolici a unirsi intorno ad UNA guida autorevole, cui spetta l’onore e l’onere dell’ultima parola, sarebbe più facile.

    Saluti

    Francesco

    PS il sangue delle fanciulle musulmane si beve freddo o a temperatura ambiente?

  125. utente anonimo says:

    Reza,

    temo che tu non abbia capito quel che volevo dire.

    allora tu scrivi che i palestinesi resisteranno anche con i bambini armati di sassi.

    io rispondo che resistere usando bambini armati di sassi come carne da macello propaganissima è una porcata, oltretutto pure controproducente.

    punto.

    se il papà israeliano insegna ai bambini a odiare gli arabi è un porco pure lui. ma la porcaccine del papà israeliano non cancella la porcaggine del papà palestinese.

    se un rabbino ha detto quelle cose, sono d’accordo con te: meriterebbe l’inferno se esistesse. il che, ripeto, non cancella la porcaggine di chi manda la propria prole a farsi macellare.

    roberto

  126. utente anonimo says:

    propaganissima = propagandistica (chissà da dove è saltato fuori)

  127. utente anonimo says:

    Ritvan fanno comunque 1 a 10 pure con il cartaceo in tuo possesso.

    Se poi vuoi dire che gli hezbollah ammazzerebbero quanto o di più degli israeliani se solo lo potessero, si può anche pensarlo, ma i fatti stanno a zero e non si fanno processi alle intenzioni, normalmente.

    I fatti sono che gli israeliani ammazzano (da sempre) molto di più degli hezbollah (e dei palestinesi) e non credo che succeda solo perchè sono dotati di armi più potenti e più precise.

    Poi con i numeri, le statistiche ed i dati di fatto, ognuno ci fa quel che vuole…

    a me pesano 25 morti israeliani e pesano, 10 volte tanto, 250 morti libanesi

    Sempre io anonima:-)

  128. utente anonimo says:

    Ma si, sorvolate pure su questo grave fatto della dichiarzione dei rabbini israeliani, ma la macchia del razzismo e della disumanità, non si toglierà mai dal fronte dei sionisti e dei loro amici e protettori.

    Il fatto è gravissimo ed è la vergonga per chi appoggia israel e qualsiasi diritto per israel, il quale, se ci fosse la giustizia nel mondo, dovrebbe essere davvero cancellato, non solo dalla carta geografica, ma anche dalla memoria dell’umanità che ha potuto creare un mostro del genere, causando tanta ingiustizia verso i popoli che abitano le terre dove i sionisti si sono piantati.

    VERGOGNATEVI DI PARLARE DEI DIRITTI QUANDO PARLATE DELL’ISRAEL PERCHE’ L’ESISTENZA STESSA DELL’ISRAEL E’ UNA OFFESA PER IL CONCETTO DI DIRITTO.

    Continuate pure a difenderlo e vedrete dove finirà il mondo corrotto dai sionisti, dato che l’attaule mondo è di loro.

    reza

  129. utente anonimo says:

    mica sorvolo reza, te l’ho detto, sono d’accordo sul fatto che sia raccapricciante.

    roberto

  130. utente anonimo says:

    x anonima:

    gli israeliani, pur avendo i mezzi per farlo, non sterminano i palestinesi o i libanesi. E questo è un fatto evidente.

    A mio modesto giudizio, i combattenti palestinesi e libanesi, nei limiti dei loro più modesti mezzi, ci provano.

    E dichiarano comunque di volerlo fare, con la parziale moderata eccezione di Ahminejad che si limiterebbe a spedirli in Alaska.

    Saluti

    Francesco

  131. kelebek says:

    >I fatti sono che gli israeliani ammazzano (da sempre) molto di più degli hezbollah (e dei palestinesi) e non credo che succeda solo perchè sono dotati di armi più potenti e più precise<
    Mia cara anonima, ciò che credi tu o credo io non ha importanza. Cio che mi preme dire è che fare il bilancio di torti e ragioni in funzione dei morti civili delle parti mi sembra fuorviante. Altrimenti si finisce per dire che durante l’ultimo conflitto mondiale l’Italia di Mussolini aveva ragione e l’America di Roosevelt aveva torto, visto che i fascisti non hanno ammazzato nessun civile amerikano, mentre l’esercito amerikano ha ammazzato migliaia di civili italiani.

    Ciao

    Ritvan

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