Pausa estiva

Ai quattro amici di questo blog, nonché ai suoi quarantaquattro nemici…

Sarò via per alcuni giorni, senza connessione Internet.

Comunque qualcuno veglia sempre sulla qualità dei commenti, anche in mia assenza.

A presto!

Print Friendly
This entry was posted in Uncategorized and tagged . Bookmark the permalink.

169 Responses to Pausa estiva

  1. utente anonimo says:

    Ki è l’ Ulema Delegato del CPK ????

    ….Dacia Valent ?!?!?!

    Davide E.F. U.E. R.N.

  2. utente anonimo says:

    Buona pausa!

    Paolo

  3. utente anonimo says:

    Kompagni!

    Stasera tutti a tifare Italia, mi raccomando!

    Spezzeremo le reni ai biechi yankees kapitalistiko-imperialisti!

    ForzaaaaItaliaaaa!

    Ritvan (eternalfreedomizzato:-) )

  4. AndreaYGHPSA says:

    Ci mancherai Miguel! ;-)

    Andrea

  5. utente anonimo says:

    Ritvan

    ma chi era quella distinta giornalista progressista che ad ogni intervento dei difensori centrali USA sui nostri attaccanti si lasciava scappare un “NEGRO DI MERDA” a mezza bocca?

    Francesco

    PS MM si è dimenticato di segnare sulla lavagna chi sono i 4 amici e i 44 nemici! Come facciamo a metterci nella categoria giusta? Autogestione?

  6. utente anonimo says:

    vi giro questa cosa dall’agence europe di oggi, se per caso a infopalestina fosse sfuggita…

    Brussels, 16/06/2006 (Agence Europe) – In its conclusions on the Middle East, the European Council approved the International Temporary Mechanism (ITM) proposed by the European Commission to ensure financial aid finds its way directly to ordinary Palestinians. The European Council urged the Commission to urgently pursue introduction of the ITM in cooperation with the Quartet, other international donors and the President of the Palestinian Authority, Mahmoud Abbas. To get immediate results, the ITM should mainly cover the provision of essential supplies and the cost of running social services and healthcare, the supply of general services like fuel and social services, noted the Council, adding that the EU is prepared to provide a considerable contribution. The European Council urged Israel to restart transferring the Palestinian tax and customs revenue it has collected. On the fringes of the Council, Reuters reports that the EU External Relations Commissioner Benita Ferrero-Waldner said the EU was close to agreement with its Quartet partners (the UN, the United States and Russia) on the establishment of the ITM. AFP reports that the day before, a White House spokesman, Tony Snow, said that the United States, which had been reluctant about the idea of providing aid directly to Palestinians whilst Hamas was in government, was now prepared to cooperate with the EU to provide direct aid to the Palestinian people.

    In its conclusions document, the European Council stressed the urgent need to relaunch the Middle East Peace Process and called for rapid dialogue between the prime minister of Israel, Ehud Omert, and President Abbas. The European Council urged both sides to respect existing agreements and commitments, particularly the Quartet road map. It repeated the three criteria the Hamas-led Palestinian government has to respect, namely non violence, recognition of Israel’s right to exist, and standing by existing commitments and agreements. The European Council expressed concern at the security situation in Gaza and the West Bank and condemned violence against Palestinian civilians and rocket attacks on Israel. It noted the Palestinian Authority’s President’s announcement that he would be organising a referendum on the recognition of Israel and the two state solution, and urged all Palestinian political forces to seek the broadest possible compromise in line with the Roadmap’s objectives. The European Council urged Israel to avoid any action that might threaten the viability of the two state solution, like establishing settlements and building a separation wall.

    roberto

  7. utente anonimo says:

    >ma chi era quella distinta giornalista progressista che ad ogni intervento dei difensori centrali USA sui nostri attaccanti si lasciava scappare un “NEGRO DI MERDA” a mezza bocca? < Se sono negri e americani si può insultarli. Ovviamente cambia tutto se sono africani e magari Muslimi… JZ

  8. utente anonimo says:

    >Se sono negri e americani si può insultarli. Ovviamente cambia tutto se sono africani e magari Muslimi… JZ<
    E se fossero negri, amerikani e pure muslimmi, che dice il galateo di John Zorn?:-)

    Ciao

    Ritvan

  9. utente anonimo says:

    Dipende dal risultato

  10. utente anonimo says:

    Francesco

  11. utente anonimo says:

    >Ritvan ma chi era quella distinta giornalista progressista che ad ogni intervento dei difensori centrali USA sui nostri attaccanti si lasciava scappare un “NEGRO DI MERDA” a mezza bocca? Francesco<
    Per parafrasare il noto detto amerikano:”Un progressista è solo un inconsapevole conservatore a cui un negro non ha ancora rischiato di battergli la squadra del cuore”:-) :-).

    Ciao

    Ritvan

  12. utente anonimo says:

    Uno che insulta i negri non è un conservatore, è un maleducato.

    Oppure sono io quando il centro di colore della mia squadra di basket del cuore parte in palleggio .. però lo amavo e lo amo ancora, giuro che era affettuoso, poi avevo pure l’abbonamento.

    Francesco

  13. utente anonimo says:

    beh? francé, che hai contro i centri che partono in palleggio?

    (minchia quante cazziate che mi sono preso per ‘sta cosa)

    roberto

  14. utente anonimo says:

    Stasera FORZAAAA ITALIAAAAA!

    Ritvan (allamizzato per l’occasione:-) )

  15. utente anonimo says:

    nulla, se non fosse che la perdono sempre … OK, quella volta Antonio Davis non perse palla ma si prese un tiro dalla media che sbagliò e non c’era nessuno a rimbalzo offensivo …

    anch’io pivot, anyway

    Franz o Barba (il mio nick da cestista)

  16. utente anonimo says:

    E vai Italia! E anche il Ghana si è qualificato, per di più battendo i biechi yankees (così anche i nostri amici terzomondisti saranno contenti:-) ). Vabbè, l’Iran non ce l’ha fatta, ma non si può avere tutto dalla vita….

    Ciao

    Ritvan (sempre più allamita:-) )

  17. utente anonimo says:

    eheh, non si può avere tutto dalla vita, comunque, sono felice che l’Italia va avanti, ho pagato 49 euro alla sky per i mondiali(lo ha chiesto mio figlio)e senza l’Iran e l’Italia, sarebbero stati soldi buttati.

    Ora tutto concentrato sui nostri(minchioni, perché sono sentimentali e quindi sprecano una parte della loro forza) azzurri: FORZA L’ITALIA.

    reza

  18. x REZA :

    Se per caso non ti piace l’ Italia perché non vuole la Sharia puoi sempre tornare in Iran…ah come soffri qua nel Grande Satana, è una Prova Iniziatica a cui ti ha sottoposto Khamenei, vero ???

    ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-)

  19. utente anonimo says:

    ma vedi un’pò di andare a morire ammazzato .

    hai sentito oggi che ha detto il ministro degli esteri del paese che tradisci, leccando il cu..al neonazifascismo mondiale?

    Mah, se pure lo senti che capisci tu della vita e del mondo:

    FORZA L’ITALIA

    reza

  20. ….Detto da un wanna-be Ayatollah come te Reza suona come una Fatw’a, una Minaccia di Morte e lo terrò presente …e magari forse non solo io !

  21. utente anonimo says:

    “Ringrazia il tuo Allah che l’ Ottimo Magdi Allam non ha (ancora , si spera !) Potere Politico perché a quest’ ora saresti già a Guantanamo da un pezzo !!! ”

    Purtroppo credo che tu abbia ragione.

    Un’altra ragione per definirlo il PESSIMO Magdi Allam.

    Paolo

  22. utente anonimo says:

    Reza, per quanto in disaccordo con il tuo modo di argomentare nella maggior parte delle discussioni in cui sei intervenuto (e due!!!), ti sostengo moralmente.

    Una persona che perde l’occasione di “cementare l’amicizia tra i popoli attraverso la comune passione sportiva” non solo argomenta male ma non ha nemmeno idee da argomentare.

    Siamo sicuri che Davide non sia Andrea Sartori sotto mentite spoglie?

    Stefano Calzetti

  23. utente anonimo says:

    >Reza, per quanto in disaccordo con il tuo modo di argomentare nella maggior parte delle discussioni in cui sei intervenuto (e due!!!),<
    Grazie ad Allah! Pare io non sia il solo ad avere quest’impressione:-).

    >ti sostengo moralmente.<
    Anch io, anch’io in questo caso. Trovo l’attacco di EternalFreedom del tutto fuori luogo. E se lo dico io, l’acerrimo nemico:-) di Reza!

    Ecco, l’unico appunto che mi sento di fare è che si dice “Forza Italia” e non “Forza l’Italia”, ma se è per distinguersi dai supporters del Partito di Berlusconi…:-)

    >Una persona che perde l’occasione di “cementare l’amicizia tra i popoli attraverso la comune passione sportiva” non solo argomenta male ma non ha nemmeno idee da argomentare.

    Siamo sicuri che Davide non sia Andrea Sartori sotto mentite spoglie?<
    Questo ce lo potrebbe dire Miguel. Ma adesso che ci penso, siccome entrambi i “reprobi” scrivono anche sul blog di Dacia, di cui se non ricordo male tu hai le chiavi, potresti controllare di persona:-).

    >Stefano Calzetti<
    Ciao

    Ritvan

  24. utente anonimo says:

    Reza

    non per criticare ma pagare 49 euri per vedere l’Italia e l’Iran … va bene essere sentimentali ma mi pare tu esageri.

    Fortuna che puoi vedere anche il Brasile, l’Inghilterra, l’Argentina, l’Ecuador eccetera eccetera

    Francesco

  25. utente anonimo says:

    Del fatto che Sartori e Davide siano la stessa persona, non sono in realta’ convinto nemmeno io.

    Tralaltro ho modificato il convincimento: sono due corpi con la stessa mente.

    Non voglio ancora controllare, non sarebbe divertente. Mi piace l’idea di riuscire a dare una risposta solo dall’analisi linguistica dei commenti dei nostri compagni di strada.

    Non e’ nemmeno molto importante in questo contesto sapere chi dice cosa. Qualsiasi affermazione che venga detta in un ambito non ufficiale, come lo spazio commenti di un blog, mi serve come spunto di approfondimento, non per prendere decisioni vitali.

    Stefano Calzetti

  26. utente anonimo says:

    X Francesco,

    era una offerta Sky, 49 euro per tutte le partite mondiali poi 22 al mese per tutto il resto, decoder e la parabolica “gratis”.

    Però, siccome non sono uno che segue tanto il calcio forse ho buttato i 40 euro ma non avevo sceltal l’offerta si prendeva cosi come ho descritto.

    reza

  27. utente anonimo says:

    X Ritvan

    Hai capito bene, ricordati che vivo in Italia da 30 anni quindi, so come si dice ma credo che il Berlusca ha rubato quella frase agli italiani perciò: FORZA L’ITALIA.

    Ritvan, delle partite dell’Iran ho visto quella contro il Messico, meta di quella contro il portogallo e basta, tra l’altro solo e in casa mia, ma non ho perso una partita dell’Italia:

    Italia-Gana a casa mia con 14 persone(cena offerta compresa) di cui solo io e mia moglie iraniani, il resto tutti italiani.

    Italia-USA a casa di Peppe mio amico da 30 anni, con la meta delle persone che si trovavano a casa mia per Italia-Gana perché sono amici comuni+altra gente.

    Italia-Rep.Ceca in portineria in ufficio perché dovevo lavorare: io, il portiere e Stefano che è un collega amico.

    Quelle 2 ore in ufficio sono da recuperare.

    Ora , non è che lo faccio per dimostrare qualcosa a qualcuno, se sono 30 anni che vivo qui quel qualcosa è il motivo ma resta mia senza paura di parlarné; io questo paese lo amo quanto amo l’Iran in cui ci ho vissuto solo per 18 anni ma qui ho la mia casa, il mio lavoro e i miei amici, tanti, tantissimi, in modo che alcuni di loro ormai valgono più di parenti perché a natale, capodanno, pasqua, battesimi, comunioni e matrimoni, sono stato sempre circondato da questi amici.

    Ma si ha proprio bisogno di dire tutto per farmi capire?

    reza

  28. utente anonimo says:

    X eternalcavolate,

    Già, ora anche dire “vai a morir ammazzato” è una minaccia!? che dici di “VFC”?

    Per quanto riguarda guantanamo, ci sono stato(in un posto del genere in Iran dello scià che ti piace tanto) quando avevo meno di 17 anni, mi ci ha portato il servizio segreto dello scià perché a scuola ho scelto un tema che non li piaceva; il marxismo.

    3 giorni di botte e calci, senza capire che il mio tema era una critica al marxismo.

    porto ancora i sengi, fisici e morali, di qui 3 giorni.

    Cambia nome va, lascia stare freedom che è una parola troppo importante, io ti propongo eternalcavolate, gurda che va a pennello.

    reza

  29. utente anonimo says:

    Anche pagare per vedere l’Ecuador è da coglioni…

    JZ

  30. utente anonimo says:

    X Rumi,

    Sai che cosa da fastidio al tipo?

    che io ho scritto FORZA L’ITALIA.

    e poi;

    Perché lui è un seguace di Berlusca, il quale, per ordine dell’israele e dell'”amico” Bush, non si è mischiato con l’affare nucleare dell’Iran , pur essendo a capo del governo di un paese che è il primo partner commerciale dell’Italia in tutto l’occidente.

    Massimo D’Alema in questi giorni sta dicendo cose che dimostrano la gravità di quel che ha fatto il Berlusca, ha detto che le sanzioni all’Iran sarebbero costate all’Italia almeno due finanziarie, ha detto che esaminando tutti i documenti dell’AIEA l’Iran non sta costruendo nessuna arma atomica, ha detto che gli iraniani sono diposti a fornire ogni garanzia sull’uso civile del nucleare che tra l’latro hanno bisogno di fare con gli investimenti stranieri, ha detto che svilupperà i rapporti Iran-Italia per aiutare lo sviluppo della democrazia in Iran e altro……..

    Quindi a tutti questi seguaci del duce Berlusca, non li va giù che ora comanda qualcun altro che come facevano loro non vende gli interessi italiani a poco, non li va giù che il ministro delgi esteri attuale (invece che come ha fatto fini che ben due volte dall’israele ha fatto dichiarzioni di gurra all’Iran)vuole costruire la pace.

    Non li va giù che il governo attuale facendo gli interessi del paese invece che svenderli come fece il Berlusca, possa in qualche modo creare rapporti pacifici con il mondo islamico.

    Questi sono quelli che io chiamo neonazifascisti, sono quelli che usano ogni mezzo per rimanere a galla, da soldati italiani mandati a morire in Iraq per far piacere a Bush, fino a rinunciare a migliaie di posti lavoro italiani svendendo la “nuova pignone” ai sionisti, industria che produceva al 100% per l’Iran e che stato venduto, con l’appoggio del governo Berlusca agli “americani”, i quali dopo la vendita lo hanno smantellato(era un gruppo composto da 13 società con circa 28 mila posti lavoro che oggi non esiste più)mandando a casa la gente che ci lavorava.

    Ritvan non appoggia questi, lui è uno che vuole la libertà e la democrazia, come li conosce lui, diffusi in tutto il mondo ed è contro la teocrazia, anche su questo discute seppure lo rifiuta fortemente.

    Nemmeno i vari JZ o Francesco devono essere mischiati con eternalcavolate, JZ è motivato, il che ciò che dice fa parte dei suoi interessi, anche se scappa quando li pare.

    Francesco è uno di destra(credo) ma discute, il che vabbene, ma eternalcavolate è un NEONAZIFASCISTA.

    i neonazifascisti sono come la schiuma che corre sopra l’acqua del fiume che scorre cioé, sono NIENTE.

    reza

  31. utente anonimo says:

    >JZ è motivato, il che ciò che dice fa parte dei suoi interessi, anche se scappa quando li pare. < E chi scappa? Io qua sono… JZ

  32. utente anonimo says:

    detto metaforicamente

    reza

  33. Sartori è un coglione se non ha ancora capito che Islam e Comunismo si sono fusi come COMUNISLAM contro il Nemico Comune: la Libertààààà !!!!!

  34. Ritvan come puoi supportare la tesi di quel Trinariciuto Guarescoide di Calzetti ?!

    Il punto è questo : quelli come Reza o si adeguano al Paese che li accoglie o si lascian crescere il barbonazzo, si mettono in testa il pannolone e reimpatriano !

  35. utente anonimo says:

    la storia del pannolone in testa mi ha ricordato questo post:

    eccolo

  36. Sarò Brevissimo:

    Reza, chi credi di prendere in giro ?!

    Sono 27 anni che dal tuo punto di vista il tuo Paese è un Paradiso in Terrra della Sharia …….

    ….Però sei un Sommo Ipocrita che non ci torna !!!

  37. utente anonimo says:

    Eternal Davide, ti parlerò come Reza :

    ” Non ti montare sulla furia sono ventisette anni che assedio in Italia, e sono biologo e ti dico che “sei come la schiuma” e per questo ti chiamo ” niente”.

    E se qualcuno neonazisionista dice che la schiuma non è vero che non è niente, è perchè non ha studiato come me, che mi hanno picchiato perchè ho fatto un tema su Venere, c’era Khomeini, e ne parlavo anche male ( della donna senza veli).

    Verrà il giorno che la schiuma sparirà, ed anche voi la smantellerete di farvi la barba”.

    Aurora.

  38. utente anonimo says:

    I neonazifascisti parlano sempre usando le frasi fatte perché il cervello per allargare i discorsi li manca davvero.

    Io ci vado in Iran sempre ma vivo qui per motivi di lavoro, sono un funzionario della FAO e lavoro per tutto il mondo e la sede della FAO è in Italia.

    Poteva scegliere di andare ovunque ma ho scelto l’Italia perché mi ci trovo bene e non mi serve “adeguarmi” perché sono uguale agli altri, se difendo quella parte del clero Sciità che difendo sempre, il motivo è che questa parte lotta da 14 secoli contro le dittature e i tiranni ed è ormai uncio legame. senza interessi ecocnomici in mezzo, tra l’uomo e DIO.

    Khomeini apparteneva a questa parte, quando mori non aveva niente mentre poteva farsi ricco come tutti gli altri che entrano in politica e non ha fatto niente per se stesso, come ormai fanno tutte le parti politiche, ma ha guidato una rivoluzione di diseredati che ancora continua.

    Non ho capito, si puà essere sostenitore di sharon, Bush e Berlusconi che sono mischiati fino al collo negli affari sporchi e non sostenere uno come Khomeini ?

    Qualcuno dirà, ah Khomeini arrivo dopo che altre personalità storiche avevano preso le difese dei deboli, qualcuno potrà fare il nome di Marx, ma tutto ciò non cambia niente perché se Marx voleva difendere i diritti dei deboli , senza l’esperienza storica di Kavé e Mazdak e senza copiare quanto sostiene l’Islam sulla giustizia a favore dei deboli, parecchi secoli prima che Marx venisse al mondo, non andava da nessuna parte.

    La forza dell’Islam è che accetta la proprietà ma la vincola alla giustizia sociale, alla moralità pubblica e a quanto ognuno deve rendere nell’oltretomba dinanzi a DIO sul proprio operato.

    Sarà questo che farà dell’Islam la religione vincente in tutto il mondo entro il secolo attuale e i finti dei, gli uomini ricchi e potenti, ma corrotti fino alle ossa, come Bush e Berlusca sentono il fiato dei diseredati sul coll, sentono la propria fine avvicinarsi, ecco perché vogliono la guerra.

    Presto il mondo scoprirà che il terrorismo è opera dei servizi segreti del neonazifascismo mentre l’Islam vera lotta per la vera libertà, di tutti i popoli dall’inganno del neonazifascimo.

    reza

  39. utente anonimo says:

    Eternal Davide, ti parlerò come Reza : ” Non ti montare sulla furia sono ventisette anni che assedio in Italia, e sono biologo e ti dico che “sei come la schiuma” e per questo ti chiamo ” niente”. E se qualcuno neonazisionista dice che la schiuma non è vero che non è niente, è perchè non ha studiato come me, che mi hanno picchiato perchè ho fatto un tema su Venere, c’era Khomeini, e ne parlavo anche male ( della donna senza veli). Verrà il giorno che la schiuma sparirà, ed anche voi la smantellerete di farvi la barba”. Aurora.< :-) :-).

    Aurora, ritiro quanto detto in precedenza sulla tua presunta assenza di senso dell’umorismo. Però, in cambio, devi ammettere che la prosa in stile “vice” l’hai copiata da me:-).

    Ciao

    Ritvan

  40. utente anonimo says:

    X Ritvan, a bello, non mi va andar a cercare in quale post di miguel né abbiamo parlato ma se ti va spostiamo tutto a quest’altro:

    Eccoti un solo esempio di ciò che fa “il consiglio di guardiani” iraniano:

    Comunicato stampa del gionro 24 Khordad;

    “il consiglio ha approvato la riforma del par. 1 dell’ Art. 188 del codice di procedura penale, il nuovo paragrafo è; per il processo pubblico si intende l’assenza totale di ogni ostacolo alla presenza del pubblico, professionista(come avvocati non facenti parte del processo, studenti, giornalisti, etc) e non (parenti dei processati e gente semplice senza legami con il processo, etc) durante lo svolgimento del dibattito nei processi penali.

    Il consilgio inoltre ha approvato l’aggiunta del nuovo Art al codice penale che provede l’ammissibilità della pubblicazione sulla stampa dei nomi dei condannati,solo dopo la conferma della loro condanna da parte del tribunale competente, per i reati di corruzione economica/finanziaria.”

    Ora vado al mare, in costume con petto nudo, con mia moglie che si metterà la nuova costume(ultimissima moda) che ha comprato ieri e mio filgio e tanti amici italiani dai quali sarò ospite, la carne per la grigliata di stasera; gli spuntini, la luganica, le salsicce e le bistecche(rogorosamente di maiale) birre e vino e coca cola, li ho comprati io…………….e eternalcavolate deve capire che se qualcuno deve adeguarsi, si deve adeguare lui perché ormai, con il neonazifascimso all’osso, le cose che dice non hanno nessun senso, come del resto tutta ideologia del neonazifascimo.

    buona domenica a tutti.

    reza

  41. utente anonimo says:

    URAGANI PER ISRAELE!!!

    i nobili ed antichi dii delle incantate foreste di Abazagorath saranno indietro ricorsivamente perchè i pastori coraggiosi da terre delle brine guardano oggi il santuario della vergine di bronzo. i cammellieri del deserto del fuckin hanno denunciato che non sono abili a conficare il loro shit di faccia negli asini delle nostre bride e mangiare kebab nel nostro tempio di quarzo!!!

    no a tutto!!! voi non sarete consentiti di fotere intorno nelle nostre nobili campagne e minacciare le nostre pecore illibate!!! il sam di zio sta andando a sparare uragani sulle vostre teste di lenzuolo di fuckin e i vostri asini di nuke. i nostri dii stanno agitando la vendetta benedetta di vostri cani e suoceri spapolati. gli uccelli di fuoco d’israele sono attenti e in costante erezione e vanno alla vittoria dopo che avranno impalato i vostri asini sui sacri semafori. il nostro troiano cavallo e ancora entrato nelle vostre profumanti kebab-city, le campane di fine iniziano a suonare, vinceremo come in el-alamein in 1967. fratelli, sorelle, osservate il momento duro che è giunto!!!

    URAGANI PER ISRAELE!!!

  42. utente anonimo says:

    >Ritvan come puoi supportare la tesi di quel Trinariciuto Guarescoide di Calzetti ?!EF<
    Caro Discepolo, non so a quale parte della filippica calzettiana ti riferisci, ma anche i Trinariciuti:-) a volte (molto di rado, in verità) hanno ragione, come lo stesso don Camillo ammetteva. Se proprio dovevi attaccar lite con Reza, non potevi scegliere un altro momento diverso da quello in cui Reza faceva il tifo per gli azzurri al Mondiale? Se, invece, ti riferisci alla bieca insinuazione calzettiana, secondo cui tu e Sartori sareste forse la stessa persona, mi sono limitato a ricordargli che – come vice Dacia qual è – poteva verificare agevolmente se i due IP corrispondevano, prima di sparar sospetti. Come vedi, non ho supportato le “tesi di aprile” di leninista memoria:-), ho messo solo un pizzico di buonsenso ritvaniano.

    >Il punto è questo : quelli come Reza o si adeguano al Paese che li accoglie o si lascian crescere il barbonazzo, si mettono in testa il pannolone e reimpatriano!<
    Ti risponde lo stesso Reza: “Ora vado al mare, in costume con petto nudo, con mia moglie che si metterà la nuova costume(ultimissima moda) che ha comprato ieri e mio filgio e tanti amici italiani dai quali sarò ospite, la carne per la grigliata di stasera; gli spuntini, la luganica, le salsicce e le bistecche(rogorosamente di maiale) birre e vino e coca cola…”.

    Più “adeguato” di così si muore! Anche se dubito fortemente che il Giudice Universale dell’aldilà – quando verrà il tempo, il più tardi possibile, naturalmente – gli farà passare liscia quella Coca Cola – bieco prodotto del Grande Satana – al posto della “islamically correct” Mecca Cola:-).

    >Sartori è un coglione se non ha ancora capito che Islam e Comunismo si sono fusi come COMUNISLAM contro il Nemico Comune: la Libertààààà !!!!!<
    No, Sartori questo lo ha capito benissimo (e anch’io sto avendo seri dubbi che i kompagni stiano tradendo Marx per Maometto). La differenza fra te e Sartori – da quel che m’è sembrato di capire – è che lui voglia usare Cristo per parare i colpi inferti in nome di Maometto. Io, invece, non credo che la cosa possa funzionare, anzi, servirebbe solo ad alimentare il cosiddetto “scontro di civiltà”.

    Ciao

    Ritvan

  43. (rogorosamente di maiale) [sic]

    ….Cioè ?! Un Rogo di Insaccati da martirizzare prima dell’ Hala ?!

    …..Aurora, come ha fatto a sfuggirti ?!

    ….Persino Dan Brown* avrebbe risolto questo Cryptex

    ;-) ;-)

    * Possibile che Miguel ancora non abbia postato nulla sul Codice Da Vinci ?!?!?!?!?!

  44. utente anonimo says:

    Approfitto biecamente dell’assenza di Miguel per spostare qui una discussione iniziata sotto il segno del Maiale di 300 chili con l’ineffabile Loda. Anche se sono arcistufo di difendere io Maometto dai calunniatori, mentre il buon Reza se ne sta torace nudo al sole infilzando salsicce di maiale innaffiate di Coca Cola!

    —–Nemmeno gli storici più ostili a maometto hanno potuto trovare qualcosa che somigli nemmeno lontanamente ai tuoi deliri. Ritvan—

    >Quelli di Maometto erano deliri, un Bin Laden d’altri tempi insomma. Ma lui stesso dice di avere scritto il corano in trans su dettatura di allah. Oggi la chiamano schizofrenia. Max Loda<
    Come ti ha già detto l’ottimo Francesco, “trans” è Vladimir Luxuria, un tuo sodale dell’altra parrocchia. L’estasi mistica si chiama invece “trance” ed è caratteristica di moltissimi uomini e donne venerati nei secoli, compresi molti santi e sante della religione di cui i perafallaci e i loro adepti tuoi pari si dichiarano devoti. Anche quelli tutti schizofrenici??!!

    —-Imbecille, lui (Maometto) era marito di una donna ricchissima e non aveva debiti.—

    >Certo che non aveve debiti dopo il matrimonio.<
    Non aveva debiti né prima né dopo. Scusa o scervellato discepolo della Fallaci, ma prova un po’ a ragionare con quella propaggine di manganello che hai al posto del cervello. Perché avrebbe dovuto contrarre dei debiti Maometto, stimata e ben pagata guida carovaniera? Era solo al mondo, non aveva vecchi genitori da mantenere, né mogli e figli da sfamare. Nessuno dei tuoi maestri perafallaciani ha mai potuto trovare traccia di passione del Profeta per le mignotte o per i giochi d’azzardo (entrambi i più noti procuradebiti). Allora, perché avrebbe dovuto indebitarsi? O ti risulta fosse un collezionista d’arte che s’indebitava per poter comprare alla Christie’s l’ultimo quadro di Picasso?:-)

    >Si è sposato proprio per i soldi, e il corano raccomanda proprio di cercare donne di un certo tipo…<
    Ah, Max l’esegeta coranico. Ma che c..zo dici?!

    >Stando a quello che ha scritto nel corano su come atteggiarsi alla donna, immagino come lui trattasse la sua povera martire.

    Una ragazzina lei, un pedofilo lui.<
    Ecco, CVD. O Sublime Cima dell’Ignoranza in materia Coranica, la ricca vedova Hadigia, di diversi anni più grande di lui, era trattata da Maometto con rispetto e amore. E finché lei visse lui non prese altra moglie (vabbè, si rifece in seguito, per la tua grande invidia!:-) ).

    —-A causa della predicazione della virtù e della denuncia di lussi e corruzione, lui e i suoi seguaci furono perseguitati dalla maggioranza dei suoi concittadini mercanti e gozzovigliatori.—–

    >Hanno tolto con la forza alla gente gli idoli degli spiriti della Terra a cui credevano da migliaia di anni, e li hanno rinchiusti nella Kaaba insieme a un meteorite.<
    No, ‘gnurant, gli idoli li hanno distrutti. Monoteismo e idolatria non possono convivere. Lo stesso fecero gli ebrei col vitello d’oro e i cristiani con gli idoli pagani.

    —Tanto che dovettero abbandonare Mecca e rifugiarsi a Yathrib (poi Medina).—

    >l’hanno abbandonata perchè indesiderati dal popolo. Rimpiango che non li abbiano acciuffati<
    Come no, hanno fatto un referendum popolare:-). Ma che c..zo stai a di’? Anzi, a pensarci bene, anche i referendum a quei tempi non è che andassero tanto bene. L’ultima volta che se ne fece uno vinse un certo Barabba contro un certo Gesù:-).

    —Certo che la prima comunità musulmana non fu una combriccola di frichettoni love & peace, bensi una comunità militarizzata, che poi si è espansa usando gli stessi mezzi di ogni comunità di quei tempi.Ossia la guerra.—-

    >Appunto, ha creato un regno terreno di terrodre. Ha creato i califfati e gli imam. ha dato inizio alla guerra santa.<
    Dici cazzate. Il Califfato Arabo era uno degli stati più civili e umani di quei tempi bui. Al confronto la stragrande maggioranza degli europei “cristiani” erano più simili ad Al Zarqawi; chiedere ai sassoni pagani come Carlo Magno “portò Cristo” in mezzo a loro, con fiumi di sangue! E’ vero che da allora molta acqua è passata sotto i ponti e le posizioni si sono rovesciate, ma questa non è una buona ragione per sparare castronerie pseudostoriche.

    >L’altro tizio mi risulta che si sia fatto mettere in croce anelando un regno dei cieli, non della Terra.<
    Si, ma quel “tizio” aveva già prenotato il posto in Paradiso presso…Se Stesso:-). Maometto, invece, non essendo Dio, se lo doveva guadagnare il posto:-).

    —Ma a un falsario come te queste lampanti verità da un orecchio entrano e dall’altro escono….

    Ritvan (non musulmano)—

    >Già, non musulmano ma ricoperto del manto culturale del dominio turco sulla tua terra.<
    Ma che stai blaterando, tu non conosci un c..zo dell’Albania e del rispetto reciproco che gli appartenenti alle tre religioni (musulmani, cristiano-cattolici e cristiano-ortodossi) hanno da sempre mostrato gli uni per gli altri. Tanto per lavare la testa all’asino, una delle più famose canzoni popolari albanesi è dedicata a Dane Kupi, un albanese musulmano che uccise un ufficiale turco (musulmano pure isso) per difendere l’onore di una donna cristiana.

    >Se sono un falsario dimostra a tutti che maometto era un sant’uomo<
    Che tu sia un falsario è un assioma, perciò non c’è bisogno di dimostrazione:-). Io non posso dimostrare che Maometto fosse un sant’uomo. Posso dimostrare, invece, che era santo almeno quanto Francesco d’Assisi. Su “Libero” (giornale a te gradito, spero) viene riportata la descrizione fatta nelle “Cronache Francescane” dell’incontro fra San Francesco e il Sultano. Quest’ultimo si lamentava delle crociate, aggressione cristiana ai musulmani e rimproverava Francesco di non seguire il dettato di Cristo e porgere l’altra guancia. Al che, il Santo gli rispose: “Maestà, si vede che Lei non ha letto i Vangeli per intero. In quello secondo Matteo sta scritto:

    «Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te…» (Mt. 5, 29-30)

    Dunque, maestà, siccome voi musulmani non riconoscete Gesù come Figlio di Dio, voi date scandalo e pertanto è dovere di ogni buon cristiano farvi perire, secondo l’insegnamento di Gesù”.

    Ecco, se devo dirla proprio tutta, Maometto dovrebbe essere considerato più “santo” di Francesco, visto che Maometto la parola di Allah l’aveva sentita “in diretta”, mentre Francesco quella di Gesù la riportava de relatio:-).

    Ciao

    Ritvan

  45. utente anonimo says:

    “URAGANI PER ISRAELE!!!

    i nobili ed antichi dii delle incantate foreste di Abazagorath saranno indietro ricorsivamente perchè i pastori coraggiosi da terre delle brine guardano oggi il santuario della vergine di bronzo.

    ecc. ecc.”

    Aridaje.

    Almeno ho capito che per “asino” bisogna leggere “culo”

    (ass; in effetti significa entrambe le cose, anche se nel senso di asino mi sembra un po’ shakespeariano- però “stallone di asino”, jackass, è in uso nel senso di “coglionaccio, imbecille”)

    per il resto c’ho rinunciato e attendo rinforzi.

    Paolo

  46. utente anonimo says:

    >…i nobili ed antichi dii…<
    Paolo, questo a me ricorda Fantozzi che diceva “me lo dii”:-) .-).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Miguel è troppo “puritano” per i miei gusti (Max Loda direbbe che l’allele puritano ereditato dalla sua parte discendente dai Padri Pellegrini è dominante rispetto a quello “godereccio” proveniente dalla parte messicana:-) ); invece dovrebbe permettere ogni tanto qualche surreale intervento del genere. Mettono allegria:-).

  47. utente anonimo says:

    Utente anonimo, il tuo sacro semaforo ora mi sovviene ogni volta che attraverso la strada.

    Che divertente.

    Aurora.

  48. utente anonimo says:

    Ritvan, faccio la “vice” solo per imitare lo stile. Tu invece ti limiti a sostituirti ad altri nelle risposte, mantenendo il tuo stile.

    In questo, ho iniziato prima di te ( imitando anche p.: “.. e, quello è il suo bello,…”).

    Però non è che possiamo passare il tempo ad arruffarci “ma io-ma tu-ma allora- non è vero-ero prima io..”

    Aurora.

  49. utente anonimo says:

    Mi sa che il nostro amico “URAGANI PER ISRAELE!!! sia un metallaro(come qualcuno aveva già intuito) satano/sionista ,inedita (almeno per me)versione demoniaca dei cristiano/sionisti.Cercate con google “abazagorath” per credere.

    Franz

  50. utente anonimo says:

    Il ragazzo è anche piuttosto digiuno in fatto di storia.Quando scrive “vinceremo come in el-alamein in 1967″confonde allegramente la seconda guerra mondiale con la guerra dei 6 giorni.Colpisce il fatto che si rivolge a noi affibbiandoci caratteristiche arabo/musulmane,come “cammellieri del deserto,teste di lenzuolo,vostre profumanti kebab-city”ecc.Forse è una reazione all’annuncio del ritiro dall’Iraq del nostro contingente,quindi il nostro satano/sionista ,per punirci di quello che considera un tradimento,ci equipara ai nemici degli USA.O forse prima di arrivare al blog ,è capitato su Kelebek-il sito,i cui testi,disponibili in più lingue,gli ànno fatto credere di aver a che fare con un gruppuscolo di jihadisti antiamericani,scatenando la sua ira di guerriero da tastiera.Questo spiegherebbe anche la frase del suo primo commento(l’uragano cresce…ecc.) che riecheggia,come già notato da Paolo,la frase “il deserto cresce,guai a chi cela deserti dentro di sè” del sito kelebek.

    Franz

  51. “MoNgoliche”

    ,,,,,La Tesi Teologica dell’ Arcangelo Gabriele come FAKE è avvalorata dall’ Analfabetismo del CapoTribù che per fare l’ Impero Promette un Paradiso a base di F ….

  52. utente anonimo says:

    >..O forse prima di arrivare al blog ,è capitato su Kelebek-il sito,i cui testi,disponibili in più lingue,gli ànno fatto credere di aver a che fare con un gruppuscolo di jihadisti antiamericani..Franz<
    Beh, caro Franz, non sarebbe poi tanto lontano dal vero il nostro metallaro/satano/sionista:-). Il fatto che il “gruppuscolo jihadista antiamerikano” è abbastanza democratico, tanto da accettare e trattare bene uno sparuto drappello di “oppositori” non cambia di molto la sostanza.

    Ciao

    Ritvan

  53. utente anonimo says:

    Ritvan!

    nei fine settimana vai al mare invece che stare qui a sentire eternalcavolate.

    Volevo anche dirti che la fabbrica di coca cola di Mashhad (Iran nord-est) è il piu grande in medioriente e non ha mai smesso di funzionare, seppure il concorrente diretto di coca cola; il Zamzam (made in Iran) ora è la bevanda più venduta nei paesi arabi e in asia centrale.

    Aurora!

    Mi è piaciuto il tuo , come dice Ritvan, Humor.

    reza

  54. utente anonimo says:

    >Carissimo Ritvan , … giratela come ti pare ma l’ Islam nacque perché i Beduini volevano un Impero…EternalFreedom<
    Caro EF, sei sicuro che ti siano passati i postumi della sbornia per la qualificazione degli Azzurri?:-). E come se dicessi che il Cristianesimo sia nato perché gli ebrei volevano un Impero. Perché anch’essi poi lo hanno avuto (quello Romano, per intenderci)! Ti ricordo, inoltre, che Maometto fu avversato inizialmente; che prima ai “beduini” l’Impero faceva schifo e poi dopo molti anni si son convinti che sì, se poteva fa’?:-).

    Più in generale, è molto difficile (se non impossibile) dire perché una religione si afferma su scala planetaria e altre mille simili vengono riposte nel dimenticatoio della Storia. Ovviamente, i loro adepti diranno che questa è la prova che la loro è la “vera” religione, ma a me francamente la cosa convince poco….

    > e affinché le loro Orde dessero il meglio di sé in Battaglia ergo il CapoTribù escogitò un Paradiso-Premio a base di Figa !!!<
    Devi convenire che è molto più allettante di uno a base solo di puri spiriti, suoni d’arpa e canti gregoriani a tutto spiano:-). A un sanguigno materialista prosciuttaro come te (e spero che tu, da buon emiliano, non disdegni anche una buona f..a:-)) non dovrebbe dispiacere, anzi:-).

    >Poi ci sono state evoluzioni per Contatto Beduino con le Civiltà Superiori conquistate ….Il Corano metaforico è un’ assurdità*: il Popolo Troglodita Beduino non poteva concepire metafore: era troppo primitivo e tribale !!!!!!<
    Non sai un c..zo di quel che dici. A quel tempo, VII sec. d.C, i trogloditi erano gli europei, ritornati allo stato barbarico dopo la caduta dell’Impero Romano. La Mecca (città del profeta) a quel tempo stava a Roma o a qualsiasi altra città europea come la Roma di oggi sta a Zagarolo:-). Le città arabe si trovavano in una posizione vantaggiosissima, crocevia dei traffici di Bisanzio con l’Estremo Oriente.

    Che il Corano sia un’opera letteraria pieno di metafore lo testimonia lo stesso Profeta, il quale sfidò i suoi detrattori di scrivere una cosa che gli stesse a paragone dal punto di vista letterario. A quanto si sa, nessuno raccolse la sfida. Inoltre, nello stesso Corano si dice che le sue prescrizioni possono essere fraintese e alcune di esse sono eterne, altre “provvisorie”. Si capisce che l’estensore (che fosse Allah o Maometto stesso) non aveva l’intenzione di dare dei dogmi immutabili, bensì di lasciare all’intelligenza dell’uomo la possibilità di adeguare le norme coraniche alle mutate condizioni ed esigenze di vita. Ovviamente, a chi interessa usare il Corano come una clava per scopi POLITICI (vedi Bin Laden & affini) converrà usare le sure che servivano a dare coraggio allo sparuto gruppo di seguaci del Profeta in un mare di politeisti che li volevan morti. Chi, invece, vuole che il miliardo e passa di musulmani conviva in pace con il resto del mondo, non ha difficoltà a trovare nel Corano i versetti di pace, concordia e avversione per ogni tipo di eccesso e di fondamentalismo.

    >…Tuttavia poi si è fatto Taqiya Necessaria metaforizzare il Corano per un tentativo di Ritorno alla Civiltà …ma purtroppo è durata poco !!! :-( <
    No, il Corano è nato metaforico. Vedi sopra.

    >*Pare poi che l’ Arcangelo Gabriele sia un FAKE , i Berci Sacri furono trascritti dal parente Alì a posteriori !<
    No, non è stato Ali. E’ stato il terzo califfo, Uthman (o Othman), poche decine d’anni dopo la morte del Profeta a mettere per iscritto il Corano.

    Se li chiami “berci” i versetti coranici, non ti lamentare poi quando ti mandano aff….Non è una censura, è un semplice invito alla buona educazione che una persono autoritenutasi “di civiltà superiore” dovrebbe usare.

    >La Grandezza di Magdi Allam sta nel tentativo di Ritorno alla Taqiya Necessaria Civilizzatrice di considerare metaforico il Corano !!!<
    Se Allam – da cui pare tu attinga le informazioni sul Corano – crede che l’abbia messo per iscritto Alì, non penso che le sue (di Allam) opinioni in materia abbiano gran valore. E, comunque, prima Allam dovrebbe DIMOSTRARE di essere musulmano. Altrimenti, potremmo affidare l’interpretazione dei Vangeli ad un buddista:-).

    >Anche lo Splendore di Progresso del Califfato è una Taqiya:<
    Sì, per gli ignoranti come la Fallaci.

    >SE Genghiz Khan avesse escogitato un Paradiso del Guerriero a base di Figa per le sue Orde Troglodite Mogoliche oggi atrribuiremmo ai Mongoli le Invenzioni Cinesi e Indiane così come oggi attribuiamo ai Beduini quelle delle Civiltà Superiori da loro sottomesse !!!<
    Sulle invenzioni e i meriti dei successori mongoli di Gengiz Khan un tuo compatriota, un certo Marco Polo, di cui forse avrai sentito raccontare:-) ha lasciato scritto un libro intitolato “Il Milione”. Forse ti converrebbe leggerlo. Nessun uomo e nessuna civiltà ha il monopolio della sapienza. Ognuno mette le sue pietre nella grande piramide della sapienza e della civiltà umana. I cinesi le loro, i mongoli e gli arabi pure. Che ultimamente sia l’Occidente a scaricare intere vagonate non dovrebbe far montare la testa a nessuno, poiché la Piramide della Sapienza e della Civiltà non ha fine.

    >Il tuo Antenato Imam (Guardacaso Blasfemo per Rumi e Reza)<
    Stai facendo confusione. Il mio bisnonno paterno imam non era bektashì (i quali da Rumi vengono definiti “eretici” e non “blasfemi” e Reza non mi pare si sia occupato della questione e a ragione, visto che si abbuffa di salsicce di maiale e birra:-) ) ma un sunnita ortodosso, visto che faceva parte del Consiglio degli Ulema dell’Impero Ottomano. I miei antenati di parte materna erano bektashi.

    >se adesso se la spassa con le Urì se l’ è meritato…. ma è una rara eccezione !!!<
    Non per l’Albania. Lui è il più noto e il più celebrato, ma quasi tutti i studiosi musulmani d’Albania sono stati dei “progressisti” che invitavano alla fratellanza e uguaglianza fra gente di fede diversa.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. I governi europei dovrebbero promuovere la formazione di un Islam europeo, laico e tollerante che rifugga dall’uso della religione per scopi politici.

  55. utente anonimo says:

    >Ritvan, faccio la “vice” solo per imitare lo stile. Tu invece ti limiti a sostituirti ad altri nelle risposte, mantenendo il tuo stile. Aurora<
    Non è vero. Io imito stile e ANCHE contenuto.

    >In questo, ho iniziato prima di te ( imitando anche p.: “.. e, quello è il suo bello,…”).<
    Ah, era un’imitazione? Non me n’ero mica accorto:-).

    >Però non è che possiamo passare il tempo ad arruffarci “ma io-ma tu-ma allora- non è vero-ero prima io..”<
    No, per carità, nessun tentativo da parte mia di scroccarti una cena, stavolta. Ho imparato che è più facile cavare sangue da una rapa (in albanese si dice “grasso da una pulce”) che cena da un avvocato:-).

    Ciao

    Ritvan

  56. utente anonimo says:

    ciao a tutti

    scusate se interrompo l’interessante discussione, ma ho ancora una notizia per infopalestina (la fonte è sempre agence europe)

    Brussels, 23/06/2006 (Agence Europe) – On Friday, the European Commission announced its intention to make a contribution of €105 million to the Temporary International Mechanism (TIM) for the Palestinians. This mechanism will facilitate the direct delivery of assistance to the Palestinian people, bypassing the Hamas-dominated government of the Palestinian Authority. The TIM was prepared by the European Commission at the behest of the members of the Quartet for the Middle East (United States, Russia, EU, United Nations), which, in the meantime, has approved the mechanism. This additional €105 million bring to €259 million the total amount of EU aid to the Palestinian territories in 2006. With this aid, “the EU is making good on its promises to continue as a reliable partner for the Palestinian people. I hope that other donors will soon make public their pledges to the Mechanism”, European External Relations Commissioner Benita Ferrero-Waldner said on Friday.

    In concrete terms, the €105 million package breaks down into: – €10 million for health supplies in the Palestinian territories. Aid will be immediately provided through the World Bank’s Emergency Services Support Programme (ESSP); – €40 million will go to the European Commission’s Interim Emergency Relief Contribution (IERC) to pay electricity, fuel and water costs to ensure uninterrupted supply of essential utilities in the Palestinian territories. The first payments are due early July; – €40 million for the payment of social allowances to those providing care in hospitals as well as to those in greatest need. Payment of this aid will take more time, as it must first of all be the subject of a study allowing to define the population who should receive such allowances; – €2.75 million will be used to support implementation of the TIM; – €12 million is available to support operations during the life of the TIM, including technical assistance and capacity building, support and equipment to the office of the President of the Palestinian Authority, Mahmoud Abbas (who will be called upon to act as an intermediary for part of the aid), and also to strengthen other authorised autonomous bodies, such as the Central Electoral Commission.

    roberto

  57. utente anonimo says:

    FORZA L’ITALIA!

    Ritvan

    P.S. I “canguri” sembrano veramente ostici!

  58. utente anonimo says:

    GOOOOOAAAAAAAAAAAAALLLLLLLLLLLL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    WWWWWWWWWWWWWW L’ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!

    Aurora!!!!!!

  59. utente anonimo says:

    Anche se il rigore non c’era GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL

    Evvai Francesco.

    reza

  60. Un Poeta Analfabeta ?!

    Quel che s’ attribuisce a lui

    … non l’ ha scritto quindi lui

    Qual letteraria dimostrazione

    se non a scimitarra di tenzone

    poteva ordunque dimostrare

    sanza capocce far mozzare ?

  61. …Analfabeta Poeta

    Epperdipiù Profeta

    e l’ Arcangelo Ispirator Gabriele

    Gli scaldò quindi un poco il fiele ?

  62. per EternalFreedom:

    Ma tu alzi la cresta solo quando Miguel non c’è?

    secondariamente, ho sentito parlare di Gengis Kha Khan (che è un pò uno dei miei eroi); beh, ti farà piacere sapere che tra le popolazioni mogole conquistatrici del mondo, c’ erano anche cristiani e musulmani oltre che buddisti e sciamanisti. Infatti le due “religioni del libro” erano arrivate anche tra i “barbari”. E quindi nelle tue considerazioni (dallo stile veramente fine e impeccabile, devo dire) hai toppato un’ altra volta.

    certo è interessante vedere come queste due religioni potessero andare d’ amore e d’ accordo se professate da popolazioni che a stento conoscevano la scrittura, mentre entrano in conflitto quando professate da popolazioni che si dicono evolute.

    bah

    Rubimasco

  63. utente anonimo says:

    Carissimo Ritvan,

    pur in uno stato di straniante dilaniazione (godere per la vittoria sull’Australia? soffrire per la sconfitta al referendum? puntare alla secessione? e il Milan andrà in B o sarà solo penalizzato?) non posso farti passare l’azzardata ricostruzione storica.

    Nel VII secolo DC la triste fine dell’Impero Romano d’Occidente non aveva toccato quello d’Oriente, che anzi rimaneva saldo erede della civilità ellenistica e romana (oi romaio, si autodefinivano); e le grandi metropoli dell’impero erano in gran parte salve in quell’oriente.

    Non mi risultano città arabe di gran nome a quell’epoca (ma qui lascio campo ai sapienti), e quelle successive furono, fondamentalmente, quelle romane conquistate e ribattezzate (a loro volta già state mesopotamiche o egizie o ebraiche o anatoliche).

    Anch’io non disdegnerei una Storia in cui il Profeta e i suoi seguaci non siano riusciti a sfuggire alla persecuzione e in cui il Mediterraneo non è stato diviso in due dalla scimitarra islamica (lo so che loro volevano rifarne uno solo, tutto islamico, poverini). Ma l’uomo di Fede accetta quello che Dio ha deciso o ha permesso e non sogna contro di esso.

    Insomma, resto cattolico anche se garbato, rispettoa certi energumeni di rara rudezza e molta confusa prolissità.

    Francesco

    PS e adesso chi lo marca Sheva?

  64. utente anonimo says:

    >e adesso chi lo marca Sheva? Francesco<
    Questa dovrebbe essere l’ultima delle preoccupazioni, avendo l’Italia la miglior difesa del campionato ed essendo questo Sheva una pallidissima copia del goleador milanista (ha sbagliato pure il rigore!). La domanda dovrebbe essere piuttosto: chi segnerà il gollazzo che ci permetterà di superare per 1 a 0 l’Ucraina?:-).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Non vedo nessun argomento contrario alla mia ricostruzione storica. Il fatto che gli arabi abbiano principalmente ricostruito ed abbellito le città esistenti, piuttosto che costruirne di nuove non credo sia un difetto, piuttosto un pregio. Nuove città voleva dire ..nuove tasse. E gli arabi cercavano di non vessare le popolazioni sottomesse, anzi, l’Islam con la sua giustizia sociale e la condanna dell’abuso della richezza e della corruzione fu uno dei principali fattori (insieme all’uso della famosa cavalleria araba in battaglia) che contribuirono alla fulminee conquiste arabe. E’ noto agli storici che le popolazioni vessate dai signorotti locali accolsero con favore la conquista araba. E – incredibile dictu – fra le popolazioni più favorevoli furono proprio gli ebrei, i quali venivano trattati dai musulmani molto ma molto meglio di quanto non facessero i cristiani. Perché per i musulmani gli ebrei non erano mica “popolo deicida”, bensì “gente del Libro”, al pari dei cristiani.

    P.S.2 Da quel che mi risulta, il Milan non dovrebbe andare in B, bensì subire una forte penalizzazione all’inizio del campionato.

    P.S.3 Prima di afferrare il fucile e arruolarti nell’Esercito Padano per l’Indipendenza:-), aspetta un attimo. I kompagni hanno voluto affossare la riforma berlusconiana solo per ripicca. Un po’ come certi maschi animali che marchiano il territorio con l’urina, hanno voluto dimostrare che la Costituzione è “Cosa Loro”. Poi, magari ne faranno una ancor più federalista!:-). Ricordati, fratello, che solo i kompagni possono fare impunemente cose di destra.

  65. utente anonimo says:

    Per 3 volte, sul piano politico,negli ultimi tempi il Berlusca ha perso, ma i primi due non erano importanti come quella attuale perché la riforma della costituzione dovrebbe essere una questione trattato in un assemblea costituente mentre lui (il gran duce come lo chiamano i suoi) voleva farla franca a colpi di maggioranza.

    E’ andata bene, gli italiani hanno rifiutato di dare il loro consenso a Bossi e Calderoli e cosi il Berlusca, il quale stava regalando l’Italia alla lega per rimanere al potere, alle prossime elezioni non potrà più contare sul voto dei lumbard.

    Da noi si dice; il giocatore d’azzardo quando perde, gioca anche peggio, il Berlusca non ha capito bene che ha potuto andare al potere solamente grazie ad una “onda emozionale” che hanno portato gli italiani a votarlo quindi, se si è trattato di un gioco d’ azzardo (lo è stato effettivamente visto i risultati)agli italiani non piace più questo gioco, continueranno a giocare la schedina e al lotto, ma sul Berlusca non faranno più scommesse.

    reza

  66. utente anonimo says:

    Aspetta, aspetta Ritvan, non sognarti di cancellare questo commento sulla Costituzione ancora piu’ federalista.

    Lo devo inserire nel mio album che in copertina ha il titolo “XXX disse”.

    E’ un parente virtuale del “Carta canta” di Travaglio e quando tra vent’anni saremo tutti insieme a mangiare involtini primavera ripieni di cous-cous in salsa barbecue innaffiati dal Lambrusco, io tirero’ fuori l’album per farci quattro risate.

    Fino ad ora, con l’attuale edizione, ci ho fatto diverse risate con diversi amici di sinistra, piu’ faziosi, piu’ testoni e piu’ scordarelli di me.

    Tra vent’anni penso che rideremo ancora di piu’, ne sono convinto.

    Comunque vadano le cose ricorda questo: il vino lo porti tu.

    Stefano Calzetti

  67. utente anonimo says:

    Anzi, perche’ tu mi capisca:

    Vëren do ta sjellësh ti.

    Stefano Calzetti

  68. utente anonimo says:

    a parte il fatto che tendo a diffidare di una costituzione fatta da un tizio che fa una legge e la definisce una “porcata”, penso che basti leggere il vecchio ed il (grazie al cielo non) nuovo testo della costituzione per rendersi conto di quello che era questo progetto (una porcheria)

    li trovate qui con qualche interessante discussione sul referendum

    http://karlkraus.ilcannocchiale.it/ blog del 20 giugno

    roberto

  69. utente anonimo says:

    >Vëren do ta sjellësh ti.

    Stefano Calzetti<
    Stefano, a occhio e croce il tuo traduttore albanese dovrebbe essere un comunista (per la serie “Dio li fa e poi li accoppia”:-) ) che non aveva bisogno di conoscere l’ortografia per far carriera:-).

    Nel dialetto toske, “vëra” (declinazione: nominativo) è il buco e, goliardicamente, quel buco lì:-). Il vino, invece, è “vera”. Chiarisci meglio il tuo pensiero, please!:-).

    Ciao

    Ritvan

  70. utente anonimo says:

    >e quelle successive furono, fondamentalmente, quelle romane conquistate e ribattezzate (a loro volta già state mesopotamiche o egizie o ebraiche o anatoliche< Risposta lampo, le prime che mi vengono in mente: Il Cairo, Basra, Baghdad. Il termine arabo per “civiltà”, come il suo traducente latino, ha a che vedere con un verbo che significa “costruire città”, “maddana”. Ale

  71. utente anonimo says:

    Vuoi dirmi che gli arabi si sono costruiti una nuova città in Egitto, con il poco posto che c’è?

    E Baghdad non è babilonese o sumera ma anch’essa nuova di zecca?

    Da chi hanno preso le competenze ingegneristiche e architettoniche, SE (ripeto SE) erano un popolo seminomade?

    Ciao

    Francesco

    PS Ritvan, ti ricordi quante riforme hanno annunciato e non fatto i cari compagni in Albania? In Italia è lo stesso.

  72. utente anonimo says:

    Ma quanto sei permaloso Ritvan?

    Possibile che tu non abbia capito che io ti chiedevo proprio quello che tu hai inteso?

    Il vino sono capaci tutti a portarlo, il resto no.

    A parte gli scherzi, quando la signora albanese a cui ho chiesto la traduzione della frase relativa al vino ha visto come lo avevo scritto, si e’ accorta subito del mio errore di battitura e mi ha consigliato di correggerlo per evitare una brutta figura.

    Poi ho avuto qualche cliente, la pausa pranzo, le pinzillacchere e tu hai fatto in tempo a commentare prima che io potessi correggere.

    Accidenti a me: la prossima volta te lo scrivo in tedesco di portare questo stramaledetto vino.

    Eppero’ lo ripeto: ma quanto sei pedante, puntiglioso e precisino!!!!

    Stefano Calzetti

  73. utente anonimo says:

    Quanti complimenti, compagno!

    Credo che Ritvan sia arrossito.

    Francesco

  74. utente anonimo says:

    >Per 3 volte, sul piano politico,negli ultimi tempi il Berlusca ha perso, ma i primi due non erano importanti come quella attuale. reza<
    Vaglielo a dire al Berlusca che la perdita del governo è meno importante della mancata conferma della riforma costituzionale:-).

    >perché la riforma della costituzione dovrebbe essere una questione trattato in un assemblea costituente mentre lui (il gran duce come lo chiamano i suoi) voleva farla franca a colpi di maggioranza.<
    Mah, chissà da chi ha imparato il Gran Duce di Arcore a fare riforme costituzionali a colpi di maggioranza? Reza, ma non sono stati i kompagni a riformare per primi il titolo V della Costituzione con un pugno di voti di scarto in parlamento? O ‘ste notizie alla FAO ve le censurano?:-)

    >E’ andata bene, gli italiani hanno rifiutato di dare il loro consenso a Bossi e Calderoli e cosi il Berlusca, il quale stava regalando l’Italia alla lega<
    Guarda che la Lega non la vuole affatto l’Italia, nemmeno se gliela regalano. Anzi, vogliono tutto il contrario, farsi i c..zi loro in Padania e fregarsene del resto d’Italia.

    >per rimanere al potere, alle prossime elezioni non potrà più contare sul voto dei lumbard.<
    Sì, se D’Alema rispolvera la sua precedente teoria della “Lega-costola della sinistra” e gliela fa lui la “devoluscion”, negli stessi identici termini in cui l’aveva fatta il Berlusca. Sarebbe un colpo da maestro per “baffo di ferro”:-).

    >Da noi si dice; il giocatore d’azzardo quando perde, gioca anche peggio, il Berlusca non ha capito bene che ha potuto andare al potere solamente grazie ad una “onda emozionale” che hanno portato gli italiani a votarlo quindi, se si è trattato di un gioco d’ azzardo (lo è stato effettivamente visto i risultati)agli italiani non piace più questo gioco, continueranno a giocare la schedina e al lotto, ma sul Berlusca non faranno più scommesse.<
    Non hai capito ‘na mazza del popolo italico, il quale non potendo ribellarsi ai soprusi dell’INTERA CLASSE POLITICA prova un sottile piacere a mandare a casa ogni volta chi era al governo fino a quel momento. Così sarà anche per i kompagni. A meno che “baffo di ferro” non riesca a portare la Lega dalla sua parte.

    Ciao

    Ritvan

  75. utente anonimo says:

    >Eppero’ lo ripeto: ma quanto sei pedante, puntiglioso e precisino!!!!

    Stefano Calzetti<
    Se mi maltratti la lingua albanese l’inkazzatura è d’obbligo:-). Se vi ci mettete anche voi kompagni a sfotterci, che ci resta?:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Coincidenza. Se alla birra (in albanese si scrive e si pronuncia allo stesso modo come in italiano) togli una “r”, significa sempre …”buco”, ma stavolta in dialetto geg:-).

  76. utente anonimo says:

    >Vuoi dirmi che gli arabi si sono costruiti una nuova città in Egitto, con il poco posto che c’è? Francesco<
    C’era in precedenza un piccolo forte romano che servì come nucleo per la futura Cairo. Per maggiori dettagli: http://it.wikipedia.org/wiki/Cairo

    >E Baghdad non è babilonese o sumera ma anch’essa nuova di zecca?

    “La città di Baghdad fu fondata sulla riva occidentale del Tigri tra il 762 e il 767 dalla dinastia degli Abbasidi, per volere del califfo al-Mansūr. L’insediamento fu probabilmente realizzato sul sito di un preesistente villaggio persiano.” (da http://it.wikipedia.org/wiki/Bagdad)

    >Da chi hanno preso le competenze ingegneristiche e architettoniche, SE (ripeto SE) erano un popolo seminomade?<
    Beh, la Mecca dove nacque il Profeta non era precisamente una fattoria o una tendopoli:-) e non l’avevano costruita gli alieni:-)

    >PS Ritvan, ti ricordi quante riforme hanno annunciato e non fatto i cari compagni in Albania? In Italia è lo stesso<
    In Albania le riforme che hanno promesso le hanno fatte sempre. Prima hanno costruito il “socialismo reale”, poi, fulminati sulla via di…Washington:-) hanno costruito il kapitalismo più selvaggio del mondo. Ovviamente diventando loro stessi kapitalisti….Secondo me converrebbe esportare un po’ di kompagni italici in Albania, così che possano combattere efficacemente il neokapitalismo selvaggio di laggiù:-). Altrimenti non mi rimane che diventare io un compagno e tornare in Albania per farvi “Rifondazione Comunista Albanese”:-).

    Ciao

    Ritvan

  77. utente anonimo says:

    >Vuoi dirmi che gli arabi si sono costruiti una nuova città in Egitto, con il poco posto che c’è?< Eh, si, voglio dire proprio questo, è stata fondata nel 969 dai Fatimidi. >E Baghdad non è babilonese o sumera ma anch’essa nuova di zecca< Esatto. Nell’ottavo secolo, quando fu fondata Baghdad, Sumeri e Bebilonesi erano già tutti morti da un pezzo. La città più vicina era Ctesifone, città sasanide. >Da chi hanno preso le competenze ingegneristiche e architettoniche, SE (ripeto SE) erano un popolo seminomade< Ovviamente dai Bizantini e dai Persiani, soprattutto. Ma non vedo cosa c’entri con la mia risposta. Mi pareva che tu dicessi che gli arabi non hanno fondato città nei primi secoli d’espansione. Ti ho solo dimostrato che non è vero. Ale

  78. Carissimo Ritvan,

    Se non erro …

    in difesa del cosiddetto ” profeta ”

    hai scritto da Dacia:

    “Certo, il Profeta Maometto ha molto ucciso e fatto uccidere,

    ma che fossero davvero tutti innocenti e tutto da dimostrare, perché il Suo Regno era eccome di Questo Mondo ”

    Orbene; gli Irriducibili Kompagni Albanesi potranno sempre dire:

    “Certo, il Presidente Enver Hoxha ha molto ucciso e fatto uccidere,

    ma che fossero davvero tutti innocenti e tutto da dimostrare, perché la Sua Repubblica Popolare era eccome di Questo Tempo ”

    Insomma, stacci attento: fornisci tu stesso delle “Armi a Doppio Taglio” !!!

  79. utente anonimo says:

    Ecco, bravo Ritvan, non cercar di cavare la cena dalle rape, dalle pulci e da me.

    Per il grasso che cola, meglio se ti rivolgi a Reza, che mangia maiale al rogo. Per ottenere l’invito vai dove lavora, alla FAO, chiedi del funzionario in portineria, magari ti risponde lui direttamente, se c’è una partita in tivù. Alla sede della Fao di Roma non hanno la televisione o , se c’è, è sintonizzata sulla CNN o Al Jazhira per seguire le ultime notizie. Da quando l’11 settembre si sono accorti che dovevano andare dal portinaio a chiedere informazioni sul crollo delle torri gemelle, si sono attrezzati: meno cibo e più televisioni.

    Con lui sarai in ottima compagnia, tanti amici italiani,la suocera americana, l’ebreo che di professione fa l’innamorato. Non pronunciare la parola sionista, mi raccomando, se non vuoi che in tutta Roma si senta l’eco di un esplosione :NEONAZIFASCI….

    In alternativa potrai andare da Roberto, in Lussemburgo, anche lì maiale affumicato.

    Se ti contenti di bere, portati invece il vino da Stefano Calzetti, grande festa coi libri e tanti tanti vocabolari…

    Aurora.

  80. utente anonimo says:

    televisori.

    Aurora.

  81. utente anonimo says:

    Io non sto nella sede della FAO che tutti conoscono, sono collocato in un piccolo ufficio distaccato.

    Preferibilmente mangio solo il pesce ma quando capita con gli amici, non faccio schizinoso e mangio ciò che hanno deciso tutti.

    Non solo la suocera, ho anche una cognata e tre nipoti, più una quaratntina di cugini, le loro mogli e i figli americani.

    Ho detto a Don (l’inamorato) che hoi scrito di lui, ci ha fatto una risata.

    Aurora! che ti succede?

    reza

  82. utente anonimo says:

    Caro Ale,

    chi viveva in Mesopotamia, che faceva parte dell’Impero d’Oriente, nel VII secolo DC?

    Grazie per le notizie che non conoscevo.

    Francesco

  83. utente anonimo says:

    >chi viveva in Mesopotamia, che faceva parte dell’Impero d’Oriente, nel VII secolo DC< Ci vivevano popoli diversi. Se ti riferisci all’alta Mesopotamia, era in mano ai Sasanidi, del cui impero Ctesifone era addirittura capitale. In realtà il territorio, a parte qualche regno indipendente vassallo ora dei bizantini ora dei persiani, come i Lakhmidi di Hira o i Ghassanidi, è stato un territorio endemicamente conteso da romani e persiani. Al tempo della conquista arabe, però, era inequivocabilemnte persiano. Per capire quanto inesatto sia quello che hai detto, ti basti sapere che proprio Ctesifone, dopo la fondazione di Baghdad, si spopolò di colpo. I musulmani preferirono una città fondata ex novo. Poi, che i musulmani che fondarono Il Cairo, Baghdad, Qom, e abbellirono Damasco, non erano più gli stessi del 620, su questo non ci piove. Ma attenzione a non cadere nel tranello romantico del “popolo del deserto”. Le città dello Hijaz erano abitate da una popolazione cosmopolita, che aveva duraturi rapporti con l’Impero bizantino, la civiltà dell’Arabia meridionale, i regni cristiani dell’Africa orientale. Gli Yemeniti, in particolare, che ebbero una grande importanza nella fondazione di Basra, erano latori di una certa raffinatezza. Ale

  84. utente anonimo says:

    Per Aurora

    >Cocco, quando passi da Milano, dammi un cenno, ci andiamo a mangiare qualcosa assieme e commentiamo, come sappiamo fare noi “ovariche, ormonali, bieche, becere, sullodate, italiche, cervelle di paramecio, cacadubbi, discorsanti ad minchiam, deliziose donzelle”. < Qualche volta a Milano organizziamo un incontro di gruppo (di donne) e “commentiamo” :-) sui “grandi uomini” conosciuti nel web. Ne ho incontrati di veramente sfiziosi……per valore civile. :-)

    Senza anticipare nomi, per fortuna non sono molti…… almeno nei luoghi virtuali che decido di frequentare.

    Ciao

    Cocco

  85. utente anonimo says:

    L’ 89 era destinato a “Infopal”.

    Scusa Aurora.

    Cocco

  86. utente anonimo says:

    >L’ 89 era destinato a “Infopal”. Scusa Aurora. Cocco< Alla luce di quanto sopra, quel bieco maschilista fallocrate, razzista, neonazifasciosionistocomunista:-) che parlava di “discorsanti ad minchiam” forse non aveva tutti i torti:-)
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Dove sarebbe il messaggio originale di ‘sto “Infopal”?

  87. utente anonimo says:

    dove era Palmira?

    cosa è lo Hijaz?

    grazie

    Francesco

  88. utente anonimo says:

    Francesco

    leggo solo oggi i numerosi commenti nuovi, perchè ieri stavo lavorando.

    Mi stupisce, ma certo non è colpa tua, come apparentemente la vulgata corrente abbia deciso che la civiltà araba fosse solo all’inizio una cultura di nomadi, e che la sua “vera” storia sia iniziata con Maometto.

    Vulgata di cui, un po’, hanno colpa gli stessi musulmani arabi che sbrigativamente han definito “età dell’ignoranza” il passato arabo pre-islamico.

    Che invece era tutt’altro che “ignorante” e molto variato, con legami più che secolari con le altre culture, specie semitiche, del Vicino e Medio Oriente (e non solo).

    Aveva il suo politeismo, vario e multiforme come tutti i politeismi, e che poi tenderà verso il monoteismo, anche per influssi persiani;

    comunità ebraiche numerose, tanto che nell’Arabia del Nord, quella “nomade” e tribale, si dovettero dividere in clan e tribù, probabilmente in origine per distinguere quelli di discendeza sacerdotale (cohanim, da cui l’arabo kahin) da accoliti e vari ed eventuali;

    e conversioni al cristianesimo o all’ebraismo di intere dinastie.

    Per esempio, nell’arabia diciamo agricola del sud, l’ebraismo era un modo per opporsi al potere degli Abissini, alleati di Bisanzio, e cristiani.

    Ale ti ha già citato, a Nord, i Ghassanidi, alleati di Bisanzio, e i Lakhmidi alleati dei persiani (o li confondo?)- anche se cambi di fronte di famiglie, clan e individui erano all’ordine del giorno, come sempre.

    E come sempre la religione era strumento politico e metodo per indicare l’appartenenza etnica (vedi l’epos bizantino, il Digenis Akritas- tradotto letteralmente potrebbe essere “guardia di confine di nascita bastarda ;-)”- il cui padre, se non sbaglio ricordato come Musùr (Mansur, credo “vittorioso”) era “un emiro dei nobili, ricchissimo/ non nero come gli etiopi, ma biondo, bello”, convertito al cristianesimo per amore, se ricordo bene.

    A sud, cito, da ignorante, i regni dei Sabei e dei Minei.

    Ovviamente, c’era varietà linguistica, con parlate e alfabeti diversi;

    e c’era, ovviamente, letteratura (che non solo, com’è ovvio, conosceva le metafore, ma sembrava amarle in modo particolare).

    Purtroppo, come vedi, ne so poco anch’io, ma quel tanto che basta per credere ridicola la propaganda che li vuole tutti “beduini fanatici”.

    Ciao!

    Paolo

  89. utente anonimo says:

    >Grazie (Ale) per le notizie che non conoscevo. Francesco<
    E a me no, eh! E dire che ti avevo messo anche i link di approfondimento! Poi vi lamentate perché nosotros extracomunitari c’inkazziamo:-)

    Ciao

    Ritvan

  90. utente anonimo says:

    >dove era Palmira? cosa è lo Hijaz?

    grazie Francesco<
    Palmira fu in tempi antichi una importante città della Siria, posta in una oasi 215 km a nord-est di Damasco e 120 km a sud-ovest del fiume Eufrate. È stato per lungo tempo un vitale centro carovaniero per i viaggiatori ed i mercanti che attraversavano il deserto siriaco, tanto da essere soprannominata “la Sposa del deserto”.(da Wikipedia)

    Hijāz (in arabo significa barriera), è la regione nord-occidentale della Penisola araba, oggi parte dell’Arabia Saudita.

    Le sue città hanno avuto un ruolo fondamentale nella nascita e nello sviluppo del primo Islam: Mecca, Medina e Ta’if. (come al solito da Wikipedia, che sempre sia lodata:-) ).

    Ciao (e non c’è di che:-) )

    Ritvan

  91. utente anonimo says:

    >Qualche volta a Milano organizziamo un incontro di gruppo (di donne) e “commentiamo” :-) sui “grandi uomini” conosciuti nel web. Cocco<
    I biechi maschilisti fallocrati e trogloditi chiamano questo altissimo, purissimo e levissimo esempio di sublime esercizio intellettuale “pettegolezzo femminile”.

    >Ne ho incontrati di veramente sfiziosi……per valore civile. :-)<
    Per una donna, il “valore civile” di un masculo consiste esclusivamente nel dare sempre e comunque ragione a lei.

    >Senza anticipare nomi, per fortuna non sono molti…… almeno nei luoghi virtuali che decido di frequentare.<
    Non sono molti, perché una certa cultura maschile è dura a morire. Per quella certa tal “cultura” la gentile donzella è da assecondare col sorriso estasiato sulle labbra nei salotti (virtuali o meno) perché non si sa mai, qualcosina ci può sempre scappare:-). Salvo poi calpestarla senza ritegno quando te la trovi sul posto di lavoro. Ma se l’ipocrisia ti piace, contenta te….

    Ciao

    Ritvan

  92. utente anonimo says:

    >Carissimo Ritvan, Se non erro …

    in difesa del cosiddetto ” profeta ”

    hai scritto da Dacia:

    “Certo, il Profeta Maometto ha molto ucciso e fatto uccidere,

    ma che fossero davvero tutti innocenti e tutto da dimostrare, perché il Suo Regno era eccome di Questo Mondo ”

    Orbene; gli Irriducibili Kompagni Albanesi potranno sempre dire:

    “Certo, il Presidente Enver Hoxha ha molto ucciso e fatto uccidere,

    ma che fossero davvero tutti innocenti e tutto da dimostrare, perché la Sua Repubblica Popolare era eccome di Questo Tempo ”

    Insomma, stacci attento: fornisci tu stesso delle “Armi a Doppio Taglio” !!!EternalFreedom< Caro Discepolo Dissidente:-), se segui devotamente:-) i miei papiri saprai che Hoxha non era Presidente, ma solo Segretario Generale del PLA (Partito del Lavoro Albanese), cosa che lasciò a bocca asciutta i kompagni sovietici quando si rivolsero al tribunale dell’Aia.
    E’ vero, i kompagni enveristi (c’è una discreta tribù in Albania e anche fuori di essa) dicono più o meno le stesse cose che dici tu. Ma anch’essi, come te, fanno lo stesso errore marchiano di NON CONTESTUALIZZARE la vicenda.

    Enver Hoxha scelse di costruire un sistema orribile, sul modello staliniano, le cui nefandezze erano già note all’occidente fin dagli anni ’30. Poteva scegliere tranquillamente il modello occidentale, quello della libertà, visto che l’Armata Rossa non arrivò mai in Albania e gli accordi di Jalta lasciavano l’Albania fuori da entrambi i blocchi. Invece scelse il feudalesimo rosso, un errore e un orrore anacronistico. Da cui, se volevi fuggire, ti sparavano alla schiena. E noialtri albanesi ancora stiamo pagando le conseguenze di quella scelta. Io non imputo a Hoxha i morti, ogni violento cambio di potere ne comporta. Imputo il fatto che quei morti servirono ad istaurare un regime infame, estremamente deleterio per il paese. Chiaro?

    Passando a Maometto, lui e i suoi successori costruirono un impero accettato di buon grado dalla stragrande maggioranza dei sudditi. Ebrei compresi. E da cui, chi non voleva starci, se ne poteva tranquillamente andare altrove. Un impero distinto fra gli stati contemporanei (e anche fra quelli successivi) per buongoverno e tolleranza etnico-religiosa. Ti basti sapere che quando i Cattolicissimi re spagnoli finanziatori di Colombo espulsero dalla Spagna gli ebrei, questi trovarono rifugio sicuro nell’Impero che succedette a quello arabo, ossia nell’Impero Ottomano.

    Per non parlare dell’influsso positivo che la cultura araba ebbe sullo sviluppo della scienza e della cultura occidentale.

    Pertanto, ogni paragone fra il fratello Profeta e il kompagno Hoxha è del tutto improprio.

    Ciao

    Ritvan

  93. utente anonimo says:

    Nel mio piccolo e per quanto posso sapere, essendo uno che viene da quella parte del mondo, gli arabi prima dell’Islam vivevano in una situazione che si potrà chiamare al massimo una “civiltà tribale” o “civiltà beduina” ma comunque idolatra e abbastanza lontano dalle conquiste umane superiori e dai livelli di civilizzazione che avevano raggiunto i Persiani e i Romani.

    Quando però parliamo del mondo arabo dobbimao concentrarci su ciò che una volta si chiama l’Arabia perché in quel stesso priodo a Damasco e nello Yemen vi erano regni al potere quindi il livello della civiltà era diverso da quello della arabia Hijaz.

    La descrizione che da il Qoraan di questo pezzo di terra è semplice; era l’unica parte dove non era ancora arrivato un profeta di Dio a portare il messaggio di una civiltà diversa e nuova mentre dal resto del mondo erano già passati circa 120.000 profeti.

    reza

  94. utente anonimo says:

    Bene Cocco, se potrò interverrò. A dire il vero io non avrò molte conoscenze virtuali su cui “commentare”, dato che frequento solo questo blog.

    Inoltre gradirei almeno una presenza maschile in rappresentanza ma se non ci sarà, pazienza.

    Aurora.

  95. utente anonimo says:

    Reza, non mi succede niente di particolare, e ho messo solo tua suocera nel mio commento perché se alla cena ci aggiungevamo tutti gli altri connessi americani, compresa la quarantina di cugini con coniugi e figli, ti conveniva chiuderti in casa in quarantena, adducendo un virus da food.

    Ciao, Aurora.

  96. utente anonimo says:

    Reza, forse non è chiaro, io scherzo , e devo ringraziarti perchè mi dai qualche spunto.

    Aurora.

  97. utente anonimo says:

    Per Ritvan

    Non vedo faccine al 96: obiettivo raggiunto?

    >Salvo poi calpestarla senza ritegno quando te la trovi sul posto di lavoro. Ma se l’ipocrisia ti piace, contenta te…. < Quando si dice che uno apre la bocca e lascia parlare lo spirito!!!
    Attiva il cervello, prima, Ritvan.

    Osserva. Rifletti sulle parole degli altri, prima di scrivere cose “scherzose” molto pesanti (post 104 della linea Infopal. Ricordi?).

    Altrimenti tieniti ciò che meriti: un banale pettegolezzo, appunto!

    Ad ogni modo, siccome non solo sono emotiva (e meno male!) ma anche un po’ lunatica (così lo puoi ripetere precisando che l’ho detto io:-) ) , c’è stato un momento che se ti avessi avuto tra le mani ti avrei cavato gli occhi in stile paramecio gigante, poi mi è passata e ora mi sto divertendo a seguire i battibecchi dei topi in gabbia (me compresa) stanchi di un anno di lavoro ma in procinto di partire. :-)

    Ciao

    Cocco

    Ps

    Da cosa si è capito che sono una che paga? :-(

    Ah già! Per esclusione. Non faccio l’avvocato.

    Quella dell’avvocato tirchio però non la sapevo. :-)

  98. utente anonimo says:

    Cocco, sei una che paga ? Allora esci con Ritvan, gli cedo, generosa, il mio posto !

    Aurora.

  99. utente anonimo says:

    Aurora, stai facendo i conti senza l’oste…..che sarei io.:-)

    Ciao

    Cocco

  100. utente anonimo says:

    Aurora!

    Se ti diverti con cosi poco vabbene.

    reza

  101. utente anonimo says:

    Qualcuno conosce qualcosa dell’Argentina prima dell’ultima dittatura militare?

    In particolare delle attività armate delle forze progressiste, cui accenna il sito Peacelink proprio oggi.

    Grazie

    Francesco

  102. utente anonimo says:

    >Per Ritvan Non vedo faccine al 96: obiettivo raggiunto? Cocco<
    No. Una faccina c’è.

    >Quando si dice che uno apre la bocca e lascia parlare lo spirito!!!

    Attiva il cervello, prima, Ritvan.<
    Io il cervello ce l’ho sempre attivo; se quel che ti dice non ti piace son cavoli tuoi. Semmai qualcun altro dovrebbe controllare i cavi, casomai abbia collegato la tastiera con un altro organo che non sia il cervello:-).

    >Osserva. Rifletti sulle parole degli altri, prima di scrivere cose “scherzose” molto pesanti (post 104 della linea Infopal. Ricordi?).<
    Sì, ricordo e anche se non ricordassi è la quindicesima volta:-) che me lo ricordi. E, per la quindicesima volta ti ripeto che l’esempio della disavventura della tua amica (chiunque lei sia:-) ) con l’energumeno aspirante stupratore con la Palestina c’entra ‘na mazza. Con tutto il rispetto per la vittima reale di quella disavventura ferroviaria. La prossima volta evita di fare esempi a sproposito, se non vuoi che qualcuno faccia le opportune modifiche ai tuoi esempi per farli calzare alla situazione a cui si volevano riferire.

    >Altrimenti tieniti ciò che meriti: un banale pettegolezzo, appunto!<
    Il pettegolezzo disonora chi lo fa.

    >Ad ogni modo, siccome non solo sono emotiva (e meno male!) ma anche un po’ lunatica (così lo puoi ripetere precisando che l’ho detto io:-) )<
    Tengo scrupolosamente nota:-).

    >c’è stato un momento che se ti avessi avuto tra le mani ti avrei cavato gli occhi in stile paramecio gigante<
    Sì, sempre a proposito dell’esempio ricordato 15 volte, immagino:-). Ecco, allora puoi capire sia i palestinesi (cosa che ti riesce benissimo) che gli israeliani (cosa che ti riesce meno) dopo un’infinità di torti inflittisi reciprocamente. E ti ricordo, cara, che davanti alla tastiera siamo tutti uguali (vabbè, con Miguel che è un po’ più uguale, essendo il padrone di casa e avendo “licenza di cancellare”:-) ), non ci sono né Qassam, né sigarette accese, anzi, io, non essendo madrelingua, dovrei essere “la parte debole” nella favola. E tu avresti voluto ciecarmi?! Vergogna!:-).

    >poi mi è passata<
    Tu hai questo di buono, che ti passa presto.

    >e ora mi sto divertendo a seguire i battibecchi dei topi in gabbia (me compresa) stanchi di un anno di lavoro ma in procinto di partire. :-)<
    Ecco, non mi far parlare anche dei privilegi degli insegnanti che si fanno delle ferie sterminate (cosa che puntualmente avviene nella pagina dei lettori dei giornali che leggo e puntualmente un’ insegnante – femmina, gli insegnanti masculi sono più rari del panda gigante, pare – inkazzata come una iena cerca di contrabbattere con la storia della correzione dei compiti a casa, l’aggiornamento dei moduli didattici durante le ferie, ecc..,ecc.). Vabbè, ci sarebbe da dire che gli stipendi sono inadeguati, ma non si può avere tutto dalla vita. E poi, un insegnante non dovrebbe essere “uguale”, anche nello stipendio, al kompagno metalmeccanico?:-)

    >Da cosa si è capito che sono una che paga? :-( <
    Perché una che cerca sempre disperatamente qualche “debole” da proteggere, a meno che non esca con Berlusconi o un altro riccone, crede che dovrebbe pagare la cena all’altro essere sfortunato:-).

    >Ah già! Per esclusione. Non faccio l’avvocato.<
    No, non solo. Vedi sopra. E’ la tua “debolomania” che ti frega:-). Però, prendilo come un complimento. Almeno in questo caso razzoli come predichi, diversamente dalla stragrande maggioranza di quelli che a parole si struggono per i poveri, derelitti e affamati di questo mondo e poi tentano di fotterti, con la scusa che non sei abbastanza povero, derelitto e affamato:-). Questo lo dico così, in generale, non mi riferisco a nessuno dei presenti. A scanso di equivoci:-).

    >Quella dell’avvocato tirchio però non la sapevo. :-)<
    E la Madonna! Ma se è una delle “pietre miliari” della barzelletteratura avvocatesca! A ‘sto punto non mi dirai che non sai nemmeno perché gli avvocati sono gli unici esseri umani che riescono a nuotare incolumi in acque infestate da squali, vero?:-)

    Ciao

    Ritvan

  103. utente anonimo says:

    ERRATA CORRIGE (post 1079:

    contrabbattere=controbattere

    Ritvan

  104. utente anonimo says:

    ERRATA CORRIGE di ERRATA CORRIGE:-)

    (post 1079 = (post 107)

    Ritvan

    P.S. Con Aurora in agguato non si sa mai:-) :-).

  105. utente anonimo says:

    Cocco, sei una che paga ? Allora esci con Ritvan, gli cedo, generosa, il mio posto ! Aurora.

    >Aurora, stai facendo i conti senza l’oste…..che sarei io.:-) Ciao Cocco< Ragazze, non litigate. Potete sempre fare “alla romana”, no?:-)
    Ciao

    Ritvan

  106. utente anonimo says:

    dear ritvan,

    oggi su repubblica Tzvetan Todorov in un articolo dedicato al concetto di Identità cita le frasi “Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio” e “Il mio regno non è di questo mondo” a dimostrazione della separazione tra religione e politica, un’ idea cardine dell'”identità” occidentale.

    Ricordi cosa sostenevamo Francesco ed io?

    E’ uno scritto molto articolato e ricco che mi permetto di consigliare non soltanto a te:-)

    Maria

    ps. vedo che si parla di incontri conviviali, fate un fischio anche me, pagherò ovviamente la mia parte:-)))

  107. Oh….molto bene !!!

    Distinguere fra quel che è di Dio e quel che è di Cesare !

    E se il tanto vituperato Magdi Allam fosse semplicissimamente il Primo Muslimmo nella Storia dell’ Islam ad operare finalmente tale Distinzione ???

  108. utente anonimo says:

    >E se il tanto vituperato Magdi Allam fosse semplicissimamente il Primo Muslimmo nella Storia dell’ Islam ad operare finalmente tale Distinzione ??? EternalFreedom< Il problema non è Dio o Cesare. Il problema è che – come s’è già detto centinaia di volte – non c’è lo straccio di una prova che Allam sia un Muslimmo!
    Ciao

    Ritvan

  109. utente anonimo says:

    >dear ritvan, oggi su repubblica Tzvetan Todorov in un articolo dedicato al concetto di Identità cita le frasi “Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio” e “Il mio regno non è di questo mondo” a dimostrazione della separazione tra religione e politica, un’ idea cardine dell'”identità” occidentale. maria<
    Non credo che il caro Todorov sia un teologo. Se per questo ho letto un’intervista del cardinal Francesco Mario Pompedda, Prefetto emerito del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, in cui l’illustre giusteologo sosteneva le stesse cose. Ognuno è libero di interpretare come crede, ma se permettete, io, a meno che Gesù Cristo in persona mi appaia (cosa che non gli dovrebbe riuscire difficile, visti i precedenti.-) ) e mi dica:”Senti, testone, io con quella storiella della moneta volevo dire proprio che la religione deve essere rigorosamente separata dallo Stato” non cambio parere. Con tutto il rispetto per Todorov.

    >Ricordi cosa sostenevamo Francesco ed io?<
    Sì, ma con tutto il rispetto anche per voi rimango della mia idea.

    >E’ uno scritto molto articolato e ricco che mi permetto di consigliare non soltanto a te:-)<
    E io mi permetto di dubitarne, visto il contesto in cui fu pronunciata la famosa frase.

    >ps. vedo che si parla di incontri conviviali, fate un fischio anche me, pagherò ovviamente la mia parte:-)))<
    Ma no, sono solo chiacchiere, tanto fumo e niente arrosto, come si dice:-).

    Ciao

    Ritvan

  110. utente anonimo says:

    Ritvan,ma non c’è bisogno che ti appaia Gesù in persona basta guardarsi un po’ in giro, eppoi scusa per parlare del rapporto religione politica e di come questo rapporto si sviluppi nel corso della storia e nelle diverse culture ,non bisogna essere necessariamente dei teologi!

    Comunque se vuoi continuare a sostenere che in Europa non c’è stata separazione tra fede e politica fai pure, non è reato

    maria

  111. utente anonimo says:

    >Ritvan,ma non c’è bisogno che ti appaia Gesù in persona basta guardarsi un po’ in giro,…maria<
    P.es. guardare cosa c’è appeso al muro alle spalle dei giudici in un’aula di tribunale?:-).

    >eppoi scusa per parlare del rapporto religione politica e di come questo rapporto si sviluppi nel corso della storia e nelle diverse culture ,non bisogna essere necessariamente dei teologi!<
    No, per parlare no, ma per pretendere di spiegare il significato VERO di una frase detta da Gesù – perché di questo si stava parlando – sì. E non è detto che anche in quel caso si abbia ragione automaticamente. A meno che Cristo stesso non venga a chiarirci cosa intendeva, se semplicemente il pagamento delle tasse o anche la laicità dello Stato.

    >Comunque se vuoi continuare a sostenere che in Europa non c’è stata separazione tra fede e politica fai pure, non è reato<
    Meno male che me lo dici, temevo che il solito PM mi sbattesse in galera:-).

    Quello che c’è stato in Europa in questo senso è troppo lungo da discutere. Ma qualunque cosa sia, sicuramente non è stato fatto al grido di “date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” o “il mio Regno non è di questo mondo”. Gli slogan sono stati altri.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. In una delle sue ultime encicliche Papa GPII definiva senza mezzi termini le leggi occidentali in materia di aborto “senza validità giuridica”. Bel modo di separare Dio e Cesare, non c’è che dire!

  112. utente anonimo says:

    Ritvan, a parte che c’è anche la foto del presidente in carica, quel crocifisso può essere tolto ed essere oggetto di contestazione a volte stucchevole, nel senso che se mi trovo in tribunale come imputata l’ultima cosa a cui penso è il crocifisso appeso al muro:-)) Mi preoccupano assai di più il giudice e il mio avvocato

    Il Papa, poi, può dire quello che vuole sulle leggi dello Stato, le sue parole non le modificano se non attraverso una battaglia culturale del tutto legittima in uno stato democratico, o pensi che il papa si possa esprimere soltanto in chiesa quando chiunque parla su tutto e di tutto?

    Riguardo alla celebre frase, certamente vi saranno delle esegesi teologiche, ma il senso che traspare è quello che allude a due “giurisdizioni” ben distinte amministrate da diverse Autorità.

    maria

  113. utente anonimo says:

    >Ritvan, a parte che c’è anche la foto del presidente in carica, quel crocifisso può essere tolto ed essere oggetto di contestazione a volte stucchevole, nel senso che se mi trovo in tribunale come imputata l’ultima cosa a cui penso è il crocifisso appeso al muro:-)).Mi preoccupano assai di più il giudice e il mio avvocato. maria<
    Lo so, ma stavamo parlando appunto di simboli, metafore e roba simile, no? Ecco, quel simbolo lì, nell’aula di giustizia sta a significare che Cesare e Dio non sono separati fino in fondo. E’ pacifico che poi la sentenza venga pronunciata in nome del popolo italiano e non in nome di Dio, ma questo è per sottolineare a vosotros l’attualità del detto:”chi è senza peccato (nell’ambito della laicità dello Stato) scagli la prima pietra”. La laicità dello Stato è un percorso lungo e faticoso e soprattutto non porta da nessuna parte guardare con sufficienza chi è ancora – per ben note ragioni storiche – ancora indietro in questo percorso.

    >Il Papa, poi, può dire quello che vuole sulle leggi dello Stato,<
    No, se nega la loro validità giuridica in nome di Dio. E’ la negazione del principio di separazione fra Dio e Cesare. la validità giuridica delle leggi umane non è roba da Dio, bensì da Cesare.

    >le sue parole non le modificano<
    E meno male!:-). Ma il fatto stesso che il Papa s’improvvisi Corte Costituzionale di Dio, ripeto, manda a farsi benedire (è proprio il caso di dire:-) ) il sullodato principio di separazione.

    >se non attraverso una battaglia culturale del tutto legittima in uno stato democratico,<
    Sì, il Papa e i suoi possono fare tutte le battaglie culturali e morali che vogliono, tranne NEGARE L’EFFICACIA GIURIDICA delle leggi dello Stato. E’ un atteggiamento “eversivo”, te ne rendi conto?

    >o pensi che il papa si possa esprimere soltanto in chiesa quando chiunque parla su tutto e di tutto?<
    No, per me può andare a parlare anche in TV:-), ma non dire frasi dal chiaro significato eversivo sulle leggi dello Stato.

    >Riguardo alla celebre frase, certamente vi saranno delle esegesi teologiche, ma il senso che traspare è quello che allude a due “giurisdizioni” ben distinte amministrate da diverse Autorità.<
    Allude moooolto velatamente. Per chi vuol vedere un’allusione:-). Io preferisco quello che diceva più o meno:”Il tuo parlare dev’essere chiaro: sì-sì, no-no”:-)

    Ciao

    Ritvan

  114. Il Crocifisso dagli Italici Tribunali andava tolto almeno 20 anni fa …

    Ora è troppo tardi: significherebbe darla vinta ad Adel Smith e calare le braghe alla Sharia taqiyata col “Gradualismo”, la medesima Via perseguita_ guardacaso_ dai Fratelli Musulmani e dai loro più svariati Cammelli di Troia a Matrjoska !

    La statuina di Yeshua il Nazareno, cmq, non ha mai avuto un ruolo paragonabile al ritratto di Enver Hoxha nei Tribunali Albanesi ……. dài mò Ritvan !

  115. …Ma Miguel dov’ è finito ?

    E’ rientrato a casa nel Chapas per una cavalcata in passamontagna ;-)

    affianco al SubComandante Marcos , per cao ?!

  116. utente anonimo says:

    ma chi se ne frega del crocifisso nelle aule di giustizia, in quelle scolastiche o nelle corsie degli ospedali, impedisce il crocifisso il corretto svolgimento delle funzioni che lì si esercitano, non mi pare proprio!

    Leviamolo pure, in ogni modo, facciamo chiarezza anche sui simboli.

    A Ritvan invece preciso, ci tengo, che non guardo con sufficienza a nessuno, il mio discorso era un discorso storico politico, so bene che la laicità è un persorso difficile e in divenire, tra l’altro io pur non andando in chiesa se non per funerali religiosi, o per ammirare dipinti, ho sempre ritenuto che la religione possa essere uno strumento in più nella vita di relazione tra gli esseri umani, e mal sopporto i radicalismi alla capezzone o alla bonino.

    Una società completamente priva di elementi religiosi sarebbe più povera per tutti e anche pericolosa se pensiamo alla svolta epocale in atto, ai nuovi strumenti di dominio, quelli legati intendo alle biotecnologie, sto leggendo un romanzo in questi proprio su questo, Non lasciarmi ,di ishiguro , dove si parla di uomini e donne copiate destinati a future donazioni?

    Esagerato, non credo proprio, se nell’ottocento per fini legati alla classe si mandavano in minieri i bambini di otto anni perchè nel 2050 non si dovrebbe manipolare l’essere umano a vantaggio di quanlche gruppo sociale?

    La storia di 1984 continua….

    maria

  117. utente anonimo says:

    scusate nel post di prima c’è un interrogativo di troppo:-)) il primo

    maria

  118. utente anonimo says:

    reza

    mi piacerebbe sapere cosa pensi delle idee espresse da Rumi a proposito di religione e politica , che C. attribuisce alla sua natura, e quanto ti riconosci.

    grazie:-)

    maria

  119. utente anonimo says:

    >mi chiedo cosa aspetta il Movimento Kuffar dei Raeliani a divenire religione di stato e mondiale.< La leader italiana dei Raeliani è molto più figa di tutte le Muslim intovagliate messe insieme. JZ

  120. utente anonimo says:

    Ritvan

    tu sei un truffatore semantico! :)

    Quando parli di laicità dello Stato intendi il più smisurato e infido laicismo alla francese!

    Ordunque, essendo io un cattolico bigotto non ho mai avuto gran bisogno di riflettere sul tema (al massimo mi viene da dire al prete che cercasse di orientare il mio voto o la mia azione politica: questa è mia responsabilità di laico, non ti allargare). Epperò in tutta la riflessione teologica cristiana il tema della differenza tra ordine religioso e ordine terreno, non della loro separatezza,

  121. utente anonimo says:

    >La statuina di Yeshua il Nazareno, cmq, non ha mai avuto un ruolo paragonabile al ritratto di Enver Hoxha nei Tribunali Albanesi ……. dài mò Ritvan !<
    Non ho paragonato il crocifisso alla foto di Enver Hoxha. Quest’ultima può essere paragonata a quella di Napolitano, visto che entrambi hanno approvato i carrarmati sovietici a Budapest nel ’56. E ad onor (si fa per dire:-) ) di Hoxha devo dire che lui – diversamente da Napolitano – non approvò i carrarmati sovietici a Praga 12 anni dopo.

    Ciao

    Ritvan

  122. utente anonimo says:

    >Ritvan tu sei un truffatore semantico! :)

    Quando parli di laicità dello Stato intendi il più smisurato e infido laicismo alla francese!

    Ordunque, essendo io un cattolico bigotto non ho mai avuto gran bisogno di riflettere sul tema (al massimo mi viene da dire al prete che cercasse di orientare il mio voto o la mia azione politica: questa è mia responsabilità di laico, non ti allargare). Epperò in tutta la riflessione teologica cristiana il tema della differenza tra ordine religioso e ordine terreno, non della loro separatezza, <
    Ragionamentus interruptus, francescus?:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. E’ entrato il capo in ufficio, eh?:-)

  123. utente anonimo says:

    >Rumi, dietro tutti i tuoi salamelecchi, emerge sempre la sostanza autoritaria e intollerante della tua natura. Sono le persone come te che vanno tenute rigorosamente lontane dal potere (politico) con la famosa separazione fra “Cesare e Dio”, spesso invocata a sproposito ma quanto mai necessaria. C. <
    Ma no, probabilmente la cosa è dovuta al fatto che a Rumi s’è rotto il condizionatore d’aria dell’ufficio:-).

    Ciao

    Ritvan

  124. utente anonimo says:

    >A Ritvan invece preciso, ci tengo, che non guardo con sufficienza a nessuno, il mio discorso era un discorso storico politico, so bene che la laicità è un persorso difficile e in divenire,…<
    Cara Maria, quando sento il discorso di “Dio, Cesare, ecc., ecc.” in un contesto in cui si discute di musulmani, la cosa lascia in bocca il sapore di “io ce l’ho e tu no”. Prendo atto che non era tua intenzione, ma la cosa – volenti o nolenti – finisce invariabilmente per significare: “nosotros cristiani siamo belli, bravi e LAICI perché Gesù ce l’ha detto A NOI, mentre quel barbuto col fazzoletto in testa A LORO non l’ha detto, pertanto loro rimarrano teocratici IN SAECULA SAECULORUM”. Ed è falso, poiché la teocrazia non viene imposta in nessun passo del Corano, è solo un modello storico politico-culturale, affermatosi a seguito del fatto che Maometto era allo stesso tempo Profeta e Capo dello Stato. La Turchia è uno Stato laico, pur essendo più del 95% dei suoi abitanti musulmani.

    Ciao

    Ritvan

  125. utente anonimo says:

    >…il crocifisso deve rimanere li dove è , non dà nessun fastidio..rumi<
    Ah, no? Bene fratello, questo vuol dire che forse non sei così fondamentalista come i biechi massoni che infestano questo blog ti dipingono:-). E dico questo, perché il Corano è esplicito in materia:

    “Hanno detto: Abbiamo ucciso il Cristo, Gesù figlio di Maria, messaggero di Dio, mentre né lo uccisero né lo crocifissero, bensì qualcuno fu reso ai loro occhi simile a Lui … ma Iddio lo innalzò a sé, e Dio è potente e saggio.” (IV, 157-158)

    Allora, un simbolo che contraddice apertamente quel che è scritto nel Corano, un lievissimo fastidio lo deve pur dare a chi crede nel Corano. O no? Negando del tutto “il fastidio”, invece di invocare la libertà di religione e il rispetto per la religione altrui, non è che dai adito a ReNudoecc.ecc. di urlare “TAQYIAAAAAAA”?:-).

    Ciao

    Ritvan

  126. kelebek says:

    Non ho seguito tutta la discussione, per cui forse dico qualcosa che è già stato detto.

    Il problema del crocifisso non riguarda i musulmani, ma i laici.

    E infatti, a parte il pittoresco Adel Smith, nessun musulmano ha mai protestato per i crocifissi nei luoghi pubblici.

    Il problema riguarda quei cittadini italiani che non vedono perché una specifica religione debba occupare uno spazio simbolico che è invece di tutti.

    Se le regioni cosiddette “rosse” avessero imposto negli spazi pubblici la falce e martello, io mi sarei battuto per la sua abolizione, perché non vedo perché una persona che non si riconosce in quel simbolo debba trovarselo davanti in uno spazio pubblico.

    Miguel Martinez

  127. utente anonimo says:

    no ostinato ritvan :-)non si parlava di musulmani ma di religioni e di politica, e se ne parlava in una compagnia eterogenea quale è questa:-) poi si è introdotta anche la storia, la rivoluzione francese, che rumi considera una tappa sciagurata della storia europea diversamente da me che la considera una svolta epocale della medesima storia, non vedo supponenza in tutto cio:-))

    maria

    Bellina la battuta del compagno che sbaglia…etichetta:-))) però questi comunisti ex o post o neo quanto ci danno da fare ancora… Ormai la definizione di comunista ricorda quella di riformista di qualche decennio fa, una specie di offesa da respingere o da rivendicare a seconda delle circostanze….

  128. utente anonimo says:

    >no ostinato ritvan :-)non si parlava di musulmani ma di religioni e di politica, e se ne parlava in una compagnia eterogenea quale è questa:-)….non vedo supponenza in tutto cio:-)) maria

    <
    Sì, ostinata Maria:-), si è ricominciato a parlare del significato “laico” del detto di Gesù con questo tuo commento (post 111):

    >oggi su repubblica Tzvetan Todorov in un articolo dedicato al concetto di Identità cita le frasi “Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio” e “Il mio regno non è di questo mondo” a dimostrazione della separazione tra religione e politica, un’ idea cardine dell'”identità” occidentale.

    Ricordi cosa sostenevamo Francesco ed io?

    E’ uno scritto molto articolato e ricco che mi permetto di consigliare non soltanto a te:-)< Attribuire la laicità dello Stato occidentale al detto di Gesù, implica – volenti o nolenti – negare ai “buoni musulmani” la possibilità di portare a compimento un percorso simile. Cosa che fanno con estrema goduria i fallaciani e fallaciofili di ogni risma. Il mio discorso era un’esortazione a lasciare Gesù fuori da questo discorso, altrimenti i non meglio precisati destinatari:-) a cui consigliavi la lettura di Todorov si potrebbero inkazzare.
    Detto diversamente, la laicità dello Stato e l’abbandono della Religione di Stato è una conquista di civiltà MONDIALE, sancita in moltissimi documenti internazionali e a cui tutti i paesi aspiranti a far parte a pieno titolo nel consesso civile dovrebbero ispirarsi. Pertanto, per favore, ammesso e non concesso che sia un insegnamento di Gesu,(e io continuo a non concederlo:-) ) cerchiamo di non sbandierarlo troppo. A meno di voler alimentare il cosiddetto “scontro di civiltà”.

    Non so se stavolta sono riuscito a spiegarmi meglio.

    Ciao

    Ritvan

  129. utente anonimo says:

    ritvan era meglio se stavi zitto, non ti sei spiegato per nulla, anzi!

    Todorov non è così stupido da attribuire alla frase in questione il merito della laicità dell’occidente e nemmeno io fatte le debite proporzioni!

    Nel suo scritto che tu legittimamente, ma sbagliando:-) non hai voluto leggere tirava in ballo un sacco di altre cose, compresa la grecia e non faceva certamente dell’antislamismo ma semplicemente una ricognizione storica di eventi ed idee , tra cui ovviamente il dato religioso, che ci hanno portato fin qui, cosa c’entra lo scontro di civiltà? Ora stai a vedere che se riflettiamo e ragioniamo intorno al concetto di identità si rischia lo scontro di civiltà, suvvia…

    Voglio dire poi che non sostengo affatto che l’islam non possa per così dire secolarizzarsi, come potrei dire questo o il suo contrario? Saranno gli islamici a muoversi se lo vorranno in tale direzione, ho solo detto e ridetto che la religione cristiana nel suo lungo cammino ha sciolto il nodo con il potere temporale che la chiesa ha avuto per lunghissimo tempo e che del resto anche a livello teorico nello stesso vangelo si possono ritrovare in potenza tracce di questa separazione compresa la frase in questione che continuo a considerare non fortuita ma ricca di significato anche telogico.

    Comuqnue listanti come prima e più di prima:-)

    maria

    ,

  130. utente anonimo says:

    >Non è mia abitudine fare polemica gratuita e sterile , perchè non si arriva a nulla, ma JZ il fatto di rimarcare “il tovagliolo” non fa altro che confermare che sei un razzista. < Il tuo commento a una battuta salace sulle donne (devi sapere che per l’Italiano medio, la donna che “rappresenta l’islam” in Italia è la cicciona amica di Adel Smith, non propriamente una gran gnocca) dove tiri in ballo il razzismo anche quando non c’entra non fa che confermare, per l’ennesima volta, che non capisci un tubo. Poi non prendo lezioni di Antirazzismo da chi proviene dall’estrema destra… JZ

  131. utente anonimo says:

    >cerchiamo di non sbandierarlo troppo. A meno di voler alimentare il cosiddetto “scontro di civiltà”. < Fammi capire Ritvan.
    Quando si vuole evitare lo “scontro di civiltà” i filo muslim usano mille esempi per farci vedere il “bello” e il (sic) “Moderno” dell’Islam.

    Se il Nazareno impalato dice una cosa buona e sensata si alimenta lo “scontro di civiltà” citandolo?

    Mah…

    JZ

  132. utente anonimo says:

    OK

    il capo è uscito. Era ora!

    Ritvan, la laicità dello Stato esiste in nuce fin dall’inizio del cristianesimo, e proprio nelle frasi di Gesù che ti cerchi di sminuire. E viene affermata come un valore dalla Chiesa (forse perchè non è mai riuscita a mettere le mani anche sullo Stato, se vuoi malignare) da sempre. Leggiti qualche cosa delle dispute tra cristiani e imperatori romani nei primi tre secoli.

    E’ cosa ben diversa dal laicismo che piace a te ma possiamo trovare un compromesso, più o meno.

    Non so dell’Islam, ma i nostri amici Reza e Rumi scrivono a gran voce contro la stessa idea, e come tu dici Maometto fu capo religioso e politico, insomma siamo alle radici di quella religione e non sono cose che si cambiano con un congressino a Fiuggi o alla Bolognina.

    Ciao

    Francesco

  133. utente anonimo says:

    Per Maria e Rumi,

    Come avevo già detto di recente, non sono di famiglia musulmana, la religione della mia famiglia è zoroastriana mentre io mi considero un cosmopolita.

    Per quanto riguarda la religione però, avendo studiato per anni la storia e la religione Sciità, ciò che né esce come forma di pensiero politico mi affascina perché nessun altro gruppo umano ha lottato per ben 14 secoli contro l’ingiustizia e le tirannie come hanno fatto, ed stanno facendo, gli Sciiti.

    Trovo davvero interessante l’esperienza iraniana di democrazia islamica e lo vedo riuscita, lo considero come modello, come unico modello vero, per le società islamiche le quali non hanno riferimenti politici, società che, o cadono preda di fanatismo, o divengono lacché dell’occidente.

    Credo comunque che parlare di queste cose qui (in occidente) dove la disinformazione e i pregiudizi verso il mondo islamico e quello iraniano sono cosi forti, non dia il risultato desiderato, che dovrebbe essere quello di raggiungere alla verità sul caso, ecco perché spesso devo appoggiare il modo di fare di Rumi, anche perché, vogliamo o no, la questione è di ordine vitale per il nostro mondo che a mio avviso ora è preda del neonazifascimso cioé, dell’ideolgia su cui si basa la politica dell’America delll’israele, dell’al-qaeda e quindi, purtroppo, parte dell’occidente che attraverso i megafoni della propaganda neonazifascista (vedi la fallaci, il ferrara, il pera, la lega nord, etc, etc,…) cercano di coprire i crimini contro l’umanità che si commettono in Afghnaistan, in Iraq e in Palestina, senza che veramente si alzi qualche voce a favore di quelle vittime.

    Nel bel mezzo di questa grande ingiustizia, l’unica vera voce a favore della giustizia è quella dell’Iran di Ahmadinejad.

    reza

    PS-in un’altro mondo, senza guerra e senza le ingiustizie attuali, se devo andare a votare, voterei Moin il candidato iraniano alla presidenza concorrente di Ahmadinejad alle ultime elezioni.

    Moin è un liberale.

  134. utente anonimo says:

    Reza

    tu sei un pò troppo cosmopolita, mi sa.

    Dimentichi che gli oppressori e i tiranni degli sciti, per gran parte di questi 14 secoli, sono stati i sunniti, ci sarà un motivo. Quindi è assai difficile che la “democrazia” islamica persiana scita vada bene ai popoli sunniti, non credi?

    Poi sei spassoso quando metti insieme gli USA di Bush (che scade tra un paio d’anni), Israele, Al-Qaeda. Perchè non anche Pippi Calzelunghe? Confondi cose diverse per giustificare il tuo appoggio a Ahminejad, invece di apertamente che vuoi l’atomica persiana e finiamola lì.

    Francesco

    PS Ferrara detesta la Fallaci.

  135. utente anonimo says:

    Ciò che sono e ciò che voglio,senza nascondermi dietro a qualcosa, lo dico io e lo dicono più di 3 anni dei posts sul mio blog.

    Non importa se ferra ama, o odia, la fallaci o viceversa, ambedue sono neonazifascisti.

    Per l’atomica poi , se hai di fronte un mostro come l’impero neonazifascista, armato fino ai denti con le bombe atomiche e malvagio abbastanza per massacrare donne e bambini musulmani, lo predni per le corna come ora fa l’Iran , il quale , con la sua diplomazia nucleare, sta creando grandi problemi all’impero.

    Non è un gioco il mio, si tratta, purtroppo,di una reale disgrazia per i musulmani e per l’umanità,se i torturatori del guantanamo sono agenti mussad, se ferrara e fallaci difendono a spada tratta israele, se israel determina la politica mediorientale degli USA…………………… .

    Vedi che tutto ritorna ?

    reza

  136. utente anonimo says:

    >….a parte le sciocchezze di Ritvan sul versetto che nega la crocifissione…rumi< Ah, bene, mo’ i versetti coranici sono delle “sciocchezze”! I nazifasciosinisticristianirinnati gongoleranno a queste parole, immagino:-) >Ritvan non ho un ufficio , ne aria condizionata , faccio un lavoro proletario e umile , ma va bene cosi a Dio piacendo.<
    No che non va bene, perché evidentemente il caldo ti fa dire castronerie come sopra, che ti faranno dannare, fratello. Dovresti costringere quel cane miscredente, frutto di incrocio fra una scimmia e un maiale, idiota apostata e agente sionista che è il tuo padrone sfruttatore e succhiasangue a metterti l’aria condizionata sul posto di lavoro. Altrimenti annunciagli doloroso castigo!:-)

    Ciao

    Ritvan

  137. utente anonimo says:

    Effettivamente nell’Islam, ciò che è la reale figura di Gesù il Messia, costituisce la base importante della Profezia conclusosi con Mohammad(S), il sigillo dei Profeti.

    E poi, per gli Sciiti, la parusia di Mehdi (l’Imam oculto) è direttamente legata alla figura di Gesù, il quale “apparirà sul lato nord della santa casa di Kaabà per pronunciare l’arrivo del Salvatore”.

    Come si vede, la figura di Gesù, non riconosciuta come Messia dagli ebrei e strumentalizzato, circondato da una serie di superstizioni e dei dogmi dalla chiesa, chiesa che è nata per il potere degli uomini e non per la religione di Dio , va valutata maggiormente dall’Islam che dal ebraismo e dal cristianesimo stesso.

    Il Qoran, libro sacro dell’Islam, a differenza del torah e dei testamenti vecchi e nuovi e dei vangeli, parla della Profezia, sin dall’inizio della storia umana, parla della religione sua dalla sua nascità ed è unico libro sacro che parla direttamente a tutti gli uomini, oltre agli uomini di fede islamica.

    Il rapporto tra Dio e l’uomo e la storia(e la verità) della religione di Dio(per il musulmano la religione di Dio iunizia con Adamo e finisce con Mahdi)sono presentati nel Qoran in modo che il musulmano si sente fedele a tutti i Profeti (maggiori e minori) mentre ciò non vale né per il cristianesimo, né per l’ebraismo.

    reza

  138. utente anonimo says:

    Reza

    lo sai cosa ti meriti per le immonde castronerie che hai scritto, vero? noi cristiani lo chiamiamo inferno, non so voi islamici.

    In ogni caso non credo sia utile cercare di scatenare una guerra di religione coprendo di insulti i credenti di un’altra fede, a parte dare molta soddisfazione a Ritvan (vi vedo eh a gongolare, tu e Romano, mentre sorseggiate un succo di tamarindo gelato).

    Astieniti, ci teniamo le nostre differenze e finita lì. Sennò ti ricordo che il conto delle testate nucleari tra cristani, musulamni ed ebrei è circa 25.000-5-200 …

    Francesco

  139. utente anonimo says:

    Vedi come vai in bestia quando si parla della “tua” di religione?

    Allora smettiamola tutti, le religioni, falsi o veri, antichi o nuovi, mono o pliteisti, sono tutti da rispettare quindi NON OFFENDIAMO nessuno e cerchimao di parlare della politica, senza però stabilire regole a priori quando ci fa comodo.

    israel è un stato aparthaid e religioso, costruito intorno ad un unica religioone sulla terra di almeno tre religioni importanti.

    l’occidente è tuttora fondato sulle radici cristiane e la chiesa ha un ruolo primario nella sua vita politica, ma stranamante quando si parla dell’Islam, niente va bene e i musulmani , per essere accettati dagli ebrei e dai cristiani, devono rinunciare alla loro religione mentre la loro; l’Islam, è unica religione al mondo che ha precise regole politiche, economiche, sociali,individuali,militari e scientifiche.

    ISLAM E’ UNICA RELIGIONE COMPLETA DEL MONDO con regole spirituali e di ordine materiale per la vita di questo mondo.

    ISLAM E’ UNICA RELIGIONE DEL MONDO che illustra la via di Dio, attraverso secoli e la vera via della Profezia, da Adamo(A) a Mohammad(S).

    I versetti satanici, le vignette, la guerra e il terrorismo contro l’Islam, il neonazifascimso (sionisti e i neocons, razzisti e fascisti ambedue) sono opera di chi vuole allontare l’umanità dalla via maestra e dalla verità.

    reza

  140. utente anonimo says:

    >l’Islam, è unica religione al mondo che ha precise regole politiche, economiche, sociali,individuali,militari e scientifiche.< Sarà mica per questo che all’Occidente piace poco, neh? :)

    >I versetti satanici, le vignette, la guerra e il terrorismo contro l’Islam, il neonazifascimso (sionisti e i neocons, razzisti e fascisti ambedue) sono opera di chi vuole allontare l’umanità dalla via maestra e dalla verità. < Ma tu non eri Zoroastriano?
    Deo Gratias, figurati se eri muslim…. :)

    JZ

  141. utente anonimo says:

    Quando chieserò a Khomeini di noi, egli disse; “loro sono la radice e noi siamo i rami di questo albero secolare che è l’Iran”

    I zoroastriani sono l’Iran, la loro è la prima religione dell’umanità quindi, anche uno come te(o popolo scelto!?!) dovrebbe portarli rispetto.

    i zoroastriani in Iran(come del resto gli ebrei, i cristiani e i sabei)godono di piena libertà religiosa, cosa che non esiste né in israel , né in occidente, se non in facciata, mentre l’anti-islamismo è reale.

    Mi sembra che non cé niente da fare JZ, la tua mente appartiene al neonazifascismo, seppure credi di essere libero.

    l’Islam e i musulmani sono le vittime, i carnefici sono invece i neonazifascisti, da bin laden a Bush, via tel aviv, ivi compreso i leccapiedi in giro per il mondo come il Berlusca.

    reza

  142. utente anonimo says:

    >I zoroastriani sono l’Iran, la loro è la prima religione dell’umanità quindi, anche uno come te(o popolo scelto!?!) dovrebbe portarli rispetto.< E chi ha detto che non porto rispetto ai fedeli Zoroastriani?
    Stai delirando?

    Dico solo che c’è una forte contraddizione nei tuoi post.

    Tu parli dell’Islam come ne parla un praticante che la considera la “VERA” religione, non una religione legata alla propria e che, in quanto tale, merita rispetto.

    Non so, c’è qualcosa che non mi torna.

    Tutto qui.

    JZ

  143. utente anonimo says:

    JZ

    come sei cattivo!

    Il punto è la Persia e, soprattutto, una divertente paranoia anti-occidentale che ricorda moltissimo esperienze politiche europee del XX secolo.

    Il resto, compreso dichiarare che la libertà religiosa in Occidente è di facciata e in Iran è reale, è solo avanspettacolo.

    Saluti

    Francesco

  144. utente anonimo says:

    e allora divertiti, come vuole il neonazifascismo che da una parte uccide donne e bambini musulmani e dall’altra ti fa vedere i 36 denti di Berlusca che dice tutto va bene e a meraviglia mentre il mondo sta crollando per le cazzatte della tua( e sua) parte politica, 36 denti, il sedere delle veline e american way of life.

    vi prenderei tutti(voi neonazifascisti) a calci.

    reza

  145. utente anonimo says:

    Reza lascia perdere i litigi e, per favore rispondi a me, che la cosa m’interessa, sinceramente.

    Cercavo di capire PERCHE’ difendi l’Islam non con argomentazioni, diciamo, “Ecumeniche”, bensì con le motivazioni che porterebbe il credente musulmano praticante.

    Non dico ci sia nulla di male, ci mancherebbe, dico solo che mi par strano da te che ti dichiari zoroastriano.

    Lo penserei pure se tu fossi un Ebreo o un Cristiano, per dire…

    Ciao

    JZ

  146. utente anonimo says:

    Io sono testimone che loro (i musulmani) sono dalla parte della verità e l’occidente è dalla parte del torto.

    Io sono nato e cresciuto (fino all’età di 19 anni)in mezzo ai musulmani e so che sono dei veri amanti della pace.

    Io so che il musulmano, più è religioso, più è pio e si mantiene lontano dagli inganni quotidiani che ogni altro uomo usa nelle proprio facende della vita.

    Io so che gli Sciiti per ben 14 secoli hanno lottato e lottano ancora per la giustizia, ma non è solo questo che li distingue nella storia dell’umanità, ciò che li distingue è che non lottano per il loro potere e per il proprio tornaconto, lo fanno, con tutta la sincerità e in piena coscienza, per tutti gli diseredati e sfruttati della terra, questo li mette a 180° dai sionisti, criminali e egoisti da fare schifo anche a se stessi.

    ti basta?

    reza

  147. utente anonimo says:

    gran mufti di Gerusalemme era un ebreo che si faceva passare per musulmano, esattamente come saddam hosein.

    reza

  148. utente anonimo says:

    >I zoroastriani sono l’Iran, la loro è la prima religione dell’umanità…reza< Prima in che senso, cronologico I suppose? Scusa, caro, ma se Zoroastro (o Zarathustra), fondatore dello Zoroastrismo, secondo il Sacro Wikipedia nacque a Bactra, oggi Balkh fra il VII secolo AC e il VI secolo AC, mentre Mosè, quello dei 10 Comandamenti è vissuto non prima del XII secolo AC, e inoltre, Re Salomone – uno non senza Dio, immagino:-) – regnò circa dal 970 a.C. al 930 a.C., dunque, visto quanto sopra, come fa il zoroastrismo ad essere più antico dell’ebraismo? Mah, misteri della Fede:-)
    Ciao

    Ritvan

  149. kelebek says:

    Per Ritvan,

    Zarathustra è semplicemente impossibile da datare.

    Quelle di Mosè e di Salomone sono pseudo-datazioni, nel senso che appaiono molto precise nei testi, ma proprio per questo sono falsificabili: e l’archeologia le ha falsificate.

    Miguel Martinez

  150. utente anonimo says:

    X MM:fatto ‘sta che la difesa dell’Islam di Reza è la difesa con gli argomenti di un praticante, non di un fedele Zoroastriano, siamo seri!

  151. utente anonimo says:

    JZ

  152. utente anonimo says:

    >Per Ritvan, Zarathustra è semplicemente impossibile da datare. MM<
    Eppure l’hanno datato. La maggior parte degli studiosi – basandosi su fatti storici, come p.es. nomi di re menzionati nel testo composta dallo stesso Zoroastro – riportano quello che ho scritto io (VII-VI sec.aC), una minoranza – che si basa solo su analisi linguistica e fra cui ci sono anche studiosi iraniani – riporta indietro fino al X-XI sec. aC. Poi ci sono i “fantascientifici” che lo riportano più o meno al tempo di Atlantide:-), ma comunque anche al sec.X-XI aC la religione ebraica era ormai consolidata come tale, Salomone o non Salomone. Per non parlare della religione induista che viene (quasi) universalmente accettata come la più antica fra quelle oggi esistenti.

    >Quelle di Mosè e di Salomone sono pseudo-datazioni, nel senso che appaiono molto precise nei testi, ma proprio per questo sono falsificabili: e l’archeologia le ha falsificate.<
    Sì, e magari gli ebrei non ci sono mai stati in Palestina prima del 1948:-). Forse il famoso tempio di Salomone sarà stato anche una baracca:-) – archeologicamente parlando – ma il regno d’Israele esisteva già nel 1000 aC. Insieme alla religione ebraica. Pertanto, nella migliore delle ipotesi (per Reza) ebraismo e zoroastrismo si possono spartire ex aequo il secondo posto, dopo l’induismo.

    Ciao

    Ritvan

  153. utente anonimo says:

    quando ho parlato della religione dell ‘umanità, intendevo dire che il Zoroastrismo apparteneva a tutti gli uomini , mentre l’induismo(vedismo) e l’ebraismo, appartenevano ad un popolo preciso.

    Zoroastro è una religione per tutti gli uomini, come lo è l’Islam, mentre altre religioni del mondo sono chiusi.

    reza

  154. utente anonimo says:

    le altre religioni sono chiuse?

    puoi elaborare su questo punto, Reza?

    Grazie

    Francesco il cristiano

  155. utente anonimo says:

    la religione delgi ebrei è per gli ebrei e quella cristiana è per chi si battezza nel nome di cristo, anche l’induismo si rivolge agli indù mentre sia il Zoroastro che l’Islam si rivolgono all’intera umanità.

    Tra le tre religioni abramiche poi,solo l’Islam considera religione anche gli altri due mentre ciò non esiste ne per il cristianesimo ne per l’ebraismo.

    reza

  156. utente anonimo says:

    >quando ho parlato della religione dell ‘umanità, intendevo dire che il Zoroastrismo apparteneva a tutti gli uomini , mentre l’induismo(vedismo) e l’ebraismo, appartenevano ad un popolo preciso. Zoroastro è una religione per tutti gli uomini, come lo è l’Islam, mentre altre religioni del mondo sono chiusi. reza<
    Mmmm…sì, così potrebbe andare. (vedi che non sono così nazifasciosionista come sembro?:-) ). Diciamo che è la prima – in ordine di tempo – religione “ecumenica”, anche se al difuori dell’Iran non è che abbia avuto poi tutta ‘sta grande diffusione, malgrado la pubblicità che le fece a suo tempo Nietzsche:-).

    >le altre religioni sono chiuse?

    puoi elaborare su questo punto, Reza? Grazie. Francesco il cristiano<
    Te lo elaboro io. Reza ha scritto “altre religioni” e non “LE altre religioni”; si riferiva chiaramente a induismo ed ebraismo. Ovviamente, il cristianesimo è anch’esso ecumenico, anche se originariamente nato in seno alla religione del “popolo eletto”. Però, se permetti, Cristo non è nato nel VI-VII secolo avanti Cristo:-), pertanto il cristianesimo non può in alcun modo contendere la palma al zoroastrismo. E’ vero che Reza poteva nominare anche il cristianesimo insieme all’islam, come esempio di religioni ecumeniche, ma sarebbe stato pretendere troppo da lui:-).

    Ciao

    Ritvan ‘o Miscredente:-)

  157. utente anonimo says:

    Porca miseria, Reza, non potevi lasciare che spiegassi io?:-)

    >la religione delgi ebrei è per gli ebrei e quella cristiana è per chi si battezza nel nome di cristo, anche l’induismo si rivolge agli indù mentre sia il Zoroastro che l’Islam si rivolgono all’intera umanità. reza<
    Reza, ma che dici?! Il battesimo cristiano è una cerimonia d’iniziazione religiosa che qualunque essere umano può fare, che c’entra con l’essere di sangue ebraico o indù, prerequisito per chi segue l’ebraismo o l’induismo? Il battesimo cristiano è più o meno equiparabile allo shahadà musulmano (la recita in presenza di testimoni della formula iniziatica “C’è un unico Dio e Maometto è il suo Profeta”). Allora, secondo il tuo ineffabile “ragionamento”, l’Islam è solo per “quelli che recitano lo shahadà in nome di Maometto”!!:-)

    >Tra le tre religioni abramiche poi,solo l’Islam considera religione anche gli altri due mentre ciò non esiste ne per il cristianesimo ne per l’ebraismo. reza<
    Beh, questo poi è un argomento “che non si può rifiutare”:-):-). Ma – a parte il fatto che non è assolutamente vero, poiché nessuna delle tre religioni nega lo “status di religione” alle altre due – che minchia c’entra??????????

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Già che ci siamo, menzioniamo anche il buddismo fra le più antiche religioni ecumeniche, così facciamo contento Paolo?:-)

  158. kelebek says:

    Per Ritvan,

    Per quanto riguarda la datazione di Salomone, eccetera, mi limito a riferire quello che sostiene oggi il consenso degli studiosi (biblisti, archeologi e altri noiosi personaggi).

    1) E’ semplicemente da escludere che vi fosse un unico, grande regno centralizzato da quelle parti attorno all’anno 1000.

    Ovviamente non possiamo escludere che in qualche villaggio ci fosse un pastore di nome Salomone, che magari comandava la fedeltà di qualche centinaio di uomini.

    2) La cultura di quello che la Bibbia chiama Israele e Giuda era una cultura cananea come le altre, così come cananea era la lingua.

    Probabilmente diverse tribù cananee avevano in comune riti sacrificali e il culto, non necessariamente esclusivo, di Jahveh. Tale culto sicuramente non era concentrato a Gerusalemme.

    3) Il giudaismo come racconto storico risale al deuteronomista, attorno all’anno 620 a.C., quando il re Giosia di Giuda rivendica i territori circostanti in nome di miti storici. Non sapremo mai se le leggende di Mosè e Abramo avevano qualche tenue radice storica, è però solo allora che emergono, e il mondo descritto nel libro della Genesi è proprio quello del VII sec. a.C.

    Giuda, tra parentesi, è l’unica cosa che possiamo chiamare uno “stato ebraico” da quelle parti, e cade nel 586 a.C.

    4) Il giudaismo nella sua forma attuale si forma attraverso un lunghissimo periodo che va dal III secolo a.C. al IX secolo d.C., con una svolta particolare dopo la distruzione del Tempio (70 d.C.) e la successiva canonizzazione di alcuni testi sacri.

    Miguel Martinez

  159. utente anonimo says:

    >Tra le tre religioni abramiche poi,solo l’Islam considera religione anche gli altri due mentre ciò non esiste ne per il cristianesimo ne per l’ebraismo< Mia Nipote, che è nata 15 anni dopo di me, mi considera suo Zio.
    Mio Nonno paterno non mi considera suo Nipote.

    Sono nato 5 anni dopo la sua morte…

    JZ

  160. utente anonimo says:

    JZ! stiamo mica giocando? forse tu si ma io no, qui si parla di Mosé, Gesù e Mohammad, di Profeti di Dio e di un unica religione che si è rivelata in diversi periodi, completandosi con l’Islam.

    reza

  161. utente anonimo says:

    Non stiamo giocando.

    Solo che mi pare un’argomentazione balorda puntare il dito verso religione nate PRIMA dell’Islam per il fatto non riconoscano come tale quest’ultima…

    Se Leonardo resuscitasse dalla tomba e non riconoscesse Einstein (ma il contrario invece sì) mica gli darei del coglione per questo…

    Ma almeno la metafora l’hai capita o no?

    JZ

  162. utente anonimo says:

    >Per Ritvan, Per quanto riguarda la datazione di Salomone, eccetera, mi limito a riferire quello che sostiene oggi il consenso degli studiosi (biblisti, archeologi e altri noiosi personaggi).MM<
    Consesso di studiosi di rigorosa nazionalità palestinese e fede musulmana, immagino:-)

    >1) E’ semplicemente da escludere che vi fosse un unico, grande regno centralizzato da quelle parti attorno all’anno 1000.< Da “Atlante Storico-Cronologia della Storia Universale” (Grande Enciclopedia Tematica – ed.Garzanti 2004):
    - A partire dal 1500 a.C. le tribù israelite (semite), in concomitanza con las migrazione aramaica, penetrano in Palestina….

    - Intorno al 1200 si forma la Confederazione delle 12 Tribù; i Giudici sono i custodi del culto e del diritto divino (1200-1000 a.C.)

    - Nell’XI secolo a.C. per difendersi dal pericolo costituito da Filistei e Ammoniti gli israeliti adottano una forma di governo monarchico.

    - 1030 a.C. (circa) Saul, capo della lotta contro gli Ammoniti viene proclamato re.

    - 1004 a.C. (circa) David viene proclamato re a Hebron. Conquista Gerusalemme e ne fa la capitale del regno.

    - 966 a.C. (circa) Sale al trono Salomone, figlio di David e Betsabea…. Struttura statale centralizzata, con imposte e prestazioni d’opera gratuite. Divisione del territorio in 12 province….

    926 a.C. Con la morte di Salomone lo stato si divide in due: Regno di Giuda a sud, con capitale Gerusalemme, sotto Roboamo e regno d’Israele a nord, capitale Sichem, sotto Geroboamo.

    Il regno d’Israele durò dal 926 al 722, quando fu distrutto dagli assiri del re Sargon II.

    Il regno di Giuda durò dal 926 al 587, quando fu distrutto dal re babilonese Nabucodonosor.

    Ma ovviamente la Garzanti è al soldo del nazifasciosionismo mondiale in agguato:-)

    >Ovviamente non possiamo escludere che in qualche villaggio ci fosse un pastore di nome Salomone, che magari comandava la fedeltà di qualche centinaio di uomini.<
    E magari mangiavano pure i bambini:-).

    >2) La cultura di quello che la Bibbia chiama Israele e Giuda era una cultura cananea come le altre, così come cananea era la lingua.<
    Per la verità non li ho mai sentiti parlare:-).

    >Probabilmente diverse tribù cananee avevano in comune riti sacrificali e il culto, non necessariamente esclusivo, di Jahveh. Tale culto sicuramente non era concentrato a Gerusalemme.<
    Probabilmente….

    >3) Il giudaismo come racconto storico risale al deuteronomista, attorno all’anno 620 a.C., quando il re Giosia di Giuda rivendica i territori circostanti in nome di miti storici. Non sapremo mai se le leggende di Mosè e Abramo avevano qualche tenue radice storica, è però solo allora che emergono, e il mondo descritto nel libro della Genesi è proprio quello del VII sec. a.C.<
    Azz…s’è svegliato presto il caro re Giosia. Che vor di’ che prima di lui gli ebrei stavano buoni-buoni a mungere le capre?:-).

    >Giuda, tra parentesi, è l’unica cosa che possiamo chiamare uno “stato ebraico” da quelle parti, e cade nel 586 a.C.<
    No, c’era anche Israele a nord. Vedi sopra.

    >4) Il giudaismo nella sua forma attuale si forma attraverso un lunghissimo periodo che va dal III secolo a.C. al IX secolo d.C., con una svolta particolare dopo la distruzione del Tempio (70 d.C.) e la successiva canonizzazione di alcuni testi sacri.< Miguel, a me non interessa “la forma attuale” del giudaismo. Anche il cristianesimo “attuale” ha avuto nel corso dei secoli prima il martirio e le persecuzioni, un sacco di concili, lo scisma d’Oriente, quello di Lutero, il Concilio di trento e quello Vaticano II e così via, ma questo non vuol dire che Cristo nacque nel 1961 d.C.:-).
    Ciao

    Ritvan

  163. utente anonimo says:

    Ritvan

    di certo si può diventare ebrei per conversione, anche se non si dannano l’anima a fare proselitismo.

    Non so per gli Indù

    Grazie per la Garzanti 2004.

    Francesco

  164. kelebek says:

    Per Ritvan,

    sì, adesso gli studi di archeologia biblica di tutto il mondo sono in mano a Hamas.

    Non ho mai letto un libro di uno studioso musulmano o palestinese sulla storia del giudaismo.

    Prova a leggere Israel Finkelstein, Asher Silberman, Soggin, o Stemberger, o Liverani.

    Poi ne riparliamo.

    Miguel Martinez

  165. utente anonimo says:

    >Per Ritvan, sì, adesso gli studi di archeologia biblica di tutto il mondo sono in mano a Hamas. MM<
    No, per il momento quelli di hamas hanno di “meglio” da fare (ci siamo capiti:-) ). La parte demolitrice dei miti fondanti dell’ebraicità la lasciano volentieri ad ebrei; così c’è più gusto:-).

    >Non ho mai letto un libro di uno studioso musulmano o palestinese sulla storia del giudaismo.<
    E dai che scherzavo.

    >Prova a leggere Israel Finkelstein, Asher Silberman, Soggin, o Stemberger, o Liverani.<
    Già letto delle recensioni. Sostengono più o meno che non ci sono prove dell’esistenza del regno unitario di Saul, David e Salomone. Un vecchio detto archeologico recita “L’assenza di prove non è prova di assenza”. E anche Omero è stato trattato da visionario, fino alla scoperta di Schlieman.

    >Poi ne riparliamo.<
    C’è poco da parlare. Io ti ho detto da tempo che è molto probabile, anzi quasi certo, che i compilatori della Bibbia abbiano calcato la mano nel descrivere la potenza degli ebrei o abbiano scritto cose contraddittorie infarcite anche di leggende mitologiche. Ma da qui a negare tutto solo perché non si trovano le mura di Gerico o del tempio di Salomone ce ne corre.

    Per il momento il paradigma storico accettato dai più è quello che ti ho citato dalla Garzanti. Alcuni lo stanno mettendo in discussione, come si usa per ogni paradigma storico o scientifico in generale. Bene, seguiamo la discussione, ma senza farci trascinare solo per fare dispetto ai biechi sionisti:-).

    Ciao

    Ritvan

  166. kelebek says:

    Per Ritvan,

    Non so che recensioni tu abbia letto.

    Guarda che la faccenda è molto più complessa della “assenza di prove per un grande regno attorno all’anno 1000″. Qui stiamo parlando dell’intera costruzione storiografica a cui ho accennato prima.

    La storiografia biblica è un caso estremo di scissione tra consenso scientifico e consenso popolare: il consenso popolare è esattamente quello che descrive quello che descrivi tu, che non è altro che un’adesione letterale al testo biblico.

    Un’adesione che – tra gli studiosi biblici – caratterizza oggi solo la schiera, certo ampia, di militanti evangelici e una larga parte del clero cattolico.

    Tolti questi elementi, che sono indubbiamente numerosi nel campo degli studi biblici, il consenso è all’incirca quello che ho descritto io.

    Miguel Martinez

  167. utente anonimo says:

    Miguelito, stai diventando più sgusciante del tuo antenato Quetzalcoatl:-).

    I racconti biblici hanno avuto riscontri archeologici, ma se tu pretendi una colonna egizia coperta di geroglifici per ogni versetto biblico:-) allora non ci può essere mai dialogo. Io ci tento, però, lo stesso:-)

    Cominciamo dalla famosa “stele di Merneptah, risalente al 1224 a.C., la quale menziona “la gente di Israele” come residente gia in Palestina.

    Scrive recentemente Bryant G.Wood (non so se sia ebreo, però:-) ) nel suo articolo:”L’entrata in Terra di Canaan del popolo di Israele è storia o fantasia narrativa?” (Fonte: ABR Electronic Newsletter – Febbraio 2003)

    “…..La Stele di Merenptah è conosciuta da oltre 100 anni. Fu scoperta nella tomba del Faraone Merenptah, figlio di Ramesse II (il Grande) a Tebe, da Flinders Petrie nel 1896. Una sezione ma altamente significativa della stele, registra una campagna in terra di Canaan da parte di Merenptah attorno al 1210 a.C. Uno dei risultati della campagna, secondo la stele, fu che:

    “Israele è disperso ma non lo è il suo seme; e Harru è divenuta una vedova a causa dell’Egitto” (Hoffmeier 1997).

    Era fenomeno frequente che, nelle antiche documentazioni, l’autore fosse meno che veritiero nell’esaltare le imprese del faraone. Merenptah, infatti, non annichilì Israele come indica la stele. D’altro canto, la menzione di Israele nella lista delle città stato e nazioni presuntivamente sconfitte dal faraone, attesta che Israele fosse un’entità importante ai tempi di Merenptah. Il re della più grande nazione sulla terra non avrebbe certamente esaltato la sconfitta di un popolo sconosciuto o poco importante. Da che Israele è l’unico gruppo etnico proveniente dalla regione centrale di Canaan menzionato nel testo, ciò implica che fosse il gruppo più autorevole nella terra di Canaan a quel tempo. In addizione, Merenptah sostiene che Harru, un termine generico per Siria e Canaan, divenne vedova per causa dell’allegata eradicazione del popolo di Israele. Ciò indicherebbe che la perdita di Israele avrebbe devastato l’intera regione, attestando ancora una volta l’importanza di Israele. Per ottenere una tale considerazione, Israele deve essersi trovata in Canaan per una lunghezza di tempo significativa, prima del 1210 a.C. Così, la Stele di Merenptah offre evidenze indirette che Israele arrivò nella regione attorno al 1400 a.C., come indicato nel testo biblico.”

    Altra prova c’e fornita dal faraone Sisac (Scishaq-Sheshonk, 945-924 a.C.), il quale fu un contemporaneo di Salomone e di Roboamo e dalla sua trionfale iscrizione di Karnak, dopo la campagna vittoriosa contro il regno di Giuda. Il faraone Sisac-Sheshonq, di cui si parlava solo nella Bibbia, fu considerato dagli egittologi una leggenda fino a metà del 1800, quando si decifrò l’iscrizione sul tempio di Karnak

    Altri dati sulla storicità della Bibbia:

    Fino al 1871 non esistevano riferimenti in merito agli Ittiti, che erano menzionati esclusivamente nel Vecchio Testamento. Molti studiosi misero in dubbio la reale esistenza di questa popolazione descritta nei particolari nel libro di Giosuè, della Genesi e dei Re fino appunto al 1871 quando dovettero riconoscere il loro errore. (detto en passant, l’esistenza degli ittiti non era menzionata nei testi scolastici – peraltro assai accurati – su cui ho studiato in Albania. Probabilmente gli ittiti stavano sugli zebedei a Stalin e gli storici sovietici e quelli albanesi che traducevano i primi si sono adeguati:-) )

    La conduttura dell’acqua alla sorgente di Ghion di cui si parla nel VT e che permise agli uomini di Davide di entrare nella città di Gebus, venne considerata una leggenda metropolitana fino al 1867 quando Charles Warren la scoprì confermando appieno il racconto biblico.

    Infine, qualche estratto dalla “Storia” UTET in 16 volumi, edita nel 2004, Vol.I “Dalla Preistoria all’Antico Egitto”.

    “La presenza in Palestina delle tribù d’Israele è probabile dal 1220 (a.C.)ca., quando il faraone Merneptah menziona Israele come il nome di gente asiatica che pagò tributo all’Egitto, ed è sicura almeno dal 1100, quando comincerebbe – secondo la lista biblica – il governo dei giudici….

    La presa di possesso di gran parte della Palestina da parte degli Ebrei fu dubque il risultato di un processo non breve, che si attuò in varie fasi e con diverse modalità…Stabilendosi in Palestina, gli Ebrei sfruttarono certamente una situazione di difficoltà economiche e disordini sociali delle città cananee, di cui danno notizia parziale le “lettere di Amarna” (altri documenti egizi, in cui si menzionano gli “ebiru” che assediano le città cananee-n.d.r.)…Il carattere violento di alcuni degli episodi che che condussero gli Ebrei in questa regione non solo è largamente riflesso nella tradizione, che divenne canonica, della conquista di Giosuè, ma è documentata archeologicamnete dalla distruzione delle città cananee di Debir (Tell Beit Mirsim), Betel (Beitin), Lakish (Tell ed-Duweir) e Hazor (Tell Wakkas) nel sec. XIII. nessuna traccia di distruzione fra il i secc. XIV e XII è stata riscontrata a Sikem e Gibeon, le quali, infatti, secondo la tradizione biblica furono prese ma non devastate. Gli Ebrei…immediatamente dopo la conquista rioccuparono i centri distrutti, creandovi assai più modesti insediamenti, dei quali sono state rinvenute tracce archeologiche…

    Le notizie delle fonti bibliche relative all’intervento sollecitato da Salomone di maestranze e tecnici fenici nell’attuazione dell’ampio programma di nuovi impianti edilizi sia a Gerusalemme (dove sarebbero stati eretti il celebre tempio, il palazzo di rappresentanza con la cosiddetta “Foresta del Libano” e la dimora del principe9 sia a Hazor, Megiddo, Gezer e in altri centri dove si sarebbero costruiti magazzini e depositi per le truppe su carro, si integrano efficacemente con con i risultati di intense ricerche archeologiche che soprattutto in questo secolo si sono svolte con ritmo serrato sul territorio palestinese…..

    Nel periodo di salomone notevoli progressi tecnici si manifestano- evidentemente in dipendenza dell’azione degli architetti fenici – e l’ampio sviluppo dell’edilizia pubblica in Israele è certo da riferirsi ai sistemi accentratori e autoritari di salomone nel reperimento della manodopera, che furono all’origine della scissione del REGNO UNITARIO (MAIUSCOLE MIE-n.d.r.), secondo la tradizione settentrionale. E’ certo, comunque, che l’archeologia ha documentato in importanti centri settentrionali come Hazor e Megiddo e al sud pure in grandi città come Lakish, Bet Shemesh, Tell Beit Mirsim, costruzioni del periodo salomonico nelle quali sono spesso da vedere edifici pubblici. Tale è sicuramente il caso di Megiddo, dove appare ormai certo che le celebri stalle dei cavalli reali, menzionate nel Libro dei Re siano ampi e organici stabilimenti degli strati VA-IVB e dove più estesi che in altri centri amministrativi sono i resti di un palazzo pubblico, appartenente di certo al governatore provinciale.

    Altri importanti insediamenti salomonici sono quelli scoperti a Tell el-Kheleifa, l’antica Eziongeber, nel golfo di Aqaba, dove sono state rinvenute le raffinerie citate nel Libro dei Re.”

    Caro Miguel, per ritornare:-) all’origine della nostra diatriba, come vedi, altro che Salomone seduto in una tenda rattoppata sul vello di montone a fumare il kalumet:-), attorniato da un pugno di buzzurri. Un vero Re di un vero regno coi fiocchi, controfiocchi ed attributi:-). A meno che anche la UTET non si sia messa al servizio della Spektre Nazifasciosinista Totalizzante:-)

    Ciao

    Ritvan

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>