Complessità

Complessità Inseguendo una serie di link, scopro per caso alcune notizie su un personaggio di cui abbiamo parlato recentemente su questo blog.

Vengo a sapere, così, che il tale è un ricercatore biomolecolare.

Che è un astrofilo.

Che è un appassionato lettore di materiali sull’evoluzione, e un darwinista convinto.

Che è orgogliosamente bisessuale e prenderà parte al Gay Pride quest’anno con un proprio cartello.

Se sapete già la risposta, magari perché avete seguito la stessa scia di link, vi prego di non dire nulla, per ora.

Perché scoprire la risposta, ragionando, è un ottimo esercizio per cogliere la distanza tra come ci immaginiamo siano le persone, in base a una serie di percorsi mentali prefissati, e come sono realmente.

Svelerò il mistero nei commenti, ma non subito. 

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156 Responses to Complessità

  1. utente anonimo says:

    è per casoShaykh Sharif?

    roberto

  2. utente anonimo says:

    >è per casoShaykh Sharif? roberto<
    Lo escludo. Un bisex che si aggira fra Somalia Sudan e Libia prima o poi sarebbe stato lapidato:-). Apprezzo molto il tuo umorismo lussemburghese :-) ma – a meno che Miguel non ci conti balle, cosa che non credo – ma te lo immagini Shaykh Sharif partecipante al Gay Pride e per di più “con un proprio cartello”??!!!

    Io, invece, un’idea ce l’avrei ma non oso svelarla, perché se sbaglio temo di essere investito da una zaffata di “bieco nazifascistosionistacristianorinnato”.

    Ciao

    Ritvan

  3. utente anonimo says:

    Max Loda?

    Iris

  4. georgiamada says:

    beh io non ne ho idea, ma esaminando i personaggi di cui hai parlato ultimamente e conoscendoti un po’ … e avendo capito che ora ti è presa una fissa per guido rampoldi … beh al 60% direi che alludi a lui.

    Tra l’alto assomiglia moltissimo ad un attore televisivo, di cui non ricordo il nome, ma che fa sempre le parti del cattivo, per questo la sua faccia ti sembra così terribile ed esemplare … in realtà non lo è (la faccia dico) per ora su di lui non mi ero mai fatta nessuna idea.

    Mi raccomando però di non confonderlo con il bravissimo Rampini (come fai con Nencini che lo chiami sempre presidente della regione, sputtanando così il povero Claudio Martini;-)

    geo

  5. utente anonimo says:

    sono molto curiosa, miguel quando ce lo sveli e tu ritvan dai dicci cosa hai pensato:-)

    maria

  6. utente anonimo says:

    Stavo per dire Oriana Fallaci, ma è troppo malata per le manifestazioni con cartello.

    Comunque gli astrofili sono dei pericolosi pervertiti e andrebbero rinchiusi!

    Francesco

  7. kelebek says:

    Per Georgia,

    hai assolutamente ragione, Nencini non è – per fortuna – presidente della regione.

    Miguel Martinez

  8. kelebek says:

    Ritvan, sei un bieco bieco nazifascistosionistacristianorinnato.

    Tolto così il pensiero, ci dici il tuo sospetto?

    Miguel Martinez

  9. rubimasco says:

    la maga lisistrata?

    saluti

    Rubimasco

  10. utente anonimo says:

    questo si chiama tirare a indovinare:-))))

    esco spero di avere delle nuove al mio ritorno

    maria

  11. georgiamada says:

    lo so che ho ragione caro miguel ma allora cosa aspetti?

    vai immediatamente QUI e correggi :-))))

    geo

  12. utente anonimo says:

    E’ Max Loda?

    reza

  13. kelebek says:

    Per Georgia,

    Fatto!, come diceva Berlusconi…

    Miguel Martinez

  14. utente anonimo says:

    Sembra che effettivamente sia Max Loda.

    Sembra perche’ per pigrizia mi sono fermato a uno dei primi risultati della ricerca con Google.

    Ho usato le chiavi “max loda” e astronomia e ho seguito questo collegamento che avevo gia’ trovato appena la questione era stata segnalata:

    http://www.torinoblog.com/2006/05/05/psichiatria-per-le-elezioni-comunali/

    Il tono con cui Loda rivendica le proprie competenze mi sembra esasperato.

    Sul resto non discuto; gli manca totalmente qualsiasi capacita’ iconoclastica e di esprimere sarcasmo.

    Curioso pero’, veramente curioso.

    Stefano Calzetti

  15. utente anonimo says:

    SE è Max Loda sorge un Paradosso Interessante:

    Dio, Patria, Famiglia

    (Intesa da Matrimonio Eterosessuale Procreativo)

    …la DESTRA TRADIZIONALE (!!!) dovrebbe la Fazione Ideologica + funzionale ai Muslimmi !!!

  16. utente anonimo says:

    by

    Davide E.F., R.N.

  17. utente anonimo says:

    >Ritvan, sei un bieco bieco nazifascistosionistacristianorinnato.

    Tolto così il pensiero, ci dici il tuo sospetto? Miguel Martinez<
    Ma manco morto!:-). Vuoi che finisca in rissa?:-)

    Ciao

    Ritvan

  18. utente anonimo says:

    E’ Loda, se i commenti su torinoblog sono suoi. Dice il ricercatore molecolare : il meticciato deteriora il patrimonio genetico della prole,

    indebolisce, distrugge la razza.

    Aurora.

  19. kelebek says:

    sì, infatti, è proprio Max Loda:

    http://www.torinoblog.com/2006/05/05/psichiatria-per-le-elezioni-comunali/

    Quello che mi interessa è il divario tra la nostra immaginazione e la realtà.

    Esistono tutta una serie di elementi retorici precostituiti in cui incaselliamo le persone, per farle rientrare nella divisione “destra-sinistra”.

    Come a me quelli di destra scrivono, “voi pacifisti che pendete dalle labbra di Bertinotti e vi fate le canne nei centri sociali”, da sinistra un Max Loda è sicuramente immaginato come un clerico-reazionario tutto “famiglia e tradizione”, e probabilmente analfabeta.

    E invece il suo discorso – che è radicalmente razzista, proprio nel senso più storico e tecnico del termine – è a modo suo un discorso progressista e laico, figlio dell’illuminismo.

    Secondo me, quello che dice non sta in piedi, ma non si può definire Loda un ignorante.

    Miguel Martinez

    Miguel Martinez

  20. utente anonimo says:

    E invece il suo discorso – che è radicalmente razzista, proprio nel senso più storico e tecnico del termine – è a modo suo un discorso progressista e laico, figlio dell’illuminismo. miguel

    beh direi TROPPO a modo suo, direi che non è il caso di far ricadere le colpe dei “figli” sui padri:-)

    maria

  21. utente anonimo says:

    Dobbiamo dedurne che è in arrivo un tuo articolo sull’argomento?

    Sarebbe interessantissimo.

    michi

  22. utente anonimo says:

    Due cose, se posso:

    1

    La pretesa Purezza Razziale è la + assurda pretesa della Storia, e non è finita con Hitler … Milosevic non è stato da meno, per quel che ha potuto.

    2

    Senza Valori Condivisi Irrinunciabili il Sogno Multietnico degenera in Incubo Tribale [Frase “Ritvanically Approved” ;-)]

    http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Luca_Cavalli-Sforza

  23. utente anonimo says:

    By Davide R.N. E.F.

  24. utente anonimo says:

    >Secondo me, quello che dice non sta in piedi, ma non si può definire Loda un ignorante. Miguel Martinez<
    Quello che lui dice è solo becero darwinismo sociale, ossia applicazione alla società umana di principi neodarwiniani (si vede dagli autori che cita) e anche di qualche slogan ecologista come “la difesa delle biodiversità”. Se gli amanti della foca monaca e della passera scopaiola (giuro che esiste!)sapessero l’uso che Loda fa dei loro nobili principi probabilmente si sparerebbero:-).

    Comunque, i mascalzoni che hanno un’infarinatura culturale sono socialmente molto più pericolosi dei beati e beoti ignoranti. La scienza e la cultura sono una terribile arma a doppio taglio.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ho lasciato un commento in quel blog, nel mio solito stile:-). Vediamo se Loda si degna di dialogare con un “essere inferiore”:-).

  25. utente anonimo says:

    >beh direi TROPPO a modo suo, direi che non è il caso di far ricadere le colpe dei “figli” sui padri:-) maria<
    Cara Discepola:-), se tu leggessi certi scritti razzisti di Voltaire p.es., inorridiresti. In tal caso mi sembra più appropriato il detto “talis pater talis filius”:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. E’ noto (ma solo agli “addetti ai lavori” di cercatori di verità senza paraocchi) che il sullodato Voltaire investiva la pecunia proveniente dalla pubblicazione dei suoi papiri inneggianti a “liberté-egalité-fraternité” in azioni di una compagnia marittima che riforniva di schiavi negri le Americhe!

  26. utente anonimo says:

    Kel invita a non incasellare le persone dando per scontato che a determinate caratteristiche se ne sommino o ne derivino necessariamente altre. Loda non è analfabeta, come ci saremmo potuti immaginare dopo aver visto il suo manifesto elettorale. Però, dopo averlo letto, la sostanza del giudizio non cambia : razzista era nello slogan propagandistico, razzista è nei suoi commenti, anche se da elementare è passato al colto. Non è un insulto, è una constatazione.

    Al proposito gradirei il parere di un esperto circa il fatto che i figli dei meticci sono più deboli dei loro genitori o nonni di discendenza “pura”. Io, per esempio mi ritengo forte perchè provengo da due stirpi altrettanto forti, ma sicuramente sono più debole dei miei genitori. E faccio il minor uso possibile di farmaci, per non essere appunto come dice Loda, farmaco-dipendente. Ma i miei ne hanno fatto ancor meno uso, nel corso più lungo della loro esistenza.

    A questo si aggiunga che rispetto ai nostri predecessori noi facciamo una vita più comoda e quindi subiamo meno il logoramento da fatica. Se viviamo più a lungo forse lo dobbiamo esclusivamente alle comodità e alle medicine, e non al patrimonio genetico, che potrebbe essersi anche indebolito.

    Ma poi è vero che viviamo più a lungo perchè siamo più sani o ci trasciniamo malati il più a lungo possibile ?

    Aurora.

  27. utente anonimo says:

    >Al proposito gradirei il parere di un esperto…<
    Ti vado bene io, in mancanza d’altri? Sai, chiedo l’autorizzazione preventiva prima di impegnarmi, poiché non vorrei che poi mi rispondessi con una poesia surreale:-).

    Ciao

    Ritvan

  28. utente anonimo says:

    ritvan,

    ma quello che rimane poi alla posterità sono le idee e non le azioni investite qua e là.

    Voglio però concederti che anche con la contestazione all’ordine costituito si possono fare soldi senza investire ituttavia in opere di bene!

    Maryan

  29. utente anonimo says:

    Ritvan, ci fosse una volta che non mi vuoi provocare. Ebbene :

    Sei autorizzato ( in lampante mancanza d’altri).

    Non ti risponderò con una poesia surreale ( titolo : il cane ed il suo genitale)

    Aurora.

  30. utente anonimo says:

    Ritvan, se non ti offendi :-), potrei dire che sono d’accordo con quello che hai scritto al commento 24?

    Aggiungo che la riduzione della biodiversità non c’entra niente. Potrebbe entrarci solo se Italiani e immigrati appartenessero a specie differenti che condividono la stessa nicchia ecologica.

    Semmai c’entra la variabilità genetica, e un evoluzionista sa che gli ibridi sono fonte di nuove forme. Il discorso di Loda fa quindi acqua anche da un punto di vista evoluzionistico.

    Dei meccanismi evolutivi egli accoglie solo quelli che possono essere utilizzati dalle scelte umane per selezionare, come avviene per gli ogm che, mi pare ormai chiaro, possono ridurre la biodiversità, e non preservarla.

    Ma non è che nell’ambito della biologia molecolare, si occupa di ingegneria genetica e clonazione, il tipo?

    Tornando al post, comunque, non l’ho mai pensato un cattolico convinto, ma un prepotente ed un incolto, sì.

    Ciò che non avrei mai associato a lui è la ricerca biomolecolare.

    Stereotipo mio. Le molecole le associo spesso a un’idea di libertà, ma dimentico la loro manipolazione da parte di chi lavora nella stanza dei bottoni.

    Talmente radicato lo stereotipo che quando Iris ha scritto “Max Loda?” non sono neanche andata a controllare, tanto mi sembrava inverosimile.

    Quando però reza l’ha riscritto mi sono detta “E no! Qui ci dev’essere del vero!”.

    Nel fare la ricerca mi sono sorbita quel “papello” di dichiarazioni di Loda sulla razza da non contaminare mettendo in atto un vero e proprio isolamento geografico e riproduttivo in genere.

    Roba che nelle diverse ere geologiche si sarà verificato per alcune specie animali o vegetali a seguito, ad esempio, di terremoti che hanno allontanato tra loro terre che prima erano la stessa terra.

    Non so se ricordo tutto ciò che ha scritto ma mi pare non parli, almeno esplicitamente, di razza geneticamente superiore . Di superiorità culturale invece sì!

    Però conosce bene, almeno in linea teorica e prettamente biologica, i meccanismi di controllo dell’evoluzione della specie umana provocati dall’azione di gruppi sociali e non da comuni e incontrollabili fenomeni naturali. Quelli ben noti dalle parti di Israele o applicati da Hitler , per intenderci. :-)

    Cocco

  31. kelebek says:

    Credo che i meticci siano più forti, perché c’è meno probabilità che entrambi i genitori abbiano le stesse – quasi sempre dannose – mutazioni genetiche.

    Sarebbe interessante capire quale sia il motivo per cui Loda desidera che si creino – grazie all’isolamento – nuove razze.

    Miguel Martinez

  32. utente anonimo says:

    Da corretta “sottoposta” :-) avevo lasciato a Ritvan la facoltà di fornire per primo elementi circa l’eventuale debolezza del meticcio che interessava Aurora.

    Considerato però che altri abbozzano un pensiero, mi esprimo anch’io, certa che Ritvan non mancherà di dire la sua.

    Premesso che un evoluzionista sa bene che non esistono linee pure in assoluto in qualsiasi popolazione lasciata libera di incrociarsi (persino asini e cavalli, che sarebbero specie diverse, si accoppiano e generano figli), la maggiore forza del non meticcio è smentita dai fatti.

    E’ vero che una particolare caratteristica può essere esaltata nella progenie se si accoppiano individui che la posseggono entrambi (figli biondi da entrambi i genitori biondi, ad esempio), ma è anche vero che non tutte le caratteristiche che un DNA contiene sono positive o neutre.

    Per tale motivo, ad esempio, da un punto di vista biologico sono sconsigliati i matrimoni tra consanguinei ( Essi aumenterebbero il grado di omozigosi – Ritvan capisce.), i quali porterebbero all’esaltazione anche delle caratteristiche negative come ad esempio le potenziali malattie.

    Ed inoltre, per rimanere in ambiti noti a tutti, due soggetti meridionali o insulari (o con origini di questo tipo) che volessero sposarsi vengono invitati a far analizzare il proprio DNA per vedere di quanti geni per la microcitemia (anemia mediterranea) siano portatori, poiché se lo fossero entrambi, avrebbero un’alta probabilità di generare figli non più portatori ma microcitemici.

    Come pure l’accoppiamento nella bassa Sardegna, laddove la sclerosi multipla pare essere endemica, è ad alto rischio di generazione di figli che svilupperanno tale malattia.

    Nel mondo vegetale è ormai famoso il cosiddetto “vigore dell’ibrido” del mais .

    Sempre nel mondo animale è rinomata la situazione del bastardino che risulta essere più immune alle malattie e più longevo dei cani di razza.

    E’ opinione diffusa che i fenomeni precedentemente descritti e da altri ormai documentati, sono espressioni di una rivincita dell’ibrido sull’indebolimento genetico determinato dalla selezione esasperata di alcune razze.

    Detto questo, giusto per richiamare fondamenti di genetica che Loda ritiene di possedere e sui quali, forzosamente direi, baserebbe la sua concezione della vita (in senso biologico), tengo a mettere in evidenza che la distanza genetica tra Italiani e immigrati, non è certo tale da motivare né ibridazioni e tantomeno selezioni.

    Pertanto, determinate analisi, le lasci ai programmatori della produzione di mais della Monsanto.

    Non è necessario “sporcare” le ricombinazioni del DNA, per sostenere che gli immigrati devono stare a casa loro. Basta dirlo e avere il coraggio di sostenerlo.

    Cocco

  33. utente anonimo says:

    >Sarebbe interessante capire quale sia il motivo per cui Loda desidera che si creino – grazie all’isolamento – nuove razze.< E’ proprio la sua aspettativa che mi ha fatto pensare al fatto che non scrive di superiorità genetica (del resto non avrebbe potuto! La Costituzione italiana vieta il razzismo), bensì di superiorità culturale.
    Senza isolamento genetico anche le culture potrebbero mescolarsi come, da che mondo è mondo, avviene.

    Al contrario, il rischio di contaminazione è forte, e fa spavento che ci possa essere qualcosa o qualcuno la cui cultura mette in discussione determinati valori che potrebbero benissimo essere semplicemente legati alla sicurezza economica.

    Da leggere la proposta di legge in materia di immigrazione

    (a cura di Max Loda)

    rinvenibile al Commento di Max Loda 06/08/06 at 3:20 pm

    nel sito: http://www.torinoblog.com/2006/05/05/psichiatria-per-le-elezioni-comunali/

    Delirante? Spaventoso? Trovate voi l’aggettivo adatto.

    Tra i mille particolari indicativi dell’obiettivo prioritario (gli immigrati, se proprio occorre, siano macchine da lavoro e basta) ce n’é uno veramente significativo che potrebbe servire a che gli immigrati finanzino la ricerca per lo sviluppo dei loro sostituti robot.

    Il seguente:

    Art. 3, comma 5

    Per ogni figlio residente di extracomunitari il genitore o un genitore extracomunitario è tenuto a versare annualmente una tassa sulla progenie pari a Euro 15000 (quindicimila) dell’anno 2004, aumentati annualmente sulla base del tasso di inflazione rilevato, da versare al Comune. La somma incamerata dai Comuni sulla tassa sulla progenie può essere impiegata esclusivamente ai seguenti impieghi: il 50% resta ai Comuni per interventi di riqualifica territoriale e prevenzione della criminalità, il 50% devoluto alle Regioni per investimenti di ricerca e sviluppo sulla robotica, l’automazione e l’ottimizzazione dei processi produttivi e dei servizi, volti a diminuire la necessità di manodopera umana.

    Il mancato pagamento della tassa sulla progenie comporta l’annullamento del Contratto di immigrazione.

    Suscettibile di interessanti interrogativi è comunque il fatto che la lista di Max Loda, piuttosto che essere ignorata, abbia ricevuto numerosi consensi.

    Cocco

  34. utente anonimo says:

    Max Loda è un imbecille, un razzista puro, ma siccome sa leggere e far di conto scrive cose ignobili, deliranti, e fa una lista elettorale.

    Loda dimostra anche che alcuni tratti apprezzabili della cosiddetta modernità, come la libertà sessuale, possono coesistere anche con la più bieca senza virgolette reazione.

    maria

  35. utente anonimo says:

    Mi pare che anche Grillini, ai tempi del caso Pim Fortuyn, aveva detto che non era il caso di far troppo gli ipocriti e che era risaputo che buona parte dei peggio omofobi in Olanda erano Muslim.

    Non mi pare abbia fatto tutto sto scandalo.

    Anche se non penso sia tanto colpa dell’Islam quanto del fatto di essere spesso un tantinello “arretrati”.

    JZ

  36. kelebek says:

    Sul blog Torino, l’ho invitato a venire qui, perché comunque certe discussioni diventano più chiare quando sono fatte con qualcuno che sostiene tesi estreme in maniera netta.

    Vediamo se viene.

    Miguel Martinez

  37. MaxLoda says:

    Eccomi qua: be mi fa piacere che qualcuno con la scusa di analizzarmi superi gli stereotipi, gli archetipi che il sistema crea… (ops ho tirato fuori un’emozione, scusami Vlad – vedi torinoblog…)

    Per la verità non è affatto vero che in politica non si debbano provare sentimenti: semplicemente il cinismo indotto deve solo servire ad un distacco emotivo, un mettersi sempre SU UN ALTRO PIANO per avere una visione scevra da preconcetti e conflitti di interesse. Avviso chi volesse cimentarvisi che non è un operazione affatto facile, ma con gli anni si impara.

    I politici di oggi invece sono abituati ad innamorarsi degli slogan, alla faziosità, e il popolo che guarda la TV e legge i giornali di parte si abitua a questi modelli come se fossero nomali. Ma prima non eravamo così, signori miei.

    Certe ideologie apparentemente positive sono fiele ricoperto di miele.

    Analizzando i dati e le possibili soluzioni si scopre che:

    il buonismo, ovvero l’idea che l’altruismo spiccio e la non intransigenza siano frutto di progresso sociale

    il terzomondismo, ovvero l’idea che l’occidente debba vivere una sorta di contrappasso dantesco pagando con controingiustizie le ingiustizie fatte a chi nei secoli passati era più arretrato

    il pauperismo, ovvero l’idea che le figure umili siano sempre attori positivi

    l’istituzionalismo, ovvero che certa gente sia intelligente o brava solo in virtu della carica che ricopre, e che certe istituzioni servano solo per il fatto che “qualcuno le ha dovute creare”

    il mondialismo, ovvero l’idea che il mondo debba andare inevitabilmente verso una condizione di unicità e omogeneità, sotto tutti gli aspetti, da quello socioeconomico a quello culturale, religioso, e anche etnico

    l’antimoderismo, una piaga già nota in ogni epoca, emersa alla luce con l’oppressione di Galileo, con l’inquisizione, con i divieti dei talebani, o con l’insensata crociata a priori contro gli OGM, la clonazione, le biotecnologie umane.

    Svestitevi dai preconcetti e guardate la realtà senza i nomi che qualcuno ha voluto assegnare alle cose che vi circondano.

    Pensate che molte delle cose che credete giuste e scontate lo sono solo in virtù del fatto che vi fidate di quelli che ve lo hanno detto.

    Se aggiungiamo a tutto ciò il fatto che siamo circondati da messaggi subliminali diffusi ad arte tra noi e che forse una serie di circostanze ambientali è volta a indebolire intenzionalmente le nostre difese dai condizionamenti, rendendoci tutti meno lucidi. tirate le somme.

    Max Loda

  38. MaxLoda says:

    Le diatribe genetiche:

    sono felice che evoluzionisti e genetisti siano in questo forum, così ho un terreno su cui confrontarmi a mio agio. Ma ovvio che cerco di farmi capire anche da chi ha una formazione di tipo umanistico o altro.

    Innanzitutto smentisco di aver sottovalutato il vigore ibrido o eterosi. So benissimo che gli ibridi di prima generazione fra due linee pure sono più forti.

    Ma io veramente, quando alludevo al degrago genetico, facevo un discorso più attinente alla genetica di popolazione, e lì Mendel conta un po’ di meno.

    Sarebbe a dire che il concetto è questo. Gli alleli pù sono dannosi più in condizioni selvatiche (leggi senza l’aiuto della medicina) la loro frequenza si mantiene a livelli prossimi alla frequenza di mutazione, cioè quasi niente. e di solito non esistono individui con “collezioni” di più alleli rari deleteri.

    Tali caratteri sono falciati dalla selezione naturale.

    Una selezione naturale che abbiamo annullato a suon di antibiotici, stufe, saponi, cibo abbondante e anche con l’igiene e la cultura.

    Oggi molti di questi alleli non sono incompatibili con l’invecchiamento e con la creazione di una famiglia.

    Se a ciò aggiungiamo che spesso i farmaci selezionano i patogeni e li rendono sempre più agressivi, il tragico epilogo diventa prevedibile.

    certe alergie quasi sconosciurte una volta oggi sono comuni, per esempio.

    Ora tutto fila liscio finche regge la civiltà tecnologica: ospedali ultramoderni, alimentazione supercontrollata, ambiente iperprotetto, comfort di ogni genere,cibo e tetto a disposizione di tutti, farmaci sempre aggiornati.

    ma mettete il caso che il petrolio finisca prima che la fusione nucleare sia pronta, o mettete il caso che qualche guerra o devastazione blocchi il nostro sviluppo, o che esso arretri per via del dominio di popolazioni culturalmente e tecnologicamente più arretrate, o che vuoi la sfiga, un asteroide colpisca la Terra, come accadde innumerevoli volte tra l’altro.

    Ebbene prendete sei miliardi di poveri sfigati queli siamo noi togliete loro la memoria, date loro una clava e metteteli su un pianeta selvaggio. In meno di un anno li avrete uccisi quasi tutti, e il quasi è già una botta di culo, quella che il compianto Steve Gould chiamava isolato periferico.

    Ecco io so benissimo che l’introduzione di genomi allogeni nella popolazione fa solo bene alla popolazione ospitante, nelle primissime generazioni. I bimbi mulatti nelle ns scuole sono più forti e sani degli altri di solito. Peccato che tale effetto si esaurisce alla prima generazione, in quanto vivendo presso di noi anche i loro genotipi stanno nella bambagia, ed anche essi iniziano ad accumulare errori nella popolazione.

    Quindi immigrazione come soluzione solo temporanea, soprattutto perchè è auspicabile che anche nel terzo mondo i livelli di vita miglioreranno ai ns livelli.

    I politici (e i loro veri capi) inoltre non danno peso alla pedita della biodiversità intesa come differenziazione in razze, che altro non sono che specie promesse, incipienti.

    E in più non risolvono il problema della farmaco-dipendenza e della comfort-dipendenza del pool genetico della specie.

    CHE FARE?

    La risposta è quanto mai urtante, in questi tempi di anatemi clericali e non contro la genomica e le biotecnologie.

    L’alternativa alla farmacologia (e alla genetica spietata di Hitler, peraltro inutile) sono le biotecnologie umane, signori miei.

    L’etica e le leggi devono adattarsi al più presto al seguente concetto, o fra poco saremo come minimo in balia delle case farmaceutiche.

    Deve essere legale e accettata non tanto la terapia genica sui tessuti degli adulti, ma la terapia genica sulla linea germinale. L’autorità politica deve mettere le mani sugli embrioni, e anche su spermatozoi e ovuli, e guidare la trasformazione di tutti i loci critici secondo le linee guida di una piano plurienale.

    Dobbiamo ricondurre alla frequenza di mutazione tutti gli alleli che esprimono patologie genetiche, e poi passare ad effetti migliorativi per fenotipi non patologici.

    Solo la tecnologia del sequenziamento genomico individuale, peraltro quasi fattibile ad oggi, unita alla caratterizzazione di tutto il proteoma, può permettere di pianificare per ogni neonato il piano personale di vaccinazioni in terapia genica, da eseguire su esso e sui propri gameti e sugli embrioni in futuro prodotti col partner.

    è ovvio che nessun embrione potrà essere trasformato su tutto il repertorio allelico, ma dando la precedenza ad alcuni alleli, si potrebbero organizzare delle campagne di miglioramento differenti per differenti generazioni.

    Il genoma umano può così essee abbastanza pulito in un secolo circa, senza torcere il collo ad un solo neonato, senza negare una vita comoda a nessuno, senza programmare i matrimoni e senza eliminare anticipatamente persone di certe categorie.

    A parte il giro d’affari abbattuto per le farmacie e per i reparti di medicina in ospedale, si aprono molte prospettive interessanti:

    resistenza alle avversità patologiche e ambientali, riparazione efficace del danno cellulare e genomico, resistenza a caldo e freddo, vista a 20/10 per tutti, nessun calvo, sdentato o fratturato dall’osteoporosi, quoziente intellettivo alto per tutti, vigore fisico…. altro che occhi azzrri e capelli biondi.

    Se i miei detrattori lo definiscono un “nazismo pulito” facciano pure, non mi scompongo, anche se esistono migliaia di definizioni migliori.

    Max Loda

  39. utente anonimo says:

    In risposta al commento #38.

    Sul #37 sorvolo poiché lo abbiamo già letto sul blog Torino… ed era indirizzato a ben altro tipo di osservazioni.

    Credo che Lei non abbia capito bene.

    Questo non è un forum per la discussione della genetica e delle biotecnologia.

    Più semplicemente ci sono persone che a suo tempo se ne sono occupate e che hanno rilevato e rilevano tuttora l’incongruenza tra ciò che dottamente esprime in materia di genetica mendeliana e delle popolazioni o interventi sul DNA, e l’isolamento riproduttivo che propone per gli immigrati.

    Solo per fare un esempio relativamente al materiale che propone, le terapie antibiotiche hanno selezionato i ceppi batterici resistenti, ma , come lei saprà, ciò è avvenuto particolarmente nelle popolazioni che di antibiotici hanno fatto largo ed inoculato consumo, come ad esempio gli Italiani.

    Rispetto a tale argomento, pertanto, gli immigrati sarebbero fonte di popolamento di ceppi batterici nuovi.

    Ma il punto non è questo!

    Non vorrà per caso dire che occorre allontanare chi non risponde alle terapie antibiotiche per le tonsilliti!?!

    Se così fosse cominci ad espellere dall’Italia gran parte degli Italiani.

    >Ecco io so benissimo che l’introduzione di genomi allogeni nella popolazione fa solo bene alla popolazione ospitante, nelle primissime generazioni. I bimbi mulatti nelle ns scuole sono più forti e sani degli altri di solito. Peccato che tale effetto si esaurisce alla prima generazione, in quanto vivendo presso di noi anche i loro genotipi stanno nella bambagia, ed anche essi iniziano ad accumulare errori nella popolazione. < Non so se si rende conto di ciò che sta scrivendo!
    Lei sostiene in pratica che, per il loro bene, è salutare per i bimbi allogeni non avvicinarsi all’Italia, poiché presto sarebbero colti dai nostri disastri.

    E da un certo punto di vista ha anche ragione. Solo non si capisce ancora (sto pensando al manifesto pubblicitario della sua lista e a quanto rinvenibile, a suo nome, nel blog Torino ecc., ) per quale recondito motivo salutistico, è bene che gli Italiani non abbiano contatti con loro.

    Ma forse la spiegazione, che con la genetica, proposta da lei e non da altri, non ha niente a che vedere, sta nella frase che segue:

    >I politici (e i loro veri capi) inoltre non danno peso alla pedita della biodiversità intesa come differenziazione in razze, che altro non sono che specie promesse, incipienti.< Ad ogni modo ha fatto bene a precisare che lo sa anche lei che gli ibridi non sono più deboli delle razze pure. Ne avrebbe perso di credibilità la sua competenza di ricercatore biomolecolare. E ha fatto anche bene a precisare che le razze (qualora lasciate libere di mescolarsi e non isolate.. ndC) sono specie incipienti.
    Il suo obiettivo mi sembra comunque velleitario a meno che non intenda prendere tutti gli Italiani? gli occidentali? i bianchi?…… Non saprei! …..e portarli a vivere in un altro pianeta appositamente creato per loro, oppure sterminare tutti gli islamici?, i neri?, i cosa? ….uno ad uno ….onde evitare casuali contaminazioni.

    Sta di fatto che comunque la lettura del suo blog ha sortito in persone dal QI alto (per usare i suoi parametri) ma che non s’intendono di biologia, l’interrogativo relativo alla supposta debolezza del meticcio, a cui qualcuno ha risposto.

    Sul suo “Che Fare” ci sarebbe molto da discutere, ma sebbene avessi capito che l’ interesse della sua ricerca era di tipo ingegneristico, (il ché consente di non cremare nessun immigrato), non mi pare l’oggetto della discussione, la quale era:

    E’ razzista o no, Max Loda?

    Conosce il darwinismo e la genetica il ricercatore Max Loda?

    Usa le conoscenze di biologia per pianificare l’esclusione degli immigrati?

    Personalmente la stimerei di più se il coraggio di “torcere il collo ai neonati degli immigrati” l’avesse, lasciando la possibilità all’oggetto della sua persecuzione di rendere pan per focaccia.

    Cocco

  40. utente anonimo says:

    Dimenticavo!

    La domanda originaria era, all’incirca:

    Corrisponde la figura reale di Max Loda all’immagine che la collettività si fa di lui?

    Il resto è venuto dopo.

    Cocco

  41. utente anonimo says:

    “Genetica.

    Noi e l’ uomo di Neanderthal.

    L’analisi della sequenza del Dna di un uomo di Neanderthal vissuto 100.000 anni fa ha rivelato l’esistenza di una sorprendente differenza nel patrimonio genetico di questa razza, che fu soppiantata in Europa dall’arrivo dell’homo sapiens 30.000 anni fa. Gli studiosi, coordinati da Catherine Hanni della Scuola normale di Lione, hanno ricavato la sequenza genetica servendosi di un molare appartenuto a un ragazzo di dieci-dodici anni vissuto nella Valle della Meuse nell’attuale Belgio. Le differenze riscontrate con altri reperti dimostrerebbero che questa razza era divisa in sottogruppi distinti tra loro, e l’analisi di tale variabilità potrebbe aiutare a scoprire le cause della estinzione dei neanderthaliani.”

    Tratto dal “Sole 24ore” dell’ 8/6/2006.

    Gli esperti deducono qualcosa da quanto sopra ?

    Aurora.

  42. utente anonimo says:

    Gentile Cocco, siccome è mia la domanda, invero non pertinente con il tema del post, circa la presunta debolezza delle razze meticce, credo che tu ti riferisca a me quando parli di Q.I. alto.

    Per la verità temo di essere a un livello bassissimo di Q.I., i test per misurarlo mi fanno incrociare gli occhi e la mente, e infatti non mi ci sono mai misurata.

    Mi affido all’intelligenza emotiva.

    Aurora.

  43. MaxLoda says:

    >>>>Sul suo “Che Fare” ci sarebbe molto da discutere, ma sebbene avessi capito che l’ interesse della sua ricerca era di tipo ingegneristico, (il ché consente di non cremare nessun immigrato), non mi pare l’oggetto della discussione, la quale era:

    E’ razzista o no, Max Loda?

    Conosce il darwinismo e la genetica il ricercatore Max Loda?

    Usa le conoscenze di biologia per pianificare l’esclusione degli immigrati?

    >>>>>Personalmente la stimerei di più se il coraggio di “torcere il collo ai neonati degli immigrati” l’avesse, lasciando la possibilità all’oggetto della sua persecuzione di rendere pan per focaccia.

    Cocco

    Allora:

    risposta numero 1:Non sono razzista, cioè non postulo la superiorità di nessuno sulla base della razza. Ma la diversità la rivendico eccome.

    risposta numero 2:Il darwinismo, il neodarwinismo, la genetica, la biologia molecolare, le biotecnologie….. sono la passione della mia vita, come potrei insultarle con pressapochismo e ignoranza grossolana? Confesso che a 15 anni fui incantato dalla lettura de “il caso e la necessità” di Jaques Monod, e quella lettura cambiò la mia vita.

    risposta numero 3:Uso le conoscenze di biologia per il bene di tutti, anche dei potenziali immigrati. La salute perfetta e un’elevata fitness fanno gola a tutti, a qualunque popolo appartengano.

    risposta 4: Non ho in mente di organizzare viaggi interplanetari a scopo di isolamento, ne tantomeno di mettere gente nei forni, solo per quello che sono e non per quello che fanno, si intende

    risposta 5: perchè auspichi che il collo ai neonati io lo torca? solo perchè desideri una loro successiva “rivalsa”? ragionamento distruttivo e ozioso.

  44. utente anonimo says:

    Lodaaaa? Ce lo vuole spiegare per quale motivo i mulatti ostacolerebbero il suo lavoro di “pulizia” biotecnologia?

    Giuro! Non lo capisco.

    Il caso e la necessità di Monod è interessantissimo.

    E’ interessante l’accostamento della genetica mendeliana ai geni regolatori. Indubbiamente un notevole passo avanti nell’interpretazione dell’espressione del DNA.

    Ma ancora non capisco il passo ulteriore: cosa c’entrano gli immigrati? E cosa c’entra il contenuto della sua proposta di legge.

    Lascio da parte i ragionamenti “oziosi” che in effetti sono legati a mie interpretzioni…..non necessariamente errate ma, per il momento, sicuramente mie.

    Cocco

  45. utente anonimo says:

    Sì Aurora. Mi riferivo a te.

    Ma non dire quelle cose. Il nemico ascolta…….e ci prova! :-)

    Non vorrei che pensasse di farti un intervento biotecnologico.

    Non si può fare. Stai tranquilla. Sto scherzando.

    Ciao

    Cocco

  46. Caro Loda, sarebbe forse Lei stesso in un Delirio di Narcisismo Lombrosiano il Prototipo dell’ Essere Umano Perfetto ?!?!

    …..Ma che Brave Gnu ;-) World !!!

  47. kelebek says:

    Ringrazio Max Loda per aver accettato il mio invito, e Cocco delle risposte precise.

    Oggi cercherò di invitare alcune altre persone perché partecipino alla discussione.

    Miguel Martinez

  48. kelebek says:

    Vi segnalo che c’è anche un intervento di Max Loda qui:

    http://kelebek.splinder.com/1147939810#8094087

    ma suggerisco di mantenere tutta la discussione su questo post, che è relativamente più recente.

    Miguel Martinez

  49. utente anonimo says:

    Cara Cocco, per l’autorevolezza da te stessa conferitami:-) ti nomino ufficialmente Vice-Ritvan in Materie Biologiche:-), cosa che – fra l’altro – dovrebbe far schiattare il nostro neodarwinista sociale, visto che io sono un biecho e inferiore essere extracomunitario. Non saprei aggiungere altro a quello che hai scritto in materia di ibridazione, se non ripetere che il discorso sull’esaurimento del vigore degli ibridi nelle generazioni successive è stato, appunto, osservato nelle piante di mais. E che a meno che il sig. Loda non si consideri una pianta di mais (come qualche suo simile si considera Napoleone) estrapolare dati ottenuti su una specie e applicarle sic et simpliciter ad un’altra è uno dei più madornali errori che un uomo di scienza possa fare. Ammesso e non concesso che il sig Loda sia un uomo e tanto meno di scienza.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ah, dimenticavo, siccome ho un figlio, per il quale – se passasse l’illuminato “lodo Loda” – dovrei pagare una tassa annuale di 15 000 euri (ossia circa i 2/3 del mio stipendio e quasi il 90-100% dello stipendio della stragrande maggioranza degli extracomunitari in Italia) lo pregherei gentilmente di fare una piccola modifica al sullodato lodo Loda. Nel senso di poter io destinare il 5 x 1000 della suddetta somma ad un’opera di bene in favore della scienza, ossia per comprare un vibratore anale, molto grosso e color cioccolato, da regalare all’autore del Lodo. Esistono già in commercio e le regioni non hanno alcun bisogno di fondi per finanziare la ricerca in questo campo della “robotica”. Così lui può orgogliosamente riunire l’utile per la società di pura razza italica al dilettevole suo personale. E non aver più bisogno di andare a caccia di marocchini cazzuti per espletare la metà delle sue sacrosante esigenze fisiologiche.

  50. utente anonimo says:

    >Vi segnalo che c’è anche un intervento di Max Loda qui:

    http://kelebek.splinder.com/1147939810#8094087 MM<
    Quanto sei subdolo!:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ho fatto bene a lasciare all’ottima Cocco la parte “biologica”. Così mi posso concentrare sulle ca..te storico-geografiche del nostro. Mica posso far tutto io!:-)

  51. utente anonimo says:

    >Ritvan, ci fosse una volta che non mi vuoi provocare. Ebbene : Sei autorizzato ( in lampante mancanza d’altri). Aurora<
    Eh, purtroppo Cocco mi ha bruciato sul tempo. Comunque, fidati di lei quando parla di biologia. Un po’ meno quando parla di amerikani in Iraq:-) (e così ho fatto ache la “provocazione” a Cocco. Cuntent?:-) ).

  52. kelebek says:

    Per Davide (commento n. 46),

    Questa volta non ti cancello.

    Ma voglio che sia chiaro a tutti che precisamente perché Max Loda è agli antipodi di ciò che ritiene il responsabile di questo blog, va trattato con particolare cortesia.

    Egli sostiene tesi che oggi appaiono estreme, e proprio per questo è facile che:

    1) chi è di “sinistra” lo attacchi

    2) chi è di “destra” lo attacchi anche, per dimostrare di non essere “di destra in quel modo lì”.

    Quindi chiedo a tutti di seguire l’esempio di Cocco, che ha ribattuto su contenuti specifici.

    Per Max Loda stesso: ti consiglio nel tuo stesso interesse a fare post un po’ più brevi, perché non si tratta di argomenti facilmente comprensibili a tutti.

    Miguel Martinez

  53. utente anonimo says:

    SEGUITO DEL POST 51

    >Non ti risponderò con una poesia surreale ( titolo : il cane ed il suo genitale) Aurora.<
    Suonerebbe meglio in latino maccheronico: “ad minchiam canis”:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. In quanto al tuo quesito (post 41) sull’ipotesi che l’eccessiva “frammentazione razziale” dell’uomo di Neanderthal fosse la causa (o una concausa) della sua scomparsa, rimane, appunto, un’ipotesi. Anche se fosse confermata (e ne dubito fortemente, come per tutte le cose irripetibili) usarla per combattere le deliranti affermazioni di Loda significherebbe scendere al suo stesso livello. Ossia teorizzare e sostenere in modo pseudoscientifico (detto volgarmente “ad minchiam canis”, appunto:-) ) il meticciato umano OGGI solo perché lo sfigato uomo di Neanderthal non fu abbastanza “meticcio”.

  54. utente anonimo says:

    >Per Davide (commento n. 46),

    Questa volta non ti cancello.

    Ma voglio che sia chiaro a tutti che precisamente perché Max Loda è agli antipodi di ciò che ritiene il responsabile di questo blog, va trattato con particolare cortesia….MM<
    Da “materia prima” delle leggi similhitleriane del Loda, ossia da extracomunitario, mi ritengo esonerato dall’aderire al tuo “gentile suggerimento” ad essere cortese con lui. Nel mio caso non è una questione di diversità di pensiero, è un fatto personale.

    Ciao

    Ritvan

  55. utente anonimo says:

    Scusate ragazzi, ma a nessuno è venuto in mente di chiedere al “Dr.Mengele de noantri” se conosce vagamente il significato di una parola non molto in uso nell’esclusiva società degli ibridi di mais da lui evidentemente frequentata in esclusiva (ogni riferimento a forma e dimensioni delle pannocchie di mais è puramente casuale:-) )? Quella parola, abbastanza usata ed applicata nella società UMANA, è ovviamente “ETICA”.

    Ciao

    Ritvan

  56. kelebek says:

    Per Ritvan,

    Io sono ben più “extracomunitario” di te.

    Tu sei praticamente un Homo Hadriaticus (mi piace con la “h”) dell’altra sponda. Stai a Max Loda come i bresciani stanno ai veronesi, con in mezzo il Lago di Garda.

    Quindi Max Loda ce l’avrebbe eventualmente con me, non con te.

    Io ti invito a usare tutte la tua intelligenza, la tua capacità dialettica e la tua cultura per farlo a piccoli pezzi.

    Ma evitando semplicemente di aggredirlo, che è troppo facile.

    Anche perché Max Loda, sul “blog Torino”, fa un’ottima figura rispetto a chi si limita a urlargli insulti.

    Prova piuttosto a fargli fare una figura davvero brutta.

    Miguel Martinez

  57. utente anonimo says:

    x Miguel

    Grazie per l’invito a seguire il mio esempio, ma urge che con Ritvan sia io per prima a non seguirlo……solo un attimo!

    Ritvan, va’ a quel paese! :-)

    Cocco

  58. kelebek says:

    Per Cocco,

    il problema è che non hai conosciuto Ritvan personalmente.

    Lo so che è odioso finché ha una tastiera in mano.

    :-)

    Miguel Martinez

  59. MaxLoda says:

    Caro ritvan, saprai benissimo che tutti gli eucarioti hanno una medesima organizzazione del gene, ciò che cambia è la quantità/qualità del DNA non codificante.

    Il vigore ibrido nella classe mammferi è si dimostrato, come anche la sua decadenza rapida oltre la prima gen ibrida

    qualunque allevatore di furetti, cani, gatti, suini, bovini ed equini te lo conferma. è vero che l’allevamento e la selazione dei primati non èsono praticati, ma è secondo me estensibile in buona misura all’uomo. Specialmente alla luce di tutto quello che sappiamo sul topo, ossia il vangelo dei biologi molecolari che lavorano su uomo.

  60. utente anonimo says:

    Il fatto è che Max Loda introduce una materia affascinante, al di là del discorso razzista : la possibilità di modificare gli esseri umani, grazie all’ingegneria genetica. Uno scienziato ha, al proposito detto, che si tratta di una rivoluzione pari a quella dell’avvento dell’ homo sapiens : per la prima volta l’uomo ha la possibilità di modificare se stesso.

    Credo che non sia tanto da visionario ipotizzare che se un gruppo, una classe, un popolo conquista questo potere, oltre a quello economico, potrà iniziare a pensare a come sfruttare, disinteressandosi dell’etica (o comunque una motivazione etica la si trova, quando si vuole), la situazione, dando il via ad una nuova, concreta, forma di selezione razziale.

    Aurora.

  61. MaxLoda says:

    >>>>>> Quella parola, abbastanza usata ed applicata nella società UMANA, è ovviamente “ETICA”.

    Ciao

    Ritvan

    L’etica è un elemento della cultura, e non appartiene alla natura biologica. non è un istinto ma una serie di nozioni apprese.

    per istinto abbiamo solo una basilare definizione di male e bene, ossia l’altruismo egoista che tiene insieme tutti gli animali sociali, dagli imenotteri ei primati, appunto.Una base riassunta da tutte le religioni quado dicono “fai agli altri ciò che vuoi sia fatto a te”

    Tutto il resto è solo costruito sopra codesto principio, ed è adattabile ai tempi.

    OGGI SUONA DISCUTIBILE MODIFICARE GENETICAMENTE GLI EMBRIONI UMANI, PER VIA DELLA PROPAGANDA FATTA DA VARI POTERI FORTI, FRA CUI ISTITUZIONI RELIGIOSE, COMITATI DI BIOETICA, SEDICENTI ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE, GIORNALISTI ALLARMISTI IN CERCA DI SCOOP, AZIENDE FARMACEUTICHE PREOCCUPATE CERTI SVILUPPI INDUSTRIALI, ECC

  62. utente anonimo says:

    Premesso che il DNA del topo si differenzierebbe da quello umano solo per lo 0,04% e che a quanto si divulga, anche delfini, scimpanzè,galline, ci sono molto simili, secondo qualche teoria quel che loro manca ed è mancato per svilupparsi culturalmente sarebbe stata la nostra capacità di linguaggio ( mah!).

    Ecco, quanto è importante il linguaggio, Ritvan. Il tuo latinomaccheronicoveterinaresco è più surreale del mio.

    Aurora.

  63. paniscus says:

    …. “Genetica.

    Noi e l’ uomo di Neanderthal. …

    Vi prego.

    NeandeRTAL, senza H. La dizione ufficiale moderna è questa.

    Le parole sono importanti, chi parla male pensa male :)))))

    ciao

    Lisa

  64. utente anonimo says:

    Lisa, devi fare la segnalazione al “Sole 24ore” : all’ 8 giugno 2006 non erano aggiornati…

    Aurora.

  65. paniscus says:

    Premesso che il DNA del topo si differenzierebbe da quello umano solo per lo 0,04%

    Be’, Aurora, non esageriamo. La differenza tra il DNA dell’uomo e dello scimpanzé oscilla tra il 2 e i 5% a seconda dei criteri usati per definirla (numero assoluto di basi? numero di geni? posizione dei geni? e vari altri dubbi…), mi sembra improbabile che il topo sia cento volte più vicino! :)

    saluti

    Lisa

  66. utente anonimo says:

    Anche a me sembra improbabile.

    Aurora.

  67. utente anonimo says:

    Lisa, mi sono accorta ora che non ho ricambiato i saluti e che non li ricambio mai . Mi scuso, ma per me sono sottintesi. Consideratevi tutti salutati, ora per allora e per il futuro.

    Aurora.

  68. utente anonimo says:

    >Per Ritvan, Io sono ben più “extracomunitario” di te. MM<
    Col piffero, mio caro, tu sei CITTADINO ITALIANO. E il famigerato “lodo Loda” non potrebbe avere effetto retroattivo (anche se trattandosi di Loda sull’ effetto RETROattivo/passivo non si sa mai:-) ).

    >Tu sei praticamente un Homo Hadriaticus (mi piace con la “h”) dell’altra sponda.<
    Ma “dell’altra sponda” sarà Max Loda!:-)

    >Stai a Max Loda come i bresciani stanno ai veronesi, con in mezzo il Lago di Garda.<
    Sì, ma Loda ha dalla sua il fatto che sul lago di Garda non passa una frontiera.

    >Quindi Max Loda ce l’avrebbe eventualmente con me, non con te.<
    No, vedi sopra.

    >Io ti invito a usare tutte la tua intelligenza, la tua capacità dialettica e la tua cultura per farlo a piccoli pezzi.<
    Tutta? Ma mi basta un’infima parte mio caro. Fare a pezzi Max Loda sul piano culturale è come sparare sulla…Mezzaluna Rossa:-)

    >Ma evitando semplicemente di aggredirlo, che è troppo facile.<
    No, aggredirlo no, ma prenderlo un po’ per il culo, sì. Anche perché dovrebbe fargli piacere:-) .-). Non ci hai forse detto “va trattato con particolare cortesia”? Ecco, più “particolare” di così!:-)

    >Anche perché Max Loda, sul “blog Torino”, fa un’ottima figura rispetto a chi si limita a urlargli insulti.<
    Non ho mai detto di urlargli SOLO insulti. L’insulto da solo è un piatto indigeribile, ma come contorno è indispensabile con gente come Loda. Per parafrasare un detto:”Finché lui non la smette di dire bugie su nosotros, io non la smetterò di dire la verità su di lui”. E che lui sia un fallocefalo è una SACROSANTA VERITA’ che non ha bisogno di alcuna dimostrazione.

    >Prova piuttosto a fargli fare una figura davvero brutta.<
    Miguel se a te e agli altri frequentatori di questo blog non basta il delirante “lodo Loda” sugli extracomunitari per affermare la figura di m…megagalattica di Loda, allora siete davvero di gusti assai difficili….

    Ciao

    Ritvan

  69. utente anonimo says:

    “…. “Genetica. Noi e l’ uomo di Neanderthal. …”

    Vi prego. NeandeRTAL, senza H. La dizione ufficiale moderna è questa.

    Le parole sono importanti, chi parla male pensa male :)))))

    ciao

    Lisa< Da Wikipedia:
    “The term “Neanderthal Man” was coined in 1863 by Irish anatomist William King. Neanderthal is now spelled two ways: The spelling of the German word Thal, meaning “valley or dale”, was changed to Tal in the early 20th century, but the former spelling is often retained in English and always in scientific names, while the modern spelling is used in German.”

    Per favore, non facciamo i “talebani del liguaggio”.

    Ciao

    Ritvan

  70. utente anonimo says:

    Ovviamente “talebani del linguaggio”.

    Ritvan

  71. utente anonimo says:

    >Ritvan, va’ a quel paese! :-)

    Cocco<
    Intendi l’Amerika, mia donzella?:-). Oppure in stile Loda vorresti solo rimpatriarmi?:-)

    Ciao

    Ritvan

  72. utente anonimo says:

    >Lisa, mi sono accorta ora che non ho ricambiato i saluti e che non li ricambio mai . Mi scuso, ma per me sono sottintesi. Consideratevi tutti salutati, ora per allora e per il futuro. Aurora.<
    E – digiamoci tutto, come dice La Russa- non ringrazi nemmeno chi ti fornisce le informazioni che richiedi:-)

    Ciao

    Ritvan

  73. utente anonimo says:

    Ringrazio Cocco, ma, per la verità, a spanne di “sentito dire”, anche io sapevo che i bastardini sono più forti ( ABITUATI A SOPRAVVIVERE AGLI STENTI ?) dei cani di razza e che le dinastie monarchiche che si accoppiano tra consanguinei hanno più probabilità di avere prole, come dire, debilitata . Per contro non so nulla di scientifico. Ed è per questo che ho chiesto lumi : i discendenti meticci sono più deboli dei loro genitori ? Secondo voi no, secondo Loda, dalla seconda generazione di ibridi, invece sì. E lui aggiunge che qualunque allevatore può confermare la sua affermazione.

    A questo punto mi ci vorrebbe un allevatore che sperimenta in diretta.

    La mia idea da ignorante è che, con probabilità, se i geneticamente forti si uniscono ai forti, ne viene fuori uno forte, se un forte si unisce ad uno debole, ne viene fuori uno mediamente meno forte e meno debole dei suoi , se due sono deboli, e be’.. le risorse della natura sono infinite.

    Ho ben compreso il discorso di Cocco sulla talassemia, ma appunto c’è già una debolezza di fondo che può trasmettersi ai figli, mentre il discorso di Loda, mi sembrava diverso, i sardi, o i soggetti portatori di anemia mediterranea appartengono prevalentemente infatti ad una stessa razza già soggetta alla patologia e potrebbero “contaminare” la “nuova razza ” con cui si uniscono, oppure, chiedo io, potrebbero esserne rinforzati ?

    Vi dico la verità, come il titolo, questa storia mi sembra proprio di una complessità…

    Infine, io non avrò tanta fiducia nella scienza, e quindi vi chiedevo un giudizio sulla vostra esperienza personale : vi ritenete più sani e resistenti dei vostri genitori , o nonni, o bisnonni ? Loda afferma che siamo così abituati alle comodità che non riusciremmo più a sopravvivere in una situazione di ritorno alla vita selvaggia. Sapreste sopravvivere sull’ isola dei famosi tutta una vita, senza medico e senza medicine ? L’ultima tornata di inviati è stata colpita da una serie di malanni.

    Aurora.

  74. utente anonimo says:

    >Ringrazio Cocco, Aurora<
    Solita solidarietà (apparente, che poi dietro le spalle…:-) ) femminile. Mi riferivo ANCHE alle mie delucidazioni sull’uomo di Neanderthal (con l’ “h”, tié:-) ).

    >ma, per la verità, a spanne di “sentito dire”, anche io sapevo che i bastardini sono più forti ( ABITUATI A SOPRAVVIVERE AGLI STENTI ?) dei cani di razza e che le dinastie monarchiche che si accoppiano tra consanguinei hanno più probabilità di avere prole, come dire, debilitata. Per contro non so nulla di scientifico.<
    Quello che sai e che dici sopra è già scientifico. Scientificamente confermato. Non posso incollarti qui l’intero PubMed.

    >Ed è per questo che ho chiesto lumi : i discendenti meticci sono più deboli dei loro genitori?<
    No.

    >Secondo voi no, secondo Loda, dalla seconda generazione di ibridi, invece sì.<
    Cara mia, c’è un equivoco di fondo. “Ibrido” non è sinonimo di “meticcio”. Ibrido è un incrocio finalizzato ad esaltare una (raramente più d’una) caratteristica fisica. Il fenomeno è stato constatato principalmente nelle piante, specie mais. La prima generazione di ibridi aveva la caratteristica desiderata molto più “esaltata” rispetto ad ognuno dei “genitori” (questo viene chiamato “effetto ibridazione”), ma poi nelle generazioni successive tutto rientrava nei ranghi. Pertanto, le generazioni successive NON ERANO PIU’ DEBOLI DEI PROGENITORI, bensì non raggiungevano più le performances della prima generazione in quella caratteristica desiderata. Claro mujer?:-)

    >E lui aggiunge che qualunque allevatore può confermare la sua affermazione.<
    Col c..zo!

    >A questo punto mi ci vorrebbe un allevatore che sperimenta in diretta.<
    Io invece vorrei trovare l’allevatore di bestie repellenti che ha prodotto per ibridazione un essere come Loda e spaccargli il grugno.

    >La mia idea da ignorante è che, con probabilità, se i geneticamente forti si uniscono ai forti, ne viene fuori uno forte,<
    Non esiste il “geneticamente forte” in assoluto; ognuno di noi ha, purtroppo, il suo “tallone genetico d’Achille”.

    In linea di massima e come tendenza nelle grandi popolazioni è così come dici tu. Però siccome tu non conosci le leggi di Mendel, potresti stupirti se ti dico che potrebbe nascere, invece un essere geneticamente “meno forte” di ognuno dei genitori, avendo ereditato tutti i “talloni d’Achile” di entrambi i genitori (ossia gli aleli reccessivi “tarati” – Cocco mi capisce:-) ). Statisticamente non molto probabile, ma non impossibile.

    >se un forte si unisce ad uno debole, ne viene fuori uno mediamente meno forte e meno debole dei suoi,<
    La “via di mezzo” è una delle probabilità contemplate dalle sullodate leggi. Ma non è la sola.

    >se due sono deboli, e be’.. le risorse della natura sono infinite.<
    Brava! Anche senza conoscere le leggi di Mendel ci sei arrivata. Anche qui ci sono probabilità che ereditino invece i geni “forti” provenienti dai forzuti bisnonni paterni e materni.

    >Ho ben compreso il discorso di Cocco sulla talassemia, ma appunto c’è già una debolezza di fondo che può trasmettersi ai figli, mentre il discorso di Loda, mi sembrava diverso, i sardi, o i soggetti portatori di anemia mediterranea appartengono prevalentemente infatti ad una stessa razza già soggetta alla patologia e potrebbero “contaminare” la “nuova razza ” con cui si uniscono, oppure, chiedo io, potrebbero esserne rinforzati?<
    Cara mia, dovresti conoscere le leggi di Mendel almeno come io conosco il Codice Civile e quello Penale (ossia, nel mio caso assai superficialmente:-), ma quanto basta) per poterti spiegare la cosa. Dovresti sapere cos’è un alele reccessivo e uno dominante e cosa succede quando queste coppie si scindono nei gameti per ricombinarsi nel genoma del figlio/a. una specie di roulette russa:-).

    >Vi dico la verità, come il titolo, questa storia mi sembra proprio di una complessità…<
    Altro che! Al confronto il “crittotipo” è una bazzecola:-)

    >Infine, io non avrò tanta fiducia nella scienza,<
    Deformazione professionale? Hai per caso difeso molti scienziati farabutti?:-) :-)

    >e quindi vi chiedevo un giudizio sulla vostra esperienza personale : vi ritenete più sani e resistenti dei vostri genitori , o nonni, o bisnonni?<
    Mi spiace, ma la domanda non può avere una risposta sensata e scientificamente corretta. Almeno da parte mia. Se mio nonno s’è beccato la tubercolosi e c’è rimasto secco e io no, che conclusione saresti capace di trarre da cio? E se mia nonna correva la maratona di New York e io odio correre?

    >Loda afferma che siamo così abituati alle comodità che non riusciremmo più a sopravvivere in una situazione di ritorno alla vita selvaggia.<
    Loda è un fallocefalo che non ha la più pallida idea delle straordinarie capacità di addattamento della specie Homo sapiens sapiens.

    >Sapreste sopravvivere sull’ isola dei famosi tutta una vita, senza medico e senza medicine?<
    Anche questa domanda non ha senso, scientificamente parlando.

    >L’ultima tornata di inviati è stata colpita da una serie di malanni.<
    Anche la prima tornata di nativi americani è stata colpita dal vaiolo. In compenso, la prima tornata di esploratori bianchi è tornata a casa portando appresso sifilide e gonorrea, malattie sconosciute in Europa. E allora? Mi pare che noi siamo sopravvissuti alla sifilide e gonorrea (e anche ad altri più micidiali flagelli, come la peste bubbonica che ogni tanto l’Asia ci invia tramite i topi) e i nativi amerikani pure, tanto che adesso gestiscono dei casinò:-)

    Ciao

    Ritvan

  75. utente anonimo says:

    Ti ringrazio, Ritvan. Per la “TH” , non particolarmente, avevo rimandato la palla agli esperti del sole 24ore che trattano materie scientifiche, si spera con cognizione di vocabolario.

    Comunque la tua è stata una esauriente spiegazione anche in merito ai miei ulteriori quesiti.

    Qualche idea di Mendel l’avevo, con riguardo al carattere dominante degli occhi scuri rispetto a quelli chiari, e mi ha meravigliato che Loda, nella breve auto-presentazione nel suo blog, sottolinei di essere, anzichè ricercatore molecolare o astrofilo, dati che omette, alto, biondo e con gli occhi azzurri.

    Nei commenti qui, invece, tratta i fattori estetici con nonchalance.

    Tornando a monte, anche io pensavo in termini di probabilità, e questo mi fa ritenere che sia molto difficile arrivare a certezze scientifiche. Ho in effetti qualche caso concreto di previsioni medico-scientifiche completamente disattese : una mia amica si stava buttando dalla finestra dell’ospedale per la prognosi infausta fatta al suo neonato. Per fortuna avevano sbagliato.

    Come tu saprai le cause intentate contro i medici stanno aumentando vertiginosamente e le assicurazioni stanno cercando di liberarsi di questi clienti. Ho letto da qualche parte che i ricercatori scientifici, pur di ottenere finanziamenti, falsificherebbero i dati delle loro ricerche. Negli Stati Uniti sarebbero stati scoperti numerosi casi. Ho sentito due giorni fa , quando gli hanno conferito un premio alla Libertà, il neurologo italiano che ha scoperto i , mi pare si chiamino così, ” neuroni- specchio”. Al presentatore che declamava le numerose applicazioni della scoperta, lui ha risposto che non c’era stata ancora nessuna applicazione, che non si sapeva che applicazioni poteva avere, e che questo valeva per tantissime scoperte. Una persona onesta.

    Aurora.

  76. utente anonimo says:

    max loda, con i suoi studi sulle molecole persegue la baggianata per gonzi della salute perfetta e, dice lui, la fine del potere dell’industria farmaceutica, intanto però in attesa di simili miracoli mette a punto un programmino politico che prevede un contributo di 15000 euro per gli immigrati, di cui una parte destinata a contrastare la criminalità sul territorio! Francamente, sarò scarsa in spirito scientifico, ma non riesco a vedere tra la sua attività di ricerca e il suo programma politico nessun nesso logico.

    Ritengo poi a dir poco sconcertante la riproposizione anzi il superamento del cosiddetto fitness con la forma perfetta che consisterebbe in capelli folti, denti bianchissimi, ossa a prova di bastonate, visto il suo manifesto elettorale.

    Per finire quoto alcune parole sul rapporto tra autorità politica e genetica che francamente giustifica la definizione ritvaniana :-) di mengele de noantri

    “L’autorità politica deve mettere le mani sugli embrioni, e anche su spermatozoi e ovuli, e guidare la trasformazione di tutti i loci critici secondo le linee guida di una piano plurienale.”

    A questo punto se Max Loda non è di destra e nemmeno di sinistra malgrado strizzi l’occhio a entrambe mi toccherà a confidare su Benedetto.

    maria

  77. Miguel + Extracomunitario di Ritvan ?!

    ….Il Mitico Professor Gennaro Bellavista direbbe che Miguel è + Italiano di me !

    A parte il fatto che la Mente Superiore ci ha rivelato che Ritvan Shehi è un Homo Hindicus ;-) … El Mexico Cristero, a opinione Cattolicista, è molto simile a una immensa Regione Italica del Meridione … E poi si parla una Lingua Neolatina, c’ è una stessa Cultura legata alla Spagna Borbonica, al Cattolicesimo, si mangia piccante, si venera la Virgen de Guadalupe, come San Gennaro a Napoli, ci si diverte a far Baldoria e Sceneggiate…

    … l’ Albania è invece una realtà del tutto a parte !

  78. utente anonimo says:

    Premesso che il DNA del topo si differenzierebbe da quello umano solo per lo 0,04%

    Be’, Aurora, non esageriamo. La differenza tra il DNA dell’uomo e dello scimpanzé oscilla tra il 2 e i 5% a seconda dei criteri usati per definirla (numero assoluto di basi? numero di geni? posizione dei geni? e vari altri dubbi…), mi sembra improbabile che il topo sia cento volte più vicino! :)

    saluti

    Lisa

    Il criterio migliore in filogenesi è la sequenza genomica di specie, privilegiando le sequenze non geniche, che essendo più libere dalla pressione selettiva sono libere di mutare in ogni direzione. Quindi la non omologia di tali sequenze è direttamente proporzionale al numero di generazioni e alla stabilità di quel genoma.

    Si chiama orologio molecolare, e permette in teoria di sapere esattamente quanti milioni di anni fa si sono separati topo e uomo, topo e gallina, ecc…

    Naturalmente siamo ancora lontani dall’avere risultati di degna precisione. Ma la sequenza genomica di topo e quella di uomo furono fra le prime ad essere ricavate e pubblicate

  79. utente anonimo says:

    >>>Mi spiace, ma la domanda non può avere una risposta sensata e scientificamente corretta. Almeno da parte mia. Se mio nonno s’è beccato la tubercolosi e c’è rimasto secco e io no, che conclusione saresti capace di trarre da cio? E se mia nonna correva la maratona di New York e io odio correre?

    Prova a confrontarti sul loro medesimo terreno. Inizia a spegnere il riscaldamento e prenditi una stufa a legna, dormi al freddo, cura i malanni invernali col vin broulet, usa i servizi igienici del cortile, mangia carne una volta la settimana, e se stai male evita di chiamare il 118. Poi vediamo di quanti anni batti tuo nonno

    >>>>Loda è un fallocefalo che non ha la più pallida idea delle straordinarie capacità di addattamento della specie Homo sapiens sapiens.

    Ho già citato Gould. le capacità di adattamento su un evento istantaneo, come potrebbe essere la caduta della civiltà tecnologica, sono troppo limitate.Aggiungiamoci anche il fatto che gli ecosistemi sono compromessi, e di certo non in grado di sfamare miliari di umani. Già la semplice scomparsa dell’agricoltura intensiva ucciderebbe due terzi di noi. il resto lo farebbero le malattie, i predatori, i conflitti per l’acqua e per un fazzoletto di terra. Per non parlare delle capacità tecnologiche perdute, tipo accendere un fuoco o catturare un animale senza fucile.

    >>>Sapreste sopravvivere sull’ isola dei famosi tutta una vita, senza medico e senza medicine?<
    >>>>Anche questa domanda non ha senso, scientificamente parlando.

    Ha senso, se consideriamo l’isola dei famosi un’esperimento. E io sospetto che un pochino lo sia, tra l’altro. La NASA e l’ESA hanno per esempio acquisito tutte le puntate delle edizioni del grande fratello, in giro per il mondo… indovinate perchè!

    Io sarei disponibile a pagare le famiglie di 1000 volontari naufraghi su un’isola deserta di adeguate dimensioni ecologiche. poi monitoriamo la popolazione fino al 30° anno e iniziamo a trarre conclusioni sui dati.

    >>>>L’ultima tornata di inviati è stata colpita da una serie di malanni.<
    >>>Anche la prima tornata di nativi americani è stata colpita dal vaiolo. In compenso, la prima tornata di esploratori bianchi è tornata a casa portando appresso sifilide e gonorrea, malattie sconosciute in Europa. E allora? Mi pare che noi siamo sopravvissuti alla sifilide e gonorrea (e anche ad altri più micidiali flagelli, come la peste bubbonica che ogni tanto l’Asia ci invia tramite i topi) e i nativi amerikani pure, tanto che adesso gestiscono dei casinò:-)

    Ciao

    Appunto: se quegli idioti di Isabella e Ferdinando non avessero ceduto alla fame d’oro e riccheze varie. Proprio non avremmo dovuto andare a rompere i coglioni noialtri laggiù. e come volevasi dimostrare si sono scambiati i patogeni reciproci e oggi stiamo peggio che prima. Se vaiolo gonorrea e sifilide fossero rimaste nei propri continenti avrebbero fatto meno morti. Per fare cosa poi? Creare un popolo mettendo insieme tutti i delinquenti cacciati dall’Europa, Un popolo che ha eletto un’autorità politica senza valori etnici e con mire di impero militare? Un impero che vuole sopprimere la millenaria civiltà eurpea per farne la terra dei mc donalds, che ci ha bombardati, invasi, che ci ha mandato i marocchini alla fine della guerra e che oggi vuole mandarci i turchi nell’Unione Europea.

    Se Colombo avesse taciuto forse l’america sarebbe stata scoperta più tardi, e non invasa.

    Forse gli amerindi oggi sarebbero ancora decine di milioni, e vaiolo gonorrea, morbillo, ecc, tenuti a bada più efficacemente. Magari oggi si porrebbe la questione di bloccarlo col knock out sui propri recettori cellulari.

    Max Loda

  80. utente anonimo says:

    x maria

    confidare in Bendetto XVI, che a sua volta confida in Dio Onnipotente, mi sembra una opzione ragionevole.

    Soprattutto se l’alternativa è il tentativo di modificare il genoma umano per renderlo perfetto. Idea che non starebbe in piedi, essendo la perferzione oltre la nostra capacità di comprensione.

    Francesco

  81. utente anonimo says:

    >..Per fare cosa poi? Creare un popolo mettendo insieme tutti i delinquenti cacciati dall’Europa, Un popolo che ha eletto un’autorità politica senza valori etnici e con mire di impero militare? Un impero che vuole sopprimere la millenaria civiltà eurpea per farne la terra dei mc donalds, che ci ha bombardati, invasi,…Max Loda< Miguel, adesso ho capito perché hai invitato Max Loda nel tuo blog:-)
    Ciao

    Ritvan

  82. utente anonimo says:

    ritvan

    max loda è un uomo per tutte le stagioni, nella sua riflessione “umanistica” ci si possono ritrovare in parecchi come nel suo salvifico scientismo.

    Del resto mi pare abbia messo le mani avanti proprio in uno dei suoi post dichiarandosi non ascrivibile ad alcun schieramento. Dalle mie parti si dice cascare da ritto:-)

    a francesco

    ci siamo intesi ,se una perfezione devo proprio scegliere preferisco quella propostami dall’onnipotente se non altro mi salvo dalla morte una volta per tutte, e non è poco:-)

    maria

  83. utente anonimo says:

    Per la serie “LE STRONZATE STORICO-GEOGRAFICHE DI MAX LODA”

    >Notate la Macedonia. 2 partiti albanesi, ormai 25% della popolazione, ricatto continuo, costituzione piegata agli invasori, solo per ritardare una guerra civile. INUTILMENTE. Max Loda< O Sublime Esempio di Crassa Ignoranza Storico-Geografica, nessuno ha “invaso” la Repubblica di Macedonia, creatura artificiale di Tito, il quale la “fornì” anche di una lingua che i bulgari considerano – a ragione, pare – un dialetto bulgaro, con un’infarinatura di serbocroato. Comunque, cosa fatta capo ha e i migliori auguri per la Repubblica di Macedonia. Nel territorio della quale gli albanesi (25% della popolazione secondo il governo, 40% secondo i rappresentanti degli albanesi), chiamati a quel tempo “Illiri” hanno abitato da ben prima che gli slavi calassero in Europa nel VI-VII secolo d.C.. E dove abitavano anche nel 1912, quando le Grandi Potenze decisero che i territori da loro prevalentemente abitati non dovevano far parte del neonato Stato Albanese, bensì della Serbia, vincitrice delle guerre balcaniche e fortemente sponsorizzata da Madre Russia. ‘Gnurant!
    Per schiarirti le idee, Madre Teresa di Calcutta apparteneva a quell’etnia e si chiamava Gonxhe Bojaxhi. E quando lo Stato Macedone volle un paio d’anni fa erigerle a Roma un monumento con suscritto:”Alla illustre Figlia della Macedonia”, 40 intellettuali albanesi, capeggiati da Ismail Kadaré fecero presente a Veltroni che se consentiva avrebbe avallato un falso storico, visto che lei era di etnia albanese e quando lasciò quella terra la Macedonia esisteva solo nei libri di Storia Antica e nei manuali di cucina. E Veltroni giustamente negò il permesso al monumento “taroccato”.

    Devo, però riconoscere che gli slavomacedoni – che siano un’etnia slava a sè stante o solo una “appendice” di bulgari “meticciati” con serbi, poco importa – saggiamente pare abbiano deciso di cessare la discriminazione della seconda etnia presente nel territorio (gli albanesi ammessi nei pubblici uffici erano meno del 5% e in quelli di pubblica sicurezza non esistevano proprio !). Ovviamente l’insurrezione armata degli albanesi e la successiva mediazione internazionale hanno avuto il loro peso, ma comunque pare che adesso “ognuno sara padrone a casa propria”, proprio come piace a te!

    Ciao

    Ritvan

  84. utente anonimo says:

    maria

    è che se mi chiedessero cosa voglio saprei rispondere (un doppio cheeseburger, coca e patate medie, non posso perchè non fanno panozzi per celiaci da Mac); se mi chiedessero quale è la forma perfetta di me stesso non lo saprei. anzi, non saprei neppure da dove cominciare.

    però credo che l’Onniscente (non tu Ritvan, Lui!!!!) lo sappia.

    ciao

    Francesco

  85. MaxLoda says:

    >>>> Per la serie “LE STRONZATE STORICO-GEOGRAFICHE DI MAX LODA”

    Ecco Ritvan, scusandomi per l’equivoco dell’indiano, scopro comunque che sei un fan della “grande Albania”. Le tue parole sembrano la fotocopia del defunto criminale di guerra Ibrahim Rugova.

    Chissà perchè i Serbi e Bulgari hanno due opinioni nettamente diverse…In ogni caso devi ammettere che la filogenesi diretta tra Illiri e Albanesi è dubbia. C’è di mezzo anche li un’invasione turca, per esempio.

    Già che ci siamo ti dico che sulla questione balcanica seguo le tesi del mio caro amico Volen Siderov.

    e aggiungo anche che l’assunto di base del pensiero di Milosevich non era poi così sbagliato

  86. utente anonimo says:

    criminale di guerra Ibrahim Rugova?

    questa credo che andrebbe spiegata, se non vuoi rischiare le pernacchie

    roberto

  87. MaxLoda says:

    >>>>>confidare in Bendetto XVI, che a sua volta confida in Dio Onnipotente, mi sembra una opzione ragionevole.

    >>>>>Soprattutto se l’alternativa è il tentativo di modificare il genoma umano per renderlo perfetto. Idea che non starebbe in piedi, essendo la perferzione oltre la nostra capacità di comprensione.

    Caro Francesco, le stronzate inquisitorie e oscurantiste del fanatismo religioso sono molto più deprecabili del più spietato nazismo e comunismo.

    L’uomo può aspirare ad avvicinarsi alla perfezione con l’aiuto della scienza.

    Le biotecnologie sono proprio quell’albero della vita che il geloso proprietario vuole impedirci ad ogni costo di mangiare.

    Perchè l’uomo non può dare la vista ai ciechi, allontanare la morte, programmare il concepimento e la nascita, aggiustare i difetti molecolari delle sequenze?

    Perchè mettere dei limiti alla nostra conoscenza? qualcuno ha forse interessa che non si sappia “troppo”

  88. MaxLoda says:

    >>> criminale di guerra Ibrahim Rugova?

    Certamente: costui per anni ha fatto propaganda “pacifista” con slogan del tipo, deponete il kalasnikov e pensate alla famiglia

    L’arma migliore è la pancia delle vs mogli, ecc ecc.

    In effetti mentre i serbi facevano 1.5 figli per famiglia la media albanese era di circa 4.

    è andata a finire che dopo aver perso la guerra (per via dell’intromissione americana) sono stati i serbi a dover scappare dal kosovo.

    Il kosovo ora si proclamerà indipendente, e state certi che dopo qualche anno si annetterà all’Albania. L’impero turco purtroppo un bel po’ di danni da quelle parti, e su su, fino a Bihach, ne ha fatti

  89. utente anonimo says:

    beh max,

    se l’incitazione a far figli è un crimine di guerra mia nonna (pace all’anima) che per cinque anni m’ha chiesto “quando mi date un nipotino” doveva andare dritta dritta all’aja.

    penso che tu abbia le idee un confuse, anzi, molto confuse, su cosa è un “crimine di guerra”

    roberto

  90. utente anonimo says:

    Egregio signor Loda,

    se non altro, Ella è il primo che riesce a definire il Cristianesimo peggiore di Nazismo e Comunismo contemporaneamente, in nome poi di una visione settecentesca e infantile, direi neo-neo-positivista della scienza.

    Si astenga.

    Francesco

  91. utente anonimo says:

    >Egregio signor Loda, se non altro, Ella è il primo che riesce a definire il Cristianesimo peggiore di Nazismo e Comunismo contemporaneamente, in nome poi di una visione settecentesca e infantile, direi neo-neo-positivista della scienza. Si astenga. Francesco<
    Si, ma i cristiano-ortodossi serbi, in compenso, gli piacciono, poiché “valoroso baluardo” contro il bieco Islam:-)

    Una certa lettera di san Paolo, dove i sodomiti vengono infilati (se non ricordo male) fra assassini e parricidi, c’entrerà qualcosa in tanta avversione? Se sì, al posto del tuo troppo gentile invito “si astenga” un sano “ma vaffa…lo che ti diverti pure!” sarebbe più consono al personaggio.

    Ciao

    Ritvan

  92. utente anonimo says:

    Mi dissocio da tutti gli insulti. L ‘ esoso ” lodo Loda” lasciamolo da parte. Tra le previsioni da futurologo di fama che Loda ha espresso, il” lodo” è sicuramente il meno probabile che si realizzi.

    La ricerca va avanti con o senza il nostro beneplacito, etica, religione e leggi varie, in qualche parte del mondo.

    Traete voi le conclusioni su quale sarà il potere di chi avrà maggiori conoscenze nel campo. Israele, mi pare, sta investendo moltissimo nella genetica.

    Roba da Frankestein e anche peggio, ma questo è.

    Aurora.

  93. utente anonimo says:

    >Ecco Ritvan, scusandomi per l’equivoco dell’indiano,<
    Non era un equivoco, solo una tua ridicola presunzione di accoppiare il mio nome all’India. Ritvan (e nelle varianti Ridvan e Rizvan) è di origine araba e si trova in qualsiasi paese in cui ci sono musulmani. E comunque in questo caso non c’è niente di cui scusarsi, essere indiani mica è una cosa disonorevole!

    >scopro comunque che sei un fan della “grande Albania”.<
    Hai una straordinaria capacità di infilare una cazzata dietro l’altra. Dove hai visto questa mia “fannaggine” o delirante prodotto della fantomatica Padania? L’Albania a me sta bene così com’è. In compenso vorrei che gli albanesi che stanno negli stati confinanti con l’Albania fossero trattati con rispetto, liberi di usare la loro lingua, i loro simboli nazionali, pari accesso alle cariche pubbliche e tutto il cuccuzzaro previsto dalle Convenzioni Europee e ONU sulle minoranze (che Roberto potrebbe spiegarti meglio di me, anche se non gli consiglio di perder tempo con una testa di manganello come te). Insomma, una cosa come il trattamento riservato ai sudtirolesi germanofoni in Italia o alla minoranza grecofona nel sud dell’Albania.

    >Le tue parole sembrano la fotocopia del defunto criminale di guerra Ibrahim Rugova.<
    Beh, questo tuo particolare delirio paranoico te l’ha diagnosticato egregiamente il Dott Roberto da Lussemburgo:-), pertanto è inutile che io mi dilunghi.

    >Chissà perchè i Serbi e Bulgari hanno due opinioni nettamente diverse…<
    L’onomastica e la filologia in questo caso non sono delle opinioni, o Incommensurabile Ignorante. Nell’intero consesso internazionale SOLO I SERBI si ostinano a non vedere la stretta parentela linguistica e onomastica dei “macedoni” coi bulgari, piuttosto che coi serbi stessi. Strano, eh?:-)

    >In ogni caso devi ammettere che la filogenesi diretta tra Illiri e Albanesi è dubbia.<
    No, posso ammettere solo che la filogenesi diretta fra qualcosa che somigli vagamente ad un essere umano raziocinante e te è dubbia.

    L’intero consesso scientifico umano (tranne i sullodati serbi e qualche greco, ovviamente) non dà altra possibile e plausibile spiegazione dell’esistenza degli albanesi in quel posto lì. Non esiste alcuna testimonianza documentale, anche indiretta risalente ad un periodo storico che menzioni una migrazione di un popolo NON SLAVO nel territorio dell’odierna Albania. A meno che gli albanesi siano stati paracadutati in quel posto dalla CIA:-). Ho già avuto modo di dire e non intendo ripetermi che molti indizi filologici lasciano pensare che pure gli achei sono venuti nei Balcani DOPO gli antenati degli albanesi.

    >C’è di mezzo anche li un’invasione turca, per esempio.<
    Ogni volta che penso che la tua capacità di sparar cazzate abbia dei limiti, tu mi smentisci senza pietà. Che minchia c’entrano i turchi, quando gli imparentamenti di nobili casate europpe (gli Angoini, tanto per fare un esempio) con feudali albanesi come Balsha, Topia, ecc. è ben documentata negli archivi di mezza Europa già dal 1200, quando i turchi stavano ancora a scaldarsi al sole dell’Anatolia? Già, ma questo mica sta scritto sulla “terza pagina” di “La Padania” o di “Borba”, vero?

    >Già che ci siamo ti dico che sulla questione balcanica seguo le tesi del mio caro amico Volen Siderov.<
    Il bello della globalizzazione è anche questo. Che un qualsiasi testa di cazzo come Irving o il tuo amico slavo può mettere in circolazione i propri escrementi pseudostorici e trovare qualche gonzo a cui fanno comodo per i propri loschi affari. Fortunatamente il consesso scientifico internazionale spernacchia a dovere individui simili.

    >e aggiungo anche che l’assunto di base del pensiero di Milosevich non era poi così sbagliato<
    Mi dispiace che il tuo villaggio “padano” non confinasse con la Serbia al tempo della guerra jugoslava. Così avresti potuto assaggiare nel tuo culo, nonché nella vagina delle donne della tua famiglia le delizie del “milosevicpensiero”.

    Ritvan

  94. utente anonimo says:

    >Mi dissocio da tutti gli insulti. L ‘ esoso ” lodo Loda” lasciamolo da parte. Tra le previsioni da futurologo di fama che Loda ha espresso, il” lodo” è sicuramente il meno probabile che si realizzi….Aurora<
    Mi pare che così dicessero all’inizio del XX secolo alcuni benpensanti al riguardo di certi deliri di un oscuro imbianchino austraco raccolti in un libello che, se non ricordo male, si chiamava “Mein Kampf”.

    Alro che insulti. Milioni di persone ancora maledicono quel giorno in cui – tanto per rimanere in ambito “bio”:-) – in un villaggio austriaco un certo spermatozoo del signor Schiklbruger andò a fecondare un certo ovulo di una certa domestica di nome Maria.

    Ciao

    Ritvan

  95. MaxLoda says:

    beh max,

    se l’incitazione a far figli è un crimine di guerra mia nonna (pace all’anima) che per cinque anni m’ha chiesto “quando mi date un nipotino” doveva andare dritta dritta all’aja.

    penso che tu abbia le idee un confuse, anzi, molto confuse, su cosa è un “crimine di guerra”

    I figli sono una benedizione di per se. L’atto di guerra consiste piuttosto nell’usare il fattore demografico per alterare le proporzioni etniche del paese ospitante. questa si chiama invasione, e tra l’altro non è stata prevista alcuna misura per prevenirla. Un’invasione, ne più ne meno come un attacco virale ad un tessuto vivente, o come la mitosi incontrollata di una neoplasia

  96. MaxLoda says:

    >>>>se non altro, Ella è il primo che riesce a definire il Cristianesimo peggiore di Nazismo e Comunismo contemporaneamente, in nome poi di una visione settecentesca e infantile, direi neo-neo-positivista della scienza.

    Si astenga.

    Io non mi astengo affatto: la prioibizione del progresso non ha nulla a che fare con il pensiero di Gesù, ovvero il vero cristianesimo non c’entra nulla con l’oscurantismo.

    O tu sei uno di quelli che auspica differentemente???

  97. MaxLoda says:

    >>>>>La ricerca va avanti con o senza il nostro beneplacito, etica, religione e leggi varie, in qualche parte del mondo.

    Traete voi le conclusioni su quale sarà il potere di chi avrà maggiori conoscenze nel campo. Israele, mi pare, sta investendo moltissimo nella genetica.

    Appunto. da qualche parte del mondo: qualcuno ha già deciso in qualche riunione nascosta che non spetta a noi qs ruolo nel mondo??

    Fusione nucleare e biotecnologie umane sono la chiave per dominare il mondo di domani. Nel 900 abbiamo assaggiato quanto pesante fosse la dipendenza dal petrolio, dovrebbe bastarci come lezione.

  98. MaxLoda says:

    Caro Ritvan… come ammetti tu sono solo le casate nobili ad essersi incrociate con i nobili albanesi, cioè stai parlando di un gruppo di poche decine di persone.

    Mentre i turchi arrivarono nell’allora ortodossa e illirica albania a svariate migliaia e fecondarono tutte le femmine che trovaono sulla loro strada.

    Ecco il danno di cui parlavo, caro Ritvn. Tu sei Illirico al massimo al 70%.

  99. utente anonimo says:

    x Aurora

    Aurora, credo che la confusione possa essere generata essenzialmente da un’idea di fondo e cioè del desiderio di trovare * il migliore * in assoluto, nel tempo e nello spazio, per un bisogno di sicurezza o una sensazione di insicurezza. Fai tu.

    Un’idea pericolosa, comunque. Soprattutto se in mano ai megalomani.

    Ritvan ti scrive, secondo me a ragione, che non esiste l’organismo geneticamente forte in assoluto (infatti neanche lui lo è, e clonarne due tre di lui basterebbe a che si autoeliminassero tutti gli altri :-) ) tant’è che solo la selezione per un determinato carattere o per un gruppo di caratteri tra animali o vegetali destinati all’alimentazione ha un senso, ed è stata praticata da contadini e allevatori da sempre e senza ricorrere a tecniche di ingegneria genetica ma semplicemente scegliendo i semi da piantare o le bestie da far accoppiare, ad esempio.

    Ed inoltre non esiste neanche il gene forte nel senso di migliore e quello debole nel senso di peggiore.

    Il gene (allele – Ritvan lo chiama alele, con una sola “l”, ma credo si tratti della dizione in un’altra lingua) forte (dominante) è quello che si esprime, s’impone. Quello debole si chiama invece recessivo semplicemente perché in presenza dei due sta lì buono-buono e attende un’altra generazione per avere un compagno uguale a lui e potersi esprimere. Ma capita spesso che l’allele dominante sia quello cattivo. Se troppo cattivo (letale) si eliminerà da solo, semplicemente non riproducendosi più insieme all’organismo che lo porta, se cattivo ma non troppo potrebbe coesistere con l’altro ed essere più o meno frequente nella popolazione a seconda delle scelte (per i coscienti) o dei semplici fenomeni riproduttivi.

    Come vedi, pur considerando la loro relatività nel tempo e nello spazio, neanche in genetica il forte coincide col migliore e il debole con peggiore.

    E questa è un’idea che mi piace. :-)

    Torno alla selezione.

    Pensare di selezionare * l’organismo migliore * (non il carattere dell’organismo, ma l’intero organismo) è invece estremamente pericoloso, perfino per le piante, poiché le piante non servono solo come nutrimento, ma sono anche e soprattutto parte integrante della rete di organismi sulla cui struttura (della rete) si basa la stabilità di un ecosistema.

    Trasponi la pratica alla specie umana e prova ad immaginare cosa ne viene fuori.

    Innanzitutto la scelta del migliore: chi la dovrebbe fare? e in base a quali parametri?

    Loda, con la scusa di togliere il potere di mano alle case farmaceutiche e abbattere le spese dei ricoveri ospedalieri, anziché scagliarsi contro l’avvelenamento di acque, terre e suolo da parte di bombardatori affermati e di industrie chimiche produttrici di veleni, ipotizza interventi sul genoma perché diventi capace di riparare i danni cellulari o di fronteggiare i fenomeni allergici in aumento.

    Un altro mercato! Come se non si sapesse (non lo sa Loda?) che i risultati del Progetto Genoma (quello che ha portato all’identificazione della sequenza di basi nel DNA), imponente substrato di lavoro per gli ingegneri del DNA, sono venduti alle case farmaceutiche.

    Naturalmente non dice perché tumori ed allergie sono in aumento.

    Quel campo non si tocca! Non è moderno. Moderno è eliminare o “trasformare”ciò che risulta scomodo in un mondo di vetro, persone comprese. Mai le cause, se sono fonte di reddito per qualcuno.

    Flash! non sono io ad essere razzista ma tu ad essere negro.

    Chiudo. I flash mi dirottano, il commento è già lungo, è notte fonda e gli esami cominciano. :-)

    Ciao

    Cocco

  100. utente anonimo says:

    Un mio rompicapo è capire di che genere siano i sostenitori della lista “Basta immigrati”.

    Appurato che il capolista non è un perfetto ignorante come si è indotti a immaginare, probabilmente non lo sono neanche loro.

    Credo che tra di loro ci siano tanti IAP, per dirla con Savater.

    In un articolo pubblicato sul Messaggero diversi anni fa, di cui ho il testo ma non un indirizzo che lo riporti (magari c’è ma non ho tempo per cercarlo) e che scaturiva da un’interpretazione dei risultati di un’indagine internazionale sulla preparazione degli studenti, tra le altre cose, leggo:

    “Il mio interlocutore si scandalizzava per la mancanza di conoscenza in materia come scienze, storia, geografia e letteratura. Io, pur condividendo le sue preoccupazioni, gli ho risposto che non è tanto la carenza di preparazione scolastica a preoccuparmi nei giovani d’oggi.

    Quello che invece mi spaventa è che ci siano sempre più persone con discreta competenza professionale ma con perfetta INCOMPETENZA SOCIALE. Quelli che potremmo definire «Idioti Abbastanza Preparati». O per abbreviare, sia pure in modo un pochino idiota: I.A.P. Uso il termine «idiota» nell’accezione più aderente alla sua etimologia greca: persona carente di interesse civico e della capacità di esplicare le attribuzioni del cittadino. “

    ……..

    …”quelli che io chiamo «idioti», non sono tanto inadeguati accademicamente quanto malformati civicamente: NON SANNO ESPRIMERSI IN MODO PERTINENTE SU QUESTIONI DI TIPO SOCIALE, non comprendono le domande degli altri per quanto intelligibilmente formulate, NON SONO CAPACI DI DISCERNERE IN UN DISCORSO POLITICO QUELLO CHE HA SOSTANZA CEREBRALE E QUELLO CHE E’ MERA ORATORIA DEMAGOGICA, NON PERCEPISCONO I VALORI CHE VANNO CONDIVISI E QUELLI DAI QUALI INVECE E’ LECITO – E TALVOLTA DOVEROSO- RIBELLARSI. INTELLETTUALMENTE RESTANO SEMPRE DEI PARASSITI O, PEGGIO, DEI PREDATORI.

    DIPLOMIAMO E LAUREIAMO ASOCIALI CHE NON SI PREOCCUPANO D’ALTRO CHE DEI LORO DIRITTI E MAI DEI DOVERI, OPPURE FANATICI, FACILI ALL’INTRANSIGENZA E ALLA DEMAGOGIA. Manca la preparazione dei cittadini. Questi hacker giovincelli, dediti alla divertita occupazione di produrre virus che distruggeranno il lavoro di persone sconosciute, non mancano di preparazione tecnica; al contrario, ne hanno fin troppa.

    …………

    “IL PROBLEMA NON E’ QUELLO CHE NON SANNO FARE MA QUELLO CHE NON SANNO ESSERE: UOMINI FRA GLI UOMINI, LIBERI MA RESPONSABILI, CRITICI MA NON OSSESSIVI NE’ CAPRICCIOSI SEGUACI DEGLI ARCHIMANDRITI DELLA SUPERSTIZIONE APOCALITTICA. Sono, sì, degli idioti, anche se abbastanza preparati. EDUCHIAMO MEGLIO, O COMINCIAMO A TREMARE.”

    Cocco

  101. utente anonimo says:

    >Oppure in stile Loda vorresti solo rimpatriarmi?:-) – Ritvan< Non sia mai! Non bestemmiare.
    Sono disposta a tollerarti, piuttosto. :-)

    Se poi vuoi andare in America…………….chi ti tiene?

    Purché dopo non vai a rompere in Iraq o da qualche altra parte nel mondo.

    In caso contrario stai qui accuccia e cerchiamo di non farteli pagare quei 15000 euro.

    A proposito di America, però, una cosa la potevi scrivere oggi a Loda

    Quando dice “….come volevasi dimostrare si sono scambiati i patogeni reciproci e oggi stiamo peggio che prima”.

    Ma che per caso tutte le vittime dell’imperialismo sono morte e continuano a morire di vaiolo e gonorrea?

    Quello non è un discorso! E’ una fissazione!

    La vuoi sapere una cosa OT?

    Così non dici che ce l’ho sempre con te. E’ “quasi sempre”, non “sempre”.

    L’altro ieri un immigrato mi ha tamponato la macchina e alla fine mi ha detto “Meno male che ho incontrato lei” = Meno male che tra tutte le macchine ho tamponato la sua :-(((

    X Loda

    I patogeni si scambiano, Signor Loda. Si scambiano persino nei reparti di isolamento.

    La sterilizzazione assoluta non esiste finché c’è la vita e l’Italia non è un vaso di vetro da tenere in autoclave. O l’UE? O il nord Italia? O Torino? O casa sua? Dove ha deciso di mettere le transenne?

    E poi non si appropri di ciò che non le appartiene. Non faccia come la Fallaci con gli anarchici…..che poi qualcuno si incavola e risponde a tono.

    Cocco

  102. kelebek says:

    Mi schiero incondizionatamente con Cocco, che credo abbia detto le cose fondamentali.

    Aggiungerei che semplicemente non capisco dove Loda vorrebbe porre le barriere – attorno alla città piemontocalabro che si chiama Torino? Attorno all’Italia? Attorno all’Europa occidentale?

    Mi sembra che i gruppi etnici che lui vorrebbe conservare in isolamento siano delle astrazioni, qualunque cosa si possa pensare del valore etico delle sue opinioni.

    Fatta questa premessa, su una cosa ha ragione Loda: l’importanza futura di tutto ciò che ruota attorno alla parola “genetica”, che quasi tutti noi trascuriamo.

    E’ anche perché provocasse un po’ su questo tema, che l’ho invitato qui.

    Miguel Martinez

  103. utente anonimo says:

    OK. Fa piacere verificare di non aver farneticato a quell’ora tarda.

    Mi accorgo che nel commento indirizzato ad Aurora manca il PS.

    Era il seguente:

    PS – Ho cercato di non usare termini tecnici. Troppi e troppo tecnici non lo sarebbero stati di sicuro dal momento che non leggo di DNA da più di 20 anni. Ma qualcosa rimane, e spero di essere stata abbastanza comprensibile.

    Con Ritvan ci siamo messi d’accordo: le cose semplici le dico io e lui si occupa di argomenti superiori. :-)

  104. utente anonimo says:

    per max che scrive:

    “L’atto di guerra consiste piuttosto nell’usare il fattore demografico per alterare le proporzioni etniche del paese ospitante”

    beh appunto mia moglie non è italiana e quindi seguendo il tuo, come dire, ehm, “ragionamento” (mi scuso per la scelta terminologica un po’ forzata, ma non mi viene niente di meglio), io con moglie e pargoletta sto alterando le proporzioni etniche del paese ospitante ergo, sono un criminale di guerra come rugova. bene.

    continuo a pensare che tu usi l’italiano un po’ a casaccio: “crimine di guerra”, “atto di guerra”, “invasione”, “attacco virale”, vogliono dire delle cose ben precise.

    roberto

  105. utente anonimo says:

    per me il trucco del sig. Loda consiste nell’usare il termine “ospitante”, che nel caso del Kosovo non ha nessun senso.

    peggio che definite ospiti di Torino i calabresi o di Milano i cinesi.

    Francesco

  106. utente anonimo says:

    >per me il trucco del sig. Loda consiste nell’usare il termine “ospitante”, che nel caso del Kosovo non ha nessun senso.

    peggio che definite ospiti di Torino i calabresi o di Milano i cinesi.

    Francesco<
    No, Francesco, pur capendo che tu sia animato dalle migliori intenzioni, devo dirti che il tuo paragone fa acqua da tutte le parti. I cinesi sono certamente “ospiti” – ovviamente in quanto etnia e non in quanto persone – a Milano, i calabresi no, visto che essere italiani non è un’opinione.

    Gli albanesi del Kosovo, invece, non sono ospiti di nessuno. Essi sono SULLA LORO TERRA, dai tempi dei pelasgi e degli illiri. La valanga slava del VI-VIII secolo “compresse” la maggior parte di essi (specie quelli più “ribelli”, tipo me:-) ) nel paludoso terreno della costa dell’odierna Albania e nelle montagne circostanti, non facilmente aggredibili dagli slavi. Anche se un re serbo, Stefan Dushan, alla metà del XIV secolo riuscì a conquistare quasi tutta l’Albania (tranne alcune città costiere in mano agli angioini) e gran parte della grecia e a fondarvi un grande regno serbo. Che vogliamo fa, annettere l’Albania e metà della Grecia alla Serbia, in omaggio al grande zar di tutti i serbi Stefan Dushan, detto il Forte?! Max Loda sarebbe sicuramente d’accordo, credo:-) .-).

    Ciao

    Ritvan

  107. utente anonimo says:

    La mia furia maxlodaclasta tipicamente albanese si è placata, purtroppo:-). Insultare Loda è un po’ come sparare a una medusa: i proiettili la trapassano senza apparente danno:-). O sarà la taqyia in versione razzista, in attesa di prendere il potere e poi farmelo vedere?:-). Vabbé, comunque non c’è alcun gusto ad insultare una medusa:-), pertanto ritorno anch’io ai toni cosiddetti “civili”:-).

    >Caro Ritvan… come ammetti tu sono solo le casate nobili ad essersi incrociate con i nobili albanesi,<
    E certo, mica era l’uso medievale che anche i villici andassero a scegliersi spose all’estero. Ti risulta forse che i pescivendoli napoletani chiedessero la mano delle figlie dei loro omologhi inglesi?

    >cioè stai parlando di un gruppo di poche decine di persone.<
    L’esempio era stato messo per farti capire che a quel tempo, ossia nel tardo periodo bizantino e PRIMA dell’arrivo dei turchi nei territori albanese c’erano tanti feudali albanesi, sovrani di altri albanesi. E’ noto a tutti quelli che non vanno in giro a distribuire manganelli di plastica, che nel 1272 Carlo d’Angiò, Re di napoli, chiamato da nobili albanesi in lite fra di loro, fondò il cosiddetto Regno d’Albania, anche se la definizione è impropria, poiché in realtà si trattava di una specie di protettorato si feudatari albanesi e qualche feudatario serbo. Regno che fu spazzato via in gran parte nel XIV secolo dalle conquiste serbe di Stefan Dushan, menzionate in un altro post.

    >Mentre i turchi arrivarono nell’allora ortodossa e illirica albania<
    Sbagliato. Le terre albanesi erano già allora divise sul piano religioso (la cosiddetta “linea di Teodosio” passava per le terre albanesi). Il Nord era prevalentemente cattolico e così è rimasto a tutt’oggi.

    >a svariate migliaia e fecondarono tutte le femmine che trovaono sulla loro strada.<
    Ma perché, mio buon Loda, tu credi davvero che i romani di Paolo Emilio che dominarono l’Illiria e la fecero provincia romana si facevano esclusivamente le seghe? E i bizantini e poi i serbi di Stefan Dushan che scorrazzarono a lungo nelle terre albanesi erano secondo te votati alla castità?

    >Ecco il danno di cui parlavo, caro Ritvn. Tu sei Illirico al massimo al 70%.<
    Danno??!! Ma quale danno?! Semmai per le povere donne di quei tempi, qualora vittime di stupri, non certo per gli albanesi. Da noi uno che parlasse come te sarebbe ipso facto infilato in una camicia di forza e pazienza se tu strilli che queste cose li facevano nell’URSS ai dissidenti (mica è detto che tutto ciò che facevano gli urrssini era sbagliato, tu stesso del resto magnifichi la loro legge sull’immigrazione, no?:-) ). Noi non rinneghiamo mai il sangue romano, greco, serbo, bulgaro (sì, anche i bulgari per un certo periodo compresero i territori albanesi nel loro regno), veneziano, turco che scorre nelle nostre vene su un substrato ILLIRICO. Perché chi rinnega le proprie radici, qualsiasi esse siano, non solo è un bugiardo e un falsario, ma ha anche seri problemi di capoccia. Non so se mi spiego.

    Ciao

    Ritvan

  108. utente anonimo says:

    Caro Ritvan,

    dire che essere italiani non è un’opinione è una frase MOLTO forte, alla luce della (mia) storia patria.

    In ogni caso, come faccio a definire ospite un milanese figlio di cinesi nato qui? e io, che discendo da ospiti spagnoli che rompevano i marroni in Liguria cosa sono? quanto tempo ci vuole per passare da ospiti a autocotoni? oppure bisogna sterminare i locali così si diventa “originari” per usucapione del posto?

    ciao

    Francesco

  109. utente anonimo says:

    Cocco, ti ri-ringrazio . Il tuo discorso è chiarissimo.

    Il gene ( allele )forte è quello dominante, il gene debole è quello recessivo. Non sempre il primo è migliore ed il secondo peggiore, può succedere il contrario : un dominante così ” cattivo” che si autoelimina , presumo con l’organismo vivente che lo contiene (ad es. il corpo umano).

    Se ho capito bene, quindi, vi possono essere casi di geni dominanti distruttivi. Geni così resistenti e micidiali, che determinano l’estinzione dell’uomo che li ha.

    Se fossi competente come Lodo, forse direi che l’ingegneria genetica serve proprio a modificare questi geni, a renderli migliori.

    Ma io lascio fare alla natura, vado in metropolitana, guardo le facce pallide e preoccupate, la corporature macilente o storte o obese, e mi convinco che la selezione avviene da sola, col tempo.Chi resiste bene, chi no,ciao.

    Del resto non abbiamo pretese di dominio del mondo o di creazione razze sane, belle e sante.

    Anche il post-umano credo che noi non lo vedremo.

    Alla prossima.

    Aurora.

  110. MaxLoda says:

    >>>>>E certo, mica era l’uso medievale che anche i villici andassero a scegliersi spose all’estero. Ti risulta forse che i pescivendoli napoletani chiedessero la mano delle figlie dei loro omologhi inglesi?

    E meno male, altrimenti il melting pot si sarebbe già realizzato. Caro mio non puoi confrontare l’invasione romana, bizantina, con quella turca. Per il semplice fatto che i romani muoveveano solo l’esercito, centinaia di maschi verso popoli di centinaia di migliaia di individui. L’impero turco era invece solito spedire milioni di coloni nei territori conquistati. Hanno fatto scempio dell’Armenia, del Kurdistan, e di quelle parti nei balcani dove hanno lasciato la loro gente e anche quella loro religione di morte.

    >>>>Da noi uno che parlasse come te sarebbe ipso facto infilato in una camicia di forza e pazienza se tu strilli che queste cose li facevano nell’URSS

    Lo so bene che non c’è libertà di parola, oggigiorno le smanie censorie crescono ovunque.

  111. utente anonimo says:

    Milioni di coloni?

    forse intendevi dire milioni di cloni e rivelarci qualcosa sulla tecnologia ottomana che non sospettavamo?

    Francesco che ancora piange la caduta di Bisanzio

  112. utente anonimo says:

    >Milioni di coloni? forse intendevi dire milioni di cloni e rivelarci qualcosa sulla tecnologia ottomana che non sospettavamo?<
    :-) :-) :-)

    Parlando seriamente, non dimenticare Francesco che molto probabilmente il nostro Loda legge la storia dei Balcani su una pubblicazione a fumetti allegata a “La Padania” che Calderoli ha tradotto da un libricino per bambini in serbocroato. Hai presente quei testi per bambini palestinesi inneggianti ai kamikaze e descriventi gli ebrei come esseri immondi simili alle cavallette? Ecco, una cosa del genere in salsa serba.

    >Francesco che ancora piange la caduta di Bisanzio<
    Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Ho letto dei testi storici che descrivono come i fanatici greco-ortodossi preferirono sottomettersi al sultano piuttosto che allearsi con l’occidente cattolico “eretico e scismatico” inventore del “filoque”. Roba da ridere!

    Ciao

    Ritvan

  113. utente anonimo says:

    >E meno male, altrimenti il melting pot si sarebbe già realizzato. Max Loda<
    Come già detto, ridetto e stradetto, non vedo nulla di male nell’assimilazione fra etnie. E neanche nel contrario, purché volontario e non deciso dall’alto. Tu sicuramente non lo sai, visto che la cosa si è svolta in “Terronia” per la quale probabilmente nutri lo stesso affetto e curiosità che nutri per il Mozambico:-), ma nell’antico regno di Napoli (poi detto delle Due Sicilie) si stabilirono nel XV-XVI secolo molte migliaia di albanesi, i quali formarono delle vere e proprie enclave in Calabria, Sicilia, Puglia, Lucania, Abruzzo e Molise. A parte le inevitabili eccezioni, si sposavano fra di loro e conservavano fino alla metà del XX secolo lingua, usi e costumi, nonché la religione cattolica di rito orientale e la nostalgia per “l’antica patria perduta”. Non hanno rotto le scatole a nessuno, non hanno rivendicato improbabili autonomie del cavolo, né prima dell’unità d’Italia né dopo. E coll’avvento della TV e della globalizzazzione poco a poco si stanno mischiando con gli “indigeni”. E se sta bene a loro, deve star bene a tutti.

    >Caro mio non puoi confrontare l’invasione romana, bizantina, con quella turca. Per il semplice fatto che i romani muoveveano solo l’esercito, centinaia di maschi verso popoli di centinaia di migliaia di individui.<
    A parte il fatto che a uno che fa il tuo mestiere non dovrebbe sfuggire il fatto che un maschio in trasferta – soldato o meno – poteva generare migliaia di figli facendo becchi i mariti locali:-), mentre una donna, in tutta la sua vita poteva generarne al massimo un paio di dozzine, chi ti ha detto che l’Impero Romano non portava coloni nelle terre conquistate? Ma come credi che si sia formato il popolo Rumeno, la cui lingua somiglia tanto all’italiano, con lo Spirito Santo? Dalla fusione di daci indigeni con soldati e coloni romani. Gli illiri furono meno malleabili, certo, ma questo non vuol dire che un albanese di oggi deve sentirsi superiore ad un rumeno o viceversa.

    >L’impero turco era invece solito spedire milioni di coloni nei territori conquistati.<
    Su questo condivido la squisita battuta di Francesco. Ma quando mai! Furono alcune migliaia e si concentrarono soprattutto in Tracia, Valacchia e altre zone vicine alla madrepatria. In Albania, Serbia, Croazia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina ecc. arrivarono solo soldati, timarlì (signori feudali) e burocrati, punto e basta. Guarda che i registri fiscali dell’Impero Ottomano erano di una pignoleria tale da surclassare pure quelli austroungarici. Si conservano tutti negli archivi dell’odierna Turchia e dimostrano inequivocabilmente quello che dico io. Sono rimasti solo i serbi a ripetere a pappagallo le cose deliranti che riporti tu.

    >Hanno fatto scempio dell’Armenia, del Kurdistan, e di quelle parti nei balcani dove hanno lasciato la loro gente e anche quella loro religione di morte.<
    Non so di Kurdistan e altri luoghi esotici, ma in Albania quella che tu chiami “religione di morte” non ha creato problemi agli albanesi. In Albania sono convissute pacificamente per secoli e anche dopo l’indipendenza tre religioni: islam, cristiano-cattolica e cristiano-ortodossa. Mai un omicidio per motivi religiosi (eppure da noi ci si ammazzava per uno sguardo beffardo o una parola di troppo!). Ma queste cose Calderoli ve le tiene nascoste, poverini!:-). Fatti un viaggio turistico in Albania e chiedi in giro (tanto qualcuno che parla italiano lo trovi sempre) e ti confermeranno quel che ti sto dicendo.

    Ciao

    Ritvan

  114. MaxLoda says:

    >>>>>>Come già detto, ridetto e stradetto, non vedo nulla di male nell’assimilazione fra etnie.

    Se non vedi nulla nell’assimilazione tra le etnie vuoi che le etnie scompaiano? che il loro percorso verso la speciazione allopatrica venga fermato?

    Se non vedi nulla nell’assimilazione tra le etnie implicitamente riconosci che le etnie esistono (anche se ancora per poco)

    Molti di voi hanno cani e gatti.

    pensate ai ns amici a 4 zampe cosa sarebbero se non esistessero più pastori tedesci, alani, cocker, chiuahua, barboncini… soriani, persiani, angora, norvegesi, manx….

    ma solo cani e gatti. il bastardino universale, probabilmente molto simile ad un cucciolo di lupo nel caso del cane o a una lince nel caso del gatto.

    Bene, scendete dal piedistallo e prendete atto del fatto che l’Uomo non fa differenza: la civiltà non lo rende un animale “speciale” La sua genetica e genomica sono quelle dei suoi parenti mammiferi, e più in generale quelle dell’intera biosfera.

    Max Loda

  115. utente anonimo says:

    >Se non vedi nulla nell’assimilazione tra le etnie vuoi che le etnie scompaiano? Max Loda<
    No Max, sei tu che VUOI qualcosa. Io dico semplicemente che è inutile proporre le tue barbare “barriere genetiche” in un mondo che va sempre più verso la globalizzazione, grazie al progresso tecnologico.

    >che il loro percorso verso la speciazione allopatrica venga fermato?<
    Il percorso è esattamente l’inverso, ossia verso il “meticciato globale”. Ho letto recentemente che – secondo le proiezioni degli scienziati – gli occhi azzurri “scompariranno” mi pare a fine secolo. Ti dispiace, eh occhioniazzurri?:-). Ma guarda che anche con occhi marroni o neri ci si vede benissimo lo stesso.

    >Se non vedi nulla nell’assimilazione tra le etnie implicitamente riconosci che le etnie esistono (anche se ancora per poco)<
    Certo che le etnie esistono, ma moltissime etnie si sono estinte e ne sono sorte delle altre, senza che per questo il Mondo si sia strappato i capelli:-). Sai dove sono finiti ostrogoti, visigoti, vandali (vabbè quelli oggi si chiamano noglobal:-) ) longobardi, unni, celti, galli e via dicendo?

    >Molti di voi hanno cani e gatti.<
    Oddio, mo’ esce fuori l’animalista talebano!:-). Leggi per caso “Libero”, fratello?

    >pensate ai ns amici a 4 zampe cosa sarebbero se non esistessero più pastori tedesci, alani, cocker, chiuahua, barboncini… soriani, persiani, angora, norvegesi, manx….<
    Beh, qualche paese intanto ha deciso di “estinguere” pitbull e altre razze dalla zannata facile e devastante.

    >ma solo cani e gatti. il bastardino universale, probabilmente molto simile ad un cucciolo di lupo nel caso del cane o a una lince nel caso del gatto.<
    Non vedo perché ci si debba strappare i capelli se finisse così. Però, ti faccio osservare che il cane e il gatto HANNO UN PADRONE che decide – fra l’altro – in modo insindacabile se e quando il suo quattrozampe debba copulare ed eventualmente con chi, oppure sterilizzarlo e buonanotte. Vorresti proporre una soluzione simile anche per gli uomini? Nuove leggi razziali tese ad evitare la “contaminazione della razza”? Anche la sterilizzazione forzata, caro Mengele? Per me puoi farlo, ma se gli elettori che hanno votato per la tua lista – probabilmente non avendo ben capito fino in fondo il “maxlodapensiero” e avendone le balle piene degli spacciatori nordafricani che piantano le tende sotto casa loro – se ne accorgono, ti inseguiranno finché non ti acchiappano e non ti ficcano in quel posto lì il manganello di plastica da te regalato.

    >Bene, scendete dal piedistallo e prendete atto del fatto che l’Uomo non fa differenza: la civiltà non lo rende un animale “speciale”.<
    Invece sì. E’ un dato di fatto.

    >La sua genetica e genomica sono quelle dei suoi parenti mammiferi, e più in generale quelle dell’intera biosfera.<
    Gli animali della “biosfera” si accoppiano pure fra specie differenti, se vengono a contatto. Conosci la ligre e il tigrone? O vuoi proporre una legge per la quale un tigre che si accoppia con una leonessa (o l’inverso) paghino a te 15000 euri all’anno come “tassa di meticciato”?:-).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Senti, Marx ha detto che la storia si ripete: la prima volta come tragedia e la seconda come farsa. In tema di “ritorno all’indietro” – anche se non nello stesso ordine preconizzato da Marx – Don Chisciotte l’abbiamo già avuto, Hitler e Stalin pure. Per favore, risparmiaci la commedia all’italiana!

  116. MaxLoda says:

    >>>>>>No Max, sei tu che VUOI qualcosa. Io dico semplicemente che è inutile proporre le tue barbare “barriere genetiche” in un mondo che va sempre più verso la globalizzazione, grazie al progresso tecnologico.

    Ma il progresso tecnologico non è un fattore ambientale! è una nostra invenzione. capisci che un adattamento ad una cosa introdotta allontana una specie dall’adattamento al SUO ecosistema?

    L’homo Sapiens non è nato per fare 6000 Km in poche ore.

    Non ti dicono nulla i dati di perdita di biodiversità dovuti alle migrazioni forzate degli animali? dello scoiattolo rosso che sostituisce quello europeo, o dello scempio che abbiamo fatto in Australia introducendo i placentati?

    >>>>>Il percorso è esattamente l’inverso, ossia verso il “meticciato globale”.

    E chi l’hadeciso, tu? la politica? l’economia? Io penso che il destino biologico di una specie lo debba decidere la biologia. Gli economisti non saranno mai saggi come la madre Terra.

    >>>>>Ho letto recentemente che – secondo le proiezioni degli scienziati – gli occhi azzurri “scompariranno” mi pare a fine secolo. Ti dispiace, eh occhioniazzurri?:-). Ma guarda che anche con occhi marroni o neri ci si vede benissimo lo stesso.

    Che perfida visione relativista! E se quell’allele che melanizza poco l’iride dientasse per qualsiasi motivo utile alla sopravvivenza siamo tutti fottuti. Ma a questo gli ecologi venduti al terzomondismo come te proprio non ci pensano mai???

    >>>>Certo che le etnie esistono, ma moltissime etnie si sono estinte e ne sono sorte delle altre, senza che per questo il Mondo si sia strappato i capelli:-).

    Vallo a dire a quelli che si sono estinti, anke in nome di quella mobilità che tanto declami. Vallo a dire ai Maori, agli amerindi, ai maya, agli Aztechi, agli Armeni, ai Galati…..

    >>>> Sai dove sono finiti ostrogoti, visigoti, vandali (vabbè quelli oggi si chiamano noglobal:-) ) longobardi, unni, celti, galli e via dicendo?

    Alcuni di loro nel mio genoma Lombardo, e spero ci restino nei prossimi secoli

    >>>>>>Molti di voi hanno cani e gatti.<
    >>>>>>Oddio, mo’ esce fuori l’animalista talebano!:-). Leggi per caso “Libero”, fratello?

    be, è un giornale come tutti gli altri, capita di leggerlo, anche se ha troppo poche pagine. tu leggi per caso il manifesto, l’unità, la repubblica???

    >>>>Beh, qualche paese intanto ha deciso di “estinguere” pitbull e altre razze dalla zannata facile e devastante.

    Non ci sono cattive razze canine, ma cattivi padroni e cattivi allevatori. Nella selezione tali razze vanno semplicemente corrette nel carattere mansueto e nella potenza del morso. Un pitbull con muscoli facciali atrofizzati può essere usato per fare la guardia alle pecore.

    >>>>>Non vedo perché ci si debba strappare i capelli se finisse così.

    Attento a non strapparteli tutti.

    >>>>Però, ti faccio osservare che il cane e il gatto HANNO UN PADRONE che decide – fra l’altro – in modo insindacabile se e quando il suo quattrozampe debba copulare ed eventualmente con chi, oppure sterilizzarlo e buonanotte. Vorresti proporre una soluzione simile anche per gli uomini? Nuove leggi razziali tese ad evitare la “contaminazione della razza”? Anche la sterilizzazione forzata, caro Mengele?

    Tu ragioni ancora con la genetica, io con le biotecnologie.

    Non sarà necessario sterilizzare o ammazzare nessuno, ne tantomeno fare vere leggi razziali. La maggior parte dei matrimoni possono essere liberi, e in un secondo tempo non sarà necessaria nemmeno la selazione fra più embrioni

    >>>>>Bene, scendete dal piedistallo e prendete atto del fatto che l’Uomo non fa differenza: la civiltà non lo rende un animale “speciale”.

    >>>>>>Invece sì. E’ un dato di fatto.

    Vedi che non sono io quello che pecca di razzismo e pretese di superiorità? abbiamo finalmente trovato il livello che tu consideri “inferiore”

    La nostra intelligenza sta a noi come le zanne stanno al leone e le ali stanno al pippistrello.

    Semplici strategie evolutive vincenti.

    >>>>>Gli animali della “biosfera” si accoppiano pure fra specie differenti, se vengono a contatto. Conosci la ligre e il tigrone? O vuoi proporre una legge per la quale un tigre che si accoppia con una leonessa (o l’inverso) paghino a te 15000 euri all’anno come “tassa di meticciato”?:-).

    Il ligre e il tirone sono un’eccezione, perlopiù causata dall’uomo per mezzo dei giardini zoologci.

    Se fossero la regola i grandi felini sarebbero tutti estinti.

    >>>>>P.S. Senti, Marx ha detto che la storia si ripete: la prima volta come tragedia e la seconda come farsa. In tema di “ritorno all’indietro” – anche se non nello stesso ordine preconizzato da Marx – Don Chisciotte l’abbiamo già avuto, Hitler e Stalin pure. Per favore, risparmiaci la commedia all’italiana!

    LORO erano dei pagliacci inconcludenti

    Io voglio fare sul serio

  117. utente anonimo says:

    Ehm

    visto quello che i crociati cattolici combinarono ai bizantini, li posso capire, caro Ritvan

    del resto pare che i cannoni per abbattere le indistruttibili mure di Bisanzio li avessero venduti ai turchi i francesi (cattolicissimi) …

    O tempora o mores!

    F

  118. utente anonimo says:

    “L’homo Sapiens non è nato per fare 6000 Km in poche ore.”

    per caso la hai detto a quelli che hanno fatto ritardare di due ore il mio volo? era un atto di riguardo ecologico per la mia vera natura di animale semi-stanziale? ma come ti vengono queste scemenze?

    Francesco, oggi il catto-tecnologico

  119. MaxLoda says:

    No, non è una scemenza caro Francesco, la semistanzialità dell’essere umano esiste da prima che ci fosse la teconlogia, e quindi non è stata tarata per un mondo dove esistano i voli intercontinentali, ecc.

    La biologia non poteva prevedere l’imprevedibile.

    In ogni caso oggi la teconologia c’è e non si può certo proporre di fermarla. Servono quindi delle soluzioni che ne evitino i danni.

    Quello che ti sto dicendo è che nella nostra nicchia ecologica attuale (la civiltà tecnologica) una specie deve inventarsi dei mezzi per mantenere la biodiversità.

    Il problema della civiltà tecnologica è che il territorio di un maschio fertile coincide virtualmente con l’intero pianeta.

    Finchè saremo confinati su un unico pianeta la speciazione e la radiazione adattativa saranno messe a repentaglio.

    Quanto alle crociate, e alla corruzione della monarchia francese, non so che centrino coi popoli estinti

  120. utente anonimo says:

    “Il problema della civiltà tecnologica è che il territorio di un maschio fertile coincide virtualmente con l’intero pianeta”

    e dov’è il problema max? non mi dire che non hai mai fatto l’interrail a caccia di svedesi o spagnole (a seconda dei gusti)?

    roberto

  121. MaxLoda says:

    “Il problema della civiltà tecnologica è che il territorio di un maschio fertile coincide virtualmente con l’intero pianeta”

    e dov’è il problema max? non mi dire che non hai mai fatto l’interrail a caccia di svedesi o spagnole (a seconda dei gusti)?

    roberto

    Si, confesso che l’ho fatto… però non ci ho fatto un figlio con la danede. Durante l’inter rail ci scappoò pure una avventura con un ragazzo tedesco, e li il problema procreativo non si è posto.

    c’è da dire che Dovessi mettermi stabilmente con una tipa Serba o Svedese sarebbe comunque molto più affine a me di una Libica o di una Indiana, è chiaro.

  122. utente anonimo says:

    In ogni civiltà, vi è una tensione tar il senso(inteso come l’insieme delle relazioni possibili) e la libertà(inteso come spazio lasciato all’iniziativa individuale) talvolta , come nel caso della “civiltà tecnologica”, questa tensione si sposta completamente verso la libertà e quindi , di conseguenza, galloppa il mito della modernità ma ciò non esclude affatto che, quando la tensione gioca a favore del senso, modernità sia fermata.

    E’ una questione di “visione del mondo” e non della “civiltà” poiché la tecnologia non è “civiltà” bensi, solamente la pressione esercitata dal sistema dei simboli sull’immginario individuale e collettivo.

    Lo so, sembra staccarsi dalla tecnologia, intesa come sistema simbolico della vita, sia un tragedia per l’occidente ma ricordiamoci che la Grecia usci dal mito con la tragedia.

    reza

  123. kelebek says:

    Mi compiaccio.

    Devo dire che ho avuto una buona idea a invitare Max Loda a movimentare questo blog :-)

    Miguel Martinez

  124. utente anonimo says:

    Secondo me Max Loda non ha tutti i torti, se penso a Rudolf Steiner e al suo metodo di agricoltura bio-dinamica. I più esigenti in fatto di alimentazione non si contentano dei prodotti semplicemente biologici, vogliono che gli stessi siano frutto di una coltivazione armonica, con un ritorno a quello che Loda chiama l’ecosistema. Due tipi di coltivazioni compatibili contigue, ad es., sapranno salvaguardarsi , grazie alla loro reciproca benefica influenza, e crescere ed risultare molto energetiche e nutrienti. Invece le coltivazioni differenziate e limitrofe, senza conoscere le rispettive caratteristiche delle piante e del loro sviluppo, anche se apparentemente, grazie all’uso di anticrittogamici prodotti chimici e tecbiche varie, danno risultati estetici di prim’ordine , producono frutti dannosi per la salute. Le coltivazioni scriteriate rovinano poi il terreno.

    Aurora.

  125. utente anonimo says:

    Secondo me Max Loda non ha tutti i torti, se penso a Rudolf Steiner e al suo metodo di agricoltura bio-dinamica…(omississ). Le coltivazioni scriteriate rovinano poi il terreno. Aurora.

    Aurora mia, non so se te ne sei accorta:-) ma Max Loda non parla affatto di piante, parla di esseri umani.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Quando ti spuntano le radici, fammi un fischio e verrò ad innaffiarti:-).

  126. utente anonimo says:

    >Quanto alle crociate, e alla corruzione della monarchia francese, non so che centrino coi popoli estinti. Max Loda< Era la pertinentissima risposta di Francesco al mio post 112. Non pretenderai mica che l’intero “ecosistema kelebek” ruoti intorno ai tuoi deliri pseudoecologisti e razzisti autentici, vero?
    Ciao

    Ritvan

  127. utente anonimo says:

    Beh può darsi che sbaglio ma ho anche una laurea in biologia.

    Concretamente, il mescolarsi delle popolazioni causa VARIABILITA’ GENETICA, nel campo umano tale variabilità ha comportato una serie di miglioramenti genetici, eliminando i geni malati, di conseguenza la razza umana consegunte al mescolamento è migliorata di molto, rispetto alle popolazioni rimaste “pure”.

    Questo è un dato scientifico che costituisce la base della biologia umana moderna.

    reza

  128. utente anonimo says:

    Ritvan, io mi sono accorta che Max Loda parla di esseri viventi e di natura.

    Sei molto cortese ad offrirti per la cura delle mie radici, ma prima devo potarti drasticamente.

    Aurora.

  129. utente anonimo says:

    Può darsi che ti sbagli ma può darsi di no, Reza.

    In genere se degli esperti asseriscono una cosa, altri li contraddicono. Prova ad andare da due medici diversi, il secondo ti cambierà almeno una delle medicine che ti ha dato il primo.

    Aurora.

  130. utente anonimo says:

    Si Aurora, è cosi con i medici e le medicine, ogni medico ha uno o più fornitori che non sono sempre uguali per tutti quindi alla fine, chi ci marcia, sono le case farmaceutiche.

    Ma non per questo i principi della scienza possono essere interpretati secondo la differenza tra i fornitori dei medici.

    E’ un discorso studiato a fondo, verificato statisticamente e alla fine, accettato dall’ambiente scientifico come dato di fatto.

    Predni come l’esempio i piccioni di Pzza Navona, se li guardi bene li trovi tutti malati, il motivo è che si riproducono sempre tra di loro quindi le informazioni genetiche sono sempre le stesse che passano da generazione a generazione.

    Gli uomini sono anche divisi per il gruppo sanguigno; nell “gruppo O” si riscontrano i geni dell’ uomo di caverna, il selvaggio nomade in cerca di cibo,nel “gruppo A” invece si riscontrano i geni dell’uomo sedentario, quello che ha scoperto l’agricoltura e l’allevamento bestiame, il “gruppo B” apprtiene invece all’uomo delle prime grandi immigrazioni* mentre, e per l’ultimo, il “gruppo AB” porta i geni delle razze mescolate.

    *I due più grandi immigrazioni, per gli antropologi, vanno contati dalle immigrazioni tra 15000 e 10000 anni fa dalla mesopotamia verso il resto del mondo, a proposito delle immigrazioni ho una mia idea che vorrei illustrarvi:

    Non mi ricordo ora come si chiamava il programma ma erano dei camion arancioni con dei italiani a bordo che viaggiavanao per il mondo, andavano nei posti più sperduti, era una cosa molto interessante e lo seguivo volentieri, in una delle repliche hanno trasmesso il viaggio via terra in America passando per Alaska.

    Ebbene, nell’ultimo villaggio dalla parte della Russia si sono fermati per una notte, gli abitanti del villaggio li hanno offerto il tè, il commentatore ha detto; “qui lo chiamano Ciai”, poi sono passati dalla parte Americana arrivando al primo posto abitato incontrando una comunità del luogo, non erano schimesi ma un altro popolo(non mi ricordo nemmeno questo nome)comunque, anche questi qua li hanno offerto del tè.

    Alle due di notte ho fatto un salto sul divano che non ti dico, anche questa gente, il tè lo chiava “ciai”.

    Evvai, ho detto io, il tè è ciai in tutto l’Iran e buona parte dell’Afghanistan e Pakistan nonché nella maggior parte dell’Asia centrale, ma questo non basta, in Iran nord orientale esiste la regione Turkmanistan, gente con pelle rossa e occhi tipo a mandorla, è da li che viene Zoroastrismo che è una religione basata sul naturalismo.

  131. utente anonimo says:

    Continuo…………

    Sai come onoravano i loro morti, i primi zoroastriani pelli rossa con occhi quasi a mandorla abitanti nella antica persia?

    Li mettevano su un impalcatura alta esposti al sole e all’aria cioé, allo stesso modo che i pelli rossa del continente americano onoravano i loro morti, se poi ti trovi in una delle loro cerimonie(parlo dei turkman iraniani)la scena che vedi ti sembrerà una scena dei films sui pelli rossa, ballano ancora quasi allo stesso modo e gridano come loro facevano una volta.

    reza

  132. utente anonimo says:

    Reza, se si continua così arriviamo alla complessità di una superiore civiltà dei geni.

    Anche le piramidi si trovano in Egitto e in Messico, e quindi

    - una superiore civiltà ( aliena ?) ha trasmesso le tecniche di costruzione a popoli sparsi sul pianeta.

    - I messicani sono dei discendenti degli antichi egizi, ecco perché Kel dal Messico è tornato in Egitto : quel genio del suo gene egiziano lo ha fatalmente ricondotto, a distanza di secoli, alla base di partenza.

    Ciai, ciai,

    Aurora.

  133. MaxLoda says:

    VARIABILITA’ GENETICA

    In verità vi dico che ha ragione sia hi tifa per la mescolanza sia chi tifa per le barriere fra popolazioni.

    Il punto non è infatti se deve esseci o meno passaggio di alleli, ma quanto deve essere grande una popolazione per essere autosufficiente genomicamente.

    I piccioni di piazza Navona sono poche migliaia, come gli abitanti di una valle alpina.

    Cominciamo ora a ragionare, pe gli umani, sui livelli delle nazioni, o su quelli di un cantone svizzero, di una regione italiana, di un laender tedesco.

    Io credo che i difetti amplificati dalla consanguineità siano evitabilissimi se una popolazione umana superi i 100000 abitanti.

    Diverso il caso delle piccole comunità. Le famiglie reali europee contavano poche centinaia di membri importanti soggetti a continui reincroci in consanguineità. è chiaro che se entra un allele negativo (ma può anche non entrare) esso ha effetti molto vistosi anche se recessivo.

    Se non la pensassi così non avrei certo concesso la cittadinanza ai portatori di 1/16 di genoma alloctono (vedasi mia proposta di legge)

  134. utente anonimo says:

    Vedo che ci siamo arrivati a dire (dichiarare) che l’evoluzione delle strutture (popolazioni nel nostro caso) dipende dalle loro dimensioni, e quindi da un punto di vista del mantenimento della sicurezza genetica dell’umanità il passaggio di alleli è di per sé positivo, ma “rischia” di essere causa di perdita di identità (come d’altronde è sempre successo dalle origini della specie Sapiens ad oggi).

    Ora, ferme le conoscenze, raccordiamole all’applicazione : il razzista, privilegiando il secondo aspetto, tifa per le barriere, il non razzista tifa per la mescolanza.

    Il tutto è comunque misurabile se si considera stabile l’ambiente (cosa che non è) e in assenza di interventi ingegneristici sul genoma (cosa che i deliri di onnipotenza non sembrano permettere).

    Ad ogni modo, forse ci avviciniamo a conoscere i confini della sua popolazione ideale.

    Quando li avrà calcolati (100000 mi pare sia il numero di individui necessario a considerare “grande” una popolazione per scongiurare eventuali fenomeni di deriva o inincrocio e quindi solo relativamente a poche coppie di alleli) ci faccia sapere.

    Cocco

  135. utente anonimo says:

    >In verità vi dico che ha ragione sia hi tifa per la mescolanza sia chi tifa per le barriere fra popolazioni. Max Loda<
    Oddio, “in verità vi dico”! Max, non è che hai cominciato a camminare sull’acqua, vero?:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Com’è andato il gaypride di Torino? Spero che i gay “de sinistra” non ti abbiano riconosciuto:-)

  136. utente anonimo says:

    Secondo me Max Loda non è razzista, Max loda ha solo un piccolo conflitto d’interessi. Se si analizzano le sue “proposte”, esse sono infarcite di controlli e manipolazioni genetiche. E chi li dovrebbe fare queste cose, mica un ciabattino? Un esperto come Loda, of course!

    Max, c’è bisogno di ipotizzare tutto quel bordellazzo per trovarti un lavoro ben remunerato? Dai, su, pensa a qualche strategia vincente. Che ne dici di quella di far causa ad una multinazionale della genetica ha rifiutato il tuo curriculum per una questione di discriminazione sessuale? Coi soldi del risarcimento puoi sistemarti a vita, senza rompere i maroni al DNA del prossimo.

    Ciao

    Ritvan

  137. utente anonimo says:

    Io non tifo né per le barriere né per la mescolanza, tifo invece per la libertà e la uguglianza tra gli esseri umani di ogni razza, cultura, e religione.

    Purtroppo oggi i razzisti cercano di far passare le loro fandonie, usando termini scientifici o cumuque, tirando in ballo le varie scienze mentre tutto ciò che sostengono è ben lontano dall’ombra di essere minimamente argomentabile dalla scienza.

    Tra queste fandonie possiamo ben trovare argomenti “genetici!?!” avanzati da parte di pseudoscienziati che vanno sul sicuro là dove di sicuro non esiste una cioffula, appunto “la genetica come la vedono i razzisti” mentre per ora, per la scienza vera, si pressume che i geni siano tra 30-37 mila e mentre né si conoscono solo intorno a 20 mila(con una incalcolabile possibilità di seguenze tra i 4 elementi) i 20 mila che sono presenti in ogni essere umano sui 23 coppie di cromosomi presenti nel nucleo di ciascuna cellula, di ogni organismo umano.

    La cosa certa è che la VARIABILITA’ GENETICA è stata per l’umanità la chiave della salvezza e di evoluzione ma oggi i razzisti vogliono la purezza della razza, cosa che tra l’altro, se ci fosse un elenco di paesi e popolazioni, più o meno adatti a tale esprimento, esclude automaticamente l’Italia dalla questione perché è dove NON ESISTE NESSUNA RAZZA PREDOMINANTE.

  138. utente anonimo says:

    scusatemi la mancanza della firma, il commento 137 è mio.

    reza

  139. MaxLoda says:

    Chi tifa contro la mescolanza non è il razzista, è solo uno che non vuole la mescolanza. Il razzismo presuppone un passo successivo, e indimostrabile geneticamente, quello di presumere la superiorità di quelcuno.

    Le ragioni del no le potrei definire filantropiche.

    All’interno delle grandi popolazioni (ovvero i popoli della Terra) c’è spazio per tutta la variabilità genetica che si vuole.

    Ma io noto che qui si confondono tre concetti:

    Variabilità genetica

    livello di polimorfismo degli alleli presenti nei vari individui della popolazione, su tutti i geni del genoma

    omozigosi/eterozigosi

    il vero problema sanitario. l’omozigosi è l’esistenza di un allele ripetuto sui due cromosomi, e quando l’allele è portatore di malattia si esprime anche da recessivo in omozigosi.

    Incontrando sessualmente dei parenti il livello di omozigosi è alto e investe quindi un numero di geni maggiore di quello tra coniugi casuali. Se l’omozigosi riguarda alleli non patologici tutto ok, se anzichè gli occhi azzurri è l’emoglobina da globulo falciforme, per es, ecco il problema.

    meticciato/unietnicismo

    Il meticciato non è semplice variabilità, ma perdita degli assortimenti tipici di una popolazione, e perdita delle percentuali alleliche tipiche.

    Esiste anche tra i negri l’allele occhi azzurri, come l’allele occhi bruni tra i bianchi. ma la sua frequenza è diversa, come è diversa la sua associazione a tutti gli altri, dalla morfologia ossea, alla pigmentazione cutanea, alla dentatura, ecc.

  140. MaxLoda says:

    Per ciò che riguarda il Pride di Torino, in molti mi hanno riconosciuti, e posso dire con orgoglio che in molti mi hanno chiesto di poter avere scorte di manganelli.

    Per quanto riguarda le cause alle aziende farmaceutiche, per quanto esse siano criminali, non intendo vivere da parassita coi loro soldi.

    Voglio guadagnarmele le mie fortune, e amo la ricerca quanto basta per aborrire totalmente una vita da mantenuto. una cosa che invece fa molta gola a tanti immnentisti che ci sono in giro

  141. utente anonimo says:

    Caro sig.Loda

    alcune “esperienze”, prodotte come sintesi tra umanesimo e scienza, in occidente moderno, sono state terribilmente negative e disastrose per l’umanità, l’interprtazione che Spencer diede alla teoria darwiniana di evoluzione cioé, la linea che lei sta seguendo, con evidenti connotazioni estreme sull’idea della sopravvivenza del più forte(ancora più che del più adatto) o la spaventosa certezza che lei ha nella sua visione della natura, per dirla chiara;il sistema “kill-or-be-killed” su cui si sono basati tutti i razzismi prodotti dall’occidente, hanno dato luogo all’idea assurda che la “razza europea!?!” fosse superiore a tutte le altre, e quindi abilitata a governare il mondo.

    E’ certo che tali teorie razziste, per trovare il terreno sociale su cui piantare il potere dei governi che le seguono come pensiero politico(mi riferisco al precedente governo italiano) chiedono implicitamente una sospensione del giudizio morale(vedi i discorsi di Marcello Pera e segui i discorsi di Oriana Fallaci) ma ciò non toglie che alla fine, le parti più pronti delle società occidentali a raccogliere queste idee siano proprie le parti più deboli, sia dal punto di vista economica, che dal punto di vista culturale, con tutte le conseguenze del caso che le stesse società occidentali vengono divise, come lo è ora la società italiana, in conseguenza alle teorie nefaste e assurde che le destre seguno come linea politica.

    l’esperienza del precendente governo italiano dimostra che niente di più si potrà ottenere, seguendo le teorie razziste(adesso perà i razzisti negano di essere razzisti) che odio e divisione all’interno della stessa società che essi vorrebbero governare.

    Lei sta giocando coi termini scientifici per coprire le sue teorie e basta, teorie discutibili in un ambiente intellettuale ma non offerte come linea politica.

    reza

  142. utente anonimo says:

    >>>>> Caro sig.Loda

    alcune “esperienze”, prodotte come sintesi tra umanesimo e scienza, in occidente moderno, sono state terribilmente negative e disastrose per l’umanità, l’interprtazione che Spencer diede alla teoria darwiniana di evoluzione cioé, la linea che lei sta seguendo, con evidenti connotazioni estreme sull’idea della sopravvivenza del più forte(ancora più che del più adatto)

    No no, io tifo per il più adatto, ci mancherebbe

    >>>>> o la spaventosa certezza che lei ha nella sua visione della natura, per dirla chiara;il sistema “kill-or-be-killed” su cui si sono basati tutti i razzismi prodotti dall’occidente,

    Non è una visione ideologica, ma un dato di fatto biologico. purtroppo, aggiungerei.

    >>>>>hanno dato luogo all’idea assurda che la “razza europea!?!” fosse superiore a tutte le altre, e quindi abilitata a governare il mondo.

    Forse supperiore non sarà, però sicuramente è la più adatta a vivere in europa. E sulla questione che sia destinata a governare il mondo, non lo dice tanto la biologia, ma la storia. di fatto la punta più avanzata della tecnologia, e della scianza, è qui. vicino a noi ci sono esperienza di arretratezza culturale, se non addirittura di medioevo. Ecco, se una civiltà arretrata prende il potere nel mondo, il mondo intero arretra di qualche secolo. è già accaduto più volte purtroppo.

    >>>>>E’ certo che tali teorie razziste, per trovare il terreno sociale su cui piantare il potere dei governi che le seguono come pensiero politico(mi riferisco al precedente governo italiano)

    Non mi pare che quei pagliacci avessero a cuore gli interessi biologici dell’Uomo.

    >>>>> chiedono implicitamente una sospensione del giudizio morale(vedi i discorsi di Marcello Pera e segui i discorsi di Oriana Fallaci)

    Pera e Fallaci rappresentano le menti più lucide del mondo accademico moderno, almeno sul versante della cultura umanista e letteraria.

    >>>>> ma ciò non toglie che alla fine, le parti più pronti delle società occidentali a raccogliere queste idee siano proprie le parti più deboli, sia dal punto di vista economica, che dal punto di vista culturale, con tutte le conseguenze del caso che le stesse società occidentali vengono divise, come lo è ora la società italiana, in conseguenza alle teorie nefaste e assurde che le destre seguno come linea politica.

    Mi pare che le destre oggi pensino solo all’affarismo, come le sinistre, e siano schiave dei poteri forti, come le sinistre.

    >>>>l’esperienza del precendente governo italiano dimostra che niente di più si potrà ottenere, seguendo le teorie razziste(adesso perà i razzisti negano di essere razzisti) che odio e divisione all’interno della stessa società che essi vorrebbero governare.

    Il precedente governio certo razzista non era, se non contro gli italiani e gli europei in generale.

    >>>>Lei sta giocando coi termini scientifici per coprire le sue teorie e basta, teorie discutibili in un ambiente intellettuale ma non offerte come linea politica.

    Io non devo proprio coprire nulla, è la classe politica a dover coprire fior fiore di magagne e corruzioni.

    Le mie teorie sono fin troppo esplicite e non me ne vergogno. in quanto alle definizioni scientifiche, non sono un “gioco”, sono proprio quello che sono, le definizioni oggettive che descrivono una detrminata realtà

  143. utente anonimo says:

    >Chi tifa contro la mescolanza non è il razzista, è solo uno che non vuole la mescolanza. Il razzismo presuppone un passo successivo, e indimostrabile geneticamente, quello di presumere la superiorità di quelcuno.< Ragionando di genetica, lei sa bene che la parola “razza” non ha significato biologico (nella specie umana) dal momento che le differenze nelle frequenze geniche tra un bianco (inteso di pelle chiara) e un nero (di pelle scura) non sono molto più ampie che tra due bianchi o due neri, a meno che non si voglia limitare la comparazione a poche coppie di alleli, quali ad esempio quelle che controllano il colore della pelle e pochissime altre cose. A lei non piace usare la parola “razzista” . Bene! Avrà i suoi motivi. E non la usiamo più, anche perché non è necessario. Razzista non è colui che pensa le razze umane ci siano.
    Mettiamola su un piano diverso.

    Lei fa una proposta di legge che come obiettivo fondamentale ha quello di scongiurare la mescolanza dei geni che favorirebbe invece la perdita dei caratteri distintivi (genetici- frequenze geniche) di un gruppo umano (attuale).

    Si dà il caso che nel mondo non ci siano barriere genetiche per la riproduzione, e che, ad esempio, ci siano individui che prediligono, per proprio gusto, la pelle, i capelli e gli occhi scuri. Mi chiedo, in base a quale diritto lei riterrebbe di dover imporre, per legge, di dirigere i gusti delle persone.

    Non li impone, mi dirà.

    Ma di fatto, con il suo ddl, chiede di pagarli….. un prezzo tra l’altro improponibile.

    Come si chiama questa cosa?

    E’ come se si pretendesse da lei di pagare un prezzo esorbitante per la sua bisessualità.

    Io non lo farei mai, ma per quale motivo lei ritiene di poter pretendere da me che mi piacciano occhi azzurri e pelle chiara o faccia e denti come quelli del tipo del manifesto?

    Senza offesa per nessuno dei lettori! E’ solo una questione di gusti. :-)

    Vuole chiamarla “mantenimento della variabilità genetica differenziata”?

    La chiami come le pare, ma prima o poi spieghi chi o cosa le dà il diritto di stabilire che la sua bisessualità, finché non può generare nuovi individui, va bene, mentre la relazioni tra me e un curdo scuro (a proposito come la mettiamo con i curdi di pelle bianchissima?) no, e che questa debba essere limitata per legge. Sì perché lei, facendo a mio avviso un po’ di confusione tra gli obiettivi che persegue, non si dice preoccupato per la diffusione di altre frequenze geniche nel territorio (quel territorio che non sappiamo ancora fin dove si estenda), bensì di alterazione delle frequenze geniche. La preoccupano quindi le unioni miste, attuali o futuribili.

    Provi a pensare (ma ci avrà pensato chissà quante volte) che una legge dello stato vieti, e punisca magari, gli accoppiamenti qualsiasi.

    Non la troverebbe discriminante? Vede che non c’è bisogno di usare la parola “razzista” per descrivere comportamenti discriminatori? Esistono lo stesso, con o senza razze biologiche differenziate.

    Ora, io non mi aspetto certo che attraverso la discussione in un blog pubblico lei dichiari di essere razzista o di voler discriminare alcuno. Vorrei solo evidenziare che la scelta umana dell’isolamento geografico, oggi più che mai insensata, non è reso obbligatorio né dalle leggi della genetica, né dai diritti degli individui, ed è veramente sfizioso tutto l’apparato che ha costruito per dire che gli immigrati devono stare al loro paese.

    Può pensarlo. Ci mancherebbe! Ma lasci perdere la genetica.

    Osi, come ha osato nel dispensare i manganelli o nel tentare di portare a spasso per Torino il maiale di 300 chili o (da dimostrare, certamente!) come scrive di lei la Stampa all’indirizzo che segue:

    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/ammTorino06/200605articoli/5776girata.asp

    “il 2 luglio del 2000 con l’onorevole Mario Borghezio fu coinvolto nell’incendio ai giacigli di immigrati sotto il ponte della Dora, dietro Porta Palazzo”.

    Se poi ritiene che non abbiamo capito, spieghi, rispondendo alle domande che le vengono poste qui nel blog che sta frequentando (e sono diverse le domande inevase), piuttosto che intervenire saccentemente per spiegare la stupidissima differenza che passa tra variabilità genetica, zigosi ecc.

    E non faccia ancora la confusione dei giornalisti ignoranti (quelli che hanno fatto gli articoli sulla peste scrivendo che occorrevano gli antibiotici per combattere il virus, per intenderci): quello di *etnia* non è un concetto biologico neanche se lo comprime a forza.

    Prima di chiudere la discussione definitivamente poiché non mi pare vogliamo dirci reciprocamente altro, non ha molto senso parlare di *allele occhi bruni* (singolare), essendo il colore degli occhi legato a diversi geni e molteplici varianti alleliche che determinano le diverse sfumature di colore.

    Ad ogni modo, sì: esistono anche tra i bianchi tant’è che io ne ho una dose molto elevata di alleli per il bruno e che, a proposito di meticciato, ho senz’altro ereditato da antenati di carnagione scura giunti, nel bene e nel male, nella terra in cui sono nata , quando nessuno si sognava, nonostante lo sviluppo tecnologico non fosse come oggi funzionale all’interazione tra popoli, di proporre leggi per limitarla.

    Buon passeggio…..e si ricordi di portare i manganelli ed il maiale, e magari anche lo scudo. Cerchi anche lei di “adattarsi” all’eventuale lancio di pomodori.

    Cocco

    Ps

    >Ecco, se una civiltà arretrata prende il potere nel mondo, il mondo intero arretra di qualche secolo. è già accaduto più volte purtroppo< Lo sa che su questo punto sono d’accordo con lei?
    Solo non riesco a intravedere civiltà più arretrata di quella che lei propone per la cura dei mali del mondo…..ancora più arretrata di quella che pur stracciandosi le vesti per i diritti umani bombarda a destra e sinistra per imporre il potere del denaro.

  144. utente anonimo says:

    >Solo non riesco a intravedere civiltà più arretrata di quella che lei propone per la cura dei mali del mondo…..ancora più arretrata di quella che pur stracciandosi le vesti per i diritti umani bombarda a destra e sinistra per imporre il potere del denaro. Cocco<
    Oddio, Loda ha fatto il miracolo! Cocco trova che ci sia qualcuno più spregevole dei biechi amerikani!:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Cocco bella, non mi mandare a quel paese, come tuo solito. Altrimenti ti accuserò di essere una sodale di Max Loda. Nel senso di rispedire a casa loro gli immigrati, beninteso:-).

  145. utente anonimo says:

    >Oddio, Loda ha fatto il miracolo!-Ritvan<

  146. utente anonimo says:

    >Oddio, Loda ha fatto il miracolo!-Ritvan< >In verità vi dico ……….-Loda< Si vede che s’intende anche di miracoli, oltre che di genetica :-)

    Ciao

    Cocco

  147. utente anonimo says:

    i miracoli….

    certo si fa presto a chiamarli iracoli

    Una volta si parlava di alchimia, oggi sappiamo che si tratta di fusione nucleare

    una volta si parlava di risvagliare i morti, oggi si parla di stati comatosi e incoscienti vari

    una volta si parlava di vite miracolosamente millenarie, oggi sappiamo che c’è l’enzima telomerasi, che esistono dei danni cellulari e genomici RIPARABILI

  148. utente anonimo says:

    Una volta ci si stupiva per una camminata sulle acque…

    ma non era ancora arrivato Nicola Tesla, e non sapebano nulla del diamagnetismo…

    Quindi il termine miracolo è la descrizione più relativa che di un fenomeno possa essere data

    Diciamo che a me piace mangiare dall’albero della vita e della conoscenza. ma non mi accontento di una mela come Eva, preferisco prendere la semente, e se del caso ingenierizzarla a dovere prima di metterla in produzione

    Max Loda

  149. utente anonimo says:

    >ma non era ancora arrivato Nicola Tesla…Max Loda<
    Chi, quello a cui i tuoi amici slavi attribuiscono l’invenzione della radio (c’hanno fatto du’ palle così i cari sovietici, falsificando tutta la storia della scienza sui nostri libri di scuola) facendo fesso il “padano” Marconi?:-)

    Ciao

    Ritvan

  150. MaxLoda says:

    Nicola Tesla non ha inventato la radio, ma di sicuro gli hanno scippato un casinlo di invenzioni. Si dice che avesse inventato anche una specie di accumulatore cinetico, che soo oggi sta tornando in voga.

    Di sicuro non era gradito ai poteri forti, che preferivano fare da mecenati ad altri sudiosi.

    Comunque è bello vedere che a Zagabria le due arterie principali si kiamano Ulica (si pronunia Ulitza) NIkole Tesle e Ulica Marsalla Titta, e che si incrociano nella piazza più bella della città, dove una modernissima fontana, dedicata ad un martire Ustascia, intrattiene la gente con magnifici giochi d’acqua.

  151. utente anonimo says:

    >Nicola Tesla non ha inventato la radio…Max Loda<
    No, perché, sempre secondo un’altra corrente di pensiero dei tuoi amici slavi, è stato invece un certo Popov:-).

    Ciao

    Ritvan

  152. MaxLoda says:

    No, perché, sempre secondo un’altra corrente di pensiero dei tuoi amici slavi, è stato invece un certo Popov:-).

    In verità ti dico che nei miei viaggi in Serbia e Bulgaria ho appreso che molte invenzioni, a causa delle divisioni col blocco orientale, sarebbero tuttea doppia paternità.

    La stessa tavola degli elemanti chimici del resto ha una versione sovietica ed una occidentale…

    Mi hanno detto anke cose inedite sull’Albania, tipo che avete i poliziotti falsi, ovvero gente che da le multe ai turisti spacciandosi per poliziotti, e che questi sarebbero tre volte più numwerosi di quelli veri.

    Max

  153. utente anonimo says:

    I finti poliziotti albanesi che danno le multe ai turisti sono dei dilettanti rispetto ai duplicati italiani delle Forze dell’ Ordine.

    E’ dell’altro ieri la notizia che quattro individui , qualificatisi come Carabinieri , esibendo un tesserino falso , sono entrati verso le 9.30 nell ‘Istituto di Medicina Legale di Milano, si sono fatti aprire il caveau e si sono portati via, dopo aver legato i dipendenti, pare con strisce usate dall’esercito israeliano, 100 Kg di cocaina lì custodita.

    Hai capito bene , 100 kg. di cocaina.

    Al grammo quant’è ? 100, 150 euro ?

    10 grammi, 1000-1500, un etto 10.000 – 15.000, un chilo 100.000-150.000, dieci chili 1 milione – 1 milione e mezzo, cento chili 10 -15 milioni di euro.

    Hanno evitato accuratamente di essere ripresi dalle telecamere, muovendosi esclusivamente in “zone d’ombra”.

    Sembra passata inosservata la notiziola, sempre dello stesso giorno, che a Catania dei ladri si sono impossessati di tabacchi per un valore di cinque milioni di euro.

    Aurora.

  154. utente anonimo says:

    >In verità ti dico che nei miei viaggi in Serbia e Bulgaria ho appreso che molte invenzioni, a causa delle divisioni col blocco orientale, sarebbero tuttea doppia paternità. Max Loda<
    Max, la devi smettere di leggere i Vangeli!:-).

    Non mi risulta che la radio sia stata inventata al tempo della guerra fredda. In Serbia e Bulgaria ti hanno rifilato un sacco di sciocchezze.

    >La stessa tavola degli elemanti chimici del resto ha una versione sovietica ed una occidentale…<
    Ma che stai farneticando? Quella l’ha fatta un russo, Mendelejev, e nessuno in occidente si è sognato di contestarglielo. Certo che i tuoi cari amici slavocomunisti di bizzarrie ne han fatte a iosa (pensa a Lysenko, cocco di Stalin, che negava la genetica!) ma da qui a fare una versione “sovietica” della tavola periodica di Mendelejev ce ne corre. Che per caso hanno ribattezzato qualche elemento delle terre rare “stalinium”?:-).

    >Mi hanno detto anke cose inedite sull’Albania, tipo che avete i poliziotti falsi, ovvero gente che da le multe ai turisti spacciandosi per poliziotti, e che questi sarebbero tre volte più numwerosi di quelli veri. Max<
    E’ la “versione albanese” dei posteggiatori abusivi italici che ti rigano la macchina se non paghi il pizzo. Dalle mie parti si dice:”Ogni casa ha il proprio cesso” (come ben ti descrive anche Aurora, a proposito della sceneggiata all’Istituto di Medicina Legale).

    Ecco, per far gongolare ancor di più la tua ben nota vena xenofoba, “in verità ti dico”:-) che in Albania è meglio imbattersi nei poliziotti falsi piuttosto che in quelli veri. Le multe di questi ultimi sono altrettanto fantasiose, ma molto più salate, visto che devono spartirsi il “bottino” coi superiori gerarchici e con lo Stato. E’ una delle ragioni per cui me ne sono andato. E il tutto fa parte naturalmente dell’immonda eredità del regime comunista.

    Ciao

    Ritvan

  155. MaxLoda says:

    >In verità ti dico che nei miei viaggi in Serbia e Bulgaria ho appreso che molte invenzioni, a causa delle divisioni col blocco orientale, sarebbero tuttea doppia paternità. Max Loda<
    Max, la devi smettere di leggere i Vangeli!:-).

    >La stessa tavola degli elemanti chimici del resto ha una versione sovietica ed una occidentale…<
    Ma che stai farneticando? Quella l’ha fatta un russo, Mendelejev, e nessuno in occidente si è sognato di contestarglielo. …. caso hanno ribattezzato qualche elemento delle terre rare “stalinium”?:-).

    gLI ELEMENTI DOPO IL 100 HANNO SOVENTE NOME DOPPIO SE NON TRIPLO.

    >>>Ecco, per far gongolare ancor di più la tua ben nota vena xenofoba, “in verità ti dico”:-) che in Albania è meglio imbattersi nei poliziotti falsi piuttosto che in quelli veri. Le multe di questi ultimi sono altrettanto fantasiose, ma molto più salate, visto che devono spartirsi il “bottino” coi superiori gerarchici e con lo Stato. E’ una delle ragioni per cui me ne sono andato. E il tutto fa parte naturalmente dell’immonda eredità del regime comunista.

    Ma perchè fuggire? mai avete invece pensato di rovesciare il governo con una ribellione?

    finchè i giovani scappano da certio paesi le cose andranno male. Il tuo governo post-comunista è solo felice che tu te ne sia andato. Uno in meno che rompe i coglioni, e sicurezza di potere futuro.

  156. utente anonimo says:

    >>>Ecco, per far gongolare ancor di più la tua ben nota vena xenofoba, “in verità ti dico”:-) che in Albania è meglio imbattersi nei poliziotti falsi piuttosto che in quelli veri. Le multe di questi ultimi sono altrettanto fantasiose, ma molto più salate, visto che devono spartirsi il “bottino” coi superiori gerarchici e con lo Stato. E’ una delle ragioni per cui me ne sono andato. E il tutto fa parte naturalmente dell’immonda eredità del regime comunista. Ritvanfinchè i giovani scappano da certio paesi le cose andranno male.<
    Se restassero andrebbero ancora peggio. La miseria diverrebbe endemica con molte più bocche da sfamare e poco lavoro. Pure tu con ‘sta menata pseudocaritatevole “state nel vostro paese che è meglio”? Lascia perdere che non attacca, attieniti al tuo onesto (si fa per dire):”Non venite qui a rompere i zebedei e a inquinare i cromosomi a nosotros” che è meglio:-).

    >Il tuo governo post-comunista è solo felice che tu te ne sia andato.<
    C..zi suoi. Cosi siamo felici in due: io ed esso. L’unico infelice mi sembri tu, ma non si può accontentare tutti, ti pare?:-)

    >Uno in meno che rompe i coglioni, e sicurezza di potere futuro.<
    Le cose si evolvono anche in modo naturale Max, alla fine si dovranno adeguare agli standards europei, volenti o nolenti perché un giorno l’Albania entrerà a far parte dell’UE, anche se tu ti opporrai ferocemente, lo so:-) all’ingresso di un altro “paese musulmano”:-). Solo che io non sono tanto giovane da poter aspettare quel giorno. Magari mio figlio vi farà ritorno. O magari se ne andrà in quel covo di degenerati:-) che sono gli USA. Chissà….

    Ciao

    Ritvan

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