Sparagli a vista

Noi occidentali siamo buoni più buoni degli altri. Però proprio per questo la nostra civiltà rischia il tracollo. E’ arrivato il momento di dire basta.

Abbiamo finalmente la descrizione precisa del prossimo terrorista che ci colpirà.

Se incontri qualcuno che abbia le caratteristiche descritte di seguito, agisci immediatamente.

Se non disponi di un’arma da fuoco, prova a lanciargli un vaso di fiori in testa, preferibilmente dal quinto piano.

Sì, lo so che si può finire in carcere. Ma qui si tratta di salvare la Civiltà Occidentale.

Pensa ai nostri ragazzi che rischiano la vita tutti i giorni a Nassiriya. Mentre le carceri italiane sono alberghi di lusso, dove magistrati buonisti fanno a gara per fare uscire la gente. Quindi non hai nulla da temere.

Quando i carabinieri arriveranno per prenderti, guardali dritto negli occhi e grida, "Vi faccio vedere come va in galera un italiano!"

Da Metro, 11 novembre 2005.

"Al-Qaeda annuncia kamikaze segreto

Adnkronos. E’ bianco, cittadino europeo nato da genitori cristiani, frequenta la chiesa e in apparenza odia l’Islam. E’ questo l’identikit dell’attentatore di al-Qaeda che potrebbe colpire nuovamente uno dei Paesi europei. Lo sostiene l’Islamic Media Front, sigla nota per aver firmato i telegiornali di al-Qaeda e alcuni filmati jihadisti."

 

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26 Responses to Sparagli a vista

  1. utente anonimo says:

    JZ:

    per fortuna non frequenti la chiesa, altrimenti saresti in cima alla lista dei sospetti.

    :-)

    Paolo

  2. utente anonimo says:

    una mossa geniale per portare alla guerra civile e al collasso il corrotto mondo crociato-sionista!

    spargere sospetti dovrebbe essere però fatto meglio: chi cazzo nasce da “genitori cristiani” in Europa oggi? avrebbe senso questo dettaglio solo se l’amico segreto si fosse convertito all’Islam poi, sennò è privo di senso.

    in ogni caso, dovresti selezionare meglio i giornali che leggi, Miguel [ndr. è solo una battuta]

    Francesco

  3. utente anonimo says:

    11 novembre 2005!!!

    stai facendo pulizia in soffitta?

    F

  4. kelebek says:

    commento n. 3,

    non è mai troppo tardi per salvare la Civiltà!

    Miguel Martinez

  5. Caro patriota della civiltà occidentale, se vedi un qualsiasi tipo di attività sospetta (dico: QUALSIASI), puoi chiamare qui:

    http://www.state.nj.us/lps/oct/report.html

    E’ garantita riservatezza e massima pulizia.

    Paul Olden

  6. utente anonimo says:

    Di la verità, MM, sei difficoltà per il post sulla Bomba di Ahminejad e divaghi!

    Oppure sei uno juventino depresso e cerchi di pensare ad altro!

    Ciao

    Francesco

  7. utente anonimo says:

    allora non mi spiego perchè io, che sono scuretto di carnagione, e porto la barba, non vado mai in chiesa e non odio l’islam, vengo *sempre* controllato ad ogni passaggio di frontiera, e ogni volta che salgo su un aereo mi ritrovo in mutande

    roberto

  8. utente anonimo says:

    Sentite, ci tengo a chiarire che io non odio l’Islam, almeno apparentemente.

    Che non vorrei andare in giro con un metaforico bersaglio sul petto, sai mai qualche patriota di troppo zelo mi vedesse …

    Francesco

  9. utente anonimo says:

    Ecce Islam Moderatum (?!):

    ” Ayaan Hirsi Ali, passa da legislatrice olandese ed eroina dei razzisti antislamici a “mamie” texana, ferendo parecchi colpi: dalla reputazione dei musulmani infangata dalle sue favolette, alla morte di quell’orrendo individuo che risponde – se adeguamente evocato dalla Maga Lisistrata – al nome di Theo Van Ghogh, colpevole non tanto di essere un coprofago promiscuo e razzista, quanto invece un credulone pronto a sottoscrivere la versione romanzata del musulmano residente nell’immaginario bacato e collettivo della néconnarderie. Insomma, ‘sto verme schifoso è schiattato a causa delle balle di una specie di Stefania Atzori, altrettanto pseudologa ma un po’ più carina, giusto perché nera. ”

    Quoting

    Dacia Valent

    ***Davide****

  10. utente anonimo says:

    Per me Miguel cercava questo :

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/07_Luglio/19/olimpio.shtml

    …ma non trovandolo ha ripiegato su Metro

    SE volete una versione più dettagliata del trafiletto di Metro

    ce la spiega Guido Olimpo sul

    “Corriere della Sera”

    Davide

    PS

    Riflettete: fa bene la Valent a fomentare l’ Odio ?! … Poi per reazione arrivano gli ” Orianisti ”

    :-) !

    …E’ questo che volete ?

  11. utente anonimo says:

    Rifletti bene Davide: farebbe bene un italiano a spacciarsi per oncologo per sostenere una sua opinione ? Cioè, farebbe bene un cialtrone a fare il ciarlatano propinando falsa scienza senza coscienza ?

    Perchè un conto è attaccare anche violentemente ( a parole), altro è essere cialtroni di natura( anche a parole).

    Aurora

  12. utente anonimo says:

    Se non altro,questo identikit metterà

    in crisi,almeno per un pò, i crociati

    da bar dello sport,che comunque in

    questo periodo,juventini esclusi,dedicano i loro strali più a Moggi e compagni che ai soliti,ormai noiosi,islamici.

    Franz

  13. utente anonimo says:

    Orianisti, davide? Pecorelle. Per carità, io sono estremista, e i moderati o “savi”, come li chiamava guicciardini, mi sono sempre stati sugli zebedei. Non a caso preferivo di gran lunga machiavelli. Però, però, hai visto su “lardo di colonnaden” che razza di lista chiede voti a torino, e che razza di demenziale manifesto ha prodotto? L’odio si può anche “fomentare”. Del resto io sono per l’odio di classe. Ma la stupidità è “naturale” come i pinguini omosessuali. Non c’è propaganda “estremista” che possa renderla più stupida di quanto sia.p

  14. utente anonimo says:

    p, lo so che vado sempre fuori tema ed ora invece di parlare di manifesti razzisti e istigatori di violenza devio verso altri lidi ( come dice Kel), ma mi potresti chiarire cosa intendi tu quando dici che sei un estremista e che odi le classi ?

    In queste espressioni sei infatti stranamente estremista, mentre io ricordo che sei stato l’unico a ” difendere” gli Agnelli e i comunisti ricchi, rei, secondo altri, di godere della loro ricchezza.

    Hai avuto anche un atteggiamento indulgente rispetto a Ricucci, l’aspirante salottiero. Sei sicuro di “odiare” una “classe” ?

    Hai raccontato poi di essere stato consultato come ago della bilancia dai rappresentanti politici circa la validità delle schede elettorali, Evidentemente ti consideravano equilibrato, non un fazioso estremista.

    Anche nelle discussioni in blog mi pare che spesso assumi una posizione di terzietà, più che estremista ( hai usato una volta il vocabolo “estraneo”).

    Vorrei un esempio concreto del tuo odio e del tuo essere estremista.

    Aurora.

  15. paniscus says:

    11 novembre 2005!!!

    stai facendo pulizia in soffitta?

    Se qui ci fosse una soffitta, il 90% dei problemi pratici domestici sarebbero risolti…

    Ce la sognamo, una soffitta, q*zz! &%*$*?!

    Lisa

  16. sermau says:

    saremo i fautori della nostra sconfitta, come con i cinesi….

  17. utente anonimo says:

    Lisa, chi sei, la moglie di Miguel?

    Francesco

  18. utente anonimo says:

    È una parola, aurora. Sarò confuso, temo. L’odio di classe non è personale. Io non odio perché proletario (?) quella persona perché ricco. È vero che per alcuni filosofi ed economisti il marxismo è tutto lì: l’invidia verso il ricco e l’uomo di successo razionalizzata in un’ideologia. Questo spiega anche perché non capiscano come un ricco possa essere comunista. A suo modo, anche questo, per chi crede a questa fesseria, è un caso di comportamento “contronatura”. Due gli errori. Si crede che la classe sia un dato quantitativo, e dunque statisticamente scomponibile in elementi con date caratteristiche. Confondono sociologia e marxismo, che sono diversissimi. La classe è un dato qualitativo, ed esiste solo come movimento storico, non come fotografia statica di strati sociali. Insomma, le condizioni d’un fenomeno non sono il fenomeno, ma vallo a spiegare a quei “fenomeni” d’intellettuali. Secondo, danno troppa importanza alla ragione. Cioè, dopotutto, al loro ruolo sociale. E gli invidiosi sarebbero gli altri! Noi reagiamo prima d’istinto, biologicamente, alle condizioni di vita. Per questo, come singoli, nessuna reazione è scontata. E il ricco può essere comunista “contronatura” (contra rationem, semmai), e il proletario anticomunista (anzi, più facile ancora che per un ricco). Persino qualche intellettuale, è tutto dire, può diventare, per insondabile reazione istintiva, un buon comunista (rara avis, però). No, l’odio di classe non è personale. I miei odi esulano dai casi politici. E la classe nemica, soprattutto, non la conosco leggendo l’elenco dei ricchi di forbes, o il “who’s who” degli imprenditori, o simili squisitezze statistiche. Da marxista che sono degraderei immediatamente a sociologo. Cosa che, è vero, a molti marxisti capita di fare, diventando idolatri della ragione. Se vuoi una definizione, l’odio di classe è l’inconciliabilità storica tra la società di oggi e la società comunista di domani.p

  19. utente anonimo says:

    p, da quello che scrivi, tra te e l’odio ci sono diciotto oceani. Dall’insieme dei tuoi vari commenti ho capito solo che sei “contro” le classi e che la nuova società, quando arriverà, rivoluzionerà lo “status quo ante” abolendo la distinzione in classi.

    Non mi hai dato esempi concreti personali sul tuo modo di essere machiavellico ( l’estremismo per cui ogni mezzo giustifica il fine) ma non importa.

    Aurora.

  20. utente anonimo says:

    >per fortuna non frequenti la chiesa, altrimenti saresti in cima alla lista dei sospetti. < Balle. L’unica cosa che ho in comune è l’esser bianco. E con lineamenti manco dei più “Ariani”… :)

    JZ

  21. utente anonimo says:

    Gentili appassioanti di antropologia fisica americani mi hanno classificato come “arabid- eastern mediterranean”, perciò anch’io non sono troppo “ariano”. :-)

    Paolo

  22. kelebek says:

    Arabo non me lo ha mai detto nessuno, però due imprenditori israeliani mi hanno detto che avevo un aspetto incredibilmente israeliano.

    Miguel Martinez

  23. utente anonimo says:

    l’aspetto spesso inganna, io per esempio ho un amico ebreo ma non del tutto:-) che se gli metti una kefiah, ma anche senza, sembra un medio orientale, un arabo sputato.

    maria

  24. utente anonimo says:

    Io ero del tutto alieno dalle smanie di classificazione razziale, tirato su a latte e tolleranza e antirazzismo, poi mia figli si tre anni mi ha detto che la sua maestra dell’asilo “ha tutta la faccia marrone come il cioccolato” e ho avuto un crollo ideologico.

    Quale è la verità sulle “razze” umane?

    Francesco

  25. utente anonimo says:

    Grazie

    Francesco

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