Se sentivate la mancanza di Calderoli…

Stamattina un signore mi scrive definendomi "sinistroide pacifista antiamericano molliccio e filo-arabo/anti-israeliano".

Per par condicio, riporto una diversa opinione apparsa su Indymedia.

Si tratta di un forum, frequentato da molte migliaia di persone al giorno, flusso continuo di cose vere e importanti, ma anche di menzogne, falsi, messaggi trasversali e semplici sciocchezze.

Fonte inesauribile di notizie gratuite per giornalisti pigri, ha come unico recapito una casella postale in Brasile ed è gestito da misteriosi admin o amministratori che tengono rigorosamente segreti i loro nomi.

Ma dei pregi e difetti di Indymedia abbiamo già raccontato qualcosa alcuni mesi fa.

Un certo John Doe (no, non sono io e non so nemmeno chi sia, comunque lo ringrazio) ha postato il mio articolo su Jennifer e la Fabbrica dello Zucchero Filato.

Sotto, riporto la sequenza dei commenti con cui questo post è stato accolto dalla vecchia guardia dei commissari telematici di Indymedia.

Tempo fa, abbiamo trovato in rete una bellissima frase, a firma Walter A. Aprile, che dice, "se mi danno sia del fascista che del comunista, c’è il caso che abbia ragione io."


basta coglione
by no fasci Tuesday, May. 09, 2006 at 4:40 PM mail:

Su indymedia la roba dei fasci non la vogliamo, tantomeno le analisi di un fascio sull’enima Cognata.
Sei su indymedia, non al Porta a Porta dei fasci e degli infiltrati merdaccia.

Queste non sono notizie, non ce ne frega un cazzo di cosa pensa un fascio di fattaccio di cronaca, vai sul forum di Verissmo pezzo di merda!
Hai capito john-doe-testa-di-merda?

 
 
 

stai a sentire tu demente
by john doe Tuesday, May. 09, 2006 at 4:55 PM mail:

a me non me ne frega un cazzo di chi sia Martinez, scrive cose sacrosante, tu col tuo "no fascio" che apporto dai al vivere civile? Se vuoi essere utile smentisci i fatti o dimostra perchè viene fatto un discorso fascista. Altrimenti affanculo e grazie!

 
 

porcoddio
by admin Tuesday, May. 09, 2006 at 4:59 PM mail:

e no john doe.

ti e’ gia’ stato ripetuto. non mi frega un cazzo delle tue minacce su quello che potresti fare.
anzi proprio queste minacce denotano quanto tieni allo strumento.

va bene..
by john doe Tuesday, May. 09, 2006 at 5:10 PM mail:

da oggi non mi chiamo + john doe e non darò + nessun link x i cretini che starnazzano "dagli al fascio" solo xkè sono convinti che certe fonti siano fasciste a priscindere. Che i miei post siano cazzate però non vi permetterò mai di dirlo. Hiddate pure, se mi riconoscerete, ma io mai ho scritto cose senza contenuto informativo. E questo nessuno potrà mai negarlo. E se c’è contenuto informativo è informazione, e se c’è informazione e la si nasconde si fa censura.

 
 
 


L’INFORMAZIONE
by x la quaglia Tuesday, May. 09, 2006 at 5:14 PM mail:

Informazione non è un elenco di fatti di cronaca commentati dai fasci o conditi con i tuoi commenti del cazzo o con puttanate come "accopperemo i padroni".
Questa si chiama merda, e la merd anon la vogliamo, se vuoi farti un contenitore di merda apriti un blog, ma non provare a riempire indymedia di merda, fascio del cazzo.

 
 
 

ripeto
by admin Tuesday, May. 09, 2006 at 6:13 PM mail:

non e’ quesione di essere fascio o no.

o meglio non solo.

e’ questione che 20 post al giorno sono al limite dello spam. ripeto, se tutti facessero come fai tu
il nw sarebbe una merda piu’ di quello che e’

 

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23 Responses to Se sentivate la mancanza di Calderoli…

  1. Ma no, Miguel, tu non c’entri niente, è solo una diatriba tra due che non si possono vedere e si scannano nei commenti per abitudine , qualunque sia il contenuto del pezzo postato.

    In effetti indymedia è piena di gente come questo John Doe che copincolla decine di articoli a casaccio e crede che questo sia “fare informazione dal basso”.

    Altri si irritano per il comportamento di questi signori e vanno in escandescenze appena leggono il nick del tale o del talaltro.

    Sono solo effetti collaterali dei sistemi aperti.

    Paul Olden

  2. utente anonimo says:

    x Paul Olden:

    >Ma no, Miguel, tu non c’entri niente, è solo una diatriba tra due che non si possono vedere e si scannano nei commenti per abitudine , qualunque sia il contenuto del pezzo postato.

    Per la precisione, io posto “notizie”, e i fascisti insultano. Non puoi dire che io mi scanno x abitudine con qualcuno, anche perchè chi mi insulta a differenza mia non si identifica mai (e anche questo è tipico della vigliaccheria dei fascisti). Se guardi i miei post, con chi contesta nel merito io sono sempre disposto a discutere. A chi insulta invece non lascio x principio neanche l’ultima parola…

    >In effetti indymedia è piena di gente come questo John Doe che copincolla decine di articoli a casaccio e crede che questo sia “fare informazione dal basso”.

    non sono il solo, e non sono il peggiore. Ci sono sionisti che postano cose ben peggiori delle mie, e questo è ben + grave, perchè esiste una policy antirazzista in indymedia, e gli admin non la fanno rispettare, mentre se per caso si scrive con decine di argomenti che Israele è uno stato oggettivamente fuorilegge la censura è quasi automatica. I maldicenti dicono che è perchè c’è Soros tra i finanziatori di indy, io non ci voglio credere. Quanto a dire che il copiaincolla non è fare informazione, chiedo a te cosa vuol dire fare informazione dal basso? Per fare un esempio, i bananas di Travaglio non sono informazione dal basso perchè vengono pubblicati sull’Unità? Per me qualsiasi notizia che non sia strillata sui media mainstream è informazione alternativa, e sinceramente che venga da un blog o da un giornale o dal fantomatico “basso” non è così importante, quello che conta è che quello che viene postato

    1) abbia contenuto informativo

    2) faccia riflettere

    3) non sia mainstream

    quello che posto io risponde sempre a queste tre caratteristiche, quindi non mi sento in dovere di giustificarmi con nessuno. Agli admin che si sono…

  3. utente anonimo says:

    CONTINUA

    …incazzati x i miei troppi post ho fatto notare che se fossero merda come dicono loro nessuno perderebbe tempo a commentarli. A parte il fatto che ho dimostrato dati alla mano che sono dei doppiopesisti e dei filosionisti e quindi non intendo sottostare ai loro ricatti.

    A proposito dell’informazione dal basso, 2 cosucce:

    1) nelle faq di indy si dice:

    “se per esempio vengono postati articoli di giornali, va indicato chiaramente in alto il nome della testata, il titolo dell’articolo, l’autore, la data. Nel caso si tratti di un lancio di agenzia, anche l’ora. Inoltre va indicato l’url”.

    dal che si dedurrebbe che non è vietato fare il copiaincolla di articoli di giornale….

    2) Non mi è ben chiaro che relazione ci sia tra postare su indy i contenuti del tuo blog col fare informazione dal basso,caro Olden..

    come diceva quello là? chi è senza peccato…..

    >Altri si irritano per il comportamento di questi signori e vanno in escandescenze appena leggono il nick del tale o del talaltro.

    finchè gli altri sono persone terze, mi sta bene, ma quando questi “altri” sono gli admin (o la vecchia guardia come la chiama con sublime ironia Miguel) c’è qualcosa che non va. Gli admin hanno un compito da svolgere, ripulire indy dalla feccia. Se ritengono che io scrivo cose senza contenuto informativo, hiddano. Non esiste al mondo che un admin scateni un flame….(e si capisce dall’ultimo commento che il primo è di un admin).

    PS: ho letto solo adesso quello che ha scritto Miguel in passato degli admin di indy. Comincio a capire perchè ce l’hanno tanto con me….

    come oso pubblicare gli scritti di un infedele che ha osato burlarsi della sacra setta degli admin?

    Sia anatema su di me e il mio nome sia dannato nei secoli! Se davvero sono così meschini questi admin prevedo che indy non durerà molto…

    john doe

  4. kelebek says:

    Ringrazio sia Paul Olden (ottimo il suo sito, va visitato senz’altro), sia John Doe.

    Quello che è interessante è l’uso del termine “fascista” nel dialogo che ho riportato.

    In pratica, oggi, su Internet, questo termine ha assunto due significati completamente diversi.

    Da una parte continua a significare Mussolini e dintorni, e fin qui nulla da ridire.

    Dall’altra, è una parola che si usa per dire, “non intendo discutere di contenuti”.

    Internet, infatti, tra i suoi molti difetti, ha anche un pregio: crea potenzialmente un immenso dialogo socratico tra posizioni diverse.

    Questo non piace a molti. E quando vogliono tagliare corto, dicono “fascista!”

    Non lo fanno solo quelli di sinistra – pensiamo ad esempio a quelle persone che non vogliono entrare nel merito sul vegetarianismo e fanno quindi un curioso appello all’autorità: “tu sei vegetariano, Hitler era vegetariano, quindi mi autoesonero dall’obbligo di rispondere a qualunque tua argomentazione”.

    Ora, tutto è possibile, ma non credo che il mio post su Jennifer si possa definire “fascista”.

    Ma è anche vero che lo stesso uso del termine fascista esonera dala necessità di dimostrare che ciò che si rifiuta di discutere sia fascista.

    Miguel Martinez

  5. John Doe, io cercavo di rilevare dei dati di fatto, non intendevo lanciare nessuna accusa.

    Nello specifico, se vuoi la mia opinione di semplice utente di indymedia, i tuoi post non hanno nulla di male e nulla di fuori policy: constato solo che probabilmente irriti qualcuno per il semplice fatto che ne posti in gran quantità. A volte la linea tra partecipazione attiva e spamming in posti come indymedia puo’ essere sottile, e qualche admin potrebbe averla meno chiara di altri.

  6. utente anonimo says:

    Il termine fascista è abusato e davvero significa troncare ogni discussione e quanto meno non spiegare il perchè:-) Mi ha sempre irritato molto perchè è usato anche da una certa sinistra, mi riferisco anche quella meno estremista, si potrebbe quasi dire che è diventato un luogo comune pur essendo un epiteto tragicamente serio.

    Anche il molliccio è assai poco significativo, però miguel che sei antisraeliano e filoarabo è vero, il che in entrambi i casi non è cosa che possa essere qualificata come insulto. Ma quel signore come molti altri evidentemente non è in grado di articolare dei gran giudizi.

    Capita.

    MARIA

  7. utente anonimo says:

    JD, sei proprio sicuro che chi ti risponde insulti sul newswire di indymedia sia un admin solo perchè si firma tale ?

    visto che non è il forum dove ci sono utenti registrati identificabili, potrebbe trattarsi di semplici rompiballe che cercano di “intimorirti”, magari si tratta di una delle personalità multiple di squalo; mentre se ti hiddano qualche volta mi sembra che però sia sempre pieno lo stesso dei tuoi post quindi vedi un pò se sei un perseguitato…

    martinez fans club ;-)

  8. utente anonimo says:

    io non sono affatto perseguitato, constato che purtroppo ha perfettamente ragione Miguel nel suo vecchio intervento sugli admin di indy, e cioè che hiddano senza nessun criterio (e questo lo fanno loro, non chi si firma “admin”), tranne un caso ben preciso, e cioè le critiche a Israele, che rispetto a 100 altri argomenti hanno probabilità molto maggiori di essere hiddate. Poi ci sono delle giornate che esagero e mi lasciano passare di tutto, altre in cui al secondo post nel giro di qualche ora mi cancellano tutto quello che ho scritto da lì a 3 giorni prima, così, tanto per mostrare chi è che comanda. E cosa c’entra questo con l’amministrazione di un sito ancora devo capirlo.

    JOHN DOE

  9. E se Indymedia fosse un Male Necessario ? …Entrambi gli Estremisti si limitano a definire “di merda” i Rivali* e a mettere in dubbio la moralità delle relative madri :-) (*Mi par + corretto che “Nemici”) invocando l’ “Ideogenocidio” (?) e anzicché fare sfracelli in piazza si sfogano così, limitando i danni !

  10. utente anonimo says:

    non è così casuale. Ci devi bazzicare un po’ per capirlo. C’è una cricca di tipi, sedicenti marxisti lennisti che se scrivi contro israele ti sputtanano dicendo che magari non sei antisemita ma dai la biada agli antisemiti, attiri nazisti coi tuoi articoli di merda.

    La deborah fait che scrive regolarmente su indy non viene mai ne shuttata ne insultata, o almeno molto poco rispetto ad altri che, guardacaso, postano articoli contro lo stato di israele e la sua politica criminale.

    Hanno shuttato barzellette sugli ebrei. Non permettono che si postino articoli da disinformazione o giro di vite. Sono siti fascisti e se linki o citi ti hiddano.

    La peggiore sequenza di insulti l’ho vista quando un utente ha osato chiedere chi erano quelli della brigata ebraica, di cui nessun disobba ha osato parlare male x paura che lo insultavano.

    Non è casuale: l’idea è quella di far leva sulle idee anche piu estremiste dei disobba, mantenendo però l’argomento sacro degli ebrei, perchè sono stati perseguitati dai nazisti e quindi sono nobili come i partigiani. E’ un idea che vogliono spacciare a piu antagonisti possibile. Se ne fottono se rimangono ignoranti.

    Quanto a te miguel martinez, sei troppo antiisraeliano, che questi scrivono di te, nome e cognome, sul nw di indy per sputtanarti. Provare a cercare il tuo nome x capire quanto da fastidio il tuosito.

  11. utente anonimo says:

    >ha osato chiedere chi erano quelli della brigata ebraica, di cui nessun disobba ha osato parlare male x paura che lo insultavano. < E perchè avrebbero dovuto parlarne male? Certo non avran fatto stupri in massa in Italia come gli arabi al soldo dei Francesi, ma non tutto si può avere dalla vita… JZ

  12. calmansi says:

    Quanto al copia incolla, prima e al di sopra di quelle che possono essere le regole di citazione di indymedia, c’è la legge sul copyright. E ogni testo pubblicato, anche su un blog, è protetto da copyright.
    Di conseguenza, a meno che ci sia un’autorizzazione specifica – ad es. tramite una licenza GPDL o creative commons – è meglio citare soltanto poche righe e rimandare i lettori al testo originale con un link.

    Claude

  13. utente anonimo says:

    premetto che non sono un admin ma partecipo abbastanza attivamente alla lista editorial di indymedia (dove si scrivono gli articoli che vanno in home e dove avvengono i maggiori scazzi), quindi mi permetto di intervenire:

    1-sì è vero, una parte di coloro che frequentano indymedia sono delle persone che non hanno niente di meglio da fare che insultarsi a vicenda.

    -gli articoli fuori policy non vengono censurati vengono nascosti ma sono visibili all’apposito indirizzo (http://italy.indymedia.org/news/index.php?display=f)

    spesso gli articoli nascosti contengono delle vere e proprie minchiate come indirizzi fasulli, testi fascisti o nazisti, immagini porno (ultimamente c’è stato un boom di immagini coprofile), post di squalo (noto spammer sionista).

    Purtroppo spesso vengono censurati

    anche articoli postati da gruppuscoli di estrema sinistra (carc e simili). Questi ultimi forse vengono hiddati per evitare ripercussioni legali (non dimenticatevi che indy ha più volte rischiato i sequestro e che alcuni admin a genova nel 2001 si sono buscati un pò di manganellate alla diaz, questo spiega anche la casella postale in brasile (spiegabile altresì dal fatto che indy italia fa parte di una rete internazionale)). In genere comunque le cose hiddate sono schifezze sioniste o nazifasciste.

    Comunque anche io ho postato un paio di volte articoli di martinez e nessuno mi ha mai insultato. rimane da dimostrare che colui che si è firmato admin nel commento sia davvero un admin.

    the mad umanoid

  14. utente anonimo says:

    Miguel,

    i post su indymedia sono straordinari

    :-)

    roberto

    ps. noto con un certo dispiacere che manco da nemmeno quattro anni dall’italia e già si parla un’altra lingua.

    a parte le considerazioni che miguel ha fatto sull’uso della parola “fascista” (e mi permetto di far notare che “nazista” ha subito la stessa sorte diventando sinonimo di “cattivone”, rectius “nordico catttivo”), e a parte la morte di accenti e congiuntivi, leggo hiddare? shuttare? linkare?

  15. utente anonimo says:

    credo che si debba aggiornare il signor W Aprile: se ti danno allo stesso tempo del fascista e del comunista, vattene da quel sito Internet pieno di psicopatici perditempo!

    Saluti

    Francesco

  16. utente anonimo says:

    PS l’uso allargato di fascista è, storicamente, un lascito della autolegittimazione dei comunisti italiani in quanto forza antifascista. Sconfitti i fascisti nel 1945, ne hanno inventati sempre di nuovi per garantire se stessi. E spesso lo hanno fatto nelle lotte intestine, specie quelli di poco potere reale e molta vocalizzazione inconsulta.

    Francesco

  17. utente anonimo says:

    >pensiamo ad esempio a quelle persone che non vogliono entrare nel merito sul vegetarianismo e fanno quindi un curioso appello all’autorità: “tu sei vegetariano, Hitler era vegetariano, quindi mi autoesonero dall’obbligo di rispondere a qualunque tua argomentazione”.<
    Scusa Miguel ma mi sento tirato in ballo poiché ho usato l’argomento “Hitler vegetariano” (anche qui credo). Non vedo cosa ci sia da discutere sul vegetarianesimo; è un rispettabilissimo modo di nutrirsi, come qualsiasi altro modo cibario che non sia vietato dalla legge o figurante nei manuali di psichiatria:-). Il “dibbattito”:-) nasce quando il vegetariano fondamentalista – come qualsiasi altro fanatico adepto di un culto – vuole dimostrarti la sua pretesa superiorità etico morale su di te, bieco mangiatore di cadaveri dei fratelli animali. A ‘sto punto diventa più facile intavolare un “dibbattito” col mullah Omar:-) e l’unica cosa che ti senti di dirgli è:”Guarda che anche Hitler era della tua parrocchia”.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Concordo con Aprile quando scrive che se ti danno nel contempo del comunista (gli “anticomunisti”, supongo) e del fascista (gli “antifascisti”, credo) molto probabilmente sei nel giusto. A me succede quando mi danno del “filomuslimmo” e dell’ “antimuslimmo” su questo blog.

    P.S.2 Certo che quel posto chiamato Indymedia è frequentato da gente vissuta sempre a Oxford e dintorni e la cui lettura preferita pare sia un certo manuale scritto da Monsignor Della Casa:-)

  18. utente anonimo says:

    >Certo che quel posto chiamato Indymedia è frequentato da gente vissuta sempre a Oxford e dintorni e la cui lettura preferita pare sia un certo manuale scritto da Monsignor Della Casa:-)

    non saremo tutti lord e non parleremo come nei fumosi club di Londra, ma noi indyani siamo tosti. Per dirne 2,

    1) su indy c’è del materiale sui fatti di Genova da riempire un’enciclopedia.

    2) il famoso dossier Calipari con gli omissis leggibili fu pubblicato senza omissis qui x la prima volta.

    Per cui, mi si passi il latinismo,gli altri media al meglio di indy fanno una sega

    JOHN DOE

  19. utente anonimo says:

    il problema, john doe, è trovare “il meglio” nel mare di sciocchezze in cui affoga indymedia (te ne posto una scovata da attivissimo che mi ha fatto piangere dalle risate)

    http://attivissimo.net/antibufala/testo_br_americano/testo_br_americano.htm

    roberto

    ps a proposito dell’uso di parolacce, e di “essere tosti”, faccio notare che c’è stato in italia un periodo in cui l’uso pubblico di un “linguaggio virile” era considerato una virtù…

  20. utente anonimo says:

    >non saremo tutti lord e non parleremo come nei fumosi club di Londra,<
    Su questo non ci piove (parlando di londra, la metafora cade a fagiuolo:-) ).

    >ma noi indyani siamo tosti.<
    Se lo dite voi!:-). Ma come si evinceva chiaramente dal mio post io non intendevo discutere del diametro delle vostre ghiandole sessuali o dei profondi significati emergenti dai dotti dibbattiti (sic) indymediani, bensì solo dell’abuso di turpiloquio oltre ogni ragionevole limite in quel posto.

    >Per dirne 2,

    1) su indy c’è del materiale sui fatti di Genova da riempire un’enciclopedia.<
    Beh, mi sembra il minimo per chi s’è beccato tutte quelle manganellate e che non sia affetto dalla sindrome del “porgi l’altra guancia”:-)

    >2) il famoso dossier Calipari con gli omissis leggibili fu pubblicato senza omissis qui x la prima volta.<
    Non credo che possa costituire un vanto. Per un sito antiamerikano mi sembra il minimo indispensabile:-). Semmai tanto di cappello a chi (un ricercatore di Bologna, mi pare) ebbe la geniale idea di fare quel copia-incolla. Poi, se lui avesse deciso di farlo pubblicare da un’altra parte chiunque sarebbe stato felicissimo di pubblicare lo “zgub”:-).

    >Per cui, mi si passi il latinismo,gli altri media al meglio di indy fanno una sega JOHN DOE<
    O meglio, come dicono a Napoli:”ogni scarrafone è bell’a mamma suje”:-)

    Ciao

    Ritvan

  21. utente anonimo says:

    >il problema, john doe, è trovare “il meglio” nel mare di sciocchezze in cui affoga indymedia (te ne posto una scovata da attivissimo che mi ha fatto piangere dalle risate)

    http://attivissimo.net/antibufala/testo_br_americano/testo_br_americano.htm roberto< Carinissima! Specie la “ciliegina” dell’ “Inglese” scritto con la iniziale maiuscola dal “complottista antiamerikano” (il turlupinatore autoturlupinato!:-) ) era veramente impagabile! Eh, quanto ci si rende ridicoli quando si lascia guidare dal “wishful thinking”….
    Ciao

    Ritvan

  22. kelebek says:

    Non definirei Indymedia affatto antiamericana.

    Anzi, nella misura in cui c’è una linea editoriale (ad esempio, quando si decidono di mettere alcuni dossier in speciale evidenza), mi sembra che ci sia una netta opposizione all’antiamericanismo, in base a vecchie tesi internazionaliste, teorie sul ruolo decisivo dei paesi a capitalismo avanzato, eccetera.

    Miguel Martinez

  23. utente anonimo says:

    anche a me han dato dal primo giorno su indy della nazi-fascia,perchè anti americana e antisionista e antiimperialista.non è tanto che scrivo li ,pero ora mi offendono quasi meno…non so se sentirmi sollevata..bo.

    Laelena

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