Davide ha un blog!

Da un po’ di mesi, i commentai (le commenterie?) di diversi blog sono intasati dai punti esclamativi di un certo Davide, Ultimo Eroe.

La tesi di Davide è molto semplice:  gli italiani si stanno lasciando affascinare dall’Islam.

Le ragazzine escono di casa con la minigonna per far piacere alla mamma, ma appena girano l’angolo, si mettono il burqa. Mentre nelle discoteche, ormai, i clienti si portano dietro le bottigliette di acqua minerale per non dover bere alcolici.

Ci sono sempre più professori preoccupati perché trovano che gli alunni leggono il Generoso Corano sottobanco, mascherato da playstation clandestina.

Gli stessi bambini che non vogliono imparare l’alfabeto latino, quando vedono le lettere arabe sembrano impazzire di gioia.

Insomma, Davide suona l’allarme, e fa bene.

Fa ancora meglio adesso, che questo allarme lo va a suonare da un’altra parte, cioè su un blog tutto suo.

Un blog dal lungo titolo "Daviderenudoultimoeroe", a cui facciamo volentieri un link. Anzi, ne facciamo due. E anche a titolo gratuito, visto che Davide dice di aver linkato questo blog, ma ha linkato invece qualcosa che si chiama http://kelebeksplinder.com/, senza il punto.

Il suo blog ha già ben dodici post e parecchi commenti, non male per due giorni di vita.  Sia i post che i commenti sono tutti di Davide.

Siamo anche contenti che abbia scelto questa volta di chiamarsi "Re Nudo" in italiano, anziché "Naked King" in inglese, che non vuol dire assolutamente nulla, infatti la frase idiomatica che allude alla fiaba è, "the Emperor’s clothes".

Print Friendly
This entry was posted in Questo blog and tagged , . Bookmark the permalink.

45 Responses to Davide ha un blog!

  1. utente anonimo says:

    Beh, visto che si parla di Davide, credo che posso incollare come commento qualsiasi cosa mi passi per la testa:-). Ne approfiitto per incollare la solita spudorata pubblicità:-) al mio amico liberale Sergio Romano, ossia la sua odierna risposta sul Corsera alla questione “terrorismo islamico”.

    Ciao

    Ritvan

    Lotta al terrorismo: l’illusione dei tempi brevi

    Non ho ancora capito

    la sua posizione sul terrorismo islamico. In particolare, secondo lei, è sopravvalutato questo pericolo?

    Se non lo è, e se lei ritiene comunque che la guerra in Iraq sia stata un gravissimo errore dell’amministrazione Bush, quali sono gli strumenti più efficaci (praticabili però in tempi brevi) per difenderci?

    Daniele Viti, daniele@polito.it

    Caro Viti,

    non esiste, nella lotta contro il terrorismo, l’opzione dei «tempi brevi». Il terrorismo anarchico durò parecchi anni fra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. Il terrorismo macedone e quello croato preoccuparono l’Europa per buona parte degli anni Venti e Trenta. In Medio Oriente, tra la fine della Seconda guerra mondiale e l’apparizione di Al Qaeda, vi furono lunghe ondate terroristiche: quello delle organizzazioni ebraiche nell’ultima fase del mandato britannico, quello algerino contro i francesi tra il 1954 e il 1962, quello palestinese contro Israele dopo la guerra del 1967, quello delle organizzazioni islamiste sostenute dall’Iran in Libano durante la lunga guerra civile, quello armeno e curdo contro la Turchia negli anni Ottanta e Novanta.

    In Europa, nel frattempo, i maggiori focolai terroristici del secondo dopoguerra furono in Irlanda, nel Paese Basco, in Corsica, in Italia e in Germania. Nel caso italiano e tedesco la stagione del terrore durò una decina d’anni, ma il focolaio irlandese si è spento dopo trent’anni di attentati, quello basco non ha smesso di ardere e quello corso è una sorta di virus dormiente che può risvegliarsi da un momento all’altro.

    Il maggiore errore politico dell’amministrazione Bush fu quello di sostenere che il terrorismo dei fondamentalisti musulmani potesse essere combattuto con una «guerra», vale a dire con un evento che evoca nell’immaginazione collettiva battaglie campali, offensive, vittorie e disfatte. Nel caso dell’Afghanistan la guerra era giustificata dall’esistenza in quel Paese di campi d’addestramento in cui Al Qaeda preparava ed esercitava i suoi militanti.

    Ma nel caso dell’Iraq la guerra, anziché raggiungere lo scopo desiderato, ebbe effetti disastrosi. Colpì un regime laico che non aveva mai avuto rapporti organici con i movimenti del terrorismo religioso.

    Fu giustificata con un argomento (la politica nucleare del governo di Bagdad) che si rivelò infondato. Fu condotta con metodi polizieschi (penso in particolare al trattamento dei detenuti nel carcere di Abu Ghraib e nel campo di Guantanamo) che hanno suscitato la universale indignazione delle comunità musulmane nel mondo.

    E ha provocato più vittime nella popolazione civile di quanti siano stati i morti e i feriti tra le forze militari di Saddam al momento dell’invasione.

    Anziché combattere il terrorismo, la guerra ha creato una pericolosa alleanza tra il fanatismo religioso e il patriottismo ferito, e ha fatto dell’Iraq un campo di reclutamento per nuovi militanti.

    Lei chiede, caro Viti, quali possano essere gli strumenti più efficaci. Ho sempre pensato che occorrano, come nel caso di ogni battaglia contro il terrorismo, la vigilanza del territorio, l’infiltrazione, il controllo dei circuiti finanziari da cui le organizzazioni clandestine ricevono il denaro di cui hanno bisogno, la preparazione di agenti e analisti che conoscono l’arabo.Matemo che a questo punto esista una misura prioritaria, ancora più importante di qualsiasi altro provvedimento: smetterla di commettere errori fornendo agli strateghi del terrore l’occasione per rimestare nel torbido, come è accaduto nel caso delle vignette danesi. Mi rendo conto che certi errori non sono facilmente correggibili e che non è facile per l’America, in questo momento, uscire dall’Iraq senza lasciarsi alle spalle una situazione catastrofica. Ma sarebbe di qualche utilità smetterla almeno di parlare di «guerra al terrorismo».

    Sergio Romano

  2. utente anonimo says:

    Però, Miguel, sei di una tale kattiveria nei confronti del povero Nakede Kinge….:-).

    Ciao

    Ritvan

  3. utente anonimo says:

    Ora che ho scoperto il blog di Davide non so se avrò ancora il tempo di leggerti Miguel.

    Arioch

  4. utente anonimo says:

    Lol, tag “cialtroni” :D

    Arioch

  5. talib says:

    Bene, approfittiamo del post a lui dedicato.

    Davide, fai come ti pare eh, a me non fa piacere essere linkata dal tuo blog, non ha tanto senso non trovi anche tu?? Puoi cancellarmi?

    grazie!

    Talib

  6. utente anonimo says:

    Ah ma sei una lei talib ? talib non è mica maschile ?

    Arioch

  7. rubimasco says:

    Che bischero è luquì?

    Sarà che anche quando guardavo l’ uomo tigre stavo per i cattivi….

    mah, certo che ne gira di gente in rete……credevo di essere io quello strano….

    saluti

    Rubimasco

  8. talib says:

    sono femmina e a detta di Davide ottusa assai.

    ;)

    Silvia

  9. utente anonimo says:

    Caro Ritvan,

    di tutte le scemenze, che la cosa migliore per combattere il terrorismo sia non pubblicare vignette mi sembra da Guinness dei primati.

    A me Romano sta antipatico pure quando ha ragione (come sulla guerra in Iraq, anche se io trovo criticabile il come e non il perchè è stata fatta).

    Eppoi neppure Bush ha immaginato di sconfiggere sul campo di battaglia i terroristi, che non ci pensano manco per sbaglio ad affrontare una battaglia campale.

    Si immaginò che l’instaurazione di un regime democratico in iraq avrebbe tolto la terra sotto i piedi ai terroristi: mica facile attaccare un governo votato dal popolo, meglio se è un dittatore o un sovrano. Idea neppure peregrina.

    Saluti

    Francesco

  10. utente anonimo says:

    >sono femmina e a detta di Davide ottusa assai. ;) Silvia (alias Talib)<
    Solo per averti dato dell’ottusa merita di essere fustigato col gatto a nove code, conformemente alla Sharia o – per par condicio religiosa – al regolamento della flotta di Sua Maestà Britannica:-). Siccome è già Nudo, si risparmia anche la fatica di spogliarlo:-).

    Ciao

    Ritvan

  11. utente anonimo says:

    >Caro Ritvan, di tutte le scemenze, che la cosa migliore per combattere il terrorismo sia non pubblicare vignette mi sembra da Guinness dei primati.<
    La birra preferita dagli scimpanzé?:-). Evidentemente tu, caro Francesco, sottovaluti l’effetto che ha/avrà quella stupidissima iniziativa di quelle teste di burro sull’allargamento del bacino di reclutamento di manovalanza per il terrorismo islamico. Io penso che Romano abbia ragione.

    >A me Romano sta antipatico pure quando ha ragione (come sulla guerra in Iraq, anche se io trovo criticabile il come e non il perchè è stata fatta).<
    Insomma, senza “se” e senza “ma”:-). Io veramente non l’avevo incollato per te, ma a beneficio degli altri aficionados del blog, tanto per far vedere loro che fra nosotros liberali non siamo tutti biechi guerrafondai filoimperialisti come noi due:-).

    >Eppoi neppure Bush ha immaginato di sconfiggere sul campo di battaglia i terroristi, che non ci pensano manco per sbaglio ad affrontare una battaglia campale.<
    No, ma se attacca l’Iran con la scusa del terrorismo (avendoci ormai fatto l’abitudine:- ) farà un’enorme str..ta.

    >Si immaginò<
    Sì, “l’immaginazione al potere”, come nel ’68:-)

    che l’instaurazione di un regime democratico in iraq avrebbe tolto la terra sotto i piedi ai terroristi: mica facile attaccare un governo votato dal popolo, meglio se è un dittatore o un sovrano. Idea neppure peregrina.<
    Eh, di buone intenzioni….Ormai è in ballo e bisogna ballare fino in fondo; io non sono per lasciare il governo irakeno VOTATO DAL POPOLO nella m…Ma per favore, che Bush ci risparmi il bis! (anzi, il tris, compreso l’Afghanistan).

    >Saluti Francesco<
    Ciao

    Ritvan

  12. Miguel,

    Ho rifatto i linkettini fissi con tanto di etichettine-dediche a puntarci i mouse, spero apprezzerai (la Bonarietà Proverbiale del mio Popolo) ricambierai…se vuoi, ovviamente, io non “shario” niente a nessuno !

    PS

    Lo sapevi che la storia di Naoto Date NON è una ca++-ta come immagino tu pensi ma pare sia liberamente ispirata a un Prete Cattolico* tuo Compatriota che raccoglieva finanziamenti per gli

    Orfanotrofii con la Lucha Libre nascondendo l’ Identità Segreta ai suoi parrocchioani ?

    ….Come ben saprai la Tradizione Messicana auentica ha parecchi Luchadores che non mostrano il volto !

    […*Me lo immagino un po’ Don Camilleggiante :-) …]

    ‘Sto post è dedicato a me e mi tieni il commento…sii leale !

  13. x Sicurezza ci fo il nuovo post

    ….il prossimo sarà dedicato a Ritvan…

  14. utente anonimo says:

    Sto tremando. E non dal freddo:-)

    Ritvan

  15. Davide,

    Nel suo blog lei viola la legge sul copyright esulla proprietà (“furto di larghezza di banda” che permetterà ai detentori del copyright di rintracciarti). Meglio evitare il copia-incolla di immagini, e farvi un link.

    Claude Almansi

  16. talib says:

    Ritvy stai bene? Parli un po’ troppo da antimperialista e non vorrei che i tuoi adoranti fans se ne abbiano a male, vedi di ripigliarti!

  17. utente anonimo says:

    Sto benissimo, cara Talib, grazie. E, casomai, userò Sergio Romano come “scudo umano” nei confronti dei miei fans:-) :-).

    Ciao

    Ritvan

  18. utente anonimo says:

    Credo anch’io che l’Iran vincerà la battaglia per la bomba atomica e mi aspetto che per questo il mondo diventi un posto peggiore.

    Francesco

    PS x Ritvan: se Tizio mi diventa terrorista per colpa delle vignette, lo era già e aspettava una qualsiasi occasione. Al primo rigore negato in una gara di Coppa del Mondo avrebbe fatto lo stesso.

  19. utente anonimo says:

    >PS x Ritvan: se Tizio mi diventa terrorista per colpa delle vignette, lo era già e aspettava una qualsiasi occasione. Al primo rigore negato in una gara di Coppa del Mondo avrebbe fatto lo stesso. Francesco<
    Evidentemente tu confondi la psicologia del credente con quella del tifoso di calcio. E poi, saranno pure barbari-scimmieschi:-) ma conoscono tanto di calcio da sapere benissimo che per il rigore negato la responsabilità ricade solo ed esclusivamente sull’arbitro (che sia agente del Mossad:-) o semplicemente venduto alla squadra avversaria per vil denaro) e che nemmeno il presidente della FIFA vi può porre rimedio al danno. Per le vignette no, le cose stanno diversamente.

    Ciao

    Ritvan

  20. Grazie Clause Almansi…

    PS

    Mi divertirò (non tanto !) a postare link e (tantissimo !!!) a scrivere il Dizionario del Manicheismo Terzomondista…

  21. utente anonimo says:

    cosa dici mai Ritvan!

    se l’arbitro nega il rigore agli Emirati Arabi nella gara contro l’Ijnghilterra, è evidente che questo è dovuto al fatto che il capo di stato inglese è anche il capo della chiesa cristiana anglicana e che si è voluto umiliare un popolo islamico!

    quindi mi metto il giubbotto esplosivo e parto perchè non sopporto l’umiliazione!!

    vedi come funziona?

    ciao

    Francesco

  22. utente anonimo says:

    x Ritvan:

    ma se Bush attacca l’Iran con la MOTIVAZIONE dell’ATOMICA, farà ancora una s…….a?

    Francesco

  23. utente anonimo says:

    >cosa dici mai Ritvan!<
    Che fai, Francesco, mi imiti Topo Gigio adesso?:-)

    >se l’arbitro nega il rigore agli Emirati Arabi nella gara contro l’Ijnghilterra, è evidente che questo è dovuto al fatto che il capo di stato inglese è anche il capo della chiesa cristiana anglicana e che si è voluto umiliare un popolo islamico!<
    Ecco cosa ti fa la mancanza d’informazione. Gli abitanti degli EAR hanno un tenore di vita paragonabile a quello degli svizzeri, pertanto se ne fottono altamente del capo della chiesa anglicana. Al massimo grideranno un paio di volte l’equivalente arabo di “Arbitro cornutooooo” e la cosa finirà lì.

    >quindi mi metto il giubbotto esplosivo e parto perchè non sopporto l’umiliazione!!<
    Casomai lo farebbero indossare al giardiniere palestinese senza permesso di soggiorno, per il quale anche se le hurì fossero solo 2 invece che 80 è sempre meglio della vita di m…che fa. Ma il giardiniere palestinese, se non l’ha ancora indossato per combattere Israele non credo che l’indosserebbe per vendicare l’onore pallonaro dell’Emirato Riunito che lo “ospita”.

    Ciao

    Ritvan

  24. utente anonimo says:

    >x Ritvan: ma se Bush attacca l’Iran con la MOTIVAZIONE dell’ATOMICA, farà ancora una s…….a? Francesco<
    Secondo me sì. Per parafrasare Sting:”Anche gli ayatollah amano i loro bambini”. E anche le loro mogli, i loro fratelli e sorelle, i loro cugini e così via:-). Non userebbero mai l’atomica, ammesso che arrivino ad averla.

    Ciao

    Ritvan

  25. utente anonimo says:

    “russians” indica la demonizzazione del nemico caro Ritvan

    Arioch

  26. utente anonimo says:

    Ritvan,

    sei molto gentile a rispondermi ma sei anche incredibilmente ottimista (potrei quasi scrivere illuso).

    L’ampiezza delle proteste contro le vignette blasfeme, come quella della resistenza irachena, mostra che esiste una comunità arabo-islamica, forse addirittura islamica. Che non coincide con tutti gli islamici del pianeta ma non è trascurabile.

    Quanti terroristi europei erano figli del popolo e quanti della borghesia? Non ti illudere che i soldi facciano l’animo pacifico, ci vuole una cultura dietro.

    Sulla bomba, devi ponderare l’improbabilità dell’uso della stessa con i danni grandini che ne deriverebbero (e con quelli della sua sola esistenza, quanti dittatori potrebbero considerarla una polizza sulla sicurezza della loro posizione?)

    Ciao

    Francesco

    PS ah, ecco, era Topo Gigio!

  27. utente anonimo says:

    >”russians” indica la demonizzazione del nemico caro Ritvan Arioch<
    Eh, sì, in effetti ha un sapore vagamente razzistico-sciovinistico:-). Avrebbe dovuto scrivere in “politically correct” “URSSians”:-) :-).

    Ciao

    Ritvan

  28. utente anonimo says:

    >Ritvan, sei molto gentile a rispondermi<
    Guarda Francesco che a me su questo blog nessuno ha mai osato darmi del “gentile”; quasi quasi m’offendo!:-).

    >ma sei anche incredibilmente ottimista (potrei quasi scrivere illuso).<
    Gian…anzi Francesco, l’ottimismo è il profumo della vita!:-).

    Vedi, caro, “pensare positivo” lo trovo molto importante, berlusconianamente parlando:-). Mi ha aiutato a vivere decentemente (e a non suicidarmi) durante il periodo passato nel “paradiso albanese dei lavoratori”. Perché io, grazie a mio padre – e diversamente dalla stragrande maggioranza del popolo bue e trinariciuto – SAPEVO come stavano veramente le cose. E questo sarebbe stato tragico per la mia psiche (e anche per il mio corpo mortale) se non avessi saputo pensare positivo.

    Piccola divagazione: Subito dopo la caduta del regime, siccome quasi tutti i nostri cari studenti davano l’assalto alle carrette del mare con destinazione Italia e nessuno lavorava, essendo tutti in preda alla “febbre da democrazia”, noi prof passavamo la maggior parte del tempo al bar, disquisendo amabilmente del più e del meno e soprattuto di politica. Un collega e mio amico, diventato “socialista” poiché il suo partito di riferimento (quello di Enver Hoxha, per intenderci) aveva cambiato “etichetta”, parlando del passato dice:”Eh, sì, il regime di Hoxha era sbagliato, ci ha ingannato tutti”. Data la mia ben nota pignoleria:-), non ho potuto fare a meno di rispondergli:”Caro mio, parla al singolare, per favore. A me p.es. non mi ha mai ingannato, poiché sapevo benissimo come stavano veramente le cose”. Ovviamente, nessuno vuole passare per fesso, specie rispetto al collega:-), pertanto, con aria di sfida l’amico ha replicato:”Ah sì, e allora perché non mi hai confidato mai nulla, a me, il tuo migliore amico?”. “Perché, mio caro amico, non volevo averti sulla coscienza quando sarebbe arrivato questo giorno. Infatti, interroga onestamente la tua coscienza e dimmi se, qualora io ti avessi confidato quel terribile segreto, la tua inevitabile reazione di buon membro del Partito non sarebbe stata quella di correre al più vicino commisariato di polizia per denunciarmi come “nemico del popolo”. E oggi, saresti da tutti scansato con disgusto, come mio persecutore. Ringraziami, dunque e finiamola qui”. E così fu.

    >L’ampiezza delle proteste contro le vignette blasfeme,<
    Ma quale “ampiezza”, se erano quattro gatti, comunque meno di quanti vanno dietro qui ad Agnoletto, Casarini & Co. Che vogliamo dì, che l’intera Italia è in mano al “fondamentalismo noglobal”?

    >come quella della resistenza irachena,<
    Ma che c’entra, quella è una questione politica. Anche se i soldati occupanti fossero tutti, chessò, pakistani o turchi – ossia buoni seguaci di Maometto – li ammazzerebbero lo stesso. Si stanno ammazzando allegramente fra sciiti e sunniti, figuriamoci!

    >mostra che esiste una comunità arabo-islamica, forse addirittura islamica.<
    Grazie, hai dimostrato l’esistenza dell’acqua calda!:-). Allora, come mai sciiti e sunniti si stanno distruggendo le reciproche moschee a suon di bombe? O fai parte anche tu dell’onorevole congrega “complottista” che pensa le metta la CIA le bombe nelle moschee?:-).

    >Che non coincide con tutti gli islamici del pianeta ma non è trascurabile.<
    So di un leader africano, a capo di un suo personale esercito, composto anche da bambini (non mi ricordo il nome) che si dichiara cristiano e commette tali atrocità da far svenire un’intera tribù di cannibali. Che vogliamo fa’, bombardiamo il Vaticano?

    >Quanti terroristi europei erano figli del popolo e quanti della borghesia?<
    Come sempre, i capoccia erano biecamente di origini borghesi, ma la manovalanza era squisitamente proletaria.

    >Non ti illudere che i soldi facciano l’animo pacifico, ci vuole una cultura dietro.<
    Hmm…in questioni sociali non ci sono regole assolute (checché ne dicano i marxisti). Ma ti faccio osservare che – tranne Fertrinelli – gli altri solo “annusavano” i soldi dei cari e straricchi genitori borghesi, i quali probabilmente lesinavano sulla paghetta. Così, invece di seguire il “metodo Carretta” – ossia far fuori i vecchi e ereditare:-) – riversarono il loro odio inconscio su TUTTA la bieca borghesia lesinatrice di paghette.

    Tornando alla cultura, io credo che quella dei discendenti dei beduini degli Emirati Arabi non sia inferiore a qualsiasi altra.

    >Sulla bomba, devi ponderare l’improbabilità dell’uso della stessa con i danni grandini che ne deriverebbero<
    Se gli amerikani avessero “ragionato” in questo modo nei riguardi dell’arsenale nucleare dell’URSS, noi due non saremmo qui a conversare amabilmente e la Terra sarebbe un pianeta deserto e altamente radioattivo.

    >(e con quelli della sua sola esistenza, quanti dittatori potrebbero considerarla una polizza sulla sicurezza della loro posizione?)<
    Se fosse solo una polizza, che se la tengano, dico io. Una polizza assicurativa non si nega a nessuno:-). Il problema sarebbe se il dittatore fosse un pazzo maniaco. Non mi sembra il caso dell’Iran, dove il potere (e, conseguentemente, anche una ipotetica futura bomba A)è gestito da un’oligarchia, le cui probabilità di impazzire tutta insieme contemporaneamente mi sembrano piuttosto scarse.

    Analogo discorso si potrebbe fare della Corea del Nord. L’unica mia perplessità riguarda un pazzo fanatico non radicato in un territorio, tipo Bin Laden. Se lui entrasse in possesso di una bomba, sarebbero veramente c..zi amari.

    Ciao

    Ritvan

  29. utente anonimo says:

    Ritvan, che migliori amici ti sei scelto ?

    Aurora.

  30. talib says:

    Ritvy l’acqua scarseggia e la papera non galleggia. Il tag Ritvan non basta, non va bene!

    Te lo apro io un blog?? Devi smetterla di disseminare perle nei commenti, vogliamo dare un senso a questa vita anche se questa vita un senso non ce l’ha, EH?

  31. utente anonimo says:

    Caro Ritvan

    non sono d’accordo (quasi) per niente.

    Anche se sono stato troppo sintetico e su qualcosa ci siamo capiti malissimo.

    Il bastardo che guida il LRA in Uganda o Kenya (non ricordo bene) è stato apertamente condannato da tutta la gerarchia cattolica (compresi i sagrestani): non è che possiamo anche mandare le guardie svizzere a farlo fuori (tra l’altro servirebbero a proteggere le scuole gestite dai missionari che questo assale, rapendo ragazzini e ragazzine).

    Non mi sembra ragionevole approfittare della mancanza di una gerarchia islamica per ignorare bellamente il fenomeno del fondamentalismo islamico (o ridurlo a quattro gatti in cerca di rogne).

    Sull’Iraq, credo proprio che se i soldati invasori fossero siriani, di volontari islamici e arabi ce ne sarebbero pochini. Possiamo chidere al Campo Antimperialista, che arruola volontari [NdF è uno scherzo].

    Ciao, devo scappare

    Francesco

  32. x Talib

    Non sei forse “Colui [?!] che cerca ?!” …. Ebbene: vai in cerca di “Uova di Cucolo” da raccogliere e portarti al Blog-Incubatrice…Semplice no ?

    :-) :-)

    PS

    Re Simba lo vorrebbe come Veterinario di Corte ….infondo è un

    simpatico gattone di quasi 3 quintali e mezzo !!!

  33. talib says:

    Davide, prima di rispondere al posto di qualcun’altro, non puoi rispondere quando ci si rivolge a te?

    Ti ho fatto una domanda ben precisa, mi puoi levare dai link del tuo blog?

    Grazie.

  34. utente anonimo says:

    >Caro Ritvan non sono d’accordo (quasi) per niente.<
    E te pareva!:-)

    >Anche se sono stato troppo sintetico e su qualcosa ci siamo capiti malissimo.

    Il bastardo che guida il LRA in Uganda o Kenya (non ricordo bene) è stato apertamente condannato da tutta la gerarchia cattolica (compresi i sagrestani):<
    Sì, può darsi, ma lui sempre cattolico si proclama. Una bella scomunica “urbi et orbi” no, eh?

    >non è che possiamo anche mandare le guardie svizzere a farlo fuori<
    Per carità di Dio! Basterebbe una scomunica ufficiale che non mi risulta. Condanne generiche al terrorismo islamico ne abbiamo a iosa, anzi, l’UCOII invitava i fedeli a denunciare chi preparava attentati. Però, il caro Allam continua a dire che l’UCOII sia colluso coi terroristi islamici. Come la mettiamo?

    >(tra l’altro servirebbero a proteggere le scuole gestite dai missionari che questo assale, rapendo ragazzini e ragazzine).<
    Truppe NATO no, eh, altrimenti gli antiimperialisti s’incazzano:-). Chissà se l’invio delle guardie svizzere lo considererebbero “imperialismo vaticano”:-).

    >Non mi sembra ragionevole approfittare della mancanza di una gerarchia islamica per ignorare bellamente il fenomeno del fondamentalismo islamico (o ridurlo a quattro gatti in cerca di rogne).<
    Nessuno lo ignora. Ma se sono effettivamente 4 gatti, non mi sembra proprio il caso di fare la moltiplicazione dei gatti:-).

    >Sull’Iraq, credo proprio che se i soldati invasori fossero siriani, di volontari islamici e arabi ce ne sarebbero pochini.<
    Ah, si? Può darsi, ma il casino ci sarebbe stato lo stesso. Chedere al Libano – per lungo tempo sotto occupazione siriana – per conferma. Non so se al povero “indigeno” fatto saltare per aria sia di conforto sapere che la bomba l’ha messa un altro “indigeno” oppure un “volontario della jihad” arrivato da Culonia:-).

    >Possiamo chidere al Campo Antimperialista, che arruola volontari [NdF è uno scherzo].<
    Beh, se le okkupazioni le facesse la Siria per conto proprio non credo che il sullodato Campo avrebbe qualcosa da obiettare. La Siria mica è un Impero!:-).

    >Ciao, devo scappare Francesco<
    (S)toccata e fuga, eh?:-)

    Ciao

    Ritvan

  35. utente anonimo says:

    >Ritvy l’acqua scarseggia e la papera non galleggia. Il tag Ritvan non basta, non va bene!

    Te lo apro io un blog?? Devi smetterla di disseminare perle nei commenti, vogliamo dare un senso a questa vita anche se questa vita un senso non ce l’ha, EH?…Talib<
    Fammi capire, le devo mettere di persona le mie storielle nel tuo blog? Ma non s’era messi d’accordo per cederti il “copyright”, così potevi copiare e incollare quel che ti piaceva? Mah…

    Ciao

    Ritvan

    P.S. E non fare l’integralista con Davide!:-). Che male c’è se ti linka nel suo blog? Anzi, la tua “ricerca” così si diffonde anche fra i “miscredenti” frequentatori del blog di Simba. Come diceva Marx:”La borghesia fornirà al proletariato la corda neccessaria per impiccarla”:-).

  36. utente anonimo says:

    >Ritvan, che migliori amici ti sei scelto ? Aurora.<
    Veramente era lui che aveva scelto me come “migliore amico”. Purtroppo, in quell’ambiente dove tutti erano o “baroni” o sottopanza di baroni, da essi cooptati per meriti tutt’altro che scientifici, c’era poco da scegliere, specie per uno come me che era l’unico approdato lì per aver vinto il primo concorso pubblico della “perestroika” in salsa albanese. Il mio amico era un “indipendente” (ma solo perché il barone che l’aveva portato lì era morto:-) ), gran lavoratore e paziente ricercatore; si lavorava bene insieme, io “la mente” e lui “il braccio” e pazienza perché lui, figlio di contadini del hinterland di Valona (città da dove provenivo io e forse per questo che ha cercato la mia amicizia) credeva ciecamente alle panzane del regime. Nessuno è perfetto. Del resto io sono di bocca abbastanza buona in fatto di ideologie dei miei amici. Ho amici italiani che credono altrettanto ciecamente nella GRP, pur non essendo vissuti in un paese isolato e riempito solo di notizie di regime.

    Ciao

    Ritvan

  37. talib says:

    Davide ha il bruttissimo vizio di non rispondere quando ci si rivolge a lui, e poi quando ne ha voglia parla, naturalmente dicendo sempre le stesse cose, perchè non ascolta.

    Ritvy non è così facile per le memorie di Ritvan, tutte le volte che tu scrivi nei commenti Miguel dovrebbe copiancollare su un post, per ora ce n’è solo uno di post che ti riguarda, GNUFF!

  38. Il Post che tanto vi _ anzi “CI” è piaciuto….La Testa della Demoniaca Sus Scropha Domestica e Imam Shehi ai Tempi dell’ Impero Ottomano (che per me è “Catto-fobia”) è la Prova Provata che le Voci fuori dei Cori, fossero anche provocatorie …. Sono Haram Necessari …. Andatevi a spulciare come è saltato fuori l’ Aneddoto ……Capirete il mio Ruolo di Haram Necessario …. taciuto in Presentazione perché strideva con gli Schematismi Aprioristici.

    …Ma in fondo neppure il Fabbro che forgiò la Katana di Miyamoto Musashi (Eterna Pace e Gloria su di Lui) è stato ricordato nel Libro dei Cinque Anelli

  39. ” il bruttissimo vizio di non rispondere quando ci si rivolge ”

    ….Cosa dice pure sul suo Blog l’ Aspirante Usurpatrice del Sacro Trono di Re Simba che animalizza i Dissidenti, di cui si proclama Regina dispotica, a proposito di chi fa Domande fuori dal Coro ???

    PS

    Parafrasando Terenzio

    “Ritvan Homo est et Nihil Humanum a se Alienum putat ” …. Dissemina perle persino tra noi Blasfemi Fagocitatori di Demoniaca Sus Scropha Domestica !

  40. talib says:

    Ritvy, per vicende che non ti narro non trovo più la tua e-mail, mi scrivi per favore che ho da mandarti una cosa??

  41. utente anonimo says:

    Ritvan

    come facciamo a scomunicare uno che non risulta essere cattolico?

    Lui può proclamarsi quello che vuole ma ci vuole il certificato di Battesimo (almeno credo, siamo rimasti ai tempi che tutti erano cattolici tranne gli ebrei come organizzazione, ah i bei partiti con le loro tessere!).

    Sull’Iraq non svicolare: io leggo che i resistenti sono in buona parte stranieri e che vengono in Iraq per combattere i crociati (e concordiamo che non verrebbero per combattere i siriani, come non sono andati a difendere il Libano dai siriani), tu scrivi che parlare di fondamentalismo islamico miltante come fenomeno “grosso” è moltiplicare i gatti!

    Ciao

    Francesco

  42. utente anonimo says:

    >Ritvan come facciamo a scomunicare uno che non risulta essere cattolico? Francesco<
    Semplice. Tu lo scomunichi, poi se lui non risulta nei registri di San Pietro ma in quelli, chessò, del reverendo Moon, mica casca il mondo:-). Vedi, bisognerebbe imparare dal pragmatismo di certi prelati della Chiesa medievale. Quando le truppe francesi agli ordini del legato papale presero una città tenuta dagli eretici albigesi, il legato ordinò di passare a fil di spada tutti gli eretici della città. I militari gli dissero:”Eminenza, la città ha circa 20 000 abitanti, fra cattolici devoti ed eretici, come facciamo a distinguere questi ultimi?”. Il sant’uomo ci pensò un attimo e poi ordinò:”Ammazzateli tutti. Nell’aldilà Dio certamente saprà distinguere i suoi”.

    >Lui può proclamarsi quello che vuole ma ci vuole il certificato di Battesimo (almeno credo, siamo rimasti ai tempi che tutti erano cattolici tranne gli ebrei come organizzazione, ah i bei partiti con le loro tessere!).<
    E vuoi che il sullodato non abbia potuto costringere un missionario con scarsa vocazione al martirio a battezzarlo? Oppure più semplicemente sarà stato battezzato da piccolo da uno dei missionari scorrazzanti per quelle lande. Chiedere il certificato di battesimo ad un africano mi sembra troppo specioso:-).

    >Sull’Iraq non svicolare:<
    E chi svicola. Son sempre qui.

    >io leggo che i resistenti sono in buona parte stranieri<
    Leggi male. Gli stranieri sono un’infima parte e tutti affiliati ad al Qaeda. Anzi, ultimamente i resistenti irakeni sono inkazzati neri con gli alqaedisti stranieri e ne hanno ammazzati parecchi. E’ tutto su “Libero”, mica su “Manifesto” o “Liberazione”:-).

    >e che vengono in Iraq per combattere i crociati<
    Ognuno è libero di combattere le battaglie che preferisce. Naturalmente pagandone le conseguenze.

    >(e concordiamo che non verrebbero per combattere i siriani, come non sono andati a difendere il Libano dai siriani),<
    Attenzione, non andrebbero se i siriani fossero quel che sono adesso, ossia uno “stato canaglia”. Se la Siria si alleasse con gli USA ammazzerebbero indistintamente anche i siriani, così come ammazzano i governativi irakeni, tutti buoni musulmani. Quella degli alqaedisti è una sporca guerra politica, mascherata da guerra religiosa.

    >tu scrivi che parlare di fondamentalismo islamico miltante come fenomeno “grosso” è moltiplicare i gatti!<
    Sì, confermo, sono quattro gatti e la resistenza irakena da una parte, americani e governativi dall’altra, li stanno sterminando. Adesso di gatti ne dovrebbero essere rimasti giusto un paio:-).

    Ciao

    Ritvan

  43. Giusto per inquadrare l’ idea orginaria:

    “The Emperor’s Clothes are transparent” a me non fa ridere per nulla….ma l’ Umorismo Inglese è notoriamente penoso ! …. Si salva giusto Benny Hill perché si rifà chiaramente ad Alvaro Vitali !

  44. Da questa mia Riserva Indiana :-) faccio presente che Storace a “Le Jene” dichiarò:

    “Mejo frocio che d’ a Lazzzio ” …

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>