Magliette sataniche

Nel paese che in questi giorni si erge a simbolo di libertà di satira, si può finire in galera per una maglietta.

rischiano fino a 10 anni di carcere per il loro sostegno al Fronte Popolare di Liberazione Palestinese e alle FARC colombiane

Il 20 febbraio, la polizia danese ha arrestato 4 membri del Partito Socialista di Sinistra danese (Venstresocialisterne, VS), tra cui diversi dirigenti del partito, e ha emesso ordini di cattura per altri 3. Tutti e sette sono accusati di aver violato l’articolo §114a del codice penale danese che vieta il sostegno a organizzazioni terroristiche straniere. Questo articolo prevede un massimo di 10 anni di carcere.

Il VS è stato presente in parlamento con 4-6 deputati da 1967 al 1987, e da allora fa parte integrante dell’alleanza sinistra-verdi (Enhedslisten), attualmente rappresentata in parlamento da 6 deputati.

Dalla sua fondazione nel 1967, il VS sostiene i movimenti di liberazione nazionale nel Terzo Mondo. Ha sostenuto il FLN durante la guerra del Vietnam, l’ANC e lo SWAPO in Sudafrica nella loro lotta contro il regime dell’apartheid, il FPLP in Palestina nella sua lotta contro l’occupazione israeliana della Palestina, il FMLN in El Salvador, l’URNG in Guatemala, il FSLN in Nicaragua, e molti altri movimenti di liberazione nazionale in America Latina che hanno combattuto contro dittature militari.

Sei mesi fa, il partito ha fondato la ditta Fighters & Lovers, allo scopo di vendere magliette in Internet a sostengo di due movimenti di liberazione nazionale, il FPLP della Palestina e le FARC in Colombia. Entrambe le organizzazioni sono incluse nella lista di organizzazioni terroriste dell’UE, ma questa lista non ha alcun valore legale in Danimarca, e il VS ritiene che entrambi siano movimenti di liberazione nazionale, non movimenti terroristi. Ciononostante, alcuni considerano terroriste queste organizzazioni, esattamente come il movimento di liberazione in Danimarca durante la Seconda guerra mondiale veniva definita terrorista dalle forze occupanti tedesche e dai collaborazionisti danesi.

Una delle magliette proibite di Fighters & Lovers

La ditta del VS, Fighters & Lovers, ha cominciato a vendere le magliette il 10 gennaio del 2006. Le autorità hanno reagito 5 settimane dopo arrestando 7 membri del partito, chiudendo il sito internet della ditta – violando così la costituzione danese che proibisce la censura – e confiscando 3.000 euro e i computer che venivano adoperati, secondo le autorità, dalla ditta.

I membri del VS sono stati rilasciati lo stesso giorno, ma le autorità hanno mantenuto le accuse di violazione dell’articolo §114a. "Riteniamo che le accuse e la chiusura del nostro sito costituiscano un’evidente violazione della costituzione danese e delle garanzie che offre alla libertà di parola contro la censura", dichiara Michael Schoelardt, membro della direzione nazionale del VS e direttore di Fighters & Lovers.

"Il primo ministro danese – prosegue – ha fatto riferimento allo ‘statuto inviolabile della libertà di parola’ quando ha difeso le vignette apparse sul quotidiano danese ‘Jyllandsposten’, disegni che sono stati sentiti come una provocazione da gran parte della popolazione mondiale. Ma la libertà di parola evidentemente non vige in Danimarca, quando si tratta di sostenere la lotta di liberazione palestinese o la lotta in Colombia per la libertà e la democrazia, contro gli squadroni della morte e la repressione governativa. Il VS sostiene le lotte di liberazione nazionale in tutto il mondo da 40 anni, e continuerà a farlo, anche se la democrazia in Danimarca è sotto feroce attacco da parte dei partiti di destra negli ultimi anni".

Durante gli ultimi 5-10 anni, le autorità danesi hanno continuato a restringere gli spazi di democrazia in Danimarca. Soprattutto per i profughi e gli immigrati. L’attuale governo danese è stato particolarmente attivo nel promuovere la xenofobia, e in campagne soprattutto contro gli immigrati musulmani. Queste misure sono state criticate da altri paesi europei, dalla Commissione per i diritti umani del Consiglio d’Europa e da diverse istituzioni dell’ONU. Il VS invita la comunità internazionale e soprattutto le organizzazioni in difesa dei diritti umani a monitorare da vicino gli sviluppi in Danimarca, in particolare le crescenti restrizioni alla democrazia.

Tradotto dall’inglese in italiano da Miguel Martinez, un membro di Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica (transtlaxcala@yahoo.com). Questa traduzione è in Copyleft.  

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68 Responses to Magliette sataniche

  1. rubimasco says:

    “Entrambe le organizzazioni sono incluse nella lista di organizzazioni terroriste dell’UE, ma questa lista non ha alcun valore legale in Danimarca”

    Perchè? La Danimarca non fa parte dell’ area EURO, ma fa parte dell’ UE a pieno titolo, come anche la Svezia.

    Si può saperne di più?

    saluti

    Rubimasco

  2. kelebek says:

    La Lista Nera europea è sostanzialmente una fotocopia di quella statunitense, e fa parte di un documento che stabilisce una “posizione condivisa”, ma non ha valore vincolante sui singoli paesi.

    http://www.tamilnation.org/tamileelam/armedstruggle/terrorism/051221eudecision.htm

    Miguel Martinez

  3. utente anonimo says:

    Definire le FARC come qualcosa di diverso da un gruppo terrorista avrebbe senso se si accentuasse la componte di traffico di coca, ma provare a definirli movimenti di liberazione nazionale significa non avere il senso del ridicolo.

    Voglio dire, da chi devono liberare la Colombia? Non dai soldati USA, che non ci sono stati per decenni (la conosco la solfa del Plan Colombia) mentre le FARC agivano; non da altri eserciti stranieri; non da inesistenti dittature locali; hanno meno legittimità delle BR o della RAF.

    Idem per la disinvoltura giuridica sulla lista UE di organizzazioni terroristiche, che secondo il giudizio del partitino danese non ha valore legale: a quando Forza Italia che decide cosa ha valore legale da noi?

    In Danimarca saranno i giudici, spero, a decidere cosa ha valore legale e cosa ha violato il codice penale.

    Poi non si può vendere qualcosa con una modella così brutta! E’ un insulto al cliente!

    Ciao

    Francesco

    PS cosa c’entra la legalità del partito? anche i tizi di Forza Italia beccati per mafia appartengono ad un partito legale, mica ti da l’impunità.

  4. utente anonimo says:

    Però Miguel mi pare che, a dispetto dell’essere “indicativa” quella lista abbia valore legale a Livello Europeo (non sono giurista, beninteso).

    Così come l’Europa può influire su questioni interne ai singoli paesi non vedo perché non possa influire anche su sta storia…

    A prescindere dai diversi punti di vista, sia chiaro…

  5. utente anonimo says:

    Aaaaaaaaaaaaaaaarg,

    Sono sempre JZ :(

  6. utente anonimo says:

    >Definire le FARC come qualcosa di diverso da un gruppo terrorista avrebbe senso se si accentuasse la componte di traffico di coca, ma provare a definirli movimenti di liberazione nazionale significa non avere il senso del ridicolo….Francesco<
    Perché no? Si può “liberare” la nazione da una krikka kapitalistika asservita agli USA e affamatrice del popolo, no?:-). Con un opportuno uso della dialettica tutto è possibile!

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Sempre a scanso di tuoni, fulmini e saette:-) ci tengo a precisare che il suscritto non è in alcun modo il presunto punto di vista di MM, bensì quello del tantolodato bracciante agricolo emiliano-romagnolo.

  7. utente anonimo says:

    Miguel domani mandano in onda l’intervista ad Haj Ali!!!!

    Sono talmente discustato dal fatto che ad Abu Ghraib ci fossero italiani…

    Altro che piazza dedicata a Quattrocchi…

    Veltroni ANIMALE

  8. utente anonimo says:

    Dimenticai di firmarmi, sono Arioch

  9. utente anonimo says:

    Dove mandano in onda l’intervista Arioch?

    C.

    P.S. Non offendere gli animali :-)

  10. rubimasco says:

    “Sono talmente discustato dal fatto che ad Abu Ghraib ci fossero italiani…

    Altro che piazza dedicata a Quattrocchi…”

    io ancora vorrei capire che cosa ci si aspetta che succeda in una GUERRA.

    Guardate che le guerre son tutte uguali, come d’ altronde chi le combatte. Non è che per il fatto che siamo italiani ci salviamo dal fare torture, dal violentare etc.

    Ai tempi del mio bisnonno gli italiani infilzavano i bambini albanesi sulle baionette, per non parlare del fatto che tutti si commuovono per le foibe, ma nessuno va a vedere il fattore scatenante.

    Signore e signori: in guerra noi siamo dei bastardi come tutti gli altri. Stare a sindacare su chi lo è di più è ridicolo oltre che inutile.

    saluti

    Rubimasco

  11. utente anonimo says:

    >Dove mandano in onda l’intervista Arioch? C. <
    Ma sul “Corriere della Sera” di oggi, naturalmente.

    Ciao

    Ritvan

  12. utente anonimo says:

    la lista non è vincolante, ma è un invito agli stati membri ad adottarla, e prima di dire che non ha nessun valore legale in danimarca bisognerebbe vedere se la danimarca l’ha recepita o no.

    roberto

  13. utente anonimo says:

    >Ai tempi del mio bisnonno gli italiani infilzavano i bambini albanesi sulle baionette..Rubimasco<
    Certo che deve aver avuto una bella fantasia il tuo bisnonno!:-). Nemmeno il nostro caro leader Hoxha nel suo più accesso delirio paranoico antikapitalistico-imperialistico ha mai accusato i soldati italiani di aver infilzato sulle loro 8 milioni di baionette qualcosa di lontanamente paragonabile ad un bambino albanese. Sei sicuro che non si confondano i bambini albanesi con le tartarughe (di cui i soldati italici di entrambe le guerre erano molto ghiotti, tanto da essere ricordati dai nostri nonni/bisnonni come “mangiatartarughe”) le quali venivano trionfalmente infilzate con la baionetta prima di finire in pentola? Non è che qui qualche emulo della Fallaci dell’epoca raccontava ai soldati italici che le selvagge e semibestiali :-) donne albanesi partoriscono ogni tanto una nidiata di tartarughe?:-).

    Ciao

    Ritvan

  14. utente anonimo says:

    Certo che lo Stato italiano che da una parte manda i soldati in Iraq e dall’altra paga RAI 3 e RAINEWS soffre di una grave forma di schizofrenia.

    Mi dispiace un pochino che lo faccia con i soldi delle mie tasse.

    Francesco

    PS Ritvan, credo si confondano con malefatte di tal fatta commesse nel corso della guerra ma in Jugoslavia. O che si sbaglino e basta. Ciao

  15. kelebek says:

    Per Arioch,

    dove e quando mandano in onda l’intervista a Haj Ali?

    Miguel Martinez

  16. kelebek says:

    Sull’intervista a Haj Ali, ho trovato questo:

    Vi segnalo l’intervista realizzata da Rai News 24 ad Haj Ali

    (è possibile vederla sul sito).

    Rai News24 intervista l’uomo fotografato durante le torture nel carcere iracheno

    “A condurre gli interrogatori contractors ingaggiati da ditte americane”

    La denuncia dell’incappucciato

    “Abu Ghraib, c’erano anche italiani”

  17. rubimasco says:

    “Certo che deve aver avuto una bella fantasia il tuo bisnonno!:-)”

    Meglio così se erano solo fantasie. Io so solo che s’è fatto la guerra in Albania e francamente tendo a credere ai racconti dei miei vecchi, ma forse è ingenuità da parte mia.

    comunque la domada rimane: cosa ci aspettiamo in guerra, che la gente sia civile?

    saluti

    Rubimasco

  18. utente anonimo says:

    Gli islamici non sono civili neanche in tempo di pace. Tu ne sei un esempio.

  19. utente anonimo says:

    Miguel il corriere, dice alle 6 meno un quarto su Raitre, cmq la notizia è sul sito del corriere (www.corriere.it)

    XRubinasco : il discorso che fai non ha senso, il mio disgusto nasce dal fatto che di fronte ai crimini perpetuati dai nostri connazionali si cerchi di instaurare un’aurea di eroicità con meccanismo orwelliani e martirificanti.

    “Missione di pace” e il tentativo di dedicare una piazza a un criminale di guerra, il mercenario 4occhi (membro tra l’altro della polizia segreta di Saya), unito all’esclusione di Ferrando per aver messo sotto l’opinione pubblica la verità e che il re è nudo sono esempi calzanti.

    P.S Cmq i contractors in Iraq non sono soldati, quindi non hanno il beneficio dell’esercito “di ricevere gli ordini ed eseguirli”, sono volontari, e sono anche punibili con fucilazione per il diritto internazionale.

    Quindi Quattrocchi ha ricevuto quello che si meritava, ne più ne meno.

  20. utente anonimo says:

    Dannazione, ho dimenticato di firmarmi ancora.

    Arioc

  21. utente anonimo says:

    XRubinasco : e il fatto che la guerra è guerra, non credo abbia bisogno di puntualizzare…al massimo va sottolineato che NOI siamo in guerra.

    E che organizzazioni di MERCENARI italiani, (come ho già scritto il soldato di ventura è punibile con fucilazione in terriotrio di guerra secondo il diritto internazionale) agiscono in Iraq, e siccome il mercenario è anche un crimine sul nostro suolo, COMPITO delle procure è identificare chi è che tortura a pagamento degli americani in Iraq, e darli un equo processo.

    (poi magari un colpo in testa, ma è una mia speranza)

    Arioch

  22. utente anonimo says:

    Preiciso che il commento #18 non è mio

    Arioch

  23. utente anonimo says:

    ma che cavolo di impero sarebbe quello che ricorre a privati cittadini di uno stato alleato/vassallo per torturare i sospetti oppositori?

    non è che questo iracheno sta lavorandosi il pubblico di riferimento e quindi si inventa quello che questi vuol sentire?

    trovo poi paradossale che gli americani, per non applicare il noto principio che chi cade nelle mani della polizia imperiale sparisce per sempre, a prescindere dalla sua innocenza, si trovino a far figura peggiore che se li avessero accoppati e seppelliti in un buco: pensate che possa pagare nel medio periodo?

    Francesco

    Ps non credo che lo scenario giuridico di Arioc stia in piedi.

  24. utente anonimo says:

    >Preiciso che il commento #18 non è mio Arioch<
    Precisazione superflua. Anche un paramecio capirebbe che uno che sputa spregevoli menzogne su Quattrocchi non può nel contempo insultare gli islamici.

    Ritvan

  25. utente anonimo says:

    >Rai News24 intervista l’uomo fotografato durante le torture nel carcere iracheno

    “A condurre gli interrogatori contractors ingaggiati da ditte americane”<
    Eh certo, prima di “mazziarlo” i novelli Torquemada facevano vedere alla vittima il loro “contratto d’ingaggio”, magari debitamente tradotto in arabo e poi gli facevano anche firmare il consenso informato per il trattamento dei dati estorti, sai per la privacy…

    Ma per favore, un po’ di rispetto per le cellule grigie altrui!

    >La denuncia dell’incappucciato

    “Abu Ghraib, c’erano anche italiani”<
    In che veste, please? E da quale parte della barricata? La domanda non mi sembra tanto peregrina per chi ricorda un certo “talebano Johny”!

    Ritvan

  26. rubimasco says:

    “Gli islamici non sono civili neanche in tempo di pace. Tu ne sei un esempio.”

    questo commento era dopo il mio, non è che si riferiva a me? No, perchè nel caso dare dell’ islamico a me è come dare del Sikh a uno sciamano tunguso:-)

    comunque ,giù, ‘nduve d’ è questa ‘ntervista ?

    saluti

    Rubimasco

  27. utente anonimo says:

    Spregevole menzogne su quattrocchi ?

    Ti prego di indicarmi quali menzogne, e per facilitarti il compito ti riposto le mie affermazioni

    1) Quattrocchi era un mercenario

    2) Quattrocchi era membro della polizia segreta di Saya

    Arioch

  28. utente anonimo says:

    Secondo la legge italiana :

    rticolo 1

    .

    1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la convenzione internazionale contro il reclutamento, l’utilizzazione, il finanziamento e l’istruzione di mercenari adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York il 4 dicembre 1989.

    Articolo 2

    1. Piena ed intera esecuzione è data alla convenzione di cui all’articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall’articolo 19 della convenzione stessa.

    Articolo 3

    1. Chiunque, avendo ricevuto un corrispettivo economico o altra utilità o avendone accettato la promessa, combatte in un conflitto armato nel territorio comunque controllato da uno Stato estero di cui non sia né cittadino né stabilmente residente, senza far parte delle forze armate di una delle Parti del conflitto o essere inviato in missione ufficiale quale appartenente alle forze armate di uno Stato estraneo al conflitto, è punito, se il fatto non costituisce più grave reato, con la reclusione da due a sette anni.

    2. Chiunque, avendo ricevuto un corrispettivo economico o avendone accettato la promessa, partecipa ad un’azione, preordinata e violenta, diretta a mutare l’ordine costituzionale o a violare l’integrità territoriale di uno Stato estero di cui non sia né cittadino né stabilmente residente, senza far parte delle forze armate dello Stato ove il fatto sia commesso né essere stato inviato in missione speciale da altro Stato, è punito, per la sola partecipazione all’atto, se il fatto non costituisce più grave reato, con la reclusione da tre a otto anni.

    Articolo 4

    .

    1. Chiunque recluta, utilizza, finanzia o istruisce delle persone al fine di far loro commettere alcuni dei fatti previsti nell’articolo 3 è punito, se il fatto non costituisce più grave reato, con la reclusione da quattro a quattordici anni.

    Articolo 5

    1. Non è punibile chi ha commesso alcuni dei fatti previsti dalla presente legge con l’approvazione del Governo, se adottata in conformità agli obblighi derivanti da trattati internazionali.

    Articolo 6

    1. È punito secondo la legge italiana:

    a) il cittadino che commette all’estero un reato previsto dagli articoli 3 e 4, salvo che ne venga concessa o accettata l’estradizione;

    b) lo straniero che commette all’estero un reato previsto dagli articoli 3 e 4 esclusivamente nel caso in cui si trovi nel territorio dello Stato e non ne sia stata concessa o accettata l’estradizione.

  29. utente anonimo says:

    Spregevole menzogne su quattrocchi ? Ti prego di indicarmi quali menzogne, e per facilitarti il compito ti riposto le mie affermazioni

    1) Quattrocchi era un mercenario

    2) Quattrocchi era membro della polizia segreta di Saya

    Arioch< Entrambe.
    Ritvan

  30. utente anonimo says:

    Lo stesso capo dell’organizzazione a un’intervista a un giornale (ti prego di credermi sulla parola, oppure se non mi credi la cercherò, era anche su internet) ha definito “mercenari” i suoi uomini, alla domanda specifica della giornalista…ed è stata anche aperta un’inchiesta dalla procura di milano.

    Sulla seconda Saya ha negato che Quattrocchi facesse parte della DSSA (tieni conto che era un’attività illegale…) ma tutti i preusupposti fanno ritenere il contrario…. perchè lui è stato giustiziato e gli altri no, che motivi avevano i giornali di mentire ?

  31. Il sito di fighters and lovers l’avevo visto a Gennaio: su un blog neocon, si erano arrabbiati come delle iene per l’iniziativa le stesse persone che poi si sono entusiasmate per le magliette con un “d’après” la vignetta di Maometto con la bomba nel turbante.

    Tutte e due le operazioni mi sono sembrate bassamente commerciale, mirate a sfruttare – nel caso di fighters and lovers – la stupidità di fighetti che si vogliono credere rivoluzionari, e nel caso delle magliette d’après la caricatura di Maometto, quella dei neocon.

    Però il sito di fighters and lovers era più bello, con foto fatte da un professionista inventivo. Mentre quello con le magliette neocon era un semplice sito “Internet shop”.

    ciao

    Claude

  32. utente anonimo says:

    a proposito di sostegno alle farc, oggi sono esattamente 4 anni che hanno rapito ingrid betancourt.

    e sapere che c’è qualcuno in danimarca che mangiando tranquillamente la sua aringa in salotto davanti ad un caminetto, in nome di chissà quale perversione, sostiene questa gente, beh, mi fa pensare che il mondo è impazzito

    roberto

  33. talib says:

    sì però ragazzi, anche delle FARC non si può parlare come se fossero campate per aria, bisognerà inquadrarle nella loro realtà o no?

    La Colombia è un paese straziato, che sia tutta colpa delle FARC mi pare una forzatura grossa.

  34. utente anonimo says:

    quindi talib, inquadrando le farc nel loro contesto, che evidentemente loro non hanno contribuito a creare, puoi arrivare a capire che tengano una donna quattro anni prigioniera in una giungla?

    o puoi capire questo?

    http://www.hrw.org/reports/2001/farc/

    o questo?

    http://www.hchr.org.co/documentoseinformes/informes/altocomisionado/informes.php3?cod=8&cat=11

    ragazzi, a me pare che che girare con una bandierina rossa e dire “morte agli yankees e alle multinazionali” non possa giustificare ogni porcata

    roberto

  35. kelebek says:

    Per quanto riguarda la Colombia, credo che sia utile ricordare che non si tratta della Svizzera.

    Dopo che la sinistra ha deciso di entrare nella legalità, alcuni anni fa, circa 8.000 militanti di sinistra, amministratori locali e sindacalisti sono stati uccisi.

    E così, qualcuno ha preferito restare fuori dalla legalità. Il rischio che si corre è decisamente più basso.

    Miguel Martinez

  36. talib says:

    tu Roberto non mi conosci sicchè non puoi sapere che io non approvo o non disapprovo niente. Semplicemente cerco di capire le situazioni inquadrandole nel loro contesto. Ti sembra una cosa così sbagliata?

    Cosa sai della Colombia a parte le FARC?

    Ho spesso l’impressione che si giudichino aspetti delle situazioni considerando il resto come se fosse il salotto di casa nostra.

    FARC a parte, la Colombia non è il salotto di casa nostra.

  37. utente anonimo says:

    talib e miguel, semplicemente non riesco ad immaginare un contesto in cui le azioni descritte, ad esempio, da human right watch e l’hchr .

    colpa mia che sono una persona priva di immaginazione

    si potrebbe provare a scrivere al sito betancourt.info spiegando che si insomma, la colombia non è la svizzera e le cose vanno inquadrate nel loro contesto.

    robeto

  38. utente anonimo says:

    scusate, frase incompleta.

    non riesco ad immaginare un contesto in cui le azioni descritte, ad esempio, da human right watch e l’hchr, meritino una qualche comprensione

  39. talib says:

    poi chiudo, perchè non è mia intenzione portarti dalla mia parte, mi sembra un grosso problema non immaginare il contesto in cui accadono azioni BRUTTISSIME ED EFFERATE (lo metto in maiuscolo perchè non ho il poster delle FARC in cameretta), dovunque accadano.

    Perchè se non ci si sforza di vedere le cose nel loro contesto, rimane una sola spiegazione: chi fa cose così brutte è guidato dal demonio e non c’è niente che si possa fare.

  40. utente anonimo says:

    >Lo stesso capo dell’organizzazione a un’intervista a un giornale (ti prego di credermi sulla parola, oppure se non mi credi la cercherò, era anche su internet) ha definito “mercenari” i suoi uomini, alla domanda specifica della giornalista…<
    Ti credo sulla parola, Arioch (immagino che sei tu, col solito vizietto di non frmarti:-) ), ma questo vuol dire solo che quel “capo” è solo un “capo di c..zo” che s’è fatto infinocchiare dal solito giornalista in cerca di “sgub” per poter diventare capocronista. Quattrocchi era solo una GUARDIA DEL CORPO. “Mercenario” è una ben precisa figura giuridica, di cui Quattrocchi non aveva nessuno dei requisiti. E non sarà certo una str..ta detta da un ignorante reclutatore di guardie del corpo a cambiare questo stato di cose.

    >ed è stata anche aperta un’inchiesta dalla procura di milano.<
    Ah, ‘mbè, allora è tutto finito, con tanto di Sentenza Inappellabile della Cassazione:-).

    >Sulla seconda Saya ha negato che Quattrocchi facesse parte della DSSA (tieni conto che era un’attività illegale…) ma tutti i preusupposti fanno ritenere il contrario…. <
    Eh, ‘mbè, se ci sono di mezzo “i presupposti” non posso che arrendermi:-). Sui “ragionamenti” simili al tuo Miguel ha scritto proprio oggi un post dal titolo “Chi lo manda”. Leggilo e ti ritroverai in pieno, vedrai!:-).

    >perchè lui è stato giustiziato e gli altri no,<
    Ah, ‘mbè, se lo metti su questo piano, allora anche il povero Baldoni era un bieco mercenario al soldo delle “forze oscure della reazione in agguato”:-), no? E pertanto i terroristi islamici hanno fatto benissimo a farlo fuori!

    >che motivi avevano i giornali di mentire ?<
    Un banalissimo motivo. Vendere più copie. A te parrà ridicolo, ma ai giornalisti no.

    Ciao

    Ritvan

  41. utente anonimo says:

    >chi fa cose così brutte è guidato dal demonio e non c’è niente che si possa fare. Talib<
    Mandiamo padre Amorth in Colombia ad esorcizzare le FARC?:-) :-).

    Ciao

    Ritvan

  42. utente anonimo says:

    Benissimo Ritvan, dunque un legittimo dubbio può escludere 4occhi dalla DSSA.

    Ma che sia un mercenario, lo dimostra cosa a volte sono portati a fare i contractors in Iraq (come ci racconta Haj Ali).

    Come torturare la gente ad Abu ghraib.

    Ciò non comporta necessariamente che l’abbia fatto, ma non c’entra con la sua classificazione di mercenario.

    In qualità di contractor potrebbe aver dovuto, uccidere, stuprare e torturare.

    OPPURE, proteggere, chi uccide, stupra e tortura.

    E l’ultimo suo sussulto “vi faccio vedere come muore un Italiano”, è stato un atto invasato, nel pallido tentativo di identificarsi con gli Italiani e l’Italia.

    Ma 4occhi non mi rappresenta.

    La tua ammirazione (anche se non dichiarata) è solo frutto di qualche sorta traviata di nazionalismo.

    Interessante comunque come i messaggi di Miguel siano soggetti a interpretazione arbitraria, ehehehe, direi di elevare questo blog a testo sacro di qualche nuova religione

    Arioch

  43. utente anonimo says:

    Anche per Berlusconi 4occhi era un’infame mercenario.

    “da Repubblica, oggi

    “Contractors? Non so nulla. Berlusconi affronta anche il caso della presunta presenza di contractors italiani durante gli interrogatori della vergogna, nel carcere iracheno di Abu Ghraib: “Il governo non è al corrente di nulla. Se poi c’era qualche mercenario non è un problema che ci riguarda”.

    Ma Quattrocchi non era un contractor? Dunque per Berlusconi che fa l’equazione contractor= mercenario Quatrocchi era un mercenario.

    “”

  44. kelebek says:

    Riguardo a Quattrocchi, credo di aver già detto più volte quello che penso.

    Io non giudico, e quindi non demonizzo, nessuno che abbia il coraggio di rischiare in prima persona. Né i militanti di al-Qaeda, né Quattrocchi. Chi ha rischiato altrettanto, ha il diritto di giudicare gli uni e l’altro.

    Quattrocchi è andato in un paese invaso e in guerra, e questo da una parte significa che era un uomo coraggioso. Dall’altra, fa cadere ogni alibi del tipo “un lavoro come un altro”.

    Chi va in un paese invaso e in guerra, ci va per due motivi. O come volontario che combatte a fianco della resistenza, come è avvenuto in Spagna; o come mercenario, nel senso che il suo motivo è quello di portare dei soldi a casa grazie all’uso delle armi.

    Quattrocchi è quindi un mercenario. Anch’io lo sono, nel senso che mi vendo a ditte che mi passano le traduzioni e di cui non mi importa nulla. Ma non uso le armi per farlo.

    Non credo che Quattrocchi, o i suoi compagni, abbiano avuto nulla a che fare con eventuali torturatori italiani ad Abu Ghraib, che – se c’erano – erano sicuramente persone di tutt’altro livello.

    Miguel Martinez

  45. utente anonimo says:

    Va bene, siamo tutti mercenari, se consideriamo la questione da un punto di vista lavoro-retribuzione.

    Ma in questo grande definizione, c’è il sottoinsieme di soldato di ventura, figura illegale e punibile con fucilazione dal diritto internazionale.

    Il soldato di ventura è chi in cambio di denaro può essere costretto a uccidere, stuprare, rubare, torturare oppure proteggere chi lo fa.

    Quattrocchi ha avuto quello che si meritava.

    Miguel il traduttore (anche in areee di guerra) non comporta violazioni del diritto penale :D

    Arioch

  46. utente anonimo says:

    A proposito l’hai vista l’intervista ad Haj Ali ?

    E’ la testimonianza di quello che il lavoro di 4occhi poteva portare a fare

    Arioch

  47. utente anonimo says:

    Comunque non ci sono prove evidenti che 4occhi abbia torturato chicchessia ovviamente.

    Ma il suo lavoro avrebbe potuto farli commettere anche questo.

    Arioch

  48. utente anonimo says:

    e testimonianze dei civili iracheni, sono concordi, nel sostenere, che gli uomini che lavoravano come “body guards”, compivano azioni di polizia, perquisivano le case dei civili, facevano posti di blocco, si sono resi responsabili di minaccie, violenze e torture tra gli irakeni che avavano osato mostrare anche timidi dissensi nei confronti della rapina subita delle multinazionali di pescecani, che avevano premuto affinché l’america invadesse l’Iraq, ed attualmente hanno gli appalti nel paese, io ta tempo posto queste domande sul ruolo dei quattro ex ostaggi, ma fino ad ora nessuno mi ha saputo dare una sola risposta argomentata, evidentemente, per i berluschini il mercenario è un mestiere come tutti gli altri, ed i quattro devono essere innocenti a priori, solo perché sono simpatici al governo.

    in Iraq attualmente sono presenti ventimila mercenari, che costituiscono il secondo contiungente dopo quello usa, ma ufficialmente non ne esiste nessuno, poiché il mestiere di merda del mercenario e vittato da quasi tutti gli stati e dalle convenzioni internazionali, quindi le agenzie che forniscono mercenari, ufficialmente sono agenzie di guadie giurate, funzione che nei prori paesi effettivamente svolgono, anche i “contractors” torturaratori nelle carceri lager, erano ufficialmente guardie body guards, mi vuoi spiegare in base a che cosa, l’agenzia a cui appartenevano quattrocchi e gli altri prigionieri italini dovrebbe fare eccezione?

    Prima di essere catturati, i prigionieri italiani erano andati a lavorare, in congo, ed in altri stati africani dove c’è una situazione di guerra, e lo avevano fatto con l’obbligo di non fare sapere a nessuno il luogo in cui si trovavano a lavorare, tanto è vero che i familiari, al momento della cattura, non sapevano nulla della loro attività, nè che si trovassero in Iraq, nè che prima erano andati a lavorare all’estero.

    Mi vuoi spiegare che cazzo erano andati a fare in quei paesi africani?

    Ti risulta che le normali guardie giurate hanno l’obligo di non dire neppure ai familiari, dove vanno a lavorare?

    questo è il sito internet dell’agenzia dove lavoravano i quattro italiani prima di essrere catturati

    http://www.presidium.net/chisiamo.htm

    “La Presidium International Corporation è una società operante nei settori della sicurezza, della difesa, della protezione del business e della gestione delle crisi in aree a medio e alto rischio.

    I servizi offerti in questi settori sono sviluppati da uomini di provata esperienza che si avvalgono di tecnologie all’avanguardia capaci di risultati di altissimo livello.

    La consulenza è rivolta ai governi che necessitano di una rapida risoluzione dei problemi di carattere militare, di difesa e sicurezza interna ed alle aziende mediante la fornitura di personale specializzato fino al recupero di persone in difficoltà.

    La Presidium lavora con quella continuità e professionalità che caratterizza il profilo professionale dei suoi uomini, al fine di perseguire fermamente il principio guida aziendale della Protezione per lo Sviluppo nel Nuovo Millennio.

    La Presidiumn International Corporation è incorporata nella Repubblica delle Seychelles e mantiene uffici di rappresentanza e filiali ad Hereford (GB), Roma e Olbia (ITALIA), Lagos ed Abuja (NIGERIA).

    Le tipologie dei nostri clienti:”

    tratto dal documento precendente

    “La consulenza è rivolta ai governi che necessitano di una rapida risoluzione dei problemi di carattere militare, di difesa e sicurezza interna ed alle aziende mediante la fornitura di personale specializzato fino al recupero di persone in difficoltà”

    i servizi

    http://www.presidium.net/servizi.htm

    GOVERNI ORGANIZZAZIONI

    NON-GOVERNATIVE ORGANIZZAZIONI

    INTERNAZIONALI

    Addestramento militare Sminamento Operazioni di peacekeeping

    Addestramento forze di sicurezza Purificazione acqua Sminamento

    Intelligence Trasmissioni Logistica

    Sminamento Scorta convogli Ricognizioni Terra/Aria/Mare

    Operazioni di supporto strategico Protezione ravvicinata Addestramento

    Logistica Difesa installazioni chiavi Scorte

    Trasmissioni Logistica

    Protezione Ambasciate Ricognizioni Terra/Aria/Mare

    Riorganizzazione degli apparati Supporto medico

    Gestione delle crisi

    AZIENDE MEDIA

    Protezione ravvicinata Protezione ravvicinata

    Ricognizioni Terra/Aria/Mare Intelligence

    Difesa siti e installazioni Gestione delle crisi

    Negoziazione R&R Analisi dei rischi

    Supervisione sicurezza Intelligence

    Logistica

    Gestione delle crisi

    Analisi dei rischi

    Intelligence

    Sminamento

    Fornitura personale tecnico

    a che cosa si riferiscono quando parlano di Operazioni di peacekeeping, Gestione delle crisi ed Intelligence?

    http://www.presidium.net/missione.htm

    che cosa faceva quattrocchi con il tesserino delle forze d’occupazione?

    Che difficoltà aveva la presidium a rendere publico il fatto di svolgere servizi di body guard in Iraq?

    volete spiegare che cosa intende la presidium circa la sua partecipazione a servizi di peacekeeping?

    Peacekeeping, è il termine orwelliano e burocratichese, con cui i paesi nato ed i media di regime, da una decina di anni a questa parte chiamano le invasioni imperialiste nei paesi stranieri, per non chiamarle con il loro nome, guerre d’aggressione.

    Se si parla di partecipazione ad operazioni di peacekeeping, non è leggittimo pensare, ad ingaggi di “personale” per operazioni di guerra?

    Che vuol dire questa frase?

    “”La consulenza è rivolta ai governi che necessitano di una rapida risoluzione dei problemi di carattere militare, di difesa e sicurezza interna ”

    sempre in linguaggio burocratichese, “rapida risoluzione dei problemi di carattere militare, di difesa e sicurezza interna” questa frase è utilizata dai militari, per definire i colpi di stato e la repressione violenta del dissenso esterno, generalmente in questi casi, i mercenari stranieri sono particolarmente graditi, per effettuare i lavori più sporchi, senza gettare ulteriore discredito alle forze armate.

    Arioch

  49. utente anonimo says:

    Ecco l’inervista per Ritvan :

    “Siete mercenari?”.

    “E’ una brutta parola, ma è quello che siamo.

    Mercenario nel dizionario è colui che fornisce una prestazione militare per denaro. E’ proprio quello che facciamo”

    (Paolo Simeone, coordinatore dei ‘bodyguard’ Quattrocchi, Agliana, Cupertino e Stefio a Baghdad, intervistato prima del loro sequestro dalla tv della Svizzera romanda.

    Da L’Espresso, 17 giugno 2004).

  50. talib says:

    Ritvy è il nostro trainer per la dialettica, non c’è niente più di lui che stimoli, a parte forse la dolce euchessina..

    :P

  51. utente anonimo says:

    Ritvan, mi congratulo, non sei italiano e sei l’unico che risponde ad Arioch, il quale teme di essere stato rappresentato da Quattrocchi nel momento in cui ha pronunciato la fatidica frase.

    Arioch, la mia personale opinione è che nessuna preoccupazione deve sfiorarti : nessuno penserà , credo, di poterti- lontanamente- paragonare a Quattrocchi, mercenario, soldato, body-guard che fosse.

    Se hai paura di essere confuso all’estero con un italiano come Quattrocchi, spacciati per Arioch.

    Aurora.

  52. utente anonimo says:

    Per lo meno non sfocia in toni assurdi come in certi forum di politica almeno :D

    Arioch

  53. utente anonimo says:

    Aurora ti ringrazio per il gentil consiglio :) cmq Ritvan è albanese come Miguel è statunitense (citando il mitico Miguel su Magdi Allam) :P

    Il problema non è l’estero, ma la strumentalizzazione che se ne va in Italia.

    Con i poster elettorali di AN ad esempio…

    Quattrocchi non è l’Italia, è solo un esempio di becero oppurtonismo.

    Arioch

  54. utente anonimo says:

    …. E se la Danimarca semplicemente stesse rispondendo per le rime al Fondamentalismo Islamico convinta che non ci sia altra via d’ uscita ?—E’ una domanda NON retorica !

    Davide

  55. kelebek says:

    Per Arioch,

    Grazie della mole interessante di documentazione sui mercenari.

    Quando dico che Quattrocchi ad Abu Ghraib non ce lo vedo, la mia è una considerazione solo tecnica: mi immagino che gli americani troverebbero utile avere ad Abu Ghraib qualcuno in grado di apprezzare i sottili risultati di un interrogatorio in lingua araba, riguardante situazioni locali.

    Miguel Martinez

  56. utente anonimo says:

    >…Il soldato di ventura è chi in cambio di denaro può essere costretto a uccidere, stuprare, rubare, torturare oppure proteggere chi lo fa…<
    Bene, Arioch, secondo la tua illuminata logica chi protegge la vita uno che ruba va mandato in galera. Allora sei d’accordo a mandare in galera anche le guardie del corpo di, chessò, Callisto Tanzi, Sergio Cragnotti ecc., appena le condanne per ladrocinio di questi ultimi saranno definitive?:-) :-).

    E se io ammazzassi uno dei suddetti bodyguard, tu, nella tua infinita sapienza e suprema cultura giuridica mi assolveresti dicendo:”Hanno avuto quel che meritavano.Bravo Ritvan, continua così”?

    Ritvan

  57. utente anonimo says:

    >Ritvan, mi congratulo, non sei italiano e sei l’unico che risponde ad Arioch, il quale teme di essere stato rappresentato da Quattrocchi nel momento in cui ha pronunciato la fatidica frase….Aurora<
    Non sono italiano (e se Arioch ha dei dubbi in proposito, mi mandi la sua email e gli spedisco la copia del mio permesso di soggiorno) ma ritengo di essere un uomo. E ritengo anche che Fabrizio Quattrocchi abbia saputo morire da Uomo. Solo per questo fatto merita RISPETTO UMANO e non si merita gli sberleffi di gente che non sappiamo come si sarebbe comportata al suo posto se fosse andata laggiù come il povero Baldoni e non come “mercenario”.

    Evidentemente, certi kompagni non credono di appartenere alla specie umana, per cui la morte con dignità – anche del nemico – costituisce in tutti i tempi e in tutte le culture un valore assoluto ed universale, da rispettare e onorare. No, loro appartengono a quella subspecie che appese per i piedi, con la gonna ricadente sulla testa e lasciando scoperto il pube nudo, una certa Claretta Petacci, il cui unico “delitto” fu di aver amato un dittatore. Atto che un insigne antifascista come Ferruccio Parri definì con evidente disgusto “macelleria messicana”. Senza offesa per Miguel:-).

    Ciao

    Ritvan

  58. utente anonimo says:

    bravo ritvan!

    il tuo bellissimo post risponde perfettamente a “le cose vanno viste nel loro contesto”

    roberto

  59. kelebek says:

    Caro Ritvan,

    concordo perfettamente con te nel dire che esiste nell’estrema sinistra una diffusa tendenza a disumanizzare gli avversari.

    E’ qualcosa a cui mi oppongo sempre e con forza.

    Io infatti – te lo devo dire in serbo? – NON ho mai demonizzato Quattrocchi.

    E’ stato un mercenario, che è andato con motivazioni che noi non possiamo né giudicare né sondare, a fare un lavoro segreto in un paese che – se seguiva i telegiornali – sapeva era in uno stato atroce di guerra.

    Dove c’era praticamente la certezza di dover uccidere.

    Non ho alcuna prova che, durante la sua breve permanenza, abbia commesso alcunché di male.

    Ciò non toglie che è assurdo, e anche offensivo verso il coraggio e l’intelligenza di Quattrocchi, paragonarlo a chi fa la guardia giurata davanti a una banca a Perugia.

    Miguel Martinez

  60. utente anonimo says:

    >Caro Ritvan, concordo perfettamente con te nel dire che esiste nell’estrema sinistra una diffusa tendenza a disumanizzare gli avversari. E’ qualcosa a cui mi oppongo sempre e con forza.<
    E chi te lo nega, caro Miguel?

    >Io infatti – te lo devo dire in serbo? – NON ho mai demonizzato Quattrocchi.<
    Noooo, ti prego, in serbo no! sarebbe una sanguinosissima offesa per un albanese!:-).

    >E’ stato un mercenario,<
    Beh, se lo dici – come hai scritto altrove – nel senso che tutti nosotros stipendiati siamo in un certo qual modo dei “mercenari”, non ho alcun problema a concordare.

    >che è andato con motivazioni che noi non possiamo né giudicare né sondare,<
    Non c’è nulla da giudicare. voleva guadagnarsi un po’ di soldi per poter metter su casa con la propria fidanzata. Nulla di più umano.

    >a fare un lavoro segreto in un paese che – se seguiva i telegiornali – sapeva era in uno stato atroce di guerra.<
    La guerra era finita. C’erano, però bande di assassini in giro, questo sì. Ma se l’Iraq fosse un paradiso di pace ed armonia, nessuno pagherebbe un soldo per avere una guardia del corpo.

    >Dove c’era praticamente la certezza di dover uccidere.<
    Dipende. Se è per leggitima difesa fa parte della routine per una guardia del corpo.

    >Non ho alcuna prova che, durante la sua breve permanenza, abbia commesso alcunché di male.<
    Non ha commesso nulla, né di male, né di “bene”. Infatti, quello su cui tutti gli informatissimi commentatori di questo blog glissano elegantemente è il fatto che sia Quattrocchi che i suoi compagni non lavorarono affatto. Il perché non lo sappiamo, ma così è. Al momento del rapimento erano in viaggio per uscire dall’Iraq.

    >Ciò non toglie che è assurdo, e anche offensivo verso il coraggio e l’intelligenza di Quattrocchi, paragonarlo a chi fa la guardia giurata davanti a una banca a Perugia.<
    Non lo faccio affatto quel paragone. Infatti, quella di Perugia è “guardia giurata” e non “guardia del corpo”. E siccome è l’assicurazione (ossia nosotros clienti obbligati di quelle associazioni….ben transeamus:-), che si chiaman “banche”) che paga, le guardie giurate sono lì solo “per finta” e hanno l’ordine di consegnare la pistola appena il rapinatore di turno glielo chiede con gentilezza:-). Un bodyguard è tutt’altra cosa. Ci siamo capiti, spero.

    Ciao

    Ritvan

  61. utente anonimo says:

    A proposito di guardie giurate, ricordo solo quella uccisa, qualche anno fa, durante la rapina della banca all’interno del mercato del pesce di Milano.

    Sulle guardie giurate uccise durante l’assalto al furgone portavalori in via Imbonati, sempre a Milano, non ho ricordi precisi.

    Aurora.

  62. utente anonimo says:

    >Ritvy è il nostro trainer per la dialettica, non c’è niente più di lui che stimoli, a parte forse la dolce euchessina.. :P Talib< Ah, ma allora sei tu – ineffabile gourmet di euchessina – l’autrice del testo della deliziosa canzoncina cantata da Gigliola Cinquetti: Non ho l’etame …ma ora no
    Non ho letame

    non ho letame

    per concimare il prato

    non ho letame

    per concimare il bosco di sera

    e allora che farò

    senza letame

    mi arrangerò da solo

    e lo fabbricherò

    con il mio corpo

    con il corpo mio

    Lascia che io viva

    venti minuti nel bagno

    e vedrai che letame

    ne uscirà tanto tantissimo

    ma ora no

    No la purga no no

    La purga no

    la purga sì

    per il letame

    io prenderò

    la dolce euchessina

    è meglio di un’aspirina

    Lascia che io viva

    venti minuti nel bagno

    così farò venti minuti di letame

    così potrò concimare la terra

    concimare la terra

    così nascono anche i girasoli

    e i bruscolini

    e i bruscandoli

    per il risotto

    Ma che buono il risotto

    coi bruscandoli

    nati dai venti minuti nel bagno

    e dalla dolce euchessina

    ma ora non ne ho

    Comunque, ti consiglio di andarci piano con il sullodato stimolante. Ti può venire un prolasso!:-)

    Ciao

    Ritvan

  63. utente anonimo says:

    Miguel,

    il fatto che in Colombia ci siano stragi di onesti cittadini di sinistra non mi pare una gran giustificazione per le decennali e incredibili macellerie in cui si dilettano le FARC.

    Senza contare che il tuo dato di 8.000 pacifici sinistri ammazzati puzza: quale è la tua fonte? a me viene da pensare che dentro ci siano anche un bel pò di sinistri non pacifici tipo i nostri amici; e non solo epigoni locali di Pezzotta e Cofferati.

  64. utente anonimo says:

    Direi che oramai i tempi sono maturi per l’ Esegesi Paraviesca:

    :-/

    mer|ce|nà|rio

    agg., s.m.

    CO

    1 agg., s.m., che, chi lavora alle dipendenze altrui in cambio di un compenso in denaro | agg., che è eseguito o compiuto dietro compenso: lavori mercenari

    2 agg., s.m., che, chi esercita il mestiere delle armi per professione al servizio di uno stato straniero o di gruppi politici o economici: soldati mercenari, truppe mercenarie, i mercenari della Legione straniera

    3 agg., s.m., che, chi opera o agisce al solo fine del guadagno; spreg., prezzolato: giornalista m., una giuria di mercenari ha condannato quell’innocente

    4 agg. BU commerciale: arte mercenaria

    5 agg. BU di qcn., che concede i propri favori sessuali a pagamento | CO relativo alla prostituzione: trascorsi mercenari; amore m., rapporti mercenari, concessi a pagamento

    ____ COSI’ E’ SCRITTO :-) ___

    Direi che il punto 5 è il meno grave

    [ma c’ è chi NON la pensa così….nessuno qui cmq !]

    purtroppo l’ unico da ex-cludere !

    Davide

  65. utente anonimo says:

    Purtroppo, caro Re Con Indosso Solo Chanel n.5:-) il Divino Paravia stavolta non ci è di molto aiuto.

    Infatti, gli “antiquattrocchisti”, intendono sicuramente il punto 2, salvo poi, quando messi alle strette, rispondere che intendevano, invece, il punto 1. Per, ovviamente, rispolverare l’uso del punto 2 alla prima occasione. E’ un gioco in cui non si può vincere, purtroppo…

    Ciao

    Ritvan

  66. kelebek says:

    “chi esercita il mestiere delle armi per professione al servizio di […] gruppi politici o economici”

    Miguel Martinez

  67. utente anonimo says:

    Vedi Davide, Miguel ha voluto darci una conferma di quello che scrivevo io nel post 65. Rispolveratura compiuta!:-).

    Ciao

    Ritvan

  68. utente anonimo says:

    Ritvan ha il fetish per i mercenari italioti ? Ecco perchè gli si indurisce il pisellino al solo pensiero del mercenario 4occhi. Onore alla Resistenza Irachena!

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