Il politico bioradiante e la maga neocon

I lettori ricorderanno sicuramente la signora Adriana Bolchini, alias Lisistrata, maga di mestiere, neocon per hobby.

La signora è, tra l’altro, cofondatrice e vicepresidente nazionale di una cosa chiamata "A.MI University", un grandioso contenitore di fuffa neospiritualista, in particolare di quello che chiamano pranoterapia. I relativi corsi organizzati dall’A.MI University sono riservati, tra l’altro, a "soggetti bioradianti". Non si accettano autocertificazioni – per sapere se sei bioradiante, devi prima fare il test, ovviamente pagando.

Ora, si dà il caso che la A.MI University sia tra i beneficiari di una delle iniziative più bizzarre mai messe in piede dalla mente creativa di un politico di centrosinistra: si tratta della Giornata Regionale della Donazione Pranica, che si svolgerà sabato prossimo, a dire dei promotori, in "sedi istituzionali" della Regione Toscana. E infatti a promuovere questa roba è il consigliere verde Fabio Roggiolani, che lo fa, non come privato cittadino, ma sventolando il proprio titolo di Presidente della Commissione Sanità della Regione.

fabio roggiolani

Fabio Roggiolani, politico bioradiante

Ognuno è libero di scambiarsi il prana come e dove vuole, anche in luogo pubblico; ma colpisce questa iniziativa che coniuga (un termine erotico-grammaticale che fa molto terzo millennio) il più pittoresco postmoderno di sinistra con l’idea di destra, secondo cui il cliente ha sempre ragione.

Non è chiaro se la pranodonazione sia finanziata con soldi pubblici. Comunque, se io avessi la mente bacata di un Magdi Allam o di un Vittorio Feltri, non ci metterei due minuti a sparare un titolo come "Maga neocon pagata dai comunisti".

In realtà, più che la pistola fumante che dimostra il Grande Complotto Rossoazzurro, mi sembra la prova che la cialtroneria è assolutamente trasversale.

Su questa demenziale vicenda, invito calorosamente a seguire gli eventi su Paniscus, e non solo oggi: a quanto mi dicono, sarebbe intenzionata ad andare fino in fondo a questa vicenda. 

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9 Responses to Il politico bioradiante e la maga neocon

  1. la seguo sì la vicenda, la seguo sì. grazie per la segnalazione. dr&ing

  2. kelebek says:

    Ho scoperto il blog di dr&ing stamattina cercando a.mi university su google. Merita una visita se non altro, per la splendida raccolta di immagini di pubblicità kitsch.

    Miguel Martinez

  3. utente anonimo says:

    Non sono d’accordo sulla “bacatura” della mente di Feltri. Io credo sia un uomo intelligente e scaltro, dotato di una logica stringente e di un linguaggio chiaro ed incisivo (dote quest’ultima non comune fra i giornalisti, purtroppo), nonché di buon fiuto affaristico. L’unica bizzarria che gli posso imputare è un certo animalismo estremo e a tratti irrazionale che – da quanto confidatomi da suoi collaboratori – gli fa dire spesso e volentieri frasi del tipo “Senza il cavallo l’uomo sarebbe ancora nelle caverne o sulle palafitte”:-). Frase intrisa di grande sprezzo del ridicolo, nonché delle splendide civiltà precolombiane americane che non ebbero l’onore di conoscere il nobile quadrupede. Ma mi sembra, tutto sommato, un peccatuccio veniale.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. E poi, dai, accomunare Feltri ad Allam mi sembra profondamente ingiusto. Feltri mica si spaccia per musulmano!:-)

  4. Ciao, Miguel e dr&ng

    Bello sì, il vostro blog. Mi auguro che voi e Paniscus riusciate ad andare in fondo a questa vicenda.

    Quando vivevo a Cortona negli anni 80, Fabio Giovannini, vampirologo amateur, era riuscito a vendere al sindaco l’idea di ospitare un archivio degli inediti, accettata dal governo unicipale senza consultare il legislativo: a Cortona avevano un serio chip>archivio dei diari che Saverio Tutino aveva appena lanciato a Pieve Santo Stefano.

    L’archivio degli inediti avrebbe dovuto racogliere tutti i manoscritti rifiutati da editori italiani. Ma con la bibliotecaria di Camucia abbiamo fatto un feroce lobbying, basato sul rischio di vedere la collina di Cortona seppellita sotto una montagna cartacea di cazzate, e quindi l’archivio degli inediti non c’è stato.

    Con questa giornata della pranoterapia, la dinamica sembra la stessa.

    ciao

    Claude

  5. Erratum

    Anziché “a Cortona avevano un serio chip>archivio dei diari che Saverio Tutino aveva appena lanciato a Pieve Santo Stefano”

    leggi

    “a Cortona avevano un serio chip per aver rifiutato il Festival dei Due Mondi, poi andato a Spoleto. Inoltre erano invidiosi dell’archivio dei diari che Saverio Tutino aveva appena lanciato a Pieve Santo Stefano”

    (era saltata una riga)

    Claude

  6. utente anonimo says:

    Fabio Reggioloni , più che bio- radiante, pare un politico debordante. Si espande serenamente, con un sorrisetto da giocondo, dimostrando che non necessita di ulteriori energie e che si prodiga altruisticamente per gli altri, i magri nervosi, , quelli che, come me, se fanno il test, lasciano con la mano un’ impronta Fahrenheit , con riflessi profumati Christian Dior.

    Aurora.

  7. utente anonimo says:

    Potrei andare a lezioni di prano. Se mi fanno un bel corso, ho sentito dire, alla fine mi entra la luce dalla testa- forse dalla ex-fontanella- e mi esce- forse zampillando- dalle mani. Che fanno, m’intubano di sole ?

    Il politico avrebbe- se vero quanto scritto nel post- avuto una bella idea : coniugare la richiesta di alcuni di cure alternative – non invasive, indolori, prive di effetti collaterali nocivi- con l’offerta di altri che asseriscono di avere il “potere nelle mani”.

    Così, anche io, da curandera, potrei influire sugli acciacchi altrui, accompagnando la posa delle mani a tutta una serie di domande sulla personalità del curando ( ha mal di testa ? Cosa mangia ?Che lavoro fa ? In famiglia come va? ecc.ecc.) e , se qualche risposta non mi piace, gli assesto una pacca, assicurandogli che è prevista nel trattamento.

    Naturalmente una seduta, ( stia prono! è prana!) non basterebbe,stop con la donazione, dopo aver pagato profumatamente il corso devo pur farlo fruttare.

    Durante la terapia, rammento all’acciaccato che la luce passa meglio attraverso il trasparente, quindi mi faccio raccontare tutto il suo passato ivi compresi onte e misfatti, come suppongo avvenga in Scientology.

    A questo punto partirebbe la vera manipolazione.

    ( Ha ancora il mal di testa ? Lei è come un ariete, un cocciuto impaziente, vuole sfondare le situazione, ma la mia è una terapia, non una porta che si apre e si chiude a cornate, ringrazi che non è peggiorato…).

    Ma no, non ho il fluido naturale, mi tengo la mano semimorta- appesa al polso, come quella della famiglia Addams- e mi addestro a tenerla in movimento, così, ho sentito dire, anche la mente si rilassa.

    Il sole me lo prendo per i fatti miei, self-centered, come la sagoma sul molo della pubblicità del profumo fahrenheit.

    Aurora.

  8. utente anonimo says:

    Ci sono persone brillanti, e Margherita Boniver mi ha dato subito questa impressione.

    Per brillante intendo non chi racconta barzellette, ma chi sembra essere più luminoso, emanare energia.

    L’ho vista due volte, tanti anni fa, e non sapevo neanche chi fosse.

    La prima volta, camminava per strada, ha incontrato una conoscente, si è messa a parlare. Io andavo dritta pensando ai fatti miei, ma l’ho notata e dentro di me, le ho fatto i complimenti.

    La seconda volta, stava chiacchierando con il ciabattino all’interno della Standa, dove aveva portato, come me, le scarpe a risuolare. Elegante, semplice, di classe, con le movenze disinvolte di chi si appoggia noncurante con il gomito al bancone , mano sulla guancia, e parla e ascolta amabilmente. Nulla a che fare con le belle truccate e alla moda, le sciure arrivate e sistemate, con la puzzetta sotto la rino e blefaroplastica.

    Poi, un giorno, l’ho vista in tivù. Era inconfondibilmente lei, ma da dietro lo schermo tutti sembrano ugualmente opachi.

    Non è questione di avere potere , ho visto anche Berlusconi e non emana la stessa energia.

    Aurora.

  9. utente anonimo says:

    Io ho seguito gli eventi su Paniscus : molto divertenti. Tu Kel, non sembra ti sia accorto che dal prana “frizzante” della Toscana si è passati al fumo di Milano.

    Hanno litigato, le due blogger, Lisa e Lia, dando entrambe dimostrazione di non volersi piegare l’una alla pretesa dell’altra . Intolleranza da un lato, insofferenza dall’altro.

    Addio grandi temi dell’umanità : le ostilità si sono aperte per colpa della sigaretta.

    Anche il prana di Reggio, Raggio, Roggio, come caspita si chiama, è stato dimenticato.

    Aurora.

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