L’imam moderato “scomunica” Magdi Allam

Presumo che chi visita il mio blog, visiti anche quello di Sherif.

Ma se non lo avete già fatto, andateci.

Sherif el-Sebaie, nel suo ruolo di giornalista, ha realizzato un’intervista storica con Feras Jabareen, guida spirituale dei musulmani di Colle Val d’Elsa, che Magdi Allam ha indicato più volte come il modello del "musulmano moderato", e che lo stesso Allam aveva proposto per la "Consulta islamica" del ministro Pisanu.

Oggi, Feras Jabareen condanna in maniera netta la proposta di Magdi Allam, di vietare la costruzione di moschee nel nostro paese. Dice:

"il suo appello offende i sentimenti profondi dei musulmani. b nonostante il conflitto arabo-israeliano e la presenza di gruppi come Hamas nelle moschee, non sono scesi a questo livello. Non hanno mai violato il diritto dei musulmani di costruire moschee. Allam pretende forse una legge che vieti la costruzione delle moschee? Perché gli ebrei, i cattolici e i buddisti possono costruire e noi no? Un domani rischiamo anche il divieto di costruire e comprare case… ma sarebbe un ragionamento da dittatori. Una legge così fu varata da Saddam Hussein contro gli sciiti e dai nazisti contro gli ebrei. Io ho paura, voglio bene a Magdi Allam, ma non capisco dove voglia arrivare. Prego per lui ma ho paura che l’anti-islamismo finisca per assomigliare all’antisemitismo."

Interessante poi quello che dice sull‘UCOII, l’Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia, bersaglio di attacchi incessanti da parte della néoconnarderie:

Lei dunque non condivide l’accusa di fondamentalismo rivolta all’Ucoii?

Assolutamente no! Abbiamo sostenuto il loro appello contro il terrorismo e non c’è scritto da nessuna parte che l’Ucoii sia legata ai Fratelli musulmani. Peraltro non sarebbe la fine del mondo, i Fratelli musulmani sono fuorilegge solo nei paesi in cui mancano democrazia e libertà.

Ma leggete il resto sul blog di Sherif. 

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7 Responses to L’imam moderato “scomunica” Magdi Allam

  1. talib says:

    “sarebbe come a dire che siccome in Italia i mafiosi vanno in chiesa bisogna smettere di costruire o aprire le chiese”

    (l’ha detto uno degli intervistati di Sherif, assolutamente d’accordo)

  2. rubimasco says:

    Tra l’ altro ho sentito una cosa oggi, al TG, detta da Magdi Allam, e cioè che col voto agli immigrati si rischierebbe, in città come Torino, di far accedere a cariche pubbliche gente che è in combutta coi terroristi, come quel tizio arrestato dalla CIA qui in Italia. Lì per lì non sono stato attentissimo, per cui se sbaglio a citarlo qualch’ uno mi correggerà. Il punto è che se queste persone non sono cittadini italiani non possono accedere a criche pubbliche (siam mica scemi). Se lo sono….purtroppo è loro diritto essere eletti fino a che non vengono condannati e incarcerati (perchè in Italia politicamente fai quello che vuoi anche se condannato a quanto pare.)

    Insomma, il voto agli immigrati è opinabile, la legge italiana no…..se questo non è allarmismo….

    saludos

  3. kelebek says:

    Dacia Valent segnalava qualche giorno fa che Magdi Allam aveva cercato di candidarsi alle prossime elezioni con Forza Italia, che gli aveva promesso un seggio blindato ma poi ci aveva ripensato; e quindi con AN, che gli ha detto subito di no, e infine con la Lega, che non vuole certo candidato stramunitari.

    Comunque se dovesse trovarsi una nicchia da qualche parte, vediamo se l’elettorato sarà covinto che ‘sti stranieri non bisogna votarli :-)

    Miguel Martinez

  4. rubimasco says:

    sai però che ripensandoci non so se ho detto una cosa vera, dicendo che i non italiani non possono essere eletti……mmmmm, vediamo un pò….Cicciolina era italiana quando l’ abbiamo eletta? Mah, tanto che vuoi che sia, mafiosi o terroristi, al governo, cosa vuoi che cambi?

    Italia: sei un paese straordinario!:-)

  5. utente anonimo says:

    Ilona Staller, alias Cicciolina era cittadina italiana quando è stata eletta nel 1987. Infatti, lei soggiornava regolarmente in Italia dal 1974. Giusto in tempo per avere la cittadinanza. Comunque, io la preferirei sempre – da votare, ovviamente – alla Rosetta Russo Jervolino. Almeno Cicciolina non è ipocrita.

    Ritvan

  6. daciavalent says:

    io invece sono per la rivoluzione. il voto è borghese. quindi, una volta preso il ptoere manderò la mia securitate a prelevare ritvan ed abuserò del suo corpicino in tutti i modi nefandi che mi verranno in mente. aiutata dalla signora ritvan che secondo me ci starebbe di brutto.

    smackete, signori, che forse homtrovato un lavoro serio, cioé pagato (nel quale ovviamente coinvolgerò tutti voi)

    dacia

  7. utente anonimo says:

    Eh, Dacia mia, magari il mio XXL fosse un “corpicino”:-)! La ma signora semmai si chiama “Shehi” -che è il nostro cognome – e non Ritvan che è, invece, il mio “first name”. E anche se alla famosa cena non portava il minikalashnikov in borsetta non credo ti lascerebbe mettere le tue vogliose grinfie sul mio corpaccione; sai lei è una “finta emancipata”, in realtà gelosissima e possessiva. Oddio, se dopo aver preso il potere mi fai Ministro della Giustizia (così non c’avrò un c..zo da fare, per mancanza di oggetto del dicastero:-), che felicità! ) se ne potrebbe riparlare. Sai, – essendo lei vanitosa come tutte le donne – forse il fatto di diventare lady ministeriale potrebbe attenuare il suo borghessissimo senso dell’esclusività dell’amore maritale:-).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Il tuo nuovo lavoro “serio” è collegato forse alla nuova moda delle primarie a pagamento? Sai, se il sistema si applicherà anche alle elezioni amministrative e altre iniziative politiche ci vorrà un piccolo esercito in servizio permanente effettivo per garantirne lo svolgimento. Altro che il milione di posti di lavoro promesso dal Berlusca!:-) :-).

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