Creare dieci, cento, mille Torchiaro?

 

Come abbiamo raccontato ieri, il caso Torchiaro è nato come maniera scherzosa per lanciare l’IADL.

Ma il fatto che la beffa sia riuscita talmente bene mi ha fatto riflettere. Vale la pena di andare avanti su questa strada, scoperta per caso, ma bisogna anche differenziare.

L’Italia è piena di piccoli giornalisti, che cercano di farsi strada.

Trovarli non è difficile.

Basta mescolare su Google termini come "terrore paura antrace", "valori occidente", "fanatici", "polizia sospetta", "distruggere duomo natale", "clandestini forse bomba", "crocifisso pericolo", "nostra civiltà rischio", "venditore accendini saltare aria vaticano", "veleno droga islam", "extracomunitario". Vedrete quanti di questi animaletti schizzano fuori.

Manipolarli, come abbiamo visto, è facilissimo. Dovete pensare che abbiamo a che fare con gente molto semplice, che divide il mondo in due.

Da una parte ci sono i comunisti, gli zingari, il Campo Antimperialista (fondamentale), i marocchini, i nazisti, i pagani, i musulmani, i negri, i kamikaze e i pedofili.

Dall’altra ci sono i Valori dell’Occidente, i Nostri Ragazzi a Nassiriya, i Crocifissi, le discoteche, la Più Grande Scrittrice Italiana, la Libertà, la Superiore Civiltà, il Santo Padre, il prosciutto di Parma, il limoncello e Padre Pio.

Ora, suggerisco di creare una specie di generatore automatico di complotti con questi elementi.

Che so, c’è il marocchino che vuole uccidere il Papa per vendicare Hitler, e per farlo manda in giro dei lavavetri zingari militanti del Campo Antimperialista, che con la scusa di pulire la Papamobile ci infilano un aracnide velenoso consegnato loro dalle FARC colombiane.

tarantola

Lo so che è improbabile come storia, ma questi qui, più è improbabile la storia, più si esaltano, e lo abbiamo visto.

Tanto, i marocchini e gli zingari, prima che possano querelare qualcuno, li avranno già belli che espulsi, quindi questi giornalisti credono che il cielo sia l’unico tetto alla loro fantasia.

Ora, la mia idea è di spacciare a questi giornalisti complotti creati con il generatore automatico – esistono ottimi programmi anche in rete – e poi applicare la politica della corda lunga: cioè li lasciamo andare su su su, intervistando politici, riempiendo pagine di quotidiani con la loro fuffa.

Poi si tira la corda lunga della mongolfiera, come abbiamo fatto nel caso Torchiaro: con una semplice e-mail, siamo riusciti a far fare la figura del pollo al Ministro per le Comunicazioni e il presidente della Commissione Esteri della Camera, non so se mi spiego.

Uno dei motivi del successo dell’operazione Torchiaro è stato che abbiamo inserito un elemento assurdo: la supposta procura data dal Campo Antimperialista all’IADL. Una specie di fallacia logica.

In realtà, era stata un’improvvisazione, ma credo che sia importante in caso di future operazioni di questo tipo. Ci deve essere qualcosa che tradisca immediatamente il fatto che si tratta di una beffa, a una persona minimamente raziocinante. E’ giusto verso le persone ragionevoli – qualcuna ancora esiste – e serve poi a rendere ancora più ridicolo il pollo di turno, a operazione conclusa.

Quello che però mi preoccupa è la difficoltà di dimostrare poi che la cosa è partita da noi, e che era veramente una beffa.

Voglio dire, l’Italia oggi è piena di gente capace di credere davvero che ci sia il marocchino che vuole avvelenare il Papa con una Theraphosa blondi nella Papamobile.

Come si fa, secondo voi, a inserire una specie di marchio di provenienza per queste storie, un salame di Jacovitti? Come si fa a rendere sicura la "corda lunga", in modo che non si spezzi, e finisca poi che Pisanu per una storia del genere cacci tutti i Rom dall’Italia, compresi quelli che ci vivono da venti generazioni?

Print Friendly
This entry was posted in giornalisti cialtroni and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

8 Responses to Creare dieci, cento, mille Torchiaro?

  1. utente anonimo says:

    Miguel, è una specie di brain storming? Potrebbero venirne fuori delle belle, ma bisognerebbe farlo off-line.

    Che so, la prima che mi viene in mente è di scrivere il copione della zingarata (e pour cause…), datato, firmato e poi depositato presso un notaio…:-))

    Alessandro

  2. utente anonimo says:

    Sentite, impenitenti goliardi burloni che non siete altro!:-). Qualsiasi misura paracula prendiate (“marchio”, deposito presso notaio, ecc.), nessuno potrà impedire al nostro caro Pisanu o a qualsiasi suo portaborse di incriminarvi seduta stante per la fattispecie penale di “procurato allarme”. E, a mio modesto avviso di non addetto ai lavori,(ma sarebbe sempre gradito il parere di uno o più giuristi che pare pullulino in questo blog) a meno che non troviate una pletora di toghe rosse ad ogni grado di giudizio, sarete condannati senza fallo. Poi saranno…mazzi vostri, come dice don Mazzi:-).

    Ritvan

  3. utente anonimo says:

    C’avreste i soldi per un notaio? :))

    Francesca

  4. utente anonimo says:

    Gli indirizzi delle toghe rosse li chiediamo a Berlusconi, che ci ha l’agenda piena :-). Ma, a parte che ci suggerirebbe di entrare nella prima procura che incontriamo, forse è più oppurtuno attendere che la prima generazione di toghe neroverdi, la volante islamofascista, si formi e occupi i tribunali…

    Alessandro

  5. Come algoritmo di generazione complotti si può usare il Polygen http://www.polygen.org – Blau

  6. utente anonimo says:

    A proposito di rom “rubabambini”, vorrei informare il gentile consesso che “Libero” ha pubblicato la mia letterina sarcastica che misi qui qualche giorno fa. Solo che quel disgraziato di Mainiero ha tagliato – ovviamente per motivi di spazio:-) -il paragrafo finale che equiparava la credenza popolare sui zingari che rubano i bambini per farli mendicare a quell’altra sugli ebrei che li rubano per farci col loro sangue il pane azzimo. Ma porca miseria, nemmeno quando gli ebrei si citano in modo positivo si riesce a pubblicarlo su “Libero”:-). Vabbé, bisogna accontentarsi. E consiglio a tutti di scrivere ai giornali, “Libero” compreso, quando pubblicano castronerie. Prima o poi qualcuna delle lettere la si pubblica.

    Ritvan

  7. utente anonimo says:

    Ma quelli di CSI non riescono a beccare una macchia di sangue anche se coperta da 1000 spruzzi di vernice colorata?

  8. utente anonimo says:

    Anche Rambo faceva fuori mezzo esercito vietnamita con le sue frecce dalla granata in punta:-).

    Ritvan

    P.S. Scusa, ma che c’entra col post e con gli altri messaggi di commento?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>