La Madre di Tutti i Polli

aldo torchiaro

Il mondo oggi è intasato da associazioni e da comunicati stampa, e qualunque cosa fai, scompare nel nulla mediatico.

Quindi, per dare una mano agli amici che volevano lanciare lIslamic Anti-Defamation League e sfondare il muro di silenzio, si doveva fare qualcosa di veramente clamoroso.

Perché abbiamo scelto Aldo Torchiaro per fare la prima campagna congiunta di viral marketing islamo-neocon della storia?

Devo confessare che uno dei motivi principali è stata la faccia di Aldo Torchiaro. Sembra uno a cui potresti vendere il Colosseo due volte. Lo so, non bisogna giudicare le persone in base all’aspetto fisico, ma questa volta è innegabile che ci abbiamo indovinato oltre ogni aspettativa.

Mai ci saremmo attesi un successo di questa portata, senza aver dovuto spendere una lira.

Sapevamo solo che Aldo Torchiaro era fissato con il Campo Antimperialista, uno dei promotori (non l’unico) del Convegno di Chianciano. Ora, io ho scoperto che quelli che si fissano con il Campo Antimperialista sono molto simili a quelli che si fissano con gli UFO. Gli puoi spacciare la foto della pentola a pressione della nonna, dicendo che si tratta di un’astronave piena di extraterrestri.

Il colpo di genio (mi permetto di dirlo, perché l’idea non è stata mia) è venuto dopo il post in cui parlavo della denuncia sporta dagli organizzatori della Conferenza di Chianciano contro Aldo Torchiaro, che li accusava di comprare "tritolo, kalashnikov e berette nostrane."

Ora, c’è un meccanismo con cui puoi far scattare a comando un neocon: gli confezioni un complotto "islamo-comunista". E’ bastato mettere insieme le due cose: l’IADL e i comunisti antimperialisti.

Per farlo, ci siamo dovuto arrampicare sugli specchi, inventandoci un presunto "incarico" dato dal Campo Antimperialista all’IADL.

Era il nostro tallone d’Achille – sarebbe bastato chiedersi una cosa ovvia: come mai il Campo, che ha diversi avvocati propri, dovrebbe rivolgersi all’IADL; oppure, perché mai l’IADL avrebbe dovuto accettare un incarico da parte di un movimento che non c’entra niente con loro.

Infatti qualche commentatore più sveglio ha notato la cosa sul blog di Aldo Torchiaro, facendoci tremare per un momento.

Se Aldo Torchiaro fosse stato un vero giornalista, avrebbe mandato una mail chiedendo al Campo se fosse vera la storia dell’incarico. E tutta la beffa si sarebbe sgonfiata miseramente. Abbiamo confidato un po’ avventatamente sulla sua stupidità, e bisogna dire che abbiamo avuto fortuna. Anche perché il linguaggio un po’ contorto del messaggio di Halima Barre, e la frase un po’ strana sulla "lunga corda", hanno sortito esattamente l’effetto sperato.

Aldo Torchiaro (e non solo lui) è inciampato come un toro infuriato. Su una lunga corda rosso saraceno.

Chiediamo scusa al Campo Antimperialista per averlo tirato in ballo senza il suo permesso, ma credo che si divertiranno anche loro.

Su una cosa, il discepolo – Aldo Torchiaro – ha superato i suoi maestri – cioè noi.

E’ stato Aldo Torchiaro ad affermare con sicurezza che Halima Barre fosse la… figlia di Siad Barre, e quindi a imbastire un romanzo fantasy che collegava il Campo Antimperialista alle ruberie dittatoriali del presunto padre e addirittura all’omicidio della povera Ilaria Alpi. La quale però le notizie se le cercava davvero, invece di inventarsele.

Ora, come apprendiamo dal blog di Dacia Valent, Halima Barre semplicemente non esiste.

Per noi questa fantasiosa parentela è stata una ciliegina sulla torta, assolutamente non prevista.

Oggi, l’Islamic Anti-Defamation League è uscita per sempre dall’anonimato.

Ora che è nota a mezzo mondo, potrà tornare alle proprie attività più serie, cioè a dare il proprio aiuto legale alle minoranze perseguitate.

Ma occhio, in qualsiasi momento può riaprire la cucina per polli, che funziona a pieno ritmo in Via Angelo Bargoni n. 8 – Roma, al 4° piano, tel. 06.87440137.

Si ringraziano sentitamente per il loro appoggio volontario:

  • Dacia Valent
  • Sherif
  • Halima Barre, chiunque sia (forse un brand registrato?)
  • me stesso, cioè Miguel Martinez
  • Greta Garbo
  • Abd al-Rahman Q.
  • Kanzi e Panbanisha
  • Abu Spartaco

per il loro appoggio involontario:

  • Campo Antimperialista
  • Comitati Iraq Libero
  • Guglielmo Maria Eugenio Rinaldini
  • Il Servizio Antitroll di Bynoi
  • Siad Barre
  • Il Pacco Umano
  • Serpica Naro
  • Alan Sokal
  • Léo Taxil
  • Giorgio Riboldi e Mariella Megna
  • Cesare Lombroso

per aver recitato con passione i ruoli che avevamo assegnato loro:

  • Aldo Torchiaro
    Pollo d’Oro, con menzione speciale per la frase:
              "Stiamo vincendo la madre di tutte le battaglie"
  • On. Gustavo Selva
    Pollo d’Argento, considerata anche l’età avanzata, con menzione speciale per la frase:
              "Bisognerebbe non far entrare in Italia questa gente che va nelle moschee a predicare la difesa del terrorismo in nome di Allah".
  • Mario Borghezio
    Pollo di Bronzo per aver affermato:
              "Pisanu deve accentuare l’attenzione su tali fenomeni, perché queste associazioni di solito rimandano ad ambienti strettamente connessi ai guerriglieri di Allah, perciò non vanno presi sottogamba"
  • Ettore Pirovano
    Pollo di Ferro per aver detto che il messaggio di Halima Barre è
              "il segno che l’Islam moderato bisogna andare a cercarlo col lanternino"
  • Maurizio Gasparri
    Pollo de Coccio per aver detto che occorre
              "monitorare a tappeto la rete"
  • Barbara Romano
    Pollo con Patatine per aver scritto:
               "Spediscono messaggi intimidatori, stilano liste di proscrizione e, quel che è peggio, lanciano la loro fatwa via Internet […] Sono i legionari della Iadl: Islamic anti-defamation league"
  • Dott Maulana Shaykh Abdul Hadi Palazzi Abu Omar al-Shafi’i
    Pollo Ripieno
    Detto "Er Mormone", si fregia del titolo di Prof grazie a una cattedra all’ateneo di Velletri, città priva però di università; si proclama anche Gran Cancelliere dell’Ordine e Gran Precettore per la lingua italiana del Supremo Ordine Salomonico dei Principi del Shekal. Ha scritto:
              "Mi si dice che questa signora [la Halima Barre] sarebbe la figlia del defunto dittatore stragista Siad Barre, autore di efferati ed indiscriminati massacri nei confronti del popolo somalo"
  • L’Opinione
    la Madre di Tutti i Polli
  • La Padania
    il Pollaio Rustico
  • Libero
    il Pollaio Industriale

e, ovviamente, i seguenti blog:

  • Otimaster
    Pollo alla Creola per aver scritto in inglese questo splendido gioiello in solidarietà con Aldo Torchiaro:
               "With his courage and to the aid of the blogger that have fought against the censorship and to the threats of who want that Aldo Torchiaro same in Hush, police and the Italian government are inquiring to verify the crimes happened and they make the best to protect the journalist. This is the firs time that the italian blogger with their words obtain of being listens from the institutions and with the aid of newspapers "Libero" and "L’opinione" what they have made its also to acquaintance of the public opinion."
  • Freedomland
    Pollo alla diavola, per la grinta con cui ha scritto:
               "se hanno avuto solo per una attimo l’impressione che saremo stati bravi e buoni ad aspettare che facessero a pezzi la nostra cultura (che sulla libertà si basa), allora hanno sbagliato strada."
  • Shockandawe
    SuperPollo, per le maiuscole con cui ha scritto:
              "ALDO TORCHIARO ASPETTAMI: VENGO ANCH’IO!"
  • Napoorsocapo
    Pasticcio di Pollo, per aver messo in rete questo proclama:
              "Anc’hio [sic] esprimo solidarietà ad Aldo contro il proditorio attacco della Lega Ebraica Anti-Diffamazione!"
  • Orlando Furioso
    Gallo del Pollaio, per essersi distinto nel tacchinare qualunque interlocutrice donna sulle pagine di commento dei blog.
  • Herakleitos
    Pollo con anacardi, per la fantasia esotica con cui scrive:
              "tale Halima Barre che, non ce ne voglia, noi immaginiamo in burqa".
  • Il Megafono
    Pollo Lesso, perché si chiama "il Megafono" e ha scritto lapalissianamente:
              "Facciamo sentire la nostra voce".
  • Krillix
    Pollo Marinato, per la lunga elaborazione che sicuramente è stata necessaria per scrivere:
              "Solidarietà al compagno Torchiaro. L’ho ridetto. Noi siamo con lui e non abbiamo paura. Anche perché come dice Oriana Fallaci nel suo romanzo, Un Uomo: “La libertà è un dovere. Prima che un diritto è un dovere”.
  • Galileo
    Pollo ai Cinque Sapori, per gli arditi accostamenti sensoriali nella frase:
               "Bisogna fare rumore e mettere in luce la cosa"
  • Carlo Menegante
    Pollo allo Spiedo, per aver detto, decisamente in un altro contesto:
              "La prova che l’islam non è solo integralista e con le fette di kebab sugli occhi".
  • Tocque-ville
    Pollo in Fricassea, per aver messo insieme un po’ tutto e tutti:
              "Aldo Torchiaro, con il quale – ripetiamo! – noi siamo d’accordo, ha ricevuto moltissimi attestati di stima dopo le aberranti minacce che la islamofascista Halima Barre gli ha rivolto via blog."
  • Gianmario Mariniello
    Pollo alla Fiamma, per il suo ruolo di dirigente nazionale di Azione Giovani e per la frase:
              "tolleranza zero con gli estremisti!"
  • Zivago
    Pollo alla Cacciatora, per le decise parole:
              "Se lo metta bene in testa Halima Barre"
  • Alcestis
    Pollo Piccante in Casseruola, per l’entusiasmo con cui scrive:
              "Abbiamo messo su una grandiosa squadra di supporters in tempi brevissimi, e la notizia si è diffusa ovunque!"

Si accettano offerte in denaro per l’Islamic Anti-Defamation League da tutta questa "grandiosa squadra di supporters", da inviare sul conto: 16655037 Bancoposta, intestato a SCORE Italy.

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61 Responses to La Madre di Tutti i Polli

  1. utente anonimo says:

    sulle pagine bianche il numero di telefono indicato non corrisponde a nessun utente

    Giuseppe

  2. utente anonimo says:

    Prova a telefonare, no?

    Ale

  3. utente anonimo says:

    A me questo post sembra un tentativo di salvarsi in corner.

    x Ale: fatto. La linea sembra efettivamente collegata, ma non mi ha risposto nessuno. Che la iadl abbia un neo-teocon detector ?

    Giuseppe

  4. utente anonimo says:

    NO, io non mi sono insospettita quando è stata fatta l’associazione IADL-campoantimperialista, polla pure io.

    Un po’ perchè non ci ho riflettuto su, e un po’ perchè non mi sembrava così implausibile, stante il dichiarato campo d’azione della IADL.

    No, quello che mi lasciava perplessa era che nessuno della IADL intervenisse sul blog dopo tutti quei post di Torchiaro o sui giornali per dire la sua.

    Cmq, prima di tutto non so se si può definire ” mezzo mondo “, il ristretto cerchio della blogosfera.

    Con l’aggiunta di qualche giornale, diciamo Libero, l’Opinione, Il riformista.

    E questi ultimi non è sicuro che diano tutta questa pubblicità

    E poi, forse troppi giochi degli specchi possono essere controproducenti.

    Maria Josè

  5. utente anonimo says:

    gentile sig. giuseppe, mi sembra strano che nessuno le risponda, visto che si tratta di 10 linee telefoniche con ricerca automatica.

    di regola rispondiamo entro il 3° squillo, sia paziente, con tutta questa pubblicità gratuita siamo diventati molto, ma molto gettonati.

    Greta Garbo

  6. utente anonimo says:

    Giuseppe, non mi pare: mi sento preso per il culo un po’ anch’io :-)… sarà perché oggi cercavo il numero di telefono dell’ACI di Verona sulle pagine bianche, e mi hanno dato il numero di un’officina? Boh…

    ALe

  7. Alcestis says:

    Pollo piccante…hot&spicy…direi di sì. Mi piace come appellativo. E’ adatto alla sottoscritta, decisamente. Ma accetto solo peperoncini calabresi…

    http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/cultura/news/2005-09-07_1196772.html

    ;-D

  8. utente anonimo says:

    Troppo forte!

    (mi sono slogato la mascella :-))

    C.

  9. ANche per me è un tentativo goffo di salvarsi in calcio d’angolo.

    E anche se così non fosse trovo questo “scherzo” di pessimo gusto.

    E non cambia l’idea che ho della IADL.

    Domenico Naso

  10. utente anonimo says:

    E se torchiaro avesse usato a sua volta voi per farsi della pubblicità per lui? In fin dei conti, torchiaro, chi era costui? Magari se va veramente in porto il progetto del partito fallaciano “forza ragione”, un posticino da ultimo della lista in qualche circoscrizione elettorale se l’è guadagnato. Senza contare il ripiego delle liste leghiste. Sarebbe una bella lotta di libertà, se è più democratico lui, che vuole difendere la libertà d’opinione contro i censori della iadl, o gli esponenti della iadl, che vogliono difendere la democrazia dall’attacco dei neo/teo-cons. E gli antidemocratici, quelli veri, stanno a guardare. Io mi prenoto per lo spettacolo. p

  11. utente anonimo says:

    Bravo, Alcestis.

    Su, un po’ di leggerezza, in tanta pesantezza:).

    Maria Josè

  12. Comunque… a me pollo lesso non lo dite… sigh… :°

  13. utente anonimo says:

    Signora Greta Garbo (ma non era passata a miglior vita?), io la capisco. Ci si sente soli ed emarginati e si vorrebbe contare di più.

    Che fare?

    Si inventa un’entità di supporto (chessò, ad esempio un associazione). Si guarda una stanza vuota e si comincia ad immaginare una schiera di scrivanie, di telefoni, di fax e di PC tutti attivi a pieno regime.

    Oltre all’associazione si inventa anche uno pseudonimo. Hai visto mai…

    Alcuni suoi amici conoscono il suo dramma e fanno finta di credere che esista l’associazione immaginaria.

    Si sceglie come primo obiettivo un forum di ragazzini fallaciani e li si spaventa minacciando azioni “legali”. Come previsto, i ragazzini si ritirano. Hanno un futuo avanti a loro. Una famiglia e degli affetti. Nel dubbio, rientrano nei ranghi dell’omologazione carina e buonista.

    Allora la persona sola comincia a pensare di essere invincibile e si prova ad attaccare un’altrop soggetto inviso, ma più maturo.

    Il soggetto attaccata legge le carte virtuali recapitate e si fa una grassa risata. Non solo: il soggetto continua a raccontare al mondo la sua verità (oggettiva o soggettiva che sia, in questa sede non interessa).

    La persona sola, che porta ancora sulle sue sole spalle tutta l’organizzazione si vendica in modo meschino; ma anche questa è un’altra storia.

    La persona/organizzazione/pseudonimo (la crisi di identità si fa sempire più grave) decide di attaccare due giornalisti. Questi due non hanno scritto articoli che riguardano il dichiarato campo d’azione dell’associazione immaginaria, ma qulacosa in loro fa scattare la scintilla dell’astio nella persona sola, che, lancia (sempre immaginaria) in resta, parte alla carica.

    Ah, grave errore. I due giornalisti hanno contatti ed amicizie. Partono denunce ed indagini. La persona sola ritrova il contatto con la realtà e, come d’incanto, l’associazione svanisce.

    Gli amici danno una mano alla persona sola a far svanire per sempre la sua scomoda creatura. “E’ tutto uno scherzo. Non è una cosa seria. Un pò di compassione, suvvia”.

    Ora la persona sola ha assunto l’identità di una diva solipsista. Le piace immaginare di avere 10 linee telefoniche ed altrattante segretarie.

    Chiude gli occhi. Ed è felice.

    Contenta lei…

    Giuseppe

  14. daciavalent says:

    Post leggendario Miguel, davvero leggendario

    Dacia

  15. fiordiblog says:

    Bene, cosa chiedere di più a un ordinario giovedì?

    Appena sveglia, una spanzata di risate col post di Dacia.

    Nel pomeriggio, questa assoluta perla di Miguel, e giù altre risate.

    Poco fa, il post “trionfante” di Torchiaro (mi sa che non trova l’uscita dal magico mondo di Oz, qualcuno lo aiuti) e lì, veramente, APOTEOSI.

    Tutto questo ridere non giova alle mie rughette d’espressione e pertanto vi manderò la fattura del botox, ma a parte questo grazie, siete stati magnifici! :-)

  16. Per Alcestis e Megafono,

    Disse Socrate – tutti facciamo la figura dei polli prima o poi.

    Ma pollo per davvero, o Eucràte, è solo colui che non ammette di esserlo e non sa riderci sopra.

    Mi sa che litigheremo su tutte le cose superficiali, tipo la politica, ma non sulle cose fondamentali.

    Come il peperoncino, ad esempio, che ci trova assolutamente d’accordo.

    Miguel Martinez

  17. daciavalent says:

    Cara Maria Josè,

    scusami davvero se ti sei sentita presa in giro. Non era nelle nostre intenzioni. In effetti credo di essermi lasciata prendere la mano molto machiavellicamente: il fine giustificava i mezzi.

    Non è che ne sono poi così orgogliosa, ma sono stati giorni divertenti, intensi, ed istruttivi. Almeno per me.

    Ho scoperto che pur di fronte all’evidenza esiste davvero qualcuno che continua imperterrito a mentire. Giuro, credevo che fosse impossibile. Ad un certo punto uno si dovrebbe arrendere, no? Invece ho assistito affascinata ad un fenomeno quasi unico in natura: il mentitore ad ogni costo.

    Leggendo i suoi commenti e lavorando qui, non riuscivo a capire di cosa stesse parlando: truppe scelte, magistrati, agenti segreti. Sconvolgente e tristissimo. Ed ogni post è un’escalation, ogni commento è un ulteriore impennata. Credo che sia entrato in un loop di paranoia completa dal quale è impossibile uscire: lui è Sherlock e noi siamo il suo Moriarty, lui è Bond e noi siamo la sua Spectre.

    Che dire, mi sento molto in colpa, questo ragazzo, pacioccone e felice, adesso è diventato una specie di Pacciani, solo che più maniacale. E questa è colpa nostra.

    Ma il fine, giustifica veramente i mezzi? E Halima Barre è la versione musulmana di Luther Blisset? E il situazionismo non è assolutamente meraviglioso? Altroché Corano, altrochè Bibbia, il libro sacro per eccellenza, soprattutto per chi vive di e nei media, è “L’arte dello Spettacolo”.

    Baci, Dacia

  18. 1) Dice Aldo Torchiaro:

    L’IADL sta per abolire la libertà in Italia e introdurre tra quindici giorni e due ore la Shari’ah.

    2) Dice Giuseppe:

    L’IADL non esiste, è una sola persona che si è divertita a darsi importanza.

    Mi sembrano due posizioni totalmente antitetiche.

    Caro Giuseppe, perché non vai a regolare i tuoi conti con Aldo Torchiaro sul suo blog?

    Miguel Martinez

  19. utente anonimo says:

    Anch’io uso scherzare spesso e volentieri nei miei post. Ma io non rappresento nessuno, non mi sono assunto alcuna missione salvamondo nella vita, pertanto, se qualcuno dovesse ritenere i miei innocui frizzi e lazzi delle sanguinose offese, al massimo ci andrei di mezzo io. Cosa di cui mi assumo la piena responsabilità, civile e penale, secondo i codici in vigore in Italia, o SE L’OFFESO LO PREFERISCE, anche secondo il codice cavalleresco di Re Artù o al Kanun albanese:-).

    Per l’IADL la cosa mi sembra lievemente diversa. E mi associo a quanti trovano che simili “scherzetti” possano essere controproducenti. Cari amici, anche quando ha voglia di scherzare la IADL dovrebbe tenere in mente che Pisanu non scherza affatto. Nel caso, se c’è qualcun altro come Torchiaro da prendere per i fondelli, forse sarebbe megli inventarsi una sigla fasulla. E lo scherzo sarebbe ancora più bello.

    Ritvan il Perplesso

  20. Se vi va, fatevi un giro sul Megafono dove si può leggere un commento equilibrato in merito a tutta la faccenda.

    Miguel Martinez

  21. Noto che il Megafono ha un link a un blog che si chiama “Il motel dei Polli Ispirati”.

    Pollo Lesso o Pollo Profetico?

    Miguel Martinez

  22. menegante says:

    Almeno sei simpatico

    :)

  23. utente anonimo says:

    Per me è stato mitico…Ce ne vorrebbero di più di “scherzi” così per smascherare certa gente…

    Laura

  24. GMariniello says:

    Grazie per la citazione!!! Anche se il post non lo condivido per niente, devo ammettere che è molto simpatico.

    Un’ultima cosa: tu sei per la tolleranza con gli estremisti? GM

  25. Saluti a Menegante e Mariniello.

    Per quanto riguarda Mariniello – non ti preoccupare, sono estremamente tollerante con gli estremisti, e quindi non ho nessuna intenzione di censurare il tuo post.

    Miguel Martinez

  26. utente anonimo says:

    miguel gourmet :-)

    e io che ero preoccupata perchè non riuscivo ad accedere al blog.. e qualcuno augurava chiusure… certo che era chiuso!!! col profumo di pollo che emanava…

    semplicemente divino..

    imparate a ridere di voi stessi.. così potremo ridere con voi piuttosto che di voi…

  27. utente anonimo says:

    Trovo, sia in questo post che nelle due righe in seguito a me dedicate dal Sig. Martinez, delle incongruenze.

    Innanzi tutto la sigla IADL non compare per la prima volta (non viene “lanciata”, insomma) per fronteggiare il Sig. Torchiaro, ma è presente in rete da molto più tempo.

    Ne parlavano a giugno il blog di Sherif (sbagliando il bersaglio dei suoi strali) e costituisce il cuore della mistificazione denominata “Stefania Atrori – la perigliosa esistenza di una bugiardella patologica” (http://stefanieide.splinder.com/) a firma Dacia Valent e risalente al 13/7/2005.

    Per quanto riguarda il rapporto IADL / Torchiaro, la Sua osservazione sarebbe corretta se Torchiaro avesse autonomamente intrapreso un attacco contro la sigla IADL; dato che è accaduto esattamente il contrario, i conti non tornano.

    Ribadisco la mia opinione: la IADL è uno scherzo che vi è sfuggito di mano e che avete preferito seppellire in tutta fretta.

    Giuseppe

  28. utente anonimo says:

    giuseppe.. limati le unghie, però… chè fanno più rumore sui vetri quando sono lunghe..

    lanciare vuol dire anche promuovere un’azione, portare a conoscenza del grande pubblico…

    e ammetterai che adesso nessuno chiamerà la IADL lega antiebraica.. quanto meno perchè tante parole gli avranno, spero, fatto capire che la I sta per islamic..

    certo.. c’è il rovescio della medaglia.. che prima ‘sto torchiaro nessuno se lo filava di pezza ed è stato lanciato pure lui.. meraviglie della lingua italiana.. qua avrei preferito il senso primario della parola.. ma.. oh.. si può mica avere tutto dalla vita…

    ammettilo, su.. è stata una grande idea… con poco e nulla si è fatta una gran pubblicità.. come per la particella di sodio..

    fatma

  29. utente anonimo says:

    opppppssss… lega ebraica antidiffamazione.. perdono per il lapsus…

    oddio.. ricominceranno con l’antisemitismo??

    me ne vado nell’angolino della vergogna per qualche attimo.. su..

    fatma

  30. utente anonimo says:

    Diamine, fatma, potevate scegliere un bersaglio diverso, visto che Torchiario sembrerebbe essere ebreo.

    Comunque ribadisco che, fino a quando non vedò un atto della IADL non posso credere alla sua esistenza.

    Giuseppe

  31. daciavalent says:

    Che gornatina mi si prospetta:

    1) devo fare un paio di proclami in sostegno del terrorismo attraverso un anonymizer neozelandese;

    2) devo minacciare un paio di suore negre perché l velo ce l’hanno troppo corto;

    2) devo fare “booooooooh” a Torchiaro perché non riesco più a vivere senza la sua retorica meteorologica: dai tornato agli tsunami sono indecisa se usare un ombrello, una zattera o un fazzoletino con ricamata cifra;

    4) devo farmi la manicure e pedicure;

    5) devo guardare intensamente il telefono per rispondere alprimo accenno di squillo, casomai fosse Giuseppe, sapete, in realtà il teelfono corrisponde ad una rosticceria di una banda cinese che ha scacciato i suoi vecchi proprietari marchigiani prendendone proditoriamente il posto, e non vorrei che qualcuno rispondese “Plonto, polli allosto” invece di “Qui è la temibile IADL”, ekkekkazzo;

    6)devo rifarmi a manicure e la pedicure;

    7) devo gettare delle molotov contro le truppe torchiariane che ci stanno assediando da giorni: miriadi di agenti, elicotteri, autoblindo ci hanno circondato, ma noi venderemo cara la pelle, tzé;

    8) devo mettere un annuncio sul giornale dei cuori solitari, dopo aver scoperto, grazie a questa pagina dei commenti che sono sola, mi sa che devo tentare di “mettermi” con qualcosa che non funzioni a batterie.

    quindi, cari, adesso vado di la, a salutare come si deve il mio pearl rabbit, e a prepararmi adeguatamente per ricevere la benedizione di un qualche ipertrofico tutore dell’ordine o di un superdotato crociato della libertà d’espressione.

    Dacia, sulla via della conversione

  32. daciavalent says:

    Fatma!!!! accidenti, devi aggiornarti: i “giornalisti che sembrerebbero essere ebrei” sono gli unici autorizzati ad inventare le notizie, ekkediamine.

    Giuseppe, educi questa povera fanciulla infedele, che io sono un caso disperato…

    Dacia

  33. GMariniello says:

    E quale sarebbe questo mio post intollerante? GM

  34. utente anonimo says:

    dacia.. troppo legata alle cose terrene… hai fatto 2 volte manicure e pedicure..

    ma… forse è per questo che non riesci ad arrampicarti sugli specchi???? ;o)

    ehm.. sembrerebbe essere ebreo? nel senso che non ha ancora deciso? è come allam che è copto nei giorni pari e musulmano in quelli dispari? e naturalmente la domenica riposa perchè è pesante portare da solo il Verbo?

    giuseppe.. non parlare al plurale.. io con questa genialata non c’entro nulla, purtroppo.. mi sto solo godendo i risultati… e.. dacia.. anche se non vanno a batteria.. capperi se si gode ;o)

    fatma

  35. utente anonimo says:

    giuseppe.. non per interferire con la tua anima… sei cattolico? cattolico apostolico romano? (ma va bene uguale pure se sei venexiano, eh?)

    e non sai che sono beati quelli che crederanno senza vedere? ;o)

    fatma

  36. Per Mariniello.

    Mica ho detto che sei intollerante.

    Ho detto che io sono tollerante verso gli estremisti, e lo dimostro accogliendoti felicemente qui.

    O volevi essere estromesso? Non capisco.

    Miguel Martinez

  37. Faramir says:

    UUUHH! Che scherzone!

    Giusto i polli avete fatto ridere…

    “Infatti qualche commentatore più sveglio ha notato la cosa sul blog di Aldo Torchiaro, facendoci tremare per un momento. “

    Grazie per il riconoscimento. ;-)

    Ma scusa la curiosità, se non esiste questa Barre, vuol dire che anche la IADL è un’invenzione?

    Allora sono balle anche le storie di presunte querele o chiusura siti?

    E non esistono nemmeno Jibril Muhammad o Lil Pettinari (Ufficio Stampa della IADL)?

    E se esiste questa IADL, che cos’è: un’associazione? Se sì, quali sono gli estremi della sua registrazione?

    In tal caso poi dovrebbe avere uno statuto.

    Perché non lo pubblicate?

    Sono proprio curioso.

  38. Sahishin says:

    geniale…

    ;o)

  39. Gent. sig. Martinez,

    spero che il suo invito a visitare il mio blog per leggere un “commento equilibrato” sulla vicenda non fosse ironico…

    anche perché sono stato fin troppo equilibrato in effetti.

    Domenico Naso

  40. GMariniello says:

    CONTINUANO LE BUONE NOTIZIE…

    Il consiglio direttivo del Centro di cultura islamica di Bologna ha sospeso Nabil Bayoumi in seguito alle dichiarazioni rilasciate durante la trasmissione Matrix condotta da Enrico Mentana. Bayoumi aveva sostenuto le ragioni di Osama Bin Laden e dei kamikaze palestinesi. Il consiglio culturale ha deciso, in accordo con lo stesso Bayoumi, di sospenderlo dall’incarico per “proteggere l’associazione”.

    Nell’intervista a Matrix, Bayoumi aveva tra l’altro affermato che Osama Bin Laden dice “cose condivisibili”.

    Da oggi, dunque, Bayoumi “non rappresenta in alcun modo il punti di vista del Centro di Cultura Islamica” di Bologna.

    Ah, scusa, da pollo non avevo capito… Quindi io sarei un estremista? Mah… GM

  41. Per Domenico Naso.

    No, il mio commento non era ironico; volevo proprio dire che avevi scritto qualcosa di corretto e di equilibrato.

    Miguel Martinez

  42. Per Faramir,

    sì, i cinque minuti di strizza ce li siamo presi.

    I polli saremmo stati noi, se Torchiaro avesse pubblicato una mail del Campo in cui quell’organizzazione diceva che non aveva mai sentito parlare dell’IADL o di Halima Barre.

    Per il resto, se l’IADL non esistesse, non ci sarebbe stato bisogno di lanciarla, e quindi non avremmo fatto la beffa-Torchiaro.

    Credo che abbia uno statuto e tutto, ma dovresti chiedere direttamente all’IADL: io ho fatto solo da spalla.

    Miguel Martinez

  43. utente anonimo says:

    Sai Kel, se io facessi da spalla, vorrei sapere di chi, e che testa ha.

    Aurora.

  44. harrypi says:

    Leggendo questa cosa mi son scompisciato dalle risate. I miei amici mi perdoneranno, ma so che la maggior parte di loro ha senso dell’ironia e non se la prenderà a male. Complimenti (anche se non conosco tutti i risvolti della Iadl e delle sue attività).

  45. Volevo ringraziare Giuseppe dei suoi commenti. Riesce a essere preciso, fortemente critico, senza fare battutine monolinea o insulti generici.

    Mi sembra giusto sottolinearlo, visto il clima di inciviltà in cui viviamo.

    Miguel Martinez

  46. utente anonimo says:

    Sarebbe davvero bello e utile capire se anche questo ( http://unpoliticallycorrect.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=555216 ) fosse uno scherzo e se fossero scherzi anche questi sotto

    http://sherif.clarence.com/permalink/198126.html

    http://www.lastampa.it/redazione/Cronache/imam.asp (penultimo capoverso )

    Si potrebbe pensare che questa Halima Barre sia una millantatrice che approfitta della IADL, però poichè gli stessi della IADL dicono che la BArre è tutta una loro invenzione (anzi no , lo pseudonimo di qualcuno della IADL, perchè la IADL permette ai suoi membri di agire per suo conto sotto pseudonimo, sotto “copertura”) per divertirsi e rilanciare la IADL stessa ( tramite “intimidazioni” che loro chiamano “scherzetti” ) mi sa che qualcosa di non proprio regolare ci sia.

    Insomma ci sono un pò troppe carte bollate “finte”(?) (a meno che la legge non permetta di sporgere denuncia sotto falso nome, ma da quello che ne so io le persone oneste non usano falsi nomi quando vanno dalla polizia) che sanno di intimidazioni vere.

    Speriamo bene.

    Nota : ma lo Sherif citato nel post è Sherif El Sebaje il giornalista del Manifesto ? Che c’entra lui con questa storia ? E’ anche lui un membro della IADL ?

    Oppure anche queste sono notizie riservate ? Solo per togliermi una curiosità.

    Un saluto.

    Francesco

  47. utente anonimo says:

    Ah, Miguel, visto che hai ringraziato Giuseppe, riportandolo come esempio e che – così facendo – presumibilmente ti deve un favore, vorresti per favore porgergli un paio di domande per mio conto e poi farmi sapere le risposte. Lo so che sembra una di quelle commedie all’amerikana, dove papà e mamma che che non si parlano fra di loro stanno a 1 metro di distanza uno dall’altra in cucina e urlano a turno alla figlia in camera da letto “Chiedi a tua madre dove sono i miei calzini lavatiiii” “Mamaaa, dove sono i calzini lavati di papaaaa?” e cosi via:-), ma non ci posso fare niente. Il suddetto Giuseppe mi ha gratificato recentemente del suo più garbato “Saluti definitivi”, ciò che fa presumere che non mi risponderà se glielo chiedo direttamente, ma la mia curiosità (e, presumo, anche quella di molti islamici) è più forte dei suoi pur gradevolissimi saluti.

    Orbene, dando per scontato che mi farai questo favore, pongo le domande senza ulteriore indugio:

    In un suo post, dopo essersi esercitato in uno dei più splendidi esempi di par condicio che io abbia mai visto, Giuseppe scrive testualmente, riferendosi ai musulmani italici (presumo a quelli extracomunitari, ovviamente, non a gente dal cognome Palazzi o Pallavicini o altro simile):

    “Cosa hanno fatto gli immigrati ed i cittadini di fede islamica per entrare a far parte dell’attuale società italiana?

    A cosa sono disposti a rinunciare della loro cultura, se sono disposti a rinunciare a qualcosa?

    Non si può prendere in considerazione che l’eccessiva “alterità” con cui si presentano persone come il Signor Nabil Bayoumi abbia contribuito a spaccare il paese?

    ………………

    Se gli individui più “coloriti” dei mussulmani in italia sono un’esigua minoranza, perchè la maggioranza “normale” non interviene e non isola pubblicamente gli elementi estremisti?

    Gli italiani non mussulmani che si preoccupano per la propria sicurezza sono tutti cattivi ed i mussulmani in Italia sono tutti buoni?”

    Le mie domande sarebbero queste:

    1. Qual’è il modulo previsto dalla legge (in carta semplice o da bollo?) che i musulmani dovrebbero compilare per poter accedere all’illustrissimo edt eccellentissimo club desclusivo denominato per l’occasione “attuale società italiana”?

    2. Non basta forse aver chiuso un occhio (e magari entrambi) sulle carrette piene di clandestini, lasciandoli poi per anni peregrinare in territorio italico come zombie in attesa della prossima sanatoria o della fredda mano del primo poliziotto sobillato da un delatore, a cancellare il loro “peccato originale”?

    3. Poi, fatte le file bestiali per le sanatorie (che Giuseppe magari avra visto distrattamente in TG), con gente che sviene dagli stenti, pagandosi di tasca propria i contributi, per poi lavorare onestamente, pagare le tasse, non sputare per terra, non urinare sui muri, non ubriacarsi, non cantare a squarciagola all’una di notte sotto casa altrui, non mettere i piedi calzati sui sedili, non dire al prossimo ad ogni pie’ sospinto “Ahò, ma li mortacci tua e de tu nonno”, non gli sembrano credenziali sufficienti per far parte del raffinatissimo mondo dell’ “attuale società italica”?

    4. Perché si dovrebbe rinunciare a qualcosa della propria cultura, se quel “qualcosa” non calpesta la legge e non offende il buoncostume? (la seconda metà della frase suscritta avrei voluto vederla nella corrispettiva domanda di Giuseppe, ma non si può avere tutto dalla vita).

    5. Che cosa intende egli con “eccessiva alterità” del sig. Nabil Bayoumi? Che porta la barba? Che porta il turbante? Che parla un italiano approssimativo? Che non ha piercing alle labbra o tatuaggi sulla faccia? Che non ha i capelli multicolori a cresta di gallo? O il tutto questo. O altro? Mi faccia un breve elenco, così lo fotocopio e lo distribuisco a tutti i miei amici musulmani e cosiì sanno come regolarsi.

    6. Se allla domanda 5. mi fossi sbagliato (effettivamente l’esimio avvocato non brilla per chiarezza di prosa) e, di conseguenza, lui si riferiva non all’aspetto esteriore, bensì ad opinioni espresse, da quando in qua la diversità di opinioni con qualcuno ti dovrebbe precludere l’ingresso nell’ “attuale società italiana”? Non è che Giuseppe intende non quella “attuale”, bensì quella “quando c’era Lui, caro lei!”?(vabbé, mi son venute fuori due domande in una, ma nessuno è perfetto).

    7. Definendo “coloriti” una minoranza dei musulmani in Italia, a quale specifico colore si riferisce, politico, della pelle, del turbante o della barba?

    8. Qual’è il criterio che usa il suddetto per definire un musulmano “normale”, l’opposto del “colorito”? Sempre cromatico?

    9. In un paese civile e democratico, secondo lui, dovrebbero essere gruppi di cittadini più o meno organizzati ad “intervenire” e “isolare pubblicamente” i cosiddetti “elementi estremistici” (in volgare chiamato “linciaggio morale”, con qualche variante storica piuttosto “materialistica” come l’ aggiunta di olio di ricino) oppure ci sono organi preposti che inquisiscono, denunciano, processano e – se il caso – condannano tali individui in processi pubblici, con tutte le garanzie per l’imputato?

    Fiducioso nella tua magnanimità, ti saluto, caro Miguel

    Il tuo devoto suddito

    Ritvan

  48. utente anonimo says:

    Ritvan c’è bisogno di scrivere tutto ‘sto pippone ?

    Credo che basti la vicenda Torchiaro per capire chi sono e cosa vogliono alcuni musulmani in Italia (uniti alla sinistra più estremista d’Europa).

    Mi sa che qui qualcuno non si rende conto della gravità della vicenda Halima Barre.

    Fingere di mandare citazioni di giudici sotto falso nome non è uno “scherzo” : è intimidazione bella e buona.

    Dopo non lamentiamoci se in Italia gli italiani diffidano degli stranieri : è a causa proprio della cretinaggine di qualcuno che tantissimi altri stranieri che vorrebbero vivere tranquillamente sono invece costretti a controlli e soprattutto a sguardi non benevoli.

    Quindi ringraziamo questi “geni” della IADLper aver esacerbato ancora di più il clima con i loro “scherzi” idioti.

    Sperando che qualcuno trovi il coraggio di denunciarli per capire se è possibile andare in giro su internet a minacciare a destra e manca senza incorrere in nessun reato.

    Francesco

  49. utente anonimo says:

    Sei proprio sicuro-sicuro, Francesco che quel “clima”, fatto di “sguardi non benevoli” si possa “esacerbare ancora di più”?

    Come ho appena scritto in un altro post, CERTI italiani sapevano benissimo “diffidare degli stranieri”, fin dal lontano 1997, anno del mio arrivo in Italia, in cerca di casa da prendere in affitto . Mi pare che a quel tempo le Torri Gemelle fossero ancora in piedi e Halima Barre era ancora coccolata dal suo esecrabile papà Siad:-).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. A mio modesto avviso la sinistra c’entra ‘na mazza con la persecuzione/promozione dei musulmani. Te lo figuri “Il Manifesto del Partito Comunista” e “Il Corano” messi insieme?:-). Ma se la destra li perseguita, è ovvio che l’opposizione si opponga, o no? Oppure preferiresti un bel governo di “unità nazionale”?:-)

  50. utente anonimo says:

    Scusa Ritvan, ma che ti stai inventando ?

    Dov’è che gli stranieri sono “perseguitati” dalla destra ? Ognuno esprime le sue opinioni come le esprime Indymedia, ma non mi risulta che da blogger di destra qualcuno faccia quello che hanno i “simpaticoni” della IADL.

    Ah già, deve essere un’altra delle belle favolette-barzellette che i comunisti raccontano tra loro per vantare la superiorità dei comunisti.

    Vabbè, ma d’altra parte come potevi commentare il fatto che alcuni musulmani, con l’aiuto dei comunisti, inventano, DA MESI, petizioni false usando nomi falsi per agire sotto copertura e intimidire chi non la pensa come loro ?

    E’ chiaro che a te questo tipo di azioni piacciono altrimenti le condanneresti.

    Il Corano c’entra ‘na mazza col comunismo fino a quando alcuni superuomini di sinistra si divertono a vedere blogger di destra o addirittura di sinistra “riformisti” (?) presi di mira e minacciati : allora lì qualcosa c’entra.

    DEve essere bello essere minacciati,deve essere proprio divertente.

    Dici che la destra perseguita gli stranieri?

    Scusa, ma non sono proprio i comunisti a sventolare le bandiere della pace ? non dovrebbero essere loro i primi a “perdonare” o cercare il dialogo se qualcuno “provoca” o esprime un pensiero diverso dal loro ?

    E come mai si dedicano ad azioni tanto “ignobili” e soprattutto VIGLIACCHE ?

    Mettere in mezzo uno e colpirlo da più parti senza che lui si possa difendere (come potrebbe ? HAlima BArre non esiste ! dove avrebbe potuto cercarla ?).

    Sì, davvero divertente.

    Francesco

  51. Mi erano sfuggiti i “saluti definitivi” di Giuseppe.

    Apprezzo il fatto che Giuseppe non si limiti agli sfoghi isterici. Il che non vuol dire che condivido quello che dice, sono ovviamente d’accordo con Ritvan: faccio mie le sue domande, e poi le giro a Giuseppe :-))

    Ho capito poco di quello che scrive Francesco. Non sono al corrente del “fatto che alcuni musulmani, con l’aiuto dei comunisti, inventano, DA MESI, petizioni false usando nomi falsi”, non so assolutamente a cosa si riferisce, quindi non saprei commentare.

    Per quanto riguarda la beffa di Halima Barre, è durata meno di una settimana, mi sembra, restando così fedele al sacrosanto principio secondo cui uno scherzo è bello finché dura poco.

    Miguel Martinez

  52. utente anonimo says:

    Caro Ritvan, i miei saluti definitivi erano motivati dal fatto che tu facevi mostra di non capire un’acca di ciò che scrivevo.

    La tua sequela di domande conferma la mia impressione. Il nostro mi sembra un dialogo tra sordi.

    I tuoi argomenti sembrano così distorsivi del mio pensiero, da consentirmi di dubitare della tua buona fede nei miei confronti.

    Del resto, ognuno ha la sua storia ed il suo vissuto. Potrei raccontarti dei tanti immigrati che ho difeso gratuitamente e della soddisfazione che si prova nel vederli esprimere la loro gratudine , anche a distanza di anni, ma probabilmente tu penseresti che mi stia inventando tutto, seguendo le istruzioni del manuale fornitomi dalla CIA.

    Immagino che tu potresti raccontarmi tanti torti da te subiti, ma -stando all’idea che ti sei fatto di me- io probabilmente penserei che tu li abbia copiati dal manuale del piccolo perseguitato fornitoti dal KGB.

    Complimenti vivissimi.

    Sono solo dispiaciuto nel constatare che una persona che ritengo brillante ed intelligente come Miguel ti dia manforte. Ma del resto è comprensibile che tra sodali ci si appoggi. Anche in spregio della libertà di pensiero.

    Giuseppe

  53. utente anonimo says:

    Miguel Martinez non è tanto difficile da capire

    1) maggio 2005 : tale Sherif El Sebaje, che adesso è un giornalista del Manifesto, riceve da Halima Barre un comunicato della IADL contro il giudice Dr. Michele Montingelli

    ( http://sherif.clarence.com/permalink/198126.html

    http://www.aljazira.it/index.php?option=content&task=view&id=580&Itemid=1

    )

    Perchè la IADL per scrivere a Castelli si firma con un nome falso ?

    Di cosa hanno paura?

    2) giugno 2005 : La IADL, tramite la Barre, minaccia di denunciare Stefania Atzori e la avverte che la denuncia è stata pubblicata su un blog “amico”.

    (http://unpoliticallycorrect.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=555216)

    3) Settembre 2005 : la vicenda Torchiaro in cui torna in gioco la Barre.

    4) Settembre 2005 : la IADL manda comunicati ai giornali tramite la sua rappresentante HALIMA BARRE (quindi sotto falso nome).

    (http://www.lastampa.it/redazione/Cronache/imam.asp (penultimo capoverso ))

    Puoi anche non capire, ma da qui a dire che la Barre sia uno scherzo di un paio di settimane proprio non sta in piedi.

    Ognuno può trarre da sè le conseguenze : io le chiamo “INTIMIDAZIONI” e soprattutto non credo che in Italia si possano chiedere soldi (possibilmente non cancellare o modificare il post a cui fanno riferemento questi commenti,grazie!) e agire sotto pseudonimo inviando messaggi ai giornali.

    Credo che qualcuno dovrebbe essere avvertito.

    Francesco

  54. Francesco non poteva saperlo, ma il nome “Halima Barre”, la “Luther Blissett” dell’IADL, risale addirittura a diversi anni fa, e nasce nel contesto di una polemica sui quotidiani (e non su Internet).

    Quindi ha perfettamente ragione nel dire che non “nasce” con il Caso Torchiaro.

    Miguel Martinez

  55. utente anonimo says:

    X Miguel

    La IADL e “Halima Barre”, o chi per lei, DA MESI, prendono di mira dei blog minacciando denunce alla magistratura : in alcuni casi affermano che queste denunce sono già avvenute.

    Dopodichè, sempre tramite una rete di blog amici, si chiedono soldi per questa IADL di cui non c’è un sito internet, non c’è uno straccio di statuto, non si sa chi ne fa parte.

    Perchè la IADL dà solo un numero di telefono ?

    E’ capace di far arrivare comunicati alla stampa e non è capace di buttare giù una paginetta internet con le informazioni essenziali su iscritti e statuto ?

    Se mi date le informazioni necessarie lo faccio io (anche se un’associazione con un intero centralino telefonico di 10 linee, dovrebbe averli i soldi per pagare 1 ora (pure troppo) di lavoro ad un programmatore di siti web).

    Perchè permette agli iscritti di agire sotto pseudonimo ?

    Perchè permette a te di pubblicare un numero di conto corrente e di chiedere soldi ? (credo, ma non ne sono sicuro, che ci siano delle leggi in proposito).

    E’ una bella cosa ?

    E’ uno scherzo, secondo te ?

    Oppure quelle minacce sono INTIMIDAZIONI vere e proprie ?

    Alla Atzori quando glielo fate sapere che era uno scherzo ?

    Cmq visto che tu sei un loro “amico”, sarebbe bello che invece di post kilometrici di satira “verace”, pubblicassi un resoconto dettagliato con nomi e cognomi VERI, statuto etc. etc. etc.

    Oppure è meglio continuare a lavorare “sotto copertura” ?

    Grazie per la risposta che,penso, continuerà a NON arrivare (chissà perchè!).

    Francesco

  56. Caro Francesco,

    perché non fai una cosa semplicissima?

    Prendi il telefono (quello che una volta si diceva, “alza la cornetta”), componi il numero in questione e parli con una delle belle segretarie dell’IADL?

    Finora, non ci ha pensato Torchiaro, non ci ha pensato Lisistrata, non ci ha pensato Orlando Furioso.

    Perché non diventi il primo neocon della storia in cui si è accesa la scintilla prometeica, come nella bella scena iniziale di 2001 Odissea nello spazio?

    Miguel Martinez

  57. utente anonimo says:

    Vabbè Miguel : ho capito l’andazzo.

    A te piace che chi esprime opinioni diverse dalle tue venga minacciato.

    Ti senti forte nella tua prepotenza aggiungendo anche la presa in giro (tipico dei violenti che irridono la vittima!) e il tuo blog ti rappresenta magnificamente.

    Sei un prepotentello e basta.

    E di risposte non ne puoi dare perchè quello che ti importa è solo menare calci a chi sta per terra e agitare il manganello contro chi la pensa diversamente (come vediamo fare a tutti i comunisti quando scendono in piazza del resto!).

    Francesco

  58. utente anonimo says:

    Caro Miguel, essendo tu per graziosa definizione inappellabile di Giuseppe “brillante e intelligente” ti ringrazio per aver rinunciato una tantum a tale stato di grazia per darmi “manforte”, facendo tue le mie domande. Purtroppo il tuo eroico sacrificio è stato vano! Il sullodato Giuseppe, nella sua immensa bontà, intelligenza, chiaroveggenza e (per sua stessa definizione) sordità almeno equiparabile alla mia, non si è degnato di rispondere ad alcuna di esse. Peccato! Soprattutto per lui. Non vorrei che questa lodevole abitudine gli diventasse un vizio anche nell’esercizio della sua onorevolissima professione, dedita alla difesa (gratuita!) di nosotros “boveri egztragomunitari”. Te lo figuri il nostro Avvocato, che alla domanda del giudice – che magari sarà pure una delle cosiddette “toghe rosse”, pertanto un tantino “provocatorio”:-) – di spiegargli alcuni passi della sua arringa che gli risultano poco chiari, questi gli risponda:”Vostro onore, se non ha capito quel che ho detto, o lei è sordo e pertanto vada da un otorinolarigoiatra, oppure è un testa di c..zo e in quel caso non c’è nulla da fare. Saluti definitivi da parte mia!”. Poveri egstragomunitari, rimarrebbero per sempre senza il loro Difensore Devoto!

    Ciao

    Ritvan

  59. utente anonimo says:

    In quoting sul post di Francesco.

    >Scusa Ritvan, ma che ti stai inventando ?<
    Io non invento, constato. Magari fossi un “inventore”. Troverei un lavoro ben remunerato p.es. al Corsera:-)

    >Dov’è che gli stranieri sono “perseguitati” dalla destra ?<
    In Italia. Non posso garantire che non lo siano anche a Timbuctù, ma mi pare che si stava parlando della situazione italica. Se t’interessano anche gli esempi concreti, non hai che da chiedermelo e ti farò un lunghissimo “cahier de doleances”. Scusa se non te lo faccio senza richiesta, ma altrimenti questo post si allungherebbe troppo.

    >Ognuno esprime le sue opinioni come le esprime Indymedia, ma non mi risulta che da blogger di destra qualcuno faccia quello che hanno i “simpaticoni” della IADL.<
    Da quando in qua “quello-che-fanno-o-non-fanno-i-bloggers-di-destra” è diventato fulgido ed imprescindibile esempio da seguire ciecamente da chiunque altro?

    >Ah già, deve essere un’altra delle belle favolette-barzellette che i comunisti raccontano tra loro per vantare la superiorità dei comunisti.<
    Mi piacciono le barzellette. Spesso contengono grandi verità.

    >Vabbè, ma d’altra parte come potevi commentare il fatto che alcuni musulmani, con l’aiuto dei comunisti, inventano, DA MESI, petizioni false usando nomi falsi per agire sotto copertura e intimidire chi non la pensa come loro ?<
    Scusa, ma non c’è un’altra alternativa oltre a quella di dover per forza commentare qualsiasi cosa tu voglia? Miguel mica ce l’ha detto al momento dell’iscrizione!:-)

    >E’ chiaro che a te questo tipo di azioni piacciono altrimenti le condanneresti.<
    E va bene, commento, non perché tu hai esercitato su di me il tuo malefico potere INTIMIDATORIO:-) :-), ma proprio perché sospetto – dal tono francamente sgradevole che hai usato nella tua ultima risposta a Miguel- che forse preferisci togliere il disturbo e non vorrei che sognassi di notte per l’eternità un mio commento alle gesta della perfida figliuola del dittatore Siad Barre.

    Dovrebbe essere chiaro come il sole a chi ha letto il mio messaggio al momento della “rivelazione” di Miguel, che cose simili non solo non mi piacciono, ma le giudico addirittura controproducenti per la difesa dei sacrosanti diritti degli stranieri (islamici e non) in Italia. Parere personale.

    >Il Corano c’entra ‘na mazza col comunismo fino a quando alcuni superuomini di sinistra si divertono a vedere blogger di destra o addirittura di sinistra “riformisti” (?) presi di mira e minacciati : allora lì qualcosa c’entra.<
    Invece io continuo a non vedere il nesso che tu insinui e ti ripeto che in una democrazia l’opposizione è libera di far quel che gli pare: ne risponde alla legge e agli elettori.

    >Deve essere bello essere minacciati,deve essere proprio divertente.<
    Dipende dal tipo di “minaccia”. Se rileggi di nuovo i miei post in materia,…vabbé, lasciamo perdere, riassumo io: “minacciare” azione legale (anche per pseudonimo) è un’azione perfettamente lecita ed ammessa in democrazia. Usare frasi come “politica della lunga corda”, potrebbe creare equivoci, i quali, il destinatario della “minaccia” è sempre in tempo a chiarire mediante azione legale a sua volta. Chiaro?

    >Dici che la destra perseguita gli stranieri?<
    Si, qui lo dico e non lo nego. Vedi sopra.

    >Scusa, ma non sono proprio i comunisti a sventolare le bandiere della pace ? non dovrebbero essere loro i primi a “perdonare” o cercare il dialogo se qualcuno “provoca” o esprime un pensiero diverso dal loro?<
    Hai una strana idea dei comunisti, mio caro:-). Forse li confondi coi “cristiani”:-). I comunisti non dimenticano e non perdonano. Mai. A prescindere dalla bandiera della Pace. “Pace” non è sinonimo di “perdono”. E tra una pace e l’altra ci si potrebbe sempre infilare una lunghissima parentesi di guerra:-). Del resto, come dicevano i nostri comuni antenati “si vis pacem para bellum”. E anche i comunisti italici hanno gli stessi ascendenti, che ti credi?:-)

    >E come mai si dedicano ad azioni tanto “ignobili” e soprattutto VIGLIACCHE ?<
    Per me, come ti ho già detto, non sono né “ignobili”, né “vigliacche”. Le trovo solo inopportune, proprio perché danno a te e a quelli come te l’occasione di levare al cielo acuti strilli, creando una tale caciara da impedire che si oda il flebile lamento di chi soffre davvero di persecuzioni più o meno mascherate in questo Paese.

    >Mettere in mezzo uno e colpirlo da più parti senza che lui si possa difendere (come potrebbe ? HAlima BArre non esiste ! dove avrebbe potuto cercarla ?)<
    La trovano i carabinieri, non ti preoccupare. Basta chiederglielo. Ma il caro Torchiaro pare non ne abbia gran voglia. Chissà perché?

    >Sì, davvero divertente.<
    Come già detto e stradetto, IO non l’ho trovato affatto divertente.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. A proposito di idee sbagliate sui comunisti, una piccola correzione al tuo ultimo post destinato a Miguel. I manganelli non li usano loro (preferiscono mezzi più “proletari”, come mazze da baseball o paletti da recinzione:-) ), ma un tempo venivano abbinati all’olio di ricino da qualcun altro. Attualmente, sono in esclusiva dotazione alle forze dell’ordine. E’ a queste ultime che ti riferisci?

  60. utente anonimo says:

    Kelebek ,quando ti fai inculare dalla lega antidiffamazion islamica unita al gran completo nel mezzo di una bella fattwa?

    Perchè invece ch diffamare i cristiani (in senso lato ma anche letterale) come il sotoscritto che forse ti farà ridere (in quanto sei un povero stolto) non alzi il culo e lavori?

    Per quanto mi riguarda non ho fondato l’astrofinanza, questa esiste dalla notte dei tempi e solo ultimamente il Sole 24 Ore l’ha rsicoperta pubblicando libri sull’argomento.

    Del resto, caro il mio somaro islamocomunista sodomita, chi credi siano Fibonacci e Titius Bode?

    Guglielmo Rinaldini

  61. Pingback: La maga dei vicepresidenti | Kelebek Blog

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