Panico in rete

 In questi giorni, si sente tutto un guairesul fronte degli islamofobi. Gente che fino a ieri invocava espulsioni e arresti in massa delle persone provenienti da paesi islamici, oggi invoca la “libertà di opinione”. Fatevi un giro sui blog per credere…Alla radice di tutto questo, la comparsa dell’Islamic Anti-Defamation League, che sta seminando panico (e vittimismo) appellandosi semplicemente (e con molta diplomazia e disponibilità al dialogo) alla legge, in particolare alla Legge Mancino che colpisce la “discriminazione razziale, etnica e religiosa”. Vi lascio seguire gli sviluppi – alcuni assai divertenti – sul blog di Sherif, e passo a un paio di commenti miei.

Sul blog di Peacepalestine, apprendiamo che Edgar Morin, intellettuale di origine ebraica, è stato condannato in base al cugino francese della Legge Mancino, per “diffamazione razziale”, in base a due frasi apparse sul giornale Le Monde. Eccole:

“E’ difficile immaginarsi come una nazione di profughi, originata da un popolo che è stato perseguitato più a lungo di qualunque altro nella storia dell’umanità, che ha subito le peggiori umiliazioni e il peggiore disprezzo, abbia potuto trasformarsi nell’arco di due generazioni in un popolo dominatore, sicuro di sé e, con l’eccezione di un’ammirevole minoranza, in un popolo che è arrogante e trae soddisfazione dall’umiliare”.

“Gli ebrei, che erano vittime di un ordine spietato, imposero un ordine spietato ai palestinesi”.

I signori dei blog islamofobi alzino il mouse per dire cosa pensano di questa sentenza. Se non hanno niente da obiettare, possiamo usare queste due frasi, spannometricamente, come criterio per giudicare anche i siti islamofobi. Ditemi voi se la Fallaci, o i blog islamofobi, si esprimono in genere in maniera più oppure meno “diffamatorio” o “discriminatorio” verso i musulmani, di quanto si sia espresso Morin verso gli ebrei. Come dice Dacia Valent, “Ogni volta che trovate un post, o una mail, o magari semplicemente una scritta sui muri contro i musulmani, provate a sostituire la parole con ebrei, ebraismo, giudaismo.”

Seconda considerazione. “I musulmani non sono una razza, quindi li possiamo insultare come ci pare”, è in sostanza la difesa degli islamofobi. Hanno ragione: le razze sono esistite solo nella testa di Adolf Hitler, quindi a rigore non può esistere la discriminazione o la diffamazione “razziali”. Allora, se io dico che “i gialli sono schifosi vermi che non dovrebbero esistere?” non sono razzista, semplicemente perché “i gialli” non esistono?

La questione non è così semplice. Perché se non esistono le razze, esistono eccome i razzisti. Cioè persone che definiscono a proprio piacimento un gruppo di persone in base alle sue origini, e ci riversano sopra tutto il proprio astio. I “gialli” non esisteranno, ma lo specifico cinese che io accuso di essere un oppiomane pedofilo agente di Mao, “come tutti i gialli”, sicuramente esiste.

In questo senso, non c’è alcuna differenza tra avercela con “gli ebrei”, “i terroni”, “i musulmani” o “gli zingari”.

Terza considerazione. Ho sempre detto che sono contro tutti i reati di opinione, legge Mancino compresa. Ma se la legge c’è, e se il novanta percento della “discriminazione su basi razziali, etniche e religiose” in Italia è oggi diretta contro persone di fede islamica, non vedo perché non debba valere anche per i musulmani.

Comunque, siccome da ogni male può sempre nascere un bene, invito gli islamofobi che oggi se la prendono con la legge Mancino a unirsi nella lotta per abrogare tutti i reati di opinione e associativi. C’è il “vilipendio alla religione“, c’è il “vilipendio alla bandiera nazionale o ad altro emblema dello Stato” (pena di base anni tre), c’è l'”offesa al Capo di Stato“…

Ma anche e soprattutto – ripeto – c’è la “associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico”, punibile con pene dai sette ai quindici anni. Ora, nessuno ha definito che cosa sia il “terrorismo”; e una simile legge può tranquillamente colpire chi si “associa” pacificamente in Italia, senza violare alcuna legge del nostro paese, a persone che si oppongono a una dittatura all’altro capo del mondo. Anzi, non è necessario nemmeno “associarsi”, c’è anche una pena non lieve per “assistenza agli associati“.

Diritto di critica, diritto di scrivere sciocchezze a tutto spiano, a frequentare chi vogliamo. Io preferisco un mondo in cui si leggano idiozie su chiunque, ma in cui non si vada in galera per aver offerto il pranzo a un oppositore del regime di assassini e torturatori che vige nella Tunisia “amica” e “moderata”.

Però senza usare due pesi e due misure. Chi non obietta al principio stesso del reato di opinione e del reato associativo, si becchi il signor Mancino. Non so se lo merita nessuno, forse; ma se qualcuno se lo merita, sono certamente gli islamofobi cartacei e internettari.

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26 Responses to Panico in rete

  1. utente anonimo says:

    regime di assassini nella tunisia,buono a sapersi,e tu che parli sempre veritas,come il regime egiziano,sai voglio andarci in vacanza e non vorrei finanziare disonesti,usiamo questo termine per non riscaldare gli animi.

    king scorpion

  2. melusinach says:

    :-) (non ho capito il king scorpion)

  3. utente anonimo says:

    Non c’è da sconsolarsi per la penuria di commenti: il post è così lineare ,logico e completo che non c’è nulla da aggiungere.

    Direi che proprio la “compostezza” e “la misura” del discorso sono tali da evitare quel continuo “becchettare” che ho visto nei commenti di altro blog e che riducono uno spazio virtuale ad una virtuale stia.

    King Skorpion, Hammamet, in Tunisia, è veramente la più carina, profuma di gelsomini,clima secco e ventilato, un bel mare, una bella spiaggia, la Medina con i bazaars, locali caratteristici dove godersi il tè alla menta, la baguette fragrante, il pesce buono, e tutti che ti salutano con un “ciao, amico.”. Scegli un bell’albergo, costa poco più delle bettole.

    Buon viaggio.

    Aurora.

  4. liberaMADani says:

    Sig. Martinez le ho appena scritto un’email. Forse si renderà conto delle infamie e calunnie che un blog che lei sembri stimare stia perpretrando ai miei danni senza permettermi nemmeno di difendermi.

    Se mi si vuole censurare, mi si censuri (e leggerà presto quali messaggi siano stati censurati) però che non si ascrivano a me delle idee che non ho mai scritto nè espresso senza lasciarmi la possibilità di difendermi.

    Vorrei cmq chiederle di lasciarmi difendere da un paio delle accuse che tale sig. va propugnando.

    Questo messaggio in effetti è per la lettrice Rita.

    Cara Rita, il sig. che lei ben sa, non solo mi sta infamando, ma mi sta calunniando la qual cosa è differente. Le ha risposto sul suo blog che io avrei adoperato parole come “merdaio” per riferirmi al suo paese e di aver tirato in ballo la sua famiglia. Queste sono cose che non ho mai fatto, è stato invece sempre e soltanto lui a tirare in ballo cose che ci siamo detti in privato nel corso della nostra “amicizia” telematica che lui teneva tanto a nascondere. Si domandi il perchè.

    Se non la convince questa cosa, può verificare lei stessa che a scrivere “merdaio” e tirare in ballo la sua famiglia sia stato altri da me:

    http://freedombells.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=542995

    Sottolineo che a tirare fuori eventi personali è stato il sig. Sherif.

    Evidentemente per difendersi dai passi falsi che ha commesso con me. Sottovaluta troppo l’intelligenza delle donne ed effettivamente veramente credeva che le Sharmate fossero delle donne accalorate in cerca di conquista.

    La prego, se vuole mi contatti sulla mia casella di posta elettronica

    libera_madani@yahoo.it

    di modo che possa spiegarle bene come si sono svolte le vicende.

    Da donna a donna.

    Libera

    non sono bastati secoli di soprusi, ora ne dobbiamo subire altri.. provi a dissentire con l’individuo e vede che fine le fa fare.. provi ad usare la sua testa, rimanga con un linguaggio corretto e lecito e veda che la attende… (Miguel, sono curiosa di sapere come giudica quello che le ho scritto… consideri che per me la libertà sta sopra ogni cosa eccetto che alla dignità della gente).

    Spero che l’Elisa che scrisse a tale personaggio e che ha avuto una medesima disavventura virtuale con lui, si faccia avanti.

    (Martinez, mi scusi, ho postato il essaggio 4 volte, perchè i due precedenti avevano degli errori di sintassi.. ho dovuto levare i collegamenti ipertestuali… li cancelli pure.. spero che però questo lo voglia lasciare almeno per permettermi di difendermi da un certo ostracismo di cui ne sono stata fatta oggetto)

  5. utente anonimo says:

    Roba da matti…Quella si scatena perfino qui. A conferma di quanto dissi a rita: gira i blog cercando di danneggiare la mia immagine. Prima i neocon, ora i blog amici. Ma tanto Miguel non ha bisogno dei suoi sproloqui, i suoi commenti dal Sartori e dalla Atzori sono a disposizione di tutti e lui, più di chiunque, sa di che paste sono fatti i neocon, specie se “travestiti” come nel caso della Daniela.

  6. utente anonimo says:

    Mamma mia…scusi Sig.ra Libera, ma se cerca tanto un riscontro su questo presunto pasticcione creato da Sherif, perché non si è limitata a mandare la suddetta mail a MM? Se è vero che ha appena scritto un’email gli dia almeno il tempo di leggerla ;-)

    Così magari noi poveretti che amiamo leggere commenti non dovevamo armarci di macete per farci largo in mezzo a questa giungla di testo…è che sembra che con le presenti stia solamente testando la pazienza moderatrice di Martinez, tutto qui…

    Grazie cmq per il link su ilcannocchiale, che spettacolino, tra crociati, missionari e re scorpioni…la nuova inquisizione pronta a spazzare via gli infedeli.

    Giovanni

  7. utente anonimo says:

    Vedi Giovanni, la signorina è un po’ messa male col cervello. Me ne sono accorto un po’ tardi, scoprendo che affermava una cosa sul mio blog mentre diceva l’assoluto contrario altrove. Nella fattispecie affermava di essere aperta di mentalità da me mentre dall’altra approvava ogni parola dei nuovi crociati. Adesso ho anche capito che c’ha la sindrome della ragazza della Metro di Parigi: sta andando in giro dicendo che avrei tentato di “avvicinarla” (non si capisce come poi, su internet) raccontando cose fuori da ogni logica umana. Comunque la qualità intelletuale è scadentissima: molti la giudicarono ingenua, ora sanno che è solo uno strumento manipolato da altri. Atzori e Sartori l’hanno presa sotto la loro ala protettrice, d’altronde il suo squallidissimo blog con storie di letto e avventure sessuali finite male – dicono – con egiziani, si prestavano benissimo al gran calderone di minchiate che sono bravi a cucinare solo loro…Sherif

  8. liberaMADani says:

    Lasciamo che Giudichi Martinez. Io mi affido alla sua onestà intellettuale ed anche se non lo conosco bene, voglio farlo. I commenti che hanno suscitato l’ira personale di Sherif, sono già stati inviati a Martinez. E’ stato lui ad iniziare ad insultare.. prima ad agitarsi perchè intervenivo anche su altri blog che a lui poco piacevano, poi a fare peggio.

    questo non è stato nulla. La cosa grave è la calunnia ed io qui e lì mi sono voluta difendere, ma forse ha ragione Giovanni, dovevo lasciare in pace Martinez.

    Tutta la vicenda comunque la si può desumere su sharmate, su salamlik, su unpolliticallycorrect e su freedombells. Oltre non voglio dire nè sprecare.

    Su quanto poi intercorso sia mia fantasia, la mia proposta l’ho fatta già a Martinez ed attendo impaziente la sua risposta. Mi dispiace solo che è un’arma che ti (a te – sherif) farebbe perdere credibilità presso una persona che ti stima. Può essere che la perda anche io semmai ne abbia avuta (mica mi conosce o mi apprezza particolarmente), visto che tante vicende possono essere interpretate in altra maniera. Ma sono possibili e prevedibili scenari conseguenti al proprio comportamento.

    Piuttosto Sherif, lancia la tua controproposta.

  9. Intervengo di rado in queste discussioni, perché tendono ad assumere vita propria, e mi piace starmene in disparte a osservare (mi riferisco in particolare alle belle e talvolta surreali discussioni a tre tra Aurora, Giovanni e “P” il Marxista).

    Qui però sono stato chiamato in causa direttamente.

    Il problema è che non ci ho capito niente. LiberaMadani mi ha mandato un lungo messaggio in privato, che purtroppo non ho il tempo stamattina di analizzare e decifrare.

    Mi sembra di capire che accusi Sherif di averle detto una cosa in privato che è diverso da quello che le avrebbe detto in pubblico, o qualcosa del genere; ma non sono sicuro di capire cosa c’entro io.

    Miguel Martinez

  10. kelebek says:

    Ho tolto due dei tre post ripetuti di LiberaMadani. Nessun intento censorio.

    Miguel Martinez

  11. utente anonimo says:

    Scusa Martinez, ma accetto tutto, anche quello sbrigativo “il Marxista” con tutti gli equivoci del caso, che vanno da turati e togliatti a cossutta e bertinotti (al peggio non c’è mai fine). È un regalo che c’ha fatto la storia e ce lo teniamo (in conto di restuirglielo). Va bene anche il “P” maiuscolo. È una consuetudine accettatta e le mie minuscole dei nomi possono giustamente essere considerate un vezzo. Ma quella EMME di “Marxista” sui trampoli è davvero ridicola e scomposta. Sembra dire “guardate come sono alta”, e neppure si tiene in piedi. Tu hai il senso dell’umorismo. La prossima volta evita. Con ironico affetto. p il marxista.

  12. caro p, ti tolgo d’ufficio la maiuscola :-))

    Miguel Martinez

  13. utente anonimo says:

    Lascia stare martinez. Tanto quello che vuole è quello che ha detto qua “farmi screditare da una persona che mi stima” e che, aggiungo io, pure io stimo. Il caso è identico a quello della mitomane di parigi, quella del metrò. Niente di particolare, prima o poi si calmerà.

  14. utente anonimo says:

    A sì, la mitomane della metropolitana…e in precedenza decine di telefonate fasulle che riportavano abusi completamente inventati, sempre in Francia, e Sharon che poco dopo esortava tutti gli ebrei francesi a tornare a casa, al sicuro in uno dei paesi meno sicuri al mondo…o forse più sicuri al mondo stando all’interpretazione americana del termine.

    Quante coincidenze. E quante Road Maps soprattutto!

    Sherif, anche a me hanno colpito molto le lettere di Libera da una parte e gli altri suoi commenti su ilcannocchiale, veramente un rompicapo…se non sciogliete il nodo tu e Miguel non saprei proprio da dove cominciare (siate compassionevoli, spiegateci l’inghippo – semmai ce ne fosse uno! – , potrebbe venir fuori del materiale utile da considerare e studiare… vedete un po’. Tengo anche in conto che al mal di testa non si comanda e quindi faccio solo la proposta senza aspettarmi niente in cambio).

    E poi…certo che il pezzo del Sartori su Osama e gli assassini è una vera chicca! Non sarà mica che hanno organizzato l’11 Settembre a suon di bocconi di hashish? Molto “originale”, non c’è che dire, forse al pari dell’ipotesi saudita – tanto per rimanere in linea con certi miei commenti a sproposito e surreali :-) Giovanni

  15. utente anonimo says:

    Io e Miguel abbiamo convenuto che non è il caso darle spago, altrimenti quella non la smette più. Ti consiglio però di leggere cosa ne ha scritto Dacia Valent oggi (http://orabasta.iobloggo.com)

    Sherif.

  16. liberaMADani says:

    Sinceramente mi piacerebbe proprio sentire qui se il sig. Martinez ripete la stessa cosa. Credo che abbia la facoltà di rispondere lui.

  17. utente anonimo says:

    OK!! Grazie per il link a Dacia Valenti.

    Giovanni

  18. utente anonimo says:

    Valent, mi scusi.

    Sembra proprio che abbia fatto arrabbiare un po’ tutti…gira per i blog e semina confusione, mai vista una roba del genere, almeno non in casi senza loschi agganci che si muovono dietro le quinte. Da altre parti è così che funziona di solito, ma forse è solo un cavallo pazzo, d’altronde siamo in Italia e qui va di moda il festival della canzone. Chissà

    Giovanni

  19. liberaMADani says:

    Gentile Giovanni

    mi piacerebbe capire dove stanno i rompicapi.. me li spieghi, magari lei insegna qualcosa a me oppure io sono capace di liberare il suo pensiero da binari prestabiliti di “connessione neuronica”.

    Non sono polemica. Dico sul serio. Sono aperta al confronto, io. Non come Sherif che ha scatenato tutto il macello solo perchè voleva che da buona mammina lo difendessi sui blog degli altri!

  20. utente anonimo says:

    Panico in blog.

    Sono arrivate le becchettate , con i testimoni ed il loro senso del pudore, la religione, l’onore e la coscienza già dimostrate nell’ Al-Kovah del confratello Splinder.

    False accuse ? E’ il post giusto. Anche se Kel amplia un poco gli argomenti..e anche ora ha deciso, da vero farfallo monarco di sorvolare oltre e più in alto.

    Giovanni invece sembra volersi addentrare senza avvedersi dell’aria postribolare.

    Anche p. è riaffioriato, per specificare che la M non si regge, così alta: incorniciala in un tetragono di ferro.

    PIETRO, tutto maiuscolo. Ecco.

    Libera, se hai sbagliato a valutare, devi incolpare solo te stessa. Tutti sbagliano qualche volta. L’importante è non perseverare.

    Aurora.

  21. utente anonimo says:

    Non mi addentro in postriboli, seguo il consiglio di Sherif, MM ed A.

    Magari scioglierò il mio rompicapo leggendo un po’ di più sul caso Libera.

    Giov.

  22. liberaMADani says:

    Aurora

    infatti hai ragione, sicuramente non sono stata io capace di valutare che era inutile aprire un dialogo con qualcuno che ti aveva diffamato (e in che termini!) in ogni modo.

    (Caro giovanni, inizia a leggerti i post di fine aprile di Sherif; però ti confesso che non mi interessa portare acqua al mio mulino.. e poi.. beh, sta alla coscienza di Sherif prendersi anche i plausi in tutta questa storia. A me basta che lui sappia esattamente come stanno le cose, come mi bastava prima che mi calunniasse. Per me la sua magra figura l’ha fatta, e confesso che me ne dispiace anche, visto che non era nelle mie intenzioni di fargliele fare.)

  23. Caso Madani: non prendo posizione in una disputa che come ho già detto, non capisco e non mi interessa capire (se non avessi mille altre cose da fare, forse ci proverei).

    Semplicemente, la considero del tutto fuori tema su questo blog, e mi sembra quindi meglio che la si prosegua altrove.

    A volte nascono dei fuori tema molto interessanti; questo, che ruota intorno a chi avrebbe detto o non detto qualcosa in un chat, non lo è.

    Miguel Martinez

  24. liberaMADani says:

    Gent.le sig. Martines,

    la ringrazio per il suo diplomatico lasciarmi apparire una donnicciuola che tratta di temi poco significativi.

    Voglio solo puntualizzare, che non si trattava affatto di fatti detti o non detti in delle sessioni di chat private, ma semplicemente di censura e non censura, libertà di espressione e calunnia. E mi scusi se è troppo poco!

  25. utente anonimo says:

    Ma sta qua ha intenzione di togliersi dalle palle oppure no? L’altro giorno ancora una mail chilometrica nella mia casella. Le ho risposto solo: non sono quello che interviene sotto altri pseudonimi nei tuoi forum (ha la sindrome atozoriana che qualifica chiunque non sia d’accordo con lei come clone), per il resto non sei nemmeno degna di una risposta. Una sola riga. Niente male per una email lunga 5 pagine di word :). Sherif

  26. Il tema Madani vs Sherif è chiuso. Un altro intervento e cancello tutto.

    Miguel Martinez

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