Il romanzo del Pinocchio d’Egitto

Magdi Allam si sta facendo sentire in occasione del lancio del suo ultimo libro, Vincere la paura.Conoscendo il personaggio, siamo sicuri che si tratta di un romanzo avvincente.(Continua a leggere qui)

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21 Responses to Il romanzo del Pinocchio d’Egitto

  1. Forse mi sto arrampicando sugli specchi, ma esistono persone (uno è Magdi Allam, il suo opposto potrebbe essere proprio Adel Smith), che con le loro combinazioni di aggressività e vittimismo, sono la manna per un sistema di comunicazioni che mischia spettacolo e notizie sparate ad alzo zero.

    Fanno vendere giornali e pannolini e/o (quando non provocano danni + grossi) suscitano rabbia al posto dei ragionamenti.

    Chissà perché, mi viene in mente lo Sgarbi sgomitante agli inizi di carriera (quello che adesso ha i capelli grigi e pietisce un qualche posticino alla corte di Prodi)

    Fabrizio

  2. utente anonimo says:

    Miglior vendetta dell’ ultima puntata di 8 e … non si poteva avere però!

    Ferrara è riuscito persino ha fargli star’ zitti Allam e Panella, roba da matti!

  3. Bravo. Come sempre.

  4. AndreaRusso says:

    Un caro saluto signor Martinez. Volevo gentilmente chiederle di linkare e postare sul mio blog questo suo articolo. Grazie.

    Andrea

  5. Caro Andrea, grazie di avermelo chiesto, ma è sottinteso che chiunque (compreso il forum di Magdi Allam, ad esempio) può copiare liberamente quello che scrivo; basta che citi la fonte e non falsifichi nulla.

    Miguel Martinez

  6. utente anonimo says:

    Non mozzerò il mio cellulare, perchè a me non verrà mai in mente l’originalissima idea di scrivere 333 SMS e riprodurli poi in un “libretto”.

    Bella la prefazione, bella l’introduzione, suona bene l’incompresibile ritornello ,belle le recensioni…ma

    qualcuno è andato a leggere la pagina ” campione” messa a disposizione in rete di ” Il Puzzle del Derviscio” ?

    Pinocchio,sicuramente, comunica in maniera meno disarticolata. Ma forse danza con lo stesso ritmo. Spezzato 333 volte ( potenza triplicata!)

    Saluti.

    Aurora.

  7. utente anonimo says:

    Il ministro Castelli (che con quella sua bella faccia di pietra da gerarca nazista non avrebbe stonato una settantina d’anni fa tra i fedelissi del Fuhrer a marciare col passo dell’oca) l’altro giorno ha esordito: “Denunciamo chi indossa il burka in pubblico”. “Denunciamo”? Addirittura un “reato”?

    Giustamente gli è stato fatto notare che non è il Burka, il copricapo usato dalle donne musulmane qui in Italia. Certo, è una delle tante insulsaggini che escono fuori dalle bocche del governo, e che passerà presto nel dimenticatoio, ma è proprio questo che sconvolge. Dannazione, si potrebbe pubblicare un libro alto come la Bibbia solo di stupidaggini sparate durante questa legislatura (ops, due legistrature..) sia da Governo che da Opposizione,ma son convinta che non venderebbe poi tanto. Oramai la gente c’ha fatto il callo. Noi che siamo un paese “civile, democratico, PLURALISTA” dovremmo pur comportarci da paese civile e democratico e pluralista ogni tanto, no? Bè, allora sarebbero dovute tuoanare da varie parti richieste di dimissioni del ministro.. ma no, non qui. Il punto è che ormai in Italia volano talmente tante castronerie,(e spesso passibili di querela penale!) che nessuno ci fa più caso. Anche chi la pensa come me mi spinge a non drammatizzare, e con rassegnazione passa oltre.. ma davvero non c’è più nessuno che si scandalizza? Sono rimasta solo io? Spero di trovare consensi.

    Francesca

  8. utente anonimo says:

    il magdiale è sempre il magdiale… :-))

    non si smentisce mai

  9. utente anonimo says:

    “Però lui dice, come ha fatto il tizio che lo avrebbe minacciato a sapere che lui non era semplicemente un pizzaiolo cairota? Visto che nessun arabo può essere al corrente dell’esistenza del Corriere della Sera, il minacciante (sempre che non fosse un insegnante no global) deve aver avuto una talpa italiana.”

    Sei un povero idiota, purtroppo l’Italia è piena zeppa di individui ignoranti e presuntosi come te che contribuiscono a rendere oggi la situazione italiana così precaria.

    Come fanno gli arabi a conoscere il corriere dell Sera che è il primo giornale italiano? Come faranno brutto deficiente eh? ma perchè non taci e ti ritiri dalle vicende politiche?

  10. utente anonimo says:

    Non ho capito chi è il brutto deficiente.

    Aurora.

  11. Sono splendidi questi personaggi che sono talmente carichi di odio e di ignoranza, che non riescono a capire la più banale ironia.

    Miguel Martinez

  12. utente anonimo says:

    Mah come la fai semplice. Le conclusioni che trai sono semplicistiche e superficiali. Magdi Allam sicuramente non ha chiesto la scorta armata per divertimento! E’ divertente girare con 5 persone perennemente alle costole? Non avere la libertà di farsi una passeggiata con la moglie e i figli ? La verità è un’ altra. I nostri servizi segreti conoscono esattamente rischi che corrono alcuni personaggi pubblici “scomodi”. Se Allam ora gira blindato è perchè c’ è una fondata possibilità di un attentato all’ incolumità della sua persona e della sua famiglia. Se avesse chiesto al governo italiano una coppia di domestici filippini e un 20 metri a vela ormeggiato a Porto Cervo capirei le tue rimostranze ma così… Mi sembra invece di notare un’ estrema faziosità di giudizio di chi non avendo contenuti reali tende a stupire gli altri sparando “verità” eclatanti e demonizzando la vittima di turno. Ti consiglio di documentarti approfonditamente e non fermarti in superficie. Diventerai un’ uomo migliore e sarai più felice. Inshallah! Fabrizio 71

  13. utente anonimo says:

    La foto finale è un elemento importante per valutarne l’autore…

    Complimenti per la dialettica e il rispetto della persona.

    La filosofia “siete liberi di pensarla come me” che evoca l’immagine non è da persona degna di stima

  14. utente anonimo says:

    Una semplice espressione sarda definisce Mister Miguel Martinez:

    Facce e’ Scimpru!!!

  15. utente anonimo says:

    Magdi Allam è un uomo coraggioso e merita tutto il nostro rispetto. Se ci fossero più persone come lui, in Italia ci sarebbe meno ipocrisia!!

    Forza Magdi, siamo con te

  16. utente anonimo says:

    qualche tempo fa il buon Magdi Allam era nella mia città a firmare copie dell’ultimo libro.

    Erano necessari 5 gorilla per proteggere un giornalista da 10 sparuti lettori che si volevano far autografare un libro?

    per la cronaca un gruppo fondamentalista cristiano mi ha minacciato di morte, l’altra notte, per telefono. attendo scorta.

  17. utente anonimo says:

    Magdi Allam è forse uno dei pochi che ha a cuore l’italia e ciò che ne resta in fatto di tradizione e identità, è una persona che si mette in gioco su temi importantissimi nonostante l’indifferenza generale,penso che se in politica ci fosse gente come lui le cose andrebbero meglio.

  18. utente anonimo says:

    Magdi Allam è un socialista arabo laico che detesta:

    a) L’essenza totalitaria di ogni baathismo, e in modo particolare Saddam e il suo regime criminale a partire dalle tre Marie, Uday Hussain, Al Majid e Bazran Al Tikriti. Il Muchabarrat iraqeno lha più volte minacciato Allam durante gli anni ‘90 e oggi non desidera altro che la punizione paradigmatica dell’ultima delle 3 Marie ricordate (Sopra un certo limite alcuni reati vanno puniti solo con la pena di morte: Bazran Al Tikriti tale limiti l’ha superato nel modo più deciso). L’avvicinamento di Allam alle posizione Neocon nasce dal suo rifiuto verso il baathismo e verso tutta quella tradizione politica araba centrata attorno alla figura del Rais, paterno, infallibile e insostituibile.

    b) lo Stato islamico. Avendo studiato negli anni ‘60 e ‘70 (nell’Egitto nasseriano) trova insopportabile tutto quel che unisce religione a politica, tutto quel che sottomette la politica alla religione. Un giorno gli scrissi una lettera dicendogli che sarebbe bello che squadre egiziane come l’Al Zamalek o Tunisine come l’Etoile du Sahel potessero competere nella nostra Champions League. Si sciolse. Il suo sogno è proprio quello: poter paragonare l’Egitto non con lo Yemen, la Siria o la Libia ma con la Francia, l’Italia e il Belgio.

    c) tutto quel bagaglio ultraconservatore portato avanti dall’Islam contemporaneo, tale quale dall’anno 1000 a oggi: poligamia, pene corporee, apartheid sessuale, prescrizioni minuziose su ogni aspetto del vivere civile, ecc. ecc.. Una serie di aspetti che il mondo arabo stava per superare negli anni ’70 e ’80 ma che sono prepotentemente tornati in voga negli anni ’90 sotto l’insegnamento dei Fratelli Musslmani e la cassa di risonnanza di Al Jazeera messa a loro disposizione. In Italia l’ucoii è volenti o nolenti l’espressione più prossimo a quel gruppo che nasce proprio in Egitto.

    d) la Jihad Islamyia in tutte le sue sfaccetature possibili ed immaginabili considerate un movimento d’altri tempi, fanatico e ottuso totalmente contrario agli appelli della modernizzazione e della globalizzazione. Ha il sospetto non del tutto privo di fondamento che l’UCOII sia al servizio di questa ideologia e lo combatte finechè gli riesce. Da quel che un giorno ha raccontato ha personalmente subito un’aggressione da parte do ambienti islamici estremisti presenti in Italia e legati a gruppi italiani di stampo insurrezionalista.

    Questo è Magdi Allam: un nazionalista radicale addirittura “europeista” simile a certi intellettuali marocchini degli anni ‘70-’80 ispirati dalla possibilità che il Marocco potesse un giorno far parte delle Comunità europee. Uno ispirato dalle scritture anni ‘70 e ‘80 di Nawal Al Sadawi di cui la face cachèe d’Eve era un capolavoro contro veli e infibulazioni che fece il giro dell’intero pianeta.

  19. utente anonimo says:

    Poverino chi ha scritto questo pezzo. C’è tanta rabbia contro il Sig. Magdi probabilmente tale rabbia scaturisce per una ragione … e la ragione è che il Sig. Magdi Allam da fastidio ma non a noi bensì a VOI maiali

  20. utente anonimo says:

    Da notare come chi attacca Miguel Martinez non offra mai la minima argomentazione alle sue sparate.

    Si tratta sempre di invidia,odio(!) dell’autore.Tutti a difendere a spada tratta Magdi Allam,probabilmente non hanno nemmeno letto l’articolo in questione.

    Tenetevi il vostro cialtrone paladino della cività occidentale,le persone con un minimo di cultura possono farne tranquillamente a meno.

    Grande Miguel Martinez,come sempre.

    Paolo Maurizio

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