Ultime volontà

Ieri l’allucinante spettacolo ha avuto una breve pausa: su Rete 4 ho intravisto anche qualche spezzone di film normale, senza né Wojtyla illuminato artisticamente contro le nuvole, né attori americani travestiti da arabi che fanno finta di essere antichi ebrei per trasformare episodi della Bibbia in edificanti raccontini per la media borghesia dei nostri tempi.

I gestori del più grande spettacolo funebre di tutti i tempi evidentemente capiscono quando lo spettatore medio non ce la fa più e vuole cambiare emozione e/o canale (che poi sono sostanzialmente sinonimi).

Alle 22 e qualcosa, però lo spettacolo ritorna in pieno. Entro pochi secondi, Fini, Veltroni, Rutelli e altri hanno già mandato i loro comunicati, certamente pronti da tempo; una delle oche più oche che io abbia mai visto annuncia che il Presidente Ciampi parlerà in diretta. E lo segue George Bush.

Adesso una domanda. Qualcuno mi ha accusato di cinismo, e capisco perfettamente perché: non partecipo allo spettacolo, lo guardo da fuori. Ma forse qualcun altro merita davvero questa accusa.

I media e i politici ci presentano Karol Wojtyla semplicemente come il più grande uomo mai vissuto. Il più saggio. E tutti i politici si vantano di averlo potuto incontrare almeno una volta nella vita.

Karol Wojtyla ha quasi sempre tritato fumo e banalità nei suoi discorsi, ma mi vengono in mente alcune cose molto precise che ha chiesto a questi stessi politici, mentre era ancora in vita.

Ve ne cito alcune (se ai lettori ne dovessero venire in mente altre, le inserirò qui):

- fermare l’aborto

- fermare la pena di morte

- non fare la guerra contro l’Iraq

- fare un’amnistia per i detenuti

Non sto tirando l’acqua verso alcun mulino: ci metto (per dirla in modo tremendamente superficiale) tanto una richiesta di “destra” come quella sull’aborto, quanto una di “sinistra” come quella sulla guerra.

Ora, quante di queste richieste sono state esaudite?

A me, ovviamente, Karol Wojtyla non ha chiesto nulla, io non gli ho promesso nulla e non mi vanto di avergli stretto la mano. Questi uomini invece sì.

E questo per me è il vero cinismo.

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7 Responses to Ultime volontà

  1. bobregular says:

    qui siamo perfettamente d’accordo. Tranne sul fatto che non partecipi allo spettacolo, dai. Conosci molto bene il valore mediatico della parola forte gettata contro la communis opinio. E’ il sildenafil del contatore accessi…

    Per il resto continuiamo a divergere sull’effettività di “sminuire”. Ribadisco la mia idea che questo Papa, forse solo prima della malattia, sia comunque stato in grado di azionarsi positivamente. Individuare dunque il suo valore esclusivamente nel mediatico è “in my humble opinion” sminuirlo, al di là delle figure retoriche (“è un genio”) che restano tali perché sottolineate da un distinguo rispetto al tuo personale modo di operare.

    Un saluto.

  2. utente anonimo says:

    certo che per i potenti della terra è preferibile far credere che gli avvenimenti storici del nostro tempo siano stati governati da una volontà se non divina, rappresentativa del divino; piuttosto che ammettere l’indipendenza della lotta tra imperialismi e se mai il ruolo “a rimorchio” e non trainante della componente religiosa, mentre quando questa cerca di “remare” controcorrente risulta invariabilmente sconfitta e ininfluente.

    poi ci si affretta a coprire questa realtà di fatto con gli elogi che si sa, non costano molto. tanto la faccia tosta non manca!!!;-))

    potresti essere però un po’ più umano nei confronti di un tuo simile che soffre(soffriva, ora non +)

  3. fatma says:

    io non ho trovato cinico il tuo discorso.. solo molto onesto..

    mi sono presa io le accuse di cinismo per aver avuto la colpa di riportarlo (citando debitamente la fonte).. pare che in qualche modo mi prendessi (ovviamente eri tu che lo facevi :-) ) gioco del dolore dei cattolici..

    mah.. la comunicazione è davvero un gran mistero..

    in ogni caso credo ti si debba il riconoscimento di una enorme onestà..

    e ti sei fermato a ieri.. quando erano solo gli spaventapasseri a parlare.. hai provato a guardare oggi quella cosa oscena di quel corpo che sarà esposto almeno per altri 4/5 giorni?? lo trovo di un macabro indescrivibile!

  4. D’accordo con Bobregular sul fatto che Wojtyla non è stato solo un personaggio mediatico.

    Per due motivi: primo, ha certamente fatto anche altre cose, tra cui ristrutturare al proprio interno gran parte delle istituzioni ecclesiastiche, e potenziare quelle organizzazioni (per me molto preoccupanti) che sono i cosiddetti “movimenti”.

    Secondo perché oggi “essere una personalità mediatica” vuol dire essere il massimo che questa società ti offre; e per cogliere il massimo che l’intera società ti offre, devi possedere una certa genialità.

    Io ho scelto di rimandare le analisi complesse al mio sito (solo per parlare del caso delle due Romnì di Lecco, ci ho messo 12 pagine, figuriamoci quello che ci vorrebbe per Wojtyla).

    Sul blog, la scelta era tra due definizioni lampo del ruolo di Karol Wojtyla:

    - “Karol Wojtyla è stato il più grande sapiente del nostro secolo”

    - “Karol Wojtyla è stato il più grande attore del nostro secolo”.

    Bene, dovendo essere concisi, io scelgo la seconda definizione.

    Per quanto riguarda la questione del “simile che soffre”, prima ci pensano tutti i signori dei media del mondo a essere radicalmente condiscendenti, per cui non credo di fare un gran male a nessuno; secondo, per me non è un argomento.

    Quello che penso delle persone, comprese le persone che mi sono molto care e vicine, lo penso quando stanno bene come quando stanno male.

    Miguel Martinez

  5. Ciao, Miguel. C’è un commento alla questione qui.

  6. utente anonimo says:

    i media esprimono una commozione “di plastica”, e per quante ore o giorni di ipocriti peana possano mettere in campo, per me non contano niente, a parte la scocciatura.

    stavo parlando di solidarietà umana autentica, non posso farci niente, io quando ho visto saddam nel video dopo la cattura, l’umiliazione, mi è dispiaciuto anche se non era proprio il mio idolo… come le foto dei figli di saddam uccisi, certo non erano dei santi, però…

    In generale però sono d’accordo con te

    Roushan

  7. utente anonimo says:

    non riesco a controllare la veridicità delle mie affermazioni perchè dal lavoro, in camuffa, ciò richiede un pò di tempo, però il Papa aveva anche chiesto di cancellare il debito dei paesi del terzo mondo nei confronti dell’occidente e aveva richiesto di abbattere il muro della vergogna…



    ps non sono neanche riuscita aleggere i posto degli altri lettori, a casa con più calma magari ricontrollo tutto!

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